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Il consiglio comunale di Città di Castello si schiera per il riconoscimento dello Stato palestinese e per tutte le iniziative finalizzate a ottenere la pace in Medio Oriente: approvati i documenti firmati da Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) e Gionata Gatticchi (PD)

Il consiglio comunale di Città di Castello chiede il riconoscimento dello Stato palestinese e l’attuazione di tutte le iniziative finalizzate a ottenere la pace in Medio Oriente. Nell’ultima seduta, l’assemblea ha approvato due documenti che si pronunciano in questo senso, la mozione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) e l’ordine del giorno del consigliere Gionata Gatticchi (PD).

Dispositivi. Sia la mozione della consigliera Arcaleni, per la quale hanno votato favorevolmente i 15 rappresentanti di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, Lega, Lista Civica Marinelli Sindaco, Unione Civica Tiferno e si sono astenuti FDI e Castello Civica, che l’ordine del giorno del consigliere Gatticchi, approvato con i 13 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Castello Cambia, Gruppo Misto-Azione, Unione Civica Tiferno e le astensioni di Lega, Lista Civica Marinelli Sindaco, FDI e Castello Civica impegnano il sindaco Luca Secondi e la giunta a “promuovere nelle opportune sedi e canali istituzionali presso il Governo e presso l’Anci ogni possibile azione utile: a riconoscere la Palestina quale Stato democratico e sovrano entro i confini del 1967 e con Gerusalemme quale capitale condivisa, che conviva in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato di Israele, con la piena assunzione del reciproco impegno a garantire ai cittadini di vivere in sicurezza al riparo da ogni violenza e da atti di terrorismo, al fine di preservare nell’ambito del rilancio del Processo di Pace la prospettiva dei ‘due popoli, due Stati’; a promuovere – forte dell’impegno assunto nel 2014 dal Parlamento europeo – il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Unione europea, nel rispetto del diritto alla sicurezza dello Stato di Israele; a sostenere, in tutte le sedi internazionali e multilaterali, ogni iniziativa volta a esigere il rispetto immediato del cessate il fuoco, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia, il rispetto della tregua in Libano scongiurando il rischio di futuri attacchi da parte di Hezbollah, il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario; a sostenere il cosiddetto ‘Piano arabo’ per la ricostruzione e la futura amministrazione di Gaza anche alla luce del favore di larga parte della comunità internazionale, assicurando il pieno coinvolgimento delle forze democratiche e della società civile palestinese, respingendo e condannando qualsiasi piano di espulsione dei palestinesi da Gaza e Cisgiordania; a sospendere urgentemente, ove in essere, le autorizzazioni di vendita di armi allo Stato di Israele concesse anteriormente alla dichiarazione dello stato di guerra dell’8 ottobre 2023, al fine di scongiurare che tali armamenti possano essere utilizzati per commettere gravi violazioni del diritto internazionale umanitario, nonché a sostenere e farsi promotore, a livello europeo con gli altri Stati membri, di opportune iniziative volte alla totale sospensione della vendita, della cessione e del trasferimento di armamenti allo Stato di Israele, nel rispetto della posizione comune (2008/944/PESC) sulle esportazioni di armi e del Trattato sul commercio di armi (Att) dell’Onu, come richiesto dalla risoluzione approvata il 5 aprile 2024, dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite; a sostenere in sede europea l’adozione di sanzioni nei confronti del Governo israeliano per la sistematica violazione del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario e nei confronti dei coloni responsabili delle violenze in Cisgiordania; a esigere la tutela dell’incolumità della popolazione civile della Cisgiordania, richiedendo che lo Stato di Israele cessi ogni operazione militare, l’occupazione militare illegale di tali territori e l’illegale creazione e sostegno di insediamenti israeliani; a proporre azioni efficaci contro le violazioni del diritto internazionale e umanitario da parte del Governo di Israele, inclusa la sospensione dell’accordo di associazione EU-Israele, per le ripetute violazioni dell’art. 2 del suddetto accordo da parte del Governo israeliano e la violazione delle fondamentali regole dello stato di diritto in atto, come denunciato dalle forze di opposizione israeliane; a dare piena attuazione ai mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale, in linea con la normativa italiana di adeguamento allo Statuto di Roma e in virtù del previsto obbligo di cooperazione da parte degli Stati membri, senza improprie considerazioni politiche che minerebbero il principio fondante per cui la legge, anche internazionale, è uguale per tutti; a sostenere, in tutti i consessi europei ed internazionali, la legittimità della Corte Penale Internazionale, mettere in atto ogni iniziativa politica e diplomatica per scongiurare attacchi alla sua operatività e ribadire la necessità della Corte come strumento cardine della giustizia internazionale”. Nell’ordine del giorno del consigliere Gatticchi sindaco e giunta vengono impegnati anche “promuovere nelle opportune sedi e canali istituzionali presso il Governo e presso l’Anci ogni possibile azione utile a provvedere all’immediata sospensione dell’importazione degli armamenti dallo Stato di Israele, anche in considerazione dei dati emersi dalla Relazione dell’anno 2025, trasmessa alle Camere (di cui all’art. 5, comma 1, della legge 9 luglio 1990, n. 185)”.

Dibattito. La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha presentato la propria mozione segnalando come il documento riproduca un dispositivo presentato in Parlamento da M5S, PD e AVS e sia per questo in gran parte analogo a quello posto in votazione dal PD. “Chiediamo il riconoscimento dello Stato della Palestina, che non è stato ancora fatto dal nostro Governo nazionale – ha spiegato la consigliera ricordando il voto di astensione dell’Italia sulla risoluzione dell’Assemblea della Nazioni Unite per il riconoscimento della Palestina – perché siamo di fronte ad una grandissima tragedia, che va avanti da parecchi anni e non è iniziata nel 2023 con l’attacco terroristico di Hamas, assolutamente da condannare, ma che è frutto oggi di una reazione sconfinata in un attacco feroce e indiscriminato contro ogni forma di vita presente a Gaza”. “Io credo sia necessario dare un segnale”, ha detto Arcaleni, che ha aggiunto: “la comunità internazionale e l’Europa da subito devono porre rimedio, cioè devono iniziare con atti cogenti a farsi protagoniste di un processo di pace”. Il consigliere Domenico Duranti (PD) ha illustrato l’ordine del giorno del collega Gatticchi, esclamando: “Io veramente mi sto vergognando dell’umanità”. “Mi vergogno – ha proseguito – che nessuno dei Paesi fondatori dell’Unione Europea abbia votato per riconoscere lo Stato palestinese. Mi vergogno come essere umano che si pensi di trasformare le spiagge della striscia di Gaza in residenze per ricchi. Tutto questo, mentre ci sono migliaia di bambini morti, si continuano a bombardare persone innocenti”. Nel far presente di condividere l’idea che “quello che si sta consumando nella striscia di Gaza sia sicuramente uno degli orrori peggiori a cui si possa assistere”, la consigliera Elda Rossi (FDI), ha eccepito: “non mi piace però che si facciano mozioni che vogliono mettere in cattiva luce, e comunque attaccare, il Governo italiano, perché siamo tutti italiani tutti e il nostro Governo non lo merita”. L’esponente della minoranza ha ricordato a questo proposito come l’esecutivo nazionale guidato da Giorgia Meloni sia in prima linea sia sul versante diplomatico, con una mediazione finalizzata a porre fine al conflitto, sia sul versante umanitario, con l’invio di aiuti alimentari e sanitari, lo stanziamento di fondi per evacuare persone, in particolare bambini, e portarli in Italia. Rossi ha quindi chiarito che “il Governo ha aderito al piano di ricostruzione di Gaza lanciato dai Paesi arabi, con l’idea che sia il primo passo per arrivare al riconoscimento di due Stati” e ha concluso invitando a non guardare a questa vicenda da tifosi di uno schieramento o dell’altro. “Non si può ragionare in termini di destra o sinistra, perché siamo di fronte al più grande campo di concentramento mai visto in tutto il mondo”, ha sostenuto il consigliere Fabio Bellucci (Lista Civica Luca Secondi Sindaco). “Quando vediamo sparare ai bambini che vanno a cercare il cibo non possiamo che vergognarci per quello che è l’umanità ora”, ha aggiunto l’esponente della maggioranza, dichiarando il proprio sostegno ai documenti in votazione, pur osservando: “parliamo del riconoscimento di due Stati, ma, se guardiamo Gaza, la Palestina non esiste più”. Favorevole ai documenti presentati anche la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che ha sostenuto: “siamo di fronte a una vera vergogna per l’umanità, ma non credo che il Governo attualmente in carica non si prodighi, perché è impossibile per qualsiasi governo non cercare di trovare una soluzione a questa situazione”. Il consigliere della Lega Valerio Mancini è intervenuto per sottolineare che “il nostro compito è dare voce alla rabbia dei cittadini per quanto sta accadendo”. “Questi due dispositivi alla fine dicono quello che tutti pensano, cioè che ci sono dei poteri alla guida sia del popolo palestinese che del popolo israeliano che soggiogano le rispettive volontà popolari”, ha osservato il rappresentante della minoranza, che ha rilevato: “l’Italia sta facendo tutto quello che può fare dal punto di vista politico e qualunque Governo in tali situazioni sarebbe ugualmente in difficoltà. L’Europa secondo me sta facendo un po’ peggio”. “Da soli questi due Stati la pace non la faranno mai, ma – ha evidenziato Mancini – c’è anche una diplomazia internazionale che non sta facendo abbastanza. Ecco perché c’è bisogno che si parli di pace e della necessità della fine di una strage, ma anche della necessità dell’autorevolezza politica che questa Europa non ha più”. Il consigliere Massimo Minciotti (PD) ha preso la parola per ribadire: “per fermare il genocidio in atto a Gaza c’è solo una soluzione, due popoli e due stati, quindi serve che si ritirino sia Hamas, che Israele. Così ci sarà una Palestina libera”. Il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) ha chiarito: “io non voterò contro, perché i miei distinguo da certi atti, da certe cose ignobili che stanno accadendo sono assoluti, ma non mi presto a una strumentalizzazione politica che accosta Netanyahu alla Destra, al Governo italiano”. L’esponente della minoranza ha ripercorso i fatti della storia che hanno determinato la situazione attuale, ricordando come “i palestinesi paghino ancora oggi quell’alleanza della seconda guerra mondiale, perché gli ebrei se la ricordano”, che “se all’epoca della guerra del 1967 i palestinesi si fossero accontentati, lo Stato ce l’avrebbero avuto e non avrebbero avuto contro Israele”, ma anche che “Netanyahu ha dato una connotazione messianica a una questione geopolitica”. “L’Europa oggi è estremamente secolarizzata e quindi non dà un peso religioso alle questioni alla base dello scontro in atto, dà un peso solamente geopolitico”, ha evidenziato Lignani per rimarcare la difficoltà di mettersi a confronto, e quindi interagire, con quanto sta accadendo. “È una faccenda tanto più grande di quello a cui la riduciamo noi facendone una dialettica di tipo politico. Qualsiasi Governo avrebbe agito allo stesso modo del nostro per motivi geopolitici, come insegna la guerra di Jugoslavia del 1999”, ha osservato Lignani Marchesani, proseguendo: “il Governo italiano si è esposto fin troppo in distinguo, altri non lo hanno fatto, ma la verità è che oggi è difficile riconoscere lo stato di Palestina, anche se l’Italia si impegna a farlo, perché qual è lo stato di Palestina? Non c’era neanche prima”. Nel prendere atto di un dibattito “nel quale tutte le posizioni fortunatamente convergono nel ripudiare ciò che sta accadendo a Gaza”, il sindaco Luca Secondi ha aggiunto alla ricostruzione del consigliere Lignani Marchesani la circostanza storica di un Israele non estraneo alla nascita di Hamas. “Penso che entrambi i documenti in votazione non siano in contraddizione con una qualsiasi forza politica, né con l’azione del Governo”, ha puntualizzato il primo cittadino, che ha chiarito: “sostengo pienamente entrambi i documenti, perché con essi rivendico di essere una persona umana”. “A Gaza c’è un massacro e allora io mi appello all’umanità, non alla politica, cioè all’umanità che viene meno, perché si è perso il senso delle azioni che possono costruire un qualcosa di positivo in quelle terre”, ha detto Secondi. “E’ vero che è complicato arrivare a dare concretezza all’idea di due popoli e due stati, ma sostenere questo messaggio ha un valore politico, quello di prendere le distanze da determinate azioni si stanno perpetrando”, ha affermato il primo cittadino, nell’invitare a “non cadere nell’errore di far coincidere il popolo con i governanti”. “Sono profondamente sdegnato dall’azione del governo di Netanyahu – ha concluso Secondi – ma questo non può essere traslato in un’accusa a un popolo, al popolo di Israele, altrimenti quell’odio che alimenta odio continua a svilupparsi ulteriormente”.

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Torna la pizza solidale: presentata, nella sala Pagliacci del Palazzo della Provincia di Perugia, la 41° edizione del Festival della Pizza al Piatto, in programma a Bevagna dal 18 al 27 luglio prossimi

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E’ una lunga storia di solidarietà, umanità e di valori quella fra l’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro e il Centro Sociale di Capro e che si rinnova di anno in anno, con un momento clou durante il Festival della Pizza al Piatto, giunto alla 41° edizione. L’evento fa parte delle celebrazioni per i 40 anni dalla fondazione dell’Aucc.
Il Festival è stato presentato questa mattina, nella sala Pagliacci della Provincia di Perugia, alla presenza del presidente di Aucc, professor avvocato Giuseppe Caforio, del presidente e del vicepresidente del Centro Sociale Di Capro di Bevagna, rispettivamente Giuseppe Farnese Proietti ed Enrico Bastioli, del presidente del consiglio comunale di Bevagna, oltre a una delegazione di Aucc.
A fare gli onori di casa è stato il vicepresidente della Provincia di Perugia, Riccardo Vescovi. Nel dare il benvenuto ai presenti, Vescovi ha sostenuto di “essere molto colpito dal fatto che da una piccola comunità della provincia, parta un’iniziativa così nobile, in collaborazione con Aucc, volta ad aiutare i pazienti oncologici e le loro famiglie. Spero che molti altri prendano esempio da voi. Sono convinto che questi eventi uniscono le nostre comunità con un filo buono, forte chiamato solidarietà”.
“Ci sono storie – ha sostenuto il presidente, professor avvocato Giuseppe Caforio – che valgono la pena raccontare, perché sono un mix di emozioni, azioni, progetti che si concretizzano e si rafforzano, perché nascono in modo spontaneo e si radicano sul territorio. Il Festival della Pizza al Piatto è una di quelle storie che mostra il lato più umano delle nostre comunità, che comprende il valore del donare, che non è solo un gesto verso gli altri, ma anche verso noi stessi. L’Aucc con i fondi raccolti manda avanti i suoi servizi a favore dei pazienti oncologici, servizi di elevata qualità, erogati da professionisti e sostiene la ricerca”.
“E’ un evento – hanno aggiunto Proietti e Bastioli – che combina intrattenimento e solidarietà, in altre parole che si prende cura delle persone, crea aggregazione, risveglia i territori, ne valorizza le eccellenze. Siamo orgogliosi di portare avanti questo progetto da ben 41 anni e questo non è un traguardo, ma ogni anno, un nuovo punto di partenza, per offrire un punto di riferimento concreto allo sviluppo di progetti sociali e solidali”. Il presidente Proietti, inoltre, ha esortato “i giovani a prendere in mano il testimone di questo Festival che è l’orgoglio di tutta la regione”.
Il presidente Bonini, nel portare i saluti del Consiglio comunale e del sindaco, ha ricordato come “il Comune di Bevagna sia, da sempre, a fianco di questamanifestazione che è un fiore all’occhiello della nostra città e che impegna tante persone e tanti giovani.
“Le feste e le sagre che collaborano con Aucc – ha proseguito il presidente Caforio – sono una straordinaria risorsa anche sul fronte dell’informazione e, quindi, della prevenzione, altra arma per contrastare il cancro. Ma il fattore chiave resta la ricerca e sappiamo bene quanto sia fondamentale dare stabilità e continuità ai nostri ricercatori che portano avanti scoperte decisive per la nostra vita. Ma per assegnare anche una sola borsa di studio servono sensibilità e donazioni. Invito tutti anche a destinare il 5×1000 all’Aucc”. Infine, il presidente ha espresso gratitudine a “tutta la comunità di Bevagna per questo grande gesto di altruismo e generosità. La comunità di Bevagna da decenni ci sostiene con forza e vorrei ringraziare anche i tanti volontari che rendono possibile il Festival e quindi la sua riuscita. Al Centro sociale e alla comunità di Bevagna dico che siete un esempio per tutti noi!”.
I vertici del Centro Sociale hanno ricordato la lunga amicizia che lega Aucc al centro Sociale: “Nel 1985 venne organizzata una partita di calcetto, ideata e promossa dal Comando dei Vigili Urbani di Bevagna e dei Comuni limitrofi e, in particolare, resa possibile dall’impegno dei Vigili Francesco Ramazzotti e Rino Trabalza, alla presenza di Michele Nappi, calciatore del Perugia! E da allora, il sodalizio con Aucc non si è mai interrotto, anzi, si è fortificato sempre più. Il Centro sociale ha, da sempre, unito il suo spirito e la sua mission volta all’aggregazione, alla socialità e alla convivialità, con quella più strettamente solidale, scegliendo Aucc come suo partner”. Le donazioni hanno dato vita a servizi concreti In questi 4 decenni – è stato ricordato – sono stati raccolti circa 200mila euro che sono stati destinati ai servizi che l’associazione eroga gratuitamente per i pazienti oncologici e ai loro familiari; oltre che nella ricerca. In particolare, “i proventi sono stati destinati – come ha spiegato il vicepresidente Bastioli – nell’ambito di un accordo fra Usl Umbria 2, Aucc e Centro Sociale Bevagna, a sostegno del servizio di psiconcologia e delle cure palliative presso il Centro salute di Bevagna per i malati di cancro”.
Il Centro Sociale è diventato anche sede del comitato Aucc di Bevagna, facilitando l’offerta dei servizi socio-sanitari. In particolare è stato attivato il servizio gratuito di psiconcologia. Il programma del Festival: Il Festival propone serate fra musica, sport e divertimento, con un programma variegato e con un menu che punta non solo alla pizza, ma anche alle specialità tipiche umbre, diffondendo la cultura dell’enogastronomia regionale.

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Viabilità – Stop alla circolazione nel centro abitato di Piosina per la Festa della Battitura. La disposizione mercoledì 16 luglio

In occasione dello svolgimento della Festa della Battitura nel giorno 16 luglio, con apposita ordinanza il Servizio gestione viabilità della Provincia di Perugia ha disposto la sospensione della circolazione stradale di tutti i veicoli dalle ore 20 alle ore 24 lungo la Sp 101 Piosina. La disposizione interessa il secondo tratto della provinciale, precisamente, via Sant’Ansano nel centro abitato di Piosina.

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Un ensemble di oltre 30 giovani elementi per un concerto sotto le “stelle”

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Un ensemble di oltre 30 giovani elementi per un concerto sotto le “stelle” nella suggestiva piazza delle Tabacchine con sullo sfondo la scenografia storica “mozzafiato” del giardino rinascimentale ed il palazzo della pinacoteca comunale. “Giacomo Migliorati Live – Il Viaggio dell’Anima”, inserito nel calendario di “Estate in Città”, venerdi 18 luglio ore 21,15 (ingresso libero) si preannuncia come un evento per la città. Il Concerto porta il nome del maestro, Giacomo Migliorati, musicista e compositore, che per la prima volta porterà dal vivo musiche originali da lui composte e presentate in anteprima assoluta, accompagnato da un ensemble di oltre 30 giovani artisti, costituito da orchestra sinfonica, band, voci soliste e sintetizzatori.

Un’architettura sonora che richiama le colonne sonore hollywoodiane, capace di evocare immagini, emozioni e mondi interiori. Lo spettacolo si configurerà come un vero e proprio viaggio, scandito da una narrazione poetica che introdurrà e presenterà ogni brano, creando un’esperienza immersiva accessibile a tutti. Città di Castello sarà la “tappa zero” di questo grande progetto, nato con impegno e condivisione, che verrà presentato in forma totalmente gratuita con l’intento di restituire alla comunità un’esperienza culturale autentica, ed unica nel suo genere. Sul palco, insieme al maestro Migliorati alla direzione ed alle tastiere, una formazione di alto livello, composta da alcuni fra i migliori ed affermati musicisti del territorio (ospite anche il maestro Fulvio Falleri) che si uniranno ad un’orchestra sinfonica di oltre 25 elementi. Scelte decisamente originali sono state fatte dal compositore anche dal lato vocale.

Da menzionare le cantanti, Benedetta Sabatini (contralto) e Sara Peli (soprano) che condurranno la serata ed interpreteranno i brani con uno stile originale ed intenso, usando la voce unicamente come strumento, senza l’uso della parola. “Il concerto promette di essere un appuntamento ricco di emozione – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri – frutto di passione, studio e collaborazione tra artisti e professionisti che hanno creduto nella visione dell’ambizioso progetto, a partire dal maestro Migliorati”. Organico previsto: Giacomo Migliorati, direzione, tastiere e sintetizzatori, voci: Benedetta Sabatini (contralto), Sara Peli (Soprano), batteria, Riccardo Bigotti, basso, Giovanni Zeppetti, Chitarra, Sasha Neri, Sax, maestro, Fulvio Falleri. Orchestra sinfonica e percussioni, Oida di Arezzo.

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Calciomercato: Niccolò Stacchiotti è il nuovo portiere del Trestina

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Nato nel 2006, dopo un percorso giovanile trascorso tra Perugia e Gubbio ha già collezionato 12 presenze in Serie D lo scorso anno a Siena, con 2 clean sheet. A Novembre è stato uno dei 44 selezionati, tra Centro e Sud Italia, dalla Rappresentativa Serie D dedicata alle annate 2006-2007 per uno stage in vista della Viareggio Cup.

Ora è pronto a difendere la porta bianconera

” Le mie prime sensazioni sono buonissime, ho trovato un ambiente professionale, serio, ma allo stesso tempo familiare, penso che in questo mix ci sia la ricetta vincente del Trestina, una squadra che da anni ben figura in serie D.
Dopo il primo anno in D vorrei riuscire a consacrarmi in questa categoria impegnativa, in una piazza dove c’è la necessaria tranquillità per far bene. Porterò entusiasmo, passione e quel piccolo bagaglio di esperienza che mi porto dietro dopo aver giocato in una città come Siena.


Il Trestina è la squadra che più di ogni altra mi ha seguito e cercato, lo ha fatto senza mettere pressioni esagerate ma facendomi capire la bontà del progetto. Ho avuto già modo di parlare con mister Calori, mi ha fatto capire con quanto entusiasmo e passione stia preparando la stagione, e con il preparatore dei portieri Massetti, che conoscevo dai tempi delle giovanili a Perugia.


L’obiettivo è alzare ancora l’asticella rispetto alla scorsa stagione, trovando continuità nelle prestazioni, ma soprattutto mettendoci più qualità possibile. Serve perciò stare con i piedi per terra, trovare equilibrio dentro e fuori dal campo e lavorare intensamente per raggiungere gli obiettivi personali e di squadra”

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Tutto pronto per la Festa della Battitura a Piosina

Un intero paese pronto a vestire gli abiti della tradizione contadina. La magia e suggestione della battitura del grano “come era una volta” si ripete. Come in un set cinematografico a Piosina è tutto pronto per il “Ciak si gira”. Mercoledi 16 luglio va in scena alle ore 21:00 la rievocazione storica della battitura del grano al chiaro di luna, una delle più longeve a livello nazionale.

Un intero paese pronto a vestire gli abiti della tradizione contadina. La magia e suggestione della battitura del grano “come era una volta” si ripete. Come in un set cinematografico a Piosina è tutto pronto per il “Ciak si gira”. Mercoledi 16 luglio va in scena alle ore 21:00 la rievocazione storica della battitura del grano al chiaro di luna, una delle più longeve a livello nazionale. La location è unica di rara bellezza attorno alla residenza storica “Il Biribino”. Il cast di attori, tecnici e registi è già al lavoro. La location è unica di rara bellezza, un’ampia area che per l’occasione si trasforma nell’aia dove per tradizione quasi secolare, da quando esistono le lampade a carburo che illuminavano quasi a giorno, la raccolta e battitura del grano si svolgeva in notturna, recuperando l’antica usanza e confermandosi sempre più rievocazione storica a tutti gli effetti. Circa 200 fra organizzatori, tecnici e “figuranti” stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli di un copione ormai collaudato che in estate come una prima di un film richiama a Città di Castello, migliaia di appassionati della storia della civiltà contadina, turisti compresi. Alla fine degli anni ‘80 la Pro Loco ha acquistato una trebbiatrice con la scala perfettamente funzionante (che risale agli inizi del secolo scorso) e ristrutturata in tutta la parte meccanica ed estetica tra l’anno 2020 ed inizio 2022, tanto che tuttora viene usata assieme ad altre 3 macchine ristrutturate circa 10 anni fa da esposizione, oltre a circa 20 attrezzi agricoli utili negli anni passati per coltivare i terreni da semina. Questa macchina viene azionata da un vecchio motore “Landini” a testa calda messo a disposizione da collezionisti della zona. Anche l’abbigliamento degli addetti alla trebbiatura è curato con particolare attenzione. I meccanici storici Bruno Maestri e Giuseppe Castellari hanno messo a punto tutte le parti della storica macchina utilizzata per la rievocazione che ha bisogno di mani esperte che sappiano “coccolarla” ed oliarla alla perfezione: tutte le cinghie sono state provate e messe nelle loro “pulegge”. Nell’aia troveremo il contadino, Renato Valenti, assieme al “figlio” Giulio Fegatelli. Durante la battitura poi ci saranno gli immancabili personaggi che l’hanno resa famosa, con i costumi d’epoca: il “padrone” a controllare che il contadino non faccia il furbo nascondendo qualche sacco di grano e che sarà rappresentato da Maurizio Caldari e la moglie Lorella Cioci: assieme a loro nell’aia sarà presente il fattore Lorenzo Guazzolini e la moglie Rossana Pazzaglia. Non mancherà la presenza del prete interpretata da, Fabrizio Luchetti e del frate “cercatore” interpretato da, Sante Ermenini. La macchina sarà azionata da un trattore Landini a testa calda azionato e controllato dai macchinisti Orazio e Bruno Battistoni. Saranno presenti sempre i meccanici pronti ad intervenire ad ogni minimo problema affiancati da altre mani esperte quelle di Mario Petrani e Davide Fegatelli. Passando ai ruoli più attivi e più faticosi, specie con queste temperature tropicali, ci saranno nel “barcone”, Luca Cardinali e Cristian Araldi che passeranno le “grigne” a Danilo Bei ed Alessandro Spapperi che le imboccheranno nella macchina. Attorno alla macchina ci sarà Carlo Rosi ai sacchi di grano assicurandosi che il raccolto sia ben pulito dalla “pula” ed altri scarti del raccolto. Sul pagliaio saliranno Roberto Araldi e Samuele Fiordelli coadiuvati a terra da Pierino Dante per far si che venga costruito in maniera corretta evitando infiltrazioni di acqua. Infine allo scarto della “pula”, Gianluca Bacchetti, Luca Scarselli ed Alessandro Massi. Riflettori puntati anche sulle giovani donne del paese che porteranno refrigerio con acqua fresca e vino ed un buon torcolo ai “battitori”: Rebecca Ricci, Giada Tribbioli, Vanna Zati, Claudia Mori, Alessia Riccardini e Chiara Gallorini. Registi della serata, davvero un “corto” cinematografico, saranno come sempre il presidente della Pro Loco Piosina, Luigi Perugini e il presidente onorario Bruno Allegria (per quaranta anni alla guida del sodalizio, la cui fondazione risale al 1977) che per l’occasione ha scritto una bella poesia e tanti aneddoti. Presentatore ufficiale della serata, il professor, Tommaso Bigi, cultore e storico delle tradizioni popolari legate all’ambiente, alla cucina, alla storia e allo sport. L’appuntamento con la 42esima edizione della Rievocazione storica della battitura del grano, che apre il ricco programma della rassegna fino a domenica 20 luglio è fissato per mercoledì 16 Luglio dalle ore 19,30 in poi per un pasto veloce con un mini street food e poi dalle ore 21 per godersi un vero e proprio cinema all’aperto con tutti i personaggi pronti a far rivivere momenti unici. “Ogni estate tornare a Piosina, riconnettersi al ritmo della vita contadina, alla ricchezza della terra, alla semplicità di una esistenza nella quale contano i valori umani ed è importante stare insieme, è qualcosa di spontaneo e naturale per chi vive nella nostra città. Ecco perché siamo grati agli inesauribili volontari guidati dal presidente della Pro Loco, Luigi Perugini e da Bruno Allegria, per essere più forti di tutto e riuscire ancora oggi, dopo 42 anni, a rinnovare la magia di una riunione popolare dove si incontra l’intera comunità tifernate, altotiberina ed Umbra”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e gli assessori, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti. “Nel corso dell’inverno la Pro Loco Piosina ha completamente ristrutturato sia nella parte meccanica che nella parte estetica una Mietilega Laverda ML 5 BR di proprietà della stessa Pro Loco – hanno precisato Perugini e Allegria. “Quest’anno come banco di prova per la mietitura la ProLoco ha investito proprie risorse economiche per installare un impianto di illuminazione fisso nel portorio terreno di proprietà per farsi che la mietitura fosse eseguita in notturna. Magari il prossimo anno faremo un primo evento notturno con la mietitura e un secondo per la festa con la battitura in notturna.”

CALENDARIO MANIFESTAZIONE

Mercoledi 16 Luglio, ore 21: Rievocazione storica “Battitura in Notturna”, nella consueta area illuminata e dotata di un ampio parcheggio della casa colonica vocabolo “Biribino”.

Giovedi 17 Luglio: ore 19:30, VIII “Fuggi Piosina”, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21,30 Serata di ballo con l’orchestra, “Simona Quaranta”.

Venerdi 18 Luglio: ore 19,30, raduno in notturna Mtb by Team Bikeland, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21, Grande gara di briscola a gironi, ore 21,30, Serata di ballo e spettacolo con l’orchestra, “Gavanna Daniela”, ore 22:00 presso campo sportivo di Piosina, Dj set, Briachy Friday.

Sabato 19 Luglio: ore 16, gara ciclistica “Trofeo della Battitura”, ore 19, esibizione Scuola Centro Judo Ginnastica Tifernate, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21,30, Serata di ballo con l’orchestra “Elena Cammarone”, ore 22, Area giovani “Dj Nos”.

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Estate in Città “Giacomo Migliorati Live – Il Viaggio dell’Anima” concerto nella suggestiva piazza delle Tabacchine a Città di Castello

Un ensemble di oltre 30 giovani elementi per un concerto sotto le “stelle” nella suggestiva piazza delle Tabacchine con sullo sfondo la scenografia storica “mozzafiato” del giardino rinascimentale ed il palazzo della pinacoteca comunale. “Giacomo Migliorati Live – Il Viaggio dell’Anima”, inserito nel calendario di “Estate in Città”, venerdi 18 luglio ore 21,15 (ingresso libero) si preannuncia come un evento.

Un ensemble di oltre 30 giovani elementi per un concerto sotto le “stelle” nella suggestiva piazza delle Tabacchine con sullo sfondo la scenografia storica “mozzafiato” del giardino rinascimentale ed il palazzo della pinacoteca comunale. “Giacomo Migliorati Live – Il Viaggio dell’Anima”, inserito nel calendario di “Estate in Città”, venerdi 18 luglio ore 21,15 (ingresso libero) si preannuncia come un evento per la città. Il Concerto porta il nome del maestro, Giacomo Migliorati, musicista e compositore, che per la prima volta porterà dal vivo musiche originali da lui composte e presentate in anteprima assoluta, accompagnato da un ensemble di oltre 30 giovani artisti, costituito da orchestra sinfonica, band, voci soliste e sintetizzatori. Un’architettura sonora che richiama le colonne sonore hollywoodiane, capace di evocare immagini, emozioni e mondi interiori. Lo spettacolo si configurerà come un vero e proprio viaggio, scandito da una narrazione poetica che introdurrà e presenterà ogni brano, creando un’esperienza immersiva accessibile a tutti. Città di Castello sarà la “tappa zero” di questo grande progetto, nato con impegno e condivisione, che verrà presentato in forma totalmente gratuita con l’intento di restituire alla comunità un’esperienza culturale autentica, ed unica nel suo genere. Sul palco, insieme al maestro Migliorati alla direzione ed alle tastiere, una formazione di alto livello, composta da alcuni fra i migliori ed affermati musicisti del territorio (ospite anche il maestro Fulvio Falleri) che si uniranno ad un’orchestra sinfonica di oltre 25 elementi. Scelte decisamente originali sono state fatte dal compositore anche dal lato vocale. Da menzionare le cantanti, Benedetta Sabatini (contralto) e Sara Peli (soprano) che condurranno la serata ed interpreteranno i brani con uno stile originale ed intenso, usando la voce unicamente come strumento, senza l’uso della parola. “Il concerto promette di essere un appuntamento ricco di emozione – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri – frutto di passione, studio e collaborazione tra artisti e professionisti che hanno creduto nella visione dell’ambizioso progetto, a partire dal maestro Migliorati”. Organico previsto: Giacomo Migliorati, direzione, tastiere e sintetizzatori, voci: Benedetta Sabatini (contralto), Sara Peli (Soprano), batteria, Riccardo Bigotti, basso, Giovanni Zeppetti, Chitarra, Sasha Neri, Sax, maestro, Fulvio Falleri. Orchestra sinfonica e percussioni, Oida di Arezzo.

Giacomo Migliorati,
33 anni, fin da bambino si è avvicinato alla musica, partendo dal mondo delle tastiere per gioco ed arrivando solo successivamente al pianoforte. Dopo anni di studi, si è laureato nel 2017 in Pianoforte presso il conservatorio Morlacchi di Perugia, sotto la guida dei maestri Neri e Musicò. Coltiva l’insegnamento e lo studio del pianoforte, ma la vera passione è quella della composizione e della creatività. Legatissimo alla ricerca e alla manipolazione del suono si è avvicinato negli ultimi anni sempre più anche al mondo dei sintetizzatori, che gli permettono l’estro e la particolare ricerca sonora che quasi sempre affianca ai tradizionali suoni e strumenti classici, sempre prediletti. Ciò che più ne caratterizza la musica è infatti la sintesi di vari strumenti e generi che, unita alle esperienze e influenze vissute, ha l’obiettivo di creare spazi sonori in cui immaginazione ed emozione possano incontrarsi.

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Sansepolcro – Finanze comunali: un giusto mix fra eventi, servizi, investimenti e manutenzioni

L’annualità 2025 risulta essere una delle più importanti e sicuramente complesse del mandato amministrativo Innocenti. Questa Amministrazione ha dato i natali a nuove manifestazioni, come Primi dei Primi, ha sempre confermato Street Food, il Natale, l’Arte Presepiale, e di recente abbiamo accolto con gioia la tappa della Mille Miglia. “L’Assessorato al bilancio, di cui ho la responsabilità politica, ha lavorato assiduamente al fine di conciliare le tante iniziative amministrative, turistiche, tecniche, e via discorrendo, forse più che mai. – così si esprime l’assessore Alessandro Rivi che precisa: – Per questo, occorre spiegare molto chiaramente come il bilancio comunale non sia come un normale “conto corrente casalingo”, ma piuttosto un elenco di voci di entrata e di spesa ben classificate dalla Legge nazionale, a cui dobbiamo attenerci. Investire risorse in eventi, rilancio del territorio, non significa togliere risorse alla manutenzione o alle spese per investimenti. Ci sono fondi destinati espressamente agli investimenti, alle opere pubbliche, altri riservati alla manutenzione ordinaria, altri ancora alla cultura, al turismo o al sociale.

Queste somme non sono intercambiabili. Un finanziamento destinato a eventi culturali o promozionali non può essere speso per asfaltare una strada, così come i fondi per le politiche sociali non possono essere utilizzati per sistemare un giardino o rifare un marciapiede.

Questa suddivisione si basa su capitoli di bilancio previsti dalla legge e su entrate finalizzate: ciò significa che molte risorse provengono da bandi regionali, statali o europei, e sono assegnate esclusivamente a un certo tipo di spesa. Ad esempio, un contributo concesso dalla Regione per il sostegno ad attività culturali non può essere dirottato per la manutenzione delle strade, pena l’illegittimità dell’atto amministrativo e sanzioni certe.

Per quanto riguarda asfalti, marciapiedi e viabilità, il Comune destina ogni anno risorse specifiche attraverso il Piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio ordinario. È chiaro che le risorse non sono infinite, e ogni anno si effettuano scelte e priorità in base alle urgenze, ai rilievi tecnici e alla disponibilità di fondi. Ma queste risorse non sono in alcun modo influenzate dalle spese per eventi o iniziative culturali, sempre restando in tema di esempi.

Investire nella promozione culturale e turistica significa anche valorizzare il territorio, sostenere le attività economiche locali e migliorare l’attrattività della città, generando ritorni economici indiretti che spesso superano l’investimento iniziale. Gli eventi culturali, musicali, sportivi e le rassegne non sono un “lusso”, ma fanno parte delle funzioni fondamentali di un ente pubblico, così come lo sono l’istruzione, i servizi sociali o la manutenzione urbana.

L’Amministrazione Comunale si impegna ogni giorno a gestire le risorse con responsabilità, equilibrio e trasparenza, rispettando vincoli di legge e massimizzando l’efficacia di ogni investimento. I cittadini hanno il diritto di conoscere come funziona il bilancio e di chiedere conto delle scelte effettuate, ma è fondamentale farlo partendo da una corretta informazione, di non facile comprensione proprio per il complesso meccanismo della contabilità pubblica. Per questo motivo invitiamo tutti a consultare i documenti pubblici del bilancio, disponibili sul sito istituzionale del Comune, e a partecipare ai momenti di confronto, come i Consigli Comunali e gli incontri pubblici.

Nei prossimi giorni, l’Amministrazione Comunale e il Consiglio stesso saranno chiamati a deliberare atti importantissimi, che riguardano anche la manutenzione e gli investimenti del nostro Borgo, come riprova di come questa Amministrazione abbia cercato di dare risposta alle istanze dei cittadini, nei normali limiti normativi e di bilancio. Nella scia di svariati finanziamenti in rigenerazione urbana, edifici pubblici, impianti sportivi, e via discorrendo, adesso la manutenzione avrà importantissime fonti di finanziamento.

Per ogni dubbio o chiarimento, – conclude l’assessore – l’Amministrazione è sempre disponibile al dialogo e a fornire tutte le spiegazioni necessarie. Solo con una cittadinanza informata possiamo costruire un confronto costruttivo e condividere un percorso di crescita per tutta la comunità.”

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Un sabato d’estate tra natura e musica “La Via dei Mulini”: esperienza unica a Pietralunga

Sabato 26 luglio 2025 vi aspettiamo per un’esperienza unica immersi nella natura e nella storia: partiamo dal suggestivo percorso lungo la Via dei Mulini costeggiando il torrente Carpina, per poi regalarci un momento di musica e condivisione alle Cascatelle di Col di Pinzo.

Al ritorno un piacevole aperitivo e una navetta per tornare al punto di partenza con tranquillità.

Un invito aperto a famiglie, amanti del trekking e della buona musica, per vivere insieme una serata d’estate diversa dal solito, tra meraviglie paesaggistiche e suggestioni sonore.

Dettagli

  • Ritrovo ore 16:30 al Molino di Cainardi

https://maps.app.goo.gl/o5oP1o3xJiCjQrKRA

  • Esibizione corale alle Cascatelle ore 17:30
  • Aperitivo a cura della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” ore 19:30
  • Navetta di ritorno ore 20:00
  • Partecipazione gratuita
  • Info e prenotazioni: 338 27 22 679 / info@valledelcarpina.it.

𝗩𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝗱’𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻’𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲!

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Presentato il Volume II della SIDRI a Roma. Umanità, intelligenza artificiale e sostenibilità. Verso quale futuro. Le congratulazioni del sindaco Luca Secondi al professor Bocciolesi

Roma – In questi giorni si è celebrata la VII Assemblea Nazionale della Società Italiana del Dottorato di Ricerca (SIDRI) presso la Camera dei Deputati. L’evento patrocinato anche dal Ministero dell’Università e della Ricerca, nella prima giornata è stato scandito dalla presentazione del Volume II della serie editoriale I Quaderni di SIDRI, diretta dal tifernate Prof. Enrico Bocciolesi, Associato di Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Urbino ‘Carlo Bo’ e il Prof. Antonio de Lucia della Università di Napoli ‘Parthenope’ per l’editore E.S.I.-Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli. Nell’occasione la Prof.ssa Amalia De Leo dell’Università Cattolica di Brescia e il Decano di SIDRI, Dott. Mauro Barbini hanno ricordato che: I Quaderni di SIDRI nascono con lo scopo primario di offrire ai lettori un panorama ampio e variegato della riflessione scientifica secondo le differenti e molteplici declinazioni delle numerose aree accademiche che interessano e caratterizzano i Dottorati di Ricerca e i Dottori di Ricerca italiani. Questo secondo testo è dedicato a questioni di ricerca che si intersecano e accrescono nella tematica che è ancheil titolo del volume: Umanità, intelligenza artificiale e sostenibilità. Verso quale futuro. Come per il primo volume dedicato alla moglie e figlia scomparse del Prof. Bocciolesi; Madalina e Cristina Maria, che dalla ricerca avrebbero tratto giovamento, questo secondo testo è dedicato alla memoria di Giancarlo Barbini, neuroscienziato che ha investito le sue energie in attività scientifiche di rilievo internazionale. Al professor Bocciolesi sono giunte le più sentite congratulazioni del sindaco Luca Secondi.

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Trent’anni dopo la maturità: una cena tra ex alunni e professori del settore grafico IPSIA

A trent’anni dal diploma, la classe V Grafici dell’IPSIA di Città di Castello si è ritrovata per una cena che ha riunito ex alunni e professori in un clima di allegria e memoria condivisa.

L’iniziativa è nata in modo spontaneo attraverso una chat di gruppo su WhatsApp, creata da alcuni ex studenti. In poche ore il gruppo si è riempito di messaggi, battute e vecchie foto, segno che il legame costruito sui banchi di scuola è rimasto vivo nonostante gli anni.

«Non poteva essere altrimenti – raccontano i partecipanti – eravamo del settore grafico, abituati a progettare e a dare forma alle idee. Così, da qualche messaggio scherzoso siamo passati subito a organizzare la serata.»

Nessuno ha voluto mancare: segno che quella non era stata solo una classe, ma una piccola comunità dove, oltre a prepararsi alla maturità, si imparava a stare insieme e a sostenersi, con professori che puntavano prima alla crescita umana che ai soli risultati scolastici.

Tra brindisi e risate, il gruppo ha riscoperto la stessa complicità di allora.

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Pietralunghese, le amichevoli precampionato

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In attesa dell’annuncio di altri colpi sul mercato da parte della Pietralunghese previsti dalla giornata di domani, il club del patron Giuliano Martinelli intanto ufficializza la data dell’inizio della preparazione. I rossoblù guidati da Luca Pierotti si ritroveranno in sede a partire da lunedì 28 luglio per iniziare a lavorare in vista del prossimo torneo di Eccellenza.


Intanto è ufficiale il calendario delle amichevoli: il 3 agosto alle ore 16 “debutto” al Vincenzo Martinelli in una partitella in famiglia. Tre giorni dopo, il 6 agosto, test col Montone allo stadio Reali (ore 20,45). Il 9 agosto si torna al Martinelli per affrontare l’Assisi reduce dal ritorno in Promozione (ore 16). Prima di Ferragosto, il 14, sempre al Martinelli arriva l’Ac Città di Castello del presidente Bergoglio (ore 10). La società rossoblù precisa che sull’orario delle amichevoli potrebbero esserci delle minime variazioni al massimo di mezz’ora e comunque il tutto verrà specificato nelle stesse giornate tramite i nostri canali social.

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Oggi la commemorazione dell’ 81° anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e di Meltini

 
Eventi tragici che hanno segnato la storia della città. La commemorazione dell’ 81° anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e di Meltini, perpetrate da truppe tedesche contro popolazione inerme: celebrate questa mattina due ricorrenze significative e sentite dalla comunità locale.

“La storia ci ricorda da oltre 80 anni due eventi tragici. Nei luoghi e territori simboli della comunità tifernate dove sono stati uccisi tanti innocenti all’epoca del secondo conflitto mondiale, di fronte alle sofferenze ancora vive nei familiari, non possiamo che restare a distanza di tanti anni interdetti al ricordo drammatico delle atrocità della guerra e sentire tanto più necessario che ognuno di noi guardi al passato per non dimenticare, per rivendicare ogni giorno i valori della libertà e della democrazia racchiusi nella nostra Costituzione e per insegnare ai  giovani che la pace è il bene più grande da custodire. Oggi più che mai dobbiamo ribadirlo tutti insieme”.

E’ quanto hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e dal presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, che si sono espressi a nome delle istituzioni nelle due sentite e partecipate cerimonie pubbliche per la rievocazione delle stragi nazi-fasciste dell’8 e dell’11 luglio del 1944 a Pian di Brusci e Meltini, che costarono la vita a 14 tifernati. Tra i familiari presenti ed alcuni parenti delle vittime anche, Mario Lepri, fotoreporter e autore della ricostruzione storica della vicenda di Meltini.

Alle commemorazioni, che hanno registrato una grande partecipazione, patrocinate dalla presidenza del consiglio comunale tifernate, sono intervenuti il consigliere comunale, Fabio Bellucci, per l’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”, Roberto Allegria, per Anpi, sezione tifernate, Giuliano Forini, il presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, Pierino Monaldi, il presidente dell’associazione Trestina per la Pace, Carlo Cinquilli, i rappresentanti delle Pro Loco di Trestina e Badia Petroia, della Società Rionale “Quelli delà del  ponte”. Presente anche e il Rettore del Santuario di Canoscio, Monsignor Franco Sgoluppi.

“Senza questi doverosi momenti, non rituali, di commemorazione, saremotutti più poveri, perché solo ricordando attivamente quei giorni drammatici, anche con la nostra presenza fisica in questi luoghi, riusciamo a fare delle considerazioni, delle scelte di libertà e democrazia. Per questo ancora una volta ringraziamo tutti coloro che sono presenti”, hanno concluso l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta  al termine delle celebrazioni del 81° anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e Meltini, perpetrate da truppe tedesche contro la popolazione inerme. Subito dopo hanno messo a dimora una pianta di olivo quale simbolo di pace.

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Circolo del Libro II Edizione 2025, giovedì 17 luglio “Addio, bella crudeltà” di Riccardo Meozzi

Nell’ambito  dell’iniziativa Circolo del Libro II Edizione 2025  promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello -Assessorato alle Politiche culturali si terrà nelle Sale del Circolo il nono e ultimo appuntamento:
 
Giovedì 17 luglio ore 21.00
Riccardo Meozzi
“Addio, bella crudeltà”
Edizioni E/O Dal mondo, 2025
Dialoga con l’autore la giornalista Cristina Crisci

 
Riccardo Meozzi (1994) è nato a Città di Castello e vive a Milano. Ha scritto racconti che sono usciti su diverse riviste, fra cui Finzioni e Verde Rivista.
Nel 2022 ha pubblicato con Moscabianca Edizioni la novella illustrata da Giulia Pex “Piccolo nome, grande sangue.
 
Saranno presenti  il Presidente del Circolo Tifernate Avv. Gregorio Anastasi, la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti e la casa editrice LuoghInteriori di Antonio Vella.

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Le attivita’ estive promosse dal gruppo volontari Umbertide in collaborazione con l’amministrazione comunale: nuove opportunità per bambini, ragazzi e anziani

Un’estate ricca di novità, progetti e sinergie quella del 2025 per il territorio di Umbertide, grazie alle attività promosse dal Gruppo Volontari Umbertide, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Un impegno che si traduce in servizi concreti per bambini, adolescenti e anziani, rafforzando il legame tra istituzioni, scuola, famiglie e associazioni locali.

Nasce il Centro Estivo a Molino Vitelli: una prima assoluta per la Valle del Niccone: questa la grande novità dell’estate 2025. L’iniziativa è stata promossa dal Gruppo Volontari Umbertide insieme ai genitori della Valle del Niccone, presso i locali della scuola dell’infanzia di Molino Vitelli. Il servizio è iniziato dal mese di luglio e proseguirà fino alla fine di agosto, con circa 20 bambini iscritti. Si tratta di un progetto sperimentale, realizzato per la prima volta, fortemente voluto dai genitori e accolto con entusiasmo dalla scuola e dall’Amministrazione comunale. Alla base vi è un protocollo d’intesa sottoscritto tra il Secondo Circolo “G. Di Vittorio” di Umbertide e il Gruppo Volontari per la gestione degli spazi scolastici. L’associazione si impegnerà a custodire con cura i locali e a restituirli in condizioni impeccabili, in pieno rispetto delle attività scolastiche, come richiesto anche dai genitori.

Il progetto rappresenta un risultato corale, frutto di un percorso condiviso tra Comune, scuola, famiglie e Gruppo Volontari, sotto la guida della vicesindaco con delega all’Istruzione Annalisa Mierla, con il prezioso contributo della dirigente scolastica Raffaella Reali e della coordinatrice del Gruppo Volontari Milena Morelli.

A lungo auspicato dalla popolazione delle zone di Molino Vitelli, Valle del Niccone e Spedalicchio, il centro estivo risponde oggi concretamente al bisogno di servizi educativi decentrati, rappresentando un primo passo importante verso la valorizzazione delle aree periferiche.

“Grande soddisfazione perché questo tipo di iniziative funzionano solo quando si crea la cosiddetta comunità educante, una sinergia tra la scuola, le associazioni del territorio, i genitori e il Comune, che riesce poi ad intervenire sinergicamente con tutto questo” – ha dichiarato la vicesindaco Annalisa Mierla, rivolgendo un ringraziamento speciale a Milena Morelli, alla dirigente Raffaella Reali e ai genitori della Valle del Niccone, rappresentati da Roberto Ciaccini.

Il centro estivo si inserisce nel progetto “Estate in Festa”, voluto per offrire pari opportunità anche ai bambini residenti nelle frazioni e nelle aree più lontane dal centro urbano. È destinato ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria e intende garantire inclusività, decentralizzazione dei servizi, benessere, apprendimento, socializzazione e sostegno concreto alle famiglie, soprattutto a quelle che incontrano difficoltà con i trasporti.

Grande soddisfazione anche da parte del Gruppo Volontari, che grazie a una solida rete di educatori e volontari ha potuto dare vita al servizio. “L’associazione ringrazia sentitamente la dirigente scolastica, i genitori per aver riposto in noi la loro fiducia. Questa iniziativa per quest’anno è nata in forma sperimentale, ma speriamo che questa rete di collaborazioni possa essere mantenuta anche negli anni a venire proprio per dare modo di trascorrere un’estate ludica a tutti i bambini anche delle zone più periferiche” – ha dichiarato Milena Morelli, coordinatrice del Gruppo Volontari Umbertide.

“La nostra direzione didattica nella scuola di Molino Vitelli ha accolto l’invito del Gruppo Volontari ad aprire i locali per la realizzazione del centro estivo rivolto ai bambini della Valle del Niccone. Proseguire l’offerta formativa e ricreativa anche nel periodo estivo all’interno dei locali scolastici, spaziando anche nell’ampia zona esterna, è davvero una grande soddisfazione. Un caro augurio di buona estate alle famiglie di questa splendida vallata e ai bambini delle scuole di Molino Vitelli e Niccone” – ha aggiunto la dirigente Raffaella Reali.

“Ci tengo particolarmente a ringraziare Milena e tutto il Gruppo Volontari che ci ha ascoltati e ci ha dato la possibilità di creare un qualcosa per questa zona periferica, ringrazio tanto anche la dirigente scolastica per averci concesso l’utilizzo degli spazi e il Comune che si è attivato in tutte le sue possibilità per poter realizzare tutto questo, nella speranza che tutto ciò ogni anno si implementi con qualcosa di più” – ha concluso Roberto Ciaccini, in rappresentanza dei genitori della Valle del Niccone.

Prosegue anche l’impegno educativo nei confronti dei preadolescenti, con il progetto “Laboratori Aperti”, promosso dal Gruppo Volontari Umbertide, insieme all’associazione Donne Insieme e ad Anonima Impresa Sociale, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Le attività si svolgono presso la Piattaforma di Umbertide e coinvolgono ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni. L’obiettivo è offrire esperienze di apprendimento non formale, favorire la partecipazione attiva dei giovani, prevenire il disagio giovanile e rafforzare il senso di comunità.

Tra le novità più significative del 2025 anche l’apertura del centro estivo “Estate Insieme”, dedicato agli anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti residenti nel Comune di Umbertide e nelle zone limitrofe. Il progetto, promosso dal Gruppo Volontari Umbertide in località Fontanelle, mira a prevenire l’isolamento sociale, favorire il benessere psico-fisico e promuovere un invecchiamento attivo, in un ambiente accogliente e stimolante.

Una comunità che cresce insieme. L’estate 2025 si conferma così come un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie e volontariato. Dai centri per l’infanzia ai laboratori per ragazzi, fino al centro estivo per anziani, Umbertide si dimostra ancora una volta una comunità coesa, inclusiva e attenta alle esigenze di tutte le generazioni e di ogni territorio, dal centro alle aree più periferiche.

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Mercoledì 16 luglio disinfestazione zanzare ad Umbertide, comunicazione da parte dell’amministrazione comunale

Mercoledì 16 luglio verrà eseguita a partire dalle ore 23:45 e fino alle ore 3:30 circa di giovedì 17, la disinfestazione contro mosche, zanzare, ed altri insetti molesti, da parte di una Ditta specializzata incaricata dal Comune.

Le zone interessate da questo intervento saranno le aree verdi pubbliche del Capoluogo e delle seguenti frazioni e località del Comune di Umbertide: Pierantonio, Montecorona, Borgo Baraglia, Pian D’Assino, Niccone, Molino Vitelli, Spedalcchio, Montecastelli, Verna e Calzolaro.

Le zone trattate saranno quelle che costituiscono l’habitat naturale di zanzare ed altri insetti molesti quali alvei di fossi e torrenti, aree verdi e zone alberate di proprietà comunale, salvaguardando le aree private ove sono presenti orti e giardini e abitazioni.

NONOSTANTE I TRATTAMENTI INTERESSINO ESCLUSIVAMENTE LE AREE PUBBLICHE, SI CONSIGLIA DI RISPETTATE LE SEGUENTI PRESCRIZIONI:

  1. LE FINESTRE DELLE ABITAZIONI DEVONO RESTARE CHIUSE;
  2. EVITARE DI LASCIARE IL BUCATO STESO FUORI DALLE ABITAZIONI;
  3. GLI ANIMALI DOMESTICI DEVONO ESSERE RICOVERATI E LE SCODELLE DI CIBO O ACQUA DEVONO ESSERE TOLTE O COPERTE.

In caso di pioggia, l’intervento verrà effettuato in data da destinarsi.

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Nodo di Perugia: Interrogazione di Filippo Schiattelli Provincia Libera-Umbria Civica

“Nodo di Perugia: Necessità di una posizione chiara e condivisa da parte delle istituzioni locali”

Premesso che:


Il progetto del Nodo di Perugia rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo dell’intera area urbana e regionale;


L’opera è ritenuta fondamentale non solo per migliorare la viabilità e la sicurezza, ma anche per favorire la crescita economica, l’attrattività del territorio e la qualità della vita dei cittadini;


Negli ultimi mesi si sono intensificati i confronti pubblici sul tema, durante i quali sono emerse posizioni differenti anche all’interno della coalizione di centrosinistra;


In particolare, va registrata la posizione favorevole al progetto espressa da esponenti istituzionali di rilievo, tra cui il Presidente della Provincia di Perugia, Giampiero Presciutti, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera per l’Umbria;


Considerato che:


È fondamentale su un tema di tale rilevanza da parte delle istituzioni locali – Comune, Provincia e Regione – esprimere una posizione unitaria e convintamente favorevole;


L’eventuale assenza di una linea chiara e condivisa da parte delle amministrazioni locali rischia di compromettere l’interlocuzione con il Governo e, di conseguenza, la possibilità concreta di ottenere il necessario finanziamento statale;


La collaborazione istituzionale tra i diversi livelli di governo è condizione indispensabile per portare a compimento opere complesse e strategiche come il Nodo di Perugia;


Il Consiglio Provinciale di Perugia impegna il Presidente della Provincia:


A promuovere un confronto urgente con la Regione Umbria, il Comune di Perugia e tutte le forze politiche rappresentate nelle istituzioni locali, finalizzato all’assunzione di una posizione ufficiale e condivisa sul progetto del Nodo di Perugia;


A confermare la piena disponibilità della Provincia di Perugia a sostenere l’opera in modo responsabile e trasparente, anche attraverso un costante dialogo con i comitati dei cittadini, i rappresentanti delle realtà produttive interessate, gli altri enti territoriali ed il Governo nazionale;


A trasmettere il presente atto al Presidente della Regione Umbria, al Sindaco di Perugia, ai capigruppo del Consiglio Regionale e ai parlamentari umbri, al fine di rafforzare il coordinamento istituzionale e accelerare l’iter di approvazione e finanziamento dell’opera.

Il Consigliere Provinciale
Filippo Schiattelli Provincia Libera-Umbria Civica

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ErmGroup Altotevere ritrova Flavio Procelli

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Dopo due stagioni in B con il Rubicone, il centrale torna a disposizione di coach Bartolini: “Di nuovo in biancazzurro per essere protagonista”. Il Ds Gustinelli: “Un grandissimo rientro”

 
Un ritorno in biancazzurro dopo due stagioni senza dubbio “formative” in B con la compagine romagnola della Rubicone In Volley di San Mauro Pascoli. Il centrale Flavio Procelli, 23 anni compiuti in maggio e due metri esatti di altezza, si riprende così il posto nel roster della ErmGroup Altotevere, che guarda con ottimismo alla quarta avventura nel campionato di Serie A3 Credem Banca.

Nato ad Arezzo ma residente a Sesto Fiorentino, Procelli ha un dna comunque valtiberino, essendo il padre originario di Anghiari. Se nell’annata 2022/’23 riuscì a esordire in A3 e a mettere insieme qualche gettone di presenza sul taraflex, ora si impegnerà per ritagliarsi fette maggiori di spazio. “Torno qui per rimettermi in gioco, per migliorare e per sperare di essere più protagonista rispetto alla volta precedente – ha detto Procelli -. I due anni con la Rubicone sono stati determinanti per me: nel primo abbiamo lottato per la salvezza, poi nel secondo abbiamo rifatto la squadra e inaspettatamente siamo arrivati a disputare i play-off, dove ci hanno eliminato avversarie più forti. In Romagna sono stato bene, ma anche qui mi ero trovato a mio agio fin dall’inizio: ora voglio i play-off anche con la ErmGroup”.


 
Le parole del DS Gustinelli“Credo che quello di Flavio Procelli debba essere considerato un grandissimo rientro. Assieme al confermato Quarta e al nuovo acquisto Compagnoni potenzia l’organico dei centrali e sarà anche lui un elemento molto importante, perché i volti nuovi di quest’anno sono funzionali al miglioramento del lavoro che dovrà essere svolto nel corso della settimana. Avere quindi ragazzi con le necessarie qualità tecniche, fisiche e soprattutto mentali, significa innalzare il livello dell’allenamento e le capacità di rendimento della squadra. Procelli è un esempio calzante: viene da due anni di B nei quali ha giocato e quindi da lui ci attendiamo molto”.
 
Il curriculum di Procelli – Cresciuto nella Bacci Campi Bisenzio, dove è rimasto per quattro stagioni, Procelli è in seguito passato ai Lupi Santa Croce sull’Arno e anche in questo caso la sua permanenza è durata un quadriennio, nel corso del quale ha disputato i campionati Under 19, Serie D, Serie C e poi Serie B. Nell’estate del 2022 il primo approdo alla ErmGroup San Giustino con debutto in A3; due anni da titolare in B con la Rubicone In Volley di San Mauro Pascoli e di nuovo in biancazzurro con la ErmGroup Altotevere.

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