“Nella giornata di ieri abbiamo avuto in totale 23 nuovi positivi e 10 guariti, un caso di contagio in più rispetto a quelli resi noti che erano 22 e purtroppo c’è stato il decesso di una persona anziana con altre patologie gravi, per cui il dato totale comunicato dall’Usl Umbria 1 è di 252 persone in isolamento domiciliare contumaciale a Città di Castello, cui si aggiungono sette residenti ricoverati attualmente nel reparto Covid dell’ospedale tifernate, dove si trovano in totale 29 ospiti, mentre 7 persone sono in terapia intensiva”. E’ quanto ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, che, nel porgere le sentite condoglianze ai familiari dell’uomo scomparso presso il nosocomio locale, ha aggiornato la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, chiarendo che la comunicazione dei dati, “in considerazione della nuove modalità di trasmissione delle informazioni e del superlavoro della struttura territoriale dell’Usl Umbria 1 che determina incertezze per il continuo mutare dei numeri”, avverrà d’ora in poi riportando ogni mattina il riscontro conclusivo della giornata precedente, in modo da dare uniformità alle informazioni ai cittadini. “Domani sarà San Florido, stiamo lavorando insieme al vescovo, con la consulenza di sua eccellenza il prefetto, per fare in modo che questa solennità religiosa si svolga con la messa in duomo, pur con modalità e forme di sicurezza diverse da quelle a cui siamo abituati, in modo da dare un segnale di vitalità che è importante”, ha affermato il primo cittadino. Bacchetta ha quindi annunciato che il “drive trough” dell’Usl Umbria 1 per l’effettuazione dei tamponi sarà spostato presso il Centro Servizi di Cerbara. “Da alcuni giorni stavamo lavorando insieme all’Usl Umbria 1 per lo spostamento del servizio in modo da risolvere la problematica dell’intasamento della zona dovuto all’alto numero di persone che si sottopongono ai tamponi – ha spiegato il sindaco – e su nostra proposta, che è stata prontamente accolta dall’azienda sanitaria, è stato individuato il parcheggio del Centro Servizi di proprietà comunale, che offre uno spazio piuttosto considerevole, molto ampio, in grado di garantire tutte le misure di sicurezza”. Nel ringraziare l’Usl Umbria 1, per la collaborazione e la disponibilità ad andare incontro alle problematiche dei cittadini, e Sogepu, che metterà a disposizione il proprio supporto logistico e tecnico per consentire l’operazione, Bacchetta ha giudicato interessante la proposta di aprire un altro “drive trough” nel trestinese, chiarendo che “dovrà essere l’Usl Umbria 1 a decidere, in base alle proprie competenze”. “Se ci fosse la possibilità di farlo, saremmo ben lieti, ma anche questa eventualità è collegata alle problematiche della grave carenza di personale sanitario dovuta all’aumento fortissimo della necessità di operatori determinata dall’emergenza”, ha spiegato il sindaco, nel riferire che la “la Regione sta lavorando con i sindacati per trovare quanto prima una soluzione”. “Il tempo stringe ed è fondamentale che gli organici dei lavoratori sanitari vengano rimpolpati, altrimenti anche questa richiesta si aprire un secondo ‘drive trough’ diventa pleonastica e impossibile da accogliere”, ha rimarcato Bacchetta. Il sindaco ha preso atto della chiusura delle scale mobili del Cassero per motivi legati al Covid, esprimendo perplessità per il provvedimento del gestore e l’intenzione di “capire meglio perché sia avvenuta, visto che la normativa per il contenimento dell’emergenza è chiara”, mentre ha confermato che “le ordinanze per il commercio sono state prorogate fino al 24 novembre”. “Oggi si è svolto il mercato e sabato si dovrebbe svolgere di nuovo, se non intervengono situazioni di emergenza nuove, perché il commercio all’aperto è consentito”, ha sottolineato il primo cittadino. “Città di Castello sta vivendo questa seconda ondata in maniera assolutamente corretta, con grande spirito di responsabilità e grande senso del dovere”, ha ripetuto Bacchetta, che ha evidenziato: “ci adegueremo alle disposizioni di Governo e Regione, consapevoli che ognuno debba fare il proprio dovere in questa fase, affrontando l’emergenza e rendendo il disagio per tutti meno forte possibile”. In conclusione il sindaco ha ricordato le vittime dell’attentato terroristico di Nassirya del 2003, manifestando solidarietà all’Arma dei Carabinieri. “Ringrazio i Carabinieri e le altre forze dell’ordine che in questa fase di pandemia hanno lavorato con grande senso di responsabilità e abnegazione al servizio dei cittadini, effettuando controlli e verifiche sempre con spirito costruttivo e intelligente, andando incontro alle persone”, ha detto Bacchetta.
Coronanavirus a Città di Castello: Bacchetta “ieri 23 nuovi positivi e 10 guariti. Sono 7 i tifernati ricoverati nell’ospedale covid”
Il pronto soccorso di Umbertide da lunedì torna H24
“Quest’oggi ho avuto comunicazione ufficiale dalla Usl Umbria 1 che dalla giornata di lunedì il Pronto Soccorso dell’ospedale di Umbertide tornerà a svolgere il proprio servizio a tempo pieno. Lo abbiamo detto tante e tante volte, oggi ne abbiamo avuto conferma: si trattava di una criticità momentanea e che quando la situazione sarebbe tornata alla normalità il Pronto Soccorso sarebbe tornato a operare a pieno regime”: a renderlo noto è il sindaco Luca Carizia.
Pallavolo serie B/M: Goran Maric (ERM Group San Giustino) “lavoriamo pensando al ritorno in campo, la concentrazione è massima”
“Non ci abbattiamo, lavoriamo pensando ogni giorno al momento in cui potremo tornare in campo. La concentrazione è massima, l’obbiettivo è lo stesso, farci trovare pronti. Spero, sopratutto per gli atleti più piccoli, che si possa tornare presto in palestra, la nostra società ha investito tanto in sicurezza vedere i nostri ragazzi in giro, per strada dispiace, sopratutto perchè li stiamo privando di una delle cose che amano di più, fare sport”
La Fondazione Villa Montesca promuove “UN, DUE, TRE… FESTIVAL! IL DIRITTO DI CONTARE: LA POVERTÀ EDUCATIVA AI TEMPI DEL COVID”
In attesa dell’evento nazionale che concluderà il festival dei diritti dei bambini e degli adolescenti che potrebbe tenersi a Maggio prossimo, rinviato per il Covid-19, la Fondazione Villa Montesca organizza un importante evento on-line sul tema “Povertà al plurale: effetti e dimensioni dell’esclusione sociale nell’educazione”, promosso in collaborazione con Mani Tese e Università di Milano-Bicocca che si terrà Venerdì 20 novembre 2020, Ore 14.30-17.00 in diretta streaming su www.123festival.it. in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’evento, centrato sul tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sanciti dalla Dichiarazione ONU del 198, intende affrontare il tema della povertà educativa nelle sue molteplici forme e, in particolare, il diritto di tutti gli studenti e le studentesse di partecipare al dibattito sul futuro della scuola, un tema molto attuale in questi tempi di pandemia. Un, due, tre… Festival! sarà caratterizzato da una serie di eventi online diffusi su tutto il territorio nazionale che culmineranno in un evento finale in presenza che si svolgerà nella primavera del 2021 a Città di Castello (PG).
Menu’ semplificati, monoporzioni, i piatti preferiti dai bambini. Come il covid ha cambiato le mense scolastiche di Citta’ di Castello
Menù semplificati, frutta di facile gestione, monoporzioni e piatti ad alto gradimento: a Città di Castello anche le mense scolastiche si sono adeguate al Covid, ripensando profondamente il processo ma continuando a garantire questo servizio di cui usufruiscono circa 2000 famiglie, sia nelle scuole dell’infanzia che nelle primarie. Le modifiche introdotte sono state verificate alla luce dei protocolli in vigore e condivise con i rappresentanti dei genitori dei nuclei di Valutazione, “che voglio ringraziare per il contributo costruttivo con cui hanno partecipato ad un processo non facile di conversione della ristorazione, il tempio della socialità, specialmente in Italia e specialmente tra i bambini più piccoli. Però siamo riusciti a riorganizzare e controllare il processo di distribuzione e somministrazione, a volte cambiando, a volte eliminando, quando non era possibile fare diversamente” spiega l’assessore ai Servizi Educativi del comune tifernate Rossella Cestini, nel giorno, mercoledì 11 novembre 2020, in cui l’Umbria diventa arancione ma solo elementari ed asili sono in presenza. “Fin dall’estate, in vista della ripresa in presenza delle attività educative e scolastiche, abbiamo iniziato a lavorare con gestori della mensa e presidi per allineare l’organizzazione ai protocolli di sicurezza, nel rispetto della normativa sanitaria e delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica COVID-19. Abbiamo potenziato le dotazioni con contenitori isotermici, 5000 piatti in arcopal leggeri per vassoi che ci hanno permesso ad esempio la moltiplicazione dei punti di destinazione dei pasti all’interno dei plessi scolastici, finalizzata a garantire il distanziamento sociale dei bambini. Anche i menù sono stati profondamente rivisitati e semplificati mentre è stato potenziato il personale addetto al servizio, sulla base delle linee guida nazionali. In particolare nel menù sono state introdotte pietanze di veloce preparazione, essendo accresciuto l’impegno nelle attività di confezionamento e trasporto; sono state eliminate delle preparazioni calde fluide (ministre e zuppe), per minimizzare i rischi di ustione nella movimentazione dei pasti interna alle classi; si è dato la preferenza ai piatti con un alto gradimento dei bambini per contenere lo spreco alimentare. Abbiamo eliminato la frutta fresca per evitare la manipolazione in classe ed ora abbiamo reintrodotto quella facile da gestire, usando come alternativa snack monoporzione, pizzette o crackers”. “Non sappiamo come andrà a finire e se per contrastare il contagio, anche questo servizio sarà sospeso, ma il lavoro fatto insieme a gestori, presidi e genitori, non andrà perduto perché non è servito solo a rispettare le direttive ma anche a migliorare alcuni aspetti in senso generale”.
CDCNOT/20/11/11//COMINLINEA/473/SSC
Interruzione servizio scala mobile: Castello Cambia scrive a Bacchetta e chiede chiarimenti
Con meraviglia, ieri 11 Novembre, abbiamo constatato la chiusura della scala mobile al Cassero, “per COVID”. La domanda che sorge spontanea è “in quale Decreto viene indicata la possibilità di interruzione di tale servizio, un DPCM del Governo, un provvedimento della Regione o del Comune?” Non ci risulta nulla di ciò. Ci siamo informati in Comune per conoscere eventuali decisioni in merito, ma, niente, nessuna spiegazione.
Sig. Sindaco, le domandiamo chi governa questa città, Lei o l’EDARCO?
E’ stata presa questa decisione per evitare la contaminazione dei cittadini dal Covid?
Se così fosse perchè non disattivare il pagamento dei parcheggi gestiti da Edarco, dato che le macchinette possono essere fonte di contatto, e liberalizzare la sosta?
Se invece i motivi fossero atri, legati a convenzioni private sulla sorveglianza che in questo momento di chiusura degli esercizi non potesse essere garantita, invitiamo Edarco a trovare soluzioni per sopperire alle carenze di gestione di un servizio per cui ha sottoscritto un contratto.
Sig. Sindaco, le chiediamo di intervenire per fare rispettare la convenzione che il l’Edarco ha sottoscritto con il Comune per il ripristino del servizio.
Troppo facile pretendere il rispetto degli accordi convenienti, e sospendere i servizi quando essi non convengono.
San Giustino: nasce il nuovo Centro Coni Altotevere. Sette società sportive del territorio aderiscono al progetto
E’ stata sottoscritta e formalizzata, a San Giustino, la nascita del Centro Coni Altotevere.
La firma è avvenuta alla presenza del presidente del Comitato Regionale CONI dell’Umbria, Domenico Ignozza, del sindaco Paolo Fratini, dell’assessore comunale allo sport, Andrea Guerrieri, e dei Presidenti di sette società sportive del territorio.
Il nuovo centro sportivo marchiato CONI avrà la propria sede principale nelle sale del Centro ginnico “Buddy” di San Giustino ed attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, grazie alla varietà degli sport proposti, ha l’ambizione di ridisegnare il modo di fare sport dei più giovani nel comprensorio altotiberino.
Dalla ginnastica alla scherma, oltre al tennistavolo, passando anche per attività outdoor, come arrampicata, ippica, podismo e atletica, il programma federale realizzato dal CONI si offre di istituire un luogo ideale in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, nonché di orientamento e di avviamento all’attività sportiva giovanile avendo la possibilità di utilizzare uno spazio polifunzionale e polivalente.
All’interno del progetto sarà inoltre riservata particolare attenzione alle scuole primarie, che avranno la possibilità di aderire ad iniziative di orientamento e avviamento allo sport.
Queste le sette società che hanno già aderito al Centro CONI Altotevere: Atletica Libertas, Centro Ginnico Buddy & I Tre Tesori, Centro Ippico San Giovanni, Free Runner San Giustino, Ombra di Peter, Scherma Altotevere Fencing & Music e Tennis Tavolo Edera Amicis.
Lignani (Fd’I) “remote le possibilità reali che ci possano essere nuovi indirizzi scolastici a Città di Castello e Umbertide”
E’ remota la possibilità che Città di Castello e Umbertide possano avere gli auspicati nuovi indirizzi scolastici presso i rispettivi Licei. Indubbiamente le Istruttorie dei due Dirigenti scolastici sono state approfondite e strutturate e tengono conto di radicate tradizioni cittadine ma è assai difficile che l’Ufficio Scolastico regionale dia una nuova deroga ad indirizzi che per norme nazionali sono confinati ad un solo Istituto per Provincia. Diffondere una simile notizia potrebbe ingenerare aspettative che poi verranno frustrate. Già l’anno scorso si è verificata la medesima situazione con il parere negativo dell’USR che, in colpevole ritardo, si manifesta a cavallo tra le delibere del Consiglio provinciale e di quello regionale. A pensar male si fa peccato ma anche questa volta spetterà al Consiglio regionale a maggioranza Centrodestra il lavoro sporco di esprimersi negativamente non potendo fare diversamente visto il parere dell’USR.Si spera ovviamente che questa volta, a sorpresa, l’Ufficio Scolastico regionale esprima parere favorevole: resta il fatto che avrebbe il dovere di dare il suo parere in tempi congrui invece di ingenerare aspettative. Ci auguriamo di non vedere il classico comunicato del solito Consigliere regionale che darà la colpa alla Destra delle mancate attivazioni. Lasciamo, come ho auspicato nel mio intervento in Consiglio provinciale in cui sono stato fin troppo facile profeta, la propaganda fuori dall’istruzione. In questo periodo non se ne sente la necessità”.
Usl Umbria 1, all’ospedale di Città di Castello Senologia aperta anche il giorno del patrono
La Senologia del presidio ospedaliero Alto Tevere di Città di Castello resterà aperta anche venerdì 13 novembre, giorno del patrono San Florido, per l’esecuzione degli esami mammografici che erano in scadenza nei mesi di aprile e maggio. Continua in questo modo il piano di recupero delle prestazioni sospese in primavera a causa dell’emergenza Covid-19.
Fin dal mese di ottobre sono state attivate un numero considerevole di sedute aggiuntive dedicate al programma di prevenzione del tumore della mammella attraverso screening della popolazione.
La priorità garantita allo screening mammografico è dovuta al fatto che questo tipo di esame rimane l’arma più efficace per diagnosticare il tumore anche in assenza di sintomi, andando a diagnosticare la neoplasia quando è ancora di piccole dimensioni, per intervenire tempestivamente e con maggiori possibilità di guarigione.
Le urgenze e le priorità Rao (raggruppamenti attesa omogenei) B da eseguire entro 10 giorni sono state sempre garantite nei tempi più appropriati, anche nel periodo più difficile dell’emergenza.
La programmazione per il recupero delle prenotazioni di senologia clinica con Rao P (cioè programmabili, con tempo massimo di attesa di 120 giorni) prosegue di pari passo e compatibilmente con le prenotazioni già in essere e con i limiti numerici derivanti dal distanziamento necessario alle operazioni di sanificazione delle apparecchiature.
Covid-19 ad Umbertide: Carizia “oggi sono 16 i nuovi positivi, si registra anche la morte di un nostro concittadino”
“Nella giornata di oggi sono stati comunicati sedici nuovi casi di positività al Covid-19 nel nostro territorio comunale.
È venuto a mancare un nostro concittadino e per questo ci stringiamo intorno alla sua famiglia e formuliamo le più sentite condoglianze ai suoi cari.
Sono stati resi noti anche altri tre nuovi ricoveri ospedalieri.
Per quanto riguarda gli umbertidesi guariti oggi sono cinque.
Ad oggi nel Comune di Umbertide gli attualmente positivi sono 214: 206 si trovano in isolamento domiciliare e otto sono ricoverati in strutture sanitarie”.
Lega al fianco del comparto sanitario: “La Regione sta lavorando bene”
La Lega di Città di Castello plaude l’encomiabile lavoro di tutto il comparto sanitario, delle associazioni, degli uomini e delle donne della protezione civile, che sin dal primo minuto dell’emergenza Covid si sono impegnati, con determinazione e passione, in un servizio abnorme, reso con spirito di abnegazione e professionalità. Così il segretario cittadino Giorgio Baglioni congiuntamente all’On. Riccardo Augusto Marchetti, al consigliere regionale Valerio Mancini e al referente provinciale Manuela Puletti, in marito alla manifestazione svoltasi questa mattina davanti al presidio ospedaliero tifernate ed organizzata dai sindacati di categoria. “ Siamo al fianco di tutti gli operatori sanitari da mesi in trincea – si legge nella nota – a loro va il nostro ringraziamento e la nostra vicinanza. In un contesto di estrema emergenza anche la Regione Umbria, seppur con legittime difficoltà viste la costante ascesa della curva pandemica, sta facendo la sua parte sopperendo a mancanze nazionali evidenti e ad una drammatica situazione sanitaria regionale, ereditata. I numeri parlano chiaro: il nuovo piano covid avanzato dalla Giunta Regionale prevede, tra le altre cose, altri 150 posti in più di degenza ordinaria Covid, 40 terapie intensive in aggiunta e circa 240 nuovi posti letti in hotel Covid, il triplo rispetto a quelli attuali a ciò si aggiungono anche i 37 milioni di euro messi a disposizione con il bando re-start e fruibile per tutto il tessuto produttivo umbro. Nel pieno rispetto dei principi di democrazia – concludono – rispettiamo i presidi e le manifestazioni purchè siano questi costruttivi e propositivi, ma al netto di tutto ciò rivendichiamo una chiara responsabilità del Governo centrale che pur prevedendo una seconda ondata di contagi, pur predisponendo di un comitato tecnico scientifico ben retribuito, non ha pensato di intervenire sul trasporto pubblico(pullman o treni), una delle vie principali di trasmissione del virus, non ha chiuso i porti o aiutato le attività produttive, ma ha individuato nei monopattini o nei banchi a rotelle, le priorità di rilancio ”
Covid-19 a San Giustino: Aggiornamento quadro complessivo dei positivi sul territorio
Aggiornamento quadro complessivo dei positivi sul nostro territorio
Sono 29 le persone attualmente positive, delle quali 1 ricoverata in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.
Ricordiamo che da oggi nella nostra Regione sono valide le restrizioni per i territori classificati con il colore arancione.
Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi 2 nuovi positivi, in provincia un totale di 199 casi”
La Asl ci ha comunica che oggi ci sono 2 nuovi casi positivi a Sansepolcro.
In provincia i nuovi positivi sono 199, mentre a livello di Area Vasta sono 429.
Nella Sud Est le persone positive in carico sono 4237. Si registrano 57 guarigioni e 3 decessi.
Capogruppo Lega Umbertide Ettore Spatoloni: “Dalle opposizioni solo strumentalizzazioni politiche, per questo non parteciperemo al consiglio comunale da loro richiesto”
“Dalle minoranze arrivano ogni giorno solo e unicamente
strumentalizzazioni politiche. Per questo oggi 11 novembre non abbiamo
partecipato alla seduta del Consiglio comunale da loro richiesto”. A
dirlo è il capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Umbertide,
Ettore Spatoloni.
“E’ un diritto dei consiglieri sancito dal Regolamento del Consiglio
comunale quello di chiedere la convocazione di consigli straordinari nei
modi e nei tempi previsti dal Regolamento – prosegue il capogruppo
leghista – Ciò nonostante ci sembra che la richiesta di tale
convocazione stia diventando una pratica fortemente abusata visto che i
consiglieri di opposizione richiedono la convocazione di Consigli
straordinari addirittura immediatamente dopo la fine di una seduta.
Anche quest’anno in varie occasioni sono state evase le loro richieste.
Non si può, però, ingolfare il lavoro della giunta e degli uffici per
poi cavalcare la falsità dell’immobilismo e, quindi, per remare contro
le vere esigenze della popolazione. Ci sembra quindi un nostro diritto,
altrettanto legittimo, il non presenziare a questa seduta.
“Per il gruppo consiliare della Lega – prosegue Ettore Spatoloni – il
bene comune necessita di meno strumentalizzazioni politiche, soprattutto
in questo periodo così tragico e drammatico per tutti noi.
Cari consiglieri del Pd, parlate di sanità pubblica, di potenziamento
dei servizi sanitari – dice il capogruppo leghista – Proprio quei
servizi che voi, quando il vostro partito era al governo del Comune e
della Regione, avete per anni usato a vostro uso e consumo e
depotenziati a tal punto da aver ridotto il nostro ospedale nelle
condizioni in cui versa da venti anni a questa parte.
Ci fa quantomeno impressione il fatto – aggiunge Ettore Spatoloni – che
i rappresentanti di Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle, proprio sulla
sanità e sulle sue politiche, facciano proposte con chi è stato
l’esecutore (il Pd) del depotenziamento dei servizi sanitari nel nostro
territorio comunale. Proprio voi che vi stracciavate le vesti quando gli
facevate opposizione.
Nei giorni scorsi – rimarca Ettore Spatoloni – abbiamo sentito parlare
di riduzione della Tari alcuni esponenti della minoranza. Proprio loro
che quando c’era da approvare la riduzione del 45% della Tassa sui
Rifiuti per dare un aiuto concreto alle attività umbertidesi colpite dal
lockdown solo per partito preso e senza alcuna motivazione hanno votato
contro la proposta della giunta e della maggioranza.
Per questo – conclude il capogruppo della Lega -, davanti alla vostra
totale ipocrisia, alla vostra voglia di apparire e di mistificare la
realtà, per rispetto dei nostri concittadini che da nove mesi stanno
vivendo una situazione drammatica, non prenderemo parte a questo
consiglio straordinario”.
Pallavolo: Raffaello Agea (Umbertide) “pronto a dare una mano e a candidarmi alle prossime elezioni Fipav. Esiste un rischio concreto che tante piccole società spariscano”
“Se serve una mano io, insieme ad un gruppo di persone che amano profondamente questo sport, siamo pronti a dare il nostro contributo, per questo ho deciso di candidarmi alla prossime elezioni Fipav, abbiamo molte idee e vorremmo condividerle. Dobbiamo fare di tutto per cercare di salvaguardare le nostre società dilettantistiche, parlo di piccole realtà che, prima di tutto, hanno una funzione sociale per i nostri giovani. Esiste il rischio concreto che, a gennaio, ci si trovi difronte ad una vera e propria desertificazione, tante realtà potrebbero scomparire, va evitato, sarebbe un danno enorme”
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “oggi 10 nuovi guariti e 22 nuovi positivi. L’appello dei sindacati per chiedere alla regione di irrobustire il personale sanitario all’ospedale tifernate”
“Oggi ci è pervenuta comunicazione da parte dell’Usl Umbria 1 di dieci persone guarite e di 22 nuove positività”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, ribadendo che “i dati che forniamo per motivi di trasparenza e correttezza, anche se parziali perché in continuo aggiornamento nel corso della giornata, rispondono al dovere di informare i cittadini rispetto all’evoluzione del Covid a Città di Castello”. Il sindaco ha rimarcato come prosegua “il trend degli ultimi giorni, con una presenza piuttosto consistente di nuove positività, molte delle quali frutto di rapporti all’interno dei nuclei familiari, come dimostra il fatto che ci siano tra gli ultimi contagiati due famiglie intere”. “Il virus si propaga in maniera più veloce che in passato – ha osservato il primo cittadino – ma nella gran parte dei casi si risolve velocemente, come testimonia anche il numero di guariti di oggi”. Nell’aggiornare il dato dei ricoveri per il coronavirus all’ospedale di Città di Castello, dove si trovano 36 persone, di cui 7 in terapia intensiva Covid, Bacchetta si è unito all’appello dei sindacati che stamattina hanno manifestato davanti al nosocomio tifernate. “Anche noi facciamo appello alla Regione perché venga data soluzione rapida all’enorme problema della carenza di personale sanitario all’ospedale di Città di Castello”, ha affermato il sindaco, nel riferire della “grande necessità di irrobustire il numero di operatori all’interno della struttura, in considerazione del lavoro decisamente improbo che stanno svolgendo nel contesto di una emergenza che ha stravolto la normale attività ospedaliera”. “Abbiamo un personale sanitario allo stress, che sta vivendo una situazione di estremo disagio e di difficoltà operativa”, ha puntualizzato Bacchetta, che ha evidenziato: “non è giusto che gli operatori sanitari vivano una situazione di trincea, senza avere un adeguato supporto di ulteriore personale”. “E’ doveroso e giusto intervenire a tutela della salute dei cittadini, ma anche della salute degli operatori della sanità, che sono a rischio di contagio del virus, ma sono anche esposti a un logoramento professionale importante”, ha rilevato il sindaco, nel far presente che “l’insufficienza di addetti rispetto a questa emergenza è talmente evidente che va risolta in tempi molto brevi”. Bacchetta ha quindi preso atto con soddisfazione della “volontà della Regione di aumentare il numero di terapie intensive e di reparti Covid in tutta l’Umbria, spalmandoli in tutti gli ospedali”. “Una simile emergenza non può gravare per intero soltanto su una parte della strutture sanitarie di questa regione, ma deve coinvolgere tutta la rete ospedaliera umbra”, ha chiarito. Il primo cittadino ha, infine, confermato che “domattina e anche sabato, salvo disposizioni diverse, si terrà regolarmente il mercato settimanale, che continuiamo a far svolgere per un motivo molto semplice: abbiamo indicazione che le misure di distanziamento, di prudenza e tutti gli accorgimenti necessari vengono rispettati dagli operatori commerciali e dai cittadini e la legge ne consente lo svolgimento”. Quanto a “nuovi ipotetici provvedimenti di chiusura delle piazze centrali, visto l’affollamento da movida che si sta verificando in questa settimana, anche se non riguarda Città di Castello, ma città più grandi di noi”, Bacchetta ha spiegato: “ci adegueremo anche a queste eventuali disposizioni, perché dobbiamo usare tutti quegli strumenti di prudenza che sono necessari per fare in modo che il contagio venga combattuto e venga limitato”.
Montone – Pillole di educazione postale e digitale in webinar
C’è anche Montone nella lista dei piccoli Comuni italiani che hanno aderito all’iniziativa, promossa da Poste Italiane,“L’Educazione comincia dai piccoli”.
L’evento, in programma mercoledì 18 novembre alle ore 16, avverrà tramite la piattaforma online “Teams live” ed è finalizzato a favorire le competenze e la consapevolezza di tutti i cittadini su tematiche di grande attualità, in ambito postale, digitale e finanziario.
Nel corso del webinar, infatti, esperti di Poste Italiane forniranno una panoramica sulle diverse funzionalità messe attualmente a disposizione dall’innovazione dei servizi di recapito e dall’evoluzione del commercio elettronico, oltre a far conoscere le molteplici opportunità offerte dalle nuove tecnologie, con un focus particolare su transazioni elettroniche, social network e sicurezza.
Sarà questa un’occasione per le fasce della popolazione di età più avanzata ma anche per i giovani, in quanto tutti potranno cimentarsi con i mezzi digitali che sono sempre più importanti nello scenario attuale.
L’incontro è gratuito ed avrà la durata di circa un’ora e mezza, inoltre durante la sessione didattica sarà attiva una chat dedicata alle domande dei partecipanti.
Per partecipare è necessario iscriversi al link https://posteventi.com/piccolicomuni/w07, una volta registrato, l’utente riceverà sulla sua casella di posta elettronica una conferma di avvenuta iscrizione dall’indirizzo mail segreteria@posteventi.com, a cui i cittadini potranno rivolgersi per un eventuale supporto.
Con questo appuntamento, utile ed inclusivo, Poste Italiane rafforza quindi l’impegno preso, in occasione dei due incontri a Roma con i “Sindaci d’Italia” (a novembre del 2018 e ad ottobre del 2019), nei confronti dei “Piccoli Comuni”.
Anans Umbria: in due anni investiti oltre 20 milioni di euro per lavori di manutenzione delle strade ex regionali e provinciali
Anas (Gruppo FS Italiane) ha investito in Umbria oltre 20 milioni di euro per lavori di manutenzione sulle strade ex regionali e provinciali, acquisite a ottobre del 2018 per un’estensione complessiva di 243 chilometri.
In particolare, Anas ha ultimato interventi di risanamento del piano viabile per un valore complessivo di 10,4 milioni di euro e lavori di rifacimento della segnaletica per 3,1 milioni di euro. Attualmente sono in corso di esecuzione lavori di pavimentazione ulteriori 6,3 milioni di euro.
Per il 2021, nell’ambito del piano di manutenzione Anas, sono già previsti e finanziati altri interventi sulle stesse direttrici stradali del valore complessivo di 21,5 milioni di euro, di cui 14,6 milioni per la pavimentazione, 3,5 milioni per sostituzione barriere di sicurezza, 2,3 milioni per ponti e viadotti e 1,1 milioni per opere complementari.
L’obiettivo di Anas è completare l’opera di risanamento di queste infrastrutture, innalzando il livello di servizio e di sicurezza della circolazione.
Il passaggio di competenza dagli Enti locali ad Anas aveva riguardato nel 2018 circa 3.500 km di strade sull’intero territorio nazionale, allo scopo di garantire la continuità territoriale degli itinerari di valenza nazionale, evitando la frammentazione nella gestione delle strade e dei trasporti (https://www.stradeanas.it/it/le-strade/rientro-strade).
I dettagli
Nel dettaglio, nell’eugubino-gualdese sono interessate la SS452 “della Contessa” per 9,5 km da Gubbio al confine marchigiano, la SS3 “Flaminia” nel tratto di 21,3 km tra Fossato di Vico e il confine marchigiano e la SS361 “Septempedana” per 10,5 km da Nocera Umbra all’innesto della SS3.
Sulla Contessa Anas ha risanato la pavimentazione stradale lungo tutto il tracciato, ripristinato la segnaletica orizzontale, sostituito tutta la segnaletica verticale e bonificato le piazzole di sosta che sono state anche asfaltate e recintate, per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro. A breve saranno anche sostituite le lampade della galleria “Contessa” con illuminatori di ultima generazione.
Sulla Flaminia è stato eseguito il rifacimento della pavimentazione per 1,2 milioni di euro, mentre ulteriori analoghi interventi di pari importo sono in corso. Anche sulla Septempedana sono stati ultimati interventi di pavimentazione per 1,2 milioni.
A Perugia è interessata la SS728 “di Pantano”, costituita dalle ex strade provinciali 169, 170 e 172 da Pierantonio (innesto E45) a Mantignana (innesto raccordo Perugia-Bettolle) per complessivi 20,6 km. Qui è stato realizzato un intervento di sostituzione integrale della segnaletica verticale mentre sono stati avviati interventi di risanamento della pavimentazione per complessivi 2,2 milioni di euro.
Nell’area di Spoleto e Norcia sono interessate la SS320 “di Cascia” per 12,2 km da Cascia all’innesto sulla SS685, la SS418 “Spoletina” per 16,6 km tra Acquasparta e San Giovanni di Baiano e la SS471 “di Leonessa” per 15,7 km dal confine con la provincia di Rieti all’innesto della SS320 (Cascia).
Su queste arterie sono stati ultimati interventi di risanamento del piano viabile per circa 20 km di tracciato, con un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro.
Inoltre sulla Spoletina sono in corso altri interventi di pavimentazione per 1,4 milioni di euro.
Tra Orvieto e il Trasimeno sono interessate la SS71 “Umbro Casentinese Romagnola” per 96 km dal confine con la provincia di Viterbo al confine con la provincia di Arezzo e la SS74 “Maremmana” per 10,5 km dal confine con la provincia di Viterbo all’innesto della ex SS71.
Sulla “Umbro Casentinese Romagnola” è stato eseguito il risanamento profondo del piano viabile in vari tratti per oltre 9 km complessivi e l’integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, per un importo complessivo di circa 1, 35 milioni di euro. Di questi, circa 500mila euro hanno riguardato il tratto interno al centro abitato di Castiglione del Lago, dove, in considerazione degli spessori limitati della pavimentazione per la presenza di numerosi sottoservizi, sono state utilizzate tecniche innovative per aumentare la resistenza del corpo stradale mediante l’utilizzo di materiali speciali (griglia in fibra di vetro accoppiata a membrana anticapillare inserita tra gli strati di conglomerato bituminoso).
Lungo il resto del tracciato proseguono intanto interventi analoghi per ulteriori 1,2 milioni di euro e sono già in programmazione altri tre interventi per complessivi 8 milioni di euro.
Sulla Maremmana è stata risanata la pavimentazione per quasi l’intero tracciato oltre al ripristino e integrazione della segnaletica, per un importo di 1,2 milioni di euro.
In provincia di Terni è interessata anche la SS209 “Valnerina” per 29,2 km da Terni a Sant’Anatolia di Narco (PG), dove sono stati ultimati lavori di risanamento del piano viabile per circa 15 km complessivi, sostituzione e integrazione di tutta la segnaletica verticale e manutenzione delle opere idrauliche e delle pendici, per un importo di 2 milioni di euro.
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