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PD Perugia: “No alla remigrazione, sì a inclusione, diritti e valori costituzionali”

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Il Partito Democratico di Perugia esprime forte preoccupazione per il crescente diffondersi, anche nel dibattito pubblico locale e nazionale, di iniziative e parole d’ordine riconducibili al concetto di “remigrazione”, un termine che richiama visioni discriminatorie, incompatibili con i principi costituzionali e con i valori fondanti della nostra democrazia.
Dietro slogan apparentemente semplificatori si cela infatti un’idea di società basata sull’esclusione, sulla divisione tra persone “degne” e “non degne” di appartenere a una comunità nazionale, alimentando paura, intolleranza e tensioni sociali. Sono posizioni che rischiano di legittimare derive xenofobe e che contrastano apertamente con lo spirito della Costituzione italiana, nata dalla Resistenza e fondata sul rispetto della dignità umana, dell’uguaglianza e dei diritti inviolabili della persona.


Per questo riteniamo doveroso ribadire che ogni iniziativa pubblica, manifestazione o evento politico deve svolgersi nel pieno rispetto dei valori democratici e costituzionali, evitando qualsiasi messaggio che possa configurare discriminazione etnica, culturale o religiosa. La libertà di espressione è un pilastro della Repubblica, ma non può trasformarsi in legittimazione dell’odio o nella negazione dei principi fondamentali della convivenza civile.
Perugia è storicamente città di dialogo, accoglienza, cultura e pace. Difendere questa identità significa opporsi con fermezza a ogni tentativo di normalizzare linguaggi e pratiche che minano il tessuto democratico e sociale del nostro Paese.


Invitiamo tutta la cittadinanza, le forze politiche, le istituzioni a una riflessione seria e responsabile, affinché si resti fortemente ancorati e vigili, in coerenza ai principi base della Repubblica, al rispetto reciproco e ai valori universali di civiltà, umanità e democrazia.

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Umbertide: “Otto anni senza strategia di sviluppo”. Il PD attacca l’Amministrazione Carizia

Dopo il rendiconto 2025 i dem criticano tasse, servizi e gestione della città: “Umbertide ferma al palo”

UMBERTIDE – Si accende il confronto politico a Umbertide dopo l’approvazione del rendiconto di gestione 2025 in Consiglio comunale. A intervenire con toni duri è il Partito Democratico di Umbertide, che attraverso una nota critica apertamente l’operato dell’Amministrazione guidata dal sindaco Luca Carizia, parlando di “otto anni senza una vera strategia di sviluppo”.

Secondo il PD, il voto contrario espresso in Consiglio rappresenta una presa di posizione netta contro quella che viene definita “la vera faccia dell’Amministrazione Carizia”, accusata di procedere “a colpi di annunci” senza una visione strutturata per il futuro della città. Nel comunicato, i dem sostengono che in quasi un decennio di governo il centrodestra non sia riuscito a costruire un progetto organico di crescita economica e sociale per Umbertide, limitandosi invece a interventi sporadici e iniziative scollegate tra loro.

Il Partito Democratico punta il dito soprattutto contro la pressione fiscale locale. Nel documento si sottolinea come l’addizionale IRPEF comunale abbia raggiunto livelli molto elevati, mentre la Tari avrebbe subito aumenti importanti sia nel 2024 che nel 2025. Una situazione che, secondo l’opposizione, pesa in maniera significativa su famiglie e imprese del territorio.

Alle critiche sulle tasse si aggiungono quelle relative ai servizi e allo stato della città. Il PD parla di “servizi costantemente in diminuzione” e descrive una Umbertide segnata da criticità evidenti: parchi pubblici trascurati, il complesso di Mola Casanova in stato di abbandono e cimiteri considerati “non dignitosi”. Nel mirino finiscono anche alcuni investimenti finanziati con fondi PNRR, che secondo il partito sarebbero stati destinati a “progetti vecchi, poco attuali e forse non prioritari”.

L’opposizione rivendica inoltre di aver avanzato proposte concrete durante il dibattito sul rendiconto, chiedendo di prevedere uno stanziamento per sostenere famiglie e imprese nel pagamento della Tari. Una richiesta che, spiegano i dem, non sarebbe stata accolta dalla maggioranza.

“La città resta ferma al palo”, sostiene il PD, accusando l’Amministrazione di raccontare una realtà diversa da quella percepita quotidianamente dai cittadini. Da qui la richiesta finale di un “cambio di passo immediato”, con l’invito all’esecutivo comunale ad affrontare con maggiore concretezza le difficoltà del territorio e a costruire finalmente una strategia di sviluppo chiara e condivisa per il futuro di Umbertide.

Nella foto, da sinistra: Mauro Atti (membro segreteria PD), Filippo Corbucci (Segretario PD e consigliere comunale), Daniele Tacchi e Gabriele Fossi (membro segreteria PD)

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Nasce l’associazione “Bambini Speciali”: inclusione, sostegno e attività per le famiglie

Un nuovo progetto dedicato all’inclusione, al sostegno delle famiglie e alla crescita condivisa dei bambini prende vita a Città di Castello. Nasce infatti l’associazione “Bambini Speciali”, realtà pensata per promuovere attività ludiche, laboratori creativi, sport e momenti di aggregazione rivolti ai bambini e alle loro famiglie.

L’associazione punta a costruire uno spazio accogliente e inclusivo, dove gioco, socialità e supporto possano diventare strumenti concreti di crescita, partecipazione e benessere.

Tra gli obiettivi del progetto ci sono:

  • attività ludiche e inclusive;
  • laboratori creativi;
  • momenti sportivi e ricreativi;
  • sostegno e consulenza alle famiglie;
  • percorsi di socializzazione e condivisione.

Domenica 10 maggio il primo evento dedicato a bambini e mamme

Per presentarsi alla comunità, l’associazione organizza un pomeriggio speciale domenica 10 maggio alle ore 15 presso la Sala della Madonna del Latte.

L’iniziativa sarà dedicata ai bambini e alle loro mamme con:

  • laboratorio creativo per bambini a offerta libera;
  • “coccola viso” dedicata alle mamme;
  • attività all’insegna di sorrisi, colori e condivisione.

Un appuntamento pensato per creare relazioni, sensibilizzare sul valore dell’inclusione e far conoscere le attività della nuova associazione.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Alessandro al numero 338 4885298 oppure scrivere a bambinispeciali@pec.it.

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Seconda Giovinezza & Festa Biancorossa: sabato speciale per la pallavolo tifernate

Sabato 9 maggio 2026 sarà una giornata tutta da vivere per Città di Castello, tra sport, passione e senso di appartenenza ai colori biancorossi.

Le squadre femminile e maschile del Città di Castello Pallavolo saranno infatti protagoniste delle semifinali playoff del campionato regionale di Serie C, con in palio la promozione in Serie B.

Il programma si aprirà alle ore 17.30 al Pala Andrea Joan con gara 1 della semifinale femminile, che vedrà il Città di Castello affrontare la Sir Safety Assisi.

A seguire, alle ore 21.15, sarà la volta della semifinale maschile: il Città di Castello Pallavolo sfiderà la Promovideo Strike Team Monteluce in una gara che promette spettacolo ed emozioni.

Nel mezzo delle due partite spazio anche alla Festa Biancorossa, promossa dagli ultras Seconda Giovinezza, un momento pensato per riunire tifosi, appassionati e cittadini attorno ai colori simbolo della città.

Una giornata che unirà sport, tifo e comunità, con l’obiettivo di sostenere le squadre tifernati in un appuntamento decisivo della stagione.

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Città di Castello ospita il corso ECM sulla gestione della cronicità e fragilità

Una giornata di confronto e formazione dedicata ai temi della sanità territoriale, dell’assistenza ai pazienti cronici e dell’integrazione tra ospedale e comunità. Giovedì 7 maggio 2026, presso la Chiesa della Carità – Chiostro di San Domenico, si terrà il corso ECM dal titolo:

“La sfida della cronicità e fragilità: organizzare la risposta tra ospedale, territorio e comunità”

L’iniziativa è promossa da Federsanità Umbria e CNAI Umbria nell’ambito della settimana internazionale dell’Infermieristica e Ostetricia (5-12 maggio), promossa dal CNAI quale espressione italiana dell’International Council of Nurses.

Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e Aviano Rossi.

Il programma prevede sessioni universitarie, territoriali e ospedaliere con interventi di professionisti, dirigenti sanitari, medici, infermieri e ostetriche sui temi della gestione della cronicità, della presa in carico del paziente fragile e dell’integrazione dei percorsi assistenziali.

Tra gli argomenti affrontati:

  • il quadro epidemiologico della cronicità;
  • la malnutrizione nel paziente cronico;
  • la riforma territoriale e la gestione della fragilità;
  • il ruolo della COT nella presa in carico;
  • il “Codice Argento” in pronto soccorso;
  • la fragilità in ostetricia e gli aspetti biologici, psicologici e sociali.

L’evento si concluderà con il confronto tra partecipanti e relatori e con il test ECM finale.

La partecipazione è gratuita con iscrizione online.

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Sansepolcro, Andrea Meucci e Francesco Attesti in concerto all’Auditorium Santa Chiara

Il prossimo 15 maggio alle ore 21, l’Auditorium Santa Chiara ospiterà un appuntamento di grande interesse per gli appassionati di musica classica: il concerto del duo formato dal flautista Andrea Meucci e dal pianista Francesco Attesti.

Il programma propone un raffinato itinerario attraverso alcune delle pagine più brillanti e rappresentative del repertorio cameristico, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini e Gaetano Donizetti. Tre autori che, pur appartenendo a contesti stilistici differenti, condividono una straordinaria capacità melodica e una scrittura che esalta il dialogo tra gli strumenti.

Il concerto si inserisce nel solco della grande tradizione cameristica, mettendo in luce la versatilità espressiva del flauto e la ricchezza timbrica del pianoforte. Il duo Meucci–Attesti si distingue per una collaborazione consolidata, capace di coniugare rigore interpretativo e vivacità comunicativa, elementi che rendono ogni esecuzione particolarmente coinvolgente.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione per valorizzare l’offerta culturale del territorio di Sansepolcro, confermandone il ruolo di centro attivo nella promozione della musica dal vivo.

L’ingresso è fissato a 10 euro, con possibilità di prenotazione. Per informazioni è attivo il numero dedicato indicato in locandina.

Un appuntamento che si preannuncia di grande qualità artistica, capace di attrarre sia il pubblico specialistico sia gli ascoltatori desiderosi di avvicinarsi al repertorio classico in un contesto di alto livello.

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Sansepolcro, Marzi traccia il bilancio: “Quattro anni di cantieri. Ora il colpo da novanta sarà l’acquisizione dell’ex Magazzino Tabacchi”

Dal piano asfalti ai nuovi parcheggi, passando per la Buonarroti e la variante Ciapanella: il vicesindaco Riccardo Marzi rivendica gli investimenti della giunta Innocenti. A metà maggio l’annuncio ufficiale dell’acquisizione dell’ex Magazzino Tabacchi, destinato a diventare uno degli interventi più strategici per il rilancio del centro storico di Sansepolcro.

Quattro anni di lavori, investimenti, polemiche e trasformazioni urbane. A poco più di un anno dalla fine della consiliatura guidata dal sindaco Fabrizio Innocenti, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e urbanistica Riccardo Marzi traccia il bilancio dell’attività amministrativa portata avanti dal Comune di Sansepolcro. E lo fa con una linea chiara: «Preferisco essere criticato perché faccio, piuttosto che perché non faccio».

Una frase che sintetizza bene l’impronta lasciata dalla giunta Innocenti. Perché, al netto delle opinioni politiche, Sansepolcro negli ultimi anni è stata interessata da una mole di lavori pubblici che la città non vedeva da tempo. Marzi parla di circa 23 milioni di euro investiti tra fondi PNRR, risorse comunali e finanziamenti regionali e statali intercettati dagli uffici tecnici.

Tra gli interventi più significativi c’è il nuovo parcheggio di Porta Fiorentina, già diventato uno dei principali punti di accesso al centro storico durante eventi e fiere. Un’opera ancora da completare nelle finiture, ma già pienamente utilizzata. «Abbiamo scelto di renderlo subito fruibile — spiega Marzi — predisponendo già tutto per il secondo stralcio con illuminazione e asfaltatura».

Nella stessa direzione va anche l’acquisizione dell’area ex Esso, oggi di proprietà comunale dopo anni di bonifiche e passaggi societari. Qui nascerà un nuovo parcheggio a servizio del centro storico. Una scelta precisa: aumentare l’accessibilità e migliorare l’accoglienza turistica di una città che punta sempre più sul proprio patrimonio artistico e culturale.

Il vicesindaco respinge poi con decisione le accuse di aver trascurato il centro storico. «Dire che questa amministrazione non ha investito sul centro è una fandonia», afferma, rivendicando gli interventi lungo le mura urbane, il rifacimento di Viale Veneto e la riqualificazione degli accessi alla città.

Capitolo importante anche quello del piano asfalti. Una scelta che ha fatto discutere soprattutto per le tempistiche: lavori eseguiti con largo anticipo rispetto alla campagna elettorale e, in diversi casi, anche in orario notturno per limitare i disagi. «Abbiamo voluto dare un segnale di serietà — sottolinea Marzi —. Le manutenzioni si programmano, non si fanno all’ultimo momento». Un piano da oltre 600 mila euro che ha interessato varie zone del territorio comunale.

Non manca poi il passaggio sulla variante Ciapanella, terreno di confronto acceso con il comitato cittadino nato contro l’ipotesi di trasferimento di un impianto di bitumi. Su questo fronte Marzi rivendica il dialogo avuto con i residenti, ricordando però un punto politico preciso: l’area in questione è industriale da oltre quindici anni. Il progetto iniziale è stato modificato proprio dopo il confronto con il territorio, ma l’amministrazione difende il principio secondo cui un investimento produttivo, se conforme alle regole ambientali e urbanistiche, non può essere ostacolato a prescindere. Una posizione che, pur nel rispetto delle preoccupazioni dei cittadini, segna anche una distanza dalle contrapposizioni ideologiche emerse negli ultimi mesi.

Tra i dossier destinati a proseguire anche nella prossima consiliatura c’è poi la scuola media Scuola Media Buonarroti. Proprio in questi giorni è stato firmato il contratto del secondo lotto da 2,4 milioni di euro che completerà una delle più importanti opere pubbliche cittadine.

Ma la notizia destinata a segnare politicamente il finale di mandato arriverà nel prossimo consiglio comunale di metà maggio. Dopo anni di attese, trattative e indiscrezioni, sarà infatti ufficializzata l’acquisizione dell’ex Magazzino Tabacchi da parte del Comune di Sansepolcro.

Un’operazione che rappresenta probabilmente il passaggio più importante sul fronte della valorizzazione del centro storico. Un immobile strategico, fermo da anni, che potrebbe diventare il vero motore del rilancio economico, culturale e turistico della città. Marzi lo definisce «il colpo da novanta» della consiliatura. E difficilmente, almeno sul piano simbolico e urbanistico, si può considerare un’espressione eccessiva.

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Lascito Mariani, oltre 3 milioni per il potenziamento dell’ospedale di Città di Castello

Nuove tecnologie, servizi specialistici potenziati e prestazioni sanitarie che fino ad oggi non erano disponibili direttamente a Città di Castello. È questo il cuore del piano di investimenti presentato dall’Usl Umbria 1 nel corso della riunione congiunta delle commissioni consiliari “Servizi e partecipazioni” ed “Economica” del Comune tifernate, finanziato grazie al Lascito Mariani.


Le risorse, pari a circa 3 milioni e 700 mila euro, derivano dall’eredità lasciata da Clara Mariani e saranno destinate al rafforzamento dell’ospedale di Città di Castello attraverso interventi tecnologici e diagnostici di ultima generazione.


A sottolineare l’importanza del progetto è stato il sindaco Luca Secondi, che ha parlato di un’opportunità concreta per il territorio e per i cittadini dell’Altotevere.


“Il lascito Mariani offrirà nuove opportunità ai cittadini – ha spiegato il primo cittadino – con prestazioni sanitarie che finora non erano presenti all’interno di servizi strategici dell’ospedale e che risponderanno a esigenze diagnostiche importanti senza costringere i pazienti a rivolgersi ad altre strutture”.


Le aree interessate dagli investimenti saranno Radiologia e Diagnostica per immagini, Cardiologia, Oculistica, Urologia, Ginecologia e il settore Stroke/Emergenza-Urgenza.


Tra gli interventi più significativi figurano il potenziamento della risonanza magnetica già attiva da ottobre 2025, l’introduzione di un nuovo mammografo con tomosintesi, tecnologie avanzate per la cardiologia interventistica, strumenti innovativi per l’oculistica e nuove apparecchiature dedicate alla chirurgia mini-invasiva.


Particolare attenzione sarà dedicata anche alla Stroke Unit e ai percorsi di emergenza-urgenza, con nuove dotazioni per il monitoraggio clinico continuo dei pazienti più fragili e complessi.


Il direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, ha ribadito la volontà di trasformare il lascito in risultati concreti e misurabili.


“Il Lascito Mariani deve diventare servizi concreti: innovazione che si vede e si misura. Rafforzare l’ospedale e mantenere un confronto istituzionale costante sul territorio significa onorare davvero lo spirito del lascito e rispondere ai bisogni reali dei cittadini”.


Accanto agli investimenti ospedalieri, l’Usl Umbria 1 ha inoltre garantito un confronto stabile con il Comune anche sui servizi territoriali legati a non autosufficienza, Alzheimer, salute mentale, neuropsichiatria infantile e adolescenziale e disturbi alimentari.


L’azienda sanitaria ha infine annunciato una rendicontazione semestrale sugli effetti concreti degli investimenti, monitorando nuove prestazioni attivate, riduzione delle liste di attesa e minore necessità di trasferimenti verso altri ospedali regionali.


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San Giustino, il Festival dei Cammini di Francesco fa tappa con una giornata dedicata all’inclusione

Domenica 17 maggio camminata “Tra tabacco e contrabbandieri” e l’incontro con Pietro Scidurlo. Al pomeriggio dialogo con la politica e attivista Lisa Noja al Museo del Tabacco

Una giornata per parlare di accessibilità come possibilità concreta di attraversare i luoghi, partecipare alla vita delle comunità e costruire relazioni più aperte. Domenica 17 maggio il Festival dei Cammini di Francesco 2026 farà tappa a San Giustino con un programma interamente dedicato al rapporto tra cammino, inclusione e diritti.

L’appuntamento si inserisce nel percorso della decima edizione del Festival, intitolata “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco”, che a ottocento anni dalla morte del Santo propone una lettura contemporanea del messaggio francescano, intrecciando spiritualità, territorio e riflessione civile.

La giornata si aprirà alle ore 9.15 con la camminata “Tra tabacco e contrabbandieri”, organizzata dal Circolo degli Esploratori, con partenza da Piazza del Municipio. Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo per il Festival: per la prima volta dalla nascita della manifestazione, il programma propone infatti una camminata accessibile, pensata per sensibilizzare la comunità sul tema dell’inclusione e per garantire la partecipazione anche di persone con disabilità.

Il percorso accompagnerà i partecipanti tra San Giustino, Sansepolcro e Cospaia, attraversando luoghi segnati da una storia di confine, scambi e passaggi. L’itinerario permetterà di riscoprire anche la vicenda della piccola Repubblica di Cospaia, nata nel Quattrocento da un errore nella definizione dei confini tra Stato della Chiesa e Repubblica di Firenze.

Alle ore 11.00, alla Scuola Primaria Gianni Rodari, è inoltre in programma l’incontro “Camminare insieme. Ascolto, vicinanza e inclusione” con Pietro Scidurlo, presidente di Free Wheels ODV, realtà impegnata da anni nella promozione del turismo accessibile e nella mappatura di percorsi fruibili anche da persone con disabilità. Il suo intervento porterà al centro il valore del camminare insieme come esperienza di ascolto e prossimità, ma anche come occasione per ripensare territori, servizi e accoglienza in modo più inclusivo.

La partecipazione alla mattinata è gratuita con prenotazione al link:
https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/tra-tabacco-e-contrabbandieri/

Nel pomeriggio, alle ore 17.00, il programma proseguirà al Museo storico-scientifico del tabacco con l’incontro “Passi invisibili. Camminare oltre le barriere”, che vedrà protagonista Lisa Noja in dialogo con Giovanna Zucconi. Avvocata, già deputata e oggi consigliera regionale in Lombardia, Noja ha costruito negli anni un percorso professionale e politico fortemente legato ai temi dell’accessibilità e dei diritti delle persone con disabilità.

Il confronto partirà dalle esperienze concrete per allargarsi a una riflessione più ampia sul modo in cui vengono pensati gli spazi pubblici, i percorsi, le città e le comunità. Perché parlare di barriere significa parlare non soltanto di infrastrutture, ma anche di cultura, sguardo e partecipazione.

L’incontro è gratuito con prenotazione al link:
https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/passi-invisibili/

“Con San Giustino c’è un rapporto che si rinnova con piacere e che negli anni è diventato sempre più solido”, dichiara David Gori, presidente della Fondazione Progetto Valtiberina. “Ringraziamo il Comune e l’amministrazione per aver accolto ancora una volta il Festival con convinzione. La giornata del 17 maggio ci sta particolarmente a cuore perché prova a fare una cosa semplice ma importante: permettere a più persone possibile di vivere il cammino. Non volevamo limitarci a parlare di inclusione, ma provare a costruire un’esperienza concreta, dentro un territorio che ha storia, paesaggio e comunità da raccontare”.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale:
www.festivaldeicamminidifrancesco.it

Per aggiornamenti e contenuti sull’edizione 2026 è possibile seguire i canali social ufficiali del Festival su Facebook e Instagram@festivaldeicamminidifrancesco

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“Oltre i limiti”: a Umbertide una giornata dedicata a sport, disabilità e inclusione

È stato presentato martedì 5 maggio, presso la Sala Tevere del Palazzo Comunale di Umbertide, l’evento “Oltre i limiti: sport, disabilità, inclusione”, organizzato dall’associazione IN THE DARK e patrocinato dal Comune di Umbertide, in programma sabato 9 maggio alle ore 17:00 presso i locali della Piattaforma di Umbertide.

Un’iniziativa dal forte valore sociale, promossa dall’associazione IN THE DARK – fondata da Michele Milli e Daniele Caratelli – che nasce con l’obiettivo di trasmettere un messaggio chiaro e potente: la disabilità non è un limite. “Oltre i limiti” rappresenta infatti un’importante occasione di confronto, dialogo e testimonianze sul ruolo dello sport come strumento fondamentale di inclusione e partecipazione per le persone con disabilità.

Alla conferenza stampa hanno preso parte i fondatori di IN THE DARK Michele Milli e Daniele Caratelli, insieme ai ragazzi dell’associazione, l’Assessore allo Sport del Comune di Umbertide Lorenzo Cavedon, l’Assessore ai Servizi Sociali Lara Goracci e il Consigliere Comunale Luca Santinelli.

Questo quanto espresso dall’Amministrazione Comunale: “Come Comune ci teniamo a ringraziare l’associazione In The Dark per aver promosso un evento che ci consente di affrontare un tema attuale e di grande rilevanza come quello del rapporto tra sport e disabilità. Si tratta di un ambito centrale per favorire l’inclusione e per valorizzare le potenzialità delle persone con disabilità, attivando nuove risorse e opportunità. L’auspicio è che questo sia l’inizio di un percorso strutturato e continuativo, capace anche di offrire strumenti utili per monitorare il territorio e sviluppare progettualità sempre più efficaci a sostegno dell’inclusione”.

“L’evento ‘Oltre i limiti’ nasce con la volontà di riunire tutte quelle realtà che vedono nello sport uno straordinario mezzo di inclusione delle persone con disabilità, al fine di dare vita ad una rete sempre più ampia di relazioni e collaborazioni – hanno spiegato Michele Milli e Daniele Caratelli -. La disabilità costituisce per molti un limite che spesso può essere superato proprio attraverso lo sport che ha la capacità di essere non solo educativo e formativo ma anche fortemente inclusivo”.

Per questo motivo, come illustrato dagli organizzatori, all’evento parteciperanno associazioni sportive, enti del settore e istituzioni scolastiche che, oltre a condividere con la cittadinanza le proprie esperienze, saranno chiamate a riflettere insieme su come rendere lo sport sempre più accessibile, inclusivo e capace di favorire crescita e autonomia nelle persone con disabilità.

Ad arricchire ulteriormente la giornata saranno le testimonianze di atleti con disabilità, che racconteranno in prima persona come lo sport possa rappresentare uno strumento di riscatto, di rivincita e di superamento dei propri limiti.

All’iniziativa interverranno il Comune di Umbertide, la Regione Umbria, l’Istituto Serafico di Assisi, il Coni Altotevere, il Cip Umbria, la Uisp Umbria, la Cooperativa Asad e numerose realtà associative e sportive del territorio.

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Il Premio Letterario Castello protagonista al Circolo del Libro: a Città di Castello arrivano gli autori vincitori

Sarà un pomeriggio dedicato alla scrittura, alla lettura e al confronto culturale quello in programma sabato 9 maggio a Città di Castello, nell’ambito del Circolo del Libro – III Edizione 2026, promosso dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune.

Alle ore 18, nella suggestiva Sala degli Stucchi, si terrà il primo appuntamento realizzato insieme al Corriere dell’Umbria, dedicato alla presentazione delle opere vincitrici della XIX edizione 2025 del Premio Letterario Castello.

L’iniziativa è promossa dal Premio Letterario Castello, da LuoghInteriori Editore e dall’associazione Tracciati Virtuali.

Un premio internazionale dedicato agli inediti

Il Premio Letterario Castello, giunto quest’anno alla XX edizione, si conferma uno dei concorsi culturali più interessanti dedicati alle opere inedite di narrativa, poesia e saggistica.

L’obiettivo è quello di valorizzare nuovi talenti e promuovere la passione per la scrittura e la lettura, grazie anche a una giuria composta da personalità di rilievo del panorama culturale e giornalistico italiano, tra cui Osvaldo Bevilacqua, Andrea Pancani, Marino Bartoletti e Daniela Poggi.

Dal 2025 il presidente della giuria è Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri.

Gli autori premiati arrivano da tutta Italia

Durante l’incontro saranno presenti cinque autori vincitori provenienti da diverse regioni italiane:

  • Salvatore Di Bartolo con “Eretici” – primo classificato sezione saggistica
  • Francesco Berni con “India e altri Orienti” – secondo classificato sezione saggistica
  • Anna D’Avino con “Agatella” – primo classificato sezione narrativa
  • Irene Conca con “All’ombra dell’acero rosso” – secondo classificato sezione narrativa
  • Ilenia Sara Perra con “Padre Natura” – primo classificato sezione poesia

Gli ospiti e gli interventi

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del presidente del Circolo Tifernate Gregorio Anastasi, del sindaco Luca Secondi, della consigliera regionale Letizia Michelini e della curatrice del Circolo del Libro Catia Cecchetti.

Previsti anche gli interventi di Andrea Pancani, Osvaldo Bevilacqua, del direttore generale del premio Antonio Vella e della responsabile editoriale di LuoghInteriori Alice Forasiepi.

Un appuntamento che conferma il ruolo sempre più centrale di Città di Castello come luogo di incontro tra cultura, editoria e nuove voci della scrittura contemporanea.

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Il ricordo di Silvana diventa solidarietà: due eventi tra Pieve Santo Stefano e San Giustino per sostenere la ricerca

Sabato prossimo 9 maggio sarà una giornata speciale nel segno del ricordo e della solidarietà, con due appuntamenti uniti da un unico obiettivo: mantenere viva la memoria di Silvana attraverso gesti concreti e pieni di umanità. Un’iniziativa che racconta il grande cuore di chi ha scelto di trasformare il dolore in aiuto per gli altri. La mattina, alle 10.30 a Pieve Santo Stefano (Teatro Papini), Maria Assunta Rita presenterà il suo libro dedicato alla figlia Clarissa, scomparsa due anni fa, un racconto intenso costruito anche attraverso i diari della ragazza, custodi di emozioni e pensieri profondi. La madre ha visto in Silvana un sorriso capace di richiamare quello della propria figlia e da qui è nata la decisione di destinare il ricavato della vendita del libro alla Fondazione Ieo-Monzino, un gesto semplice ma carico di significato e generosità. Nel pomeriggio, a San Giustino, spazio invece ai più piccoli con “Alegria”, l’albo illustrato firmato da Chiara Viscito e Martina Panini, che verrà presentato alle 18 nella sala del Consiglio in un momento di condivisione e creatività dedicato ai bambini. Anche in questo caso il ricavato delle vendite sarà devoluto alla Fondazione Ieo-Monzino di Milano, rafforzando un progetto solidale che mette al centro la memoria e l’impegno. Due iniziative diverse ma unite da uno stesso filo rosso fatto di altruismo e partecipazione, con persone che, attraverso piccoli grandi gesti, dimostrano una sensibilità profonda e un’attenzione concreta verso gli altri. Il ricordo di Silvana diventa di nuovo un motore capace di generare bene e di coinvolgere un’intera comunità, trasformando il dolore in qualcosa di utile e condiviso. La raccolta fondi assume un valore ancora più forte, non solo come sostegno alla ricerca ma anche come testimonianza viva di affetto e vicinanza, perché attraverso queste iniziative Silvana continua a vivere nel cuore di chi la ricorda e nelle azioni di chi sceglie di fare del bene.

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Città di Castello piange la scomparsa di Caterina Biagioni


Profondo dolore a Città di Castello per la prematura scomparsa di Caterina Biagioni, giovane molto conosciuta in città e legata al mondo della pallavolo tifernate, sport che faceva parte della storia della sua famiglia.


La notizia si è diffusa rapidamente nelle ultime ore, suscitando commozione tra amici, conoscenti e in tutto l’ambiente sportivo locale. Caterina aveva infatti vestito i colori della pallavolo femminile Città di Castello, portando avanti una tradizione familiare profondamente legata allo sport cittadino.


A esprimere vicinanza e cordoglio sono stati il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale attraverso un messaggio rivolto alla famiglia e a tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla.
“Non riusciamo a trovare le parole per manifestare vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che hanno conosciuto ed apprezzato Caterina, una giovane donna straordinaria sotto ogni profilo, umano prima di tutto. Non la dimenticheremo”.


Parole semplici ma cariche di dolore, che raccontano bene il sentimento di una comunità colpita da una perdita che lascia sgomento.


In tantissimi, in queste ore, stanno affidando ai social un ricordo, un pensiero o un messaggio di affetto per Caterina, ricordata da tutti come una ragazza solare, gentile e benvoluta.

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Moto, stile e solidarietà: a Città di Castello torna il Distinguished Gentleman’s Ride

Motori, eleganza vintage e sensibilizzazione sociale si incontrano ancora una volta a Città di Castello con il ritorno del Distinguished Gentleman’s Ride, l’evento internazionale che unisce la passione per le moto classiche alla raccolta fondi per la salute maschile.

L’appuntamento è fissato per domenica 17 maggio in piazza Garibaldi, dove centinaia di motociclisti vestiranno giacche eleganti, cravatte e look retrò per prendere parte alla celebre parata su due ruote.

Il ritrovo è previsto alle ore 10, mentre la partenza ufficiale avverrà alle 11.

Nato a livello mondiale per sostenere la ricerca sul tumore alla prostata e la salute mentale degli uomini, il Distinguished Gentleman’s Ride è diventato negli anni molto più di un semplice raduno motociclistico: un evento capace di unire stile, passione e solidarietà.

La giornata tifernate sarà arricchita da street food, drink, dj set, musica e barber shop, trasformando il centro cittadino in uno spazio di incontro e condivisione aperto a motociclisti, curiosi e famiglie.

L’atmosfera sarà quella tipica del DGR: moto classiche e cafè racer, abiti eleganti, baffi d’altri tempi e tanta voglia di stare insieme per una buona causa.

Per partecipare all’evento è richiesta l’iscrizione attraverso il sito ufficiale del Distinguished Gentleman’s Ride.

Un appuntamento che ogni anno riesce a coniugare passione per i motori, stile e attenzione sociale, portando anche a Città di Castello lo spirito di una manifestazione seguita in tutto il mondo.

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San Giustino prima in Umbria per qualità della crescita delle imprese

San Giustino si conferma una delle realtà economiche più solide e dinamiche dell’Umbria. A certificarlo è l’ultimo report della Camera di Commercio regionale, che colloca il comune altotiberino al primo posto tra i centri sopra i 10mila abitanti per qualità dei margini operativi aziendali, il cosiddetto Ebitda margin, indicatore che misura la capacità delle imprese di generare ricchezza attraverso la propria attività produttiva.

Un dato particolarmente significativo, vicino al 20%, ben al di sopra della media regionale che si attesta attorno all’8%, e che secondo gli esperti rappresenta una sorta di “polmone finanziario” indispensabile per sostenere investimenti, innovazione e capacità di resistenza nei momenti più complessi del mercato.

Per San Giustino si tratta di un risultato che racconta la forza di un tessuto produttivo storicamente radicato nel territorio, fatto di imprese capaci di competere anche oltre i confini regionali e nazionali. Un’economia concreta, costruita nel tempo grazie al lavoro quotidiano di aziende, imprenditori e dipendenti.

“Questo primato non è un traguardo casuale, ma il risultato della tenacia e della lungimiranza dei nostri imprenditori e della dedizione dei lavoratori”, sottolinea il sindaco Stefano Veschi. “Essere i primi in Umbria per qualità della crescita significa che il nostro sistema produttivo è in grado di creare stabilità, occupazione e prospettive per il futuro. Come amministrazione continueremo a lavorare per mantenere un ambiente favorevole a chi fa impresa”.

Sulla stessa linea anche Claudio Bigi, presidente della sezione Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria, che invita però a leggere il dato con una visione più ampia. “San Giustino rappresenta oggi un modello di efficienza industriale – spiega – ma il vero obiettivo deve essere quello di estendere queste condizioni positive a tutto il territorio dell’Altotevere. Dove i margini sono più bassi spesso non manca la capacità imprenditoriale, ma un contesto adeguato. Serve lavorare su infrastrutture, accesso al credito, semplificazione e sostegno alle imprese”.

Il messaggio che arriva dal report è chiaro: l’Altotevere possiede energie economiche importanti e San Giustino, oggi, ne rappresenta una delle espressioni più forti. Un risultato che va oltre la semplice classifica e che apre una riflessione più ampia sul futuro produttivo dell’Umbria, tra crescita, innovazione e capacità di fare sistema.

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Sansepolcro celebra l’artigianato con “Botteghe in Corso”: creatività e tradizione nel cuore della città

Una giornata dedicata alla creatività, al talento e alle eccellenze del territorio. Sabato Sansepolcro torna “Botteghe in Corso”, la mostra mercato che porterà nel centro storico tanti artigiani locali pronti a raccontare le proprie creazioni tra passione, manualità e fantasia.

Dalle ore 10 fino alle 20, via XX Settembre si trasformerà in un percorso tra colori, materiali e idee originali, dove sarà possibile incontrare direttamente gli artigiani, osservare da vicino il loro lavoro e scoprire oggetti unici realizzati a mano.

Ceramiche, gioielli artigianali, decorazioni, accessori e tante altre creazioni saranno protagoniste di una giornata pensata non solo per fare acquisti, ma soprattutto per valorizzare il lavoro e la creatività delle realtà locali.

“Botteghe in Corso” rappresenta infatti un’occasione speciale per riscoprire il fascino dell’artigianato autentico, quello fatto di cura dei dettagli, esperienza e identità territoriale.

Passeggiando nel cuore del Borgo sarà possibile vivere un’atmosfera accogliente e dinamica, tra esposizioni, incontri e curiosità, in un evento che punta a mettere al centro le persone e le loro storie.

Un invito semplice ma prezioso: fermarsi, osservare e toccare con mano la fantasia e il talento di chi continua a creare con passione.

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Arte, vino e solidarietà: alla Bottega Tifernate una serata speciale a sostegno della lotta contro il cancro

Un’esperienza tra arte enologica e pittura che culminerà in un’asta benefica a sostegno della lotta contro il cancro

La solidarietà entra in “bottega”: arte ed enologia connubio vincente per iniziative benefiche. Sarà una serata dedicata all’incontro tra bellezza, territorio e impegno sociale quella in programma venerdì 15 maggio alle 17.45 presso la Bottega Tifernate a Città di Castello. L’evento nasce dalla collaborazione con le Cantine Ravazzi di San Casciano dei Bagni e si propone come un’esperienza immersiva in cui arte e vino dialogano in modo originale e raffinato. Protagonista sarà infatti la presentazione della linea P64, un progetto enologico di alto profilo che esprime l’eleganza del Sangiovese e la struttura del Cabernet Sauvignon toscano, simbolo dell’eccellenza vitivinicola del territorio. A rendere ancora più unica la serata sarà l’intervento artistico del maestro Stefano Lazzari, fondatore della Bottega Tifernate (leader a livello mondiale nella realizzazione di opere d’arte su supporti originari) che ha realizzato a mano due etichette esclusive trasformando le bottiglie in vere e proprie opere d’arte. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza sarà la presenza di Alberto Ravazzi, fondatore delle Cantine Ravazzi, che guiderà gli ospiti in un racconto autentico e coinvolgente sul processo di creazione del vino, condividendo la propria visione e l’etica che sta alla base di una produzione di alta qualità, profondamente legata al territorio. La serata sarà accompagnata dalla musica del maestro, Fabio Battistelli, che contribuirà a creare un’atmosfera suggestiva ed emozionante. Nel corso dell’evento, questa sinergia tra arte enologica e pittura troverà la sua espressione più concreta in un momento speciale: le due bottiglie magnum della linea P64, con etichette d’artista, saranno battute all’asta, con l’intero ricavato devoluto all’Associazione Altotevere Contro il Cancro (AACC), impegnata quotidianamente nel supporto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie. A rendere l’asta ancora più straordinaria sarà un ulteriore gesto di grande generosità: il maestro Fabio Battistelli omaggerà i vincitori con un concerto personale presso la loro abitazione, trasformando l’esperienza in un ricordo unico e irripetibile. “Questa iniziativa nasce dal desiderio di creare un’esperienza che unisca cultura, territorio e solidarietà”, spiegano gli organizzatori. “Arte e vino diventano così strumenti per generare valore condiviso e sostenere concretamente chi affronta la malattia”. La serata vedrà la partecipazione di Italo Cesarotti, presidente dell’Associazione Altotevere Contro il Cancro, che presenterà le attività e i progetti sostenuti grazie ai fondi raccolti.
Per informazioni e partecipazione
Bottega Tifernate: info@bottegatifernate.com, www.bottegatifernate.com, 075 8511651.

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“Radici e futuro del lavoro in Alto Tevere”: a San Giustino un confronto sulle sfide del territorio

SAN GIUSTINO – In Alto Tevere parlare di lavoro significa parlare anche di identità, di storia e di futuro. Ed è proprio da qui che nasce l’iniziativa “Radici e futuro del lavoro in Alto Tevere”, l’incontro pubblico in programma sabato 9 maggio alle 10:30 al Museo del Tabacco di San Giustino.

L’obiettivo è quello di aprire un confronto su un territorio che negli ultimi anni ha vissuto cambiamenti profondi, tra crisi aziendali, trasformazioni del mercato e nuove difficoltà per i giovani che cercano di costruire qui il proprio futuro.

Il dibattito proverà a mettere insieme più punti di vista: quello delle istituzioni, del mondo sindacale, della politica e anche della ricerca economica. Al centro ci saranno temi molto concreti, come le opportunità occupazionali, il rapporto tra giovani e lavoro, le difficoltà del tessuto produttivo locale e il bisogno di coniugare innovazione e diritti.

Non a caso il titolo scelto richiama il legame tra le “radici” produttive dell’Alto Tevere e le sfide che attendono il territorio nei prossimi anni. Un’area che conserva una forte tradizione manifatturiera e artigianale, ma che oggi si trova davanti alla necessità di ripensare modelli di sviluppo e prospettive occupazionali.

Tra gli ospiti previsti ci saranno Lodovico Baldini, segretario provinciale del PD di Perugia, Damiano Bernardini, segretario regionale del Partito Democratico, ed Elisabetta Masciarri, segretaria della Fillea CGIL Umbria.

Previsto anche l’intervento di Enrico Giovannetti, professore di Politica Economica e ricercatore senior del CAPP, che porterà un contributo legato ai cambiamenti economici e sociali che stanno attraversando il territorio.

A completare il confronto saranno Letizia Michelini, consigliera regionale dell’Umbria, e Cristian Betti, capogruppo PD in Consiglio Regionale. A coordinare l’incontro sarà Anna Maria Massai, segretaria del Circolo PD di San Giustino.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e vuole essere soprattutto un momento di ascolto e partecipazione. Perché il tema del lavoro, oggi più che mai, riguarda il futuro dell’intera comunità.

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