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Comunicato stampa PAVANELLI (M5S): “Sisma Umbria 2023: subito risposte sui ritardi nel pagamento del contributo di autonoma sistemazione”

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“Sisma Umbria 2023: subito risposte sui ritardi nel pagamento del contributo di autonoma sistemazione”

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Economia e delle Finanze per chiedere chiarimenti immediati sui ritardi nell’erogazione del contributo di autonoma sistemazione (CAS) ai nuclei familiari di Umbertide, Perugia e Gubbio colpiti dagli eventi sismici del 9 marzo 2023.

Nonostante la disponibilità delle risorse stanziate, da marzo/aprile 2025 molte famiglie non hanno ancora ricevuto quanto dovuto. Una situazione inaccettabile, che rischia di aggravare ulteriormente il disagio di chi da oltre due anni vive le conseguenze dello sciame sismico e dei rallentamenti nella ricostruzione.

Ringrazio il Comitato Rinascita 9 Marzo sia per il lavoro costante e instancabile a fianco delle comunità sia per avere cercato di sensibilizzare tutte le rappresentanze politiche del territorio.

Chiedo al Governo e al sottosegretario Prisco, in veste di sua rappresentanza sul territorio, di spiegare le cause dello slittamento dei pagamenti, di garantire la celere liquidazione delle somme spettanti e di valutare, insieme alla Protezione civile, nuovi stanziamenti per sostenere famiglie e imprese fino al completo ripristino delle abitazioni e della vita economica del territorio.

Il ritorno alla normalità per i cittadini umbri colpiti dal sisma resta e resterà al centro della mia azione politica: non possiamo permettere che burocrazia e lentezze amministrative rallentino ancora un percorso di rinascita che deve essere rapido e concreto”. Lo afferma con una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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Ricostruzione post sima 2023. Nei giorni scorsi il secondo incontro per la progettazione del nuovo polo scolastico di Pierantonio

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Nei giorni scorsi si è svolto il secondo incontro partecipato di progettazione del nuovo Polo Scolastico con le Dirigenti e le insegnanti dei due plessi lesionati dal sisma del 2023. L’appuntamento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Umbertide rappresentata dalla vicesindaco con delega alla Ricostruzione post sisma 2023, Annalisa Mierla, rappresenta un’altra tappa fondamentale del percorso che porterà alla realizzazione del nuovo polo scolastico di Pierantonio, che dovrà accogliere la scuola primaria insieme alla scuola secondaria di primo grado e che vedrà la totale demolizione (delibera di Giunta comunale n. 53 del 20 marzo 2025) dell’edificio che ospitava la scuola primaria, e che già nel terremoto del 1997 aveva ospitato per 11 anni gli alunni della scuola media, anche allora evacuati.

Al tavolo erano presenti, oltre alla vicesindaco Mierla, la dirigente scolastica del Primo Circolo Umbertide, Silvia Reali, affiancata dalla responsabile del plesso di Pierantonio Rosaria Posati e dalla referente del modello Senza Zaino Antonietta Norgiolini. Per l’Istituto Comprensivo Umbertide – Montone – Pietralunga hanno preso parte all’incontro la responsabile del plesso di Pierantonio Alessia Angeletti e l’insegnante Silvia Margutti. Presenti per il Comune di Umbertide l’ingegnere Responsabile Unico del Progetto Graziano Scurria, l’architetto comunale Elena Marcucci, responsabile del Servizio Edilizia scolastica ed Edilizia scolastica post sisma, e i rappresentanti del Raggruppamento temporaneo di professionisti (Rtp) guidati dall’ingegnere Marco Tosti.

L’incontro si è svolto in un clima di grande partecipazione e confronto costruttivo. Durante l’ultimo periodo dello scorso anno scolastico, l’Amministrazione comunale in concerto con lo studio di progettazione, hanno predisposto un questionario rivolto alle insegnanti e a tutto il personale scolastico per raccogliere esigenze e proposte utili alla progettazione di una scuola nuova e moderna. Lo stesso strumento è stato messo a disposizione delle dirigenti scolastiche e degli uffici comunali direttamente o indirettamente coinvolti, così da raccogliere informazioni utili non solo sul piano didattico ma anche su aspetti organizzativi e funzionali. I risultati di questa consultazione hanno rappresentato una base preziosa per i progettisti, che hanno rimodellato e sottoposto al consesso una nuova proposta, rispondente maggiormente alle necessità della comunità scolastica e dell’intero territorio.

Parallelamente, l’Amministrazione comunale prosegue il confronto con l’Ufficio Speciale Ricostruzione – settore Ricostruzione Pubblica, per assicurare il finanziamento indispensabile alla realizzazione del nuovo polo e nella giornata di mercoledì 10 settembre è stata presentata agli uffici di Foligno una prima bozza grafica con relativo preventivo di spesa. L’obiettivo non è soltanto quello di restituire alla frazione una scuola sicura e moderna, ma di creare una struttura in grado di diventare un punto di riferimento per tutta la comunità, aperta anche ad attività extrascolastiche e capace di inserirsi in una nuova visione culturale e associativa per il territorio.

Il vicesindaco Annalisa Mierla, che ha fortemente voluto anche questo secondo incontro, ha sottolineato il valore del percorso intrapreso: “Questo non è soltanto un progetto edilizio, ma un percorso partecipato che mette al centro la scuola e la comunità. Abbiamo voluto fin da subito coinvolgere chi vive la scuola ogni giorno, perché crediamo che una ricostruzione autentica debba partire dalle persone, dai loro bisogni e dalla condivisione. Il nuovo polo scolastico sarà il simbolo concreto della rinascita di Pierantonio, ma anche un’occasione per guardare al futuro con una visione innovativa. Come Amministrazione, continuiamo a lavorare con serietà e determinazione affinché da una ferita come quella del sisma possa nascere un’opportunità di crescita, miglioramento e unità per l’intera comunità.”

Il percorso di confronto e co-progettazione non si ferma qui. Nei prossimi mesi sono infatti previsti nuovi incontri e momenti di dialogo con insegnanti, dirigenti e tecnici, così da portare avanti un lavoro condiviso e strutturato che possa tradursi in un progetto capace di rappresentare davvero una rinascita per Pierantonio e per tutto il territorio umbertidese.

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A Montone due giorni di esercitazioni sull’emergenza idrogeologica

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Volontari e amministrazioni insieme per rafforzare la gestione delle situazioni e la conoscenza dei piani di Protezione Civile

Due intense giornate dedicate all’emergenza idrogeologica e alle procedure da attuare in un evento alluvionale. E’ quanto realizzato nel fine settimana del 13 e 14 settembre, a Montone, presso i Laghi di Faldo, con la prima esercitazione di Protezione Civile del Coordinamento Alta Umbria, che ha visto la partecipazione anche dei funzionari di Protezione civile regionali e dell’ANCI Prociv.

L’iniziativa è stata promossa dai gruppi comunali di Protezione Civile di Montone e Umbertide, in collaborazione con il Gruppo Monte Cucco, Confraternita di Misericordia di Fossato di Vico, Gruppo Sorgente di Gualdo Tadino e Gruppo Pietralunghese – Raggruppamento Anteo.

L’obiettivo principale dell’esercitazione è stato quello di rafforzare la sinergia tra le due amministrazioni comunali, i volontari delle organizzazioni coinvolte e, al tempo stesso, sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dei piani di Protezione Civile.

Un momento per incrementare la coesione tra le diverse squadre e favorire la formazione rivolta ad amministratori e tecnici comunali per una corretta attivazione del COC, il Centro Operativo Comunale, e la gestione efficace di eventi imprevisti, chiarendo il ruolo di ciascuna funzione di competenza.

“Due giorni intensi e proficui – ha commentato il presidente del coordinamento ‘Alta Umbria’, Patrizio Casagrande – dove si è alzata di molto l’asticella di coesione e affiatamento fra i gruppi della Protezione. Un risultato visto fin dall’inizio con il montaggio del campo base munito di cucina da campo, una segreteria ed una sala radio di comunicazione, fino a giungere alle manovre idrauliche con idrovore, smottamento con frana, soccorso in abitazione allagata, ricerca disperso e soccorso sanitario. Allo stesso tempo si è rafforzato il rapporto con le Amministrazioni comunali con un proficuo scambio di idee in merito ai piani di Protezione Civile, dove i sindaci sono sempre più orientati verso una migliore pianificazione e progettualità e i volontari sempre più parte attiva nei piani di Protezione. Ottima è stata la risposta di intervento dei volontari formati per questo tipo di attività, che con professionalità ed impegno si sono contraddistinti per la loro capacità di intervento e la riuscita dell’esercitazione. Un ringraziamento alle amministrazioni comunali di Montone e Umbertide per la loro disponibilità e presenza”.

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Ospedale di Città di Castello, al via i lavori per l’installazione di una nuova Risonanza magnetica

Entrerà in funzione tra un mese e sostituirà un’apparecchiatura ferma dal 2019

Città di Castello, 16 settembre 2025 – Procedono a pieno ritmo i lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Città di Castello, che si sta evolvendo in una struttura sempre più moderna e tecnologicamente avanzata. In linea con il cronoprogramma, questa mattina (martedì 16 settembre) è stata consegnata la nuova Risonanza Magnetica da 1,5 tesla, dotata di un sofisticato pacchetto software per applicazioni cardiologiche e neurologiche.

L’apparecchiatura, che sostituirà il precedente modello da 0,5 tesla fuori uso dal 2019, rappresenta un significativo salto di qualità nella diagnostica per immagini. L’entrata in funzione è prevista entro metà del prossimo mese, al termine delle fasi di installazione meccanica, accensione, collaudo e test operativi. L’intervento, del valore di circa 1 milione di euro, è stato reso possibile grazie al generoso lascito Mariani.

Durante questa fase, l’attività diagnostica non subirà interruzioni. Una volta completata l’installazione, entro fine ottobre prenderanno avvio i lavori per la sostituzione dell’attuale Risonanza Magnetica, con un altro modello da 1,5 tesla.

Parallelamente, stanno proseguendo gli interventi di potenziamento e riqualificazione strutturale che riguardano: l’ampliamento della terapia intensiva (con l’incremento da 6 a 18 posti letto distribuiti tra piano terra e primo piano), la riconversione di 14 posti letto dell’area medica in terapia semintensiva, l’adeguamento e la riorganizzazione degli accessi e dei percorsi del Pronto Soccorso. Si tratta di lavori che si concluderanno entro il secondo semestre del 2026.

Queste opere rientrano nel piano di sviluppo del polo ospedaliero di Città di Castello, in coerenza con gli obiettivi strategici definiti dalla Regione Umbria, con lo scopo di garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati.

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Presentata questa mattina, presso la Sala Consiliare del comune la 23esima mostra del fumetto di Città di Castello.

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Alla presenza del Sindaco Luca Secondi e dell’Assessore alla Cultura Michela Botteghi, il presidente dell’Associazione “Amici del Fumetto” Giulio Pasqui ha illustrato le novità dell’edizione 2025 di Tiferno Comics.
Una mostra collettiva di autrici e autori della scena fumettistica contemporanea che nelle loro opere mettono da parte i mondi immaginari e disegnano il nostro vissuto: dal proprio racconto personale fino agli scenari internazionali, dagli eventi drammatici del passato che hanno forgiato il nostro presente così incerto, alle nuove sfide e dilemmi della nostra società. Storie e disegni che ci aiutano a ragionare, a capire, a discutere, a riflettere.
Lelio Bonaccorso, Saghar Khaleghpour, La Tram, Rita Petruccioli, Marco Rizzo, Francesca Torre, Zerocalcare, la redazione de “La Revue”, il collettivo Moleste e la Casa delle donne* Lucha y Siesta sono alcuni tra gli artisti e le realtà che comporranno la mostra, curata dal giornalista Riccardo Corb.ò


Dalla strage terroristica di piazza Fontana all’omicidio mafioso di Peppino Impastato, dai misteri sulla morte della giornalista Ilaria Alpi ai reportage in Afghanistan e Siria, dal dramma delle morti dei migranti nel Mediterraneo agli scenari di guerra, dalla violenza di genere ai diritti umani negati, “la Realtà del Fumetto” raccoglie opere di graphic journalism, biografie personali, inchieste, artivismo, per oltre 300 opere originali esposte.
Un progetto importante, che amplia la tradizione di una mostra nata ventidue anni fa sotto l’egida di Vincenzo Mollica e che porterà Città di Castello e l’Umbria ad essere protagoniste della scena artistica e culturale del fumetto, anche grazie alla preziosa locandina realizzata da Grazia La Padula (locandina che sarà esposta anche nella mostra personale che Lucca Comics&Games dedica quest’anno all’autrice, in una sorta di gemellaggio tra eventi culturali dei festival).


Oltre a questo sono state presentate alcune non meno importanti iniziative collaterali come la collaborazione con “Ceramiche Noi”, azienda tifernate leader nella ceramica Made in Italy che produrrà un piatto celebrativo in edizione limitata raffigurante il manifesto dell’edizione 2025 e quella con la biblioteca G.Carducci alla quale verranno donati 14 arretrati della rivista di fumetti “La Revue”, rivista per cui, la stessa biblioteca si impegnerà a sottoscrivere un abbonamento nel prossimo futuro.
Annunciato inoltre per sabato 27 settembre alle ore 17:30, sempre a Palazzo Facchinetti sede della Mostra, un incontro dal titolo “Il futuro del reportage tra realtà, fake news ed intelligenza artificiale”; ospite d’eccezione Uliano Lucas uno dei più grandi fotografi italiani della storia, considerato senza dubbio uno dei più importanti fotoreporter a livello mondiale che con le sue immagini, in oltre sessant’anni di attività, ha raccontato battaglie civili, rivolte, decolonizzazione e guerre di liberazione in Africa, vita degli emigranti in Europa e molto altro ancora.


Il presidente Giulio Pasqui ha infine voluto ribadire a nome dell’Associazione l’adesione di Tiferno Comics alla campagna “R1PUD1A “di Emergency dicendo no a tutte le guerre e annunciando che la stessa Emergency sarà presente con un reportage a fumetti nell’allestimento della mostra 2025.
L’appuntamento per l’inaugurazione dell’edizione 2025 di Tiferno Comics è fissato per sabato 20 settembre alle ore 17.00 presso Palazzo Facchinetti in C.so Vittorio Emanuele, mentre Il 18-19 ottobre come tutti gli anni sotto il loggiato Gildoni e P.zza Matteotti, per gli appassionati e collezionisti, si terrà la consueta mostra mercato dove sara’ possibile acquistare o scambiare fumetti di ogni tipo.

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Carte d’Identità cartacee, dal 3 agosto 2026 non sono più valide, cosa serve sapere

A partire dal 3 agosto 2026, tutte le carte d’identità cartacee, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, cesseranno di essere valide.

Secondo quanto previsto dal Regolamento UE 1157/2019, le carte d’identità cartacee (CIC) italiane cesseranno di essere valide il 3 agosto 2026, in quanto non più rispondenti ai requisiti di sicurezza dei documenti d’identità e di viaggio previsti dalle norme dell’Unione Europea.

Si invitano i/le cittadini/e in possesso della carta d’identità cartacea a controllare la scadenza riportata sul retro del documento e, nel caso in cui la scadenza fosse successiva al 03 agosto 2026, a recarsi per tempo all’Ufficio Anagrafe, onde evitare spiacevoli lunghe attese, per il rilascio della nuova carta d’identità elettronica.

COSA SERVE:

  • una fototessera recente, non antecedente a 6 mesi di tempo e comunque mai la stessa foto della precedente carta d’identità, conforme alle norme ICAO;
  • la vecchia carta d’identità (in caso di furto o smarrimento della precedente carta, serve anche la denuncia in originale presentata alle forze dell’ordine e altro documento di riconoscimento)
  • il codice fiscale.
    Per i minori cittadini Italiani, in caso di richiesta della carta d’identità valida per l’espatrio, è richiesta la presenza del minore e di entrambi i genitori muniti del proprio documento di riconoscimento. Qualora i genitori non riescano a presentarsi insieme, il genitore “mancante” dovrà compilare e consegnare al genitore “presente” il modulo di assenso per minori (reperibile sul sito del Comune o presso gli sportelli degli Uffici Demografici) unendo copia del proprio documento di identità.

Tempi: la consegna della carta identità elettronica avviene di norma in circa sei (6) giorni lavorativi a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

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Scuola Dante Alighieri: il Comune di Città di Castello ha attivato la procedura per la risoluzione del contratto di appalto

Il Comune di Città di Castello ha attivato nei tempi previsti dalla normativa la procedura per la risoluzione del contratto di appalto con l’impresa edile a cui Invitalia, agenzia del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha affidato i lavori di demolizione e ricostruzione della Scuola media Dante Alighieri, finanziati per oltre 10 milioni di euro dal PNRR e cofinanziati per circa 1 milione e mezzo di euro dallo stesso ente tifernate.

Nell’ambito di questa procedura, nel pomeriggio di lunedì 15 settembre si è svolto un incontro a Roma nella sede del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nel quale l’amministrazione comunale ha illustrato la situazione del cantiere che interessa lo storico istituto della città, per il quale Invitalia, oltre a individuare l’azienda affidataria dei lavori, ha anche selezionato il progetto di ricostruzione dell’edificio.

Ai rappresentanti del MIUR è stato rappresentato il profondo disappunto per il comportamento dell’impresa edile incaricata dell’esecuzione dei lavori, che si è dimostrata gravemente inadempiente nei confronti degli obblighi contrattuali e ha reso necessaria l’iniziativa a propria tutela intrapresa dal Comune di Città di Castello, che ha attivato la procedura di risoluzione contrattuale avvalendosi del supporto legale dell’avvocato Lietta Calzoni.

La problematica riguardante i lavori della Dante Alighieri è attualmente all’attenzione del Collegio Consultivo Tecnico, il cui presidente è nominato dal Ministero dei Trasporti.

Entro i primi giorni di ottobre l’organo dovrà ottemperare al dovere di esprimere un parere sulla risoluzione contrattuale richiesta dal Comune di Città di Castello.

In considerazione del fatto che l’intera gestione della progettazione e dell’appalto dei lavori della Dante Alighieri è di competenza di Invitalia, attraverso comunicazioni ufficiali il Comune di Città di Castello responsabilizzerà i ministeri coinvolti sulla necessità di adottare tutte le iniziative utili a risolvere la situazione che si è creata e a fare in modo che non venga disperso l’importante finanziamento ottenuto dall’amministrazione tifernate, anche grazie al notevole sforzo economico sostenuto con risorse del proprio bilancio.

Dell’intera gestione della vicenda è stato informato anche il dirigente scolastico della Scuola media Dante Alighieri, Filippo Pettinari, che è costantemente aggiornato sulle inizia

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Il Circolo della Poesia torna a Città di Castello con Alessio Emanuele Fiorucci

Giovedì 18 settembre, alle ore 18.30, il Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati ospiterà il primo appuntamento della terza edizione del Circolo della Poesia. Protagonista dell’evento sarà il poeta Alessio Emanuele Fiorucci, che presenterà la sua opera “In girum imus nocte et consumimur igni”.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Città di Castello e vedrà la partecipazione di Leonardo Mariotti, Valeria Marri e Alessandro Guadagni.

Alessio Emanuele Fiorucci, nato a Città di Castello nel 1983, è un poeta e scrittore che ha ricevuto numerosi riconoscimenti in ambito letterario. È autore di diverse pubblicazioni e ha ottenuto prestigiosi premi letterari.

L’evento è aperto al pubblico, ma è necessaria la prenotazione a causa del numero limitato di posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il Circolo della Poesia all’indirizzo ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it o al numero 339 7203829.

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Il musical dei ragazzi di PerDiQua “Il Re Leone” torna ad ottobre al Teatro degli Illuminati

Dopo il grande successo di Aprile 2025, l’adattamento dell’omonimo e intramontabile musical “ The lion King” torna a teatro con i ragazzi dell’oratorio PerDiQua di Cerbara nelle date di SABATO 25 e DOMENICA 26 OTTOBRE presso il Teatro degli Illuminati. Un successo inaspettato che non si può arrestare ma che merita di giungere a più persone possibili.

Un musical in due atti che narra la storia di Simba e tutti gli amici della savana; un concentrato di arte ed emozioni che rendono il racconto un’esperienza unica per gli spettatori. Protagonisti i ragazzi e bambini che frequentano la realtà oratoriale con un dietro le quinte fatto di mani e menti volontarie dell’intera comunità che si sono spese, giorno dopo giorno, con un lavoro instancabile e metodico, nella realizzazione di scenografie, maschere, costumi e riadattamenti scenici.

Il tutto è enfatizzato da un senso di stupore e meraviglia che, scena dopo scena, non abbandona gli spettatori per un solo istante: la scenografia, i costumi e il trucco sono un tripudio di colori, tecnica e arte.

Per gli spettatori degli Illuminati, è stato impossibile trattenere l’entusiasmo e lo stupore durante due ore di musical che sa essere arte e intrattenimento allo stesso tempo.

“Il segreto sta in uno strepitoso lavoro di squadra che permette di respirare bellezza, artistica e umana e di vivere un senso di familiarità e di rispetto. Il teatro rappresenta un luogo unico per creare connessioni e alimentare un forte senso di comunità”, dichiara Francesco Falomi, sottolineando come, oltre l’esperienza artistica, l’oratorio PerDiQua, con il musical, porta a teatro un’esperienza umana e sociale, segreto del proprio successo.

Nei prossimi giorni uscirà il link per la prenotazione dei biglietti, visibile presso la pagina instagram “ilreleone.cdc”.

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Incidente stradale in località di Coldipozzo, bivio per Montone. Necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118, necessario il trasporto dei conducenti in ospedale

Questa mattina, intorno alle 07:00, i Vigili del fuoco di Città di Castello sono stati chiamati ad intervenire in seguito a un incidente stradale avvenuto nella località di Coldipozzo, al bivio per Montone. L’incidente ha coinvolto due automobili che si sono scontrate, causando il ferimento di entrambi i conducenti.

Giunti sul posto con mezzi di emergenza, hanno lavorato rapidamente per estrarre i due automobilisti dai rispettivi veicoli, che erano rimasti danneggiati in modo significativo. Una volta liberati, i conducenti sono stati affidati alle cure del personale del 118, intervenuto tempestivamente per prestare soccorso e trasportarli in ospedale per ulteriori accertamenti.

La polizia locale di Città di Castello era present21¹ sul luogo dell’incidente per gestire la viabilità e raccogliere le testimonianze necessarie per chiarire la dinamica dello scontro. Le cause dell’incidente non sono ancora state ufficialmente determinate, ma gli agenti stanno conducendo un’indagine approfondita per comprendere meglio le circostanze che hanno portato a questo episodio.

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Ad In Primo Piano Riccardo Ricci

Torna In Primo Piano.Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il cantante Riccardo Ricci

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Sansepolcro accoglie le città gemellate Neuchâtel (Svizzera), Visé (Belgio) e Wasserburg (Germania): un incontro di amicizia e collaborazione internazionale

Nella giornata di domenica 14 settembre, Sansepolcro ha accolto le delegazioni delle città gemellate e amiche di Neuchâtel (Svizzera), Visé (Belgio) e Wasserburg (Germania), in un momento di grande significato istituzionale e umano.

Alla presenza del Consiglio dei Giovani di Neuchâtel e del Consiglio dei Giovani di Sansepolcro, si è svolto uno scambio di doni e di buoni auspici in occasione del Palio della Balestra, simbolo delle tradizioni che uniscono e rinnovano i legami storici della nostra città.

Un appuntamento che ha rafforzato l’unione con realtà europee con cui condividiamo valori, progettualità e una lunga amicizia, guardando insieme al futuro con spirito di collaborazione e fratellanza.

Sansepolcro conferma così la sua vocazione internazionale, fatta di cultura, dialogo e relazioni che durano nel tempo.

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I Centauri Rugby tornano in campo a Sansepolcro: nuova stagione e nuovo campo

Il rugby torna protagonista in città con una bellissima novità: da quest’anno l’attività sportiva avrà come base il campo del Sacro Cuore, uno spazio riqualificato e restituito alla comunità grazie all’impegno dei Centauri.

Un luogo che sarà punto di incontro per bambine, bambini e ragazzi pronti a scoprire e vivere i valori di questo sport: rispetto, amicizia e spirito di squadra.

Gli allenamenti a Sansepolcro inizieranno il 17 settembre e si svolgeranno ogni mercoledì e venerdì. Per i nuovi iscritti sono previsti due mesi di prova gratuita.

L’attività dei Centauri prosegue anche a Città di Castello e Umbertide, con l’obiettivo di rafforzare e far crescere il settore minirugby (nati 2014–2020).

Per informazioni: Fabio – 348 6868377

Segui i Centauri su Facebook e Instagram per restare aggiornato.

Un grande in bocca al lupo ai Centauri Rugby per questa rinnovata avventura che arricchisce ulteriormente l’offerta sportiva di Sansepolcro!

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Ponte sul Tevere in Via Senese Aretina: oggi lavori di pulizia e manutenzione

Si informa la cittadinanza che questa mattina, a partire dalle ore 7:30 e fino al termine dei lavori, il ponte sul Tevere in Via Senese Aretina sarà interessato da interventi di pulizia e rimozione del materiale sedimentato.


Le operazioni saranno condotte dalla squadra comunale, coadiuvata dalla ditta Eurospurghi per le attività di aspirazione del materiale.

Durante i lavori:
➡️ la circolazione sul ponte sarà mantenuta a doppio senso di marcia;
➡️ saranno presenti movieri a terra per invitare i conducenti a rallentare e garantire la sicurezza stradale.
Per ridurre i rallentamenti e agevolare il traffico, si invita la cittadinanza ad utilizzare, ove possibile, il percorso alternativo:
➡️ Via Banchetti – secondo ponte sul Tevere – Via Malpasso (e viceversa).
L’Amministrazione comunale ringrazia per la collaborazione e si scusa per eventuali disagi.

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Alessandro Bergamini a Sansepolcro: una serata di fotografia e viaggio

Giovedì 18 settembre grazie al Fotoclub Sansepolcro, l’Auditorium di Santa Chiara ospiterà uno degli autori più apprezzati della fotografia di viaggio contemporanea: Alessandro Bergamini, che presenterà il suo lavoro tra popoli, culture e paesaggi lontani.

Chi è Bergamini?
Nato a Finale Emilia, Bergamini ha dedicato anni a raccontare il mondo attraverso occhi curiosi e sensibili: etnie remote, comunità in luoghi spesso ignorati, paesaggi umani che parlano di tradizione, cambiamento, identità.
La sua fotografia non è solo rappresentazione visiva, ma racconto autentico: ricerca della luce naturale, ascolto del presente, costruzione di storie che uniscono umano e geografico.

Cosa aspettarsi giovedì
– Una presentazione del suo percorso artistico, dei progetti che l’hanno portato in Asia, Africa e Sud America;
– Un’esposizione dei suoi “People & Places” che mettono al centro le persone, i volti, i gesti;
Spazio per dialogo, domande, scambio di idee con appassionati e curiosi.


L’evento è un’occasione speciale per immergersi nella fotografia come strumento di apertura culturale e per ritrovare ispirazione dal racconto del mondo.

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‘T’arcordi’: Umbertide rivive con successo il suo passato con una cena dei ricordi

Grande successo per la cena dei ricordi in via Cibo: 110 i partecipanti

Un tuffo nel passato, un viaggio nella memoria e, soprattutto, un’occasione per ritrovarsi e condividere insieme emozioni che non svaniscono mai. È stato questo lo spirito della serata “T’arcordi”, l’iniziativa ideata dalla dottoressa Linda Betti e organizzata dall’associazione dei commercianti del centro storico “Don Chisciotte”, con il patrocinio del Comune di Umbertide.

L’appuntamento si è svolto nella suggestiva cornice del centro storico sabato 13 settembre, a partire dalle ore 20.00, trasformando via Cibo in un luogo di incontro e di ricordi. Quella che inizialmente era stata pensata come una cena di circa trenta persone, grazie all’entusiasmo della comunità, si è trasformata in una vera e propria rimpatriata che ha visto la partecipazione di ben 110 commensali.

A ritrovarsi sono stati coloro che sono nati e cresciuti tra le vie e le piazzette del cuore di Umbertide, all’ombra della Rocca, dove da bambini correvano, giocavano e costruivano quei ricordi che ancora oggi rappresentano parte integrante della loro persona. Non sono mancati nemmeno gli umbertidesi che da tempo vivono lontano, ma che per l’occasione hanno deciso di tornare con immenso piacere nel loro centro storico, per riabbracciare amici di un tempo e condividere emozioni indelebili.

La riuscita della serata è stata possibile grazie a una preziosa collaborazione tra diverse realtà cittadine: il Bar Centrale e il Bar Mary, che hanno preparato pizze e bevande; il Forno La Rocca, che ha offerto pietanze salate e dolci; l’associazione I Briganti, che ha fornito i tavoli; e il Mercato della Terra, che ha messo a disposizione i gazebi.

Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera della cena è stata la presenza del parroco della Collegiata, don Pietro Vispi, che ha condiviso il momento insieme ai presenti, tra sorrisi, racconti e ricordi.

La serata “T’arcordi” ha rappresentato molto più di un semplice incontro: è stata una testimonianza viva del forte legame che unisce la comunità umbertidese al suo centro storico, confermando come i luoghi del cuore non smettano mai di custodire le radici e l’identità di chi li ha vissuti.

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Addio alla scuola Garibaldi: l’ultima foto prima della demolizione

L’ultima foto alla ex-scuola elementare prima del suo abbattimento. Fra sorrisi, racconti, aneddoti e qualche lacrima di commozione si è svolta in maniera spontanea una bella iniziativa che ha visto protagonisti alcuni ex-alunni, di età varie, che hanno frequentato la “mitica” scuola Garibaldi, destinata per un lungo periodo dopo la sua chiusura quale sede di diversi uffici e servizi comunali ed ora giunta al capolinea della storia

L’ultima foto alla ex-scuola elementare prima del suo abbattimento. Fra sorrisi, racconti, aneddoti e qualche lacrima di commozione si è svolta in maniera spontanea una bella iniziativa che ha visto protagonisti alcuni ex-alunni, di età varie, che hanno frequentato la “mitica” scuola Garibaldi, destinata per un lungo periodo dopo la sua chiusura quale sede di diversi uffici e servizi comunali ed ora giunta al capolinea definitivo con la recente decisione, annunciata in consiglio comunale dal sindaco Luca Secondi (in risposta ad una interrogazione del consigliere comunale di Castello Civica, Andrea Lignani Marchesani), della sua demolizione entro i primi giorni di ottobre per realizzare un parcheggio a disposizione della cittadinanza, che sarà completamente gratuito. In quella occasione Lignani Marchesani aveva lanciato la proposta di un ultimo sopralluogo “amarcord” alla vecchia scuola, aperto a tutti. Alcuni ex-alunni in particolare hanno risposto presente all’appello e si sono presentati davanti all’edificio di piazza Garibaldi accolti dal sindaco e vice-sindaco, Luca Secondi e Giuseppe Bernicchi, da consiglieri comunali e dal direttore dei lavori. “Ringrazio il sindaco per la disponibilità dimostrata, ai tecnici e a coloro che si sono presentati per condividere insieme un momento spontaneo di bei ricordi del passato collegato all’attività di tanti di noi svolta all’interno e nel parco della ex-scuola Garibaldi. Il consigliere ha ricordato inoltre alcune figure, come le maestre Fabi, Milleri, Tirimagni e Bistoni e tanti altri docenti che nei decenni di storia della scuola si sono alternati e “che – ha osservato – hanno dato veramente un contributo enorme alla formazione della di una comunità”.

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Mostra Nazionale del Cavallo: chiusa la 55esima edizione con successo

La 55esima edizione della Mostra Nazionale del Cavallo è andata in archivio all’insegna di antiche tradizioni equestri, meravigliose abilità di animali, cavalieri ed amazzoni, la passione degli allevatori: sul podio della giostra all’anello ex aequo per i rioni di San Pio e Madonna del Latte – Premiata l’artista eugubina, Chiara Cutugno per la decennale presenza alla mostra e i messaggi sociali dei suoi spettacolo equestri

La 55esima edizione della Mostra Nazionale del Cavallo è andata in archivio all’insegna di antiche tradizioni equestri, meravigliose abilità di animali, cavalieri ed amazzoni, la passione degli allevatori, il contagioso entusiasmo dei giovani in sella e l’inclusione sociale. Per due giorni il parco comunale Alexander Langer, si è trasformato in un’arena a cielo aperto con tante occasioni per stupirsi ed emozionarsi, con un programma che ha offerto una bella panoramica su un settore che in Alta Valle del Tevere e in Umbria continua a crescere, regalare soddisfazioni sportive ed esperienze d’eccellenza. Di particolare interesse nel pomeriggio di ieri la “disfida” rinascimentale a cavallo, la giostra all’anello organizzata dall’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo con la Fitetrec-Ante Umbria, i rioni e le pro loco tifernati. Una spettacolare rievocazione dei tornei cavallereschi, storicamente di casa a Città di Castello secoli fa in occasione delle Feste Floridiane in onore del patrono San Florido, che ha visto sfidarsi per la vittoria finale cavalieri in rappresentanza dei quartieri di Madonna del Latte, Mattonata, Prato, San Giacomo, San Pio X e della frazione di Piosina. Una stracittadina che ha creato grandi aspettative e per la quale sono in lista di attesa anche altri rioni, che contano di partecipare il prossimo anno. Il verdetto finale di questa edizione è stato carico di suspense ed ha decretato un “ex-aequo” fra i Rioni di San Pio e Madonna del Latte che si sono aggiudicati la contesa e sono stati premiati con il gonfalone della Giostra all’anello, che custodiranno in “comune” fra loro per 12 mesi fino alla prossima edizione, nel quale sarà rimesso in palio. Presente in rappresentanza del comune di città di Castello alla cerimonia di premiazione, il consigliere delegato, Roberto Brunelli. La sfida equestre con le lance è stata preceduta dalla sfilata del corteo storico della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, che ha riproposto i rituali dell’epoca rinascimentale e guidato gli spettatori nel campo di gara all’esterno dell’anfiteatro. Da segnalare fra i momenti toccanti della rassegna con notevoli risvolti e messaggi sociali, l’esibizione di Chiara Cutugno, 35 anni, docente di zootecnia presso l’istituto agrario, artista eugubina specialista del lavoro in libertà con i cavalli da terra, senza briglie e di alta scuola, che ha portato in scena i numeri in libertà con i cavalli per i quali è acclamata nelle principali manifestazioni equestri nazionali, da Fiera Cavalli Verona a Travagliato. Nel 2023 fu protagonista di una spettacolare performance “anti-violenza” sulle donne. Al termine dell’esibizione di ieri è stata premiata dal Presidente Marcello Euro Cavargini e dai rappresentanti della rassegna anche per la sua ormai decennale presenza alla mostra nazionale del cavallo. “Questo premio – ha detto Chiara Cutugno – non è soltanto un traguardo personale, ma anche un segno di fiducia verso il messaggio che porto in scena ogni anno. I miei spettacoli non vogliono essere solo intrattenimento: sono pensati per trasmettere valori e stimolare riflessioni. Fra i temi che porto sul palco ci sono il rispetto per la natura e per gli animali, l’importanza dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità, la necessità di difendere la parità di genere, la sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e bullismo, e il richiamo alla solidarietà e alla forza della comunità. Senza dimenticare il valore del benessere interiore, che ognuno dovrebbe coltivare per affrontare con coraggio le sfide quotidiane”, ha concluso la poliedrica artista.

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