Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore Antonio Giogli e l’opinionista Roberto Pasqui
Città di Castello protagonista nella presentazione del romanzo “Grifoni d’Europa”
Si è svolta nella sala “Rossi-Monti” della biblioteca comunale la presentazione del romanzo “Grifoni d’Europa”, firmato da Alessandra Oddi Baglioni e Nicoletta Manetti, un’opera che intreccia storia, memoria familiare e invenzione narrativa, attraversando alcuni momenti cruciali dell’Italia postunitaria. L’incontro, aperto dai saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi e coordinato dal giornalista Massimo Zangarelli ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’amministrazione comunale, del mondo culturale locale e di numerosi cittadini.
In platea anche amministratori del territorio, tra cui il sindaco di Citerna Enea Paladino, a conferma dell’interesse suscitato da un libro che restituisce centralità all’Umbria e, in particolare, all’Alta Valle del Tevere. Nel corso della presentazione è emerso con forza il legame dell’opera con Città di Castello, che è stato sottolineato con particolare interesse dall’assessore Botteghi, soprattutto a proposito della vicenda storica dei baroni Alice e Leopoldo Franchetti e degli spunti biografici inediti riportati nel libro.
L’autrice ha ricordato come parte del lavoro di ricerca sia nata proprio dalla consultazione di biblioteche e archivi del territorio, luoghi preziosi per riportare alla luce vicende, personaggi e documenti capaci di raccontare una stagione fondamentale della storia locale e nazionale. Al centro del dialogo anche la figura di Leopoldo Franchetti, profondamente legata a Città di Castello e all’Alta Valle del Tevere. Riformatore, uomo politico e protagonista della vita pubblica italiana, Franchetti viene raccontato non solo nella sua dimensione istituzionale, ma anche attraverso aspetti meno noti della sua personalità e della sua vicenda umana. Particolare attenzione è stata dedicata al suo impegno per l’istruzione e per il riscatto delle popolazioni rurali: insieme alla moglie Alice, nella Villa della Montesca, contribuì alla nascita di una delle prime esperienze scolastiche montessoriane, destinata ai figli dei contadini del territorio.
Nel suo testamento volle inoltre ridividere i propri possedimenti agricoli tra i coloni, lasciando un segno concreto e duraturo nella storia sociale dell’Alta Valle del Tevere. Accanto a Franchetti è stata ricordata anche la figura di Antonio Gnoni, primo sindaco di Città di Castello, che ebbe un ruolo importante nel progetto della ferrovia destinata a collegare la nuova capitale Firenze con Roma, passando attraverso l’Alta Valle del Tevere. Un progetto ambizioso, pensato per inserire pienamente il territorio nei processi di modernizzazione dell’Italia postunitaria, ma rimasto purtroppo incompiuto, con conseguenze che si avvertono ancora oggi. “Grifoni d’Europa” racconta l’Italia che cambia a partire dal 1865, anno in cui Firenze diventa capitale, e segue il destino di famiglie, territori e personaggi coinvolti nei grandi processi politici, economici e sociali dell’epoca.
Il romanzo mette insieme la precisione della ricerca storica e la forza della narrazione, dando spazio anche alle figure femminili, spesso decisive ma poco riconosciute nella memoria ufficiale. La presentazione ha offerto così l’occasione per rileggere il ruolo di Città di Castello e dell’Umbria nella storia nazionale, restituendo al territorio una posizione attiva nei grandi cambiamenti dell’Italia moderna.
Ex scuola Garibaldi, il Comune replica sulle criticità del parcheggio: “La ghiaia scelta per facilità di manutenzione e carattere provvisorio”
CITTÀ DI CASTELLO – L’amministrazione comunale di Città di Castello interviene sulle segnalazioni e sulle polemiche emerse negli ultimi giorni riguardo al parcheggio realizzato nell’area dell’ex scuola Garibaldi, dove dopo le recenti piogge si sono creati avvallamenti e criticità sul fondo in ghiaia.
Dal Comune spiegano come la scelta del rivestimento non sia casuale, ma legata sia alla natura provvisoria dell’intervento che alla possibilità di effettuare manutenzioni rapide e immediate. “C’è una facilità di manutenzione che è insita nella scelta stessa di realizzare un parcheggio in ghiaia”, sottolinea l’amministrazione comunale, evidenziando come questa soluzione sia stata ritenuta tecnicamente la più adatta per la riqualificazione temporanea dell’area.
Il parcheggio, ricordano da Palazzo Vitelli, nasce infatti come intervento provvisorio in attesa della futura realizzazione di Piazza Burri. Nel frattempo l’obiettivo sarebbe stato quello di bonificare e rendere nuovamente fruibile uno spazio considerato strategico alle porte del centro storico, restituendolo all’utilizzo dei cittadini.
Per quanto riguarda gli avvallamenti causati dal maltempo, il Comune rassicura sull’esecuzione di interventi di ripristino già previsti nell’ambito della normale manutenzione dell’area. Operazioni che, spiegano ancora dall’amministrazione, potranno essere effettuate rapidamente proprio grazie alle caratteristiche del fondo in ghiaia.
“Gli interventi di manutenzione si ripeteranno ogni volta che sarà necessario”, viene precisato nella nota, sottolineando come la flessibilità della superficie scelta consenta un ripristino immediato delle condizioni del parcheggio.
La replica arriva dopo le critiche sollevate nei giorni scorsi da esponenti dell’opposizione, che avevano contestato il deterioramento dell’area a poche settimane dall’apertura e rilanciato il tema dei ritardi legati al progetto di Piazza Burri. Un confronto politico che continua quindi ad animare il dibattito cittadino attorno al futuro di una delle zone più centrali e discusse di Città di Castello.
Al via gli interventi di riqualificazione dei percorsi pedonali nel quartiere San Paolo a Sansepolcro
Più accessibilità, sicurezza e inclusione nei collegamenti verso centro storico, scuole e servizi
Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di riqualificazione dei principali percorsi pedonali del quartiere San Paolo, un intervento finalizzato a migliorare l’accessibilità e la sicurezza della mobilità urbana, con particolare attenzione ai collegamenti verso il centro storico, le scuole e i principali servizi della zona.
Il progetto prevede una serie di opere dedicate al superamento delle barriere architettoniche e al potenziamento dell’accessibilità universale, con l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici più fruibili e inclusivi per tutti i cittadini, in particolare per persone con disabilità motorie e senso-percettive, anziani e famiglie con bambini.
Tra gli interventi previsti saranno realizzate nuove rampe accessibili, l’adeguamento dei percorsi pedonali e l’installazione di segnaletica e sistemi di wayfinding (strumenti di orientamento) pensati per facilitare l’orientamento e promuovere una mobilità pedonale più sicura e sostenibile.
L’appalto principale è finanziato attraverso un contributo regionale di 100 mila euro, con un cofinanziamento comunale di 20 mila euro. A questo si aggiunge inoltre un ulteriore intervento finanziato dalla USL per 50 mila euro, con cofinanziamento comunale di 10 mila euro, relativo al tratto contiguo che collega Via XIX Marzo a Porta Romana passando per Viale Barsanti.
Un progetto che si inserisce nel più ampio percorso di miglioramento della qualità urbana e dell’accessibilità cittadina promosso dall’Amministrazione comunale.
“Si tratta di un intervento molto importante per il quartiere San Paolo e più in generale per la qualità della vita della città” dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi. “L’obiettivo è quello di costruire una mobilità sempre più accessibile, sicura e inclusiva, capace di mettere al centro le persone e le loro esigenze quotidiane. Intervenire sui percorsi pedonali significa migliorare concretamente la fruibilità degli spazi pubblici, favorendo autonomia e sicurezza. Questi lavori – prosegue Marzi – rappresentano anche un investimento sul futuro della città, perché rendere Sansepolcro più accessibile significa renderla più moderna, accogliente e sostenibile. Ringraziamo Regione Toscana e USL per il sostegno a un progetto che ci permette di intervenire in maniera concreta su collegamenti strategici per il quartiere e per tutta la comunità.”
Umbertide, scontro politico sull’Istituto Clinico Tiberino: Lega “Dal Pd scelte incoerenti”
I consiglieri comunali Silvestrelli, Dominici e Ferranti attaccano il Partito Democratico dopo la nomina di Giampiero Giulietti nel nuovo CdA dell’Istituto Clinico Tiberino: “Nel 2022 lasciarono l’aula, oggi tornano quando c’è da occupare una poltrona”.
UMBERTIDE – Torna al centro del dibattito politico cittadino la vicenda dell’Istituto Clinico Tiberino, con un duro intervento dei consiglieri comunali Alessio Silvestrelli, Giovanni Dominici e Alessio Ferranti, che puntano il dito contro il Partito Democratico e la gestione della sanità regionale.
Nel comunicato diffuso nelle ultime ore, gli esponenti dell’opposizione parlano apertamente di “incoerenza” da parte della sinistra, ripercorrendo quanto avvenuto nel dicembre del 2022, quando il Consiglio comunale di Umbertide fu chiamato a esprimersi sulla maggioranza pubblica e sul rilancio dell’ex Prosperius attraverso una ricapitalizzazione.
Secondo i consiglieri, in quell’occasione il Pd avrebbe scelto di non prendere posizione, lasciando l’aula durante la votazione. Un atteggiamento che oggi viene messo a confronto con la recente nomina di Giampiero Giulietti, ex sindaco di Umbertide ed ex parlamentare del Partito Democratico, all’interno del nuovo consiglio di amministrazione dell’Istituto Clinico Tiberino come rappresentante indicato dall’Usl Umbria 1.
Per Silvestrelli, Dominici e Ferranti, questa scelta rappresenterebbe una contraddizione politica evidente. “Prima non sostengono il rilancio della struttura, poi tornano quando si presenta la possibilità di occupare un ruolo di potere”, sostengono gli esponenti dell’opposizione, che criticano anche il compenso previsto per l’incarico.
Nel mirino finisce più in generale anche l’operato della Regione Umbria sul fronte sanitario. Nel comunicato vengono infatti contestati l’aumento delle tasse regionali, le liste di attesa considerate troppo lunghe e una gestione della sanità che, secondo i consiglieri, starebbe privilegiando logiche politiche rispetto alle esigenze dei cittadini.
La polemica si inserisce in un contesto già particolarmente acceso sul futuro della sanità territoriale e sul ruolo strategico dell’Istituto Clinico Tiberino per l’Alta Valle del Tevere. Una struttura che negli ultimi anni è stata più volte al centro del confronto politico locale e regionale, tra richieste di rilancio, investimenti e timori legati alla tenuta dei servizi sanitari sul territorio.
Con questa nuova presa di posizione, il dibattito torna quindi ad animarsi, confermando come il tema della sanità continui a rappresentare uno dei principali terreni di scontro politico in Umbria.
“La destra ha lasciato le macerie, la Giunta Proietti in un anno ha risanato la sanità”
Perugia, 7 maggio 2026 – “La destra ha lasciato la sanità umbra con un enorme disavanzo da ripianare, oggi la Giunta guidata da Stefania Proietti presenta conti in equilibrio, servizi aumentati e un risultato in netto miglioramento per tutte e quattro le aziende sanitarie regionali. È la dimostrazione che con serietà, competenza e visione politica si può risanare il sistema sanitario senza tagliare i diritti dei cittadini
Lo affermano i capigruppo di maggioranza in Assemblea legislativa e i partiti del ‘Un Patto Avanti’, commentando i dati illustrati oggi in Assemblea legislativa dalla presidente della Regione Umbria.
“Per la prima volta dopo cinque anni è stato fermato il disavanzo della sanità regionale. Un risultato certificato anche dal Tavolo di verifica degli adempimenti del Ministero dell’Economia e del Ministero della Salute, che ha riconosciuto il pieno equilibrio economico del sistema sanitario umbro, escludendo qualsiasi procedura sanzionatoria. Mentre molte Regioni sono costrette a manovre straordinarie per coprire i buchi di bilancio, l’Umbria torna a essere un modello di gestione responsabile”.
“Il merito è di un lavoro concreto e rigoroso portato avanti dalla Giunta Proietti: governance della spesa, controllo mensile dei conti, centralizzazione degli acquisti, riorganizzazione delle reti sanitarie, rafforzamento della programmazione e maggiore efficienza amministrativa. Scelte che hanno consentito non solo di rimettere in ordine i conti, ma anche di aumentare le prestazioni e i servizi socio-sanitari per i cittadini umbri”.
Un Patto Avanti sottolinea inoltre come “si sia finalmente archiviata la stagione della propaganda e dell’improvvisazione della destra, che negli ultimi anni aveva prodotto un progressivo aumento del disavanzo e una gestione senza visione strategica”.
“I numeri raccontano un cambio di paradigma: dalla sanità dei buchi di bilancio alla sanità della programmazione, dell’equilibrio e degli investimenti. Adesso bisogna proseguire su questa strada, rafforzando la sanità pubblica umbra e costruendo un sistema sempre più vicino ai bisogni delle persone”.
Città di Castello: Patto Avanti consolida il progetto politico. “Dialogo e collaborazione per il futuro della città”
Si è svolto ieri sera 06 maggio 2026 il primo tavolo di confronto di Patto Avanti a Città di Castello,
con la presenza dei rappresentanti del Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, i referenti dei
Civici Umbri e Movimento 5 Stelle. Un incontro che ha segnato l’inizio di un percorso politico
coraggioso e inclusivo. Più che una semplice formalità, l’appuntamento ha sancito la piena
disponibilità di tutte le forze coinvolte a collaborare attivamente per la costruzione di un progetto
che metta radici profonde in ogni angolo del territorio.
Patto Avanti non parte da zero: il progetto intende onorare e attualizzare la tradizione di governo del centrosinistra. Davanti ai limiti dell’azione amministrativa delle destre, il centrosinistra deve
rispondere con una visione di lungo periodo: un progetto di prospettiva, fondato sul rafforzamento
del rapporto tra comunità e amministrazione pubblica e sulla costruzione di nuove modalità di
coinvolgimento e confronto con il territorio.
Questo primo tavolo rappresenta l’inizio di un percorso condiviso, che sarà aperto al contributo di
tutti gli interlocutori del centro sinistra tifernate, per una Città di Castello sempre più moderna,
solidale e competitiva. Vogliamo valorizzare ciò che di positivo è stato fatto finora, ampliando il
confronto e costruendo una prospettiva ancora più solida per il futuro della città.
Questa sinergia, già sperimentata con successo nelle elezioni regionali e nelle comunali di Perugia,
rappresenta oggi un modello virtuoso di collaborazione politica.
Il tavolo ha infine tracciato le linee guida per il lavoro dei prossimi mesi, focalizzandosi su dei
pilastri fondamentali: la difesa della sanità pubblica, una scuola che non lasci indietro nessuno, il
diritto a un lavoro giusto, lo sviluppo infrastrutturale, territorio rurale e montano e la conversione
ecologica come motore di valore aggiunto per l’economia locale.
Oggi è stato gettato un seme importante: una politica che non aspetta, ma cammina insieme alla
sua comunità per costruire una città all’altezza delle proprie aspettative.
Partito Democratico – Sinistra Italiana / Alleanza Verdi e Sinistra – Civici Umbri – Movimento 5 Stelle
TazzinArt 2026: la ceramica contemporanea protagonista a Città di Castello
Dal 23 maggio al 21 giugno 2026 torna a Città di Castello TazzinArt, la manifestazione dedicata alla ceramica contemporanea che trasformerà la città in un percorso artistico diffuso tra Pinacoteca, centro storico e botteghe.

La terza edizione dell’evento sarà inaugurata sabato 23 maggio alle ore 11.00 presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello e vedrà la partecipazione di artisti italiani e internazionali, con ospiti speciali provenienti anche dal Messico.
L’iniziativa unirà tradizione ceramica e sperimentazione contemporanea, coinvolgendo maestri tifernati, giovani artisti e allievi dei corsi di ceramica della scuola G.O. Bufalini.
Le opere saranno esposte sia negli spazi della Pinacoteca sia nei bar del centro storico, creando un dialogo originale tra arte, convivialità e vita quotidiana, all’insegna del tema “contemporary taste of ceramics”.
Tra gli artisti presenti figurano, tra gli altri, Leslie González, Sandra Romero, Leonardo Silva, Toni Bellucci, Paolo Canevari, Massimo Luccioli, Giulia Napoleone, Luca Baldelli, Simona Baldelli, Elio Mariucci, Monica Monaia, Nello Pierangeli, Daniela Brodi, Paola Cesari, Eleonora Duranti, Francesca Rossi e molti altri protagonisti del panorama ceramico contemporaneo.
L’evento è promosso con il sostegno del Comune di Città di Castello, di Buongiorno Ceramica! e di numerose realtà culturali e formative del territorio.
Un appuntamento che conferma ancora una volta il ruolo di Città di Castello come punto di riferimento per l’arte ceramica contemporanea.
“La musica unisce la scuola”: a Città di Castello la Settimana Nazionale della Musica 2026
Città di Castello si prepara ad accogliere una delle più importanti manifestazioni musicali scolastiche italiane. Dall’11 al 16 maggio 2026 si svolgerà infatti la Settimana Nazionale della Musica, evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con INDIRE, che quest’anno farà tappa in Umbria.
All’interno della manifestazione si terrà anche la XXXVII Rassegna Musicale Nazionale delle Istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo, con circa quaranta esibizioni provenienti da scuole di tutta Italia.
Numeri importanti per un appuntamento che trasformerà la città in un grande palcoscenico dedicato alla musica e alla formazione:
🎼 28 orchestre
🎤 9 cori
🎶 12 concerti
L’organizzazione dell’edizione 2026 è stata affidata all’Istituto “Alighieri-Pascoli” di Città di Castello, con la direzione artistica del Maestro Marcello Marini. Una scelta che premia l’esperienza maturata negli anni dalla scuola attraverso il prestigioso Concorso Musicale Nazionale “Enrico Zangarelli”, che per questa edizione lascerà spazio alla rassegna nazionale.
La manifestazione proporrà un ricco programma di concerti, masterclass, laboratori e workshop, con la partecipazione di musicisti, docenti e ospiti di rilievo del panorama artistico nazionale.
Sarà una settimana all’insegna della musica come linguaggio universale, capace di unire studenti, scuole e territori attraverso esperienze di condivisione, creatività e crescita culturale.
Burri Summer Camp 2026: un’estate tra arte, creatività e inglese agli Ex Seccatoi del Tabacco
Un’estate speciale all’insegna dell’arte contemporanea, del gioco e della scoperta: torna a Città di Castello il Burri Summer Camp, il campus estivo dedicato ai bambini negli spazi della Ex Seccatoi del Tabacco della Fondazione Burri.
Dal 15 giugno al 10 luglio 2026, dal lunedì al venerdì, i partecipanti vivranno un’esperienza educativa originale che unisce laboratori creativi, attività motorie, arte contemporanea e inglese, in uno dei luoghi simbolo della cultura tifernate.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra gli educatori museali e gli insegnanti di Lingua Più, che accompagneranno i bambini in un percorso pensato per imparare la lingua inglese in modo naturale, attraverso il gioco, la relazione e l’esperienza diretta.
Gli spazi degli Ex Seccatoi del Tabacco diventeranno così un vero laboratorio a cielo aperto dove arte e creatività si intrecciano ogni giorno con attività coinvolgenti e stimolanti.
Le iscrizioni saranno settimanali, per permettere alle famiglie la massima flessibilità.
📍 Sede: Ex Seccatoi del Tabacco – Fondazione Burri, Città di Castello
📅 Periodo: dal 15 giugno al 10 luglio 2026
🕘 Quando: dal lunedì al venerdì
🌍 Attività in inglese curate da Lingua Più
📞 Informazioni e prenotazioni:
075 855 4649
✉️ summercamp@atlanteserviziculturali.com
Salone del Tartufo Bianco Pregiato 2026: tre weekend di eventi e debutto del “Palazzo del Bianco”
Novità importanti per la 46esima edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che quest’anno si prepara a cambiare volto con un format rinnovato e nuove location dedicate alla valorizzazione della trifola e del territorio.
La macchina organizzativa della storica manifestazione è già in movimento e le anticipazioni parlano di un’edizione all’insegna dell’innovazione: il Salone si svilupperà infatti su tre fine settimana di novembre e introdurrà un nuovo layout fieristico con il debutto del suggestivo “Palazzo del Bianco”, nuovo spazio espositivo destinato a diventare uno dei simboli dell’evento.
Città di Castello sempre più capitale del tartufo
Città di Castello conferma così il proprio ruolo di città del tartufo a livello nazionale, un territorio dove la cultura della trifola rappresenta identità, economia e tradizione.
Qui nasce infatti una parte significativa del tartufo bianco italiano e oltre 1.500 cavatori, accompagnati da più di 3mila cani da cerca, mantengono viva una pratica riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Accanto al tartufo bianco, il territorio altotiberino è protagonista durante tutto l’anno anche con bianchetto, nero pregiato e scorzone estivo.
La città si veste di tartufo
Da alcune settimane il legame tra Città di Castello e il tartufo è visibile anche agli ingressi della città, grazie all’installazione di nuovi cartelli turistici marroni dedicati al tartufo bianco e nero.
I pannelli sono stati collocati in diversi punti strategici:
- strada Cortonese;
- Apecchiese;
- Via Rosa Luxembourg;
- Via della Bastiglia;
- Via Aretina;
- Viale Romagna;
- Garavelle TreBis.
Una vera operazione di “toponomastica del gusto” che rafforza ulteriormente l’immagine della città come capitale della trifola.
“Un primo storico segnale di rinnovamento”
Per il presidente dell’Ente Fiera Nazionale Tartufo Bianco Pregiato, Lazzaro Bogliari, si tratta di “un’importante iniziativa che crea orgoglio nei cittadini e valorizza ulteriormente il territorio”.
Sulla stessa linea anche l’assessore al commercio e turismo Letizia Guerri, che sottolinea come “i weekend del tartufo e le novità espositive rappresentino un primo storico segnale di valorizzazione sempre più ampia della manifestazione”.
L’obiettivo è raccontare il tartufo non solo come eccellenza gastronomica, ma come simbolo culturale, identitario e turistico di un intero territorio.
GIMO, Forza Italia attacca il Comune: “Servizio notturno a rischio senza garanzie per autisti e utenti”
PERUGIA – Il nuovo servizio di mobilità notturna GIMO finisce al centro del confronto politico cittadino. A sollevare dubbi e preoccupazioni sono il gruppo consiliare di Forza Italia Perugia e le segreterie regionale e comunale di Forza Italia Giovani, intervenuti dopo le notizie relative alle proteste degli autisti che dovrebbero essere impiegati nel servizio.
Secondo quanto riportato nella nota diffusa dagli esponenti azzurri, le criticità emerse nelle ultime ore non possono essere ignorate, soprattutto alla luce delle segnalazioni riguardanti i turni notturni previsti per il personale. Al centro della polemica ci sarebbero infatti le condizioni di lavoro degli autisti, che avrebbero manifestato forte contrarietà rispetto all’organizzazione del servizio e ai carichi orari richiesti.
Forza Italia sottolinea come il tema non riguardi soltanto i diritti dei lavoratori, ma anche la sicurezza dei cittadini che dovranno utilizzare il servizio nelle ore notturne. “È necessario fare piena chiarezza sulle condizioni operative e organizzative del GIMO”, spiegano gli esponenti del partito, evidenziando il rischio di mettere alla guida operatori già impegnati per molte ore consecutive.
Per il gruppo politico la priorità assoluta deve essere quella di garantire sicurezza sia agli autisti che agli utenti del servizio. Da qui la richiesta rivolta direttamente all’amministrazione comunale di Perugia affinché chiarisca rapidamente se esistano davvero le condizioni per assicurare la partenza e la continuità del progetto senza criticità.
Nel comunicato viene anche ribadita la necessità di aprire un confronto concreto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali, così da individuare soluzioni sostenibili prima dell’avvio definitivo del servizio.
Forza Italia e Forza Italia Giovani parlano di una situazione che merita attenzione immediata e assicurano che continueranno a monitorare gli sviluppi della vicenda. Secondo gli esponenti azzurri, infatti, un servizio pensato per migliorare la mobilità cittadina e offrire nuove opportunità ai giovani non può prescindere da condizioni di lavoro adeguate e da standard di sicurezza chiari e garantiti.
A firmare la nota sono Augusto Peltristo, capogruppo Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, il consigliere comunale Edoardo Gentili, il segretario regionale di FI Giovani Umbria Edoardo Pannacci e il segretario comunale di FI Giovani Perugia Emanuele Trubbianelli.
Festa della Mamma alla Pinacoteca: laboratorio creativo per bambini a Città di Castello
In occasione della Festa della Mamma, PoliedroCultura organizza un pomeriggio speciale dedicato ai più piccoli presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello.
L’appuntamento è in programma per domenica 10 maggio 2026 e proporrà un laboratorio creativo pensato per realizzare un regalo unico e personale dedicato alle mamme.
I bambini saranno guidati nella creazione di piccoli lavori in argilla, tra colori, fantasia ed emozioni, trasformando le proprie idee in “pensieri fatti a mano” da donare per la Festa della Mamma.
Arte, storie e creatività
L’attività inizierà con una visita ad alcuni capolavori della Pinacoteca, seguita dalla lettura di una storia con il kamishibai, il tradizionale teatro narrativo illustrato giapponese, che avrà come protagoniste una mamma e la sua bambina.
Un’esperienza che unirà arte, manualità e narrazione in un momento di condivisione pensato per stimolare creatività e affettività.
La partecipazione prevede un costo di 7 euro a bambino ed è necessaria la prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
📞 075 8520656
(dal martedì alla domenica, ore 10-13 e 15-18)
Calcio, Campionato Provinciale Umbro Under 15: Citerna applaude i suoi giovani campioni
Il Comune di Citerna si congratula con tutti i ragazzi che hanno conquistato il Campionato Provinciale Umbro Under 15 Giovanissimi, un importante traguardo sportivo che premia impegno, passione e spirito di squadra.
Una soddisfazione vedere crescere questi giovani atleti e raggiungere risultati così prestigiosi, soprattutto per quei ragazzi del territorio che sono cresciuti nella scuola calcio locale e rappresentano con orgoglio le comunità di Citerna, Pistrino e Fighille.
Un plauso speciale va ai compaesani:
- di Pistrino: Leonardo Lacrimini, Matteo Giovagnoli, Francesco Giovagnoli, Renè Falaschi e Fabio Stalfieri;
- di Citerna: Edoardo Ercolani e Lorenzo Benvenuti;
- di Fighille: Francesco Pagano e Leonardo Noce.
Complimenti anche ai mister e a tutto lo staff tecnico per il lavoro svolto durante la stagione.
Un ringraziamento e un riconoscimento particolare anche alla Baldaccio Bruni, società con cui negli anni è nata una collaborazione importante nel settore giovanile. Una scelta condivisa che si è dimostrata vincente, permettendo ai ragazzi di crescere sportivamente e umanamente all’interno di un progetto serio e di qualità.
Una vittoria che rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il territorio comunale e per il movimento calcistico giovanile locale.
Ex Garibaldi, Baglioni (Lega): “Il parcheggio provvisorio cade a pezzi dopo neanche due mesi”
“Non sono passati neanche due mesi dall’apertura del parcheggio nell’area dell’ex scuola Garibaldi, e la realtà ha già presentato il conto. Il mix tra le piogge insistenti e il transito dei veicoli ha trasformato il terreno in un percorso a ostacoli fatto di solchi e sassi sollevati, rendendo l’area pericolosa, oltre che indecorosa. Il problema però non è solo tecnico, quanto piuttosto di credibilità. La scelta della ghiaia, giustificata dall’amministrazione come soluzione ‘provvisoria’ in attesa della realizzazione di Piazza Burri, suona oggi come l’ennesima scusa per risparmiare sulla qualità.
I cittadini non dimenticano che sono ormai dieci anni che si parla del progetto di Piazza Burri: nient’altro che roboanti annunci e vuote promesse da campagna elettorale a cui, ad oggi, non corrisponde ancora un cantiere definitivo. Lo stato di degradazione precoce nel quale versa il parcheggio, alimenta il sospetto che la ‘provvisorietà’ diventerà, come spesso accade quando amministra la sinistra, una condizione permanente. I tifernati non credono più alle giustificazioni dietro cui chi amministra continua ad arroccarsi maldestramente per nascondere i propri fallimenti.
Città di Castello merita risposte concrete e manutenzioni serie, non un finto parcheggio che si degrada alla prima pioggia in attesa di una piazza che sembra destinata a restare nient’altro che l’ennesima promessa tradita dalla sinistra”.
Così in una nota il segretario della Lega Città di Castello, Giorgio Baglioni





Lascito Mariani, Michelini: “Finalmente una svolta concreta per l’ospedale di Città di Castello”
“Dopo anni di immobilismo, finalmente si apre una fase nuova per la sanità dell’Alto Tevere e per l’ospedale di Città di Castello”. Con queste parole la consigliera regionale Letizia Michelini interviene sul piano di investimenti presentato da USL Umbria 1 nell’ambito della riunione congiunta delle commissioni consiliari “Servizi e partecipazioni” ed “Economica” del Comune di Città di Castello.
Secondo Michelini, grazie al lavoro della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, alla Direzione Sanità regionale e alla sinergia con l’Usl Umbria 1, il Lascito Mariani produrrà finalmente effetti concreti per il territorio, “nel pieno rispetto della volontà testamentaria”.
Tecnologie e nuovi servizi per l’ospedale
Gli investimenti previsti interesseranno diversi settori strategici dell’ospedale tifernate:
- radiologia;
- cardiologia;
- oculistica;
- urologia;
- ginecologia;
- emergenza-urgenza.
L’obiettivo dichiarato è quello di introdurre nuove tecnologie e ampliare le prestazioni sanitarie disponibili direttamente sul territorio, riducendo così trasferimenti verso altri ospedali regionali, tempi di attesa e disagi per i pazienti.
“Il lascito viene finalmente trasformato in innovazione tecnologica, nuove prestazioni sanitarie e servizi di qualità che rafforzeranno in maniera significativa l’ospedale tifernate e l’intera rete sanitaria dell’Altotevere”, sottolinea Michelini.
Attenzione anche alla medicina territoriale
La consigliera regionale evidenzia inoltre l’importanza del lavoro sulla medicina territoriale e sui servizi dedicati alle fragilità:
- non autosufficienza;
- neuropsichiatria infantile;
- salute mentale;
- disturbi dell’età evolutiva.
“Il valore politico e istituzionale di questo percorso – conclude – sta nel metodo adottato: collaborazione costante tra Regione, Direzione Sanità, Usl Umbria 1 e istituzioni locali, con l’obiettivo comune di dare risposte concrete ai cittadini”.
Per Michelini il Lascito Mariani rappresenta oggi “un’opportunità storica per rilanciare la sanità pubblica tifernate”.
PD Perugia: “No alla remigrazione, sì a inclusione, diritti e valori costituzionali”
Il Partito Democratico di Perugia esprime forte preoccupazione per il crescente diffondersi, anche nel dibattito pubblico locale e nazionale, di iniziative e parole d’ordine riconducibili al concetto di “remigrazione”, un termine che richiama visioni discriminatorie, incompatibili con i principi costituzionali e con i valori fondanti della nostra democrazia.
Dietro slogan apparentemente semplificatori si cela infatti un’idea di società basata sull’esclusione, sulla divisione tra persone “degne” e “non degne” di appartenere a una comunità nazionale, alimentando paura, intolleranza e tensioni sociali. Sono posizioni che rischiano di legittimare derive xenofobe e che contrastano apertamente con lo spirito della Costituzione italiana, nata dalla Resistenza e fondata sul rispetto della dignità umana, dell’uguaglianza e dei diritti inviolabili della persona.
Per questo riteniamo doveroso ribadire che ogni iniziativa pubblica, manifestazione o evento politico deve svolgersi nel pieno rispetto dei valori democratici e costituzionali, evitando qualsiasi messaggio che possa configurare discriminazione etnica, culturale o religiosa. La libertà di espressione è un pilastro della Repubblica, ma non può trasformarsi in legittimazione dell’odio o nella negazione dei principi fondamentali della convivenza civile.
Perugia è storicamente città di dialogo, accoglienza, cultura e pace. Difendere questa identità significa opporsi con fermezza a ogni tentativo di normalizzare linguaggi e pratiche che minano il tessuto democratico e sociale del nostro Paese.
Invitiamo tutta la cittadinanza, le forze politiche, le istituzioni a una riflessione seria e responsabile, affinché si resti fortemente ancorati e vigili, in coerenza ai principi base della Repubblica, al rispetto reciproco e ai valori universali di civiltà, umanità e democrazia.


