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Mangiaratti lancia la pietralunghese “il gol? Solo l’inizio”

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Joseph Mangiaratti (nella foto) ha realizzato contro la Pontevecchio il suo primo gol stagionale dopo le 11 reti dello scorso campionato.
Domenica hai segnato il tuo primo gol stagionale contro la Pontevecchio. Che emozione hai provato?
«Segnare è sempre una bellissima emozione, indipendentemente da quante volte l’hai già fatto. Dopo le 11 reti dello scorso campionato, volevo sbloccarmi anche in questa stagione e finalmente è arrivato il momento. È un primo passo importante».

Come giudichi questo inizio di stagione per te e per la Pietralunghese?
«Ancora non siamo al 100%, possiamo e dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti. Ma siamo sulla strada giusta. La squadra ha valori importanti, c’è esperienza, qualità e giovani forti. Lavoriamo ogni giorno per trovare la migliore condizione».
Cosa ti aspetti da questo campionato?
«Sinceramente non possiamo nasconderci: sulla carta siamo la squadra favorita. Lo sappiamo noi, lo sanno anche gli altri. Abbiamo tutto per fare bene: uno staff preparato, un grande gruppo e una mentalità vincente. Ora dobbiamo solo dimostrarlo sul campo, domenica dopo domenica».


Guardando avanti, c’è già una partita importante: il derby contro il Pierantonio. Come lo vivi?
«È una sfida molto sentita, un derby che ha un valore particolare. Sappiamo che il Pierantonio è una squadra forte e ben organizzata, ma per noi è un’occasione per dare continuità al nostro percorso. Vogliamo imporre la nostra mentalità vincente anche in un match così delicato».


Qual è il contributo dei giocatori più esperti all’interno della squadra?
«È fondamentale. Calderini, Veneroso, Esposito… parliamo di gente che ha giocato in categorie superiori e si vede. Ogni allenamento, ogni partita, riescono a trasmetterci qualcosa in più. Per noi giovani è un insegnamento continuo, una scuola di calcio vera e propria».


Hai parlato di gruppo unito e staff preparato. Cosa rende speciale questo spogliatoio?
«L’equilibrio tra esperienza e gioventù, la voglia di lavorare e il rispetto reciproco. Tutti remiamo dalla stessa parte, dal primo all’ultimo. C’è fiducia e soprattutto tanta fame di vittorie».
Il patron Giuliano Martinelli sembra avere un ruolo importante anche sul piano motivazionale…
«Assolutamente sì. È una vera forza. La sua mentalità vincente è contagiosa. Anche quando non parli direttamente con lui, riesci a percepire la carica che ci trasmette. Ci sentiamo trascinati dalla sua passione e dalla fiducia che ha in noi. È un elemento fondamentale per noi giocatori».


Che messaggio vuoi lanciare ai tifosi in vista delle prossime partite?
«Continuate a sostenerci come avete sempre fatto. Abbiamo bisogno di voi, soprattutto nelle partite più difficili. Noi ce la metteremo tutta per regalare soddisfazioni e tenere alto il nome della Pietralunghese».

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Genitori sui banchi di scuola per imparare la tecnologia: un progetto innovativo a Città di Castello

Genitori sui banchi di scuola per apprendere le conoscenze “hi-tech”. Un nuovo progetto di inclusione digitale prende vita grazie alla collaborazione tra il punto digitale facile e la direzione didattica 1° circolo San Filippo di Città di Castello, con l’obiettivo di offrire supporto informatico ai genitori degli alunni. A promuovere con convinzione l’iniziativa sono il presidente della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, che ha in gestione il servizio di facilitazione digitale, e la dirigente scolastica, Silvia Ghigi. L’iniziativa nasce per rispondere in modo concreto al crescente bisogno di competenze digitali da parte delle famiglie, in un contesto scolastico sempre più connesso e tecnologico. Attraverso uno sportello dedicato, che sarà attivo ogni lunedì mattina dalle 09:00 alle 10:00 presso la sede della Scuola Primaria San Filippo – i genitori avranno l’opportunità di ricevere assistenza gratuita per l’utilizzo dei principali strumenti digitali legati alla scuola, come il registro elettronico, le piattaforme didattiche online e le applicazioni per la comunicazione con gli insegnanti. Il servizio è rivolto in particolare a chi ha meno dimestichezza con la tecnologia, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e garantire pari opportunità nell’accesso ai servizi scolastici. “La collaborazione tra il punto digitale facile e la direzione didattica 1° circolo San Filippo rappresenta un passo concreto verso una scuola sempre più inclusiva – ha dichiarato il presidente della scuola “Bufalini”, Giovanni Granci: “supportare i genitori significa supportare anche gli alunni, costruendo un ponte tra scuola e famiglia”. La dirigente scolastica, Silvia Ghigi ha sottolineato l’importanza di questo progetto di buone pratiche socio-scolastiche rivolto ai genitori degli alunni, principali fruitori dei servizi digitali di utilizzo quotidiano, reso possibile grazie alla sinergia virtuosa con la Scuola di arti e mestieri “Bufalini”. Il progetto, gestito dal direttore dei servizi generali e amministrativi del 1° circolo San Filippo, Patrizia Pistolesi, che ha già raccolto il consenso di molte famiglie, sarà attivo per tutto l’anno scolastico e potrà contare su facilitatori digitali esperti e formati, pronti ad accompagnare le famiglie nel loro percorso di alfabetizzazione digitale. Un progetto che mette al centro la collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio, per costruire insieme una comunità più digitale e più inclusiva”. Il processo di rinnovamento dei punti di Facilitazione Digitale mira in generale ad una rivoluzione digitale per una pubblica amministrazione più semplice, con un’offerta di servizi sempre più efficienti e facilmente accessibili. Gli utenti, infatti, grazie al supporto dei facilitatori digitali, possono fruire gratuitamente di sessioni di “navigazione assistita” per l’accesso alle funzionalità dei siti della pubblica amministrazione, per la compilazione di istanze online (bandi e avvisi pubblici) o per l’esecuzione di specifiche operazioni – quali, ad esempio, utilizzo dell’identità digitale spid, utilizzo cup online e consultazione fascicolo sanitario elettronico.

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Il Circolo della Poesia torna a Città di Castello: primo appuntamento domani giovedi 25 settembre con Paolo Pistoletti

Primo appuntamento della terza edizione del CIRCOLO DELLA POESIA con il poeta  Paolo Pistoletti al  Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 25 settembre alle ore 18.30.

L’evento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali

Giovedì 25  settembre ore 18.30

Paolo Pistoletti “Al di qua di noi” , Arcipelago Itaca Edizioni, 2023

Presentazione di  Nicola Mariuccini

Letture di Silvia Bardascini e Luca Pasqui

A portare i saluti: Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati, Catia Cecchetti curatrice dell’iniziativa.  

Paolo Pistoletti lavora nella biblioteca comunale di Umbertide. Terminati gli studi in Giurisprudenza e in Teologia ha continuato ad approfondire i contenuti di alcune correnti spirituali d’oriente e d’occidente, ampliando, allo stesso tempo, la sua ricerca poetica. 

Al di qua di noi (Arcipelago itaca Edizioni, 2023) è la sua ultima raccolta (premio della critica “PLICS Città di Sassari 2024”; finalista ai premi “i Murazzi”, “Europa in Versi”, “Lorenzo Montano”, “Versante Ripido”; segnalazione speciale ai premi “Bologna in Lettere” e “San Vito al Tagliamento”). 

Ha di recente fondato e cura: ilcipressobianco.it – un blog di poesia, dai prolegomeni all’oltre.

Coordinamento e info: 

ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it – 339 7203829  

Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione

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Cuore Sano, Vita Sana: due giorni di prevenzione cardiologica a Città di Castello grazie a “Gli Amici del Cuore”

Sabato 27 settembre (dalle ore 8.30 alle ore 11.30) e domenica 28 settembre (dalle ore 9.00 alle ore 11.00) presso il “Punto prevenzione cav. A. Fiorucci” all’interno del loggiato di Palazzo Bufalini

Per onorare l’imminente “Giornata mondiale del cuore”, l’associazione “Gli Amici del Cuore – Cardiopatici Alta Valle del Tevere” organizzerà una “due giorni “di prevenzione cardiologica, aperta a tutti cittadini., presso il “Punto prevenzione cav. A. Fiorucci”, all’interno del loggiato di Palazzo Bufalini, Sabato 27 settembre (dalle ore 8.30 alle ore 11.30) e domenica 28 (dalle ore 9.00 alle ore 11.00 ) gli infermieri volontari dell’associazione, già appartenenti al Servizio Sanitario, effettueranno gratuitamente gli esami ematici (glicemia, colesterolo e trigliceridi) e la misurazione della pressione arteriosa e della saturazione di ossigeno. Si raccomanda di presentarsi digiuni da almeno due ore. La prevenzione, com’è noto, è una pratica molto importante, e dunque assai raccomandata, per il mantenimento della buona salute. “Gli Amici del Cuore”, con questa iniziativa intendono anche perseguire precise finalità statutarie. Nella particolare circostanza, a chi si sottoporrà agli esami sarà offerta, come altre volte, una piccola colazione (cappuccino e pasta o simili) al “Ba.Ci. Bar” di piazza Fanti. Si precisa che i valori rilevati non sono sostitutivi di quelli di laboratorio e che, in ogni caso, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante (MMG).

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Città di Castello: apertura Scuola di Musica G. Puccini Open Day il 27 e 28 settembre

Alla vigilia dell’inizio del nuovo anno, un fine settimana di Open day per la Scuola comunale di musica G.Puccini: nel pomeriggio di sabato 27 e domenica 28 settembre visita alle sede, concerti, incontri con docenti e strumenti. Martedì 30 settembre dalle 16.15 tocca agli allievi 0-6

Dopo l’interesse riscosso nel primo settimana, tornano gli open day della Scuola comunale di musica G. Puccini di Città di Castello con un fitto programma di iniziative aperte a tutti. Sabato 27 settembre e domenica 28 settembre 2025, dalle 16 ,00 alle 20,00, il direttore, Fabio Battistelli ed i docenti saranno a disposizione degli allievi e delle famiglie per accompagnarli alla visita della scuola e alla conoscenza degli strumenti. Domenica 28 settembre alle 17.00 il concerto, ad ingresso libero, dell’Ensemble dei fiati e percussioni della Scuola G. Puccini, diretto dal maestro, Nolito Bambini, “Echos de France”. Martedì 30 settembre 2025 dalle ore 16.15 si apriranno le porte della Propedeutica musicale e Coro di voci bianche. “Gli Open day della Scuola di musica sono un’occasione per tutti e per questo vi invitiamo a visitare la scuola nel prossimo fine settimana” dichiarano l’assessore Michela Botteghi e il direttore della Scuola Fabio Battistelli annunciando il fitto programma di iniziative che caratterizzeranno la doppia apertura del fine settimana e del martedì successivo, dedicato esclusivamente alla Propedeutica.

Sabato 27 settembre 2025 dalle 16.00 alle 20.00 sarà possibile chiedere informazioni e parlare con i docenti dei diversi strumenti per tutti i corsi di strumento e di teoria musicale, per i cori, il canto lirico e gli ensemble e per i corsi semicollettivi, che prevedono la partecipazione di tre o più allievi contestualmente. Sono previsti anche piccoli concerti e happening aperti a tutti.

Domenica 28 settembre 2025 stesso programma, intramezzato alle 17.00 dal concerto dell’Ensemble dei fiati e percussioni della Scuola G. Puccini, diretto dal maestro Nolito Bambini, “Echos de France”. Saranno eseguite musiche di Jan De Haan, dalla Suite 1800, Marche des petits soldats, Au rayon du soleil, Marche an, di Riccardo Catria, da Echos de France, i brani Le chemin des roses , Pavane pour ellr, Les talons rougesbde Montmartre, Le lune de minuit e Le zio et son ombrelle. L’Ensemble è formato da Valentina Fiorucci, Eleonora Pincardini, al flauto, Emilio Giorgis, Linda Mariotti al clarinetto, Lorenzo Ronti, Brigida Rinaldi, Andrea Sabbiniani al sax, Maria Pacchioni alla Tromba, Lara Morotti al corno, Alberto Pagnottini al trombone, Viola Fiorucci al glockenspiel, Riccardo Bigotti alle percussioni.

Martedì 30 settembre 2025 open day per la Propedeutica musicale e il Coro di voci bianche, che propone un approccio al linguaggio musicale attraverso il gioco, la voce, l’ascolto, il movimento e la scoperta di strumenti ritmici e melodici. Dalle ore 16.30 alle 17.15 l’Open day è riservato alle Semicrome, per bambini da 0 a 3 anni accompagnati da un adulto; dalle ore 17.15 alle 18.00 sarà la volta delle Crome, per bambini da 3 a 5 anni; alle ore 18.00 e fino alle 18.45 spazio al Coro di voci bianche, diretto a bambini e ragazzi da 6 a 12 anni. Per partecipare è necessario munirsi di calzini antiscivolo sia per i bambini che per gli adulti.

Info generali

Sede: Città di Castello, via XI Settembre n. 41
Palazzo Corsi, Primo Piano

Servizio Scuola di Musica

Dal martedì al venerdì, 9.00-13.00; lunedì e giovedì 9.00-13 e 15.30-17.30

tel. 075 8529 606/607/612 | mail cultura@comune.cittadicastello.pg.it | mail scuolamusica@comune.cittadicastello.pg.it

Pagina FB Scuola comunale di musica Puccini

https://www.comune.cittadicastello.pg.it/pagina939_scuola-di-musica-g-puccini.html

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Ad In Primo Piano Elda Rossi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia Città di Castello Elda Rossi

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Pavanelli (M5S) “festività San Francesco, messaggio di pace al mondo”

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“La Camera dei deputati ha approvato oggi la proposta di legge che istituisce, a partire dal 4 ottobre 2026, la festività nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia e simbolo universale di pace, fraternità e amore per il creato.

San Francesco incarna valori profondamente radicati nella nostra storia e straordinariamente attuali: il rispetto della natura e dell’ambiente in tutte le sue forme, la cura verso gli animali, la scelta di una vita umile e al servizio del prossimo e degli ultimi. Valori che il Movimento 5 Stelle, nato proprio il 4 ottobre 2009, riconosce come parte della propria identità e che considera fondamentali per la costruzione di una società più giusta, solidale e sostenibile.

La ricorrenza del 4 ottobre rivestirà anche un significato particolare per l’Umbria e per Assisi, città intimamente legata alla figura del Santo e diventata nel mondo intero un punto di riferimento per il dialogo, la fraternità tra i popoli e la promozione della pace.

Ma soprattutto, questa legge rappresenta oggi un forte messaggio di pace verso un mondo che ci sta tristemente abituando alla quotidiana atrocità delle guerre.

Con questa legge il Parlamento ha scelto di rendere onore a un modello universale di umanità, ponendo al centro del calendario civile la memoria e l’esempio di chi ha saputo parlare, ieri come oggi, al cuore di milioni di persone”. Lo afferma con una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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Gruppi consiliari centro destra Umbertide “sgomento alla sofferenza della popolazione civile palestinese, ma respingiamo qualsiasi strumentazione politica”

Come cittadini e consiglieri guardiamo con sgomento alla sofferenza della popolazione civile palestinese.
Per questo abbiamo scelto di discutere, dapprima in Conferenza dei Capigruppo e poi in Consiglio comunale, l’ordine del giorno presentato dalle minoranze sul riconoscimento dello Stato di Palestina e sulla condanna del massacro in corso a Gaza.


È doveroso precisare che simili questioni non rientrano tra le competenze del Consiglio comunale, come stabilito dall’art. 42 del TUEL, che elenca in modo tassativo le materie (statuto, regolamenti, bilanci, piani urbanistici, tributi, società partecipate, ecc.). Il riconoscimento degli Stati è invece materia di politica estera, attribuita esclusivamente allo Stato italiano (art. 117 Cost.).
Ecco perché il Consiglio comunale di Umbertide non si è mai pronunciato su conflitti o crisi internazionali: non lo ha fatto dopo l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre, né durante l’invasione russa dell’Ucraina, né rispetto alle guerre in Congo, Somalia, Sudan o Sahel, né sulle violazioni dei diritti umani in Corea del Nord o in Cina.

Ciononostante, pur consapevoli dei limiti istituzionali, abbiamo accolto la proposta con senso di responsabilità, convinti fosse doveroso accendere un faro sulla drammatica condizione dei civili nella Striscia di Gaza, vittime di un’operazione militare sproporzionata e ingiustificabile.
Come maggioranza, abbiamo voluto riaffermare un principio guida: il richiamo alle parole di Papa Leone XIV sull’importanza di costruire una “pace disarmata e disarmante”, fondata sulla non violenza, sul dialogo, sulla solidarietà e sul rispetto reciproco.

Una pace che deve valere per tutti i popoli, ovunque colpiti da guerre, fame, sfruttamento e privazioni.
Purtroppo, al termine della discussione, abbiamo assistito a comportamenti inaccettabili: urla, insulti e atteggiamenti che hanno costretto il Presidente a sospendere la seduta e a rinviare  la discussione sulla  manovra fiscale varata dalla Regione. Ancora più grave è stato il successivo tentativo delle opposizioni di distorcere i fatti, accusando l’amministrazione di indifferenza verso la crisi umanitaria di Gaza, nonostante la posizione della maggioranza fosse chiara e inequivocabile.


Ancor più preoccupante è il clima di tensione e violenza verbale che certa parte politica sta alimentando, sfruttando cinicamente la tragedia palestinese per dividere, esasperare gli animi e delegittimare le istituzioni. Un atteggiamento pericoloso, che mina il confronto democratico e rischia di trascinare anche la nostra comunità in una spirale di odio lontana dalla costruzione della pace.

La maggioranza in Consiglio comunale respinge con fermezza queste strumentalizzazioni e ribadisce la propria posizione: condanniamo ogni violenza, sproporzionata e ingiustificabile, da qualunque parte provenga. Continueremo a lavorare con serietà per difendere il rispetto delle istituzioni, promuovere un confronto costruttivo e affermare la verità, contro chi alimenta divisioni e paure per mero calcolo politico.

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Usl Umbria 1, presentato il nuovo percorso Speed Care

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È rivolto ai pazienti oncologici in trattamento con formulazioni a rapida somministrazione per migliorarne la qualità della cura e il loro benessere

Ottimizzare il percorso di cura dei pazienti oncologici in trattamento con formulazioni a rapida somministrazione, migliorandone la qualità della cura e il loro benessere. In questo consiste, in sintesi, il progetto “Speed care”, presentato martedì 23 settembre presso la sede dell’Usl Umbria 1, situata in via Guerra, da Emanuele Ciotti, direttore generale Usl Umbria 1, Andrea Caprodossi, responsabile Servizio Farmaceutico Usl Umbria 1, Michele Montedoro, responsabile Ambulatorio Oncologia medica ospedale Città di Castello, e da Alessandra Mariottini Sarti, dirigente medico Servizio Farmaceutico Usl Umbria 1.

L’obiettivo del progetto – nato dalla stretta collaborazione tra il Servizio Farmaceutico e l’ambulatorio di Oncologia medica dell’ospedale di Città di Castello – è duplice: ridurre i tempi di attesa producendo un miglioramento della qualità della cura, la soddisfazione del paziente e la sua compliance terapeutica (avrà una maggiore aderenza alle terapie). Allo stesso tempo, sarà diminuito l’impatto sull’organizzazione ospedaliera e permesso il riconoscimento dell’impegno e il valore professionale dell’equipe oncologica nella pratica assistenziale, creando così un ambiente lavorativo più gratificante ed efficace.

La conferenza stampa è stata aperta dal direttore Emanuele Ciotti che ha dichiarato: “Il progetto Speed Care, dedicato soprattutto ai pazienti fragili ed oncologici, rappresenta un percorso di grande innovazione e trasformazione, che consente di far risparmiare tempo ai malati, caregiver e ai nostri professionisti. La sua attuazione è possibile grazie all’innovazione in campo farmacologico, che ci dà la possibilità di somministrare farmaci oncologici in 15 minuti. Il progetto consentirà di raccogliere una serie di indicatori, primo su tutti l’aderenza alla terapia, che poi saranno analizzati per valutare un eventuale estensione di questa tipologia di servizio. Ringrazio i nostri professionisti – ha concluso – per il lavoro che portano avanti e per questo genere di servizi che ideano”.

“Le innovazioni farmacologiche – ha detto Michele Montedoro – hanno incentivato questo percorso. In un’epoca di maggiore domanda di questa tipologia di servizio, con i dati a nostra disposizione, abbiamo pensato a modelli gestionali nuovi. Abbiamo pensato come poter selezionare i farmaci a rapida somministrazione, instaurando un comparatore tra percorso tradizionale e rapido”. Montedoro ha poi continuato spiegando che la permanenza in Day Hospital Oncologico di questi pazienti può oscillare anche sotto 1 ora, al netto della somministrazione del farmaco. Ma questo non è l’unico beneficio. “Si ottiene maggiore effetto terapeutico – ha proseguito – e si migliora anche il percorso tradizionale, che viene alleggerito evitando il sovraffollamento, poco indicato soprattutto per i pazienti fragili. Attualmente il centro pilota è all’ospedale di Città di Castello, ma poi il progetto è estendibile ad altre strutture dell’Usl Umbria 1”.

“Ringrazio la direzione aziendale per aver sposato il progetto e il dottor Montedoro per aver riorganizzato il servizio. Per la prima volta con questo percorso si mette il paziente al centro della nostra azione, come detta il Decreto ministeriale n. 77, che introduce nuovi modelli e standard per un’assistenza territoriale più integrata”, ha dichiarato anche Andrea Caprodossi.

“Il progetto – conclude Alessandra Mariottini Sarti – prevede un supporto tecnico di misurazione dei tempi e di alcuni indicatori che andremo a raccogliere. L’obiettivo è quello di abbattere i tempi morti e lo stress del paziente o del suo garegiver, che potrebbero dover andare anche a lavorare. Per alcune tipologie di farmaci e di pazienti possiamo abbattere anche il numero di visite, organizzando percorsi personalizzati, come nel caso della programmazione dei prelievi ematici. Riducendo gli accessi c’è un ritorno economico e di tempo, non solo per noi ma anche per il paziente”.

Il percorso alternativo Speed Care sarà proposto a tutti quei pazienti eleggibili secondo precisi criteri di inclusione, stabiliti in collaborazione con i clinici in funzione della durata temporale del trattamento (come ad esempio farmaci selezionati tra quelli a somministrazione sottocutanea e/o endovenosa inferiore a 30 minuti, in mono-somministrazione, senza premedicazione) e di specifiche necessità del singolo caso clinico (paziente fragile e critico, necessità di esami ematochimici e visite cliniche prima della  somministrazione…). Chi risponde a questi requisiti sarà inserito nel percorso Speed Care, diverso da quello tradizionale, che consentirà – attraverso una gestione più efficiente delle terapie e dei relativi controlli – di abbattere i tempi di attesa.

Il progetto si svilupperà in tre fasi. La prima consiste nell’individuazione dei punti critici del percorso di cura attuale e valutando la proposta di un nuovo modello gestionale, da integrare con i flussi clinici e amministrativi. Il tutto prevede la creazione di un team di lavoro composto da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e farmacisti che si occupi di seguire il percorso ottimizzandolo e monitorandolo.

Successivamente è prevista: l’attività di coordinamento tra la Farmacia e il Day Hospital Oncologico di Città di Castello per la definizione dei criteri di inclusione (ed esclusione) di eleggibilità dei pazienti; la creazione di una lista dei farmaci/protocolli – soggetta se necessario a modifiche – da confluire nel percorso in funzione del carico di lavoro sostenibile dal servizio; condivisione se necessario con il laboratorio analisi ed il distretto per concordare le tempistiche di raccolta, accettazione e refertazione dei campioni analisi.

 La terza fase prevede la compilazione di indicatori di performance per misurare i vantaggi in termini di tempo, la misurazione del grado di soddisfazione dei pazienti e degli eventuali vantaggi in termini di costi diretti e indiretti.

Il progetto, quindi, mette al centro la persona e rappresenta per il paziente oncologico un vantaggio significativo in termini di comodità, riduzione del tempo di infusione e minor impatto sull’organizzazione ospedaliera, migliorando l’aderenza terapeutica e la qualità di vita.

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Sansepolcro diventa capitale del vino italiano con la prima edizione di “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane”

Dal 25 al 26 ottobre 2025due giorni dedicati al grande vino e alle specialità gastronomiche con prestigiose cantine selezionate da Luca Gardini. Masterclass esclusive, degustazioni e spettacoli nel cuore della Valtiberina.

Nasce a Sansepolcro con l’acronimo “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane”, la prima manifestazione enogastronomica di alto profilo promossa dal Comune di Sansepolcro e dal Sindaco Fabrizio Innocenti, in collaborazione con il noto wine critic e sommelier Luca Gardini. L’appuntamento, in programma il 25 e 26 ottobre 2025, si propone di celebrare il grande vino italiano con un format dinamico che unisce sotto lo stesso segno cultura, tradizione e buongusto italiani. 

Sansepolcro, crocevia tra Toscana, Marche, Umbria ed Emilia-Romagna, si trasformerà per un intero weekend nella capitale del buon bere, ospitando nel centro storico e negli spazi del Borgo Palace Hotel, dozzine di cantine italiane selezionate per qualità e rappresentatività.

Sarà la prima edizione di questa ambiziosa manifestazione, che porterà in Valtiberina un parterre di mostri sacri del vino da tutto lo stivale, da Burlotto a Mascarello, toccando le vette altoatesine con Tramin, attraversando il centro-sud con Sassicaia, Tenuta San Guido, proseguendo fino a Villa Bucci Marisa Cuomo. Sono alcuni nomi delle celebri cantine che calcheranno la scena, capaci di incarnare la storia e l’eccellenza della viticoltura italiana. Accanto a queste icone incontrastate, B.E.V.I., punterà i riflettori sui territori e sulle realtà vinicole emergenti che si stanno già distinguendo per qualità e innovazione, come Fattoria di Grignano – Chianti Rufina D.O.C.G., Società Agricola Aliotti – Valtiberina, Podere della Civettaja – Casentino, Baldetti Winery con Consulente Enologica – Cortona D.O.C.. Una nuova generazione di produttori che rappresenta il futuro del settore e che, insieme ai grandi nomi, contribuirà a rendere l’evento un vero e proprio viaggio nel presente e nel domani della viticoltura italiana.

Borgo Sansepolcro, luogo simbolo della cultura e dell’arte rinascimentale, culla di grandi artisti e scienziati come Piero della Francesca e Fra’ Luca Pacioli, rappresenta per vocazione il crocevia ideale per accogliere una simile kermesse ed esprimerne una lettura più profonda ispirata dal suo passato storico unico al mondo. 

IL PROGRAMMA DI B.E.V.I. 2025. Il via all’atteso evento sarà sabato 25 ottobre, nel cuore del centro storico del Borgo, con la conferenza inaugurale al  Palazzo delle Laudi, sede comunale, seguita da un corteo degli Sbandieratori e Balestrieri biturgensi, e dal brindisi collettivo in Piazza Torre di Berta che ne sancirà ufficialmente l’inizio. Nel pomeriggio, l’Ex Chiesa di Santa Chiara ospiterà la prima masterclass, “Vini del cuore Sommeliers A.I.S.”, guidata dai professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier, che racconteranno al pubblico le loro etichette più amate. Durante tutta la giornata sarà possibile vivere l’Anteprima B.E.V.I., con aperture straordinarie dei musei e dei siti storici, percorsi enogastronomici, di arte ed artigiani, a cura dei commercianti del centro storico, raccolti sotto l’insegna “Mangia & B.E.V.I.”. La serata si concluderà con un grande convivio: nel chiostro della Chiesa di San Francesco andrà in scena il “B.E.V.I. Cocktail Party”, cena di benvenuto con jazz jam session e dj set, riservata a espositori, sponsor ed ospiti.

Domenica 26 ottobre sarà la giornata cult, interamente dedicata al B.E.V.I. Grand Tasting 2025: nelle sale del Borgo Palace Hotel, dalle 12 alle 20, tutti gli appassionati potranno degustare i vini delle cantine presenti esplorando un imperdibile e ricco percorso sensoriale che parlerà di territori e stili unici.

Masterclass esclusive. Grande attesa per le due prestigiose masterclass firmate da Luca Gardini: la prima, in programma alle ore 11, sarà dedicata a “Le Tre B: Barolo, Brunello e Barbaresco”, una degustazione guidata attraverso vitigni e vini simbolo del nostro paese; la seconda, alle ore 20, avrà come tema “I grandi vini Supertuscan”, e sarà un’occasione straordinaria per scoprire da vicino alcune delle etichette più blasonate e apprezzate al mondo. 

Entrambe le degustazioni sono a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria.

Non mancheranno ulteriori esperienze di gusto: infatti, il ristorante “Borghetto” interno all’hotel, ospiterà eccezionalmente la brigata dello stellato Pipero Roma, che proporrà per tutta la giornata uno show cooking dedicato alla sua celebre “pasta alla carbonara” ed altri classici capitolini.

Con B.E.V.I. 2025, Sansepolcro si rilancia come città di cultura e accoglienza, capace di unire nobilmente attraverso il vino, appassionati, professionisti, amanti della storia e dell’arte.

INFO E PRENOTAZIONI:I biglietti di ingresso di “B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane” potranno essere acquistati nei giorni dell’evento e sul circuito TicketOne a questo link:  https://www.ticketone.it/eventseries/bevi-2025-3985531/

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Mediazione familiare, profili giuridici, psicologici e sociali. Se ne parla a Citta’ di Castello giovedì 25 settembre alla Carducci

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L’assessorato alle politiche sociali del comune di Città di Castello in qualità di capofila della zona sociale, ha organizzato insieme alla presidente regionale Ami Umbria, Nada Lucaccioni e insieme all’Associazione dei Mediatori familiari un evento formativo sul tema appunto della Mediazione familiare,  affrontandone i profili giuridici, psicologici e sociali. 


“Obiettivo del convegno -hanno precisato l’assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti e la presidente Ami Umbria Lucaccioni – è una riflessione e un approfondimento sull’argomento proposto che ha subito notevoli cambiamenti alla luce del riforma del diritto, la famosa riforma Cartabia ed è di notevole interesse e rilevanza nel lavoro quotidiano dei diversi professionisti coinvolti: avvocati, Mediatori e operatori sociali.”


Il convegno patrocinato dall’ordine assistenti sociali dell’Umbria si terrà presso la biblioteca “Carducci”, giovedì 25 settembre alle ore 15,30 e vedrà il riconoscimento di crediti formativi per avvocati e Mediatori

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Il sindaco Secondi risponde alla consigliera Arcaleni (Castello Cambia) su piazza Burri: “Siamo in attesa di una nuova proposta della Fondazione”

“Con la demolizione dell’ex scuola Garibaldi l’amministrazione comunale ha scelto di rimuovere una situazione di degrado e di rimettere a disposizione della comunità questo luogo, nel quale sarà allestito un parcheggio completamente gratuito con 50 posti auto in più rispetto alla disponibilità attuale. Questo in attesa che la Fondazione Albizzini, con la quale ci incontreremo entro la fine dell’anno per un aggiornamento sul progetto di piazza Burri, ci proponga un nuovo cronoprogramma per la realizzazione dell’opera, valutando gli aspetti finanziari attuali di un investimento che è da 12-15 milioni di euro”.

E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale il sindaco Luca Secondi, rispondendo all’interrogazione della capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni sulla demolizione dell’edificio ex scuola Garibaldi, sulla realizzazione dei parcheggi e sul destino di piazza Burri. La rappresentante della minoranza aveva chiesto conto della gestione dell’intervento di demolizione dell’ex scuola Garibaldi, riallacciandosi all’accordo di programma del 2018 per piazza Burri tra Comune e Fondazione Albizzini e al rinnovo dell’intesa nel 2023.

“Sette anni fa votai contro l’accordo di programma e oggi c’è la dimostrazione che quell’intesa non era stata scritta per essere immediatamente realizzata e sicuramente aveva problematiche che ne impedivano l’attuazione, tant’è che è rimasta inapplicata, perché piazza Burri ancora non c’è e della stessa demolizione dell’ex scuola Garibaldi, che doveva essere eseguita dalla Fondazione, si è fatto carico il Comune”, aveva osservato Arcaleni. La consigliera di Castello Cambia aveva, quindi, chiesto conto delle “reali intenzioni dell’amministrazione comunale dopo la realizzazione di questo famoso parcheggio al posto dell’ex scuola”, del “cronoprogramma per piazza Burri” e dello “spostamento della stazione degli autobus da piazza Garibaldi”. Il sindaco Secondi ha ricostruito le tappe del progetto di piazza Burri, spiegando come l’accordo di programma del 2018 fosse stato “fortemente voluto dalla Fondazione Albizzini per l’imminenza, rappresentata come tale all’epoca, di un finanziamento per la realizzazione di piazza Burri da parte di un fondo degli Emirati Arabi, che era interessato anche alla gestione successiva della struttura culturale che sarebbe stata edificata al posto dell’ex scuola”.

“L’accordo non aveva una inapplicabilità tecnica, ma progetti di questo tipo hanno bisogno di una cosa fondamentale: le risorse economiche”, ha puntualizzato Secondi, che poi ha aggiunto: “Il Covid ha interrotto tutto e quando ci siamo ritrovati con la Fondazione ci è stato comunicato che l’investitore era ancora interessato alla realizzazione di piazza Burri, ma non più alla successiva gestione della struttura culturale. Il business plan dell’opera era quindi da rivedere. Quando ci siamo resi conto che i tempi si sarebbero allungati, abbiamo rotto gli indugi e abbiamo deciso di investire sulla demolizione dell’ex scuola Garibaldi per rimuovere la situazione di degrado e rendere disponibile l’area a beneficio della comunità, in attesa di una nuova proposta della Fondazione per piazza Burri. Proposta che, comunque, richiederà ulteriore tempo sia per una sua valutazione da parte dell’amministrazione comunale, che per la definizione del piano attuativo necessario dal punto di vista urbanistico”.

Secondi ha quindi chiarito che lo spostamento del terminal degli autobus da piazza Garibaldi all’area della stazione ferroviaria di piazza della Repubblica previsto nell’ambito del progetto è già stato pianificato. “Oggi però – ha fatto presente – ci sono due ragioni per rinviarlo: la prima è che, fintanto che non parte la cantieristica di piazza Burri, mantenere i bus nel centro storico offre una maggiore comodità; la seconda è che la stazione ferroviaria ospiterà il cantiere per il ripristino del tratto della ex Fcu Città di Castello-Sansepolcro finanziato dal PNRR, rendendo al momento inopportuno un trasferimento dei pullman”. La consigliera Arcaleni ha replicato, dichiarandosi “insoddisfatta”.

“Tanto ne sapevo, tanto ne so ora”, ha detto, aggiungendo: “non si sa ancora qual è la deadline per la presentazione del nuovo cronoprogramma, per quanto tempo ci sarà un parcheggio al posto dell’ex scuola Garibaldi, se piazza Burri verrà fatta e se verrà realizzato il parallelepipedo nero previsto dal progetto”.

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Concorso Internazionale Poesia e Narrativa “Lord Byron Porto Venere Golfo dei poeti 2025” Anna Giulia Baldicchi riceve un premio onorifico sezione narrativa

Premi letterari. Una giovane tifernate, Anna Giulia Baldicchi, laureata in lingue e letteratura inglese francese a Bologna, si è distinta,ricevendo un premio onorifico sezione narrativa, al Concorso Internazionale Poesia e Narrativa “Lord Byron Porto Venere Golfo dei poeti 2025”, Narrativa edita/inedita su Lord Byron e sul romanticismo inglese”, 7a edizione.

La premiazione si e’ svolta domenica 21settembre nella sala Consigliare del Comune di Portovenere. “No refuge in this merciless wide world?”, una lettura di The Cenci di Percy Bysshe Shelley in chiave femminista intersezionale, questo il titolo dell’opera letteraria che e’ stata premiata.

Il Premio, e’ organizzato dall’ Associazione Portus Veneris, con il patrocinio della Regione Liguria, del Comune di Porto Venere, dell’Unesco, nelle scorse edizioni presieduto da Alessandro Quasimodo, attore, divulgatore di cultura, figlio del premio Nobel Salvatore, venuto a mancare recentemente.

Ad Anna Giulia Baldicchi sono giunte le più sentite congratulazioni del sindaco Luca Secondi e degli assessori Michela Botteghi e Letizia Guerri per il “prestigioso riconoscimento”.

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Ricordando Scirea, il campione e l’Uomo. Mostra fotografica Juventus Club Altotevere Città di Castello

Lo Juventus Club Altotevere Città di Castello, è orgoglioso di presentare, la mostra fotografica su Gaetano Scirea “il campione di tutti, l’uomo nel quale possono ritrovarsi i tifosi di tutta Italia” con gli iconici scatti di Salvatore Giglio. Dal 24 al 30 settembre, sarà possibile accedere gratuitamente alla mostra recandosi presso l’ingresso del Palazzo Comunale di Città di Castello in Piazza Gabriotti. “Con l’intenzione di valorizzare la figura “umana” di Gaetano Scirea, l’invito è stato esteso a tutti i Club limitrofi (Fiorentina, Inter, Milan, Napoli e Roma) delle squadre avversarie.

Si ringrazia il sindaco Luca Secondi e l’amministrazione comunale per il patrocinio concesso e la collaborazione. Siamo orgogliosi di presentare anche nella nostra città, in uno spazio di grande interesse storico e simbolico come l’ingresso di palazzo comunale, la mostra fotografica su un personaggio “icona” della Juventus, della nazionale e del calcio mondiale”, ha dichiarato il Presidente dello Juventus Club Altotevere Città di Castello, Sandro Crocioni che coglie occasione per ringraziare tutti gli sponsor che hanno reso possibile l’allestimento della rassegna.

Inaugurazione mercoledi 24 settembre ore 18.

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Città di Castello Avrà un Programma Pluriennale per i DAE. La soddisfazione di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Civica Marinelli, Unione Civica Tiferno e Castello Civica

Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Civica Marinelli, Unione Civica Tiferno e Castello Civica esprimono grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mozione riguardante i dispositivi DAE (Defibrillatori Automatici Esterni), discussa in Consiglio Comunale il 22 settembre. Questo importante passo rappresenta un impegno collettivo verso la salute e la sicurezza dei cittadini, rispondendo a una necessità concreta del territorio.

La mozione nasce dall’interrogatorio presentato da Forza Italia il 13 gennaio 2025, nella quale si denunciava l’insoddisfacente gestione e diffusione dei defibrillatori nel comune. L’assessore competente, purtroppo, non aveva fornito risposte adeguate, spingendo così le forze politiche a unire le forze per presentare una proposta innovativa e proattiva. Questa proposta mira a realizzare una mappatura aggiornata dei dispositivi DAE attualmente installati sul territorio e pianifica l’acquisto e l’installazione di nuovi defibrillatori nei luoghi pubblici che al momento sono sprovvisti.

Inoltre, il programma prevede corsi di formazione e aggiornamento per i dipendenti comunali e per tutti i cittadini interessati, garantendo così una conoscenza diffusa e una preparazione adeguata all’uso di questi dispositivi salvavita. La formazione rappresenta un elemento cruciale per assicurare che i cittadini siano in grado di intervenire in caso di emergenza, aumentando notevolmente le possibilità di sopravvivenza per chi subisce un arresto cardiaco.

Un altro risultato significativo di questa iniziativa sarà l’implementazione di una sezione dedicata nel portale ufficiale del comune di Città di Castello, dove verranno elencati i vari DAE disponibili, con informazioni accessibili a tutti. Questo strumento si rivelerà fondamentale per informare i cittadini sull’importanza dei defibrillatori e su dove trovarli in caso di emergenza, aumentando così la consapevolezza collettiva riguardo alla salute e alla sicurezza.

La diffusione dei defibrillatori sul territorio non deve essere vista come un costo, ma come un investimento in salute pubblica. Ogni defibrillatore installato rappresenta una concreta opportunità di salvare una vita umana. Rendere Città di Castello “cardioprotetta” significa costruire una comunità più sicura, solidale e attenta al bene comune.

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Sapore di sali e tabacchi. Il terzo volume della collana Centoventi presentato ai Direttori delle BCC toscane

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Per celebrare i 120 anni di vita la Banca di Anghiari e Stia, nata come Cassa Rurale di Anghiari il 13 agosto 1905, sta realizzando una pubblicazione di pregio che racconta il territorio attraverso i volti e le storie delle persone che qui hanno deciso di fare impresa.

L’ambizioso progetto editoriale è giunto al terzo di cinque volumi, grazie alle foto di Giovanni Santi, i testi di Andrea Merendelli, la grafica e impaginazione Andrea Valbonetti e la disponibilità di una cinquantina di aziende clienti e socie della Banca. 

Il Direttore Generale Fabio Pecorari: “Ci sono diversi valori che accomunano la nostra Banca e le aziende produttive scelte: che siano ditte individuali o spa mantengono una prioritaria attenzione alla persona, un indissolubile legame col territorio e un senso chiaro e profondo del proprio lavoro. I primi due volumi, pubblicati nei mesi scorsi, hanno “intrecciato” le storie di aziende produttrici di erbe e tessuti e “impastato” quelle di aziende produttrici di macchine per la lavorazione della terra con quelle di aziende che trasformano i grani in farina e la farina in pane, pasta, pizza.

I prossimi due saranno dedicati ai preziosi, alle calzature, all’editoria e all’innovazione, che spazia dall’informatica al packaging. Ci ha fatto particolarmente piacere, venerdì scorso a Villa Gennaioli, presentare ai Direttori delle BCC della Toscana il terzo volume intitolato Sapore di sali e tabacchi perché dedicato ai settori della produzione di prodotti tipici dei nostri territori. Credo che gli autori siano riusciti a rendere questo volume quasi un’esperienza sensoriale: si vedono i volti, si leggono le storie, ma si sentono anche i rumori della campagna, i profumi della terra e i sapori delle nostre tavole.” 

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Guerrini e Prusak al via della seconda edizione dell’Ecorally di Cina

La trasferta asiatica potrebbe essere un punto di svolta della stagione di Gass Racing. Quattro giorni di gara nella regione dell’Anhui

Un anno fa per Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti fu un trionfo, con la vittoria del primo storico ecorally nel continente asiatico. Quest’anno la gara con partenza dalla città di Hefei fa parte del calendario della Bridgestone FIA Ecorally Cup con la particolarità di assegnare un numero di punti maggiorato del 50%. Al vincitore andranno 22,5 punti invece dei consueti 15, al resto del podio 18 e 15 e non 12 e 10. Per questo la Cina sarà un passaggio fondamentale per la lotta per il titolo iridato, di fronte a una classifica cortissima dove il team italo-sammarinese Guerrini-Prusak, supportato da Gass Racing e Sportmotors Management, conduce per soli due lunghezze sui cechi Žďárský-Nábělek.

Al via anche gli altri tre equipaggi con chances di lottare ancora per il mondiale: i recenti vincitori a La Coruña, i portoghesi Silva-Ramalho, i bulgari Dedikov-Dedikova e i belgi Heine-Piette. Completano il quadro dei team europei gli spagnoli Conde-Sergnese e Fernández-Fernández, gli andorrani Laquidaín-Laquidaín, gli sloveni Špacapan-Kobal e infine gli svizzeri Ott-Ott. Almeno altri quaranta equipaggi cinesi completeranno la griglia di partenza e ci sarà da scommettere su un miglioramento della loro competitività a un anno di distanza dal debutto di questa disciplina in Cina. Nove equipaggi europei su dieci hanno scelto di correre con Nio ET5, la stessa auto che lo scorso anno vide Guerrini e Calchetti vincere.

La gara inizierà mercoledì 24 settembre e si concluderà sabato 27. Sarà percorsa l’intera provincia di Anhui che, oltre a sessanta milioni di abitanti, ospita le Montagne Huangshan (Montagna Gialla), comprensorio di notevole interesse paesaggistico. Il format prevede, come nel 2024, la premiazione dei vincitori di ogni tappa quotidiana, dando quindi origine a cerimonie di premiazione, veri spettacoli folkloristici, ogni sera. Sabato pomeriggio sapremo chi saranno i nuovi campioni d’Asia e se Guerrini e Prusak riusciranno a permettere a San Marino di restare in testa al mondiale delle auto ecologiche.

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Festa di inizio anno sportivo per il Baskin Tiferno: un canestro di amicizia

Un canestro di amicizia: domenica di sport, solidarietà e voglia di stare insieme per la grande famiglia del Baskin Tiferno che si è riunita per celebrare l’inizio della nuova stagione sportiva. L’evento, si e’ svolto a Trestina su iniziativa di Emilio Fratini, imprenditore di successo, spesso protagonista di iniziative benefiche e solidali per nobili cause a favore della comunità locale. E’ stato un successo, grazie all’ospitalità impeccabile e al clima di festa e allegria che ha caratterizzato l’intera giornata.


La festa è stata un momento speciale per rafforzare i legami tra atleti, allenatori, famiglie e sostenitori, tutti uniti dalla passione per il baskin. Tra gli ospiti, oltre 150 presenti, c’erano diversi soci del Lions Club di Città di Castello Host che sono molto vicini al progetto sociale del Baskin Tiferno.


Questa festa – ha dichiarato il presidente della Tiferno Pallacanestro, Marco Cesaronisegna l’avvio di un’altra avventura sportiva per il Baskin Tiferno,  fatta di allenamenti, partite e, soprattutto, crescita personale e di squadra. L’entusiasmo percepito oggi è un’ottima premessa per la stagione che inizierà a ottobre. La disponibilità e ospitalità di Emilio Fratini a regalare momenti di felicità e condivisione di valori comuni, fra fede, passione per lo sport e amicizia, sono stati davvero encomiabili. In bocca al lupo a tutti i giocatori del Baskin Tiferno per un’annata ricca di successi, divertimento e soddisfazioni”, ha concluso Cesaroni. Particolarmente toccante e sentita la visita al Santuario di Canoscio e la santa messa che ha preceduto la giornata di festa allietata da giochi e voglia di stare insieme anche a tavola all’insegna della buona cucina. “Una bellissima giornata che c’hanno regalato questi splendidi ragazzi e le loro famiglie, resa possibile grazie alla collaborazione della Tiferno Pallacanestro, del Lions e di tanti amici. Lo sport, le tradizioni, la vita associativa e l’amicizia sono gli elementi distintivi del nostro cammino quotidiano insieme”, ha dichiarato Emilio Fratini.

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