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L’Umbria primeggia al campionato d’Italia indoor di salto a ostacoli grazie a Giulia e Lorenzo Lodovini


Per la prima volta l’Umbria è andata a medaglia al Campionato d’Italia Indoor di salto ostacoli, la manifestazione nazionale di equitazione promossa nel fine settimana a Pontedera dalla Federazione Italiana Sport Equestri, e i protagonisti della prestigiosa affermazione sono stati due giovani di Città di Castello, i fratelli Giulia e Lorenzo Lodovini, che hanno gareggiato nelle selezioni della Fise regionale. In sella a “First Class” Giulia ha vinto il titolo nazionale nella categoria “Children” (fino a 14 anni di età) con la squadra guidata Salvatore Prete, insieme a Emanuela Domenichini, Alberica Sed, Matteo Russo e Caterina Vanni. Lorenzo si è aggiudicato la medaglia di bronzo nella prestigiosa categoria Young Rider (da 18 a 21 anni di età) con “Allysia”, gareggiando insieme ad Alvise Sed, Lorenzo Gabrielli, Francesca Chiattelli ed Elena Datti. “Giulia e Lorenzo sono due ragazzi esemplari per passione e dedizione al lavoro, per cui siamo particolarmente felici che queste doti siano state premiate da risultati così importanti, che proiettano ancora una volta Città di Castello alla massima ribalta nazionale negli sport equestri”, afferma l’assessore allo Sport Massimo Massetti, nel sottolineare “il plauso per un modo di interpretare l’impegno sportivo davvero encomiabile, che ci inorgoglisce e ci fa ben sperare per il futuro, in un ambito, come l’equitazione, nel quale la nostra città ha sempre avuto un ruolo di riferimento in Umbria  e in Italia”. A unirsi alle congratulazioni dell’assessore è anche il presidente della Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini, che rimarca “il valore della prestigiosa impresa di due ragazzi che vivono realmente per questo sport”, ma anche “la soddisfazione di avere nel consiglio direttivo del sodalizio due protagonisti di questa bella affermazione, come la presidente del Comitato Fise Umbria Mirella Bianconi Ponti e il cavalier Lucio Ciarabelli, di cui Giulia e Lorenzo sono nipoti e alfieri dell’Asd Cartoedit”. Il Campionato d’Italia indoor è stato organizzato dalla Fise per il secondo anno e ha raccolto la partecipazione di circa 400 giovani cavalieri e amazzoni da tutta la Penisola, che si sono sfidati in gare a squadre in rappresentanza dei diversi comitati regionali, nell’ambito delle quali sono state stilate anche graduatorie per i singoli partecipanti valevoli per il Master d’Italia Individuale.

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Al II Circolo “Di Vittorio” di Umbertide inaugurata la redazione di “Di Vittorio News”

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È stata inaugurata questa mattina presso il II Circolo “G. Di Vittorio” la sede del bimestrale “Di Vittorio News”, la prima redazione giornalistica in una scuola primaria.
L’idea, condivisa dal dirigente scolastico Angela Monaldi insieme all’insegnante e giornalista Elena Caruso, ha preso avvio nell’ambito del progetto “Casa Editrice 2° Circolo” contenuto nel PTOF, in cui è promosso un percorso specifico legato al giornalismo che nel corso degli anni ha coinvolto i plessi della Di Vittorio. Nasce proprio da qui la redazione Di Vittorio News, dalla necessità cioè di dare continuità ma soprattutto stabilità alle diverse iniziative in ambito giornalistico che nel tempo sono state portate avanti e grazie alle quali il II Circolo si è distinto in molte occasioni (concorso “Giornalisti nell’Erba”, premio Carmine Scianguetta, premio UNESCO sul patrimonio culturale, sull’intercultura e sull’integrazione, concorso Ordine dei giornalisti).
Realizzando l’ambizioso progetto di fondare all’interno della Di Vittorio la prima redazione giornalistica “fisica” nella scuola primaria, si è voluto offrire agli alunni un ambiente in cui poter svolgere attività giornalistica in maniera sistematica e strutturata. L’atelier video-fotografico ha così lasciato il posto a stampanti, computer, arredamento modulare, telecamere, sfondo per il chroma key e quant’altro necessario alla produzione di un giornale cartaceo e di un tg fatto interamente dai bambini delle classi quinte. L’ambiente è stato studiato con l’intento di consentire agli alunni di muoversi e agire come veri giornalisti immergendosi in una realtà diversa da quella scolastica e vicina a quella lavorativa: si troveranno frequentemente ad affrontare compiti dì realtà e ciò permetterà loro di utilizzare conoscenze e abilità già acquisite e di trasferire procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di riferimento diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica.
L’idea-chiave del progetto è sicuramente l’apertura alla contemporaneità e al territorio: si promuoveranno momenti e spazi in grado di incuriosire i bambini e abituarli alla consapevolezza di quanto accade ogni giorno intorno a loro e nel mondo in cui vivono attraverso uno sguardo ai mezzi stampa più comuni (testate e redazioni giornalistiche di giornali, TV e On-line).
Nel corso della cerimonia inaugurale è intervenuto in collegamento da Milano il direttore dell’Ansa Luigi Contu che non potendo esserci fisicamente ha voluto comunque essere presente approfittando dell’occasione per congratularsi con i piccoli giornalisti e per invitarli ufficialmente a visitare gli uffici della sede centrale dell’Ansa con sede a Roma. All’evento erano presenti il dirigente scolastico del II Circolo, Angela Monaldi, il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Roberto Conticelli, il sindaco di Umbertide Luca Carizia, l’assessore comunale all’Istruzione, Alessandro Villarini, il responsabile dell’Ansa Umbria Claudio Sebastiani e il direttore dell’emittente televisiva Trg Giacomo Marinelli Andreoli.
“Oggi si realizza un sogno perché da tempo era stata adottata l’idea di dare una sede alla redazione giornalistica di ‘Di Vittorio News’ – ha detto la dirigente Monaldi – Sarà una realtà preziosa che oltre alla nostra scuola primaria coinvolgerà tutte le scuole del II Circolo e tutti gli istituiti che vorranno partecipare. Il giornalismo a scuola è un progetto importantissimo dal punto di vista della didattica, capace di sviluppare competenze linguistiche, comunicative e di educazione civica. Dare un luogo fisico alla redazione permette ai ragazzi di lavorare insieme, facendo diventare i ragazzi veri e propri giornalisti rispettando orari e pratiche, confrontandosi l’uno con l’altro e a vedere il mondo. Voglio ringraziare tutto il personale per l’enorme contributo dato al progetto”.
“E’ un vero piacere essere qui – ha affermato il sindaco Carizia – Sapere che in un istituto della nostra città è presente una redazione fatta tutta di bambini non solo ci riempie di orgoglio ma ci fornisce un input ad essere sempre più attenti alle tematiche della scuola, degli studenti e delle loro famiglie e a migliorare sempre di più”.
Queste le parole del direttore dell’Ansa, Contu, intervenuto via Skype alla presentazione: “Il vostro è un progetto fantastico. E’ emozionante vedere tanti ragazzi che siano interessati al racconto dell’attualità e della nostra vita. Quando avevo 9 anni, insieme a un mio compagno di classe, fondammo un settimanale che si chiamava ‘La Capitale’ il cui editore era mio nonno. Da quel giorno non ho mai smesso di fare giornalista e sono veramente contento vi siate avvicinati a questo bellissimo mestiere. Dobbiamo insegnare alle nuove generazioni che la cultura e l’informazione sono fondamentali per il futuro del pianeta. Realtà come la vostra portano conoscenza ed entusiasmo, per questo vi faccio tantissimi complimenti e vi invito a Roma alla sede dell’Ansa per vivere una giornata di vera e propria formazione”.
“Complimenti per quello che state facendo e che avete fatto – ha aggiunto il responsabile della sede umbra dell’Ansa, Sebastiani – E’ importante per il futuro che impariate a pensare con la vostra testa, a confrontarvi e ad andare sul posto per rendervi conto e per capire”.
“La vostra è una iniziativa di grande livello giornalistico – ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, Conticelli – Oggi vedo giornalisti che sono andati sul campo a verificare le notizie. Noi abbiamo assolutamente bisogno di voi ragazzi che sognate di praticare un mestiere di democrazia, che svela le carte e che racconta la verità”.
“Sapete quello che fate e lo mettete in campo con un entusiasmo contagioso – ha detto il direttore di Trg, Marinelli Andreoli – Quello che fate oggi all’interno della vostra redazione vi servirà moltissimo in futuro. Non ho avuto timore a proporre alla vostra docente di percorrere questa strada anche attraverso il linguaggio televisivo, con l’ideazione di un telegiornale della scuola Di Vittorio che periodicamente racconta tutte le vostre attività”.

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SOGEPU: Rigucci interpella la Giunta

Nel consiglio comunale di giovedì 30 gennaio 2020, il consigliere del Grupp Misto Marcello Rigucci ha parlato in un ‘interrogazione di una riunione conviviale di Sogepu nel corso della quale un dipendente si è rivolto in maniera poco ortodossa al sindaco. Esiste una situazione di disagio nella società e ci sono stati provvedimenti per quel comportamento. Tutto questo sparlare danneggia sempre qualcuno. Non dimentichiamo i pizzini che hanno portato conseguenze per un assessore, non dimentichiamo l’ordine del giorno che colpiva la mia famiglia. Bisogna andare cauti con affermazioni che danneggiano o l’istituzione come in questo caso o la famiglia”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto “non mi pare che ci sia disagio a Sogepu, di recente sono state stabilizzate venti persone. Le persone in quella cena erano soddisfatte. Un dipendente ex consigliere comunale mi ha redarguito ma la mia sensazione è che riguardasse la politica non l’azienda. Ho chiesto che non venissero presi provvedimenti ma si sarebbe passati dal torto alla ragione, le vittime non vanno mai create. E’ arrivata una lettera di scuse di tutti i dipendenti per l’accaduto. La vera partita è l’esito al ricorso di Stato sulla gara dei rifiuti, perche cambierà la linea strategica dell’azienda”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, si è detto contento che “l’evento sia stato ridimensionato. Ma questi episodi sono deleteri per tutti”. Rigucci: “Lei rappresentava l’istituzione in quel momento”. Nella replica il sindaco ha detto: “La questione non riguarda Sogepu”.

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Rinnovato all’unanimita’ il patto dei Sindaci

Rinnovata all’unanimità nel consiglio comunale di giovedì 30 gennaio 2020, l’adesione del comune di Città di Castello al Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Luca Secondi, per conto dell’assessore all’Ambiente Massimo Massetti, ha illustrato nel consiglio comunale di Città di Castello di giovedì 1 febbraio 2020, il rinnovo dell’adesione del Patto dei Sindaci a cui il comune di Città di Castello aderisce dal 2011: “La novità sono le azioni a contrasto dei cambiamenti climatici. L’obiettivo del 2030 è la riduzione anche dell’impatto dei nostri stili di vita in termini di fonti energetiche tradizionali a vantaggio di quelle rinnovabili o tecnologie sostenibili. Piccoli gesti, se moltiplicati per la collettività, danno grandi risultati. Molto passa per le nostre scelte quotidiano come evitare l’uso della plastica. L’Amministrazione ha lavorato sul risparmio energetico e termico. Il documento ha però un valore politico, diamo un segnale”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, si è dissociato dal fenomeno Greta: “Ognuno nel suo piccolo deve fare qualche cosa, cominciando a sensibilizzare i giovani. Gli accordi non si trovano sui grandi tavoli per interessi economici. Cominciamo noi e facciamo un consiglio comunale senza riscaldamento, abbassiamo di un grado la temperatura negli uffici per dare il buon esempio. Dal punto di vista della mobilità, riattiviamo la FCU elettrificata”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia,  ha detto “Non  abbiamo fatto abbastanza come Amministrazione perché alcune scelte hanno portato un degrado delle risorse naturali e un grado di inquinamento critico. Un tentativo di conversione è stata fatta con la Fiera delle Utopie concrete ma non è riuscito. Bisogna coinvolgere i cittadini”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha ricordato la sua proposta delle “pale eoliche. Mi è stato detto di no, nonostante ci sono colline piene di pali per la corrente. I pannelli solari sono fatti smantellando montagne. Meglio le pale eoliche”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha sollevato dubbi dal punto di vista amministrativo: “Non me ne voglia Schibel (direttore Agenzia Utopie cocnrete, ndr) ma le ultime edizioni della Fiera della Utopie concrete, che essere d’ispirazione alle politiche del comune, sono troppo localistiche. Propongo di inserire un impegno del comune a trovare finanziamenti per azioni ambientali efficaci”.

Nella replica Secondi ha detto che “Greta ha avuto il merito di portare all’attenzione della pubblica opinione un’emergenza ignorata. Il consumo energetico è una grande partita soprattutto d’estate per la struttura del comune e su questo lavoreremo. Tanti gli interventi in campo dal Comune con l’impianto di Belladanza, che recupera energia e valore organico, le piantumazioni, circa 900. Il problema delle falde è ultratrentennale. Non condivido i pannelli solari in contesti agricoli. I costi di smaltimento non coprono i risparmi ambientali. Con il Patto dei sindaci siamo in un sistema di rete europea. L’impianto eolico ha un impatto paesaggistico che deve essere tenuta in considera zio Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha annunciato voto positivo: “Ma le borracce dell’acque per ogni studenti che fino hanno fatto? Chiediamo un piano più strutturato monitorato e con dati per valutare l’efficacia delle azioni”. Anche Vincenti ha annunciato voto positivo per Tiferno Insieme.

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La Pediatria in mostra, foto di bambini e sorrisi nella hall dell’ospedale. Gli scatti sono opera dell’infermiera Roberta Cari

“Il valore di un sorriso”. E’ il titolo della mostra fotografica allestita nella hall del San Donato di Arezzo su iniziativa del personale della Pediatria. Le foto scattate da Roberta Cari, infermiera del reparto, sono infatti relative ai bambini ricoverati in Pediatria o ai nati prematuri, con il consenso ovviamente delle famiglie.

“Volevamo far emergere il lato positivo del ricovero – spiega Roberta Cari– per sdrammatizzare i momenti difficili che vivono genitori e figli. La mostra è idealmente divisa in 4 parti: una dedicata agli operatori sanitari e alla Tribù dei nasi rossi; una ai bambini che imitano gli adulti, come quello che defibrilla un peluche; una ai primi piani dei bambini e una ai nati prematuri. E’ stata un’esperienza bella, con tanto interesse da parte delle famiglie. Nessuno si è tirato indietro”.

Le foto sono 24 e resteranno allestite fino ai primi di aprile nello spazio gestito dal Calcit di Arezzo. 

All’inaugurazione erano presenti il direttore generale della Sud Est Antonio D’Urso e il direttore della Pediatria Marco Martini, che si sono complimentati per l’iniziativa.

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Incidentalità stradale, aumentati nel week end i controlli da parte dei carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, nello scorso fine settimana, in attuazione alle direttive del Ministero dell’Interno e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia sull’incidentalità stradale, che prevedono la predisposizione di un sistema sinergico di prevenzione e contrasto al fenomeno tramite la messa a punto di percorsi strategici condivisi dagli Enti interessati, hanno dato esecuzione ad un servizio di controllo straordinario lungo che arterie che, specie nelle ore notturne, risultano interessate da un maggior numero di sinistri.

L’attività posta in essere dalle pattuglie dell’Aliquota Radiomobile del NORM e della Stazione di Trestina,cheha visto l’esecuzione di serrati controlli su decine di conducenti di autoveicoli, anche in questo casoha prodotto risultati, in quanto due sono state le patenti di guida ritirate.

Nel primo caso, i Militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM, hanno proceduto al controllo di una 30enne proveniente da fuori provincia che è stata sottoposta dapprima con esito positivo ad accertamento con il precursore portatile “alcol blow” in uso all’Arma dei Carabinieri, quindi alle rituali verifiche con etilometro, che ha confermato come la giovane presentasse un tasso alcolemico di 0,80 g/l. In questo caso, oltre alla sanzione amministrativa da € 544 e 2.144, è scattata la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sospensione del documento di guida da 3 a 6 mesi.

Nel secondo caso, i controlli dei Carabinieri della Stazione di Trestina,hanno interessato un 23enne tifernate che è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,19 g/l. In questo caso però, essendo emerso un tasso superiore a 0,80 g/l, oltre a sanzione amministrativa da € 800 e 3.200, decurtazione di 10 punti sulla patente e sospensione del documento di guida da 6 mesi ad 1 anno, è scattata anche la denuncia alla Procura della Repubblica.

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Citerna – Presentazione della 20esima edizione della rassegna di teatro dialettale “Il Torrione”. Sabato 15 febbraio, ore 10 Sala degli Archi

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La manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Citerna, in collaborazione e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si svolgerà nei mesi di marzo e maggio al teatro ‘Bontempelli’ di Citerna.

Per celebrare i venti anni della manifestazione, quest’anno non ci sarà il tradizionale scontro delle compagnie teatrali per aggiudicarsi l’ambito titolo, ma ad esibirsi saranno le compagnie che hanno ottenuto la vittoria nelle precedenti edizioni.

Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco di Citerna, Enea Paladino, e l’assessore alla cultura, Anna Conti, affiancati da altri componenti della Giunta. Saranno inoltre presenti il Direttore artistico della manifestazione, Domenico Santini, e il presidente della Pro Loco, Marco Meoni.

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Citerna – Giorno del ricordo, “intitolare una strada a Norma Cossetto”

Il gruppo consiliare di maggioranza “Civica Libera Tutti” di Citerna annuncia di aver presentato una mozione per l’intitolazione di una via a Norma Cossetto, vittima dei partigiani titini e simbolo della tragedia delle Foibe.

“Il momento di ricordare questa pagina terribile della nostra storia è maturo anche nel Comune di Citerna – si legge nel documento – Abbiamo protocollato la mozione simbolicamente oggi 10 febbraio “Giorno del Ricordo” per dedicare una strada a Norma Cossetto, giovane eroina, vittima dell’odio anti italiano che nel 1943-1945 sfociò nell’orrore delle foibe e nella vergogna dei campi di concentramento slavi, dove trovarono la morte migliaia di nostri connazionali. L’8 febbraio 2005 Norma Cossetto è stata insignita dal Presidente della Repubblica Italiana della Medaglia d’Oro al Merito Civile, con la seguente motivazione: «Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio». Norma, inoltre, incarna il sacrificio di tantissime donne, che ancora oggi sono oggetto di violenza e discriminazione e sopraffazione, e il suo sorriso non verrà mai cancellato”.

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Tradizionale mazzo di fiori di Fratelli d’Italia a via Martiri delle Foibe: auspicio che in futuro non ci sia un Partito ma l’Amministrazione comunale

In occasione della Giornata del Ricorso Fratelli d’Italia ha deposto il tradizionale mazzo di rose rosse presso via Martiri delle Foibe a Citta’ di Castello. Facciamo nostre le parole del Presidente della Repubblica e auspichiamo per il futuro senza alcuna cena polemica che non sia un Partito ma un’Istituzione a compiere questo atto. Non c’e’ spazio per il negazionismo ed occorre guardare alla Storia senza ambiguità. Bene ha fatto l’Amministrazione comunale a sensibilizzare le scuole ma occorrono anche atti istituzionali formali per commemorare una giornata istituita con Legge dello Stato e gli italiani sradicati e perseguitati anche in Patria in nome di timidezza ideologica e di un contesto internazionale che imponeva buoni rapporti con un dittatore sanguinario alle porte di casa.

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Le poesie di Simone Cumbo diventano poster artistici

Venti  poesie, fino a domenica 16 febbraio 2020, saranno stampate in artistici poster esposti sul molo del porticciolo di Camogli (GE) e nelle frazioni di Ruta e San Rocco.

Tra queste venti liriche alcune saranno del poeta tifernate Simone Cumbo, premiato con questa esposizione, alla RASSEGNA Poesie d’amore ,“San Valentino .. innamorati a Camogli” .

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Pallavolo giovanile: la under 12 femminile del Città d Castello vince il girone B di categoria

Con 22 punti conquistati nella prima fase il Città di Castello pallavolo under 12 rossa si assesta in prima posizione vincendo il girone B e conquistando il diritto di accedere alla seconda fase di eccellenza; una gara impegnativa si prospettava l’ultimo incontro del calendario, ad Umbertide – l’8 febbraio 2020 alle ore 16.00,contro le locali bisognose di una vittoria per sperare di poter qualificarsi come seconde. La squadra tifernate allenata da mister Quarta si è imposta con un rotondo e convincente 0/3 con i parziali di 23/25 11/25 20/25 gestendo in maniera convincente e con un’autorità di gruppo che giorno dopo giorno si consolida e da quella spinta in più necessaria per ben figurare e potersi affermare. Ora ci sarà da confrontarsi con formazioni più combattive e competitive ma per poter iniziare a salire quei gradini della scala pallavolistica bisogna provare a mettersi in gioco sempre e comunque. Il tecnico tifernate per questo campionato ha a disposizione la seguente rosa: Bianchini Lisa, Malcangi Celeste, Lucaccioni Matilde, Bucci Marianna, Biancarelli Marta, Pieracci Anna, Belardinelli Costanza, Mancini Anna, Santis Giorgia, Ranieri Asia, Capecci Matilde, Moriconi Giorgia.

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Giorno del Ricordo, avvenuta a Umbertide la cerimonia di intitolazione della via in memoria dei Martiri delle Foibe

Con la cerimonia di intitolazione di una via in memoria dei Martiri delle Foibe nei pressi della zona degli impianti sportivi, Umbertide ha celebrato il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, il deputato Riccardo Augusto Marchetti, il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo Antonio Raganato e rappresentanti di associazioni combattentistiche.
L’evento è stato aperto con l’intonazione del “Silenzio” per poi proseguire con la lettura dell’iscrizione presente sulla targa della stele della Foiba di Basovizza.
Quindi il sindaco ha proceduto allo scoprimento della targa dedicata ai Martiri delle Foibe e al posizionamento di una corona di alloro in loro ricordo.
“Oggi ricordiamo tanti nostri connazionali che vennero gettati all’interno di queste profondissime cavità carsiche andando incontro a morti atroci o che dovettero lasciare le loro case semplicemente perché erano italiani – ha detto il sindaco nel suo discorso – Questi drammi non devono essere dimenticati e non devono succedere più. La democrazia è questa: è tutelare la libertà e la Repubblica in ogni circostanza. Questo deve essere il compito principale di noi istituzioni e di tutti coloro che hanno a cuore il vero emblema dell’Italia, che è il Tricolore”.
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Epilessia, “Punti di ascolto” in occasione della Giornata Internazionale

Domani 10 febbraio si celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia (internationalepilepsyday.org). Si tratta di un evento globale, promosso dalla Società Scientifica International League Against Epilepsy e dall’Associazione Internazionale dei Pazienti International Bureau for Epilepsy, con lo scopo di promuovere la consapevolezza su questa patologia.
 
In Italia la Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) e la Fondazione LICE sostengono, come ogni anno, i Centri per l’Epilessia per celebrare questa giornata. Nella Asl Toscana sud est, ad Arezzo, il Centro per l’Epilessia della Unità Operativa di Neurologia dell’ospedale San Donato, diretta da Giovanni Linoli, in collaborazione con l’Associazione “Arezzo per l’Epilessia”, ha organizzato una serie di eventi rivolti a tutti i cittadini.
 
Nei prossimi giorni saranno attivi dei “Punti di ascolto” agli ambulatori della Neurologia (4° scala, piano zero), ad accesso libero per tutti i cittadini interessati, i quali potranno parlare liberamente con i medici del Centro, ed ottenere informazioni di vario genere sulla malattia.
 
Gli orari sono i seguenti:
– martedì 11/02 dalle 14 alle 16 (Rosita Galli)
– giovedì 13/02 dalle 9 alle 12 (Daniela Marino)
– venerdì 14/02 dalle 11 alle 14 (Martina Guadagni).
 
Domani sera verrà illuminato di viola un monumento della città, per promuovere la consapevolezza ed abbattere i pregiudizi sulla malattia. Infine domenica 16 febbraio, alle ore 16.30, ci sarà l’evento organizzato dalla Associazione “Arezzo per l’Epilessia”, al Centro di Aggregazione Sociale Tortaia (in via Alfieri) con letture dal libro “A volte non abito più qui”. Seguiranno una tavola rotonda e colloquio tra esperti e pazienti.
 

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Pallavolo serie B1/F: Co.me.t Città di Castello, disco rosso anche contro Castelfranco di sotto

Sconfitta per 0-3 nella “tana” del PalaBagagli, ma con il pieno onore delle armi, per la Co.Me.T. Volley Città di Castello nel primo match della fase di ritorno del campionato di Serie B1 femminile. Contro il Castelfranco di Sotto, avversaria da sempre fra le più ostiche e determinate, le tifernati escono a testa alta nella circostanza in cui si è registrato l’esordio assoluto in categoria per la centrale Vittoria Belotti e per la schiacciatrice Livia Leonardi – entrambe classe 2002 – e con Chiara Gobbi al debutto fin dall’inizio nel ruolo di palleggiatrice. Per le due giovani attaccanti sono insieme arrivati anche i primi punti: la Belotti ha peraltro piazzato 3 muri vincenti e un ace e la “figlia d’arte” Leonardi è entrata nel tabellino con i suoi colpi da posto 4, mentre Margherita Lachi – reduce da una settimana di influenza – ha potuto soltanto incitare le compagne dalla panchina. Secondo set a parte, il confronto fra le due squadre non è certo mancato, specie nell’ultima frazione, quando Città di Castello aveva agguantato la parità nei frangenti finali. È stato soprattutto il lavoro in difesa a premiare la formazione locale, che aveva bisogno dei tre punti per assestarsi in una posizione più tranquilla di classifica e che ha saputo limitare la consistenza in attacco delle biancorosse, rispondendo – molto spesso anche dalla seconda linea – con l’opposto Zonta (13 punti), con le laterali De Bellis e Ristori Tomberli e con la sempre pungente centrale Colzi, facendo leva sul fatto che il muro avversario non sempre ha trovato le giuste contromisure. Per la Co.Me.T., da rimarcare l’eccellente prestazione dell’opposto Stefania Liguori, che con i suoi 16 punti è stata la giocatrice più prolifica della partita e anche il libero Elena Ferrantello ha saputo distinguersi per le numerose palle intercettate in difesa. Se la ricezione ha fatto registrare un lieve miglioramento (60%), il dato che stona è costituito dalle 16 battute sbagliate: senza dubbio troppe e in momenti nei quali la Co.Me.T. avrebbe potuto anche mettere alle corde le padrone di casa.
Alessandro Menicucci, tecnico delle toscane, schiera Lippi in regia, Zonta opposto, Colzi e Andreotti al centro, De Bellis e Ristori Tomberli al centro e Tamburini libero. Risponde Francesco Brighigna con la diagonale Gobbi-Liguori, la coppia Sergiampietri-Belotti al centro, Mancini e Leonardi alla banda e Ferrantello libero. La partenza della Co.Me.T. è tutt’altro che negativa: avanti 6-5, poi il Castelfranco reagisce con l’arma preferita della retroguardia e ribalta fino al 14-9 con i “martelli” che cominciano a mettere a terra i palloni. Città di Castello replica fino al 14-15 (la Liguori ha la mano calda) e fino al 17-18, ma cede nella parte conclusiva e si arrende per 18-25. Formazioni invariate nella seconda frazione, che ben presto vede le padrone di casa prendere il largo: sull’8-3, Castelfranco ha già indirizzato la situazione a proprio vantaggio; la Co.Me.T. si riavvicina fino al 5-9, prima di lasciare campo a Zonta e compagne, che scavano un divario netto sul 18-10, grazie in parte anche agli errori al servizio sul versante biancorosso. Riavvicinamento a -4 sul 14-18 e rush finale di marca pisana, come testimonia il 25-17 che porta la contesa sul 2-0. Equilibrio ed altalena nel mettere in naso avanti caratterizzano la dinamica del terzo set, che scorre sul perfetto binario del “punto a punto” per oltre la metà del suo svolgimento; piccolo break di Castelfranco sul 18-16 e sul 21-19, prontamente rintuzzato dalle toniche ragazze di coach Brighigna, che però – complice ancora la fallosità in battuta – si arenano sul 21 pari. E con il parziale di 25-21, si chiude la gara. Sabato prossimo il ritorno al Pala Ioan in occasione del derby contro la 3M Perugia delle tante ex di turno.
 
“Abbiamo cercato di essere aggressivi in battuta, sfruttando un’arma che avrebbe potuto darci una mano. Ci siamo riusciti solo in minima parte, perché per il resto abbiamo messo insieme molti errori e questa è l’unica nota tecnica negativa da evidenziare”. Così il tecnico Francesco Brighigna commenta lo 0-3 di Castelfranco di Sotto, ma con un’aggiunta che ritiene doverosa: “Non posso per il resto rimproverare nulla alle atlete: tutte hanno dato quello che era nelle loro possibilità e voglio sottolineare il positivo esordio di Vittoria Belotti, Livia Leonardi e anche – se vogliamo – di Chiara Gobbi, titolare fissa nel delicato compito di palleggiatrice. Una prestazione generosa e determinata da parte di un collettivo sceso in campo con la giusta tranquillità, anche se ovviamente nei momenti decisivi la maggior esperienza delle avversarie ha fatto la differenza”.    
PALLAVOLO CASTELFRANCO DI SOTTO – CO.ME.T. VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO  3-0
(25-18, 25-17, 25-21)
 
PALLAVOLO CASTELFRANCO DI SOTTO: Ristori Tomberli 10, Tamburini (L1) ricez. 52%, Colzi 9, Lippi 1, Zonta 13, Andreotti 3, De Bellis 11, Tesi (L2). Non entrate: Chisari, Bertelli, Mengaziol, Bernardeschi, Scandella. All. Alessandro Menicucci e Nicola Ficini.
CO.ME.T. VOLLEY CITTA’ DI CASTELLO: Gobbi, Sergiampietri 6, Cesari, Ferrantello (L) ricez. 59%, Leonardi 2, Liguori 16, Belotti 6, Mancini 8. Non entrate: Lachi, Nardi. All. Francesco Brighigna e Claudio Nardi.
Arbitri: Roberto Tavarini di Massa Carrara e Luigi Peccia di La Spezia.
 
CASTELFRANCO DI SOTTO: battute sbagliate 3, ace 2, muri 4, ricezione 45% (perfetta 19%), attacco 32%, errori 18.
CITTA’ DI CASTELLO: battute sbagliate 16, ace 3, muri 4, ricezione 60% (perfetta 21%), attacco 25%, errori 27.
Durata set: 22’, 24’ e 25’ per un totale di un’ora e 11’.
 

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Pallavolo serie B/M: una Job Italia Città di Castello, cuore e grinta, batte Perugia nel derby

Job Italia Città di Castello vince soffrendo la prima del girone di ritorno contro un coriaceo Monteluce che per l’impegno profuso non merita assolutamente la posizione in classifica che occupa. I tre punti consentono così al sestetto di Marco Bartolini di raggiungere quota 11, a 1 lunghezza da San Marino che ha sorprendentemente battutoi Arno Volley, prossima avversaria dei tifernati. Senza Montacci, reduce da un attacco influenzale che lo ha tenuto fermo per tutta la settimana, e Camilletti, prestato alla serie D di “Lillo”Calogeri, coach Bartolini porta in panchina il giovanissimo Volpi (2003) e si affida ad uno starting six che prevede Valenti in campo al posto di Zangarelli.
La partenza dei biancorossi è fulminea: ace Valenti e attacco Cherubini per il 4-0, poi Fuganti per il 10-4. Sul 12-4 De Paolis ha già esaurito i time out, Città di Castello vola fino 15-5 poi qualcosa comincia ad incepparsi, sia in attacco che in ricezione e gli ospiti vanno prima sul 18-12 con due muri di Cittadino, poi anche sul 24-20 fino al mani out finale di Fuganti Pedoni (25-20)
Dopo una fase di equilibrio iniziale (5-5), l’ace di Giglio e l’errore di Palmigiani regalano il primo consistente vantaggio alla Job Italia (8-5, time out De Paolis). Al rientro altri due punti dei biancorossi sembrano far volgere il set dalla parte dei tifernati. Ma sul più bello (14-10) si spegne la luce e la Promovideo torna nel set (20-20). Due punti di Polidori valgono il sorpasso per il 23-25 finale che pareggia il conto dei set.
Nel terzo set il primo break è di nuovo dei perugini (5-7), ci pensa Marino, il migliore assieme a Franceschini nei tifernati, ad impattare (8-8). Il parziale di 5-0 porta la Job Italia sull’11-8 ma il calo di tensione è ancora in agguato e Monteluce torna sotto (11-11). Nuovo strappo biancorosso per il 15-12 e nuovo aggancio (15-15), ancora allungo dopo l’errore di Servettini (19-16) ed ancora parità (22-22) fino al punto di Fuganti e all’errore di Cittadino che regalano il 2-1 alla Job Italia.
Non c’è nessun break nel quarto set fino alla doppietta, attacco e muro, di capitan Franceschini che vale il 10-8. Monteluce mette a segno tre muri di fila (17 alla fine dei perugini contro gli 8 dei tifernati) che rimettono il set in bilico. Città di Castello si affida ancora ai centrali, questa volta è Marino con 2 punti di fila, aiutato dall’ace di Valenti, a dare un nuovo vantaggio alla Job Italia (17-14). De Paolis ferma il gioco ma un altro ace, questa volta di Fuganti, porta a 4 i punti di vantaggio (20-16). Finita? Nemmeno per sogno perché Servettini, il migliore a muro della serata con 7 block in, riporta a -1 Monteluce prima dei punti di Valenti e Marino che valgono tre palle match (24-21). La Promovideo ne annulla due costringendo coach Bartolini al time out poi capitola sulla battuta fuori di Palmigiani.
Nella Job Italia da segnalare la prova di Franceschini, 73% in attacco, 2 muri e 1 ace, e di Marino, 71% in attacco e 2 muri.

 
JOB ITALIA CITTA’ DI CASTELLO – PROMOVIDEO STRIKETEAM MONTELUCE  3-1
(25-20/23-25/25-22/25-23)
JOB ITALIA CITTA’ DI CASTELLO: Giglio 2, Fuganti Pedoni 17, Valenti 11, Cherubini 13, Marino 12, Franceschini 14, Cioffi (L), Marini 2, Cipriani. N.E.: Zangarelli, Celestini, Pitocchi, Volpi, Cesari (L2). All. Bartolini.
PROMOVIDEO STRIKETEAM MONTELUCE: Palmigiani 3, Cittadino 21, Staccini 8, Polidori 15, Servettini 14, Padella 5, Ferraro (L). N.E. Arcangeli, Ceccagnoli, Tini, Moscioni, Cappannelli, Dazzini (L2).  All. De Paolis.
Arbitri: Benedetta Fibbi e Federico Pannaiia di Firenze.
NOTE: Città di Castello (b.v. 9, b.s. 8, muri 5, errori 16), Monteluce (b.v. 3, b.s. 11, muri 17, errori 16)
 

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Pallavolo serie B/M: battuta d’arresto pesante, per la ERM group San Giustino, a Pontedera

Il primo parziale vede la squadra locale più sicura dei suoi mezzi che si porta avanti con un primo vantaggio di 5-1. La squadra locale sembra più determinata in fase break e aumenta il vantaggio  portandosi avanti 17 a 10 costringendo Sideri a chiedere il secondo time-out. Sembra che il time out chiamato abbia dato una scossa ai ragazzi che accorciano le distanze portandosi 18 – 19.

Continua il momento positivo dei boys che portano il set in parità 21-21. Qualche errore purtroppo regala il primo set alla squadra locale con un risultato di 25-23.
Il secondo parziale vede la squadra Toscana più corale con un gioco difensivo di alto livello che li porta avanti 11-7. I ragazzi trovano le risposte forzando la battuta e portando il gioco in parità 15, per poi andare in vantaggio 18-17.
Si gioca punto a punto dove le due squadre non si risparmiano facendo vedere una qualità di gioco alta fino al muro punto decisivo di Pontedera che regala il 2 set ai toscani con un risultato di 30-28.
Il terzo set continua sulla falsa riga degli altri due che vede la squadra di Sideri in difficoltà nella fase di cambio palla che porta un netto vantaggio ai toscani di 5-1 costringendo a chiedere il primo time-out. La squadra locale continua a mettere in difficoltà gli umbri forzando la battuta e brevemente costrigende Sideri di optare per il secondo time-out che vede la squadra sangiustinese sotto di sette lunghezze 10-3.
Un vantaggio così importante lascia una traccia negativa sul gioco dei ragazzi di Sideri che provano a rimettere il parziale in carreggiata ma i toscani trascinati dal forte opposto Hendriks chiudono il parziale e la partita 25 a 21.

 
Lupo Estintori Pontedera 3 Ermgroup San Giustino 0
(25-23, 30-28, 25-21)

Lupi Estintori Pontedera: Lusori 7, Coletti 9, Rossi L, Talian L, Pantani, Freuet, Lumini 8, Hendriks 26, Tamburo 1, Lazzeroni 5, Grassini R. 1
Ermgroup San Giustino: Cesaroni 1, Conti 13, Giunti, Sitti 1, Benedetti, Antonazzo 7, Di Renzo L, Stoppelli 6, Valla 6, Puliti 20, Celli.
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Umbertide cambia”serve realizzare un polo di servizi alla persone”

Umbertide cambia torna a proporre la realizzazione di un polo per i servizi alla persona, che sostanzialmente tenga insieme Sportello del lavoro, Agenzia delle Entrate, Digipass, Informagiovani e possibilmente Servizi Sociali, garantendo spazi anche ad associazioni che tutelano i diritti dei cittadini e dei consumatori. “Questa – sottolinea Gianni Codovini, capogruppo del movimento civico – è l’unica soluzione che consente di ottimizzare efficacia, spazi, costi, attivando una sinergia interistituzionale in grado di mantenere sul territorio servizi che altrimenti verrebbero persi”. Lo Sportello dell’Agenzia delle Entrate, aperto al pubblico solamente nel giorno di Lunedì, svolge infatti una importantissima funzione che coinvolge direttamente cittadini, società commerciali, professionisti, enti e associazioni, servendoun vasto territorio. Non da meno il ruolo dello Sportello del Lavoro, con la sua proposta di servizi e politiche attive rivolte a giovani e adulti, alle quali in questi mesi si è aggiunta la gestione del reddito di cittadinanza, misura nazionale che prevede una forte integrazione tra i servizi per l’impiego ed i servizi sociali, appunto altro cardine del polo. Digipass può essere allora un servizio di supporto informatico utile ai diversi utenti, quindi perfettamente integrato. “Peraltro – aggiunge Umbertide cambia – la Giunta comunale ha ribadito ad ARPAL Umbria, l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, l’impegno dell’Amministrazione a ricercare tempestivamente una sede adeguata per l’ufficio di Umbertide, anche in una prospettiva di potenziamento dei servizi erogati”. Tutto ciò premesso, Umbertide cambia chiede al Sindaco di illustrare in Consiglio Comunale le criticità che attengono al potenziamento di orari e di apertura degli Uffici territoriali dello Sportello dell’Agenzia delle Entrate e Digipass. Di spiegare in Consiglio comunale se rilevano ostacoli di natura tecnico/giuridica, finanziaria  e/o urbanistica alla predisposizione di un luogo specifico che funga da Polo dei servizi territoriali e faciliti l’accesso dei cittadini ad essi. Di indicare, nel caso della difficoltà di addivenire ad un Polo dei servizi integrato che mette in relazione Sportello del Lavoro, Sportello delle Entrate, Digipass, Servizi sociali, Informagiovani, quali misure concrete di potenziamento dei servizi territoriali siano previste e quali risorse si intende impegnare”.

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Lo sport come antidoto per bullismo e cyberbullismo: presentata a Città di Castello la campagna dei Lions Alta Umbria

In occasione della giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo promossa il 7 febbraio dal Ministero dell’Istruzione, i Lions club dell’Alta Umbria chiamano il mondo dello sport a un’azione comune contro fenomeni sociali che hanno acquisito negli ultimi tempi una preoccupante diffusione tra i giovani. Per iniziativa del Lions Club Città di Castello Host, del Lions Club Tiferno e del Leo Club Città di Castello, dei Lions Club e del Leo Club di Gubbio, dei Lions Club di Umbertide e Montone, negli stadi, nei palazzetti e nelle palestre delle rispettive città saranno affissi striscioni con gli slogan “Stop al bullismo” e “Interconnettiamoci…ma con la testa”, che saranno stampati anche su magliette e su segnalibro destinati alle società utilizzatrici degli impianti sportivi allo scopo di promuovere la campagna tra i ragazzi e le loro famiglie, ma anche tra il pubblico di appassionati in occasione degli eventi nei quali saranno impegnate. Per dare un segnale forte di adesione al tema di studio nazionale 2019-2020 del Lions “Un calcio al bullismo” e al service nazionale 2019-2020 “Interconnettiamoci…ma con la testa”, deliberati dal congresso di Montecatini, i soci del comprensorio hanno messo in campo numeri imponenti, investendo in interclub tra i cinque Lions e i due Leo Club per realizzare 15 striscioni (tre per ogni club), 100 magliette (25 per ogni club) e 14.000 segnalibro. A questo materiale, il Lions Club Città di Castello Host ha aggiunto con il Leo Club altri 10 striscioni, 200 magliette e 4.000 segnalibro, in modo da coprire con maggiore capillarità una realtà sportiva amplissima come quella tifernate, dove sono circa 14 mila i tesserati nelle varie discipline. La popolazione potenzialmente interessata nei territori coinvolti sarà di oltre 90 mila persone e da Città di Castello è già arrivata la prima importante adesione della società di pallavolo Job Italia, che disputa il campionato nazionale di serie B con la scritta “No al bullismo” della campagna del Lions Club stampata sulla maglia da gioco della prima squadra e delle selezioni giovanili. “Il bullismo è uno dei pericoli principali a cui sono esposti i nostri giovani e la battaglia contro questo fenomeno va fatta con azioni concrete rivolte direttamente ai ragazzi e alle loro famiglie come questa dei Lions, che, scegliendo lo sport per attuare una grande campagna di sensibilizzazione sul tema, hanno individuato uno dei canali principali, insieme alla scuola, dove intercettare e contrastare con efficacia i comportamenti che mettono a rischio la crescita serena e civile delle nuove generazioni”, ha sottolineato il sindaco Luciano Bacchetta, che insieme agli assessori allo Sport, Massimo Massetti, e al Sociale, Luciana Bassini, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, ringraziando con particolare apprezzamento il presidente della IX Circoscrizione Zona A Carlo Giuli e i presidenti del Lions Club Città di Castello Host, Roberto Masi, del Lions Club Tiferno, Enrico Prataiola, e del Leo Club Città di Castello, Benedetto Paolucci. L’“importanza di un’iniziativa che invita a un’azione comune su una problematica delicatissima che i Servizi Sociali seguono da vicino” è stata sottolineata dall’assessore Bassini, mentre l’assessore Massetti ha richiamato l’attenzione sul fatto che “la pratica sportiva a Città di Castello sia strettamente legata alla responsabilità civile, all’educazione e al rispetto, grazie all’impegno serio di tante società che l’amministrazione comunale supporta costantemente”. “Abbiamo deciso insieme ai presidenti dei club della nostra circoscrizione di trattare un tema molto importante e delicato, convenendo che lo sport potesse essere il canale giusto per far transitare il nostro messaggio contro il bullismo e favorire la consapevolezza dei giovani e delle loro famiglie dell’importanza di creare una rete comune a supporto di chi ha bisogno di aiuto”, ha spiegato il presidente di zona del Lions Giuli, che ha sottolineato “l’aspettativa che gli striscioni, le magliette che verranno indossate dagli atleti nella fase di riscaldamento prima degli eventi sportivi e i segnalibro che riportano una filastrocca a tema con il numero di telefono 114 di Emergenza Infanzia, istituito dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diano un contributo fondamentale alla sensibilizzazione su questa problematica, partendo dallo sport per poi raggiungere anche il mondo della scuola”. “Il bullismo è un tema a cui siamo molto sensibili, nella convinzione che i giovani sono il futuro e sono un inestimabile patrimonio, che riteniamo sia anche nostro preciso dovere salvaguardare in tutti i modi”, ha dichiarato il presidente del Lions Club Città di Castello Host Masi, nel rimarcare “l’intento di trasmettere più capillarmente possibile la campagna di sensibilizzazione sull’argomento” e nel ringraziare “l’amministrazione di Città di Castello per la collaborazione all’iniziativa, attraverso la disponibilità a esporre gratuitamente gli striscioni in tutti gli impianti comunali”. Dal presidente del Lions Club Tiferno Prataiola è venuta la sottolineatura della “soddisfazione di poter contribuire a rafforzare valori di convivenza civile, educazione e rispetto tra i giovani con una iniziativa mirata a un problema reale che coinvolge le famiglie”, mentre il presidente del Leo Club Città di Castello Paolucci ha evidenziato come sia “molto importante vincere la partita contro il bullismo”, esprimendo “la forte determinazione a stare in prima linea a fianco ai ragazzi di fronte alle minacce che, specialmente con l’avvento dei social, sono aumentate e che devono essere fatte conoscere perché vengano contrastate”. A testimoniare l’impegno convinto della Job Italia Pallavolo Città di Castello è stato il presidente Amedeo Cancellieri, presente insieme al dirigente Antonello Cardellini, all’allenatore Marco Bartolini e ai giocatori Edoardo Celestini e Francesco Cesari. “Siamo in prima linea per favorire il corretto approccio sociale e relazionale dei nostri ragazzi e per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di farci interpreti per primi di sensibilizzare il mondo dello sport”, ha detto Cancellieri, mentre uno dei giocatori mostrava ai presenta la divisa ufficiale con il logo della campagna contro il bullismo e il cyberbullismo del Lions.

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