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Alzheimer, oltre 100 partecipanti al percorso formativo dell’Usl Umbria 1

Successo per gli incontri dedicati a familiari e caregiver: “Costruire una comunità più consapevole”


PERUGIA – Si è concluso con un bilancio decisamente positivo il percorso formativo promosso dall’Usl Umbria 1 sul tema dell’Alzheimer, che ha coinvolto oltre cento partecipanti tra cittadini, familiari e caregiver.

L’iniziativa, organizzata dal Distretto del Perugino e dall’Unità operativa aziendale Disturbi Cognitivi in collaborazione con Ama Umbria, ha proposto un ciclo di incontri gratuiti con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per affrontare le difficoltà quotidiane legate alla malattia e creare spazi di confronto e condivisione.

La giornata conclusiva si è svolta nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia, riunendo istituzioni, associazioni e operatori in un momento partecipato e ricco di testimonianze.

Ad aprire i lavori è stato il direttore sanitario dell’Usl Umbria 1, Ottavio Alessandro Nicastro, che ha sottolineato l’importanza di rafforzare una comunità sempre più informata e solidale attorno ai caregiver. Presente anche l’assessora alle politiche sociali del Comune di Perugia, Costanza Spera, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni nel sostegno alle fragilità.

Il percorso ha visto il coinvolgimento di medici, professionisti sanitari e operatori sociali, con la partecipazione dei medici di medicina generale e il supporto della Rete d’Argento per l’invecchiamento attivo, delle Farmacie Afas e delle associazioni Ama, Ant e Amata.

Il successo dell’iniziativa conferma l’importanza di percorsi strutturati di formazione e supporto, fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone con Alzheimer e delle loro famiglie. L’Azienda sanitaria sta già valutando la possibilità di replicare il progetto nei prossimi mesi.

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Servizio Civile Universale, Open Days in Umbria: oltre mille posti per i giovani

Fino al 4 aprile incontri e orientamento: bando in scadenza l’8 aprile per ragazzi tra 18 e 28 anni


PERUGIA – Tornano in Umbria gli Open Days del Servizio Civile Universale, iniziativa promossa dalla Regione insieme agli enti del territorio per avvicinare i giovani ai progetti disponibili.

Fino al 4 aprile, le sedi degli enti aderenti apriranno le porte con momenti di informazione e orientamento rivolti ai ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati a partecipare al bando nazionale, che scadrà l’8 aprile 2026 alle ore 14.

In Umbria sono disponibili 1.119 posti distribuiti in 64 programmi e 124 progetti, offrendo numerose opportunità in ambito sociale, educativo e culturale.

Tra le proposte in evidenza figurano quelle della Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini, con il progetto “Food Lab – Alimentazione sostenibile per Senior e Junior”. L’iniziativa si articola in due percorsi: “Food Lab Junior”, che coinvolgerà 39 volontari nelle associazioni sportive, e “Food Lab Senior”, con 8 volontari impegnati in attività dedicate alla terza età.

Accanto a questo, la scuola promuove anche il progetto “Mi metto in gioco_2026”, pensato per diffondere l’educazione motoria come strumento di inclusione sociale, in particolare per persone con disabilità o in situazioni di fragilità.

Gli Open Days rappresentano un’occasione concreta per conoscere da vicino le opportunità offerte dal Servizio Civile e per orientarsi nella scelta del percorso più adatto.

Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile sul sito ufficiale della Regione Umbria.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026. La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL – Domanda On Line per il Servizio Civile Universale, accessibile tramite SPID o Carta di Identità Elettronica, ovvero credenziali fornite dal Dipartimento nei casi previsti nel bando.

Per qualsiasi ulteriore informazione, è possibile contattare gli uffici regionali presso la Direzione Regionale Salute, Welfare – Servizio Politiche di contrasto alla povertà, integrazione e inclusione sociale, terzo settore inviando una e-mail al seguente indirizzo: serviziocivile@regione.umbria.it ovvero valentina.cammarota@villaumbra.it

Per le informazioni relative al bando, i posti disponibili in Umbria ed ogni altra indicazione utile per partecipare al servizio civile clicca qui.

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Citerna Fotografia riparte: torna il festival con mostre e nuovi protagonisti

Dopo oltre dieci anni rinasce il festival fotografico dell’Alta Valle del Tevere: inaugurazione il 27 marzo


CITERNA – Dopo oltre dieci anni torna a vivere “Citerna Fotografia – Festival fotografico dell’Alta Valle del Tevere”, un progetto completamente rinnovato che punta a valorizzare il territorio attraverso lo sguardo degli artisti.

Il festival propone una mostra fotografica continuativa ospitata nella suggestiva Sala degli Ammassi, luogo simbolico del borgo legato alla tradizione francescana. L’edizione 2026 assume un significato ancora più speciale, inserendosi nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.

Il programma si articolerà in più esposizioni distribuite nei prossimi mesi:

  • “La via di ferro” (Acquisti, Biagini, Pettinari) – dal 27 marzo al 17 aprile
  • “Sentieri di luce” di Elia Bondi – dal 18 aprile al 9 maggio
  • “Origini – Terra Madre” di Alessandro Giovagnoli – dal 1° al 22 luglio
  • “Segni nel silenzio” di Carlo Campi – dal 26 luglio al 17 agosto

L’inaugurazione è in programma venerdì 27 marzo alle ore 18, con la prima mostra “La via di ferro”.

Un nuovo inizio che guarda al futuro, mettendo al centro i fotografi locali e il racconto visivo delle bellezze di Citerna, tra arte, paesaggio e spiritualità.


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Città di Castello, “Biancaneve” in scena al Teatro degli Illuminati per Teatro Ragazzi

Domenica 29 marzo uno spettacolo tra ironia e poesia, dedicato a grandi e piccoli


CITTÀ DI CASTELLO – Torna la magia del teatro per famiglie con un nuovo appuntamento della rassegna Teatro Ragazzi. Domenica 29 marzo 2026 alle ore 17:30 il Teatro degli Illuminati ospiterà lo spettacolo “Biancaneve e i suoi piccoli amici”, proposto da Astra.

La rappresentazione, diretta da Mauro Silvestrini, vedrà in scena Beatrice Mearelli, Angelica Pettinari e lo stesso Silvestrini, in una rilettura originale e coinvolgente della celebre fiaba.

Lo spettacolo offre una riflessione teatrale che, tra ironia, mistero e poesia, esplora ciò che si nasconde dietro il classico “C’era una volta…”, proponendo una narrazione capace di affascinare spettatori di tutte le età, dai più piccoli agli adulti.

L’iniziativa si inserisce nel cartellone dedicato al teatro per ragazzi, confermando l’impegno nel proporre eventi culturali accessibili e di qualità per le famiglie del territorio.

Lo spettacolo sarà replicato domenica 12 aprile, sempre alle ore 17:30, al Teatro Ore d’Oro di Trestina.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 3191176.


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Pieve Santo Stefano, lavori sulla pubblica illuminazione: investimento da oltre 250mila euro

Interventi già in corso per migliorare sicurezza ed efficienza: possibili disagi temporanei


PIEVE SANTO STEFANO – Proseguono i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica su tutto il territorio comunale, con un investimento superiore ai 250mila euro destinato a rendere la rete più sicura ed efficiente.

Il progetto esecutivo, approvato nel maggio 2025, prevede il rinnovo completo dell’impianto e la messa in sicurezza delle linee, nell’ambito del contratto Consip a cui il Comune ha aderito.

La prima fase dei lavori, attualmente in corso e con conclusione prevista ad aprile, riguarda la sostituzione di oltre 600 punti luce e il ripristino di alcune linee elettriche obsolete o non funzionanti.

Successivamente partirà la seconda fase, che prevede il rinnovo dei quadri elettrici e l’installazione di tre nuovi impianti nelle aree di Via Campo alla Badia, Via della Verna e Via Rialto, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio.

Durante l’esecuzione degli interventi potranno verificarsi temporanee interruzioni dell’illuminazione. L’amministrazione invita i cittadini a segnalare eventuali disservizi al numero verde 800 904 133.

“Si tratta di un intervento importante per tutta la comunità – sottolinea il Comune – che permetterà di ottenere una rete più sicura, efficiente ed economica”.


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ValtibeRun, corsa solidale da record: raccolti 570 euro per il canile di Lerchi

In 75 alla prima uscita di primavera: sport e comunità a sostegno degli animali


VALTIBERINA – Non solo sport, ma anche solidarietà. La prima uscita primaverile del ValtibeRun Culb ha visto la partecipazione di 75 runner, ma soprattutto ha permesso di raccogliere 570 euro a favore del Canile Lerchi Enpa Alto Tevere Umbro.

Un risultato significativo, frutto della generosità dei partecipanti e dello spirito di condivisione che caratterizza il gruppo. La somma raccolta sarà devoluta attraverso la campagna online attiva in questi giorni, contribuendo concretamente al sostegno degli animali ospitati nella struttura.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione e aiuto, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento di solidarietà e coinvolgimento della comunità.

“Si parte insieme, si arriva insieme, si aiuta insieme”: è questo il messaggio che accompagna il ValtibeRun, capace ancora una volta di trasformare una semplice corsa in un gesto concreto di altruismo.


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“Tutti Dieci”, l’installazione di Marco Baldicchi a Città di Castello

Dal 28 marzo al 3 maggio alla Limonaia della Pinacoteca un’opera che riflette su memoria e migrazioni


CITTÀ DI CASTELLO – Un’opera intensa e carica di significato arriva alla Limonaia della Pinacoteca Comunale. Sabato 28 marzo 2026 alle ore 17 sarà inaugurata “Tutti Dieci”, installazione dell’artista tifernate Marco Baldicchi, visitabile fino al 3 maggio.

L’opera prende spunto da un episodio drammatico: il ritrovamento, nel 2015 a Lampedusa, del corpo di un ragazzo con in tasca la pagella, cucita forse dalla madre, con voti eccellenti. Un gesto simbolico e struggente che diventa il cuore dell’installazione, sottotitolata “Il naufragio della speranza”.

Attraverso un linguaggio artistico essenziale e potente, Baldicchi invita il pubblico a confrontarsi con i temi della memoria, della dignità e delle migrazioni, restituendo voce a una storia che rappresenta tante altre.

L’artista, nato a Città di Castello, è da anni protagonista della scena culturale altotiberina. Dopo un percorso formativo tra studi di artisti, restauratori e antiquari, ha collaborato con figure di rilievo come il maestro Nuvolo e Claudio Parmiggiani, sviluppando una ricerca personale riconosciuta a livello critico.

La mostra, patrocinata dal Comune di Città di Castello con il supporto tecnico della SCACF di San Giustino, sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Un appuntamento che unisce arte contemporanea e riflessione civile, offrendo al pubblico un’esperienza profonda e coinvolgente.


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Montone, allarme esche avvelenate: bonificata l’area di Faldo

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Dopo la morte di alcuni animali domestici, intervento dei Carabinieri Forestali: zona ora sicura


MONTONE – È tornata pienamente fruibile e sicura la zona di Faldo, nel territorio comunale di Montone, dopo i gravi episodi di avvelenamento che avevano destato forte preoccupazione tra i residenti.

Determinante l’intervento di bonifica effettuato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Umbertide, con il supporto dell’Unità Cinofila Antiveleno, che ha consentito di eliminare ogni possibile residuo pericoloso e restituire l’area alla normale frequentazione.

L’allarme era scattato nei giorni scorsi a seguito della morte sospetta di alcuni animali domestici, in particolare cani e gatti. Le carcasse, come previsto dalle normative, sono state analizzate dall’Istituto Zooprofilattico di Perugia, che ha confermato la presenza di esche avvelenate contenenti una sostanza altamente tossica, vietata in Italia e nell’Unione Europea dal 2003.

Si tratta di un veleno estremamente pericoloso, capace di provocare gravi sofferenze e una morte rapida attraverso paralisi dei muscoli respiratori, convulsioni e soffocamento.

A seguito degli accertamenti, sono state attivate tutte le procedure di sicurezza: la Polizia Locale ha delimitato e segnalato l’area per prevenire ulteriori rischi, mentre i Carabinieri Forestali hanno avviato le indagini per individuare i responsabili.

L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il rapido e coordinato intervento, sottolineando l’importanza della tutela del territorio e della sicurezza pubblica.

Le indagini sono tuttora in corso. Per l’autore del gesto sono previste pene severe: fino a tre anni di reclusione e sanzioni che possono arrivare a 45.000 euro.

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Tiber Volley, vittoria nei quarti U16: Volley in the Valley vola tra le migliori quattro dell’Umbria

Successo per 1-3 contro Pallavolo Città di Castello: prestazione in crescita e semifinale conquistata


CITTÀ DI CASTELLO – Parte nel migliore dei modi la settimana della Tiber Volley. Le ragazze del progetto “Volley in the Valley” conquistano una brillante vittoria nei quarti di finale Under 16 femminile, imponendosi in trasferta per 1-3 contro Pallavolo Città di Castello.

La gara si apre con un primo set combattuto, vinto dalle ospiti per 22-25. Le padrone di casa reagiscono nel secondo parziale, approfittando di un calo di concentrazione e riportando il match in equilibrio sul 25-17.

Dal terzo set in poi, però, cambia completamente l’inerzia della partita: le ragazze della Tiber Volley alzano il livello del gioco, dominano gli scambi e chiudono con autorità i successivi parziali, lasciando le avversarie a 10 e 13 punti.

Un successo importante che vale l’accesso alle semifinali regionali e conferma, ancora una volta, la qualità del progetto Volley in the Valley, capace di portare la squadra tra le migliori quattro dell’Umbria anche in questa stagione.

Grande soddisfazione per tutto l’ambiente, che ora guarda alle prossime sfide con entusiasmo e ambizione. Da segnalare anche un momento speciale fuori dal campo, con gli auguri di squadra per il compleanno di Gaia, celebrato nel migliore dei modi con una vittoria.


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Raffaele Cantone lascia Perugia: nominato nuovo procuratore di Salerno

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Il plenum del Csm approva la nomina: dal 2020 guidava la Procura umbra dopo l’esperienza all’Anac


PERUGIA – Raffaele Cantone è il nuovo procuratore capo di Salerno. La nomina è stata approvata dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, con quattro astensioni, sancendo così il trasferimento del magistrato dalla guida della Procura di Perugia.

Cantone era alla guida dell’ufficio giudiziario umbro dal giugno 2020, dopo essere stato presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) dal 2014 al 2019. Negli ultimi mesi non aveva nascosto la volontà di tornare in Campania, regione in cui ha iniziato la sua carriera.

La proposta di nomina era già stata approvata all’unanimità dalla Commissione incarichi direttivi del Csm, che nel proprio parere ha evidenziato il profilo professionale “articolato e completo” del magistrato.

Nel corso della sua carriera, Cantone ha maturato una lunga esperienza presso la Procura di Napoli, occupandosi inizialmente di criminalità economica e finanziaria e successivamente entrando nella Direzione distrettuale antimafia, dove ha coordinato importanti indagini contro i gruppi camorristici, in particolare nel casertano, e sulle infiltrazioni della criminalità organizzata anche nel Nord Italia e all’estero.

Alla guida della Procura di Perugia ha gestito inchieste di rilievo nazionale, legate anche alla particolare competenza dell’ufficio sui procedimenti riguardanti magistrati del distretto della Corte d’Appello di Roma, contribuendo a consolidarne il ruolo centrale nel sistema giudiziario italiano.

Con il suo trasferimento a Salerno si chiude dunque un ciclo di sei anni alla guida della Procura umbra, in attesa della nomina del suo successore.

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Citerna, al via il restauro della Chiesa di San Francesco: investimento da 275mila euro

Interventi su sacrestia, coro ligneo e tetto per valorizzare uno dei luoghi simbolo del borgo


CITERNA – Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione e valorizzazione della Chiesa di San Francesco, uno dei principali luoghi di interesse storico e artistico del territorio.

L’intervento, reso possibile grazie a un finanziamento di il finanziamento di 275.000 euro stanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR (M1C3, Cultura 4.0 Investimento 2.4) Ministero dell’Interno – Ministero della Cultura, destinato al patrimonio statale delle chiese del Fondo Edifici di Culto (FEC), punta a restituire piena funzionalità e sicurezza a una struttura di grande valore per la comunità.

La consegna dei lavori è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza dell’impresa esecutrice CESA, rappresentata dall’ingegnere Nicola Falcini, del responsabile unico del procedimento Massimiliano Marinangeli, del sindaco Enea Paladino e del parroco Don Paolo Martinelli.

Tra gli interventi principali figura il recupero della sacrestia, ambiente di rilevante pregio artistico che da oltre un secolo necessitava di un intervento strutturale, dopo i gravi danni subiti in seguito al terremoto del 1917. Il progetto prevede inoltre il restauro del coro ligneo cinquecentesco e lavori di manutenzione e pulitura della copertura dell’edificio.

“Si tratta di un’opera molto attesa e di grande importanza per tutta la comunità – ha dichiarato il sindaco Paladinoche permetterà di restituire uno spazio fondamentale per il culto e di valorizzare un ambiente di straordinario interesse anche dal punto di vista turistico”.

L’avvio dei lavori rappresenta un passo concreto nella tutela e nella promozione del patrimonio storico, culturale e religioso di Citerna, con l’obiettivo di renderlo sempre più accessibile e fruibile.

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San Giustino, “Alegria”: un libro per bambini diventa progetto solidale contro il cancro

Sabato 28 marzo a Villa Magherini Graziani la presentazione dell’albo illustrato di Chiara Viscito e Martina Panini


SAN GIUSTINO – Un libro che unisce emozione, memoria e solidarietà. Sabato 28 marzo 2026 alle ore 10:30, nella Sala Silvana Benigno di Villa Magherini Graziani, sarà presentato l’albo illustrato “Alegria”, scritto da Chiara Viscito e illustrato da Martina Panini.

L’iniziativa, promossa dall’associazione “Le Terre di Plinio” con il patrocinio del Comune di San Giustino, rappresenta molto più di un semplice evento culturale: l’intero ricavato della vendita del libro sarà infatti destinato alla ricerca contro il cancro della Fondazione Ieo-Monzino, nel ricordo di Silvana Benigno.

All’incontro, oltre alle due autrici, interverranno l’assessore alla cultura Loretta Zazzi e la coordinatrice tecnica della zona sociale 1 Lorenza Scateni. La mattinata sarà arricchita da letture a cura di Mariantonietta Nania e Sonia Ielo, accompagnate dalle musiche di Laureta Hodaj. A coordinare l’evento sarà Elisa Boncompagni.

“Alegria” si propone come un viaggio delicato e luminoso, capace di parlare ai più piccoli ma anche agli adulti, trasformando una storia in un gesto concreto di solidarietà.

L’iniziativa è sostenuta da diverse realtà del territorio, tra cui Scacf, Top Quality Group, Il Bianconiglio, Erm Group, Vimer e Artegraf, a testimonianza di una comunità unita nel promuovere cultura e impegno sociale.

Un appuntamento aperto a tutti, nel segno della condivisione e della speranza.

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Sogepu assume: nove posti disponibili, domande entro il 27 aprile

Tre selezioni pubbliche per rafforzare l’organico tra raccolta rifiuti e manutenzione mezzi


CITTÀ DI CASTELLO – Nuove opportunità di lavoro nel settore ambientale. Sogepu ha pubblicato tre bandi di selezione per l’assunzione di nove figure professionali, con l’obiettivo di rafforzare il proprio organico dopo alcuni pensionamenti.

Le selezioni riguardano tre diversi profili: un meccanico con patente C+CQC, specializzato nella manutenzione e riparazione dei mezzi aziendali; sei addetti alla raccolta con patente C+CQC, destinati alla conduzione dei veicoli per il trasporto dei rifiuti; e due addetti alla raccolta con patente B, per i servizi operativi sul territorio con mezzi leggeri.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online entro il 27 aprile 2026 attraverso il portale ufficiale dell’azienda. Le graduatorie che verranno formate avranno validità di 24 mesi e potranno essere utilizzate anche per future esigenze di sostituzione del personale.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di potenziamento della struttura aziendale, finalizzato a garantire servizi sempre più efficienti nel campo dell’igiene urbana e della gestione ambientale.

“Investire nel capitale umano è una leva strategica per il miglioramento continuo dei servizi”, sottolinea il consiglio di amministrazione di Sogepu, evidenziando l’importanza di mantenere elevati standard operativi per il territorio dell’Altotevere.

I vertici aziendali hanno inoltre rivolto un ringraziamento ai lavoratori che hanno concluso il proprio percorso professionale con il pensionamento e al personale attualmente in servizio, riconoscendone il contributo fondamentale alla qualità dei servizi offerti.

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“Il parto in anonimato”: incontro a Città di Castello su diritti, tutela e percorsi assistenziali

Oggi giovedi 26 marzo dalle ore 15.00 alla Biblioteca comunale un convegno promosso da AIAF Umbria con istituzioni e professionisti


CITTÀ DI CASTELLO – Un tema delicato e di grande rilevanza sociale al centro dell’incontro “Il parto in anonimato”, in programma mercoledì 26 marzo 2026 dalle ore 15 alle 18:30 presso la Biblioteca comunale di Città di Castello.

L’iniziativa è promossa da AIAF Umbria (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori), con il patrocinio del Comune di Città di Castello, dell’Ordine degli Avvocati di Perugia e della USL Umbria 1.

L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto tra esperti del settore giuridico, sanitario e sociale su un tema complesso che intreccia diritti, tutela del minore e percorsi di assistenza alla maternità.

Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Carlo Orlando, il convegno sarà moderato dall’avvocato Fabiola Fiorucci.

Tra gli argomenti affrontati: l’evoluzione normativa sulla cosiddetta “madre segreta”, la tutela del minore nei procedimenti di ricerca delle origini, il ruolo delle strutture sanitarie e dei servizi sociali, fino all’esperienza concreta del percorso “Madre Segreta” attivo presso l’ospedale di Città di Castello.

Interverranno, tra gli altri, Anna Maria Pacciarini, Maria Giuseppina Arcella, Silvio Pasqui, Roberta Barnini, Lorenza Scateni, Brunella Bologni e Lucia Puletti, portando competenze e punti di vista complementari.

L’incontro è gratuito e accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Perugia con crediti formativi in diritto di famiglia.

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Città di Castello, revisione del codice di comportamento: contributi entro il 31 marzo

Il Comune apre a cittadini, associazioni e sindacati per aggiornare le regole dei dipendenti pubblici


CITTÀ DI CASTELLO – L’amministrazione comunale avvia il percorso di revisione del codice di comportamento dei dipendenti, adeguandolo alle recenti novità normative e alle esigenze organizzative dell’ente.

Con l’obiettivo di garantire la massima partecipazione e trasparenza, il Comune invita cittadini, stakeholder, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria a presentare osservazioni e proposte di modifica al testo.

Il documento, predisposto dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza con il supporto del Servizio controlli interni, è consultabile sul sito istituzionale dell’ente.

Le eventuali integrazioni dovranno essere inviate utilizzando l’apposito modello entro e non oltre il 31 marzo 2026.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità per contribuire attivamente alla definizione delle regole che guidano l’operato dei dipendenti pubblici, nel segno della trasparenza, dell’etica e del buon funzionamento della pubblica amministrazione.

La documentazione è consultabile sul portale web istituzionale del Comune al link: https://comune.cittadicastello.pg.it/area_letturaNotizia/633365/pagsistema.html

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Gas tossici, esame di abilitazione: domande entro l’8 maggio a Città di Castello

Sessione fissata il 28 maggio in Prefettura a Perugia: ecco come partecipare


CITTÀ DI CASTELLO – Aperte le iscrizioni per sostenere l’esame di abilitazione all’impiego dei gas tossici. L’amministrazione comunale informa che la sessione si terrà il 28 maggio 2026 alle ore 9 presso la Prefettura di Perugia, in corso Cavour 125.

Gli aspiranti residenti a Città di Castello, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, dovranno presentare la domanda entro e non oltre l’8 maggio 2026 all’Ufficio Protocollo del Comune, in piazza Gabriotti 1.

Si tratta di un’abilitazione necessaria per chi opera in specifici ambiti professionali che prevedono l’utilizzo di sostanze pericolose, regolamentate dalla normativa vigente.

L’avviso pubblico completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Città di Castello, nella sezione dedicata alla trasparenza al link: https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio105_procedure-dal-01012024_0_3811_984_1.html


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Sciopero dei giornalisti il 27 marzo: le ragioni della protesta e le Faq della Fnsi

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Astensione dal lavoro per 24 ore contro lo stallo sul contratto: il sindacato chiarisce diritti e modalità


ROMA – Giornata di sciopero per il mondo dell’informazione. Venerdì 27 marzo 2026 i giornalisti di quotidiani, periodici, agenzie di stampa, testate web, radio e televisioni nazionali si asterranno dal lavoro per 24 ore.

La mobilitazione, proclamata dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), nasce dalla mancata apertura degli editori della Fieg sul rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico, scaduto da circa dieci anni. Al centro della protesta le richieste di maggiori tutele e dignità per i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, e garanzie per il futuro dell’informazione.

In vista dello sciopero, la Fnsi ha diffuso una serie di Faq per chiarire dubbi operativi e normativi, rivolte ai Comitati di redazione e ai giornalisti.

Tra i punti principali:

  • lo sciopero è un diritto costituzionale (articolo 40) e non può essere limitato dal datore di lavoro
  • non è necessario preavvisare l’azienda della propria adesione
  • non è possibile essere sanzionati o licenziati per aver partecipato
  • non è obbligatoria l’iscrizione al sindacato per aderire
  • le aziende non possono sostituire i giornalisti in sciopero con stagisti

La Fnsi ricorda inoltre che i Cdr possono pubblicare comunicati sindacali e che eventuali controversie possono essere segnalate alle associazioni regionali di stampa.

La giornata di mobilitazione sarà accompagnata anche da iniziative e manifestazioni nelle principali città italiane, con l’obiettivo di riportare al centro il tema del lavoro giornalistico e della qualità dell’informazione.


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Dimensionamento scolastico, parlano i genitori: “Non siamo stati ascoltati, ora chiediamo chiarezza”

In onda lunedì 30 marzo: un estratto dell’intervista che racconta il punto di vista delle famiglie tra criticità e bisogno di condivisione

CITTÀ DI CASTELLO – Non una battaglia politica, ma una richiesta di attenzione e partecipazione. È questo il messaggio emerso dalla trasmissione “In Primo Piano”, dove Lucia Fiorucci ed Erika Bianconi hanno portato la voce dei genitori sul tema del dimensionamento scolastico.

Quando avete capito che qualcosa non andava?
“È stato improvviso – racconta Fiorucci –. A fine gennaio abbiamo iniziato a confrontarci tra genitori e ci siamo resi conto che nessuno era stato informato. Da lì è partita una mobilitazione spontanea”.

Come si è sviluppata questa mobilitazione?
“In pochi giorni abbiamo fatto molto – spiegano –: una manifestazione con circa 400 persone, oltre 3.200 firme raccolte, assemblee pubbliche, incontri con dirigenti e istituzioni. Tutto nato dal basso, senza strutture organizzate”.

Qual è oggi la vostra principale preoccupazione?
“L’incertezza – sottolinea Bianconi –. Le iscrizioni erano già in corso e le famiglie avevano scelto sulla base di un’offerta formativa precisa. Oggi non sappiamo se quella scelta verrà rispettata”.

Quali sono le criticità più concrete?
“Parliamo di didattica, ma anche di vita quotidiana – aggiunge Fiorucci –. Fratelli che potrebbero essere divisi, ragazzi separati dai compagni, ma anche problemi logistici in un territorio ampio come il nostro: trasporti, distanze, organizzazione familiare”.

Vi siete sentite coinvolte nel processo decisionale?
“La sensazione è opposta – risponde Bianconi –. È sembrata un’operazione amministrativa, senza un reale confronto con le famiglie. E questo ha generato smarrimento”.

Avete anche intrapreso un’azione legale: perché questa scelta?
“È stata una decisione sofferta ma necessaria – spiegano –. Abbiamo deciso di sostenere, come genitori, un intervento ad adiuvandum nel ricorso al Tar. Un’azione completamente autofinanziata: abbiamo organizzato una raccolta fondi, ognuno ha contribuito come poteva. Non per scontro, ma per chiedere di essere ascoltati”.

Cosa chiedete oggi alle istituzioni?
“Trasparenza, tempi chiari e condivisione – ribadiscono –. Se il dimensionamento andrà avanti, vogliamo sapere come, con quali criteri e con quali garanzie per i nostri figli. Non si può arrivare a settembre senza certezze”.

C’è anche un altro aspetto che volete chiarire?
“Sì, ed è molto importante – sottolineano –. Non vogliamo essere strumentalizzati o politicizzati. Noi abbiamo sempre parlato di dimensionamento scolastico nel suo complesso e mai di una singola scuola. Il dibattito che si è acceso attorno alla media Dante Alighieri appartiene alla politica, non alle famiglie. La nostra è una richiesta che riguarda tutto il territorio e tutte le scuole”.

Una vicenda che mette al centro non solo la scuola, ma il rapporto tra cittadini e istituzioni. E che dimostra come, quando si parla di futuro dei ragazzi, le famiglie siano pronte a mettersi in gioco, anche in prima persona, chiedendo semplicemente di essere ascoltate.

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