Home Blog Page 267

Città di Castello – Approvati in consiglio comunale due ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari di maggioranza e dal capogruppo di Castello Cambia riguardanti le determinazioni della Giunta regionale dell’Umbria assunte con delibera n. 260 del 21 Marzo 2025

Approvati nel corso della seduta del consiglio comunale del 7 aprile 2025 due ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari di maggioranza e dal capogruppo di Castello Cambia riguardanti le determinazioni della Giunta regionale dell’Umbria assunte con delibera n. 260 del 21 Marzo 2025.

Approvati nel corso della seduta del consiglio comunale del 7 aprile 2025 due ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari di maggioranza e dal capogruppo di Castello Cambia riguardanti le determinazioni della Giunta regionale dell’Umbria assunte con delibera n. 260 del 21 Marzo 2025. Nel primo dispositivo approvato i gruppi consiliari di maggioranza hanno impegnato il sindaco e la giunta “ad intraprendere un confronto istituzionale con la giunta regionale, affinché venga intrapresa ogni azione utile alla salvaguardia della sanità pubblica per invertire il trend negativo generato dalla precedente amministrazione di destra nei conti pubblici, adottando a tal fine provvedimenti che non gravino sulle fasce più deboli della popolazione regionale”. Approvato anche l’altro ordine del giorno presentato dal capogruppo di Castello Cambia con cui “si chiede di intraprendere un confronto istituzionale con la giunta regionale, affinché, in concertazione con le forze sociali e sindacali, la manovra necessaria al ripianamento di bilancio operi con criteri di sostenibilità economica, progressività ed equità sociale, chiedendo che essa preveda: nessun aumento del bollo auto, che colpirebbe tutti in maniera lineare; nessun aumento dell’ IRAP 2025, eventuale tassazione IRPEF solo per i redditi più elevati e azioni serrate contro le evasioni fiscali; un piano di ristrutturazione per colpire gli sprechi accumulatisi negli ultimi anni, con misure di riorganizzazione delle aziende sanitarie e ospedaliere, con chiari obiettivi di miglioramento dei servizi socio-sanitari, che finalizzino i sacrifici e che trasformino la nostra sanità da passiva in attiva; lo sviluppo di un Piano Sanitario che potenzi i territori così come i percorsi e le reti di collaborazione ospedale-territorio, per rispondere quanto più alle esigenze e bisogni di salute dei cittadini; misure di diminuzione dei costi della politica degli amministratori regionali, con tagli delle indennità e dei rimborsi forfettari, nonchè il taglio della rivalutazione dei vitalizi; il recupero di nuove risorse, avviando un processo di revisione dei canoni delle concessioni regionali, ad esempio delle sorgenti dell’acqua e un progressivo piano di efficientamento degli immobili sanitari per abbattere i costi energetici.” I gruppi consiliari di centro-destra hanno presentato un ordine del giorno attraverso il quale impegnare sindaco e giunta “ad attivare immediatamente una interlocuzione con la Presidente della Giunta Regionale Stefania Proietti al fine di chiedere che venga ritirato il disegno di legge regionale avente ad oggetto “Disposizioni in materia di tributi regionali” approvato con deliberazione n.260 del 21.03.2025 che prevede un significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, famiglie ed imprese della nostra città.”

Commenti

Pietralunga, la Giuliano Tartufi investe 10 milioni di euro per la nuova sede

Gran parte lavori fatti da ditte locali: 10mila mq di strutture, nuovi macchinari e tecnologie

Dovrebbe vedere la luce a giugno, secondo il cronoprogramma dei lavori fissato a inizio anno, la nuova grande, moderna ed elegante sede dell’azienda Giuliano Tartufi di Pietralunga, una delle più importanti in Italia nel settore della lavorazione e commercializzazione del prezioso e prelibato fungo. Il condizionale è d’obbligo perché il progetto di sviluppo dell’impresa, le cui origini risalgono a circa sei anni fa, ha visto in questo periodo di tempo una costante evoluzione e implementazione, dovuta all’altrettanto costante crescita del mercato del tartufo, fino a comportare, a oggi, investimenti complessivi per circa 10 milioni di euro tra strutture, macchinari e nuove tecnologie.
“I primi interventi sono iniziati nel 2019 – ha ricordato il titolare dell’azienda, Giuliano Martinelli –, ma in questo periodo di tempo l’azienda è cresciuta molto più del previsto e perciò abbiamo dovuto rimettere mano al progetto: dai mille metri quadrati pensati inizialmente, siamo arrivati oggi a 10mila metri quadrati coperti; avevamo pensato a un certo numero di macchinari e adesso ne sono previsti dieci volte tanti. Grazie alla rapida diffusione della conoscenza del tartufo e della cucina italiana nel mondo, a cui anche noi abbiamo contribuito con la nostra attività nelle fiere internazionali, il mercato del tartufo è in questi anni decuplicato. E ciò ha richiesto la realizzazione di ulteriori spazi e di tutta una nuova linea di trasformazione”. Lavori questi realizzati nella quasi totalità da imprese locali o comunque umbre, proprio con l’intento sociale di investire nel proprio territorio e far crescere intorno all’azienda un indotto. Grande attenzione è, inoltre, rivolta alla tutela del paesaggio e alla sostenibilità ambientale. “L’intenzione – ha spiegato Martinelli – è quella di coprire l’intero tetto del fabbricato con pannelli fotovoltaici. Preferisco che siano installati sulla copertura della struttura, piuttosto che su dei terreni dove potremmo, magari, allestire una bella tartufaia e portarci dei visitatori”.
Inoltre, in linea con la filosofia aziendale della Giuliano Tartufi, impresa che fa della qualità il suo marchio distintivo, particolare cura viene posta nel tutelare il benessere degli oltre cento lavoratori e lavoratrici che operano al suo interno. “La nuova struttura – ha fatto sapere il titolare della Giuliano Tartufi – prevede aree più ampie di convivialità e socialità, ma già abbiamo un vero e proprio ristorante aziendale, gestito dal nostro chef Luca Meoni, che sforna ogni giorno pasti per tutti i dipendenti. D’altronde noi realizziamo prodotti di altissima qualità, qualità che deve rispecchiarsi in ogni aspetto della vita aziendale. È importante che con i dipendenti e collaboratori ci sia comunità di intenti così da crescere tutti insieme, ognuno con le proprie diverse capacità professionali e abilità personali. Cerchiamo di creare un gruppo forte che lavora insieme e cerca di ottenere il massimo per tutti”.

Commenti

Ospedale di Città di Castello, donata una poltrona per prelievi dall’associazione Ammi “Donne per la Salute” in memoria di Sofia Addoni per il Servizio di Immunoematologia e Trasfusione

Una poltrona per prelievi per il Servizio di Immunoematologia e Trasfusione dell’ospedale di Città di Castello. È quanto donato da Ammi (Associazione mogli medici italiani) “Donne per la Salute” in memoria di Sofia Addoni, scomparsa lo scorso giugno a soli 30 anni.

La cerimonia di donazione si è tenuta lunedì 7 aprile alla presenza di Silvio Pasqui, direttore del Presidio ospedaliero Alto Tevere, Elisabetta Agea, responsabile Sit (Sistema di Infiltrazione Transdermico) dell’Usl Umbria 1, Francesca Nardi, presidente Ammi “Donne per la Salute”, Avv. Michele Bianchi, Vicepresidente Avis Città di Castello e della famiglia di Sofia Addoni.

Nardi e la famiglia di Sofia hanno ringraziato tutti gli sponsor privati e la comunità che ha contribuito numerosa a questa raccolta. “Abbiamo voluto fare questa donazione in memoria di Sofia Addoni – ha spiegato la presidente di Ammi – perché era un esempio virtuoso di donatrice di sangue, un modello di costanza, generosità e altruismo. Questa iniziativa è il risultato di una raccolta fondi promossa con impegno dall’associazione, in occasione di due eventi particolarmente sentiti: una cena di beneficenza e un concerto di Natale, che hanno visto una straordinaria e commovente partecipazione della comunità. Un ringraziamento speciale va alla Tiferno Blues Project, band con cui Sofia cantava, protagonista del concerto di Natale”.

“Ringrazio la famiglia di Sofia e l’associazione Ammi ‘Donne per la Salute’ per il prezioso dono, in quanto i numerosi pazienti che ogni giorno afferiscono al servizio potranno beneficiare di questa poltrona automatizzata che aumenterà il comfort durante i prelievi o terapie e faciliterà anche gli operatori sanitari nello svolgimento del loro lavoro”, ha affermato la dottoressa Agea.

Il dottor Pasqui, infine, ha ricordato che “le associazioni e i cittadini del nostro territorio ancora una volta hanno dimostrato affetto e riconoscenza verso la nostra struttura ospedaliera e per questo li ringrazio”.

Commenti

Vittoria storica per l’Istituto Patrizi di Città di Castello al Concorso Vinitaly

L’Istituto Patrizi di Città di Castello ha conquistato il primo premio assoluto al Concorso Vinitaly degli Istituti Agrari d’Italia con il suo Passito annata 2018. Questo eccezionale risultato è il frutto della sapiente maestria del direttore dell’azienda agraria, Prof. Alessandro Baldicchi, e dell’impegno degli studenti e del personale della scuola.

Il Passito, un vino dolce e prezioso, è stato prodotto nella cantina dell’Istituto Patrizi, che rappresenta un’eccellenza nel settore vitivinicolo locale. La scuola, infatti, ha una lunga tradizione di collaborazione con le aziende agricole del territorio, contribuendo a promuovere la cultura e la produzione vitivinicola dell’area.

Oltre al primo premio, l’Istituto Patrizi ha anche ricevuto un premio di eccellenza per il Rossi IGT, un altro vino di alta qualità prodotto dalla scuola. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’impegno dei prof. Bonofiglio e Beccafichi, che hanno guidato gli studenti nella produzione del vino.

La scuola vuole esprimere la sua particolare gratitudine e riconoscimento al cantiniere e assistente tecnico, Gabriele Rampacci, che ha svolto un ruolo fondamentale nella produzione dei vini premiati.

Questo successo rappresenta un’ulteriore conferma della qualità dell’Istituto Patrizi e del suo legame con il territorio. La scuola continuerà a lavorare per promuovere la cultura e la produzione vitivinicola dell’area, contribuendo a valorizzare le eccellenze del territorio. Plauso delle istituzioni per questo prestigioso traguardo raggiunto che “premia la tenacia, dedizione e professionalità di tutti gli artefici del progetto, docenti, tecnici e ovviamente gli studenti veri protagonisti”, hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Turismo, Commercio e politiche scolastiche, Letizia Guerri nel congratularsi con la dirigente scolastica, Valeria Vaccari.

Commenti

Centro destra Città di Castello “il campo largo di sinistra vota per le tasse”

Lunedì 7 Aprile si è tenuto il consiglio comunale straordinario per discutere d’urgenza l’ordine del giorno che avevamo presentato il 24 Marzo sulla folle, ingiusta e immotivata manovra fiscale annunciata dalla giunta Proietti.


In sede di discussione sono stati presentati altri due ordini del giorno sullo stesso tema, uno dai gruppi di maggioranza e uno dal gruppo Castello Cambia – Movimento Cinque Stelle.
Al termine del dibattito sono stati votati i tre dispositivi: il nostro, che chiedeva a Sindaco e giunta comunale di interloquire con la Presidente Proietti, per RITIRARE la manovra, è stato bocciato dalla maggioranza di sinistra, mentre gli altri due dispositivi che proponevano una interlocuzione per modificare solamente la manovra MANTENENDO L’INCREMENTO DI TASSAZIONE su cittadini, famiglie e imprese umbre, sono stati approvati con il voto favorevole di tutto il centro sinistra, Movimento Cinque Stelle compreso.


Continueremo come gruppo di opposizione, in linea con l’attività dei consiglieri regionali, a contrastare questa manovra fiscale che nulla ha a che fare con criticità di bilancio sanitario, ma che ha il solo fine di fare cassa, mettendo le mani sulle tasche del ceto medio, dei pensionati, delle imprese e delle famiglie per intervenire in ambiti che non riguardano affatto la sanità.


I Consiglieri Comunali


Tommaso Campagni
Elda Rossi
Riccardo Leveque
Valerio Mancini
Andrea Lignani Marchesani
Roberto Marinelli
Filippo Schiattelli

Commenti

Umbertide ha ospitato la terza edizione delle Olimpiadi regionali di primo soccorso per studenti

vi Cg Si è svolta a Umbertide, nella giornata di domenica 6 aprile, la terza edizione delle Olimpiadi Regionali di Primo Soccorso per Studenti, un’iniziativa di alto valore formativo promossa con il patrocinio del Comune di Umbertide e finalizzata a diffondere la cultura del primo soccorso tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Otto squadre, in rappresentanza di altrettanti istituti scolastici umbri, si sono sfidate in una serie di prove pratiche incentrate sulla gestione di emergenze sanitarie simulate, allestite in diversi punti del centro storico della città. Gli studenti si sono cimentati nell’applicazione delle tecniche apprese nel corso di un lungo percorso di formazione, avviato già nel mese di ottobre e curato con grande impegno dagli istruttori e dai volontari dei Comitati territoriali della Croce Rossa Italiana.

A partecipare alla competizione sono stati gli istituti: I.T. Franchetti Salviani, I.I.S. Patrizi Baldelli Cavallotti, I.I.S. G. Mazzatinti, I.I.S. Sansi Leonardi Volta, Liceo Scientifico G. Galilei, Liceo Classico Frezzi Angela, Liceo Scientifico G. Alessi, Liceo Classico e Musicale A. Mariotti.

Le Olimpiadi hanno preso ufficialmente il via alle ore 11:00, mentre la cerimonia di premiazione si è svolta a partire dalle ore 16:30 presso il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide, sede che ha rappresentato il fulcro organizzativo dell’intera manifestazione. Alla cerimonia conclusiva di premiazione, alla presenza dell’Amministrazione comunale umbertidese alla quale è stata consegnata una vela di riconoscimento da parte di Croce Rossa Italiana per il contributo e il supporto concessi, è stata proclamata la squadra vincitrice della competizione: il IV anno del Liceo Galilei di Terni, che avrà ora l’onore di rappresentare la Regione Umbria alla fase nazionale della competizione, in programma a Scalea dal 23 al 25 maggio 2025.

A sfidarsi nelle prove, basate su incidenti simulati e scenari realistici, sono state otto classi quarte provenienti da tutta l’Umbria, che hanno affrontato con grande impegno e serietà ogni fase della gara, mettendo in pratica quanto appreso durante la preparazione. A tutti i partecipanti va un sincero ringraziamento per l’entusiasmo, la serietà e la competenza dimostrati.

La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alle buone condizioni meteorologiche e soprattutto alla grande sinergia tra le realtà coinvolte, a partire dal Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana Umbria, da tutti i Comitati Intervenuti e dal Comitato ospitante, dal Comune di Umbertide, in stretta collaborazione con la Polizia Locale, dalla Protezione Civile, dai Molini Popolari Riuniti di Umbertide e dal già citato Campus “Leonardo da Vinci”, che ha offerto supporto logistico durante tutta la giornata. Un sentito ringraziamento va inoltre a tutti i volontari della Cri impegnati come Direzione e staff di gara, Segreteria, Giudici, Logistica, Cucina, Telecomunicazioni nonché Truccatori e Simulatori, che hanno contribuito a rendere realistiche le simulazioni riproducendo ferite, patologie e traumi in modo straordinariamente accurato.

L’evento ha visto il coinvolgimento di circa 182 volontari nell’organizzazione e gestione delle attività, e la partecipazione di circa 250 persone tra studenti, docenti, accompagnatori e staff tecnico.

Le Olimpiadi Regionali di Primo Soccorso per Studenti si confermano dunque un appuntamento educativo di primaria importanza, perfettamente integrato con il territorio e capace di promuovere, attraverso la pratica e l’esperienza diretta, un sapere prezioso e universale: quello che può fare la differenza tra la vita e la morte.

Commenti

“Al Vinitaly di Verona lo stand della Regione Umbria” Umbria radici’ ha ospitato una degustazione del “vinosanto da uve affumicate dell’Alta Valle del Tevere”

“Al Vinitaly di Verona lo stand della Regione Umbria ” Umbria radici’ ha ospitato una degustazione del
” vinosanto da uve affumicate dell’Alta Valle del Tevere”,
prezioso nettare da meditazione riconosciuto anche come Presidio Slow Food .
La degustazione condotta da alcuni giovani produttori del Consorzio ha riscosso un indiscusso successo anche grazie ai gustosi abbinamenti proposti dalla produttrice Chiara Filippi L’evento avvenuto anche grazie alla collaborazione del Gal Alta Umbria e dall’associazione Italiana Sommelier ha avuto una magistrale conduzione da parte del Prof Palliotti dell’ Universita’ di Perugia. L’analisi produttiva e la collocazione socio/storica del nostro vinosanto è stata seguita da una degustazione in abbinamento che ha confermato la potenzialità di questo prodotto, stupendo i numerosi intervenuti che hanno potuto conoscere una assoluta eccellenza Umbra frutto della tradizione e del lavoro dell’agricoltura
Altotiberina. Il Presidente del Consorzio del vinosanto ha espresso a Claudio Ceccarelli ( anima dell’evento ) e a tutti gli organizzatori un sentito ringraziamento per la prestigiosissima occasione offerta per partecipare al Vinitaly 2025 vetrina fondamentale delle produzioni enologiche internazionali.”

Commenti

Primo appuntamento: nell’ambito dell’iniziativa Circolo del Libro II Edizione 2025 giovedì 10 aprile ore 21.00 Elena Cucchiarini “Perché sì – E’ sempre possibile superare i nostri limiti”

Nell’ambito dell’iniziativa Circolo del Libro II Edizione 2025  promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello -Assessorato alle Politiche culturali si terrà nelle Sale del Circolo il primo appuntamento:

Giovedì 10 aprile ore 21.00

Elena Cucchiarini

“Perché sì – E’ sempre possibile superare i nostri limiti”

LuoghInteriori Editore, 2025

Presentazione di Antonio Vella, Direttore editoriale

Letture di Samanta Bei

Saranno presenti  il Presidente del Circolo Tifernate Avv. Gregorio Anastasi e la curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti.

Coordinamento e info: Catia Cecchetti ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it– 339 7203829 . Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

Commenti

Nuovo appuntamento al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, nell’ambito del programma di residenze artistiche a cura dell’Associazione CapoTrave/Kilowatt: venerdì 11 aprile, alle 21:00, è in programma la prova aperta al pubblico di “L’arte di vivere”

Un nuovo appuntamento al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, nell’ambito del programma di residenze artistiche a cura dell’Associazione CapoTrave/Kilowatt: venerdì 11 aprile, alle 21:00, è in programma la prova aperta al pubblico di L’arte di vivere (titolo non definitivo), della regista Francesca Merli e dell’attrice Laura Serena che porta in scena una lezione spettacolo ironica e allo stesso tempo profonda sulla morte, un’indagine per conoscerla, attraverso i dialoghi con alcuni professionisti del “settore”, e per sdrammatizzare. 

L’essere umano è l’unico essere vivente a chiedersi che senso abbia vivere sapendo di dover morire. Perché oggi la tendenza della società è quella di nascondere l’evidenza della fine? Di censurare gli argomenti che riguardano la morte? La morte è una dotazione che abbiamo dalla nascita: è una parte di noi, viviamo e quindi moriremo, e allora perché facciamo tanta fatica a parlarne? Con “L’arte di vivere”, ci rivolgiamo a dei professionisti del settore: per analizzare e comprendere la morte da tanti punti di vista diversi e, soprattutto, vitali. Proveremo a osservarla come se fosse un qualsiasi oggetto di uso comune, ad analizzarla come se fossimo scienziate o detective, a prenderla in giro: del resto, spesso, è molto più fantasiosa di noi, nelle sue mille declinazioni. 

Francesca Merli e Laura Serena

Merli-Serena è un duo composto dalla regista Francesca Merli e dall’attrice Laura Serena. Ogni lavoro nasce da una ricerca personale che diventa collettiva attraverso l’interpellazione della società: dall’amore per il giornalismo d’inchiesta e il cinema, Merli e Serena prendono spunto per intervistare le persone di volta in volta sui temi indagati. Le esperienze raccolte forniscono immagini evocative da portare sul palco, storie singole che diventano universali. Da sempre la multimedialità fa parte del linguaggio scenico della compagnia e il video è spesso parte integrante della scena.

Le prove aperte sono in programma alle 21:00 al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro (via della Misericordia snc). L’ingresso costa 7€, il ridotto 5€ (soci UniCoop Firenze, under 35, Craal Aboca); ingresso gratuito per i partecipanti ai corsi della Scuola Comunale di Teatro di CapoTrave/Kilowatt. 

Biglietti online su www.webtic.it

Info: www.kilowattfestival.itgiulia.randellini@kilowattfestival.it – 366 393 8794

L’ARTE DI VIVERE

ideazione di Francesca Merli e Laura Serena 

con Laura Serena 

in video Alessandro Cucci, Massimo Lusuardi, Giacomo Conte, Gianluca Cottafava, Andrea Messori

regia Francesca Merli

drammaturgia Francesca Garolla 

riprese video e direzione della fotografia Francesco Giacomel

montaggio Francesco Marotta

sound design Giacomo Benvenuto

con il sostegno delle residenze La Corte Ospitale e Dialoghi – CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia

Il programma di Residenze Artistiche si svolge in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, grazie al supporto del Ministero della Cultura, di Regione Toscana, di Fondazione CR Firenze, dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, in partnership con RAT – Residenze Artistiche Toscane nell’ambito dell’avviso pubblico Toscana Terra Accogliente 2024-25.

Commenti

Pasqua di Resurrezione al Museo Civico di Sansepolcro: un viaggio tra Arte e Spiritualità

In occasione della Santa Pasqua, il Museo Civico “Piero della Francesca” di Sansepolcro propone un appuntamento speciale per celebrare uno dei momenti più profondi della tradizione cristiana.

Domenica 20 aprile 2024 alle ore 11.00 i visitatori avranno l’opportunità di partecipare a una visita guidata tematica dal titolo “Pasqua di Resurrezione”, che condurrà alla scoperta delle opere custodite nel museo e legate alla Passione di Cristo.

Un’occasione unica per vivere l’arte in un’atmosfera di riflessione e spiritualità, arricchita dallo straordinario patrimonio artistico del museo, a partire dalla celeberrima “Resurrezione” di Piero della Francesca, considerata uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano.

Un’esperienza da non perdere per celebrare la Pasqua nel segno dell’arte e della bellezza.

La visita è inclusa nel biglietto di ingresso. Per info e prenotazioni 0575 732218 – museocivicosansepolcro@ilpoliedro.org

Commenti

“Letture tifernati di autori locali – II Edizione 2025 al Circolo Tifernate” presentata l’iniziativa. Il programma

Si è tenuta lunedì 7 aprile u.s. la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa Circolo del Libro – Letture tifernati di autori locali II Edizione 2025 al Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati di Città di Castello alla presenza del Presidente Gregorio Anastasi, dell’ Assessore alle Politiche culturali Michela Botteghi, della coordinatrice dell’iniziativa  Catia Cecchetti e dei  romanzieri protagonisti della programmazione culturale. Presente per l’occasione anche il consiglierie Gabriele Tasegian.

Un progetto promosso dal  Comune di Città di Castello insieme dal Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati sulla scia della buona riuscita delle precedenti edizioni. L’intento è quello di approcciarsi alla lettura dei romanzi come momento di riflessione, di incontro e di confronto.

Gli appuntamenti in programma saranno nove, ha illustrato il Presidente Anastasi e si terranno nella  Sala di lettura del  Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati di giovedì alle ore 21.00 da  aprile a luglio. Gli eventi saranno aperti non solo ai soci del Circolo ma anche a tutti i cittadini che vorranno prendere parta a questa iniziativa come previsto dall’Art. 2 dello Statuto. 

L’Assessore Botteghi ha ringraziato il Presidente e il Consiglio direttivo per l’impegno profuso e per la condivisione in un progetto ambizioso che intende riportare l’attenzione alla  lettura. I romanzieri che partecipano al programma al loro esordio o con un percorso editoriale già affermato e noti ad un vasto pubblico non solo locale sono: Elena Cucchiarini, Roberto Rossi, Maria Antonietta Nania, Rossana Ravacchioli Cedergren – Gianfranco Bracci, Veris Valentini, Dania Ricci, Anna Pacciarini, Marina Marcucci e Riccardo Meozzi. 

La parola è poi passata alla curatrice  Catia Cecchetti che ha illustrato la modalità di realizzazione dei nove appuntamenti che si terranno tutti di giovedì sera alle ore 21.00 a partire dal 10  aprile fino all’ 17 luglio. Un particolare ringraziamento è stato fatto al grafico Fabrizio Manis e all’Ufficio cultura del Comune tifernate.

Alcuni autori dialogheranno con giornalisti quali Cristina Crisci e Sara Scarabottini. Altri autori proporranno invece il loro lavoro con il contributo di  lettori professionisti e con  un accompagnamento musicale tra cui  violino e tastiere. Gli scrittori sono sia di Città di Castello che dei comuni limitrofi, alcuni invece originari di fuori ma residenti  nel territorio umbro toscano. I romanzi che verranno presentati affronteranno temi diversi: dalla malattia al thriller, dal racconto erudito volto a celebrare il mondo etrusco a quello più pacato e familiare, al tema dell’amore, al femminismo all’amicizia fino alle problematiche dei giovani. Gli stili sono diversi rapportati non solo alla formazione culturale degli autori e alle loro precedenti esperienze ma anche alle loro età diverse. Anche le case editrici sono diversificate: Marsilio, Effigi, Libertà Edizioni, Affiori, Ali&No Libreria universitaria, Edizioni E/O Dal Mondo, LuoghInteriori con presente in sala il direttore editoriale Antonio Vella. I romanzi che verranno presentati sono non solo di ultima uscita ma anche quelli che hanno riscosso particolari premi.  Un momento di confronto finale e di dialogo con il pubblico chiuderà ogni appuntamento.

Di seguito il programma: 

Giovedì 10 aprile ore 21.00

Elena Cucchiarini

“Perché sì – E’ sempre possibile superare i nostri limiti”

LuoghInteriori Editore, 2025

Presentazione di Antonio Vella

Letture di Samanta Bei

Giovedì 8 maggio ore 21.00

Roberto Rossi

“La regola del tre” 

Marsilio Farfalle, 2024

Dialoga con l’autore la giornalista Sara Scarabottini

Letture di Maria Vittore Lensi e Jacopo Tonelli

Giovedì 22 maggio ore 21.00

Maria Antonietta Nania

“Tu sei preziosa – Storia di ali e di neve”

Libertà Edizioni, 2024

Dialoga con l’autrice Romanella Gentili Bistoni

Musiche a cura di Lorenzo Tosi – tastiere

Giovedì 29 maggio ore 21.00

Rossana Ravacchioli Cedergren – Gianfranco Bracci

“L’enigma etrusco dell’acqua e del vino”

Effigi, 2023

Dialoga con l’autrice Francesca Meocci

Letture di Aliana Baldicchi

Musiche a cura di Klaus Gehlhaar

Giovedì 12 giugno ore 21.00

Veris Valentini

“L’ultimo velo” 

LuoghInteriori Editore, 2024

Presentazione di Angela Ambrosini

Letture di Silvia Bardascini

Musiche a cura di Gianfranco Contadini – violino

Giovedì 19 giugno ore 21.00

Dania Ricci

“Oltre il tempo”, Ali&No Libreria universitaria, 2024

Dialoga con l’autrice Chiara Boschi

Giovedì 26 giugno ore 21.00

Anna Pacciarini

“Finis terrae”, Affiori, 2024

Dialoga con l’autrice Lorenzo Alunni

Letture di Cristina Salvatori e Elio Mariucci  

Musiche a cura di Francesco Rosi

Giovedì 3 luglio ore 21.00

Martina Marcucci

“La linea rossa”

LuoghInteriori Editore, 2023

Dialoga con l’autore Aurora Giulioni

Giovedì 17 luglio ore 21.00

Riccardo Meozzi

“Addio, bella crudeltà”

Edizioni E/O Dal mondo, 2025

Dialoga con l’autore la giornalista Cristina Crisci

Coordinamento e info: Catia Cecchetti ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it- 075 6975824 – 339 7203829 . Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione.

Commenti

Ai piedi dell’Everest. Alla soglia dei trenta anni di matrimonio si regalano una escursione sul “tetto del mondo” per coronare un sogno ed una dedica speciale al nipote Elia

Ai piedi dell’Everest. Alla soglia dei trenta anni di matrimonio si regalano una escursione sul “tetto del mondo” per coronare un sogno ed una dedica speciale al nipote Elia. La bella storia di Mara Luchetti, 54 anni e Massimiliano Bocciolesi, 56 anni, titolari di un negozio di calzature nel centro storico innamorati della vita e grandi amanti della montagna, iscritti alla sezione CAI di Città di Castello, che sono partiti per il Nepal pronti a coronare il sogno. Così è stato e dopo 16 giorni avventurosi (tutti documentati sul proprio profilo instagram) con qualche rischio e scampato pericolo ora sono pronti a raccontare quanto hanno visto e vissuto. “Originariamente – precisano – avremmo voluto fare questo viaggio nel 2026, per festeggiare i nostri 30 anni di matrimonio, ma, siccome Massimiliano ha avuto dei piccoli problemi di salute (per fortuna risolti con un piccolo intervento), abbiamo deciso di anticipare questa meravigliosa esperienza. Ci siamo affidati ad una locale agenzia di viaggi, e dopo una preparazione di circa sei mesi, siamo sbarcati in Nepal e abbiamo intrapreso il famoso trekking in direzione dell’EBC (Everest Base Camp 5364 metri sul livello del mare). Qui abbiamo incontrato la nostra guida locale (Lal il suo nome) e dopo un briefing istruttivo, siamo volati a Lukla, considerato uno degli aeroporti più pericolosi al mondo. Già il viaggio in aereo, è stata una forte scarica di adrenalina, ma il bello doveva ancora arrivare. Da Lukla è partito il trekking a piedi, che in 12 giorni e circa 130 chilometri, ci ha portato fino al campo base e ritorno. Fondamentali sono stati i due giorni di acclimatamento a Namche Bazar (quota 3600 metri) e a Dingboche (4400 metri), che ci hanno permesso di salire tranquillamente, fino al nostro obiettivo, senza ricorrere all’uso di medicinali per evitare il cosiddetto “mal di montagna”. Camminare, con davanti montagne che superano i 7/8mila metri di altezza, è uno spettacolo che difficilmente si può raccontare a parole, consigliamo a tutti gli amanti della montagna e non solo, di provare a viverlo di persona. La cosa che più ci ha colpito – prosegue il racconto di Mara e Massimiliano – è quando siamo arrivati al nostro obiettivo e abbiamo incontrato una signora in sedie a rotelle, che era arrivata fin lassù, accompagnata dagli Sherpa, popolazione locale che si occupa di portare sulle spalle, quasi tutto quello che serve a noi turisti, nei vari villaggi. Questo, ci ha fato pensare al nostro amato nipotino Elia (13 anni sempre con il sorriso appassionato di sport che è affetto da una rara forma di distrofia muscolare) e a tutti quelli che, nonostante gravi disabilità, possono riuscire ad arrivare in posti impensabili, aiutati da persone disposte a sacrificarsi per loro, magari grazie all’ausilio di apposite “joëlette” ovvero di carrozzelle da fuori strada. L’altro fatto che ci ha colpito è accaduto quando siamo rientrati nella capitale Katmandu, dove, abbiamo incontrato e salutato il famoso alpinista Nirmal Purja, protagonista del docufilm su Netflix “14 vette scalate al limite del possibile” dove racconta la sua impresa di scalare tutti i 14 ottomila del pianeta, in soli 7 mesi. Quello che ci resterà del Nepal – concludono – è vedere come, una popolazione che vive in ambiente difficile, dove i comfort non esistono, riesce comunque a sorridere sempre e ad accontentarsi di quel poco che ha, questo dovrebbe essere un esempio per noi occidentali, abituati a troppi privilegi”.

Commenti

Metallica: giovedì 24 aprile conferenza dal titolo “L’Orizzonte della Scultura”, presso la sala convegni al piano terra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, con il Professor Marco Tonelli

Nell’ambito delle iniziative culturali inerenti la mostra “METALLICA”, promossa dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, sono in fase di preparazione alcuni approfondimenti di studio rivolti ad approfondire aspetti e problematiche relative alla scultura avvenuta in Italia nell’arco temporale che va dagli anni dell’immediato dopoguerra del secondo conflitto mondiale (1946-1947) fino ai giorni nostri. La prima conferenza prevista in tale programma sarà tenuta Giovedì 24 aprile alle ore 17.30 dal prof. Marco Tonelli, dal titolo “L’Orizzonte della Scultura”, presso la sala convegni al piano terra del Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, dove è in corso la mostra “METALLICA” fino alla fine di giugno. Nel medesimo programma sono previste altre due conferenze, una nel mese di maggio e una nel mese di giugno in data che verrà comunicata, tenuta rispettivamente da due artisti le cui opere sono i mostra. Le conferenze saranno tenute alle ore 17.30. La partecipazione alle conferenze avverrà previa prenotazione, fino ad esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: 3762829962 – info@atlanteserviziculturali.com

Commenti

Autonomia delle persone con disabilità: a Città di Castello successo “Sabato in … sieme” il progetto attuato da cooperativa sociale La Rondine, in collaborazione con il Comune di Città di Castello

Presentati i risultati, il Presidente Veschi: “Garantita la migliore integrazione nel tessuto sociale”

Autonomia è stata la parola d’ordine dei progetti dei comuni della zona sociale 1 dell’Altotevere che hanno coinvolto alcune persone con disabilità che abitano nel comprensorio, per guidarle alla piena acquisizione della capacità e delle competenze indispensabili per condurre una vita indipendente. Finanziati dal Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare con 163.741,92 euro, i percorsi sono stati attuati dia servizi sociali in collaborazione con le cooperative La Rondine e Asad. Educatori professionali hanno affiancato i protagonisti dell’esperienza in tanti momenti diversi, seguendoli nelle attività della quotidianità: la spesa e poi la preparazione dei pasti, la cura degli ambienti e le pulizie, ma anche le escursioni e le visite alle mostre, la pratica sportiva e le uscite a cena insieme. A Città di Castello il laboratorio di accrescimento delle autonomie intitolato “Sabato in…sieme”, ha coinvolto cinque persone per un anno. Per tre sabati al mese, dalle 8.30 alle 15.30, i protagonisti del progetto hanno condiviso con gli educatori della cooperativa La Rondine tante situazioni della quotidianità, in un clima sereno e allegro che ha contribuito alla riuscita del progetto. La riproduzione di soluzioni e condizioni abitative, quanto più possibile proprie dell’ambiente familiare, ha aiutato le persone con disabilità ad acquisire la sicurezza necessaria per affrontare sia l’uscita dal nucleo familiare di origine, che la deistituzionalizzazione. A Umbertide sono stati organizzati cicli di weekend fuori casa per sei persone e laboratori di accrescimento delle autonomie per due partecipanti. A completare il programma delle iniziative sono stati interventi di supporto alla domiciliarità, con l’ausilio di un assistente personale, di cui sono stati destinatarie nove persone. A Città di Castello le attività si sono concluse con un incontro presso il Laboratorio 100% in via XI Settembre, che attraverso testimonianze e un divertente video, ha ripercorso i diversi momenti vissuti insieme da operatori specializzati e beneficiari del progetto. Alla mattinata si sono uniti anche Benedetta Calagreti, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Città di Castello, capofila della Zona Sociale 1, e il presidente della cooperativa La Rondine Luciano Veschi. “Costruire e consolidare le autonomie delle persone con disabilità è un lavoro complesso, che ci responsabilizza molto, ma ci gratifica altrettanto”, sottolinea l’assessore Calagreti. “In esperienze come questa si tocca davvero con mano il valore dell’inclusione sociale, che nel nostro territorio è sempre stata al centro di progetti ed esperienze all’avanguardia, ma si comprende anche l’importanza di ogni singolo risultato frutto dell’impegno delle persone, da chi beneficia degli interventi a chi costruisce per loro tante opportunità con professionalità e umanità”, osserva Calagreti, nel ringraziare il personale comunale coinvolto e tutti gli operatori che hanno reso possibile l’attuazione dei laboratori. “Un abbraccio speciale a tutte le persone con disabilità protagoniste del progetto, che – conclude l’assessore – anche questa volta ci hanno insegnato quanto siano semplici, eppure profondi, i significati veri della vita”.
Soddisfatto anche il Presidente della cooperativa La Rondine Luciano Veschi: “Anche in questo progetto abbiamo portato avanti la nostra filosofia, che è quella di lavorare con le persone diversamente abili soprattutto nelle loro abilità. Puntando proprio su questo che si raggiungono quei risulta di autonomia e autostima che servono a loro nel mondo reale. Questo progetto è stato uno strumento ulteriore per poter centrare il nostro obiettivo di rendere le persone con disabilità parteci e protagonisti nel nostro tessuto sociale”.

Commenti

Ad In Primo Piano Valerio Mancini

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo della Lega Città di Castello, Valerio Mancini

Commenti

Sabato 12 aprile a Selci la cerimonia per l’installazione di due defibrillatori, alla polivalente, nel ricordo di Silvana Benigno

Una doppia donazione dal significato profondo: un atto di generosità e di altruismo che può aiutare gli altri e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Dalla cena per la raccolta fondi dei giorni scorsi all’installazione di due defibrillatori nel ricordo di Silvana Benigno il passo è stato breve: come annunciato sabato prossimo 12 aprile alle ore 11 davanti alla Sala Polivalente di Selci, nei pressi dello stadio, avrà luogo la cerimonia all’interno della quale i due defibrillatori – acquistati grazie alle donazioni di decine di persone che hanno preso parte all’appuntamento del 28 marzo – verranno installati, con a fianco una targa, all’esterno della Sala Polivalente e una delle ambulanze in uso alle associazioni di volontariato “La Rosa dell’Umbria” e “Croce di San Giovanni-Sogit” di Città di Castello.

All’iniziativa, aperta a tutti, saranno presenti varie autorità pubbliche che potranno così sottolineare il valore della donazione nel ricordo di mamma-coraggio.

Commenti

Un successo la performance dei ragazzi dell’Oratorio PerDiQua di Cerbara agli Illuminati

Si apre il sipario: la potente voce di Rafiki risuona al Teatro degli Illuminati e tutti gli animali si radunano per celebrare Simba, il futuro re delle Terre del Branco.


È questo il meraviglioso debutto, Sabato 5 e Domenica 6 Aprile, dei ragazzi dell’Oratorio PerDiQua di Cerbara.


Un teatro pieno, un pubblico numeroso, accorso ad ammirare il frutto del nostro grande lavoro, traboccante di emozioni, nel vedere le avventure di Simba e tutti i suoi amici della savana.
A farla da padrona è stata una gioia esplosiva nei cuori soprattutto dei ragazzi e bambini che si sono messi in gioco portando su quel palco, con un pizzico di follia e straordinaria capacità,  un capolavoro incredibile, ricordando a tutti che COSE NUOVE  FIORISCONO GIA’.


Una comunità intera dietro le quinte,  vitale, frizzante, piena di gioia per rendere tutto ciò possibile, dalla realizzazione di splendidi costumi tutti cuciti a mano, animali umanizzati, maschere, corpetti e strutture che si sono susseguite per tutto lo spettacolo.


Ci vediamo per la replica domenica 27 Aprile a teatro!

Commenti

Itinerari di pace: la Eco- bandiera collettiva della pace più lunga del mondo esposta nella Chiesa di San Domenico

Itinerari di pace. Dopo il bagno di folla di ieri in piazza la Eco- bandiera collettiva della pace più lunga del mondo è esposta nella Chiesa di San Domenico e sarà tutti i giorni a disposizione dei visitatori dalle 9.00 alle 17.00, fino a domenica 13 aprile.

La eco- bandiera è stata disposta a forma di ” M” , in onore della Santa Margherita. “Ringrazio innanzitutto il Sindaco e gli altri rappresentanti istituzionali che fin da subito ha abbracciato il progetto ” Visioni senza tempo: tra umanità e sogni di speranza , con l’ eco- bandiera collettiva della pace più lunga del mondo “: un progetto artistico, culturale, sociale che si fonda sulla pace, sulla fratellanza tra i popoli, sull’ inclusione”, ha dichiarato, Moira Lena Tassi, artista e ideatrice della iniziativa che e’ rimbalzata in tutti i siti di informazione nazionali, quotidiani e tv.


“Ringrazio la Fondazione Italo Bolano -Open Air Museum Italo Bolano dove è nata un anno fa l’ idea, la Diocesi e sua Eccellenza Il Vescovo Luciano Paolucci Bedini che ha contribuito a rendere ancora più bella e ricca di significati la eco- bandiera grazie alla sua esposizione all’ interno del magnifico Duomo.” “Ringrazio infine
tutti i dirigenti scolastici, i Docenti e gli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie di Città di Castello che hanno partecipato con grande entusiasmo a questo progetto ( Istituto San Francesco di Sales, Secondo circolo Pieve delle Rose, Scuola Primaria Sacro Cuore, Istituto Comprensivo “Alberto Burri”, Primo Circolo Didattico Dan Filippo, scuola secondaria Alighieri- Pascoli).”

“Un sentito grazie agli straordinari musicisti Laureta Cuku Hodaj, Anthony Guerrini, Fabio Battistelli che hanno accompagnato con la loro musica lo svelamento della bandiera.
Ringrazio in modo particolare Laureta Cuku Hodaj che ha composto musiche inedite, accompagnandomi nella performance ” Discorso all’ umanità” di Charlie Chaplin”, durante il quale ho voluto citare il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani che tutti dovrebbero ricordare”, ha concluso Moira Lena Tassi facendo riferimento a tutti coloro che sono stati coinvolti nel progetto.

Commenti