Home Blog Page 26

Altotevere, riecco Maiocchi: “Sono di nuovo qui e con grandi ambizioni”

0

Dopo la parentesi di Mantova, lo schiacciatore milanese torna a indossare il biancazzurro: “Questo posto mi è rimasto nel cuore e porta al massimo le mie motivazioni”

Il suo distacco è durato 15 mesi in totale, perché Matteo Maiocchi – schiacciatore di posto 4 che compirà 28 anni a fine settembre – è tornato alla ErmGroup Altotevere dopo la parentesi con la Gabbiano FarmaMed Mantova. E si ripresenta in condizioni ottimali, essendo reduce da una stagione piena, mentre a San Giustino era arrivato nel dicembre del 2024, quasi alla fine della fase di andata e con un infortunio da smaltire. Cantù e Reggio Emilia in A2, Allianz Milano in Superlega con esordio nella massima serie, poi di nuovo A2 con Santa Croce sull’Arno e Reggio Emilia e infine A3 con Altotevere e Mantova. Il bilancio aggiornato della carriera, aggregato con le tre categorie, è di 1158 punti, dei quali 962 in attacco; 89 ace e 107 muri vincenti. Con la formazione virgiliana, Maiocchi ha messo a segno 302 punti, così ripartiti: 246 in attacco, 29 in battuta e 27 a muro. Adesso, il rientro in biancazzurro: “Questo posto mi è rimasto nel cuore – dichiara subito il giocatore milanese – e quindi quando è arrivata la chiamata la mia risposta è stata istintiva.

Eccomi pertanto di nuovo qui e con grandi ambizioni”. Anche dell’annata di Mantova, comunque, conserva un bel ricordo: “Mi sono trovato bene, siamo stati protagonisti di una bella rincorsa e abbiamo battagliato anche con l’Altotevere. Per me era importante il recupero pieno, possibile soltanto disputando per intero la stagione messa da poco alle spalle: sono di conseguenza soddisfatto”. Dal punto di vista fisico, nulla da eccepire sul suo conto: “Sì, la continuità in campo mi ha definitivamente tolto ogni postumo legato all’infortunio che aveva preceduto il mio arrivo all’Altotevere. Ora però occorre il riscontro sul campo: di certo, sono venuto per provare a dare quel qualcosa in più”. Da quando è in A3, l’Altotevere ha sempre salito ogni volta un gradino: manca adesso l’ultimo, quello che porta in A2. “Sì, però spesso è questione anche di episodi e di momenti – dice Maiocchi – e allora noi dovremo garantire di essere lì per lottare: sono i momenti più belli quelli che i tifosi ricordano.

Daremo tutto e, se dimostreremo di essere un bel gruppo, matureranno anche i risultati. Inutile porsi obiettivi e dire qualcosa: dobbiamo lavorare in palestra, perché è lì che si costruiscono grandi cose fin dal primo giorno; lo si nota già dagli sguardi e dalle motivazioni che mettiamo”. E di motivazioni, Maiocchi ne ha da vendere: “Mi serviva un ambiente che le portasse al massimo. La scelta che ho fatto mi dà tanta emozione e spero di trasferirla sul campo”. Conclusione affidata al diesse Valdemaro Gustinelli“Il ritorno di Matteo Maiocchi è stato un’operazione estremamente voluta e cercata, visto che conosciamo bene il giocatore. Due anni fa aveva alle spalle un infortunio, stavolta viene da un’ottima stagione ed è un giocatore estremamente importante per equilibrio, esperienza e capacità di lettura delle partite. Da lui ci aspettiamo molto”.

Commenti

Al neo segretario regionale umbro Romizi, le congratulazioni di Forza Italia giovani

0

Perugia, 20 giugno 2026 – Forza Italia Giovani Umbria esprime le più vive congratulazioni ad Andrea Romizi per la sua elezione per acclamazione a Segretario regionale di Forza Italia Umbria, avvenuta in occasione del 1° Congresso regionale del partito che si è svolto ieri al Park Hotel di Perugia in una sala stracolma.

“L’elezione di Andrea Romizi rappresenta un passaggio importante nel consolidamento dell’azione politica di Forza Italia e del Centrodestra nella nostra regione, in preparazione delle prossime elezioni politiche, comunali e delle regionali del 2029” afferma Edoardo Pannacci, Segretario regionale di FI Giovani Umbria. “La sua esperienza amministrativa, il suo equilibrio e la sua capacità di interpretare le esigenze dei territori costituiscono una garanzia per il futuro di FI e del Centrodestra tutto” conclude.

Forza Italia Giovani Umbria conferma ad Andrea il proprio contributo con entusiasmo, idee e partecipazione alla crescita del Partito e alla costruzione di una proposta politica sempre più vicina ai giovani e alle comunità umbre.

Ad Andrea Romizi rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro, certi che saprà continuare a guidare Forza Italia Umbria con competenza, visione e spirito di servizio.

Commenti

Congresso regionale Forza Italia Umbria: Andrea Romizi eletto segretario per acclamazione

0

Perugia, 20 giugno 2026 – Si è svolto ieri pomeriggio, venerdì 19 giugno 2026, in una sala stracolma del Park Hotel di Perugia, il 1° Congresso regionale di Forza Italia Umbria.

È stato eletto per acclamazione Segretario regionale per l’Umbria Andrea Romizi, già Sindaco di Perugia dal 2014 al 2024 e oggi Consigliere regionale.

In apertura è stato trasmesso il messaggio del Segretario Nazionale Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli esteri, il quale, nel fare gli auguri ad Andrea Romizi, ha sottolineato: “Dobbiamo combattere per riconquistare la Regione denunciando la malagestione della sinistra. Prepariamoci alle elezioni politiche facendo una campagna elettorale che parli dei temi che interessano i cittadini a cominciare dalla pressione fiscale.” A seguire la trasmissione del video con cui sono state ricordate due figure fondamentali per Forza Italia in Umbria: Laura Buco, segretario provinciale di Perugia scomparsa nel 2023, e Lamberto Marcantonini, già Sindaco di Bettona e componente della segreteria regionale scomparso improvvisamente lo scorso gennaio.

Il Congresso, presieduto dal Capogruppo FI alla Camera On. Enrico Costa, si è svolto alla presenza delle più alte cariche del Partito, numerosi Sindaci sia di FI che appartenenti ad altri partiti o civici, eletti, dirigenti locali, militanti e tesserati. 

Erano presenti al Congresso numerosi Presidenti ed esponenti di associazioni di categoria e sindacati. Hanno portato il proprio contributo ai lavori gli interventi del Segretario regionale della CISL, Achille Manzotti, e il Direttore di Confcommercio Vasco Gargaglia. 

Erano presenti i Parlamentari On. Raffaele Nevi (Portavoce nazionale FI), On. Catia Polidori (Coordinatrice Azzurro Donna), la Capogruppo FI presso Regione Umbria Laura Pernazza, i Segretari provinciali Fiammetta Modena (PG) e Stefano Fatale (TR), il Segretario regionale del Movimento Giovanile Edoardo Pannacci.

Presenti i Segretari regionali dei Partiti alleati: On. Emanuele Prisco per FDI, On. Riccardo Augusto Marchetti per Lega e Cons. Reg. Nilo Arcudi per Umbria Civica. 

Presenti inoltre Massimo Gnagnarini, Presidente regionale di Italia Viva, e Lara Zinci in rappresentanza del Partito Liberaldemocratico.

Nell’illustrazione della sua mozione dal titolo “Umbria, una ragione in più” il Segretario regionale neoeletto Andrea Romizi ha dichiarato: “L’Umbria sta attraversando una fase complessa, segnata da difficoltà economiche, criticità nel sistema sanitario e sfide infrastrutturali ancora aperte. Di fronte a queste problematiche, l’esperienza di governo della Presidente Proietti evidenzia una distanza crescente tra le aspettative alimentate in campagna elettorale e i risultati finora conseguiti. In particolare, la scelta di aumentare la pressione fiscale regionale ha rappresentato un segnale negativo per la società umbra. Noi riteniamo, invece, che alle fragilità economiche e sociali si debba rispondere con più libertà, più fiducia nelle persone e nelle imprese, e con istituzioni capaci di favorire lo sviluppo anziché ostacolarlo. Con questo congresso, Forza Italia Umbria rinnova il proprio impegno e rilancia la propria azione politica. Vogliamo rafforzare la nostra presenza sul territorio e mettere al centro le priorità dell’Umbria, con uno sguardo pragmatico, liberale e riformista. In un tempo spesso dominato dagli slogan, rivendichiamo con forza il valore dell’equilibrio, della competenza e della buona amministrazione.”

I Componenti della Segreteria regionale eletti nella lista a sostegno di Andrea Romizi sono: Edoardo Albert, Sergio Bruschini, Carlotta Colaiacovo, Giusy Grasso, Eridano Liberti, Roberto Morroni, Laura Pernazza, Francesca Peppucci, Filippo Ugolini ed Enrico Valentini.

La Segreteria regionale di Forza Italia Umbria è inoltre composta dai seguenti componenti, che si affiancano ai membri eletti dal Congresso regionale:

– i componenti della Segreteria nazionale di Forza Italia iscritti in Umbria: On. Raffaele Nevi, On. Catia Polidori e On. Giorgio Mulè;

– i Segretari provinciali: Fiammetta Modena (Perugia) e Stefano Fatale (Terni);

– il Segretario regionale di Forza Italia Giovani Umbria: Edoardo Pannacci;

– la Responsabile regionale di Azzurro Donna Umbria: Elena Baglioni;

– il Responsabile regionale di Forza Italia Seniores Umbria: Franco Asciutti;

– i Responsabili regionali di settore: Nico Alemanno (enti locali), Stanislao Fella (adesioni), Andrea Fora (dipartimenti), Ferdinando Gemma (formazione), Giuseppe Malvetani (elettorale), Riccardo Meloni (portavoce), Andrea Pilati (comunicazione).

La squadra regionale si compone anche dei Responsabili regionali di dipartimento: Simone Pasqualoni (giustizia), Marco Patacca (affari esteri e politiche dell’UE), Alessio Miliani (economia), Filippo Maiolo (istruzione), Piergiorgio Pizzo (bilancio/finanze), Giacomo Cagnoli (sanità), Edi Cicchi (solidarietà e terzo settore), Benedetta Salvati (ambiente e territorio), Roberto Meffi (turismo), Pierluigi Milone (agricoltura), Cristina Citernesi (politiche della montagna, delle aree interne e dei territori di confine), Lucia Dominici (professioni), Caterina Domenichini (tutela dei consumatori), Rosario Murro (famiglia e welfare), Marylena Massini (disabilità e sociale), Tonino Lunghi (casa, edilizia sociale e riqualificazione delle periferie), Giorgio Moretti (attività produttive e tutela delle imprese), Federico Lupatelli (politiche venatorie), Otello Numerini (lavori pubblici), Ivo Donnari (cooperazione internazionale e sviluppo), Tommaso Campagni (Italiani all’estero), Sonia Bertocco (energia e sviluppo industriale), Enrico Gennenzi (difesa), Moreno Primieri (trasporti e infrastrutture), Francesco Diotallevi (sicurezza alimentare e difesa del cibo italiano nel mondo), Gabriele Giottoli (intelligenza artificiale e cybersicurezza), Filippo Calabrese (popolarismo europeo e civismo), Cristina Panico (insularità e laghi), Enrico Valentini (protezione civile), Cristiana Casaioli (mobilità urbana).

Infine si costituisce un gruppo di lavoro a supporto del settore comunicazione regionale composto da: Elisa Pacioselli, Luca Proietti Scorsoni e Riccardo Alibrando Moncelli.

Commenti

San Domenico racconta i suoi segreti: una giornata per scoprire storia, restauri e futuro del complesso monumentale

CITTÀ DI CASTELLO – Per tanti tifernati è stato per anni un luogo visto da fuori, quasi nascosto dietro le sue mura. Oggi invece il complesso di San Domenico è tornato a vivere e continua a svelare storie che attraversano secoli di vita cittadina. Proprio per questo mercoledì 24 giugno sarà dedicata un’intera giornata di studi e approfondimenti a uno dei luoghi più importanti del patrimonio storico e artistico di Città di Castello.

L’appuntamento, promosso dal Comune e curato dalla storica dell’arte Francesca Abbozzo, arriva a pochi mesi dall’inaugurazione del complesso restaurato e vuole fare il punto non solo sui lavori eseguiti, ma anche sulle nuove conoscenze emerse durante il recupero del Chiostro di San Domenico e dell’ex chiesa di Santa Maria della Carità.

Un intervento che non si è limitato a recuperare spazi e strutture. I lavori hanno infatti riportato alla luce elementi, tracce e testimonianze che hanno permesso agli studiosi di rileggere alcune pagine della storia cittadina, offrendo una visione più ampia dell’evoluzione del sito e del suo ruolo nel corso dei secoli.

«Con l’inaugurazione dello scorso marzo il complesso di San Domenico è tornato ad essere una meta per tanti visitatori ma soprattutto per i tifernati», sottolinea l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ricordando come il recupero dell’ex chiesa della Carità abbia accresciuto ulteriormente l’interesse verso un luogo che affonda le proprie radici nelle origini della città.

I lavori del convegno inizieranno alle 10 con i saluti del sindaco Luca Secondi, dell’assessore Botteghi e di Giovanni Luca Delogu, che ha seguito l’alta sorveglianza dell’intervento. Nel corso della mattinata e del pomeriggio archeologi, storici dell’arte, architetti e progettisti illustreranno quanto emerso durante il percorso di recupero, affrontando temi che spaziano dall’archeologia alla storia urbana, fino agli aspetti tecnici del restauro.

Tra gli interventi figurano quelli dell’archeologa Marisa Scarpignato, dell’ingegnere Giovanni Cangi, della stessa Francesca Abbozzo, di Giovanni Luca Delogu della Soprintendenza e degli architetti Nicola Falcini, Paolo Pecorelli e Valerio Borzacchini.

A chiudere la giornata, alle ore 17, sarà una visita guidata all’interno del complesso monumentale. Un’occasione per osservare da vicino gli spazi restaurati e comprendere meglio il valore di un luogo che, dopo anni di attesa, è tornato a far parte della vita culturale della città.

Commenti

Cinepark torna a far sognare i bambini: cinque serate di cinema sotto le stelle tra parchi e piazze

CITTÀ DI CASTELLO – Un prato, una coperta stesa sull’erba, il cielo estivo sopra la testa e un film da guardare insieme. È questa l’idea semplice ma vincente di Cinepark, la rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie che torna anche quest’anno nel programma di “Estate in città” dopo il buon riscontro ottenuto nella passata edizione.

L’iniziativa porterà il cinema all’aperto in diversi quartieri e frazioni del territorio, trasformando parchi e piazze in piccole sale sotto le stelle. Un’occasione per trascorrere una serata diversa, lontano dagli schermi di casa, condividendo emozioni e divertimento con amici e familiari.

Il primo appuntamento è fissato per martedì 23 giugno a Promano, nell’area verde del CVA, dove alle 21 verrà proiettato Sing. Una settimana dopo, il 30 giugno, la rassegna si sposterà al Parco della Fornace di Riosecco con Il robot selvaggio.

A luglio il viaggio proseguirà il 7 al Parco dei Cervi di Cerbara con Il mio vicino Totoro, mentre le ultime due serate si svolgeranno nel cuore del centro storico, in Piazza Fanti: il 14 luglio con Coco e il 21 luglio con Gli Incredibili.

«Cinepark è una rassegna cinematografica pensata per i più piccoli e per le famiglie per vivere insieme i nostri luoghi di comunità, dai parchi alle piazze, attraverso il cinema e il grandissimo ruolo culturale ed educativo che esercita», evidenzia l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri.

L’ingresso sarà gratuito per tutte le proiezioni. Agli spettatori viene consigliato di portare una coperta o un plaid per godersi al meglio la serata, magari sdraiati sull’erba a guardare un film sotto il cielo d’estate.

Un format che punta sulla semplicità e che proprio per questo riesce a conquistare grandi e piccoli, riportando il cinema nei luoghi della quotidianità e creando occasioni di incontro nei quartieri e nelle frazioni della città.

Commenti

Guerrini e Prusak portano Lancia nel mondiale energie alternative

0

Lo storico marchio italiano tornerà in gara nel prossimo rally di Lituania grazie alla collaborazione con Gass Racing e Auto Sile

La notizia era nell’aria ma finalmente è arrivata la conferma da parte dei diretti interessati. Lancia Ypsilon HF Elefantino, la potente versione elettrica da 280 cavalli, aprirà con il numero 1 l’Eco Rally Aplink Lietuva. A bordo l’equipaggio italo-sammarinese campione del mondo in carica, formato da Guido Guerrini e Artur Prusak. La collaborazione è frutto dell’incontro tra Gass Racing e la concessionaria Auto Sile con la casa madre, che dopo aver portato lo storico ultracentenario marchio nel WRC2 e nel Rally4 debutterà con il proprio elefantino nella FIA Ecorally Cup.

Per circa due mesi Guerrini e Prusak, supportati da Gass Racing e Sportmotors Management, hanno testato l’auto trovando i miglioramenti necessari per essere competitivi fin da subito nel mondiale dedicato alle nuove energie, che da anni vede le case automobilistiche coreane dominare nell’efficienza energetica. Lancia si candida fin da subito a diventare la sorpresa del campionato, con la convinzione di poter ambire a buoni risultati. Le strade di Lituania e Lettonia costituiranno il debutto di Lancia Ypsilon, con l’obiettivo dichiarato di conquistare i primi punti iridati e magari anche il primo storico podio.

Oltre a quella con Lancia inizia anche una nuova avventura con il nuovo partner per gli pneumatici. Michelin, attraverso Bellotto Gomme di Este, fornirà gli pneumatici più efficienti per la nuova scommessa di Gass Racing.

Nella nota stampa inoltrata dal team campione del mondo, Guido Guerrini e Artur Prusak esprimono la massima soddisfazione per essere al centro di un progetto che vede l’Italia e l’Europa puntare su un campionato negli ultimi anni dominato da marchi asiatici. “Lancia ci ha messo a disposizione un mezzo eccezionale e potente che ci permetterà di poter affrontare anche le sfide di velocità, dove non sempre siamo stati competitivi in passato. Ringraziamo per la fiducia accordata e sarà nostro dovere cercare di portare Lancia al centro dell’attenzione in questa disciplina sportiva garantendo punti, podi e qualche vittoria che manca ad una casa italiana da oltre dieci anni nelle energie alternative e che non c’è mai stata nell’elettrico”, sono le parole dei due iridati 2025.

Il passaggio a Lancia è avvenuto durante la pausa di quasi tre mesi della FIA Ecorally Cup 2026, nella cui classifica Guerrini e Prusak sono attualmente al terzo posto dopo quattro gare. Un inizio di campionato penalizzato dall’infortunio di Guido Guerrini avvenuto alla scorsa Dakar. Sette le gare ancora in programma che vedranno il team italo-sammarinese correre in Lituania, Lettonia, Scozia, Cina, Spagna, isole Azzorre e Dolomiti.

Commenti

Montone si prepara a un weekend a tutto blues: nasce il Montone Blues Festival

Per tre giorni il cuore di Montone parlerà la lingua del blues. Dal 26 al 28 giugno il Parco della Rimembranza si trasformerà in un grande palcoscenico all’aperto affacciato sulle colline dell’Alta Valle del Tevere, pronto ad accogliere musicisti, appassionati e curiosi per quella che si annuncia come una delle novità più interessanti dell’estate umbra.

Nasce infatti il Montone Blues Festival, manifestazione alla sua prima edizione che punta a mettere insieme grande musica dal vivo, promozione del territorio e valorizzazione delle eccellenze locali. Un debutto ambizioso, costruito attorno a un cartellone che porta nel borgo artisti di livello internazionale accanto ad alcuni dei nomi più conosciuti della scena blues italiana.

Non capita tutti i giorni di vedere arrivare a Montone musicisti che calcano abitualmente i palchi americani ed europei. Tra gli ospiti più attesi ci sono i Delta Wires, storica formazione della California considerata una delle realtà più apprezzate del blues statunitense. Una band con decenni di attività alle spalle che arriverà in Umbria dopo aver partecipato anche alla scorsa edizione di Umbria Jazz.

Dagli Stati Uniti arriverà anche Diane Blue, cantante e armonicista di Boston che nel corso della sua carriera si è esibita nei più importanti festival blues internazionali. Una presenza che conferma la volontà degli organizzatori di partire subito con un profilo artistico di alto livello.

Accanto agli ospiti internazionali ci sarà spazio anche per il blues italiano. Tra i protagonisti annunciati figura Roberto Morbioli, chitarrista e cantante considerato da anni uno dei punti di riferimento del genere nel nostro Paese. Insieme a lui saliranno sul palco altri musicisti e band che contribuiranno a creare un programma capace di accompagnare il pubblico per tutta la durata della manifestazione.

Ma il festival non sarà soltanto musica. L’idea è quella di offrire un’esperienza capace di raccontare il territorio anche attraverso i suoi sapori. Nell’area del Parco della Rimembranza troveranno infatti spazio stand dedicati allo street food con produttori e operatori locali, offrendo ai visitatori la possibilità di gustare specialità del territorio tra un concerto e l’altro.

Ad accompagnare le giornate ci saranno inoltre DJ set dedicati alle sonorità blues, soul, funk e rock’n’roll, creando un’atmosfera pensata non solo per gli appassionati del genere ma anche per famiglie, turisti e visitatori che vorranno trascorrere qualche ora all’insegna della musica e della convivialità.

Dietro il progetto c’è l’Associazione Fortebraccio Blues, nata con l’obiettivo di promuovere la cultura musicale e sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio. A credere nella manifestazione fin dalla prima edizione sono stati anche Fortebraccio Hotel & Spa e L’Antica Osteria, due realtà storiche dell’accoglienza montonese che hanno scelto di sostenere l’iniziativa.

L’ingresso sarà gratuito per tutte le giornate. Una scelta che conferma la volontà di rendere il festival un appuntamento aperto a tutti e capace di diventare un nuovo punto di riferimento nel calendario degli eventi estivi umbri.

Per Montone si tratta di una nuova sfida, ma anche di una grande opportunità. Perché quando la musica incontra luoghi come questo, il rischio è uno soltanto: che la prima edizione sia soltanto l’inizio di una lunga storia.

Commenti

Palazzo Taglieschi allunga l’estate: più occasioni per visitare uno dei gioielli di Anghiari

Dal 15 giugno al 30 settembre nuovi orari di apertura per il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere

Cinquanta anni fa apriva le sue porte con un’idea semplice ma ambiziosa: custodire la memoria di un territorio. Oggi Palazzo Taglieschi continua a fare proprio questo e, per l’estate 2026, sceglie di restare aperto più a lungo per accogliere visitatori, turisti e appassionati di storia.

Dal 15 giugno al 30 settembre cambiano infatti gli orari del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, uno dei luoghi simbolo della cultura valtiberina nel cuore di Anghiari.

Tra le sale dell’antico palazzo rinascimentale non si trovano soltanto opere d’arte. C’è un pezzo di storia della valle, fatta di tradizioni, mestieri, devozioni popolari e racconti che hanno attraversato generazioni. Un patrimonio che continua ad affascinare chi entra per la prima volta e chi, magari, decide di tornare dopo anni.

La storia del museo è legata alla figura di don Nilo Conti, che nel 1959 donò il palazzo allo Stato con l’obiettivo di trasformarlo in un luogo capace di conservare e raccontare l’identità dell’Alta Valle del Tevere. Un progetto diventato realtà il 6 settembre 1975, quando il museo venne inaugurato dall’allora ministro Giovanni Spadolini, pochi mesi dopo la nascita del Ministero dei Beni Culturali.

Fu una scelta importante non soltanto per Anghiari, ma per l’intero territorio. In quegli anni molte testimonianze della cultura materiale rischiavano di andare disperse. Palazzo Taglieschi divenne invece un luogo capace di raccogliere, conservare e valorizzare un patrimonio che racconta la vita delle comunità valtiberine attraverso i secoli.

Oggi quella missione continua. E proprio mentre il museo si avvicina al traguardo dei cinquant’anni dalla sua apertura, arriva una nuova organizzazione degli orari pensata per favorire le visite nei momenti più piacevoli della giornata e andare incontro alle esigenze di chi sceglie di trascorrere l’estate tra i borghi e le bellezze della Valtiberina.

L’iniziativa nasce grazie alla disponibilità del personale e prevede una distribuzione più omogenea degli orari di apertura, mantenendo invariato il percorso espositivo e le modalità di visita.

«Entrare a Palazzo Taglieschi e visitare il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere offre, attraverso le sue opere, un’esperienza ricca di emozioni che riporta il visitatore nella dimensione senza tempo del Rinascimento. Palazzo Taglieschi non è solo un luogo della cultura, ma il diario visivo di un’intera comunità», sottolinea il direttore Marco Musmeci.

Nel dettaglio, il museo sarà aperto il mercoledì, giovedì e sabato dalle 9 alle 14, il venerdì dalle 14 alle 19 e la prima e la terza domenica del mese, oltre ai giorni festivi, dalle 14 alle 19. Lunedì e martedì resteranno invece giorni di chiusura.

Le visite si svolgono esclusivamente con accompagnamento del personale del museo. Gli ingressi sono previsti ogni ora e i gruppi non possono superare le 10-12 persone contemporaneamente. L’ultimo accesso è consentito un’ora prima della chiusura.

Il biglietto intero costa 4 euro, mentre il ridotto per i giovani tra i 18 e i 25 anni è di 2 euro. Rimane la gratuità per le categorie previste dalla normativa ministeriale e per tutti i visitatori nella prima domenica del mese.

Per chi visita Anghiari durante l’estate, Palazzo Taglieschi rappresenta una tappa quasi obbligata. Non solo per la bellezza del palazzo che lo ospita, ma perché tra quelle stanze si conserva una parte importante dell’anima della Valtiberina. Una storia fatta di arte, tradizioni e memoria che continua ancora oggi a parlare al presente.

Commenti

Forza Italia riparte da Romizi: “Torniamo tra la gente per riportare l’Umbria al centro”

PERUGIA – Un congresso senza divisioni, senza correnti in guerra e con un messaggio politico piuttosto chiaro: Forza Italia vuole tornare a pesare. Non soltanto dentro il centrodestra, ma nell’intero panorama politico umbro.

L’elezione di Andrea Romizi a segretario regionale rappresenta molto più di un semplice passaggio organizzativo. Per gli azzurri è l’inizio di una fase nuova, costruita attorno a parole che durante il congresso sono tornate più volte: pragmatismo, competenza, ascolto e presenza sui territori.

La sensazione emersa dalla giornata congressuale è quella di un partito che prova a ritrovare centralità dopo anni in cui gli equilibri del centrodestra sono cambiati profondamente. E proprio qui sta forse il cuore del messaggio lanciato da Romizi: rafforzare Forza Italia per rafforzare l’intera coalizione.

Nel documento politico approvato dal congresso si parla di una regione che cresce troppo poco, che perde giovani e che continua a fare i conti con problemi strutturali che vanno dalle infrastrutture alla sanità, passando per il lavoro e la competitività delle imprese.

Ma al di là dei documenti, il concetto che emerge è un altro: tornare ad ascoltare.

Ascoltare gli imprenditori che denunciano costi sempre più alti e difficoltà burocratiche. Ascoltare le famiglie che si confrontano ogni giorno con una sanità che fatica a dare risposte rapide. Ascoltare i giovani che troppo spesso vedono il proprio futuro lontano dall’Umbria.

Non a caso il congresso ha insistito molto sul rapporto diretto con categorie economiche, associazioni e territori, individuando proprio nell’ascolto il punto di partenza per costruire proposte concrete.

Sul piano politico Forza Italia rivendica con forza la propria identità: un partito liberale, moderato e riformista che punta a rappresentare quel grande spazio centrale che negli ultimi anni ha spesso faticato a trovare una casa politica definita.

Da qui anche la battaglia contro l’aumento della pressione fiscale regionale e la richiesta di un percorso opposto, basato su meno tasse, più sostegno alle imprese e maggiore competitività.

Poi c’è il tema delle infrastrutture, considerato decisivo per il futuro della regione. Strade, ferrovie, collegamenti e sviluppo logistico vengono indicati come passaggi obbligati per evitare che l’Umbria resti ai margini delle grandi direttrici economiche nazionali.

Nella stessa direzione va il ragionamento sulla Zes, vista come una delle opportunità più importanti per attrarre investimenti e creare occupazione, purché diventi uno strumento capace di produrre benefici reali per tutto il territorio regionale.

Il congresso ha inoltre sancito il rinnovamento della squadra dirigente regionale, affiancando ai nomi storici del partito una nuova generazione di amministratori e dirigenti chiamati a costruire il radicamento sul territorio.

L’obiettivo finale non viene nascosto. Forza Italia vuole tornare ad essere il perno dell’area moderata e il punto di riferimento di quel centro che storicamente ha rappresentato la sua casa naturale. Un percorso che parte dall’unità mostrata nel congresso e che ora dovrà misurarsi con la prova più difficile: trasformare le parole in presenza costante tra la gente e nei territori.

Per gli azzurri la partita è appena iniziata. E passa dalla convinzione che il rilancio dell’Umbria debba tornare a camminare attraverso un centrodestra forte, ma con un centro altrettanto forte al suo interno.

Commenti

Apecchiese “tranquilla”: domenica 21 giugno la 12ª edizione di Ferro E Motus per la sicurezza della SP257


Apecchiese “tranquilla”. Anche quest’anno l’Associazione “FERRO E Motus” organizza la tradizionale manifestazione, “Apecchiese tranquilla – SP257 Revisited”, domenica 21 giugno, giunto alla dodicesima edizione che persegue gli obiettivi di valorizzare la strada e fare in modo che non sia più teatro di incidenti, cercando di sensibilizzare i motociclisti e gli altri utenti della strada, nel condurre una guida in sicurezza

Apecchiese “tranquilla”. Anche quest’anno l’Associazione “FERRO E Motus” organizza la tradizionale manifestazione, “Apecchiese tranquilla – SP257 Revisited”, evento programmato per domenica 21 giugno, giunto alla dodicesima edizione che persegue gli obiettivi di valorizzare la strada e fare in modo che non sia più teatro di incidenti, cercando di sensibilizzare i motociclisti e gli altri utenti della strada, nel condurre una guida in sicurezza secondo i dettami del codice della strada oltre che le amministrazioni competenti a migliorare la manutenzione del fondo stradale, la segnaletica e i dispositivi di sicurezza. Per la circostanza è prevista una raccolta di firme che sarà consegnata al Servizio Viabilità della Provincia di Perugia e, per conoscenza, al comune di Città di Castello. Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10 il ritrovo dei partecipanti presso il Bar Colorado, (distributore di metano in Via delle Scienziate) dove sarà effettuata la raccolta firme e alle ore 11: subito dopo la partenza del corteo motociclistico che percorrerà la SP257 in direzione Monte Nerone fino al Rifugio “La Cupa” dove si svolgerà il pranzo conviviale. Le autorità provinciali e comunali sono state invitate a partecipare alla manifestazione. “ Sono molti coloro che preferiscono viaggiare in sicurezza godendosi il viaggio senza mettere a repentaglio la propria e la altrui incolumità. “Ferro E Motus che organizza da 12 anni questo evento – ha concluso il presidente dell’associazione, Matteo Barbagli – e raccoglie firme per presentare richieste di messa in sicurezza della strada richieste che sono state sempre accolte dalle istituzioni e che hanno migliorato notevolmente il manto stradale”.

LA SCHEDA. La strada regionale numero 257, “Apecchiese”, è l’arteria di collegamento interregionale Umbro-Marchigiana di circa 52 chilometri, da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico. Rimane classificata come Strada Regionale nel tratto marchigiano (circa 32 chilometri): i restanti 20 chilometri circa sul versante umbro ed in particolare sul territorio di Città di Castello sono di competenza regionale ma gestione provinciale. La strada è tradizionalmente molto transitata, soprattutto dai motociclisti, perché è caratterizzata da una gran quantità di curve, quasi da record in rapporto ai chilometri totali. Sono infatti 141 le curve rilevate e rese note dai tecnici della Provincia di Perugia, alle quali si aggiungono 12 rettifili, alcuni dei quali in semicurva. Lungo il percorso vengono abitualmente condotti controlli stradali in coordinamento tra i prefetti e i questori di Perugia e Pesaro, con appositi servizi effettuati da pattuglie delle forze dell’ordine e delle polizie locali di Città di Castello, Apecchio, Piobbico e Acqualagna.

Commenti

Retrò “estate”: domenica 21 giugno oltre 120 espositori nel centro storico di Città di Castello


Retrò “estate”: il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del periodo estivo. Per la prima edizione “sotto il sole” in programma domenica 21 Giugno, si prevedono oltre 120 espositori, nell’abituale collocazione tra piazza Matteotti, Largo Gildoni, Via Mario Angeloni, Piazza Fanti, parte di Corso Vittorio Emanuele, Corso Cavour, Piazza Gabriotti.

Retrò “estate”: il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del periodo estivo. Per la prima edizione “sotto il sole” in programma domenica 21 Giugno, si prevedono oltre 120 espositori, nell’abituale collocazione tra piazza Matteotti, Largo Gildoni, Via Mario Angeloni, Piazza Fanti, parte di Corso Vittorio Emanuele, Corso Cavour, Piazza Gabriotti. Rassegna che si svolge nel suggestivo centro storico dove a fare da cornice sono le vie, le piazze e i magnifici palazzi nobili rinascimentali come Palazzo Vitelli a Sant’Egidio centro di mostre di arte contemporanea, Palazzo Vitelli alla Cannoniera sede della Pinacoteca comunale, Palazzo Vitelli a San Giacomo che ospita la Biblioteca Comunale, Palazzo Albizzini Fondazione Burri. Retrò diventa non solo una possibilità per conoscere una città ricca di opere d’arte che vanno dal Medioevo al Rinascimento all’arte contemporanea, ma anche un’occasione per poter gustare nei ristoranti ed esercizi ricettivi della città i prelibati menù della cucina locale di cui il tartufo è il protagonista assoluto in tutte le stagioni. “Si riparte con la prima edizione estiva dopo un avvio di 2026 ricco di consensi e presenze per Retrò, che davvero non sente il peso degli anni, oltre 40, e mantiene sempre inalterato il fascino e gradimento di tutti italiani e stranieri”, ha dichiarato l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, nell’aggiungere anche “la gratitudine per il personale comunale del settore Commercio e Turismo ed il Corpo di Polizia Locale per tutto il lavoro di supporto svolto”. La rassegna “faro” e attrattiva anche per il movimento turistico, una delle prime di questo genere, nata nel 1984, che abbraccia diversi ambiti espositivi che spaziano dalla filatelia alla numismatica, dall’artigianato all’antiquariato, dal libro al mobile antico, ha registrato ogni terza domenica del mese, una presenza media di 115 operatori con picchi record a Febbraio, Marzo e Aprile, che hanno superato i 130 operatori. La presenza media è aumentata rispetto agli anni precedenti. Variegata e rappresentativa di tutto il Centro-Italia e del nord la provenienza degli espositori, da Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia. Numeri e statistiche che promuovono a pieni voti una manifestazione che non sente affatto il peso degli anni. Il comandante della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza per la giornata di Domenica 21 giugno con la quale si istituisce il divieto di transito, compreso autorizzai, dalle ore 6 alle ore 20, su Piazza Matteotti, piazza Fanti e Piazza Gabriotti, nel tratto compreso tra Via del Popolo e Via Cacciatori del Tevere; divieto di sosta su Piazza Fanti compreso autorizzati e su Piazza Costa, compresi autorizzati eccetto gli espositori della manifestazione, che utilizzeranno tale piazza per effettuare operazioni di carico e scarico materiale. Info: tel. 075 8554922 / 075 8529254 – turismo@comune.cittadicastello.pg.it.

Commenti

Yoga Giapponese al Parco Roccolo per celebrare il solstizio d’estate

Un modo diverso per salutare l’arrivo dell’estate. Domenica 21 giugno il Parco Roccolo di San Giustino farà da cornice a un incontro di Yoga Giapponese aperto a tutti. Il ritrovo è fissato per le ore 9.

L’iniziativa coincide con il solstizio d’estate e offrirà ai partecipanti la possibilità di avvicinarsi a una disciplina che unisce movimento, respirazione e concentrazione. Lo Yoga Giapponese viene spesso definito una meditazione in movimento perché attraverso esercizi e posture aiuta a migliorare equilibrio, forza e consapevolezza del proprio corpo.

Una pratica che, secondo chi la insegna, contribuisce a ritrovare energia, a sciogliere le tensioni e ad affrontare con maggiore serenità gli impegni della vita quotidiana. Non a caso viene anche chiamato “lo yoga della longevità”, proprio per i benefici che può portare sul piano fisico e mentale.

L’appuntamento è pensato sia per chi già pratica sia per chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questa esperienza. Il contesto naturale del Parco Roccolo renderà l’incontro ancora più suggestivo, in una mattinata dedicata al benessere e al contatto con la natura.

Commenti

Yoga alla Montesca per salutare l’estate: appuntamento domenica 21 giugno nel verde del parco

Una mattinata dedicata al benessere, al contatto con la natura e alla ricerca dell’equilibrio interiore. Domenica 21 giugno il Parco della Montesca ospiterà una nuova edizione della Giornata Mondiale dello Yoga, un appuntamento che unirà la celebrazione dell’arrivo dell’estate alla pratica di una disciplina sempre più diffusa e apprezzata.

L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 8.30 nello splendido scenario della Montesca, immersi nel verde e nella tranquillità di uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

L’obiettivo non sarà soltanto quello di praticare attività fisica, ma soprattutto di dedicare del tempo a se stessi. Lo yoga, infatti, viene proposto come uno strumento per ritrovare calma, serenità e concentrazione, imparando a gestire meglio lo stress e i ritmi spesso frenetici della vita quotidiana.

La sessione sarà guidata da un insegnante qualificato con oltre trent’anni di esperienza nel mondo dello yoga e rappresenta la seconda edizione dell’iniziativa alla Montesca, riproposta dopo il successo registrato lo scorso anno.

La partecipazione è aperta a tutti, sia a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina, sia a chi la pratica già da tempo. Ai partecipanti viene richiesto semplicemente di portare con sé un tappetino, una borraccia d’acqua e la voglia di condividere un’esperienza all’insegna del benessere.

L’evento è completamente gratuito e vuole offrire un’occasione per iniziare la giornata in armonia con sé stessi e con l’ambiente circostante, lasciandosi avvolgere dalla quiete e dai colori della natura.

Per informazioni e conferme è possibile contattare il numero 327 7661148.

Commenti

Rosario Genovese in mostra a Città di Castello: dal 20 giugno “Gaudium Cosmos Logos” in Pinacoteca


Dal 20 giugno al 21 luglio, la Pinacoteca Comunale di Città di Castello ospita la mostra personale di Rosario Genovese, dal titolo Gaudium Cosmos Logos a cura di Francesco Gallo Mazzeo. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore16:00, il “Salone d’Onore” della Pinacoteca ospiterà un doppio appuntamento dedicato all’arte contemporanea. Venerdi 19 giugno ore 12.30 anteprima per la stampa e il pomeriggio di sabato 20 giugno si aprirà con la presentazione ufficiale del catalogo della mostra edito da Tendenze edizioni. All’incontro parteciperanno cariche istituzionali, l’artista Rosario Genovese e il critico curatore dell’esposizione, che offriranno al pubblico un approfondimento sulla genesi e sul significato delle opere esposte.
A seguire, alle ore 17:00, l’evento entrerà nel vivo con l’inaugurazione ufficiale della mostra. Per l’occasione, l’artista e il curatore guideranno personalmente i visitatori in un percorso esclusivo tra le sale della Pinacoteca, svelando i dettagli, le tecniche e le ispirazioni che caratterizzano la produzione di Genovese.

Commenti

Citerna promuove il tartufo e il territorio: successo per la prima edizione della “Terrazza del Tartufo Nero”

0

Un fine settimana all’insegna dei sapori, della natura e delle tradizioni che ha richiamato numerosi visitatori nel cuore di Citerna. Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione de “La Terrazza del Tartufo Nero”, iniziativa che ha trasformato il borgo in una vetrina delle eccellenze dell’Alta Valle del Tevere.

Protagonista assoluto è stato il tartufo nero, accompagnato dall’olio extravergine d’oliva e da molti prodotti tipici del territorio, in un percorso che ha saputo unire enogastronomia, turismo esperienziale e valorizzazione dell’ambiente.

Durante la manifestazione i partecipanti hanno avuto l’opportunità di prendere parte a escursioni in tartufaia, assistere alle dimostrazioni di cerca con i cani e degustare prodotti locali grazie alla presenza dei produttori del territorio. Un programma che ha permesso ai visitatori di conoscere da vicino il lavoro, la passione e le tradizioni legate al mondo del tartufo.

Particolarmente apprezzato anche il coinvolgimento delle scuole, protagoniste di un concorso dedicato al rapporto tra il bosco e il tartufaio. Un’iniziativa che ha permesso di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della tutela dell’ambiente e sulle tradizioni che caratterizzano il territorio.

L’evento è nato dalla collaborazione tra Tartufi Bianconi, l’Allevamento Fatalbecco e il Comune di Citerna, una sinergia che ha contribuito alla riuscita di una manifestazione capace di attrarre visitatori e appassionati provenienti anche da fuori zona.

La buona partecipazione registrata nel corso della manifestazione conferma il crescente interesse verso forme di turismo che mettono al centro l’esperienza diretta, il contatto con la natura e la scoperta delle produzioni di qualità.

Per gli organizzatori si tratta di un risultato importante che lascia già intravedere prospettive future. L’obiettivo è infatti quello di consolidare l’iniziativa e trasformarla in un appuntamento fisso del calendario degli eventi dell’Alta Valle del Tevere.

Una prima edizione che ha saputo mettere insieme promozione del territorio, cultura del cibo e valorizzazione delle tradizioni locali, offrendo a Citerna una nuova occasione per raccontare la propria identità.

Commenti

Montone si prepara alla Notte Romantica: dieci appuntamenti tra arte, musica, sapori e spettacolo

0

Montone si veste di emozioni e si prepara a vivere una nuova edizione della Notte Romantica, l’evento che ogni anno trasforma uno dei Borghi più belli d’Italia in un palcoscenico a cielo aperto dedicato all’amore, alla bellezza e alle emozioni.

Il programma propone dieci appuntamenti distribuiti tra vicoli, piazze, musei e luoghi simbolo del borgo, offrendo ai visitatori la possibilità di scegliere tra spettacoli, mostre, musica dal vivo, degustazioni e iniziative culturali.

Tra gli eventi più attesi c’è “Anatomia di un abbraccio”, nel Chiostro di San Francesco, dove una danzatrice e un pianista daranno vita a uno spettacolo che unisce movimento, musica e poesia in un dialogo artistico intenso e suggestivo.

Alla Rocca di Braccio spazio invece alla passione con “Tango Romantico”, un viaggio nelle atmosfere eleganti e coinvolgenti del tango argentino.

L’arte sarà protagonista con l’inaugurazione della mostra personale di Ettore Spatoloni, intitolata “Il colore prende forma”, ospitata negli spazi della Prigione-Torre Civica, mentre al Museo San Francesco e MuMo il percorso “Un amore chiamato arte” accompagnerà i visitatori alla scoperta dei sentimenti e delle storie che hanno ispirato opere e capolavori custoditi nel patrimonio culturale locale.

Per chi desidera vivere il borgo in modo più rilassato, il Giardino di San Francesco ospiterà “Vibrazioni al tramonto”, un aperitivo accompagnato dalle delicate note dell’arpa, in uno degli scorci più suggestivi di Montone.

La seconda parte del programma sarà dedicata al divertimento e alle tradizioni. Alla Guardiola sarà possibile ammirare “Rometti romantico déco”, una selezione di pregiate ceramiche dedicate al tema dell’amore e del romanticismo.

Alla Porta del Borgo torneranno invece “I giochi dell’amor cortese”, iniziativa curata dalla Pro Loco Montonese che farà rivivere atmosfere e tradizioni medievali.

Gli amanti della buona tavola potranno fermarsi lungo Via Caseti per “I Love Food & Wine”, un percorso tra sapori e prodotti del territorio, mentre le note di Cesarino Soft Sound accompagneranno la passeggiata serale creando un’atmosfera intima e raffinata.

A chiudere il programma sarà “RomantiCorti”, rassegna di cortometraggi dedicati ai sentimenti e alle emozioni, proposta nell’Auditorium San Fedele in collaborazione con l’Associazione Umbria Film Festival.

Un appuntamento che conferma la capacità di Montone di coniugare cultura, intrattenimento e valorizzazione del territorio, offrendo una serata capace di coinvolgere residenti e visitatori in un’atmosfera unica, dove ogni angolo del borgo racconta una storia.

Commenti

Inner Wheel Città di Castello: cena di fine anno e riconferma di Maria Cristina Fabbri Goracci alla presidenza


Si è svolta nella serata di giovedì 18 giugno la tradizionale cena di fine anno sociale dell’Inner Wheel Club di Città di Castello, un appuntamento particolarmente sentito dalle socie che hanno avuto l’occasione di ritrovarsi in un clima di amicizia, condivisione e reciproca gratitudine.

La serata, che tradizionalmente coincide con il passaggio di campana, ha assunto quest’anno un carattere speciale: non vi è stato infatti un formale avvicendamento alla guida del Club, poiché la Presidente per l’anno sociale 2025-2026, Maria Cristina Fabbri Goracci, è stata riconfermata alla presidenza anche per l’anno 2026-2027.

All’incontro hanno preso parte la Past Presidente Consiglio Nazionale Inner Wheel Alessandra Colcelli Gasperini, il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, il Vice Sindaco Giuseppe Bernicchi, il Presidente del Rotary Club di Città di Castello Giambattista Santinelli e il Presidente incoming del Rotary Club di Città di Castello Enzo Faloci, la cui presenza ha ulteriormente impreziosito una serata all’insegna dell’amicizia e della collaborazione tra le istituzioni e le realtà associative del territorio.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Vice Sindaco Giuseppe Bernicchi e alla consorte Myriam, che hanno generosamente ospitato la conviviale presso la loro abitazione, offrendo una cornice accogliente e raffinata che ha contribuito al successo dell’iniziativa.

Nel corso della cena sono state ripercorse le numerose iniziative e i service realizzati durante l’anno appena concluso, testimonianza concreta dell’impegno che l’Inner Wheel Club di Città di Castello dedica al territorio e alle attività di solidarietà, promuovendo al contempo i valori dell’amicizia, della collaborazione e dell’attenzione verso la comunità.

La Presidente Maria Cristina Fabbri Goracci ha espresso il proprio ringraziamento alle socie per il sostegno e la partecipazione dimostrati durante l’anno, sottolineando come i risultati raggiunti siano stati possibili grazie al contributo di tutte e allo spirito di squadra che caratterizza il Club.

Un momento particolarmente significativo della serata è stato il semplice ma sentito scambio di doni: le socie hanno voluto omaggiare la Presidente in segno di stima e riconoscenza per il lavoro svolto e per la riconferma alla guida del Club, mentre la Presidente ha a sua volta rivolto un pensiero a ciascuna socia, a testimonianza del legame di amicizia e affetto che unisce il gruppo.

L’incontro si è concluso con l’augurio di proseguire anche nel nuovo anno sociale il percorso intrapreso, continuando alcuni progetti che già hanno avuto inizio nell’anno appena trascorso e rafforzando ulteriormente i valori e gli obiettivi che da sempre ispirano l’azione dell’Inner Wheel, nel segno del servizio, dell’amicizia e dell’impegno condiviso.

Commenti

Al Museo della Madonna del Parto un viaggio tra i simboli dell’arte: domenica torna “Amico Museo”

Un’occasione per avvicinare i più giovani all’arte e scoprire i segreti custoditi da uno dei capolavori più celebri del Rinascimento. Domenica 21 giugno, alle ore 10.30, il Museo della Madonna del Parto di Monterchi ospiterà l’iniziativa “Angeli Custodi all’Opera!”, inserita nel programma regionale Amico Museo 2026 – Aria di primavera nei musei toscani.

L’appuntamento, promosso dalla Regione Toscana e dai Musei Civici della Madonna del Parto, sarà dedicato alla scoperta dei simboli e dei significati nascosti nell’affresco di Piero della Francesca, una delle opere più conosciute e amate del patrimonio artistico italiano.

Attraverso un laboratorio pensato per coinvolgere i partecipanti in modo attivo, bambini e ragazzi potranno imparare a riconoscere e interpretare i segni presenti nell’opera, approfondendo aspetti spesso poco conosciuti del celebre capolavoro custodito a Monterchi.

L’iniziativa offrirà un percorso tra arte, storia e curiosità, permettendo ai partecipanti di osservare con occhi diversi l’affresco e comprendere il linguaggio simbolico utilizzato da Piero della Francesca.

L’evento rientra nel calendario di “Amico Museo”, il progetto che ogni anno coinvolge musei e istituzioni culturali di tutta la Toscana con visite guidate, laboratori e attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio regionale.

I posti disponibili sono limitati ed è richiesta la prenotazione. Per partecipare è possibile contattare il Museo della Madonna del Parto al numero 0575 70713 oppure scrivere all’indirizzo email info@madonnadelparto.it.

Un’opportunità speciale per trascorrere una mattinata all’insegna della cultura e della scoperta, entrando nel cuore di uno dei tesori più preziosi della Valtiberina Toscana.

Commenti