Home Blog Page 162

Tartufaio da oltre settanta anni, per passione e tradizione come in tanti a Città di Castello ed in altotevere, vera e propria capitale della “filiera” del tartufo, dalla cerca alla tavola

Tartufaio da oltre settanta anni, per passione e tradizione come in tanti a Città di Castello ed in altotevere, vera e propria capitale della “filiera” del tartufo, dalla cerca alla tavola. La bella storia di vita e di valori genuini di Aldo Bianchini, 92 anni, cavatore in attività, conferma questa tendenza, ormai un fatto di costume che caratterizza da secoli il lembo di terra più a nord dell’Umbria. Proprio ieri, l’esperto tartufaio, iscritto da sempre all’associazione Tartufai Altotevere, dove il fratello Italo, fondatore, svolge da anni il ruolo di segretario, ha messo a segno il primo “colpo” stagionale scovando con la sua cagnolina “Brilla”, alcune trifole, prelibato tartufo bianco, di ottima pezzatura e profumo del peso complessivo di oltre trecento grammi. Un breve giro nei boschi ed il fiuto impareggiabile del cane ha consentito come tante altre occasioni di tirare fuori dalla terra le pepite “bianche”. Il decano dei cavatori tifernati all’età di venti anni, prima a Pietralunga, luogo di origine e poi negli anni successivi a Città di Castello, esce in tutte le stagioni, con il proprio cane alla ricerca del prezioso tubero: in primavera, estate, autunno e inverno, con il caldo, il freddo, con la nebbia e la neve.

La passione è più forte delle condizioni climatiche e della carta d’identità. Passione che Aldo ha ereditato in famiglia e poi con tanto entusiasmo l’ha trasmessa al fratello e a tanti amici. “Prima il lavoro in campagna nell’azienda agricola di famiglia, poi da giovanissimo ho iniziato a fare le prime uscite alla ricerca dei tartufi, che a casa mia hanno non sono mai mancati. Il profumo ed il sapore delle scaglie di trifola sulle tagliatelle preparate dalla mamma e sugli gnocchi fa parte dei ricordi più cari della mia vita”, racconta sempre Aldo Bianchini accanto a tanti e aneddoti legati alle innumerevoli uscite nei boschi con i cani, Zara, Brilla, Dik, in prevalenza bracchi pointer.

“La bella storia di Aldo Bianchini e del suo amore per i cani, la passione per una tradizione secolare legata alla cerca del tartufo, sono un vanto per la nostra comunità locale, un esempio per le giovani generazioni ed un punto di riferimento per tutti”, dichiarano, l’assessore al commercio e al turismo, Letizia Guerri ed il presidente dell’Ente Fiera Nazionale Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari. “Aldo Bianchini, con i suoi valori, l’amore per la nostra attività, rappresenta un punto di riferimento per tutti. Ne siamo orgogliosi”, sottolinea, Andrea Canuti, presidente dell’associazione tartufai altotevere

Commenti

Morra festeggia 50 anni di Sagra della Castagna tra arte, musica e tradizione

0

Un traguardo importante attende Morra nel prossimo fine settimana: la Sagra della Castagna compie cinquant’anni e, per l’occasione, la frazione si prepara a tre giorni ricchi di eventi, sapori e cultura, dal 17 al 19 ottobre.

Si parte venerdì 17 ottobre con l’inaugurazione ufficiale nella cornice intima e suggestiva dell’oratorio di San Crescentino, dove prende vita anche la 25ª edizione di morrArte. La mostra di arte contemporanea, curata con passione da Mario Fondacci e promossa dall’associazione Artisti a Scuola, porta quest’anno a Morra le opere dello scultore Simone Filosi, confermando la vocazione dell’iniziativa: rendere l’arte accessibile anche nei luoghi meno battuti dai circuiti culturali ufficiali.

Come da tradizione, il cuore della festa batte anche attorno agli stand gastronomici, sempre attivi durante i tre giorni: castagne in tutte le declinazioni possibili e piatti della tradizione morreggiana accolgono i visitatori in un’atmosfera conviviale e autentica.

Il programma si arricchisce sabato sera con la musica del Coro Polifonico Voceversa, diretto dal maestro Maurizio Poesini, che si esibirà nella chiesa Pieve Santa Maria.

La domenica si apre all’aria aperta, con una passeggiata nei boschi che invita a riscoprire il paesaggio autunnale attorno al borgo. Nel pomeriggio, la stessa chiesa ospiterà il concerto chitarristico “Metamorfosi. Viaggio nel tempo e nello spazio”, con il maestro Carmine La Vecchia.

Sempre domenica, un appuntamento speciale per collezionisti e appassionati: presso l’ex scuola elementare sarà disponibile un annullo filatelico celebrativo in collaborazione con Poste Italiane e l’associazione Perusia Collector. Per l’occasione, saranno disponibili cartoline a tema firmate dall’artista Giancarlo Vichi, che potranno essere timbrate con lo speciale annullo realizzato per il cinquantesimo.

Nel pomeriggio, le vie del paese si animeranno con “Dancing in the Fall”, esibizione delle ballerine dell’Academy Ballett, seguita da “Sulle Ali del Canto”, un viaggio sonoro a cura della classe di canto della Scuola di Musica Novamusica.

Ogni sera, l’aperitivo si accompagna alla musica con DJ set che completano il clima festoso della manifestazione.

Un compleanno che celebra comunità, bellezza e territorio

La Sagra della Castagna di Morra è molto più di una festa: è un intreccio di storie, volti e sapori che da cinquant’anni accompagna l’autunno del territorio. Un invito a tornare, o a scoprire per la prima volta, un borgo che sa accogliere con semplicità e calore.

Appuntamento a Morra, dal 17 al 19 ottobre.

Commenti

Il sindaco Luca Secondi nuovo presidente di Federsanità Anci Umbria

Sarà affiancato da Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1, vice presidente vicario, e Viviana Altamura, assessore al Welfare del Comune di Terni, vice presidente
Perugia, 15 ottobre 2025 – Luca Secondi, sindaco di Città di Castello, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Umbria. Nel suo mandato, di durata quinquennale, sarà affiancato da Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1, nominato vice presidente vicario, e Viviana Altamura, assessore al Welfare del Comune di Terni, che sarà la vice presidente.

La loro nomina si è svolta durante l’assemblea regionale che si è tenuta martedì 14 ottobre, presso la sede di Anci Umbria, alla presenza di Federico Gori, presidente di Anci Umbria, Daniele Benedetti, direttore Federsanità Anci Umbria, Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria, e di vari soci. Gori, che ha presieduto l’incontro, nel corso del suo intervento iniziale, ha sottolineato l’importanza di questa fase di rinnovamento della governance della federazione. Nel ringraziare la precedente presidenza e l’intera struttura per il lavoro svolto, ha evidenziato come oggi, più che mai, sia necessario un forte protagonismo sui temi dei servizi di prossimità, della prevenzione, dell’inclusione e delle politiche sociali, che trovano in Federsanità Umbria un ampio spazio di dialogo e di confronto, in sinergia con Comuni, Aziende sanitarie locali, Aziende ospedaliere e Regione Umbria. “In questi anni – ha ricordato Gori – sono state molte le sfide condivise, perché solo insieme possiamo davvero incidere concretamente su tematiche così importanti”. Proprio in quest’ottica di collaborazione, dopo un ampio confronto e diverse interlocuzioni, per la sua sensibilità, il suo spessore e le sue competenze, Gori ha proposto ai soci Luca Secondi come nuovo presidente di Federsanità Umbria, votato all’unanimità. “A lui – ha concluso Gori – i migliori auguri di buon lavoro, insieme, per continuare a costruire una rete sempre più forte a servizio dei territori e delle comunità umbre”.

Appena nominato, Luca Secondi ha ringraziato il presidente uscente di Federsanità Anci Umbria, Manuel Petruccioli, per il lavoro svolto e ha dichiarato: “Desidero esprimere la mia profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata dai Comuni soci, dal presidente di Anci Umbria Federico Gori e dai direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie. Insieme abbiamo scelto di intraprendere un nuovo percorso fondato sulla collaborazione tra tutte le istituzioni, con particolare riferimento alla Regione Umbria e alla riforma del Piano sociosanitario. L’obiettivo è valorizzare le migliori esperienze maturate nel nostro territorio, rafforzare il sistema sociale e sanitario e promuovere una crescita condivisa della comunità umbra. Un impegno che si inserisce pienamente nella missione nazionale di Federsanità, con lo sguardo rivolto al futuro e alla costruzione di un welfare territoriale sempre più integrato, inclusivo ed efficace”.

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine – ha affermato anche Emanuele Ciotti – per la fiducia accordatami con questa nomina. È per me un grande onore assumere il ruolo di vice presidente vicario e sono pronto ad affrontare questa nuova responsabilità con impegno e determinazione, insieme al presidente Secondi e a tutto il direttivo. Viviamo un momento cruciale per il futuro dei nostri sistemi pubblici, in cui il Pnrr e la trasformazione digitale ci offrono strumenti e opportunità straordinarie per innovare. La sfida che ci attende è ambiziosa, ma necessaria: ripensare l’organizzazione dei servizi per renderli più efficienti, accessibili e vicini ai bisogni reali dei cittadini. Con Federsanità Anci Umbria ci impegneremo a valorizzare il potenziale del nostro territorio, che può diventare laboratorio di sperimentazione e innovazione organizzativa. Vogliamo promuovere un dialogo costante e costruttivo tra aziende sanitarie pubbliche, enti locali, associazioni e cittadini con l’obiettivo di offrire servizi sempre più integrati e di qualità. È solo attraverso la collaborazione e la visione condivisa che possiamo costruire un sistema sanitario moderno, equo e sostenibile, capace di rispondere con efficacia alle sfide del presente e del futuro”.

“Faccio i miei complimenti al nuovo presidente Luca Secondi – ha detto anche Viviana Altamura – e a tutto il direttivo di Federsanità Umbria. Sono orgogliosa di far parte di questa grande famiglia, che rappresenta un punto di incontro tra sanità, welfare e istituzioni locali, capace di tradurre la collaborazione in risultati concreti per le persone e per i territori. In questi mesi ho avuto modo di condividere esperienze e progettualità che mettono al centro la persona, la salute e la coesione sociale, nella convinzione che il benessere non si costruisca solo nei luoghi di cura, ma anche e soprattutto nella quotidianità delle comunità. Il mio impegno in Federsanità è orientato a rafforzare la rete tra Comuni, Aziende sanitarie e terzo settore, per costruire insieme politiche territoriali più inclusive, sostenibili e vicine ai bisogni reali delle famiglie e dei cittadini. Come amo ricordare, ‘la vera forza di un sistema di welfare sta nella capacità di ascoltare, di unire e di prendersi cura: solo così la sanità diventa davvero comunità’”.

Dopo l’assemblea e le nuove nomine, il consiglio regionale di Federsanità è attualmente composto da: Vincenzo Caputo, direttore generale dell’Istituto zooprofilattico Umbria Marche, Andrea Casciari, direttore generale Azienda ospedaliera di Terni, Antonio D’Urso, direttore generale Azienda ospedaliera di Perugia, Emanuele Ciotti, direttore generale Usl Umbria 1, Roberto Noto, direttore generale Usl Umbria 2, Luca Secondi, Sindaco di Città di Castello, Viviana Altamura, assessore al Welfare di Terni, Manuel Petruccioli, sindaco di Giano dell’Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, Federico Gori, sindaco di Montecchio.

Commenti

Il Circolo della Poesia torna con Carlo Guerrini: un incontro di poesia al Circolo Tifernate

Quinto appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con il  poeta Carlo Guerrini al  Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 16  ottobre alle ore 18.30.

A portare i saluti: Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati, Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa.  

Giovedì 16 ottobre ore 18.30

Carlo Guerrini,  “Sotto invariate stelle”,  Aguaplano Editore, 2014

Presentazione di  Roberto Contu

Carlo Guerrini (Perugia, 1959) ha insegnato Lettere nella scuola superiore e pubblicato i libri di poesia: La primavera di Edipo (1977), La luna del fanciullo (1980) e Sotto invariate stelle (2014). 

Nel 1995 ha ottenuto il Premio Montale per la silloge inedita Chiaro labirinto il mondo, pubblicata l’anno successivo dall’editore Scheiwiller. Scrive di cinema da molti anni per cineforum scolastici, riviste cartacee e siti web. 

L’evento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali

Coordinamento e info: 

ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it – 339 7203829  

Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione

Commenti

Citerna e Anghiari, un esempio di collaborazione: completati i lavori di asfaltatura della Via del Mulino

Il Sindaco Enea Paladino e l’Amministrazione Comunale di Citerna desiderano esprimere un sincero ringraziamento al Sindaco di Anghiari Alessandro Polcri e alla sua Amministrazione per il completamento dei lavori di asfaltatura della Via del Mulino, in località Sasso.

Si tratta di un intervento di rilevante importanza per la viabilità locale di confine, che migliora il collegamento tra il territorio anghiarese, il Comune di Citerna e la frazione di Fighille, facilitando gli spostamenti e la sicurezza dei cittadini.

Un’opera attesa, promessa e mantenuta, che testimonia la concreta collaborazione tra amministrazioni vicine e attente ai bisogni del territorio.

Commenti

Città di Castello approva il bilancio consolidato 2024 con un risultato positivo di 3,3 milioni di euro

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2024, con 14 voti favorevoli e 7 contrari. L’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha sottolineato la positività del risultato e la solidità finanziaria delle società partecipate

Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza, con 14 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e sette voti contrari di Castello Cambia, FDI, Castello Civica, Lega, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco, il bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2024, che si è chiuso con un risultato positivo pari a 3.306.654,42 euro. Con analoga espressione di voto, eccetto che per l’astensione di Castello Cambia, è stato dato semaforo verde anche alla modifica del Documento Unico di Programmazione 2025-2027. Nel ricordare che si tratta dell’undicesimo elaborato redatto dal Comune di Città di Castello in conformità al decreto legislativo 118/2011, recante le disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili per le pubbliche amministrazioni, l’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha sottolineato che “delle tre società controllate dal Comune di Città di Castello, nessuna risulta in perdita: Sogepu ha chiuso il bilancio in positivo per 356.753 euro, le Farmacie Tifernati per 160.882 euro e Polisport per 7.511 euro. Le Farmacie Tifernati nel 2024 hanno distribuito dividendi per 200.000 euro al Comune di Città di Castello”. Mariangeli ha anche fatto il punto sull’andamento delle altre due società inserite nel bilancio consolidato, PuntoZero, che ha chiuso con un utile di 18.715 euro, e AURI, che ha avuto un utile di 53.232.523,17. “Il dato di Auri – ha puntualizzato l’assessore – è condizionato da una forte presenza di contributi agli investimenti assegnati, principalmente per fondi PNRR legati ad investimenti sulla rete idrica, poi materialmente eseguiti da Umbra Acque. I contributi agli investimenti sul bilancio AURI erano 26.708.000 euro nel 2023 e sono 80.422.322 euro nel 2024”. L’intervento dell’assessore Mariangeli si è, quindi, chiuso con una precisazione: “si ricorda che già dal 2023 il servizio di raccolta differenziata non è più affidato a Sogepu, ma alla società di scopo Sogeco, in virtù del contratto che AURI ha stipulato il 21 dicembre 2022 con i comuni del Sub Ambito 1. Pertanto oggi l’attività che Sogepu svolge per il Comune si limita alla gestione del teatro e di servizi per manifestazioni”. “Sogeco – ha chiarito ulteriormente Mariangeli – non rientra nel perimetro di consolidamento, in quanto non ricompresa nelle casistiche relative al principio contabile concernente il bilancio consolidato. Verso questa società il Comune nel 2024 ha assunto impegni per complessivi 8.714.851,46 euro”. Sul DUP è stato spiegato come la modifica che si è resa necessaria abbia riguardato esigenze legate alla gestione del personale comunale, la digitalizzazione dei Servizi Demografici e l’attività cinofila della Polizia Locale. La capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha segnalato come “anche quest’anno la parte negativa di questo bilancio consolidato sia legata a Sogepu, i cui problemi gestionali in passato sono dipesi forse da altro, ma negli ultimi anni dipendono dai rapporti economico-finanziari squilibrati che ha sottoscritto con Ecocave, quindi con Sogeco”. Nel dirsi preoccupata per la situazione della società, la rappresentante della minoranza ha citato dati come quello degli interessi passivi, “che sono superiori a quelli che paga il Comune di Città di Castello: 1 milione Sogepu e 795 mila euro il nostro ente, e dei debiti, “che sono pari a 17 milioni e 586 mila euro”. “Le criticità di Sogepu dipendono da una cattiva gestione dei conti in questi anni e sono state denunciate con una lettera dai lavoratori”, ha rimarcato Arcaleni, chiedendo al sindaco e alla giunta se ci sia stato o meno l’incontro chiesto dalle maestranze su aspetti come la distribuzione dei servizi, i carichi di lavoro, i rischi per la salute e la sicurezza, l’obsolescenza dei mezzi e il trattamento di plastica e carta. Su Sogepu si è soffermato anche il capogruppo di FI Tommaso Campagni, che ha eccepito: “Il Comune ha nei confronti di Sogepu un’esposizione importante, intorno ai 28 milioni tra le fidejussioni e altre voci, quindi nonostante il gran lavoro che sta facendo il nuovo consiglio di amministrazione della società, è indispensabile che lo stesso Comune aiuti la nostra partecipata a camminare con le proprie gambe, perché un’esposizione del genere rischia di compromettere anche i bilanci dell’ente”. “Dare una solidità finanziaria a Sogepu serve anche a salvaguardare i lavoratori”, ha puntualizzato l’esponente della minoranza”. Nel premettere di ritenere il bilancio consolidato “l’ennesima sovrastruttura imposta dalla normativa, di cui francamente non sento un grande bisogno”, il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha proposto di “andare oltre la semplice analisi contabile del bilancio consolidato, per approfondire nel corso dell’anno le dinamiche delle società partecipate”. “Si tratta di capire la vita societaria di queste realtà partecipate dal Comune, su aspetti come il personale, i rapporti con la comunità e altro”, ha spiegato il consigliere. Il consigliere di FDI Riccardo Leveque ha evidenziato come dall’esame del bilancio consolidato emerga “un sistema complesso, rigido, dove la trasparenza non sempre è piena e le società partecipate sembrano seguire logiche proprie, nient’affatto coordinate all’azione del Comune, che a parer nostro manca sotto il profilo dell’indirizzo politico generale”. “Chiediamo un cambio di passo: più controllo, più chiarezza, più responsabilità nella gestione di queste società”, ha aggiunto il rappresentante della minoranza, che ha sollevato perplessità su voci come il fondo per rischi e oneri, “che è cresciuto di oltre un milione e mezzo negli ultimi due anni, a causa di un aumento di 200 mila euro da parte del Comune e di oltre 900 mila euro da Sogepu”. “Questa a parer nostro non è prudenza, ma la fotografia di un gruppo che si si prepara a far fronte a cause contenziosi e costi futuri”, ha osservato Leveque, che ha puntato l’indice sui costi del personale e dei servizi di Sogepu, ma anche della discarica di Belladanza (“impianto – ha detto – continua a rappresentare un costo rilevante per la collettività, senza che gli investimenti abbiamo prodotto risultati positivi per l’abbattimento dei debiti e dei costi della Tari”) e sulla mancanza della completa trasparenza nella gestione di Sogeco. Il consigliere, ha, quindi, espresso perplessità anche su Farmacie Tifernati e Polisport per l’aumento del costo del personale. In sede di replica, il sindaco Luca Secondi e l’assessore Mauro Mariangeli hanno riferito dell’incontro con i sindacati e con il consiglio di amministrazione sulla gestione di Sogepu. Mariangeli ha rimarcato che nel confronto è stato evidenziato come i debiti della società siano diminuiti e che siano in gran parte dovuti a investimenti sulla discarica di Belladanza, “che – ha detto – il Comune non considera un problema, ma una risorsa”. “Il Cda di Sogepu sta acquistando nuovi mezzi per migliorare l’autoparco”, ha puntualizzato l’assessore, nel chiarire come l’amministrazione comunale abbia espresso l’auspicio che l’accordo di secondo livello per il personale possa essere raggiunto tra le parti. “Su Sogepu però non si può continuare a riferire in modo parziale per orientare i giudizi – ha detto Mariangeli – visto che c’è stata la lettera pubblica citata dalla consigliera Arcaleni, ma c’è anche stata la presa di posizione di gran parte dei dipendenti che hanno dichiarato di non essere stati messi al corrente del comunicato della Rsu di Sogepu”. “Al tavolo di confronto, peraltro – ha precisato Secondi – è stato spiegato che la lettera non era assolutamente voluta dai sindacati, ma rifletteva un confronto interno sulla gestione dell’azienda che è costante e sul quale all’esterno ognuno può dare la lettura politica che ritiene”.

Commenti

Monte Santa Maria Tiberina celebra la 28ª Festa d’Autunno il 18 e 19 ottobre 2025

Monte Santa Maria Tiberina celebra la 28ª Festa d’Autunno 18 e 19 ottobre 2025
Torna a Monte Santa Maria Tiberina uno degli appuntamenti più amati dell’autunno umbro: la 28ª edizione della Festa d’Autunno, in programma sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Monte Santa Maria Tiberina, in collaborazione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, e come ogni anno animerà il suggestivo borgo con un ricco programma di iniziative dedicate ai sapori, ai colori e alle tradizioni dell’autunno.
La festa si svolgerà in un’atmosfera unica, in stile medievale, con sfilate storiche, sbandieratori e artisti di strada che animeranno le vie del centro storico, regalando ai visitatori un vero e proprio viaggio nel tempo.
Protagonista indiscussa sarà la castagna, in particolare i pregiati marroni di Lippiano, che potranno essere gustati nelle immancabili caldarroste, accompagnate dalla tradizionale canaiola.
All’interno dello storico Castello Bourbon del Monte, cuore del borgo, saranno presenti espositori con prodotti tipici, creazioni artigianali di alto pregio e specialità locali, a testimonianza della qualità e della cura del lavoro del territorio.
Tappa imperdibile per i visitatori la “Taverna del Gatto”, dove sarà possibile degustare piatti tipici e della tradizione locale, preparati con ingredienti genuini e ricette tramandate nel tempo.
“La Festa d’Autunno è una manifestazione che valorizza il nostro borgo e il suo patrimonio culturale, oltre alle eccellenze enogastronomiche del territorio” – dichiara Valerio Alunno, Presidente della Pro Loco di Monte Santa Maria Tiberina – “Ogni anno cerchiamo di rinnovare l’evento mantenendo viva la sua identità, con l’impegno e la passione di tanti volontari.”
“Questa festa rappresenta un momento di comunità e di promozione del territorio” – aggiunge il Sindaco Rinaldo Mancini – “Un’occasione per accogliere i visitatori in un borgo che conserva intatto il suo fascino, offrendo un’esperienza autentica tra storia, gusto e tradizione.”
Con la sua atmosfera medievale, le rievocazioni storiche e l’inconfondibile profumo delle castagne arrostite, la Festa d’Autunno di Monte Santa Maria Tiberina si conferma un appuntamento imperdibile per vivere la magia e il calore dell’autunno umbro.

Commenti

Rifondazione comunista Alto Tevere: “Italia sempre più povera, i dati Istat certificano il fallimento del governo Meloni”

0

I recenti dati ISTAT certificano il fallimento politico, sociale ed economico del governo Meloni e parlano chiaro: oltre 2,2 milioni di famiglie e 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta, senza la possibilità di condurre una vita dignitosa. Altro che ripresa: l’Italia affonda nella disuguaglianza mentre la destra al governo festeggia traguardi immaginari. 

Il governo Meloni non ha messo in campo alcuna misura efficace di contrasto alla povertà. Taglia sul welfare, sulla sanità, sull’istruzione, mentre continua a difendere gli extraprofitti. Questa è la verità, oltre la propaganda.

L’Italia reale non è quella raccontata sui social dal governo: è fatta di milioni di persone che ogni giorno devono scegliere tra mangiare e curarsi.
Questo è inaccettabile e dimostra la distanza abissale tra il governo e la vita reale delle persone.

È urgente continuare le mobilitazioni per mandare a casa questo governo e avanzare una proposta politica unitaria che rimetta al centro il lavoro, i diritti e la giustizia sociale. 

Rifondazione comunista Alto Tevere – Federazione di Perugia 

Commenti

A Time Out Cavargini e Fiorucci

TornaTime Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Giorgia Cavargini e Letizia Fiorucci della Pallavolo Città di Castello

Commenti

Città di Castello: Sequestrati due esercizi di compro oro abusivi

Nella giornata di ieri, la Guardia di Finanza di Città di Castello ha portato a termine un’importante operazione di controllo, culminata nel sequestro di due esercizi di compro oro operanti in modo irregolare nella zona. Nei punti vendita, situati a Città di Castello e Umbertide, sono stati colpiti da accertamenti che hanno rivelato una serie di violazioni gravi delle normative vigenti.

Al centro dell’operazione vi è la mancanza di registrazione al Registro degli operatori compro oro presso l’OAM, un requisito fondamentale per qualsiasi attività legale di questo tipo, che funge da garanzia per la clientela. Durante i controlli, le Fiamme Gialle hanno recuperato oltre 30 chilogrammi di prodotti in oro e argento, tra cui gioielli, argenteria e altri gioielli, per un valore stimato superiore ai 100.000 euro. Non solo il patrimonio metallico è stato sequestrato, ma anche i locali utilizzati per l’attività illecita.

Le irregolarità riscontrate sono molteplici e preoccupanti: i gestori non hanno rispettato le disposizioni antiriciclaggio, non identificando la clientela e omettendo di conservare i dati delle transazioni, compromettendo così qualsiasi possibilità di tracciabilità. Inoltre, è emersa la mancanza dell’esposizione obbligatoria dei listini prezzi per l’acquisto dell’oro, un aspetto che viola i diritti dei consumatori.

Alla luce di queste gravi infrazioni, il rappresentante legale della società e un suo socio sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Perugia, con l’accusa di esercizio abusivo dell’attività di compro oro e ricettazione. L’assenza di giustificazioni sulla provenienza dei beni preziosi rinvenuti aggrava ulteriormente la loro posizione.

Commenti

Città di Castello Pallavolo Femminile: una stagione all’insegna della crescita e della passione

0

Da decenni il Città di Castello Pallavolo Femminile rappresenta una delle realtà sportive più solide e apprezzate dell’Umbria. Nata con l’obiettivo di promuovere la pallavolo tra le giovani del territorio, la società si è affermata come un punto di riferimento per la formazione tecnica e umana di atlete di ogni età.

Guidata da passione, competenza e spirito di squadra, la società biancorossa fonda la propria identità sui valori dell’impegno, del rispetto, della collaborazione e della crescita personale.

I colori sociali, il bianco e il rosso, simboleggiano l’energia e il legame profondo con la città di Città di Castello, una comunità che da sempre sostiene con entusiasmo le proprie squadre e le proprie giovani promesse.

Il progetto sportivo del club mira a unire competitività e formazione, offrendo alle atlete un percorso completo: dal minivolley/S3 fino alle categorie senior, in un ambiente sereno, inclusivo e fortemente educativo.

Una stagione ricca di entusiasmo e ambizione; Il Città di Castello Pallavolo Femminile si prepara a vivere una nuova e intensa stagione sportiva, confermandosi come una delle società più attive della regione. Con ben 12 formazioni iscritte ai campionati regionali e giovanili, il club continua a investire sulla crescita delle proprie atlete, sulla qualità del lavoro tecnico e sulla valorizzazione del vivaio.

Serie C Femminile

La prima squadra prenderà parte al campionato di Serie C regionale, guidata da uno staff tecnico di grande esperienza e competenza:

Allenatore: Augusto Barrese, assistenti: Jacopo Gennari, Alessio Martini, Luca Raffanti;

Scout: Alessio Martini.

Una formazione che punta a consolidare la propria presenza ai vertici del movimento pallavolistico umbro, con l’obiettivo di crescere e lanciare giovani talenti nel panorama regionale; obbiettivo non secondario ricreare ed incentivare entusiasmo tra i tanti tifosi tifernati a cui piace la pallavolo e le gesta delle proprie concittadine, .

Serie D Femminile: giovani in crescita.

Nel campionato di Serie D, la squadra sarà affidata alla guida di un primo allenatore di navigata esperienza quale: Giampaolo Rossi che avrà come assistente allenatore Michele Menghi; un gruppo giovane e determinato, che rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso formativo delle atlete verso la pallavolo di alto livello.

Settore Giovanile: il cuore pulsante del club. –

La forza del Città di Castello Pallavolo Femminile è il suo settore giovanile, che partecipa a tutte le categorie regionali con entusiasmo e spirito educativo.

Quest’anno avrà poi ben due formazioni impegnate nei prestigiosi campionati Elite della regione Umbria e saranno l’Under 18 Elite Femminile che avrà come primo allenatore mister Giampaolo Rossi ed assistente Barrese Augusto e l’under 16 Elite Femminile guidata in panchina dal tecnico GiogliMarzio con assistente Bruschi Celeste.

Commenti

Restituiti due dipinti rubati dalla chiesa di san Biagio a Todi, dal nucleo TPC dei Carabinieri

Il 14 ottobre 2025, alle ore 15.00, in Todi (PG) in frazione Pretorio, nella sede della Chiesa di San Biagio, i Carabinieridel Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona hanno consegnato al parroco due dipinti, olio su tela, raffiguranti rispettivamente “San Biagio” e “Santa Lucia”, delle dimensioni rispettivamente di cm 70 x 46 e 72 x 50, trafugati l’11 settembre 1999 dalla Chiesa di San Biagio di Todi (PG). Il dipinto raffigurante “Santa Lucia” era anche inserito nel Bollettino delle opere d’arte trafugate (n. 23 alla pagina 77 – anno 2001) e, unitamente al dipinto raffigurante “San Biagio”,erano catalogati presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e inseriti nel Catalogo Generaledei Beni Culturali.

L’attività dei Carabinieri TPC, che ha consentito il recupero dei due dipinti, trae origine da un controllo effettuato nel marzo 2025 presso un espositore pesarese alla tradizionale fiera antiquaria “Mercante in Fiere” di Parma. Durante l’attività imilitari dell’Arma fotografavano il dipinto raffigurante “Santa Lucia” che, dalle verifiche tramite la “Banca dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti”, risultava come opera trafugata nel 1999 dalla Chiesa di San Biagio di Todi. Accertata la provenienza illecita del dipinto, i Carabinieri del Nucleo TPC di Ancona procedevano, quindi, al sequestrodel bene, che veniva consegnato spontaneamente dall’esercente, unitamente alla relativa documentazione di conto vendita, da cui si evinceva chiaramente che lo stesso fosse ignaro della sua natura delittuosa.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro emetteva quindi il decreto di perquisizione richiesto a carico della persona, indagata per il reato di ricettazione di beni culturali, che aveva consegnato l’opera all’espositore e, nelcorso della stessa attività, i Carabinieri del Nucleo TPC di Ancona rinvenivano e sequestravano un ulteriore dipinto raffigurante “San Biagio”, anch’esso asportato dalla medesima chiesa nella stessa data.

Da successivi accertamenti i militari dell’Arma accertavano che la compravendita dei due dipinti era avvenuta ad operadi terza persona, anch’essa indagata per ricettazione di beni culturali, pochi giorni dopo la commissione del furto.

Ancora una volta di fondamentale importanza si è rivelata la consultazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il più grande archivio informatizzato con oltre 8 milioni di files relativi a beni d’arte da ricercare, gestita in via esclusiva dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

Commenti

Montone – Il “buon vento” alza il sipario del teatro San FedeleAl via la nuova stagione. Primo appuntamento sabato 25 ottobre

0

Montone, 13 ottobre 2025 – Al teatro San Fedele di Montone è in arrivo “La Stagione del Buon Vento”: quattro spettacoli intensi per un nuovo e appassionante cartellone, curato dall’associazione Residenze Instabili con il sostegno dell’amministrazione comunale. Si parte il 25 ottobre, con “La patente – U’ picciu” di Luigi Pirandello, portato in scena dalla compagnia Krypton, con adattamento e regia di Fulvio Cauteruccio.


Una rassegna che nasce dalla volontà di offrire al pubblico un teatro autentico, capace di parlare a tutti con linguaggi diversi, ma sempre fedele alla sua essenza più profonda, quella del teatro con la T maiuscola, ispirato a Melpomene e Talia.
“La Stagione del Buon Vento – spiega Fabio Galeotti, presidente di Residenze Instabili – nasce come conferma di un percorso ormai consolidato. L’abbiamo chiamata così perché il buon vento porta sempre buoni semi, che attecchiscono anche dove non avresti pensato, e così è stato per noi. Abbiamo passione e siamo riusciti ad appassionare un pubblico sempre più numeroso, che ci ha accordato una fiducia quasi commuovente.

I quattro spettacoli sono la sintesi di tutte le strade percorse: credere, coltivare con dedizione e caparbietà ciò che si ama. È questo il motivo che, come presidente, mi sprona ogni giorno a sostenere il teatro e l’arte in ogni sua forma”
Per informazioni sui biglietti consultare la pagina Facebook e Instagram del Teatro San Fedele, oppure contattare tramite WhatsApp il numero 3391154535.

Il programma

Sabato 25 ottobre, ore 21:00
LA PATENTE – U’ PICCIU
Un grande classico di Luigi Pirandello, che parla con forza alla contemporaneità e conduce lo spettatore in profonde riflessioni. Un testo magistralmente diretto e interpretato.

Sabato 22 novembre, ore 21:00
I GRECI, GENTE SERIA! COME I DANZATORI
Un gradito ritorno: due attori amatissimi dal pubblico del San Fedele, con la compagnia Quotidiana.com, per uno spettacolo ironico, tagliente e sorprendente.

Domenica 18 gennaio, ore 17:30
MI CHIAMO ANDREA, FACCIO FUMETTI
Un omaggio poetico e visivo all’arte di Andrea Pazienza: un teatro disegnato che unisce parola, immagine e memoria. Andrea Santonastaso, attore oggi, disegnatore di fumetti una volta, racconta l’arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro Paese abbia mai avuto.

Sabato 21 febbraio, ore 21:00
NEL VENTRE
Un’indagine scenica sul tema dell’attesa, del dubbio e della scelta. Uno spettacolo intenso e introspettivo, con Stefano Panzeri, che chiude la rassegna lasciando un segno profondo.

Commenti

Umbertide, Pd e Progressisti scrivono a Direttore generale dell’Usl Umbria 1

UMBERTIDE – Il gruppo consiliare del Partito democratico di Umbertide e quello di Progressisti per
l’Innovazione hanno scritto una lettera al Direttore generale della Usl Umbria 1, Dott. Emanuele Ciotti. Di seguito viene riportato il testo per intero:
Gent. Dott. Ciotti,

nella scorsa legislatura regionale non solo non è stato approvato il nuovo Piano Sanitario Regionale ma la situazione della sanità pubblica in Umbria ha avuto una significativa regressione in termini di tecnologie e capitale umano. Anche Umbertide ha subito gravi riduzioni di servizi e personale.
Si pensi solo alla situazione dei lavori dell’ospedale di comunità e dei lavori di prevenzione sismica
dell’Ospedale che sono partiti con anni di ritardo causando disservizi notevoli agli operatori e ai cittadini. Riteniamo fondamentale garantire il mantenimento e il potenziamento dei servizi sanitari pubblici e porre particolare attenzione al futuro e alla Mission che dovrà essere ridefinita nel redigendo Piano Sanitario regionale per l’Ospedale di Umbertide.


Occorrerà avere contezza delle scelte per la sanità pubblica cittadina e preservare servizi essenziali quali la medicina e il pronto soccorso H24. Il pronto soccorso cittadino rappresenta un servizio fondamentale per la comunità umbertidese, dell’Alta Valle del Tevere e per una parte consistente anche del perugino – e la carenza del personale è un problema atavico, ma non vorremmo che a farne le spese siano presidi fondamentali come quello di Umbertide che, grazie alla dedizione del personale, fino ad oggi è riuscito a superare situazioni di difficoltà e a dare servizi
(basta consultare il numero degli accessi) ben superiori a presidi ospedalieri con un numero di medici ed infermieri molto maggiore.
E occorre capire come ridefinire il ruolo della chirurgia, quale specializzazione dovrà avere e gli altri servizi ospedalieri.

Caro direttore vorremmo che le scelte che verranno fatte nel prossimo piano sanitario regionale siano prese. in un quadro di armonizzazione nella sanità pubblica umbra senza rincorrere voci di paventate chiusure di servizi che di tanto in tanto emergono e che non tengono di certo conto del diritto alla salute dei cittadini, siano essi di Castiglione del Lago, Assisi, Umbertide, Pantalla.
Insomma, a differenza del passato, si dia una cornice di programmazione seria prima di fare interventi che ricadrebbero inevitabilmente sulle persone più bisognose di cure.


Gruppo Consiliare PD Umbertide
Gruppo Consiliare Progressisti per l’Innovazione

Commenti

Ad Arezzo prendono il via i nuovi corsi della Scuola d’arte di Katarina Alivojvodic. Sabato 18 ottobre ci sarà un open day a Spazio Seme per presentare l’offerta didattica

0

Sabato 18 ottobre 2025, alle ore 18, a Spazio Seme di via del Pantano 36, ad Arezzo, si svolgerà un open day dedicato alla presentazione del nuovo programma didattico della Scuola d’arte di Katarina Alivojvodic.

I corsi sono rivolti a tutti, grazie a lezioni base e avanzate per bambini e adulti, da svolgere in presenza e on line. Attraverso l’utilizzo di una specifica metodologia, che facilita l’apprendimento delle tecniche, gli insegnamenti sono indirizzati a coloro che vogliono imparare a disegnare e dipingere, indipendentemente dal talento innato. Alla base c’è la convinzione che anche la persona non particolarmente dotata può apprendere gli elementi base della disciplina con risultati insperati.

Sarà l’occasione per conoscere l’approccio didattico che rende unica la scuola di Katarina Alivojvodic e scoprire la nuova sede, situata nel quartiere aretino di Pescaiola, dove gli studenti potranno seguire le lezioni in un ambiente accogliente, tranquillo e confortevole, dotato di tutto il necessario per vivere al meglio l’esperienza artistica.

Martedì 28 ottobre, alle ore 18, al piano terra del Circolo Artistico di Arezzo, in Corso Italia 108, verrà invece inaugurata la mostra collettiva della scuola d’arte dal titolo “Armonia”, che proseguirà fino a lunedì 3 novembre 2025. L’iniziativa riunisce le opere di tutti gli allievi, sia in presenza, sia online, provenienti da ogni parte d’Italia.

Espongono Maurizio Arena, Mauro Barberi, Franco Bertozzi, Giuliana Bianchi, Beatrice Bruni, Giulietta Cappelletti, Roberta Conti, Maria Francesca D’Aquino, Loretta Felici, Rossella Franchini, Carlo Giabbanelli, Maria Rosaria Governini, Giovanni Ielo, Silvia Landi, Emiliano Magi, Sara Okulitz, Laura Pellicciotti, Francesco Roggi, Fabiana Emanuela Ronchi, Ornella Rossi, Vincenza Seggi, Patrizia Storni e Ludy Strada.

Sabato 1° novembre, alle ore 18, sempre al Circolo Artistico ci sarà un secondo open day all’interno della mostra, anche questa volta dedicato alle opportunità offerte dalla Scuola d’arte di Katarina Alivojvodic.

I due open day e la collettiva sono realizzati con il prezioso sostegno di alcuni sponsor privati: Carta & Penna di Giustini Cristina, Tintoretto Pennelli, Probitalia e Azienda Agricola Nenci.

Katarina Alivojvodic è nata nel 1973 a Belgrado. Nel 1993 si diploma in Design industriale alla Scuola per design della sua città e nel 1999 in Progettazione grafica all’Accademia di Belle Arti della capitale della Repubblica di Serbia. Nel 2000 si trasferisce in Italia e vive per alcuni anni in Sicilia. Nel 2011 giunge ad Arezzo. Nella città toscana, accanto all’intensa ricerca artistica che la porta a esporre in importanti sedi, inaugura con successo corsi di pittura e disegno rivolti a bambini e adulti, con lo scopo di favorire la sensibilizzazione all’arte e all’estetica.

Info e contatti:

www.alikatarina.com

katarina.alivojvodic@gmail.com

telefono 3665414909

Commenti

Guerrini e Prusak all’E-Rallye di Monte Carlo

0

La penultima prova della Bridgestone FIA Ecorally Cup si correrà sulle strade di tre Paesi
Principato di Monaco, Francia e Italia faranno da contorno a uno degli E-Rallye di Monte Carlo più impegnativi di sempre. Quattordici prove speciali, alcune del tutto inedite, che potrebbero assegnare il titolo iridato con una gara di anticipo. In tal caso sarebbe la coppia ceca Žďárský–Nábělek a sorridere, ma il gioco di Guerrini e Prusak, targati Gass Racing a bordo della Kia E-Niro vittoriosa dieci giorni fa a Madeira, è quello di rinviare la disputa alla gara di casa sulle Dolomiti nel secondo fine settimana di novembre.


Al via molti dei migliori specialisti della disciplina sportiva e numerosi campioni del motosport. Tra i protagonisti l’ex Formula Uno Stefano Modena, il tre volte vincitore del Monte Carlo storico Michel Decremer, e ancora Bruno Saby ed Emmanuel Guigou, vincitori del rally di velocità nel 1988 e 2021. La coppia basca Conde-Sergnese cercherà la terza vittoria consecutiva, mai riuscita a nessuno, mentre i già citati Žďárský-Nábělek e Guerrini-Prusak cercheranno attraverso la prestigiosa gara di ipotecare il mondiale.


In lizza anche molti altri protagonisti della stagione come i belgi Heine-Piette, i bulgari Dedikov-Dedikova, gli sloveni Špacapan-Kobal e il portoghese Ramalho, questa volta in gara con il connazionale Filipe Maia, senza dimenticare coloro che hanno già vinto il Monte Carlo in passato come i francesi Malga-Bonnel e la coppia monegasco-italiana Pastor-Gazzola. Tanti pretendenti per una vittoria che vale una stagione sportiva.
Guerrini e Prusak vengono da tre podi consecutivi nel Principato con un terzo, un secondo e ancora un terzo posto negli ultimi tre anni. Partenza mercoledì pomeriggio con due speciali in notturna per poi proseguire con altri tre giorni di gara. Il responso arriverà sabato nel tardo pomeriggio nella piazza del Casinò.

Commenti

A San Giustino tutto pronto per la diciannovesima edizione della fiera “Sapori & Mestieri – Brisce de Corposano”

Cultura, tradizioni e gastronomia d’autunno tornano protagoniste a San Giustino nei giorni di 17-18-19 ottobre

Sarà un’occasione unica per degustare i prodotti tipici del territorio. La manifestazione si presenta con tante iniziative collaterali e novità, organizzate grazie alla collaborazione delle associazioni locali, delle scuole e degli artisti del territorio.

Non mancheranno le vetrine degli antichi mestieri, che offriranno uno sguardo sul passato, ricreando antiche tradizioni artigianali che arricchiranno il centro storico con i loro colori e profumi.

La fiera si articolerà in una nuova location, ovvero quella della stazione e di Viale Fabbrini, spazi rivisitati con cura, arricchiti da tanti punti di intrattenimento che confermano e rinnovano la forte sinergia tra territorio, comunità e associazioni”, queste le parole dell’Assessora alla Cultura Loretta Zazzi

Evento nuovo sarà la Piazza dei bambini, iniziativa promossa all’interno dell’Officina dell’Espressività, che vedrà sabato e domenica uno spazio aperto a sport, giochi e intrattenimenti dedicati ai più piccoli.

Quindi San Giustino si prepara a vivere un lungo week-end denso di eventi culturali e iniziative enogastronomiche con l’obiettivo di vivacizzare il paese ed accogliere molti visitatori.

Commenti

Sansepolcro, sabato mattina un incontro per parlare di menopausa

L’iniziativa è stata pronossa dalla Zona Distretto Valtiberina con il patrocinio del Comune di Sansepolcro. Obiettivo fornire indicazioni e consigli alle donne in menopausa e perimenopausa.

Incontro a Sansepolcro sabato 18 ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Menopausa. L’iniziativa “Prevenzione e stili di vita” promossa dalla zona Distretto Valtiberina Asl Toscana Sud Est e Comune si svolgerà dalle 9 alle 12,30 a Sansepolcro nella sala riunioni del Distretto socio sanitario Valtiberina.

Una iniziativa aperta a tutti, soprattuto alle donne che si trovano in menopausa e in perimenopausa che potranno avere tutte quelle informazioni utili a vivere questo importante periodo di cambiamento nella vita di una donna. A portare i saluti il dr. Giampiero Luatti direttore della zona Distretto Valtiberina e l’assessore alla sanità del Comune di Sansepolcro, Mario Menichella. Quindi la mattinata entrerà nel vivo con la dr.ssa Maria Augusti Venturelli, ginecologa Responsabile della UF Attività consultoriaqli della Valtiberina che parlerà di “Menopausa e stili di vita”, seguirà l’intervento della dr.ssa Anna Ranchelli, diabetologa Asl su “Metabolismo e prevenzione in menopausa”. Poi si affronterà il tema dei mutamenti psicologici con la psicologa Benedetta Chimenti, per proseguire sul tema dell’importanza della prevenzione e di sottoporsi a screening, dell’importanza di seguire stili di vita corretti, smettere di fumare e seguire un’attività fisica. Ne parleranno la dr.ssa Francesca Marini ostetrica, il dr. Riccardo Conti responsabile Igiene pubblica e nutrizione Asl Valtiberina e la dr.ssa Sabina Falaschi, fisioterapista Asl.

Commenti