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Uomo, natura e territorio: a Pieve Santo Stefano un confronto sull’equilibrio possibile

Sabato 16 maggio al Teatro Papini, nell’ambito della Sagra del Prugnolo, esperti e studiosi a confronto tra ambiente, tradizioni e gestione del territorio

Un momento di riflessione sul rapporto tra ambiente, attività umane e futuro delle aree interne. Sabato 16 maggio alle ore 15, al Teatro Papini di Pieve Santo Stefano, si terrà l’incontro dal titolo “Uomo, natura, territorio: pratiche per un equilibrio possibile”, promosso dall’associazione Crescita Mignano nell’ambito della Sagra del Prugnolo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare temi sempre più attuali, legati alla convivenza tra uomo e natura, alla valorizzazione delle aree rurali e alla ricerca di modelli sostenibili per il territorio.

Ad alternarsi negli interventi saranno studiosi, esperti e protagonisti del mondo accademico e locale: il professor Mario Baratta dell’Università di Parma, il dottor Marco Zaccaroni dell’Università di Firenze, insieme a Giacomo Giorni, Paolo Gabelli e Lynne Murray. A coordinare il confronto sarà Luigi Locci.

Il pomeriggio sarà arricchito anche dalla videoproiezione di documentari dedicati alla caccia e al ciclo del formaggio a Mignano, con uno sguardo alle tradizioni locali e alle attività che nel tempo hanno modellato il paesaggio e la vita delle comunità.

L’appuntamento si inserisce all’interno del programma della Sagra del Prugnolo, aggiungendo un momento di approfondimento culturale e scientifico a una manifestazione fortemente legata all’identità del territorio.

Un’occasione per discutere di ambiente, biodiversità, agricoltura, tradizioni e sostenibilità, cercando risposte condivise su come costruire un equilibrio possibile tra presenza umana e natura.

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“1%EQUO”, anche a Città di Castello parte il sostegno alla patrimoniale sulle grandi ricchezze

Sinistra per Castello e Rifondazione comunista Alto Tevere invitano a firmare la proposta di legge popolare: raccolta dal 15 maggio al 15 novembre con SPID o CIE

Sinistra per Castello e Rifondazione comunista Alto Tevere aderiscono alla campagna nazionale “1%EQUO” e sostengono la raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare che punta a introdurre una tassazione progressiva sui grandi patrimoni.

La campagna prenderà il via il 15 maggio in tutta Italia e riguarda i patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, con esclusione della prima casa. L’obiettivo è rendere il sistema fiscale più equo e progressivo, in linea con l’articolo 53 della Costituzione, destinando le risorse a sanità pubblica, scuola, politiche sociali, diritto all’abitare, ambiente e contrasto alle disuguaglianze.

Secondo Sinistra per Castello e Rifondazione comunista Alto Tevere, in un Paese segnato da precarietà, povertà crescente e difficoltà per lavoratori, pensionati e giovani, è necessario aprire una battaglia di giustizia sociale e redistribuzione della ricchezza.

“Non è accettabile – sostengono – che il peso fiscale continui a gravare soprattutto su lavoro dipendente e pensioni, mentre le grandi ricchezze restano sostanzialmente salvaguardate”.

La sottoscrizione sarà possibile dal 15 maggio al 15 novembre attraverso la piattaforma online dedicata, utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.unpercentoequo.it.

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A San Giustino un incontro dedicato alla mindfulness e al benessere personale

Un momento di riflessione, ascolto e consapevolezza personale aperto a tutta la cittadinanza. Venerdì 23 maggio, alle ore 10, Villa Magherini Graziani di Celalba ospiterà l’incontro esperienziale e la presentazione del libro “Mindfulness. La rivoluzione interiore”, iniziativa patrocinata dal Comune di San Giustino e promossa dall’associazione Vivere Mindfulness APS.

L’appuntamento, in programma nella Sala Silvana Benigno, sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento posti e punta ad avvicinare il pubblico al tema della mindfulness, intesa come pratica concreta per migliorare il benessere personale, le relazioni e il rapporto con la quotidianità.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore al sociale Enzo Franchi e dell’assessora alla cultura Loretta Zazzi. A seguire interverranno Danilo Sgoluppi, rappresentante dell’associazione promotrice, insieme alle autrici Fiorinda Pedone e Stefania Piccini.

Non sarà soltanto una presentazione editoriale. Il format dell’iniziativa prevede infatti anche un momento esperienziale, pensato per accompagnare i partecipanti in una riflessione pratica sul significato della consapevolezza nella vita di tutti i giorni, con un approccio semplice e accessibile.

A sintetizzare il senso dell’incontro è il messaggio scelto come filo conduttore: “Non esiste un mondo perfetto, esiste uno sguardo nuovo”, un invito a cambiare prospettiva e a sviluppare maggiore attenzione verso sé stessi e gli altri.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di promozione del benessere e della qualità della vita sostenuto dal Comune di San Giustino attraverso iniziative culturali e sociali dedicate alla comunità.

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“Tessere Legami”: a Città di Castello un percorso per uscire dall’isolamento e costruire comunità

Tre incontri in biblioteca tra diritti, inclusione e sostegno sociale promossi dall’associazione Le Fatiche di Ercole insieme ai servizi territoriali

Un percorso per condividere esperienze, superare l’isolamento e trasformare le difficoltà individuali in una forza collettiva. Nasce con questo obiettivo “Tessere Legami”, il nuovo ciclo di incontri promosso dall’Associazione Le Fatiche di Ercole ODV, in collaborazione con l’Associazione Regionale dei Club (metodo Hudolin), con il sostegno del CSM e del SERD di Città di Castello – Usl Umbria 1 e il patrocinio del Comune di Città di Castello.

L’iniziativa vuole offrire uno spazio concreto di confronto e partecipazione, rivolgendosi a utenti, familiari e cittadini che spesso si trovano ad affrontare percorsi di cura, fragilità o difficoltà burocratiche in solitudine.

L’idea alla base del progetto è semplice ma ambiziosa: creare una rete di relazioni e sostegno capace di andare oltre il disagio e la dimensione clinica, mettendo al centro il benessere della persona e la partecipazione attiva alla vita sociale.

“Troppo spesso il percorso di cura viene vissuto in isolamento, schiacciato dalla complessità burocratica e dalla mancanza di spazi condivisi”, spiegano i promotori. Da qui nasce la volontà di costruire un luogo dove i bisogni concreti possano trovare ascolto e dove ogni partecipante possa sentirsi più informato, consapevole e protagonista del proprio percorso.

La prima parte del ciclo di incontri, dedicata ai temi di diritti e tutele, si svolgerà nella Sala Laboratori della Biblioteca Comunale Carducci di Città di Castello, sempre dalle 17 alle 18.45.

Il primo appuntamento è fissato per il 19 maggio, con un approfondimento su invalidità civile e iter burocratici, tema spesso complesso per molte famiglie. Si proseguirà il 28 maggio con un incontro dedicato alla figura dell’Amministratore di sostegno, per comprendere meglio opportunità e strumenti di tutela. Il ciclo si concluderà il 10 giugno affrontando il tema dell’inclusione lavorativa e dei progetti SAL, legati ai percorsi di inserimento e autonomia.

L’obiettivo è anche quello di formare un gruppo ristretto di lavoro, fino a un massimo di 20 partecipanti, in cui poter costruire relazioni autentiche, senso di appartenenza e strumenti pratici per affrontare insieme le difficoltà quotidiane.

L’iniziativa proseguirà poi nell’autunno 2026, con nuovi appuntamenti dedicati al tema più ampio del benessere personale e relazionale.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Errico al numero 392 5295847.

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Sicurezza a Perugia, FI Giovani critica Ferdinandi: “Ora servono interventi concreti”

La sicurezza torna al centro del dibattito politico a Perugia. A sollevare nuove critiche nei confronti dell’amministrazione comunale è Forza Italia Giovani Perugia, che all’indomani del Question Time in Consiglio comunale punta il dito contro l’approccio della sindaca Vittoria Ferdinandi sul tema della sicurezza urbana.

Nel mirino del movimento giovanile azzurro ci sono le risposte fornite in aula alle interrogazioni presentate dai consiglieri Peltristo e Gentili, nate – spiegano – per ottenere impegni concreti sul rafforzamento dei controlli nelle aree della movida e sui mezzi di trasporto pubblico.

Secondo FI Giovani, il confronto non avrebbe prodotto risultati soddisfacenti. “L’amministrazione si è mostrata evasiva e poco incisiva”, sostengono gli esponenti del gruppo, che contestano in particolare il riferimento della sindaca ai dati statistici sui reati forniti dalla Prefettura.

Per il movimento giovanile, infatti, limitarsi ai numeri non sarebbe sufficiente a rispondere al senso di insicurezza percepito da cittadini e giovani che frequentano il centro e le zone del divertimento serale. “La sicurezza non può essere ridotta a un calcolo statistico”, sottolineano, ribadendo che anche singoli episodi di degrado o aggressione incidono sulla qualità della vita e sulla libertà di vivere la città.

Le critiche riguardano anche il metodo amministrativo. FI Giovani giudica poco utile aver dedicato parte dell’intervento consiliare a questioni legate alle polemiche sulla precedente assenza della sindaca, ritenendo che l’attenzione avrebbe dovuto concentrarsi sulle misure da adottare per migliorare il controllo del territorio.

Tra i punti evidenziati anche la mancata istituzione di un assessorato specifico alla sicurezza, una scelta che secondo il gruppo rischierebbe di rallentare il coordinamento delle azioni necessarie.

Forza Italia Giovani Perugia assicura che continuerà a mantenere alta l’attenzione sul tema, chiedendo una strategia definita per garantire maggiore sicurezza nelle aree della movida e sui trasporti pubblici cittadini.

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Casa dell’Acqua di Madonna del Latte ancora ferma: interrogazione della Lega in Consiglio comunale

La Casa dell’Acqua di Madonna del Latte resta inattiva e la questione finisce in Consiglio comunale. A sollevare il caso sono Giorgio Baglioni, segretario della Lega di Città di Castello, e Valerio Mancini, capogruppo del Carroccio, che annunciano il deposito di un’interrogazione per chiedere chiarimenti all’Amministrazione sui tempi di riattivazione del servizio.

Secondo quanto riferiscono gli esponenti leghisti, da mesi i residenti del quartiere convivono con il mancato funzionamento dell’impianto, un punto di riferimento utilizzato da molte famiglie del territorio. “Dopo diverse segnalazioni ricevute dai cittadini – spiegano – abbiamo deciso di presentare un’interrogazione affinché venga fatta chiarezza sulle cause del disservizio e sulle tempistiche per il ripristino”.

Al centro delle richieste c’è soprattutto il lungo stop della struttura. Dal cartello affisso presso la Casa dell’Acqua, infatti, la sospensione del servizio sarebbe partita a gennaio 2026 per consentire lavori di manutenzione straordinaria e il cambio di gestione. A distanza di circa quattro mesi, però, l’impianto risulta ancora inutilizzabile.

Per Baglioni e Mancini non si tratta di un problema secondario. La Casa dell’Acqua rappresenta infatti un servizio apprezzato sia sotto il profilo economico, permettendo un risparmio alle famiglie, sia da quello ambientale, contribuendo a ridurre il consumo di plastica.

Da qui la richiesta rivolta al Comune: spiegare cosa stia rallentando il ritorno alla normalità e indicare tempi certi per la riapertura del servizio nel quartiere di Madonna del Latte.

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Gli affreschi di San Domenico tornano a splendere: incontro pubblico sul restauro a Città di Castello

Giovedì 21 maggio a Palazzo Vescovile la dottoressa Rossana Parigi illustrerà tecniche, interventi e risultati del recupero promosso dall’Associazione Chiese Storiche

Un viaggio dietro le quinte del restauro per scoprire come tornano alla luce opere d’arte spesso nascoste dal tempo. Giovedì 21 maggio alle ore 17, nella Sala Santo Stefano del Palazzo Vescovile di Città di Castello, si terrà un incontro dedicato al restauro degli affreschi della Chiesa di San Domenico, promosso dall’Associazione Chiese Storiche.

L’appuntamento vedrà come relatrice la dottoressa Rossana Parigi, che accompagnerà il pubblico in un approfondimento sulle tecniche utilizzate, sulle fasi dell’intervento e sui risultati ottenuti nel recupero di un patrimonio artistico di grande valore storico e culturale.

L’Associazione Chiese Storiche è stata infatti promotrice dei restauri nella chiesa tifernate di San Domenico, un lavoro volto non solo alla conservazione degli affreschi, ma anche alla valorizzazione di un bene identitario della città.

L’incontro sarà l’occasione per comprendere più da vicino il lavoro dei restauratori: dalle analisi preliminari agli interventi conservativi, fino alle scelte tecniche necessarie per riportare leggibilità e colore a immagini segnate dai secoli.

La conferenza si svolgerà nella Sala Santo Stefano del Palazzo Vescovile, con ingresso da via Cacciatori del Tevere, ed è aperta a tutti gli interessati, dagli appassionati d’arte ai semplici curiosi.

Un appuntamento che unisce arte, storia e tutela del patrimonio, per raccontare il delicato lavoro che permette agli affreschi di continuare a parlare alle nuove generazioni.

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Umbertide guarda al Tevere: sopralluogo di Eleonora Pace per rilanciare pesca sportiva e pescaturismo

Umbertide vuole tornare a guardare al Tevere come a una risorsa centrale per sport, turismo ed economia. Martedì 12 maggio il consigliere regionale Eleonora Pace ha effettuato un sopralluogo lungo il fiume e nell’area del campo gara, accompagnata dagli amministratori locali, per valutare da vicino una situazione che l’Amministrazione comunale considera strategica per il rilancio della città.

L’obiettivo è chiaro: restituire valore al Tevere, recuperare la tradizione della pesca sportiva e riportare a Umbertide eventi e competizioni di livello nazionale e internazionale. In passato il campo gara umbertidese era un punto di riferimento capace di richiamare appassionati da tutta Italia e anche dall’estero, con ricadute importanti per il centro storico, le attività commerciali e l’intero tessuto cittadino.

Negli ultimi anni, però, il fiume ha perso attrattività anche a causa della presenza del pesce siluro, che ha inciso sull’ecosistema e sulla pescosità del Tevere. Da qui la volontà di aprire un percorso concreto, coinvolgendo la Regione e gli enti competenti.

Pace ha incontrato il sindaco Luca Carizia e il vicesindaco Annalisa Mierla, per poi raggiungere il campo gara insieme all’assessore allo sport Lorenzo Cavedon, al consigliere comunale Antonio Molinari e al presidente dell’associazione commercianti Vivi Umbertide le Vie del Commercio, Emiliano Bernardi.

Il consigliere regionale ha assicurato il proprio impegno a portare la questione all’attenzione dell’assessore regionale competente. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo sopralluogo proprio con l’assessore.

L’Amministrazione comunale punta a riportare sul Tevere il pescaturismo, le gare di pesca e, in prospettiva, anche manifestazioni di livello mondiale. Una sfida sportiva, ambientale ed economica, sostenuta anche dai commercianti, convinti che il ritorno di grandi eventi possa rappresentare una nuova occasione di crescita per Umbertide.

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Si finge carabiniere e truffa un’anziana di 83 anni: arrestato 21enne, recuperati soldi e gioielli

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L’uomo, un 21enne egiziano, fermato dai Carabinieri poco dopo il colpo. Restituiti alla vittima 4.600 euro e preziosi

Si è spacciato per un carabiniere per mettere a segno una truffa ai danni di un’anziana di 83 anni, ma il piano è durato poche ore. I Carabinieri della Compagnia di Spoleto hanno arrestato in flagranza un 21enne di nazionalità egiziana, ritenuto responsabile di truffa aggravata nei confronti di una donna residente nel territorio spoletino.

Determinante è stata la tempestiva segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della nuora della vittima, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine dopo aver intuito che qualcosa non tornava.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’anziana era stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi appartenente all’Arma dei Carabinieri, le aveva raccontato di una presunta grave problematica giudiziaria che coinvolgeva il figlio. Una tecnica purtroppo ormai nota: creare paura e urgenza per convincere la vittima a consegnare denaro e oggetti di valore.

Il falso militare aveva annunciato l’arrivo di una persona incaricata di ritirare soldi e preziosi necessari, a suo dire, per “risolvere la situazione”. Poco dopo, un uomo si è presentato davvero alla porta dell’anziana riuscendo a farsi consegnare 4.600 euro in contanti, diversi gioielli in oro e un orologio da donna.

L’intervento dei Carabinieri è stato però immediato. Grazie alle verifiche e alle ricerche avviate subito dopo la segnalazione, il sospettato è stato rintracciato a poche centinaia di metri dall’abitazione della vittima.

Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato l’intera refurtiva: il denaro e i preziosi erano stati nascosti con cura all’interno di una scarpa custodita nello zaino del giovane.

Dopo gli accertamenti e la raccolta degli elementi indiziari, il 21enne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Spoleto in attesa dell’udienza per direttissima. Il Tribunale di Spoleto ha poi convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura del divieto di dimora in Umbria.

Grande sollievo per la vittima, che ha potuto riavere l’intera refurtiva, subito restituita dai Carabinieri.

Le forze dell’ordine rinnovano l’invito, soprattutto agli anziani e ai familiari, a prestare la massima attenzione a telefonate sospette e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o richieste anomale.

Si ricorda che la persona sottoposta a indagini preliminari è da ritenersi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

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Un libro di tre pagine conquista Pieve Santo Stefano: Maria Vittoria Lensi e Viola Mariacci vincono “Libri Fatti a Mano”

Il progetto “Alberto”, realizzato in resina e bioplastica, si aggiudica il primo premio del prestigioso concorso. Il plauso del sindaco Secondi e dell’assessore Botteghi

Un puntino rosso su una copertina gialla. Un titolo semplice, quasi enigmatico: “Alberto”. Tre sole pagine, uno spessore di appena sei centimetri, realizzate in resina epossidica e bioplastica, ma capaci di racchiudere un universo di significati. È con questo progetto artistico essenziale e potente che Maria Vittoria Lensi e Viola Mariacci si sono aggiudicate il primo premio della XVII edizione del concorso “Libri Fatti a Mano” di Pieve Santo Stefano, uno degli appuntamenti più originali dedicati al libro d’artista.

Le due giovani creative, 34 e 37 anni, amiche da sempre e unite da una lunga passione condivisa per l’arte e la sperimentazione, hanno dato vita a un’opera fuori dagli schemi, dove il linguaggio visivo diventa emozione, riflessione e racconto.

Alberto per noi è inspiegabile”, raccontano Maria Vittoria e Viola. “È il nostro primo progetto insieme dopo anni di ‘Facciamo qualcosa insieme!’. A chi arriva sembra un libro materico e colorato, ed effettivamente lo è, ma per noi rappresenta soprattutto il bisogno forte di comunicare qualcosa che a parole non riusciamo a dire”.

Il protagonista del piccolo volume è proprio Alberto, un pallino rosso attratto da qualcosa, incapace di cambiare ma allo stesso tempo immerso in un movimento emotivo silenzioso. Un racconto ridotto all’essenziale, costruito attraverso trasparenze, colori primari e forme minimali, capace però di lasciare spazio a molteplici interpretazioni.

Giallo, rosso e blu, apparentemente immobilizzati nella resina, invitano a una riflessione tanto sofferta quanto urgente”, spiegano ancora le autrici. “La sintesi estrema permette di arrivare dritti al punto con la forza di una freccia”.

Dietro questo progetto c’è anche un percorso umano e culturale condiviso. “Siamo amiche da sempre – raccontano – e abbiamo avuto la fortuna di crescere circondate dall’arte, tra teatro, esposizioni, progetti culturali e momenti di creatività vissuti insieme. Tutto questo ha influenzato il nostro modo di guardare al bello e alimentato la voglia di sperimentare ed esprimerci”.

Il concorso Libri Fatti a Mano, che da anni richiama artisti e appassionati da tutta Italia, rappresenta uno spazio unico dedicato al libro come oggetto artistico e manufatto creativo. L’associazione, costituita formalmente nel 2018 ma attiva già dal 2004 come gruppo culturale, promuove laboratori, educazione alla lettura e sperimentazioni artistiche legate al mondo editoriale.

La premiazione si è svolta negli spazi di Palazzo Pretorio a Pieve Santo Stefano, confermando ancora una volta il valore culturale di un’iniziativa capace di unire manualità, ricerca artistica e narrazione.

Appresa la notizia del riconoscimento, il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi hanno voluto esprimere pubblicamente le proprie congratulazioni alle due artiste: “Maria Vittoria Lensi e Viola Mariacci portano avanti con sensibilità e talento progetti culturali originali e raffinati, promuovendo al tempo stesso l’immagine della nostra città e delle sue eccellenze. Di questo siamo grati e orgogliosi”.

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Borgo Jazz cerca nuovi talenti: torna il concorso del Jazz Club Valtiberina

Al via la seconda edizione del contest dedicato ai musicisti emergenti: montepremi da 4.400 euro

La musica cerca nuove voci, nuovi volti e soprattutto nuovi talenti. A Sansepolcro torna anche quest’anno il Concorso di Borgo Jazz per nuovi talenti, promosso dal Jazz Club Valtiberina, pronto a dare spazio a giovani musicisti e artisti emergenti che vogliono mettersi in gioco.

L’iniziativa arriva alla sua seconda edizione e si conferma come una delle opportunità più interessanti del territorio per chi sogna di trasformare passione, studio e creatività in un percorso artistico concreto.

Il concorso mette in palio un montepremi complessivo di 4.400 euro, con l’obiettivo di valorizzare nuove proposte musicali e offrire visibilità a giovani interpreti e band emergenti.

Borgo Jazz, negli anni, è diventato uno degli appuntamenti culturali più apprezzati della Valtiberina, capace di unire qualità artistica, formazione e promozione del territorio. Il concorso dedicato ai nuovi talenti rappresenta oggi una naturale estensione di questo percorso, guardando al futuro della musica e investendo sulle nuove generazioni.

Per partecipare al concorso, conoscere il regolamento e ottenere tutte le informazioni utili è possibile consultare il sito ufficiale dell’iniziativa.

Un’occasione per chi ha voglia di salire sul palco, raccontarsi attraverso la musica e confrontarsi con altri artisti in un contesto che punta a far emergere talento e personalità.

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Città di Castello Pallavolo, questa sera al PalaJoan arriva Foligno per gara 2 di semifinale

Giovedì 14 maggio alle 20.30 i biancorossi si giocano una fetta importante dei play-off di Serie D contro Rossi Ascensori Foligno

Una partita che può valere una stagione. Giovedì 14 maggio alle ore 20.30, il Pala Andrea Joan di Città di Castello si prepara ad accendere il clima dei grandi appuntamenti per gara 2 della semifinale play-off di Serie D, con il Città di Castello Pallavolo chiamato a sfidare il Rossi Ascensori Foligno.

Una sfida ad alta tensione, dove ogni pallone può fare la differenza e dove i biancorossi proveranno a sfruttare il fattore campo per continuare a inseguire il sogno promozione.

Dopo una stagione intensa e un percorso che ha confermato crescita e qualità del gruppo, il momento decisivo è arrivato. La semifinale rappresenta uno snodo fondamentale del campionato e serviranno concentrazione, carattere e il sostegno del pubblico per affrontare un avversario competitivo come Foligno.

L’appello della società è chiaro: riempire il palazzetto e trasformare il PalaJoan in una spinta in più per la squadra. Nei play-off il margine di errore si riduce e il calore degli spalti può diventare un elemento determinante.

Sarà dunque una serata di sport, adrenalina e passione pallavolistica, con Città di Castello pronta a stringersi attorno ai propri ragazzi in uno dei momenti più importanti della stagione.

Appuntamento fissato per giovedì 14 maggio, ore 20.30, al Pala Andrea Joan.

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“Il viaggio dell’anima”: Marcella Monicchi presenta il suo libro alla Biblioteca Carducci

Oggi giovedì 14 maggio a Città di Castello un incontro tra spiritualità, fede e riflessione interiore attorno ai percorsi di Abramo, Mosè e Maria di Nazaret

Un viaggio tra fede, ricerca interiore e grandi figure della tradizione biblica. Oggi giovedì 14 maggio alle ore 16.30, nella sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale Carducci di Città di Castello, sarà presentato il libro di Marcella Monicchi, “Il viaggio dell’anima – Abramo, Mosè, Maria di Nazaret”.

L’iniziativa offrirà al pubblico l’occasione di approfondire un’opera che accompagna il lettore attraverso le storie di tre figure centrali della tradizione religiosa, interpretate come percorsi di trasformazione personale, spiritualità e crescita interiore.

L’autrice sarà presente all’incontro e dialogherà con il pubblico, raccontando la genesi del volume e i temi che lo attraversano: il cammino della fede, il cambiamento, il rapporto con il dubbio e la ricerca di senso.

A presentare il libro saranno Cecilia Landucci, presidente del CIF, e Anna Maria Calzolaro di Edizionimmacolata. Previsto anche il saluto di Don Andrea Czortek, mentre Angela Ambrosini accompagnerà il pomeriggio con alcune letture poetiche.

L’appuntamento si inserisce nel calendario culturale cittadino come un momento di confronto e riflessione aperto a tutti, in uno spazio che unisce letteratura, spiritualità e dialogo.

L’ingresso è libero.

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Rolando Pannacci eletto Primo Vice Governatore Lions: soddisfazione del Club Umbertide


Prestigioso incarico nel Distretto 108L dopo il Congresso di Primavera: ottenuti 213 voti su 239

Un risultato che porta prestigio non solo al Lions Club Umbertide, ma anche all’intero territorio. Il socio Rolando Pannacci è stato eletto Primo Vice Governatore del Distretto Lions 108L nel corso del Congresso di Primavera, ricevendo un ampio consenso tra i delegati presenti.

Pannacci ha ottenuto 213 voti su 239 votanti, con sole 26 schede bianche, risultando il candidato più votato e consolidando così il percorso iniziato lo scorso anno con l’elezione a Secondo Vice Governatore.

Grande la soddisfazione espressa dal Lions Club Umbertide, che ha voluto sottolineare il valore del traguardo raggiunto, interpretandolo come il riconoscimento di un impegno costante all’interno del movimento lionistico.

“Un risultato di grande prestigio – fanno sapere dal Club – che rappresenta motivo di orgoglio non solo per il nostro sodalizio, ma per tutto il territorio, premiando competenza, dedizione e spirito di servizio”.

Nel corso del Congresso sono stati inoltre eletti Luigi Capezzone nel ruolo di Governatore del Distretto Lions 108L e Sergio Quattrini come Secondo Vice Governatore, anche lui eletto con un ampio margine sugli altri candidati.

Al neo eletto Primo Vice Governatore Rolando Pannacci, così come agli altri rappresentanti del Distretto, il Lions Club Umbertide ha rivolto le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, nel segno del servizio alle comunità e dei valori del lionismo.

Un riconoscimento importante che rafforza il legame tra il territorio umbertidese e una delle realtà associative internazionali più attive nel campo del volontariato e dell’impegno civico.

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Ufficio postale di Pistrino chiuso per lavori: stop dal 19 maggio al 24 giugno

Interventi legati al progetto Polis di Poste Italiane. Ecco dove rivolgersi durante il periodo di chiusura e i servizi temporaneamente trasferiti

L’ufficio postale di Pistrino resterà temporaneamente chiuso al pubblico per consentire l’avvio dei lavori tecnici previsti dal progetto Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale di Poste Italiane.

La chiusura scatterà da martedì 19 maggio 2026 e si protrarrà fino al 24 giugno 2026, con riapertura prevista – salvo imprevisti – per giovedì 25 giugno alle ore 10.

A comunicarlo è il Comune di Citerna, che ha diffuso un avviso rivolto alla cittadinanza per informare sulle alternative disponibili durante il periodo dei lavori.

I cittadini potranno rivolgersi agli uffici postali limitrofi:

📍 Selci – Viale Francesco Nardi 53/A
Dal lunedì al venerdì: 8.20 – 13.45
Sabato: 8.20 – 12.45

📍 Città di Castello – Viale Antonio Gramsci 1
Dal lunedì al venerdì: 8.20 – 19.05
Sabato: 8.20 – 12.35

Inoltre, dal 20 maggio al 23 giugno 2026, alcuni servizi normalmente collegati all’ufficio di Pistrino saranno garantiti presso l’ufficio postale di San Giustino. Qui sarà infatti possibile ritirare pacchi e corrispondenza inesitata in giacenza, oltre a svolgere operazioni non effettuabili in circolarità, legate all’ufficio di riferimento di conti e libretti.

Il progetto Polis, promosso da Poste Italiane, punta a trasformare gli uffici postali in punti di accesso ai servizi della pubblica amministrazione e alla cittadinanza digitale, attraverso interventi di ammodernamento tecnologico e funzionale.

Dal Comune arriva infine un ringraziamento ai cittadini per la collaborazione e la comprensione durante il periodo dei lavori.

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UNITRE e Muzi Betti, una mattinata tra movimento, sorrisi e condivisione

Tai Chi, esercizi AFA e una colazione insieme agli ospiti della struttura: grande partecipazione per l’iniziativa promossa da UNITRE Città di Castello

Una mattinata all’insegna del movimento, della condivisione e soprattutto della vicinanza umana. Si è svolto nei giorni scorsi, presso la Muzi Betti di Città di Castello, un appuntamento promosso da UNITRE Città di Castello, pensato per regalare agli ospiti della struttura momenti di leggerezza e socialità.

L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco, della presidente della struttura Annalisa Lelli e della presidente di UNITRE, Nadia Marconi, prima di lasciare spazio alle attività preparate dagli associati.

Protagonista della mattinata è stato innanzitutto il maestro Giorgio Maderna, che ha guidato una dimostrazione di Tai Chi, disciplina orientale basata su movimenti lenti e armoniosi, seguita poi dagli istruttori Elisabetta Pompili e Luca Castellari, insieme ai loro allievi UNITRE, impegnati in alcuni esercizi di AFA (Attività Fisica Adattata).

Un momento vissuto con partecipazione anche dagli ospiti della struttura, alcuni dei quali hanno scelto di unirsi al gruppo per sperimentare movimenti ed esercizi, trasformando l’incontro in un’occasione spontanea di coinvolgimento e benessere condiviso.

A chiudere la mattinata, una colazione offerta a tutti i presenti, ulteriore occasione di incontro e convivialità.

Grande la soddisfazione da parte di UNITRE per la risposta ricevuta. L’ampia partecipazione degli associati ha contribuito a creare un clima sereno e familiare, molto apprezzato dagli ospiti della Muzi Betti.

“È stata una grande soddisfazione – spiegano dall’associazione – e siamo felici di aver portato un momento di leggerezza e cordialità agli ospiti della struttura”.

Un’iniziativa semplice ma significativa, capace di mettere insieme generazioni diverse nel segno del movimento, dell’ascolto e della vicinanza.

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Il Nobel Alain Aspect ad Arezzo: unica data italiana aperta al pubblico per il padre dell’entanglement quantistico

Il Premio Nobel per la Fisica protagonista di Arezzo Science Lab il 21 maggio al Teatro Petrarca con la conferenza “Se Einstein avesse saputo”

Un Premio Nobel per la Fisica ad Arezzo, per quella che sarà anche la sua unica data italiana aperta al pubblico. È uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 di Arezzo Science Lab, che giovedì 21 maggio alle ore 21 al Teatro Petrarca ospiterà il professor Alain Aspect, tra i più importanti fisici contemporanei a livello internazionale.

Premio Nobel per la Fisica, Aspect è considerato uno dei grandi protagonisti della rivoluzione quantistica moderna. Fisico sperimentale specializzato in ottica quantistica e informatica quantistica, è noto soprattutto per i suoi studi pionieristici sull’entanglement quantistico e sulla verifica delle disuguaglianze di Bell, esperimenti che hanno cambiato il modo di comprendere la realtà fisica e aperto nuove prospettive nel campo delle tecnologie quantistiche.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto alcuni dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia Niels Bohr dell’Unesco, la Medaglia Albert Einstein, il Premio Balzan e la Medaglia d’oro del CNRS.

La conferenza, dal titolo “Se Einstein avesse saputo”, riprenderà il nome del suo ultimo libro pubblicato in Italia da Cortina Raffaello e guiderà il pubblico in un viaggio affascinante tra fisica, filosofia e futuro tecnologico.

Al centro dell’incontro ci sarà il celebre confronto tra Albert Einstein e Niels Bohr, uno dei dibattiti scientifici più importanti del Novecento, nato attorno ai misteri della meccanica quantistica. Dalla celebre frase di Einstein, “Dio non gioca a dadi”, fino alle dimostrazioni sperimentali che hanno rivoluzionato la comprensione della realtà, Aspect accompagnerà il pubblico attraverso il tema dell’entanglement quantistico, spiegando in modo accessibile fenomeni che oggi stanno già influenzando tecnologie destinate a cambiare il mondo.

A introdurre la serata ci sarà un’altra figura di assoluto rilievo scientifico: il professor Massimo Inguscio, professore emerito di Fisica della Materia, accademico dei Lincei ed ex presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Grande soddisfazione è stata espressa dai direttori del festival, Lorenzo e Gabriele Grazi: “Siamo onorati che il professor Aspect abbia accettato il nostro invito, per quella che sarà la sua unica data italiana aperta al pubblico. Questo rende ancora più orgogliosa la nostra città, che ospiterà uno degli eventi internazionali più attesi dell’anno”.

La serata del 21 maggio si annuncia dunque come un’occasione rara per ascoltare dal vivo uno dei protagonisti della scienza contemporanea e avvicinarsi ai grandi interrogativi della fisica quantistica.

Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla Libreria Feltrinelli di Arezzo, contattare il numero WhatsApp 347 9251722 oppure consultare il sito ufficiale di Arezzo Science Lab.

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Due giornate di studio internazionale per approfondire storia, scambi culturali e identità dell’Italia centrale nell’età del Ferro.

Il 15 e 16 maggio la Biblioteca Comunale Dionisio Roberti di Sansepolcro ospiterà l’incontro di studi “Valtiberina-Appennino-Adriatico: percorsi, scambi e identità culturale nell’età del Ferro”, promosso dal Centro Studi sul Quaternario insieme a importanti enti di ricerca e università italiane.

Un appuntamento di grande interesse scientifico che porterà a Sansepolcro studiosi, archeologi e ricercatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, per approfondire il ruolo strategico dell’Alta Valtiberina come crocevia di relazioni, culture e commerci tra Tirreno e Adriatico nei secoli IX-V a.C.

Al centro dell’attenzione anche il sito archeologico del Trebbio di Sansepolcro, protagonista di nuove ricerche e prospettive di studio.

Un’occasione preziosa per avvicinarsi alla storia più antica del nostro territorio attraverso il contributo di esperti e studiosi di rilievo internazionale.

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