Un momento di confronto pubblico dedicato al tema della giustizia e delle riforme del sistema giudiziario italiano. È questo l’obiettivo dell’incontro “Giustizia – le ragioni di una riforma”, in programma sabato 14 marzo alle ore 10.30 presso la Sala del Consiglio Comunale di Città di Castello.
L’iniziativa vuole offrire ai cittadini un’occasione di approfondimento su un tema centrale per il funzionamento delle istituzioni e per la tutela dei diritti. La riforma della giustizia è infatti da anni al centro del dibattito politico e istituzionale, tra esigenze di efficienza, garanzie per i cittadini e miglioramento dei tempi dei procedimenti.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del consigliere comunale Andrea Lignani Marchesani, promotore dell’iniziativa. L’introduzione sarà affidata all’avvocato Fabrizio Gareggia, che presenterà i principali temi al centro del dibattito sulla riforma della giustizia.
Intervento centrale della mattinata sarà quello del professor Daniele Porena, membro del Consiglio Superiore della Magistratura, che porterà un contributo autorevole sul ruolo della magistratura e sulle prospettive di cambiamento del sistema giudiziario italiano.
Il dibattito sarà coordinato da Filippo Ugolini, mentre le conclusioni saranno affidate all’avvocato Luciana Veschi, che riassumerà i principali spunti emersi durante l’incontro.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità per approfondire un tema che riguarda direttamente cittadini, professionisti e istituzioni, favorendo un dialogo aperto tra esperti del settore e comunità locale.
L’incontro è aperto al pubblico e si svolgerà nella sede istituzionale del Comune, con l’obiettivo di stimolare una riflessione condivisa su uno dei temi più rilevanti del dibattito politico e giuridico contemporaneo.
Il peso dei debiti può diventare un problema serio per famiglie, lavoratori autonomi e piccoli imprenditori. Rate che si accumulano, entrate che diminuiscono e la sensazione di non riuscire più a uscire da una situazione economica difficile. Ma oggi la legge italiana offre strumenti concreti per ripartire.
Proprio per questo il Comune di San Giustino promuove un incontro pubblico dedicato al tema del sovraindebitamento, con l’obiettivo di informare i cittadini sulle possibilità reali per uscire da una situazione debitoria complessa e tornare a vivere con maggiore serenità.
“Il sovraindebitamento non è una colpa, ma una condizione da cui si può e si deve uscire,” dichiara il sindaco Stefano Veschi. “Come amministrazione vogliamo offrire ai nostri cittadini non solo solidarietà, ma anche strumenti tecnici e legali per ripartire con dignità.”
Durante l’incontro verranno illustrate le procedure previste dalla normativa italiana per la gestione e la riduzione dei debiti, tra cui le soluzioni di esdebitazione previste dalla legge sul sovraindebitamento, spesso conosciuta come “Legge Salva-Suicidi”. Si tratta di strumenti pensati per aiutare chi non riesce più a far fronte ai propri debiti, consentendo in molti casi di riorganizzare o ridurre l’esposizione debitoria attraverso percorsi legali e controllati.
A spiegare nel dettaglio come funzionano queste procedure saranno gli esperti dell’Associazione Liberi dal Debito APS, che illustreranno in modo chiaro quali sono i requisiti, come avviare le pratiche e quali risultati concreti è possibile ottenere.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di informazione e confronto per tutti coloro che stanno vivendo una situazione economica complessa o che semplicemente vogliono conoscere meglio gli strumenti previsti dalla legge per affrontare eventuali difficoltà finanziarie.
L’appuntamento è per mercoledì 18 marzo alle ore 15.30 presso il Museo del Tabacco di San Giustino.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza.
Affrontare i debiti è possibile, ma il primo passo è informarsi. Nessuno deve sentirsi solo davanti alle difficoltà economiche: conoscere le soluzioni disponibili può rappresentare l’inizio di un nuovo percorso verso la stabilità e la serenità.
Il ternano Marco Perotti sarà tra i protagonisti della terza tappa del Guerin Sportivo di Subbuteo Tradizionale, in programma sabato 28 marzo 2026 a Vitorchiano (Viterbo) presso la Palestra Fratelli Chiaroni.
Perotti arriva all’appuntamento dopo la buona prestazione ottenuta nel torneo di Subbuteo classico FISCT Lazio disputato a Roma Fontenuova l’8 marzo, risultato che gli ha permesso di confermare il primo posto nel ranking dei giocatori fuori regione.
La competizione è organizzata dall’Asd Viterbese Subbuteo, dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT) e dal Settore Nazionale Subbuteo Opes Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, con il patrocinio del Comune di Vitorchiano.
Tesserato FISCT con il club pugliese Taranto, Perotti cercherà di ottenere un buon piazzamento per conquistare punti utili per il ranking nazionale. Alla manifestazione sono attesi numerosi giocatori e club provenienti da tutta Italia, impegnati sia nel torneo individuale del 28 marzo sia nella competizione a squadre in programma il giorno successivo.
Il Guerin Subbuteo, nato alla fine degli anni ’70 dalla collaborazione tra la rivista Guerin Sportivo e l’importatore Parodi, è stato per decenni il torneo più prestigioso del panorama subbuteistico italiano, simbolo dell’epoca d’oro degli anni ’70 e ’80. Oggi la competizione è tornata in auge grazie alla FISCT, che ne cura l’organizzazione tecnica e l’inserimento dei risultati nel ranking nazionale.
Il circuito attuale comprende sia il Calcio da Tavolo, evoluzione agonistica moderna della disciplina, sia il Subbuteo Tradizionale, che utilizza materiali simili a quelli storici degli anni Settanta. I vincitori delle tappe e delle classifiche finali ricevono il prestigioso Guerin Subbuteo d’Oro, con premiazioni spesso organizzate presso la sede del Corriere dello Sport a Roma.
Ottimo risultato per il Liceo “Plinio il Giovane” di Città di Castello alle Olimpiadi della Matematica svoltesi ad Arezzo. La squadra dell’istituto tifernate ha ottenuto un lusinghiero settimo posto, distinguendosi tra i numerosi partecipanti alla competizione.
Il team è stato guidato dai professori Francesco Biagini e Giacomo Manoni, che hanno accompagnato gli studenti nella preparazione e durante la gara.
Un risultato che conferma l’impegno e la passione degli studenti per le discipline scientifiche e che rappresenta motivo di soddisfazione per tutta la comunità scolastica del Plinio.
Un passo significativo nel dialogo tra istituzioni sanitarie e professioni psicologiche. Nel corso di un incontro istituzionale tra l’Ordine degli Psicologi dell’Umbria e la Usl Umbria 1 dello scorso 6 marzo è stato raggiunto un accordo su temi strategici legati alla formazione e all’integrazione della psicologia nei servizi pubblici.
All’incontro hanno partecipato la presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, Laura Berretta, la vicepresidente Roberta Alagna e il direttore generale della Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti.
Al centro del confronto il tema dei tirocini formativi per gli psicologi specializzandi. Fino ad oggi, infatti, la Usl Umbria 1 rappresentava l’unica realtà regionale a richiedere un contributo economico a favore dell’Azienda per lo svolgimento del tirocinio.
Nel corso dell’incontro, come spiegato dall’Ordine in una nota, il direttore generale Emanuele Ciotti ha assicurato che questa disposizione verrà revocata, segnando un cambiamento significativo nelle modalità di accesso ai percorsi formativi.
L’intesa rappresenta un passo importante per rafforzare la formazione dei futuri psicologi e per favorire una maggiore integrazione della psicologia all’interno dei servizi sanitari pubblici.
L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde alla consigliera Bassini (Gruppo Misto-Azione) sull’istituzione delle case funerarie e delle case del commiato: “Il regolamento in materia del Comune di Città di Castello dovrà essere allineato alle disposizioni regionali che sono attualmente in corso di redazione. L’impegno è di velocizzare il più possibile l’iter tecnico e istituzionale necessario”
“Il regolamento del Comune di Città di Castello riguardante le case funerarie e le case del commiato dovrà essere allineato alle disposizioni regionali che sono attualmente in corso di redazione. La stesura finale del regolamento sarà esaminata dalla commissione consiliare Affari Istituzionali, per poi essere approvata definitivamente dal consiglio comunale. L’impegno è di velocizzare il più possibile l’iter tecnico dei nostri uffici e raggiungere un obiettivo che consideriamo importante per la nostra comunità e per dare ai nostri cittadini pari opportunità rispetto alle realtà che ne sono già dotate”. L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti ha risposto così in consiglio comunale alla capogruppo del Gruppo Misto-Azione Luciana Bassini, che aveva presentato un’interrogazione sull’istituzione e sulla regolamentazione delle case destinate al commiato. La consigliera aveva sottolineato l’importanza di dare seguito anche a Città di Castello alla normativa regionale sulle case del commiato, in considerazione del fatto che “in Umbria ne esistono diverse, a Perugia, Corciano e Foligno”. “Parliamo di strutture fondamentali per garantire dignità, rispetto e supporto alle famiglie nel momento del lutto”, aveva osservato Bassini, evidenziando che “ad oggi la nostra città non dispone di una struttura dedicata, costringendo le famiglie a spostamenti verso altri comuni con disagi notevoli”. “Dotarsi di una o più case del commiato significherebbe assicurare spazi dignitosi ed accoglienti, pensati per il rispetto della memoria dei defunti, e garantire conformità alle linee guida della Regione, che ha dato la possibilità ai comuni di emanare regolamenti per costituire tali edifici, valorizzare la comunità locale, supportare la pianificazione urbanistica e la sicurezza”. “Proporre questa iniziativa non significa soltanto costruire una struttura, significa investire nel benessere della comunità, dimostrare attenzione verso le famiglie in un momento difficile”, aveva aggiunto la rappresentante della minoranza, chiedendo conto dell’iter della bozza di regolamento comunale che è già stata redatta e di dar seguito agli atti amministrativi necessari. Nel rimarcare di condivide le valutazioni sull’importanza di provvedere alla regolamentazione comunale in materia per “assicurare pari opportunità ai nostri concittadini al cospetto delle città che già offrono queste possibilità”, l’assessore Carletti ha spiegato che la Regione “ha avviato la redazione del regolamento attuativo legge regionale 11 del 2015 e la bozza è stata inoltrata ad ANCI Umbria, e quindi ai comuni, nel maggio del 2025”. “La procedura di approvazione del regolamento regionale – ha puntualizzato l’assessore – è stata sospesa nel mese di ottobre 2025 in previsione dell’entrata in vigore della legge numero 182 del 2 dicembre 2025, recante disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche di servizio a favore dei cittadini e delle imprese, che ha modificato ulteriormente il quadro normativo”. “Sappiamo che i lavori del tavolo tecnico regionale sono ripresi e il testo del regolamento è in fase di revisione finale, anche in considerazione dei numerosi contributi pervenuti, oltre che dagli enti, anche dagli operatori del comparto”, ha chiarito Carletti, che ha aggiunto: “gli uffici tecnici del Comune hanno lavorato alla revisione del regolamento, che in merito alle case funerarie deve contenere dei criteri di localizzazione rispetto ai tessuti edilizi individuati dal piano regolatore. Ci sono ancora dei passaggi da fare e sarà mia cura fare in modo che la procedura tecnica, prima, e istituzionale, poi, segua l’iter più spedito”. La consigliera Bassini si è detta “abbastanza soddisfatta” della risposta dell’assessore, preannunciando che seguirà la questione e chiederà a breve “nuovi aggiornamenti sullo stato di avanzamento del lavoro di perfezionamento del regolamento comunale per la sua presentazione in commissione Affari Istituzionali”.
Questa mattina gli alunni della International Primary School San Filippo di Città di Castello hanno partecipato a un’iniziativa promossa da Emergency, lanciando un forte messaggio di pace.
I bambini, riuniti nel cortile della scuola, hanno sventolato uno straccio bianco come simbolo universale di tregua e speranza, dando voce al loro desiderio di un mondo senza conflitti.
Un gesto semplice ma carico di significato, accompagnato dalle parole: “E pace sarà se il mondo un po’ bambino tornerà, e pace sarà non sarà solo un sogno ma realtà.”
Un momento di partecipazione e sensibilizzazione che ha visto i più piccoli protagonisti nel diffondere un messaggio di dialogo, solidarietà e futuro.
In vista dell’imminente appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, il Partito Democratico provinciale di Perugia insieme al Pd di Trevi ribadisce la propria netta opposizione alla riforma costituzionale della magistratura, promuovendo un momento di mobilitazione e approfondimento rivolto a tutta la cittadinanza. L’iniziativa nasce dalla ferma convinzione che i quesiti proposti rappresentino un attacco all’indipendenza del potere giudiziario e all’equilibrio democratico del Paese, rendendo necessaria una scelta consapevole a difesa dei principi costituzionali. Il Partito Democratico considera fondamentale che i cittadini comprendano i rischi di una riforma che punta a minare l’autonomia dei magistrati. Per questo motivo, domani, martedì 10 marzo, alle ore 18:00, la sede del Pd di Trevi ospiterà un dibattito politico volto a smontare nel merito i contenuti della consultazione e a spiegare perché il voto contrario sia l’unica strada per garantire una giustizia davvero imparziale e libera da condizionamenti politici. L’incontro vedrà la partecipazione di Alessandro Alfieri, esponente della Segreteria nazionale del Partito Democratico, che illustrerà la strategia del partito per contrastare quella che viene definita una pericolosa controriforma delle destre. Al suo fianco interverranno Lodovico Baldini, segretario provinciale del Pd di Perugia, ed Elisa Bagatti, avvocata e rappresentante del Comitato provinciale del No di Perugia, fornendo un’analisi tecnica e politica sulle criticità dei quesiti referendari. Il confronto, coordinato da Giuliano Bordoni della segreteria locale, sarà l’occasione per chiamare a raccolta la comunità democratica e tutti i cittadini preoccupati per le sorti delle nostre istituzioni. Il Pd di Trevi invita la popolazione a partecipare numerosa per approfondire le ragioni di un NO convinto, necessario per tutelare i diritti di tutti e la qualità della nostra democrazia.
Nella rubrica “Particelle Immobiliari” di Sicasa Immobiliare, ospitata da Primo Piano Notizie, l’agente immobiliare Silvia Ciribilli spiega quali verifiche e certificazioni servono prima di mettere un immobile sul mercato. Vendere un immobile non significa soltanto trovare un acquirente e concordare il prezzo. Dietro ogni compravendita ci sono infatti documenti, verifiche tecniche e controlli amministrativi indispensabili per arrivare al rogito notarile senza problemi.
È questo il tema affrontato nella nuova puntata di Particelle Immobiliari, la rubrica dedicata al mondo della casa curata da Sicasa Immobiliare e ospitata sulle pagine di Primo Piano Notizie. A guidare i lettori tra gli aspetti più importanti della vendita è Silvia Ciribilli, agente immobiliare e titolare dell’agenzia, che da oltre vent’anni opera nel territorio dell’Alta Valtiberina tra Umbria e Toscana.
Domenica 15 marzo al Cinema Lux di Lama un evento promosso dal Comune con ASL1 per sensibilizzare cittadini, famiglie e professionisti sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione
In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), il Comune di San Giustino, in collaborazione con ASL1, promuove un incontro aperto alla cittadinanza per approfondire un tema sempre più diffuso e delicato.
L’appuntamento è fissato per domenica 15 marzo alle ore 17.00 presso il Cinema Lux di Lama, e rappresenta un momento di informazione e confronto rivolto a famiglie, operatori sanitari, educatori e a tutti coloro che desiderano comprendere meglio queste problematiche.
I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, che includono patologie come anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata, stanno registrando negli ultimi anni un aumento significativo, soprattutto tra i più giovani. Si tratta di condizioni complesse che coinvolgono non solo il rapporto con il cibo, ma anche la sfera psicologica, emotiva e relazionale della persona.
Per questo motivo la giornata nasce con l’obiettivo di rompere il silenzio e lo stigma che spesso circondano questi disturbi, favorendo una maggiore consapevolezza e promuovendo un accesso più rapido ai percorsi di cura.
Durante l’incontro verranno affrontati temi fondamentali come il riconoscimento dei primi segnali di disagio, il ruolo della famiglia e della scuola nel supporto ai giovani, e l’importanza di un intervento tempestivo attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolga medici, psicologi e specialisti.
L’iniziativa vuole essere anche un’occasione per ricordare che dietro ogni disturbo alimentare c’è una richiesta di aiuto, spesso silenziosa, che merita ascolto, comprensione e una risposta concreta da parte della comunità.
Il Comune di San Giustino e ASL1 invitano a partecipare famiglie, medici di base, pediatri, docenti, educatori, associazioni, oratori e parrocchie, oltre a tutta la cittadinanza, per contribuire insieme a costruire una cultura di maggiore attenzione e sensibilità verso questi temi.
Partecipare significa fare un passo importante verso la prevenzione, l’informazione e il sostegno a chi vive queste difficoltà.
Modifiche temporanee alla circolazione a San Giustino per consentire i lavori di messa in sicurezza delle alberature lungo l’area prospiciente il Parco di Villa Cappelletti a Colle Plinio.
Dal 10 al 14 marzo 2026, nella fascia oraria 8.00 – 18.00, sarà istituito il divieto di circolazione e di sosta sulla strada comunale di Valdimonte, nel tratto compreso tra l’incrocio con la strada comunale di Colle Plinio e l’incrocio con la strada vicinale della Metola.
Per garantire la viabilità è stato individuato un percorso alternativo, che sarà indicato dalla segnaletica temporanea presente in loco e che prevede il transito lungo la strada vicinale di Colle Plinio e la strada vicinale della Metola.
Il provvedimento resterà in vigore per tutta la durata dei lavori necessari alla sicurezza delle alberature.
Missione compiuta per Francesco Serafini, 54 anni, portacolori de I Nuotatori Tifernati Polisport, che ha rappresentato l’Italia alla prima tappa del circuito mondiale di nuoto in acque libere Oceanman disputata in Argentina, nelle acque dell’Embalse de Calamuchita, nella sierra di Cordoba.
Dopo un viaggio di oltre 14 mila chilometri e diversi imprevisti – tra cui la cancellazione del volo per Cordoba poche ore prima della partenza – l’atleta tifernate è sceso in acqua alle 7.30 locali per affrontare la gara regina della manifestazione, la 10 chilometri, con 233 nuotatori al via provenienti da tutto il mondo.
La competizione, considerata tra le più importanti dell’America Latina e tra le prime cinque manifestazioni Masters di nuoto in acque libere a livello mondiale, ha visto la partecipazione di 1.520 atleti di 27 nazioni. Serafini ha chiuso la gara con un tempo di 2 ore, 58 minuti e 22 secondi, classificandosi 63° assoluto e 7° di categoria, un risultato molto positivo considerando le condizioni meteo difficili con vento e correnti che hanno reso la gara particolarmente impegnativa.
“Ho nuotato da solo per buona parte del percorso – ha raccontato Serafini – ma queste soddisfazioni non arrivano mai da soli. Ringrazio la mia famiglia, la squadra dei Nuotatori Tifernati Polisport e il nostro allenatore Riccardo Giambi, che mi ha seguito in questi mesi di preparazione”.
Dopo qualche giorno di riposo a Buenos Aires, l’atleta tornerà presto alle competizioni: il 22 marzo sarà infatti impegnato nelle gare di Fano, mentre tra i prossimi obiettivi figurano nuove tappe dell’Oceanman e le gare in acque libere a Cattolica.
Per l’impresa sportiva sono arrivate anche le congratulazioni del sindaco Luca Secondi e dell’assessore allo Sport Riccardo Carletti, che hanno sottolineato il valore simbolico della partecipazione di Serafini per l’immagine di Città di Castello, città con una lunga tradizione nel nuoto.
Grande partecipazione e intensa emozione a Città di Castello per l’iniziativa promossa dal Lions Club Città di Castello Host dedicata al service lionistico “Due occhi per chi non vede”, progetto che sostiene l’addestramento e la donazione di cani guida per persone non vedenti.
La giornata si è aperta con una dimostrazione dei cani guida del Centro Addestramento Lions di Limbiate, durante la quale due labrador, accompagnati dai loro addestratori, hanno mostrato al pubblico le tecniche di addestramento e le capacità che permettono a questi animali di affiancare le persone non vedenti nella vita quotidiana, garantendo autonomia, sicurezza e libertà di movimento.
Momento centrale dell’evento è stata la donazione del cane guida “Mango”, assegnato al signor Piero di Sassari, collegato in diretta con i presenti in un momento particolarmente toccante che ha coinvolto tutti i partecipanti.
All’iniziativa hanno preso parte soci Lions, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. Il club ha ringraziato in particolare l’Amministrazione comunale di Città di Castello, il sindaco, il vicesindaco e l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Calagreti, presenti all’evento.
La presidente del Lions Club Città di Castello Host, Mara Caselli, ha espresso gratitudine a soci, partecipanti e sponsor che sostengono il service. Il club ha già donato tre cani guida e ha avviato il percorso per la consegna del quarto, considerando che l’addestramento di ogni cane guida comporta un investimento di circa 25 mila euro.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla socia Elisabetta Ortalli, che segue con grande dedizione il progetto, e a tutti coloro che contribuiscono a trasformare la solidarietà in un aiuto concreto per chi non vede.
Un ponte di collaborazione e amicizia tra due realtà associative nel segno della solidarietà e dei valori dell’Inner Wheel. A Città di Castello è stato siglato il Club Contatto tra l’Inner Wheel Club Città di Castello e l’Inner Wheel Club Riccione Valconca Rosa dei Malatesta, alla presenza della Governatrice del Distretto 209 Raffaella Adami Nerone.
La giornata si è aperta nella Sala Rossi Monti della Biblioteca comunale Carducci con la conferenza “Alice Hallgarten Franchetti: un’americana lungimirante e generosa nell’Alta Valle del Tevere”, tenuta dalla professoressa Romanella Gentili Bistoni. L’incontro ha permesso alle socie del club ospite di approfondire la figura della filantropa legata al territorio tifernate, precorritrice di molti dei valori che sarebbero poi stati alla base dell’International Inner Wheel, fondato da Margarette Golding.
La cerimonia di delibera del Club Contatto, alla presenza della Past Presidente del Consiglio Nazionale Alessandra Colcelli Gasperini, ha sancito l’avvio di un percorso di relazione e collaborazione tra i due club, destinato a svilupparsi nel tempo attraverso iniziative e progetti condivisi.
Tra i presenti anche la Past Governatrice del Distretto 209 Lilly Pasini, Enrico Ceccarelli in rappresentanza del Rotary Club Città di Castello e il Past Governor Rotary Distretto 2072 Paolo Pasini. Il sindaco Luca Secondi ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando come l’evento abbia arricchito il calendario delle iniziative cittadine dedicate all’8 marzo.
Dopo un momento conviviale, le partecipanti hanno visitato il Museo della Tela Umbra, accolte dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi. Qui hanno potuto conoscere da vicino l’eredità lasciata da Alice Hallgarten Franchetti, attraversando i laboratori con i telai ancora in funzione e l’aula montessoriana.
Particolare attenzione è stata dedicata alla “Tela di Penelope”, installazione artistica realizzata dall’Inner Wheel Club Città di Castello e promossa dal Distretto 209 per celebrare le donne e la pace nell’anno sociale 2022-2023. L’opera è stata donata al Museo della Tela Umbra in memoria della socia Rossella Cestini, prematuramente scomparsa.
Tecnologie avanzate, maggiore comfort per i pazienti e tempi di esecuzione ridotti. Con questo intervento, l’azienda ha completato il rinnovo delle grandi apparecchiature sanitarie finanziate dal Pnrr, che ha portato all’installazione di 14 tecnologie di ultima generazione
Con l’avvio delle prime attività cliniche, nei giorni scorsi è entrata ufficialmente in funzione la nuova risonanza magnetica da 1,5 tesla di ultima generazione installata presso il Servizio di Diagnostica per Immagini dell’ospedale di Città di Castello. L’apparecchiatura, del valore di circa un milione di euro e finanziata attraverso le risorse del Pnrr, sostituisce il precedente sistema e introduce importanti miglioramenti sia sul piano tecnologico sia su quello del comfort per i pazienti.
La nuova risonanza è dotata di un tunnel da 70 centimetri, che favorisce una maggiore accoglienza del paziente. Le tecnologie integrate consentono, inoltre, una marcata diminuzione del rumore acustico, una qualità delle immagini ancora più elevata e tempi di esecuzione degli esami fino al 50% più rapidi rispetto alle metodiche tradizionali, grazie a sistemi avanzati di accelerazione e automazione basati su algoritmi di intelligenza artificiale. L’apparecchiatura permette un’ampia gamma di applicazioni cliniche in ambito neurologico, muscolo-scheletrico, oncologico, cardiologico e addominale, contribuendo a migliorare l’appropriatezza diagnostica e la tempestività dei percorsi di cura. Inoltre, è dotata dell’innovativo magnete BlueSeal, che non richiede il refilling di elio e garantisce maggiore sostenibilità e minori complessità impiantistiche.
“L’attivazione clinica dell’apparecchiatura – sottolinea Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1 – segue il completamento delle operazioni di installazione, degli interventi di adeguamento strutturale dei locali e l’esito positivo del collaudo tecnico-amministrativo. Con questa messa in funzione si conclude il programma aziendale di rinnovo tecnologico che ha previsto l’installazione complessiva di 14 grandi apparecchiature, finanziate attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un importo totale di 6.535.580 euro. Si tratta di un investimento strategico che rientra nel più ampio percorso di ammodernamento del parco tecnologico aziendale e di riduzione dell’obsolescenza, in coerenza con gli obiettivi definiti dalla Regione Umbria, per garantire ai cittadini servizi sempre più efficienti, sicuri e allineati agli standard tecnologici più avanzati. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al risultato raggiunto, frutto della collaborazione tra servizi tecnici, ingegneria clinica, fisica sanitaria, Dipartimento dei servizi e tutte le strutture aziendali coinvolte”.
“Quando si parla di fondi pubblici bisogna ricordare che si tratta di risorse dei cittadini e che il loro utilizzo è una responsabilità di chi amministra, non un merito personale”. Lo afferma Andrea Lignani Marchesani, intervenendo sul tema dei fondi sisma 2016 destinati al territorio di Città di Castello.
Secondo Lignani Marchesani, attraverso la Struttura commissariale della Presidenza del Consiglio e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Umbria, la città ha ottenuto circa nove milioni di euro per interventi su alcuni edifici pubblici strategici: il vecchio ospedale, la palestra San Filippo e il Polo tecnico Franchetti Salviani.
L’ultimo finanziamento riguarda proprio la palestra San Filippo, per la quale la recente variazione di bilancio del Comune ha previsto 504.861 euro destinati alla ristrutturazione della struttura. Con il progetto esecutivo in via di definizione, l’intervento dovrebbe presto entrare nella fase di affidamento dei lavori.
Per quanto riguarda invece il vecchio ospedale, dei tre milioni stanziati circa 1,2 milioni di euro sono già stati trasferiti alla Regione per l’avvio delle opere, che riguarderanno in particolare la messa in sicurezza dell’area.
Lignani Marchesani sottolinea infine “l’attenzione del Governo e della Struttura commissariale verso un territorio come Città di Castello, che non rientra nel cratere del sisma”, ricordando che le ordinanze sulle opere pubbliche risalgono al periodo della giunta regionale guidata da Donatella Tesei.
Squadra in crescita tra giovani e senatori: Landini, Rumori e coach Sideri puntano sul lavoro quotidiano. Il possibile rientro di Stoppelli può cambiare gli equilibri
La pallavolo maschile di Città di Castello entra nella fase decisiva della stagione con lo sguardo rivolto ai play-off del campionato di Serie C. Dopo una prima parte di torneo fatta di alti e bassi, la squadra biancorossa sta mostrando segnali evidenti di crescita, frutto del lavoro svolto negli ultimi mesi e dell’equilibrio trovato tra atleti esperti e giovani in rampa di lancio.
A fare il punto sulla stagione è il centrale Carlo Landini, che sottolinea come la squadra abbia compiuto passi avanti importanti rispetto al girone di andata. “Dall’inizio dell’anno siamo cresciuti molto. Nel ritorno abbiamo trovato un’identità di squadra e stiamo sistemando diversi meccanismi. Abbiamo ancora un mese prima dei play-off e possiamo arrivarci nel modo migliore”, spiega l’atleta. Pasted text
La formazione tifernate, costruita con giocatori di età diverse e con alcuni innesti di esperienza, ha avuto bisogno di tempo per trovare la giusta amalgama. Un percorso fisiologico che oggi sembra dare i suoi frutti. “Abbiamo eliminato molti errori e stiamo trovando quella continuità che forse all’inizio mancava”, aggiunge Landini, sottolineando l’importanza del lavoro svolto in palestra con lo staff tecnico. Pasted text
Uno degli aspetti che sta facendo la differenza è il ruolo dei cosiddetti “senatori”, giocatori con esperienza anche in categorie superiori che rappresentano un punto di riferimento per i più giovani. “Sono fondamentali negli allenamenti e in partita. Per chi è più giovane sono esempi da seguire, perché hanno visto la pallavolo di alto livello e aiutano tutti a capire il livello a cui dobbiamo arrivare”, racconta Landini.
Tra i giovani che stanno crescendo all’interno del gruppo c’è anche Ettore Rumori, che evidenzia quanto sia importante poter lavorare quotidianamente accanto a compagni più esperti. L’obiettivo è imparare e migliorare in tutti i fondamentali, sfruttando ogni occasione per fare esperienza in campo e in allenamento. Pasted text
Uno dei punti di forza della squadra sembra essere la seconda linea, grazie alla presenza di giocatori con esperienza anche in Serie A. La qualità in ricezione e difesa rappresenta infatti una base solida da cui sviluppare il gioco offensivo e affrontare le sfide più impegnative della stagione.
A guidare il gruppo è coach Enzo Sideri, che preferisce concentrarsi sul percorso di crescita piuttosto che sui risultati immediati. “La soddisfazione più grande è vedere ogni giorno dei miglioramenti. La squadra produce un gioco di qualità, anche se abbiamo ancora molto da lavorare”, spiega l’allenatore, sottolineando come l’obiettivo principale sia continuare a crescere come gruppo.
Guardando al futuro, il tecnico si dice fiducioso: il progetto costruito a Città di Castello punta molto sui giovani e sulla loro voglia di migliorarsi. “Vedo una squadra con prospettive importanti, composta da ragazzi che lavorano con grande spirito di sacrificio”, osserva Sideri. Pasted text
In vista dei play-off potrebbe arrivare anche una carta importante: il rientro di Davide Stoppelli, giocatore di grande esperienza che, se recuperato pienamente, potrebbe rappresentare un valore aggiunto decisivo per la squadra. “È un atleta che può cambiare lo scenario della squadra. Ha fisicità e oltre dieci anni di esperienza”, sottolinea l’allenatore.
Nel frattempo cresce anche l’entusiasmo attorno alla squadra, con il Palandreaion pronto a diventare un fattore nelle sfide decisive della stagione. Il pubblico tifernate rappresenta infatti una spinta importante per i giocatori, che vogliono ripagare il sostegno con prestazioni all’altezza delle aspettative.
La stagione entra dunque nella sua fase più delicata. Con una squadra in crescita, un gruppo sempre più unito e l’eventuale recupero di pedine fondamentali, Città di Castello si prepara a giocarsi le proprie carte nei play-off, con la consapevolezza di poter competere con chiunque.
Un momento di riflessione dedicato al ruolo delle donne dopo l’età lavorativa. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, a Umbertide si è svolto presso la Sala della Musica del complesso di San Francesco l’incontro dal titolo “Donne e lavoro nella terza età: identità, valore e opportunità”.
L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Umbertide, in collaborazione con il Centro Sociale Autogestito “Le Fonti” APS ANCESCAO, con l’obiettivo di accendere i riflettori sul valore dell’esperienza, delle competenze e del contributo che le donne continuano a offrire alla comunità anche nella terza età.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che l’amministrazione comunale porta avanti sui temi delle pari opportunità, della dignità della persona e della valorizzazione del ruolo femminile nella società.
“La Giornata Internazionale della Donna – ha dichiarato l’assessore alle Pari Opportunità Lara Goracci – è ogni anno un’occasione importante per riflettere sul cammino fatto e su quello ancora da compiere. Con questo incontro abbiamo voluto porre l’attenzione su una fase della vita spesso poco raccontata, ma ricca di esperienza, valori e competenze che rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra comunità”.
Al termine dell’incontro si è svolto anche un momento conviviale offerto dal Centro Sociale Autogestito “Le Fonti”, che ha permesso ai partecipanti di proseguire il dialogo in un clima di condivisione e partecipazione.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito web per offrirti l'esperienza più pertinente, ricordando le tue preferenze e le visite ripetute. Cliccando su "Accetta Tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, è possibile visitare "Impostazioni dei Cookie" per fornire un consenso controllato.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito. Di questi, i cookie classificati come necessari sono memorizzati sul suo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie vengono memorizzati nel suo browser solo con il suo consenso. Avete anche la possibilità di rinunciare a questi cookie. Ma l'opt-out di alcuni di questi cookie può influenzare la tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente indispensabili per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie assicurano le funzionalità di base e le caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 year
Set by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
I cookie funzionali aiutano ad eseguire alcune funzionalità come la condivisione del contenuto del sito web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre caratteristiche di terze parti.
I cookie di performance sono utilizzati per capire e analizzare gli indici di performance chiave del sito web che aiuta a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
I cookie analitici sono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, la frequenza di rimbalzo, la fonte del traffico, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
_ga
2 years
The _ga cookie, installed by Google Analytics, calculates visitor, session and campaign data and also keeps track of site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognize unique visitors.
_gat_gtag_UA_7625377_1
1 minute
Set by Google to distinguish users.
_gid
1 day
Installed by Google Analytics, _gid cookie stores information on how visitors use a website, while also creating an analytics report of the website's performance. Some of the data that are collected include the number of visitors, their source, and the pages they visit anonymously.
CONSENT
2 years
YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
I cookie pubblicitari sono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pertinenti e campagne di marketing. Questi cookie tracciano i visitatori attraverso i siti web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Cookie
Durata
Descrizione
IDE
1 year 24 days
Google DoubleClick IDE cookies are used to store information about how the user uses the website to present them with relevant ads and according to the user profile.
test_cookie
15 minutes
The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
VISITOR_INFO1_LIVE
5 months 27 days
A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
YSC
session
YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
yt-remote-connected-devices
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
yt-remote-device-id
never
YouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.