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Ampliamento dell’opificio industriale in località Coldipozzo in variante al PRG-Parte Operativa: fino al prossimo 12 novembre documentazione a disposizione dei cittadini per consultazione ed eventuali osservazioni

Presso l’Ufficio P.R.G. e Strumenti Attuativi del Settore Assetto del Territorio Edilizia e Ambiente del Comune di Città di Castello sono depositati da oggi, martedì 8 ottobre, gli atti e gli elaborati relativi all’ampliamento dell’opificio industriale in località Coldipozzo, tramite procedimento unico in variante al PRG-Parte Operativa. Per prendere visione della documentazione saranno disponibili 35 giorni di tempo, ovvero fino al prossimo 12 novembre. Dal 23 ottobre al 7 novembre, potranno essere presentate all’ente osservazioni in carta semplice, che saranno conservate presso l’Ufficio P.R.G. e Strumenti Attuativi. Entro il 12 novembre 2024, chiunque avesse interesse potrà presentare brevi repliche alle osservazioni eventualmente pervenute. La documentazione tecnica e amministrativa relativa allo strumento urbanistico è pubblicata ed è consultabile nel portale web istituzionale del Comune all’indirizzo: https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/contenuto25867_suap-in-variante-al-prg_742.html. Il personale dell’Ufficio P.R.G. e Strumenti Attuativi sarà a disposizione dei cittadini per ogni ulteriore chiarimento in merito.

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La marcia nel centro di Città di Castello chiude le iniziative di “Vie di pace”

Il maltempo che ha colpito la città, nel pomeriggio del 4 ottobre, non è riuscito a smorzare il grido di pace che si è alzato forte contro i venti di guerra che in questi giorni si stanno facendo sentire con sempre maggiore intensità. Un numero consistente di persone, giovani, meno giovani, associazioni di volontariato e rappresentanti tutte le confessioni religiose, si è mobilitato in modo straordinario, riempiendo le vie del centro, come programmato, uniti da un comune desiderio di promuovere dialogo e comprensione.

Una comunità unita per  testimoniare la paceUna comunità che ha risposto all’invito di Papa Francesco a “partire dal piccolo”, un richiamo a ogni individuo a impegnarsi in azioni significative nel proprio contesto.Durante la serata non sono mancati i momenti di riflessione, con letture di brani di don Tonino Bello e di don Primo Mazzolari e di preghiera, guidata dal vescovo diocesano, Luciano Paolucci Bedini. In continuità con la marcia della pace organizzata dall’associazione “Ospedale da campo”, anche il la comunità delle suore cappuccine di santa Veronica Giuliani, ha voluto testimoniare il proprio impegno per la pace ospitando nel chiostro del monastero, il concerto di Karl Jenkins “The Armed Man – A Mass for Peace”, eseguito dalla corale “Marietta Alboni” diretta dal maestro Marcello Marini. Un’opera musicale straordinaria, un potente inno alla pace, un messaggio universale che invita alla comprensione reciproca. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la Caritas e la Diocesi di Città di Castello, l’associazione “Ospedale da campo” e la Scuola di teologia “Cesare Pagani”.
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NON HO CHIESTO (IO) DI VENIRE AL MONDO: venerdì 11 ottobre, al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro

Venerdì 11 ottobre, alle 21:00, appuntamento al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro con la prova aperta al pubblico di Non ho chiesto (io) di venire al mondo – manifesto di resa, performance di danza di Alessandra e Roberta Indolfi che, insieme a Eleonora Gambini e Giuseppe Zagaria, sono in residenza creativa a Sansepolcro, ospiti dell’Associazione CapoTrave/Kilowatt. Sono quattro performer in scena, quattro corpi che si fanno megafono, diventando forma incarnata di contestazione del mondo e della società contemporanea, mentre la danza si manifesta in modo performativo e provocatorio. Il progetto ha vinto il premio Cantiere del network Risonanze.

Alessandra e Roberta Indolfi, originarie di Monopoli, iniziano il percorso teatrale presso l’associazione L’Allegra Brigata. Da sempre appassionate al movimento e sempre curiose, si aprono alle più disparate tecniche: studiano acrobatica, combattimento scenico a mani nude e con spade medievali, teatro fisico, teatro d’oggetti e di prosa. Seguono l’attrice e
vocal performer Leonarda Saffi, per affinare lo studio sul testo e sulla parola, scoprendo il teatro sperimentale. Nel 2019 vengono ammesse alla Civica scuola di teatro Paolo Grassi a Milano, dove inizia il loro percorso con la danza. Nella scuola è per loro particolarmente stimolante l’incontro con Maria Consagra, Paola Lattanzi e Biagio Caravano. Durante il loro secondo anno
accademico sperimentano la ricerca coreografica e creano una prima opera site-
specific, intitolata Io. Tu. Io e te. Tu ed io. Noi Loro. Noi e loro., pezzo autobiografico, viscerale che le vede sporcarsi le mani e i corpi di terra in un gioco famelico di vita.

NON HO CHIESTO (IO) DI VENIRE AL MONDO – manifesto di resa
coreografia e performance Alessandra e Roberta Indolfi
e con Eleonora Gambini, Giuseppe Zagaria
musiche Giovanni di Capua

INFO E CONTATTI
339 4074895 | 0575 733063
michele.rossi@kilowattfestival.it | www.kilowattfestival.it

Acquista i biglietti su www.webtic.it
Ingresso singolo spettacolo – 7.00 €
Ingresso ridotto soci UniCoop Firenze, under 35, Craal Aboca – 5.00 €
Ingresso gratuito per i partecipanti ai corsi di teatro

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Raccolta tartufi e funghi a pagamento, Emanuela Arcaleni e Giampaolo Conti (M5S): “Precipitosa retromarcia elettorale di una destra confusa e pasticciona”

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L’imbarazzata e imbarazzante retromarcia della presidente Tesei questa mattina di fronte a tartufai e cercatori di funghi che protestavano contro gli emendamenti del consigliere Fora, già approvati dalla maggioranza in Commissione e che stavano per diventare definitivi in aula, è una toppa quasi peggiore del buco. Una governatrice che ammette candidamente “di non saperne niente” conferma di non conoscere cosa propone e  cosa approva la propria maggioranza.

Oggi si tratta di funghi e tartufi, ieri cos’altro è sfuggito alla governatrice leghista? L’emendamento di Forza Italia che preclude la libera cerca istituendo la raccolta di funghi e tartufi a pagamento è solo l’ultimo esempio di come la maggioranza ignori le necessità del nostro territorio, ma ubbidisca  a logiche privatistiche, perchè si prevede, direttamente e indirettamente, la progressiva preclusione del territorio regionale alla libera cerca del tartufo e alla raccolta dei funghi spontanei. Una destra confusa che prima finge di ascoltare, poi prova il blitz e infine fa retromarcia quando, giustamente, qualcuno protesta. Di sicuro, questi emendamenti, come quelli della leghista Puletti che hanno di fatto permesso il transito dei motori sui sentieri di montagna, sono la plastica dimostrazione che, se continuano a governare, della “verde Umbria” non resterà che il colore sbiadito del logo.

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Politiche attive del Lavoro, Bori (Pd): “Ai 20 milioni persi se ne aggiungono 4 non spesi per i giovani da Tesei”

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“Continuano i grandissimi risultati della giunta disastro Tesei, che non smette di perdere risorse pubbliche e a rimandarle indietro, senza spenderle per il lavoro in Umbria. Pochi giorni fa avevamo denunciato quello che era accaduto con i 20 milioni di euro residui della cassa integrazione in deroga, oggi in consiglio regionale ho evidenziato invece come siano stati restituiti anche i 4 milioni residui per Garanzia Giovani. Fioroni, come ha spiegato in Aula rispondendo alla mia interrogazione, ha spostato i fondi dall’Arpal (Agenzia regionale) all’Anpal (agenzia nazionale) per una misura di politiche attive del lavoro che mai avrà ricadute sul territorio umbro.

Questo, dunque, è l’ennesimo risultato della giunta Tesei, che si ammanta di competenza ed efficienza e invece colleziona brutte figure. La nostra Regione per Garanzia giovani ha ricevuto 22 milioni, di cui 19,5 da gestire come organismo intermedio nel programma nazionale. L’Umbria, nella prima fase, è stata tra le Regione che lo ha attuato più rapidamente e la giunta precedente ha anche finanziato attività per i giovani analoghe a quelle del programma, per riuscire a farvi accedere chi non aveva potuto. Ad Arpal, dall’Autorità nazionale, sono stati anche assegnati altri 6,6 milioni ma il monitoraggio 2023 dice che esistono 3,7 milioni di euro oggetto di disimpegno e questo, confermato dall’assessore Fioroni, è un grave danno per l’Umbria”.

Così in una nota il consigliere regionale e segretario Pd Umbria, Tommaso Bori.

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Perugia: 43enne con la tecnica dell’abbraccio ruba la collanina d’oro a signora 78enne. Arrestata

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I Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni hanno arrestato in flagranza di reato una donna
di etnia rom, 43enne, residente a Perugia, ritenuta responsabile di furto aggravato ai danni di
un’anziana signora, 78enne, che vive nel capoluogo.
Il furto è avvenuto utilizzando la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”, un metodo subdolo in cui il
ladro, avvicinandosi alla vittima con fare apparentemente amichevole, nel caso di specie
abbracciandola, fingendo una pregressa conoscenza, chiedendo ed ottenendo di essere riparata con
l’ombrello, con l’intento di sottrarle oggetti di valore, spesso gioielli o denaro, senza destare
sospetti.
Il fatto è avvenuto nel parcheggio di un supermercato dove alcuni avventori accorgendosi di quanto
stesse accadendo, hanno immediatamente fermato la pattuglia dei Carabinieri che stava effettuando
un servizio perlustrativo per segnalare quanto successo. La vittima, visibilmente provata, ha
descritto il furto della sua collanina d’oro, un oggetto di grande valore affettivo a cui è
particolarmente legata.
Grazie alla prontezza d’intervento dei militari, è stato possibile individuare in breve tempo l’autrice
del furto. La donna è stata arrestata e la collanina, recuperata, è stata prontamente restituita
all’anziana, visibilmente grata di essere tornata in possesso di un oggetto così prezioso.
L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia che, nel disporre
la custodia cautelare in carcere della responsabile, ha ritenuto trattarsi di una “condotta che sfiora
pericolosamente la rapina”

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La pittrice aretina Laura Serafini è stata nominata “artista dell’anno” alla 41° edizione del Premio Nazionale di pittura“Fighille Arte”

La pittrice aretina Laura Serafini è stata nominata “artista dell’anno” alla 41° edizione del Premio Nazionale di pittura“Fighille Arte”, svoltosi sabato 5 e domenica 6 ottobre 2024 a Fighille di Citerna (PG). Durante le premiazioni del concorso organizzato dalla Pro Loco Fighille, con il patrocinio del Comune di Citerna, l’artista ha ricevuto il premio speciale “San Michele d’oro” grazie all’opera “Altróve n. 2”, realizzata con china, carboncino, acquerello, pastelli e olio su tela.

Il dipinto rappresenta un volto femminile che connette i suoi lineamenti a una mappa ottocentesca della Valtiberina, in cui si vede nel dettaglio il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato della Chiesa, lo stesso in cui si trovava la dogana pontificia di Fighille, attiva fino al 1860. Oggi l’ex edificio daziario è diventato il Piccolomuseo, scrigno nelle cui sale confluiscono sia le opere vincitrici del concorso, sia i dipinti donati da pittori illustri del panorama nazionale, che fanno del complesso Ex Dogana/Palazzo Tani un polo dedicato all’arte contemporanea in continua evoluzione.

Grazie a questo riconoscimento, l’opera di Laura Serafini entra di diritto nella collezione permanente di Fighille Arte, mentre l’artista aretina si garantisce uno spazio speciale nel catalogo del 2024 di prossima uscita, ultimo atto di un’edizione record del premio di pittura. Anche quest’anno, infatti, per un intero weekend il piccolo centro al confine tra Toscana e Umbria si è trasformato in capitale dell’arte contemporanea della Valtiberina, grazie alla partecipazione di 600 opere provenienti da tutta Italia e agli eventi espositivi collaterali al concorso.

BIOGRAFIA

Laura Serafini è nata a Subbiano (AR) nel 1965, ma vive e opera ad Arezzo. Inizia la sua carriera artistica da autodidatta e approfondisce la conoscenza delle tecniche frequentando corsi di pittura, scultura, disegno dal vivo e nudo dal vero.

Il cuore della sua ricerca artistica ruota attorno alla costruzione dell’identità, un viaggio intimo, distintivo e sorprendente alla scoperta di se stessa e dell’universo femminile. Lo stile figurativo è in costante evoluzione, caratterizzato dall’uso peculiare della carta, simbolo di racconto, tempo e leggerezza, che diventa la tela su cui la pittrice disegna la complessa trama di fili che connettono corpo e anima.

Carte tecniche, cartamodelli e mappe vengono elevate al ruolo di trama/destino, accogliendo una sorta di dna tracciato sulla pelle e reso visibile con linee, numeri, parole e punti. Queste rappresentazioni visive diventano chiavi per decodificare un’identità umana profonda, complessa e sfaccettata, in cui la donna è spesso la protagonista privilegiata della ricerca. 

Nelle opere di Laura Serafini corpi e volti in cerca del sublime sorgono lievi dal tracciato tecnico, liberi di interagire con il supporto senza mai dominarlo: china, carboncino, acquerelli e media trasparenti permettono ai livelli di sovrapporsi e confondersi in un gioco affascinante di segni e immagini. Un continuo dialogo tra la predeterminazione di ciò che siamo e il libero arbitrio di diventare ciò che vogliamo, mentre la nostra vita fluisce. Attraverso un disegno puro, monocromatico, fatto di dettagli, ombre e spazi vuoti, la rielaborazione delle carte tecniche in senso antropologico le tramuta in rappresentazioni identitarie grazie a un linguaggio inconfondibile.

Dal 2007 espone in mostre personali e collettive, rassegne d’arte e fiere nazionali e internazionali, guadagnando premi e riconoscimenti. Le sue opere sono in permanenza a Silviarossi Art Gallery di Bibbiena, Galleria Sensi Arte di Siena e Galleria Sensi Arte di Colle di Val d’Elsa.

Nel 2024 è stata inserita nella primo numero della rivista “UP Arte” edita da Atlantide Adv.

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Palestra delle emozioni Odv impegnata in favore dei bambini del Malawi

MONTE SANTA MARIA TIBERINA – Non conosce barriere geografiche l’impegno solidale della he ancora una volta si indirizza oltre i confini nazionali: “Il Malawi – spiega Iris Valorosi, presidente dell’associazione – ci richiama. Per anni abbiamo collaborato con una missione del Malawi gestita dai missionari monfortani di Bergamo, inviando container in momenti di emergenza, costruendo un centro per bambini denutriti e realizzando pozzi, ecc. Questa collaborazione si era interrotta anni orsono con la morte di padre Bruno Epis, nostro diretto referente. Nei giorni scorsi sono andata a Bergamo e mi sono recata sulla sua tomba: in quel momento ho sentito che quel legame tra noi doveva proseguire”.

Da qui un’iniziativa che è anche un messaggio di sensibilizzazione: “Mi sono subito attivata – afferma – per inviare un container di semolino per bambini fino a 2 anni e spaghetti per i più grandi, marmellata, biscotti ed olio, oltre a quaderni, penne, matite e gomme. Proprio relativamente al materiale per la scuola, invito bambini e ragazzi ad offrire un quaderno, una penna, una matita o una gomma: loro hanno tutto e con un piccolo gesto possono aiutare bambini poverissimi e soprattutto prendere consapevolezza di una realtà infinitamente distante dal loro quotidiano. Tra circa un mese partirà il container diretto alla missione che poi provvederà a distribuire il carico ad asili e scuole, in modo che agli studenti sia assicurato almeno un pasto. Oltre a quasi 16 tonnellate di generi alimentari sarà consegnato anche materiale scolastico: l’appello è dunque indirizzato a scuole, attività commerciali e singoli, che possono contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 333/5763260”.

“Il Malawi – conclude Iris Valorosi – è un Paese che quest’anno ha visto accentuarsi la sua estrema povertà, fino alla mancanza di cibo. Per tantissima gente la salvezza viene dalla possibilità di sfamarsi con il frutto di mango, che nei prossimi mesi sarà per molti l’unico alimento a disposizione: fatto bollire quando non è ancora maturo, permette di combattere in qualche modo la fame e far sì che i bambini riescano ad addormentarsi e non restare a piangere tutta la notte per mancanza di cibo”.

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Spoleto (PG): nascondeva in casa 27 dosi di cocaina, i Carabinieri arrestano un 21enne.

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I Carabinieri della Compagnia di Spoleto hanno arrestato in flagranza di reato un 21enne, di origini
albanesi, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nello specifico, durante un servizio perlustrativo, volto anche alla prevenzione e repressione del traffico
di sostanze stupefacenti lungo le vie del centro storico, i militari hanno notato un uomo che, alla loro
vista, si è da subito mostrato con fare sospetto.
Difatti, dal successivo controllo scaturito, i militari hanno rinvenuto indosso allo stesso una carta di
credito, a lui intestata, con sopra tracce di polvere di colore bianco che, dopo accertamenti di laboratorio
effettuati presso il Comando Compagnia, si è rivelata essere cocaina.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire in un otre di terracotta 27 involucri di
cellophane contenenti cocaina per circa 13g, materiale di confezionamento e bilancino di precisione.
In forza di tali rilevanti elementi indiziari raccolti, lo stesso è stato arrestato per l’ipotesi di reato
anzidetta e tradotto presso la Casa di Reclusione di Spoleto in attesa della celebrazione del rito
direttissimo, in cui è stato convalidato il provvedimento restrittivo.
Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Monte Santa Maria Tiberina – Le atlete del Centro ippico “Il Monte” protagoniste al Trofeo delle Regioni


La soddisfazione del Comune e di tutta la comunità


Un “monte” di divertimento, tante emozioni e puro amore per gli animali, in particolare per i cavalli. Sono questi gli ingredienti che hanno portato il Centro ippico “Il Monte” di Monte Santa Maria Tiberina ad essere protagonista del Campionato Italiano e Trofeo delle Regioni di Monta da Lavoro Tradizionale, organizzato a Montefalco dalla Federazione italiana Turismo equestre e trec – ante. Le otto giovanissime atlete hanno dimostrato sul campo il proprio valore, tirando fuori la giusta grinta e determinazione in ogni gara.
Grande soddisfazione per i brillanti risultati raggiunti è stata espressa dall’amministrazione comunale, che la prossima settimana incontrerà le ragazze insieme alla loro istruttrice, Francesca Giuntini. Un momento per ringraziare a nome di tutta la comunità le atlete ed elogiare il loro impegno in una disciplina sportiva a contatto con il mondo dei cavalli.
Durante le giornate del Campionato italiano, in particolare, le atlete del Monte si sono distinte nella categoria “Avviamento start” (età 8-14 anni), aggiudicandosi il primo e terzo posto.
Altro splendido risultato è stato conquistato nella categoria “Avviamento junior” (età 14-18) con il conseguimento del secondo gradino del podio.
In più, nella disciplina Trec (Tecniche di Ricognizione Equestre Competitive) il mese scorso una giovanissima allieva, di soli 16 anni, del Centro ippico montesco ha partecipato con la Nazionale italiana al campionato europeo che si è svolto in Olanda, riportando con la squadra la medaglia di bronzo nella categoria “Young riders” (età 16-21).
“A prescindere dai risultati che fanno sempre piacere – sottolinea l’istruttrice Giuntini– il bello di questo sport è lo stare insieme, il clima di amicizia che si respira e il contatto con gli animali. Sono orgogliosa delle mie allieve, molto mature rispetto alla loro giovane età, del loro impegno e spirito sportivo. Tutto il nostro lavoro è stato ripagato da bellissimi risultati, e questo mi rende molto felice. Ci alleniamo in un territorio che offre la possibilità di immergersi nella natura, in più si presta bene all’allevamento dei cavalli, che in questi luoghi magici vivono serenamente”.

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Città di Castello, misure cautelari per 3 marocchini e 2 albanesi per spaccio di cocaina

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello (PG), con il supporto di unità cinofile specializzate dell’Arma, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Perugia, su richiesta di questo Ufficio, nei confronti di 3 indagati, di età compresa tra i 43 e 49 anni, di origini marocchina e albanese, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Lo scorso mese di settembre, nell’ambito della stessa attività d’indagine coordinata da questa Procura erano già stati raggiunti da misura cautelare, per gli stessi reati, altri due soggetti di 24 e 23 anni di origine marocchina.

Le indagini, avviate all’inizio dell’anno, nel volgere di pochi mesi hanno permesso di acclarare, mediante appositi servizi di osservazione e pedinamento, oltre che attività di carattere tecnico, la cessione di significativi quantitativi di droga, in particolare cocaina, presso alcuni bivacchi appositamente realizzati dagli spacciatori, in zone boschive presenti nel comune di Umbertide (PG). 

Ne sono seguiti numerosi controlli operati dai Carabinieri di Città di Castello a carico degli avventori che si recavano nei luoghi individuati in tutti gli orari del giorno e della notte, laddove è stata riscontrata la presenza di arnesi e materiale per la suddivisione ed il confezionamento della droga.

Agli acquirenti sottoposti a controllo, circa 20 persone, venivano di volte in volta sequestrate le dosi appena acquistate, permettendo di accertare una perdurante e rilevante frequentazione di quella che era divenuta una vera a propria piazza di spaccio.

Lo scorso mese di aprile, nel corso delle medesime attività investigative, è stato tratto in arresto un altro soggetto di origine marocchina, poiché trovato in possesso di gr. 20 di cocaina destinata allo spaccio. Sono stati inoltre identificati ulteriori soggetti coinvolti nell’illecita attività, di origine marocchina, albanese e italiana, la cui posizione è tutt’ora al vaglio di questo ufficio. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati complessivamente 50 gr. di cocaina, che venduti al dettaglio avrebbero fruttato circa 3.500 euro (i Carabinieri hanno altresì segnalato alla Prefettura di Perugia alcuni soggetti poiché trovati in possesso di sostanze stupefacente per uso personale).

Nell’eseguire il provvedimento i militari hanno svolto una rapida ricognizione del sottobosco in cui avveniva lo spaccio, rinvenendo un piccolo accampamento – costituito da una tenda da campeggio, fornelli da campo e generi alimentari – in cui gli indagati dimoravano in attesa di spacciare la sostanza stupefacente agli acquirenti che solitamente preannunciavano il loro arrivo mediante contatti telefonici. 

Si tratta difatti del primo caso registrato nell’Alto Tevere di spaccio all’interno di zone boschive, difficilmente rilevabili se non, come in questo caso, attraverso l’ausilio di mezzi tecnici quali intercettazioni e uso di droni messi in campo dall’Arma.

Il GIP del Tribunale di Perugia, su richiesta avanzata da quest’organo inquirente, considerata la gravità indiziaria in ordine all’ipotesi di reato anzidetta, in aderenza a quanto disciplinato dalla Legge 9 agosto 2024 n. 114, c.d. “Legge Nordio”, ha emesso immediatamente l’ordinanza cautelare nei confronti di due indagati (carcere in un caso e obbligo di dimora e di presentazione quotidiana alla PG territorialmente competente) rispetto ai quali ha ritenuto sussistente il pericolo di fuga; per altri tre indagati ha emesso ordinanza di applicazione delle misure cautelari (per due il carcere e per un’altra posizione obbligo di dimora e di presentazione quotidiana alla PG) all’esito del c.d. interrogatorio preventivo, ritenendo sussistente l’esigenza cautelare del pericolo di reiterazione del reato.  Inoltre, per tre indagati sono state avviate le procedure in materia di immigrazione clandestina, essendo privi di regolare permesso di soggiorno.

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Nella splendida cornice di Portoverde di Misano Adriatico Alessio Campriani ha presentato la nuova imbarcazione “Pinky II” di proprietà del Circolo Velico Centro Italia

Si è appena svolta nella splendida cornice di Portoverde di Misano Adriatico la presentazione della nuova imbarcazione “Pinky II” di proprietà del Circolo Velico Centro Italia.

Circa 70 le persone presenti all’incontro, iniziato alle 12:30 con la benedizione della barca curata dalla diocesi locale e seguito da aperitivo sul molo principale e pranzo nel prospicente ristorantino “La Canty”: Due le targhe che il Direttivo ha conferito al Team della “Pinky I”: una al maestro d’ascia Stefano Provincia e l’altra alla famiglia Bernardini per il la realizzazione del precedente progetto di costruzione dell’imbarcazione “Pinky I” con la quale Alessio Campriani ha attraversato l’Oceano Atlantico in solitario, e che attualmente è in procinto di pensionamento operativo ma avrà nuova vita come oggetto di studio di un gruppo di docenti dell’Università di Perugia.

Inoltre, il velista umbro ha avuto l’onore di essere nominato socio onorario dello Yachting Club di Porto Verde dal presidente Michele Laganà.

A questo punto abbiamo chiesto ad Alessio Campriani alcune informazioni sul nuovo natante e sui suoi progetti futuri:

“La “Pinky II” appartiene una nuova classe velica monotipo (tutte le barche di questa tipologia sono uguali), la Class Globe 5.80, fondata nel Regno Unito appena qualche anno fa dall’ avventuriero e grande appassionato di vela Don McIntyre e porta il numero identificativo 07, assegnato in ordine di costruzione. Si tratta di un piccolo cabinato a vela in legno compensato marino di soli 5.80 metri e dal peso di circa 900 kg, nato per le regate oceaniche e non disponibile in vendita se non usato poiché auto costruito seguendo le rigide regole imposte dalla classe che fornisce il progetto. É una classe molto giovane nata circa 5 anni fa e che ha già dimostrato apprezzabili peculiarità nella navigazione oceanica. Sono state organizzate 2 edizioni di regate transoceaniche in solitaria e un progetto prossimo per un giro del mondo con alcuni scali. Tutte cose molto interessanti che stiamo valutando assieme anche alla possibilità di fondare con altri appassionati italiani una “Class Globe 5.80 Italia”, considerata la diffusione che sta avendo.

Per ora è comunque tutto molto prematuro, intanto ce la gustiamo e vogliamo valutarla al meglio, vi terremo aggiornati.

Vogliamo ringraziare di cuore il Dott. Laganà e la Marina di Portoverde, oltre agli amici, i collaboratori e gli appassionati che hanno partecipato a questo momento speciale.

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Altrocioccolato: ancora validi i motivi della nascita della kermesse. Dal 25 al 27 ottobre una grande festa, ricca di contenuti e tanto cacao equosolidale

La città del cioccolato buono (per davvero) in Umbria è sicuramente Castello. Qui valori e sapori si tengono insieme

Pane, pace e cioccolata è il claim dell’edizione 2024, che sarà presentata giovedì 17 ottobre in conferenza stampa a Perugia

Testa e palato per la vera città del cioccolato. L’unica città del cacao buono per davvero dell’Umbria è a Castello. Nel centro tifernate per tre giorni, dal 25 al 27 ottobre, tornerà la grande festa del cacao equosolidale. Un momento di gioia e condivisione per gustare le bontà del cioccolato, ma anche e soprattutto per raccontare esperienze virtuose e discutere delle storture di un mercato che lascia indietro territori e persone, soprattutto nei paesi di origine del cacao.

Quindi ancora Altrocioccolato? La risposta è sì. Ma perché da 20 anni decine e decine di volontari da tutta la regione (e anche da più lontano) uniscono i loro sforzi per mettere in piedi quello che i visitatori non esitano a definire la manifestazione più riuscita della città tifernate? 

Come spiegano gli organizzatori: “Perché sono ancora tutti validi (purtroppo) i motivi per cui decidemmo 20 anni fa di realizzare Altrocioccolato. Di fronte allo scempio di valori, a quel coprire le ingiustizie economiche con trovate di marketing di quelle che sono solo fiere commerciali senza contenuti, non potevamo rimanere in silenzio e non rilanciare Altrocioccolato.

Attraverso l’evento tifernate affermiamo a testa alta che esiste un altro modo di intendere i rapporti tra le persone, non mettendo il denaro ed il profitto sopra a tutto, come fanno molto spesso le multinazionali. Prima gli esseri umani è lo slogan che amiamo ripetere. Quindi, tre giorni di musica, artisti di strada, laboratori per bambini, tanta cioccolata ed economia solidale per denunciare col sorriso che un altro mondo è possibile. Un mondo dove non si parli più di mancanza di cibo e acqua potabile, dove il lavoro è retribuito in maniera equa, dove la sanità di base sia accessibile a tutti e dove ci si spazio all’accoglienza degli ultimi della terra. E vista la deriva bellicista che dilaga in molte parti del pianeta e suggestiona opinione pubblica e governi ad aumentare le spese militari, noi affermiamo la necessità di costruire percorsi di pace: Pane, Pace e Cioccolata, il titolo di Altrocioccolato 2024, riassume in sè tutti questi contenuti. Cibo, pace e diritti che siano per tutti. Sennò chiamiamoli privilegi”. 

Il programma completo, con tutte le novità e i numeri di questa edizione, sarà presentato giovedì 17 ottobre, alle 12, presso la Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, nel corso di una conferenza stampa.

Altrocioccolato è una manifestazione organizzata dall’Associazione Umbria Equosolidale coinvolgendo le Organizzazioni del Commercio Equo e Solidale umbre (La Boteguita di Città di Castello, Piano Terra di Orvieto, Monimbò di Perugia e Terni e Ponte Solidale di Ponte San Giovanni), con il supporto di Comune di Città di Castello. In collaborazione con Equo Garantito, Altreconomia,Terra Nuova e Banca Etica sponsor e sostenitori della manifestazione.

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Alla Scuola di Musica G. Puccini di Città di Castello è stato attivato un nuovo corso vieni a provarlo!

Se ami il canto moderno alla Scuola Comunale di Musica G. Puccini di Città di Castello è attivo il nuovo corso tenuto dal professore Niccolò Neri. Iscriviti subito tramite questo link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MISMGP_2024_2025 e scegli il nuovo corso. Il corso consiste in un’ora di insegnamento con il docente e un’ora di teoria musicale ed è finalizzato all’utilizzo della voce e alla sua impostazione. L’alunno grazie ad un opportuno lavoro potrà raggiungere dei buoni risultati educando in questo modo la voce e l’orecchio. Per maggiori informazioni visita la sede della scuola Puccini presso Palazzo Corsi in via XI Settembre n. 41 tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Oppure chiama lo 075 8529405, 075 8529 606/607/612 o invia una mail a scuolamusica@comune.cittadicastello.pg.it, cultura@comune.cittadicastello.pg.it.

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Commemorazione di tutti i caduti, domenica scorsa, per il ventunesimo anno dal Comitato Trestina per la pace

“E’ doveroso commemorare i nostri caduti. Un dovere affinché possiamo non dare mai per scontati i diritti di cui godiamo ed affinché i giovani possano conoscere il passato per capire il valore della libertà e della pace”. E’ il messaggio con cui il comitato organizzatore, le istituzioni hanno testimoniato la vicinanza alla comunità locale in occasione della commemorazione di tutti i caduti promossa domenica scorsa per il ventunesimo anno dal Comitato Trestina per la pace. Una ricorrenza significativa e speciale, nella quale è stata importante la partecipazione dei tantissimi giovani riuniti insieme ai familiari ai cittadini, le associazioni, le istituzioni e le autorità civili e religiose presenti a un appuntamento che da 21 anni offre un contributo fondamentale a mantenere viva la memoria della storia e dei suoi insegnamenti. Come ogni anno nella prima domenica di ottobre, l’iniziativa è stata caratterizzata dal ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita in guerra. Una testimonianza di vicinanza e affetto nella quale, al fianco del comitato Trestina per la pace guidato dal presidente Carlo Cinquilli, si sono uniti i rappresentanti delle istituzioni pubbliche (con rappresentanti istituzionali locali e regionali), delle associazioni culturali, combattentistiche e militari e delle forze dell’ordine, tra i quali il colonnello Roberto Pretolani, in rappresentanza del Comando Militare Esercito Umbria. Il segnale della vitalità intergenerazionale dell’appuntamento è stato offerto dalla presenza dei ragazzi della scuola media Alberto Burri con riflessioni sulla guerra, insieme ai giovani dello Sporting Club Trestina e dell’oratorio “Ore d’oro”. La colonna sonora della mattinata, nella messa nella chiesa di San Donato e nel corteo guidato dal Gonfalone del Comune di Città di Castello è stata assicurata con impareggiabile sensibilità e bravura dalla banda di Umbertide con il maestro Galliano Cerrini. Il presidente del Comitato Trestina per la Pace Cinquilli ha sottolineato “il valore del traguardo dei 21 anni di una celebrazione che accomuna persone di tutte le età ed è importante per sostenere i valori più importanti della convivenza civile, a partire da quello della libertà per il quale in tanti hanno dato la propria vita”. Cinquilli ha ricordato i soci fondatori del comitato, Paolo Perugini, Alvaro Fiorucci e Giuseppe Sabbioni, che ancora fanno parte del consiglio direttivo, e i compianti Nazzareno Pacchiarotti ed Ernesto Ceccagnoli. Un pensiero è stato rivolto anche ai consiglieri scomparsi, Angiolo Zamponi, Ermanno Gaggioli, Nando Montanucci, Luigi Perugini, il cui posto in consiglio è stato preso dal figlio Marco, Vincenzo Floridi e don Vinicio Zambri. Figure iconiche dell’unità di intenti che ha sempre animato il sodalizio e che è stata simboleggiata dall’inno nazionale cantato a conclusione della commemorazionedavanti al monumento ai caduti di tutte le guerre.

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A Valtiberina 7 il comitato Caterbi e i Nonni Civici

Torna Valtiberina 7. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Ivo Tadi del comitato Caterbi e Gianpiero Belloni dei Nonni Civici

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Elezioni regionali Umbria, Alessandro Alunno candidato per Alleanza Verdi e Sinistra

SINISTRAumbra e La Sinistra per Castello alle prossime elezioni regionali sostengono la lista di Alleanza Verdi e Sinistra e la candidatura a Presidente di Stefania Proietti. Vogliamo contribuire anche nel nostro territorio a battere le destre. La giunta Tesei è stata infatti una sciagura per l’Umbria e per l’Alto Tevere, basti pensare al depotenziamento del sistema sanitario pubblico e all’incapacità di affrontare l’allargamento di povertà e nuovi disagi. Ecco, c’è bisogno di sinistra. Per questo annunciamo la candidatura nella lista di Alleanza Verdi e Sinistra di Alessandro Alunno, una candidatura autorevole e rappresentativa di un’idea di sinistra plurale e di governo.

“Ho accettato la candidatura per portare un contributo sui temi del lavoro, della sanità e dell’ambiente – questa la prima dichiarazione di Alessandro Alunno che ha proseguito sostenendo che “l’Alleanza Verdi e Sinistra è lo spazio politico per i tanti che anche in Alto Tevere vogliono una sinistra ambientalista, pacifista e del lavoro. Questo è il mio impegno, per l’oggi e per il domani”.

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Norcia: i Carabinieri denunciano un uomo per guida in stato di ebbrezza

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I Carabinieri della Compagnia di Norcia (PG), nell’ambito dei servizi per la prevenzione dei reati
predatori, negli ultimi giorni, hanno perlustrato centri abitati e aree rurali del territorio, procedendo
al controllo di 151 veicoli e 289 persone, elevando alcune contravvenzioni al Codice della Strada
per un importo totale di circa 500 euro.
Nel medesimo contesto sono state seguite verifiche presso 16 esercizi pubblici.
Inoltre, nel corso di un posto di controllo, svolto nel fine settimana per assicurare il rispetto delle
norme in materia di circolazione stradale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno
sorpreso un giovane 23enne nursino alla guida di un’automobile con un tasso alcolemico superiore
al limite consentito.
Per questo motivo il giovane è stato sanzionato, la patente di guida gli è stata ritirata ed è stato
denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per guida in stato di ebbrezza.

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