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5 aprile dai balconi, l’ANPI celebra l’anniversario della liberazione e del bombardamento di Umbertide

Sabato 25 Aprile 2020 celebreremo il 75° anno della Liberazione e, anche se non potremo riunirci in piazza XXV Aprile come negli anni passati, ci ritroveremo insieme, dai nostri balconi e dalle nostre finestre, per commemorare un anniversario che per Umbertide ha un doppio significato perché oltre alla Liberazione dal nazifascismo ci ricorda anche il drammatico bombardamento di Borgo San Giovanni, il 25 aprile del 1944.

Così, anche in questa fase di grave emergenza sanitaria, la sezione di Umbertide dell’Anpi, in collaborazione con l’emittente radiofonica Radio Comunità Cristiana, celebra il 25 Aprile, in un modo insolito ma ricco di significato, sulla scia delle celebrazioni promosse in tutta Italia dall’Anpi nazionale al grido di #bellaciaoinognicasa.

Per tutta la giornata quindi verranno proposte musiche e testimonianze sulla ricorrenza del 25 Aprile e ci ritroveremo sui balconi per cantare insieme “Bella Ciao”. In vari momenti della giornata, le celebrazioni saranno trasmesse in diretta dall’emittente radiofonica R.C.C. e chi lo vorrà potrà diffonderle tramite casse acustiche alle finestre, così da sembrare di essere tutti insieme in piazza a festeggiare. Per farlo basta sintonizzarsi sulla frequenza di R.C.C. (96.9 – Umbertide (PG), Trestina (PG) e Valle Del Nestore, 94.4 – Umbertide (PG) e Perugia Nord, 105.2 – Gubbio, 107.7 – Sansepolcro (AR), Città Di Castello (PG) e area Valtiberina Toscana) o collegarsi al sito www.radiorcc.com.

Nel frattempo fino al 4 maggio sulla pagina Facebook e sul canale Youtube dell’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Umbertide verranno caricati testimonianze, foto, canzoni e documenti della nostra Storia.

Questo il programma della giornata: si comincia alle ore 9 con la trasmissione sincrona di “Bella Ciao” con la quale l’Anpi darà il buongiorno a tutti e spiegherà il significato del 25 Aprile ad Umbertide. Seguiranno una lettura sul bombardamento di Umbertide e testimonianze di sopravvissuti o loro parenti. Alle 9,55 R.C.C. trasmetterà musiche eseguite dalla Banda Città di Umbertide durante le celebrazioni dello scorso anno per poi lasciare spazio alle 10 alla tradizionale cerimonia religiosa al termine della quale seguirà la cerimonia civile. Prima di riprendere con le musiche della Banda cittadina ci sarà spazio anche per l’intervento del Presidente ANPI della sezione di Umbertide Arnaldo Pucci.

Le trasmissioni radiofoniche riprenderanno poi nel pomeriggio alle ore 14,30 quando ci si collegherà con l’iniziativa nazionale “25 Aprile – Io resto libero”, in streaming sulla pagina Facebook 25 Aprile 2020 – Io Resto Libero o sul sito www.25aprile2020.it; interverranno Carla Federica Nespolo, Presidente dell’ANPI, Maria Lisa Cinciari Rodano, staffetta partigiana, e Sara Diena, giovanissima attivista per l’ambiente. Poi alle ore 15 in punto tutti insieme canteremo “Bella ciao”.

Nel pomeriggio poi la radio continuerà la sua programmazione che verrà amplificata con testimonianze e musiche legate alla lotta di Liberazione per terminare alle ore 17 con “Bella Ciao” nella versione dei Modena City Ramblers con l’invito a cantarla tutti dai balconi e a seguire una o più letture con riferimenti alla “Cremona” e ai partigiani, all’antifascismo e alla resistenza, intervallate da musiche e canzoni.

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Signora accampata presso la stazione ferroviaria: Luciano Bacchetta “basta strumentalizzazioni”

“Alle dichiarazioni del dipendente di Busitalia sig Veschi ho già risposto privatamente: evidentemente è necessario divulgare anche una comunicazione pubblica visto il rilievo che la stampa oggi ha dato alla questione in oggetto. Sarò tuttavia molto breve perché il dipendente di Busitalia continua a rivolgersi in modo del tutto strumentale al sindaco per una vicenda che riguarda invece la sua azienda e Umbria Mobilità. Abbiamo dichiarato e ripetuto mille volte che l’onere di agire spetta esclusivamente all’ente proprietario dell’immobile e certamente non al sindaco  che non ha nessun potere né facoltà di attivare le forze dell’ordine. Al Sig. Veschi ho già scritto e risposto. Come mai i due dipendenti di Busitalia scrivono al sindaco e non si rivolgono alla propria azienda e Umbria Mobilità? Questo è il quesito veramente inquietante per il quale chiederemo risposte in modo ufficiale agli enti. La vicenda umana della signora accampata presso la stazione ferroviaria è un conto, comportamenti apparentemente inspiegabili dei due dipendenti è un altro. Abbiamo già contattato i dirigenti di Busitalia e Umbria Mobilità per chiedere spiegazioni.” E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta in riferimento alla vicenda della signora accampata presso la stazione ferroviaria.

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Mascherine in tutte le case, nuova consegna, la distribuzione parte oggi. Intanto continua quella tramite supermercati e farmacie

Sono 16 mila le mascherine, tipo chirurgiche, che il Comune di Sansepolcro distribuirà, casa per casa, a tutte le famiglie. Vengono messe a disposizione dalla Regione e la consegna sarà effettuata oggi e domani sempre grazie all’importante supporto del volontariato biturgense. Sarà data una mascherina a testa.

“Con l’avvicinarsi della fase 2 non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia – dice il sindaco Cornioli – Anzi, sarà proprio il momento in cui dovremo stare più attenti. Per questo riprendiamo la consegna delle mascherine casa per casa, mentre continua quella nei supermercati e nelle farmacie organizzata dalla Regione, che ringraziamo”.

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San Giustino, emergenza CoVid19: attenzione alle truffe. Continuano i controlli del Comune

Prosegue l’attività della Polizia Locale del Comune di San Giustino, guidata dal comandante Nicola D’Avenia, rispetto all’emergenza CoVid19. A fare il punto sulla situazione dell’operato è l’assessore del Comune di San Giustino, Andrea Guerrieri.

“Stiamo lavorando per continuare ad effettuare controlli e soprattutto informazione – dichiara –  La cittadinanza nel complesso, nonostante alcune sanzioni, sta rispondendo al meglio e la voglio ringraziare per l’impegno che sta mettendo nell’adeguare i propri comportamenti all’emergenza. Questo dimostra grande senso di responsabilità e di rispetto della propria comunità”.

Nell’ultimo periodo sono state controllate più di 300 persone e attenzionati 36 esercizi commerciali; 15 le sanzioni comminate connesse ai decreti in materia. Sono invece 3 le sanzioni per violazioni al codice della strada tra cui un veicolo sequestrato e una patente ritirata.

“Continuiamo a mantenere alta l’attenzione – prosegue Guerrieri -. La strada intrapresa è quella giusta. Anche la Polizia Locale, che in questo periodo ha necessariamente dovuto riorganizzare le proprie attività, dovrà continuare soprattutto a svolgere un ruolo di supporto alle persone più fragili”.

“Per questo – conclude Guerrieri – in vista di una ‘fase 2’ e in sinergia con il comando di Polizia abbiamo avviamo una campagna d’informazione con il gruppo volontari della Protezione Civile per sensibilizzare e prevenire il rischio di truffe connesse all’emergenza, legate in particolar modo a tamponi e disinfestazione”.

Per qualsiasi dubbio o richiesta d’informazione contattare lo 075/8619042 negli orari di apertura ufficio.





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L’Associazione Altotevere Contro il Cancro consegna i presidi, acquistati con le donazioni, all’ospedale di Città di Castello

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A seguito dell’emergenza causata dal Coronavirus, grazie a varie donazioni e al crowdfounding realizzato nelle scorse settimane, si è conclusa in questi giorni la consegna dei presidi sanitari ai Reparti di Oncologia, Radioterapia e Radiologia degli Ospedali di Città di Castello e di Umbertide ad opera dell’Associazione Altotevere Contro il Cancro.
I presidi donati sono stati principalmente guanti, copriscarpe, mascherine FFP2, respiratori pieghevoli, camici, cuffie e visiere.

Gli interventi effettuati dall’AACC sono stati, seppur nel caos della situazione, tempestivi ed efficaci, e le attestazioni positive della DG, della USL Umbria1 e di tutti i reparti beneficiari, sono la chiara evidenziazione della efficacia dell’iniziativa. Molto soddisfatto è sicuramente il Consiglio Direttivo dell’Associazione tifernate che vuole ringraziare il tifernate Benoit Caldei che ha organizzato il crowdfounding nel portale Gofundme “molto apprezzato e molto efficace nel suo intento – dichiara il Presidente Italo Cesarotti – e che ci permette di esprimere immensa gratitudine verso tutti i cittadini e le associazioni che hanno generosamente contribuito. Poi con l’aiuto dei volontari, forza vitale dell’AACC – prosegue Cesarotti – abbiamo semplicemente adempiuto con spontaneità ad un dovere statutario ma soprattutto moral,e facendoci sentire utili”.

Dopo aver effettuato la prima ordinazione, l’AACC è stata avvicinata anche da altre associazioni del territorio, nello specifico da Amare, Matty & Co, Unitre, Ammi e Innerweel, e da molteplici industriali, per avere un supporto organizzativo e coordinativo, stante le note difficoltà di reperimento dei prodotti, nelle loro raccolte fondi. “Come facilmente immaginabile questa unione di intenti, mirata ad un aiuto urgente e indispensabile – dichiara Cesarotti – è risultata vincente in quanto rispondente alla richiesta che perveniva da tutti gli operatori sanitari del nostro Ospedale”, anche perché loro lottavano in prima fila con una carenza di dispositivi tale da mettere a rischio non solo la sopravvivenza dei pazienti ma anche la propria”.

Per terminare questo importante periodo di vicinanza alla struttura ospedaliera, sempre in questi giorni, è stato consegnato dall’Associazione Altotevere Contro il Cancro, grazie alla generosità di un anonimo imprenditore dell’Altotevere, un moderno e costoso ecografo portatile utile per l’integrazione clinica di reparto come la diagnostica peri e post-operatoria, destinato all’Unità Operativa di Urologia tifernate.

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Guariti altri due umbertidesi dal Covid-19, nessun nuovo caso di positività registrato nel Comune di Umbertide

“Questo pomeriggio dal Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 è arrivata la comunicazione che altri due nostri concittadini sono guariti dal Covid-19 – a dirlo è il sindaco di Umbertide, Luca Carizia – Entrambi erano in isolamento domiciliare e uno di loro è domiciliato in un altro Comune. Sono così 18 gli umbertidesi guariti dal virus. Non sono stati registrati nuovi casi di positività dal Coronavirus, che attualmente nel nostro territorio comunale sono otto. Nello specifico due sono ricoverati in ospedale e sei si trovano in isolamento domiciliare”.

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Cornioli fa il punto, ad un mese dal primo caso di Covid 19

“Facciamo il punto della situazione a un mese dal primo caso positivo a Sansepolcro.

I primi giorni di marzo abbiamo cercato di organizzare la nostra comunità in vista di ciò che sarebbe successo.

Il luna park non ha aperto, sono stati chiusi i parchi, i cimiteri, condivisa la chiusura dei bar, abbiamo sollecitato i cittadini a mettere le mascherine, a coprirsi naso e bocca.

Il 13 c’è stato il primo caso in Valtiberina, poi l’evoluzione dei casi a Badia e Sestino.

il 18 il primo caso a Sansepolcro, abbiamo acquistato e distribuito le mascherine tramite volontariato , ci siamo preparati ad affrontare quella difficile settimana che ci ha portato all’ordinanza dell’obbligo delle mascherine.

Il 24 marzo, il primo drive thru e il 26, quando abbiamo avuto contezza delle nostre catene di contagio.

Da lì abbiamo organizzato tutto ciò che era necessario per la parte alimentare.

Il 2 aprile è iniziata la consegna dei pacchi spesa: domani si conclude il terzo giro. Come abbiamo già detto ai cittadini, i pacchi saranno distribuiti finchè ne avranno bisogno.

L’8 aprile sono state distribuite le mascherine donate dalla Regione con la successiva ordinanza di Rossi che obbliga tutti a indossare mascherine nei luoghi chiusi e dove non è possibile mantenere il distanziamento sociale.

Veniamo ai numeri fino ad oggi:

37 casi di cittadini positivi (2 persone decedute e 2 già guarite); due ricoverate in ospedale con significativi miglioramenti e 31 a casa, alcuni anche asintomatici, individuati grazie alla massiccia attività del drive thru (630 tamponi in totale in 10 drive thru e uno effettuato oggi).

Questione “asintomatici”: non sappiamo quanti sono, per questo l’uso delle mascherine è così importante.

Nei 9 casi positivi originari, 4 sono rimasti unici e 5 hanno sviluppati delle catene. Sottolineo l’impegno nostro e della Asl per ricostruire le catene dei contagi, step fondamentale per arginare il virus. Sono 85, ad oggi, i quarantenati. E oggi non ci sono casi positivi nuovi.

Ringrazio chi veramente in questa fase è stato fondamentale per la nostra comunità, cioè il mondo sanitario: ospedale, distretto, medici di famiglia. Grande impegno anche nelle Rsa, che sono “pulite” dal virus.

Per quanto riguarda l’imprenditoria, il commercio e tutte le nostre attività produttive, dobbiamo ripartire tutti insieme in un nuovo percorso culturale che faccia capo al concetto del distanziamento sociale. Il 98% dei nostri cittadini ha capito cosa significhi indossare una mascherina e seguire le regole principali contro il contagio. Cerchiamo di diffondere anche agli altri queste conoscenze e queste buone pratiche.

Domani, con le associazioni di volontariato e le Pro Loco, distribuiremo porta a porta le mascherine donate dalla Regione Toscana.

Siamo una comunità forte e coesa. Insieme ce la faremo”

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Solidarietà ai tempi del Covid 19 a San Giustino: se ne parla questa sera dalle ore 21,15 su Retesole (Ch 13)

Puntata di In Primo Piano dedicata alla solidarietà a San Giustino, ai tempi del Covid 19. In collegamento skype, dal palazzo comunale, il delegato alle associazioni Paolo Pompei, l’Assessore al sociale Andrea Guerrieri, il Parroco di San Giustino Don Filippo Milli

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Emergenza Coronavirus: conclusa la raccolta fondi di Confindustria Umbria. Con 180 mila euro acquistati tre sistemi digitali per radiografie per gli ospedali della regione

Si è conclusa toccando la cifra di 180 mila euro la raccolta fondi promossa da Confindustria Umbria per sostenere il sistema sanitario regionale in questa fase di emergenza.
Grazie alla generosità di 54 aziende associate, Confindustria Umbria ha acquistato tre Sistemi digitali portatili per radiografie che la Protezione Civile destinerà agli ospedali della regione.
Si tratta di un’attrezzatura medico-diagnostica a raggi X portatile che può essere utilizzata nei reparti di pronto soccorso, terapia intensiva e altri reparti sanitari per l’acquisizione di immagini radiografiche digitali di tutte le parti del corpo. La sua compattezza lo rende particolarmente adatto ad essere trasportato e spostato.
I tre macchinari sono stati ordinati a Esaote, uno dei principali produttori mondiali di apparecchiature biomedicali, e saranno consegnate entro la fine del mese di aprile.
Sarà poi la Protezione Civile, che nelle settimane scorse aveva indicato a Confindustria Umbria le necessità su cui indirizzare le risorse, a stabilire la priorità di destinazione tra le strutture sanitarie umbre.
“L’industria umbra – ha sottolineato Antonio Alunni, Presidente di Confindustria Umbria – si è adoperata attraverso la nostra Associazione, ma anche con singoli interventi su tutto il territorio, a sostenere il sistema sanitario regionale che ha dimostrato di sapere affrontare questa grave emergenza. Anche in questa occasione, quindi, le imprese hanno continuato a svolgere il ruolo sociale che le contraddistingue con interventi a favore della collettività. Oggi tutto il sistema industriale umbro è pronto a ripartire attuando tutte le misure di sicurezza, indicate nel protocollo condiviso tra le parti sociali, che permettano di tutelare la salute dei lavoratori all’interno delle fabbriche”.

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Si riunisce il Consiglio Comunale di Umbertide 

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Il Consiglio comunale di Umbertide, seguendo il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020 e il decreto del presidente Marco Floridi del 10 aprile scorso, si riunirà in videoconferenza in seduta straordinaria alle ore 15.00 di giovedì 23 aprile.Questi i punti all’ordine del giorno: approvazione verbali precedenti sedute; comunicazioni; interrogazioni, interpellanze, odg; tassa sui Rifiuti – TARI. Modifica scadenza rate anno 2020; variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 54 del 12 marzo 2020; variazione al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 61 del 31 marzo 2020; rinnovo della convenzione per il Servizio Associato di Polizia Locale tra i Comuni di Umbertide, Lisciano Niccone, Montone e Monte Santa Maria Tiberina.“L’assise si svolgerà in videoconferenza tramite apposita piattaforma telematica – afferma il presidente Floridi – Per accedervi, i consiglieri, gli assessori, il sindaco e il segretario comunale, riceveranno, circa trenta minuti prima dell’inizio della seduta, una e-mail al proprio indirizzo contenente il link al sistema. Presso il Centro socio-culturale San Francesco, inoltre, sarà allestita una postazione di videoconferenza, con sedute poste in distanza sanitaria di sicurezza, presso la quale possono partecipare coloro che non riescono a collegarsi con tale modalità. Come di consueto sarà pubblicata all’Albo Pretorio online la registrazione della seduta”.

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Covid 19: anche per i 200 bambini del nido progetto a distanza, “da lontano ci abbracciamo”


Sono 200 le famiglie con un figlio da zero e tre anni che stanno partecipando al progetto di didattica distanza “Da lontano ci abbracciamo”, promosso dai Servizi per la Prima Infanzia del comune di Città di Castello. “In linea con l’idea che l’asilo nido abbia potenzialità dal punto di vista educativo molto importanti per la formazione, abbiamo organizzato un progetto di contatto che mantenga la relazione tra l’operatrice ed il suo gruppo di bambini” spiega Rossella Cestini, assessore tifernate ai Servizi Educativi. “In pratica in questo momento di distacco prolungato, il coordinamento pedagogico ha attivato un contatto settimanale con i bambini che, attraverso la partecipazione a distanza, rivivono momenti significativi vissuti all’interno del servizio educativo. Il progetto ha coinvolto anche i bambini del Laboratorio l’Arca e di Casa Azzurra. Le educatrici di riferimento ripropongono letture animate, filastrocche, attività educative, momenti esplorativi di cui i bimbi hanno già fatto esperienza. Il senso che fonda l’iniziativa è tentare di accorciare quella distanza che improvvisamente si è creata con un luogo e uno spazio di cura quotidiano rispetto a quel tessuto di relazioni buone e nutrienti in cui i bimbi erano accolti”. “Il fine non è stato proporre metodi per intrattenere o distrarre le famiglie fornendo tutorial su come produrre un oggetto o un gioco divertente, disponibili in quantità su tutte le piattaforme internet, ma sollecitare la riscoperta e la significatività delle esperienze fatte e che rispondono a precisi bisogni evolutivi del bambino. Su questo piano devo ringraziare gli operatori per la disponibilità e l’entusiasmo con cui hanno data vita ad un progetto ragionevole ed innovativo”.
“Il feedback di questi mesi è molto positivo – conclude la Cestini – Le famiglie stanno rispondendo in modo costruttivo anche perché a differenza di altre realtà, il contatto, via email, è una volta alla settimana. Anche se la rete in regime di distanziamento sociale rimane l’unico luogo di incontro, dobbiamo calibrare questo incontro su bambini in una fase del loro sviluppo in cui il rapporto con supporti e linguaggi telematici non dovrebbe esserci. Non vogliamo precorrere i tempi, anche se in nome di un’emergenza, senza rinunciare ad essere una comunità educante. Anche la risposta dei bambini è stata molto incoraggiante, tuttavia – conclude l’assessore – ciò che auspichiamo per i nostri piccoli utenti è il ritorno prima possibile alla modalità della relazione dal vivo”.
COMUNILINEA/2020/04/AP/108/SSC

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Emergenza coronavirus: Bacchetta: “tendenza confermata, 0 casi, dobbiamo resistere per non vanificare quantificato fino ad ora”

“Diamo il consueto aggiornamento sulla situazione Covid 19 con nessun nuovo positivo ed un nuovo guarito. Il totale complessivo è di 54 positivo e 56 guariti, numero più alto dei malati. Intanto le quarantene finiscono e quindi calano nel numero quanti sono in isolamento ma questo virus è particolarmente infido e pericoloso. 480 sono i tamponi relativi alla struttura ASL, operazione che insieme all’indagine epidemiologica permette il controllo dei contagi. Strutture ospedaliere e case di riposo sono i contesti più critici e nel nostro caso i dati non registrano casi di positività. Siamo ancora in una fase di doveroso controllo,i ci dobbiamo attenere rigorosamente alle indicazioni della Regione. Qualche consigliere comunale mi invita a riaprire i cimiteri ma io mi confronto con i livelli superiori e il sacrificio dei cittadini non può essere vanificato. Non ha senso fare i primi della classe, riaprendo il cimitero quando tutte le altre strutture umbre sono chiuse. Fino a quando non cambieranno le disposizioni, ci conformeremo anche perché, se ripartisse il contagio, la colpa sarebbe del Comune. Domani ci sarà un riunione valuterà eventuali aperture agli orti civici, luogo di incontro degli anziani. Se teniamo chiusa Muzi Betti, non possiamo aprire gli orti. Dobbiamo aspettare che l’emergenza sia alle spalle e non torni, ne ha bisogno la nostra economia, che deve ripartire. Ci vuole ancora un po’ di pazienza e – lo dico anche ai miei consiglieri – chi amministra non può fare fughe in avanti, deve essere responsabile. Ringrazio oggi gli operatori Sogepu che stanno svolgendo un ottimo lavoro anche da parte di alcuni cittadini, in quarantena, che usufruiscono di questi servizi e mi hanno segnalato il loro senso del dovere. E’ in arrivo un’ordinanza che sabato 25, domenica 26 e venerdì 1 Maggio prescrive la chiusura dei supermercati. E’ giusto per chi vi lavora e per evitare affollamenti. Evitiamo di pensare che sia tutto finito: non facciamo come Dorando Petri che sul traguardo cadde e non vinse il titolo olimpico”.
COMUNILINEA/2020/21/AP/109/SSC

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Covid 19: Cesare Sassolini (Forza Italia) “mascherine gratis per chi ne avesse necessità”

“Dobbiamo vincere questa battaglia contro il Covid 19 e insieme ce la faremo”. Sposando questa filosofia, da libero cittadino mi sono attivato per poter essere di aiuto alla mia comunità. Per questo, grazie all’appoggio di alcuni imprenditori che mi hanno dato un importante aiuto, sono riuscito a trovare un cospicuo numero di mascherine Nodpi, di ottima fattura, che da qualche giorno metto a disposizione gratuitamente a chiunque ne avesse bisogno o ne fosse sprovvisto. Ho già consegnato personalmente circa duemila mascherine a cittadini di Città di Castello e di San Giustino. Persone che hanno risposto al mio invito pubblicato sul mio profilo Facebook che mi hanno contattato per poter avere una o più mascherine, indispensabili per uscire di casa ed andare a fare la spesa. Mille mascherine le ho consegnate nelle mani dell’assessore di Citerna Paola Giannelli poiché richiestemi dall’amministrazione e già consegnate ai cittadini citernesi. Ne ho ancora molte a disposizione e vorrei poterlo rendere noto a tutti i cittadini. Per questo comunico che, chiunque ne abbia bisogno, può contattarmi privatamente o tramite messaggio su Facebook oppure contattandomi telefonicamente al 3357481737. Il mio gesto è puramente di carattere sociale, perché ritengo che in questo periodo emergenziale ognuno, secondo le proprie possibilità, debba rendersi utile alla comunità, soprattutto, chi come me ricopre, eletto dal popolo, ricopre un ruolo pubblico”.

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Caso donna rumena che occupa stazione Città di Castello. Lettera aperta al sindaco da parte di un lavoratore area commerciale FCU


Sono un lavoratore dell’area commerciale “FCU”, temporaneamente in servizio presso agenzia di Città di Castello, in sostituzione dei colleghi posti in congedo con le nuove norme aziendali a seguito decreti pandemia. Io e colleghi  abbiamo purtroppo appreso delle dichiarazioni apparse sui media locali che hanno trattato con disprezzo l’azienda per cui lavoriamo ormai da decenni:  “…ex-Fcu, che a poco serve, se non a tenere in vita un pessimo e costosissimo servizio garantendo lauti stipendi ai propri dipendenti…”.
Che l’ attacco provenga, da un consigliere di maggioranza e proprio dal luogo in cui sono state raccolte centinaia di firme a sostegno della nostra storica ferrovia, ci stupisce e ci addolora.
Noi agenti, vista la indebita occupazione della sala d’aspetto ferroviaria, abbiamo agito come nostro dovere in quanto la stazione rimane aperta anche di notte ed è esposta a possibili atti vandalici, come più volte successo, oltre a rappresentare un notevole elemento critico per la fase di quarantena imposta dal governo. Di questo abbiamo avvertito la proprietà competente. Ormai la situazione va avanti da molti giorni, senza che l’occupante possa accedere ad un pasto caldo ed ai minimi servizi igienici.
Riceviamo decine di telefonate e contestazioni da parte di viaggiatori stufi che non possono usufruire della sala d’aspetto, nonché segnalazioni giustamente preoccupate per la salute della disperata che si è barricata all’interno. A quanto riferitoci, la stessa è stata cacciata dalle Logge del centro storico e ci chiediamo cosa sarebbe successo se invece si fosse rifugiata all’interno delle sale del consiglio comunale…
Come mai dei ragazzi stranieri, che avevano occupato la sala d’aspetto, sono stati prontamente allontanati mentre non si riesce ad intervenire su una singola persona in un mese di tempo?
Siamo del tutto consapevoli che Lei non è certamente responsabile delle affermazioni di altri, ma nella sua qualità di primo cittadino vorremmo conoscere il suo pensiero riguardo la vicenda e se ritiene  che la stessa sia stata adeguatamente gestita da chi di dovere e certamente, anche da noi, che possiamo senz’ altro avere sbagliato, ma altrettanto certamente non per mera ottusità o peggio, per il bieco razzismo o l’arrogante disumanità con cui siamo stati descritti.

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Volley in tempi di Covid 19: Celli (San Sepolcro) “credo poco alle unioni, tra società. Preoccupati per la ripartenza, chi si occuperà di sanificare le palestre?

“Ci sto provando, a pensare al volley del dopo Covid 19, ma faccio fatica sono sincero. Sono tante, forse troppe le questioni da mettere in fila per una ripartenza sicura, chi si occuperà di sanificare le palestre? noi non possiamo accollarci altri costi, già facciamo fatica a portare avanti la nostra società. Su quello che sta uscendo ora, mi riferisco alle varie interviste sulla costituzione di u tavolo comune per unire le forze,  credo poco alle fusioni, tra società, credo invece a rapporti cordiali e di collaborazione”

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“ A noi è stato chiesto di stare a casa, a voi di lottare in prima linea… un piccolo doveroso aiuto per farlo in sicurezza“. Continua la raccolta fondi promossa da Umbertide Partecipa

Dopo la donazione di presidi sanitari per gli operatori dell’ IRB (Istituti Riuniti di Beneficenza) di qualche settimana fa, Umbertide Partecipa ha raccolto ulteriori fondi con i quali ha acquistato materiale che è stato donato alcuni giorni fa ai due Pronto Soccorso di Città di Castello e di Umbertide, ai medici di medicina generale e ai pediatri di Umbertide. Con questo gesto l’ Associazione ha voluto dare un segno tangibile del proprio apprezzamento verso coloro che tutti i giorni sono impegnati in prima linea contro questo maledetto virus: un fortissimo senso del dovere che purtroppo è costato la vita a tantissimi/troppi operatori sanitari: medici, infermieri, OSS. Un numero francamente inaccettabile ed inconcepibile, ma purtroppo reale. Ora speriamo che effettivamente sia iniziata la fase di discesa del contagio e soprattutto del numero di persone decedute. Dovremo affrontare un percorso difficile e lungo in un Paese che ha bisogno oggi più che mai di unità, di speranza, di radici salde sulle quali basare la forza e la tenacia necessarie per guardare al futuro. Siamo a ridosso del 25 Aprile che quest’ anno, come tanti altri eventi, sarà diverso dal solito; con spirito unitario e di speranza possiamo allora raccogliere l’ appello dell’ ANPI e cantare il 25 Aprile alle ore 15 #bellaciaoinognicasa che nella nostra città ha un valore ulteriore in ricordo delle vittime del bombardamento di Borgo San Giovanni del 1944 nonché dei tanti umbertidesi che persero la vita in difesa della libertà, della pace e della democrazia.

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Associazione palestra delle emozioni, la ginnastica della solidarietà

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La…ginnastica della solidarietà: così, parafrasando il nome del sodalizio, potrebbe essere sintetizzato l’impegno di una meritoria associazione altotiberina, che di fronte all’emergenza Coronavirus ha pensato bene di dispiegare la propria azione sotto vari versanti. Il riferimento è all’associazione “Palestra delle Emozioni”, da sempre tanto aliena alle luci della ribalta quanto piuttosto propensa a dar vita ad iniziative e progetti che nella concretizza di sforzi disinteressati verso gli altri trovano il loro comune denominatore.
In primo luogo, nel rispetto delle regole dettate dalle istituzioni, l’associazione con sede in località Gioiello di Monte Santa Maria Tiberina nei giorni scorsi è riuscita a raggiungere le diverse famiglie che segue mensilmente per un sussidio alimentare. Ai beneficiari consueti, in ragione del particolare momento se ne sono aggiunti altri (nuclei familiari, persone sole con i loro amici a 4 zampe, comunità, ecc.): in quest’ottica, da segnalare ad esempio il supporto fornito all’associazione “Mani di Crisalide”, con sede ad Uppiano.
Il sodalizio presieduto da Iris Valorosi ha inoltre acquistato dalla Federazione Nazionale Ciechi 20 libri tattili, che sono stati donati al Centro di consulenza tiflodidattica di Assisi: gli stessi verranno utilizzati nelle scuole di primo grado di tutta la regione (non solo da bambini privi della vista, ma da tutti gli alunni per esperienze di lettura sensoriale).
Per quel che concerne la…lotta sul campo al Covid-19, da rimarcare la donazione all’Ospedale di Città di Castello di apparecchiature (5 pulsoximetri Oxy 100, un set infusione Aries da 150 pezzi ed una pompa infusione) da utilizzare per la terapia intensiva.
Nella mattinata di lunedì 20 aprile l’associazione ha infine donato al sindaco Letizia Michelini 65 peluche, che incaricati del Comune di Monte Santa Maria Tiberina consegneranno ai bambini dell’asilo e delle elementari di tutto il territorio (coniglietti per i più piccoli, orsacchiotti per gli scolari). “Quest’ultimo gesto – spiega Iris Valorosi – muove dal desiderio di portare un abbraccio tenero e dolce, visto che all’interno gli stessi contengono un sacchetto di ovetti di cioccolata. Al collo di ogni peluche è appeso un cuore su cui è disegnato un arcobaleno con la scritta “abbracciamoci”. Ne ho preparato uno anche per il nostro sindaco: un coniglietto più piccolo abbracciato ad uno più grande con il simbolo tricolore, a rappresentare il primo cittadino che si prende cura dei suoi cittadini: qui nel cuore ho scritto “abbracciamoci quando potremo…”.

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Covid 19: oggi nessun contagio a Sansepolcro

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“Oggi non si registrano nuovi casi di contagio.
Non si deve abbassare la soglia dell’attenzione. Si esce di casa solo per motivi urgenti e con la mascherina”.

Questo il post pubblicato nella pagina Facebook ufficiale del Comune di Sansepolcro pochi minuti fa

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