Manca pochissimo! Oggi alle ore 18:00, vi aspettiamo alla splendida Sala degli Ammassi a Citerna per l’inaugurazione di Citerna Fotografia. All’interno della manifestazione “Citerna Fotografia” siamo felici di ospitare la mostra personale di Alessandro Giovagnoli. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della grande fotografia e dell’arte.
📍 Dove: Sala degli Ammassi, Citerna
🕕 Quando: Oggi 1 Luglio ore 18:00
🎟️ Ingresso: Libero
Non mancate, vi aspettiamo per brindare insieme all’inizio di questa nuova esposizione! 🥂👇
Citerna Fotografia: oggi alle 18 l’inaugurazione della mostra di Alessandro Giovagnoli alla Sala degli Ammassi
“Sitting volley” a Umbertide: si conclude la stagione del mini volley tra sport, inclusione e comunità
Si è conclusa martedì 30 giugno, con un coinvolgente triangolare a squadre miste, la stagione del mini volley dedicato ai bambini con disabilità “Sitting volley”, un progetto nato dalla collaborazione tra Uisp Volley Umbertide, il Servizio Integrato per l’Età Evolutiva dell’Asl Umbria 1 e il Comune di Umbertide.
Un percorso che ha permesso ai bambini di avvicinarsi alla pallavolo attraverso un’attività sportiva con importanti obiettivi terapeutici, educativi e di inclusione, confermando il valore dello sport come strumento di crescita, partecipazione e benessere.
L’assessore con delega al sociale Lara Goracci ha ringraziato Uisp Volley Umbertide, in particolare Gloria Ciaccini per l’impegno volontario profuso nel progetto, il personale dell’Asl Umbria 1 per il prezioso supporto tecnico e il consigliere comunale Luca Santinelli per aver curato il raccordo tra la parte tecnica e l’Amministrazione comunale.
“Questo progetto si inserisce in un percorso più ampio che stiamo portando avanti sul tema dello sport e della disabilità. Il nostro obiettivo è continuare a potenziare servizi sempre più integrati, capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni sociali e sanitari della nostra comunità”, ha sottolineato l’assessore Goracci.
Città di Castello: il Cavaliere Franco Masini dona una carrozzina all’Emodialisi per i suoi 90 anni
La direzione ringrazia per il gesto di altruismo compiuto in occasione dei suoi 90 anni
Città di Castello – In occasione del suo 90esimo compleanno non ha voluto regali: ha chiesto invece ai suoi invitati di contribuire all’acquisto di una carrozzina destinata al reparto di Emodialisi dell’ospedale di Città di Castello. Un gesto di grande altruismo e umanità compiuto dal Maresciallo e Cavaliere Franco Masini, figura stimata della comunità tifernate, che ha voluto fare una donazione all’ospedale e agli orfani dei Carabinieri attraverso l’Onaomac (Opera nazionale assistenza orfani militari arma carabinieri).
Nei giorni scorsi il Cavaliere Masini ha consegnato personalmente la carrozzina al Presidio ospedaliero alla presenza di Alessandro Leveque, direttore dell’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi, Marina Cecci, in rappresentanza della direzione di Presidio, e del coordinatore Gilberto Baracchini.
La direzione Aziendale e la direzione di Presidio hanno espresso un sentito ringraziamento per questo atto di generosità, sottolineando come gesti così profondi contribuiscano in modo concreto al benessere dei pazienti e rafforzino il legame tra comunità e servizi sanitari.
“Bentornato, Raffaello”: lo Stendardo torna a Città di Castello dopo il restauro e la mostra al MET
Lo Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello torna finalmente nella sua casa. Dopo il restauro eseguito dall’Istituto Centrale per il Restauro di Roma e l’esposizione al Metropolitan Museum of Art di New York nella mostra dedicata al maestro urbinate, l’opera sarà nuovamente visibile alla Pinacoteca comunale di Città di Castello.
L’appuntamento è fissato per lunedì 13 luglio. Dalle 18.30 si terrà il momento istituzionale di accoglienza dell’opera restaurata, mentre dalle 21.00 sarà possibile visitare gratuitamente la Sala Raffaello, dove lo Stendardo tornerà ad essere esposto.
«Con il ritorno dello Stendardo si conclude un’importante operazione di valorizzazione culturale che ha portato Città di Castello al centro di un grande evento internazionale come la mostra del MET dedicata a Raffaello», sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi. Un percorso reso possibile dalla collaborazione tra Comune, Ministero della Cultura, Soprintendenza, Istituto Centrale per il Restauro e Metropolitan Museum.
Il restauro non ha restituito soltanto una maggiore leggibilità dell’opera, ma ha aperto anche nuovi scenari sul piano storico e scientifico. Le analisi condotte durante l’intervento, infatti, fanno emergere l’ipotesi di una retrodatazione al 1499, anticipando la realizzazione dello Stendardo rispetto alla celebre Pala Baronci.
Se questa nuova interpretazione dovesse essere confermata dagli studi in corso, lo Stendardo della Santissima Trinità potrebbe rappresentare la prima opera autografa di Raffaello, un’ipotesi destinata ad avere un grande rilievo per gli studiosi e per la storia dell’arte.
Commissionato dalla Confraternita della Santissima Trinità alla fine dell’epidemia di peste che colpì Città di Castello nel 1499, il gonfalone processionale è composto da due tele: su un lato è raffigurata la Trinità con i santi Sebastiano e Rocco, sull’altro la Creazione di Eva. Dell’opera si conservano anche due disegni preparatori custoditi rispettivamente all’Ashmolean Museum di Oxford e al British Museum di Londra.
Per la città si tratta di un ritorno dal forte valore simbolico oltre che culturale. Dopo essere stato ammirato da migliaia di visitatori a New York, uno dei capolavori più rappresentativi della Pinacoteca comunale torna a disposizione del pubblico, arricchito da nuove conoscenze che potrebbero riscrivere un capitolo delle origini artistiche del genio di Urbino.
Nei prossimi mesi il lavoro proseguirà con un appuntamento dedicato alla presentazione del restauro e delle nuove ricerche, accompagnato da una pubblicazione scientifica attualmente in fase di preparazione.
Lions Club Città di Castello Host, Giancarlo Martinelli è il nuovo presidente
È stato il suggestivo scenario del Borgo di Celle a fare da cornice, venerdì 26 giugno, al tradizionale Passaggio di Campana del Lions Club Città di Castello Host, la cerimonia che segna il passaggio della presidenza del Club. Al termine del proprio mandato, Mara Caselli ha consegnato il testimone a Giancarlo Martinelli, che guiderà il sodalizio nel nuovo anno lionistico.
Alla serata hanno preso parte numerosi soci, autorità lionistiche e rappresentanti delle istituzioni civili e militari. Presenti anche gli assessori del Comune di Città di Castello Michela Botteghi e Rodolfo Braccalenti, oltre al maresciallo Riccardo Ruggieri, comandante della Stazione dei Carabinieri di Città di Castello.
Nel suo intervento, Mara Caselli ha ripercorso le principali attività svolte durante l’anno, caratterizzato da numerosi service a favore della comunità. Tra i progetti più significativi è stato ricordato l’Art Bonus dedicato al restauro di due ambienti della Pinacoteca Comunale, iniziativa che unisce l’impegno del Lions alla tutela del patrimonio storico e artistico cittadino.
Nel discorso di insediamento, Giancarlo Martinelli ha indicato come priorità del nuovo mandato l’attenzione verso le nuove generazioni, considerate una risorsa fondamentale per il futuro della comunità. L’obiettivo sarà quello di rafforzare il dialogo con i giovani attraverso progetti dedicati alla crescita culturale, civica e sociale, senza rinunciare alla continuità delle attività di servizio che da sempre contraddistinguono il Lions Club Città di Castello Host.
Il nuovo presidente ha inoltre confermato la volontà di consolidare la collaborazione con le istituzioni, il mondo del volontariato e le associazioni del territorio, proseguendo il percorso avviato negli anni precedenti.
La cerimonia si è conclusa in un clima di partecipazione e amicizia, con un sentito ringraziamento a Mara Caselli per il lavoro svolto e gli auguri di buon mandato a Giancarlo Martinelli, chiamato a guidare il Club nel segno della continuità, dell’innovazione e del servizio alla comunità.




Monte Santa Maria Tiberina rende omaggio a Caravaggio con uno spettacolo tra arte e teatro
MONTE SANTA MARIA TIBERINA – Una serata dedicata a uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Sabato 4 luglio, alle 21, la Sala Conferenze di Palazzo Bourbon del Monte ospiterà “Caravaggio – Un genio ribelle”, spettacolo che accompagnerà il pubblico alla scoperta della vita e delle opere di Michelangelo Merisi.
Protagonista dell’appuntamento sarà Paolo D’Anna, autore, attore e divulgatore culturale, che attraverso un racconto teatrale ripercorrerà il cammino umano e artistico del maestro lombardo, celebre per aver rivoluzionato la pittura con il suo straordinario uso della luce e del realismo.
La narrazione sarà accompagnata dalla proiezione di alcune delle opere più significative di Caravaggio, offrendo agli spettatori un viaggio tra i luoghi che hanno segnato la sua esistenza: da Milano a Roma, da Napoli a Malta, fino alla Sicilia e a Porto Ercole, dove si concluse la sua intensa vicenda umana.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Monte Santa Maria Tiberina con il contributo del GAL Alta Umbria, si svolgerà nella suggestiva cornice di Palazzo Bourbon del Monte, uno degli edifici storici più rappresentativi del borgo.
Al termine dello spettacolo è previsto un brindisi con degustazione di prodotti tipici del territorio, momento conviviale pensato per concludere la serata all’insegna della cultura e delle eccellenze locali.
L’ingresso è libero.

CdCinema 2026, torna il cinema sotto le stelle: ecco il programma completo
L’estate di Città di Castello torna ad accendersi con CdCinema 2026, la rassegna dedicata al grande schermo che accompagnerà il pubblico per tutto il mese di luglio con proiezioni, serate speciali e appuntamenti a ingresso gratuito.
Il cartellone propone film italiani e internazionali, commedie, storie d’autore e una serata dedicata ai cortometraggi, offrendo un programma capace di soddisfare i gusti di un pubblico ampio e variegato.
Si parte domenica 5 luglio con “Come fratelli”, mentre lunedì 6, martedì 7, giovedì 9, lunedì 13 e mercoledì 15 luglio saranno le tradizionali Serate di Gala, tutte a ingresso gratuito, con la proiezione rispettivamente di “Tienimi presente”, “La vita da grandi”, “Le città di pianura”, “Breve storia d’amore” e “Gioia mia”.
Il programma proseguirà venerdì 10 luglio con “Una battaglia tira l’altra”, venerdì 17 con “Il professore e il pinguino”, lunedì 20 con “Gran Ciel”, martedì 21 con “I colori del tempo”, mercoledì 22 con “Le comiche in piazza”, anch’essa a ingresso gratuito, giovedì 23 con un film a sorpresa, venerdì 24 con i Corti di CdCinema e si concluderà domenica 26 luglio con “Fuori la verità”.
Una nuova edizione che conferma CdCinema come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate tifernate, capace di unire il piacere del cinema all’atmosfera delle serate estive.
Miss Grand International Italy 2026, a San Giustino la finale regionale dell’Umbria
San Giustino si prepara a ospitare una serata all’insegna della moda, dello spettacolo e dell’intrattenimento. Martedì 7 luglio, alle 21.00, Piazza del Municipio farà da cornice alla finale regionale umbra di Miss Grand International Italy 2026, appuntamento che porterà in passerella le concorrenti provenienti da tutta la regione, pronte a conquistare l’accesso alle fasi nazionali del concorso.
L’evento non sarà soltanto una competizione di eleganza e portamento. Il programma prevede infatti le esibizioni musicali di Lluvia e del duo Urania, oltre alle sfilate realizzate in collaborazione con i negozi del territorio, con l’obiettivo di valorizzare anche le attività commerciali di San Giustino.
A chiudere la serata sarà il suggestivo spettacolo di fuoco del Baby Circus, uno dei momenti più attesi dell’evento.
Spazio anche all’impegno sociale. Nel corso della manifestazione è previsto un momento di sensibilizzazione dedicato alla lotta contro la violenza di genere, promosso dall’assessora Loretta Zazzi, per ribadire come la bellezza possa essere anche occasione di riflessione e consapevolezza.
La finale regionale è organizzata dalla Kristal Agency, con la referente regionale Cristina Pieroni, in collaborazione con il Comune di San Giustino, le associazioni e le realtà imprenditoriali del territorio.
L’appuntamento è per martedì 7 luglio alle ore 21.00 in Piazza del Municipio, con ingresso libero.

Lavori sul torrente Scatorbia: nuova fase per il ponte, possibili disagi alla viabilità
Proseguono gli interventi di messa in sicurezza del torrente Scatorbia. L’amministrazione comunale ha comunicato l’avvio di una nuova fase dei lavori che riguarda la realizzazione del nuovo ponte, con la posa dei pali di sottofondazione dell’impalcato.
Gli interventi interesseranno via della Fornace a partire dal 29 giugno per una durata prevista di cinque giorni e successivamente via Carlo Liviero, dal 6 luglio, sempre per cinque giorni.
Le operazioni, autorizzate con l’ordinanza n. 349/2025, saranno eseguite dalla ditta incaricata e potrebbero comportare alcuni disagi temporanei, tra cui la presenza di mezzi e attrezzature nelle aree di cantiere, rumore dovuto alle lavorazioni e limitazioni puntuali alla circolazione.
Il Comune assicura che le attività saranno svolte nel rispetto delle normative sulla sicurezza e sulla tutela dell’ambiente, adottando tutte le misure necessarie per ridurre al minimo i disagi ai residenti e agli automobilisti.
L’amministrazione comunale ringrazia infine la cittadinanza per la collaborazione e la comprensione durante lo svolgimento dei lavori.
Rapinavano prostitute ad Arezzo: arrestati due 21enni, sequestrati anche fucili rubati
Tre rapine, tra episodi consumati e tentati, ai danni di alcune prostitute che lavoravano ad Arezzo. Per questi fatti, avvenuti lo scorso marzo, i Carabinieri della Compagnia di Arezzo hanno arrestato due giovani di 21 anni, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale aretino su richiesta della Procura.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due agivano con violenza: urla, pugni e minacce con un’arma per costringere le vittime a consegnare il denaro. Per non essere riconosciuti indossavano guanti e passamontagna.
Le indagini, portate avanti dai Carabinieri, hanno permesso di arrivare ai presunti responsabili grazie alle testimonianze raccolte, agli accertamenti sulle utenze telefoniche e soprattutto alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della città. Proprio i filmati hanno fornito elementi decisivi che hanno portato a una perquisizione, durante la quale sono stati trovati gli abiti ritenuti utilizzati durante le rapine.
Sulla base degli elementi raccolti, il Gip ha disposto la misura cautelare in carcere. I due 21enni sono stati accompagnati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo nella casa circondariale cittadina.
Durante l’esecuzione dell’ordinanza i Carabinieri hanno inoltre sequestrato alcuni fucili risultati rubati in abitazioni della provincia di Arezzo tra il 1993 e il 2007.
Come previsto dalla legge, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.
Umbria Caldo record, ma cambia tutto: in arrivo temporali e un deciso calo delle temperature
Dopo giorni di caldo eccezionale, l’Umbria si prepara a un cambio di scenario. Tra il pomeriggio di oggi e quello di domani è previsto il passaggio di una perturbazione che porterà rovesci e temporali su tutta la regione, con fenomeni che potrebbero risultare anche di forte intensità.
Secondo gli aggiornamenti Meteo, sembrerebbe che anche oggi le temperature raggiungeranno valori molto elevati, fino a 6-8 gradi oltre la media del periodo. Nel corso del pomeriggio aumenterà però la nuvolosità, con i primi temporali attesi soprattutto nelle aree centro-settentrionali e lungo l’Appennino.
La fase più intensa è prevista tra la notte e la giornata di domani, quando un minimo depressionario in quota favorirà la formazione di un fronte temporalesco in movimento da nord verso sud. Sono possibili rovesci intensi, forti raffiche di vento, frequenti fulminazioni e locali grandinate, anche di medie dimensioni.
Il miglioramento arriverà per primo nelle zone settentrionali dell’Umbria, mentre sui settori meridionali i temporali potranno persistere fino al tardo pomeriggio o alla serata di domani.
L’arrivo della perturbazione determinerà anche un sensibile calo delle temperature, che torneranno su valori più vicini alla media della prima decade di luglio. Da venerdì e fino al fine settimana è atteso un ritorno del tempo stabile e soleggiato, con minime più fresche e massime comprese tra i 32 e i 33 gradi.
Caldo record nelle aziende, la Uil Umbria: “Più controlli, non si può fare profitto sulla pelle dei lavoratori”
Il caldo eccezionale di questi giorni non rappresenta solo un disagio, ma un vero problema di salute e sicurezza per migliaia di lavoratori umbri. È l’allarme lanciato dalla Uil Umbria, che chiede un rafforzamento dei controlli negli ambienti di lavoro, soprattutto all’interno di capannoni industriali e aziende dove le temperature raggiungono livelli molto elevati.
Secondo il sindacato, non basta l’ordinanza regionale che tutela chi lavora all’aperto ed è esposto direttamente al sole. Restano infatti numerose situazioni critiche all’interno delle imprese, dove l’assenza di impianti di raffrescamento adeguati e il calore prodotto dalle lavorazioni rendono gli ambienti estremamente difficili da sopportare, con il rischio di malori per i dipendenti.
“La situazione è ormai inaccettabile”, sottolinea la Uil Umbria, evidenziando come le ondate di calore siano sempre più frequenti e intense. Per questo il sindacato chiede alla Regione e alle Usl di intensificare i controlli e tutte le attività di vigilanza, affinché la tutela della salute dei lavoratori sia effettiva.
La richiesta riguarda sia le grandi realtà produttive sia le piccole e medie imprese, dove spesso i controlli risultano meno frequenti. Per la Uil, gli investimenti negli impianti di climatizzazione e raffrescamento non devono essere considerati un costo, ma una scelta necessaria per garantire condizioni di lavoro sicure.
Il messaggio finale è netto: “No al profitto a tutti i costi sulla pelle dei lavoratori”.
Burri e il teatro protagonisti al Festival dei Due Mondi: a Spoleto la presentazione del libro di Rita Olivieri
SPOLETO – L’arte di Alberto Burri incontra il teatro in uno degli appuntamenti culturali del Festival dei Due Mondi. Mercoledì 8 luglio, alle ore 17.30, nei Giardini di Palazzo Campello, sarà presentato il volume Alberto Burri e il Teatro, pubblicato dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e firmato da Rita Olivieri.
A introdurre il libro saranno Bruno Corà, presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, e Carla Subrizi, docente dell’Università La Sapienza di Roma, alla presenza dell’autrice.
Il volume approfondisce uno degli aspetti meno conosciuti, ma di grande interesse, dell’opera del maestro tifernate: il suo rapporto con il mondo della scena. Un percorso che ripercorre le scenografie realizzate per balletti, opere teatrali e liriche, fino ai progetti di teatri, mettendo in luce il dialogo creativo instaurato da Burri con coreografi, registi, drammaturghi e architetti.
La giornata proseguirà alle 19.30, nella Sala Pegasus, con la proiezione del documentario “Burri. In opera e in esposizione nei video della Rai”, realizzato attraverso una selezione di materiali provenienti da RAI Teche.
Il film ripercorre le tappe fondamentali della ricerca artistica di Burri, dai Catrami ai Sacchi, dai Legni ai Ferri, passando per Combustioni, Plastiche, Cretti, Cellotex e le grandi opere scultoree, offrendo al pubblico un viaggio nella produzione di uno dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea italiana.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire il legame tra Burri e il linguaggio teatrale, all’interno di uno dei festival culturali più prestigiosi del panorama internazionale.




Ex ospedale, al via il cantiere da 3 milioni: lavori per 18 mesi e cambia la viabilità
CITTÀ DI CASTELLO – Partiranno lunedì 6 luglio i lavori di messa in sicurezza della copertura in legno e del campanile dell’ex ospedale di Città di Castello, uno degli interventi più attesi sul patrimonio storico cittadino. L’opera, finanziata con 3 milioni di euro dall’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Umbria nell’ambito dei fondi destinati al sisma del 2016, avrà una durata prevista di 18 mesi.
Nella stessa giornata la Regione consegnerà ufficialmente il cantiere all’impresa incaricata. Per consentire l’allestimento dei ponteggi e lo svolgimento dei lavori, la Polizia Locale ha emanato un’ordinanza che modifica viabilità e sosta nell’area interessata fino al 25 giugno 2027, salvo conclusione anticipata dell’intervento.
Le principali novità riguardano largo Monsignor Giovanni Muzi, dove nel tratto tra via Luca Signorelli e via Santa Caterina sarà vietata la sosta sul lato dell’ex ospedale. Nello spazio occupato dagli stalli verrà realizzato un percorso pedonale protetto per garantire il passaggio in sicurezza durante tutta la durata del cantiere. Sul lato opposto della strada, invece, i parcheggi saranno riorganizzati con disposizione parallela alla carreggiata.
Cambiamenti anche in via Santa Caterina, dove sarà istituito il divieto permanente di sosta tra largo Muzi e via Cesare Battisti. L’accesso all’ex ospedale lungo la carreggiata sarà infatti utilizzato dai mezzi in entrata e in uscita dal cantiere.
In via Luca Signorelli saranno soppressi tre posti auto riservati alla Guardia di Finanza, che verranno però ricollocati accanto allo stallo già esistente, mantenendo invariata la disponibilità complessiva per le Fiamme Gialle.
Per limitare i disagi ai residenti, il Comune ha previsto inoltre la riserva di 29 posti auto nel parcheggio di viale Franchetti, che saranno appositamente segnalati.
Nei prossimi giorni sarà installata tutta la segnaletica necessaria per informare automobilisti e residenti sulle modifiche alla circolazione e alla sosta.







Maltempo, Città di Castello fa i conti con un violento nubifragio: alberi caduti, auto danneggiate e parcheggio Ferri chiuso
Un violento nubifragio, accompagnato da forti raffiche di vento, si è abbattuto nel tardo pomeriggio di oggi su Città di Castello, lasciando dietro di sé danni e disagi in diverse zone della città. La pioggia intensa e il vento hanno provocato la caduta di alberi e arbusti, con alcune auto in sosta rimaste danneggiate, mentre in piazza Gabriotti diversi esercizi commerciali hanno subito le conseguenze delle forti raffiche.
Le situazioni più critiche si sono registrate nel capoluogo e lungo le direttrici della via Aretina e della via Cortonese, dove si è reso necessario intervenire per mettere in sicurezza la viabilità.
L’allarme è scattato poco dopo le 17. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le squadre operative del Comune e due pattuglie della Polizia Locale, che hanno gestito la circolazione, monitorato le aree maggiormente colpite e coordinato gli interventi per garantire la sicurezza dei cittadini.
Tra i provvedimenti adottati anche la chiusura del parcheggio Ferri, decisa in via precauzionale durante le fasi più intense dell’emergenza. L’area resterà interdetta al traffico anche nelle ore notturne.
Al termine degli interventi il comando della Polizia Locale ha rivolto un ringraziamento ai vigili del fuoco, al personale comunale e a tutti gli operatori impegnati nell’emergenza per la professionalità dimostrata, ringraziando anche i cittadini per la collaborazione e il rispetto delle indicazioni fornite.
FCU: Tratta Città di Castello-Sansepolcro, Lega ” l’Umbria stava per perdere 55 milioni per colpa dell’incapacità della coppia Proietti-De Rebotti. Subito accesso agli atti per fare luce sui ritardi”
“Il comunicato diffuso dalla Presidente Proietti e dall’assessore De Rebotti sui fondi sbloccati per la tratta FCU Castello- Sansepolcro è l’ennesimo esercizio di propaganda costruito per riscrivere la realtà dei fatti. Un trionfalismo tanto enfatico quanto privo di qualsiasi fondamento, che non può cancellare un anno e mezzo di ritardi, immobilismo amministrativo, incertezze e occasioni perdute per l’Umbria. Ancora una volta la Giunta tenta di appropriarsi di risultati che non le appartengono, raccontando una narrazione lontana dai fatti e cercando di trasformare i propri ritardi in presunti successi”. Lo dichiarano il capogruppo della Lega in Assemblea legislativa, Enrico Melasecche, e il consigliere regionale della Lega Donatella Tesei.
“Gli umbri meritano di conoscere la verità. Degli 80 milioni di euro ottenuti dal Governo e assegnati dal CIPESS nell’ambito degli interventi per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, questa Giunta ha già perso definitivamente 15 milioni di euro destinati alla nostra regione, a causa della lentezza, dell’incapacità e dell’inadeguatezza con cui ha affrontato gli adempimenti procedurali. Altri 10 milioni, destinati alla progettazione della Medio Etruria, sono stati sostanzialmente compromessi dopo il balbettio politico della Presidente Proietti, che ha scelto di delegare in maniera incomprensibile e mortificante alla Toscana una decisione sulla quale la precedente amministrazione aveva già ottenuto il massimo risultato possibile sotto il profilo tecnico, individuando come criterio oggettivo e condivisibile quello della baricentricità del sito.
I restanti 55 milioni per la tratta Città di Castello-Sansepolcro vengono oggi presentati come una grande vittoria della Giunta. La realtà è ben diversa. Quelle risorse sono state sbloccate soltanto dopo la nostra denuncia, con la quale abbiamo portato all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni il gravissimo ritardo accumulato nella firma della convenzione con RFI e il concreto rischio di perdere anche questo finanziamento. Se oggi la convenzione viene finalmente sottoscritta è perché qualcuno ha acceso i riflettori su una situazione che la Giunta aveva lasciato colpevolmente trascinare per mesi.
Tali finanziamenti sono il risultato dell’impegno della precedente amministrazione regionale e della credibilità costruita nei confronti del Governo nazionale. Abbiamo combattuto con determinazione per ottenere quelle risorse ed eravamo presenti a Roma, alla seduta del CIPESS che ne deliberò l’assegnazione, a testimonianza dell’importanza strategica che attribuivamo a quel risultato per l’Umbria. È quindi inaccettabile assistere oggi al tentativo della Giunta Proietti di intestarsi meriti che appartengono esclusivamente al lavoro svolto dalla precedente amministrazione e dal Governo nazionale.
Se oggi la Regione può ancora disporre dei 55 milioni per il completamento della tratta Città di Castello-Sansepolcro non è grazie alla Giunta Proietti, ma nonostante i suoi ritardi, il suo immobilismo e la sua evidente incapacità di gestire tempestivamente risorse così strategiche per il territorio. Ancora più grave è il tentativo di raccontare agli umbri una realtà capovolta, attribuendosi risultati che non le appartengono e omettendo le responsabilità politiche di un anno e mezzo di inerzia amministrativa.
Per questo motivo presenteremo immediatamente un’istanza di accesso agli atti per acquisire tutta la documentazione relativa ai rapporti intercorsi tra Regione, RFI, Ministero e Dipartimento per le Politiche di Coesione. Vogliamo verificare puntualmente cosa sia realmente accaduto in questi mesi, comprendere le effettive ragioni dei ritardi accumulati e smentire, documenti alla mano, le fantasiose autoattribuzioni di merito contenute nel comunicato della Giunta. Gli umbri hanno il diritto di sapere se questa amministrazione abbia realmente rischiato di far perdere alla regione altri 55 milioni di euro per inerzia, incapacità e cattiva gestione. Perché la propaganda può servire a costruire titoli di giornale, ma non può cancellare i fatti né sostituirsi alla verità”.


