Dopo la pausa estiva, sono riprese le attività all’interno dello Sportello del Cittadino – URP – del Comune di Città di Castello. Nel mese di settembre si è registrato un flusso intenso di richieste per lo Sportello RAI che, nel mese di ottobre vedrà la presenza dell’operatore due volte (giovedì 17 e giovedì 24 ottobre) data la massiccia presenza di appuntamenti soprattutto per accertamenti relativi al canone TV dell’anno 2016. Un in-teresse considerevole inoltre riguarda l’iniziativa “Carta d’argento”: il servizio URP è stato contattato da nuovi esercenti per essere inseriti nell’iniziativa promossa dall’Amministrazione Comunale e che all’oggi conta 450 tesserati oltre i 65 anni. Pre-senza sempre più numerosa di cittadini, nelle giornate di lunedì pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, e il giovedì pomeriggio – dalle 15.30 alle 17.30 – il sabato mattina – dalle 0.00 alle 12.00 – per la presenza degli addetti allo Sportello del Consumatore, un servi-zio sempre più vicino al cittadino per avere informazioni, servizi e modulistica nei più svariati ambiti, sia commerciale che in altri settori. Per quanto riguarda il servizio e l’informazione nel settore giovanile, sono aperte le iscrizioni ai corsi del Centro provin-ciale per l’istruzione degli adulti e possono partecipare tutti coloro che hanno compiuto il 16° anno di età. Per avere informazioni precise e dettagliate, gli utenti possono rivol-gersi al CPIA 1 sede associata di Città di Castello Via della Tina 12 presso Scuola “Dante Alighieri” dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Il venerdì dalle 10.00 alle 13.00. La novità del corso consiste nella possibilità di iscriversi al Corso di biennio superiore rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri, che siano in possesso delle Licenza Media. Il corso ha la durata di una anno. Infine si ri-corda che l’URP rappresenta uno strumento di ascolto e comunicazione che permette al cittadino, attraverso una serie di informazioni, di accedere ai servizi pubblici e tramite questo contatto avanzare proposte, suggerimenti e segnalazioni.
Domenica la “festa dei nonni Umbria”: le modifiche al transito e alla sosta
Domenica 6 ottobre Città di Castello ospiterà la terza edizione della “Festa dei Nonni Umbria”, una giornata di iniziative dedicate alle famiglie promossa dall’associazione 50&Più in collaborazione con il Comune e Confcommercio, con il contributo della Regione e il patrocinio della Provincia di Perugia e della Diocesi di Città di Castello. Per consentire lo svolgimento degli appuntamenti inseriti nel programma, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 15.30 alle ore 17.30, al momento del passaggio del corteo dei partecipanti all’evento nei pressi della biblioteca comunale Carducci, vieterà la circolazione veicolare lungo via XI Settembre, piazza Magherini Graziani, via Dei Fucci, via Borgo Inferiore, via Cacciatori del Tevere e via della Pendinella. Dalle ore 08.00 alle ore 18.00 sarà vietata la sosta negli spazi riservati ai veicoli autorizzati in piazza Gabriotti, dove i Vigili del Fuoco saranno protagonisti dell’iniziativa “Pompieropoli” rivolta ai bambini fino a 13 anni di età.
Aggiornamento degli albi comunali dei presidenti di seggio elettorale
L’Ufficio elettorale del Comune di Umbertide comunica è in corso l’aggiornamento dell’albo comunale dei presidenti di seggio elettorale. Tutti gli elettori ed elettrici del Comune di Umbertide che desiderano essere inseriti nell’albo unico comunale delle persone idonee all’ufficio di presidente di seggio elettorale dovranno presentare domanda entro il 31 ottobre. L’iscrizione è subordinata al possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado; inoltre, alla data delle elezioni, si deve avere un’età inferiore ai 70 anni.Ai sensi di quanto disposto dagli articoli 38 del d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 e 23 del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 e successive modificazioni, sono esclusi dalle funzioni di presidente di seggio i dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti; gli appartenenti a forze armate in servizio; i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti; i segretari comunali ed i dipendenti dei comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali, i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione. La domanda dovrà essere redatta sugli appositi moduli disponibili presso l’ufficio comunale. Gli elettori già iscritti possono altresì chiedere la cancellazione.
E’ “baby boom” negli ospedali di Arezzo e Valdarno Giornate intense al San Donato e alla Gruccia
Un vero e proprio “baby boom” quello che si è registrato negli ultimi 10 giorni negli ospedali di Arezzo e Valdarno.
Il 24 settembre all’ospedale di Arezzo, a fronte di una media-nascita di 4 bambini al giorno (i parti al San Donato sono circa 1500 all’anno), tra le 6,30 e le 13,30 ne sono nati ben 12. I bambini (9 maschi e 3 femmine) e le mamme, 9 italiane e 3 straniere, stanno tutti bene.
A fine settembre, invece, nel giro di 48 ore alla Gruccia si sono registrati 13 parti (8 maschi 5 femmine). Ben 5 di loro sono nati in vasca. Tutto questo, a fronte di una media nascita di 1-2 bambini al giorno, per un totale di circa 500 nascite all’anno.
“La concentrazione di così tante nascite tutte insieme è stato un evento fuori dal normale – commenta Ciro Sommella, direttore della Ginecologia di Arezzo – Il 24 è stata una mattinata frenetica e devo ringraziare tutti i medici e le ostetriche che ci mettono sempre quel qualcosa in più per assistere le nuove famiglie in un momento indimenticabile. E grazie anche ai neonatologi che prendono subito in cura i neonati. E’ stato un bel momento per tutti noi perché conferma un trend positivo per le nascite al San Donato, in controtendenza con il calo demografico che caratterizza molti ospedali”.
“Queste situazioni ci danno grande soddisfazione e le due giornate, così intense, sono state davvero belle per tutti noi – conclude Luca Tafi, direttore della Pediatria della Gruccia – Ovviamente, queste occasioni chiedono una riorganizzazione del lavoro in tempo reale. Per questo ringrazio tutto il personale per la flessibilità e la bravura dimostrate quotidianamente”.
Un milione di euro per aggiornare le due Risonanze del San Donato Grande volume di attività per le due macchine, per un totale di circa 12 mila esami all’anno
Negli ultimi mesi sono state aggiornate entrambe le Risonanze Magnetiche che sono presenti all’ospedale San Donato di Arezzo, con un risultato eccellente in termini di performance.
Si è trattato di un investimento complessivo che sfiora 1 milione di euro. Per la precisione, a maggio si è concluso l’aggiornamento della RMN GE (465 mila euro), mentre nei giorni scorsi è terminato quello della RMN Siemens (495 mila euro).
Le macchine sono state dotate di nuove bobine ultraleggere con alta densità di elementi per ottenere due importanti risultati: miglioramento del comfort del paziente e ottimizzazione dell’efficienza del workflow clinico.
Gli aggiornamenti hanno permesso di migliorare la qualità delle immagini acquisite e l’accuratezza della diagnosi, riducendo contemporaneamente i tempi di acquisizione dell’esame. Per uno dei due strumenti, grazie alla possibilità di posizionare il paziente con la testa che rimane fuori dal tubo, per molte tipologie di esame si riducono le problematiche legate alla claustrofobia.
Entrambe le RMN sono dotate di software con sequenze veloci e performanti tali da rendere le macchine al moderno stato dell’arte della tecnologia.
“Quando si parla di aggiornamento delle macchine, può sembrare qualcosa di scarsa importanza, ma non è così – conclude il direttore generale Antonio d’Urso – Il milione di euro investito nelle due Risonanze magnetiche le rende come nuove, più efficienti e sicure, sotto tutti i puti di vista. I numeri di attività sono elevati, se si pensa che in un anno al San Donato vengono effettuate circa 12 mila risonanze. Avere due macchine su due aggiornate è un risultato importante in termini di servizio al cittadino”.
«Ora parlo io». La risposta pubblica di Mauro Bucci storico militante della Lega Umbria Alto Tevere a Marcello Rigucci
Caro Marcello,
ti scrivo queste parole perché, come militante, e fondatore della Lega di Città di Castello, dopo aver letto le tue dichiarazioni ai giornali, ho qualcosa da dirti pubblicamente.
Innanzitutto vorrei ricordarti che la mia prima tessera risale al 1989, ormai trent’anni fa, e tu non arrivasti 10 anni dopo di me come hai dichiarato, ma almeno 20 anni dopo, ragion per cui non puoi ritenerti un militante di lungo corso come il sottoscritto.
Oltretutto, io ho sempre avuto la tessera della Lega nel portafoglio, a differenza tua, che nel 2006 alle amministrative eri candidato con Forza Italia ottenendo anche in quel caso un risultato risibile quanto a preferenze.
Poi approdasti in Lega, forse perché l’altro partito non apprezzava abbastanza le tue doti politiche.
Noi ti abbiamo dato fiducia, e infatti, ora siedi in consiglio comunale non solo grazie ai voti della Lega, ma anche grazie all’Onorevole Riccardo Augusto Marchetti che ha deciso di darti spazio dopo la sua elezione in Parlamento.
Non solo, grazie a tutta la Lega della provincia di Perugia, abbiamo fatto si che potessi diventare anche consigliere provinciale.
Dopodiché è stato un susseguirsi di tue pretese, prima la richiesta di essere candidato alle elezioni europee ma declinata per ovvie ragioni numeriche, ora la pretesa di candidarti alle elezioni regionali, con una mail che suonava come un ricatto «o me, o me ne vado».
Questo Marcello denota che, se c’è qualcuno ad avere un malessere non è la Lega (che è più viva che mai e pullula di nuove tessere), ma sei tu che, con la tua sete di potere, hai cercato di utilizzare il partito solo per dare sfogo alla tua voglia di protagonismo.
Lo denota anche il fatto che tieni ben stretto il tuo scranno da consigliere, non lasciando spazio a chi era con te a sostenere il progetto della Lega, ma continuando a fare quello che ritieni migliore per i tuoi interessi (lo dimostra come, senza un apparente motivo, hai votato in consiglio comunale con la maggioranza a favore della privatizzazione della Sogepu, seppur la tua sezione fosse stata contraria e, unico ad averlo fatto in opposizione).
Qui oggi le nostre strade si dividono, in Lega non c’è spazio per i militanti che ambiscono solo ad una poltrona in più, in Lega abbiamo bisogno di persone che danno anima e corpo per la propria comunità, a prescindere dalla carica che si ricopre.
Perché ricordati Marcello che la regola che ci hanno insegnato fin dall’inizio rimane sempre la stessa: La Lega si serve e non ci si serve della Lega.
Pallavolo: serie c femminile ufficiale l’ingaggio di Francesca Pettinari
Il Città di Castello pallavolo di serie C femminile nel costruire il gruppo di atlete che disputerà il massimo campionato regionale umbro, sempre nel rispetto di una linea di programmazione basata sulla crescita di pallavoliste biancorosse, conferma nel roster di serie C l’atleta Francesca Pettinari, già del Città di Castello pallavolo la passata stagione e con qualche convocazione nella prima squadra. La ragazza, dopo un colloquio in sede con il presidente del club si è mostrata convinta della scelta fatta, entusiasta e gratificata da questa convocazione/promozione nel team di serie C femminile per la stagione 2019/2020, felice e sicura di essre un valido aiuto per raggiungere obiettivi importanti.
Sansepolcro Calcio: Valerio Bendini allenatore in seconda
Il Sansepolcro comunica che l’incarico di allenatore in seconda è stato affidato a Valerio Bendini, esperto e stimato tecnico che nella propria carriera ha allenato sia prime squadre che compagini di settore giovanile tra cui, per una stagione, anche la juniores nazionale del Sansepolcro.
Mister Bendini ha affiancato pertanto da ieri per la prima volta Marco Bonura per preparare la gara di domenica a Ponte Valleceppi.
Al contempo il Sansepolcro intende ringraziare mister Massimo Nicastro che per tante stagioni ha ricoperto il ruolo di allenatore in seconda con dedizione, professionalità e grande attaccamento ai colori bianconeri, favorendo la crescita e l’inserimento di tanti giovani calciatori e mettendo a disposizione di tutti le sue competenze con l’educazione e la discrezione che sempre lo hanno contraddistinto.
Verso le regionali in Umbria: Elda Rossi e Manuel Maraghelli spiegano i motivi della loro candidatura
“Vogliamo mettere la nostra passione, esperienza e voglia di fare al servizio del cambiamento. L’Umbria ha la possibilità di creare un percorso nuovo, quello che volgiamo portare in consiglio regionale, se saremo eletti è la valorizzazione, tutela del patrimonio artistico, dell’ambiente e del nostro territorio, oltre alla valorizzazione dei nostri giovani, che meritano molto di più di quanto concesso fino ad ora”
Stazione di Sansepolcro, Ceccarelli: “C’è chi ne scrive poco informato, la Regione intanto interviene con soldi e progetti”
“Sono il primo ad auspicare una riqualificazione dell’area e una ripresa a pieno ritmo dei servizi ferroviari – aggiunge Ceccarelli – ed infatti ho chiesto conto della situazione ad RFI, che ci ha comunicato che sono in corso delle interlocuzioni fra la Regione Umbria e il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti per il reperimento delle risorse economiche necessarie, che una volta disponibili, permetteranno di definire il programma dei lavori e una tempistica certa di attivazione. Ma ci chiediamo perché Casucci anziché continuare a sollecitare la Regione su un argomento che non è di sua competenza, mentre non ha mai sollecitato quello che era il suo Governo per un anno e mezzo chiedendogli di stanziare le risorse necessarie alla stazione di Sansepolcro. Se lo avesse fatto, oggi il problema non esisterebbe.”
Ceccarelli poi sottolinea che “la Regione, contrariamente a quello che non ha fatto il precedente Governo, è intervenuta per quanto in suo potere per migliorare la situazione a Sansepolcro, infatti è stato co-finanziato per un importo di 94.398,45 euro un progetto di riqualificazione presentato dal Comune, che prevede il recupero e la rifunzionalizzazione di spazi non utilizzati da Rfi presso la stazione ferroviaria di Sansepolcro. Nelle parti dell’edificio della stazione definite ‘non funzionali’ da Rete Ferroviaria, infatti, verrà costituito un “Portale territoriale”, che integrerà funzioni commerciali specialistiche, bike sharing e valorizzazione dell’associazionismo e della cittadinanza attiva. Grazie a questo intervento l’area sarà riqualificata con beneficio dei cittadini e dei residenti. In attesa degli interventi che dovrà fare Rfi sugli spazi destinati all’esercizio ferroviario”.
Cade dal ponte, cinquantenne trasportato ,d’urgenza, in elissocorso all’ospedale di Perugia
Sono Particolarmente gravi le condizioni di un uomo di circa cinquanta anni che nel tardo pomeriggio di giovedì ha riportato ferite agli arti e alla testa dopo essere caduto tutto da un ponte nelle vicinanze di una bocciofila; non si conoscono le cause del gesto ( per l’impossibilità da parte dell’ elisoccorso del 118 in partenza da fabriano di recarsi sul posto è stato attivato un elicottero del 115 dei vigili del fuoco che e ha trasportato il ferito al santa maria della misericordia ( attualmente il paziente si trova insala rossa assistito anche dagli stessi operatori del 118 che hanno provveduto a sedare il paziente. La prognosi è riservata.
Lotta alla droga, i Carabinieri stroncano un grosso canale di spaccio, arrestano un albanese e segnalati alla prefettura alcuni ragazzi.
Un’altra bella operazione di servizio effettuata dai Carabinieri di Città di Castello.
Da alcuni giorni i militari della Compagnia tenevano sotto controllo alcune zone della cittadina tifernate particolarmente sensibili sotto il profilo del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel tardo pomeriggio di ieri hanno stretto il cerchio traendo in arresto un cittadino albanese di 24 anni residente a Città di Castello, sorpreso nell’attività di spaccio di alcuni grammi di cocaina. L’ulteriore attività investigativa ha permesso di sequestrare, sempre a carico dell’albanese, ben 70 grammi e 27 confezioni termosaldate della stessa sostanza oltre ad un bilancino di precisione e più di 1000 (mille) euro provento dell’attività di spaccio.
Nella medesima operazione ed in giorni diversi sono stati inoltre documentati numerosi episodi di compra-vendita di sostanze stupefacenti e per questo anche diversi ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di droghe.
Con l’arresto del cittadino albanese, che è stato associato al carcere di Capanne, si è certi di aver interrotto un consistente canale di rifornimento di droga pesante in questo centro che coinvolgeva anche ragazzi di giovane età.
Lunedi’ 7 ottobre alle ore 18:00 la conferenza di presentazione de l’intrepida 2019 Nell’occasione sarà illustrato il programma dell’8° in programma ad Anghiari il 20 ottobre
Mancano poco più di due settimane al grande appuntamento con L’Intrepida 2019 e l’attesa cresce di giorno in giorno. L’8° edizione si svolgerà domenica 20 ottobre ad Anghiari, borgo medievale in provincia di Arezzo e in uno dei posti più affascinanti della Toscana. La ciclo-turistica su biciclette d’epoca è organizzata come sempre dal Gs Fratres Dynamis Bike.
La manifestazione e tutte le iniziative ad essa collegate verranno presentate nella CONFERENZA STAMPA fissata lunedì 7 ottobre alle ore 18:00 ad Anghiari nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Pretorio (Piazza del Popolo). All’incontro prenderanno parte il Comitato Organizzatore capitanato dal presidente Fabrizio Graziotti, il sindaco Alessandro Polcri ed i rappresentanti delle istituzioni, degli sponsor e delle associazioni interessate. L’incontro sarà trasmesso anche questa volta in diretta streaming nella pagina Facebook L’Intrepida – Cicloturistica d’epoca.
In questa occasione saranno indicati i nomi degli illustri ospiti presenti e verrà inoltre presentata la Mostra Fotografica organizzata grazie alla collaborazione con la Minerva Edizioni “Fausto Coppi. La grandezza del mito”, in programma ad Anghiari, nella Sala Audiovisivi dal 12 ottobre al 24 novembre.
Info, regolamento, percorsi, MODULO PER LE ISCRIZIONI nel sito www.lintrepida.it. Ulteriori approfondimenti anche nella pagina Facebook L’intrepida – Cicloturistica d’epoca.
Domenica 20 ottobre il fascino della storia e quello del cicloturismo d’epoca si fonderanno in una sola, grande manifestazione. “Prendi la tua vecchia bicicletta allora, vestiti senza tempo e pedala dentro la storia… Stavolta non bisogna essere soldati, ma intrepidi ciclisti”.
Sansepolcro, rinnovati i locali della Sala Espositiva di Palazzo Pretorio
Dopo oltre quarant’anni la sala è stata oggetto di un importante intervento con efficientamento dell’impianto di illuminazione e tinteggiatura dell’ambiente Concluso il restyling di uno dei più celebri punti di ritrovo culturali della città di Piero. L’amministrazione comunale di Sansepolcro è lieta di comunicare che la Sala Espositiva di Palazzo Pretorio è stata completamente rinnovata con una serie di lavori mirati per conferire massima efficienza ed accoglienza ad uno spazio che ogni anno ospita decine di mostre e rassegne culturali patrocinate dal Comune. La sala, inaugurata ufficialmente 43 anni fa, necessitava ormai da decenni di una manutenzione concreta. Le opere hanno principalmente riguardato la risistemazione dell’impianto di illuminazione, oggi regolabile e modulabile a seconda delle esigenze, e la tinteggiatura dell’intero ambiente. Grazie a questi interventi la popolazione può ora contare su una sala che si presta molto bene, nella sua bellezza, a qualsiasi genere di esposizione. Il mondo dell’arte, ma anche quello della fotografia assieme a tutte le varie realtà associative operanti nel settore culturale, potranno beneficiare di questo importante spazio dove quotidianamente viene messo in esposizione quanto di prezioso nasce nel nostro territorio in termini di produzione artistica e non solo. Proprio in questi giorni i lavori di ripristino stanno contribuendo a valorizzare la mostra fotografica “Imago Burgi” di Marcello Piomboni. Questa esposizione, aperta al pubblico fino al 6 ottobre, presenta degli scorci della nostra città riportandoli ad una bellezza pura, autentica, che l’autore è riuscito a riprodurre andando a eliminare tutti quegli elementi che normalmente deturpano il nostro paesaggio urbano e restituendo un’immagine prettamente rinascimentale al nostro Borgo.
Omar Galliani, Michelangelo Galliani, Massimiliano Galliani, ARTREE Galleria delle Arti, Città di Castello, dal 12 ottobre – 12 dicembre 2019
Nella terra di Burri, dove il giovane Raffaello mosse i primi passi, la storica Galleria delle Arti di Città di Castello (PG), diretta dal 1976 da Luigi Amadei, presenta, dal 12 ottobre al 12 dicembre 2019, “ARTREE”, mostra che rende omaggio alla famiglia Galliani, punto di riferimento certo nel panorama creativo italiano.
Curata dal Gian Ruggero Manzoni con opere di Omar Galliani, Michelangelo Galliani e Massimiliano Galliani, cui si aggiungono i gioielli di Laura Intilia Galliani, l’esposizione sarà inaugurata sabato 12 ottobre alle ore 18.00.
La mostra, il cui titolo “ARTREE” richiama l’arte, il numero tre e l’albero (tree in inglese), simbolo della vita, sede dell’origine e simulacro del genius loci, raccoglie una selezione di opere recenti dei tre autori, accomunate dall’uso dell’oro, che si traduce in una sorta di epifania del sacro.
«La Storia dell’Arte – scrive il curatore – non è nuova a gruppi famigliari o parentali di sommo valore, fra i tanti ricordiamo, in ordine sparso, i Carracci, i Della Robbia, i Gentileschi, i Campi, i Brueghel, i Cadorin (architetti, scultori, ebanisti, pittori, fotografi, restauratori), gli Alinari, i di Bicci, i Cascella, i Francken, poi pensiamo ai Tiepolo, padre e figli, imparentati con i Guardi, oppure Canaletto e Bellotto, zio e nipote, fino ai Longhi, padre e figlio, ai Pomodoro etc. Di Omar Galliani già conosciamo il percorso artistico mosso da tale aspirazione, poi trasmessa ai suoi due figli. In Omar grafite, carboncino, lamina d’oro, elementi preziosi, sia organici sia inorganici, convivono, rendendolo tra i massimi interpreti del disegno a livello internazionale. Per Omar la spiritualità è un “sentire” che va al di là della materia, in modo che quest’ultima divenga, esclusivamente, mezzo al fine che la trascendenza possa palesarsi quale universo di intime emozioni, donandoci nutrimento e sazietà esistenziale. La scultura è invece il medium col quale Michelangelo Galliani ci narra del come porsi, oggi, nei confronti del “tecnologico avanzato”, della “velocità di vita”, della “perdita di idealità e identità”. Il titolo dell’opera che ha messo in mostra è già una dichiarazione di poetica: “Lassù”, con quel dito indice, di leonardesca memoria (mi sovviene il San Giovanni Battista del grande toscano), che puntualizza dove il tutto inizia e finisce. Invece, Massimiliano Galliani, affronta il tema dell’elevazione (caro anche alla saga riguardante l’Albero della Vita) riportando, in mappa, il tracciato di fiumi di importanza, e questo, in oro, su fondi neri, oppure in inchiostro su carta cinese. I fiumi sono la risultanza di quella fonte originaria dalla quale zampilla, naturalmente, l’acqua benedetta. Nei fiumi ci si battezza, nei fiumi il nostro divenire va, da sempre e per sempre».
Una delle opere di Massimiliano Galliani presente in mostra – “Tevere” (2017) – si lega in particolare alla storia di Città di Castello, tracciando il percorso del grande fiume dell’Italia centrale in foglia d’oro. L’acqua, infatti, è metafora della vita, oggi probabilmente più preziosa dell’oro.
L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Città di Castello, della Fondazione Cassa di Risparmio Città di Castello, del Rotary Club Città di Castello e di Petruzzi Editore, sarà visitabile tutti i giorni con orario 10.30-13.00 e 16.30-19.30. Ingresso libero.
Per informazioni: T. +39 0758558918, M. +39 337 639963, info@galleriadellearti.net, www.galleriadellearti.net.
Riapertura totale E45, la soddisfazione dei sindaci
La notizia della riapertura totale del viadotto Puleto sulla superstrada E45 è stata accolta con grande soddisfazione dai sindaci dei comuni interessati dal tracciato. La relazione finale presentata del perito, nella quale viene dichiarata l’assenza di rischi di collasso in virtù dei lavori svolti da Anas, sancisce di fatto la fine di un incubo che in questi mesi ha coinvolto in modo drammatico il tessuto economico e sociale della Valtiberina Toscana, della Valle del Savio e dell’Altotevere Umbro.
In una nota congiunta, i sindaci Mauro Cornioli del Comune di Sansepolcro, Claudio Marcelli del Comune di Pieve S. Stefano, Marco Baccini del Comune di Bagno di Romagna, Enrico Salvi del Comune di Verghereto, Paolo Fratini del Comune di San Giustino e Luciano Bacchetta del Comune di Città di Castello, commentano questa svolta fondamentale: “Dopo un lungo periodo di sofferenza per il nostro territorio, si riapre finalmente il viadotto Puleto anche al traffico pesante con le due corsie sulle quali potranno passare anche gli autoarticolati e tir a pieno carico. La perizia dell’ingegner Claudio Modena ha fornito ampie garanzie rispetto a questa opportunità ed oggi ci troviamo finalmente a tirare un gran sospiro di sollievo. Sono stati nove mesi di relazioni, contatti, condivisioni, telefonate e grande impegno da parte dei sindaci che hanno prestato massima attenzione verso questo evento drammatico per la nostra comunità.
L’azione dei sindaci non si fermerà qui. Gli amministratori continueranno infatti a sollecitare l’avvio dei cantieri per il ripristino della vecchia S.S. 3-bis Tiberina, la cui riapertura continua ad essere oggetto di problematiche. “Questa strada rappresenta l’unica alternativa all’asse viario principale – dichiarano i sindaci – La riapertura della totale E45 non può e non deve in alcun modo mettere in secondo piano una questione, quella dell’assenza di viabilità alternativa, che abbiamo affrontato a nostre spese in questi mesi. Sono stati assunti impegni a più livelli per far sì che un dramma economico e sociale di questo genere non si verifichi mai più. In rappresentanza delle nostre comunità, continueremo a monitorare costantemente la situazione.”
FAMU-Giornata Nazionale delle famiglie al museo, il programma del centro tradizioni popolari Garavelle
Domenica 13 Ottobre 2019PoliedroCultura in occasione diFAMU – Giornata Nazionale delle Famiglie al Museopropone:
Ore 10:30
CENTRO DELLE TRADIZIONI POPOLARI di GaravelleC’era una volta… la signora AngiolaLa signora Angiola vi racconterà e vi farà rivivere tutti i momenti di una tipica giornata contadina accogliendovi nella sua casa nella campagna di Garavelle. Scopriremo tutti i compiti che l’aspettavano dalla mattina quando si svegliava con il canto del gallo fino al tramontare del sole. Attività per famiglie€ 4,00 a persona.
Ore 15:00PINACOTECA Comunale di Città di CastelloC’era una volta al museo… Grazie allo storytelling, ovvero l’arte di narrare e raccontare, le opere d’arte prenderanno forma… i protagonisti “usciranno” dal quadro per raccontarci dettagli della loro vita, curiosità sul pittore che li ha dipinti e ci aiuteranno a visitare il museo.Attività per famiglie€ 6,00 gli adulti, € 4,00 i bambini, gratuito i bambini da 0 a 5 anni
Informazioni e Prenotazioni: PoliedroCultura 0758520656 /0758554202cultura@ilpoliedro.orgwww.ilpoliedro.org
Venerdì 4 ottobre apertura straordinaria di Villa del Colle del Cardinale e di Castello Bufalini
Grazie anche all’apporto dei volontari dell’Associazione Amici dei Musei di San Giustino, domani, venerdì 4 ottobre, le sedi museali di Villa del Colle del Cardinale, Perugia, e Castello Bufalini, San Giustino, effettueranno, a partire dalle ore 10, apertura straordinaria al pubblico, con ingresso gratuito.


