“C’è un nuovo positivo, una persona piuttosto giovane, ma ci sono ben due guariti, anch’essi giovani, per cui il totale dei tifernati contagiati scende a 19, a cui si aggiungono due persone domiciliate”. E’ quanto dichiara oggi il sindaco Luciano Bacchetta, nell’aggiornamento periodico della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Il dato complessivo rispetto al trend nazionale e regionale pone Città di Castello in una situazione assolutamente diversa, la circolazione del virus nella nostra città è assolutamente sotto controllo e speriamo che lo sia anche in futuro”, osserva il primo cittadino, che evidenzia come “tutte le misure prese, il comportamento dei cittadini, il grande lavoro compiuto dall’Usl Umbria 1 stanno dando ottimi frutti, ma questo ovviamente non significa che dobbiamo abbassare la guardia, anzi tutt’altro, la dobbiamo mantenere molto alta, vista anche la stretta normativa di queste ore arrivata sia dal Governo, sia dalla Regione, che non permetterà di effettuare manifestazioni di grosso impatto sociale”. “Noi avevamo già anticipato questa decisione presa dalla presidente della Regione Tesei – rimarca Bacchetta – annullando con grande dispiacere, anche personale, la Mostra del Tartufo e Altrocioccolato perché non si potevano garantire le norme di sicurezza previste, né tantomeno il distanziamento sociale auspicato”. Il sindaco quindi chiarisce che “nel reparto Covid-19 di Città di Castello ci sono otto ricoverati, tutti provenienti da altre città dell’Umbria, tranne un cittadino tifernate di origine maghrebina”. “Purtroppo ieri è deceduto un signore di 92 anni di Assisi”, puntualizza Bacchetta, che sottolinea come “non si tratti di un decesso ascrivibile alla nostra comunità, che ha già pagato un tributo piuttosto alto nel periodo di marzo e aprile”. In questo contesto, il primo cittadino ribadisce che “la grandissima parte dei tifernati oggi positivi, esclusa una persona, sono in isolamento domiciliare contumaciale nella propria abitazione, perché non presentano sintomi preoccupanti e molti sono in fase di uscita, perché hanno avuto il primo tampone negativo e sono in attesa del secondo”. “Grazie a una serie di fattori – constata Bacchetta – la nostra situazione per adesso è decisamente migliore di quella che avevamo nella primavera scorsa, quando il Covid a Città di Castello ha provocato morti e moltissimi positivi”. “Dobbiamo continuare a rispettare rigorosamente le indicazioni che ci sono state date – conclude il sindaco – a partire dall’obbligo di indossare la mascherina, che costituisce un fattore indispensabile di prevenzione e di sicurezza per sé e per gli altri, per cui l’invito è di continuare ad usarla più possibile”.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “un nuovo positivo, piuttosto giovane, ma anche due guariti”
Una Ferrari in Pinacoteca per i 500 anni di Raffaello: la rivista ufficiale della rossa di Maranello pubblica sulla rivista ufficiale e sulla home del sito la F8 spider gialla nel giardino all’italiana
Con Raffaello e la Pinacoteca, Città di Castello sulla rivista ufficiale della Ferrari. Sull’Home del sito, https://magazine.ferrari.com/it/, il giardino della Pinacoteca scelta come immagine guida del reportage sul Cinquecentenario.
La prestigiosa rivista (consultant editor, Gianemilio Mazzoleni) con una tiratura di 30mila copie, viene inviata per posta ad ogni proprietario di Ferrari. Nel numero in uscita contiene un servizio dello scrittore e giornalista Enrico del Buono dedicato al Cinquecentenario di Raffaello, corredato dalle immagini che il fotografo Giuliano Koren ha scattato lungo l’itinerario tra Urbino e Perugia, alla ricerca delle opere e delle città in cui Raffaello ha lasciato le sue maggiori attestazioni. L’immagine della Ferrari, F8 Spider, giallo sgargiante, nel giardino rinascimentale della Pinacoteca, scattata questa estate, è stata scelta per la rivista e come immagine – guida del servizio sull’Home page del sito del magazine. “La foto è bellissima” commenta il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, insieme all’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli e all’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti, sfogliando la rivista: “Per la risonanza e la diffusione della rivista si tratta di una grande occasione di promozione per la città e le sue eccellenze artistiche, soprattutto in vista della mostra su Raffaello della primavera 2021. Ringrazio il direttore del magazine che ha puntato l’obiettivo su bellezze così vicine a noi, che spesso corriamo il rischio di non vederle. Come ho avuto già modo di dire, il genio di Raffaello e l’estro creativo della Ferrari per una volta insieme esaltano l’immagine dell’Italia con orgoglio e senso di appartenenza”. Nel luglio scorso una delegazione di The Official Ferrari Magazine aveva visitato Città di Castello e realizzato un servizio fotografico e video (a terra e con drone) nel corso del quale era stata scattata anche la foto che si è guadagnata la pagina centrale della rivista e la prima pagina del sito, grazie alle perfette geometrie del giardino all’italiana che si stende davanti alla facciata della Pinacoteca, realizzata dal Doceno su disegno di Nicolò Vasari. Il giardino all’italiana di Palazzo Vitelli alla Cannoniera anticamente era famoso in tutta Europa per la presenza di essenze rare ed esotiche.
La presenza di questo spazio verde compreso entro le mura di cinta del palazzo rispecchia il gusto del tempo in cui gli spazi erano caratterizzati da una precisa suddivisione geometrica. Al centro di ogni grande riquadro vi è una pianta di tasso. L’utilizzo di piante sempreverdi permette di avere un giardino sempre uguale in ogni stagione. La mostra del Cinquecentenario. “Raffaello giovane e il suo sguardo” è il titolo della mostra, unica in Umbria finanziata ed inserita nel calendario nazionale del Cinquecentenario della morte del grande artista del Rinascimento italiano, in programma alla Pinacoteca di Città di Castello nella primavera 2021. L’esposizione è curata dalle prof.sse Marica Mercalli e Laura Teza. A Città di Castello l’artista mosse infatti i primi passi come maestro autonomo, realizzando tra 1500 e 1504 a Città di Castello quattro opere quali l’Incoronazione di San Nicola da Tolentino (per la Chiesa di Sant’Agostino), il Gonfalone della Santissima Trinità (per l’omonima Confraternita), la Crocifissione Gavari per Domenico Gavari (nella Chiesa di San Domenico) e lo Sposalizio della Vergine per la Cappella Albizzini di San Giuseppe nella Chiesa di San Francesco. In occasione della mostra, il Gonfalone della Santissima Trinità (unica opera di Raffaello rimasta oggi a Città di Castello) per la prima volta sarà visitabile nella stessa sala del Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli che per l’occasione muterà la sua collocazione originaria per questo inedito e suggestivo vis-a-vis.
The Official Ferrari Magazine, nato nel 2008, è una rivista dedicata agli appassionati del marchio e alla sua eccellenza, fatta di tecnologia, performance, lifestyle, design, cultura, arte, italianità e stile. Sono tre le uscite annuali dell’edizione cartacea del magazine, alle quali si aggiunge l’esclusivo Annuario di fine stagione ispirato alla mitica pubblicazione voluta sin dagli anni Cinquanta da Enzo Ferrari per raccontare tutte le attività di cui le vetture di Maranello sono state protagoniste, sia in pista che su strada. A questo si aggiunge il sito web dedicato – magazine.ferrari.com – raggiungibile partendo dal sito ferrari.com e dalla app (disponibile su Ios e Android).
CDCNOT/20/10/09/COMINLINEA/400/SSC
Covid-19 Umbertide: sono quattro i nuovi casi di positività al Covid-19
Il Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ci ha informati di quattro nuovi casi di positività al Covid-19 nel Comune di Umbertide; due di questi fanno parte dello stesso nucleo familiare. I soggetti sono tutti in isolamento domiciliare. Alla data attuale sono nove i casi di positività nel nostro territorio comunale: otto soggetti sono in isolamento domiciliare (di cui uno è residente in un altro Comune), uno è ricoverato in ospedale”: a darne notizia è il sindaco di Umbertide, Luca Carizia.
Le terre di tutti: Altrocioccolato dà il via agli eventi itineranti. Si parte da San Giustino con proiezione film e degustazioni equo solidali e Km zero
Altrocioccolato riparte di gusto e contenuti. Domenica 11 ottobre, presso il Cinema Teatro Astra di San Giustino, prende il via il format itinerante di questa edizione 2020. Appuntamento con l’aperitivo equo solidale e la proiezione del documentario Le Terre di tutti, di Emidio di Treviri e Brigate di Solidarietà Attiva, regia di Ferdinando Amato e Marilin Mantineo. Sarà presente in sala il regista Ferdinando. Dalle 20 aperitivo Equo solidale e a kmZero, con i prodotti delle Botteghe del Commercio Equo, delle aziende agricole Le Cascine e Fattoria Urbana Semi del Cuore, i formaggi de La Fattoria di Germagnano e le panificazioni del Mulino dei Renzetti.
Alle 21.30, proiezione del documentario. Il film: lungo la dorsale appenninica dell’Italia centrale colpita dal sisma del 2016/2017 esistono ancora le proprietà collettive conosciute in Umbria e nelle Marche come Comunanze Agrarie, sopravvissute dentro e tutto attorno al perimetro del Parco Nazionale dei Sibillini fino ai nostri giorni. Per secoli queste istituzioni hanno rappresentato un argine contro la povertà e la fame che ha permesso di fronteggiare le difficoltà connesse alla vita nelle zone impervie e di garantire un utilizzo razionale di pascoli e legname.
È a partire dalla testimonianza viva delle donne e degli uomini che abitano quei territori e che hanno fatto dell’isolamento montanaro la propria forza che Le terre di tutti ripercorre la storia recente delle comunanze ponendo significativi interrogativi sul presente e sulla sfida legata alla conservazione del territorio per le generazioni future.
A seguire in presenza del regista, Ferdinando Amato, discussione e dibattito sul ruolo delle proprietà collettive come strumento di salvaguardia e cura della terra, legame uomo-territorio, buone pratiche di sostenibilità sociale e ambientale.
La serata è inserita all’interno delle Giornate Regionali del Commercio Equo e Solidale, promosse in collaborazione con La Regione Umbria. Si ringraziano la Coop. Sangiustinese e la gestione di Cinema Astra per la disponibilità e la sensibilità da sempre dimostrate nei confronti della manifestazione. La prenotazione è obbligatoria, posti limitati. Per info e prenotazioni: 349 319 1176 (Whatsapp) – info@astrazioni.net
A breve sarà online il programma di tutti gli altri eventi targati Altrocioccolato.
Citta’ di Castello: verifica dei requisiti di nomina di componenti delle commissioni di concorso: Rigucci (Misto) interpella la Giunta
La normativa in materia di prevenzione della corruzione ha interessato anche le procedure di formazione delle commissioni di concorso , attraverso l’art. 1 comm46 l. 6nov.2012 che ha introdotto l’art. 35 dis. Del decreto legislativo 30 marzo 2001 , rubricato “ prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazione agli uffici”. Analoga disposizione è rinvenibile nell’art. 3 del DLGS 39/2013 ,in materia di conformità ed incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni. La nuova disposizione, prevede che coloro che sono stati condannati , anche con sentenza NON passata in giudicato, per i reati previsti nel capo 1 , del titolo 2 del libro secondo del codice penale ( articoli da 314 a 335-bis c p), tra gli altri divieti non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi . Come ben specificato nl comma 2 , del citato articolo 35 bis , al comma 1 integra le leggi e regolamenti che disciplinano la formazione di commissione e la nomina dei relativi segretari.
Chiarito l’ambito normativo in cui ci si muove , rispondendo al quesito , è necessario che l’ente che ha provveduto alla nomina della commissione , acquisisca , da ciascun componente ( presidente più due componenti ) e dal segretario , prima dell’insediamento , un’apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione , resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art 46 del dpr n. 445/2000 , che trattasi l’assenza di condanne , anche non definite , per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione .
Inoltre , ricevuta la dichiarazione , il servizio personale o altro ufficio del comune , dovrà provvedere ad acquisire il certificato penale e quello dei carichi pendenti dei quattro interessati , così da compiere la dovuta verifica sulle dichiarazioni rese .
E’ consigliabile che le dichiarazioni e l’acquisizione dei certificati penali , avvenga prima dell’insediamento della commissione giudicatrice .
Sull’argomento, a completamento informativo , si rinvia alla delibera ANAC n. 447 del 17 aprile 2019 , con la quale l’autorità ha ritenuto applicabile il principio dell’ inconferibilità dell’incarico di componente o di segretario di una commissione di concorso, anche nei casi in cui la sentenza – anche non definitiva – sia stata pronunciata non solo per il reato” consumato “,ma anche per “ delitto intentato” .
Si chiede
l’amministrazione ha provveduto alla richiesta della certificazione del casellario giudiziario, carichi pendenti a tutti i componenti della commissione
L’amministrazione ha provveduto ad informare tramite il portale trasparenza la legittimità dei componenti di commissione prima dell’inizio del concorso
L’amministrazione ha eseguito le nomine del presidente e commissari di commissione nel rispetto di tutte le norme sopra segnalate
Si chiede
Che venga prodotta tutta la documentazione prevista dalle normative vigenti sopra elencate
NOTA
Nell’eventualità risultasse incomplete o in parte la documentazione prevista dalle normative legislative sopra riportate il concorso in corso d’opera è nullo per vizio di forma contravvenendo alle disposizioni legislative .
Consigliere Marcello Rigucci
Rinnovamento per Caprese scrive alla direzione nazionale di Poste italiane : “Intollerabile che l’ufficio postale di Caprese sia ancora aperto ad orario ridotto !”
“Abbiamo deciso di far sentire la voce dei cittadini di Caprese alla dirigenza di Poste
Italiane”, esordisce Fabio Santioni. “ E’ intollerabile che ancora oggi l’ufficio postale del nostro comune sia aperto solo tre giorni alla settimana. Con l’inizio della pandemia e le strette misure adottate contro la diffusione del Coronavirus, le Poste Italiane avevano predisposto chiusure a giorni alterni di diversi uffici postali ma nei giorni scorsi molti hanno ripreso il loro normale funzionamento. Non comprendiamo perché la stessa cosa non sia avvenuta per l’ufficio di Caprese”.
“Ricordiamo che l’ufficio postale rappresenta, per una comunità come la nostra, un presidio indispensabile per la vita quotidiana di cittadini e imprenditori e questo orario a giorni alterni causa notevoli disagi agli abitanti di Caprese: lunghe code, assembramenti al di fuori dell’ ufficio, attese e rinunce per l’impossibilità di accedere ai servizi in queste condizioni. Disagi amplificati dall’arrivo della stagione invernale. Se si pensa che la
popolazione di Caprese è composta prevalentemente da persone anziane e fragili appare chiaro il danno che questa scelta produce alla nostra comunità.”
“ Non comprendiamo il comportamento di Poste Italiane, che solo pochi mesi prima
dell’inizio della pandemia dimostrava vicinanza agli Enti Locali e in particolare ai piccoli comuni, impegnandosi non solo a non chiudere alcun ufficio, ma addirittura ad implementarli e potenziarli nei loro servizi, ed invece oggi, a soli pochi mesi di distanza da tali impegni, la stessa azienda tarda a ripristinare l’ordinario funzionamento di alcuni di questi.”
“Ci auguriamo che , approfittando dell’emergenza in corso, non si tenti di realizzare quel piano di razionalizzazione e chiusure di alcuni servizi già proposto qualche anno fa e che il ricorso al TAR aveva impedito.” “ Rappresenteremo il problema dell’ufficio postale di Caprese in tutte le sedi istituzionali opportune, soprattutto se questo non dovesse risolversi a breve. Intanto chiediamo direttamente alla direzione di Poste Italiane“ chiude Santioni a nome del gruppo Rinnovamento per Caprese “ di ripristinare quanto prima il funzionamento sei giorni su sei dell’ufficio ubicato nel nostro territorio.
Pallavolo San Giustino : Erm Group, oggi allenamento congiunto con Fano
Oggi pomeriggio i boys di Ermgroup San Giustino incontreranno fuori casa Vigilar Fano, per svolgere un allenamento congiunto. Un appuntamento importante per i biancoazzurri che si confronteranno con una squadra di categoria superiore (A3); un modo per testare il lavoro svolto in queste prime quattro settimane di preparazione atletica e vedere se gli allenamenti dei giorni passati hanno portato al miglioramento di alcuni fondamentali, in base ai numeri usciti dopo l’allenamento congiunto con Job Italia Città di Castello di venerdì scorso. L’incontro di oggi è previsto a partire dalle ore 19:00, nel rispetto di tutte le normative Anti-Covid.
Schiattelli (Psi) “serve una macchina comunale efficiente, è un momento fondamentale se vogliamo ripartire, da chiarire la posizione del comandante della municipale”
“E’ un momento storico, per il nostro paese, serve che la macchina comunale si metta in linea con i tempi del privato. Il bonus fiscale del 110% ne un esempio. E’ occasione unica, senza precedenti, che potrebbe aiutarci ad uscire dalla crisi economica scaturita con il covid 19. Poi credo sia arrivato il momento di chiarire la posizione del comandante della municipale di Città di Castello, sia per l’incarico in Provincia che per la partecipazione al Master di II livello in “Criminologia e Diritto Penale, impegni importanti che potrebbero togliere tempo, al dott. Joselito Orlando, per un lavoro di qualità nel nostro territorio”
“Inesattezze da parte del M5S, la rotatoria è la soluzione migliore”. L’assessore Marzi risponde al gruppo pentastellato sul progetto previsto in via Senese Aretina
Garanzia di sicurezza, garanzia di parcheggi ma anche il rispetto delle esigenze di tutti coloro che gravitano nella zona, siano residenti o attività.
Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Sansepolcro in merito al progetto della nuova rotatoria lungo via Senese Aretina, su cui è intervenuto con una nota stampa il gruppo dei 5 Stelle.
“Il comunicato del Movimento è pieno di inesattezze, un pot-pourri di dati sbagliati – spiega l’assessore Riccardo Marzi – Da mesi stiamo lavorando, grazie all’impegno degli uffici tecnici e della polizia municipale, per individuare una soluzione che vada incontro alle esigenze di tutti, confrontandoci anche con i residenti. Quell’incrocio, infatti, è uno dei più pericolosi ed ha un alto indice di incidentalità. La soluzione tecnica proposta, cioè la rotatoria, riesce a rispondere a tutte le necessità”.
La rotatoria rappresenta infatti il miglior sistema per rallentare il traffico, garantendo la sicurezza di automobilisti e pedoni.
“La teoria semplicistica dei 5stelle, cioè prevedere la chiusura di tutte le immissioni nella strada, non ha senso – continua Marzi- Non è una soluzione per i residenti e le attività. Sinceramente, mi fido più dei tecnici comunali che delle proposte strampalate del Movimento”.
L’assessore Marzi conclude con una precisazione sui costi: la rotatoria costerà 200 mila euro e l’investimento prevede anche la realizzazione dei parcheggi a lato. “Siamo quindi in linea con i costi per questo tipo di interventi. Ultimo dettaglio: non è assolutamente vero che la precedente rotatoria sia costata 5 volte meno. Forse stiamo parlando di cose diverse”.
Pallavolo Città di Castello: Nel mese di ottobre il team di serie C femminile giocherà la COPPA UMBRIA
Nel mese di ottobre il team di serie C femminile giocherà la COPPA UMBRIA
Si ripresenta sul parquet del palandreaioan la squadra biancorossa del presidente Caselli che affronterà la prima fase della Coppa Umbra FIPAV “Domenico Guiducci” per compagini di serie C e D. Ormai dal lontano marzo non abbiamo assistito a gare di pallavolo e quindi riprendere a confrontarsi con le altre formazioni è sempre qualche cosa di positivo ed un buon viatico per provare a tornare alla normalità; il club tifernate è stato inserito nel girone G con la Starvolley C.di C. e il volley Umbertide. Sarà una ripresa carica di molte attenzioni ed aspirazioni, il movimento ha voglia di giocare, divertirsi e tornare il prima possibile a fare uno sport in libertà senza paure e costrizioni ma ci sono ancora, e giustamente molte titubanze ed insicurezze che i vari protocolli a volte non riescono a debellare; si giocherà senza la presenza del pubblico perché la normativa FIPAV è assoggetta ai nuovi protocolli ministeriali e di conseguenza bisogna rispettarli per fare tutto in sicurezza.
“””Ma si riparte e questo va preso come un buon segnale.”””
Il club biancorosso del Città di Castello pallavolo femminile ha costruito un team giovane, come nella sua ormai consolidata politica societaria, per poter ben figurare in questa nuova esperienza che sarà il campionato regionale di serie C; lo staff tecnico è di prima qualità, 1° allenatore sarà Brizzi Enrico, 2° allenatore Barrese Augusto, Assistente Ranieri Raffaella, scout Michetti Gabriele, direttore sportivo e team manager Mandrelli Maurizio, addetto arbitri e sicurezza Orazi Pierluigi e poi Barili Alessio quale fisioterapista con il suo centro NewAge per garantire l’integrità muscolare delle atlete sia della prima squadra che di tutto il movimento femminile compreso il minivolley S3. Per voler completare la struttura bisogna elencare la parte più importante, le atlete; il roster comprende le palleggiatrici Leonardi Laila e Mearini Sofia, i liberi Fabbri Anastasia e Massetti Caterina, gli attaccanti di banda Nardi Marta, Montgomery Veronica, Alivernini Elena, Ioni Alice, Anashkina Lada, Leonardi Livia ed i centri Gnassi Ilaria e Cardellini Celeste.
Citerna: Scuola, c’è ancora tempo per accedere al contributo per i libri di testo. Lunedì 12 ottobre scadenza di presentazione delle domande al Comune
Il Comune di Citerna ricorda che è ancora possibile accedere al contributo per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/21.
Il contributo è rivolto agli alunni che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado, appartenenti a nuclei familiari con I.S.E.E. non superiore ad € 10.632,94.
I genitori interessati possono la domanda al Comune entro lunedì 12 ottobre, utilizzando l’apposito modello reperibile dal sito internet del Comune di Citerna e della Regione Umbria, oppure nelle segreterie delle scuole.
Per accedere al beneficio i richiedenti dovranno allegare anche la documentazione attestante la spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo e dichiarare di non essere beneficiari di altro contributo o sostegno pubblico di altra natura per l’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali.
Provincia Perugia: Il Presidente Bacchetta ha illustrato i termini dell’accordo con il Tribunale per l’utilizzo dell’Auditorium del Capitini per processi penali di particolare rilevanza
Nel massimo rispetto delle normative legate all’emergenza sanitaria e senza alcuna promiscuità e interferenza con l’Istituto scolastico presente nella struttura, le udienze penali del Tribunale di Perugia che implicano un consistente numero di persone, saranno celebrate all’Auditorium Capitini di proprietà della Provincia.
La notizia, in alcuni casi in maniera fuorviante, era trapelata nei giorni scorsi. Proprio per puntualizzare i termini dell’accordo sottoscritto tra la Provincia e il Tribunale, il presidente Luciano Bacchetta, affiancato dal Direttore Generale Stefano Mazzoni e dal Comandante della Polizia provinciale Joselito Orlando, si è incontrato con i giornalisti questa mattina nel Palazzo di Piazza Italia.
“Il centro congressi-Auditorium Capitini non diventerà sede di Tribunale – ha subito chiarito Bacchetta – le udienze saranno al massimo due a settimana e il protocollo d’intesa ha fissato in sei mesi rinnovabili per altri sei mesi, l’utilizzo della struttura. Tutto nasce dall’emergenza epidemiologica da Covid 19 che ha imposto l’adozione di stringenti misure sanitarie a scopo precauzionale. Da qui l’esigenza del Tribunale, per le udienze di particolare rilevanza per numero di imputati e parti processuali, di trovare uno spazio adeguato a garantire il distanziamento interpersonale e il divieto di assembramento. La Provincia di Perugia, in un’ottica di collaborazione inter istituzionale, si è resa disponibile a mettere a disposizione l’Auditorium Aldo Capitini, in modo da garantire, per quanto possibile, che l’amministrazione giudiziaria, pur in emergenza epidemiologica, possa proseguire nella propria attività, assicurando così alla comunità locale un servizio pubblico essenziale qual è l’attività giurisdizionale”.
Prima di procedere all’assegnazione temporanea e contingentata della struttura sono stati effettuati numerosi sopralluoghi per assicurare l’assoluto rispetto delle esigenze didattiche ed organizzative dell’Istituto scolastico ubicato nel complesso.
“Anche la dirigenza scolastica, dopo le iniziali perplessità – ha aggiunto Bacchetta – si è attivata per rendere la collaborazione tra istituzioni fattiva e consona alle esigenze straordinarie che la pandemia impone. Ingressi e orari rigorosamente separati, quindi, nessuna possibilità di promiscuità, utilizzo dell’Auditorium da parte del Tribunale limitatamente allo svolgimento delle attività processuali, preventiva informazione del calendario del processi all’Istituto scolastico con cui concertare le migliori misure organizzative per garantire l’attività didattica nei giorni di utilizzo da parte del Tribunale. Inoltre la Polizia Provinciale avrà il compito di vigilare a garanzia della massima sicurezza”. Il direttore generale della Provincia, Mazzoni, ha annunciato che in vista della prima udienza che si terrà domani, nel pomeriggio di oggi sarà effettuata una sorta di prova generale con la supervisione del Dirigente del patrimonio, Bruno Palazzetti.
Confartigianato. Nuova sessione del corso avanzato di design del gioiello
Le lezioni del corso di formazione dedicato al design orafo promosso da Confartigianato Imprese Arezzo presso l’aula formativa di PMI Service inizieranno venerdì 9 ottobre. Il progetto formativo si propone di fornire a designer, creativi e modellisti le competenze necessarie alla progettazione avanzata di gioielli attraverso l’utilizzo del programma Rhinoceros 6.0.
Il corso sarà svolto con la consulenza tecnico-scientifica dell’Ing Petronilli e si articolerà in 10 lezioni della durata di 4 ore che verranno svolte con cadenza settimanale fino all’11 Dicembre.
“Le numerose manifestazioni di interesse ricevute per il nostro corso – dichiara il coordinatore della Federazione Orafi, Paolo Frusone –testimoniano la grande vitalità del distretto orafo di Arezzo anche in un momento complicato come quello che stiamo vivendo. Le nostre aziende continuano ad investire nella trasmissione alle nuove generazioni delle competenze e delle conoscenze tecniche dell’oreficeria. In particolare l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali consente non solo di “ingegnerizzare” i processi creativi legati al design ed alla creazione di nuovi campionari, ottenendo con grande facilità le molteplici varianti di un dato modello di partenza, ma anche di interfacciarsi con i moderni sistemi di produzione automatica di tipo CAM costituiti da macchine utensili a controllo numerico o da sistemi di prototipazione rapida”.
“Il corso si basa sul software CAD Rhinoceros 6.0 per Windows, integrato con strumenti di modellazione avanzata e prevede l’impiego di plugin specifici per la gioielleria, di introduzione alla modellazione generativa e alla integrazione della modellazione NURBS con la modellazione mesh per la progettazione di superfici sculturate.
Ogni lezione sarà composta da una parte teorica sui concetti di modellazione CAD 3D, seguita da un’esercitazione pratica messa a punto dal docente, che consentirà agli allievi, passo dopo passo, di progettare modelli sempre più complessi”.
PerugiaAssisi – La Marcia cede il passo alla Catena. Fermi per non interrompere un impegno lungo 60 anni. Presentata la manifestazione di domenica e il Meeting Time to peace – Time to care
La Marcia cede il passo alla Catena, pur di non interrompere un impegno lungo quasi sessanta anni per la promozione dei diritti umani.
Sarà un evento statico, nel rispetto massimo di tutte le norme di sicurezza anticovid, quello che avrà luogo domenica 11 ottobre, dalle 11,30 alle 13,30 circa, quando 2.500 persone formeranno una lunga catena umana tra Perugia ed Assisi.
“La Marcia non si farà – ha spiegato a chiare note questa mattina in conferenza stampa Flavio Lotti per conto del Comitato promotore -, né è stata mai proposta.
Dopo un attento dialogo con le autorità pubbliche, abbiamo deciso di proporre un evento di natura statica, dove verrà rispettato un distanziamento di due metri tra un individuo e l’altro e per il quale stiamo raccomandando da tempo l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Staremo molto accorti nell’evitare assembramenti”.
La Catena umana per la pace e la fraternità sarà l’epilogo di una intensa tre giorni “per la pace e per la cura” che ospiterà Perugia da domani e domenica sotto lo slogan “Time to peace – Time to care”. La presentazione delle manifestazioni è avvenuta oggi in conferenza stampa nella Sala del Consiglio provinciale.
“Saranno tre giorni – è stato spiegato – dedicati alla costruzione di una pace vera, autentica, e, in particolare, alla promozione della cultura della cura reciproca, della comunità in cui viviamo e delle sue istituzioni, dell’ambiente naturale e del pianeta. Tante idee positive per cercare le soluzioni ai molti problemi che incombono e per progettare le cose che dobbiamo fare nei nostri prossimi 10 anni. La Catena Umana di domenica in particolar modo sarà dedicata alle tre proposte lanciate da Papa Francesco (fraternità, economia di giustizia e patto educativo globale), per costruire una nuova società e una nuova economia basati sulla cura di tutti e dell’ambiente”.
Ogni partecipante occuperà fisicamente un metro di strada; ciascuno sarà distanziato dall’altro almeno due metri ma tutti saranno collegati grazie ad un filo che ciascuno porterà e annoderà a quello degli altri. “Sarà un gesto di grande civiltà e responsabilità – è stato spiegato -; staremo fermi per prenderci cura gli uni degli altri, evitare altri contagi e rispettare le regole sanitarie”.
“E’ un segnale significativo – ha dichiarato il presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta – e mai come in questo periodo c’è bisogno di dare segnali di rispetto dei diritti umani”.
Lotti ha colto l’occasione per annunciare l’avvio della campagna per il riconoscimento della Marcia Perugia Assisi come patrimonio dell’umanità.
Gli eventi in programma per questo fine settimana potranno essere seguiti anche a distanza grazie alle dirette social e radiotelevisive. La Catena umana sarà trasmessa in diretta su Rai 3 a partire dalle 11,30 di domenica prossima. Per partecipare ci si può iscrivere su www.perugiassisi.org.
Alla conferenza stampa hanno preso parte p. Antonello Fanelli del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, p. Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, Simone Pettirossi, Assessore del Comune di Assisi e Andrea Ferrari, presidente del coordinamento degli enti locali per la pace.
Umbertide: LiberaIlFuturo sostiene la riduzione della Tari e gli altri provvedimenti a sostegno delle realtà territoriali
L’associazione LiberaIlFuturo esprime soddisfazione per le recenti misure messe in atto dalla Giunta e approvate dal Consiglio comunale.
La riduzione pari al 45% del costo annuale della Tari per le attività produttive, commerciali, associative e di volontariato rappresenta un importante segnale di vicinanza a queste categorie e un modo intelligente di utilizzare le risorse del bilancio comunale.
È per noi importante anche che sia stata introdotta la possibilità, per chi ha un Isee al di sotto di 15mila euro all’anno, di rateizzare eventuali annualità di Tassa sui rifiuti e Imu precedentemente non pagate.
Ci preme anche sottolineare il fatto che con le ultime variazioni di bilancio siano state aumentate le risorse destinate a lavori pubblici, scuola e sociale.
L’impegno della nostra associazione è stato rivolto alla realizzazione e al sostegno di questi provvedimenti che si aggiungono agli altri adottati fino ad ora, come ad esempio la creazione del fondo da 300mila euro utilizzato per gli sgravi Tari e Tosap, la maggiorazione dei contributi alle associazioni sportive che gestiscono gli impianti comunali, il sostegno attivo alle attività culturali del territorio e oltre ai tanti interventi che sono stati necessari su edifici e servizi scolastici per la ripresa in sicurezza dell’attività didattica.
Chi ha il compito di governare un passaggio così complicato come quello che stiamo vivendo non può certo farsi trascinare in vortici composti da sterili polemiche, ma quotidianamente deve agire in maniera seria e operosa per far fronte alle esigenza che riguardano la vita degli umbertidesi.
Lotta all’abbandono dei rifiuti, installate nel territorio comunale cinque fototrappole
Proseguono i provvedimenti contro l’abbandono dei rifiuti nell’intero territorio comunale di Umbertide. Sono state infatti installate cinque fototrappole movibili che consentiranno di individuare e sanzionare, svolgendo un controllo capillare in tutto il Comune di Umbertide, gli individui sorpresi a gettare rifiuti in maniera incivile in luoghi pubblici.Le fototrappole, concesse in comodato d’uso da Gesenu al Comune di Umbertide, hanno la particolarità di essere dotate di sensori di movimento, che consentono di scattare foto e di registrare video di breve durata in un raggio d’azione ampio.Queste strumentazioni possono essere spostate in punti di maggiore interesse, permettendo così una vigilanza approfondita Le fototrappole si autoalimentano tramite batterie ricaricabili ed essendo dotate di luce infrarossa funzionano perfettamente anche di notte.L’alta tecnologia installata all’interno di questi strumenti e l’alta definizione delle immagini scattate consentiranno di rilevare i soggetti autori dell’abbandono dei rifiuti e le targhe dei mezzi da loro utilizzati.“Alle tre fototrappole iniziali se ne sono aggiunte altre due. In tutto saranno cinque gli attenti occhi elettronici che individueranno i trasgressori e che permetteranno di sanzionarli con pene esemplari – dicono il sindaco Luca Carizia e l’assessore all’Ambiente, Francesco Cenciarini – Il rispetto dell’ambiente è uno dei punti saldi di questa amministrazione e per questo vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare la maggioranza degli abitanti del capoluogo e delle frazioni, che adottano da sempre buon pratiche per quanto riguarda la raccolta differenziata e il rispetto del territorio. Con l’utilizzo di questi strumenti, grazie alla collaborazione con il gestore del servizio di igiene urbana, si permetterà di tutelare maggiormente il nostro territorio e di reprimere dei veri e propri atti contro la natura e contro tutta la nostra comunità”.
Oltre 100 studenti meritevoli per il Premio “Dionisio Roberti”
Oltre 100 studenti meritevoli per il Premio “Dionisio Roberti”
E’ in programma lunedì prossimo 12 ottobre la cerimonia del “Premio Dionisio Roberti”, l’iniziativa dedicata agli studenti, oltre 100, che si sono distinti per gli ottimi risultati al termine del ciclo di studi della scuola secondaria, sia di primo che di secondo grado.
L’evento si svolgerà alle 10,45 per gli studenti delle Superiori e alle 11,45 per quelli delle Medie. Questa edizione, per rispettare i protocolli anti-Covid, la cerimonia si terrà nella Sala della Resurrezione del Museo Civico.
“Ogni anno, il Comune di Sansepolcro celebra la ricorrenza della morte del suo più illustre cittadino, Piero della Francesca, con questa iniziativa che mette in luce i nostri giovani – spiega l’assessore Gabriele Marconcini – In particolare l’obiettivo è di promuovere nei ragazzi la passione per lo studio e l’amore per i più alti valori della vita. Questa edizione, pur ricalcando il format tradizionale, vede qualche modifica per poter rispettare i protocolli anti Covid, come la location per esempio. Inoltre abbiamo diviso gli orari in base alle scuole e ogni studente potrà essere accompagnato solo da un familiare”.
Il “Premio Dionisio Roberti” è organizzato dall’amministraziome comunale con l’importante contributo della Banca di Anghiari e Stia e della Fondazione Marco Gennaioli Onlus, che continuano a distinguersi per il sostegno fattivo a iniziative in favore delle nuove generazioni, nella consapevolezza che investire sui giovani sia il modo migliore per guardare al futuro della comunità.
Si ricorda che per la sezione Medie, il premio viene consegnato ai giovani di età inferiore a 15 anni, che abbiano ottenuto la licenza di scuola media con la votazione di 9 o di 10. Per la sezione Superiori, il premio viene invece assegnato ai ragazzi di età inferiore a 20 anni, che abbiano conseguito la maturità con la votazione 100/100. Per tutti loro, la Banca di Anghiari e Stia e la Fondazione Gennaioli hanno messo generosamente a disposizione un premio in denaro.
Citta’ di Castello: verifica dei requisiti di nomina di componenti delle commissioni di concorso, Rigucci (Misto) interpella la Giunta
La normativa in materia di prevenzione della corruzione ha interessato anche le procedure di formazione delle commissioni di concorso , attraverso l’art. 1 comm46 l. 6nov.2012 che ha introdotto l’art. 35 dis. Del decreto legislativo 30 marzo 2001 , rubricato “ prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazione agli uffici”.
Analoga disposizione è rinvenibile nell’art. 3 del DLGS 39/2013 ,in materia di conformità ed incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni. La nuova disposizione, prevede che coloro che sono stati condannati , anche con sentenza NON passata in giudicato, per i reati previsti nel capo 1 , del titolo 2 del libro secondo del codice penale ( articoli da 314 a 335-bis c p), tra gli altri divieti non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi .
Come ben specificato nl comma 2 , del citato articolo 35 bis , al comma 1 integra le leggi e regolamenti che disciplinano la formazione di commissione e la nomina dei relativi segretari.
Chiarito l’ambito normativo in cui ci si muove , rispondendo al quesito , è necessario che l’ente che ha provveduto alla nomina della commissione , acquisisca , da ciascun componente ( presidente più due componenti ) e dal segretario , prima dell’insediamento , un’apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione , resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art 46 del dpr n. 445/2000 , che trattasi l’assenza di condanne , anche non definite , per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione .
Inoltre , ricevuta la dichiarazione , il servizio personale o altro ufficio del comune , dovrà provvedere ad acquisire il certificato penale e quello dei carichi pendenti dei quattro interessati , così da compiere la dovuta verifica sulle dichiarazioni rese . E’ consigliabile che le dichiarazioni e l’acquisizione dei certificati penali , avvenga prima dell’insediamento della commissione giudicatrice .
Sull’argomento, a completamento informativo , si rinvia alla delibera ANAC n. 447 del 17 aprile 2019 , con la quale l’autorità ha ritenuto applicabile il principio dell’ inconferibilità dell’incarico di componente o di segretario di una commissione di concorso, anche nei casi in cui la sentenza – anche non definitiva – sia stata pronunciata non solo per il reato” consumato “,ma anche per “ delitto intentato” .
Si chiede
l’amministrazione ha provveduto alla richiesta della certificazione del casellario giudiziario, carichi pendenti a tutti i componenti della commissione
L’amministrazione ha provveduto ad informare tramite il portale trasparenza la legittimità dei componenti di commissione prima dell’inizio del concorso
L’amministrazione ha eseguito le nomine del presidente e commissari di commissione nel rispetto di tutte le norme sopra segnalate
Si chiede
Che venga prodotta tutta la documentazione prevista dalle normative vigenti sopra elencate
NOTA
Nell’eventualità risultasse incomplete o in parte la documentazione prevista dalle normative legislative sopra riportate il concorso in corso d’opera è nullo per vizio di forma contravvenendo alle disposizioni legislative .
Consigliere





