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Lascito Mariani: riceviamo e pubblichiamo lettera giunta in redazione, dall’avvocato Emilio Mattei

Io sottoscritto Avv. Emilio Mattei, con riferimento all’articolo pubblicato da codesto quotidiano in data 8.5.2020, intitolato: “Lascito Mariani: Bacchetta “per il comune, il quadro è molto chiaro, sgombrato il campo da ogni tipo di equivoco”, nel riservarmi ogni ulteriore considerazione ed iniziativa sia in merito alle affermazioni del Sindaco del Comune di Città di Castello, Luciano Bacchetta, riguardanti la concreta destinazione delle somme oggetto del “lascito Mariani”(dopo più di sei anni dall’incameramento della ingente somma di euro 3.706.867,50 da parte del medesimo ente), sia in merito alle altre correlate esternazioni del medesimo Sindaco, debbo sin d’ora intervenire per ripristinare una verità oggettiva in ordine alla vicenda giudiziale riguardante tale “lascito”, esercitando il mio diritto di rettifica in merito ad un fatto non rispondente al vero che mi riguarda e che è gravemente lesivo della mia immagine, e chiedo, all’uopo, di pubblicare quanto segue.

​Contrariamente a quanto affermato dal Sindaco Bacchetta nel comunicato che è stato da Voi pubblicato nel citato articolo, il Prof. Palermo non è stato “l’avvocato che ha vinto la causa del lascito Mariani” (essendo stato egli il difensore della USL n.1, e cioè di un ente distinto al quale in sede giudiziale non è stato attribuito alcunchè).

Io, infatti, quale avvocato difensore nominato dal Comune di Città di Castello, ho difeso tale ente nella suddetta causa, in tutti i tre gradi di giudizio (ivi compreso quello di Cassazione) ed anche nella fase di “volontaria giurisdizione”, conseguendo, quindi, il risultato di ottenere il riconoscimento e l’assegnazione a favore del medesimo Comune della ingente somma di euro 3.706.867,50 a titolo di “legato” (somma che, purtroppo, l’Amministrazione Comunale di Città di Castello, a distanza di oltre sei anni dalla sua acquisizione, non ha ancora utilizzato per l’Ospedale della città, così come, invece, stabilito dal Tribunale di Roma con sentenza passata in giudicato).

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L’incertezza della fase 2. Tonino Giunti (Forza Italia) “i cittadini chiedono a chi ricopre incarichi amministrativi certezza per il futuro”

“Stiamo assistendo in questi giorni di inizio Fase 2 ad una situazione paradossale, c’è chi pensa che sia finito tutto e c’é chi ha paura e vive nel terrore di contrarre il covid 19 . A questo si somma il fatto che ancora non sono stati erogati da parte del governo centrale gli aiuti economici alle imprese per rimpallo di responsabilità. Il governo non ha cancellato nell’atto le clausole di controllo dell’impresa, la banca da parte sua sembra non gradire che la garanzia dell’insolvenza sia del governo. Nella provincia di Arezzo hanno cessato l’attività nel primo trimestre 802 imprese, ed hanno iniziato l’attività 561. Queste ultime però pur avendo investito non rientrano negli aiuti governativi, tramite banche, perché non hanno prodotto reddito nel 2019. Non sono state erogate nemmeno le somme per la cassa integrazione alle imprese per dare ai lavoratori. Ma a livello statale per prendere tempo si usano le armi di distrazioni per il popolo, vedi le dimissioni della ministra per la regolarizzazione dei migranti irregolari e vedi la vicenda Di Matteo- Bonafede. La gente ha subito un danno per cause naturali e vuole il suo giusto indennizzo.
A livello locale assistiamo lo stesso al perdurare di promesse non ancora realizzate. Stiamo aspettando i test sierologici, promessi dalla Regione Toscana, fatti a campione sulle persone per rendersi conto se esistono in giro asintomatici positivi che possono infettare la popolazione. Questo è fondamentale per la riapertura o meno al libero esercizio delle attività. Conoscere il territorio e valutare la situazione. Cosa che sembra attualmente sia messa da parte.
A livello comunale stiamo aspettando tutti con trepidazione le decisioni che vorrà prendere l’amministrazione nel suo ultimo anno di mandato per aiutare veramente i cittadini e le imprese che ne hanno bisogno per riportare Sansepolcro al livello di competitività e di dignità che merita. Saremo a vigilare che questo avvenga. Prima di tutto la tranquillità economica dei cittadini”.

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Anniversario della morte di Venanzio Gabriotti: PD “un uomo, che ha amato la libertà e la giustizia sopra ogni cosa”

Il 9 Maggio del 1944 a Città di Castello Venanzio Gabriotti  viene fucilato sul greto del fiume Scatorbia. Una storia che i tifernati conosco bene, patrimonio della cultura locale. Un uomo, che ha amato la libertà e la giustizia sopra ogni cosa, un uomo che ha resistito e lottato per le idee in cui credeva e per quelle idee e per il nostro futuro, senza processo è stato fucilato.Oggi, distanti ma vicini celebriamo il suo ricordo e in questa giornata crocevia di valori politici e democratici, ricordiamo altri due grandi uomini Beppino Impasto e Aldo Moro; eroi civili che hanno costruito con il loro coraggio la nostra società .Uomini che in epoche diverse ci ricordano ancora oggi l’importanza di continuare a lottare per preservare “la bellezza del fresco profumo di libertà che si contrappone al puzzo del compromesso morale”.

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Taglio dei compensi agli amministratori tifernati: Filippo Schiattelli chiede inserimento mozione, già dal prossimo Consiglio Comunale

“Quello del taglio dei compensi agli amministratori comunali è’ un’ atto di rispetto nei confronti di cittadini e imprese. A loro è stato chiesto, in questa fase di grave emergenza, di chiudere la propria attività, è stato fatto con enorme senso civico e responsabilità, ora è arrivato il momento che questo sacrificio venga ripagato. L’intero territorio si è mobilitato, con donazioni volontarie, i politici devono fare altrettanto, è fondamentale lanciare un messaggio chiaro in questo senso, accettando di decurtarsi parte del proprio compenso, è un atto etico nei confronti di chi versa in enormi difficoltà. Il tempo delle parole è terminato, servono risposte chiare e veloci, la crisi che ci troveremo ad affrontare sarà qualcosa di mai visto e conosciuto fino ad ora. Siamo tutti “precari” nessuno può sentirsi “garantito” o “privilegiato. Servono risposte alle famiglie con figli, vista la chiusura di asili e scuole, al piccolo commercio, che rischia di scomparire per sempre dalla nostra città, agli operai, che ancora non hanno ottenuto la cassa integrazione. Serve fare rete, tra Valtiberina Toscana e Altotevere Umbro, perché uniti si vince e da soli si è destinati a scomparire”

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Importante riconoscimento dall’EMIRATO di Umm Al Quwain (Dubai), per l’artista sangiustinese Gino Pigolotti

L’artista sangiustinese, Gino Pigolotti, ha ottenuto un altro prestigioso riconoscimento, rilasciato dall’EMIRATO di Umm Al Quwain, in occasione della mostra internazionale “Art Festival 2020” che si è tenuta a Dubai dal 19 al 23 febbraio. L’opera esposta, da Pigolotti, ha riscosso numerosi consensi di pubblico e critica. Crescita costante quindi, per Pigolotti, sia in termini di popolarità che di apprezzamento. Un giusto riconoscimento, per quanto prodotto negli anni dall’artista di San Giustino

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Covid 19: Cornioli “Zero positivi anche oggi, deluso da chi non porta mascherina, mostra poco rispetto e nessun senso di responsabilità”

Un’altra giornata e’ passata senza nuovi casi positivi a Sansepolcro. Se vogliamo continuare con questa scia, dobbiamo pretendere dagli altri che indossino la mascherina. Se parlo con qualcuno che non ce l’ha, non e’ lui a rischiare ma io. E allora gli va fatto notare. Non e’ maleducazione chiedere il rispetto delle regole. E’ maleducazione non osservarle. Ed e’ anche rischioso. Un saluto, a domani

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Giuseppe Barberi Presidente Istituto Prosperius Tiberino “nostro operato trasparente, pronto a qualsiasi confronto con la politica locale”

“Leggo, in questo momento di pandemia ed emergenza sanitaria e sociale nel quale l’istituto Prosperius si sta impegnando allo spasimo, una polemica sulla risposta ufficiale data a termini di legge dall’Istituto ad una richiesta di accesso agli atti inoltrata dai consiglieri comunali del PD.
Ci chiedono l’applicazione del Protocollo di Legalità. Protocollo di legalità che è da sempre applicato.
Preoccupato come sono su altri fronti – sanitari e sociali – come presidente Prosperius e cittadino, lo sono anche un po’ per i consiglieri in questione che in tutti questi mesi non sono riusciti a recuperare gran parte delle informazioni richieste che si trovano sul sito web dell’Istituto. Basta un semplice accesso ad internet invece che agli atti.
In questo momento l’istituto fa segnare un forte calo di fatturato a causa della pandemia e ciò potrebbe portare alla cassa integrazione dei dipendenti. La preoccupazione dei consiglieri Pd è invece quella di sapere se, a dispetto della privacy, alcuni consiglieri del cda abbiano contratti con una ditta di formazione.
Mi fa riflettere poi che i consiglieri del Pd non abbiano chiesto quali fossero state le misure messe in campo dall’Istituto per preservare dal contagio i pazienti e i dipendenti. E ringrazio comunque per darmi l’occasione di comunicare – se può magari interessare e agli umbertidesi, credo di sì – di essere riusciti, finora, ad essere una struttura NO COVID nonostante in Istituto siano ricoverati pazienti provenienti da tutta Italia.
La trasparenza è il primo dei principi che ispira la mia presidenza al Prosperius Tiberino. Ribadisco che il protocollo di legalità, che tutti possono leggere sul sito web della società, è stato sempre applicato. Chiunque può trovare le informazioni previste dal Protocollo all’interno del sito nella sezione “società trasparente”.
Se i consiglieri del PD o di qualsiasi altra forza politica volessero ulteriori notizie possono tranquillamente contattarmi perché sarà mia cura dare tutte le informazioni consentite dalla normativa vigente”.

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Utilizzo del suolo pubblico e orari di apertura più lunghi. Un avviso per attività commerciali e artigianali

In questa fase di ripartenza, le attività commerciali e artigianali di Sansepolcro possono presentare proposte al Comune per l’utilizzo del suolo pubblico, per garantire che tutto si svolga in modo idoneo rispettando le regole di distanziamento, per organizzare meglio il lavoro ed erogare un servizio migliore ai clienti. Ogni esercente sa di cosa avrebbe bisogno e in questo momento qualsiasi contributo di idee può essere di aiuto: avere più spazio all’esterno, ad esempio, per consentire la giusta distanza tra i tavoli di un bar o di un qualsiasi locale; orari di apertura più lunghi; chiusura di strade per allestire all’esterno la propria merce ecc. Adesso è possibile aderire all’avviso pubblicato nel sito www.comune.sansepolcro.ar.it per far presenti le proprie necessità.

Gli interessati devono inviare la documentazione specificando l’oggetto, cioè “RIPARTIAMO INSIEME – Proposta degli operatori economici”; dovrà essere presentata per posta elettronica ordinaria all’indirizzo: segreteriasindaco@comune.sansepolcro.ar.it o a mezzo PEC: protocollo.comunesansepolcro@legalmail.it o all’ufficio URP del Comune di Sansepolcro in Piazza Gramsci n. 5. La proposta dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 21 maggio. Le eventuali proposte che giungeranno oltre il termine, saranno esaminate in una fase successiva.

“Abbiamo condiviso, con le associazioni di categoria CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti che ringraziamo, l’invito a confrontarci apertamente, dicendo in modo chiaro di cosa le attività hanno bisogno – spiega il sindaco Cornioli – Questo avviso ha proprio lo scopo di fare un quadro generale delle richieste, per poi scendere nel particolare delle singole esigenze. La stagione turistica sta per ripartire e dobbiamo essere in grado di offrire una città sicura e a misura di uomo, una città che rispetta le regole ma che vive. E’ un’occasione molto importante per attività commerciali e artigianali”.

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Emergenza coronavirus: Tiferno insieme “dal nostro gruppo lealtà istituzionale, critica costruttiva e proposte politiche, per la ripartenza”

Fin dall’inizio dell’emergenza Covid il nostro gruppo consiliare ha deciso di tenere una linea ispirata alla lealtà istituzionale evitando di intervenire pubblicamente sulle varie situazioni che si sono succedute in questi mesi. Pensiamo infatti che in questi frangenti il ruolo delle opposizioni debba essere di supporto alla gestione da parte di Sindaco, Giunta e Struttura comunale cui siamo sinceramente grati per il loro costante e generoso impegno in prima linea. Siamo intervenuti in via riservata quando lo abbiamo ritenuto utile, anche dialogando in modo diretto con le istituzioni, e quando non lo abbiamo fatto è perché, essendo difficile avere un quadro chiaro e completo della situazione, non siamo voluti incappare in polemiche gratuite o inutili. Ci riserveremo naturalmente ad emergenza finita di ritornare su alcuni temi, eventi e passaggi che ci hanno poco convinto e richiedono di essere chiariti con l’unico scopo di poter evitare in futuro il ripetersi di eventuali errori.
Nella speranza che ci si lasci sempre più alle spalle il periodo di emergenza, da ora in poi il nostro impegno consisterà nel formulare una serie di proposte economiche, sociali e politiche tese ad implementare i pur limitati margini di manovra che l’amministrazione comunale possiede a fronte di quelli della Regione e del governo nazionale.
La parola “crisi” deriva dal greco e significa “scelta”: infatti oltre il lato negativo va esaltato la positività del fatto che questi possono divenire tempi utili per fare scelte forti. Quindi sulla base di una analisi economica e sociale compiere scelte politiche tese ad individuare priorità e punti di forza del governo locale.
Viceversa non ci aggiungeremo a coloro che stanno facendo a gara per fare proposte mirabolanti sulla detassazione generalizzata perché crediamo rischi di creare false aspettative andando ben oltre un’auspicabile rimodulazione razionale delle stesse; stessa cosa dicasi per la decurtazione degli emolumenti degli amministratori, manovra che crea poche risorse e che ingenera il sospetto che finanziare il loro lavoro sia superfluo.
Ringraziamo tutti coloro che in questo delicato frangente hanno dovuto continuare ad espletare il proprio lavoro, chi si è adoperato con opere di volontariato e beneficienza e specie coloro che lo hanno fatto nel silenzio, sottratti ai riflettori di quello che, in taluni casi, è apparso come un vero e proprio “circo mediatico politico” tanto a livello nazionale che locale. Unica cosa che, dai banchi dell’opposizione, ci sentiamo di rimproverare a questa maggioranza è quello di aver proceduto in questi quattro anni in modo troppo lento nell’affrontare annosi problemi ed esaltare inespresse potenzialità del nostro territorio. Certo che una situazione straordinaria come quella di una pandemia era tutt’altro che prevedibile e nemmeno governabile dal solo ente locale ma è altrettanto vero che una più rapida ripresa si può agganciare sulla base di una progettualità territoriale più forte e non tesa, come è parso finora, ad amministrare il quotidiano.

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Coronavirus fase 2: Bacchetta “0 positivi, 1 nuovo guarito, 17 persone in quarantena”

“Oggi abbiamo commemorato come il Coronavirus lo rende possibile Venanzio Gabriotti, rispettando le indicazioni delle autorità. Il suo messaggio in questo contesto assume un significato anche maggiore. Continueremo il bollettino quotidiano fino a domenica 17 maggio 2020 poi con la Fase Tre rallenteremo i ritmi perché le circostanze non lo richiedono più fortunatamente e terremmo aggiornamenti settimanali concentrandoci sulle attività dei singoli settori. Nessun nuovo positivo e 1 guarito per complessivi 20 positivi e 90 persone guarite. I dati sono molto buoni pensando alla complicata situazione iniziale. 17 persone sono in quarantena precauzionale. Da oggi c’è un ampiiamento degli ingressi nei cimireri. Sono state distribuite le 6600 mascherine alle farmacie. Devo fare i complimenti per la gestione del mercato perché le presenze sono ordinate e sicure, senza i temuti assembramenti. Con l’auspicio che presto possa tornare nel centro storico”.
COMUNILINEA/2020/09/MG/189/SSC

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Settantaseiesimo anniversario della fucilazione di Gabriotti, cerimonia in forma ridotta

Commemorato oggi, sabato 9 maggio 2020, a Città di Castello, in forma ridotta a causa delle misure AntiCoronavirus, il 76° anniversario della fucilazione di Venanzio Gabriotti, ucciso sul Greto della Scatorbia, dove oggi si trova il parco civile intitolato al suo nome, da un plotone di nazisti e di fascisti. Alla presenza del Gonfalone del comune, il presidente dell’istituto di storia politica e sociale Venanzio Gabriotti Alvaro Tacchini ha deposto una corona presso il cippo ma le molte iniziative con le scuole, i cittadini quest’anno sono state sospese. “Lo spirito del 9 Maggio a Città di Castello tuttavia rimane lo stesso” ha dichiarato il sindaco tifernate Luciano Bacchetta, sottolineando come “la giornata sia un crocevia di significati civili e di valori democratici sul versante nazionale con il tributo alle vittime del terrorismo, sul versante della costruzione europea, gli uni e gli altri fortemente presenti nella vicenda biografica e politica di Venanzio Gabriotti. Quest’anno abbiamo dovuto rinunciare al coinvolgimento delle scuole che sono l’anima della giornata ma il valore del 9 maggio per la fondazione democratica e la riappropriazione delle libertà fondamentali è intatto e sono certo che ognuno di noi oggi si fermerà a pensare chi ha lottato per i nostri diritti”. “A distanza di 76 anni dalla fucilazione di Venanzio Gabriotti da parte dei nazifascisti, ci troviamo a commemorare il tragico evento in condizioni difficili, senza poterlo fare, come di consueto, con la partecipazione dei cittadini e, soprattutto, dei giovani delle scuole” ha ribadito il presidente Alvaro Tacchini. “Ci dispiace aver dovuto annullare il concorso storico per gli studenti, ma la chiusura delle scuole non ci ha dato alternative. Tuttavia abbiamo fatto in modo di lanciare un’iniziativa in memoria di Gabriotti, che sta riscuotendo grande interesse e per la quale ringrazio il maestro Marcello Marini, che ne è l’autore. Si tratta del bel video che ricorda l’eroismo di Gabriotti, sia come pluridecorato della Grande Guerra, sia come figura centrale della Resistenza altotiberina al nazi-fascismo. Non dobbiamo mai dimenticare che Gabriotti si è sacrificato per riconquistare la libertà, la democrazia e la pace in un’Italia oppressa dalla dittatura fascista e dall’occupazione tedesca. E non dobbiamo dimenticare che lui, cattolico e politicamente moderato, guidava una rete di antifascisti di ogni colore politico. Perché allora era chiaro che solo l’unità dei democratici poteva garantire la vittoria contro la dittatura. Così dovrebbe essere chiaro che solo un forte spirito unitario potrà permettere ora, all’Italia, prostrata dall’emergenza sanitaria ed economica, di uscire dalla peggior crisi che vive dalla seconda guerra mondiale”. Anche la presidente dell’Anpi di Città di Castello Anna Maria Pacciarini ha diramato per la circostanza una dichiarazione: “Il 9 maggio ricade l’anniversario della fucilazione, da parte dei fascisti, di Venanzio Gabriotti : una grande figura di Antifascista, la cui morte si aggiunge alla lunga lista di vittime di quello sciagurato periodo, vittime accumunate dalla ferma opposizione ad un regime violento e sanguinario che trascinò l’Italia in guerre inutili e terribili

Gabriotti, fiero antifascista, nemico di quel regime che metteva a tacere i suoi oppositori , pagò con la vita il suo impegno per la costruzione di un paese libero e democratico e l’ ANPI intende raccogliere i suoi ideali, cercando di renderli attuali e tradurli in prassi politica .Il rispetto per Gabriotti e per tutti quelli chi seppero lottare contro il nazi-fascismo, porta l’Anpi ad essere attenta e vigile verso scelte che vengono fatte sia nella politica, a cui viene chiesta coerenza seguendo la via tracciata dalla Costituzione, sia verso tutte quelle espressioni sociali e culturali che intendono confondere vittime e carnefici, mettendo sullo stesso piano chi per vent’anni negò la libertà di un popolo e chi lottò contro il sopruso. Dobbiamo fare i conti con la Storia sino in fondo , riconoscendo la brutalità di quel periodo e di chi, condividendo quella ideologia , si è reso complice e carnefice; ugualmente, non è possibile accettare chi ancora oggi vuole piegare la Storia per farne uso politico o, ancor peggio, per trovare in quel periodo un modello da riproporre sotto altre forme e in altre vesti. L’A.N.P.I. onora i propri morti come Martiri della Libertà e oggi, ricordando Venanzio Gabriotti, onora tutte le vittime del nazi-fascismo”.

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Viaggio tra luce e colore : il Piccolomuseo di Fighille

Il Comune di Citerna presenta le proprie bellezze artistiche e turistiche attraverso dei tour virtuali realizzati per la promozione del proprio territorio.Il primo tour ci propone il Piccolomuseo di Fighille, uno spazio espositivo che accoglie oltre 200 opere di pittura e scultura contemporanea realizzate da artisti provenienti da tutto il territorio nazionale. Si tratta in gran parte di opere premiate durante il Premio di Pittura FighilleArte, uno dei più importanti eventi del settore, che si svolge ogni anno la prima settimana di ottobre e che presenta sia opere da studio che dipinti realizzati in loco in extempore. Una importante testimonianza della suggestione suscitata dal nostro territorio nella creatività di centinaia di artisti provenienti tutta Italia. Buona visione e arrivederci al Piccolomuseo di Fighille! 

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Iniziativa del Gruppo Insieme per Anghiari per l’ambiente: serve un corretto smaltimento dei dispositivi di protezione individuale


Anche i Consiglieri del Gruppo Insieme per Anghiari Lara Chiarini, Alessio Piomboni ed Enrico Lorini, hanno deciso di aderire alla rete degli “Amministratori per l’Ambiente” che in questi ultimi giorni ha posto il serio problema dell’effetto devastante dell’abbandono fuori controllo dei DPI (mascherine e guanti). “Abbiamo notato e ci è stato segnalato – dichiara Alessandro Baldi di APA – che è frequente, in particolare in alcuni luoghi, l’abbandono di mascherine e guanti. Questo non solo rischia di creare un forte danno ambientale ma rappresenta un problema di igiene e sicurezza sanitaria”.
L’emergenza Covid, purtroppo, ci costringerà ancora per molto tempo all’uso di questi dispositivi e la loro dispersione nell’ambiente rappresenta una vera e propria “bomba ecologica” dagli effetti incalcolabili. Per questo, nei giorni scorsi, il Gruppo Insieme per Anghiari ha già provveduto a depositare una mozione per impegnare l’amministrazione comunale ad avviare una campagna di sensibilizzazione contro la dispersione dei dispositivi di protezione individuale finalizzata ad un corretto smaltimento degli stessi tramite l’installazione, nelle zone particolarmente soggette all’abbandono, di raccoglitori dedicati.
“Speriamo che i consigli comunali coinvolti dalla Rete, dichiara Monica Tocchi di APA, approvino la nostra richiesta e che anche altre amministrazioni aderiscano all’iniziativa”.
I Consiglieri di Insieme per Anghiari auspicano che l’amministrazione comunale di Anghiari, dimostrandosi sensibile alla tematica, possa accogliere la mozione facendosi promotrice di importanti iniziative come questa a tutela dell’ambiente.

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Consegnate oggi le card ai pensionati degli orti sociali

Consegnate oggi le card ai pensionati degli orti sociali. Venti euro di contributo ad ogni titolare di appezzamento di terreno per le spese di sementi e piantine, quale parziale minimo
indennizzo per il periodo di chiusura forzata a causa delle disposizioni relative al contenimento Covid-19. Grazie al contributo di Tecniconsul Energia in collaborazione con la Società Rionale Madonna del Latte e la fattiva organizzazione dell’assessore Monica Bartolini oggi pomeriggio all’ingresso della struttura comunale sono state consegnate le prime card: la consegna in maniera sicura e ordinata proseguirà anche nella giornata di domani e giorni a seguire. L’assessore Bartolini ringrazia anche, Silvano Anderini presidente del comitato di gestione degli orti sociali che assieme ai rappresentanti della Società Rionale Madonna del Latte hanno organizzato nei minimi dettagli tutte le fasi della distribuzione delle card. “Questo luogo tanto caro ai tifernati e ai nostri anziani va preservato e gestito in sicurezza per garantire una attività di carattere sociale che a Città di Castello rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello della nostra comunità locale”, ha precisato l’assessore Bartolini che “ha ringraziato la collega di giunta, Luciana Bassini, il sindaco Luciano Bacchetta e le associazioni di volontariato che si alternano per garantire sicurezza e rispetto delle regole”.

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Coronavirus: Cornioli “anche oggi 0 positivi, sono 4 i nuovi guariti. Da domani riaprono le casine dell’acqua”

“Anche oggi abbiamo 0 nuovi positivi, sono 4 guariti. Notizie che fanno ben sperare ma che non devono indurci ad abbassare il livello di attenzione.
Come vi abbiamo già comunicato, ricordo che domani riaprono le Casine dell’Acqua (oggi sono state sanificate, come vedete dalla foto) e da lunedì riaprirà l’isola ecologica ma solo per il verde.
Riprendiamo pian piano la nostra normalità ma sempre seguendo le regole, mi raccomando”.

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All’Istituto Prosperius Tiberino donazione di DPI e attrezzature da parte del Gruppo Comunale di Protezione Civile per il servizio “Riparto”

Si è svolta nella mattinata di venerdì 8 maggio presso l’Istituto Prosperius Tiberino la donazione (resa possibile grazie alla generosità di cittadini, associazioni e aziende umbertidesi) da parte del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide di dispositivi di protezione individuale e attrezzature funzionali al nuovo servizio “Riparto”, messo in campo dalla struttura riabilitativa.Il servizio “Riparto”, attivo nell’Istituto da circa un mese, è diretto ai pazienti che hanno superato il Covid-19 dopo la terapia intensiva e prevede un percorso di riabilitazione motoria, respiratoria, neurologica ed anche psicologica. Si tratta di un percorso che è stato ideato e costruito dalle professionalità interne all’Istituto di Umbertide che ad oggi vede presenti dieci pazienti post-Covid.Alla consegna del materiale hanno preso parte il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, il presidente dell’Istituto Prosperius, Giuseppe Barberi, il direttore sanitario dell’Istituto, dottor Marco Caserio, il coordinatore dell’area neurologica, dottor Paolo Milia, il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Gabriele Lisetti e volontari dell’associazione.“Il servizio messo in atto da Prosperius Tiberino è un aiuto pratico e importante verso l’emergenza e per questo vi ringrazio – ha affermato il sindaco Luca Carizia – Un grazie va alla Protezione Civile di Umbertide. Senza il lavoro del presidente Lisetti, delle volontarie e dei volontari non saremmo riusciti ad affrontare questa emergenza. Di fronte a un momento come quello che stiamo vivendo gli steccati e le barriere devono essere messe sempre e solo da parte, perché bisogna pensare alla salute di tutti e per questo un grazie va a tutti i nostri concittadini per il loro spirito di solidarietà”.“Ringrazio di cuore la Protezione Civile di Umbertide – ha affermato il presidente dell’Istituto Prosperius Tiberino, Giuseppe Barberi – che appena ha saputo dell’apertura di questo nuovo servizio destinato ai guariti dal Covid, dopo un percorso di terapia intensiva, ha voluto supportarci con la dotazione di DPI e attrezzature dedicate, molto difficili da reperire sula mercato, ma indispensabili per dare una prestazione ad alto valore aggiunto. La collaborazione dell’Istituto con la Protezione Civile è sicuramente un valore importante per le persone del nostro territorio che vogliamo assistere nel migliore dei modi.”A spiegare il funzionamento del servizio “Riparto” sono stati il dottor Caserio e il dottor Milia.“L’Istituto Prosperius Tiberino è il primo centro in Umbria che ha dedicato un’area ad hoc a questa tipologia di pazienti – ha spiegato il dottor Marco Caserio – Abbiamo chiamato area grigia una zona di assoluta sicurezza con pazienti che arrivano dalle terapie intensive e che hanno un doppio tampone negativo. In questa area i pazienti vengono trattati per 15 giorni come se fossero casi sospetti, dopo questo ulteriore periodo di quarantena “attiva” viene fatto un nuovo tampone per essere trasferiti nell’area di normale degenza. Ringraziamo quindi la Protezione Civile di Umbertide perché ci ha donato le attrezzature necessarie per questo servizio che normalmente non adoperiamo nel lavoro quotidiano, quando utilizziamo solamente la mascherina chirurgica ed i guanti. Le tute in Tyvek, le mascherine Fpp2, le calotte, i termometri ad infrarossi ed i saturimetri che abbiamo ricevuto in dono sono determinanti in questo importante nuovo percorso”.Il primo paziente ha già terminato la fase dei primi 15 giorni ed è stato trasferito nel reparto ordinario: “la lunga degenza in terapia intensiva – ha reso noto il dottor Paolo Milia – può determinare degli effetti negativi sulla capacità respiratoria e motoria dei pazienti che spesso presentano una sindrome da immobilizzazione ed effetti secondari da intubazione. Il nostro percorso ha l’obiettivo di reinserire i pazienti che hanno superato il Coronavirus dopo essere passati in rianimazione. Il percorso studiato, mediamente di 30/40 giorni, migliora la dinamica respiratoria, contrasta le problematiche muscolo scheletriche e riabilita la persona anche da un punto di vista neuropsicologico”.Infine, il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Gabriele Lisetti ha espresso parole di gratitudine verso coloro che hanno effettuato le donazioni e ai volontari: “Voglio ringraziare i cittadini, le associazioni e le aziende umbertidesi che in questi due mesi ci sono stati vicini, sia a parole che con aiuti in denaro – ha detto – Abbiamo deciso di acquistare materiali utili alla gestione di questa emergenza per le nostre strutture ospedaliere e sanitarie. Ci siamo rivolti alle aziende umbertidesi per cercare il materiale più consono per tutte queste attività e c’è stato un grande riscontro da parte di tutti. Un ringraziamento va ai volontari, che mettono il loro impegno, la loro forza e la loro gentilezza a disposizione di tutti i cittadini”.

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Lascito Mariani: Bacchetta “per il comune, il quadro è molto chiaro, sgombrato il campo da qualunque tipo di equivoco giuridico”

“Dopo il parere pro-veritate del prof. Palermo, l’avvocato che ha vinto la causa sul Lascito Mariani per il comune, il quadro è molto chiaro. E’ stato sgombrato il campo da qualunque tipo di equivoco giuridico, nel senso che, l’amministrazione comunale e la Usl Umbria 1 potranno investire, se lo riterranno opportuno, le risorse del lascito Mariani, anche nel progetto della citta’ della salute. Questo fa giustizia di alcune considerazioni fatte e da consiglieri comunali di minoranza e da due avvocati, considerazioni che ci hanno sempre lasciati perplessi, per le quali investiremo i soggetti competenti. Il problema, per fortuna torna ad essere solo politico e si tratta di decidere il futuro di queste risorse evitando di sprecarle. Debbo dire che, al contrario dei consiglieri Ligani Marchesani e Sassolini, io ho fiducia nel rapporto con la regione e la Usl. Gli impegni presi saranno sicuramente mantenuti, per cui, se l’amministrazione comunale lo riterrà opportuno, una parte di queste risorse sara’ destinata al progetto della città della salute. Ritengo necessario e auspico che ci sia un dibattito serio, articolato, senza pregiudizi su questo progetto che è molto importante e che irrobustisce il tessuto della Usl territoriale, che abbiamo visto in questa vicenda “Covid-19” essere decisivo per prevenire emergenze particolari, e recupera un immobile, di proprietà della regione che peraltro sarebbe in continuo disfacimento. Si tratta ora di confrontarci sul piano politico con grande serenità senza pregiudizi sapendo che possiamo prendere qualunque decisione sempre sul piano politico, compatibilmente con il lascito, ma soprattutto, esaudendo i desiderata delle due signore Mariani che hanno lasciato risorse cosi’ ricche e generose alla comunità tifernate. D’altra parte il lascito è vincolato, per cui ovviamente può essere speso solo a Città di Castello, per questo lavoreremo quanto prima per un accordo con Regione e Usl al fine di individuare il modo migliore per utilizzare queste risorse.”

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Rivi (Lega) Tari: intervenga il Sindaco con Sei Toscana per un abbattimento del costo del servizio”


“È necessario sgravare le imprese soggette a chiusura forzata, con un differimento ulteriore della prima rata”
Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane a livello consiliare entrerà nel vivo la discussione su ciò che il Comune vorrà realmente fare per venire incontro alle esigenze delle nostre attività economiche, visto il momento di forte difficoltà che queste stanno vivendo. Riteniamo che un capitolo importante della discussione debba essere la tari, ovvero la tassa sui rifiuti.
In questa fase emergenziale, richiediamo al Comune di intervenire con sei toscana per ottenere uno sgravio del costo, in modo da poter applicare una rimodulazione e una diminuzione delle tariffe per tutti i cittadini e per tutte le imprese. Per questo è fondamentale che il Sindaco si batta con forza con sei toscana, intervenendo formalmente, richiedendo anche dati e indicatori oggettivi che vadano ad accertare quale sia stata l’entità del servizio di cui la Città ha effettivamente goduto.
Abbiamo richiesto con un atto di indirizzo, calendarizzato nel prossimo Consiglio Comunale che si svolgerà martedì 12 maggio, di differire quanto più possibile la prima rata della tari, e per le attività che sono state soggette a chiusura parziale o totale un differimento ulteriore. Abbiamo richiesto, inoltre, un ulteriore abbattimento della tariffa per le attività economiche, proporzionalmente in base al periodo di chiusura forzata imposta dalle misure del Governo.
È fondamentale, a mio avviso, dare fin da subito un indirizzo politico chiaro al Sindaco e alla Giunta, anche in considerazione del fatto che delle prime significative risorse si libereranno nel breve periodo. Nel mese di maggio, infatti, saranno discusse e votate due rinegoziazioni dei mutui del Comune con Cassa Depositi e Prestiti e con gli istituti di credito privati, che libereranno importanti risorse, ancora da quantificare in modo più preciso.
Come già annunciato, come forza di opposizione siamo disponibili a ragionare su tutte le misure economiche necessarie per aiutare il nostro tessuto economico.

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