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Il Club Alpino, in ricordo di Alfio Carletti

Ad Alfio….
 
Alfio Carletti ci ha lasciato, ha attraversato l’arcobaleno che conduce nei cieli, sopra quelle cime che lui ha tanto amato e che noi amici del Club Alpino tanto amiamo. È stato una pietra miliare della Sezione di Città di Castello, che insieme nel lontano 1985 abbiamo fondato riunendo un gruppo di amici intorno al nome del CAI per andare insieme sui monti. Dentro la nostra associazione ha messo passione e capacità, tempo ed entusiasmo diventando in breve un punto di riferimento e di forza per tutti. La passione che lo animava usciva prepotente in ogni passo, su ripidi clivi e vertiginose discese, sicuro e potente su verdi radure ed aspre pareti, sulle morbide nevi e sui gelidi ghiacciai. Una roccia era Alfio, sembrava indistruttibile, forte e nello stesso tempo rassicurante perché dotato di grande competenza e preparazione costruite negli anni grazie alle innumerevoli esperienze vissute in montagna, (è stato uno dei primi accompagnatori di escursionismo di Città di Castello), e nello stesso tempo attento e generoso, pronto a correre in aiuto di chiunque si trovasse in difficoltà, in montagna come nella vita. Nella nostra Sezione ha ricoperto incarichi dirigenziali per decenni, con impegno e dedizione, ha messo sempre a disposizione degli altri il proprio tempo e la propria perizia, ha contribuito a costruire e pianificare il nutrito gruppo degli escursionisti, ha organizzato innumerevoli escursioni e lui che era bravo era spesso chiamato a dirigere quelle più difficili perché tutti sapevano che se c’era lui sarebbero stati più tranquilli. Infinito è l’elenco delle cose che Alfio ha fatto, infinito l’elenco di persone che gli hanno voluto bene, che con lui sono andate in montagna e che lo porteranno per sempre nel cuore. Proprio la montagna era il suo regno e il suo paradiso, che fossero Alpi Occidentali o Dolomiti quant’anche i più vicini Appennini. Là lui era felice e anche chi era tanto fortunato da essere con lui lo era. Era facile essere rapito dai suoi occhi buoni di eterno e scanzonato ragazzo, dal suo sorriso coinvolgente, un uomo dotato di grandi slanci e sentimenti positivi. Una perdita gravissima, una ferita nel cuore di tutti noi. In montagna torneremo a cercarlo, nei cieli cristallini che sovrastano i monti, nei colori diafani degli albori mattutini, e in quelli caldi del tramonto, rivedremo il suo volto nelle nubi portate veloci dal vento e nelle nebbie che avvolgono le crode. Saliremo in cima alle sue e alle nostre montagne e saremo più vicini a lui che è ancora più in alto. Un sorriso e una lacrima non mancheranno di certo, saranno per Alfio e anche per noi.

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Giornata del malato, le celebrazioni nella Sud Est Santa Messa negli ospedali e visite ai reparti

In occasione della XXVIII Giornata Mondiale del Malato, che ricorre l’11 febbraio, la Asl Toscana sud est ha previsto alcune celebrazioni religiose negli ospedali del suo territorio, con l’obiettivo di tenere accesa l’attenzione su chi soffre e sull’importanza di essere al servizio della vita più fragile.
 
Provincia di Arezzo:
 
Alla “Gruccia” di Montevarchi, la Santa Messa si terrà alle 16 e sarà presieduta da S.E. Mons. Mario Meini, Vescovo di Fiesole.
 
Al presidio di Bibbiena è in programma la Santa Messa alle 10,30 e seguirà una visita ai reparti.
 
Alla Fratta e a Sansepolcro, giro di visite nei reparti per un saluto ai malati
 
Al San Donato di Arezzo, Santa Messa alle ore 11. Nel pomeriggio alle 15, un’altra celebrazione sarà al Duomo con l’Arcivescovo Fontana, le autorità e le associazioni di volontariato.
 
Provincia di Siena:
 
All’ospedale di Montepulciano, alle ore 15.30 è previsto il ritrovo e alle 16 è in programma la celebrazione eucaristica del Vescovo Mons. Manetti. A seguire, alle 17, la processione con i flambeaux recitando il Rosario.
 
All’Ospedale di Campostaggia, la Giornata del Malato viene posticipata a sabato 15 febbraio. Inizio alle ore 15 con la Messa per i pazienti celebrata dall’arcivescovo di Siena. Seguirà, in Auditorium, un momento ludico musicale con un complesso amatoriale composto da dipendenti dell’Azienda.
 
Ad Abbadia San Salvatore, il Vescovo celebrerà la Santa Messa alle ore 10.
 
 
 
 
Provincia di Grosseto:
 
Al “Misericordia” di Grosseto, alle 10 il vescovo Monsignor Rodolfo Cetoloni, insieme alle autorità cittadine e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, farà visita ai pazienti ricoverati in alcuni reparti dell’Area Medica e di quella Chirurgica nella nuova ala dell’ospedale. Contestualmente, gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica omaggeranno i pazienti con un piccolo regalo. Alle 16.30, il Vescovo celebrerà la Messa, animata dal coro della scuola materna del Cottolengo.
 
All’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, i volontari dell’associazione AVO porteranno un omaggio floreale ai pazienti.
 
Al “San Giovanni di Dio”, alle 10 la direzione di presidio farà un giro di saluti nei reparti insieme al Vescovo di Orbetello, Pitigliano e Sovana, Monsignor Giovanni Roncari, che alle 11 celebrerà la Messa.
 
Al presidio di Castel del Piano sarà celebrata la Santa Messa alle 16 e ai ricoverati verrà servito un menù speciale.
 

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Ospedale di Città di Castello, incontri settimanali per il recupero psico-fisico delle donne con tumore. Gli incontri di Qigong, gratuiti, sono condotti da un’insegnante accreditata

Un appuntamento settimanale per donne con tumore, in particolare al seno, per imparare tecniche psico-fisiche basate sul Qigong. E’ quanto organizza l’associazione “C’entro” – insieme alla struttura di Oncologia dell’ospedale di Città di Castello – sotto la guida di Paola Conti, insegnante professionale accreditata. La partecipazione è gratuita.
Per informazioni ci si può rivolgere direttamente al servizio di Oncologia, diretto dal dottor Stefano Bravi (telefono 075-950951).
Il Qigong è una disciplina tradizionale Cinese che consente di controllare gli effetti collaterali delle terapie e i disturbi associati alla malattia, come disturbi del sonno, fatigue, depressione. Si basa su tecniche di movimento dolce, respiro e esercizi in quiete, applicabili alla vita quotidiana. Promuove l’attivazione delle risorse personali sostenendo, anche nell’ambito del percorso oncologico, le cure mediche. L’approccio è fondato sui principi di appropriatezza e sicurezza; le prove di efficacia trovano riscontri anche nella letteratura scientifica. L’attività può essere rivolta a tutte le pazienti, è priva di controindicazioni, anche durante i trattamenti più aggressivi, e in tutte le fasi del percorso terapeutico può costituire una risorsa preziosa per il recupero del benessere psico-fisico. Sono state condotte nello stesso presidio ospedaliero valutazioni approfondite per due anni consecutivi, validando un protocollo operativo, in linea con le principali esperienze internazionali e nazionali.
Oltre al training settimanale (12 incontri di due ore, ogni lunedì dalle 17,30 alle 19,30), vengono proposte occasioni di incontro per approfondire tematiche di interesse delle partecipanti con il contributo liberale della S.G. Komen Italia.
Le donne che hanno partecipato alle precedenti edizioni lo raccomandano caldamente, avendone ricavato benefici per la qualità della vita, la qualità del sonno, dell’umore e delle tensioni muscolari, la riduzione dell’ansia, la gestione dei disturbi legati alle neuropatie periferiche e la gestione del dolore.

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L’otto marzo a San Giustino: “raccontaci una storia” iniziativa aperta alla cittadinanza e alle e agli Studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria di Primo Grado

“raccontaci una storia” In occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna il Comune di San Giustino (PG), attraverso l’Assessorato alle Politiche Culturali e Pari Opportunità, propone un’iniziativa aperta alla Cittadinanza e agli Studenti delle Classi Terze della Scuola Secondaria di Primo Grado del Territorio Comunale inerente la produzione di un elaborato scritto (non oltre 5 pagine formata A4) o di un Video ( non oltre 2 minuti), che narri uno spaccato di vita o una vicenda legati ad una Donna conosciuta dall’Autore, meritevole di essere ricordata al fine di non dimenticare nessuno dei gesti piccoli o grandi che fanno la Storia di un Paese. Gli elaborati saranno valutati da un’apposita Commissione e quelli ritenuti particolarmente interessanti e curiosi saranno presentati alla Cittadinanza durante una serata dedicata alla Donna che sarà realizzata durante il mese di Marzo p.v.- La finalità dell’iniziativa-dichiara l’Assessore Milena Crispoltoni è dare voce a coloro che vogliono raccontare storie, anche”piccole”, fino ad ora sconosciute e, attraverso di esse, riscoprire la nostra Gente –in questo caso le nostre donne- e con essa, il nostro Territorio. Gli elaborati dovranno pervenire entro il giorno 07 marzo 2020 tramite e- mail al seguente indirizzo di posta elettronica: cultura@comune.sangiustino.pg.it o tramite consegna a mano direttamente all’Ufficio Cultura del Comune. In entrambi i casi gli elaborati dovranno essere corredati dalla modulistica scaricabile dal sito internet dell’Ente: www.comune.sangiustino.pg.it . Per ulteriori info: Tel. : 075/861.84449 o Tel. 075/861.84478 in orario ufficio.

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Domenica 9 febbraio a Nuvole benedizione dei cellulari nel nome di san Biagio e distribuzione coroncine

Cari amici, come è tradizione la nostra parrocchia festeggia san Biagio la domenica dopo la sua festa che è il 3 febbraio e quest’anno sarà domenica 9. E’ il nostro titolare e quindi la più importante festa per noi. Diverse novità ci sono. Per primo partirà il concorso “ CELLULARI E BUONE NOTIZIE” il 24 gennaio che quest’anno è stato arricchito con diversi premi di cui il primo è un computer portatile . Giovedì 6 alle ore 21 , presso la sala conferenze del Seminario in via San Girolamo 2 a Città di Castello , si è svolto un incontro guidato da esperti , sia a livello tecnico che medico, sul corretto uso dei cellulari e sulle possibili conseguenze non buone che possono portare alla salute , sia fisica che psichica, il loro utilizzo non attento. Poi domenica 9 Febbraio inizierà con la premiazione del concorso sopra detto alle 9,30. Seguirà il programma religioso con la recita del santo Rosario alle 10,45 e la Santa Messa alle 11,15, sarà con noi padre Gonzalo. Ci sarà la benedizione dei bambini e della gola e al termine benediremo le biade degli animali e proprio i cellulari di cui san Biagio e il protettore avendo operato un miracolo in un bambino che stavo morendo soffocato. Distribuiremo anche i soliti zuccherini in modo particolare quel giorno che è anche la festa degli innamorati La seconda novità, dopo la prima dell’incontro degli esperti, sarà che distribuiremo, dopo averli benedetti, dei santini di san Biagio con la preghiera proprio per chi usa questi nuovi mezzi di comunicazione. E’ notizia di qualche giorno fa che un tribunale ha condannato l’INAIL a risarcire un dipendente di una ditta nel settore delle comunicazioni a cui è stato riscontrato un tumore causato sembra proprio da questo strumento, nella sentenza vi è raccomandato di fare più possibile informazione su questo utilizzo dei cellulari non corretto. Perché amici la Benedizione? Sappiamo che nella Bibbia la Benedizione è molto importante e lo stesso Gesù diverse volte nei Vangeli l’ha utilizzata in prima persona. E’ una richiesta di intervento di Dio su persone, situazioni, cose che per ognuno di noi sono particolarmente importanti. Verrà offerto ai presenti, sia prima della Messa che dopo, un piccolo rinfresco. Saluti e Benedizioni. Don Giorgio.
Programma :
GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO ORE 21 , VIA SAN GIROLAMO 2 CITTA’ DI CASTELLO INCONTRO ESPERTI.
DOMENICA 9 FEBBRAIO ORE 9,30 PREMIAZIONE CONCORSO “ CELLULARI E BUONE NOTIZIE”.
ORE 10,45 SANTO ROSARIO. ORE 11,15 SANTA MESSA CON BENEDIZIONE DEI BAMBINI E DELLA GOLA.
AL TERMINE BENEDIZIONE DELLE BIADE PER GLI ANIMALI, DEI TELEFONINI , CON LA DISTRIBUZIONE DEI ZUCCHERINI BENEDETTI E DEI SANTINI.

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Dukes basket Sansepolcro, si lavora per la prossima trasferta, avversario il Team Nova Lastra a Signa

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Seconda trasferta del girone di ritorno per l’UtensileriaOnline Dukes Sansepolcro di coach Pierluigi Mameli. I colori bianconeri, ancora saldamente in testa alla classifica, affronteranno L&S Basket Teamnova di Lastra a Signa, forti anche della vittoria ottenuta domenica scorsa al Palazzetto dello Sport di Sansepolcro contro lo Scandicci. Coach Mameli ritrova anche alcune pedine importanti, assenti la scorsa giornata sia per infortunio che per malanni di stagione. Sono otto, attualmente, le lunghezze che separano le due formazioni: 18 punti per la società fiorentina, mentre 26 sono quelli della biturgense che dovrà al contempo guardarsi bene le spalle da Cus Siena impegnata nella trasferta di Figline contro il Basket Don Bosco. UtensileriaOnlineDukes Sansepolcro intenzionata a proseguire in questa lunga striscia positiva, anche perché da inizio stagione c’è stata solamente una sconfitta. 

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Morte Alfio Carletti, anche il PSI umbro vicino alla famiglia

Cordoglio anche dagli organismi regionali del PSI per la scomparsa di Alfio Carletti, definito dal segretario regionale, Cesare Carini, “storico militante e infaticabile organizzatore e sostenitore di tante iniziative e manifestazioni del partito in ambito locale e regionale. Una figura di spessore umano e politico – ha detto Carini – che mancherà alla sua famiglia, alla comunità tifernate e a tutti i compagni del PSI umbro.”

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Pigolotti selezionato per una mostra a Dubai

Ancora un riconoscimento internazionale, per l’artista sangiustinese Gino Pigolotti. Pigolotti è stato selezionato da una galleria di Torino, per partecipare con un’opera che sarà esposta negli spazi del Centro Culturale dell”Emirato di Umm Al Quwain Dubai, dal 19 al 23 febbraio 2020 nell’ambito del Art Festival 2020.

Per l’occasione presenterò un quadro con tecnica informale” queste le parole di Pigolotti “immagini che la mente mi suggerisce quando mi soffermo a pensare all’universo nel infinito”.

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Manovre di disostruzione pediatrica, ecco i manichini per insegnare ai genitori. Sono stati donati al Consultorio di Arezzo

Un kit di manichini con cui gli operatori del Consultorio potranno insegnare ai genitori, ma non solo, le manovre di disostruzione pediatrica e di massaggio infantile. Si tratta del dono di Calcit, Innerwheel Arezzo, Innerwheel Arezzo Toscana Europea, Associazione Mogli dei Medici e “Banda piccoli chef” ed è stato consegnato questa mattina alla responsabile del Consultorio di Arezzo, Alessandra Mori.
 
Da tempo, infatti, i Consultori dell’intera Sud Est organizzano corsi per adulti affinché sappiano effettuare le prime manovre di soccorso nel caso un bambino avesse problemi alle vie respiratorie a causa di un corpo estraneo (pezzetti di un giocattolo o cibo). Si sono sempre avvalsi del personale del 118 ma adesso gli stessi operatori dei Consultori sono stati formati dal personale dell’Emergenza e potranno tenere i corsi con le famiglie in modo autonomo.
 
“Crediamo nel valore del messaggio che stamani viene trasmesso, e cioè l’importanza della prevenzione e della sinergia tra associazioni – ha detto Giancarlo Sassoli (Calcit) a nome di tutti i soggetti donatori – Coinvolgere i tanti attori della comunità significa sensibilizzare e informare. Nel caso specifico, significa salvare vite umane”.
 
“Avere in dotazione questi manichini è per noi fondamentale – dichiara Alessandra Mori – Grazie a tutti coloro che ce li hanno donati perché fare prevenzione è fondamentale e quando parliamo dei bambini ci vuole ancora più attenzione. Come Consultorio, stiamo calendarizzando i nuovi incontri per insegnare le manovre. Partiremo dal mese di marzo. Appena il calendario sarà pronto lo diffonderemo alla popolazione”.

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Vincenzo Tofanelli nominato assessore a cultura e finanze

Vincenzo Tofanelli, attuale presidente del Consiglio comunale di Città di Castello, entra a far parte della Giunta del sindaco Luciano Bacchetta, che nella giornata di oggi lo ha nominato assessore alle Politiche culturali e alle Finanze. L’integrazione dell’esecutivo tifernate nasce dalle dimissioni presentate dal vicesindaco Michele Bettarelli in quanto eletto nell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.

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A braccia aperte, il Franchetti Salviani contro le barriere, “visibili e invisibili”. Presentato il progetto in comune

Presentato a Città di Castello il oggi, venerdì 7 febbraio 2020, il progetto “A braccia aperte: un mondo accogliente ed accessibile per tutti” del polo tecnico Franchetti-Salviani, inserito nel programma di Educazione alla Cittadinanza “promosso dal Comune per la creazione di un curricolo verticale, che coinvolge tutte le scuole” ha detto la dirigente Valeria Vaccari. “L’attività è rivolta alla popolazione scolastica dell’Istituto e sempre nella logica della verticalità intende favorire approcci diversi al problema delle barriere in relazione all’età degli studenti e alla specificità dei corsi. In particolare si vuole offrire l’opportunità per riflettere in modo profondo, ma sistematico, sul concetto di barriera attraverso attività di vario genere finalizzate alla riflessione e alla promozione di comportamenti responsabili sul tema della disabilità in modo specifico, ma in generale sul tema della barriera intesa come ostacolo alla realizzazione di auspicabili dialoghi verso tutte le forme di diversità anche culturali e ideologiche”. Il programma si articola in laboratori, proiezioni, giochi, confronti pubblici e prenderà il via la prossima settimana, lunedì 10 febbraio e martedì 11, con il laboratorio sulla disabilità motoria nella sede del Salviani per le classi prima e seconde e un laboratorio sulla deprivazione visiva e uditiva nella sede del Franchetti per le quinte, terze e quarte martedì 11; mercoledì 12 al nuovo Cinema Castello il biennio assisterà al film “Quasi amici”, proposto giovedì pomeriggio al triennio, mentre le classi quinte al Franchetti saranno impegnate in un laboratorio sulle barriere architettoniche. Giovedì 13 il biennio di cimenterà con il gioco Zerobarriere progettato dal Centro studi Villa Montesca. L’intera giornata di venerdì sarà dedicata alle riflessioni finali precedute dal cortometraggio “2 piedi sinistri”. Sabato chiusura con un incontro pubblico di presentazione dell’Antologia Aperta dell’Accessibilità a cura di Alvaro Gragnoli, Mario Tosti, Romano Vibi dell’Istituto del Marchio di qualità Zerobarriere. “Sul tema della disabilità e di come eliminare gli elementi di svantaggio siamo impegnati da tempo come scuola ad ampio raggio. Il logo del progetto è stato relizzato dai ragazzi del corso grafico” ha aggiunto la Vaccari “Dal progetto C.A.T. Castello Accessibile a Tutti, per l’abbattimento delle barriere architettoniche alla Sala del Consiglio comunale e la fruibilità del centro storico della città siamo tornati sul tema con il flash Mob. Vogliamo accompagnare i nostri oltre 800 studenti in questo cammino per diventare cittadini più consapevoli e allo stesso tempo creare il terreno per eventuali sviluppi in rete con le altre scuole in vista di una mappatura delle scuole al servizio del piano a cui sta lavorando il comune”. Alla presentazione in comune erano presenti gli assessori ai Servizi educativi e Urbanistica Rossella Cestini e ai Lavori Pubblici Luca Secondi. “Il Service learning è uno dei punti fermi del progetto di curriculum verticale dal nido alle superiori che stiamo portando avanti per primi in Italia. Sensibilizzare i ragazzi rispetto all’accessibilità e all’integrazione è importante sia dal punto di vista civico che tecnico, perché la scuola ha coniugato il tema delle barriere architettoniche anche sulla sua specificità formativa”. Plauso anche da Luca Secondi che ha annunciato “l’inserimento del progetto per dare piena accessibilità alla Sala del Consiglio comunale, realizzato dalla scuola, nel Piano triennale delle opere pubbliche. Il tema è portante ma rimane in sordina, dobbiamo parlarne e creare una pubblica opinione favorevole ad interventi strutturali per l’eliminazione delle barriere. L’iter per PEBA prosegue e presto saremo a Padova dove questo piano è già una realtà per imparare”.

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Pallavolo serie B1/F: la nuova Co.me.t Città di Castello attesa dalla prova di Castelfranco di Sotto,

Con l’inizio della fase di ritorno del campionato di Serie B1 femminile, si apre anche un altro capitolo per la Co.Me.T. Volley Città di Castello nell’ambito della stessa stagione: le partenze e gli arrivi che hanno caratterizzato gli ultimi due mesi hanno infatti ridisegnato gli assetti di una squadra che riparte dall’ultimo posto della classifica e con alle porte un esame di quelli da sempre molto ostici in terra di Toscana. Con inizio alle 18.30 di sabato 8 febbraio, le tifernati sono di scena al PalaBagagli contro il Castelfranco di Sotto, compagine che da tempo possiede una ossatura oramai consolidata (pochissime revisioni di organico da un’annata all’altra) e che fa leva sul lavoro in difesa e sulla grande determinazione delle proprie giocatrici, nonostante all’andata la formazione di Brighigna sia riuscita a imporsi per 3-2 al termine di una partita combattuta fino al punto conclusivo. D’altro canto, l’impresa di Castelbellino ha dimostrato come la formazione pisana – salda nelle posizioni centrali della graduatoria del girone C – sia in grado di poter mettere in difficoltà chiunque. Abbiamo parlato in apertura di capitolo diverso per la Co.Me.T. Città di Castello e la dimostrazione è data dal 6+1 che andrà in campo, sul quale peraltro vi sono punti interrogativi: in regia dovrebbe andare Chiara Gobbi (non dimenticando l’arrivo di Sofia Rapisarda), che con l’opposto Stefania Liguori va a comporre una diagonale completamente nuova; al centro, linea più verde che mai: assieme a Camilla Sergiampietri ci sarà infatti Vittoria Belotti, la giovanissima classe 2002 che ha l’opportunità di esordire in B1. Per ciò che riguarda le schiacciatrici alla banda, sicuro l’impiego di Francesca Mancini, mentre Margherita Lachi è reduce dall’influenza che l’ha colpita in settimana, per cui potrebbe porsi una sorta di ballottaggio iniziale fra l’altra 2002 del gruppo, Livia Leonardi (anche per lei si tratterebbe dell’esordio assoluto nella categoria) e Marta Nardi. Completa lo schieramento il libero Elena Ferrantello, non dimenticando Giada Cesari. La direzione dell’incontro è stata affidata al primo arbitro Roberto Tavarini della sezione di Massa Carrara e al secondo arbitro Luigi Peccia di La Spezia.

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Un nodo blu all’esterno del Comune per dire basta al bullismo nelle scuole e al cyberbullismo

Un gesto significativo per dire basta al bullismo a scuola e al cyberbullismo. In occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo istituita dal Ministero dell’Istruzione, nella mattinata di venerdì 7 febbraio, il sindaco Luca Carizia ha ricevuto dai bambini delle classi quinte della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi” un grande nodo blu, simbolo della campagna del Miur.
Il nodo è stato realizzato dai giovani studenti che frequentano l’ultimo anno delle scuole primarie del I Circolo e riporta le sagome in miniatura e i nomi dei piccoli studenti delle quinte della “Garibaldi” e della primaria di Pierantonio. Ogni sagoma è stata arricchita con una riflessione sul bullismo rivolta a tutta la comunità umbertidese.
Il nodo blu è stato quindi appeso sul portone d’ingresso del municipio, come simbolo da parte dell’Amministrazione Comunale di un’assunzione di responsabilità, di un impegno da evidenziare a tutta la cittadinanza e da tradurre in gesti e provvedimenti concreti volti a contrastare un fenomeno che produce sofferenze profonde.
“Questo nodo è un monito rivolto a noi adulti in generale e a noi amministratori in particolare per non abbassare mai la guardia nella difesa dei nostri piccoli concittadini – afferma il sindaco Carizia – Il bullismo e il cyberbullismo sono due grandi problemi della nostra epoca e quindi spetta a noi come Comune, con l’aiuto della comunità scolastica, delle famiglie e di tutta la cittadinanza, sostenere iniziative e promuovere azioni che devono sradicare questi fenomeni”.
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Il 10 febbraio l’inaugurazione della sede della redazione “Di Vittorio News” al II Circolo “G. Di Vittorio”

Sarà inaugurata lunedì 10 febbraio alle ore 11 presso il II Circolo “G. Di Vittorio” la sede del bimestrale “Di Vittorio News”, la prima redazione giornalistica in una scuola primaria. Al taglio del nastro è prevista la presenza del direttore dell’Ansa Luigi Contu, del presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Roberto Conticelli, del sindaco di Umbertide Luca Carizia e del direttore dell’emittente televisiva Trg Giacomo Marinelli Andreoli.
L’idea, condivisa dal dirigente scolastico Angela Monaldi insieme all’insegnante e giornalista Elena Caruso, ha preso avvio nell’ambito del progetto “Casa Editrice 2° Circolo” contenuto nel PTOF, in cui è promosso un percorso specifico legato al giornalismo che nel corso degli anni ha coinvolto i plessi della Di Vittorio. Nasce proprio da qui la redazione Di Vittorio News, dalla necessità cioè di dare continuità ma soprattutto stabilità alle diverse iniziative in ambito giornalistico che nel tempo sono state portate avanti e grazie alle quali il II Circolo si è distinto in molte occasioni (concorso “Giornalisti nell’Erba”, premio Carmine Scianguetta, premio UNESCO sul patrimonio culturale, sull’intercultura e sull’integrazione, concorso Ordine dei giornalisti). Realizzando l’ambizioso progetto di fondare all’interno della Di Vittorio la prima redazione giornalistica “fisica” nella scuola primaria, si è voluto offrire agli alunni un ambiente in cui poter svolgere attività giornalistica in maniera sistematica e strutturata.
L’atelier video-fotografico ha così lasciato il posto a stampanti, computer, arredamento modulare, telecamere, sfondo per il chroma key e quant’altro necessario alla produzione di un giornale cartaceo e di un tg fatto interamente dai bambini delle classi quinte. L’ambiente è stato strutturato con l’intento di consentire agli alunni di muoversi e agire come veri giornalisti immergendosi in una realtà diversa da quella scolastica e vicina a quella lavorativa.
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Lavori pubblici, in corso a Sansepolcro nuovi interventi di manutenzione stradale. Gli interventi riguardano Viale Bartolomeo della Gatta, Via Banchetti, Via Barsanti e la rotatoria a San Lazzaro

Sono in corso a Sansepolcro una nuova serie di lavori di manutenzione straordinaria che interessano tre importanti strade cittadine. Le opere, dell’importo complessivo di 95.000 euro circa, riguardano nello specifico Via Bartolomeo della Gatta, Via dei Banchetti, Viale Barsanti e la rotatoria nel quartiere San Lazzaro. I lavori sono stati affidati ad una ditta specializzata con sede a Sansepolcro.
Il primo intervento interessa Via Bartolomeo della Gatta nel tratto tra Via Pompeo Ghezzi e Via Carlo Vigo, dove si stanno svolgendo lavori di risanamento del sottofondo, ripavimentazione con conglomerato bituminoso tappeto e rifacimento della segnaletica orizzontale. L’importo delle opere è di 14.324,40 euro.
Il secondo intervento riguarda i lavori di adeguamento delle canalizzazioni elettriche in Via dei Banchetti, dove si stanno effettuando scavi, posa tubazioni corrugate, ripristini, ed altri interventi propedeutici all’eliminazione di interferenze aeree con la nuova viabilità di collegamento al nuovo ponte sul fiume Tevere. L’importo delle opere è di 38.913,24 euro.
Il terzo intervento, presto al via, riguarda infine i lavori di riqualificazione di Viale Barsanti e della rotatoria del quartiere di San Lazzaro con il risanamento sottofondo  e la ripavimentazione con conglomerato bituminoso tappeto, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale. L’importo delle opere è di 41.685,71 euro.
“Le opere mirano a conservare lo stato e la fruibilità delle strade e della segnaletica con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza per i cittadini – rende noto l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi – Questa amministrazione, da sempre contraria agli asfalti pre elettorali, sta dimostrando coi fatti che è possibile ottenere risultati importanti attraverso una programmazione attenta e costante. Anche in questo ultimo anno e mezzo di lavoro, come durante tutto il nostro mandato, continueremo a rivolgere massima attenzione  verso la manutenzione delle strade di tutto il territorio cittadino.”

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Il cordoglio del sindaco Luciano Bacchetta per la scomparsa di Alfio Carletti

“La morte di un amico, un professionista dell’assistenza e solidarietà, di un amministratore pubblico, tifernate verace e appassionato militante di partito co-me Alfio Carletti ci lascia sgomenti. Si fa fatica in questi momenti a trovare le parole giuste per sintetizzare ricordi, sentimenti e dolore per la perdita di un a-mico vero, una persona perbene dal grande cuore che ha manifestato in ogni occasione in cui si è trovato ad agire. Alfio Carletti era tutto questo e non solo, era soprattutto un marito, genitore e nonno affettuoso. Ci macheranno tanto il suo sorriso, la sua bontà, la sua dedizione al prossimo e ai valori di amicizia e appartenenza. Caro Alfio non ti dimenticheremo e faremo tesoro dei tuoi pre-ziosi insegnamenti.”. E’ quanto dichiarato, questa mattina, dal sindaco, Luciano Bacchetta, appena appresa la notizia della scomparsa di Alfio Carletti, 67 anni, “amico” fraterno e stimato professionista della sanità locale e comprensoriale. Coordinatore e responsabile infermieristico del C.S.M. (Centro di Salute Menta-le), pioniere dell’assistenza domiciliare della Asl numero 1 (non c’è praticamen-te famiglia a Città di Castello che non abbia ricevuto la sua visita per interventi sanitari fra le mura domestiche), Alfio Carletti, da qualche anno in pensione, era stato nominato dal sindaco a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’Asp “Muzi Betti”, ruolo che svolgeva con passione, competenza e dedizione. Nel rinnovare le più sentite condoglianze alla famiglia, alla moglie Lauretta Polidori, alla figlia Francesca, al nipote Alessio e al genero Carlo, il sindaco Luciano Bacchetta, ricorda con commozione e gratitudine “la militanza politica nel Psi, gli incarichi svolti e la sua totale dedizione all’organizzazione di eventi e manife-stazioni”. Appassionato escursionista faceva parte del CAI (Club Alpino Italiano) di cui era infaticabile sostenitore e promotore di numerose iniziative a contatto con le montagne, la natura e i suoi paesaggi. Al cordoglio del sindaco Luciano Bacchetta, si uniscono tutti i membri della giunta comunale, in particolare gli as-sessori, Riccardo Carletti, Massimo Massetti, il capogruppo consiliare, Vittorio Morani e tutti i consiglieri del Psi sgomenti per la perdita di un “caro amico”. Cordoglio per la scomparsa di Alfio Carletti anche da parte del segretario comunale del PSI, Marco Mearelli, che commenta con “profondo dolore la perdita di un amico, un militante e dirigente di partito sempre in prima linea con sorriso e impegno ad organizzare eventi, iniziative e manifestazioni di carattere politico, spesso talvolta con finalità benefiche e di solidarietà”. Grazie

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Musica al San Donato in concerto il chitarrista Raffaello Ravasio, domenica 9 febbraio dalle 16,30

Proseguono anche questo fine settimana i concerti di “Musica al San Donato”, la stagione di musica in ospedale che l’Associazione Le 7 Note di Arezzo organizza in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Sud Est.

Domenica 9 febbraio, alle ore 16.30 presso l’Auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato di Arezzo (Via Nenni 20/22, ingresso libero) si esibirà in concerto il chitarrista Raffaello Ravasio, in un recital incentrato sul repertorio per chitarra sola di autori spagnoli, con musiche di De Narvaez, Tàrrega, Alfonso El Sabio, De Falla, Rodrigo, Albéniz. Un modo per raccontare la chitarra come strumento emblematico della grande tradizione iberica.

Raffaello Ravasio ha iniziato lo studio della chitarra con Abramo Comandini, vincendo giovanissimo il Primo Premio alla Rassegna Musicale Internazionale di Urbino, il Primo Premio al Trofeo Internazionale Città di Casarza Ligure ed altri secondi e terzi posti in concorsi nazionali e internazionali. Ha continuato gli studi musicali con Maurizio Cerqua all’Istituto Musicale Pareggiato “Lettimi” di Rimini, diplomandosi, poi, a pieni voti al Conservatorio di Bologna sotto la guida di Piero Bonaguri. Successivamente ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II Livello presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Rimini ed, in duo con la flautista Rossana Fani, ha seguito un corso di alto perfezionamento in musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha seguito masterclasses di Alfonso Borghese, Aldo Vianello, Leo Witoszynskyj e Piero Bonaguri. Ha inciso brani di Villa-Lobos per Radio Vaticana ed è stato solista con alcune orchestre e quartetti d’archi (Quartetto Oida di Arezzo, Orchestra dell’Istituto Pareggiato “Lettimi”). Come solista ed in formazione cameristica ha suonato in Italia e all’estero (Philarmonic Music Center di Dubai, Fresno City College e West Hill College in California, Casa Italia Zerilli-Marimò della New York University, Gallerie des Luthières di Lione, Café de La Mer di Montecarlo). Delle sue esecuzioni è stato scritto che ‹dà “voce” all’anima iberica della chitarra in tutta la sua inimitabile poesia ed espressività, regalando emozioni difficili da restituire con le parole› (Corriere dello Spettacolo). Allo studio della chitarra ha affiancato uno studio musicologico laureandosi in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo (DAMS) all’Università di Bologna. E’ docente di chitarra al Liceo Musicale “Francesco Petrarca” di Arezzo. Alcuni compositori contemporanei gli hanno dedicato brani solistici per chitarra sola e chitarra insieme ad altri strumenti. Tra i compositori con i quali ha collaborato alla nascita di nuove musiche vi sono Fabio Mengozzi, Marco Reghezza, Giovanni Scapecchi, Roberto Tagliamacco, Paolo Ugoletti, Andrea Vezzoli. Alcuni di questi brani sono stati pubblicati (Edizioni musicali Ut Orpheus). Ha inciso tre dischi (Edizioni Aldebaran, Editions Habanera).

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Servizio di Salute Mentale della Valtiberina: Rivi (Lega) “da oltre 7 anni l’incarico di responsabile è accorpato con quello di Arezzo, forti perplessità sulla gestione”

“Servizio di Salute Mentale della Valtiberina: da oltre 7 anni l’incarico di responsabile è accorpato con quello di Arezzo” Esprimo forti perplessità in merito alla situazione del Servizio di Salute Mentale della Zona Valtiberina. Questo servizio risponde ai bisogni di tutti i comuni della Valtiberina, per un totale di circa 1.200 utenti in cura, di cui molti con frequenza giornaliera. In questo settore, innanzitutto, manca un responsabile di zona ormai dal 2012, a seguito dell’accorpamento dell’incarico con quello di Arezzo. In un certo senso, quindi, la Valtiberina è una sorta di “succursale”, situazione unica rispetto alle altre zone della Provincia, nelle quali il responsabile è all’interno del servizio. Il Servizio di Salute Mentale rappresenta un presidio di fondamentale importanza, dovendosi interfacciare con altri importanti servizi per complesse problematiche, quali ad esempio il SERT, il Servizio Infanzia, il Distretto Sanitario, il Pronto Soccorso, i Reparti dell’ospedale, il Sindaco, le Forze dell’ordine, le Scuole e i medici di base. È evidente che la figura del responsabile di zona rappresenta un importante strumento di coordinamento, organizzazione e potenziamento per un servizio così complesso e articolato, che fino ad ora si è sempre distinto in Valtiberina per un basso tasso di ospedalizzazione. A questa problematica, però, si aggiunge una preoccupazione in più: dal primo di gennaio di questo anno, infatti, è stata attivata la guardia psichiatrica attiva presso il SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e di Cura) di Arezzo, con la conseguenza che tutti i medici del Servizio di Salute Mentale della Valtiberina potrebbero prestare dai 4 ai 5 turni tra mattina, pomeriggio e notte ad Arezzo. Appare evidente che un servizio così complesso perderebbe molta della sua forza lavoro e della sua energia, considerando che ogni medico potrebbe assentarsi dalla Valtiberina per un totale di circa una settimana al mese. Una situazione di questo genere avrà di sicuro una ricaduta negativa sulle attività cliniche di psichiatria territoriale del nostro Centro di Salute Mentale sia per quanto attiene la discontinuità nelle visite ambulatoriali, la messa a punto di progetti terapeutici complessi per pazienti gravi, che le attività esterne (visite domiciliari, attività congiunte con altre agenzie di cura, comunità terapeutiche ecc..) con un verosimile un aumento delle liste di attesa e dei ricoveri. Ho presentato per questo motivo all’Amministrazione Comunale un’interrogazione per conoscere la posizione del Sindaco e dell’Assessore alla Sanità in merito alla situazione esposta, assieme ad una mozione da sottoporre al voto del consiglio comunale, per impegnare la Giunta Comunale ad interfacciarsi con la ASL per arginare e limitare queste due importanti problematiche.

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