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Patto Avanti sul dimensionamento scolastico: “L’Umbria difende le scuole. La destra i tagli del governo Meloni”

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Perugia, 30 giugno 2026 – “C’è chi prova a raccontare il dimensionamento scolastico come una disputa tra territori. La realtà è diversa. La posizione della Regione Umbria e della maggioranza che la sostiene è sempre stata una sola. Non volevamo il dimensionamento a Città di Castello, così come non lo volevamo a Terni, a Gubbio o in altri territori dell’Umbria. Abbiamo contrastato una riduzione delle autonomie scolastiche che colpisce l’intero sistema regionale. La normativa nazionale imponeva alla Regione di predisporre un piano e lo abbiamo fatto nel rispetto delle regole su criteri omogenei e di equilibrio territoriale. Abbiamo poi sospeso il piano, perché non condividevamo i tagli del Governo. Il Governo poteva intervenire sulle sole parti sospese, come in altre Regioni. Ha invece riscritto il piano dell’Umbria, senza accogliere le richieste di ulteriori autonomie e ignorando il lavoro dei territori.

La sentenza del Tar dell’Umbria sul caso di Città di Castello riconosce la legittimità della sospensiva della Regione e chiarisce che il Commissario ad acta ha esercitato poteri oltre il mandato. Per questo il dimensionamento è stato annullato per Città di Castello. Il Governo continua però a ignorare la sentenza. Invece di darvi seguito e restituire certezze a scuole, famiglie e personale, difende un piano che il Tar ha ritenuto illegittimo. Una scelta difficile da comprendere se si considera che riguarda una scuola demolita dallo stesso Ministero e mai ricostruita. La domanda quindi è, perché questo accanimento sull’Umbria? Perché non rispettare il lavoro fatto con gli enti locali? Perché non riconoscere le autonomie richieste? Perché continuare a sostenere un dimensionamento annullato dal Tar, invece di garantire stabilità al sistema scolastico? Abbiamo rispettato la legge e difeso la scuola pubblica umbra.

Il Governo ha scelto tagli e commissariamento. Il centrodestra umbro continua a difendere questa scelta. La vera questione politica quindi non riguarda il centrosinistra, che ha mantenuto una linea coerente. Riguarda il centrodestra umbro. Da che parte sta? Sicuramente non dalla parte del suo territorio?”. 

Così in una nota i partiti del Patto Avanti.

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Torna la “Fuggi Piosina”: il 16 luglio la nona edizione della corsa tra sport e festa

CITTÀ DI CASTELLO – Conto alla rovescia per la 9ª edizione della “Fuggi Piosina”, la gara podistica che anche quest’anno animerà la frazione tifernate nell’ambito della tradizionale Festa della Battitura. L’appuntamento è fissato per giovedì 16 luglio, con partenza alle 19.30.

La manifestazione, inserita nel circuito del Grand Prix Altotevere, propone una gara competitiva di 6,5 chilometri, aperta agli atleti che abbiano compiuto 18 anni e siano in regola con il tesseramento FIDAL, EPS o Runcard. Accanto alla prova agonistica è prevista anche una camminata non competitiva aperta a tutti, pensata per coinvolgere famiglie e appassionati.

Il ritrovo è in programma dalle 18.30 presso gli stand della Festa della Battitura, nell’area verde di Piosina, sede della Pro Loco. La partenza sarà alle 19.30, mentre le premiazioni si svolgeranno intorno alle 20.45 al campo sportivo.

La quota di partecipazione è fissata a 10 euro per le preiscrizioni effettuate entro il 15 luglio, mentre il giorno della gara sarà di 12 euro, entrambe comprensive del pacco gara. Per tutti gli iscritti è prevista inoltre una cena convenzionata presso gli stand della festa.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Patrizio Lucchetti al 335 1408470 oppure Stefano Paiardini al 320 5317051.

La “Fuggi Piosina” è diventata negli anni uno degli appuntamenti estivi più attesi dagli appassionati di podismo dell’Alta Valle del Tevere, unendo sport, convivialità e tradizione in una serata aperta a tutta la comunità.

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L’ex Manifattura Tabacchi torna al Comune: firmato l’atto, ora si guarda al futuro dell’immobile

L’ex Manifattura Tabacchi è tornata ufficialmente di proprietà del Comune di Sansepolcro. La firma sull’atto di acquisto è arrivata questa mattina nello studio del notaio Carmelo Gambacorta, mettendo la parola fine a un’operazione portata avanti dall’amministrazione comunale negli ultimi mesi.

A sottoscrivere il contratto sono stati il sindaco Fabrizio Innocenti e il dottor Francesco Avella, procuratore di Fintecna Spa, società soggetta alla direzione e al coordinamento di Cassa Depositi e Prestiti.

Per Sansepolcro si tratta di un passaggio importante: uno degli immobili più conosciuti della città, nel rione di Porta Romana, torna infatti nella disponibilità pubblica dopo anni.

«Finalmente siamo arrivati al traguardo – commenta il sindaco Fabrizio Innocenti –. È stata un’operazione lunga e faticosa, ma ne è valsa la pena. Torna di nostra proprietà un immobile fermo da anni, che ha un grande valore storico, affettivo ed economico».

L’amministrazione guarda già alla prossima fase, quella del recupero e della valorizzazione della struttura. «Stiamo lavorando per costruire il futuro di questo immobile – aggiunge Innocenti – perché può rappresentare un’opportunità concreta per il rilancio del centro storico e dell’intera città».

Con la firma di oggi si chiude quindi la fase dell’acquisizione e si apre quella della progettazione, con l’obiettivo di restituire nuova vita a uno degli edifici più significativi del Borgo.

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San Giustino, due serate con le Carte Umbre tra Briscola Vivente e torneo a coppie

L’estate di San Giustino entra nel vivo con due appuntamenti dedicati alle Carte Umbre, tra gioco, tradizione e voglia di stare insieme.

Si parte giovedì 2 luglio alle 21 in piazza del Municipio con la Briscola Vivente, iniziativa patrocinata dal Comune e organizzata dall’associazione Le Terre di Plinio. Per una sera le carte usciranno letteralmente dal mazzo: le Carte Umbre, disegnate da Alberto Cristini, saranno riprodotte in grande formato e portate dai figuranti durante una sfida che vedrà protagonisti i comuni di Città di Castello, San Giustino, Montone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina e Umbertide.

Un modo originale per trasformare una semplice partita a briscola in uno spettacolo capace di raccontare il territorio attraverso immagini, storia e personaggi rappresentati sulle carte.

Il secondo appuntamento è in programma venerdì 3 luglio alle 21 al CVA di San Giustino, dove si svolgerà un torneo di briscola a coppie con le Carte Umbre. Anche questa iniziativa è patrocinata dal Comune di San Giustino ed è organizzata dall’associazione Le Terre di Plinio in collaborazione con il CVA di San Giustino.

«Un modo per giocare, divertirsi ed entrare nella cultura, nella storia e nelle tradizioni attraverso le carte», sottolinea l’assessora alla Cultura Loretta Zazzi, invitando cittadini e appassionati a partecipare ai due appuntamenti che aprono il calendario degli eventi estivi.

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Selci ricorda Jacopo: il 12 luglio il primo Memorial con un motogiro benefico

SAN GIUSTINO – Una giornata per ricordare Jacopo attraverso una delle sue più grandi passioni: le due ruote. Domenica 12 luglio, allo stadio comunale “Roberto Nocchi” di Selci, si terrà il 1° Memorial Jacopo, iniziativa promossa dalla Pro Loco Selci APS nell’ambito della Sagra della Ranocchia.

L’evento nasce per mantenere vivo il ricordo di un ragazzo che ha lasciato un segno profondo nella comunità. “Un sorriso, una passione, un ricordo che vive per sempre”, è il messaggio che accompagna la manifestazione, aperta a tutti i possessori di moto e scooter.

Le iscrizioni saranno effettuate direttamente la mattina dell’evento, dalle 8.00 alle 9.00, con partenza del motogiro alle 9.30 e rientro previsto tra le 13.00 e le 13.30.

Sono previste due formule di partecipazione: 35 euro per il pacchetto completo, comprensivo di motogiro, colazione e pranzo al rientro, oppure 10 euro per chi desidera prendere parte soltanto al motogiro con la colazione.

L’iniziativa ha anche una finalità solidale. Parte del ricavato sarà infatti destinata all’acquisto di un defibrillatore che verrà intitolato alla memoria di Jacopo, trasformando il suo ricordo in un gesto concreto a favore della collettività.

Per informazioni è possibile contattare Andrea al numero 334 3528496.

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Estate a Montone: un luglio ricco di appuntamenti tra cultura, musica, cinema e tradizioni

MONTONE – Musica, arte, cinema, storia, trekking e tradizioni popolari. Sarà un luglio ricco di eventi quello proposto dal calendario “Estate a Montone 2026”, con un programma che accompagnerà cittadini e visitatori per tutto il mese, valorizzando il borgo attraverso iniziative dedicate a tutte le età.

Si parte dal 1° al 5 luglio con la 41ª Rassegna delle Bande Musicali, che porterà ogni sera alla Rocca di Braccio una formazione diversa per cinque appuntamenti all’insegna della musica dal vivo.

Il 5 luglio, nella Chiesa di San Francesco, spazio a “Caravaggio, un genio ribelle”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Paolo D’Anna.

Dall’8 al 12 luglio torna il Campo scuola della Protezione Civile, dedicato ai più giovani con attività pratiche, simulazioni e momenti formativi.

L’11 luglio sarà una giornata particolarmente intensa. Alle 17 la Chiesa di San Francesco ospiterà “Raccogliere Memorie”, iniziativa dedicata alle storie dei soldati indiani che contribuirono alla liberazione dell’Alta Valle del Tevere. A seguire sarà inaugurata la mostra “Francesco… la metamorfosi” di Alberto Alunni, mentre in serata Corso Garibaldi farà da cornice alla tradizionale Cena dei Rioni, uno dei momenti più sentiti dalla comunità in vista della Donazione della Santa Spina.

Dal 15 al 19 luglio il borgo tornerà a trasformarsi in un set cinematografico con la 30ª edizione dell’Umbria Film Festival, manifestazione che richiama ogni anno ospiti, registi e appassionati da tutta Italia.

Il 18 luglio spazio invece alla Festa della Battitura, rievocazione delle antiche tradizioni contadine con dimostrazioni, cultura e momenti di convivialità.

Il 24 luglio, alla Rocca di Braccio, arriverà il concerto “There Is Beauty, There Already” del batterista e compositore Sarathy Korwar, un viaggio musicale tra jazz, elettronica e tradizione indiana.

A chiudere il calendario, il 26 luglio, sarà “Vero viaggio è il ritorno”, trekking letterario dedicato al libro di Valentina Pigmei, con una passeggiata panoramica di circa 4,5 chilometri tra i sentieri e i luoghi della memoria di Montone.

Un programma che conferma la volontà di Montone di proporre un’estate capace di coniugare cultura, spettacolo, storia e valorizzazione del territorio, offrendo occasioni di incontro sia ai residenti che ai tanti visitatori attesi nel borgo.

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Da Cantone a Pescio, una camminata al tramonto tra storia, natura e solidarietà

SAN GIUSTINO – Una passeggiata tra paesaggi mozzafiato, storia e spirito di condivisione. È quella in programma sabato 4 luglio con “Da Cantone a Pescio – La chiesa di Santa Maria della Neve al tramonto”, iniziativa organizzata da Altotevere senza frontiere Odv e I Cammini degli Appennini.

L’escursione porterà i partecipanti lungo le colline orientali della Valtiberina, seguendo gli antichi percorsi della transumanza tra Umbria e Marche. A guidare il gruppo sarà l’ingegner Giovanni Cangi, profondo conoscitore della storia e dell’architettura del territorio altotiberino, che accompagnerà i presenti alla scoperta di borghi, paesaggi e testimonianze del passato.

Il ritrovo è fissato alle ore 17 nel parcheggio dell’ex Clover, in via Francesco Tifernate a Lama, da dove ci si sposterà in auto fino a Cantone. Gli organizzatori invitano a condividere le auto, vista la limitata disponibilità di parcheggi nel borgo.

Alle 17.30 prenderà il via la camminata. Dopo circa due ore sarà prevista una sosta in un punto panoramico prima di raggiungere la località Pescio, dove sarà possibile visitare l’antica chiesa di Santa Maria della Neve, recentemente restaurata e riportata al suo antico splendore. Seguirà la cena, quindi il rientro verso Cantone, previsto intorno alle 21.30, camminando sotto le stelle con l’ausilio delle torce.

Le offerte raccolte durante la giornata saranno destinate ai progetti di Altotevere senza frontiere Odv.

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria entro il 3 luglio, scrivendo a info@altoteveresenzafrontiere.com oppure contattando i numeri 320 4223695 o 329 2055680 (WhatsApp o chiamata).

La quota è di 15 euro, ridotta a 5 euro per i bambini fino a 10 anni, e comprende la cena e il percorso guidato. Eventuali esigenze alimentari dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione.

Il percorso è classificato come facile, lungo 8,5 chilometri, con un dislivello di +255/-270 metri e una durata di cammino di circa 2 ore e 30 minuti. Sono richiesti scarponcini da trekking e abbigliamento adeguato alla stagione. Gli organizzatori consigliano inoltre di portare un telo per sostare nel prato e una torcia per il rientro serale.

In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rinviata.

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Raccogliere Memorie: a Montone riaffiorano le storie dei soldati indiani che contribuirono alla Liberazione

MONTONE – Per oltre ottant’anni il loro contributo è rimasto ai margini del racconto storico. Eppure, nell’estate del 1944, i soldati della 4ª e della 10ª Divisione Indiana ebbero un ruolo decisivo nella liberazione di Montone e dell’Alta Valle del Tevere.

Da queste vicende prende vita “Raccogliere Memorie”, un progetto che unisce ricerca storica, memoria collettiva e arte contemporanea e che sarà presentato sabato 11 luglio alle ore 17 nella Chiesa di San Francesco di Montone.

L’iniziativa vedrà la partecipazione dell’artista anglo-indiana Annu Palakunnathu Matthew, della curatrice Maria Teresa Capacchione e di Wanda Vigna, che porterà la testimonianza di un pettine ricevuto in dono da un soldato Sikh oltre ottant’anni fa, un oggetto diventato simbolo di una memoria ancora viva.

L’incontro segnerà anche l’avvio di una raccolta di fotografie, diari, documenti e ricordi familiari legati alla presenza dei soldati indiani e alleati durante la Seconda guerra mondiale. Materiali che saranno alla base di una grande installazione artistica collettiva firmata da Annu Palakunnathu Matthew, in programma nel 2027 al Complesso Museale di San Francesco.

L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza: chi conserva racconti, immagini o oggetti di quel periodo potrà contribuire a ricostruire una pagina importante della storia del territorio, trasformando la memoria privata in patrimonio condiviso.

L’appuntamento è a ingresso libero.

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Pronto soccorso di Città di Castello: aperti i nuovi locali con percorsi riorganizzati

Dieci posti letto per Obi, isolamento per sospette malattie infettive e Medicina d’urgenza. Nuovi spazi, percorsi dedicati e tecnologie avanzate per migliorare l’assistenza

Città di Castello – Sono pienamente operativi da oggi i nuovi locali del Pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, rinnovati grazie alle risorse del Decreto legge 34/2020, dedicate al piano di riorganizzazione per l’emergenza Covid-19 e al rafforzamento della rete ospedaliera.

L’intervento, costato 1 milione e 400mila euro, ha consentito di adeguare gli spazi, migliorare l’accessibilità e ridefinire i percorsi interni, rendendo più funzionale l’intero sistema di accoglienza e presa in carico dei pazienti.

Il nuovo Pronto soccorso dispone di 10 posti letto complessivi destinati all’Obi (Osservazione breve intensiva), a camere di isolamento per pazienti con sospette malattie infettive diffusive e a camere riservate ai pazienti in regime di Medicina d’urgenza. Contestualmente è stata completamente ripensata l’organizzazione dei percorsi assistenziali, con l’obiettivo di rendere più efficiente, sicura e appropriata la gestione dei pazienti.

Sono stati inoltre potenziati e adeguati i percorsi dedicati al Codice Rosa, rivolto a minori, donne e persone vittime di violenza sospetta o accertata di qualsiasi natura, e al Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), pensato per garantire un accesso dedicato alle persone con gravi disabilità intellettive, neuromotorie o della comunicazione.

La riorganizzazione ha interessato anche i flussi di accesso al Pronto soccorso, ora differenziati in base alla priorità clinica: i pazienti con codici bianchi e verdi seguono un percorso separato rispetto a quelli con codici azzurri, arancioni e rossi. Questa nuova organizzazione consente una gestione più fluida degli accessi e una risposta più tempestiva ai casi di maggiore urgenza.

Il potenziamento del reparto è stato ulteriormente rafforzato nei mesi scorsi con l’installazione di una Tac a 64 strati, acquistata con fondi Pnrr nell’ambito della Missione 6, dedicata all’ammodernamento tecnologico e digitale delle strutture ospedaliere.

“La ristrutturazione del Pronto soccorso – dichiara Gioia Calagreti, dirigente medico del Presidio ospedaliero Alto Tevere – migliora la qualità dell’accoglienza e dell’assistenza, rendendo più fluidi i percorsi e più adeguati gli spazi alle esigenze cliniche. È un risultato importante per il nostro Presidio, che oggi può contare su ambienti più funzionali e su strumenti tecnologici avanzati, a beneficio dell’intera comunità”.

“I nuovi spazi e le relative attrezzature contribuiscono a migliorare l’assistenza: in particolare permettono la creazione di percorsi differenziati nella gestione dei pazienti in base al tipo di patologia, al  loro grado di gravità e alle diverse necessità di cura”, spiega Mario Gildoni, direttore del Pronto soccorso del Presidio ospedaliero Alto Tevere.

“L’intervento realizzato a Città di Castello – sottolinea infine Emanuele Ciotti, direttore generale della Usl Umbria 1 – rappresenta un passo decisivo nel rafforzamento della rete dell’emergenza-urgenza. La riorganizzazione dei percorsi, l’attenzione alle categorie più fragili e l’introduzione di nuove tecnologie rispecchiano pienamente la visione del nuovo Piano socio-sanitario regionale, che pone al centro la tutela delle persone più vulnerabili e la necessità di garantire servizi moderni, inclusivi e accessibili”.

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Anghiari concede il bis: Simone Viviani firma il Palio della Vittoria 2026

ANGHIARI – Il Palio della Vittoria resta ad Anghiari. Dopo il successo dello scorso anno, il Comune valtiberino conquista anche l’edizione 2026 grazie alla straordinaria prova di Simone Viviani, che ha tagliato per primo il traguardo di Piazza Baldaccio, regalando ai suoi concittadini la seconda affermazione consecutiva.

Una vittoria che conferma la forza della squadra anghiarese e scrive un’altra pagina nella storia di una manifestazione che ogni anno richiama atleti, cittadini e appassionati nel cuore della Valtiberina.

La corsa, lunga i tradizionali 1.440 metri, ha visto sfidarsi 86 concorrenti in rappresentanza dei Comuni partecipanti, dando vita a una gara combattuta e ricca di emozioni fino all’arrivo.

Per Anghiari è un successo dal sapore speciale: dopo il trionfo del 2025 arriva un bis che consolida il legame tra il paese e una manifestazione simbolo della memoria della Battaglia di Anghiari.

Al termine della gara sono arrivati i complimenti a Simone Viviani e a tutti gli atleti che hanno preso parte alla competizione, protagonisti di una giornata che ha unito sport, storia e tradizione. Con il calare della sera Piazza Baldaccio è tornata lentamente alla normalità, ma l’entusiasmo per una nuova vittoria resterà a lungo nei ricordi della comunità.

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Pesca sportiva: Mattia Chiavarini Campione Italiano Senior di feeder, en plein per l’Acqua Fans Team


CITTÀ DI CASTELLO – Un percorso perfetto, da vero fuoriclasse, che proietta l’Umbria e Città di Castello sul tetto d’Italia nella pesca sportiva. Mattia Chiavarini, 29enne portacolori dell’Acqua Fans Team, si è laureato ufficialmente Campione Italiano Senior di pesca a feeder classico, dominando la fase finale del campionato individuale con un’impresa che resterà negli annali della disciplina.
Chiavarini ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza nazionale firmando un clamoroso percorso netto: tre primi posti di settore su tre prove disputate, un en plein assoluto che non ha lasciato scampo ai rivali.
La cavalcata verso il tricolore: i campi gara
La corsa al titolo si è articolata su tre prove durissime, ospitate da due dei campi gara più prestigiosi e tecnici del panorama nazionale:

  • 1ª Prova: Canale Fissero Tartaro (Mantova) – Qui Mattia ha piazzato la prima stoccata, mettendo subito in chiaro le sue intenzioni.
  • 2ª e 3ª Prova: Canale Circondariale di Ostellato (Ferrara) – Nella storica “università” del feeder, il giovane atleta ha completato il capolavoro, gestendo la pressione e inanellando gli altri due successi decisivi.
    Un passaggio di testimone tutto umbro
    Il successo di Mattia Chiavarini assume un sapore ancora più speciale per il movimento regionale. Il giovane tifernate va infatti a raccogliere l’eredità di un altro grandissimo pescatore umbro, Marco Gatti, che si era laureato campione italiano nel 2025. Un ideale passaggio di testimone che conferma l’Umbria come assoluta terra d’eccellenza per la pesca a feeder.
    L’orgoglio della società e i ringraziamenti
    La gioia è incontenibile in casa Acqua Fans Team. Il presidente della società, Luca Zangarelli, ha voluto esprimere tutta la soddisfazione del club per questo storico traguardo:
    “I più grandi complimenti da parte di tutta la società vanno a Mattia per questo straordinario risultato. Ha dimostrato un talento e una maturità incredibili. Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che hanno sostenuto e contribuito a realizzare il sogno di Mattia: in primis il negozio d’appoggio Pesca Team di Città di Castello e il nostro sponsor tecnico Sensas.”
    Con questa vittoria, Mattia Chiavarini non solo scrive il proprio nome nell’albo d’oro della FIPSAS, ma regala a Città di Castello un motivo d’orgoglio sportivo da celebrare a gran voce. Plauso anche da parte delle istituzioni con il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti che evidenziano il risultato frutto di una seria e storica attività che da anni Acqua Fans Team porta avanti con successo ultimo e prestigioso quello del neo campione italiano senior, Mattia Chiavarini.
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Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: a Città di Castello tappa delle “Giornate del Consenso” in piazza Gabriotti

In piazza Gabriotti una delle tappe umbre delle “Giornate del Consenso”, l’iniziativa promossa dalla Regione Umbria per favorire la diffusione e l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE) e accompagnare i cittadini nel percorso di trasformazione digitale dei servizi sanitari. E’ stato attivo un gazebo informativo gestito dai facilitatori del progetto Punto Digitale Facile, dove i cittadini hanno potuto ricevere materiale divulgativo messo a disposizione da Villa Umbra e ottenere informazioni pratiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico, sulle modalità di accesso ed i vantaggi derivanti dall’espressione del consenso alla consultazione dei dati sanitari. L’iniziativa ha registrato notevole interesse e partecipazione da parte della cittadinanza ed è stata salutata positivamente dall’assessore ai servizi sociali, Benedetta Calagreti, che ha fatto visita al punto informativo, assieme al direttore della scuola di Arti e Mestiere “G.O. Bufalini”, Marco Menichetti, sottolineando l’importanza “di promuovere la conoscenza e l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 come strumento fondamentale per una sanità sempre più accessibile, efficiente e vicina ai cittadini”. L’appuntamento di Città di Castello si è inserito nel più ampio programma regionale di promozione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, strumento che consente ai cittadini di consultare in modo semplice e sicuro referti, prescrizioni, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso e altri documenti sanitari raccolti in un unico spazio digitale. Attraverso il consenso alla consultazione, inoltre, i professionisti sanitari autorizzati possono accedere alle informazioni cliniche necessarie per garantire una presa in carico più efficace, favorendo continuità assistenziale, appropriatezza delle cure e riduzione delle duplicazioni di esami e prestazioni. I dati più recenti confermano la crescente attenzione dei cittadini umbri verso questo strumento. Secondo la Regione Umbria, nei primi sei mesi del 2026 i consensi alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per finalità di cura sono passati da circa 210 mila a oltre 300 mila, con un incremento di oltre 90 mila adesioni che ha consentito all’Umbria di entrare tra le prime otto regioni italiane per diffusione del servizio. Nello stesso periodo il progetto ha coinvolto quasi la totalità dei medici di medicina generale e ha raggiunto livelli di alimentazione documentale superiori al 95 per cento dei documenti previsti dal sistema. L’attività di informazione e sensibilizzazione è stata portata avanti nelle scorse settimane dai facilitatori digitali del progetto Punto Digitale Facile in numerosi presidi sanitari e farmaceutici dell’Alta Valle del Tevere. Nel comune di San Giustino i punti informativi sono stati allestiti presso il Centro di Salute e nelle farmacie del territorio. Nel comune di Città di Castello i facilitatori hanno operato presso l’ospedale, la Casa della Comunità e nelle farmacie aderenti sia ad Assofarm sia a Federfarma, coinvolgendo quindi sia le farmacie comunali sia quelle private. Le attività hanno inoltre interessato l’ospedale di Umbertide, contribuendo a diffondere la conoscenza del Fascicolo Sanitario Elettronico e dei servizi digitali sanitari in tutta la Valtiberina. Le “Giornate del Consenso” hanno rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare la popolazione sull’utilità del Fascicolo Sanitario Elettronico e sull’importanza di una sanità sempre più digitale, accessibile e vicina alle esigenze delle persone. I facilitatori del Punto Digitale Facile hanno fornito supporto, chiarimenti e assistenza ai cittadini interessati ad accedere ai servizi digitali sanitari e a gestire il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

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“Spillo, bevo birra, mangio e ballo”: al Madonna del Latte arriva la festa dell’estate

CITTÀ DI CASTELLO – Cinque serate tra musica, buon cibo, birra artigianale e divertimento per tutte le età. È tutto pronto all’area verde del rione Madonna del Latte, che nei prossimi due weekend ospiterà “Spillo, bevo birra, mangio e ballo”, manifestazione già annunciata come una delle grandi protagoniste dell’estate tifernate.

L’appuntamento è in programma venerdì 3 e sabato 4 luglio, per poi tornare da venerdì 10 a domenica 12 luglio. Da giorni i volontari della Società Rionale Madonna del Latte sono al lavoro per allestire gli stand gastronomici, la pista da ballo e i palchi che ospiteranno orchestre, dj e spettacoli.

L’inaugurazione, venerdì 3 luglio, sarà affidata al format “Nostalgia ’90”, uno degli eventi musicali più seguiti, capace di richiamare migliaia di persone nelle piazze italiane. Il programma proseguirà con le orchestre Ilaria Cenciarini, Andrea Bianchini, Manuel Malanotte e I Matteo, protagoniste di serate dedicate agli appassionati del ballo.

Non mancheranno gli appuntamenti pensati per il pubblico più giovane con i format FOMO, Trap County e Safari, mentre il filo conduttore della manifestazione sarà la birra artigianale, da gustare insieme alle specialità preparate nelle cucine della festa, tra stinco, galletto al forno e primi piatti.

Spazio anche alle famiglie, con giochi e attrazioni dedicate ai bambini, per una manifestazione che punta a coinvolgere persone di tutte le età e a valorizzare uno dei principali spazi verdi del quartiere.

L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla collaborazione del Centro Commerciale Belvedere, che ha messo a disposizione alcuni spazi per l’organizzazione dell’evento.

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Città di Castello: modifiche al traffico in via Kant dal 29 giugno all’8 luglio per posa cavi E-Distribuzione


Lavori di scavo per posa cavi nuovo elettrodo MT per conto E- Distribuzione: modifiche al traffico su ambo i lati di via kant dal civ.21 al civ. 14

Lavori di scavo per posa cavi nuovo elettrodo MT per conto E- Distribuzione: modifiche al traffico su ambo i lati di via Kant. Senso unico alternato gestito con impianto semaforico mobile e/o movieri e divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati di via kant dal civ.21 al civ. 14 per lavori di realizzazione Elettrodo bt. Lo prevede apposita ordinanza del dirigente numero 211 per il periodo dal 29/06/2026 al 08/07/2026, con orario 08,00-17,00

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Piscine Comunali Polisport Città di Castello: primo corso FIN per istruttori di nuoto da luglio 2026


Per la prima volta presso le piscine Comunali Polisport di Città di Castello verrà organizzato un corso di formazione per diventare istruttore di nuoto federale FIN.
Questo è possibile in quanto e’ attiva la Scuola Nuoto Federale FIN (tra le prime scuole nuoto italiane ad aderire al progetto Scuola Nuoto Federale) con docente formato dalla FIN stessa.
La responsabile del corso è la Dottoressa Sara Pierini. Per informazioni il numero di telefono è 3394052195.

  • Il costo del corso è di € 350,00
  • Prova pratica di ingresso (4 stili dorso, crawl, rana, delfino) che
    verrà fatta presso piscine comunali Città di Castello entro
    metà Luglio 2026
  • Lezioni online (FAD) + n.20 lezioni in presenza + n.50 ore tirocinio
     
         Requisiti di ammissione per l’utente:
        . 18 anni d’età
        . non aver riportato condanne penali ai sensi dell’art. 4.1 comma 5 del
          Regolamento del SIT;
         . disporre di certificato di idoneità all’attività sportiva non agonistica di cui
           all’art.3 del Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 in corso
           di validità, da consegnare alla Società prima delle prove.
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Centro estivo “Piccoli Esploratori della Natura”: aperte le iscrizioni a Niccone

UMBERTIDE – Un mese all’aria aperta tra giochi, laboratori e scoperta dell’ambiente per i più piccoli. Sono aperte le iscrizioni al centro estivo “Piccoli Esploratori della Natura”, iniziativa promossa dal Gruppo Volontari Umbertide Odv con il patrocinio del Comune di Umbertide.

L’attività si svolgerà dal 1° al 31 luglio presso il CVA di Niccone, in locali climatizzati, ed è rivolta ai bambini di età compresa tra 3 e 7 anni.

Il centro estivo sarà aperto ogni mattina, dalle 8.00 alle 12.30, con un programma pensato per avvicinare i partecipanti alla natura attraverso attività ludiche, esperienze educative e momenti di socializzazione in un ambiente sicuro e stimolante.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 347 7321852.

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“Famiglie al Centro”, a Città di Castello uno sportello gratuito di ascolto e sostegno per i genitori

CITTÀ DI CASTELLO – Un punto di riferimento per accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della vita, offrendo ascolto, consulenza e percorsi personalizzati. È il servizio “Famiglie al Centro”, promosso con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello, in collaborazione con il Centro per le Famiglie della Zona Sociale 1, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il gruppo Comete.

Lo sportello, attivo presso il Centro per le Famiglie in viale Nazario Sauro (ingresso dal parcheggio dell’ex Seminario), riceve esclusivamente su appuntamento e propone percorsi costruiti sulle esigenze di ogni nucleo familiare.

Tra i servizi disponibili figurano la mediazione familiare e il sostegno alla coppia, il supporto psicologico ai genitori nei primi anni di vita dei figli, la consulenza psicoeducativa per le famiglie con bambini e adolescenti e un servizio dedicato ai caregiver che assistono figli con disabilità.

L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto e accompagnamento, aiutando i genitori ad affrontare con il supporto di professionisti le difficoltà educative, relazionali e familiari.

Per informazioni o per prenotare un primo colloquio è possibile contattare il Centro per le Famiglie Zona Sociale 1.

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Bitumature a Città di Castello: scattano divieti di sosta e transito in diverse strade

CITTÀ DI CASTELLO – Nuovi lavori di bitumatura del manto stradale in programma a Città di Castello. Con l’ordinanza dirigenziale n. 210 sono stati disposti divieti di sosta e di transito in alcune vie del territorio comunale per consentire l’esecuzione degli interventi.

Le limitazioni entreranno in vigore dalle ore 7 di giovedì 2 luglio e resteranno valide fino al termine dei lavori, nelle aree interessate dal rifacimento dell’asfalto.

Le strade coinvolte sono: via Galilei, via Moscoli, via Piero della Francesca, via Raffaele De Cesare, via Bologni, la rotatoria Rita Levi Montalcini, via Cortonese nel tratto del Ponte sul Tevere, via Kant all’incrocio con via Treves, via delle Terme, viale Europa, via Alfonsine, via delle Scienziate, via Rodolfo Morandi, la strada comunale di Lugnano e la strada di Ca’ della Santina.

L’amministrazione invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria predisposta nelle zone interessate e a utilizzare percorsi alternativi durante lo svolgimento degli interventi.

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