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Emergenza Covid-19, prima paziente trasferita a Villa Muzi di Città di Castello

Domenica 5 aprile la struttura regionale Villa Muzi,messa a disposizione della Curia Vescovile di Città di Castello, ha preso in carico la prima paziente positiva al Covid-19 clinicamente guarita da polmonite bilaterale

La paziente, che era ricoverata e curata presso il presidio ospedaliero di Città di Castello, è stata accolta dagli operatori sociosanitari della Ati-Asad La Rondine e riceverà assistenza infermieristica e, al bisogno, medica, per monitoraggi e terapie fino alla completa negativizzazione degli specifici test microbiologici. 

L’accesso a Villa Muzi è volontario da parte dei pazienti, purché autosufficienti, che sono impossibilitati ad affrontare in sicurezza la convalescenza al proprio domicilio ed è, comunque, subordinato alla richiesta da parte delle direzioni dei presidi ospedalieri o dei distretti di tutta la regione. 

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Covid-19, Galmacci (Lega Umbertide) plaude amministrazione comunale

La Lega di Umbertide con il suo segretario Vittorio Galmacci plaude al lavoro dell’amministrazione comunale. “Da settimane sindaco, assessori e maggioranza stanno lavorando alacremente per far fronte all’emergenza Covid-19 e garantire a tutti i cittadini di Umbertide servizi essenziali, giuste informazioni e soprattutto massima sicurezza. Come segretario e a nome di tutto il gruppo Lega intendo ringraziare, dunque, l’intera amministrazione per l’impegno profuso e le numerose iniziative messe in campo come ad esempio la spesa a domicilio per le persone bisognose o un numero verde per un servizio di ascolto, giusto per citarne alcune. Impegno, dedizione e senso civico dimostrato dai fatti che sembrano turbare l’opposizione la quale ormai da tempo, per non dire da sempre, è in preda a critiche mediatiche spicciole e di poco conto, la cui unica finalità è quella di attirare qualche like. Anche in questo caso – spiega Galmacci –  in un momento storico particolare, in cui occorrerebbe fare squadra e pensare solo al benessere dei nostri concittadini, l’irruenza e l’arroganza della minoranza appaiono non solo fuori luogo, ma pure nocive. L’asse Sindaco – Regione funziona, così come quello con il nostro Segretario Federale Matteo Salvini che ha recentemente chiamato il primo cittadino per recepirne le istanze. Basta usare i cittadini e gettarli in mezzo a notizie faziose e non veritiere come ad esempio quella della chiusura definitiva dell’Rsa: adesso – conclude Galmacci – dobbiamo solo pensare ad uscire dall’emergenza e varare un piano di rilancio per l’economia locale. Tutto il resto è a parer mio secondario, strumentale e pure di cattivo gusto”

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Coronavirus, 175 nuovi casi, 3.120 tamponi e 18 decessi in Toscana, 5.847 contagi dall’inizio

Sono 175 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 18 i nuovi decessi. Rimane pressoché stazionario il trend dei nuovi casi positivi e dei decessi rispetto a ieri. Continua, invece a diminuire di 28 unità il numero dei ricoveri complessivi rispetto a ieri; nelle terapie intensive si registra una diminuzione di 10 unità.

E’ la prima volta che il numero totale (337) dei guariti (101 guarigioni virali e 236 pazienti clinicamente guariti) supera il numero complessivo dei decessi (325).

Continuano, infatti, ad aumentare, rispetto a ieri, i pazienti clinicamente guariti +13 (da 223 a 236), e anche quelle virali +14 (da 87 a 101).

Ad oggi sono dunque 5.847 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 101 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 236 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 325 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 5.185< /span>. Premettendo che spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus (nella quasi totalità dei casi, si tratta di persone che avevano patologie concomitanti), il decesso di un uomo di 72 anni di Lucca, comunicato ieri, è risultato nella giornata stessa di ieri non attribuile al Coronavirus.

Questi gli 18 decessi registrati in Toscana nelle ultime 24 ore, che vanno ad aggiungersi ai 307 registrati fino a ieri, per un totale di 325 decessi dall’inizio dell’epidemia. Con l’indicazione di sesso, età, comune di domicilio: F. 98, Pontedera; F. 82, Pontedera; F. 61, Massa; M. 64, Seravezza; M. 68 Viareggio; M. 68, Licciana Nardi; M. 78, Pisa; F. 88, Pietrasanta; F. 91, Capannori; M. 79, Gallicano; F. 84, Livorno; M. 77 San Miniato; M. 92, Pistoia; M.81, Pistoia; M. 72 Pistoia; F. 82, Firenze; M. 64, Sesto Fiorentino; M. 92, Grosseto.

Per quanto riguarda i ricoveri, a oggi sono in totale 1387 (ieri erano 1.415), di cui 276 in terapia intensiva.

Questi i numeri che fotografano la situazione toscana a domenica 5 aprile, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute, e come verranno comunicati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Di 5.847 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 1.715 Firenze, 394 Pistoia, 338 Prato (totale Asl centro: 2.447), 872 Lucca, 667 Massa-Carrara, 544 Pisa, 322 Livorno (totale Asl nord ovest: 2.405), 277 Grosseto, 340 Siena, 378 Arezzo (totale sud est: 995).

Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 51.006 tamponi, su 44.178 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 3.120 tamponi. Questo aumento si deve al fatto che il numero di laboratori impegnati nel processare i tamponi è ancora salito. Attualmente i laboratori sono 13: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti, infatti, altri 10: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno, Lucca e 2 a Massa (Asl nord ovest), Prato (Asl centro), Meyer, più un laboratorio privato.

Dal monitoraggio giornaliero sono invece 15.306 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.343 nella Asl centro, 6.555 nella Asl nord ovest, 1.408 nella Asl sud est.

Le informazioni sui singoli casi saranno fornite dagli uffici stampa delle aziende sanitarie, nel rispetto della privacy, con successivi comunicati stampa o per telefono.

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Francesco del Siena (DPC Sansepolcro) “dopo l’emergenza, ripartire dalle eccellenze del territorio”

“Finita l’emergenza, molte cose cambieranno, anche il nostro rapporto con il commercio online e la rete, potrebbe subire delle ripercussioni. Credo sia importante tornare a pensare “locale” valorizzare i nostri prodotti, le nostre peculiarità. L’emergenza covid 19, potrebbe aprirci nuove possibilità”

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Emergenza coronavirus: Bacchetta“7 nuovi positivi, 2 ricoverati. Segnali positivi non sono sufficenti, stiamo a casa per sconfiggere il virus”

Emergenza coronavirus. dichiarazione del sindaco: “7 nuovi positivi, 2 ricoverati. segnali positivi non sono sufficenti, stiamo a casa per sconfiggere il virus”

Emergenza Coronavirus. Domenica 5 Aprile 2020. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra, in base ai dati della ASL di ieri, sabato 4 aprile 2020, alle 18,00, 7 nuovi positivi, 1 ricoverato a Città di Castello e uno Perugia. Gli altri 5 sono in isolamento domiciliare. Ci sono anche due nuovi guariti. Il totale così sale a 5. Complessivamente la situazione è sotto controllo ma continuiamo a seguire le prescrizioni per sconfiggere questo virus, che ha sconvolto le nostre vite. Ieri c’è stato il funerale di mia madre, che era anziana e non aveva virus, a cui abbiamo potuto partecipare solo noi i figli e le nostre mogli. L’invito è a fare più tamponi da un lato e dall’altro a stare a casa. Voglio ringraziare gli amici dell’Associazione Quelli di la dan ponte che sono andati a Muzi Betti a fare una donazione. Avrei voluto andarci anch’io perché è davvero un bel gesto. I segnali positivi non sono sufficienti a dire che siamo fuori dell’emergenza, dobbiamo ancora combattere. Uso questa finestra per una comunicazione personale, ringraziando tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza a me e alla mia famiglia per la morte di mia madre. I nostri anziani sono un patrimonio ed appartengono alla storia di tutti”:

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Domenica delle Palme: il messaggio di Carizia agli Umbertidesi

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Buongiorno e buona Domenica delle Palme.Rifaccio il punto della situazione sanitaria nel nostro Comune. Attualmente i casi positivi sono ventuno, di cui quattro si trovano in ospedali della nostra regione. A loro faccio un grandissimo in bocca al lupo di tornare presto tra noi.Diciassette sono in isolamento domiciliare e due sono sono domiciliati in Comuni limitrofi. Anche a loro, ai loro cari e ai loro familiari, in questa domenica importante dal punto di vista religioso, mando un caro saluto. Capisco il momento quanto possa essere difficile, ma tutta la comunità umbertidese vi abbraccia con tanto affetto.Ho rifatto il punto sulla situazione legata all’emergenza Covid-19 per dirvi che purtroppo il contagio non è terminato: anzi, sta procedendo. Non sono un epidemiologo o un virologo per dire quanto sta procedendo, ma di sicuro non ne siamo usciti.Allora, cari concittadini, non possiamo permetterci di abbassare la guardia e non possiamo permetterci di stravolgere quei comportamenti che in questo momento ci hanno fortemente aiutato a limitare il contagio.Quindi evitate assolutamente gli assembramenti, limitate i contatti il più possibile e uscite per urgenze o per necessità. Capisco la difficoltà, perché questo periodo si sta protraendo più di quanto pensassimo ma questa è la realtà e alla realtà purtroppo non si può fuggire. L’ invito che faccio a tutti è di attenersi ancora alle regole per limitare il contagio.Buona domenica a tutti. 

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WiFi a portata di tutti, l’iniziativa degli educatori del Centro Bangherang

WiFi a disposizione di tutti. È questa l’idea lanciata dagli educatori del Centro “Bangherang”, servizio del Comune di Umbertide gestito dalla Cooperativa Asad. In questo periodo in cui tutto è virtuale ci possono essere famiglie che non hanno la rete WiFi e faticano a portare avanti le attività con i Giga a disposizione. O semplicemente ci sono famiglie numerose, che hanno la necessità di collegare contemporaneamente 3/4 dispositivi.Abbiamo pensato che condividere la nostra rete WiFi con i vicini potesse essere un piccolo aiuto. Ieri mattina abbiamo allora lasciato una lettera nella loro cassetta della posta. Speriamo di essere stati utili e lanciamo la proposta a tutti i privati, i negozi, gli uffici del territorio…chiunque abbia la possibilità di condividere con i vicini di casa la propria rete WiFi, abbonamenti o Giga.Distanti ma uniti, anche dalla stessa WiFi.

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Fabio Battistelli suona ” the mission” e rende omaggio a pazienti e sanitari dell’ospedale

Musica e solidarietà ai tempi del “Coronaviris”.Un brano indimenticabile del grande compositore Ennio Morricone, “The Mission” la colonna sonora dell’omonimo film del 1986 di Roland Joffé, eseguito questa mattina davanti all’ospedale di Città di Castello per far sentire con le note del clarinetto la vicinanza ai pazienti e gratitudine infinita a medici e operatori sanitari del nosocomio da settimane in prima linea nell’affrontare l’emergenza. E loro hanno risposto con un lungo e commovente applauso di riconoscenza. Questa volta, il noto musicista tifernate, Fabio Battistelli, da solo con il suo clarinetto ha scelto una location davvero significativa per lanciare il consueto messaggio domenicale a rispettare le regole e al tempo stesso manifestare solidarietà a chi da tempo cerca con grande abnegazione di vincere la sfida con il virus. Questa mattina, prima di mezzogiorno, con alle spalle l’ingresso dell’ospedale, ha reso omaggio ad un grande Italiano, al più grande compositore di musica per il cinema, Ennio Morricone ed ha eseguito ancora una volta in maniera magistrale la colonna sonora del film The Mission, un arrangiamento  per clarinetto, contrabbasso e pianoforte. Un arrangiamento (la base) molto particolare realizzato da un grande pianista e arrangiatore Massimo Barsotti che ha suonato al pianoforte e Giulio Barsotti al contrabbasso. Musica da “brividi” che è giunta, trasportata dal vento, anche alle orecchie di qualche medico, sanitario e paziente quale segno di speranza e unità di una intera comunità. Quel brano poi come accade ormai da due domeniche farà il giro del web, pronto a collezionare migliaia di condivisioni, “mi piace” e pollici all’insù come accaduto martedi scorso in occasione della performance davanti al comune di Città di Castello, quando l’Inno di Mameli in onore delle vittime del Covid-19 ha superato quota diecimila. “Io suono da casa, ogni domenica un momento di musica, perché la musica unisce e ci fa sentire vicini. Questa volta però ho deciso di venire quassù davanti all’ospedale per qualche minuto, in disparte e cercare di regalare un sorriso e speranza a tutti coloro che da settimane rischiano la loro vita per noi e per il bene della collettività. L’ho fatto in musica, ancora grazie”. Dal sindaco, Luciano Bacchetta, al Commissario Straordinario della Usl Umbria 1, Silvio Pasqui, al  direttore medico di presidio facente funzione, Giuseppe Vallesi (che ha seguito in diretta l’inedito concerto assieme ad altri colleghi e sanitari) sono giunti messaggi di ringraziamento “a questa bella e inedita pagina di vita quotidiana e unità di intenti per combattere insieme la battaglia contro il Coronavirus, che il “maestro Fabio Battistelli, con il suo clarinetto c’ha regalato. Anche questi momenti poi condivisi da casa attraverso la rete consentono a tutti di stare uniti e manifestare la solidarietà e vicinanza soprattutto a coloro che sono in prima linea a partire dai medici e sanitari, fino alle forze dell’ordine e Protezione Civile, grazie”, ha concluso il sindaco Luciano Bacchetta. Il maestro, Fabio Battistelli, sta lavorando a molti progetti che prenderanno vita nel prossimo futuro. Sono previste tournée con Elio delle Storie Tese, Michele Placido, Sonia Bergamasco, Fabrizio De Rossi Re, David Riondino con spettacoli nei maggiori festival Italiani ed Europei. 

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Escavatore prende fuoco in un bosco a Monterchi. Vigili del fuoco ed elicottero, per domare l’incedio

Un mezzo agricolo, per la precisione un escavatore,  ha preso fuoco ieri pomeriggio 4 aprile 2020, in un bosco, in località  la Muccia nel comune di Monterchi, mentre stava eseguendo lavori di ripulitura di alberi e arbusti appena tagliati. Sul posto, oltre l’unita di volontari dei Vigili del fuoco di Sansepolcro, volontari AIB della Regione Toscana anche un elicottero, visto il luogo, impervio, per la folta vegetazione.

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Ha essa Comunicati dalla Usl Umbria 1 altri due casi di positività al Covid-19 nel Comune di Umbertide

“Nel tardo pomeriggio di oggi il Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ha dato comunicazione di due nuove persone residenti nel Comune di Umbertide positive al Covid-19 – a darne notizia è il sindaco Luca Carizia – I soggetti, che si trovano in isolamento domiciliare, erano sottoposti a sorveglianza sanitaria e all’interno dei loro nuclei familiari erano già presenti casi di positività. Attualmente i residenti nel Comune di Umbertide positivi al Coronavirus sono 21: quattro persone sono ricoverate in strutture sanitarie e diciassette sono in isolamento domiciliare. Di questi ultimi, due sono domiciliati in territori comunali diversi dal nostro. Rinnovo l’appello di limitare i contatti il più possibile, di evitare qualsiasi forma di assembramento e di uscire di casa solo per effettive urgenze”.

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Ancora zero contagi a Sansepolcro: Cornioli “continuiamo così”

“Ancora zero nuovi contagi oggi e questo risultato ci deve spingere a mantenere il rispetto di tutte le regole.

Anche a livello provinciale, i numeri dei nuovi positivi sono bassi ma questo non significa che possiamo abbassare la guardia. Non si deve uscire di casa, nessuna passeggiata, la spesa solo una volta a settimana e sempre con la mascherina.

Domani sarà la domenica delle Palme. Probabilmente non sarà la giornata che avremmo voluto, ma resistiamo ancora. La priorità, per tutti noi, e’ combattere questo virus.”

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Covid 19: settantacinquenne multato dalla Polizia Municipale mentre passeggiava in via delle Terme

Oggi pomeriggio una pattuglia della Polizia municipale di Città di Castello, durante i controlli relativi alle disposizioni governative per il contenimento dell’emergenza sanitaria da Covid-19 disposti dalla Questura di Perugia, ha fermato in Viale Leopoldo Franchetti un uomo di 75 anni residente a Città di mentre stava transitando più volte nelle strade limitrofe al centro storico della città. La persona in questione non e’ stata in grado di fornire agli agenti della Polizia municipale adeguate giustificazioni in merito ai suoi spostamenti e pertanto gli e’ stata contestata la violazione dell’art. 4 c. 1 del DL n. 19/2020 che prevede una sanzione amministrativa pari a 533,33 euro.

Nei giorni scorsi e’ stata contestata la stessa violazione ad una donna che passeggiava in Via delle Terme.

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Coronavirus, 173 nuovi casi, 3426 tamponi e 18 decessi in Toscana, 5.672 contagi dall’inizio

Sono 173 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 18 i nuovi decessi. Continua a scendere il trend dei nuovi casi positivi (ieri erano stati 226). Diminuisce il numero dei decessi: 18, rispetto ai 22 di ieri. Così come diminuisce di 20 unità il numero dei ricoveri rispetto a ieri; nelle terapie intensive si registra una diminuzione di 2 unità.

Continuano ad aumentare, rispetto a ieri, i pazienti clinicamente guariti +7 (da 216 a 223), e anche quelle virali +3 (da 84 a 87).

Ad oggi sono dunque 5.672 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 87 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 223 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 308 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 5.054. Spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: nella quasi totalità dei casi, si tratta infatti di persone che avevano patologie concomitanti.

Questi gli 18 decessi registrati in Toscana nelle ultime 24 ore, che vanno ad aggiungersi ai 290 registrati fino a ieri, per un totale di 308 decessi dall’inizio dell’epidemia. Con l’indicazione di sesso, età, comune di domicilio: F. 88, Filattiera; M. 66, Mulazzo; M. 72, Lucca; M. 75 Pietrasanta; F. 77, Borgo a Mozzano; M. 88, Capannori; F. 68, Livorno; F. 82, Livorno; M. 95, Livorno; F. 90, Carrara; M., 85, Firenze; F. 95, Firenze; F. 80, Firenze; F., 82, Pistoia; F. 99, Pistoia; M., 82, Pescia; M. 64, Firenze; M., 79, Montevarchi.

Per quanto riguarda i ricoveri, a oggi sono in totale 1.415 (ieri erano 1.437), di cui 286 in terapia intensiva.

Questi i numeri che fotografano la situazione toscana a sabato 4 aprile, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute, e come verranno comunicati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Di 5.672 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 1.626 Firenze, 374 Pistoia, 332 Prato (totale Asl centro: 2.332), 856 Lucca, 659 Massa-Carrara, 527 Pisa, 316 Livorno (totale Asl nord ovest: 2.358), 273 Grosseto, 339 Siena, 370 Arezzo (totale sud est: 982).

Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 47.886 tamponi, su 41.571 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 3.426 tamponi. Questo aumento si deve al fatto che il numero di laboratori impegnati nel processare i tamponi è ancora salito. Attualmente i laboratori sono 13: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti infatti altri 10: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e l a rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno, Lucca e 2 a Massa (Asl nord ovest), Prato (Asl centro), Meyer, più un laboratorio privato.

Dal monitoraggio giornaliero sono invece 15.237 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.230 nella Asl centro, 6469 nella Asl nord ovest, 1.538 nella Asl sud est.

Le informazioni sui singoli casi saranno fornite dagli uffici stampa delle aziende sanitarie, nel rispetto della privacy, con successivi comunicati stampa o per telefono.

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RSA Umbertide: Marco Locchi (UP) “prendiamo atto delle rassicurazioni dell’Amministrazione, vigileremo”

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“Prendiamo atto della risposta della Amministrazione  rispetto alla quale vorremmo essere certi  che l’ RSA non si tocchi, che continui a svolgere la sua funzione apprezzata da tutti,  utenti ed operatori sanitari. Apriamo i confronti che vogliamo, purchè finalizzati  a  migliorare i  servizi offerti dalla attuale RSA.

Bene le rassicurazioni delle quali parla l’ Amministrazione Comunale, che comunque sarebbe importante conoscere nel merito ed il soggetto che le ha garantite.

Crediamo  inoltre che i cittadini di Umbertide abbiano il diritto di  sapere se sono previste modifiche all’attuale assetto sanitario del nostro Ospedale rispetto alla emergenza attuale”

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Ad Anghiari già distribuiti i primi pacchi alimentari. Ecco come procedere per ottenere i buoni spesa. 

“Il comune di Anghiari si è attivato da subito per garantire un sostegno alle famiglie in difficoltà e grazie al rapporto di forte collaborazione con il volontariato, i primi pacchi alimentari sono già stati consegnati – ha dichiarato il sindaco Alessandro Polcri – abbiamo inoltre stabilito i criteri da seguire per la distribuzione dei buoni spesa, e linee guida sono state condivise con le opposizioni. Per le persone che non rientrano nella normativa ma che si trovano comunque in difficoltà, saranno attivati percorsi personalizzati, in modo che nessuno venga lasciato indietro”.

I buoni spesa sono destinati ai nuclei familiari in difficoltà e vengono utilizzati per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità. Il modulo per richiederne l’erogazione sarà on line nelle prossime ore sul sito del comune di Anghiari. La concessione degli interventi di assistenza economica avviene entro i limiti complessivi delle risorse trasferite al Comune di Anghiari in attuazione dell’ Ordinanza Cdpc n. 658 del 29 marzo 2020.

Intanto è possibile contattare il numero telefonico dell’ufficio comunale 0575 789913, dalle 9,30 alle 13.00, dal lunedì al venerdì. Oppure richiedere informazioni a questo indirizzo maile.borghesi@comune.anghiari.ar.it.

Già alcune attività commerciali anghiaresi hanno aderito al progetto rendendosi disponibili a ricevere buoni spesa per l’acquisto dei generi di prima necessità. 

Le domande devono essere presentate entro il 30 aprile non appena pubblicato nel sito del comune l’apposito modulo. Il sistema di valutazione ed evasione delle stesse domande avverrà in ordine cronologico ed è previsro un mese di tempo dall’attribuzione del buono per poterne usufruire. Le informazioni richieste nel modello di autocertificazione per accedere ai buoni spesa sono: generalità del richiedente; informazioni sui componenti del nucleo familiare (numero ed età componenti ed eventuali fragilità al loro interno); condizioni lavorative; consistenza dei conti correnti bancari e postali quale sommatoria dei valori del saldo contabile attivo al lordo degli interessi; fruizione di altri sostegni o contributi pubblici percepiti; condizione abitativa e patrimonio immobiliare; reddito complessivo del nucleo familiare al 31 marzo 2020; accesso del nucleo familiare ad altri servizi sociali. 

Si ricorda che è possibile presentare un’unica domanda per nucleo familiare. I dati forniti nel modello di autocertificazione verranno sottoposti a verifica a campione.

COSA È IL BUONO SPESA? Il buono spesa è un titolo di acquisto finalizzato a reperire «generi di prima necessità». L’importo del buono spesa varia da 200 a 500 euro al mese a seconda  del numero dei componenti il nucleo familiare: 1 persona 200 euro, 2 persone 300 euro, 3 persone 400 euro, 4 persone 450 euro, 5 persone od oltre 500 euro. I buoni spesa saranno erogati in vouchers stampati ciascuno per un valore di 25 euro per facilitarne l’uso nella pratica.

CHI PUÒ BENEFICIARE DEI BUONI SPESA? I nuclei familiari in possesso dei determinati requisiti: 

A) Requisito della residenza: è necessaria la residenza nel Comune di Anghiari o il domicilio qualora, a seguito del sopravvenire dell’emergenza epidemiologica CoViD-19, non sia più potuto rientrare nel comune di residenza

B) Requisiti occupazionali che danno diritto alla priorità dell’intervento sociale : modifica della condizione occupazionale dei componenti del nucleo familiare dovute allo stato di emergenza epidemiologica CoViD-19 (per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato, autonomi, intermittenti, a chiamata, disoccupati o inoccupati)

C) Requisiti economici: saldo contabile attivo in depositi e conti correnti bancari e postali intestati ai membri del nucleo familiare al 31 marzo 2020 non superiore a 5.000 euro, accresciuto di 2.000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di € 10.000,00.

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Coronavirus: 173 nuovi casi, 3426 tamponi e 18 decessi in Toscana, 5.672 contagi dall’inizio

Sono 173 i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani; e 18 i nuovi decessi. Continua a scendere il trend dei nuovi casi positivi (ieri erano stati 226). Diminuisce il numero dei decessi: 18, rispetto ai 22 di ieri. Così come diminuisce di 20 unità il numero dei ricoveri rispetto a ieri; nelle terapie intensive si registra una diminuzione di 2 unità.

Continuano ad aumentare, rispetto a ieri, i pazienti clinicamente guariti +7 (da 216 a 223), e anche quelle virali +3 (da 84 a 87).

Ad oggi sono dunque 5.672 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. 87 sono finora le guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 223 le guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 308 i decessi. I casi attualmente positivi in cura rimangono dunque 5.054. Spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: nella quasi totalità dei casi, si tratta infatti di persone che avevano patologie concomitanti.

Questi gli 18 decessi registrati in Toscana nelle ultime 24 ore, che vanno ad aggiungersi ai 290 registrati fino a ieri, per un totale di 308 decessi dall’inizio dell’epidemia. Con l’indicazione di sesso, età, comune di domicilio: F. 88, Filattiera; M. 66, Mulazzo; M. 72, Lucca; M. 75 Pietrasanta; F. 77, Borgo a Mozzano; M. 88, Capannori; F. 68, Livorno; F. 82, Livorno; M. 95, Livorno; F. 90, Carrara; M., 85, Firenze; F. 95, Firenze; F. 80, Firenze; F., 82, Pistoia; F. 99, Pistoia; M., 82, Pescia; M. 64, Firenze; M., 79, Montevarchi.

Per quanto riguarda i ricoveri, a oggi sono in totale 1.415 (ieri erano 1.437), di cui 286 in terapia intensiva.

Questi i numeri che fotografano la situazione toscana a venerdì 3 aprile, così come sono stati trasmessi dall’assessorato al diritto alla salute al Ministero della salute, e come verranno comunicati dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli.

Di 5.672 tamponi fino ad oggi risultati positivi al test, questa è la suddivisione per provincia di segnalazione, che non sempre corrisponde necessariamente a quella di residenza: 1.626 Firenze, 374 Pistoia, 332 Prato (totale Asl centro: 2.227), 856 Lucca, 659 Massa-Carrara, 527 Pisa, 316 Livorno (totale Asl nord ovest: 2.313), 273 Grosseto, 339 Siena, 370 Arezzo (totale sud est: 959).

Dal 1° febbraio ad oggi nei laboratori toscani sono stati effettuati in tutto 47.886 tamponi, su 41.571 persone (in alcuni casi sono stati effettuati più test per lo stesso paziente). Solo nelle ultime 24 ore, sono stati fatti 3.426 tamponi. Questo aumento si deve al fatto che il numero di laboratori impegnati nel processare i tamponi è ancora salito. Attualmente i laboratori sono 13: ai tre laboratori di microbiologia e virologia delle tre aziende ospedaliero universitarie di Careggi, Pisa e Siena, in funzione dall’inizio di febbraio, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti infatti altri 10: Ispro (Istituto per lo studio, la prevenzione e l a rete oncologica), i laboratori di Arezzo e Grosseto (Asl sud est), Livorno, Lucca e 2 a Massa (Asl nord ovest), Prato (Asl centro), Meyer, più un laboratorio privato.

Dal monitoraggio giornaliero sono invece 15.237 le persone in isolamento domiciliare in tutta la Toscana: 7.230 nella Asl centro, 6469 nella Asl nord ovest, 1.538 nella Asl sud est.

Le informazioni sui singoli casi saranno fornite dagli uffici stampa delle aziende sanitarie, nel rispetto della privacy, con successivi comunicati stampa o per telefono.

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L’Associazione dei Quartieri “Quelli delà del Ponte” dona materiale sanitario all’Asp Muzi Betti

Questa mattina, sabato 4 aprile presso l’Asp Muzi Betti, alla presenza del Presidente Andreina Ciubini, del Responsabile sanitario, Ascanio Graziotti e dell’Assessore comunale Luciana Bassini, l’Associazione dei Quartieri “Quelli dela’ del ponte” rappresentata dal Presidente Marsilio Sinatti e da alcuni membri del Consiglio direttivo, ha provveduto alla consegna di materiale sanitario di vario genere (igienizzante mani, guanti in lattice, rotoloni di carta e pannoloni).
La donazione da parte dell’Associazione dei Quartieri è stata possibile anche grazie alla generosità dei propri Associati e al contributo dell’azienda Aboca.
Nei prossimi giorni, l’Associazione dei Quartieri “Quelli delà del Ponte” provvederà alla donazione di altro materiale sanitario all’ospedale di Città di Castello.

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Covid 19: Cornioli “Pacchi spesa, nessuno verrà lasciato solo”


Più equità e riservatezza. Sono questi i due principi che ci hanno spinto ad utilizzare i fondi del Governo per le famiglie in difficoltà sotto forma di “pacco spesa settimanale”.

Più equità: perché il pacco spesa è uguale per tutti e va a coprire le necessità primarie di ogni famiglia. Avrà cadenza settimanale, non è un aiuto una tantum.

La riservatezza: alle persone che vorranno venire a ritirare il pacco comunale settimanale, su appuntamento orario, presso il Centro sarà garantita il massimo della privacy con un percorso dedicato a loro. Altrimenti sarà consegnato.

La modalità scelta dalla nostra amministrazione va, quindi, incontro alla massima privacy e mette i cittadini nelle condizioni di chiedere aiuto, anche se questa cosa potrebbe creare un grande disagio emotivo. Questa scelta è condivisa anche dal nostro responsabile dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni e dal responsabile della Caritas locale. Solo Comuni della nostra dimensione potevano realizzarla: quelli piccoli non hanno le strutture organizzative e per quelli grandi era sicuramente ingestibile. Inoltre c’è un importante moltiplicatore di valore, grazie alle imprese e alle associazioni che donano prodotti  e con la possibilità di acquisto a prezzi di ingrosso o di fabbrica. 

La consegna dei pacchi spesa settimanale è già iniziata, proseguirà con le nuove domande e abbiamo garantito che continuerà per mesi. Molte famiglie hanno già ringraziato per questa iniziativa, segno che è stata apprezzata. E’ un momento di grande solidarietà che coinvolge tutta la nostra comunità. Ne dobbiamo essere felici tutti.

Come amministrazione, tra l’altro, abbiamo pubblicato un avviso per le aziende del territorio che vogliano essere fornitori dei prodotti di prima necessità da inserire nei pacchi. Questo è ossigeno, quindi, anche per loro.

In questa azione di sostegno alle famiglie, l’amministrazione comunale, che ha organizzato e finanziato questo Centro Distribuzione Alimentare,  è supportata in modo qualificato dai volontari della Caritas, con la loro grande esperienza. Il braccio operativo della consegna è affidato alla Croce Rossa, alla Misericordia e al Gruppo Comunale di Protezione Civile.

Come Sindaco ci tengo a ringraziare, a nome di tutti:

– gli imprenditori che hanno messo a disposizione servizi e donato prodotti,

– i volontari di Caritas, Croce Rossa Italiana, Misericordia e Protezione Civile Comunale.

– i cittadini che hanno fatto donazioni al Comune o che le vorranno fare nel Conto Corrente intestato a Comune di Sansepolcro Banca MPS

Iban IT24D 01030 71611 0000 6339 8694

Questo modello che abbiamo creato sarà uno dei lasciti di questa emergenza, accompagnerà chi è in difficoltà fino a che ne avrà necessità.

Questo è quello che la tua comunità ti garantisce: nessuna famiglia sarà  lasciata sola.

Vi ricordo che il modulo per la richiesta è on line, insieme a tutte le informazioni.

Un invito a tutti quelli che sono in difficoltà anche temporanea: contattateci e troveremo la soluzione.         

Siamo una grande e forte comunità.

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