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Guerrini e Calchetti (Audi E-Tron) nei Paesi Baschi, attesa per la possibile conquista anticipata del mondiale costruttori

Si svolge questo fine settimana l’undicesima e terz’ultima tappa del Campionato FIA di rally per auto elettriche. La gara avrà come base di partenza e arrivo la città di Bilbao, nei Paesi Baschi, e si svilupperà in 641,4 km totali, 242,2 dei quali saranno suddivisi in 13 prove speciali. Questo chilometraggio conferisce all’evento spagnolo un coefficiente di punteggio doppio, per cui la vittoria assegnerà ben 20 punti.

“In una situazione di classifica come quella attuale ogni gara è assolutamente decisiva”, spiega Fuzzy Kofler, pilota di una delle due E-Tron della scuderia Audi Team Autotest Motorsport e leader della classifica mondiale con appena 3,25 punti di vantaggio su Artur Prusak. Per il copilota Franco Gaioni, che con Kofler è reduce dalla vittoria a Nova Gorica due settimane fa, “ci apprestiamo ad affrontare un rally molto complesso, e come tradizionalmente avviene nelle gare iberiche dovremo tenere in debita considerazione anche diversi outsider molto preparati”.

Motivati anche Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti, che con l’altra Audi E-Tron occupano il terzo gradino del podio in classifica generale: “Abbiamo di fronte una gara molto tecnica, che ha la particolarità di avere il percorso tenuto segreto fino al momento della partenza di ogni tappa”, spiegano i due, “anche se sappiamo già che in ogni speciale ci saranno moltissimi cambi di velocità”.

Per Audi Team Autotest Motorsport, Bilbao potrebbe segnare la conquista del primo grande risultato stagionale: la casa automobilista di Ingolstadt guida infatti la classifica costruttori con 50,5 punti di vantaggio su Tesla e 55,25 su Volkswagen: numeri che potrebbero permettere di festeggiare la vittoria del mondiale costruttori già domenica sera.

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Una nuova denominazione per la pinacoteca comunale: nel cinquecentenario di Raffaello per esaltarne il tesoro rinascimentale, Tiferno Insieme interpella la Giunta

“Come noto nel 2020 ricorreranno 500 anni dalla morte del pittore Raffaello Sanzio e la nostra città è a giusto titolo coinvolta nelle manifestazioni che si terranno a livello regionale e nazionale anche se avremmo potuto ambire ad un ruolo più centrale se fossimo partiti per tempo.
Infatti godiamo del primato che il celeberrimo pittore urbinate ha avuto i suoi natali artistici a Città di Castello quando dal 1499, appena sedicenne, al 1504 vi dipinse ben quattro opere.
Fra queste opere spiccano la sua prima commissione indipendente lo “Stendardo della Santissima Trinità” e lo “Sposalizio della Vergine”, attualmente conservata presso la Pinacoteca “Brera”, che rappresenta di fatto il suo manifesto artistico.
Quindi la nostra città ha l’invidiabile primato di possedere e conservare nella nostra Pinacoteca quella che, di fatto, è la prima opera pittorica della bottega raffaellita e di essere stata teatro della storia artistica del “giovane” Raffaello.
Accanto alle opere di Raffaello la nostra Pinacoteca e il nostro territorio ospita anche molte altre importanti opere di autori che nell’ambito del grande periodo artistico rinascimentale hanno dialogato con il maestro urbinate (con particolare riferimento all’opera di Signorelli) e reso celebre la nostra città.
A nostro parere tale evidenza andrebbe meglio conosciuta e comunicata a favore della cittadinanza ma anche e soprattutto a favore dei turisti e del sistema turistico che fa riferimento alla nostra città e all’Umbria.
Per questo motivo abbiamo ritenuto utile interpellare la Giunta affinché in occasione delle celebrazioni raffaellite prenda in considerazione l’ipotesi di mutare e/o integrare la denominazione del complesso museale “Pinacoteca Comunale” con un riferimento esplicito a Raffaello e/o al periodo rinascimentale. Chiediamo inoltre che a questa eventualità si possa arrivare anche attraverso un dibattito ed uno studio che coinvolga gli studiosi dell’arte e gli storici locali.”

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Tariffe disabilità: durissimo attacco del PD ai sindaci dell’Unione dei comuni Valtiberina Toscana

I Sindaci della Valtiberina, in questi giorni, avrebbero dovuto fare una sola cosa: far ritirare immediatamente le fatture emesse nei confronti delle famiglie con disabili a carico per i servizi domiciliari e cominciare un dialogo con le famiglie stesse e i Consiglieri dell’Unione per trovare una soluzione condivisa e umana. Invece, sulla vicenda, assistiamo all’ennesima presa in giro. 

A seguito della richiesta dei Consiglieri del gruppo PD di convocareun Consiglio straordinario dell’Unione dei Comuni rivolto alla discussione del delicato argomento per ricercare soluzioni in merito alle richieste di pagamento pervenute alle famiglie, dopo ben dieci giorni dal deposito della richiesta, avvenuto il 23.09 u.s., il Presidente dell’Unione attualmente in carica nonché Sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri, ha risposto con una nota che lascia davvero esterrefatti. 

Il Presidente, al solo evidente scopo di prendere tempo, ha infatti chiesto al gruppo consiliare PD di riformulare la propria istanzaappellandosi a cavilli giuridici – peraltro infondati, ad avviso dei consiglieri PD – per i quali avrebbe ritenuto di non accettare larichiesta di convocazione di un consiglio straordinario dell’Unione. 

Ora, di fronte ad una problematica così delicata come quella dei servizi assistenziali domiciliari e all’urgenza di trovare una formulache possa alleggerire al massimo i costi delle famiglie, alle quali sono già pervenute le fatture della compartecipazione, il fatto che l’Unione e, quindi, i Sindaci della Valtiberina, invece che preoccuparsi di affrontare la questione trovino appigli per rimandare ogni discussione, è a dir poco inaccettabile e irrispettoso delle famiglie coinvolte in questa vicenda. 

Non solo, quindi, alcun gruppo di lavoro per la rielaborazione delle tariffe in questione è stato ad oggi ancora fatto (il termine per la sua costituzione era il 15 settembre!) ma anche il Consiglio straordinario richiesto sul punto dal gruppo consiliare PD dell’Unione è stato rinviato, con pretesti assurdi, ad una data (ancora ignota) sempre più lontana. 

E’ chiaro che i Sindaci dell’Unione preferiscano “temporeggiare” piuttosto che assumersi la responsabilità di affrontare la questione. 

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Stagione di prosa 19-20 agli illuminati, via agli abbonamenti

In vista del debutto in programma domenica 27 ottobre, alle ore 17.00, con lo spettacolo “L’uomo dal fiore in bocca”, che vedrà in scena Michele Placido con il tifernate Fabio Battistelli al clarinetto, per la Stagione di Prosa 2019-2020 del Teatro degli Illuminati allestita da Comune e Teatro Stabile dell’Umbria scatta l’ora della sottoscrizione degli abbonamenti. Prezzi invariati rispetto all’anno scorso e agevolazioni confermate per gli appassionati, che avranno a disposizione una platea completamente ristrutturata dal gestore Sogepu, attraverso la sostituzione delle poltrone, una nuova pavimentazione in legno e una inedita disposizione delle sedute a beneficio del comfort e della visuale. Da oggi fino a giovedì 10 ottobre gli oltre 250 abbonati della scorsa stagione potranno usufruire della prelazione per confermare le sottoscrizioni, precisando il loro posto e la propria riduzione presso il botteghino del teatro oppure via mail, all’indirizzo teatro@cittadicastello.gov.it, procedendo poi al pagamento presso lo stesso botteghino. I nuovi abbonamenti saranno in vendita presso il botteghino sabato 12 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00, e lunedì 14 ottobre, dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Gli abbonamenti non sono nominativi e potranno essere ceduti ad altre persone aventi gli stessi diritti di riduzione. Per la platea e i posti palco nel primo, secondo e terzo ordine centrale il costo intero sarà di 130 euro, ridotto a 90 euro per i possessori di Carta Giovani e a 104 euro per i possessori della Carta Argento. Per i posti palco del primo, secondo e terzo ordine laterale il prezzo intero sarà di 112 euro, ridotto a 72 euro per i possessori di Carta Giovani e a 90 euro per i possessori della Carta Argento, mentre il posto nei palchi del quarto ordine sarà messo in vendita a 72 euro, ridotto a 58 euro per i possessori di Carta Giovani e a 64 euro per i possessori della Carta Argento. Martedì 29 ottobre, con botteghino del teatro aperto dalle ore 17.00 alle ore 19.00, si terranno i “saldi di inizio stagione”, che daranno la possibilità di scegliere un minimo di quattro spettacoli del cartellone e acquistare i biglietti di posto palco al prezzo speciale di 15 euro ciascuno, con una disponibilità complessiva di 30 tagliandi a rappresentazione. Sono previste riduzioni per le famiglie: coloro che sottoscriveranno l’abbonamento insieme ai figli minorenni avranno diritto a un ridotto Carta giovani per uno dei due genitori. Anche gruppi teatrali, Università della Terza Età e associazioni potranno usufruire di agevolazioni su prezzi: acquistando minimo 5 abbonamenti, avranno diritto alla stessa riduzione prevista per i possessori di Carta Argento. Per gli studenti è confermata la tessera sconto che concede la possibilità di assistere a 5 spettacoli a scelta al costo complessivo di 40 euro, pagando quindi 8 euro a evento. Ogni cinque abbonamenti acquistati ce ne sarà uno gratuito per l’insegnante accompagnatore. Gli abbonati alla Stagione di Prosa avranno la possibilità di acquistare un biglietto ridotto per gli spettacoli inseriti nei cartelloni del Teatro Stabile dell’Umbria di altre città.

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Polo tecnico Franchetti Salviani: la studentessa Matilde Gorini della classe 5B Chimica e biotecnologie ambientali, vince la seconda edizione del premio Luigi Boriosi

Nel corso di una cerimonia svoltasi presso l’Aula Magna della sede Franchetti del Polo Tecnico Franchetti-Salviani è stata assegnato per la seconda volta il Premio Luigi Boriosi.

Il premio è stato istituito dalla famiglia per ricordare, insieme a tutto l’Istituto, la figura del proprio congiunto, il Prof. Luigi Boriosi, dottore in chimica industriale e apprezzato insegnante presso l’ex ITIS “Alice e Leopoldo Franchetti” di Città di Castello, dove ha operato per decenni dimostrando competenza e capacità professionali.

Alla presenza degli studenti del triennio dell’indirizzo Chimica ebiotecnologie ambientali, ed in particolare degli studenti della classe quarta cui è rivolto il bando, ai docenti del corso ed ai genitori della vincitrice, il Dirigente Scolastico prof.ssa Vaccari ela sig.ra Innocenti, moglie di Luigi, accompagnata dal figlio dott. Marco Boriosi, titolare della MK Ambiente, hanno consegnato il premio, pari al valore dei libri di testo per il quinto anno, a Matilde Gorini, risultata prima, per essersi distinta nello studio delle materie dell’area scientifica, con particolare riferimento alla Chimica. 

La graduatoria viene stilata infatti tenendo conto del valore più alto ottenuto sommando il 40 % del voto finale in Chimica analitica, il 40% del voto finale in Chimica organica, il 20% del voto ottenuto facendo la media fra i voti finali di Biologia e Fisica ambientale, ed in caso di parità valutando  nell’ordine i risultati conseguiti nella partecipazione a concorsi in ambito chimico, la media dei voti finali in tutte le discipline ed il credito totale.

Significativa la testimonianza di Gorini Riccardo, padre di Matilde, ex studente proprio del prof. Boriosi, che ha voluto sottolineare sia le capacità didattiche, che quelle umane dello stimato docente.

Pieno apprezzamento per l’iniziativa che valuta sia i risultati che il curriculum scolastico è stato espresso dalla prof.ssa Valeria Vaccari, che nel suo intervento ha ringraziato la famiglia Boriosi sia per la sensibilità dimostrata con l’istituzione del premio destinato a supportare gli studenti nelle spese sostenute per gli studi, che per la collaborazione offerta a tutto l’indirizzo Chimico nello svolgimento delle attività di Alternanza scuola-lavoro.

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Rinnovate le cariche della Commissione Pari Opportunità del Comune di Umbertide

Si è insediata ufficialmente la nuova Commissione Pari Opportunità del Comune di Umbertide. Nel corso della riunione che si è svolta presso il Centro socio-culturale San Francesco alla presenza del vicesindaco, sono state rinnovate le cariche dell’organismo. Per il ruolo di presidente la Commissione ha eletto Gloria Volpi, il vicepresidente è Michael Zurino mentre fanno parte dell’ufficio di presidenza Eva Giacchè, Patrizia Tonanni, Giovanna Sivo e Maria Leonella Zucchini. Alla Commissione Pari Opportunità è stata inoltre affiancata una segreteria composta da Cinzia Ragni e Francesco Biccheri.La Commissione Pari Opportunità opera per il conseguimento della parità e inclusione sociale tra tutti i cittadini, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il raggiungimento di una condizione di piena parità. In questo ambito può proporre specifici interventi per concorrere ad assicurare la tutela della vita e la funzione della famiglia; sviluppare i servizi per bambini e adolescenti, favorire l’autonomo apporto dei giovani allo sviluppo della comunità; ha inoltre funzioni propositive, di vigilanza e di controllo.La Commissione Pari Opportunità è composta da 21 membri che sono: Lara Baldacci, Ilenia Bartocci, Ombretta Bugiolacchi, Martina Ciocchetti, Martina Falcini, Eva Giacchè, Simona Lepri, Ivana Mastriforti, Maria Vittoria Migliorati, Benedetta Milani, Carla Milleri, Elvira Monni, Milena Morelli, Benedetta Moscatelli, Tecla Roselli, Giovanna Sivo, Patrizia Tonanni, Benedetta Tosti, Gloria Volpi, Maria Leonella Zucchini, Michael Zurino.

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Domenica 6 ottobre si è svolta la tradizionale Festa della Mattonata di autunno e l’Antico Palio dell’Oca

Domenica 6 Ottobre si è svolta l’edizione 2019 autunnale della tradizionale “Festa della Mattonata”, la più antica rievocazione storica della città e delle manifestazioni della tradizione popolare tifernate ancora in vita.

L’onorificenza di “Cavaliere dell’Oca”, che ogni anno viene attribuita a cittadini che si siano distinti per particolari meriti nella valorizzazione e nella tutela della tradizione e dell’immagine del Rione, è stata assegnata quest’anno a Severina Volpi, membro del Consiglio Direttivo della Società Rionale.

Il Palio dell’oca, tradizionale e festosa parodia popolare di altri ben più famosi tornei cavallereschi e momento culminante e finale della Festa, è stato vinto da Giuseppe Caccavo, che solo dopo alcuni spareggi è riuscito ad avere la meglio su un agguerrito gruppo di avversari.

​Il Palio dell’Oca dei ragazzi è stato vinto da Davide Curcio.

Il tradizionale Corteo storico in costume, accompagnato dalle bandiere, dalle chiarine e dai tamburi degli Sbandieratori di Subbiano, oltre ai figuranti della Società Rionale Mattonata, ha visto la graditissima partecipazione dell’Associazione “Alla Corte de’ Medici” di Sansepolcro, della Compagnia dei Balestrieri della nostra città, dei figuranti della Società Rionale Prato e dell’Associazione “Lupi di Ventura” di Città di Castello.

La Società Rionale Mattonata ringrazia l’Amm.ne Comunale, la Sogepu., la Ditta ILCE di Caldei, le Forze dell’Ordine, gli organi di informazione, il Gruppo Comunale di Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana di Città di Castello, tutti gli ospiti che hanno partecipato al Corteo storico in costume, i propri soci e tutti coloro, Enti, Associazioni, Ditte e privati cittadini che a vario titolo hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione.

​Per tutti l’appuntamento è per la Festa della Mattonata 2020 Estate, in programma a Giugno, e per il Palio dell’Oca 2020, previsto per la prima domenica di Ottobre.

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Giornata mondiale della vista, visite gratuite messe a disposizione dalla Asl

Ricorre giovedì prossimo 10 ottobre la “Giornata mondiale della vista”. Per l’occasione la Asl Toscana sud est, oltre a collaborare con la sezione aretina dell’UICI nella distribuzione di materiali informativi, metterà a disposizione visite gratuite nelle tre province. Per Arezzo, le visite potranno essere prenotate domani e mercoledì chiamando il CUPTEL in orario 7.45 – 17.30 (da telefono fisso al numero verde 800 575 800, da cellulare al 0575 379100con tariffa del proprio operatore telefonico).

Non è necessaria la richiesta del medico. Al momento della prenotazione, è sufficiente precisare all’operatore che si desidera prenotare la visita gratuita in occasione della “Giornata mondiale della vista”. Si ricorda che non possono accedere a questa visita i pazienti con patologia cronica attinente registrata e i soggetti che hanno fatto una visita oculistica da meno di un anno. 

“Ogni anno l’Unità Operativa di Oculistica di Arezzo esegue 90.000 prestazioni, 6500 interventi chirurgici, 1000 trattamenti laser, 6000 esami diagnostici, 16000 prestazioni di pronto soccorso – ha commentato il direttore Andrea Romani – L’obbiettivo principale per la nostra sanità e’ la prevenzione. In quest’ottica si collocano l’offerta di visite gratuite e la strategia aziendale:informare, prevenire, curare i cittadini”. 

La Giornata Mondiale della Vista è l’evento annuale di IAPB Italia ONLUS in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica. 

Ha lo scopo di richiamare l’attenzione sull’importanza del bene prezioso della vista e sulla necessità di tutelarlo e prendersene cura in ogni fase della vita. “Anche quest’anno, la forte collaborazione tra la nostra sede territoriale e la locale Usl Toscana Sudest, consente di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione, istituendo visite gratuite all’ospedale di Arezzo – hanno sottolineato Gianlorenzo Casini (presidente UICI) e Franco Pagliucoli(presidente IAPB Italia) – Il tema di quest’anno è“Inquinamento ambientale e salute visiva” ed ha come scopo primario la sensibilizzazione della cittadinanza e la disponibilità verso tematiche particolarmente sentite ed attuali”. 

“Da tanti anni la Giornata mondiale della vista è un’occasione preziosa per rimarcare la collaborazione fra la nostra Azienda e le associazioni, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della tutela della vista e informare sui percorsi disponibili per garantirla – ha concluso Barbara Innocenti (Direzione di Presidio) –  In quest’ottica, l’organizzazione di ambulatori aperti anche quest’anno testimonia l’impegno dei professionisti per venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini che vorranno partecipare all’iniziativa. Un ringraziamento particolare alle associazioni che ci stanno vicino”. 

In occasione della conferenza stampa è stato anticipato l’arrivo di uno strumento che verrà donato dall’UICI di Arezzo all’Oculistica: si tratta di un Estesiometro Cochet-Bonnet, che ha lo scopo di garantire una migliore valutazione della sensibilità corneale. A breve il dispositivo sarà consegnato al direttore Romani. 

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Museo civico: sabato 12 ottobre la presentazione restauro Polittico di San Giovanni in Val d’Afra di Matteo di Giovanni

Sarà presentato sabato 12 ottobre alle ore 16.30, giorno del 527°anniversario della morte di Piero della Francesca, il restauro del Polittico di S. Giovanni in Val d’Afra di Matteo di Giovanni,presso il Museo Civico Piero della Francesca di Sansepolcro.

Alla cerimonia interverranno Mauro Cornioli, Sindaco del Comune di Sansepolcro;Gabriele Marconcini, Assessore alla Cultura del Comune di Sansepolcro,Maria Cristina Giambagli, Direttore del Museo, Stefano Casciu, Direttore del Polo Museale della Toscana, Felicia Rotundo, Funzionario Storico dell’artedella Soprintendenza di Arezzo, Siena e Grosseto e Giovanni Pennacchini, Presidente della Fondazione Piero della Francesca.

I saluti delle autorità saranno seguiti da due interventi a cura di Alessandro Angelini, che inquadrerà l’opera nel cotesto culturale in cui è stata creata e di Rossella Cavigli e Ciro Castellichespigheranno i risultati e le ricerche del restauro della tavola.

La seratasarà accompagnata da performancemusicali a cura del Centro Studi Musicali della Valtiberina.

Il restauri del capolavoro di Matteo di Giovanni, durati circa cinque anni, sono stati effettuati dalla restauratrice Rossella Cavigli del Polo Museale, inizialmente in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure (per la parte tecnica), sotto la direzione della storica dell’arte Paola Refice della SABAP, a cui è subentrata Felicia Rotundo, presso il Laboratorio di Restauro della Soprintendenza di Arezzo.

Il riposizionamento del Polittico rappresenta per il Museo un momento molto importante, perché permette di restituire al Mondo un’opera importantissima e di mostrare i risultati delle indagini scientifiche effettuate sull’opera durante il restauro e di approfondire gli studi storico artistici, sotto l’alta supervisione della Soprintendenza. Il Museo auspica, inoltre, il coinvolgimentofuturo, oltre che dell’Opificio delle Pietre Dure, dei tecnici inglesi della NationalGallery, per lo studio della connessione dell’opera con il Battesimo di Piero della Francesca.

La storia della Trittico di San Giovanni in Val D’afra è moltocomplessa, poiché è stato realizzato in più tempi, con la partecipazione di Antonio d’Anghiari, Piero della Francesca e Matteo di Giovanni. 

Al primo si rifece la progettazione dell’impaginato generale dell’opera, realizzato poi da un carpentiere locale, a cui è stata commissionata la parte lignea nel 1433.Il prezioso intagliato, che ancora oggi si può osservare nelle cornici, nei capitelli fogliati, nelle cuspidi e nella foggia degli archetti trilobati, rientra nella tradizione tardo-gotica senese.

L’esecuzione della tavola centrale con il Battesimo, dipinta da Piero della Francesca, è da riferire probabilmente agli anni 1444-1447, dopo il soggiorno fiorentino del Maestro.

L’Opera, destinata alla Chiesa di S.Giovanni in Val d’Afra da Sansepolcro, portava con sé i segni della dedicazione della Chiesa stessa alBattista. I molteplici incarichi di Piero non gli consentirono con probabilità di prestare fede agli impegni assunti e, intorno al 1455, Matteo di Giovanni subentrò all’incarico. Il complesso fu scomposto e privato dello scomparto centrale nel 1857, per essere venduto alla National Gallery di Londra, dove fece il suo ingresso nel 1861. 

Matteo di Giovanni eseguì su fondo d’oro i laterali con i Santi Pietro e Paolo e la predella, dove sono raffigurati gli stemmi della famiglia Graziani e della Chiesa a cui il trittico era destinato. La zona basamentale è suddivisa in cinque scene, con Storie del Battista, Crocifissione e Quattro Dottori della Chiesa. Nei laterali le figure dei Santi emulano lo stile di Piero, nella possente volumetria dei corpi, accentuata dal forte chiaroscuro. Si tratta di una delle pagine più alte della poetica figurativa di Matteo di Giovanni, nativo di Sansepolcro, ma operante a Siena nell’entourage del Vecchietta. 

Il Polittico appare comunque incongruo rispetto alla tavola centrale del Battesimo, tanto da sollevare perplessità circa i tempi e le modalità di esecuzione dell’Opera.

La tavola è stata smontata in due occasioni: nel 2009, in seguito all’avvio della campagna di studio sulla carpenteria eall’esecuzione di indagini in funzione della sua comparazione con il Polittico della Misericordia di Piero, durante il quale, a causa di vari fattori di criticità, sono stati eseguiti minimi interventi di messa in sicurezza, e nel 2014, in occasione dei lavori di adeguamento del Museo per l’antisismica, durante il quale il Polittico è stato nuovamente smontato ed è stato deciso di programmare l’intervento di restauro vero e proprio che verrà presentato per l’occasione.

Performance musicale all’inizio, prima della presentazione del restauro  e al termine:Duo Soprano e Clavicembalo – Elena Antonini, soprano e Enzo Del Dottore, clavicembalo – Saranno eseguiti brani di Barbara Strozzi (di cui ricorre il quattrocentenario della nascita) e di autori a lei contemporanei. Il Clavicembalo è un Barucchieri del 2001 da modello Grimaldi Messina 1697

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Disostruzione pediatrica, corso gratuito ad Arezzo

Corso per la disostruzione pediatricaad Arezzo, nuovo appuntamento per i genitori interessati. E’ in programma al Consultoriogiovedì 17 ottobre in orario 16-19. Per le iscrizioni, telefonare allo 0575 255829 dal lunedì al venerdì in orario 8-12. Potranno partecipare al massimo 30 persone.

Il corso riguarda la gestione delle emergenzeneonatali e pediatriche ed ha l’obiettivo di fornire ai genitori le prime importanti informazioni nel caso il bambino non riesca a respirare perché ha ingoiato qualcosa, per esempio, mettendo in atto le manovre salvavita in attesa che arrivi il mezzo di soccorso.

Il corso è organizzato in collaborazione con il personale del 118. Tramite l’ausilio di manichini, gli operatori spiegheranno e faranno provare le manovre di disostruzione da corpo estraneo sul lattante e sul bambino e le prime manovre di rianimazione cardio-polmonare.

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Bimba di 6 anni di rientro dalla Costa d’Avorio ricoverata al nosocomio tifernate, risultata positiva alla malaria

Nella giornata di ieri, 6 ottobre, una bambina di 6 anni, tornata nel mese di settembre da un viaggio in Costa d’Avorio, è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello con febbre alta che non rispondeva agli antibiotici. Dopo le analisi del caso la bambina è risultata positiva alla malaria ed è stata subito trasferita al reparto di Pediatria dell’azienda ospedaliera di Perugia in condizioni stabili. La malaria è una malattia che si diffonde esclusivamente tramite il vettore (la zanzara) e non è trasmissibile da uomo a uomo. Il responsabile del centro di Medicina del Viaggiatore e Profilassi Internazionale della Usl Umbria 1 Massimo Gigli ricorda che, nonostante la mancanza di obbligo, quando ci si reca in viaggio in Paesi dell’Africa Subsahariana, è bene procedere con la profilassi preventiva.

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Pallavolo serie B/1 F: il roster del volley Citta’ di Castello per la stagione agonistica 2019

Ecco il roster del Volley Città di Castello per la stagione agonistica 2019/2020. Silvia Tosti confermata per l’ennesima volta capitano della squadra che partecipa al campionato nazionale di Serie B1 femminile, girone C. Di seguito, numeri di maglia e dati relativi ad atlete e staff tecnico.

n. 1 Caterina ERRICHIELLO 1995 opposto m. 1,83

n. 2 Margherita LACHI 1998 schiacciatrice m. 1,84

n. 3 Francesca BORELLI 1995 centrale m. 1,85

n. 5 Chiara GOBBI 1997 palleggiatrice m. 1,72

n. 6 Camilla SERGIAMPIETRI 2001 centrale m. 1,77

n. 7 Giada CESARI 1995 libero m. 1,60

n. 9 Livia LEONARDI 2002 schiacciatrice m. 1,80

n. 10 Silvia TOSTI 1981 schiacciatrice m. 1,75

n. 11 Vittoria BELOTTI 2002 centrale m. 1,84

n. 12 Aurora FIORINI 2001 libero m. 1,75

n. 13 Marta NARDI 1999 opposto m. 1,78

n. 15 Francesca MANCINI 1994 schiacciatrice m. 1,75

n. 18 Giorgia VINGARETTI 1985 palleggiatrice m. 1,70

Primo allenatore: Francesco BRIGHIGNA (1969)

Secondo allenatore: Claudio NARDI (1965)

Direttore sportivo e preparatore atletico: Antonio LEONARDI (1965)

Medico sociale: dottor Marco GIOMBINI

Massofisioterapista: Paolo DE VITIS

Scout man: Francesco FIORUCCI

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Vittoria con la Colligiana e primato solitario in classifica per la Baldaccio Bruni Anghiari

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La Baldaccio Bruni Anghiari ha vinto 4-2 al Saverio Zanchi contro la Colligiana nella gara valevole per il 5° turno del campionato di Eccellenza Toscana Girone B al termine di un match intenso e ricco di reti. 3 punti meritati anche se sofferti per i biancoverdi che hanno conquistato la 3° affermazione consecutiva salendo a quota 12 e portandosi al comando della classifica (complice il pari delle Badesse). Grande prestazione per il team di Guazzolini che in casa ha vinto tutte le partite disputate (4 su 4 contando anche la Coppa) riuscendo a indirizzare definitivamente la sfida dopo essersi fatta rimontare il doppio vantaggio. Un successo corale e deciso nel punteggio dal tridente d’attacco: 2 gol per Quadroni e 1 a testa per Bucaletti e Invernizzi.

La cronaca del match
Mister Guazzolini schiera la Baldaccio con Giorni tra i pali, Piccinelli, Adreani, Rosati e Farinelli in difesa, Alomar, Bruschi e Torzoni a centrocampo, Bucaletti, Invernizzi e Quadroni in attacco. Nella Colligiana di mister Ghizzani in avanti ci sono Bouhamed e Iaquinardi a sostegno di Carlotti.
La prima occasione del confronto è di marca ospite con il tiro di Biagi deviato in angolo dal provvidenziale intervento di Giorni. 2’ dopo la Baldaccio passa in vantaggio al termine di un’azione caparbia cominciata da Invernizzi e risolta dal preciso destro di Bucaletti. I biancoverdi sulle ali dell’entusiasmo insistono e si fanno rivedere al 22’ con il tiro di Alomar che trova la pronta risposta di Fenderico. La Colligiana sale di intensità e sfiora il pari in due occasioni. Al 32’ con la bella conclusione da fuori di Silvestri salvata miracolosamente in corner da Giorni e poi sugli sviluppi del calcio d’angolo con il colpo di testa di Focardi Olmi disinnescata di nuovo dal portiere biancoverde. Nel finale di tempo una chance per parte. Al 42’ il forte tiro dalla distanza di Iaquinandi scheggia la parte superiore della traversa ed al 45’ sul fronte opposto il diagonale di Alomar trova la pregevole parata di Fenderico. All’intervallo anghiaresi in vantaggio 1-0.
La Baldaccio inizia forte nella ripresa e si rende subito pericolosa con il tiro di Alomar parato da Fenderico. Il 2-0 arriva 1’ più tardi e porta la firma di Invernizzi che di sinistro fredda al primo palo il portiere ospite. La Colligiana nonostante il doppio svantaggio non molla ed in 5’ ristabilisce la parità. Al 19’ su una punizione laterale Ticci sorprende la retroguardia anghiarese e di testa trova il gol dell’1-2, poi al 24’ sul cross questa volta di Biagi è Bouhamed con una precisa incornata a firmare il 2-2. La squadra anghiarese reagisce e si riporta in vantaggio al 27’ con l’assist di Bucaletti, il tiro di Invernizzi respinto dalla parata di Fenderico ed il tap-in vincente di Quadroni. Il numero undici della Baldaccio si fa apprezzare anche al 33’ con un bel tiro che colpisce la traversa a portiere battuto. Al 39’ ospiti avanti con la botta di Saitta respinta da Giorni, ma la Baldaccio controlla bene i minuti successivi ed in pieno recupero realizza il definitivo 4-2 con il filtrante di Alomar per Quadroni che di giustezza firma la doppietta mettendo in cassaforte il punteggio.
La Baldaccio vince, convince e festeggia con i propri tifosi successo e primato in classifica.

Il commento di mister Guazzolini
Il tecnico biancoverde Tommaso Guazzolini a fine partita ha espresso la sua “soddisfazione per la vittoria e per la prestazione offerta. Siamo entrati in campo con il giusto atteggiamento, abbiamo trovato il vantaggio e con personalità abbiamo gestito tutto il primo tempo. Stesso atteggiamento anche ad inizio ripresa con il 2-0 arrivato meritatamente e con altre occasioni create. La Colligiana è squadra forte e ci ha messo in difficoltà, trovando in pochi minuti il pareggio, ma non ci siamo demoralizzati e abbiamo ripreso il controllo della gara conquistando questa importante vittoria. Il primato in classifica? Fa piacere, ma noi dobbiamo andare avanti partita dopo partita senza pensare a questo. La nostra avventura è iniziata con un obiettivo diverso e di sicuro non ci illudiamo. Dobbiamo lavorare con grande intensità e dare sempre il massimo”.

Il tabellino del match
BALDACCIO BRUNI – COLLIGIANA 4-2
BALDACCIO BRUNI ANGHIARI: Giorni, Piccinelli (Angiolucci 61’), Farinelli (Bruni 46’), Rosati, Adreani, Bruschi, Bucaletti (Battistini 84’), Torzoni, Invernizzi (Goretti 88’), Alomar, Quadroni.
A disposizione: Bernacchi, Panicucci, Capacci, Barbini, Piomboni.
All. Tommaso Guazzolini.
COLLIGIANA: Fenderico, Marghi (Focardi Olmi 24’), Ciolli, Ciacci (Esposito 48’), Saitta, Ticci, Silvestri, Biagi, Carlotti (Ndou 78’), Iaquinandi, Bouhamed.
A disposizione: Pupilli, Gennari, Vinciguerra, Conti, Ponticelli, De Marco.
All. Marco Ghizzani.
Arbitro: Vincenzo Marra di Agropoli Assistenti: Christian Giannetti e Kevin Scanu (Valdarno).
RETI: Bucaletti (B) al 16’, Invernizzi (B) al 47’, Ticci (C) al 64’, Bohuamed (C) al 69’, Quadroni (B) al 72’ e al 94’.
Note. Ammoniti: Torzoni, Alomar, Bruni, Silvestri. Angoli: 5-5. Recupero: 2’+5’.

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Splendida vittoria di Parashchak al 32° Trofeo S. Serafino che si è corso oggi a Montegranaro (in provincia di Macerata)

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Il Team Fortebraccio festeggia la splendida vittoria conquistata nella categoria elite e under 23da Yaroslav Parashchak al 32° Trofeo S. Serafino che si è corso oggi a Montegranaro (in provincia di Macerata). Il corridore ucraino si è reso protagonista di una poderosa azione solitaria e ha tagliato la linea del traguardo con oltre 1’ di vantaggio sui primi inseguitori. Una prestazione sontuosa che mette in evidenza il talento di Parashchak e la crescita da lui effettuata in questa stagione. Yaroslav ha così conquistato tra l’altro la 1° affermazione del 2019. La giornata trionfale per la compagine del direttore sportivo Olivano Locatelli è stata completata dal 6° posto di Michele Corradini (giunto con il gruppo dei migliori a 1’12” dal compagno di squadra).

Ottimi risultati sono arrivati anche dalla squadra allievi, impegnata questa domenica nel3° Memorial Piero Forconi, che si è disputato a Mercatale San Casciano Val di Pesa (in provincia di Firenze). Il risultato migliore lo ha centrato Edoardo Burani che si è classificato al 3° posto salendo quindi sul 3° gradino del podio al termine di una prestazione brillante. A completare la giornata del team guidato dai direttori sportiviRiccardo Proietti e Giancarlo Montedori la 7° piazza di Riccardo Ricci.

Nessun piazzamento degno di nota infine per la juniores sabato nel 16° Giro dei Paesi del Comune di Citerna che si è svolto a Fighille (nel Comune di Citerna e in provincia di Perugia) e che è stato vinto da Antonio Pio Bevilacqua (del Team LVF) e oggi nel Giro delle Valli Aretine (valevole anche come Trofeo Butintoro). Il team del direttore sportivo Fabio Rossi tornerà in gara domani nel 69° Trofeo Festa Patronale (valido anche come Trofeo Fosco Frasconi) che si correrà a Castiglion Fibocchi (in provincia di Arezzo) dalle 14:00. Al via Lorenzo Celestini, Francesco Mastrangelo, Francesco Caroti, Andrea Di Maio e Alessandro Cuccagna.

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Anche Luisa Zappitelli alla festa dei nonni a Città di Castello. Città di Castello invasa da oltre 2000 persone

“Ascoltate sempre i buoni consigli dei nonni, del babbo, della mamma, di tutta la famiglia e rispettate sempre le regole e le leggi.” Luisa Zappitelli, la “nonna d’Italia” 108 anni il prossimo 8 novembre (classe 1911), esempio nazionale delle conquiste e diritti delle donne (sempre al voto dal 1946 ad oggi, 73 anni ininterrotti), invitata speciale alla Festa dei Nonni, in corso di svolgimento oggi a Città di Castello, ha rivolto un caloroso e simpatico messaggio alle numerose persone intervenute. Nella chiesa di San Francesco, dopo l’esibizione dell’Orchestra della Scuola Secondaria “Alighieri-Pascoli” e la premiazione del Concorso Regionale “I Supernonni”, organizzato dall’associazione “50&più” in collaborazione con il comune di Città di Castello e gli istituti scolastici (oltre 2000 studenti coinvolti), nonna “Luisa” ha ricevuto una targa-riconoscimento per il ruolo che “svolge quale simbolo della famiglia, della vicinanza ai giovani e per la diffusione della cultura della legalità e della partecipazione democratica”. Accanto a lei il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, il vice-presidente nazionale dell’Associazione “50&più”, Franco Bonini, il presidente regionale Giancarlo Acciaio e Roberta Rosati, responsabile dell’organizzazione dell’evento. Inevitabile il riferimento alle prossime elezioni, quelle regionali in programma domenica 27 Ottobre per nonna Luisa Zappitelli, una vera e propria star, esempio nazionale, per tutti coloro che non scelgono l’astensionismo, il non andare a votare, disinteressandosi della vita del Paese. “Certo che andrò a votare anche questa volta se Dio e la salute me lo consentiranno, ci sarò. Abbiamo lottato tanto noi anche noi donne per questo diritto e finchè siamo su questa terra è un obbligo per tutti”, ha dichiarato nonna Luisa accompagnata dalla figlia Anna Ercolani e dai nipoti Natascia e Gualtiero. Un esempio nazionale tanto che lo stesso Presidente Mattarella, l’anno scorso, durante un suo discorso per l’8 marzo, festa della donna, ha voluto inserire un passaggio anche a Nonna Luisa Zappitelli, rendendo omaggio al suo record personale. Un vero e proprio esercito di famiglie festanti (oltre duemila persone riferiscono gli organizzatori) ha invaso oggi Città di Castello dove per tutta la giornata si alterneranno diversi appuntamenti ed occasioni di gioco, riflessione e didattica, finalizzati ad esaltare la figura dei nonni nella società di oggi. “E’ una bella occasione per celebrare il valore della figura dei nonni ai quali la nostra società chiede molto in termini di aiuto economico e individuale, per la tenuta del nucleo familiare. Nell’organizzazione dell’evento che ogni anno è realizzato in una città diversa dell’Umbria – ha detto Roberta Rosati – abbiamo voluto realizzare un processo di co-creazione, in cui le associazioni del tifernate, le scuole, le famiglie fossero in prima persona coinvolte”. La Festa dei Nonni è una ricorrenza nazionale introdotta in Italia con Legge 159 del 31 luglio 2005, che dispone l’impegno delle Regioni, delle Province e dei Comuni a promuovere iniziative destinate alla valorizzazione del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale. Dopo il successo delle prime due edizioni (1° edizione 2017 Spoleto, 2° edizione 2018 Gubbio – ogni anno sarà ospitata in una città diversa della Regione), per il 2019 la FESTA DEI NONNI UMBRIA si è svolta a Città di Castello

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Sansepolcro calcio: ufficiale l’ingaggio del centrocampista Manuel Conti

Il Sansepolcro comunica di aver definito l’ingaggio del regista classe 1993 Manuel Conti, nella scorsa stagione in Serie D al Bastia con mister Bonura. Conti ha esordito in D col Voghera nel 2012, per poi indossare per tre stagione la maglia del Delta Porto Tolle con cui ha vinto un campionato di Serie D e disputato una stagione in Serie C. È passato poi al Darfur Boario e al Chioggia, in Eccellenza, dove ha vinto campionato e Coppa Italia. Torna di nuovo in Serie D con Clodiense (ex Chioggia), Borgosesia e Bastia. Il calciatore sarà a disposizione già per la trasferta di Pontevalleceppi.

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L’Abbraccio a Silvana di Orietta e Sergio Cenci, i genitori di Leonardo, alla presentazione. del nuovo prodotto a colori di Giuliano Tartufi per la raccolta fondi di mamma-coraggio

“Il cancro è di colore nero, la mia vita è stata sempre a colori e non è certo la malattia che mi farà cambiare idea. Ecco perchè la confezione del nuovo prodotto di Giuliano Tartufi è colorata in ogni angolo: deve dare vivacità alla nostra vita, e nel mio caso deve ancora portare avanti il messaggio di lotta. Col il sorriso ma non  solo”.

Queste le parole di Silvana Benigno ai margini della presentazione ufficiale del prodotto al tartufo realizzato da Giuliano Tartufi, l’azienda di Pietralunga che da due anni ormai affianca le iniziative di raccolta fondi della cinquantenne di San Giustino. In una sala del consiglio comunale di Città di Castello affollatissima, è stato il giornalista Paolo Puletti a introdurre i motivi dell’appuntamento che anticipa di un solo giorno l’iniziativa della Lamarina, la corsa podistica internazionale più importante del centro, dove ci sarà uno stand di Silvana per la raccolta fondi da destinare alla Fondazione Ieo-Ccm di Milano grazie al prodotto al tartufo particolarmente apprezzato nell’occasione. E’ stata la stessa Silvana Benigno a spiegare subito i motivi di questo appuntamento, caratterizzato da una bellissima sorpresa per tutti: la presenza dei genitori di Leonardo Cenci, Orietta e Sergio, che mamma-coraggio ha voluto subito abbracciare poco dopo aver iniziato il suo intervento. Leonardo è stato, come ben sappiamo, uno straordinario esempio di lotta contro il cancro. L’esempio di Silvana, la sua forza, il suo sorriso, il suo carattere positivo e sempre gioviale, il messaggio indirizzato anche a chi, come lei, cerca di sconfiggere la malattia, sono state tutte parole significative che gli ospiti all’iniziativa le hanno voluto indirizzare. E così il “padrone di casa”, il sindaco Luciano Bacchetta, ha ricordato quanto fatto fino ad ora da mamma-coraggio; sono poi seguiti gli interventi sempre appassionati di don Paolino Trani, parroco di Selci, dei sindaci di San Giustino, Paolo Fratini, di Citerna, Enea Paladino, dell’onorevole Walter Verini (sempre presente al pari degli altri in occasioni organizzate da Silvana). Poi è stato il turno del consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi, del vice sindaco tifernate Michele Bettarelli, dell’assessore allo sport del Comune di Città di Castello Massimo Massetti, di Pietro Petruzzi, dirigente dell’Olimpic Runner di Lama che ha spiegato come la società ha accolto con grande entusiasmo il progetto di affiancare Silvana nella sua iniziativa di raccolta fondi durante la Lamarina di domani, domenica. Sempre toccanti, vere, significative e piene di amore le frasi di Donatella Lucaccioni, altra mamma-coraggio, amica di Silvana. Non poteva certo mancare il vulcanico Giuliano Martinelli, che ha spiegato con quale passione e affetto affianca le iniziative di Silvana. “Un piccolo gesto per noi, Silvana è un esempio per tutti, il suo sorriso è coinvolgente, vogliamo nel nostro piccolo aiutare lei e tutte quelle persone che si trovano a lottare ogni giorno per vincere questa battaglia. Nei prossimi giorni anche io accompagnerò all’Ieo di Milano un conoscente che ha qualche problema: conosco la realtà della struttura, come lavorano, e credo molto nella ricerca. E poi, nelle iniziative che organizzeremo con Silvana, non mancheranno certo le sorprese, a cominciare dalla prossima mostra del tartufo di Città di Castello. La Notte Bianca del tartufo di Pietralunga avrà una sua seconda edizione, dopo lo straordinario successo del debutto a giugno scorso, quando grazie alla solidarietà di tutti siamo riusciti a coinvolgere quasi 1000 persone alla cena per la raccolta fondi”. In Municipio non sono mancati gli amici veri di Silvana, quelli che da sempre sono al suo fianco. Ogni giorno, in qualsiasi momento. E Silvana, proprio per rendere omaggio a loro e non solo, ha distribuito per la sala consiliare una sua foto con un messaggio ben chiaro: “Voglio mettere tutta me stessa a servizio del prossimo, tendendo una mano a chi, come me, affronta questa dura prova, affinchè la forza di uno diventi la forza di tutti”. Applausi.

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E45, Ceccarelli: “Chiederemo a De Micheli la riapertura della Tiberina 3 bis”

“La riapertura completa al traffico del viadotto del Puleto sulla E 45 risolve una grave criticità, che ha provocato danni ad imprese e lavoratori, per molti mesi”. Lo afferma Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale a infrastrutture e trasporti, secondo il quale bisogna puntare ora sulla prevenzione e sulla riapertura della Tiberina 3 bis.
“Occorre un grande impegno da parte di Anas – sottolinea Ceccarelli – affinché siano garantiti tutti gli interventi necessari a prevenire il ripetersi di fatti di questa gravità, ma occorre anche che sia riaperta al più presto la Tiberina 3 bis, che rappresenta l’unica alternativa in caso di chiusura, anche per fatti meno gravi, della E45. In questo senso, sarà nostra cura mettere la questione tra i punti all’ordine del giorno dell’incontro che avremo il prossimo 11 ottobre con il ministro Paola De Micheli, alla quale chiederemo di sollecitare la riapertura della Tiberina 3 bis”.

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