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Trasporti e mobilità, il PD di Perugia rilancia: “Servono investimenti e visione”

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Il nostro obbiettivo strategico è quello di potenziare e qualificare la rete di infrastrutture (materiali e immateriali) nella nostra città e della nostra regione, per garantire ai nostri cittadini il diritto alla mobilità, per assicurare loro salute e qualità della vita e per tutelare l’ambiente; una rete infrastrutturale adeguata in quantità e qualità costituisce altresì condizione essenziale per supportare servizi e sviluppo economico e innalzare l’attrattività dei nostri territori.

In Italia la situazione è fortemente critica da molti punti di vista; in particolare il trasporto pubblico locale continua a essere sottoutilizzato, mentre il costo della mobilità pesa in modo sempre più rilevante sui bilanci familiari. Nel 2026 il Fondo Nazionale Trasporti è stato ridotto e per di più diminuisce anche la quota per l’Umbria (dal 2,03% a 1,88%) con un taglio di circa 10 milioni di euro all’anno (saranno 42 milioni nel 2028). In questo quadro assume grande rilevanza l’intervento della Regione che, attingendo a risorse comunitarie, prevede un abbonamento annuo per tutti gli studenti, medi e universitari, a soli 70€ circa.

Dobbiamo avere la consapevolezza che gli interventi strategici in materia di infrastrutture richiedono lustri.

E’ questo il caso della realizzazione della BRETELLA intorno alla città di Perugia (da Collestrada all’area logistica di Sant’Andrea delle Fratte), un’opera che non riguarda solo Perugia e la Regione, ma di rilevanza strategica nazionale.

E’ questo il caso del potenziamento e ammodernamento della Foligno-Terontola importante anche nel quadro dell’accesso all’Alta Velocità.

Il PD sostiene da tempo la realizzazione della BRETELLA. Bene sta facendo la Regione, in attuazione del proprio programma di governo, chiedendo ad ANAS e Ministero dei Trasporti l’allocazione dei fondi necessari, finora negati, per la progettazione, in parte esistente ma da completare e aggiornare,  e la realizzazione dell’opera. Questa azione riteniamo che debba essere di tutte le istituzioni umbre.

Nell’immediato però si possono attuare interventi preliminari capaci di migliorare nel breve/medio periodo le condizioni di mobilità.

Proseguire e intensificare le sinergie tra Comune e Provincia e la cooperazione già in essere tra i relativi amministratori per implementare, utilizzando/potenziando tratti di viabilità già esistenti, un parziale anello di circonvallazione, attraverso la cosiddetta “variante di Colonnetta” e la cosiddetta “strada del Pantano” che consentirebbero anche di alleggerire la pressione sul quadrante di Ponte San Giovanni.

Accelerare l’intervento di ammodernamento della FCU (destinatario di un ingente finanziamento) per poi assicurare maggiori velocità e frequenze sul tratto più urbanizzato Umbertide-Perugia-Todi.

Definire progetti, anche a carattere sperimentale, in aree urbane di particolare interesse, dove, cogliendo le opportunità di significativi interventi urbanistici in atto (PINQuA, Agenda Urbana), si possano realizzare soluzioni innovative, con un mix di strumenti (mobilità dolce, bus a chiamata, navette circolari, guida autonoma, ecc.).

In questo quadro apprezziamo anche il lavoro avviato dal Comune per la mobilità notturna, particolarmente utile perché connette diverse parti della città e consente spostamenti  senza ricorrere al mezzo privato.

Promuovere al massimo l’intermodalità attraverso un sistema di parcheggi di interscambio, rafforzando quelli esistenti (in primis Pian di Massiano) e attivandone di nuovi, in aree strategiche dove convogliare le auto da parcheggiare per poi passare a mezzi pubblici (ad esempio Castel del Piano, San Sisto e l’Ospedale sull’asse del MetroBus, Ponte San Giovanni sull’asse ferroviario, Ponte Rio). Contemporaneamente occorre raccordare i percorsi dei diversi mezzi di trasporto pubblico (MetroBus, MiniMetrò, scale mobili, ascensori, bus, treni, ecc.) affinché costituiscano una rete connessa e avere una sincronizzazione complessiva degli orari (frequenze e coincidenze). A questo si associa il biglietto unico e la inclusione del Minimetrò nel Sistema del Trasporto Pubblico Locale (anche per accedere, come giusto, alle risorse del Fondo Nazionale).

Attivare, nelle aree più critiche, un monitoraggio dei livelli di inquinamento da associare anche a studi epidemiologici mirati per valutare l’impatto sullo stato di salute dei cittadini, al fine di fornire loro informazioni corrette e individuare anche comportamenti e azioni di mitigazione del rischio.

Il PD di Perugia ha posto queste tematiche al centro della propria attenzione e della iniziativa politica.

Abbiamo attivato specifici gruppi di lavoro tematici, mettendo in campo tutte le competenze ed esperienze di cui il partito può disporre; coinvolgeremo tutte le nostre strutture anche con assemblee nei vari territori aperte alla cittadinanza in un processo diffuso di vera partecipazione.

Abbiamo l’obiettivo di arrivare a produrre un documento organico di posizionamento rispetto alle diverse questioni sul tavolo, per portarlo al dibattito pubblico in appuntamenti con la presenza di rappresentanti dei diversi livelli istituzionali, quello nazionale compreso, nonché delle rappresentanze sociali ed economiche ed anche dei soggetti politici, in primis quelli della alleanza che sostiene il governo comunale, provinciale e regionale.

L’orizzonte è anche quello della Festa Comunale dell’Unità che stiamo programmando.

IL SEGRETARIO E LA SEGRETERIA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI PERUGIA

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Giovani e tradizione: Angelica rileva una storica lavanderia nel centro di Città di Castello

Passaggio di testimone fra generazioni diverse alla guida di attività d’epoca nel centro storico – La bella storia di Angelica Casacci, 31 anni, che ha deciso di iniziare un percorso lavorativo nel salotto della città con tanti sogni nel cassetto.

Con un diploma in tasca, la conoscenza di quattro lingue, un’esperienza alle spalle a livello internazionale con progetti europei di volontariato sociale rivolti in particolare ai bambini disabili, decide con coraggio e tanta volontà di rilevare una lavanderia “d’epoca” in pieno centro storico in attività da oltre mezzo secolo. La bella storia di Angelica Casacci, 31 anni, poliglotta, ma appassionata e fiera delle proprie radici e del dialetto tifernate, trasmessi forse dai genitori, Daniela Brodi, imprenditrice di successo e dal babbo Fabrizio Casacci dipendente di un’ azienda della vallata, presidente del rione San Giacomo, una delle “culle” della “castellanità”. Un inedito passaggio di testimone fra generazioni diverse che non è certo passato inosservato quello fra la storica titolare della lavanderia in via Mario Angeloni, nel cuore della città, la signora Maria Gabriella Fiorucci (affiancata da Alice Nardi) che dopo 54 anni di onorato servizio ha deciso di andare in pensione fra evidente commozione e grande soddisfazione nel leggere negli occhi e nel sorriso di Angelica tanto entusiasmo e passione nell’iniziare il proprio percorso lavorativo. “Fin da piccola ho sempre sognato ed immaginato di fare un lavoro come questo, a contatto con la gente di ogni generazione, fra gli abiti e le cose più care che talvolta una persona ha e magari quando si appresta a celebrare una ricorrenza importante non vuole rinunciare a presentarsi in maniera impeccabile anche sotto il profilo dell’immagine e del look. Sono orgogliosa, e spero di essere all’altezza di proseguire l’attività che ho rilevato, nel solco tracciato da Maria Gabriella ed Alice due donne straordinarie a cui la città, la comunità tifernate deve molto, anche per aver sempre tenuto aperta la lavanderia per 54 anni superando difficoltà e momenti difficili come accade in ogni settore. Ce la metterò tutta”, ha detto Angelica con il sorriso nel corso della partecipata cerimonia di inaugurazione alla presenza dei familiari, amici (fra cui il cavaliere Claudio Tomassucci) corrionali, clienti e rappresentanti istituzionali, il sindaco Luca Secondi, il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta e dell’assessore al turismo e commercio, Letizia Guerri, che ne hanno colto gli aspetti positivi legati alla determinazione e passione con cui Angelica ha iniziato il proprio percorso lavorativo subentrando nella gestione di una attività commerciale nel centro storico, “un bel messaggio di vita ed un segnale che fa ben sperare”. Al taglio del nastro è intervenuto anche Gabrio Renzacci, imprenditore di successo della storica azienda leader a livello mondiale nella produzione di lavatrici industriali, ricordando con orgoglio la fornitura fin dagli anni ’70 alla lavanderia delle prime innovative “macchine” che già allora facevano miracoli su abiti di ogni genere.

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Trestina, tre giovani convocati nella Rappresentativa di Serie D


Continua a mettersi in luce il settore giovanile del Trestina, con tre giovani calciatori convocati nella Rappresentativa del Girone E di Serie D in vista della Juniores Cup 2025-2026.

Dopo le chiamate per Geremia Ubaldi (classe 2008) e Marco Dini (classe 2009, recentemente all’esordio in Serie D), arriva anche la convocazione per il difensore classe 2008 Antonio Ermes Russo.

I tre atleti prenderanno parte alla seduta di allenamento e alla gara amichevole in programma mercoledì 29 aprile allo stadio Bartolazzi di Scandicci, appuntamento utile per la selezione dei migliori talenti del campionato.

Un segnale importante per la società e per il lavoro svolto sul vivaio, che continua a valorizzare giovani promettenti proiettandoli verso palcoscenici di livello nazionale.

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Artiglio Pistrino trionfa in Coppa Italia di Seconda Categoria

CITERNA – L’Artiglio Pistrino conquista la Coppa Italia di Seconda Categoria, imponendosi nella finale disputata il 27 aprile a Torgiano contro il Giove.

Una vittoria che premia il percorso della squadra, costruito su impegno, sacrificio e spirito di gruppo. I giocatori hanno offerto una prestazione determinata e concreta, dimostrando qualità e carattere in una sfida decisiva.

Determinante anche il lavoro dello staff tecnico e della società, guidata dal presidente Manuel Pasqualini, che ha contribuito alla crescita della squadra nel corso della stagione.

Sugli spalti, numerosa la presenza dei tifosi, che hanno seguito la squadra in trasferta sostenendola fino al trionfo finale, confermando il forte legame tra la realtà sportiva e la comunità locale.

Un successo che rappresenta non solo un importante risultato sportivo, ma anche un momento di orgoglio per tutto il territorio.

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Arezzo in Serie B, protagonista Tavernelli: orgoglio per il territorio

C’è anche la firma di Camillo Tavernelli, calciatore tifernate originario di Città di Castello, nella promozione della S.S. Arezzo in Serie B.

L’attaccante ha avuto un ruolo di primo piano nel corso della stagione, mettendo a segno 10 reti e risultando decisivo anche nell’ultima gara di campionato, contribuendo concretamente al ritorno degli amaranto nel calcio cadetto.

Cresciuto calcisticamente nel territorio dell’Altotevere, Tavernelli rappresenta un esempio di talento locale capace di affermarsi a livello professionistico grazie a qualità tecniche, determinazione e continuità di rendimento.

Il suo percorso, costruito passo dopo passo, lo ha portato a diventare uno dei protagonisti della stagione dell’Arezzo, confermando il valore dei giovani cresciuti nei vivai umbri e la capacità del territorio di esprimere giocatori competitivi ai massimi livelli.

Un traguardo importante, che segna una nuova tappa nella carriera del giocatore tifernate e rafforza il legame tra sport e territorio.

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Only Wine 2026 da record: +40% e consacrazione dei giovani produttori


Si chiude con numeri da record a Città di Castello la tredicesima edizione di Only Wine Festival, che si conferma punto di riferimento nazionale per i giovani vignaioli e le piccole cantine.

Nella cornice di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, la manifestazione ha registrato una crescita superiore al +40% di presenze, con grande partecipazione di pubblico, operatori e stampa specializzata.

Protagonista assoluta è stata la nuova generazione del vino: oltre 160 cantine hanno raccontato territori, vitigni e storie, in un percorso che unisce qualità, sostenibilità e identità. Forte anche la presenza dei giovani, sempre più coinvolti in degustazioni, incontri e momenti culturali.

Tra gli appuntamenti più rilevanti, il Wine Summit, che ha riunito istituzioni ed esperti per discutere il futuro del settore. In questa occasione è stato presentato e firmato il Manifesto Only Wine, sottoscritto dal Comune con l’assessore Letizia Guerri, documento che porterà alla nascita dell’Osservatorio dei Giovani Produttori.

Grande rilievo anche agli Only Wine Awards, che hanno premiato eccellenze e innovazione nel mondo vitivinicolo.

Soddisfazione nelle parole del project manager Andrea Castellani: “Only Wine è ormai una comunità che cresce e guarda al futuro del vino italiano con energia e visione”.

Negli anni, il format si è affermato come unico nel panorama italiano, rivolto a produttori under 40 e piccole realtà, ampliando sempre più la dimensione internazionale con la presenza di cantine europee e francesi.

Un’edizione che conferma Città di Castello come capitale del vino giovane e laboratorio di idee per l’enologia contemporanea.

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Miniolimpiade e “Giocando lo sport”: presentazione a Città di Castello

Torna uno degli appuntamenti più attesi per il mondo della scuola e dello sport a Città di Castello.

La Scuola Primaria San Francesco di Sales promuove la XIV edizione della Miniolimpiade insieme alla II edizione di “Giocando lo sport”, in programma il 7 e 8 maggio presso la pista di atletica cittadina.

L’evento sarà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa convocata per giovedì 30 aprile alle ore 10.00, nella Sala della Giunta comunale.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggregazione e crescita per i più giovani, all’insegna dei valori dello sport, della partecipazione e del gioco.

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Arezzo, “La joie de vivre”: 45 artisti in mostra all’Atrio d’Onore della Provincia

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AREZZO – Dal 2 al 9 maggio 2026 l’Atrio d’Onore della Provincia di Arezzo di via Ricasoli 48/50, ad Arezzo, ospita “La joie de vivre”, collettiva del Cenacolo degli Artisti Aretini.

Sabato 2 maggio, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra presentata dal giornalista culturale Marco Botti. L’evento espositivo sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 16 alle 19, a ingresso gratuito.

Ospite speciale del vernissage sarà il professor Claudio Santori, che interverrà sul tema che dà il titolo all’iniziativa. La parte musicale dell’apertura sarà affidata alla voce soprano di Elisabetta Materazzi e al piano di Anna Liberatori.

LA MOSTRA

Il Cenacolo degli Artisti Aretini celebra l’arrivo di maggio e la gioia di vivere con una nuova collettiva che include 45 artisti dagli stili e percorsi differenti, ma legati dallo stesso filo conduttore. 

“La joie de vivre”, mostra curata da Lilia Manneschi e Alessandra Martini, affronta un tema su cui, in ogni tempo, si sono interrogati ed espressi scrittori, poeti, pittori, filosofi e studiosi di ogni genere e di ogni parte del mondo.

Il concetto di gioia di vivere si afferma soprattutto in Francia tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, quelli della Belle Époque. Con quel titolo, come dimenticare il romanzo di Emile Zola del 1884 o il dipinto di Henri Matisse del 1906.

La joie de vivre è un atteggiamento mentale, una celebrazione dei sensi, un approccio positivo alla vita, che va goduta con entusiasmo e spensieratezza in tutti i suoi aspetti, a prescindere dai fattori esterni. Questo significa anche prendersi cura di sé, sia nella dimensione fisica, sia in quella spirituale.  

“La mostra vuole essere un invito alla gioia, in un momento di profondo disagio per l’intera umanità, perché la vita è un meraviglioso dono che non merita di essere sprecato – sottolineano le curatrici. – Questo gli artisti lo sanno molto bene e, attraverso le loro opere, parlano e offrono momenti di bellezza e condivisione”.

IL CENACOLO

Il Cenacolo degli Artisti Aretini APS nasce nel 2000 per riunire pittori e scultori nati o attivi nel territorio aretino. Scopo principale del gruppo, fin dalla nascita, è divulgare e ampliare la conoscenza dell’arte contemporanea nelle sue molteplici forme, dando modo a persone di ogni età di avvicinarsi a essa.

Grazie all’intensa attività svolta, dal 2014 il cenacolo è iscritto all’albo regionale delle associazioni di promozione sociale e culturale. Durante gli appuntamenti mensili della Fiera Antiquaria, il gruppo espone lungo via Bicchieraia grazie a una convenzione stipulata con il Comune di Arezzo. Periodicamente, il Cenacolo degli Artisti Aretini organizza iniziative benefiche e mostre collettive a tema di grande richiamo.

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Festival dei Cammini, tra Monterchi e Caprese Michelangelo boom di partecipazione

Nel fine settimana due partecipate camminate e gli incontri con Silvana Quadrino e Nicola Gardino. Attesa per le tappe di Montone e Perugia

Il Festival dei Cammini di Francesco 2026 è entrato nel vivo con il fine settimana tra Monterchi e Caprese Michelangelo, accompagnato da giornate di sole che hanno favorito una partecipazione ampia alle iniziative in programma. Le due tappe di sabato 25 e domenica 26 aprile hanno confermato la risposta del pubblico, presente fin dal mattino lungo i percorsi e poi nei luoghi che hanno ospitato gli incontri di approfondimento culturale.

Le camminate organizzate dal Circolo degli Esploratori, in particolar modo, hanno portato decine di persone tra sentieri, strade bianche e paesaggi della Valtiberina, tra gruppi di famiglie, appassionati e camminatori abituali. Un movimento continuo, fatto di partenze, soste e arrivi, che ha restituito una fotografia concreta del Festival: un’esperienza che prende forma passo dopo passo, dentro i territori e nelle relazioni che si costruiscono lungo il cammino.

Sabato 25 aprile a Monterchi la giornata si è aperta con la camminata per famiglie “Misfatto ambientale”, un percorso originale che ha unito escursionismo e gioco, coinvolgendo anche i più giovani in un’esperienza attiva di scoperta del territorio e della fauna locale. Nel pomeriggio, al Teatro Comunale, l’incontro con Silvana Quadrino, pedagogista, psicologa e psicoterapeuta della famiglia, ha offerto spunti concreti e accessibili su come affrontare con bambini e ragazzi temi complessi come la vita, la perdita e la morte, restituendo al pubblico strumenti utili e riflessioni profonde, accompagnate da tanti interventi dalla platea. “Spesso i genitori non parlano bene di queste tematiche ai bambini perché loro stessi hanno paura – ha spiegato Quadrino – La cosa davvero importante è far percepire loro la nostra presenza e vicinanza in quei momenti”.

Domenica 26 aprile il Festival si è spostato a Caprese Michelangelo, dove la camminata “Addio monte di Dio! Addio monte Alvernia!” ha accompagnato i partecipanti lungo un itinerario ad anello tra castagneti, faggete e paesaggi appenninici, fino all’Eremo della Casella, luogo simbolicamente legato alla memoria francescana. Nel pomeriggio, all’Istituto alberghiero Fanfani-Camaiti, l’incontro con lo scrittore e docente Nicola Gardini ha proposto una riflessione intensa sul rapporto tra letteratura e morte. Nel suo intervento “Scrivere la fine, custodire la vita” l’autore ha attraversato testi e tradizioni per mostrare come le parole possano dare forma al dolore, concentrandosi sulla condizione dei vivi dopo la perdita e sulla possibilità di mantenere un dialogo con chi non c’è più attraverso il linguaggio e l’immaginazione. “Non credo nell’elaborazione del lutto: credo nella morte come condizione di privazione perenne, irrisolubile. Si può però far parlare i morti”, ha affermato, indicando nella letteratura lo spazio in cui questo dialogo può prendere forma, fino a configurare la morte non come fine ma come “inizio di un’altra relazione”.

I prossimi appuntamenti del Festival

Il Festival dei Cammini di Francesco prosegue ora con un nuovo fine settimana di eventi interamente in Umbria. Sabato 2 maggio la manifestazione esordirà a Montone con la camminata “Anello di Fortebraccio” che porterà i partecipanti alla scoperta delle bellezze naturali e storiche che circondano l’antico borgo, prima dell’incontro “Rinascere. Il fenomeno degli hikikomori e la ricerca del proprio posto nel mondo” con Kenta Suzuki.

Domenica 3 maggio il programma si sposterà a Perugia con una giornata articolata tra la camminata “Anello di Francesco” a Collestrada, l’incontro “Verso una civiltà della Terra” con Mauro Ceruti Piero Dominici e lo spettacolo serale “In mezzo ad un milione di rane e farfalle” con Concita De Gregorio ed Erica Mou al Teatro del Pavone.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale:
– www.festivaldeicamminidifrancesco.it

Per aggiornamenti e contenuti sull’edizione 2026 è possibile seguire i canali social ufficiali del Festival su Facebook e Instagram: @festivaldeicamminidifrancesco

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Perugia, riunito il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione

Nella mattinata del 24 aprile u.s., presso la sala del Consiglio della Provincia di Perugia, si è
tenuto il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.
La riunione, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, l’Assessore Regionale Fabio Barcaioli,
l’Assessore Comunale Costanza Spera e il Direttore di ANCI Umbria, Silvio Ranieri, nonché
rappresentanti di Enti Locali, Istituzioni ed Enti del Terzo Settore, è stata presieduta dal
Prefetto di Perugia, Francesco Zito.
Nel corso dell’incontro, che ha visto un’attiva partecipazione da parte di tutti i componenti, è
stata affrontata in primo luogo la questione dell’emergenza abitativa, con un aggiornamento
normativo regionale e sullo stato di avanzamento delle azioni adottate dalle istituzioni locali e
dalle realtà associative impegnate sul territorio.
Successivamente, è stato esaminato il tema relativo al decreto flussi 2026, con particolare
riferimento alle principali novità introdotte e allo stato delle richieste presentate. Sono stati
forniti i dati relativi alle domande pervenute per tipologia di lavoro rispetto alle quote
attribuite alla provincia di Perugia. Sono stati, inoltre, illustrati modi e tempi degli
adempimenti previsti dalla norma per una corretta definizione delle istanze.
Nel prosieguo, sono state condivise comunicazioni e aggiornamenti sulle iniziative in corso
finalizzate all’individuazione di aree di sepoltura destinate a culti diversi da quello cattolico,
evidenziando l’importanza di garantire risposte adeguate alle esigenze delle diverse comunità
religiose presenti sul territorio.
Sono stati inoltre forniti aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori svolti in seno ai
Tavoli Tecnici istituiti nell’ ambito del Consiglio e con il supporto del progetto Fami IRIS del
quale la Prefettura di Perugia è capofila in partenariato con Anci Umbria. Il confronto avuto
in questi mesi ha coinvolto oltre 150 partecipanti tra referenti delle istituzioni, del privato
sociale, realtà associative ed imprenditoriali, sui temi della presa in carico dei minori stranieri
non accompagnati rintracciati sul territorio, del passaggio tra la prima e seconda accoglienza,
sull’avvio di percorsi virtuosi volti all’impiego di migranti in attività socio-lavorative. Le
attività del Progetto proseguiranno con la diffusione di un Piano Formativo e di
sensibilizzazione rivolti all’ intero territorio regionale sui temi dei permessi di soggiorno,
questioni inerenti la residenza dei migranti, il nuovo patto europeo per l’immigrazione.

Prefettura di Perugia

UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO


Prefettura di Perugia – Piazza Italia n. 11 – Tel. n. 075/56821 – Fax 075/5682343
e-mail: protocollo.prefpg@pec.interno.it – Sito web: www.prefettura.it/perugia

E’ stato inoltre presentato da Anci un programma di incontri di confronto, aggiornamento e
sensibilizzazione sui temi della prima e seconda accoglienza; in particolare, al fine di
allargare la rete dei servizi Sai, gli stessi saranno realizzati in collaborazione con la Prefettura
e si terranno direttamente presso le sedi dei Comuni.
In chiusura il Prefetto, nell’esprimere il proprio apprezzamento per il contributo offerto da
tutti i partecipanti, ha evidenziato l’importanza di un approccio sinergico e coordinato nella
gestione delle tematiche trattate.

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Sansepolcro, “Matematica tra magia e realtà” conquista studenti e famiglie

Grande partecipazione ed entusiasmo a Sansepolcro per l’evento “Matematica tra Magia e Realtà”, svoltosi il 23 aprile presso l’Auditorium della scuola primaria “Collodi”.

Protagonista dell’incontro è stato Michelangelo Sabatini, Campione Nazionale 2023 di calcolo mentale e membro di Mathesis e Mensa Italia, che ha saputo coinvolgere grandi e piccoli con un approccio originale e sorprendente alla matematica.

L’iniziativa ha visto la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Sansepolcro, dalle classi quarte e quinte della primaria fino alle seconde della scuola secondaria di primo grado, tutti accomunati da curiosità e voglia di mettersi in gioco.

Attraverso dimostrazioni e momenti interattivi, il professor Sabatini ha guidato i ragazzi in un percorso tra logica, intuizione e creatività, mostrando come la matematica possa essere non solo utile, ma anche affascinante e divertente.

Un’esperienza formativa importante, che ha lasciato nei partecipanti entusiasmo e una nuova consapevolezza delle potenzialità della disciplina.

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Sansepolcro, Franco Cardini ospite delle celebrazioni francescane

Altro appuntamento di particolare rilevanza nel calendario delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un altro momento centrale, dato dalla presenza a Sansepolcro del professor Franco Cardini, che alle ore 17 di mercoledì 29 aprile, nella storica chiesa dedicata al serafico, tratterà l’argomento dal titolo “Gesù e Francesco: il Sepolcro e la Resurrezione”. A introdurre la conferenza sarà la dottoressa Maria Gloria Roselli. Una figura di eccezione, quindi, quella individuata dal locale “Comitato Francesco 800”: il professor Franco Cardini, più volte presente anche sulle reti televisive nazionali, è un apprezzato medievista e saggista, nonché docente all’Università di Firenze, la sua città. La storia dei pellegrinaggi e delle crociate costituisce il suo principale filone di studi. Partendo dalle crociate e dai pellegrinaggi, il professor Cardini è approdato al mondo cavalleresco medievale, alla guerra in età premoderna e alle ricerche sugli aspetti dell’ambito orientale. Collegati a questi aspetti vi sono i suoi studi su San Francesco d’Assisi, tradotti in diversi saggi e nella monografia dal titolo “L’avventura di un povero cavaliere del Cristo. Frate Francesco, Dante, madonna Povertà”. Il professor Cardini ha scritto anche romanzi storici di ambientazione prevalentemente medievale e due gialli in collaborazione con Leonardo Gori; tante le sue collaborazioni con quotidiani della carta stampata e periodici. Negli anni dal 1994 al 1996, Cardini è stato membro del consiglio di amministrazione della Rai e dal 2013 al 2017 componente del comitato scientifico del programma “Il tempo e la storia” su Rai Tre, ruolo che poi ha ricoperto anche in “Passato e presente”, altra trasmissione in onda su Rai Tre e Rai Storia. La dottoressa Maria Gloria Roselli, originaria di Sansepolcro dove ha vissuto e studiato fino alle medie superiori, risiede dalla fine degli anni ’80 a Firenze, dove svolge la professione di curatrice del Museo di Antropologia dell’Università e collabora periodicamente con il professor Franco Cardini.

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Città di Castello, Fotovoltaico a Lugnano, Marchetti (Lega): “Si rischia di stravolgere un territorio identitario. Pronto a costituire un comitato civico”



“Quello che sta accadendo tra Lugnano e Bivio Lugnano, nel Comune di Città di Castello, merita la massima attenzione. Il progetto di realizzazione di un grande impianto fotovoltaico a terra in un’area agricola di pregio riguarda un territorio che conosco profondamente: Lugnano è un borgo storico prezioso per il Comune, inserito in un contesto che non può essere trattato come una superficie qualsiasi su cui installare impianti di questa portata.

Le criticità sono evidenti e rilevanti sotto diversi profili. C’è un tema di impatto paesaggistico, legato anche alla vicinanza con la Basilica di Canoscio e al rispetto del cono ottico e uno relativo alla tutela del territorio agricolo, che rischia di essere compromesso da interventi di questo tipo.

Ma soprattutto c’è una questione che viene prima di tutte le altre: quella della memoria storica. Mi riferisco al Monumento della Resistenza di Pian dei Brusci, che ricorda una delle pagine più drammatiche della nostra storia locale. Nel luglio del 1944, durante la ritirata nazista, alcuni contadini furono presi in ostaggio e nove di loro vennero uccisi. In quei giorni si colloca anche la storia di mia nonna, Ersilia Redi, e di mio nonno, Pietro Marchetti, che intervenne per portare in salvo un giovane della famiglia Sorbi, ferito ma ancora in vita.


Quella contro l’istallazione di un impianto fotovoltaico tra Bivio Lugnano e Lugnano non è una battaglia ideologica, ma una questione di buon senso. Si tratta di una scelta che rischia di colpire proprio le zone più fragili e identitarie del territorio tifernate, senza una vera pianificazione sulle aree idonee e senza un equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio. Se non ci sarà un ripensamento serio su questo progetto, sono pronto a promuovere la costituzione di un comitato civico, apolitico e trasversale di cittadini e residenti, per difendere il territorio e la sua identità. Agiremo a tutti i livelli, a partire da quello comunale, regionale e, se necessario, anche nazionale. Le rinnovabili non possono diventare un pretesto per trasformare senza criterio territori come questo”.

Così in una nota il deputato Riccardo Augusto Marchetti, Segretario della Lega Umbria

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San Giustino, un maggio “in giallo” per gli studenti: tra mistero, musica e inglese nel segno di Agatha Christie

SAN GIUSTINO – Sarà un maggio all’insegna del mistero e della scoperta quello che attende gli allievi delle classi quarte e quinte delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci”. Un percorso originale che unisce lettura, musica e lingua inglese, pensato per avvicinare i più giovani al fascino senza tempo del genere “giallo”, in occasione dell’anniversario della scomparsa di Agatha Christie, regina indiscussa della detective story.

L’iniziativa, promossa dal Comune di San Giustino, si propone di trasformare l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente e multidisciplinare. Protagonisti saranno infatti dei reading musicali in lingua inglese, costruiti attorno alle atmosfere tipiche dei racconti investigativi, capaci di stimolare curiosità, immaginazione e capacità di comprensione linguistica.

“L’obiettivo è avvicinare gli studenti alla lettura in modo dinamico e stimolante, integrando linguaggi diversi come la musica e la lingua inglese”, ha spiegato l’assessora alla cultura Loretta Zazzi, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa.

A curare gli spettacoli saranno la maestra Katarina Polchi, docente di pianoforte e autrice delle musiche originali, e la dottoressa Zoe Bartolini, docente di lingua inglese. Un connubio che promette di rendere ogni appuntamento un piccolo viaggio tra indizi, suoni e parole, capace di coinvolgere attivamente gli studenti.

Tre le tappe in programma, tutte con inizio alle ore 10:30: l’8 maggio al Cinema Teatro Astra di San Giustino, il 15 maggio al Cinema Lux di Lama e il 22 maggio al Teatro Filarmonica di Selci.

Un calendario diffuso sul territorio che porta la cultura direttamente nei luoghi della comunità, rafforzando il legame tra scuola e territorio e offrendo agli studenti un’occasione preziosa per imparare divertendosi. Un “maggio in giallo” che promette di lasciare il segno, accendendo nei più giovani la passione per la lettura e per le storie che sanno tenere tutti con il fiato sospeso.

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San Giustino celebra il 1° Maggio al Parco Roccolo tra natura, musica e attività per famiglie

Il Comune di San Giustino, in collaborazione con le associazioni del territorio, invita la cittadinanza a celebrare insieme la Festa dei Lavoratori con una giornata all’insegna della natura, della storia e della socialità al Parco Roccolo.

𝙋𝙧𝙤𝙜𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖

Ore 9.00 — Passeggiata del Lavoratore

Ritrovo al Parco e partenza della tradizionale camminata organizzata dagli Amici dei Musei. Il percorso, lungo circa 3 km (dislivello +80 m / -71 m), si snoda dal Parco Roccolo fino alla località Castiglione, con cenni storici a cura di Nadia Burzigotti, alla scoperta delle radici del territorio. Colazione offerta a tutti i partecipanti. Rientro previsto per le ore 11.00.

Ore 11.30 — Saluto dell’Amministrazione ed esibizione della Banda

Al rientro della passeggiata, il saluto ufficiale dell’Amministrazione comunale seguito dall’esibizione della Filarmonica di Selci “F. Giabbanelli”.

Ore 12.30 — Pic-Nic al Parco

Possibilità di portare il proprio pranzo al sacco. Disponibili servizi igienici e aree ristoro con truck-food.

Ore 15.00 — Giochi e merenda al Parco

Il pomeriggio prosegue con un programma per grandi e bambini: giochi in legno de “I Giochi del Villaggio”, animazione a cura di Baby Circus, arte di strada, la ciaccia al tesoro e la musica del gruppo “Non solo Tommaso”. Accesso alle aree ristoro.

Navetta attiva da Piazza Burri – Via del Sole al Parco Roccolo.

Vi aspettiamo!

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“Bambini Speciali”: pomeriggio dedicato a famiglie e bambini a Città di Castello

Un pomeriggio all’insegna di sorrisi, colori e condivisione quello in programma il 10 maggio a Città di Castello, presso la Sala della Madonna del Latte.

L’iniziativa “Bambini Speciali vi aspetta!” prenderà il via alle ore 15 ed è pensata per coinvolgere bambini e mamme in un momento di serenità e partecipazione.

In programma un laboratorio creativo per i più piccoli, a offerta libera, e uno spazio dedicato alle mamme con una “coccola viso”, per concedersi un momento di relax.

Un appuntamento semplice ma ricco di significato, che punta a creare un ambiente accogliente e familiare, dove condividere esperienze e stare insieme.

Per partecipare è possibile contattare il numero indicato dagli organizzatori.

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Montone, Kenta Suzuki al Festival dei Cammini di Francesco: riflessione sugli hikikomori

A Montone un appuntamento intenso e carico di significato nell’ambito del Festival dei Cammini di Francesco.

Presso il Complesso Museale di San Francesco, alle ore 17.00, andrà in scena l’incontro “Statemi vicino e cantate – Il testamento di Francesco”, con protagonista Kenta Suzuki.

L’intervento affronterà il tema degli hikikomori, il fenomeno del ritiro sociale, attraverso una prospettiva personale e culturale. Un racconto che unisce esperienza diretta, psicologia e narrazione, offrendo spunti di riflessione sulle cause dell’isolamento e sulle possibilità di rinascita e ricostruzione dei legami.

Un momento di ascolto e confronto aperto alla comunità, pensato per approfondire temi attuali legati al benessere psicologico e alla dimensione sociale dell’individuo.

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Giro dei Tre Paesi a Citerna: podismo protagonista il 1° maggio

Tutto pronto per il Giro dei Tre Paesi, la gara podistica in programma giovedì 1° maggio nel territorio di Citerna.

L’evento, organizzato dalla Free Runners San Giustino in collaborazione con la Pro Loco Pistrino, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico locale ed è valido come seconda tappa del Grand Prix Altotevere.

Il percorso, lungo 12 km, prenderà il via da Fighille e attraverserà Pistrino e Citerna, per poi concludersi nuovamente a Fighille, offrendo agli atleti un tracciato suggestivo tra i paesaggi dell’Altotevere.

Ritrovo fissato alle ore 8:45, partenza alle 9:45 e premiazioni previste alle 11:20.

Un appuntamento che unisce sport, territorio e partecipazione, confermando il grande impegno delle società sportive locali.

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