Nell’Anno di Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla sua morte, Sansepolcro – a cominciare dal 1° marzo – ha animato la città con iniziative ed eventi che hanno caratterizzato il 2019.
Nei giorni 13 e 14 giugno 2019 si svolge – nella sala della Fama del Palazzo Alberti in Via XX Settembre n. 46 – il Convegno Internazionale su ARTE E MATEMATICA IN LUCA PACIOLI E LEONARDO DA VINCI. Le due giornate metteranno al centro del confronto il significato e le conseguenze dell’incontro dei due toscani nella città di Ludovico il Moro negli anni 1496-1499. A Milano il Frate del Borgo e il Genio di Vinci si riconoscono come persone provenienti da ambienti culturali omogenei e individuano la comunanza di interessi per l’arte e la cultura scientifica, oltre che per lo studio della natura alla luce degli insegnamenti della grande cultura greca: Platone, Euclide, Archimede, Vitruvio. La Valtiberina Toscana è da anni fortemente impegnata non solo a promuovere la conoscenza e gli studi della grande arte e degli scritti di Piero della Francesca, ma a ridefinire la poliedricità dell’opera e dell’attività di Luca Pacioli, maestro di contabilità, di matematica e filosofo della natura, e a studiare i suoi rapporti con le città e le università dove è stato chiamato ad insegnare. Leonardo da Vinci è allievo e sodale del Frate del Borgo nel triennio milanese e negli anni trascorsi in Toscana agli inizi del nuovo secolo. Studiano insieme i problemi relativi allo sviluppo delle arti, collaborano nell’esame della geometria e della prospettiva, condividono a Milano, a Mantova, a Firenze e in Valtiberina l’interesse per la matematica e per la scienza.
Il Convegno del 13 e 14 giugno 2019 delinea gli ambiti di studio e gli spazi dell’arte e della matematica condivisi da Leonardo e Luca negli anni cruciali del passaggio dal XV al XVI secolo. Promuove la ricerca delle fonti culturali della elaborazione scientifica dei due toscani; intende illustrare i processi di analisi relativi alla matematica e alla fisica; ha l’obiettivo di ricostruire il significato degli insegnamenti pacioliani da Milano a Vaprio d’Adda ad Amboise, senza trascurare la curiositas musicale in Leonardo e lo spessore linguistico e stilistico degli scritti, non solo scientifici, dei due protagonisti della cultura italiana del Rinascimento.
Sansepolcro ospita il Convegno Internazionale su “Arte e Matematica in Luca Pacioli e Leonardo Da Vinci”. L’evento in programma il 13 e 14 giugno a Palazzo Alberti in Via XX Settembre n.46
Esclusivo: Belloni (Lega) “lavorerò per tutelare gli interessi di San Giustino, pronto a collaborare con Fratini se serve, il vecchio centro destra non esiste più”
“Farò valere il peso del mio consenso elettorale, da oggi si apre una fase nuova, credo sia logico pensare ad un centro destra diverso. Penso sia doveroso, da parte mia, prendere atto del mancato rispetto degli accordi presi con gli alleati, sul mio nome come candidato a Sindaco era stato raggiunto un accordo, poi si è scelto di cambiare e di virare su Lucia Vitali. Ho accettato, di farmi da parte, ma sono convinto che questo cambio di strategia ci ha sfavorito detto questo, farò la mia parte, ma ripeto nel pieno rispetto del mio ruolo di rappresentante della Lega. Porterò proposte concrete in Consiglio Comunale, sarò il garante del mio territorio nei confronti dei vertici del partito che ho l’onore di rappresentare e sono convinto che Fratini, da politico esperto, sarà aperto e collaborativo nei confronti delle mie proposte”
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Verso la nuova Giunta a San Giustino, Fratini trova la quadra, Mancini vice sindaco e Libero Valenti all’urbanistica, salvo improbabili ribaltoni la partita è chiusa
Forse ci siamo, gli ultimi pezzi del puzzle vanno completandosi e pare, che dopo una giornata fitta di consultazione telefoniche, il sindaco Fratini sia riuscito a trovare la quadra. Cerchiamo di fare ordine Elisa Mancini dovrebbe, sul filo di lana, aggiudicarsi salvo improbabili ribaltoni, la poltrona di vice sindaco, cambio in corsa anche per le deleghe, che pare potrebbero essere quelle dei lavori pubblici. Andrea Guerrieri al sociale pare cosa certa, così come Ganganelli Crispoltoni alla cultura e Selvaggi al bilancio, per lo sport la partita potrebbe essere ancora aperta, ma sta a Mancini decidere se lasciare o meno. Capitolo urbanistica, l’indiscrezione lanciata stamani dal nostro quotidiano trova conferme, Libero Valenti pare abbia sciolto le riserve, accettando la poltrona offerta a suo tempo da Fratini, per la presidenza del parlamentino, salgono in modo esponenziale le quotazioni di Walter Bracalenti, che potrebbe aver la meglio sulla giovane Ginevra Comanducci.
Domenica edizione mensile di retrò con una inedita ambientazione in piazza Gabriotti e nei giardini del cassero
Ambientazione inedita per Retrò in occasione dell’edizione mensile in programma domenica 16 giugno. Per la concomitanza con lo svolgimento del Campionato Italiano Juniores nell’ambito del 25° Trofeo Alta Valle del Tevere – Memorial Renato Amantini e Antonio Bellanti, il mercato dell’antiquariato, dell’oggettistica antica, della rigatteria, dell’hobbistica e del collezionismo promosso dall’amministrazione comunale di Città di Castello sarà allestito per la prima volta in piazza Gabriotti e nei giardini del Cassero, oltre che in piazza Fanti e corso Cavour. Una novità che promette di essere premiata dagli espositori, se è vero che al Comune sono pervenute già circa 70 richieste di partecipazione su un totale di posti disponibili che sarà attorno a quota 100. Mentre si annuncia il tutto esaurito di presenze, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che stabilisce la chiusura di piazza Gabriotti e delle altre aree interessate al transito e alla sosta veicolari dalle ore 6.00 alle ore 20.00, inclusi i veicoli autorizzati. Deroghe solo per mezzi di soccorso e situazioni di emergenza.
Da domani a domenica la festa d’estate alla mattonata
Taglio del 30 per cento sul cosap per bar ristoranti che restano aperti in occasione delle principali festività dell’anno. Bettarelli e Carletti “l’amministrazione punta a valorizzare il centro storico”
I titolari di bar e ristoranti del centro storico di Città di Castello che garantiranno l’apertura durante le festività dell’anno nei quali si registrano i maggiori flussi turistici avranno diritto a una riduzione fino al 30 per cento del canone per la concessione in uso di spazi e aree pubbliche (Cosap). E’ quanto prevede il protocollo d’intesa definito dal Comune con le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato e il consorzio Pro Centro. “Con questo accordo diamo una risposta concreta a una delle esigenze principali dell’offerta turistica della nostra città, ovvero la garanzia ai visitatori della disponibilità di esercizi pubblici aperti in occasione delle festività più importanti dell’anno, premiando gli operatori che condividono con noi l’obiettivo di valorizzare la vocazione di Città di Castello come meta di soggiorni e viaggi”, affermano il vice sindaco e assessore al Bilancio Michele Bettarelli e l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti nel rendere pubblica la delibera di recepimento del protocollo approvata dalla giunta comunale nell’ultima seduta. Rispetto ai precedenti accordi, che prevedevano la garanzia da parte degli esercizi pubblici dell’accesso ai servizi igienici e della veicolazione delle informazioni su luoghi, strutture espositive e manifestazioni presenti in città, il salto di qualità è rappresentato dall’impegno a tenere aperte le attività nelle giornate festive nelle quali la disponibilità di bar e ristoranti costituisce una componente essenziale dell’accoglienza turistica. “Nel nostro centro storico i turisti hanno la possibilità di ammirare un patrimonio culturale e artistico di straordinaria bellezza, al quale è divenuto necessario abbinare un’offerta di servizi adeguata, in grado di rendere possibile la permanenza a tutti coloro che scelgono la nostra città, in particolare alle famiglie”, puntualizza Carletti, nell’evidenziare come “per l’amministrazione, ma anche per gli operatori commerciali, sia indispensabile assecondare nel migliore dei modi la crescita dei flussi turistici che il nostro territorio sta registrando e sviluppare appieno le potenzialità della nostra offerta”. “Questo ulteriore incentivo agli operatori del centro storico si aggiunge agli importanti interventi che abbiamo già previsto nel bilancio 2019 per rilanciare e riqualificare il centro storico, favorendo sia l’insediamento residenziale, che l’apertura di attività commerciali e artigianali”, sottolinea Bettarelli, nel ricordare il taglio della Tari del 50 per cento per tutte le attività commerciali, nuove e già esistenti, del 20 per cento per gli esercizi pubblici, del 40 per cento sulle nuove residenze per i primi tre anni, oltre alla riduzione del 50 per cento del Cosap per le edicole, che riguarda comunque anche le rivendite di giornali all’esterno delle mura urbiche. “Mettiamo su queste operazioni risorse molto significative a carico del bilancio comunale, che costituiscono uno sforzo rilevante in un contesto di forte riduzione dei conferimenti pubblici nel quale è divenuto più difficile trovare le coperture finanziarie per sgravi e agevolazioni – rimarca Bettarelli – ma per noi è prioritario dare un segnale chiaro di determinazione a valorizzare il centro storico e le sue potenzialità”. Il protocollo d’intesa individua le 14 date strategiche dell’anno, che coincidono con le principali festività. I titolari di bar e ristoranti del centro storico che da oggi sceglieranno di aderire all’accordo dovranno garantire nel 2019 l’apertura degli esercizi nei giorni del 15 agosto (Ferragosto); del 1 novembre (Ognissanti); dell’8 dicembre (Immacolata Concezione); del 22 dicembre (Domenica antecedente il Natale); del 25 dicembre (Natale); del 26 dicembre (Santo Stefano); del 31 dicembre (San Silvestro). Per il 2020 le date individuate sono quelle del primo gennaio (Capodanno) e del 6 gennaio (Epifania). Gli esercenti saranno tenuti ad assicirare l’apertura delle proprie attività di somministrazione di alimenti e bevande per un minimo di otto ore nella fascia oraria dalle 7.30 alle 24.00; la disponibilità nei locali di materiale informativo e promozionale, con la descrizione delle offerte culturali, paesaggistiche, architettoniche, turistiche e degli eventi che interessano il territorio; il libero accesso ai servizi igienici, mediante l’esposizione di cartellonistica o altre modalità di avviso all’esterno dell’attività; l’indicazione alla clientela dell’orario adottato nella giornata festiva. In cambio, il Comune riconoscerà all’esercente la riduzione del 30 per cento del Cosap fino ad un massimo di 50 metri quadrati di occupazione del suolo pubblico. Per gli operatori che daranno la propria disponibilità solo per la garanzia dell’accessibilità dei servizi igienici e per la diffusione di materiale informativo, la riduzione del canone sarà pari al 10 per cento, sempre nel limite massimo di 50 metri quadrati di occupazione del suolo pubblico.
Sansepolcro, la Purificazione della Vergine protagonista ad Urbino alla mostra “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”
Sansepolcro protagonista di un grande evento culturale dedicato ad una delle sue personalità più illustri. L’amministrazione comunale biturgense ha ufficializzato la concessione in prestito dell’opera di Raffaellino Del Colle “Purificazione della Vergine e Presentazione di Gesù al Tempio” per la mostra “Da Raffaello. Raffaellino del Colle”. L’esposizione, allestita presso la Sala del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino e curata da Vittorio Sgarbi, è stata inaugurata lo scorso 17 maggio e terminerà il prossimo 13 ottobre.
La Purificazione della Vergine, datata 1535/1536, rappresenta una delle principali attrazioni presenti nelle sale del Museo Civico di Sansepolcro, conosciuto soprattutto per i capolavori di Piero della Francesca ma al contempo ricco di numerose opere dei più affermati artisti locali. Nel 2017, grazie alla donazione del Lions Club, la tela è stata oggetto di un’importante opera di restauro che ha restituito nuova linfa al dipinto.
“L’opera è arrivata ad Urbino a mostra già inaugurata – spiega l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini – Come amministrazione siamo orgogliosi ed entusiasti poiché il nostro capolavoro di Sansepolcro sarà valorizzato ulteriormente grazie all’accostamento con Raffaello. Arrivando in un secondo momento rispetto all’inizio dell’evento, poi, il dipinto andrà a sommarsi alle opere già presentate, costituendo una sorta di valore aggiunto all’esposizione e stimolando ulteriormente la curiosità e le attenzioni dei visitatori.”
La mostra
Il Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dedica un’importante mostra monografica a Raffaellino del Colle, pittore colto, che elaborò una delle più originali ed autentiche espressioni del manierismo fuori Firenze.
Dal 17 maggio al 13 ottobre a Palazzo Ducale – Sale del Castellare, fa da apripista alle celebrazioni urbinati del 2020 per il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483 – 1520), del quale Raffaellino (1494/97 – 1566) fu uno dei più fedeli e intelligenti seguaci.
Sarà questo l’evento di apertura del nuovo ciclo di mostre diffuse tra Urbino, Fano e Pesaro in programma tra primavera ed estate, dal titolo “Mostre per Leonardo e per Raffaello”, nell’ambito delle celebrazioni promosse dal MIBAC per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci nel 2019 e di Raffaello Sanzio nel 2020.
La mostra di Urbino intende ripercorrere l’attività del maestro biturgense discepolo del “divin pittore” che, pur essendo stato largamente attivo nelle Marche, necessita ad oggi di una rivalutazione storica e di una maggiore divulgazione. Per la prima volta si potranno ammirare riunite alcune delle sue opere più significative provenienti da chiese e musei di Roma, Cagli, Mercatello sul Metauro, Perugia, Piobbico, Sansepolcro, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Urbino.
Il percorso sarà introdotto da due opere di Raffaello custodite nella raccolta dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma: una tavoletta, pressoché inedita, con la Madonna con il Bambino e l’affresco staccato con Putto reggifestone.
Il 16 giugno torna l’autoslalom San Giustino Bocca Trabaria, prova valida per il campionato regionale umbro, parteciperà anche l’attore Jack Queralt
A distanza di quasi dieci mesi dalla prima edizione (era il 26 agosto dello scorso anno), torna l’autoslalom San Giustino-Bocca Trabaria sul tracciato della statale 73 bis nel quale il 27 luglio di 50 anni fa prese il via la cronoscalata che fino al 1990 avrebbe recitato un ruolo da protagonista nel panorama della velocità in montagna. L’appuntamento è per domenica 16 giugno e l’organizzazione è sempre a cura della P & G Racing di Giuliano Filippetti, che è riuscito nell’impresa di portare un “vip” internazionale in gara: l’attore spagnolo Jack Queralt, noto al grande pubblico anche per la fiction “Dalia delle Fate”, su La5. Il rapporto di amicizia che lo lega a Filippetti è stato determinante per accettare il suo invito. E così, anche Queralt si cimenterà sui 2890 metri che vanno dalla zona della piccola diga appena sopra il paese fino in pratica al tornante della Madonnina, lungo i quali verranno apposte nove birillate. Novità di quest’anno: la validità come seconda prova del campionato regionale umbro di autoslalom, il che contribuirà a portare un numero di concorrenti superiore a quello dello scorso anno. Oltre al partenariato di www.mattiperlecorse.com, si segnala fra i promotori della competizione anche la Top Quality Group dell’imprenditore locale Fausto Flavi (in gara anche lui con la Mini Cooper), che tanto si è impegnato per riportare l’automobilismo sportivo sui tornanti della Bocca Trabaria, dove si sfideranno – in abilità prima ancora che in velocità – le vetture moderne e quelle storiche. Sarà fondamentale, infatti, non abbattere i birilli per evitare di subire penalizzazioni nel punteggio. Non dimenticando la parata di auto che darà il via alla manifestazione agonistica. Anche dal punto di vista atmosferico, le condizioni sembrano proprio favorevoli per la riuscita di un evento al quale si potrà accedere a ingresso gratuito. La macchina organizzativa ha definito tutti i dettagli: nel pomeriggio di sabato 15, verifiche sportive e tecniche sul piazzale antistante il PalaVolley di via Anconetana, poi alla sera è in programma uno spettacolo musicale
di alto livello in piazza del Municipio con l’orchestra Bianchini e domenica 16 l’inizio della gara alle 10.30 con dapprima una manche di ricognizione e poi le tre che avranno valore: la migliore di esse per ogni singolo pilota sarà quella che conterà per la classifica finale.
Mario Mancini “chiamo la USL per mia madre malata ma nessuno mi risponde”
È un dovere, quando un privato cittadino ci chiama in causa, promuovere attraverso i canali di informazione di cui si è responsabili dare voce a qualsiasi forma di protesta o “denuncia” di eventuali disservizi che coinvolgano la cosa pubblica, per questo motivo accogliamo con favore l’accorato appello di Mario Mancini, sperando che questo serva a risolvere il problema che si trova ad affrontare e autore di questo post su Facebook che, per dovere di cronaca, pubblichiamo integralmente “Forse non vi interessa o spero, visto che spesso vi spendete come servizio pubblico o a favore di esso, si. In particolare il Sindaco. È da questa stamattina che chiamo due numeri USL dati da loro” ci scrive Mancini “ per la precisione il punto di ascolto di San Giustino 0758569605 e il centro trasfusionale dell’ospedale 0758509613” mi accade spesso che malgrado l’appuntamento non vengano a casa, come previsto” prosegue Mancini “ mia madre necessità del controllo (così detto salvavita) dell’INR, nessun problema, sbaglia chi fa ma potrebbero almeno rispondere al telefono, quando vi scrivo sono le 13:00 e non sono riuscito a contattare nessuno, a San Giustino il telefono risulta occupato e quando richiama TIM, perchè libero, suona dieci volte poi entra il Fax. A Città di Castello manco si “grullano”. Vogliamo fare qualcosa? Se chiamo la USL” conclude Mancini “penso e credo che lo si faccia perché se ne ha bisogno!!!”. Il dovere ci obbliga di dare voce a chi versa in difficoltà, giriamo la palla al Sindaco Fratini, sicuri che farà luce al più presto su una questione estremamente delicata.
Il 16 e il 17 giugno al Teatro dei Riuniti il saggio di fine anno del Centro Studi Danza
Centro Studi Danza ed il suo Saggio Spettacolo di fine anno scolastico.
Una formula nuova quest’anno: una pomeridiana domenica 16 giugno alle 17 che vedrà esibirsi tutti i ragazzi dei corsi di danza classica -dai piccolissimi di 3 anni del corso di Ludodanza, alle ragazze del corso di V anno accademico-, un serale lo stesso giorno alle 21:15 dedicato completamente ai corsi di danza contemporanea, modern, experimental hip hop e breakdance e una replica dello spettacolo di classico lunedì 17 alle 21:15.
Non cambia il luogo, il teatro storico della nostra città che con la gestione dell’Accademia dei Riuniti ha riaperto da questa stagione ufficialmente i battenti, il Teatro dei Riuniti.
La scuola, diretta da Maria Paola Fiorucci, è da anni impegnata nel territorio nella promozione di attività di formazione inerenti la danza con diverse iniziative, in quest’anno scolastico ha partecipato alla realizzazione degli eventi organizzati in occasione delle Fiere di Settembre e dalla Fratta di fine 800, ha organizzato all’interno del centro stage e laboratori con insegnanti di fama internazionale e ha partecipato con le proprie allieve a Rassegne e Concorsi del settore note in tutta l’Umbria, riportando a casa sempre numerosi premi e riconoscimenti tenendo altro il nome di Umbertide.
Lo spettacolo di quest’anno, sotto la direzione artistica di Maria Paola Fiorucci – laureata all’Accademia Nazionale di Danza in Roma – , l’organizzazione di Barbara Cagnini e la direzione tecnica di Fabio Galeotti porterà in scena per il classico il Carnevale degli Animali coreografato da Marta Benvenuti con le musiche di Saint-Saëns e La Bella Addormentata con le coreografie originali di Marius Petipariadattate da Maria Paola Fioruccie lamusica di Čajkovskij, la domenica sera vedrà sul palco Home, uno spettacolo che nasce dall’ideazione registica di Paolo Rosini e Afshin Varjavandi e le coreografie di Marta Benvenuti, Leonardo Farabi, Paolo Rosini e Afshin Varjavandi dove gli allievi del CSD di Umbertide porteranno in scena un alternarsi di linguaggi moderni della danza, componendo uno spettacolo caratterizzato da continue diversità, scene quiete, virtuosismi fisici, energia e poesia.
Non mancheranno gli ospiti neanche quest’anno: nella serata di domenica si esibiranno gli INA innprogress atelier, corso di alta formazione professionale di danze urbane, sostenuto dalla compagnia Dejádonné e spazio performativo CentroDanza Perugia, ideato da Afshin Varjavandi e composto dai giovani danzatori che lo seguono nel suo personale stile e metodo: Chiara Morelli, Gioele Papa, Chiara Parretta, Emma Viceconti.
Tra loro, Jenny Mattaioli, carismatica e storica danzatrice di INC innprogress collective.
Sansepolcro ospita il Convegno Internazionale su “Arte e Matematica in Luca Pacioli e Leonardo Da Vinci”. L’evento in programma il 13 e 14 maggio a Palazzo Alberti in Via XX Settembre n.46
Nell’Anno di Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla sua morte, Sansepolcro – a cominciare dal 1° marzo – ha animato la città con iniziative ed eventi che hanno caratterizzato il 2019.
Nei giorni 13 e 14 giugno 2019 si svolge – nella sala della Fama del Palazzo Alberti in Via XX Settembre n. 46 – il Convegno Internazionale su ARTE E MATEMATICA IN LUCA PACIOLI E LEONARDO DA VINCI. Le due giornate metteranno al centro del confronto il significato e le conseguenze dell’incontro dei due toscani nella città di Ludovico il Moro negli anni 1496-1499. A Milano il Frate del Borgo e il Genio di Vinci si riconoscono come persone provenienti da ambienti culturali omogenei e individuano la comunanza di interessi per l’arte e la cultura scientifica, oltre che per lo studio della natura alla luce degli insegnamenti della grande cultura greca: Platone, Euclide, Archimede, Vitruvio. La Valtiberina Toscana è da anni fortemente impegnata non solo a promuovere la conoscenza e gli studi della grande arte e degli scritti di Piero della Francesca, ma a ridefinire la poliedricità dell’opera e dell’attività di Luca Pacioli, maestro di contabilità, di matematica e filosofo della natura, e a studiare i suoi rapporti con le città e le università dove è stato chiamato ad insegnare. Leonardo da Vinci è allievo e sodale del Frate del Borgo nel triennio milanese e negli anni trascorsi in Toscana agli inizi del nuovo secolo. Studiano insieme i problemi relativi allo sviluppo delle arti, collaborano nell’esame della geometria e della prospettiva, condividono a Milano, a Mantova, a Firenze e in Valtiberina l’interesse per la matematica e per la scienza.
Il Convegno del 13 e 14 giugno 2019 delinea gli ambiti di studio e gli spazi dell’arte e della matematica condivisi da Leonardo e Luca negli anni cruciali del passaggio dal XV al XVI secolo. Promuove la ricerca delle fonti culturali della elaborazione scientifica dei due toscani; intende illustrare i processi di analisi relativi alla matematica e alla fisica; ha l’obiettivo di ricostruire il significato degli insegnamenti pacioliani da Milano a Vaprio d’Adda ad Amboise, senza trascurare la curiositas musicale in Leonardo e lo spessore linguistico e stilistico degli scritti, non solo scientifici, dei due protagonisti della cultura italiana del Rinascimento.
Mostra del Cavallo : Lignani (FD’I) “nulla si sa riguardo l’edizione 2019, interrogazione per sapere eventuale data, stato dell’arte e possibilità di sviluppo della manifestazione”
“Solitamente nel mese di giugno, in tempi neanche troppo lontani, già erano definite date e programmi della Mostra del Cavallo di Città di Castello. Anche le pubblicità di quella che in tempi più lontani era la seconda Mostra d’Italia campeggiavano non solo a Città di Castello ma anche in zone limitrofe e si provvedeva con apposite conferenze stampa a spiegare modalità, novità e attrazioni dell’evento. Dopo la sospensione del 2017 il 2018 era stato un anno di parziale e faticosa ripartenza con un’edizione zero ridimensionata ma caratterizzata dalla novità della location che tagliava di non poco i costi di gestione. Si è provveduto nel frattempo anche a ridefinire la governance con un potenziale ruolo più incisivo destinato ai privati e la nomina del rappresentante del Comune. In sospeso, a settembre scorso, rimaneva il ruolo del Ministero delle Politiche Agricole verso il quale la Mostra vanterebbe un credito di quote non riscosse e che doveva comunque esprimersi riguardo la volontà di rimanere all’interno dell’Associazione. A fine manifestazione era stato preso un impegno formale su un’informativa periodica al Consiglio comunale e alle Commissioni competenti riguardo l’evoluzione delle situazioni sopra esposte. Ad oggi, con il tempo che stringe, solo silenzio. L’interrogazione allegata presentata in data odierna è finalizzata ad avere chiarimenti e auspichiamo rassicurazioni sul futuro della Mostra.”
Cordoglio per la scomparsa di Ada Biti Valorosi,
E’ deceduta ieri Ada Biti Valorosi, madre di Iris Valorosi, presidente dell’associazione “Palestra delle Emozioni”.
I funerali si svolgeranno giovedì 13 giugno: il corteo funebre muoverà dall’abitazione in Viale Armando Diaz 81 per raggiungere il santuario della Madonna delle Grazie, dove alle ore 10 sarà officiata la cerimonia religiosa.
Per espressa volontà della defunta, le offerte raccolte saranno devolute all’associazione “Palestra delle Emozioni”, che le utilizzerà per un progetto che partirà nei prossimi mesi e che sarà a lei intitolato.
Il Lions Club di Umbertide dona cinquanta tovagliette americane alla Di Vittorio
Cinquanta tovagliette americane in sughero sono state donate alla scuola Primaria “G. Di Vittorio” di Umbertide, omaggio del Lions Clubs distretto 108 L per conto del proprio governatore Leda Puppa da sempre impegnata nelle questioni sociali e promotrice di interventi a sostegno di bambini e scuole.
Al momento della donazione erano presenti il presidente del Lions Club di Umbertide Mirco Borscia, il presidente della Zona/A della IX Circoscrizione Rolando Pannacci, il cerimoniere del Lions Club di Umbertide Amato Caporali, il dirigente scolastico del II Circolo Angela Monaldi e la vicaria del D.s. Antonella Fortuna.
Le attività lionistiche del club umbertidese sono da sempre sensibili ai temi presentati a livello nazionale e soprattutto distrettuale, sia nella scuola che nei servizi socio-sanitari, sostenendo anche le iniziative atte a contenere le problematiche da cui scaturisce il disagio giovanile.
“Parchi in Movimento”: torna a Sansepolcro l’attività motoria gratuita all’aria aperta. Al via la seconda edizione dei corsi di attività fisica all’aperto. Appuntamento ogni lunedì, mercoledì e giovedì al giardino di Viale Osimo
Aria aperta, sport e parchi naturali: un connubio perfetto per il benessere. A grande richiesta, torna anche quest’anno a Sansepolcro il progetto “Parchi in Movimento”, i corsi estivi gratuiti di attività motoria all’aria aperta nelle aree verdi della Città di Piero.
Lunedì 10 giugno hanno preso ufficialmente il via i corsi di ginnastica leggera e fitness aperti a tutti, in programma ogni lunedì, mercoledì e giovedì fino al 1 agosto. Le varie attività, che vedranno la partecipazione di insegnanti ed esperti del settore, si svolgeranno dalle ore 18:30 alle 19:30 presso il parco giardino “Silvana Falasconi” di Viale Osimo, di fronte alla palestra Buonarroti.
“Anche quest’anno siamo felici di presentare alla città questo bel progetto che ci permette di promuovere l’attività fisica outdoor valorizzando le nostre palestre verdi – dichiara il presidente del Consiglio Comunale Lorenzo Moretti, delegato allo Sport – A nome dell’amministrazione comunale, desidero ringraziare le insegnanti Martina Pernici e Agnese Guerrini e il Consigliere Comunale Stefano Crispoltoni per l’importante lavoro svolto. Ricordo infine che tutti i cittadini possono prendere parte in modo gratuito ai corsi, basterà presentarsi al parco portando un tappetino e un bel sorriso!”
Il programma completo delle attività si può consultare contattando l’Ufficio Manifestazioni e Sport del Comune al 0575-732436 o gli organizzatori ai numeri 333-1625464 (Agnese Guerrini) e 328-9727523 (Stefano Crispoltoni).
Toto assessori: Fratini chiama, Libero Valenti risponde?
Si infittiscono i contatti tra Fratini e i suoi, serve trovare la quadra, l’obbiettivo è quello di chiudere la squadra degli Assessori al più presto, dead line dichiarata giovedì 13 giugno, oltre non si può andare. Sembra strano, ma la gioiosa macchina elettorale costruita, con tatticismo perfetto, dal Sindaco uscente sembra perdere colpi. Che la coalizione San Giustino Domani, avesse al suo interno “fronde e correnti” lo si era capito fin da subito. Il travaglio interno a LEU, la decisione di scegliere Fratini, non è stata semplice. In molti, con coerenza, ricordano i cinque anni di dura opposizione al governo formato da PD e Rifondazione. Le proposte fatte, e mai ascoltate dall’allora maggioranza, pesano e di sicuro peseranno nel prossimo futuro. Ma se di coerenza vogliamo parlare, in molti si chiedono come sia possibile per i militanti delle sinistra radicale, incontrarsi per mesi con alcuni esponenti del centro destra, fare dei programmi insieme, per poi scegliere a pochi giorni dalla chiusura delle liste la parte avversa, ma si sa, le coalizioni si formano su degli obbiettivi ben precisi, e il messaggio lanciato da Fratini tutti insieme contro la Lega ha funzionato detto questo i primi nodi, difficili da sciogliere, vengono al pettine. LEU accetterà di non vedersi riconosciuta buona parte delle promesse fatte al momento della sottoscrizione del patto di Governo? ancora poche ore e lo sapremo. Sul fronte, nomine Assessori, prende corpo e sostanza la candidatura di Libero Valenti (urbanistica?) del resto se di tattica vogliamo parlare, in tanti si chiedono se sia possibile lasciare fuori chi ha raccolto un numero record di preferenze, per favorire chi di voti ne ha raccolti veramente pochi. E qui si torna al tatticismo da prima Repubblica del neo Sindaco Paolo Fratini, in politica contano i numeri e se di questo vogliamo parlare, scontentare LEU alla fine, in termini di voti in Consiglio Comunale, non produrre alcun effetto negativo, per la maggioranza di sinistra.
Balzo della raccolta differenziata a maggio: più 6 per cento rispetto all’inizio dell’anno Massetti: “I tifernati dimostrano di aver compreso l’obiettivo dei controlli, stonano e sono inaccettabili i tentativi di screditare i servizi effettuati da Sogepu
La campagna di controlli sulla raccolta differenziata avviata a Città di Castello da Comune e Sogepu ha prodotto un risultato immediato: a maggio il dato comunale ha registrato un aumento di oltre 6 punti, dal 62 per cento di inizio 2019 al 68,39 per cento. Contestualmente, per effetto della migliore separazione dei materiali da parte degli utenti, sono stati rilevati un incremento dei conferimenti di rifiuto organico e di carta, che continuano a essere di alta qualità nel territorio tifernate, e una diminuzione del 5 per cento della produzione di rifiuto non recuperabile. “E’ il segnale che volevamo”, afferma l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti, nell’evidenziare come “i controlli effettuati dalla Polizia Municipale e dagli ispettori ambientali di Sogepu, in coordinamento con l’Ufficio Ambiente del Comune, siano finalizzati ad aumentare la soglia di attenzione nella separazione dei materiali da parte dei tifernati, che hanno dimostrato di aver compreso l’esigenza di migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti per conseguire gli obiettivi di legge e contenere i costi dei servizi”. Per l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci “gli importanti riscontri sulla raccolta differenziata sono un indicatore significativo che gli investimenti sostenuti per migliorare i servizi siano andati nella giusta direzione e ci stimolano a lavorare con sempre maggiore impegno a supporto del Comune e degli utenti”. Sempre a maggio Sogepu ha registrato a Città di Castello un consistente incremento dei conferimenti del verde proveniente dalla manutenzione di giardini e orti (396 tonnellate su un montante annuo finora di 1.414 tonnellate), nel solco del gradimento generale con cui è stata accolta dall’utenza la consegna in comodato gratuito dei contenitori per raccolta “porta a porta” di questa tipologia di materiale attivata da oltre un anno. Con l’entrata a regime della nuova impiantistica del Polo di Belladanza, da fine giugno per la cura di orti e giardini sarà possibile usufruire anche dell’ammendante compostato misto prodotto dal trattamento della frazione organica umida proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta nei comuni serviti da Sogepu: prossimamente saranno rese note tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione delle forniture. “Insieme a Sogepu – sottolinea Massetti – siamo costantemente impegnati a garantire servizi di qualità e, grazie agli importanti investimenti sostenuti a Belladanza, a valorizzare i materiali provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti a beneficio della collettività, ricambiando l’impegno che la stragrande maggioranza dei tifernati sta dimostrando nell’adottare i corretti comportamenti nella separazione dei materiali e con il quale sta contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente”. “Per questo – prosegue l’assessore – stonano i tentativi di screditare il lavoro serio e rigoroso che stiamo portando avanti insieme ai cittadini e all’azienda, attraverso la diffusione di informazioni destituite di fondamento e inaccettabili sulle modalità di gestione dei rifiuti nel nostro territorio”. Il riferimento è all’immagine diffusa recentemente sui social network che mostra un mezzo di Sogepu carico di cassette di materiale diverso in transito nel centro storico di Città di Castello: Comune e Sogepu chiariscono che quanto ritratto non documenta null’altro che il servizio di ritiro di rifiuti effettuato quotidianamente presso i negozi di prodotti ortofrutticoli e in occasione dei mercati settimanali. Rifiuti che poi vengono separati in base alla tipologia per essere avviati al trattamento negli impianti.
Dopo oltre 60 anni sará restaurato il “martirio di san Sebastiano” di Luca Signorelli conservato nella pinacoteca comunale
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria ha autorizzato l’intervento di restauro del “Martirio di San Sebastiano” di Luca Signorelli, il dipinto a o-lio realizzato su tavola centinata che è conservato nella Pinacoteca comunale a Palaz-zo Vitelli alla Cannoniera. L’opera sarà sottoposta a trattamenti di risanamento della tavola lignea e di manutenzione della pellicola pittorica da parte di professionisti qualifi-cati, che hanno già provveduto all’allestimento del cantiere per l’effettuazione dei lavori concordati con la Soprintendenza. A finanziare il restauro saranno i Museo Capitolini di Roma, nell’ambito di un accordo con il Comune di Città di Castello i cui contenuti sa-ranno resi noti nella seduta della terza commissione consiliare permanente “Servizi e Partecipazioni”, che è stata convocata per domani, mercoledì 12 giugno, alle ore 17.00 nella residenza municipale di piazza Gabriotti, alla presenza degli esperti incaricati dell’intervento. Nella riunione il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Betta-relli aggiornerà i componenti dell’organismo anche sullo stato di avanzamento delle i-niziative per il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio, la cui produzione pitto-rica si ritiene ispirata nella prima fase proprio da opere di Luca Signorelli come il “Marti-rio di San Sebastiano”. “A distanza di oltre 60 anni dall’ultimo restauro – sottolinea Bet-tarelli – siamo in grado di procedere a un intervento molto importante, che ci permetterà di riportare allo splendore originario l’opera di Luca Signorelli e creare nuove opportuni-tà di valorizzazione di uno dei tesori conservati nella Pinacoteca comunale”. Realizzato per l’altare della famiglia Brozzi (poi Bourbon del Monte) nella chiesa di San Domenico a Città di Castello nel 1498, il “Martirio di San Sebastiano” è stato sottoposto a un re-stauro paragonabile a quello attuale nel 1953, quando venne trasferito a Cortona e a Firenze per una mostra su Luca Signorelli.


