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Studenti ITIS creano un videogioco ambientato nella loro scuola

SANSEPOLCRO – Un videogioco progettato e sviluppato direttamente dagli studenti, con ambientazione reale negli spazi della propria scuola. È il risultato del lavoro della classe quarta dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni dell’IIS Città di Sansepolcro.

Guidati dal professor Andrea Tavernelli, i ragazzi hanno realizzato un progetto innovativo utilizzando Unity, uno dei principali strumenti per lo sviluppo di videogiochi.

L’ambientazione digitale è stata costruita partendo da un tour virtuale dell’istituto già sviluppato dagli stessi studenti. Il lavoro è proseguito con l’esportazione dei modelli su Blender e successivamente integrati in Unity, fino alla realizzazione completa del gioco dopo circa un mese di sviluppo.

Per supportare il percorso formativo è intervenuto anche Matteo Borghesi, ex studente dell’istituto, che ha tenuto alcune lezioni introduttive sull’utilizzo del software, permettendo poi ai ragazzi di lavorare in autonomia.

Il videogioco, che richiede precisione e intuizione, si presenta come un’esperienza coinvolgente e rappresenta un esempio concreto di applicazione delle competenze tecniche acquisite durante il percorso scolastico.

Un progetto che unisce innovazione, formazione e creatività, offrendo agli studenti l’opportunità di mettersi in gioco come protagonisti attivi del proprio apprendimento.


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Carta d’identità cartacea addio: a Città di Castello apertura straordinaria dell’Anagrafe l’8 maggio

L’amministrazione comunale informa che, in base al Regolamento (UE) 2019/1157, dal 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità cartacee cesseranno definitivamente di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata.

Per questo motivo, i cittadini ancora in possesso del documento cartaceo sono invitati a procedere quanto prima alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Per agevolare il rinnovo, il Comune ha disposto una apertura straordinaria dell’Ufficio Anagrafe per:
📅 venerdì 8 maggio
🕓 dalle ore 16:00 alle ore 21:00

L’accesso sarà prioritariamente su prenotazione, da effettuare tramite il sito istituzionale del Comune.

L’assessore ai Servizi Demografici Rodolfo Braccalenti invita i cittadini a verificare la scadenza del proprio documento e ad anticipare il rinnovo:
“Chi possiede ancora la carta cartacea, soprattutto con scadenza successiva al 3 agosto 2026, è invitato a recarsi per tempo all’Anagrafe per evitare lunghe attese”.

L’obiettivo è prevenire affollamenti negli ultimi mesi e garantire a tutti un documento valido per l’espatrio e gli usi di legge.

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PARTICELLE IMMOBILIARI: Vendere casa oggi: l’open house cambia le regole. Silvia Ciribilli (Sicasa Immobiliare): “Non basta trovare un acquirente, bisogna portarlo a decidere”

CITTÀ DI CASTELLO – Vendere casa oggi non è più solo una questione di annunci e visite. Il mercato immobiliare è cambiato, così come l’approccio di chi compra. La vera sfida non è trovare un interessato, ma accompagnarlo verso una decisione concreta, in tempi certi.

Da qui nasce l’open house, una modalità di vendita sempre più diffusa anche in Altotevere, che punta a rendere più efficace e trasparente l’incontro tra domanda e offerta. A spiegarne dinamiche e vantaggi è Silvia Ciribilli, titolare di Sicasa Immobiliare, realtà con oltre vent’anni di esperienza nel settore.

«Vendere un immobile non significa semplicemente pubblicarlo e aspettare – spiega –. Il punto è mettere le persone nelle condizioni di scegliere. E questo richiede strategia, metodo e preparazione».

L’open house, letteralmente “casa aperta”, è un evento organizzato in cui più potenziali acquirenti visitano l’immobile nello stesso arco di tempo. Ma non basta aprire la porta. «Spesso viene improvvisato – sottolinea – e così facendo le persone escono con più dubbi che certezze. Il risultato è nullo».

La differenza sta nel lavoro che precede l’evento. «C’è un’attività di marketing mirata, costruita su misura per valorizzare l’immobile. E soprattutto una selezione delle richieste: partecipano solo persone realmente interessate e con una capacità di acquisto coerente».

Il giorno dell’evento, ogni dettaglio è studiato. Ingressi organizzati, tempi definiti, possibilità per ogni visitatore di osservare con calma. «Allo stesso tempo – aggiunge – si crea una dinamica naturale: chi entra percepisce che non è l’unico interessato».

Ed è proprio questo a ridurre i tempi decisionali. «Non è pressione, ma consapevolezza. L’acquirente capisce che si tratta di un’opportunità concreta, che potrebbe non restare disponibile a lungo».

I risultati, secondo l’esperienza sul campo, sono tangibili. «Nella maggior parte dei casi si raggiunge il prezzo richiesto, a volte anche qualcosa in più. Questo perché chi visita ha già tutte le informazioni: documentazione completa, dati tecnici, risposte chiare. Non ci sono incertezze che rallentano».

Sempre più centrale anche la presentazione dell’immobile. «Lavoriamo molto con l’home staging, soprattutto per le case vuote. Uno spazio allestito aiuta a immaginarsi dentro, cambia completamente la percezione».

Un approccio strutturato che trasforma una visita in un vero processo di vendita. «La differenza è semplice: un open house improvvisato spera che accada qualcosa, uno organizzato crea le condizioni perché accada. E quel qualcosa, spesso, è un’offerta».

In un mercato competitivo, dove tempi e certezze contano più che mai, anche a livello locale si fanno strada strumenti nuovi. Più professionali, più mirati, più efficaci. Per chi vende, ma anche per chi compra.

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Pierantonio, torna il Meeting dei Trattori d’Epoca: due giorni tra tradizione e passione

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PIERANTONIO – Tutto pronto per il 17° Meeting dei trattori d’epoca ed aratura, in programma sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 in Piazza E.G. Broggi, nella zona industriale di Pierantonio.

L’evento, organizzato dall’A.T.E.P. – Associazione Trattori d’Epoca Pierantonio insieme al CATEU, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di mezzi agricoli storici e tradizioni rurali.

📅 Il programma:

  • Sabato 2 maggio:
    • Pranzo presso l’Abbazia di Montecorona (su prenotazione)
    • Trasferimento con trattori d’epoca da Piazza Broggi
    • Nel pomeriggio: aratura e prove di abilità
    • In serata: cena e possibilità di ristoro presso il ristorante “La Brace”
  • Domenica 3 maggio:
    • Colazione
    • Giro turistico per le vie del paese (ore 10.30)
    • Pranzo e cena in area ristoro

Un fine settimana all’insegna della tradizione agricola, con protagonisti i trattori storici che hanno segnato un’epoca e contribuito allo sviluppo del lavoro nei campi.

📞 Prenotazioni (entro il 26 aprile):
366 6142258 – 075 9414434

Un’occasione per riscoprire la storia, tra motori, passione e convivialità.


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​Raffaello “Magister” a Città di Castello: l’omaggio pittorico di Moira Lena Tassi tra arte e convivialità

​CITTÀ DI CASTELLO / BOLOGNA – Un ponte cromatico tra l’eleganza del Rinascimento e la sensibilità contemporanea: l’artista Moira Lena Tassi svela la sua ultima opera, un intenso acrilico su tela (60×50 cm) dedicato al genio di Raffaello Sanzio dal titolo “Raffaello: il brindisi del Magister”.
Il dipinto, seppur concepito e realizzato nello studio dell’artista a Bologna, nasce dal legame che la unisce alla sua terra d’origine e offre una visione intima ed inedita del pittore urbinate durante il suo storico soggiorno a Città di Castello.
​L’opera: un’istantanea tra storia e genio
​La tela ci trasporta agli albori del XVI secolo (1499-1501), anni cruciali in cui un giovanissimo Raffaello realizzava lo storico Stendardo della Santissima Trinità  che  è esposto al Metropolitan Museum of Art di New York (Met) per la mostra “Raphael: Sublime Poetry” ( dal 23 marzo al 28 giugno 2026). L’opera, restaurata dall’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, è celebrata come il primo dipinto autografo del maestro.
​Moira Lena Tassi ritrae il Sanzio nella penombra della sua bottega, colto in un attimo di silenzio creativo mentre progetta l’opera commissionatagli dalla confraternita locale. Sullo sfondo, i dettagli evocano la genesi del mito: bozzetti di Madonne, pennelli ordinati e pigmenti raccontano la quotidianità del “fare” artistico. A rompere la sacralità della scena interviene un dettaglio: Raffaello tiene tra le mani un calice di vino rosso. Non è solo una pausa rigenerante, ma un ponte ideale tra l’eccellenza del passato e la vivacità culturale della Città di Castello odierna.
​Il commento dell’artista: dal “Magister” al piacere del convivio
​“Raffaello rappresenta per Città di Castello un’eredità immensa e un vanto internazionale,” spiega Moira Lena Tassi. “Fu proprio qui che il 10 dicembre 1500, a soli 17 anni, venne ufficialmente consacrato ‘Magister’. Ho voluto spogliarlo dell’iconografia più austera per immaginarlo uomo: immerso tra i suoi schizzi, ma capace di godersi un momento di convivialità.”
​L’inserimento del calice è anche un tributo alla vocazione vitivinicola del territorio: “L’opera celebra il legame tra la storia dell’arte e il piacere del buon vivere, richiamando l’atmosfera di Only Wine, la manifestazione che ha recentemente animato la mia città d’origine. È un invito a riscoprire la bellezza, sia essa racchiusa in una pennellata o nel riflesso di un calice di vino.”

​Verso la Laguna: una vetrina d’eccezione a Venezia
​Il viaggio di quest’opera, nata sotto le torri di Bologna e ispirata dalla storia tifernate, approderà presto in una delle cornici più ricercate del mondo. Durante l’ultima settimana di giugno, la tela sarà infatti esposta presso il settecentesco Palazzo Pisani Revedin a Venezia, all’interno di una selezione di opere firmate dall’artista.
​L’esposizione si terrà in un momento di straordinario fermento per la città lagunare, in concomitanza con la Biennale d’Arte. In questo periodo Venezia diventa l’ombelico del mondo per la cultura internazionale, offrendo alla produzione della Tassi una prestigiosa vetrina davanti a critici e collezionisti di tutto il mondo.

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1° Maggio al Parco Roccolo: natura, musica e comunità per la Festa dei Lavoratori

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Il 1° maggio a San Giustino si festeggia all’aria aperta, tra natura, musica e momenti di condivisione. Il Comune, insieme alle associazioni del territorio, dà appuntamento al Parco Roccolo per una giornata pensata per tutte le età, nel segno della Festa dei Lavoratori.

Si parte alle ore 9 con la tradizionale Passeggiata del Lavoratore, organizzata dagli Amici dei Musei: un percorso di circa tre chilometri fino a Castiglione, arricchito da cenni storici curati da Nadia Burzigotti. Al termine, colazione per tutti i partecipanti, per iniziare la giornata con semplicità e convivialità.

Alle 11.30 spazio al momento istituzionale, con il saluto dell’Amministrazione comunale, seguito dall’esibizione della Filarmonica di Selci “F. Giabbanelli”, che accompagnerà il pubblico con il suo repertorio.

A pranzo, il parco si trasforma in un grande punto d’incontro: possibilità di pic-nic libero oppure di approfittare dei truck food presenti nell’area.

Il pomeriggio sarà dedicato soprattutto alle famiglie e ai più piccoli: dalle 15 giochi in legno, animazione, spettacoli di arte di strada con il Baby Circus, la “ciaccia al tesoro” e musica dal vivo con il gruppo “Non solo Tommaso”.

Per facilitare la partecipazione, sarà attivo anche un servizio navetta da Piazza Burri – Via del Sole fino al Parco Roccolo.

Una giornata semplice ma ricca, per celebrare insieme il valore del lavoro e della comunità.

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Banca di Anghiari e Stia, assemblea dei soci: approvato il bilancio 2025 e rinnovate le cariche

Banca di Anghiari e Stia, assemblea dei soci: approvato il bilancio 2025 e rinnovate le cariche

Si è svolta domenica 26 aprile, al Palazzetto dello Sport di Anghiari, l’assemblea dei soci della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, un appuntamento centrale per la vita dell’istituto che ha visto una partecipazione ampia e significativa.

Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente Nilo Venturini, che ha guidato le operazioni preliminari prima degli interventi del direttore generale Fabio Pecorari, della presidente del Collegio Sindacale Marina Cianfrani e del direttore della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo Alessandro Moretti.

Al centro dell’assemblea l’approvazione del bilancio di esercizio 2025, chiuso con un utile di 2.421.845,98 euro. La destinazione delle risorse conferma la vocazione mutualistica dell’istituto: oltre 2 milioni di euro saranno destinati a riserva legale, mentre una quota andrà al fondo per lo sviluppo della cooperazione e 270 mila euro saranno messi a disposizione del Consiglio di amministrazione per iniziative di beneficenza e mutualità.

Nel suo intervento, il direttore generale Pecorari ha sottolineato come il risultato vada oltre il dato numerico: “È la prova concreta della solidità del nostro modello e della fiducia che i 7.362 soci continuano a riporre nella banca, anche in un contesto internazionale segnato da incertezze e tensioni sui mercati”.

L’assemblea ha rappresentato anche un momento di rinnovo della governance. Sono stati infatti eletti i nuovi organi sociali per il triennio 2026-2029, con una partecipazione di ben 979 soci, tra presenti e deleghe, a conferma del forte legame tra la banca e il territorio.

Alla guida del Consiglio di amministrazione è stato nominato Massimo Meozzi, affiancato da un gruppo di consiglieri che unisce continuità e nuovi ingressi, tra cui Livio Sassolini. Confermata invece Marina Cianfrani alla presidenza del Collegio Sindacale.

Nel suo primo intervento da presidente, Meozzi ha parlato di “emozione e senso di responsabilità”, ricordando il lungo percorso iniziato nel 2005 all’interno della banca: “In questi vent’anni ho visto l’istituto crescere senza perdere la propria identità. Il nostro impegno sarà nel segno della continuità, ma con uno sguardo deciso verso il futuro”.

Sulla stessa linea anche il neo consigliere Sassolini, che ha ribadito il legame con la realtà locale e l’intenzione di contribuire allo sviluppo del territorio, con particolare attenzione alle dinamiche dell’economia locale.

Un’assemblea che, oltre ai numeri, restituisce quindi l’immagine di una banca radicata, partecipata e proiettata ad affrontare le sfide dei prossimi anni senza perdere il proprio ruolo di riferimento per la comunità.

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“Rocche e Ville all’Opera”, il tour musicale fa tappa tra Trasimeno, Gualdo e Città di Castello

Proseguono con grande partecipazione di pubblico e positivi riscontri degli appassionati, i concerti della Rassegna musicale “Rocche e Ville all’Opera” promossa dalla Associazione Culturale Tracciati Virtuali con la direzione artistica del Maestro Ivano Rondoni. Un fine settimana di grandi appuntamenti che prenderà il via venerdì 1 maggio 2026 con il concerto “Mozart, Brahms e il Teatro dell’Anima” in programma a Passignano sul Trasimeno. La suggestiva Chiesa dell’Oliveto farà da cornice a questo nuovo appuntamento: protagonista della serata sarà il Quartetto OIRES, formato da Federico Rovagnati (violino), Niccolò Corsaro (viola), Giulio Rondoni (violoncello) e Mario Cuva (pianoforte), ensemble che unisce sensibilità interpretativa e rigore musicale in un dialogo intenso tra gli strumenti. Il concerto propone un itinerario musicale che esplora le profondità espressive del repertorio cameristico tra classicismo e romanticismo, per arrivare alle melodie toccanti dell’Opera. Le musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms e Pietro Mascagni daranno vita a un racconto sonoro ricco di contrasti, capace di attraversare eleganza formale, tensione emotiva e slancio lirico. Un’esperienza d’ascolto immersiva, in cui la musica si fa teatro interiore, evocando emozioni intime e universali in un contesto di grande suggestione architettonica e spirituale. La rassegna Rocche e Ville all’Opera conferma così il proprio impegno nella valorizzazione dei luoghi più affascinanti del territorio, offrendo al pubblico appuntamenti di alto profilo artistico. Sabato 2 maggio grande lirica e sinfonismo a Gualdo Tadino nella Chiesa di San Francesco. Sul palco la CorOrchestra Cortona, diretta da Marco Ferruzzi, affiancata da tre solisti d’eccezione: Ivano Rondoni al clarinetto, Valentina Piovano, soprano, e Giulio Boschetti, baritono. Il programma attraversa alcune delle pagine più amate del repertorio operistico e sinfonico, con un equilibrio tra virtuosismo strumentale e intensità vocale. Cuore della serata sarà il Concerto per clarinetto e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, capolavoro di eleganza e profondità espressiva. Accanto a questo, una selezione di celebri arie tratte da Le Nozze di Figaro, La Bohème di Giacomo Puccini, Carmen di Georges Bizet e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini offrirà al pubblico un viaggio emozionante nel grande teatro musicale europeo. Un appuntamento che unisce la forza narrativa dell’opera alla ricchezza timbrica dell’orchestra, in un contesto di grande suggestione storica e architettonica. Domenica 3 maggio 2026 la grande tradizione lirico-sinfonica approda a Città di Castello a Palazzo Bufalini nella magnifica cornice della Sala degli Specchi. Protagonista della serata sarà la CorOrchestra Cortona, diretta da Marco Ferruzzi, insieme ai solisti Ivano Rondoni (clarinetto), Valentina Piovano (soprano) e Giulio Boschetti (baritono), interpreti capaci di restituire tutta la ricchezza espressiva del repertorio proposto. Il programma si sviluppa attorno a uno dei capolavori più amati del classicismo, il Concerto per clarinetto e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, affiancato da una selezione di celebri arie tratte da Le Nozze di Figaro, La Bohème di Giacomo Puccini, Carmen di Georges Bizet e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. “Un percorso musicale – precisa Antonio Vella dell’associazione Culturale Tracciati Virtuali – che intreccia virtuosismo strumentale e drammaturgia operistica, dando vita a un’esperienza d’ascolto coinvolgente e ricca di suggestioni, perfettamente in dialogo con l’eleganza storica e architettonica della sede.”

Per informazioni e prenotazioni

Telefono 3335410750

tracciativirtuali@virgilio.it

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Azione Arezzo: “È necessario riportare l’attenzione sul tema del sistema carcerario”

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L’evento “Liberi di ricominciare”, promosso da Azione Arezzo, ha rappresentato un momento di approfondita riflessione sul sistema carcerario e sul reinserimento sociale. Un tema spesso trascurato nel dibattito pubblico, ma di fondamentale importanza per la società.

Giovedì 23 aprile, presso il Teatro Virginian, si è tenuto un incontro che ha riunito esperti del settore, operatori e rappresentanti politici con l’obiettivo di analizzare le criticità di un sistema carcerario nazionale che, attualmente, si trova ad affrontare una fase di profonda crisi. Il sovraffollamento delle strutture detentive e l’elevato tasso di recidiva, tra i più alti in Europa, impongono una riflessione urgente sulla necessità di riformare il modello attuale, orientandolo verso pene alternative e, soprattutto, verso la creazione di percorsi di reinserimento efficaci che permettono una vera e propria formazione di competenze utili nel mondo del lavoro. Solo così sarà possibile offrire agli individui un percorso lavorativo che disincentivi le scelte di vita devianti.

L’analisi, arricchita dai contributi di esperti che quotidianamente operano nel mondo carcerario, ha permesso di esaminare le diverse criticità emerse. Tra i relatori, l’avvocato Andrea Panozzi della Camera Penale di Arezzo, la dottoressa Nucci Maiocchi, Alfonso Galeota, coordinatore generale aggiunto FNS CISL, e la dottoressa Sandra Rogialli, Garante comunale dei diritti degli operatori del sistema penitenziario e delle persone private della libertà personale.

L’approccio oggettivo e pragmatico, lontano da ogni forma di populismo e giustizialismo, è una delle battaglie che il partito di Calenda porta avanti con determinazione. Ne è prova l’intervento dell’onorevole Benzoni, contraddistinto da grande precisione, sensibilità e concretezza. Un tema, quello del sistema carcerario, che non può essere trascurato, in quanto parte integrante del più ampio sistema della sicurezza. All’iniziativa hanno partecipato anche i Radicali Italiani, rappresentati dal segretario nazionale Filippo Blengino.

Francesco Giani, membro della segreteria di Azione Arezzo e candidato al consiglio comunale con la lista di Azione-Donati sindaco, dichiara “Sul carcere non servono slogan né steccati ideologici. Serve il coraggio di guardare alla realtà per ciò che è: una questione pubblica complessa, che riguarda insieme sicurezza, giustizia, dignità della persona e qualità del reinserimento.

Ad Arezzo, Azione sta cercando da anni di portare questo metodo nel confronto pubblico: ascolto degli operatori, analisi dei problemi e ricerca di soluzioni concrete”

All’evento era presente anche il candidato sindaco Marco Donati, che ha evidenziato la qualità degli interventi e l’importanza del tema, che non poco incide sul tema della sicurezza.

Azione continuerà a impegnarsi per la dignità umana, il reinserimento sociale e la sicurezza, agendo con il metodo che la contraddistingue: concretezza e pragmatismo.

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Altotevere, Pochini: “A Belluno gara aperta, partiamo con un piccolo vantaggio”

SAN GIUSTINO – La ErmGroup Altotevere si prepara alla sfida decisiva di Belluno dopo il successo per 3-2 nella gara d’andata della semifinale play-off di Serie A3 Credem Banca. Tra i protagonisti del match c’è stato il libero Filippo Pochini, autore di una prestazione solida soprattutto in ricezione.

“Anche personalmente sono soddisfatto – ha dichiarato Pochini – ma ciò che conta è la vittoria della squadra”. Un successo importante, arrivato davanti a un palasport di San Giustino più caldo e partecipato del solito: “Una bellissima cornice di pubblico che ci ha dato energia”.

La partita è stata combattuta e ricca di ribaltamenti. Dopo il doppio vantaggio, Altotevere ha subito il ritorno degli avversari fino al 2-2, prima di chiudere al tie-break. “Avessimo vinto da tre punti saremmo più tranquilli – ha spiegato – ma siamo stati bravi a reagire quando l’inerzia era dalla loro parte”.

Ora lo sguardo è rivolto al match di ritorno: “Sarà dura, giocheremo in un ambiente caldo e sarà una gara decisiva. La serie è ancora aperta, ma partiamo con un piccolo vantaggio. Dobbiamo restare tranquilli e pensare a giocare”.

Una sfida che si preannuncia intensa, con in palio l’accesso alla finale, e che vedrà Altotevere chiamata a confermare quanto di buono mostrato all’andata.

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“Spesa e lavori nel mirino: Rigucci (Futuro Nazionale) lancia la sfida”

Torna In Primo Piano, lo spazio di approfondimento dedicato alla politica del territorio. In questa puntata accendiamo i riflettori su Città di Castello, dove il dibattito in vista delle amministrative del 2027 è già entrato nel vivo. Ospite in studio Marcello Rigucci, coordinatore per l’Altotevere di Futuro Nazionale, che interviene con una posizione chiara: presenza alle elezioni con una propria lista e apertura al confronto nell’area del centrodestra, ma solo a determinate condizioni.

Dai fondi del PNRR alla gestione dei lavori pubblici, fino al nodo delle partecipate, Rigucci analizza numeri e scelte amministrative, puntando l’attenzione su trasparenza, programmazione e controllo della spesa. Non manca uno sguardo alla sanità territoriale e alle prospettive politiche future. Un confronto diretto, senza filtri, per capire dove sta andando la città e quali scenari si aprono da qui al 2027.

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Pallavolo Città di Castello espugna Orvieto: 3-0 in gara 1 dei playoff


Esordio vincente nei quarti di finale playoff per la Città di Castello Pallavolo, che supera 3-0 l’Orvieto Volley Academy in gara 1, compiendo un passo importante verso la semifinale.

Una partita intensa e nervosa, come spesso accade nei playoff, disputata nella palestra di Santa Maria Scalza davanti a un pubblico numeroso. Nonostante le difficoltà e un avversario determinato, la squadra guidata da Andrea Radici ha saputo imporsi con autorità nei momenti chiave.

Nel primo set è Orvieto a partire forte (7-3), ma i tifernati reagiscono con Rumori e Merlino, trovando il break decisivo grazie al muro di Stoppelli e chiudendo sul 19-25. Nel secondo parziale Città di Castello prende subito il controllo (5-12), allunga fino al 6-17 e gestisce il ritorno dei padroni di casa per il 17-25 finale.

Screenshot

Più combattuto il terzo set, con Orvieto avanti anche di sei lunghezze (17-11), ma la reazione dei biancorossi è decisiva: Stoppelli e Conti, supportati da un ottimo Cesari Francesco, MVP della gara, riportano equilibrio e chiudono sul 22-25.

Una vittoria netta, ma che non chiude i conti: il passaggio in semifinale si deciderà in gara 2, in programma sabato 2 maggio alle ore 21:15 al Pala Andrea Joan. Ai tifernati basterà vincere con qualsiasi risultato o anche perdere 2-3; in caso di sconfitta 0-3 o 1-3 si andrà al golden set.

La squadra lancia l’appello ai tifosi: riempire il palazzetto per sostenere i biancorossi in un momento decisivo della stagione.

Parziali: 19-25, 17-25, 22-25


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Città di Castello, il Consiglio comunale dice “no” al fotovoltaico di Bivio Lugnano. Ma decide la Regione

CITTÀ DI CASTELLO – Un “no” politico, netto e quasi unanime, ma con la consapevolezza che potrebbe non bastare. Il Consiglio comunale di Città di Castello ha bocciato il progetto di impianto fotovoltaico privato previsto a Bivio Lugnano, insieme alla relativa variante urbanistica, accogliendo la proposta della giunta. A votare contro l’intervento sono stati quasi tutti i gruppi presenti; contraria solo Unione Civica Tiferno, mentre la Lega ha lasciato l’aula prima del voto.

La partita, però, resta aperta. Perché l’ultima parola spetta alla Regione Umbria nell’ambito della conferenza dei servizi per l’autorizzazione unica: un passaggio che, come emerso chiaramente in aula, potrebbe di fatto superare il parere del Comune.

Il progetto, presentato da una società privata con sede legale a Bolzano, prevede la realizzazione di un impianto da circa 6 megawatt su un’area agricola di sei ettari. Un intervento che, come ha ricordato il vicesindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi, si colloca in una zona tutelata dal Piano regolatore generale: “Parliamo di un’area agricola con vincolo di salvaguardia, di grande valore paesaggistico e storico, sotto la Basilica di Canoscio e vicino al sito di Pian dei Brusci”.

Da qui la scelta dell’amministrazione: difendere il PRG e ribadire un orientamento contrario. “Il nostro è un passaggio obbligato – ha spiegato Bernicchi – ma la normativa nazionale sulle rinnovabili potrebbe portare comunque all’approvazione del progetto”.

Un tema, quello del margine decisionale dei Comuni, che ha attraversato tutto il dibattito. “Di fatto diciamo no, ma rischiamo di essere costretti a dire sì”, ha sintetizzato il consigliere del PSI Ugo Mauro Tanzi, evidenziando i limiti imposti dalla normativa che spinge sulla transizione energetica.

Sulla stessa linea Fabio Bellucci (Lista Civica Secondi), che ha richiamato anche il confronto con i cittadini: “Il rischio è che il Comune non abbia voce e che il territorio venga progressivamente coperto da impianti, nonostante le tutele previste dal piano urbanistico”.

Più politico l’intervento del capogruppo PD Gionata Gatticchi, che ha posto l’accento sul ruolo delle istituzioni locali: “Non è un voto contro le rinnovabili, ma contro un modello calato dall’alto, che consuma suolo di pregio e non coinvolge i territori”.

Un concetto ribadito anche da Emanuela Arcaleni (Castello Cambia): “La transizione ecologica non può essere fatta pagare ai territori”. Da qui la proposta di tornare a ragionare su strumenti di tutela più forti e su modelli alternativi, come le comunità energetiche.

Contrarietà al progetto anche da Fratelli d’Italia, con Elda Rossi che ha richiamato il quadro europeo e nazionale: “Gli obiettivi sulle rinnovabili sono imposti, ma questo non significa accettare impianti che rischiano di compromettere aree di alto valore paesaggistico”.

Critico, invece, l’atteggiamento della Lega, con Valerio Mancini che ha scelto di non partecipare al voto, attaccando le politiche europee definite “lontane dagli interessi dei territori”.

A chiudere il dibattito il sindaco Luca Secondi, che ha difeso le scelte urbanistiche del Comune: “Il nostro PRG aveva già individuato aree idonee per le rinnovabili, privilegiando quelle compromesse. Una visione che oggi viene superata da normative successive”.

Il Consiglio ha quindi dato mandato alla dirigente Marcella Mariani di rappresentare il Comune in conferenza dei servizi, sostenendo il parere contrario e chiedendo anche verifiche sul sito produttivo a cui l’impianto si collegherebbe.

Il messaggio politico è chiaro. Ma ora la decisione finale potrebbe arrivare da Perugia, e andare in direzione opposta.

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Città di Castello, scontro auto-moto a San Secondo: motociclista grave, ma cosciente

CITTÀ DI CASTELLO – Attimi di forte apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, 28 aprile, per un incidente stradale avvenuto intorno alle ore 18:00 in località San Secondo, dove si sono scontrati un’auto e una moto.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello, insieme ai sanitari del 118, ai carabinieri e all’elisoccorso Nibbio, attivato vista la gravità della situazione.

Ad avere la peggio è stato il conducente della moto, rimasto seriamente ferito nell’impatto. Dopo le prime cure sul posto, l’uomo è stato stabilizzato e trasportato in ospedale con l’elisoccorso: le sue condizioni sono gravi, ma secondo quanto appreso sarebbe rimasto sempre cosciente.

Ferite lievi, invece, per la conducente dell’auto coinvolta, assistita sul posto dal personale sanitario senza necessità di trasferimento urgente.

I carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, mentre durante le operazioni di soccorso si sono registrati rallentamenti alla circolazione nella zona.

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A Montone torna la “Corsa di Braccio”: 10ª edizione tra storia e sport


Tutto pronto a Montone per la 10ª edizione della Corsa di Braccio, l’affascinante gara podistica in notturna che attraversa uno dei borghi più belli d’Italia.

L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno 2026, con un suggestivo percorso di circa 7 km tra vicoli medievali, scorci panoramici e atmosfere uniche illuminate dalle luci della sera e dall’entusiasmo dei partecipanti.

La partenza è prevista alle ore 21:00 da Viale C. Fortebracci, preceduta dal ritiro dei pettorali alle 19:30. Le premiazioni si terranno alle 22:30 in Piazza Fortebraccio.

Saranno premiati:

  • i primi 3 assoluti maschili e femminili
  • i primi 5 di 14 categorie
  • il traguardo volante M/F
  • le 3 società più numerose

A disposizione degli atleti anche docce e spogliatoi presso lo stadio.

Un evento che unisce sport, tradizione e valorizzazione del territorio, capace ogni anno di richiamare runner e appassionati da tutta la regione e non solo.

📲 INFO E ISCRIZIONI Regolamento completo e iscrizioni online su: 🌐 www.icron.it Per info dirette: 📞 Nadio: 349 8122264 📞 Giuseppe: 347 9543384 Corri a iscriverti e vivi l’emozione di una corsa magica! ✨🏃‍♀️💨

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Only Wine da record, l’assessore Letizia Guerri: “Qualità e bellezza per una città che cresce”

Only Wine: bilancio da record per una edizione, la 13esima che ha segnato un cambio di passo. L’organizzazione ha saputo affermarsi nel corso del tempo ed ha costruito con la città un legame importante. Il commento dell’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri.

Only Wine: bilancio da record per una edizione, la 13esima che ha segnato un cambio di passo. L’organizzazione ha saputo affermarsi nel corso del tempo ed ha costruito con la città un legame importante. Il commento dell’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri. “Qualità e bellezza su questi due perni si e si è incentrato il grande lavoro di amministrazione comunale e operatori di settore del centro storico che negli ultimi mesi insieme all’organizzazione di Only Wine ha predisposto un sistema di accoglienza che ha coinvolto e animato il centro storico nelle due giornate. Tutto questo si è tradotto nella quarta edizione extra Wine un’edizione che ha visto in prima linea il comune di città di castello insieme ai consorzi e commercianti a partire dal consorzio pro centro in testa ma assieme a tutti gli operatori commerciali del settore per raccontare ai visitatori una città, che, del commercio dell’impresa della capacità di accogliere nel segno della bellezza della qualità e della responsabilità sta facendo un percorso condiviso e collettivo. Una programmazione quella di Extra Wine che ha messo al centro il territorio: radici e visione. fondamentale la collaborazione con le imprese tifernati che ci hanno accompagnati in questo percorso sostenendo il nostro sistema di accoglienza con uno sguardo sinergico al futuro: da olio Ranieri a Giacomo Palla con “scooter vintage” che ringrazio di cuore, protagonisti di un racconto fatto di bellezza con una visione netta su quelli che potranno essere i servizi turistici del futuro, attenzionati anche dalla stampa di settore. Una sfumatura di cui e’ stata protagonista anche l’associazione Registro Storico Cicli che ha saputo attrarre l’interesse di visitatori e addetti, così come i fratelli Gherardi giovani tifernati formati nella nostra città che si stanno affermando nel Regno Unito e che aspettiamo a Città di Castello prestissimo. Un grazie sincero – prosegue Guerri – a tutti coloro, il presidente del Circolo Accademia degli Illuminati, Gregorio Anastasi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Alessandro Leveque, il presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a San Egidio, Fabio Nisi – che hanno collaborato fattivamente in sinergia per la buono riuscita di tutti gli eventi, compresi i funzionari e dipendenti dell’Ufficio Commercio del comune e la Polizia Locale. “La programmazione di extra WINE, in particolare nella serata di sabato scorso che ha mostrato il volto di una città con tante persone, giovani in particolare – conclude Guerri – accogliente, che sa giocare in squadra, una città bella in cui la sinergia fra pubblico e privato è il valore aggiunto. Una programmazione che c’ha mostrato scorci di futuro sui servizi turistici che potranno essere pensati e programmati non soltanto in occasione di manifestazioni importanti ma anche nel corso dell’annualità. Su questa traccia con lo stesso entusiasmo caparbietà e dedicazione, insieme a tutti da domani saremmo già al lavoro per l’edizione 2027, per la programmazione estiva e per gli eventi autunnali. CDCNOTIZIE/2026/04/28/COMUNINLINEA/177/GGAL

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A Perugia il convegno regionale sul benessere animale

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Si terrà giovedì 30 aprile a Perugia il convegno regionale “Sistema Umbria per la Salute e il Benessere degli Animali”, un’importante occasione di confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore.

L’appuntamento è in programma dalle 8:30 alle 13:00 nella prestigiosa Sala dei Notari, con un focus su prevenzione, sorveglianza e integrazione dei servizi sul territorio.

Organizzato dalla Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria, in collaborazione con Federsanità Anci Umbria e con il patrocinio di enti locali e sanitari, il convegno affronterà temi centrali come:

  • gestione del randagismo
  • attività dei servizi veterinari
  • integrazione tra salute umana, animale e ambientale (approccio One Health)
  • prevenzione delle malattie infettive
  • educazione e adozioni consapevoli

Nel corso della mattinata interverranno rappresentanti istituzionali, accademici e professionisti del settore veterinario, con l’obiettivo di rafforzare la rete regionale dedicata al benessere animale.

Un appuntamento che conferma l’attenzione dell’Umbria verso politiche integrate e innovative per la tutela degli animali e della salute pubblica.


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Educazione stradale, a San Giustino arriva “Veloci in pista, sicuri in strada”

SAN GIUSTINO – Una giornata dedicata alla sicurezza stradale e alla formazione dei più giovani. Sabato 9 maggio 2026, dalle ore 14.30 alle 17.30, San Giustino ospiterà l’iniziativa “Veloci in pista, sicuri in strada”, rivolta a bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia e primarie.

L’evento, promosso con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni del territorio, offrirà ai partecipanti la possibilità di mettersi alla prova su piste attrezzate con biciclette e kart a pedali, imparando in modo pratico e divertente le regole fondamentali della sicurezza stradale.

L’iniziativa si inserisce nel “Mese dei Motori”, un calendario più ampio di appuntamenti che unisce educazione, sport e passione per i motori. Tra gli eventi collaterali, la mostra fotografica “La Valle dei Motori”, visite guidate al Castello Bufalini, esperienze dedicate alle auto sportive e momenti formativi come il mini corso pilota.

Obiettivo principale è sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto delle regole e alla prevenzione, attraverso attività coinvolgenti che uniscono gioco e apprendimento, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e responsabili.

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