Home Blog Page 174

Tutto pronto per la terza edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita”

Una novantina le vetture presenti, con l’omaggio della collezione Fantini ai 50 anni della Fiat 131 Abarth e la prima volta in Italia con la partecipazione dei ragazzi tetraplegici a eventi di questo genere

Il tempo di scaldare i motori e si può partire in questo fine settimana con la terza edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita”, l’evento revival della cronoscalata di Pieve Santo Stefano che per tanti anni è stata una fra le tappe più importanti del panorama italiano della velocità in salita. Oggi, questo tipo di appuntamenti – il secondo in Italia per importanza – assume la denominazione di concorso dinamico di conservazione e restauro di auto e moto storiche sportive e da competizione. Pro Spino Team e Club “Il Saracino” di Arezzo, con la preziosa collaborazione del collezionista casentinese Attilio Fantini, hanno preparato un menu speciale in occasione del 60esimo anniversario dalla disputa della prima edizione, datata 5 settembre 1965.

Intanto, è stato invitato un campione del calibro di Giorgio Francia, due gran premi di Formula Uno ai quali ha preso parte e diversi titoli nella Formula Italia, nella Formula Due e nel Campionato Italiano Prototipi; assieme a Francia, tre vincitori dello Spino da quando nel 2002 è ripartito con il tracciato accorciato: Franco Cinelli, Denny Zardo (due successi ciascuno) e David Baldi, un assoluto ma con il record di manche sul tracciato. Per ciò che riguarda le vetture iscritte, con ottima rappresentanza dei “pezzi” della collezione Fantini, sono anche in questa circostanza una novantina, principalmente le vetture turismo che hanno fatto la storia di questa specialità: Alfa Romeo Gta e Gtam, Alpine Renault, Lancia Fulvia, Fiat 500, prototipi Abarth e anche la Lancia Fulvia Zagato con la quale ha corso allo Spino il compianto Odoacre Chieli di Sansepolcro.

Ma anche Fantini ha le sue novità: “Abbiamo intenzione di festeggiare anche i 50 anni della Fiat 131 Abarth Rally, costruita in 400 esemplari. Io ne porterò otto – precisa Fantini – e nelle tre diverse versioni: quella stradale e rally; quella per la velocità in salita e per la pista (gruppo 4) e quella gloriosa, la “Olio Fiat”, che ha vinto tre campionati rally. Ci sarà anche la Fiat 131 Abarth ufficiale con la quale Fulvio Bacchelli ha disputato e vinto a suo tempo le gare di rally. È la prima uscita dopo il restauro eseguito quest’anno. Allo Spino potrete vedere anche la Porsche 911 S, 2700 di cilindrata, con la quale vi ho gareggiato nel 1980 e la Lancia Fulvia HF 1600, gruppo 4, guidata da Piero Madiai. Cinque delle mie auto presenti hanno corso lo Spino negli anni d’oro”. Si comincia con l’anteprima di venerdì 26 settembre: operazioni preliminari dalle 16 alle 19 e apertura dell’area paddock e del parco espositivo delle auto.

Sabato 27 si entra nel vivo alle 9.15, quando ad aprire la manifestazione saranno gli esponenti dell’Associazione Paratetraplegici Aretini nell’ambito del Disability Pride Toscana. È la prima volta che accade in Italia e rientra nelle iniziative del settore “Asi solidale”. Dopo di loro, salirà la parata delle Porsche, a cura del relativo club presente in Toscana e di seguito partirà la prima sfilata sul percorso dello Spino fino al valico; il via, come sempre avvenuto anche per le moto, dalla linea che si trova nell’immediata periferia del paese. Dalle 13 alle 15, spostamento a Chiusi della Verna per esposizione dei modelli e pranzo, poi la discesa verso Pieve Santo Stefano, dove dalle 16.30 alle 18.30 è in programma la cerimonia di premiazione dell’evento.

Ultimo atto del sabato: la conviviale al Borgo Palace Hotel di Sansepolcro dalle 20 in poi. Domenica 28, partenza della seconda sfilata alle 9.30 e pranzo di commiato ai partecipanti intorno alle 13.

Commenti

Caterina Mercati candidata al Consiglio Regionale nella lista Casa Riformista per GianniPresidente nel Collegio di Arezzo


«Accetto la sfida delle regionali perché ho a cuore il mio territorio, le giovani donne e gli uomini che ci lavorano» – con queste parole Caterina Mercati, 35 anni, annuncia la sua candidatura al Consiglio Regionale della Toscana nella lista Casa Riformista a sostegno di Gianni Presidente, per il Collegio di Arezzo.


Nata a Castiglion Fiorentino e cresciuta a Sansepolcro, dopo il liceo scientifico ha proseguito gli studi prima a Cesena e poi a Firenze, dove si è laureata in Psicologia del Lavoro e si è abilitata all’esercizio della professione. Ha partecipato alle elezioni comunali di Sansepolcro nel 2021 con la lista Adesso Riformisti per Sansepolcro ed è membro del coordinamento provinciale di Italia Viva. Dopo un tirocinio in un importante istituto di Parigi, ha scelto di tornare in Valtiberina, dove lavora come impiegata in un’azienda innovativa e radicata nel territorio.


«Sono tornata per l’amore che mi lega alle mie radici – sottolinea – e per la convinzione che sia
importante formarsi altrove ma rientrare per dare il proprio contributo, con idee giovani e innovative, per continuare a far vivere luoghi che all’apparenza sembrano marginali ma che hanno un grande potenziale di sviluppo».
Lo slogan scelto per la campagna è “Uno sguardo per il futuro della Toscana”, che per Caterina
Mercati significa un impegno concreto su tre priorità:


✔️ Territori – «Le aree interne sono luoghi ad alto potenziale per sostenibilità, conciliazione vita-
lavoro, mantenimento delle tradizioni e qualità della vita. È necessaria un’implementazione dei servizi e delle infrastrutture per collegarle meglio alle principali città toscane e renderle più attrattive per giovani, famiglie e turisti».


✔️ Lavoro e formazione – «Dobbiamo potenziare le opportunità di lavoro all’interno della Regione
per chi studia nelle nostre Università e nei nostri ITS, contribuendo così a contrastare lo spopolamento e favorendo una maggiore integrazione. Occorre istituire strumenti di orientamento strutturali, in costante contatto con le scuole, per accompagnare ragazze e ragazzi nelle loro scelte future».


✔️ Salute e sociale – «Da psicologa vedo la salute mentale e fisica come un tutt’uno. È fondamentale continuare a implementare, su tutto il territorio toscano, la legge regionale sullo psicologo di base, incentivando prevenzione e promozione del benessere. Allo stesso tempo, è importante sostenere progetti sociali come il programma #NoTrap contro il bullismo».


«La Toscana che guarda al futuro passa dalle idee giovani e dalla voglia di fare, di progettare e di
innovare. Per questo chiedo la fiducia dei cittadini del Collegio di Arezzo: il 12 e 13 ottobre venite a votare per la Toscana che guarda al futuro».

Commenti

Ricordando Scirea, inaugurata ieri la mostra allestita dallo Juventus Club Altotevere Città di Castello, potrà essere visitata fino al 30 settembre

Con il racconto per immagini delle foto di Salvatore Giglio e i cimeli dei campioni, la vicenda umana e sportiva di Gaetano Scirea, il capitano gentiluomo, rivive nell’atrio del Comune di Città di Castello insieme all’epopea del calcio degli anni ’80: inaugurata ieri la mostra allestita dallo Juventus Club Altotevere Città di Castello che potrà essere visitata fino al 30 settembre

Le vittorie, le partite epiche, i colpi dei fuoriclasse sono il pane quotidiano di tutti i tifosi di calcio, ma, accanto a soddisfazioni ed emozioni che restano nel cuore, a far sognare e far viaggiare la mente nei ricordi sono spesso anche i cimeli dei giocatori più rappresentativi e dei risultati più importanti, insieme alle immagini che hanno fatto la storia. Chi tifa Juventus, ma ancor più chi ama il calcio, ha una tappa obbligata nell’atrio del Comune di Città di Castello, in piazza Gabriotti, dove lo Juventus Club Altotevere Città di Castello del presidente Sandro Crocioni ha allestito la mostra fotografica dal titolo “Ricordando Scirea, il campione e l’uomo”, con gli scatti indimenticabili di Salvatore Giglio.

Un’esposizione che potrà essere visitata a ingresso libero fino a martedì 30 settembre, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00, il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Un tuffo nel passato sulle tracce del capitano gentiluomo che piaceva a tutti, ritratto nei momenti importanti vissuti con la Juventus e in nazionale, vicino a compagni mitici come Antonio Cabrini, Michel Platini, Paolo Rossi, Dino Zoff, in una galleria della memoria commovente e suggestiva, che ripercorre attraverso espressioni del viso, sorrisi, sguardi, gesti in campo, gli anni ’80 del calcio italiano, amati per costumi e significati unici che descrivono un Paese e un modo di vivere lo sport che non ci sono più. Le fotografie di Giglio colgono l’anima dello Scirea uomo e giocatore, dalle immagini con la famiglia alla corsa gioiosa insieme ai compagni con la coppa del mondo del 1982 in mano, fino agli abbracci in campo e ai gol.

Tra gli scatti più evocativi in vetrina, ci sono quelli di Platini, adagiato sul terreno di gioco dello stadio di Tokyo nella vittoriosa finale di Coppa Intercontinentale del 1985 dopo l’annullamento del gol che sarebbe stato uno dei più belli della storia e sulla scale dello stadio comunale di Torino all’uscita dal campo nell’ultima partita della carriera contro il Brescia nel 1987, ma anche quelli della formazione bianconera della vittoriosa finale di Coppa dei Campioni del 1985 all’Heysel, tragicamente finita agli annali, di Giampiero Boniperti e Giovanni Trapattoni.

A sbalordire nel percorso della mostra sono le maglie originali di Scirea e quelle, con dediche e autografi, che hanno indossato giocatori iconici come Roberto Bettega, Antonio Cabrini, Alessandro Del Piero, Michel Platini, Paolo Rossi, Alessio Tacchinardi, Zinedine Zidane e addirittura Diego Armando Maradona, nel segno di un evento veramente dedicato a tutti gli appassionati di calcio. Un tratto distintivo dell’iniziativa, questo, che è apparso subito evidente non soltanto per l’adesione dei club di tifosi locali di Fiorentina, Inter, Milan, Napoli e Roma, che sono stati invitati dal presidente Crocioni e hanno assicurato la propria presenza, ma anche per il richiamo irresistibile esercitato sugli amanti del calcio di tutto il mondo presenti in città.

Già nelle prime ore di apertura dell’esposizione che hanno preceduto l’inaugurazione nel pomeriggio di mercoledì 24 settembre, a salire la scalinata del palazzo comunale per ammirare le foto e i cimeli scorti con un’occhiata dalla piazza antistante sono stati diversi turisti, provenienti da Germania, Belgio e addirittura dalla Cina. Visitatori entusiasti, che hanno approfittato anche della possibilità di firmare i due registri riservati a pensieri e parole per Scirea, uno dei quali sarà consegnato direttamente alla moglie Mariella.

Nel vernissage di ieri pomeriggio il presidente Crocioni ha ringraziato per il patrocinio e la collaborazione il Comune, rappresentato da due bianconeri doc come il sindaco Luca Secondi e il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, sottolineando la soddisfazione per essere riuscito a portare a Città di Castello “un tributo emozionante e suggestivo a Gaetano Scirea e al calcio degli anni ‘80 di cui è stato una delle icone più amate, ma anche all’arte di Salvatore Giglio, che ancora oggi ci trasmette la sensazione forte di momenti nei quali abbiamo gioito e pianto”. Nel ringraziare i rappresentanti dello Juventus Club Altotevere Città di Castello per l’impegno serio e genuino con cui vivono la propria passione coinvolgendo i tifosi della comunità tifernate, il sindaco Secondi ha sottolineato insieme al presidente Bacchetta il valore dell’evento, che, attraverso una figura come quella di Scirea, traversale e non divisiva, si rivolge a tutti gli appassionati di calcio di Città di Castello e del comprensorio.

Tra gustosi aneddoti e declamazioni a memoria di formazioni della Juventus che hanno segnato epoche del calcio, la cerimonia ha offerto a tanti appassionati, tra cui il vice presidente vicario del Comitato regionale umbro della Federazione Italiana Giuoco Calcio Claudio Tomassucci, una piacevole opportunità di riassaporare momenti che fanno parte di un vissuto personale legato alla giovinezza. Un’occasione che chi ama il calcio davvero non può perdersi nei prossimi giorni, scegliendo magari di condividerla con familiari e amici che si sono goduti certe pagine storiche allo stadio, davanti alla televisione, con l’orecchio alla radiolina o sfogliando un giornale.

Commenti

Città di Castello, tutto gli eventi culturali del fine settimana

Gli eventi culturali del fine settimana 25-28 settembre con tanti appuntamenti nelle realtà culturali di Città di Castello. Sabato 27 in Pinacoteca Finissage della mostra di Monia Romanelli e inaugurazione dell’esposizione di Fernando Garbellotto, protagonista dell’arte analitica.

Sabato 27 settembre la Pinacoteca apre le porte ad un evento speciale: la conclusione della mostra “Oltre la geometria. La spiritualità nella pittura astratta”, dell’artista Monia Romanelli, che si terrà alle ore 17:00 e l’apertura, alle ore 18:00, di una nuova esposizione dedicata all’arte contemporanea “Attrazione Frattale” – Fernando Garbellotto. La mostra curata da Giorgio Bonomi e Sofia Codini sarà ospitata nella Event Room della Pinacoteca fino al 23 novembre e seguirà gli orari di apertura del museo.

Giovedì 25 settembre secondo incontro del Circolo della Poesia con Paolo Pistoletti alle ore 18:30 presso il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati. Sarà presente il Presidente Gregorio Anastasi, il vice sindaco e Assessore alle Politiche culturali di Umbertide Annalisa Mierla e Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa.

Due appuntamenti con PoliedroCultura: Venerdì 26 settembre Pinacoteca al Chiaro di luna, apertura straordinaria notturna della Pinacoteca dalle ore 21:00 alle 23:00 con visita guidata compresa nel biglietto di ingresso. Un percorso suggestivo tra le sale affrescate del cinquecentesco Palazzo Vitelli alla Cannoniera caratterizzato dalla facciata graffita su disegno di Vasari e la ricca collezione tifernate con opere di Signorelli, Ghirlandaio, Ghiberti e molti altri pittori che potranno essere scoperti in quest’occasione unica.
Domenica 28 settembre alle ore 15:00 in programma una visita guidata al Cimitero Monumentale di Città di Castello. Luogo pieno di meraviglie artistiche il Cimitero è stata una delle principali imprese architettoniche e decorative dell’Ottocento tifernate quindi non solo è inteso come luogo sacro e di memoria, ma è un vero e proprio museo a cielo aperto. Informazioni e prenotazioni PoliedroCultura 0758554202 075(520656

Sabato 27 settembre il museo Malakos alle ore 16:30 ospita la presentazione del libro Conoscere tra oceani dell’autrice Rosaria Galbiati in collaborazione con Edizioni Luoghi Interiori. Un percorso per scoprire le vite degli animali oceanici e le loro storie, talvolta macchiate dal predatore più feroce e cinico di tutti: l’uomo. Sarà presente l’autrice in conversazione con l’editore e in collegamento interverrà Lorenzo Cordigiani biologo marino ed ecologo.

Tornano gli Open day della scuola di Musica G. Puccini con un fitto programma di iniziative. Sabato 27 e domenica 28 dalle ore 16:00 alle 20:00 il direttore Fabio Battistelli e i docenti saranno a disposizione delle famiglie e degli allievi per la visita alla scuola e per la conoscenza dei vari corsi e strumenti. Domenica 28 alle ore 17:00 concerto dell’Ensamble dei fiati e percussioni Echos de France diretto dal maestro Nolito Bambini. Per i giovanissimi l’appuntamento è martedì 30 alle ore 16:15 per i bambini 0-3 anni, alle 17.15 per i 4-6 anni e alle 18:00 quando si apriranno le porte della propedeutica musicale e il Coro di voci bianche con la docente Giulia Maccabei.

Sabato 27 settembre Tiferno Comics alle ore 17:30 presso Palazzo Facchinetti ospita il grande fotografo Uliano Lucas per un incontro in cui si discuterà di reportage, fake news e intelligenza artificiale, temi in linea con la Realtà del Fumetto la mostra inaugurata lo scorso fine settimana per l’edizione 2025 che, nella sua esposizione, lascia da parte mondi immaginari per disegnare il nostro vissuto: dal proprio racconto personale fino agli scenari internazionali, dagli eventi drammatici del passato che hanno forgiato il nostro presente così incerto, alle nuove sfide e dilemmi della nostra società. Storie e disegni che ci aiutano a ragionare, a capire, a discutere, a riflettere.

Presso l’Ala Nuova della Pinacoteca ultimo week end per visitare la mostra “Ma s’Immagini”. I 20 ritratti fotografici firmati da Enrico Milanesi diventano la base per gli interventi ludo-psico-plastici di Elio ed Emanuela Mariucci all’interno di un percorso espositivo che supera i confini tradizionali attraverso un interessante dialogo tra fotografia e gesto artistico. Orario 10:00-13:00 e 14.30-18:30-.
A Palazzo del Podestà fino a venerdì 26 è visibile la mostra “Artistic Reflection con opere degli artisti: Elisa Antonacci, Francesco fabbri, Matteo Milli e Gianluca Guadagni. Orari apertura 10:00-13:00 e 15:00-17:00 . Ingresso libero

Commenti

San Giustino – Al Museo del Tabacco si apre “L’Officina dell’Espressività” con OSADue mesi di dibattiti, laboratori ed eventi diffusi.

0

San Giustino diventa un laboratorio aperto. Sabato 27 settembre, alle ore 16, il Museo del Tabacco ospiterà l’avvio de “L’Officina dell’Espressività”, il percorso che per due mesi metterà al centro i temi del sociale, della scuola e dell’inclusione.


L’iniziativa, promossa dal Comune di San Giustino insieme all’associazione Altomare, offrirà a cittadini, istituzioni, associazioni, famiglie, forze economiche, artisti ed esperti l’opportunità di dialogare attraverso un calendario ricco di incontri, laboratori, spettacoli, seminari ed eventi diffusi. Occasioni pensate per stimolare una crescita condivisa e intrecciare in modo nuovo cultura e impegno sociale.


“L’obiettivo dell’Officina – spiega il sindaco Stefano Veschi – è creare uno spazio in cui la comunità possa ritrovarsi e confrontarsi sui temi del sociale, della scuola, dei diritti e dell’inclusione. Vogliamo che San Giustino diventi un laboratorio aperto, capace di far emergere bisogni e idee e di costruire insieme nuove risposte. Non vogliamo limitarci a proporre eventi: intendiamo avviare un percorso che renda tutti protagonisti di una comunità più coesa, in grado di affrontare le trasformazioni e i cambiamenti che stiamo vivendo”.


Il percorso si aprirà con OSA! – Officina Sociale Aperta un dibattito pubblico che sarà anche l’occasione per presentare il calendario completo delle iniziative. Interverranno Fabio Barcioli, assessore regionale all’Istruzione e Welfare, Massimiliano Marianelli, prossimo rettore dell’Università di Perugia, e Sonia Fiorucci, dirigente scolastica dell’Istituto “Leonardo da Vinci”. A moderare la discussione sarà la giornalista Cristina Crisci.
Ad aprire i lavori saranno il sindaco Stefano Veschi, il vescovo Luciano Paolucci Bedini e il presidente di Altomare Paolo Pompei.


“L’Officina dell’Espressività” si svolge con il patrocinio di Regione Umbria, Assemblea Legislativa Regionale dell’Umbria, Provincia di Perugia, ANCI Umbria, ASL Umbria 1, Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” – San Giustino-Citerna e del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.

Commenti

A San Giustino aperto il bando per il doposcuola Gimogiù: iscrizioni fino al 2 ottobre”

A San Giustino, aperto il bando per il doposcuola Gimogiù, rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. Le iscrizioni sono aperte fino al 2 ottobre.

Il doposcuola Gimogiù offre un ambiente accogliente e stimolante per i bambini, con attività ludiche e educative.

Per maggiori informazioni e per scaricare la domanda di iscrizione, visita il nostro sito web o contattaci direttamente.

Non perdere l’occasione di offrire ai tuoi bambini un’esperienza ricca e divertente! Iscriviti entro il 2 ottobre!”

https://www.facebook.com/share/p/1Ffjv5J8W8

Commenti

Basket inclusivo: Open Day a Sansepolcro per conoscere gli Special Dukes

Sabato 27 settembre, dalle 16:00 alle 18:00, alla Palestra Buonarroti di Sansepolcro si terrà il primo Open Day organizzato dagli Special Dukes Basket insieme al movimento Special Olympics.

Un pomeriggio aperto a tutti per:

  • conoscere allenatori, volontari e atleti
  • partecipare ad allenamenti e attività guidate
  • scoprire il progetto e i suoi valori di inclusione e condivisione

Saranno presenti anche la Cooperativa Rua, Valtiberina Autismo e la Cooperativa di San Giustino, realtà impegnate ogni giorno nel sostegno a famiglie e ragazzi.

L’obiettivo è duplice: far conoscere questo bellissimo progetto a chiunque voglia avvicinarsi al basket inclusivo e dare la possibilità a nuovi ragazzi e ragazze di entrare a far parte della squadra, vivendo i valori di sport, amicizia e crescita insieme.

Un’opportunità speciale per genitori e figli di informarsi, provare, divertirsi e scoprire che lo sport è davvero per tutti.

Commenti

“Conchiglie” vola a Barcellona: il corto umbro di Lazzaro e Neulichedl conquista il mondo

“Conchiglie” vola a Barcellona: seconda proiezione internazionale per il corto umbro girato a Città di Castello – La bella storia di Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl
 
Dopo la première alla XVI edizione della rassegna cinematografica CdCinema nel Cortile di Santa Cecilia a Città di Castello, Conchiglie si prepara a raggiungere un nuovo e prestigioso traguardo internazionale. Il cortometraggio, scritto e diretto da Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl, sarà proiettato il 3 ottobre a Barcellona, all’interno dell’HIFF – Love & Hope International Film Festival, nella sezione Auteur’s Cut(14:00 – 16:00). L’opera concorrerà nella categoria Best Short Drama, accanto a lavori di registi emergenti e affermati provenienti da tutto il mondo. Girato in soli quattro giorni tra la campagna umbra e Città di Castello, il film è stato realizzato senza finanziamenti e con il sostegno di numerose realtà locali, comprese location private, esercizi del territorio e la collaborazione del comune di Città di Castello. Nel cast, oltre a Lavinia Lazzaro, tifernate, come protagonista, spicca anche il nome di Jaele Fo. Un altro elemento distintivo è la presenza di un’opera pittorica originale realizzata dall’artista Fabrizio Pruscini, oltre al contributo del Museo e polo scientifico Malakos con le conchiglie da tutto il mondo. Le registe Lavinia Lazzaro e Veronica Neulichedl si dicono entusiaste per questo nuovo traguardo: “è un onore che il nostro corto venga proiettato a Barcellona, siamo molto emozionate. Speriamo che qualche casa di produzione possa interessarsi alla storia, così da poter fare un lungometraggio”. Conchiglie ha già ottenuto riconoscimenti importanti: nel 2024 ha vinto il premio “Miglior sceneggiatura per cortometraggio al Rome Prisma Film Awards”, festival che si tiene ogni quattro mesi allo storico Cinema Farnese a Campo de’ Fiori, a Roma. La protagonista, Amelia, una donna segnata da un passato tormentato, decide di far nascere e crescere le sue due figlie Sole e Flora nella quiete della campagna umbra, senza che conoscano l’esistenza della società o di altre forme di vita umana. Tutto rimane perfetto, come predeterminato da Amelia, fino a quando le ragazze non incontrano un contadino, il cosiddetto “Gront” – i mostri ricorrenti nella società da cui Amelia le mette in guardia.

Commenti

Luciano Paolucci Bedini festeggia 30 anni di sacerdozio

Trent’anni da sacerdote per il vescovo Luciano. Le celebrazioni in Umbria e nelle Marche
Le comunità diocesane di ieri e di oggi si stringono intorno a don Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Città di Castello e di Gubbio, per il 30esimo anniversario di consacrazione sacerdotale.

Ordinato il 30 settembre 1995 nella cattedrale di San Ciriaco ad Ancona da mons. Franco Festorazzi, il vescovo Luciano ha scelto di vivere questo traguardo con sobrietà e gratitudine, in alcuni luoghi significativi del suo cammino vocazionale.

Le celebrazioni prenderanno il via domenica 28 settembre alle ore 17, quando la comunità diocesana di Gubbio si ritroverà nella basilica di Sant’Ubaldo per una solenne messa di ringraziamento. Seguiranno poi nella diocesi di origine, ad Ancona, con tre appuntamenti liturgici: martedì 30 settembre nella cattedrale di San Ciriaco (ore 9), mercoledì primo ottobre (ore 18.30) nella parrocchia di Torrette e giovedì 2 ottobre (ore 18.30) nella parrocchia di San Paolo, dove don Luciano ha esercitato per anni il suo ministero come viceparroco, con particolare attenzione alla pastorale giovanile. Domenica 5 ottobre, alle ore 18.30, sarà la cattedrale di Città di Castello ad accogliere fedeli e sacerdoti per una nuova celebrazione eucaristica.

Nato a Jesi nel 1968, mons. Paolucci Bedini ha dedicato gran parte della sua vita al servizio della catechesi, dell’educazione e della formazione, specialmente tra i giovani. Dal 2017 guida la diocesi di Gubbio e dal 2022 anche quella di Città di Castello. Come vescovo di due Chiese particolarmente ricche di storia e di fede, continua a mettere a frutto questa esperienza al servizio del Popolo di Dio, animando la vita pastorale con uno stile comunicativo autentico e vicino alla gente. Il trentesimo anniversario di ordinazione presbiterale diventa così non solo un momento personale di riflessione e preghiera, ma anche un’occasione di comunione per le comunità che ne condividono il cammino.
Commenti

Città di Castello, auto investe una anziana di 80 anni: gravi le condizioni

Ieri pomeriggio alle ore 18 30 circa si è verificato investimento di pedone in via Veneto. Una Ford ka stava circolando con direzione piazza Garibaldi.

La conducente, 60 anni residente a città di castello, non si avvedeva di una donna Tifernate, di 80 anni in fase in fase di attraversamento in prossimità di strisce pedonali da sinistra a destra secondo la direzione di marcia del veicolo.I rilievi sono stati effettuati da personale della polizia locale che ha sottoposto a sequestro il veicolo per garantire tutti gli accertamenti del caso.

Intervenuto sul posto anche personale sanitario 118 che ha provveduto a stabilizzare la signora investita ed a prestare le prime cure. Il pedone,viste le precarie condizioni di salute, è stato poi trasportato presso il nosocomio di città di castello e poi tramite elisoccorso all’ospedale di Perugia.







Commenti

I circoli Acli della zona sociale 1 della Valtiberina in visita al Museo Burri per scoprire il tesoro della città

I circoli Acli della zona sociale 1 della Valtiberina, coordinati dal circolo don Pietro Bartoccioni di Piosina con il presidente Fabrizio Luchetti, hanno organizzato una visita al museo Burri di Città di Castello ed una conviviale “pranzo della domenica”.
I partecipanti con la guida al museo ex-seccatoi dei tabacchi hanno conosciuto e apprezzato la storia del Maestro Alberto Burri ed osservato le meravigliose opere esposte.
“Particolare interesse – dichiara Luchetti – ha suscitato vedere il filmato del cretto di Gibellina opera maestosa unica nel panorama mondiale di recupero del territorio martoriato nel caso specifico dal terremoto.”
L’occasione è stata utile alla neo presidente provinciale delle ACLI, Annina Botta di conoscere meglio un tesoro della città.

Commenti

La Eco Bandiera Collettiva della Pace vola a Bali: un messaggio di speranza e fratellanza

122 metri di stoffa colorata, messaggi di pace scritti dai bambini in tutte le lingue. La “Eco Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo”, ideata dall’artista tifernate Moira Lena Tassi, prosegue il suo straordinario viaggio intorno al pianeta. Nata oltre un anno fa all’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio e celebrata lo scorso 6 aprile a Città di Castello insieme agli studenti delle scuole elementari e medie del territorio tifernate, la bandiera è divenuta un vero e proprio simbolo internazionale grazie ai contributi di giovani studenti spagnoli di Laredo e a quelli polacchi di Varsavia.
Ora il suo cammino l’ha condotta in una nuova e suggestiva tappa: Bali, la splendida isola degli dei.
Nel corso del suo viaggio artistico e spirituale, Tassi ha presentato il progetto “Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza con la Eco Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo” presso la scuola media pubblica SMP Negeri 1 Ubud, durante un incontro con il professor Dewa Adyana e gli studenti dell’istituto.
«È stato un incontro prezioso – racconta l’artista – il progetto è stato accolto con entusiasmo e la scuola ha subito espresso il desiderio di contribuire alla realizzazione di un pezzo di bandiera appena rientrati dalle vacanze scolastiche».
La promessa è diventata realtà: tutti gli studenti hanno realizzato un imponente pezzo di bandiera lungo 25 metri, con stoffa riciclata e decorato con disegni e parole di pace, amore e fratellanza.
«Quando ho ricevuto i video dal professor Adyana – prosegue Tassi – mi sono profondamente emozionata. Vedere ragazzi e ragazze di Bali, dall’altra parte del mondo, dare forma al loro messaggio di pace, vestiti con abiti da cerimonia, con il tradizionale sarong e sorridenti mentre creavano la bandiera, è stato straordinario. I bambini e i giovani sono i primi a desiderare davvero la pace, ed è bellissimo che vogliano lasciarne un segno concreto. Il mio sogno è che questa bandiera possa abbracciare ogni angolo del pianeta».
Con l’aggiunta del contributo balinese, la Eco Bandiera Collettiva della Pace cresce ancora: da 97 a 122 metri di lunghezza complessiva, un traguardo simbolico che continua a espandersi grazie all’impegno delle nuove generazioni.
Il nuovo segmento della bandiera della pace è stato presentato ieri a Città di Castello, al sindaco Luca Secondi prima di procedere con la cucitura che lo unirà alla bandiera madre. “Un gesto semplice ma potente – spiega Tassi – che testimonia come l’esempio dei giovani studenti di tutto il mondo possa rendere il messaggio di pace sempre più universale e condiviso.
Vogliamo ricordare le mani di chi ha contribuito a realizzare il progetto ” Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza con la Eco- bandiera collettiva della pace più lunga del mondo”, finalizzato alla diffusione della cultura della pace nel mondo. Il progetto ideato da Moira Lena Tassi è nato all’ ” Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio ed ha preso forma a Città di Castello con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Città di Castello, con il patrocinio della Provincia di Perugia, della Regione Umbria, della Diocesi di Città di Castello, della Fondazione Perugiassisi per la cultura della pace ed ha visto finora la partecipazione di numerose associazioni e scuole con oltre 1000 partecipanti fino ad oggi.

Commenti

San Giustino: aperte le domande per il contributo libri di testo A.S. 2025/2026

A San Giustino aperti i termini per presentare domanda di contributo per l’acquisto dei libri di testo scolastici per l’anno 2025/2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 7 ottobre 2025. Per conoscere i requisiti, le modalità di accesso e scaricare la modulistica, visita il seguente link: https://www.comune.sangiustino.pg.it/…/novita_438.html

Non perdere l’occasione di richiedere il contributo per i libri di testo scolastici!

Commenti

Sabato 27 settembre prossimo a San Giustino “l’Officina della Socialità”: incontro su tematiche sociali ed educative

Sabato 27 settembre, alle ore 16.00, presso il Museo del Tabacco di San Giustino, si terrà l’evento “L’Officina della Socialità”, un percorso di dibattito e riflessione sulle tematiche sociali ed educative, con un primo momento di confronto e partecipazione dedicato alle tematiche sociali ed educative.
L’incontro inaugura un percorso di dibattito e riflessione che si svilupperà nei due mesi successivi.
Ospiti di questo primo appuntamento:

  • 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗕𝗮𝗿𝗰𝗮𝗶𝗼𝗹𝗶, Assessore all’Istruzione e al Welfare della Regione Umbria
  • 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶, prossimo Rettore dell’Università degli Studi di Perugia
  • 𝗦𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗙𝗶𝗼𝗿𝘂𝗰𝗰𝗶, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “𝘓𝘦𝘰𝘯𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘋𝘢 𝘝𝘪𝘯𝘤𝘪” di San Giustino – Citerna
    Apriranno l’incontro il Sindaco di San Giustino 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗵𝗶, il Vescovo della Diocesi di Città di Castello e Gubbio 𝗠𝗼𝗻𝘀. 𝗟𝘂𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗮𝗼𝗹𝘂𝗰𝗰𝗶 𝗕𝗲𝗱𝗶𝗻𝗶 e il Presidente dell’Associazione Altomare ODV 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗣𝗼𝗺𝗽𝗲𝗶.
Commenti

A Time Out Marco Cesaroni

Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente della Tiferno Pallacanestro Marco Cesaroni

Commenti

Solidarietà e riconoscimento: la XXV edizione della “Giornata del Senior Enel” a Perugia

0

A Perugia, la Giornata del Senior Enel, per dare valore al lavoro e rafforzare la solidarietà a favore dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro/ L’appuntamento è domani, giovedì 25 settembre al Salone d’Onore di Palazzo Donini (ore 15.00)

“Impegno costante nel trasmettere l’arte del vivere e la cultura della solidarietà” è questo il senso della XXV edizione della “Giornata del Senior Enel”, un momento in cui si celebra il lavoro e gli alti valori della solidarietà e del dono.

L’evento avrà luogo domani, giovedì 25 settembre al Salone d’Onore di Palazzo Donini (ore 15.00). Ad aprire i lavori sarà il presidente Anse Toscana Umbria, Enzo Severini. Interverranno la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, l’assessora al Comune di Perugia, Francesca Tizi, il presidente del Capitolo Cattedrale Perugia, Monsignor Fausto Sciurpa, il responsabile Spazi EnelEnergia Toscana Umbria, Lorenzo Bonciani, il responsabile E-Distribuzione Umbria, Federico Selvatici e il componente CDN anse nazionale Oscari Bigarini.

Saranno premiati, come ogni anno, i soci Anse Umbria particolarmente meritevoli.

Commenti

Una notte d’arte a Città di Castello: Pinacoteca al Chiaro di Luna

Venerdì 26 settembre, dalle 21:00 alle 23:00, la Pinacoteca di Città di Castello aprirà le sue porte per un’apertura straordinaria serale. La visita guidata, inclusa nel prezzo di € 10,00 a persona, vi porterà attraverso le sale affrescate del Palazzo Vitelli alla Cannoniera, per scoprire la ricca collezione di opere d’arte dei più grandi maestri del Rinascimento.

Un percorso suggestivo tra le sale affrescate del cinquecentesco di Palazzo Vitelli alla Cannoniera caratterizzato dalla meravigliosa facciata graffita con grottesche ideate da Giorgio Vasari.

All’interno la ricca collezione tifernate con opere di Signorelli, Ghirlandaio, Ghiberti, de Chirico e molti altri pittori che potranno essere scoperti in questa occasione unica.

Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica e suggestiva. Prenota il tuo posto chiamando PoliedroCultura al 0758554202 o 0758520656.

Commenti

Lunedì 29 settembre 2025 torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Sansepolcro

Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno lunedì 29 settembre 2025 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi.Il Consiglio Comunale è convocato il giorno lunedì 29 settembre 2025 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:

ORDINE DEL GIORNO1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;

2. Comunicazioni del Sindaco;

3. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune a risposta scritta e orale – Comunicazione istituzionale del Comune sul Palio di Sant’Egidio;

4. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune a risposta scritta e orale – Gestione della comunicazione istituzionale del Comune di Sansepolcro;

5. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune a risposta scritta e orale – Intervento dei lavori del PNRR;

6. Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva come da delibera di Giunta Comunale n. 237 del 29/08/2025;

7. Approvazione del bilancio consolidato per l’esercizio 2024 – art. 11-bis, D.Lgs. n. 118/2011;

8. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2024/2026 – ratifica della deliberazione di G.C. n.258 adottata il 19.09.2025 ai sensi dell’art.42 c.4 della’rt.175 c.4 del D.Lgs. 267/2000;

9. Art. 194, comma 1, lettera a) del T.U.E.L. – Riconoscimento della legittimità debito fuori bilancio derivante da sentenza esecutiva del Tribunale di Arezzo;

10. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Adesso Riformisti per Sansepolcro per richiesta di installazione di cartellonistica turistica sulla E45 per promuovere Sansepolcro come destinazione storico-culturale;

11. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune “Tutela della dignità della Sala del Consiglio comunale e dei valori costituzionali”;

12. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lega “Richiesta di sospensione dell’attivazione di ulteriori CAS nel Comune di Sansepolcro”.

Commenti