“Sulla questione medici di base e pediatra siamo attivi e in prima linea. Cercheremo, attraverso gli organi competenti e la ASL di monitorare, con attenzione, quanto sta succedendo nel nostro territorio, sopratutto per quanto riguarda il pediatra nel nostro comune, che dopo i vari pensionamenti, sta diventando una vera e propria esigenza, la Lega si fa garante degli interessi dei cittadini, la salute è un servizio primario, i servizi assistenziali devono essere assolutamente garantiti”
Consiglio comunale aperto su Colorglass. Il parlamentino approva all’unanimità documento critico si installazione tecnologia 5G
Oggi in conferenza la presenza della convenzione tra Musei Civici Madonna del Parto di Monterchi e il Museo Diocesano di Città di Castello.
Si è tenuta stamattina la conferenza stampa di presentazione della convenzione tra i Musei Civici Madonna del Parto di Monterchi e il Museo Diocesano di Città di Castello. Presenti ad illustrare l’accordo S. E. Domenico Cancian, Vescovo della Diocesi tifernate e Catia Cecchetti per il Museo;per il Comune di Monterchi il Sindaco Alfredo Romanelli e l’Assessore alle Politiche culturali, Manuela Malatesta.L’obiettivo dell’accordo è duplice: l’attivazione della convenzione per la biglietteria e i servizi e la promozione di iniziative culturali congiunte. Con la convenzione verranno riconosciuti ai visitatori prezzi agevolati e servizi di promozione culturale integrata. Questo accordo assume una grande importanza in quanto sottolinea la possibilità di dialogo tra strutture diverse per fisionomia istituzionale, ma assai vicine per proposta artistica e culturale. Va ricordato l’importante segnale di apertura con la Regione Toscana già nell’anno 2017 con il Museo Civico di Sansepolcro: in quella occasione fu rinnovata la convenzione in auge già dal 2009.
I Musei Civici Madonna del Parto di Monterchi e il Museo Diocesano di Città di Castello rappresentano due delle più significative realtà museali dell’Italia centrale e insieme offrono al visitatore un percorso attraverso quattordici secoli di storia dell’arte.
Scopo della convenzione è prima di tutto una offerta culturale volta alla conoscenza di un territorio la cui storia risulta essere vicina e strettamente collegata.
Altro intento dell’accordo non meno significativo è anche quello di contribuire allo sviluppo e alla movimentazione del turismo nelle due città e nel territorio Alto-tiberino sviluppando itinerari diversificati come ad esempio quello medievale e rinascimentale ed iniziative culturali congiunte.
Ubicate in regioni distinte dunque ma in centri raggiungibili facilmente e a soli 13 chilometri di distanza Monterchi e Città di Castello sono in grado di fornire al turista una offerta culturale espressione di civiltà artistiche di alto livello. Nei rispettivi musei esistono tracce importanti della loro storia che meritano un viaggio in Alta Valle del Tevere: opere d’arte e anche tessuto architettonico risultano riconducibili ai maggiori centri culturali del tempo e alle loro temperie stilistico-culturali (Firenze, Roma, Rimini, Urbino).
La convenzione tra il Musei Civici Madonna del Parto di Monterchi e il Museo Diocesano di Città di Castello consente al visitatore una riduzione sul prezzo del biglietto di ingresso. Acquistando il ticket in una delle due sedi museali è possibile usufruire della riduzione nell’altra struttura convenzionata semplicemente esibendo il biglietto che verrà datato e vidimato al front-office del museo. La possibilità di usufruire della riduzione non ha un limite temporale. Questa procedura nella sua modalità di esecuzione estremamente agevole e pratica viene supportata da materiale promozionale a stampa prodotto per l’occasione (cartoline e locandine) disponibili nei due musei convenzionati e distribuiti nelle principali strutture ricettive del territorio, nelle I.A.T, info point e in tutti i punti nevralgici di ricettività turistica. La promozione riguarderà anche il web, i siti internet e i social media che concorreranno a divulgare orari di apertura, prezzi, accessibilità, ecc. Nella convenzione sono previste iniziative culturali e didattiche congiunte in grado di valorizzare in modo integrato il patrimonio culturale di entrambe le strutture museali tramite iniziative mirate quali conferenze tematiche, giornate di studio, visite guidate ecc.
L’intento è di creare un proficuo collegamento a distanza, continuo e aggiornato tra i due musei tra i più interessanti del comprensorio dell’Alto Tevere Umbro-Toscano garantendo una positiva ricaduta in termini di presenze ed iniziative in rete per tutti e due i territori di appartenenza.
Questo accordo verrà inserito nel pacchetto di offerta della Carta ecclesia che prevede la medesima agevolazione in tutti i Musei Ecclesiastici Umbri MEU, i Musei di Città di Castello, Citerna, Sangiustino, Montone, Umbertide e Sansepolcro. Per un totale di 24 strutture museali civiche ed ecclesiastiche, pubbliche e private.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto al grafico Fabrizio Manis che ha curato la linea della promozionoe a stampa e anche sul web e alla tipografia Petruzzi editore.
Il 22 settembre in piazza Michelangelo la quarta giornata nazionale dei “Giochi della Gentilezza”
Con lo scooter contro una recinzione, 19enne trasportato d’urgenza al nosocomio tifernate, prognosi di 30 giorni
Questa mattina alle ore 08,15 circa, in via M. della Liberta’ all’ altezza del civ. 20. Un motociclo MBK condotto da un 19enne di Città di Castelo stava percorrendo la suddetta strada con direzione viale Vittorio Veneto. Poco dopo aver superato il passaggio a livello ferroviario per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale urtava un muretto a margine strada, abbattendo parte della recinzione. E dopo aver urtato anche un palo della pubblica illuminazione cadeva rovinosamente a terra. A seguito del sinistro veniva soccorso da personale del 118 e trasportato al locale ospedale dove e’ stato refertato con 30 giorni di prognosi e trattenuto in terapia intensiva.
Pubblicato il bando del GAL “Alta Umbria Smart Retail” rivolto alle imprese del commercio
Nella giornata di martedì 17 il GAL Alta Umbria ha pubblicato sul proprio sito e sul bollettino Regionale dell’Umbria il bando “Sostegno allo sviluppo di imprese del commercio – Alta Umbria smart retail”.
L’obbiettivo del bando è sostenere il commercio di prodotti agroalimentari tipici e quelli della ristorazione e somministrazione (bar) attraverso interventi di riqualificazione leggera degli immobili e l’acquisto di macchinari e di strumentazione hardware e software.
L’intervento è strategico per lo sviluppo del territorio sotto due profili in quanto, oltre a garantire la distribuzione e la promozione delle produzioni agroalimentari tipiche del territorio, le suddette categorie di esercizi commerciali rappresentano probabilmente l’argine più efficace contro i fenomeni dello spopolamento edell’abbandono dei centri abitati che purtroppo interessano l’intero territorio e colpiscono in maniera più dura le piccole comunità.
L’opportunità di finanziamento è sicuramente interessante considerato che è prevista una percentuale di contribuzione pari al 70% del costo complessivo dell’investimento.
Le domande di sostegno dovranno essere presentate, con le modalità indicate nel bando, entro il 21 novembre 2019. Naturalmente le risorse sono limitate perciò, come già avvenuto per il bando Alta Umbria smart factory, saranno ammessi i progetti che prevedono un investimento complessivo superiore ai 10.000 euro, mentre la contribuzione pubblica massima non potrà superare i 25.000 euro. Quest’ultimo tetto è stato fissato per stimolare la partecipazione delle imprese più piccole che spesso rimangono ingiustamente escluse dalle graduatorie a causa della loro ridotta dimensione organizzativa e finanziaria.
Il Consiglio di Amministrazione del GAL Alta Umbria si è dichiarato estremamente soddisfatto del risultato raggiunto, infatti nel giro di un anno sono stati pubblicati due bandi rivolti alle imprese, uno al comparto dell’artigianato artistico e l’altro al commercio e attualmente si sta lavorando su un avviso pubblico rivolto alla promozione delle produzioni agroalimentari locali.
In un momento di difficoltà come quello attuale il GAL ha ritenuto che la risposta più efficace fosse intervenire sul tessuto economico-sociale del territorio dell’Alta Umbria oltre che sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale. Per questa ragione, a partire dalla prossima settimana, il GAL avvierà una serie di iniziative di animazione finalizzate a diffondere nel territorio la conoscenza del bando e di altre iniziative a favore dei privati.
Si ricorda infine che il bando Alta Umbria smart retail è stato pubblicato dal GAL nell’ambito del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale ed è pertanto subordinato alle prescrizioni proprie del Piano di Sviluppo Rurale, prima tra tutte l’inserimento delle domande di sostegno sul portale informatico SIAN. Quindiper la presentazione delle domande si suggerisce di rivolgersi a tecnici specializzati ed abilitati all’utilizzo di SIAN e di contattareper qualsiasi dubbio gli uffici del GAL Alta Umbria presso la sede di Gubbio (0759220034) o Città di Castello (0758522131).
Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione
Città di Castello in cifre: i dati del 2018
Città di Castello in cifre. Pubblicati nel sito del comune di Città di Castello le informazioni elaborate dal Servizio Demografico sulle caratteristiche del territorio. Al 2018 i tifernati erano 39439, 20590 (il 46% circa) donne e 18849 (il 44%) maschi di cui 4020 (meno dal 10%) stranieri e di questi 2313 donne (6%) e 1707 (4%) maschi. La statistica ricorda come l’ultimo anno in cui Città di Castello ha superato la soglia dei 40mila sia stato il 2014, giunto a distanza di appena 3 anni dal 2011 che è l’anno record della residenza con 40630 tifernati. Il saldo naturale, in linea con la tendenza negativa che si registra in Italia, è di 165 decessi in più delle nascite ed è in miglioramento rispetto al – 176 del 2017 e al meno 167 del 2016
Il saldo anagrafico migratorio parla invece di 28 persone in meno rispetto al 2017. Il saldo totale sulla popolazione residente registra meno 193 unità di cui riconducibili al saldo naturale di meno 165 – 60 maschi e 105 femmine – e al saldo migratorio di 32 maschi in meno e di 4 femmine in più che mantengono al dato finale di 28 il segno meno. Il movimento migratorio nel 2018 registra una flessione di 28 unità contro 68 iscrizioni nel 2017, lontanissimo dalle percentuali del 2008 dove il saldo era positivo di 328 persone o il 2007 dove il saldo era con un + 299. Andando a ritroso l’ultimo anno con un movimento migratorio in entrata a tre cifre è il 2013 a quota 279.
Il centro storico appena fuori le mura è l’area a più intensamente abitato con 18.818 residenti, seguono le frazioni con 17454 e quindi il centro storico con 3167 persone. Nei quartieri della cinta urbana si concentrano anche le presenze di stranieri: 16925 italiani e 1893 di altra nazionalità. 729 stranieri sono nel centro storico e 1398 nelle frazioni.
Le informazioni sul profilo socio-demografico di Città di Castello sono pubblicate al link https://www.cdcnet.net/archivio10_notizie-e-comunicati_0_3977_12_5.html
I consiglieri del Pd contro i Sindaci dell’unione protestano formalmente per le tariffe dell’assistenza domiciliare a carico delle famiglie con minori non autosufficienti
I Consiglieri dell’Unione dei Comuni del Partito Democratico hanno organizzato per la mattina del 16 settembre una conferenza stampa di fronte alla sede dell’Unione per denunciare che, per la prima volta nella storia della Valtiberina, le famiglie con un disabile a carico dovranno contribuire al pagamento dei servizi domiciliari erogati dai Comuni. Hanno partecipato i Consiglieri di minoranza maggiormente coinvolti: Lorenzo Minozzi, consigliere del Comune di Monterchi che esprime l’Assessore al sociale della Giunta dell’Unione, Andrea Laurenzi, capo-gruppo del PD nel Consiglio di Sansepolcro, maggiore azionista delle politiche sociali di vallata e Lara Chiarini, capo gruppo ad Anghiari, Comune che esprime il Presidente dell’Unione dei Comuni.
I Sindaci dei Comuni della Valtiberina sono membri della Giunta dell’Unione e hanno deciso di far pagare servizi che fino al 2018 erano completamente gratuiti dimostrando scarsa sensibilità e attenzione per le fasce più deboliLa contribuzione è modulata in base all’Isee, con una compartecipazione totale di chi supera un Isee di 30000 euro annui. Inoltre, le famiglie hanno subito questa decisione senza essere minimamente coinvolte.
Nel consiglio dell’Unione del 28 Marzo i consiglieri PD hanno da subito contrastato questa volontà dei Sindaci, arrivando ad un voto di astensione sul bilancio con la promessa di convocare una commissione specifica per rivedere la modulazione delle tariffe.
Nel consiglio di luglio è stata votata all’unanimità una mozione, presentata dai Consiglieri PD, che deliberava la convocazione dell’apposita commissione per rivedere le tariffe entro il 15 settembre.La commissione non è mai stata convocata mentre invece sono arrivate le fatture alle famiglie, ancora senza alcun preavviso, relative ai primi quattro mesi del 2019. Le famiglie non sono state neanche messe nella condizione di scegliere se usufruire o meno del servizio in quanto le fatture sono retroattive. Questo comportamento è inaccettabile e da subito le fatture emesse devono essere annullate.Di fronte agli impegni presi in Consiglio e completamente disattesi si chiede di convocare subito la commissione che doveva essere svolta prima del 15 settembre. Questo comportamento irresponsabile, nella forma e nel contenuto, è agito sulla pelle di persone e di famiglie che ogni giorno devono combattere contro mille difficoltà. I Sindaci non possono pensare soltanto ad incassare senza ascoltare i bisogni delle famiglie e dimostrando di fare una politica sterile senza anima e dannosa per i cittadini.
Tiferno insieme “sodisfazione per voto unanime della mozione per istallare nelle scuole tifernati fontanelle di acqua: ora operativita’
Esprimiamo soddisfazione per il voto unanime ottenuto in Consiglio a favore della mozione per chiedere ad Umbria Acque di individuare le corrette modalità per istallare presso le scuole delle fontanelle per la distribuzione di acqua depurata. Un progetto che riteniamo utile sotto il profilo, culturale, ecologico, economico e della salute.
La difesa dell’ambiente passa per pratiche tese a riciclare ma soprattutto ad evitare e/o limitare l’uso di materiale plastico o altamente inquinante il cui consumo avviene in grandi quantità presso le scuole anche attraverso la vendita di acqua in formato di bottigliette rimesse tramite i distributori automatici.
Nelle scuole italiane si moltiplicano progetti tesi ad educare gli studenti ad un consumo idrico ecologico e intelligente e la limitazione del consumo di bevande altamente zuccherate e simili. Questo avviene tramite campagne informative e l’istallazione negli stessi edifici scolastici di fontanelle per la distribuzione di acqua anche a fronte di un contributo minimo.
Speriamo che dopo il voto in Consiglio comunale ora si possa concretamente procedere in questa medesima direzione anche nel nostro territorio e per questo vigileremo.
In questo senso verrà chiesta anche la collaborazione dei Dirigenti Scolastici per provvedere ad eliminare progressivamente l’utilizzo di bottigliette e bicchieri di plastica favorendo l’utilizzo da parte degli studenti di borracce personali.
Castello cambia “Bacchetta fa solo propaganda e descrive una città che non esiste”
“È vergognosa la propaganda con cui il sindaco Bacchetta cerca di ingannare i tifernati. Parlare di Città di Castello come della città del bengodi, dove i cittadini vanno all’80 per cento in bicicletta (dato su ” indagine empirica” (sigh), o come della capitale delle buone pratiche è semplicemente ridicolo”.
Lo ha dichiarato Emanuela Arcaleni, consigliera comunale di Castello Cambia che così ha proseguito:
“Forse la grancassa dell’amministrazione comunale si è dimenticata di ricordare che l’unica pista ciclabile della città è stata trasformata in un posteggio. Che quella lungo il Tevere è una carrabile dove senza controllo passano i mezzi agricoli e non solo. Che le strade sono dei colabrodo e i pochi ciclisti coraggiosi rimasti sono costretti a un pericoloso slalom per evitarle. Il centro storico, ormai morente grazie a politiche miopi, ha una pavimentazione costata milioni di euro che, grazie al traffico selvaggio, è già da rifare.”
“Ci chiediamo- continuano i consiglieri Arcaleni e Bucci- se per “buone pratiche” la Fiera delle Utopie Concrete intende anche quella di irrorare i campi di tabacco con pesticidi e altri veleni, senza chiedere nè far nulla per ottenere opportuni controlli. O forse quella di ricoprire con una colata di cemento l’area ex Fat, lasciando nel degrado l’ex ospedale, o di lasciare in abbandono il parco della Montesca, polmone verde della città assieme al suo campeggio, ormai chiuso da diversi anni. Magari, sempre a proposito di buone pratiche, qualcuno potrebbe anche chiedere conto dei motivi per cui la sbandierata Piastra logistica, costata decine di milioni di euro pubblici e inaugurata già tre volte con il codazzo di giornalisti al seguito, è ancora chiusa e inutilizzata, con grande sperpero di denaro pubblico. Per non parlare dell’assenza di qualsiasi iniziativa culturale estiva…”
“C’è modo e modo di farsi campagna elettorale. Bacchetta e la sua amministrazione paiono avere scelto la peggiore: quella della propaganda, della mistificazione e del fumo negli occhi, che poi sono i migliori alleati di chi afferma che il centrosinistra dei decenni appena trascorsi ha messo in atto solo politiche senza visione e incapaci di futuro. È veramente giunta l’ora di voltare pagina, a Città di Castello così come in Umbria”.
Arrestati dai Carabinieri due rumeni indagati per furti con destrezza commessi ai danni di anziani ultraottantenni
Nel pomeriggio di ieri, in Città di Castello, sulla SGC E45 direzione sud, all’altezza della località di Promano, i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello in collaborazione con i colleghi della Stazione CC di Serravalle di Chienti (MC) hanno intercettato e successivamente arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 16 ago u.s. dal GIP del Tribunale di Macerata, un uomo ed una donna di origine rumena, rispettivamente di anni 26 e 21, ritenuti responsabili di tre furti di collane, di cui uno tentato, eseguiti con la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio” ai danni di altrettanti anziani ultraottantenni in Muccia e Serravalle in Chienti (MC).
All’individuazione dei due ricercati si è giunti dopo una specifica segnalazione alla Centrale Operativa dei Carabinieri da parte della Polizia Municipale di San Giustino circa la presenza di un’autovettura sospetta in quel Comune e che in quel momento stava apprestandosi ad immettersi sulla E45 in direzione Sud. A tanto, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia tifernate si ponevano all’inseguimento dell’auto che, con molta professionalità e scaltrezza, riuscivano a fermare anche con l’efficace e tempestivo contributo dei Carabinieri di Umbertide.
I successivi accertamenti svolti nei confronti degli occupanti dell’autovettura, con la preziosa collaborazione dei Militari della Stazione di Serravalle in Chienti, hanno permesso di verificare che pendeva un provvedimento di custodia in carcere nei confronti dei due rumeni che, pertanto, venivano subito condotti nella caserma tifernate per le formalità inerenti il loro arresto.
Il provvedimento cautelare scaturisce da indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Serravalle in Chienti che, in modo certosino e scrupoloso, hanno acquisito nei confronti dei due rumeni gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza in ordine a due furti con destrezza commessi in Muccia ed un altro in Serravalle di Chienti rimasto solo tentato, ricostruendone minuziosamente il loro modus operandi. In particolare, sulla base degli elementi raccolti negli episodi citati, mentre l’uomo avrebbe avuto un ruolo di palo e supporto a bordo della loro autovettura, la ragazza avrebbe avvicinato una donna anziana ultraottantenne per sottrargli la collana al collo, simulandone una pregressa conoscenza e abbracciandola affettuosamente, mentre nel caso dell’uomo anziano si sarebbe impossessato della sua collana, avvicinandolo e abbracciandolo col pretesto di voler consumare un rapporto sessuale.
Il due giovani si trovano ora ristretti nel carcere di Perugia Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
Il PD annuncia battaglia sulla questione pagamento servizi domiciliari ai disabili
Una vera e propria “battaglia” senza esclusione di colpi, quella lanciata dal PD Valtiberina Toscana, nei confronti della decisione presa dall’unione dei comuni, circa il pagamento di parte dei servizio domiciliari a carico della famiglie con disabile. La posizione è ferma, non si torna indietro, serve annullare quanto approvato nell’assise lo scorso 28 marzo, annullare con regolare nota di credito, le fatture e già emesse, questo per rispetto verso le famiglie che, ogni giorno, devono combattere tra mille difficoltà
Ufficiale il Sansepolcro esonera Andrea Bricca, al suo posto Marco Bonura
Il Sansepolcro comunica che il signor Andrea Bricca è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. Al mister il ringraziamento per la professionalità dimostrata e l’augurio di ogni soddisfazione sportiva e personale.
La guida tecnica della prima squadra viene contestualmente affidata a Marco Bonura che dirigerà domani il primo allenamento.
L’esperienza di Chernobyl raccontata dalle foto di Alessio Otelli. La mostra fotografica sarà inaugurata mercoledì 18 settembre nella hall del San Donato
Mercoledì prossimo 18 settembre alle 11 nella hall dell’ospedale San Donato di Arezzo, sarà inaugurata la mostra fotografica di Alessio Otelli dal titolo: “La mia esperienza a Chernobyl”.
La mostra, patrocinata da Asl Toscana sud est, Calcit e Comune di Arezzo, nasce da un viaggio di Otelli nei luoghi simbolo di quelle zone, Prypjat per esempio, sede della centrale nucleare. Una esperienza che gli ha lasciato un bagaglio di emozioni difficili da descrivere, se non tramite l’obiettivo della sua macchina fotografica.
“Cascina Vitelli”: ordinanza sindacale per la messa in sicurezza dell’immobile
Solidart, raccolti 10mila euro per l’Associazione Genitori Amici Disabili di Umbertide
Apertura scuole, il saluto dell’Amministrazione comunale di Sansepolcro a studenti e personale
Con la riapertura delle scuole a Sansepolcro, questa mattina il sindaco Mauro Cornioli e l’assessore all’Istruzione Gabriele Marconcini hanno svolto le tradizionali visite ai vari istituti cittadini per i consueti auguri dell’Amministrazione comunale. Tra i momenti salienti della mattinata, l’incontro alla Scuola Media Buonarroti con il nuovo Dirigente Scolastico, professor Domenico De Angelis, da oggi alla guida dell’Istituto Comprensivo biturgense.
“Vi auguro un buon inizio di anno scolastico – ha dichiarato il primo cittadino agli studenti – oggi, per ognuno di voi, è l’inizio di un nuovo tratto di strada da percorrere. Una strada sicuramente intensa, viva, emozionante, che vi porterà ad essere uomini liberi. Perché lo studio vi renderà liberi, ma anche testimoni di una comunità.”
“Diamo inoltre il nostro benvenuto a Sansepolcro al nuovo Dirigente Domenico De Angelis – ha aggiunto il sindaco – che oggi inizia la sua avventura assieme a 1.200 ragazzi divisi nelle varie scuole: siamo certi che faremo un bel percorso assieme. Infine, auguriamo un buon lavoro ai docenti e al personale amministrativo di tutte le scuole del Borgo, ringraziandoli per quello che fanno ogni giorno per la crescita della coscienza civica e per lo sviluppo culturale e sociale della comunità.”
“Ogni anno la sera che precede la prima campanella è un continuo susseguirsi di pensieri ed emozioni; una trepidante staffetta in cui infinite riflessioni e buoni propositi si scambiano incessantemente il testimone.” Questo il pensiero condiviso ieri sulla propria pagina Facebook dall’assessore Marconcini, anch’egli docente, che oggi ha dichiarato: “Da sempre la scuola è la principale istituzione nella formazione di cittadini consapevoli. La speranza è che questo nuovo anno possa contribuire alla crescita umana e culturale dei nostri giovani studenti. A tutti loro rivolgo un sincero in bocca al lupo per un sereno anno scolastico.”
Il sindaco Cornioli e l’assessore Marconcini augurano un buon anno scolastico agli alunni e al personale di tutte le scuole di ogni ordine e grado della città
Con la riapertura delle scuole a Sansepolcro, questa mattina il sindaco Mauro Cornioli e l’assessore all’Istruzione Gabriele Marconcini hanno svolto le tradizionali visite ai vari istituti cittadini per i consueti auguri dell’Amministrazione comunale. Tra i momenti salienti della mattinata, l’incontro alla Scuola Media Buonarroti con il nuovo Dirigente Scolastico, professor Domenico De Angelis, da oggi alla guida dell’Istituto Comprensivo biturgense.
“Vi auguro un buon inizio di anno scolastico – ha dichiarato il primo cittadino agli studenti – oggi, per ognuno di voi, è l’inizio di un nuovo tratto di strada da percorrere. Una strada sicuramente intensa, viva, emozionante, che vi porterà ad essere uomini liberi. Perché lo studio vi renderà liberi, ma anche testimoni di una comunità.”
“Diamo inoltre il nostro benvenuto a Sansepolcro al nuovo Dirigente Domenico De Angelis – ha aggiunto il sindaco – che oggi inizia la sua avventura assieme a 1.200 ragazzi divisi nelle varie scuole: siamo certi che faremo un bel percorso assieme. Infine, auguriamo un buon lavoro ai docenti e al personale amministrativo di tutte le scuole del Borgo, ringraziandoli per quello che fanno ogni giorno per la crescita della coscienza civica e per lo sviluppo culturale e sociale della comunità.”
“Ogni anno la sera che precede la prima campanella è un continuo susseguirsi di pensieri ed emozioni; una trepidante staffetta in cui infinite riflessioni e buoni propositi si scambiano incessantemente il testimone.” Questo il pensiero condiviso ieri sulla propria pagina Facebook dall’assessore Marconcini, anch’egli docente, che oggi ha dichiarato: “Da sempre la scuola è la principale istituzione nella formazione di cittadini consapevoli. La speranza è che questo nuovo anno possa contribuire alla crescita umana e culturale dei nostri giovani studenti. A tutti loro rivolgo un sincero in bocca al lupo per un sereno anno scolastico.”


