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Comunità Riformista: “Separare ospedali e USL per salvare la sanità umbra”

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PERUGIA – Separare la gestione degli ospedali da quella della sanità territoriale. È questa la proposta al centro di “La Cura”, il progetto con cui Comunità Riformista prova a rilanciare il dibattito sul futuro della sanità umbra.

Secondo il movimento, la situazione del sistema sanitario regionale richiede ormai scelte coraggiose. Liste d’attesa, carenza di personale, difficoltà organizzative e una medicina territoriale sempre più sotto pressione sono problemi che, si legge nella proposta, non possono più essere affrontati con semplici interventi tampone.

L’idea è quella di affidare alle Aziende Ospedaliere di Perugia e Terni il coordinamento dell’intera rete ospedaliera regionale, compresi gli ospedali del territorio. Le USL avrebbero invece il compito di concentrarsi esclusivamente sulla sanità di prossimità: assistenza domiciliare, Case di Comunità, prevenzione, salute mentale, gestione delle cronicità e servizi rivolti alle famiglie.

«Due motori, una sola sanità», è la sintesi utilizzata da Comunità Riformista per spiegare un modello che punta a mantenere un percorso unico per il paziente, pur distinguendo in modo netto le responsabilità organizzative tra ospedale e territorio.

Tra gli altri punti della proposta ci sono il rafforzamento della collaborazione con l’Università di Perugia, una piattaforma digitale unica regionale per la gestione dei dati sanitari e un maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale per affrontare questioni come le liste d’attesa e la programmazione delle risorse.

Per Comunità Riformista il rilancio della sanità pubblica passa prima di tutto dall’organizzazione. Da qui la scelta di mettere sul tavolo una proposta concreta che sarà ora discussa all’interno del Tavolo Sanità e Welfare del movimento.

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Del Bene: «A Sansepolcro manca una visione. Il PNRR? Tanti soldi arrivati, ma il volto della città non è cambiato»

Il segretario del Partito Democratico traccia un bilancio dei primi quattro anni dell’amministrazione Innocenti e guarda già alle comunali del 2027: «Coinvolgeremo nuove energie e tanti giovani»

SANSEPOLCRO – Quattro anni di amministrazione Innocenti, il Piano Strutturale Intercomunale, il futuro della Valtiberina e la costruzione dell’alternativa di centrosinistra in vista delle elezioni del 2027. Sono questi i temi affrontati con Alessandro Del Bene, segretario del Partito Democratico di Sansepolcro.

Del Bene, partiamo dal bilancio di questi quattro anni di amministrazione Innocenti. Che giudizio dà?

«Credo che il problema principale sia la mancanza di una visione complessiva. Sono arrivati molti finanziamenti, penso anche alle risorse del PNRR, ma non vedo un cambiamento reale del volto della città o della vallata. Si è lavorato molto sulle opere, ma meno sull’idea di futuro che dovrebbe accompagnarle».

Quindi il giudizio è completamente negativo?

«No, quando una cosa è positiva va riconosciuta. L’operazione che ha portato Palazzo delle Laudi a tornare nella disponibilità pubblica è stata una scelta importante, così come l’acquisto dell’ex Magazzino Tabacchi. Sarebbe sbagliato non riconoscerlo. Il problema è capire quale progetto c’è dietro e quale sarà il loro ruolo nel futuro della città».

È qui che secondo voi emerge il limite dell’attuale amministrazione?

«Sì, perché le opere da sole non bastano. Serve una direzione. Serve capire dove vogliamo portare Sansepolcro nei prossimi venti o trent’anni. Oggi questa visione faccio fatica a vederla».

Uno dei temi che vi ha visto più critici è il Piano Strutturale Intercomunale.

«Perché era un’occasione importante per discutere seriamente del futuro della Valtiberina. Invece ci siamo trovati davanti a quello che appare come la semplice somma di quattro piani comunali. Un piano intercomunale dovrebbe servire a costruire una strategia condivisa, non a mettere insieme documenti separati».

Cosa manca in quel piano?

«Manca una prospettiva di sviluppo. Si parla troppo poco di economia, turismo, infrastrutture, aree produttive. Penso a Montedoglio, che rappresenta una risorsa enorme per questo territorio. Un piano del genere dovrebbe indicare una strada e una visione comune, invece questo aspetto non emerge».

La Valtiberina continua a ragionare troppo per singoli comuni?

«Secondo me sì. E questo è un limite. Sansepolcro non può pensare di andare avanti da sola, così come non possono farlo gli altri comuni. Le sfide di oggi riguardano tutta la vallata e richiedono una programmazione condivisa».

Infrastrutture e collegamenti restano uno dei nodi principali?

«Assolutamente. Da anni sentiamo parlare di E78, di collegamenti e di sviluppo logistico. Abbiamo imprese che rappresentano eccellenze a livello nazionale, ma continuiamo a scontare ritardi enormi. E oggi le infrastrutture non sono soltanto le strade: sono anche quelle digitali».

Lei parla spesso anche di giovani e innovazione.

«Perché il futuro passa da lì. Se continuiamo a perdere ragazzi preparati che vanno altrove, il territorio si impoverisce. Dobbiamo creare opportunità qui, favorire l’innovazione e mettere in condizione le imprese di crescere attraverso nuove competenze».

Da qui nasce la proposta di un incubatore per le professioni innovative?

«Esatto. Un luogo dove giovani, imprese e formazione possano incontrarsi. Un punto di riferimento per chi vuole costruire qui il proprio futuro professionale. Se riusciamo a trattenere competenze e talenti, ne beneficia tutta la comunità».

Guardando alle elezioni del 2027, il centrosinistra sta già lavorando?

«Sì. Stiamo costruendo un percorso aperto alla città. Vogliamo coinvolgere cittadini, associazioni, professionisti e tutte quelle persone che hanno idee e voglia di dare un contributo».

Ci saranno anche volti nuovi?

«È uno degli obiettivi principali. Servono esperienza e competenze, ma servono anche energie nuove. Stiamo incontrando persone che finora non si sono occupate direttamente di politica e che possono portare punti di vista diversi. Credo sia una ricchezza per qualsiasi progetto».

Possiamo dire che la corsa verso il 2027 è già iniziata?

«Direi di sì. Però non vogliamo limitarci a costruire una candidatura o una lista. Vogliamo costruire un progetto che guardi lontano. Se davvero si vuole cambiare una città bisogna iniziare a lavorare molto prima delle elezioni».

In una frase, qual è la critica principale che rivolge all’amministrazione Innocenti?

«Che dopo quattro anni continuo a vedere tante opere e poca visione. Sansepolcro ha bisogno di guardare avanti e di immaginare il proprio futuro con maggiore coraggio».

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I giovani di Azione portano il dibattito sull’energia ad Arezzo: confronto aperto tra transizione e nucleare

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AREZZO – Un aperitivo per confrontarsi su uno dei temi più discussi degli ultimi anni: l’energia. È l’iniziativa promossa dai Giovani di Azione Arezzo che hanno riunito ragazzi e cittadini per parlare di transizione energetica, costi, nuove tecnologie e prospettive future.

L’obiettivo era quello di affrontare un argomento che incide sempre di più sulla vita quotidiana delle persone, cercando di andare oltre gli slogan e le contrapposizioni ideologiche. Durante l’incontro si è parlato delle diverse fonti energetiche disponibili, del contesto internazionale e delle ricadute che le scelte globali possono avere anche sul territorio aretino.

Tra i temi affrontati non poteva mancare il nucleare, tornato al centro del dibattito politico nazionale dopo i recenti passaggi parlamentari sulle tecnologie di nuova generazione. Una posizione sulla quale i Giovani di Azione non nascondono il proprio orientamento favorevole, sostenendo la necessità di valutare il nucleare del futuro attraverso dati, analisi e approfondimenti tecnici piuttosto che attraverso approcci ideologici.

L’iniziativa nasce dalla volontà di creare ad Arezzo spazi di confronto aperti anche a chi non fa parte del partito. «Ci siamo accorti che mancavano occasioni in cui i giovani potessero discutere liberamente di temi importanti e confrontarsi sulle proprie idee», spiegano gli organizzatori. Da qui la scelta di trasformare semplici momenti di incontro in appuntamenti aperti alla città.

Per i Giovani di Azione il percorso è appena iniziato e l’intenzione è quella di continuare a proporre occasioni di dialogo su temi che riguardano il futuro del territorio e delle nuove generazioni.

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Montone accende l’estate con il primo Blues Festival: tre giorni di musica internazionale nel borgo

Montone si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della grande musica. Dal 26 al 28 giugno debutta infatti il Montone Blues Festival, nuova manifestazione che porterà nel borgo umbro artisti internazionali, band italiane, street food e appuntamenti musicali per tre serate a ingresso gratuito.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di unire la promozione del territorio alla qualità dell’offerta culturale, trasformando il centro storico e il Parco della Rimembranza in un punto di riferimento per gli appassionati del blues e della musica dal vivo.

Tra gli ospiti più attesi figurano i Delta Wires, storica formazione californiana tra le più apprezzate della scena blues americana, e Diane Blue, cantante e armonicista di Boston considerata una delle interpreti più autorevoli del blues contemporaneo. Entrambi gli artisti saranno protagonisti delle tre giornate del festival.

Ad arricchire il programma anche nomi importanti del panorama italiano come Morblus, la Tito Blues Band, The Stumble Blues, Double Dare e Baron Sax, oltre a dj set che accompagneranno il pubblico dall’apertura delle serate fino ai concerti principali.

La manifestazione prenderà il via ogni giorno dalle ore 18 e sarà affiancata da un’area street food dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza che unisce musica, convivialità e scoperta del borgo.

L’evento è promosso dall’Associazione Fortebraccio Blues con il supporto di realtà storiche dell’accoglienza montonese e con il patrocinio del Comune di Montone.

Per il borgo si tratta di una novità destinata ad arricchire il calendario estivo e a richiamare appassionati da tutta la regione e non solo, grazie a una proposta musicale di respiro internazionale inserita in uno dei centri storici più suggestivi dell’Umbria.

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Sanità, Patto Avanti: “Il sopralluogo all’Ospedale e alla Casa di Comunità a Marsciano dimostra che il nuovo modello umbro funziona”

“Dal Governo Meloni solo tagli e riforme dannose che scaricano i costi sui territori”

PERUGIA, 22 GIUGNO 2026 – “I nuovi interventi a Marsciano e Pantalla sono la prova concreta del nostro impegno. La visita della Presidente Proietti e della Direttrice Donetti – prima all’Ospedale e alla Casa di Comunità di Marsciano, oggetto di importanti lavori di adeguamento ed efficientamento energetico, e poi all’Ospedale di Pantalla per l’arrivo di nuove e moderne tecnologie diagnostiche – rappresenta un passo storico per la Media Valle del Tevere. Questo è il modello di sanità pubblica e territoriale che, come coalizione, difendiamo e costruiamo ogni giorno in Umbria: una sanità vicina alle persone, efficiente e all’avanguardia.


Solo quest’anno sono state inaugurate 6 nuove strutture (Città di Castello, Terni, Montefalco, Norcia e Cascia e Fabro) ed effettuati massicci investimenti per il rinnovo del parco tecnologico della rete ospedaliera e territoriale, dimostrando nei fatti la bontà della visione strategica del nuovo Piano Sociosanitario Regionale: un modello che mette al centro il cittadino, azzera i vecchi disavanzi ereditati dal passato e potenzia la rete dei servizi territoriali per alleggerire la pressione sui grandi poli ospedalieri e accorciare i tempi d’attesa.”
È quanto dichiarato in una nota congiunta dai rappresentanti del Patto Avanti.

“Mentre in Umbria investiamo sulle Case di Comunità e gli Ospedali per integrare la medicina generale con la specialistica e l’assistenza sociale — continua la nota — dal governo centrale guidato da Giorgia Meloni continuano ad arrivare segnali diametralmente opposti

. Ci troviamo a fare i conti con una drammatica stagione di tagli lineari al Fondo Sanitario Nazionale e con una riforma della medicina di base fortemente penalizzante, che rischia di svuotare ulteriormente i territori del prezioso presidio dei medici di famiglia, scaricando l’onere dell’assistenza primaria esclusivamente sulle spalle delle Regioni e dei Comuni.”


Secondo la coalizione, le scelte dell’esecutivo nazionale remano contro il diritto costituzionale alla salute: “La contrazione delle risorse nazionali e la mancanza di una vera programmazione sul personale medico e infermieristico sono una minaccia diretta alla tenuta dei servizi pubblici. L’Umbria sta dimostrando, con il risanamento dei conti delle aziende sanitarie e il contestuale potenziamento delle strutture locali come quella di Marsciano e i servizi di Pantalla, che un’alternativa basata sull’efficienza e sulla solidarietà pubblica è possibile.

Esprimiamo la nostra totale contrarietà alla linea di austerity del Governo Meloni in campo sanitario e ribadiamo il nostro impegno a fare dell’Umbria un baluardo a difesa della sanità pubblica, universale e gratuita.”

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Riosecco in Festa torna con cinque giorni di musica, cucina e solidarietà

L’estate tifernate passa anche da Riosecco. Dal 24 al 28 giugno torna infatti Riosecco in Festa, appuntamento che da oltre vent’anni richiama residenti, famiglie e visitatori nel quartiere cittadino per cinque serate all’insegna della musica, della buona cucina e dello stare insieme.

L’edizione 2026, la ventunesima della manifestazione organizzata dalla Società Rionale Riosecco, si aprirà con una serata dal forte valore sociale. Mercoledì 24 giugno andrà infatti in scena “Musica e Cuore – La notte della solidarietà”, un galà benefico che unirà spettacolo e impegno concreto a favore della Scuola Materna, della Scuola Elementare, della Prima Infanzia e di realtà impegnate nella ricerca e nel sostegno alle famiglie come Duchenne Parent Project Onlus e FDM – Associazione Distrofia Muscolare.

Sul palco saliranno numerosi artisti del territorio, tra cui Andrea Bianchini, Danny Francioni, Pino Band, I Matteo, Laura Polverini, Vincenzo e Barbara, Vanessa Angeloni, Maria Elisa Bernardini e Fabrizio Baldacci, Lido Sax, Maria Chiara Cheli ed Emanuele Fedeli. Ospiti della serata saranno l’Orchestra Maicol Diaz e Genio, mentre la conduzione sarà affidata a Duilio Cagnoni.

Una serata che rappresenta bene lo spirito della manifestazione, capace di coniugare divertimento e attenzione verso chi ha bisogno di sostegno.

Dal giorno successivo prenderà il via il programma tradizionale della festa, con stand gastronomici aperti ogni sera dalle 19.30. Tra le specialità proposte non mancheranno la classica bistecca alla brace e alcune novità pensate per l’edizione 2026, come hamburger e fagioli con le cotiche.

Ad accompagnare le cene saranno le orchestre da ballo che animeranno le serate. Giovedì 25 giugno sarà protagonista Gianmarco Bagutti, venerdì 26 Omar Lambertini, sabato 27 Manuel Malanotte e domenica 28 Marianna Lanteri chiuderà la manifestazione.

Spazio anche ai più giovani grazie a un’area dedicata con musica live e dj set. Il programma prevede i Briachi Friday venerdì 26 giugno, i FOMO sabato 27 e i Trap Country domenica 28.

Dietro l’organizzazione dell’evento c’è il lavoro della Società Rionale Riosecco guidata dal presidente Francesco Monini e di decine di volontari che ogni anno rendono possibile una manifestazione diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina.

Un evento che continua a crescere mantenendo intatto il proprio spirito: quello di creare occasioni di incontro, aggregazione e solidarietà per tutta la comunità.

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Forza Italia Giovani: “L’Umbria è in recessione, i giovani continuano ad andarsene”

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PERUGIA – I dati economici accendono nuovamente il confronto politico in Umbria. A puntare il dito contro la giunta regionale guidata da Stefania Proietti è Forza Italia Giovani Umbria, che commenta i numeri diffusi da Svimez parlando di una regione in difficoltà e di un futuro sempre più incerto per le nuove generazioni.

Secondo l’associazione, il dato del PIL regionale del 2025, fermo a -0,2%, rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato. A preoccupare è anche il calo del settore dei servizi, indicato dagli analisti come uno dei comparti che hanno maggiormente sofferto nell’ultimo anno.

Nel confronto con le altre regioni del Centro Italia, Forza Italia Giovani evidenzia come Lazio e Marche abbiano fatto registrare una crescita economica, mentre Umbria e Toscana abbiano chiuso in negativo.

«Siamo una regione in condizioni critiche», sostengono gli esponenti azzurri, che parlano di consumi deboli, export in difficoltà, riduzione della base imprenditoriale e di tanti giovani costretti a cercare altrove opportunità di studio e lavoro.

Da qui la richiesta di un cambio di rotta immediato. Per Forza Italia Giovani servono politiche capaci di sostenere chi investe, chi fa impresa e chi crea occupazione.

Nel mirino torna anche la legge regionale sui tributi approvata nell’aprile del 2025. Il movimento giovanile ne chiede il ritiro, sostenendo che l’aumento della pressione fiscale abbia penalizzato cittadini e imprese in una fase economica già complessa.

«Non vogliamo essere condannati al declino», è il messaggio che arriva dagli esponenti di Forza Italia Giovani, convinti che continuare a sottovalutare questi segnali significhi perdere altro tempo prezioso per il futuro dell’Umbria.

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“Cospaia al sorgere del sole”: al Museo del Tabacco la mostra di Giovanna Selvi

Un omaggio alla bellezza del paesaggio e alla storia di uno dei luoghi più affascinanti dell’Alta Valle del Tevere. Sabato 27 e domenica 28 giugno il Museo del Tabacco di San Giustino ospiterà la mostra di pittura “Cospaia al sorgere del sole” dell’artista Giovanna Selvi.

L’esposizione propone una serie di opere dedicate a Cospaia, l’antica Repubblica che continua ancora oggi a rappresentare un elemento identitario e culturale del territorio. Attraverso il suo stile, Giovanna Selvi offre una personale interpretazione del paesaggio cospaiese, soffermandosi in particolare sulle atmosfere e sui colori delle prime ore del giorno.

La mostra sarà visitabile in entrambe le giornate dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 negli spazi del Museo del Tabacco, luogo simbolo della storia e delle tradizioni di San Giustino.

L’iniziativa si inserisce nel programma di valorizzazione della Repubblica di Cospaia e rappresenta un’occasione per unire arte, storia e territorio attraverso lo sguardo dell’artista.

Un appuntamento aperto a cittadini, appassionati d’arte e visitatori che desiderano scoprire o riscoprire uno degli angoli più suggestivi dell’Alta Valle del Tevere attraverso la pittura.

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Subbuteo Tradizionale, il ternano Marco Perotti a Roma per difendere il titolo Gold al Monomarca Zeugo 2026

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C’è anche un po’ di Terni tra i protagonisti attesi del Campionato Nazionale di Subbuteo Tradizionale Monomarca Zeugo 2026, in programma domenica 5 luglio a Roma. Tra i quaranta partecipanti provenienti da tutta Italia sarà infatti presente Marco Perotti, giocatore ternano tesserato FISCT, pronto a tornare sul panno verde dopo il successo conquistato nella categoria Gold nell’edizione dello scorso anno.

La quinta edizione della manifestazione si svolgerà nella prestigiosa cornice della Casa dell’Aviatore, in viale dell’Università, con inizio delle gare fissato alle ore 9. L’evento è organizzato da Opes Italia Settore Nazionale Subbuteo, Lega Nazionale Subbuteo e Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo.

Il torneo prevede una prima fase a gironi con quattro giocatori per gruppo, seguita dalle eliminazioni dirette che porteranno alle semifinali e alle finali. Al termine della giornata saranno premiati i migliori classificati delle categorie Platinum, Gold, Silver e Bronze.

Durante la manifestazione tornerà anche l’atteso appuntamento con l’Oscar del Subbuteo, riconoscimento dedicato ai protagonisti che nel corso del 2025 si sono distinti per passione, risultati e contributo alla crescita del movimento.

Il marchio Zeugo, creato dal genovese Edilio Parodi, nasce con l’obiettivo di preservare il fascino e lo stile del Subbuteo classico degli anni Settanta e Ottanta, mantenendo vive le caratteristiche originali del gioco che lo distinguono dal moderno calcio tavolo.

Perotti arriva all’appuntamento romano con entusiasmo ma anche con la consapevolezza delle difficoltà che lo attendono.

«Mi piacerebbe confermarmi nel tabellone Gold dopo la vittoria dell’anno scorso. Non sarà facile perché saranno presenti i migliori giocatori italiani di Subbuteo classico. Con le miniature HW Base Zeugo mi trovo molto bene, vedremo cosa succederà sul panno verde. Come in ogni torneo darò il massimo per cercare di vincere».

Per il giocatore ternano sarà quindi una nuova occasione per confrontarsi con alcuni dei migliori interpreti del Subbuteo Tradizionale italiano e provare a riportare ancora una volta Terni sul gradino più alto del podio.

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Balestra Manesca, prosegue il Palio delle 4 Porte: Domenica 28 giugno il Torneo di San Giacomo

Dopo l’apertura della stagione con il Torneo di Sant’Egidio, la Balestra Manesca torna protagonista a Città di Castello con il secondo appuntamento dell’anno dedicato alle quattro porte storiche della città.

Domenica 28 giugno sarà infatti la volta del Torneo di San Giacomo, seconda tappa del percorso che porterà al Palio delle 4 Porte della Balestra Manesca, una delle tradizioni più sentite e rappresentative del centro storico tifernate.

Come da tradizione, il pomeriggio inizierà con il corteo storico che partirà alle ore 17.30 dal Loggiato Bufalini per raggiungere Piazza Matteotti, la storica “piazza de sotto”, dove si svolgerà la competizione.

A sfidarsi saranno ancora una volta i balestrieri delle quattro porte cittadine, impegnati in una gara che unisce abilità, precisione e appartenenza ai rispettivi colori.

Il calendario del 2026 prevede quattro appuntamenti: il Torneo di Sant’Egidio disputato il 24 maggio, il Torneo di San Giacomo in programma il 28 giugno, il Torneo di San Florido del 27 settembre e il Torneo di Santa Maria dell’11 ottobre.

Manifestazioni che rappresentano non soltanto un momento sportivo, ma anche un’occasione per rievocare la storia medievale della città e mantenere vive tradizioni che da anni coinvolgono balestrieri, figuranti e appassionati.

L’invito degli organizzatori è quello di ritrovarsi in centro storico per assistere al corteo e alla gara, vivendo da vicino un appuntamento che continua a richiamare pubblico e curiosi nel cuore di Città di Castello.

Domenica, dunque, la sfida riparte. E ancora una volta saranno la precisione dei tiratori e l’orgoglio delle quattro porte a contendersi il successo sotto gli occhi della città.

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Yoga alla Montesca, grande partecipazione per la mattinata dedicata al benessere nel verde

Successo per la mattinata dedicata allo yoga alla Montesca. Domenica scorsa il parco ha accolto numerose persone che hanno scelto di iniziare la giornata immersi nella natura, tra esercizi, relax e momenti di condivisione.

L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga, ha richiamato partecipanti di tutte le età, confermando l’interesse crescente verso una disciplina che unisce benessere fisico e mentale. A rendere ancora più speciale l’appuntamento è stata la presenza di alcune famiglie con bambini, che hanno condiviso l’esperienza insieme.

Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno preso parte alla pratica: «Un grazie di cuore a tutti per la presenza e l’entusiasmo dimostrato, e un pensiero speciale alle due piccoline che hanno partecipato insieme alle loro mamme».

La cornice del Parco della Montesca si è confermata ideale per questo tipo di attività, offrendo tranquillità e contatto diretto con la natura. Una mattinata all’insegna del benessere che ha lasciato soddisfatti organizzatori e partecipanti, con la volontà di riproporre anche in futuro iniziative capaci di unire movimento, socialità e armonia con l’ambiente.

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Umbertide, laboratori estivi in Piattaforma per ragazzi dagli 11 ai 14 anni

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Un’estate all’insegna della creatività, della lettura e della scoperta. L’Associazione Gruppo Volontari Umbertide, con il patrocinio del Comune di Umbertide, propone una serie di laboratori gratuiti rivolti ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni negli spazi della Piattaforma.

L’iniziativa prevede cinque appuntamenti pensati per offrire ai giovani occasioni di incontro, apprendimento e divertimento durante il periodo estivo.

Il programma prenderà il via con il laboratorio dedicato al fumetto, seguito da un’attività sulla cianotipia, antica tecnica fotografica che permette di realizzare immagini attraverso particolari procedimenti di stampa. Spazio poi alle letture in libreria e a due appuntamenti dedicati alla giocoleria di strada.

Tutte le attività si svolgeranno con ingresso libero dalle ore 17 alle 19.

Questo il calendario degli incontri:

  • Martedì 14 luglio: laboratorio di fumetto
  • Giovedì 16 luglio: laboratorio di cianotipia
  • Martedì 21 luglio: letture in libreria
  • Martedì 28 luglio: giocoleria di strada
  • Giovedì 30 luglio: giocoleria di strada

L’obiettivo dell’iniziativa è offrire ai ragazzi uno spazio di aggregazione e crescita attraverso attività culturali e creative, valorizzando al tempo stesso il ruolo educativo e sociale della Piattaforma.

Un’opportunità per trascorrere alcune ore in compagnia, sperimentare nuove attività e vivere l’estate in modo originale e coinvolgente.

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“Giardini al Giardino”, a Badia Petroia un’estate tra natura, cultura e musica

Prenderà il via il 26 giugno e accompagnerà il pubblico fino al 25 settembre la rassegna “Giardini al Giardino”, il ciclo di appuntamenti culturali ospitato nel suggestivo scenario del Giardino della Badia di Badia Petroia.

Un programma che unisce natura, arte, storia e musica con incontri dedicati ai diversi modi di interpretare il giardino nelle culture del mondo. Si parte venerdì 26 giugno con “Il giardino dell’Abbazia”, a cura del professor Giancarlo Rossi. Seguiranno gli appuntamenti dedicati al giardino islamico (10 luglio con l’architetto Marco Morini), al giardino all’italiana (24 luglio con l’architetto Linda Pettinelli), al giardino giapponese (28 agosto con il professor Giovanni Fabiani) e infine alla rappresentazione dell’Eden nella Divina Commedia (25 settembre con il professor Paolo Venturini).

Accanto agli incontri culturali non mancheranno eventi speciali. Il 21 giugno è in programma il Solstice a Badia, con canti gregoriani, camminata tra le colline, colazione e aperitivo. Il 3 agosto spazio al jazz con il trio Gracia, mentre il 10 agosto sarà la volta della tradizionale Notte delle Stelle. Il 4 settembre chiusura musicale con Rosa Splendens – Musica Antica.

Ogni appuntamento sarà preceduto alle ore 19 da una visita guidata all’abbazia e alle 20 da una cena con prodotti di stagione a chilometro zero. La partecipazione alla cena è su prenotazione obbligatoria.

Un’iniziativa che punta a valorizzare uno dei luoghi più affascinanti del territorio, offrendo occasioni di incontro, approfondimento e condivisione in un contesto immerso nel verde. Un’estate da vivere lentamente, tra cultura, paesaggio e bellezza.

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Lions Club Città di Castello Tiferno, Elisa Antonacci è la nuova presidente

Passaggio di consegne nel Lions Club Città di Castello Tiferno. Nel corso della tradizionale cerimonia che segna l’inizio del nuovo anno sociale, Elisa Antonacci ha raccolto il testimone da Marco Grosso, assumendo la guida del club per i prossimi dodici mesi.

Un momento particolarmente significativo per l’associazione, che ha voluto ringraziare il presidente uscente per il lavoro svolto e guardare al futuro con entusiasmo. Ad accompagnare Elisa Antonacci nel nuovo incarico sarà un direttivo rinnovato che avrà il compito di portare avanti le attività di servizio e le iniziative a favore della comunità.

Nel corso dell’incontro sono state presentate le cariche del nuovo consiglio direttivo. Marco Grosso assumerà il ruolo di immediato past president, mentre Andrea Tappini sarà primo vicepresidente e Bruno Ciotta secondo vicepresidente. Giorgio Baglioni ricoprirà l’incarico di segretario e Anna Picozzi quello di tesoriere. Cerimoniere sarà Enrico Prataiola.

Samuele Alunno Selleri guiderà il Comitato Soci, Riccardo Granci sarà officer telematico e marketing, Stefano Trepiedi ricoprirà il ruolo di GST, mentre i consiglieri saranno Gabriele Ranieri e Mauro Bellachioma.

La giornata è stata anche un’occasione di incontro tra i club del territorio e delle zone limitrofe. Alla cerimonia hanno infatti partecipato rappresentanti dei Lions Club di Umbertide, Città di Castello Host, Gubbio, Montone, Spoleto e Perugia Maestà delle Volte, oltre ai presidenti dei Leo Club di Terni e Perugia.

Un momento di amicizia e condivisione che ha confermato il forte legame esistente tra le diverse realtà lionistiche del territorio e la volontà comune di continuare a promuovere attività di servizio e solidarietà a favore delle comunità locali.

Per il Lions Club Città di Castello Tiferno si apre ora una nuova annata associativa che, come sottolineato dai soci, sarà caratterizzata dall’entusiasmo, dall’iniziativa e dalla capacità di coinvolgere il territorio nelle numerose attività che il club porta avanti da anni.

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Sanità umbra, il PD di Perugia detta la linea: “Servono più servizi sul territorio e un ospedale di Perugia da rilanciare”

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PERUGIA – La sanità resta uno dei temi più delicati e sentiti in Umbria. E proprio da qui il Partito Democratico di Perugia ha scelto di ripartire, approvando all’unanimità il documento “La Sanità Pubblica nel Territorio Perugino”, frutto di un percorso che ha coinvolto operatori del settore, amministratori e iscritti.


L’assemblea comunale del partito, riunita giovedì 18 giugno, ha messo nero su bianco una serie di priorità che, secondo il PD perugino, dovranno orientare la riforma del sistema sanitario regionale nei prossimi anni.


Ad aprire il confronto è stato il segretario comunale Stefano Moretti, che ha parlato della necessità di una svolta concreta dopo anni difficili per la sanità umbra. «I cittadini – è stato il senso del suo intervento – devono poter percepire un miglioramento reale dei servizi e della qualità dell’assistenza».


Tra i punti considerati strategici c’è il rafforzamento della sanità territoriale. Il documento insiste sulla piena attuazione delle Case di Comunità, sul ruolo dei distretti socio-sanitari e sulla necessità di coinvolgere maggiormente i medici di medicina generale. Un passaggio ritenuto decisivo per avvicinare i servizi ai cittadini e alleggerire la pressione sugli ospedali.
Proprio l’ospedale di Perugia rappresenta un altro nodo centrale. Nel documento vengono evidenziate criticità legate alla carenza di personale, alle dotazioni tecnologiche e all’organizzazione interna.

Secondo il PD occorre intervenire rapidamente per rendere la struttura più attrattiva per professionisti e specialisti e rafforzarne il ruolo di riferimento regionale.
Spazio anche alla sanità digitale, con la richiesta di un sistema informativo unico e integrato, e al rapporto tra pubblico e privato, che secondo il partito deve rimanere complementare rispetto all’offerta pubblica.


Non manca infine il tema della governance. Il documento chiede una Regione più forte nella programmazione e nel controllo del sistema sanitario, con un coinvolgimento costante dei territori e delle rappresentanze locali nella definizione delle scelte future.


Al dibattito hanno partecipato anche amministratori comunali e regionali, operatori sanitari e rappresentanti del partito. A chiudere i lavori è stato il segretario regionale del PD Damiano Bernardini, che ha definito il contributo del partito perugino un tassello importante nel percorso che dovrà portare alla definizione del nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale.


Il prossimo passaggio sarà un’assemblea regionale del Partito Democratico, annunciata nelle prossime settimane, dove il confronto sulla riforma della sanità umbra entrerà ancora più nel vivo.

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Successo per il Concerto del Solstizio: il Giardino della Pinacoteca conquista pubblico e turisti

CITTÀ DI CASTELLO – Una serata di musica, arte e partecipazione ha animato il Giardino della Pinacoteca Comunale in occasione del tradizionale Concerto del Solstizio, appuntamento simbolo del Circolo culturale Luigi Angelini inserito nel programma della 32ª Festa Europea della Musica.

Anche quest’anno la risposta del pubblico è stata importante. Soci del circolo, cittadini e numerosi turisti hanno scelto di trascorrere il solstizio d’estate in uno dei luoghi più suggestivi della città, confermando quanto gli eventi culturali continuino a rappresentare un punto di riferimento per la comunità tifernate.

Protagonista della serata è stato il Trio Voyage, composto da Christian Riganelli alla fisarmonica, Luca Mengoni al violino e David Padella al contrabbasso. Con il concerto dal titolo “Viaggio intorno al mondo”, i tre musicisti hanno accompagnato il pubblico in un percorso musicale ricco di atmosfere e suggestioni, attraversando culture e tradizioni diverse.

Il programma ha proposto alcune delle pagine più amate della musica internazionale, dalle melodie brasiliane di Pixinguinha alle composizioni del fisarmonicista francese Richard Galliano, fino alle intense sonorità del tango nuevo di Astor Piazzolla, accolte da lunghi applausi da parte dei presenti.

«Vedere il Giardino della Pinacoteca così vivo e partecipato è la dimostrazione di come la musica e la bellezza sappiano unire le persone. Un ringraziamento speciale va al Trio Voyage per averci regalato emozioni straordinarie, a tutto il pubblico che ha reso questa 32ª Festa della Musica un’edizione da ricordare e al maestro Battistelli, artefice della serata in qualità di direttore artistico», hanno dichiarato la presidente del Circolo Angelini, Giuseppina Metucci Chieli, e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi.

L’iniziativa ha confermato ancora una volta il valore della collaborazione tra associazioni culturali e istituzioni nella valorizzazione del patrimonio cittadino, offrendo un appuntamento capace di coniugare la qualità della proposta musicale con la bellezza di uno dei luoghi più affascinanti del centro storico.

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Umbertide ricorda le vittime delle stragi nazifasciste: il 28 giugno le commemorazioni a Serra Partucci e Penetola

Una giornata dedicata alla memoria, al ricordo delle vittime e alla trasmissione di una delle pagine più dolorose della storia del territorio. Domenica 28 giugno Umbertide renderà omaggio ai concittadini uccisi durante le stragi nazifasciste del 1944 con una serie di iniziative promosse dal Comune di Umbertide e dalla sezione locale dell’ANPI.

Le commemorazioni riguarderanno due episodi che hanno segnato profondamente la comunità umbertidese: l’eccidio di Serra Partucci, dove il 24 giugno 1944 vennero uccisi cinque cittadini, e la strage di Penetola di Niccone, consumata il 28 giugno dello stesso anno, nella quale persero la vita dodici persone.

Il programma prenderà il via alle 9.15 a Serra Partucci con la celebrazione della Santa Messa. A seguire sono previsti il saluto dell’amministrazione comunale e la commemorazione delle vittime con la deposizione di una corona d’alloro.

Alle 10.30 la cerimonia si sposterà a Penetola, dove verrà reso omaggio ai caduti con un nuovo momento di raccoglimento e la deposizione della corona.

La mattinata proseguirà alle 11 con l’iniziativa “La memoria cammina con noi”. I partecipanti partiranno dalla frazione Niccone, in via dei Caduti di Penetola, per percorrere la strada vicinale che conduce al luogo della strage. L’arrivo è previsto intorno alle 11.45, quando si terrà la commemorazione conclusiva delle vittime.

L’appuntamento rappresenta un momento importante non soltanto per ricordare chi perse la vita durante l’occupazione nazifascista, ma anche per mantenere viva una memoria collettiva che continua a essere parte dell’identità del territorio.

A ottantadue anni da quei tragici avvenimenti, Umbertide rinnova così il proprio impegno nel custodire il ricordo delle vittime e nel trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà, della pace e della democrazia.

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Andrea Uccellini brilla nel Mondiale MX2: a Montevarchi il miglior italiano in gara

Ci sono risultati che vanno oltre una classifica. Ci sono traguardi che raccontano anni di allenamenti, sacrifici e una passione coltivata fin da bambino.

Per questo motivo Sansepolcro guarda con orgoglio al percorso di Andrea Uccellini, giovane pilota biturgense che nel fine settimana ha partecipato a Montevarchi a una prova del Campionato Mondiale MX2, confrontandosi con alcuni dei migliori motociclisti del panorama internazionale.

Un’esperienza importante e altamente competitiva che ha visto Uccellini distinguersi ancora una volta, chiudendo come miglior pilota italiano presente in gara. Un risultato che conferma il valore di un atleta che continua a crescere stagione dopo stagione e che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel motocross di alto livello.

Il giovane pilota arriva infatti da mesi particolarmente positivi, nei quali ha già messo in mostra il proprio talento nel Campionato Europeo 125, dimostrando velocità, maturità e capacità di competere ai massimi livelli nonostante la giovane età.

La partecipazione alla prova mondiale rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso iniziato tanti anni fa sui campi da motocross e costruito con costanza, determinazione e spirito di sacrificio.

Per Andrea Uccellini è un’esperienza che vale molto più di un risultato sportivo: confrontarsi con i migliori piloti del mondo significa accumulare esperienza, crescere tecnicamente e continuare a inseguire obiettivi sempre più ambiziosi.

All’atleta e alla sua famiglia sono arrivate anche le congratulazioni dell’Amministrazione comunale di Sansepolcro, che ha voluto sottolineare il valore di un percorso sportivo costruito con impegno e dedizione.

Dietro risultati come questi, infatti, non ci sono soltanto le prestazioni in pista, ma anche il lavoro quotidiano, le rinunce, il sostegno della famiglia e di tutte le persone che hanno creduto nel giovane pilota fin dai suoi primi giri in moto.

E per Sansepolcro, vedere uno dei propri ragazzi competere nel Mondiale MX2 e risultare il migliore tra gli italiani presenti è motivo di grande soddisfazione e orgoglio.

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