In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, il Comune di Sansepolcro, insieme alla Commissione Pari Opportunità, all’Assessorato alle Pari Opportunità, al Consiglio Comunale dei Giovani, alle realtà associative del territorio e con la collaborazione dell’Azienda USL Toscana Sud Est, promuove un ricco programma di iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza su un tema che continua a richiedere consapevolezza, impegno e un’azione collettiva determinata.
Mostra “Com’eri vestita?” – dal 22 al 30 novembre, Via XX Settembre 57:
Organizzata dal Consiglio Comunale dei Giovani in collaborazione con l’Assessorato e la Commissione Pari Opportunità, la mostra tematica “Com’eri vestita?” propone un’indagine visiva che mette in discussione pregiudizi, aspettative e narrazioni distorte legate alla violenza sulle donne. Un percorso di forte impatto emotivo che ribadisce un messaggio essenziale: l’abito non è mai una scusa.
“Orange the World” – 24 novembre
Il Comune di Sansepolcro, insieme all’Inner Wheel Club Sansepolcro e con la collaborazione del Club di Città di Castello, aderisce alla campagna globale promossa da UN Women. La sera del 24 novembre, la facciata di Palazzo delle Laudi sarà illuminato di arancione, colore simbolo della lotta contro la violenza di genere e della speranza in un futuro libero da abusi.
Un gesto simbolico che unisce le nostre comunità a quelle di tutto il mondo in un’unica voce di solidarietà e impegno.
“L’amore è possibile, ma non a tutti i costi” – 25 novembre, ore 10.00, Palazzo delle Laudi:
L’appuntamento istituzionale si terrà a Palazzo delle Laudi con un evento dedicato alle scuole e alla cittadinanza. L’incontro prevede: letture a cura dei Laboratori Permanenti e un confronto con gli operatori del progetto VITAMINA dell’Azienda USL Toscana Sud Est.
Un’occasione di dialogo per affrontare in modo diretto e consapevole i meccanismi che portano alla violenza di genere, a partire dall’educazione alle relazioni e dal superamento degli stereotipi.
Al termine dell’incontro si svolgerà, come da tradizione una cerimonia di commemorazione nel Giardino di San Puccio, presso le panchine rosse in ricordo di Silvia, Katia e Alexandra, uccise proprio da mani mosse da una cieca violenza
“Il 25 novembre non è soltanto una ricorrenza – ricorda l’assessore Valeria Noferi – ma un invito costante a guardare con attenzione ciò che accade intorno a noi, a sostenere chi trova il coraggio di chiedere aiuto e a contribuire alla creazione di una società più giusta, sicura e consapevole.”
Attraverso questi appuntamenti – culturali, educativi e simbolici – Sansepolcro rinnova la propria adesione ai valori della prevenzione, del rispetto e della tutela dei diritti delle donne.
Sansepolcro si avvicina a uno dei periodi più attesi dell’anno e il centro storico è pronto a trasformarsi nuovamente nel suggestivo “Borgo del Natale”, un progetto che negli anni è diventato un vero riferimento per famiglie, bambini e visitatori provenienti da tutta la Valtiberina.
In attesa della presentazione ufficiale del programma, prevista per la prossima settimana, l’Amministrazione comunale annuncia che anche per il 2025 non mancheranno atmosfere incantate, iniziative diffuse e tante sorprese pronte a restituire alla città quel calore unico che solo il Natale sa portare.
Grazie al prezioso lavoro condiviso tra Comune di Sansepolcro, Confcommercio, Confesercenti, Associazione Commercianti del Centro Storico e numerose realtà associative del territorio, il centro storico si prepara ad accogliere un ricco calendario di appuntamenti che animerà vie, piazze e quartieri della città.
Il cuore pulsante sarà come sempre Piazza Torre di Berta, che ospiterà il Villaggio del Natale, con i suoi mercatini, e l’attrattiva pista di ghiaccio. Ma l’atmosfera natalizia coinvolgerà l’intero borgo: dalle iniziative culturali agli appuntamenti musicali, parate e concerti, eventi dedicati ai più piccoli e attività delle associazioni nelle frazioni.
Confermato il Capodanno in centro con la musica travolgente della Sesto Senso Band.
Il Natale a Sansepolcro sarà, ancora una volta, un invito a vivere il centro storico, riscoprirne la bellezza e condividere momenti di serenità e stupore.
Nei prossimi giorni saranno svelati il programma completo, le principali novità e tutti gli eventi che accompagneranno la città dal ponte dell’Immacolata fino all’Epifania.
Sansepolcro è pronta: il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.
E78: Decisioni vecchie non bastano. Serve partecipazione oggi. Il Comitato Voci dalla Valle risponde allo Stato italiano davanti alla Convenzione di Aarhus: “Le comunità locali non sono state coinvolte, e i diritti dei cittadini restano violati.” Mercatello sul Metauro, 21.11.2025 – In questi giorni, il Comitato Voci dalla Valle ha visto pubblicata sul sito ufficiale della Convenzione di Aarhus la propria risposta formale alla nota inviata dallo Stato italiano, in merito alla contestata autostrada E78 – Intervento AN58. La comunicazione inviata dal Comitato è una delle sole tre mai dichiarate ammissibili nei confronti dell’Italia dal Comitato di Conformità della Convenzione, a conferma della gravità e rilevanza della questione sollevata. Una risposta insoddisfacente da parte dello Stato italiano Nella sua comunicazione, lo Stato italiano sostiene di non aver violato la Convenzione, poiché:
le principali decisioni sul progetto risalirebbero a oltre vent’anni fa (alcune già nel 2003);
le valutazioni ambientali effettuate all’epoca sarebbero ancora valide;
e quindi non era necessaria alcuna nuova consultazione pubblica per rilanciare il progetto nel 2023. Secondo questa logica, la partecipazione dei cittadini sarebbe già stata garantita nel passato remoto. Il Comitato Voci dalla Valle: “Il diritto di partecipare è continuo” Il Comitato contesta con forza questa posizione, sottolineando che:
in vent’anni è cambiato tutto: il progetto stesso, il territorio interessato, le normative ambientali e i dati disponibili;
le comunità locali non sono mai state realmente coinvolte nei processi decisionali recenti;
l’argomentazione dello Stato italiano è giuridicamente e democraticamente inaccettabile: non è possibile considerare valide delle procedure vecchie di decenni per un progetto rilanciato oggi. Nella propria risposta formale, il Comitato afferma che l’Italia non sta rispettando i propri obblighi ai sensi degli articoli 6, 7 e 9 della Convenzione di Aarhus, che garantiscono l’accesso alle informazioni ambientali, la partecipazione pubblica ai processi decisionali e
l’accesso alla giustizia.
Il Comitato aggiunge inoltre che, mentre il confronto è ancora in corso a livello
internazionale, sul territorio i lavori sono già iniziati e la devastazione è visibile: alberi
abbattuti, cantieri avviati, un paesaggio trasformato senza il consenso dei suoi abitanti.
Questo rende ancora più urgente dare visibilità alla vicenda e opporsi collettivamente a un
approccio che viola i diritti dei cittadini e delle comunità.
Un problema sistemico: lo stesso approccio anche nel caso del gasdotto
Il Comitato Voci dalla Valle denuncia anche che questa stessa modalità d’azione da parte
dello Stato italiano si sta ripetendo nel caso del gasdotto attualmente in costruzione nella
zona. Anche in questo progetto:
non c’è stata alcuna partecipazione pubblica reale;
le decisioni sono state prese senza un dialogo trasparente con le comunità interessate;
si assiste a una sistematica esclusione dei cittadini dai processi decisionali su grandi infrastrutture. Una questione che va oltre la valle “Questo non è solo un problema locale,” affermano i membri del Comitato. “Si tratta di un esempio emblematico di come in Italia si portano avanti grandi opere pubbliche senza una gestione trasparente e partecipata dei progetti pubblici. Il rischio è che i diritti fondamentali delle persone e la tutela dei territori vengano sistematicamente messi in secondo piano rispetto agli interessi infrastrutturali ed economici imposti dall’alto.” Il Comitato si dice fiducioso che anche il Comitato di Conformità della Convenzione di Aarhus riconoscerà le gravi lacune nella procedura italiana, e invita giornalisti, cittadinə e istituzioni a seguire da vicino l’evolversi del procedimento. Per consultare la documentazione ufficiale (risposta dello Stato italiano e replica del Comitato Voci dalla Valle): https://unece.org/env/pp/cc/accc.c.2024.209_italy Note per i redattori: La Convenzione di Aarhus è un trattato internazionale firmato da 47 Paesi, tra cui l’Italia, che garantisce il diritto del pubblico di accedere alle informazioni, partecipare al processo decisionale e accedere alla giustizia in materia ambientale. Informazioni su Voci dalla Valle: Voci dalla Valle è un collettivo di cittadini dell’Alta Valle del Metauro dedicato alla conservazione del patrimonio naturale e culturale di Mercatello sul Metauro. Formato nel 2023, il gruppo mira a garantire che i progetti di sviluppo locale
rispettino gli standard ambientali e i diritti della comunità.
Per maggiori informazioni, visitate il nostro sito Facebook:
https://www.facebook.com/profile.php?id=61551238370047&sk=about e il nostro canale
Nel programma settimanale dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’Università della Terza Età di Città di Castello Aps spicca l’appuntamento del 27 novembre con una “Lezione del Giovedì” davvero particolare: dopo i due incontri dedicati all’autore toscano che hanno avuto come relatrici le prof.sse Nadia Marconi e Romanella Gentili Bistoni, ora gli studenti del sodalizio potranno visitare “I luoghi del Boccaccio”, con una gita culturale a Certaldo e Pisa.
Queste le altre proposte:
Lunedì 24 novembre
ore 9 – Tai Chi (Docente. Giorgio Maderna)
ore 10,30 – Disegno e pittura (Docente: Sergio Bianchini)
ore 15,30 – Club della lettura (Docente: Teresa Gambuli)
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Foligno, coadiuvati dai militari della locale Stazione, hanno arrestato, nella flagranza di reato, un 65enne italiano ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il risultato operativo è maturato a seguito di una perquisizione di iniziativa effettuata dagli operanti nei confronti dell’uomo che si trovava ristretto in regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione di Foligno. Lo stesso, in occasione dei controlli di rito, effettuati per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria per l’espiazione della pena detentiva, ha palesemente mostrato subito eccessivi segni di nervosismo che hanno insospettito i Carabinieri, i quali hanno proceduto ad un’accurata perquisizione personale e domiciliare, nel corso delle quali hanno rinvenuto e sequestrato circa 55 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un bilancino di precisione e 2.445 euro in banconote di vario taglio, ritenuti verosimilmente costituire il provento dell’attività illecita. Il 65enne, al termine delle formalità di rito, in forza di così rilevanti elementi probatori raccolti a suo carico, è stato dichiarato in stato arresto per la suddetta ipotesi delittuosa e, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto (PG), informato nel senso, è stato collocato presso la Casa di Reclusione di Spoleto, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida. Al termine dell’udienza, tenutasi dinanzi al G.I.P. del Tribunale di Spoleto, l’arresto è stato convalidato.
Giovedì 20 novembre 2025, nella splendida cornice della Sala Santo Stefano, gentilmente concessa dalla Diocesi, si è svolta la presentazione ufficiale del calendario Inner Wheel Club per l’anno 2026 intitolato “Il calendario poetico delle mani”. Un nome oltremodo significativo, che racchiude il valore simbolico e umano del progetto: le mani come strumento di cura, creatività, solidarietà e connessione. La Presidente M.Cristina Fabbri Goracci ha aperto l’evento illustrando lo scopo benefico dell’iniziativa, ringraziando con calore la Commissione delle Socie per il loro prezioso contributo. Il calendario non è solo un prodotto editoriale, ma un gesto concreto di vicinanza alla comunità, con finalità solidali che rafforzano il legame tra il Club e il territorio. Un momento particolarmente apprezzato è stato l’intervento della Past Presidente Nazionale Alessandra Colcelli Gasperini, che ha guidato il pubblico in un affascinante excursus sulle “Note storiche del Club Inner Wheel”. A lei si è unita, tramite messaggio, la socia Luisa Vinciguerra, che ha inviato i suoi saluti attraverso Alessandra, contribuendo a rendere l’incontro ancora più ricco di memoria e condivisione. Fondamentale è stato il contributo del Centro Fotografico Tifernate, della Direttrice Chiara Burzigotti, del grafico Fabrizio Manis, di Artegraf S.r.l. che hanno collaborato attivamente alla realizzazione del calendario, interpretando con grande sensibilità il messaggio del progetto e trasformandolo in un’opera visiva di forte impatto. Un ringraziamento va ai fotografi che con i loro scatti hanno saputo cogliere l’essenza delle mani ritratte, rendendo ogni pagina un frammento di poesia visiva. Ad impreziosire la presentazione il monologo scritto dalla socia Sabrina Fodaroni Leveque, letto con maestria dall’attore Luca Falleri. Le parole, accompagnate dalle immagini delle mani dei bambini, hanno toccato il cuore dei presenti, regalando un momento di profonda emozione e riflessione. “Il calendario poetico delle mani” è molto più di un’iniziativa editoriale: è un ponte tra generazioni, un invito a guardare con occhi nuovi la bellezza dei gesti quotidiani, un modo per ricordare che ogni mano può essere strumento di cambiamento. Con questo progetto, il Club Inner Wheel rinnova il suo impegno a favore della comunità, confermandosi una presenza attiva, sensibile e generosa nel tessuto cittadino.
Contenzioso comune e debiti fuori bilancio: interrogazione del consigliere comunale, Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premesso che nei consigli comunali del 10 e 24 novembre sono stati discussi e votati all’Ordine del Giorno ben quattro debiti fuori bilancio; che detti quattro debiti spaziano dalle imposte comunali, al contenzioso lavoro, all’edilizia e hanno comportato per l’ente un esborso intorno ai 40.000 euro; che a detti importi vanno aggiunti gli onorari professionali del legale del Comune; che a ogni approfondimento in sede di Commissione delle motivazioni del contenzioso assistiamo da parte degli uffici a corpose difese di ufficio su azioni che hanno portato alla soccombenza; che di recente sono stati portati all’attenzione del Consiglio comunale anche debiti fuori bilancio su successivi gradi di giudizio evidenziando una perseveranza nell’azione sicuramente degna di miglior riflessione; che il Consiglio comunale è investito esclusivamente del contenzioso in cui il Comune è parte soccombente; che è quindi doveroso portare all’attenzione dei Consiglieri anche il numero di cause conclusosi positivamente per un’equa valutazione dell’operato degli uffici e dell’Amministrazione”. Il consigliere comunale Andrea Lignani Marchesani, interroga “sul numero di debiti fuori bilancio votati dal consiglio comunale nel corso dell’attuale consiliatura, sugli importi liquidati ed in via di liquidazione dovuti per la soccombenza in dette cause, sull’importo complessivo dovuto e liquidato ai legali del Comune nel sopra citato contenzioso, sul numero di contenziosi, specificando la materia degli stessi, attualmente in essere e non definiti, in cui l’Amministrazione comunale è parte in causa, sul numero di cause definite positivamente per l’Amministrazione dall’inizio della Consiliatura, sui conseguenti importi recuperati, sugli interessi a riguardo percepiti, sulle spese legali sostenute e quante delle medesime sono state recuperate grazie alle sentenze favorevoli e sulla necessità, quando la normativa vigente lo consente, di ridurre al minimo i contenziosi favorendo la via stragiudiziale”, conclude, Andrea Lignani Marchesani.
Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Silvano Fiorucci del Città di Castello calcio e l’opinionista Roberto Pasqui
I Carabinieri dell’Umbria si preparano a celebrare solennemente alle ore 10.00 di domani, 21 novembre p.v., la ricorrenza della loro patrona, la “Virgo Fidelis”. La data coincide con la “Giornata dell’Orfano” e l’”84° anniversario della battaglia di Culqualber”, avvenuta in Africa Orientale il novembre 1941. L’evento si svolgerà con una solenne funzione religiosa che si terrà presso la basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi. La celebrazione, che sarà officiata da S.E. Rev.ma Mons. Renato BOCCARDO, Arcivescovo di Spoleto e Norcia (PG), vedrà la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose della regione. Vi prenderanno parte numerosi Carabinieri in servizio attivo presso tutti i Reparti dislocati nell’intera provincia perugina e il Comando Legione “Umbria”, alla presenza del Comandante, Generale di Brigata Luca Corbellotti, insieme ad una folta rappresentanza di militari in congedo accompagnati dai loro familiari. Al termine della cerimonia verrà commemorato l’84° anniversario dell’eroica battaglia di “Culqualber”, il cui gesto epico ha visto la concessione alla Bandiera di guerra dell’Arma dei Carabinieri della Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Un nuovo e significativo evento ha visto protagonista la Fondazione Villa Montesca a Bruxelles: l’audizione presso l’Intergruppo del Parlamento europeo per la protezione dei diritti dell’infanzia, su invito degli eurodeputati Brando Benifei ed Emilio Puccio, rispettivamente Vicepresidente e Presidente dell’Intergruppo. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dalla rete europea contro il bullismo (EAN), di cui la Fondazione è socio fondatore.
La finalità della riunione è stata quella di esprimere un parere sul Piano d’azione dell’UE contro il cyberbullismo, attualmente in preparazione e previsto per l’inizio del 2026. Tale iniziativa, annunciata nelle linee guida politiche della Presidente Von der Leyen, rappresenta una priorità per la Commissione nel periodo 2025-2029. Il Piano si concentrerà sui minori e sui gruppi vulnerabili di giovani fino a 29 anni, tra cui persone con disabilità, giovani LGBTIQ, migranti e membri di minoranze religiose, razziali o etniche.
Durante la riunione sono stati affrontati diversi aspetti della proposta, sottolineando la necessità di responsabilizzare maggiormente le piattaforme social, che consentono l’accesso e l’interazione anche a utenti giovanissimi, spesso senza adeguati strumenti di controllo o con difficoltà nel far rispettare le regole.
Maria Rita Bracchini, responsabile dell’area Europa della Fondazione Villa Montesca e vicepresidente della rete EAN, ha evidenziato come il problema resti di dimensioni enormi e come sia indispensabile incoraggiare politiche nazionali comuni, poiché il cyberbullismo non conosce confini geografici. Anche il Direttore della Fondazione, Fabrizio Boldrini, è intervenuto sottolineando l’importanza di rendere trasparenti e accessibili i prodotti e i risultati dei progetti europei, in particolare quelli del programma Erasmus, affinché possano diventare patrimonio condiviso e orientare strategie di prevenzione basate su esperienze concrete.
Usl Umbria 1, gli ospedali di Città di Castello e Branca aderiscono all’(H) Open Week di Fondazione Onda
In programma delle iniziative organizzate in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che rientrano anche nel programma della Regione “Umbria contro ogni genere di violenza”
Città di Castello/Gubbio, 20 novembre 2025 – Eventi formativi, convegni ed iniziative artistiche: anche quest’anno gli ospedali di Città di Castello e di Gubbio – Gualdo Tadino hanno organizzato alcune iniziative in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra ogni anno il 25 novembre. Le attività rientrano nella quinta edizione dell’(H) Open Week, in programma dal 21 al 27 novembre ed organizzata da Fondazione Onda Ets, e sono inseriti anche nel programma di “Umbria contro ogni genere di violenza”, il contenitore di eventi promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con le aziende sanitarie e ospedaliere del territorio.
Durante tutta la settimana, le facciate dei due ospedali dell’Usl Umbria 1 saranno illuminate di rosso (dalle 18 alle 23 circa) e nelle hall saranno presenti anche delle installazioni artistiche contro la violenza, come scarpe rosse, quadri, fotografie e immagini contro la violenza.
Inoltre, all’ospedale di Città di Castello si terranno varie iniziative. Venerdì 21 novembre (dalle 10 alle 13), presso la sala convegni della direzione sanitaria, sarà in programma un evento formativo, aperto anche alla cittadinanza, sulla gestione dell’accesso delle donne vittime di violenza nei Pronto Soccorso aziendali. Nel pomeriggio (dalle ore 15), nell’ingresso principale, si terrà “Voci per la libertà”, spettacolo multidisciplinare che unisce musica, canto e poesia. Martedì 25 (dalle 11,30 alle 13,30) sempre presso l’ingresso andrà in scena “Danza per la vita”.
All’ospedale di Branca, infine, lunedì 24 novembre (dalle 10 alle 13) presso l’Auditorium ci sarà “Contrasto ad ogni forma di violenza”, una mattinata aperta alla popolazione, con il coinvolgimento attivo delle scuole di ogni ordine e grado.
Città di Castello e l’Altotevere modello regionale e nazionale per la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: presentato il programma della manifestazione “Una luce sui diritti”, che il Comitato Unicef regionale Umbria promuove dal 20 novembre al 19 dicembre 2025 con il patrocinio della Regione e dei Comuni della vallata e il protagonismo di scuole e mondo dell’associazionismo
Per la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Città di Castello e l’Altotevere sono un modello in Umbria e in Italia con la manifestazione “Una luce sui diritti”, che il Comitato Unicef regionale Umbria organizza dal 20 novembre al 19 dicembre 2025 con il patrocinio della Regione, degli otto Comuni del comprensorio, di enti e istituzioni locali e con la partecipazione delle scuole, dei servizi per l’infanzia e adolescenza, degli oratori, delle associazioni e delle società sportive del territorio. In occasione della presentazione dell’iniziativa, che proporrà 30 eventi in un mese in tutta la vallata, i vertici dell’Unicef, con la presidente del comitato regionale Iva Catarinelli e il presidente del comitato di Perugia Fausto Santeusanio, hanno sottolineato stamattina insieme alla responsabile per l’Alta Valle del Tevere Angela Monaldi come la comunità altotiberina, grazie alla sua capacità di far rete in ambito sociale, scolastico e culturale, sia l’unica in Umbria a mettere in campo una mobilitazione territoriale sul tema dei diritti dei bambini e dei ragazzi affermati dalla convenzione dell’ONU adottata nel 1989. Un laboratorio avanzato, che fa scuola anche a livello nazionale, al quale quest’anno si è unito anche l’Istituto Comprensivo di Allerona, in provincia di Terni, unendo così due estremi geografici dell’Umbria per un obiettivo comune. Nel corso della conferenza stampa organizzata nella residenza municipale tifernate in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia, il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, insieme alla consigliera regionale Letizia Michelini e alla presenza degli amministratori di alcuni comuni del comprensorio, hanno ringraziato per l’impegno i responsabili locali dell’Unicef, al pari di tutti i dirigenti scolastici e degli insegnanti coinvolti, dell’associazionismo e del volontariato che contribuiscono al ricco programma dell’edizione 2025 di “Una luce sui diritti”. “Siamo con voi e vi sosteniamo con grande convinzione, ma senza di voi non potremmo essere il modello che siamo per la valorizzazione e la protezione dei diritti dei bambini a livello regionale e nazionale”, ha detto il sindaco Secondi. “Città di Castello, insieme a Unicef e a tutti i comuni dell’Altotevere, sarà protagonista di una straordinaria esperienza, che ci permetterà di affrontare insieme a tutta la comunità educante il tema stringente e attuale dei diritti dei bambini”, ha osservato l’assessore Guerri, evidenziando quanto la cultura dell’infanzia e lo sguardo educativo che caratterizzano l’agire della nostra amministrazione comunale, e che condividiamo con le altre municipalità del territorio, siano una risorsa fondamentale per la crescita di questa manifestazione e contribuiscano a farne un punto di riferimento regionale e nazionale”. Nel rimarcare la vicinanza e il sostegno della Regione, la consigliera Michelini ha dato atto alle istituzioni, alle scuole e al mondo dell’associazionismo dell’Altotevere di “una capacità di fare rete e condividere progetti assolutamente unica nel contesto umbro”, segnalando “la qualità delle esperienze che questo territorio è in grado di costruire a fondamento della coesione sociale delle sue comunità”. I presidenti Catarinelli e Santeusanio si sono soffermati sull’importanza di costruire una rete di sostegno e protezione attorno ai giovani, ricordando i progetti che vedono in prima linea Unicef a livello nazionale e regionale. “Bambini e adolescenti hanno bisogno di sentirsi considerati in prima persona, di vedersi apprezzati, valorizzati, guidati, sostenuti – hanno detto – e noi dobbiamo fare il possibile perché ognuno di loro abbia ciò di cui ha bisogno per crescere e inserirsi in modo attivo e propositivo in una società che li accoglie e lo valorizza”. A restituire il senso di una comunità territoriale che si è veramente unita in una mobilitazione generosa e intraprendente è stata la responsabile altotiberina di Unicef Monaldi, che, con Vittorio Raggi, volontario Unicef che collabora per i laboratori ambientali nella scuola, ha ringraziato “tutti coloro che si sono messi a disposizione, con una risposta corale, per ricordare che i diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti non devono mai essere dati per scontati e che vanno difesi ogni giorno”. “Una mobilitazione – ha puntualizzato – che porterà davvero in ogni realtà sociale della vallata e in ogni scuola, dalle più piccole alle più grandi, un messaggio di attenzione e cura nei loro confronti”. A dettagliare il programma della manifestazione è stata la responsabile della comunicazione Emanuela Pantalla, mentre Giuliana Leandri, maestra in pensione, ha declamato alcune filastrocche sull’importanza di sostenere la crescita dei bambini e sul valore della meraviglia.
La manifestazione. Nata ad Umbertide nel 2021, la manifestazione “Una luce sui diritti” mette al centro dell’attenzione la condizione dei bambini e degli adolescenti, che si fanno promotori in prima persona, assieme agli adulti, dei propri diritti. Il calendario dell’iniziativa prevede una ricca serie di attività ed eventi tesi ad attuare concretamente i principi della convenzione internazionale dell’ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Gli appuntamenti in calendario sono partiti già nella giornata di oggi: nelle vetrine dei negozi di Città di Castello e delle altre città della vallata sono comparse le sagome colorate di bambine e bambini realizzate dai tanti alunni delle scuole dell’infanzia e primaria, che hanno risposto alla domanda “Un bambino è…”, offrendo molti spunti di riflessione a chi fa acquisti. Stasera, nella Giornata internazionale per i diritti per l’infanzia e l’adolescenza, grazie a “GO BLUE”, iniziativa nazionale di UNICEF-ANCI, la vallata si colorerà di blu. I Comuni, infatti, illumineranno di blu torri civiche, campanili e monumenti significativi di ogni cittadina. Un bel gesto per sensibilizzare tutti sui diritti dell’infanzia e rinnovare l’impegno delle amministrazioni comunali verso l’adozione di politiche che garantiscano la piena attuazione della convenzione dell’ONU. Saranno tanti gli eventi e le attività che si realizzeranno fino al 19 dicembre, nelle scuole, servizi per l’infanzia, doposcuola, biblioteche e altri spazi cittadini. Iniziative pensate non solo per le bambine, i bambini e gli adolescenti, ma rivolte anche ai genitori, ai nonni e agli adulti interessati. Il programma potrà essere consultato attraverso i canali social della manifestazione “Una luce sui diritti”.
Custodire e proteggere la vita degli alberi è il modo di imparare a prendersi cura anche dei coetanei, delle persone e dei luoghi che ci circondano: il messaggio ai bambini del Comune, dei Carabinieri Forestali e della Direzione del Primo Circolo Didattico San Filippo nell’iniziativa di stamattina alla scuola primaria di San Pio X per la Giornata nazionale degli alberi
Custodire e proteggere la vita degli alberi e dell’ambiente in cui viviamo è il modo in cui i bambini possono imparare anche a prendersi cura dei coetanei, delle persone e dei luoghi che li circondano. Una pianta messa a dimora in un guardino della scuola diventa allora la via per far germogliare il senso di comunità che è alla base di una convivenza civile, sana e responsabile. E’ quello di cui ha parlato stamattina l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, insieme al comandante del Nucleo Forestale dei Carabinieri di Città di Castello, maresciallo capo Claudio Bartolini, e alla dirigente del Primo Circolo Didattico di Città di Castello, Silvia Ghigi, nell’iniziativa che ha coinvolto i piccoli della scuola primaria di San Pio X alla vigilia della Giornata nazionale degli alberi che si celebra in tutta Italia il 21 novembre. Un incontro stimolante per i bambini, che con le loro maestre stanno lavorando a scuola sul progetto di sensibilizzazione ambientale “Green”, al quale si è unito anche il nuovo comandante della stazione dei Carabinieri di Città di Castello, maresciallo Riccardo Ruggieri, che ha colto l’occasione per toccare con mano la qualità delle esperienze didattiche del mondo della scuola tifernate. Con la responsabile comunale delle aree verdi Vilma Conti e gli addetti della società che cura il verde pubblico per conto dell’ente, i piccoli hanno messo a dimora nel guardino dell’istituto i quattro aceri e il leccio donati dai Carabinieri Forestali in attuazione del progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per creare un bosco diffuso della legalità. “Piantare un albero è un segnale di attenzione per l’ambiente in cui viviamo e un gesto concreto per contrastare i cambiamenti climatici”, hanno ricordato Guerri, Bartolini e Ghigi, che hanno condiviso con i bambini un piacevole confronto dal quale sono emersi la sensibilità e la consapevolezza ambientale che vengono stimolate ogni giorno sui banchi di scuola. “Un bel momento di incontro con i più piccoli, simbolico e sentito, per sensibilizzarli sul valore della cura e dell’attenzione per l’ambiente e sul fatto che scelte consapevoli possano determinare la qualità dei luoghi in cui viviamo”, commenta l’assessore Guerri, evidenziando “l’importanza di condividere con i bambini obiettivi comuni a vantaggio della collettività e di renderli partecipi dell’impegno di cui sono protagoniste l’amministrazione comunale di Città di Castello, le istituzioni scolastiche e le forze dell’ordine per la costruzione di una comunità responsabile e sensibile nei confronti delle tematiche ambientali”.
Oggetto : INTERPELLANZA SUL TRATTAMENTO “DIVERSIFICATO” DEI LAVORATORI E LE CAUSE CHIUSE O IN CORSO I STESSI LAVORATORI E SOGEPU SPA
Il Sottoscritto Claudio Serafini Consigliere Comunale di Città di Castello
Verificate le condizioni contrattuali con livelli diversi fra lavoratori che svolgono la medesima mansione;
Tenuto conto che questa situazione di disparità, crea situazioni di disagio, tensione e contrasto fra gli stessi lavoratori e fra questi ultimi e l’Azienda;
Considerato il numero dei lavoratori interinali o dipendenti dell’Azienda;
Tenuto conto che l’Azienda Sogepu SPA è partecipata dal Comune al 95% ;
Verificato che anche recentemente alcuni Lavoratori hanno avuto riconosciute dal Tribunale di Perugia la legittimità delle loro richieste diavendo riconosciuto il diritto all’erogazione di indennità lavorativa per la funzione svolta negata solo ad alcuni lavoratori;
Tenuto conto che l’Azienda con determinazione , ha cercato di dimostrare le proprie ragioni e posizioni, anche di fronte ad argomentazioni documentate incontrovertibili presentate dai lavoratori;
I N T E R P E L L A
Il Sindaco e la Giunta per conoscere :
sono al corrente della situazione e se come socio di maggioranza si ritenga di dare indicazioni al CDA per sanare tutte le situazioni di disparità ancora presenti ed accertate in termini di indennità e livelli a parità di mansioni svolte, al fine di ridurre il contenzioso futuro nell’interesse dei lavoratori e dell’Azienda dal momento che come in questo caso è costato più il legale della indennità riconosciuta ai dipendenti.
Claudio Serafini Consigliere Comunale Città di Castello Lista Luca Secondi
Luca Secondi, attuale sindaco di Città di Castello, affronta il tema di una sua possibilità di ricandidatura per le amministrative del 2027 e il panorama delle future alleanze politiche. In un colloquio aperto, ha condiviso il suo pensiero sulle sfide future e sulla continuità del lavoro svolto.
Cosa pensa della sua eventuale ricandidatura?
“Sarò sincero, è sempre meglio essere scelti piuttosto che scartati. È una legge della vita. Tuttavia, credo che la mia eventuale ricandidatura, nel caso, debba basarsi su un ragionamento politico solido. Il sindaco e la maggioranza uscente hanno il diritto di continuare il percorso intrapreso, come recitano le leggi non scritte della politica, ma è ancora molto presto per parlare di questo”
Ha fiducia nella sua attuale maggioranza?
“Assolutamente. La nostra maggioranza ha lavorato intensamente in questi anni, realizzando scelte fondamentali. Abbiamo gestito risorse economiche significative e abbiamo fatto molto nel sociale e nella cultura. Sento di poter contare su una squadra che ha dimostrato leale collaborazione con gli enti superiori, dalla provincia alla regione.”
Come si pone nei confronti di possibili alleanze?
“Il dialogo è aperto con tutte le forze politiche. La base pragmatica del programma è costruita sui fatti e sugli obbiettivi raggiunti. Non sono abituato al gioco di screditare il lavoro degli altri, preferisco concentrarmi su ciò che è stato realizzato e su come possiamo migliorare insieme”.
Qual è la sua posizione sui paletti nelle alleanze?
“Non ho mai avuto l’intenzione di porre paletti. La moderazione è parte del mio DNA politico. Credo che il confronto debba avvenire su basi solide e trasparenti, senza negare i risultati già ottenuti. La nostra attuale maggioranza ha operato in modo chiaro e coerente, e questo deve essere rispettato da chiunque voglia unirsi a noi in una eventuale nuova alleanza”.
È aperto a un allargamento dell’attuale maggioranza?
“Sì, ma solo se ci sono basi programmatiche concrete. Non si possono disconoscere i traguardi raggiunti finora. Chi desidera unirsi deve farlo con onestà intellettuale, riconoscendo i fatti e contribuendo a costruire ulteriori progressi per la città”.
Qual è, secondo lei, il ruolo del dialogo politico in questo contesto?
“Il dialogo è fondamentale, soprattutto in un momento in cui la comunità deve affrontare diverse sfide. Se ci si pone in maniera costruttiva, si può evitare la contrapposizione e trovare soluzioni condivise. È importante ricordare che quando si attacca qualcuno politicamente, si attacca anche la comunità che rappresenta”.
Si sente pronto per un possibile nuovo mandato?
“Amo la mia città, questo è un legame indissolubile, ma ora ci sono ancora molte cose da completare e mi sento responsabile nel voler finire ciò che abbiamo avviato, per ora sono concentrato solo su questo, per il resto ci sarà tempo. Voglio rassicurare i miei concittadini sul fatto che il nostro lavoro non si ferma qui. Abbiamo dimostrato che è possibile governare con trasparenza e concretezza. Sono aperto al dialogo, non pongo veti e credo fermamente che insieme possiamo costruire un futuro migliore per tutti. La strada da percorrere è quella della collaborazione e della fiducia reciproca, su questo non accetto compromessi, di nessun genere”.
Nella serata di giovedì 20 novembre la Rocca si illuminerà di blu per ricordare i diritti dei bambini e degli adolescenti
Anche quest’anno l’UNICEF – Comitato Umbria promuove nell’Alta Valle del Tevere umbra la manifestazione “Una luce sui diritti”, in programma dal 20 novembre, Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, fino al 19 dicembre 2025. La manifestazione per questa edizione sarà affiancata anche dall’iniziativa “Il Gomitolo dei Diritti” (dal 20 al 28 novembre). L’evento “Una luce sui diritti” è organizzato in collaborazione con le Amministrazioni comunali, le Scuole e i servizi per l’infanzia, enti e istituzioni, associazioni e società sportive del territorio, in un percorso condiviso volto a sensibilizzare le comunità locali sui diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.
Il Comune di Umbertide, in particolare, aderisce con convinzione al progetto nazionale UNICEF e ANCI “Go Blue”, illuminando di blu, nella serata di giovedì 20 novembre, uno dei torrioni della Rocca. Un gesto simbolico, ma dal profondo valore, che intende ribadire come l’intera città abbia a cuore i diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti. La data del 20 novembre segna inoltre il 36° anniversario dell’approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite: un documento fondamentale che, pur essendo il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo, non trova ancora oggi piena applicazione in molti Paesi.
L’Amministrazione comunale di Umbertide, da sempre attenta, vicina e solidale rispetto a questi temi, intende con questo gesto dare ancora una volta rilievo e visibilità ai diritti dei più piccoli, affinché non passino inosservati ma diventino occasione di riflessione, partecipazione e responsabilità collettiva. Aderire a “Go Blue” rappresenta un’importante opportunità per sensibilizzare la cittadinanza e per ribadire la volontà delle istituzioni di dare seguito agli impegni derivanti dai principi sanciti nella Convenzione ONU, ricordando il ruolo cruciale che i Comuni svolgono nella promozione e nella tutela dei diritti dei minorenni. L’iniziativa “Go Blue” si inserisce nel più ampio Programma UNICEF “Città amiche dei bambini e degli adolescenti”, un percorso volto a promuovere politiche locali che pongano i diritti dei più giovani al centro delle scelte e delle azioni quotidiane.
Tra le iniziative previste nel calendario “Una Luce sui Diritti” trova spazio anche “Il Gomitolo dei Diritti”, un progetto educativo dal forte valore simbolico, promosso dalla Cooperativa ASAD e coordinato da Monica Nanni, in programma dal 20 al 28 novembre 2025. Il progetto coinvolge numerosi servizi educativi e aggregativi dell’Alta Valle del Tevere: per il Comune di Umbertide parteciperanno il Centro di Aggregazione “Lucignolo”, il Centro di Aggregazione Youspa e il Centro Diurno per minori “Bangherang”. Insieme a loro ci saranno il Centro Aggregativo Gimogiù del Comune di San Giustino e i servizi educativi privati della Cooperativa ASAD nei Comuni di Montone, Lisciano Niccone e nella Scuola dell’Infanzia Paritaria di Pistrino (Citerna), oltre ai nidi della cooperativa presenti nei territori coinvolti.
Il progetto ruota attorno all’idea di un gomitolo unico che simboleggia l’unità, la continuità e la forza dei diritti dei bambini. Questo gomitolo viaggerà simbolicamente tra tutti i centri, creando una narrazione condivisa attraverso tre passaggi suggestivi: il lancio del gomitolo su una barchetta di carta nel fiume Tevere, simbolo dei diritti che scorrono attraverso i territori; il volo del gomitolo appeso a un palloncino, a richiamare la libertà di espressione; il viaggio del gomitolo trasformato in aereo di carta, che rappresenta il diritto alla scoperta e al movimento. Ogni centro proporrà ai bambini attività dedicate, come laboratori artistici e creativi, giochi educativi e momenti di confronto. Il percorso si concluderà un evento pubblico finale, con la presentazione dei lavori realizzati e la proiezione del video conclusivo, in presenza di famiglie, servizi e comunità. “Il Gomitolo dei Diritti” rientra nel calendario della manifestazione “Una Luce sui Diritti”, patrocinata da UNICEF, e rappresenta inoltre un passo avanti nel rafforzare la collaborazione tra i servizi educativi e sociali dei Comuni di Umbertide e San Giustino, insieme alle realtà educative private dell’Alta Valle del Tevere.
Questa la dichiarazione congiunta del Vicesindaco Annalisa Mierla e dell’Assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità, Lara Goracci: “Proprio oggi, mentre presentiamo il progetto UNICEF ‘Una Luce sui Diritti’, il gravissimo episodio di omofobia accaduto ci chiama ancora una volta a riflettere su cosa significhi realmente ‘diritto’ e ‘luce’. E così quella scritta su un palo non è altro che un’ombra. Il nostro impegno è accendere la luce su ogni forma di discriminazione, bullismo e linguaggio d’odio. La luce che accendiamo oggi non deve illuminare solo i diritti astratti, ma deve illuminare i volti e le vite reali, come quella del bambino offeso, garantendogli il diritto fondamentale di crescere libero e sereno. Siamo tutti chiamati a essere quella Luce: genitori, insegnanti, istituzioni, cittadini. In altre parole, facciamo parte attiva di quella ‘comunità educante’ che tutti i giorni cerchiamo, talvolta invano, di realizzare. Il primo dei diritti è il diritto al rispetto.”
“In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – proseguono il Vicesindaco Mierla e l’Assessore Goracci -, il nostro Comune rinnova con convinzione la propria adesione e vicinanza alla manifestazione ‘Una luce sui diritti’, ‘Il Gomitolo dei Diritti’ e all’iniziativa ‘Go Blue’, un gesto semplice ma fortemente significativo. Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento ad Angela Monaldi, responsabile UNICEF per l’Alta Valle del Tevere, a Iva Catarinelli, presidente del Comitato UNICEF Umbria del Comitato Italiano per l’UNICEF, e a Monica Nanni, volontaria UNICEF che coordinerà la manifestazione ad Umbertide e nei Comuni limitrofi, per l’impegno e la dedizione con cui portano avanti questo importante progetto di sensibilizzazione. Vorremmo cogliere l’occasione anche per ricordare Guida Cecchetti Sciurpa, volontaria UNICEF che per molti anni ha rappresentato un punto di riferimento prezioso per la nostra comunità. Con il suo impegno costante, la sua dedizione e il suo entusiasmo ha sostenuto numerose iniziative e manifestazioni, portando avanti con grande cuore il lavoro dell’UNICEF sul nostro territorio.”
Angela Monaldi, responsabile UNICEF per l’Alta Valle del Tevere, ha aggiunto: “La manifestazione ‘Una luce sui diritti’, promossa dal Comitato UNICEF regionale Umbria è nata proprio ad Umbertide nel 2021 ed oggi, giunta alla sua quinta edizione, vede coinvolta la comunità intera dell’Alta Valle del Tevere. Non solo, quest’anno vi ha aderito anche l’Istituto Comprensivo di Allerona (Terni), unendo così due estremi geografici della nostra Regione per l’obiettivo comune di far conoscere e praticare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Convenzione ONU. L’evento ha il patrocinio della Regione Umbria, degli otto Comuni, di enti ed istituzioni e la partecipazione attiva delle scuole e servizi per l’infanzia e adolescenza, oratori, associazioni e società sportive del territorio, convinti che per crescere bene un bambino sia necessaria la cura e l’attenzione della comunità intera. Bambine/i, adolescenti, veri protagonisti della manifestazione si fanno essi stessi promotori, assieme agli adulti, dei diritti dell’infanzia a livello locale e globale. Il calendario del programma prevede infatti una serie di attività ed eventi tesi a mettere in luce e a praticare i principi della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Grazie a GO BLUE , iniziativa nazionale di UNICEF-ANCI, il 20 sera, nella giornata internazionale dei diritti per l’infanzia, la nostra vallata si colorerà di blu. I Comuni infatti illumineranno di blu torri civiche, campanili o monumenti significativi di ogni cittadina. Un bel gesto per sensibilizzare tutti sui diritti dell’infanzia e rinnovare l’impegno delle amministrazioni comunali verso l’adozione di politiche che garantiscano la piena attuazione della Convenzione ONU. Ringrazio i tanti che hanno accolto lo spirito della manifestazione e hanno collaborato attivamente alla sua realizzazione”.
Il Centro Culturale Sant’Anna e il gruppo dell’Aperitivo Letterario di Deruta presentano un doppio appuntamento di forte rilevanza sociale ed emotiva. L’iniziativa, pensata per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, crea un ponte potente tra arte, storia e narrazione dando spazio a storie di abuso, coraggio e riscatto femminile. La mostra: Moira Lena Tassi – Rileggere la Storia Dal 20 al 27 novembre, negli spazi del Centro Culturale Sant’Anna (Borgo Garibaldi), sarà esposta la nuova selezione di opere della poliedrica artista tifernate Moira Lena Tassi, da anni attiva a Bologna e da sempre attenta ai temi sociali. Il percorso espositivo ruota attorno a figure femminili storiche – da Artemisia Gentileschi a Beatrice Cenci – simboli universali di lotta contro l’oppressione, che l’artista reinterpreta con uno sguardo profondamente contemporaneo. L’urgenza del presente nell’arte di Tassi in “Susanna e i Vecchioni. Ieri e Oggi” Un’opera di intensa denuncia sociale che attualizza il celebre episodio biblico. Il volto di Susanna, segnato da disgusto e ribellione, trasforma il pudore antico in un gesto di autodifesa. La tecnica mista – olio su collage di articoli di cronaca presi nel web riguardanti violenze e femminicidi – lega la narrazione sacra alla dolorosa realtà odierna. I Vecchioni, ridotti a sagome oscure, incarnano una violenza che attraversa i secoli. Nel dipinto ad olio “Maddalena. Le Scarpe Rosse” Ispirato alla Maddalena penitente di Elisabetta Sirani, l’artista conserva la posa originaria ma ne ribalta il significato. Il crocefisso lascia il posto a uno smartphone: la santa diventa una donna moderna che scatta un selfie. Attorno a lei, simboli della femminilità contemporanea – una borsa, un rossetto, – e soprattutto le scarpe rosse, emblema internazionale della lotta contro la violenza di genere. Una Maddalena che si fa icona di forza e autoaffermazione. Nell’ opera pittorica “Beatrice. No Violence”, Partendo dal ritratto attribuito a Ginevra Cantofoli, Tassi restituisce allo sguardo di Beatrice Cenci un’intensità drammatica. L’inserimento materico della iuta grezza diventa supporto per messaggi attuali e perentori: “NO VIOLENCE”, contro ogni abuso, e “MARETERRA GREEN”, richiamo alla sostenibilità e alla cura del pianeta. La serata evento con narrazione, musica e performance: Lunedì 27 novembre, dalle 19:00, il dialogo tra arte e impegno civile si sposterà sul palco con un doppio momento di approfondimento: Presentazione letteraria Sabrina Sabatta presenterà il suo libro d’esordio E poi mi sono scelta, un volume breve ma potentissimo, ispirato a una storia vera. In dialogo con l’educatrice e scrittrice up-lit Lisa Bresciani, l’autrice ripercorrerà la vicenda di Maria, esempio emblematico della difficoltà di essere credute e dell’importanza di rompere il silenzio. Performance artistica La serata si chiuderà con Artemisia: Oltre la violenza, un’intensa azione scenica di Moira Lena Tassi. Accompagnata dal Maestro Paolo Celani al pianoforte, l’artista offrirà una performance simbolica e potente della testimonianza di Artemisia Gentileschi durante il processo per stupro.
Gli eventi culturali 20-23 novembre. Teatro come “terapia” al via a Città di Castello, laboratori di “teatroterapia” per promuovere il benessere psico-fisico e relazionale, creare connessioni umane e comunitarie tra bambini, giovani, adulti e anziani ed utilizzare il teatro come strumento per affrontare emozioni, memorie, relazioni, resilienza. Il progetto, “BenEssere Teatro Festival” verrà illustrato presso la scuola di musica G.Puccini.
L’auditorium della scuola comunale di Musica, “G. Puccini”, sabato 22 novembre alle ore 10, ospiterà un Open Day condotto dalla teatroterapeuta, Imma Guarasci” durante il quale verrà presentato “BenEssere Teatro Festival” in programma da gennaio ad aprile 2026, per effetto, della convenzione siglata tra FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) e FIT (Federazione Italiana Teatroterapia) è pensato per generare un impatto positivo a più livelli. il progetto di teatroterapia per promuovere il benessere psico-fisico e relazionale, creare connessioni umane e comunitarie tra bambini, giovani, adulti e anziani ed utilizzare il teatro come strumento per affrontare emozioni, memorie, relazioni, resilienza. L’Open Day sarà anche occasione per avviare le iscrizioni al laboratorio e raccogliere eventuali adesioni e collaborazioni future. Posti limitati, per info: 348-9163758 e 346-3541510.
Presso la Biblioteca Carducci sabato 22 novembre, alle 10, si terrà l’evento organizzato dal Comitato Unicef Umbria in occasione della manifestazione nazionale “Una luce sui diritti” e dedicato alla preziosa relazione tra nonni e nipoti. Interventi di Floriana Falcinelli, docente di Pedagogia, Nicola Farenza, specialista Pediatra, Fausto Santeusanio, Presidente Comitato Provinciale UNICEF Perugia. Domenica 23 apertura proseguono invece le aperture domenicali dalle 15.00 alle 19:00 e alle 16:30 appuntamento con la piccola rassegna cinematografica “Al Cinema in Biblioteca”, dove in sala Monti Rossi, si terrà la proiezione di I 400 colpi di Francois Truffaut, Francia, 1959. Per info: 075/8523171.
Nuovo appuntamento del Circolo della Poesia giovedì 20 novembre ore 18.30 al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati a Palazzo Bufalini dove per l’iniziativa Incontro con gli autori sarà presentato libro di poesie di Elio Mariucci: “Finestrella a ponente” ed. Luoghinteriori. Presentazione a cura di Mirko Revoyera e Simona Possenti; letture di Elio Mariucci; musiche a cura di Davide Mariucci.
Sabato 22 ore 16:30 presso l’Auditorium San Giovanni Decollato saranno presentati gli atti del convegno “Con la nostra gente, preti e popoli in Alta Valle de Tevere tra guerra e Resistenza” a cura di Andrea Czortec e Alvaro Tacchini
Mostre Pinacoteca
God Year”, mostra personale di Paolo Canevari promossa dal Comune di Città di Castello, a cura dello storico e critico d’arte Lorenzo Fiorucci. Orario 10:00-13:00 15:00-18:00
Ala Nuova: mostra ai cento anni di Leonardo Cremonini “L’enigma della quiete”, a cura di Lorenzo Fiorucci e Azalea Seratoni, Promossa in collaborazione con Archivio Leonardo Cremonini e Montrasio Arte – attraversa il lavoro, i luoghi e le amicizie di Cremonini, ripercorrendo i momenti fondamentali dagli esordi nel dopoguerra fino alla soglia del nuovo millennio.
Event Room: ultimo fine settimana per l’esposizione “Attrazione Frattale” – Fernando Garbellotto. La mostra curata da Giorgio Bonomi e Sofia Codini.
L’installazione “Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, è ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca. L’installazione scultorea è composta da dieci elementi verticali, ciascuno alto quasi tre metri, realizzati in acciaio inox lucido, brunito e spazzolato, arricchito di inserti di plexiglass colorato e trattato.
Manica lunga: da venerdì 21 a domenica 23 la sala ospiterà la mostra storica “La resistenza algerina: dall’occupazione all’indipendenza” per scoprire testimonianze e immagini che raccontano il lungo cammino della resistenza. Sabato 22 alle ore 10:00 presso il Nuovo Cinema Castello si terrà una conferenza a cui parteciperanno figure di spicco.
Le mostre saranno visitabili 10:00-13:00 15:00-18:00
Altre Mostre Museo diocesano: mostra “I codici musicali dell’Archivio Capitolare della Cattedrale di Città di Castello”, che espone manoscritti e libri corali contenenti le preziose musiche di Pierluigi da Palestrina e Antonio Maria Abbatini conservate nell’Archivio storico diocesano. Orario 10:00-13:00 15:00-18:00 Palazzo del Podestà: 21 novembre ultimo giorno di apertura della mostra di pittura degli artisti Ornella Baldicchi “Sguardi” e Franco Dinarelli “I paesaggi nelle terre di Plinio. Orario 16.30-20:00.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito web per offrirti l'esperienza più pertinente, ricordando le tue preferenze e le visite ripetute. Cliccando su "Accetta Tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, è possibile visitare "Impostazioni dei Cookie" per fornire un consenso controllato.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito. Di questi, i cookie classificati come necessari sono memorizzati sul suo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie vengono memorizzati nel suo browser solo con il suo consenso. Avete anche la possibilità di rinunciare a questi cookie. Ma l'opt-out di alcuni di questi cookie può influenzare la tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie assicurano le funzionalità di base e le caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 year
Set by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
I cookie funzionali aiutano ad eseguire alcune funzionalità come la condivisione del contenuto del sito web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre caratteristiche di terze parti.
I cookie di performance sono utilizzati per capire e analizzare gli indici di performance chiave del sito web che aiuta a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
I cookie analitici sono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, la frequenza di rimbalzo, la fonte del traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
_ga
2 years
The _ga cookie, installed by Google Analytics, calculates visitor, session and campaign data and also keeps track of site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognize unique visitors.
_gat_gtag_UA_7625377_1
1 minute
Set by Google to distinguish users.
_gid
1 day
Installed by Google Analytics, _gid cookie stores information on how visitors use a website, while also creating an analytics report of the website's performance. Some of the data that are collected include the number of visitors, their source, and the pages they visit anonymously.
CONSENT
2 years
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari sono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pertinenti e campagne di marketing. Questi cookie tracciano i visitatori attraverso i siti web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Cookie
Durata
Descrizione
IDE
1 year 24 days
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minutes
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 months 27 days
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
session
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.