Home Blog Page 23

“Nascere insieme”, all’ospedale di Città di Castello un pomeriggio dedicato alle future mamme

In occasione della Giornata internazionale dell’Ostetrica, il punto nascita dell’ospedale di Città di Castello apre le porte alle famiglie con l’iniziativa “Nascere insieme”, in programma sabato 9 maggio dalle 15 alle 18.

L’appuntamento si svolgerà nella Sala Gialla dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, al secondo piano dell’ospedale tifernate, e sarà un’occasione per conoscere da vicino gli spazi dedicati alla nascita e le professioniste che accompagnano le donne durante gravidanza, parto e post parto.

Le ostetriche del punto nascita guideranno piccoli gruppi nella visita della sala parto e del reparto, offrendo anche momenti di confronto diretto con le future mamme e le famiglie.

Durante il pomeriggio sarà possibile ricevere informazioni e chiarimenti su:

  • travaglio e parto
  • tecniche di contenimento del dolore
  • ambulatorio della gravidanza a termine
  • allattamento
  • rientro a casa dopo la nascita

L’iniziativa, promossa da USL Umbria 1, punta a creare un momento di accoglienza e vicinanza, aiutando le future mamme a vivere con maggiore serenità il percorso verso la nascita.

L’ingresso è libero.

Commenti

Asprevie 2026, svelati i nuovi percorsi: tre tracciati gravel tra Valtiberina e Lago di Montedoglio

Tutto pronto per l’edizione 2026 di Asprevie, l’evento gravel in programma domenica 24 maggio tra le strade bianche e i panorami della Valtiberina.

Gli organizzatori hanno ufficializzato i nuovi percorsi che accompagneranno i partecipanti lungo itinerari rinnovati rispetto allo scorso anno, tra salite, vallate e scorci spettacolari.

La grande novità sarà il percorso corto da 54 chilometri con 650 metri di dislivello, pensato per permettere a più appassionati di vivere l’esperienza Asprevie attraversando anche Sansepolcro e una delle coste del Lago di Montedoglio.

Confermati anche i percorsi medio e lungo, completamente rivisitati:

  • medio: 76 chilometri con 1030 metri di dislivello
  • lungo: 116 chilometri con 1930 metri di dislivello

Gli organizzatori promettono tracciati ancora più panoramici e scorrevoli, studiati appositamente per il mondo gravel senza rinunciare alla componente tecnica e all’avventura.

Previsti lungo i percorsi anche punti ristoro dedicati:

  • 2 ristori sul corto
  • 3 ristori sul medio
  • 5 ristori sul lungo

L’evento si conferma uno degli appuntamenti outdoor più attesi della primavera tra Umbria e Toscana, capace di richiamare appassionati da tutta Italia.

Commenti

Città di Castello Pallavolo, sabato sera il Pala Andrea Joan si accende per la semifinale playoff

Serata da dentro o fuori, atmosfera delle grandi occasioni e un sogno chiamato Serie B. Il Città di Castello Pallavolo scenderà in campo sabato 9 maggio alle ore 21.15 al Pala Andrea Joan per gara 1 della semifinale playoff contro la Strike Team Monteluce.

Una sfida importante per la formazione biancorossa, chiamata a sfruttare il fattore campo davanti al proprio pubblico in una delle partite più attese della stagione.

La società ha invitato tifosi e appassionati a riempire il palazzetto e sostenere la squadra in una gara che può indirizzare il cammino verso la promozione in Serie B.

La serata si inserisce all’interno di una giornata speciale per la pallavolo tifernate, con il Pala Andrea Joan protagonista anche della semifinale playoff femminile nel pomeriggio.

Commenti

Sansepolcro, un convegno dedicato all’assistenza ai malati di Alzheimer

Un momento di confronto e approfondimento su una malattia che coinvolge sempre più famiglie. Sabato 16 maggio alle ore 10, nella Sala Consiliare del Comune di Sansepolcro, si terrà il convegno “L’assistenza al malato di Alzheimer tra limiti e speranze”.

L’iniziativa è promossa dall’Inner Wheel Club di Sansepolcro con l’obiettivo di offrire uno spazio di ascolto, informazione e dialogo sui percorsi di assistenza e sul sostegno alle persone affette da Alzheimer e alle loro famiglie.

Nel corso dell’incontro interverranno la dottoressa Maida Lucarini, la dottoressa Angela Pellicanò e la dottoressa Martina Chimentelli, che porteranno il proprio contributo professionale sul tema sanitario e sociale legato alla malattia.

Previsti anche momenti di confronto aperti al pubblico e testimonianze dirette, per affrontare un tema sempre più attuale e delicato.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Commenti

Sansepolcro, torna la “Magnalonga Avis-CAI”: camminata tra natura, gusto e solidarietà dedicata a Nicola Brizzi

Una giornata da vivere all’aria aperta tra sport, convivialità e ricordo. Domenica 17 maggio torna a Sansepolcro la terza edizione della “Magnalonga Avis-CAI 2026”, la camminata enogastronomica organizzata da Avis Comunale Sansepolcro insieme al CAI Sansepolcro.

L’iniziativa sarà dedicata a Nicola Brizzi e unirà il piacere di stare insieme alla valorizzazione del territorio attraverso un percorso pianeggiante di circa 9 chilometri tra Gragnano, San Pietro, Pocaia e Lago Azzurro.

Il ritrovo è fissato alle ore 8.30 alla Pro Loco di Gragnano, con partenza prevista alle 9.00. Lungo il tragitto sono previste tappe enogastronomiche pensate per far vivere ai partecipanti una giornata all’insegna della convivialità e della scoperta delle bellezze locali.

Il contributo organizzativo sarà di 20 euro per gli adulti, 15 euro per gli under 18, mentre i bambini sotto i 10 anni parteciperanno gratuitamente.

Nel corso della manifestazione verrà inoltre donato un albero in memoria di Nicola Brizzi, gesto simbolico che renderà ancora più significativo l’evento.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 15 maggio direttamente presso la sede Avis di Sansepolcro oppure tramite QR code presente nella locandina.

Per informazioni: Avis 3534355196 – CAI 3392372885.

Commenti

Piscine comunali, Arcaleni torna all’attacco: “Servono risposte chiare su lavori, costi e tempi”

La consigliera di Castello Cambia torna a sollevare il tema dell’impianto di via Engels: “Da mesi chiediamo trasparenza su una questione fondamentale per sportivi, famiglie e scuole”. Presentata una nuova interrogazione in consiglio comunale

CITTÀ DI CASTELLO – La questione della piscina comunale torna al centro del dibattito politico cittadino e, ancora una volta, a riaccendere i riflettori sul tema è la consigliera di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che da mesi – e secondo quanto ribadito dalla stessa esponente civica praticamente fin dall’avvio del cantiere – continua a chiedere chiarimenti sull’andamento dei lavori nell’impianto di via Engels.

Un tema che nelle ultime settimane è tornato ad animare il confronto pubblico, anche dopo le polemiche relative ai ritardi accumulati e all’impossibilità di ospitare alcune importanti manifestazioni sportive. E proprio su questo aspetto Arcaleni sottolinea come “faccia piacere che oggi anche altri si siano resi conto dell’importanza del problema”, ricordando però che Castello Cambia “pone l’attenzione sulla situazione della piscina comunale da molto tempo”.

La consigliera ha presentato una nuova interrogazione consiliare nella quale vengono chiesti aggiornamenti dettagliati sullo stato reale del cantiere, sui costi sostenuti dall’amministrazione comunale, sulle risorse aggiuntive investite e soprattutto sulle tempistiche definitive per la riapertura completa della struttura.

“Parliamo di un impianto fondamentale per la città – osserva Arcaleni – utilizzato da famiglie, scuole, associazioni sportive e da tantissimi cittadini. Per questo riteniamo indispensabile avere informazioni precise e trasparenti sull’evoluzione dei lavori e sulle prospettive future”.

Nel documento presentato in consiglio comunale vengono chiesti chiarimenti anche sulla sostituzione dell’impianto di filtraggio, sugli ulteriori finanziamenti attivati e sulla programmazione delle attività sportive previste nei prossimi mesi.

“È necessario sapere – si legge nell’interrogazione – se il cronoprogramma annunciato verrà rispettato e quali siano le reali condizioni per la ripresa delle attività natatorie e delle manifestazioni sportive”.

Il tema della piscina comunale, d’altronde, continua a rappresentare uno degli argomenti più discussi a livello cittadino, sia per l’importanza dell’impianto sotto il profilo sportivo e sociale, sia per la durata dell’intervento di riqualificazione avviato dall’amministrazione comunale.

Da qui la richiesta di Castello Cambia di mantenere alta l’attenzione su una vicenda che, secondo Arcaleni, “merita aggiornamenti costanti e massima chiarezza nei confronti della cittadinanza”.

Commenti

Piscina comunale Città di Castello, vasca esterna pronta a metà giugno

L’amministrazione fa il punto sui lavori da 1,6 milioni: interna pronta a fine estate. Salta il Trofeo Galluzzi, confermato a luglio il Meeting Tifernum Tiberinum

Attorno alla metà di giugno saremo in grado di aprire al pubblico la vasca esterna della piscina comunale per l’avvio della stagione estiva. A fine estate saranno completati i lavori anche della parte interna, in modo da poter programmare i corsi di nuoto autunnali e invernali”. L’amministrazione comunale fa il punto sui lavori di riqualificazione dell’impianto

“Attorno alla metà di giugno saremo in grado di aprire al pubblico la vasca esterna della piscina comunale per l’avvio della stagione estiva. A fine estate saranno completati i lavori anche della parte interna, in modo da poter programmare i corsi di nuoto autunnali e invernali. Nel sopralluogo che abbiamo condotto martedì 5 maggio nel cantiere dell’impianto con i tecnici del Comune, con la direzione dei lavori e con le aziende affidatarie dell’intervento, alla presenza dei rappresentanti dei Nuotatori Tifernati Polisport e del CNAT ’99, abbiamo potuto constatare che lo stato di avanzamento delle opere previste sta rispettando il cronoprogramma. Sulla piscina comunale abbiamo fatto la scelta politica di intervenire a oltre 40 anni dall’inaugurazione per assicurare la piena funzionalità e la sicurezza dell’impianto, con l’idea di realizzare una volta per tutte i lavori necessari, perché la riqualificazione potesse essere completa e definitiva, con una prospettiva a lungo termine dell’attività di questo fondamentale servizio pubblico. Ecco perché all’iniziale investimento per l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico abbiamo aggiunto anche le risorse per la completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche, che è importantissima proprio in chiave futura, ma richiederà diversi giorni di rodaggio dopo la fine dei lavori per garantire il funzionamento ottimale del sistema. Per questo motivo non ci sono le condizioni per garantire lo svolgimento Trofeo Master Italo Galluzzi a inizio giugno e quindi, con rammarico, abbiamo comunicato fin da subito alla Federazione Italiana Nuoto l’impossibilità di organizzare l’evento. Saremo, invece, in grado di garantire la disponibilità dell’impianto a luglio per il Meeting Tifernum Tiberinum. Va detto, comunque, che, a supporto dell’attività dei nuotatori master, Polisport in questo periodo ha sostenuto i costi per l’utilizzo di un altro impianto natatorio del territorio, garantendo così la continuità dell’attività di un movimento sportivo importante e storico della nostra città”. E’ quanto dichiara l’amministrazione comunale di Città di Castello, facendo il punto sui lavori che stanno interessando la piscina di via Engels. Un intervento da circa 1.600.000 euro complessivi, considerando l’investimento iniziale per l’efficientamento energetico con produzione di energia da fonti rinnovabili e per la prevenzione del rischio sismico, finanziato dalla Regione Umbria con le risorse del PR FESR 2021-2027 e cofinanziato dal Comune, al quale si sono aggiunti i 350 mila euro che l’amministrazione tifernate ha deciso di investire con un finanziamento a tasso zero dell’Istituto Credito Sportivo per la completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche. Il Comune sottolinea che le aziende aggiudicatarie dei lavori di riqualificazione della piscina “stanno operando in maniera puntuale, nel rispetto dei tempi previsti”. “Siamo al cospetto di un intervento veramente cospicuo e importante – osserva l’ente – che grazie all’attenzione e alla professionalità delle imprese operanti nel cantiere sta giungendo alla conclusione, intanto per quanto riguarda la parte esterna dell’impianto”.

Scheda. Con l’obiettivo di ammodernare il complesso sportivo e renderlo ancora più funzionale alle esigenze dell’utenza e alle necessità gestionali, il progetto di riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello, redatto da un team di tecnici incaricato da Polisport e avallato per quanto di competenza dal CONI dell’Umbria, punta all’efficientamento energetico, sfruttando la produzione di energia da fonti rinnovabili, e alla prevenzione del rischio sismico. La nuova piscina comunale risparmierà oltre il 30 per cento di energia rispetto al passato, tramite un cappotto esterno, un impianto di riscaldamento di ultima generazione e l’installazione di una coperta isotermica per chiudere la superficie superiore della vasca interna da 25 metri, che diminuirà le dispersioni termiche dell’invaso. La produzione dell’energia elettrica necessaria ad alimentare le pompe di calore per il riscaldamento dell’impianto sarà ottenuta attraverso un sistema fotovoltaico che sarà installato sulle due falde della copertura più alta che sovrasta le due vasche interne. Sotto il profilo sismico, l’immobile sarà migliorato con interventi di consolidamento generale che non comporteranno cambiamenti architettonici, ma permetteranno di ridurre l’indice di rischio dell’edificio. L’intervento sarà completato da tutte le opere necessarie a perfezionare il funzionamento delle vasche e dei locali tecnici collegati. Tra queste, la sostituzione completa dei filtri dell’acqua, a beneficio della qualità dell’attività natatoria.

Commenti

“Veloci in pista, sicuri in strada”: a San Giustino torna l’evento dedicato a motori e sicurezza

Sport, passione per i motori e sicurezza stradale. Torna anche nel 2026 a San Giustino “Veloci in pista, sicuri in strada”, iniziativa promossa dal Comune insieme alla Polizia Locale e giunta alla quarta edizione.

L’evento principale si svolgerà sabato 9 maggio in Piazza del Municipio e punta ancora una volta a sensibilizzare cittadini, giovani e appassionati sull’importanza di distinguere tra guida sportiva e comportamento responsabile sulle strade di tutti i giorni.

La presentazione ufficiale si è tenuta nei giorni scorsi al Museo Storico Scientifico del Tabacco, alla presenza delle istituzioni e delle realtà coinvolte nell’organizzazione.

Nel corso della conferenza stampa è stato ribadito il ruolo centrale dell’educazione stradale, con particolare attenzione ai più giovani attraverso attività nelle scuole e iniziative dedicate alla prevenzione.

Il programma sarà arricchito da altri appuntamenti motoristici previsti nelle prossime settimane. Il 16 maggio tornerà infatti “Trabaria Experience”, raduno automobilistico che porterà oltre cento vetture sulle strade della Bocca Trabaria, mentre il 24 maggio spazio alla Gara Nazionale di Kart sul circuito cittadino di San Giustino.

Tra le iniziative collaterali anche una mostra fotografica curata dal Circolo Fotografico San Giustinese e un mini corso da pilota di kart dedicato ai bambini dai 6 ai 14 anni, in programma il 23 maggio a cura di SGS Eventi.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Stefano Veschi, l’assessore Loretta Zazzi, il comandante della Polizia Locale Nicola D’Avenia, il presidente di ACI Perugia Ruggero Campi, Mario Pieracci di SGS Eventi e Giorgio Giannelli di Arrow Special Parts.

L’obiettivo condiviso resta quello di promuovere una cultura della guida più consapevole, unendo formazione, prevenzione e partecipazione della comunità.

Commenti

Caritas Città di Castello: convegno su povertà e salute a un anno dall’ambulatorio solidale

Oggi venerdì 8 maggio si fa il punto su “Santa Margherita”: oltre 500 prestazioni in 12 mesi per pazienti con Isee medio di 4.400 euro

Povertà e vulnerabilità sanitaria, un convegno Caritas per riflettere sulle nuove sfide*A un anno dalla sua apertura, l’ambulatorio odontoiatrico solidale “Santa Margherita” della Caritas diocesana di Città di Castello si conferma come una risposta concreta a un bisogno crescente: quello dell’accesso alle cure sanitarie per le persone più fragili.In dodici mesi di attività, il servizio ha già garantito oltre 500 prestazioni tra cure e prevenzione, intercettando situazioni di forte disagio economico, con un valore medio Isee dei pazienti intorno ai 4.400 euro. Un’esperienza significativa che sarà al centro del convegno in programma venerdì 8 maggio alle ore 17.30, presso la sala “San Giovanni Battista” nella parrocchia della Madonna del Latte (via Alcide De Gasperi).

PER APPROFONDIRE: https://www.diocesicittadicastello.it/blog/2026/04/30/poverta-e-vulnerabilita-sanitaria-un-convegno-caritas-per-riflettere-sulle-nuove-sfide/

Commenti

Festival delle Nazioni 2026: la Germania protagonista in Umbria

Da Bach a Weill, tre secoli di musica mitteleuropea a Città di Castello dal 27 agosto all’11 settembre

Tre secoli di storia musicale: da Beethoven a Schönberg, focus su giovani e nuove produzioni

(AVInews) – Perugia, 8 mag. – Dalle corti prussiane all’avanguardia europea, attraversando tre secoli di musica, arte e pensiero: sarà la Germania, con i Paesi di lingua germanica, la protagonista della 59ª edizione del Festival delle Nazioni, in programma dal 27 agosto all’11 settembre 2026 tra Città di Castello e numerosi centri dell’Alta Valle del Tevere umbro – toscana. Un viaggio musicale e culturale che si muove tra Berlino, Vienna, Potsdam, Monaco di Baviera e Salisburgo, trasformando per oltre due settimane l’Umbria in una vera e propria ‘capitale mitteleuropea’, dove il dialogo tra tradizione e contemporaneità diventa il filo conduttore di un cartellone diffuso tra teatri, chiese, musei e luoghi simbolo del territorio.
Alla conferenza stampa di presentazione, venerdì 8 maggio a Perugia, erano presenti Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria; Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria; Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello e, per il Festival delle Nazioni, la presidente Silvia Polidori e il direttore artistico Massimo Mercelli.
Ad aprire il Festival, giovedì 27 agosto al Teatro degli Illuminati, sarà il pianista Ramin Bahrami, protagonista di un programma che proporrà musiche di Bach, Schumann, Mozart e Beethoven, con la celebre Sonata ‘Al chiaro di luna’.
Bahrami sarà anche artista in residenza e figura centrale dell’edizione, coinvolto in altri due momenti chiave: il concerto ‘Metti una sera a Sanssouci – Tra Federico il Grande di Prussia e la famiglia Bach’, in programma martedì 8 settembre a Sansepolcro, che rievoca lo storico incontro del 1747 tra Federico II di Prussia e Bach da cui nacque Das Musikalische Opfer, e lo spettacolo in prima assoluta ‘Bach Dance Concert’, che chiuderà il Festival venerdì 11 settembre, un dialogo tra musica e danza contemporanea con la Compagnia Nazionale Zappalà Danza.
Il progetto artistico, firmato dal direttore Massimo Mercelli, costruisce un percorso che parte dalle corti illuminate del Settecento, dove operava Carl Philipp Emanuel Bach, e si sviluppa attraverso le grandi capitali musicali europee, raccontando l’evoluzione del linguaggio sonoro fino al Novecento e oltre.
Figura cardine dell’intero Festival sarà Johann Sebastian Bach, presenza trasversale in numerosi concerti, accanto a compositori come Franz Schubert, Johannes Brahms, Gustav Mahler e Arnold Schönberg, fino ad arrivare al Novecento di Kurt Weill, protagonista di una serata dedicata, martedì primo settembre, con il concerto ‘Alla ricerca di Youkali’, viaggio tra teatro musicale, canzone e impegno civile legato anche al tema dell’arte degenerata.
Tra gli appuntamenti più attesi, il Trio d’archi di Salisburgo (sabato 29 agosto) con le Variazioni Goldberg nella trascrizione di Dmitry Sitkovetsky, e il pianista Tamás Érdi, protagonista domenica 30 agosto con musiche di Haydn, Mozart, Schubert e Beethoven. Lunedì 31 agosto sarà la volta della Wiener Kammersymphonie, con un repertorio che unisce Erich Wolfgang Korngold, Kurt Weill e Antonín Dvořák.
Spazio anche alla musica contemporanea e alle nuove commissioni, elemento distintivo dell’edizione 2026. In programma, musiche in prima assoluta di Giovanni Falascone e Floriana Provenzano, ispirate all’arte di Nuvolo, di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita.
Le esecuzioni saranno affidate all’Ensemble Suono Giallo nell’ambito del progetto ‘RisuonArte’, ospitato presso la Fondazione Burri, la Pinacoteca Comunale, il Museo Diocesano e il Complesso di San Domenico.
Un tributo particolarmente significativo sarà dedicato alla memoria del professore Venanzio Nocchi: in suo ricordo è stata istituita una specifica commissione per la produzione musicale, affidata quest’anno alla compositrice Floriana Provenzano, la cui opera sarà eseguita in prima assoluta nell’ambito del progetto.
Il Festival si svilupperà in modo diffuso su tutto il territorio: il Rapsodia Saxophone Quartet sarà a Lisciano Niccone giovedì 3 settembre, seguito dal Trio Chimera a San Giustino. Venerdì 4 settembre spazio a ‘Tra salotti e teatri viennesi’ a Monte Santa Maria Tiberina e allo spettacolo ‘Sorella Acqua’ a Montone, dedicato all’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi, con un repertorio che attraversa musiche di Bach, Glass, Richter ed Einaudi.
Sabato 5 settembre sarà protagonista la Filarmonica Giacomo Puccini, mentre in serata il concerto ‘Brassissimo’ porterà in scena il Bavarian Brass Sextet Ensemble Classique con un programma che spazia da Mozart a Leonard Bernstein e Duke Ellington.
Domenica 6 settembre riflettori su Sergey Malov e Aina Kalnciema a Città di Castello, mentre lunedì 7 settembre il Quartetto di Venezia sarà a Umbertide con un programma interamente dedicato a Beethoven, anticipando anche il percorso verso le celebrazioni del 2027.
Spazio al repertorio cameristico, con un programma affidato a Luigi Piovano (1 settembre a Citerna), incentrato sulla forma della suite e sviluppato in un dialogo tra linguaggio barocco e scrittura contemporanea.
Tra i protagonisti anche il Trio Yablonsky, atteso mercoledì 9 settembre con un programma che attraversa il repertorio dal classicismo al primo Novecento e che include una prima esecuzione assoluta di Baruch Berliner.
Il giorno successivo, giovedì 10 settembre, il giovane violinista Lodovico Parravicini, vincitore del Premio Franco Gulli 2026, sarà protagonista del concerto pomeridiano, mentre in serata l’organista Robert Lehrbaumer guiderà il pubblico in un viaggio attraverso la musica europea dal Rinascimento al Novecento.
Accanto ai grandi interpreti, il Festival conferma una forte attenzione ai giovani con il Concorso nazionale Alberto Burri (27-28 agosto), dedicato alle formazioni cameristiche under 35, e con i progetti didattici ‘Itinerari musicali’ e ‘Maestri e Allievi’, che coinvolgono studenti, scuole e istituzioni musicali del territorio in un percorso di formazione, produzione e crescita.
Un cartellone che unisce repertorio e contemporaneità, grandi nomi e nuove generazioni, e che racconta la Germania non solo come tradizione musicale, ma come laboratorio culturale europeo capace di influenzare profondamente la storia artistica e il pensiero moderno.
Un Festival che non guarda soltanto al passato, ma lo rilancia nel presente e nel futuro, trasformando la musica in uno spazio di libertà, confronto e visione. (www.festivalnazioni.com)

DICHIARAZIONI:

Silvia Polidori, presidente del Festival delle Nazioni;
Massimo Mercelli, direttore artistico Festival delle Nazioni;
Tommaso Bori, vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Umbria;
Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria;
Luca Secondi, sindaco di Città di Castello; Michela Botteghi, assessore alla Cultura di Città di Castello (congiunta);

Silvia Polidori

“La 59ª edizione del Festival delle Nazioni – ha dichiarato la Polidori – si fonda su un articolato progetto di sviluppo culturale che mantiene salda la vocazione internazionale con cui la manifestazione è nata e che, quest’anno dedicata alla Germania e ai Paesi di lingua germanica, guarda in particolare al ruolo che questo straordinario patrimonio musicale e intellettuale ha avuto nella storia dell’Europa moderna. Forte delle collaborazioni che in questi anni abbiamo costruito con i Comuni e le istituzioni del territorio, il Festival delle Nazioni è oggi il grande appuntamento musicale dell’Alta Valle del Tevere: da Città di Castello ai borghi della vallata, le nostre proposte si diffondono valorizzando le eccellenze culturali e turistiche e creando un circolo virtuoso in cui musica e spettacolo generano sviluppo culturale ed economico. Grazie alle collaborazioni già avviate con istituzioni, associazioni e mondo produttivo, il Festival lavora per fare sistema anche attraverso iniziative collaterali che mettono in dialogo competenze diverse: per creare bellezza, generare valore, coinvolgere i giovani e contribuire a costruire futuro per l’Alta Valle del Tevere.”

Massimo Mercelli

“Il Festival delle Nazioni – ha dichiarato Mercelli – nasce da una visione antesignana ed illuminata di un gruppo di intellettuali, visione che riconosco nel ‘fil rouge’ che guida la storia e il contenuto di questo programma 2026. Auguro al Festival, in questo momento generale di oscurità, di ritrovare l’ispirazione e profondità cifra dei suoi padri fondatori”.

Tommaso Bori

“Il Festival delle Nazioni – ha affermato Bori – torna come una grande occasione di cultura che mette in dialogo la musica con il nostro patrimonio storico e artistico. La 59esima edizione, dedicata alla Germania, lancia un messaggio forte di fusione e contaminazione tra i popoli, dirompente nel momento che stiamo vivendo. Si tratta di un’edizione che ci prepara al grande evento dei 60 anni che avrà come protagoniste tutte le nazioni. La Germania ha vantato un ruolo storico fondamentale nel guidare il rinnovamento artistico, affermandosi come fucina di idee, di forza innovatrice e culla della modernità. Aspetti valorizzati in questa edizione anche attraverso l’omaggio a Kurt Weill, compositore capace di unire la tradizione colta e il teatro popolare. Il Festival delle Nazioni quindi, contaminando i luoghi del territorio proprio attraverso la musica e l’arte, interpreta appieno la visione della Regione Umbria: promuovere il territorio non solo come luogo di straordinaria bellezza, ma come spazio vivo di produzione culturale e identitaria, capace di fare rete e di aprirsi a una dimensione internazionale”.

Sarah Bistocchi:
“È con grande convinzione che anche quest’anno – ha sottolineato Bistocchi – l’Assemblea legislativa dell’Umbria ha sostenuto da tutti i punti di vista il Festival delle Nazioni, perché crediamo che incarni due concetti a noi molto cari, la cultura e la pace. La musica, una forma di arte, quindi di cultura che arriva a tutti, perché attraverso la musica noi ci conosciamo e ci riconosciamo pur parlando lingue diverse. Poi c’è il tema della pace, così caro, così attuale oggi, ma anche nel ’68, quando nacque questo Festival che guardava al riconoscimento, al rispetto reciproco e al dialogo tra le nazioni. Questo era vero ieri, come è vero oggi”.

Luca Secondi e Michela Botteghi

“La cinquantanovesima edizione del Festival delle Nazioni – hanno commentato Secondi e Botteghi – dedicata alla Germania e Paesi di lingua germanica ‘Dalle corti prussiane all’avanguardia europea: viaggi nella musica e nell’arte di lingua tedesca’, punta ancora una volta i riflettori sulle eccellenze dell’arte, della cultura, della storia e tradizioni della nostra città e del comprensorio umbro e toscano. Il programma sempre di ottimo livello qualitativo con proposte innovative, nel solco della tradizione, ci consentirà di rappresentare al meglio la nostra straordinaria offerta culturale ed artistica attraverso la formula itinerante che spazia dalla Valtiberina toscana e Altotevere umbro mettendo in risalto la bellezza delle chiese, dei monumenti, delle strutture e dei luoghi dove si svolgono i concerti e le diverse rappresentazioni. Le istituzioni, il comune in testa, come dalle origini di questa manifestazione, faranno la loro parte nel valorizzare sempre di più eventi e iniziative che promuovono un territorio ed una città che può vantare di essere punto di riferimento del Rinascimento e dell’arte contemporanea con il maestro Alberto Burri, un binomio davvero unico di cui andare orgogliosi. L’appuntamento di fine agosto si preannuncia dunque interessante anche sotto il profilo della promozione delle bellezze culturali, artistico, storiche della città e del comprensorio con i suoi contenitori di pregio e suggestione che ospiteranno i concerti e gli spettacoli del festival”.

Commenti

“Oltre i limiti”, a Umbertide una giornata dedicata a sport, disabilità e inclusione

Lo sport come strumento di inclusione, crescita personale e superamento degli ostacoli. È questo il messaggio al centro di “Oltre i limiti”, l’iniziativa promossa dall’associazione In The Dark con il patrocinio del Comune di Umbertide, in programma sabato 9 maggio alle ore 17 nei locali della Piattaforma, in via dei Patrioti.

L’evento nasce dalla volontà dei fondatori Michele Milli e Daniele Caratelli di creare un momento di confronto e testimonianza sul rapporto tra sport e disabilità, mettendo al centro esperienze vere, storie di riscatto e percorsi di inclusione.

Nel corso dell’iniziativa interverranno associazioni sportive, enti, istituzioni scolastiche e realtà del territorio che ogni giorno lavorano per rendere lo sport sempre più accessibile e partecipato. Non mancheranno le testimonianze dirette di atleti con disabilità, che racconteranno come l’attività sportiva abbia rappresentato uno strumento fondamentale per affrontare difficoltà e abbattere barriere.

Alla presentazione ufficiale erano presenti i fondatori dell’associazione, insieme ai ragazzi di In The Dark, all’assessore allo sport Lorenzo Cavedon, all’assessore ai servizi sociali Lara Goracci e al consigliere comunale Luca Santinelli.

“Come Comune – hanno spiegato gli amministratori – vogliamo sostenere iniziative che affrontano temi così importanti e attuali. Lo sport può davvero diventare uno strumento di integrazione e valorizzazione delle capacità di ogni persona”.

Tra i partecipanti annunciati ci saranno anche il Comitato Italiano Paralimpico, la Regione Umbria, il Coni Altotevere, la Uisp Umbria, la Cooperativa Asad e l’Istituto Serafico di Assisi.

Una giornata che vuole andare oltre il semplice incontro pubblico, trasformandosi in un’occasione concreta per costruire relazioni, sensibilizzare il territorio e promuovere una cultura dello sport realmente inclusiva.

Commenti

San Giustino si congratula con Francesca Rossetti: premiata tra le vincitici del contest “Racconta la tua donna invisibile”

Il sindaco Stefano Veschi e l’amministrazione comunale di San Giustino hanno espresso congratulazioni alla concittadina Francesca Rossetti, tra le undici vincitrici del contest “Racconta la tua donna invisibile” promosso da donnemente.it.

Un riconoscimento che accende i riflettori sul lavoro quotidiano di professioniste che operano spesso lontano dalla visibilità pubblica, ma che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie.

Francesca Rossetti è infermiera e coordinatrice dell’Ambulatorio per i Disturbi della Condotta Alimentare di Umbertide, struttura attiva dal 2012 e considerata uno dei presidi centrali della rete sanitaria umbra dedicata ai disturbi alimentari.

Da anni impegnata nei servizi di igiene mentale tra Città di Castello e Perugia, Rossetti ha lavorato nell’ambito della psichiatria adulta, delle dipendenze e dell’alcolismo, contribuendo insieme alla dottoressa Laura Dalla Ragione alla nascita del centro specializzato di Umbertide.

Un’attività costruita su ascolto, presenza e sostegno alle famiglie, attraverso un lavoro multidisciplinare che coinvolge équipe specializzate e gruppi di supporto per i genitori.

I dati regionali raccontano una situazione sempre più preoccupante: oltre 13.500 persone tra i 12 e i 45 anni in Umbria soffrono di disturbi alimentari, con richieste di aiuto aumentate dopo la pandemia e un’età di esordio sempre più precoce. Anoressia, bulimia e binge eating rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria e sociale.

L’Umbria, però, viene indicata come una delle realtà più avanzate in Italia nella presa in carico di queste patologie, grazie a una rete composta da strutture come Palazzo Francisci, il Nido della Rondine di Todi, il Centro DAI di Città della Pieve e l’ambulatorio DCA di Umbertide.

“Storie come questa – sottolinea il Comune – ricordano quanto dietro ogni servizio ci siano persone, competenze e umanità”.

Commenti

Ad Umbertide torna l’Azalea della Ricerca AIRC: volontari in piazza per sostenere la lotta contro i tumori femminili

Sabato 9 e domenica 10 maggio torna anche a Umbertide l’appuntamento con l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC, storica iniziativa solidale dedicata alla raccolta fondi per la ricerca sui tumori che colpiscono le donne.

I volontari del Gruppo Volontari Umbertide ODV saranno presenti dalle 8.30 alle 12.30 nella casetta in legno sotto la Rocca, in Piazza del Mercato, per distribuire le azalee in cambio di una donazione minima di 18 euro.

L’iniziativa, che da oltre quarant’anni accompagna la Festa della Mamma, rappresenta uno dei simboli più conosciuti della raccolta fondi a favore della ricerca oncologica. Grazie ai progressi scientifici sostenuti anche da AIRC, oggi in Italia due donne su tre che si ammalano di tumore sono vive a cinque anni dalla diagnosi.

L’Azalea della Ricerca sarà presente in migliaia di piazze italiane e anche in Altotevere i punti di distribuzione coinvolgeranno Città di Castello, Sansepolcro, Pistrino, Lama e Cerbara.

Un gesto semplice che unisce solidarietà, prevenzione e sostegno concreto alla ricerca scientifica.

Commenti

Madonna del Latte, al via il 2° Memorial “Mauro Magi”: tre giorni di sport per ricordare il fondatore

Mauro Magi darà una bella mano anche stavolta, dall’alto dei cieli… È questo l’auspicio (anzi, l’atto di fede) della dirigenza di Madonna del Latte, in vista della 2′ edizione del Memorial che porta il nome del fondatore: un cimento certo impegnativo e probante, come è stato evidenziato alla presentazione ufficiale tenutasi nella sempre accogliente cornice della Scuola Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”.
Tutti però, dai magazzinieri al Consiglio direttivo, si son dati grandemente da fare già negli ultimi mesi, in vista dell’evento che avrà il proprio vernissage nel pomeriggio di sabato 16 -per poi proseguire per le intere giornate di domenica, 17 e 24-: lo ha evidenziato il presidente Roberto Magi nel ringraziare sentitamente tutte le componenti societarie. Non senza un comprensibile accenno di commozione nel ricordare la figura del fratello: il medesimo sentimento del figlio Massimiliano (attualmente responsabile della Scuola calcio), che di fatto raccolse il testimone dal papà quando questi venne improvvisamente a mancare, ormai 10 anni or sono.
Al vicepresidente Stefano Andrei responsabile dell’organizzazione, e al Direttore generale Gabrio Bracchini il compito di dar conto degli aspetti ‘tecnici’: saranno impegnate nell’arco delle 3 giornate le categorie Piccoli Amici -il sabato-, poi Pulcini e Primi Calci, per ciascuna 12 società provenienti da Umbria Toscana e Romagna (col ‘picco’ dell’ Arezzo appena promosso in serie B). E la cosa più importante: non c’è biglietto d’ ingresso da pagare, ingresso libero per tutti al Centro Sportivo Belvedere! Un fattore essenziale, che fa di Madonna del Latte una sorta di… mosca bianca nel panorama calcistico addirittura nazionale…
A proposito della location, grandi elogi son piovuti sul capo di Polisport che gestisce l’impianto, fiore all’occhiello cittadino: ed il nr. 1 Stefano Nardoni ha ringraziato, promettendo un impegno sempre più assiduo. Claudio Tommassucci della Figc regionale ha portato il proprio saluto e quello del presidente Luigi Repace, mentre il sindaco Luca Secondi e l’assessore Mauro Mariangeli non si son fatti pregare nel ribadire tutto l’appoggio dell’amministrazione comunale, ad un sodalizio che come MDL agisce prima di tutto nel sociale con i suoi circa 300 iscritti (dai 5 ai 17 anni).
Chiusura con l’immancabile ma sempre gradita… benedizione di don Paolo Bruschi -il parroco del rione-, ed il saluto da parte del responsabile della comunicazione del club Renato Borrelli, conduttore dell’appuntamento, a Rita e Michela (rispettivamente moglie e figlia di Mauro) presenti in platea: decisamente tanto la serata quanto la manifestazione, una forte emozione anche per loro…

Commenti

“Mancata riapertura della piscina comunale e annullamento del 38° Meeting Italo Galluzzi”: disappunto del Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia

Con grande disappunto, apprendiamo che il 38° Meeting di Nuoto Masters “Italo Galluzzi”, previsto per il 6 e 7 giugno 2026, è stato annullato a causa dei ritardi nei lavori di ristrutturazione della piscina comunale. Questa notizia rappresenta un duro colpo per la nostra comunità, per le società sportive e per tutti gli utenti di un impianto fondamentale per la salute e il benessere collettivo.

La piscina comunale non è solo un luogo di competizione, ma un punto di riferimento per sport, inclusione e socialità. La sua chiusura, iniziata il 27 gennaio 2025, era stata giustificata con promesse di riapertura entro giugno 2026, ma le rassicurazioni fornite dall’Amministrazione si sono rivelate infondate. Gli imprevisti comunicati, senza dettagli chiari, sollevano interrogativi su una gestione che appare poco trasparente e inadeguata.

I cittadini meritano risposte concrete:

• Quali sono i reali motivi dei ritardi?

• Che tipo di lavori “imprevisti” sono emersi e perché non sono stati previsti?

• Quali responsabilità si assumono l’Amministrazione e il Sindaco per questo danno sportivo, sociale ed economico?

In vista della stagione estiva, è inaccettabile che una struttura così importante resti chiusa senza un piano chiaro e verificabile per la sua riapertura. Noi consiglieri chiediamo che il Sindaco e la Giunta riferiscano urgentemente nel prossimo Consiglio comunale, portando documenti chiari sullo stato dei lavori e sulle misure da adottare per tutelare le realtà sportive e gli utenti danneggiati.

È tempo di un cambio di rotta. La nostra comunità merita di avere risposte e un impegno serio per il futuro della piscina comunale.

Commenti

UNITRE Città di Castello, tra Tai Chi, cultura e viaggi: gli appuntamenti della settimana

Settimana ricca di iniziative per l’UNITRE Città di Castello APS nell’ambito dell’Anno Accademico 2025-2026, tra attività motorie, incontri culturali e momenti di socializzazione.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca l’iniziativa “Gli allievi Unitre alla Muzi Betti a lezione di Tai Chi e A.F.A.”, in programma mercoledì 13 maggio alle ore 10 nel parco della Residenza Protetta Muzi Betti.

Un momento dedicato al benessere fisico e alla condivisione, attraverso attività motorie pensate per favorire movimento, equilibrio e socialità.

La gita culturale a Tivoli

Il giorno successivo, giovedì 14 maggio, i partecipanti prenderanno parte alla gita culturale a Tivoli, preparata nei giorni scorsi dalla lezione della professoressa Ornella Baldicchi dedicata a “Villa Adriana, Villa d’Este, Tivoli medievale”.

Il programma della settimana

📅 Lunedì 11 maggio

  • ore 15.30 – Club della lettura con Teresa Gambuli

📅 Martedì 12 maggio

  • ore 9 e ore 10 – Educazione motoria con Luciano Capaccioni
  • ore 15 e ore 16 – AFA con Luca Castellari ed Elisabetta Pompili

📅 Giovedì 14 maggio

  • ore 9 e ore 10 – Educazione motoria con Luciano Capaccioni

📅 Venerdì 15 maggio

  • ore 9 e ore 10 – AFA con Luca Castellari ed Elisabetta Pompili

Pranzo finale e soggiorni estivi

Sono inoltre aperte le prenotazioni per il tradizionale pranzo di chiusura dell’Anno Accademico, previsto per sabato 30 maggio alle ore 13 presso l’Hotel Garden.

Sul sito dell’associazione è già disponibile anche il programma dei soggiorni estivi e autunnali organizzati da giugno a ottobre 2026.

Commenti

Danni al patrimonio pubblico, il Comune di San Giustino lancia un appello: “Chi provoca incidenti si assuma le proprie responsabilità”

SAN GIUSTINO – Un invito al senso civico e alla responsabilità per evitare che i costi dei danneggiamenti ricadano sull’intera comunità. È quello lanciato dall’Amministrazione comunale di San Giustino, che nelle ultime settimane ha registrato un aumento di episodi che hanno coinvolto il patrimonio pubblico: pali dell’illuminazione, segnaletica stradale, arredi urbani e altre strutture comunali danneggiate in seguito a incidenti stradali i cui responsabili si sono poi allontanati senza segnalare quanto accaduto.

Una situazione che sta comportando costi sempre più pesanti per il Comune, sia dal punto di vista economico che amministrativo. Ogni intervento di ripristino, infatti, richiede risorse pubbliche che potrebbero essere destinate ad altri servizi per i cittadini.

Dal Comune spiegano che, quando il conducente si assume la responsabilità del danno e segnala regolarmente l’accaduto, l’ente può attivare le pratiche assicurative necessarie per ottenere il rimborso delle spese sostenute. In questi casi il ripristino delle strutture pubbliche non grava sulle casse comunali. Diversa invece la situazione quando chi provoca il danno si dilegua.

“Ogni danno arrecato e non segnalato è un furto indiretto alla comunità”, sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Selvaggi. “Non si tratta solo di un atto di inciviltà, ma di un danno economico concreto che pesa sulle tasche di tutti i cittadini”.

L’Amministrazione invita quindi gli utenti della strada a rispettare il Codice della Strada, con particolare attenzione ai limiti di velocità, e a collaborare in caso di incidenti che coinvolgano beni pubblici. In queste situazioni è necessario contattare la Polizia Locale o gli uffici comunali e fornire i propri dati per consentire l’avvio della pratica assicurativa.

Dal Comune viene inoltre ricordato che, nei casi in cui il responsabile venga successivamente identificato, oltre al risarcimento dei danni scatteranno anche le sanzioni previste dal Codice della Strada per fuga dopo incidente con danni a cose.

“Proteggere il patrimonio pubblico è un compito che riguarda tutti”, conclude l’assessore Selvaggi. “Solo attraverso la collaborazione tra cittadini e istituzioni possiamo evitare sprechi di denaro pubblico e mantenere il territorio sicuro e decoroso”.

Commenti

A Tempi Supplementari Giogli e Pasqui

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore Antonio Giogli e l’opinionista Roberto Pasqui

Commenti