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Stelle al Merito del Lavoro, 18 umbri premiati: cerimonia in Prefettura a Perugia

Diciotto lavoratori umbri insigniti della Stella al Merito del Lavoro. Il riconoscimento, tra i più alti per i dipendenti, è stato consegnato durante la cerimonia del Primo Maggio alla Prefettura di Perugia.

Il punto è sui numeri: 18 premiati, di cui 10 della provincia di Perugia e 8 di Terni. Sedici hanno ricevuto l’onorificenza nel Salone Bruschi, mentre due saranno premiati direttamente al Quirinale nel mese di ottobre.

La cerimonia, presieduta dai prefetti Francesco Zito e Antonietta Orlando, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali regionali e locali, tra cui il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e la presidente della Regione Stefania Proietti. Presenti anche esponenti delle amministrazioni comunali e provinciali, insieme al mondo del lavoro.

La Stella al Merito, conferita dal Presidente della Repubblica, è destinata a lavoratori che si sono distinti nel corso della carriera per competenza, impegno e rettitudine morale, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore simbolico della giornata e dell’onorificenza, considerata un esempio per le nuove generazioni. Il prefetto Zito ha parlato di un riconoscimento che premia “la forma più alta e nobile del lavoro”, legata a dignità e senso del dovere.

La cerimonia si è chiusa con la consegna delle Stelle tra gli applausi di familiari e colleghi. Un momento istituzionale, ma anche un segnale: il lavoro, quando è fatto con qualità e responsabilità, resta un punto fermo.

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Primo Maggio a Città di Castello, lavoro e diritti al centro: “Serve un futuro dignitoso”

Diritti, sicurezza e lotta al precariato al centro del Primo Maggio a Città di Castello. Dal Loggiato Gildoni, davanti a un pubblico numeroso, il messaggio è stato chiaro: il lavoro dignitoso resta una priorità.

A rilanciarlo è stato il sindaco Luca Secondi, intervenuto durante la manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil con il patrocinio del Comune. “Il Primo Maggio deve restare una giornata di significato concreto”, ha sottolineato, richiamando l’impegno condiviso di istituzioni, sindacati e forze sociali nel costruire sviluppo e tutele per i lavoratori.

Il punto è questo: il lavoro deve tornare al centro delle politiche. Non solo salari e occupazione, ma anche sicurezza, salute e diritti, in un contesto segnato dalle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale.

Dopo gli interventi istituzionali e sindacali, coordinati da Patrizia Venturini dello Spi-Cgil, la giornata è proseguita con un momento culturale tra musica e letture. Sul palco si sono alternati Sara Peli, Nico Pruscini, Giulia Sguerri, Mauro Silvestrini e alcuni studenti dell’Istituto “Franchetti”.

Tra i presenti anche il senatore Walter Verini, il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, l’assessore Rodolfo Braccalenti e diversi consiglieri.

Spazio anche alla memoria, con riferimenti agli 80 anni della Repubblica e al diritto di voto delle donne. Una giornata che ha unito riflessione e partecipazione, con uno sguardo rivolto al futuro del lavoro.

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Primo Maggio a Umbertide, i sindacati: “Lavoro stabile e salari più alti per il futuro dell’Umbria”

Il lavoro al centro e una richiesta chiara: salari più alti, stabilità e sicurezza. Da Umbertide, nel Primo Maggio regionale, Cgil, Cisl e Uil rilanciano un messaggio netto per il futuro dell’Umbria.

In piazza, tra giovani e famiglie, i tre sindacati confederali hanno parlato di ripartenza. Sul palco i segretari regionali Maria Rita Paggio, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari, insieme alle istituzioni locali e regionali. L’obiettivo indicato è costruire un nuovo modello economico capace di ridare fiducia ai lavoratori e prospettive alla regione.

Il punto è questo: serve un patto per il lavoro. I sindacati chiedono di riportare imprese in Umbria, sfruttando tutte le opportunità disponibili, compresa la Zes, e di accelerare sul piano sanitario regionale, per garantire accesso al sistema pubblico e risposte più efficaci ai cittadini. Sul tavolo anche il rinnovo dei contratti, in alcuni casi fermi da oltre dieci anni.

Al centro resta il tema dei giovani. Con un’età media dei lavoratori sopra i 50 anni, nei prossimi anni saranno loro a rappresentare una quota crescente della forza lavoro. Per questo, dicono i sindacati, servono occupazione stabile e meno precarietà. Attenzione anche all’impatto dell’intelligenza artificiale, che deve essere governata senza ricadute negative.

Nodo cruciale la sicurezza. “Non è accettabile uscire per lavorare e rischiare di non tornare a casa”, è il richiamo dal palco, insieme alla richiesta di superare le disuguaglianze di genere e i cosiddetti contratti pirata.

Da Umbertide arriva una linea precisa: più salari, più diritti e condizioni reali di giustizia sociale.

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L’Associazione Sichem diventa “Sichem Caritas” e si avvia al riconoscimento della personalità giuridica

e si avvia al riconoscimento della personalità giuridica

L’Assemblea straordinaria approva la riforma dello statuto: rafforzata l’identità ecclesiale e la solidità giuridica del braccio operativo della Caritas diocesana di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

L’Associazione Sichem – Crocevia dei Popoli ODV, ente operativo della Caritas diocesana di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, ha approvato oggi in Assemblea straordinaria una riforma del proprio statuto che segna una tappa importante nel suo percorso istituzionale. Le modifiche, deliberate con il consenso richiesto dalla legge, riguardano due ambiti principali: l’adozione della nuova denominazione “Sichem Caritas – Crocevia dei Popoli ODV” e l’avvio del processo di riconoscimento della personalità giuridica ai sensi del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).

Una denominazione che racconta la realtà

La nuova denominazione rende esplicito ciò che Sichem è da sempre nella sostanza: il braccio operativo della Caritas diocesana, all’interno del quale opera l’ufficio pastorale e che gestisce direttamente il Centro d’Ascolto, la Mensa e il Dormitorio diocesani. L’aggiunta del termine “Caritas” – sottoposta in via preventiva al Vescovo diocesano con apposita nota esplicativa – conserva il nome storico dell’ente, di richiamo biblico, e ne integra il riferimento ecclesiale, allineandosi a una prassi diffusa nelle realtà diocesane italiane. «Non cambiamo natura: rendiamo leggibile ciò che siamo», ha dichiarato Mons Fabrizio Vantini direttore Caritas e vicepresidente Sichem Caritas«Le persone che incontriamo ogni giorno alla Mensa, al Dormitorio, al Centro d’Ascolto hanno il diritto di sapere che dietro queste opere c’è la comunità ecclesiale aretina. E chi sostiene il nostro lavoro – donatori, volontari, istituzioni – ha il diritto di riconoscere immediatamente la matrice diocesana del nostro servizio».

Il riconoscimento della personalità giuridica

La seconda modifica risponde alla crescita dell’ente negli ultimi anni. Con un bilancio annuale prossimo al milione di euro, una pluralità di servizi gestiti, dipendenti regolarmente assunti con contratto CCNL UNEBA e rapporti continuativi con istituzioni pubbliche, Sichem ha avviato l’iter per il riconoscimento della personalità giuridica previsto dalla riforma del Terzo Settore. Il passaggio comporta la dotazione di un fondo patrimoniale di garanzia indisponibile e produce, come effetto principale, l’autonomia patrimoniale perfetta: una maggiore tutela degli amministratori e una più solida affidabilità dell’ente nei rapporti con terzi.

«È il passaggio naturale per un ente cresciuto nel servizio», ha spiegato Umberto Valiani, Economo dell’Associazione. «Una struttura giuridica adeguata permette di operare con maggiore serenità, di costruire collaborazioni più stabili e di garantire continuità alle persone che ogni giorno si rivolgono a noi».

Continuità nella missione

La riforma statutaria non altera scopi, attività, governance né il legame organico con la Diocesi. L’Associazione continuerà a operare sotto la guida del Consiglio Direttivo in carica e nel quadro pastorale definito dall’Ordinario diocesano, in piena coerenza con i principi della dottrina sociale della Chiesa e con le indicazioni di Caritas Italiana.

Sichem Caritas – Crocevia dei Popoli ODV è il braccio operativo della Caritas diocesana di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Gestisce il Centro d’Ascolto, la Mensa e il Dormitorio diocesani, oltre a progetti di accoglienza, accompagnamento e promozione umana sul territorio diocesano. Iscritta al RUNTS (n. 48233), opera con sede inVia Fonte Veneziana 19, Arezzo.

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Dimensionamento scolastico, stop alla richiesta d’urgenza: il Consiglio di Stato rinvia al 12 maggio

Il Consiglio di Stato respinge la richiesta d’urgenza dell’Avvocatura dello Stato sul dimensionamento scolastico in Umbria. La partita resta aperta e si sposta al 12 maggio.

A pesare è la decisione della Settima Sezione, che ha negato il decreto monocratico cautelare contro l’ordinanza del Tar dell’Umbria (n. 32/2026). Una scelta legata alla complessità della vicenda, che richiede un passaggio collegiale. Tradotto: nessuna accelerazione, si va alla discussione completa.

Il punto è questo: il piano di riorganizzazione delle scuole umbre per il 2026-2027 resta in bilico. Il Comune di Città di Castello, che si è costituito in giudizio con l’avvocato Francesco Augusto De Matteis, sarà presente insieme ai genitori degli studenti coinvolti, schierati a sostegno dell’amministrazione.

Il 12 maggio sarà una data chiave. Nello stesso giorno è fissata anche l’udienza di merito davanti al Tar dell’Umbria, chiamato a pronunciarsi in via definitiva sul ricorso contro il decreto del commissario ad acta Ernesto Pellecchia.

Due fronti aperti, un unico nodo: il futuro dell’assetto scolastico regionale.

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Tavernelli trascina l’Arezzo in Serie B: dieci gol e un orgoglio che parla tifernate

L’Arezzo torna in Serie B e dentro questa promozione c’è anche un pezzo di Città di Castello. Dieci gol, alcuni pesanti, e una firma decisiva nell’ultima di campionato: Camillo Tavernelli è stato uno degli uomini chiave della stagione amaranto.

Il punto è sui numeri, ma anche sul percorso. Tavernelli parte dal campetto di Graticole, cresce al “Baldinelli” con la Junior Castello e poi costruisce una carriera fatta di tappe solide: Sansepolcro, Gubbio, Cittadella, Novara, Triestina, Casertana, fino ad Arezzo. Un attaccante che ha saputo ritagliarsi spazio e continuità, senza mai perdere il legame con le origini.

Figlio d’arte, con il calcio nel sangue, ha sempre rivendicato l’appartenenza alla sua città. Un aspetto che oggi torna centrale: mentre Arezzo festeggia il salto tra i cadetti, da Città di Castello arrivano orgoglio e riconoscimento.

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti parlano di “tifernate doc” e sottolineano il valore dell’impresa. Non solo il risultato sportivo, ma anche il simbolo: un prodotto del vivaio locale che arriva a incidere a livello nazionale.

C’è però anche un tema di fondo. Ogni volta che un talento cresce e si afferma altrove, resta aperta la domanda su quanto il territorio riesca a trattenere e valorizzare i propri giocatori. Intanto, però, la città si gode il momento: Tavernelli è uno dei volti della promozione e un motivo di orgoglio che torna a casa.

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Teatro degli Illuminati, si misura l’interesse: al via la raccolta per gli abbonamenti 2026/2027

Il Teatro degli Illuminati prepara la prossima stagione e testa il pubblico.

Parte la raccolta di manifestazioni di interesse per gli abbonamenti alla stagione di prosa e danza 2026/2027.
L’obiettivo è capire quanti spettatori sarebbero pronti a sottoscrivere formule da otto o quattro spettacoli.
Si tratta di un’indagine conoscitiva: compilare il modulo online non comporta alcun impegno.

La scadenza è fissata al 30 giugno 2026.
Restano esclusi dalla rilevazione gli attuali abbonati agli otto spettacoli, che potranno esercitare il diritto di prelazione.

Il punto è sui numeri: l’amministrazione vuole misurare la reale domanda prima di definire l’offerta.

Un passaggio che servirà a orientare la programmazione, ma che lascia aperta una domanda: quanta risposta arriverà dal territorio?

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“120 Kg di Jazz” al Teatro di Anghiari: César Brie porta in scena amore, musica e ironia

ANGHIARI – Una storia surreale, poetica e ironica che intreccia musica e sentimenti. Sabato 9 maggio 2026 alle ore 21.00, il Teatro di Anghiari ospita lo spettacolo “120 Kg di Jazz”, scritto, diretto e interpretato da César Brie, tra i grandi maestri della scena contemporanea.

Protagonista è Ciccio Méndez, un personaggio tanto improbabile quanto irresistibile: pur di avvicinarsi alla donna amata – che ignora completamente i suoi sentimenti – decide di fingersi contrabbassista in una band jazz. Un problema non da poco: non sa suonare. Ma con ingegno e una voce fuori dal comune, proverà a ingannare tutti, dando vita a una vicenda tanto comica quanto profonda.

Dietro la leggerezza del racconto emergono tre grandi temi:

  • l’amore non corrisposto, capace di spingere oltre ogni limite;
  • la passione per il jazz, rifugio emotivo contro la solitudine;
  • il rapporto con il cibo, consolazione quotidiana e simbolo di fragilità.

Uno spettacolo che mescola teatro fisico, narrazione e musica, in perfetto stile Brie, capace di emozionare e divertire con un linguaggio universale.


🎓 Workshop con César Brie

In occasione dello spettacolo, l’artista terrà anche un workshop intensivo rivolto ad attori, attrici e autori (anche non professionisti):

  • Venerdì 8 maggio: ore 18.00 – 22.00
  • Sabato 9 maggio: ore 9.00 – 13.00
  • Numero chiuso (max 15 partecipanti)

📩 Info: teatrodianghiari@libero.it
📱 WhatsApp: 368 950280

🎁 Per i partecipanti è previsto biglietto omaggio per lo spettacolo


🎟 Biglietti spettacolo

Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro contemporaneo, tra risate, poesia e note jazz.


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Dimensionamento scolastico: Scuola, fronte comune a Città di Castello, genitori e Comune in tribunale

Genitori e Comune fanno fronte comune sul dimensionamento scolastico e portano la battaglia fino al Consiglio di Stato. Succede a Città di Castello, dove le famiglie degli alunni delle primarie e medie hanno deciso di costituirsi in giudizio accanto all’amministrazione.

La mossa arriva dopo il ricorso in appello dell’Avvocatura dello Stato, che punta a sbloccare il piano di riorganizzazione per l’anno scolastico 2026/2027 e a ribaltare la sospensiva già concessa dal TAR dell’Umbria. Un passaggio che ha riacceso tensioni e timori sul futuro delle scuole del territorio.

I genitori hanno affidato la difesa all’avvocato Alessio Tomassucci, scegliendo di sostenere in modo diretto la linea del Comune. Una presa di posizione netta, che punta a dimostrare compattezza su un tema considerato centrale per la comunità.

Sul tavolo restano le criticità più contestate: il rischio di un dimensionamento calato dall’alto, la possibile perdita di prossimità dei servizi scolastici e la mancanza di chiarezza su un decreto che ha già generato incertezza tra docenti e famiglie.

La partita, ora, si gioca su due fronti. Da una parte il Consiglio di Stato, dall’altra l’attesa per l’udienza del TAR fissata il 12 maggio. Nel mezzo, una comunità che prova a difendere il proprio modello di scuola.

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Montone, viaggio nella storia con “Le Città Murate”: conferenze e visite guidate nel borgo medievale

MONTONE – Un pomeriggio dedicato alla storia, all’arte e alla valorizzazione del patrimonio locale. Sabato 16 maggio il borgo umbro ospita “Le Città Murate”, iniziativa promossa dal Lions Club Montone Aries con il patrocinio del Comune, pensata per riscoprire le radici medievali del territorio.

L’evento prenderà il via alle ore 16.00 nella Chiesa di San Francesco, con la conferenza dal titolo “Fortificazioni e strutture difensive medievali a Montone e nella Valle del Carpina”. A intervenire sarà l’ingegner Giovanni Cangi, che guiderà il pubblico in un approfondimento storico e architettonico sulle antiche difese del territorio.

Alle ore 17.00 spazio alla cultura con la visita al MuMo – Museo di San Francesco, dove sarà possibile ammirare anche la Santa Spina, una delle reliquie più significative custodite nel borgo.

A chiudere il programma, alle ore 18.00, la visita guidata “La Città murata”, un percorso tra i vicoli e le mura di Montone alla scoperta di scorci, panorami e testimonianze del passato medievale.

Un’iniziativa che unisce divulgazione e turismo culturale, con l’obiettivo di conoscere, tutelare e valorizzare il patrimonio storico, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza immersiva tra bellezza e memoria.


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Sansepolcro, 16 milioni di avanzo e 23 di investimenti: passa il rendiconto tra divisioni

Sansepolcro chiude il 2025 con un avanzo di amministrazione di circa 16 milioni di euro e oltre 23 milioni investiti negli ultimi tre anni. Il punto è sui numeri. Ed è da qui che l’amministrazione legge il rendiconto approvato nell’ultimo consiglio comunale.
Un risultato che, secondo l’assessore al bilancio Alessandro Rivi, conferma una linea precisa: spingere sugli investimenti. Dal 2022 a oggi, le risorse destinate alla città hanno raggiunto una cifra definita “record”, sostenuta anche dai fondi del Pnrr. Ma non solo.

“C’è stata una volontà chiara di destinare somme consistenti alla crescita del Borgo”, sottolinea.
Tra i dati messi in evidenza, proprio l’avanzo: circa 16 milioni. Una cifra che, viene precisato, non nasce da risparmi o mancata spesa. Al contrario, le risorse disponibili nell’anno precedente sarebbero state interamente utilizzate, con capitoli di bilancio arrivati a fine esercizio “decisamente risicati”.


Segnali positivi anche sul fronte delle entrate. In crescita il recupero degli arretrati di Imu e Tari, insieme ai dividendi delle società partecipate, indicati come elementi di solidità.


Il rendiconto è passato con i voti favorevoli della maggioranza e di Fratelli d’Italia. Contrario il Partito Democratico. Una fotografia contabile che diventa anche terreno politico, tra rivendicazione dei risultati e divisioni in aula.

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Lama, torna la Festa di Primavera: mercatini, musica e divertimento per tutti

LAMA – Una giornata all’insegna della convivialità e del divertimento: sabato 3 maggio arriva la Festa di Primavera, un evento ricco di iniziative pensate per tutte le età.

🌸 Un programma per tutta la giornata

Dalle 10:30 alle 21:00, il paese si animerà con tante attività:

  • 🌼 Piante, orto e fiori
  • 🛍️ Mercatini e hobbisti
  • 🍔 Food truck
  • 🚗 Esposizione car selling
  • 🛵 Vespa Club
  • 🎈 Gonfiabili per bambini
  • 🚜 Benedizione dei trattori

🎶 Musica e festa serale

In occasione dei festeggiamenti per la promozione del GS Lama Calcio, la serata sarà accompagnata da:

  • 🎧 DJ set dalle ore 18:30

Un momento speciale per celebrare insieme sport, comunità e spirito di festa.


Un appuntamento che unisce tradizione e intrattenimento, perfetto per vivere una giornata all’aria aperta tra famiglie, amici e territorio.

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Salute mentale, Forza Italia Giovani: “Criticità su servizi e continuità delle cure”

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PERUGIA – Servizi ridotti, percorsi di cura più fragili. Il tema della salute mentale torna al centro del confronto politico in Umbria, con Forza Italia Giovani che attacca la Giunta guidata da Stefania Proietti.

Il punto è questo: secondo i giovani azzurri, sul territorio si stanno registrando criticità legate alla riduzione dei servizi e a nuovi ostacoli nella continuità delle cure, soprattutto per i pazienti più fragili. Una situazione che, sottolineano, si inserisce in un quadro più ampio fatto anche di un aumento della pressione fiscale. “Da una parte si chiedono sacrifici ai cittadini, dall’altra si riducono servizi essenziali”, è la sintesi.

Nel mirino finiscono anche le forze politiche di sinistra e le rispettive organizzazioni giovanili, accusate di non riuscire a trasformare l’attenzione dichiarata sul tema in azioni concrete di governo. Ma c’è di più. Le critiche si estendono anche ad alcune realtà della rappresentanza studentesca, come l’UdU, spesso attive sul tema ma, secondo Forza Italia Giovani, silenziose in questa fase.

Un silenzio che viene letto come una contraddizione, soprattutto su una questione che riguarda da vicino tanti giovani. Ed è qui che si inserisce l’iniziativa del consigliere regionale Andrea Romizi, che ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulle scelte della Giunta e sulle condizioni dei servizi nei Centri di Salute Mentale.

Accanto alle critiche, anche alcune proposte. Tra queste, la richiesta di istituire una REMS, struttura destinata a sostituire gli ospedali psichiatrici giudiziari e già attiva in altre regioni, ma ancora assente in Umbria. In questo senso viene valutata positivamente l’approvazione all’unanimità della mozione presentata dallo stesso Romizi.

La linea resta netta: la salute mentale, per Forza Italia Giovani Umbria, non può essere ridotta a uno slogan. Una posizione che riaccende il dibattito e riporta al centro un tema sempre più sensibile sul territorio.

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Palazzo Taglieschi, ponte del 1° maggio tra arte, tradizioni e ingresso gratuito

Il Museo nazionale di Palazzo Taglieschi si prepara ad accogliere i visitatori del ponte del 1° maggio con iniziative straordinarie che si intrecciano con la vita della Comunità di Anghiari.

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 14:00. Gli ingressi, a cadenza oraria (con l’ultimo alle ore 13:00), permetteranno ai visitatori, accompagnati dal personale museale, di immergersi nelle sale della dimora rinascimentale alla scoperta dei tesori del territorio.

Queste aperture coincidono con la 51ª edizione della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, uno degli appuntamenti di maggiore richiamo di Anghiari: tra le vivaci stradine del centro storico – uno dei borghi più belli d’Italia – si potranno ritrovare nelle antiche botteghe diverse forme del fare artistico, dall’oreficeria all’intaglio del legno, dalla moda fatta a mano alla ceramica, dalla pelletteria al restauro e all’antiquariato. Un mondo dei mestieri che si lega alle collezioni di Palazzo Taglieschi e che si ritrova nelle testimonianze del patrimonio culturale demoetnoantropologico da esso custodito.

Altro appuntamento importante sarà quello del 3 maggio, in concomitanza con l’iniziativa ministeriale della prima domenica del mese che prevede l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici. Ad Anghiari la data coincide felicemente con la Festa patronale del Santissimo Crocifisso della Badia, con un ricco programma organizzato dall’Unità Pastorale. Per l’occasione il Museo – concepito da un’idea di Don Nilo Conti e giunto al suo 50° anno di età (fu inaugurato il 6 settembre 1975) – porrà l’attenzione su un’opera annoverata tra i dipinti della sua pinacoteca: la pala d’altare realizzata nel 1632 da Matteo Rosselli. Il quadro, raffigurante una Crocifissione con San Biagio Vescovo e Martire e San Francesco d’Assisi, viene proposto come simbolo di questa apertura straordinaria del Museo anghiarese.

Riguardo a queste iniziative, il direttore Marco Musmeci sottolinea: «Pur nelle difficoltà oggettive della gestione museale, si vuole dare un forte segno di compartecipazione alle attività della Comunità di Anghiari e dell’intero territorio della Valtiberina. Il recente avvio delle attività di coordinamento tra i sei musei anghiaresi è un’ulteriore testimonianza dell’inizio di un percorso culturale e sociale che vede l’istituzione statale porsi in dialogo con gli Enti locali e le comunità di riferimento, nel solco della sua missione fondativa: il racconto del patrimonio culturale della Comunità di Anghiari e dell’Alta Valle del Tevere».

Le attività del Museo continuano anche oltre gli orari di apertura al pubblico (recentemente, a porte chiuse, sono iniziati i lavori di manutenzione all’impianto d’illuminazione); è inoltre significativa l’attività di divulgazione culturale attraverso i profili social. Su questi, il 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, verrà pubblicata una selezione di ex voto. La piccola galleria virtuale sarà incentrata su un tema delicato: gli incidenti sul lavoro. «Sappiamo bene quanto sia nevralgico questo argomento e quanto sia cruciale la sicurezza professionale. La scelta – spiega il direttore Musmeci – è così motivata: trattandosi di un giorno di festa, non dobbiamo dimenticare le vittime, ribadendo la necessità di proseguire in un percorso di miglioramento delle condizioni lavorative».

Visita Palazzo Taglieschi per leggere nei beni culturali le testimonianze dell’arte e dell’artigianato della Comunità di Anghiari e del territorio.

Palazzo Taglieschi – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere

piazza Goffredo Mameli n. 16 – ANGHIARI (AR)

Orari di apertura: Venerdì 1° maggio (Festa dei Lavoratori), sabato 2 e domenica 3: 09:00-14:00. Ultimo ingresso alle ore 13:00.

Domenica 3 maggio (prima domenica del mese) INGRESSO GRATUITO.

Per informazioni: tel. 0575.788001; drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it

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Burri Summer Camp: un’estate creativa tra arte e scoperta agli Ex Seccatoi

Burri Summer Camp. Un’estate al museo, senza dubbio inedita, che si trasformerà in un territorio da esplorare e inventare, dove i bambini diventeranno piccoli artisti e curiosi esploratori. Tra le grandi sale e gli spazi straordinari della Fondazione Burri, dal 15 giugno al 10 luglio (dal lunedi al venerdi, con varie opzioni solo la mattina ed anche il pomeriggio) agli Ex Seccatoi del Tabacco, si confronteranno con l’arte del grande maestro tifernate. I suoi segni, le materie e le texture sorprendenti diventeranno ispirazione per giochi, esperimenti e creazioni originali. Ogni settimana sarà un viaggio alla scoperta del segno, del colore, della forma e dello spazio. I partecipanti sperimenteranno tecniche artistiche differenti, manipoleranno materiali tradizionali e innovativi e impareranno a osservare, interpretare e trasformare ciò che li circonda. Il gesto creativo diventerà un linguaggio personale, ma anche uno strumento per collaborare, condividere idee e costruire insieme, valorizzando il piacere dello stare insieme e la forza della cooperazione. Ogni giornata alternerà momenti di esplorazione, laboratorio e svago creativo, favorendo la curiosità e la scoperta condivisa. Il Camp culminerà in una restituzione finale, in cui i bambini allestiranno esposizioni o piccole performance con le loro opere, trasformando il museo in un libero palcoscenico di creatività. In questo spazio unico, l’arte di Burri diventerà non solo oggetto di osservazione, ma punto di partenza per immaginare, creare, sorprendersi e sperimentare insieme. Le attività sono pensate per bambini e bambine dai 6 ai 13 anni e per tutto il periodo dei campus c’è anche l’opzione inglese. Al termine dei laboratori didattici, giochi e progetti a tema una performance finale aperta (in forma di piccola restituzione) dove i bambini guideranno i propri familiari in una “visita performativa”, recitando davanti alle opere che hanno ispirato il loro lavoro settimanale, diventando loro stessi veri e propri “ciceroni” dell’arte contemporanea di uno dei più grandi maestri, simbolo della città che custodisce le sue opere in tre magnifici musei. Gli Ex Seccatoi del Tabacco sono collocati nell’immediata periferia di Città di Castello. Si tratta di un’imponente architettura costruita nell’immediato dopoguerra per l’essiccazione del tabacco tropicale che nel 1966, ormai in disuso per scopi agricoli, ebbe il nobile compito di ospitare i volumi della Biblioteca Nazionale e del Tribunale di Firenze colpiti dall’alluvione del 1966 destinati poi al restauro. Il complesso industriale è costituito da undici capannoni, Burri individuò uno di questi che, date le dimensioni monumentali che le sue opere stavano assumendo alla fine degli anni Settanta, richiese e riuscì ad ottenere per adibirlo a studio. Con lungimiranza ritenne che l’intera struttura potesse diventare il “contenitore” adatto per le sue ultime creazioni, procedette con l’acquistò e così nell’estate del 1990 inaugurò la seconda sede della Fondazione Burri. Il restauro fu condotto, sempre sotto la guida di Burri, dagli architetti Alberto Bacchi e Tiziano Sarteanesi rispettando la primigenia funzione degli edifici, realizzando lo sviluppo delle pareti espositive in cartongesso lungo tutto il perimetro di ogni seccatoio per ospitare in permanenza i maggiori cicli pittorici realizzati da Burri tra il 1979 e il 1993. Tra le 128 opere allestite si contano anche quattro grandi sculture, una posizionata all’interno, le altre tre collocate sul giardino dinnanzi alla sede museale. Il comune denominatore dei dipinti esposti è il cellotex, un impasto ligneo termoisolante e fonoassorbente, che il Maestro usa sin dagli inizi della sua attività produttiva come supporto e che negli anni Settanta mostra in superficie, intervenendo con il bulino, per inciderlo, scalfirlo, per grattarne o sollevarne la pellicola più esterna, altre volte dipingendolo. Le opere sono raccolte in cicli, così denominati poiché comprensibili unicamente nella loro interezza. Dal 2015 è stata avviata la vasta opera di bonifica, riqualificazione, ripristino, restauro e implementazione degli edifici degli Ex Seccatoi. I primi lavori hanno riguardato la realizzazione del piano seminterrato, caratterizzato dall’adozione di un’impiantistica di climatizzazione e illuminazione tra le più avanzate, oggi ospitante l’intero corpus dell’Opera grafica, e un’ampia sezione documentaria. Successivamente è stata aperta al pubblico anche la sezione dedicata alle mostre temporanee. Nel 2022 l’ultimo intervento agli Ex Seccatoi, condotto sotto la direzione dell’architetto Tiziano Sarteanesi, è stato quello inerente al completamento del restauro del piano rialzato e all’adeguamento dell’impiantistica secondo gli standard museali internazionali. Questa sede ha ospitato conferenze d’arte moderna e contemporanea, giornate di studio sul restauro del contemporaneo, sull’opera grafica, sulla fotografia, convegni d’aggiornamento in collaborazione con autorevoli istituzioni parallele nazionali e internazionali, balletti e concerti. Info e prenotazioni: www.fondazioneburri.org

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Sansepolcro celebra Guido Guerrini: campione del mondo nella regolarità per auto a energie alternative

SANSEPOLCRO – Un applauso convinto e un riconoscimento ufficiale per un risultato che porta il nome della città ai vertici mondiali dello sport sostenibile. Il Consiglio comunale di mercoledì 29 aprile ha celebrato Guido Guerrini, fresco Campione del Mondo di regolarità per auto a energie alternative, vincitore della prestigiosa Bridgestone FIA EcoRally Cup.

Nel corso della seduta, il sindaco Fabrizio Innocenti ha consegnato un attestato di merito al pilota biturgense e al suo co-pilota Artur Prusak, originario di Cracovia e presente alla cerimonia.

“Un risultato sportivo che ci onora e che riempie d’orgoglio l’intera comunità” ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il titolo rappresenti il coronamento di un percorso costruito negli anni ai massimi livelli della disciplina.

Guerrini e Prusak, ormai punti di riferimento nel panorama internazionale dell’ecorally, hanno scritto una pagina di storia diventando i primi a conquistare il mondiale sia da piloti che da co-piloti.

Durante la cerimonia, i due campioni hanno voluto ringraziare il Comune e l’intero Consiglio comunale, evidenziando anche il ruolo fondamentale del territorio e delle aziende che hanno sostenuto il loro percorso sportivo, tra cui Cespit-Paesi d’Italia, Ediltevere, Piccini Paolo, Centro Gomme Altotevere, Technotermo e Grafiche Bernardini.

Un successo che unisce sport e sostenibilità, confermando come anche le competizioni automobilistiche possano essere ambasciatrici di innovazione e rispetto per l’ambiente, portando Sansepolcro sotto i riflettori internazionali.


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Miniolimpiadi e “Giocando lo Sport”: oltre 500 bambini protagonisti alla pista di atletica di Città di Castello

L’istituto “San Francesco di Sales” ed in particolare la Scuola Primaria e la Scuola dell’Infanzia è lieta di comunicare a tutte le famiglie del territorio che giovedì 7 e venerdì 8 maggio 2026, presso gli impianti della Pista di Atletica di Città di Castello, si svolgerà la XV edizione della “Miniolimpiade” e la III edizione di “Giocando lo sport”. Questa manifestazione, nata nell’ambito del progetto di educazione motoria Crescere in movimento all’interno della Rete di Scuole Liberidieducare, prevede per le classi III Primarie, una Miniolimpiade Giovedì 7 maggio tra le dodici scuole aderenti al progetto provenienti da Umbria e Toscana per un complessivo di 250 bambini. La manifestazione sarà l’occasione per i bambini di divertirsi e di entrare in competizione con altre scuole in una giornata di gare su specifiche specialità, sia a livello individuale sia di squadra: corsa veloce e di resistenza, lancio del vortex, salto in lungo, staffetta. Il programma è il seguente: Ore 10.30 arrivo al campo di atletica, accoglienza e merenda offerta dall’Istituto San Francesco di Sales. Ore 11.00 gare preliminari; Ore 13.00 pranzo al sacco; Ore 14.15 finali; Ore 15.45 premiazioni alla presenza dell’Assessore allo Sport e di quello alla Scuola del Comune di Città di Castello. L’occasione sarà anche un momento di festa per tutti, bambini e adulti, per questo parteciperanno anche i genitori che saranno impegnati in una staffetta di velocità riservata a 4 mamme e 4 babbi. Venerdì 8 maggio invece si terrà la terza edizione di Giocando lo Sport, manifestazione dedicata a tutti i bambini e le bambine della Scuola dell’Infanzia del San Francesco di Sales e di tutte le scuole dell’Infanzia della Rete dell’Umbria (San Giustino, Lama, Trestina, Sant’Egidio e Donati Ticchioni di Perugia) con la Scuola dell’Infanzia delle Maetre Pie di Sansepolcro e quella dell’Istituto Aliotti di Arezzo per un totale di quasi 300 bambini. Anche questo evento, con lo stesso programma della Miniolimpiade, nasce dalla Rete Liberidieducare all’interno del percorso Crescere in Movimento e sarà una giornata speciale di attività motorie in cui i bambini, insieme ai coetanei delle scuole partecipanti, affronteranno batterie di giochi divertenti guidati dalle loro insegnanti.

“Crescere in Movimento, insieme a English for Life e Feel green, è una delle proposte più interessanti che vengono fatte ai bambini ed ai ragazzi, nonché alle loro famiglie, al San Francesco di Sales. Si tratta di conoscere, scoprire ed esplorare il proprio corpo in tutte le fasi della crescita senza competizione ma solo con lo scopo di valorizzare chi sei, quali sono le tue caratteristiche e i tuoi talenti. La Miniolimpiade e Giocando Lo Sport si collocano al centro del progetto che si sviluppa dal Nido alle Superiori dentro una proposta in cui gli alunni conoscono quasi tutte le discipline olimpiche” ha dichiarato il Dirigente Scolastico dell’Istituto San Francesco di Sales Simone Polchi. “Gioco e sport un binomio vincente a Città di Castello che la XV edizione della Miniolimpiade e la III edizione di Giocando lo Sport riportano ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica grazie all’Istituto “San Francesco di Sales. Un modo davvero originale e stimolante per i giovani studenti di unire la pratica sportiva divertendosi aldilà del risultato”, ha dichiarato l’assessore alla scuola, Letizia Guerri nel salutare questa bella e consolidata manifestazione.

L’Istituto San Francesco di Sales ringrazia il Comune per l’opportunità offerta ed augura a tutti una due giorni intensa, gioiosa e ricca di soddisfazioni.

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Citerna, al via i lavori per la fibra ottica: il borgo guarda al futuro digitale

CITERNA – Sono in corso nel capoluogo i lavori per l’allaccio della fibra ottica, un intervento atteso e strategico per lo sviluppo del territorio.

L’amministrazione comunale informa i cittadini che i cantieri potranno comportare temporanei disagi alla viabilità e alle attività quotidiane, scusandosi per eventuali inconvenienti e ringraziando la popolazione per la collaborazione.

🚀 Un investimento sul futuro

L’arrivo della connessione ad alta velocità rappresenta un passaggio fondamentale per il borgo, con benefici concreti per:

  • Cittadini, che potranno contare su servizi digitali più efficienti
  • Professionisti e imprese, con strumenti adeguati alle esigenze moderne
  • Nuove opportunità di lavoro e investimento, anche in contesti di pregio

🏡 Innovazione e identità

Portare la fibra nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia significa coniugare innovazione e tradizione, rendendo Citerna sempre più:

  • vivibile
  • accessibile
  • competitiva

Un percorso che punta a uno sviluppo sostenibile e duraturo, senza perdere il valore storico e culturale del territorio.

L’obiettivo è chiaro: una comunità più connessa, dinamica e aperta al futuro.

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