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Sansepolcro: ordinanza sindacale per il contrasto della proliferazione delle zanzare

Al fine di contrastare lo sviluppo larvale delle zanzare, riducendone così la capacità riproduttiva è stata emanata un’Ordinanza Sindacale rivolta alla popolazione del Comune di Sansepolcro dove sono descritte le buone norme e pratiche da applicare nelle proprietà private. Il Comune, come ogni anno, effettuerà degli interventi larvicidi su 1000 caditoie pubbliche stradali nel periodo estivo, però è molto importante, che i focolai di proliferazione larvale siano eliminati anche in aree verdi private (visto considerato che le aree private sono circa il 70% del territorio comunale), come giardini, terrazzi, orti ecc. avendo cura di evitare qualsiasi ristagno di acqua ed effettuare eventualmente dei trattamenti larvicidi.

La collaborazione di tutti è fondamentale per migliorare la qualità della vita e limitare la diffusione di fastidi e rischi sanitari legati alla presenza delle zanzare.

Si invita pertanto la cittadinanza a rispettare le indicazioni riportate nell’ordinanza e nel materiale informativo fornito dalla USL.

IL TESTO INTEGRALE DELL’ORDINANZA

ORDINANZA SINDACALE N. 53 del 25/03/2025

OGGETTO: Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare da zanzara tigre (Aedes albopictus) e da zanzara comune (Culex spp.)

IL SINDACO

PRESO ATTO della nota della Azienda USL Toscana Sud Est, acquisita da questo Ente con prot.6288 del 20/03/2025, riguardo le “Attività di sorveglianza dei vettori responsabili di infezioni da virus Chikungunya, Dengue, Zika, malattia da West Nile, infezione da virus Usutu, infezione da Virus Toscana, Leishmaniosi”; VISTA la necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, ed in particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus) e della zanzara comune (Culex spp.);
CONSIDERATO che nel corso delle estati precedenti, sul territorio nazionale, si sono manifestati casi di malattie virali trasmesse da insetti vettori, che hanno provocato locali situazioni di criticità sanitaria derivanti dalla ulteriore diffusione legata alla presenza delle zanzare;
RITENUTO per quanto sopra che per garantire l’incolumità dei cittadini è indispensabile provvedere alla regolamentazione ed all’imposizione di prescrizioni idonee ad contenere il fenomeno alle condizioni di minore impatto per la salute;
VISTO l’ultimo Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi;
CONSIDERATO al riguardo che, fatti salvi gli interventi di competenza del Servizio sanitario pubblico relativi alla sorveglianza ed al controllo dei casi accertati o sospetti di malattie trasmesse da insetti vettori, l’intervento principale per la prevenzione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare e che per tanto è necessario rafforzare la lotta alle zanzare, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi;
CONSIDERATA la necessità che le suddette misure preventive si rivolgano alla generalità della popolazione presente sul territorio comunale, ai soggetti pubblici e privati, nonché in particolare alle imprese ed ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito, parcheggi, vivai e altre attività produttive e commerciali che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale;
CONSIDERATO di stabilire l’efficacia temporale del presente provvedimento relativamente al periodo di maggiore attività vettoriale 1 giugno/31 ottobre (estendibile ai mesi di aprile/maggio e novembre in base agli andamenti climatici);
EVIDENZIATO inoltre che la lotta agli adulti è da considerare solo in via straordinaria, inserita all’interno di una logica di lotta integrata e mirata su siti specifici, dove i livelli di infestazione hanno superato la ragionevole soglia di sopportazione; che la lotta integrata si basa prioritariamente sulla gestione del territorio e l’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenirne la formazione, sull’applicazione di metodi larvicidi; che l’intervento adulticida non deve essere considerato mezzo da adottarsi a calendario ma sempre e solo a seguito di comprovata presenza di elevata densità del vettore (superamento di soglie di intervento) dopo attenta indagine ambientale ed autorizzazione del Dipartimento della Prevenzione delle Aziende USL territorialmente competenti; che l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare essa stessa una fonte di rischio per la salute pubblica e che comporta un impatto non trascurabile, e vada quindi gestita in modo oculato ed efficace;
VISTO il R.D. 27 luglio 1934, n. 1265;
VISTA la Legge 23 dicembre 1978, n. 833;
VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
VISTO quanto previsto al punto 4. dell’Allegato A alla D.G.R.T. n.582 del 23/05/2022 relativamente all’attività dei comuni ed alla emissione di ordinanze a valenza stagionale affinché i cittadini/Enti svolgano interventi di prevenzione e lotta diretta contro le larve delle zanzare nelle proprie aree di pertinenza;
VISTO l’allegato 1 all’Allegato A alla D.G.R.T. n.582 del 23/05/2022 “Schema di Ordinanza del Sindaco”;

ORDINA

a decorrere dal giorno dalla data di emanazione del presente provvedimento e fino al 31 ottobre 2025:
A) A tutti i cittadini ed ai soggetti pubblici e privati, agli amministratori condominiali, operatori
commerciali, gestori di attività produttive, proprietari, affittuari e in generale a tutti coloro che
hanno l’effettiva disponibilità di abitazioni o aree aperte, anche inutilizzate, dove si possono creare
raccolte di acqua meteorica o di altra provenienza, di:

  1. evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti (compresi terrazzi, balconi e lastrici
    solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
  2. procedere, ove si tratti di contenitori o bidoni non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro
    sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, evitando di scaricare l’acqua nei tombini;
  3. impedire la formazione di ristagni d’acqua su teloni plastici o qualsiasi altra superficie concava;
  4. evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili con acqua stagnante per più di 5 giorni;
  5. provvedere al controllo ed alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali;
  6. evitare ogni raccolta d’acqua in caso di annaffiatura di piante a vaso e fioriere (i sottovasi devono essere controllati e svuotati e/o lasciati asciugare almeno ogni 5 giorni);
  7. pulire fontane e vasche ornamentali da eventuali ostruzioni;
  8. svuotare fontane, vasche e piscine non in esercizio o procedere ad idoneo trattamento antilarvale;
  9. trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche
    presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le
    indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque;
  10. tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
  11. provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte,
    improduttive e/o inutilizzate, al regolare sfalcio della vegetazione, con cadenza congrua in ragione
    dello sviluppo vegetativo.

B) A tutti i conduttori di orti, di:

  1. eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da
    svuotare completamente dopo l’uso;
  2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di
    raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta ermetica o con rete zanzariera gli
    eventuali serbatoi d’acqua

    C) Ai proprietari e responsabili, o ai soggetti che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità, di depositi e attività industriali/artigianali/commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di pneumatici e materiali di recupero, di:

  1. adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte
    d’acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;
  2. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione larvicida da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

    D) Ai responsabili delle aree di cantiere, di:

  1. evitare raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori, qualora l’attività richieda la
    disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure
    debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
  2. sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua;
  3. provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i
    materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche;
  4. assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione larvicida da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

    E) A tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, depositi/esercizi di commercio di piante e fiori ed attività similari, aziende agricole, di:

  1. eseguire l’annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d’acqua; in caso di annaffiatura manuale, il contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo l’uso;
  2. sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di
    raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  3. chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi o con reti zanzariere gli eventuali serbatoi
    d’acqua;
  4. eseguire adeguate verifiche ed attuare una lotta antilarvale correttamente programmata al fine di
    contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare di specie esotiche.
    F) All’interno dei cimiteri di:
  5. non lasciare vasi e sottovasi pieni di acqua;
  6. non lasciare nelle aree scoperte contenitori vuoti (annaffiatoi e simili) che potrebbero riempirsi di
    acqua piovana (questi vanno rimossi o conservati capovolti);
  7. non ostruire le fontane dei cimiteri con fiori o altri residui;
  8. riempire i vasi con materiale inerte (sabbia, terra, argilla espansa, ecc.) che costituisce un ottimo
    sostegno per i fiori stessi ed evitano la presenza di acqua stagnante, in caso di utilizzo di fiori secchi o di plastica;
  9. trattare l’acqua del vaso con prodotti larvicidi ad ogni ricambio, in caso di utilizzo di fiori recisi.

DISPONE

  1. che in presenza di casi accertati di malattie virali trasmesse da zanzare con associati rischi sanitari, il Comune provvederà, su indicazione del Dipartimento della Prevenzione della Azienda USL territorialmente competente, all’emissione di apposita Ordinanza Contingibile e Urgente per
    l’esecuzione dei trattamenti (larvicidi ed adulticidi) in aree pubbliche e private.
  2. che i trattamenti adulticidi, al di fuori delle emergenze sanitarie di cui sopra, debbano essere eseguiti solo in casi straordinari a seguito di comprovata presenza di elevata densità del vettore (superamento di soglie di intervento), dopo attenta indagine ambientale ed entomologica e previa autorizzazione del Dipartimento della Prevenzione della Azienda USL territorialmente competente; in ogni caso, tali trattamenti non dovranno mai essere programmati a calendario.

    AVVERTE

La responsabilità delle inadempienze alla presente ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui queste sono state riscontrate.
Le violazioni alla presente ordinanza sono soggette ad una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00 (pagamento entro 60 giorni: € 50,00) in applicazione alle disposizioni di cui alla Legge 26/11/1981 n.689 e s.m.i., alla L.R. 28/12/2000 n. 81 ed all’art. 7-bis D.Lgs. n. 267/2000.
Il presente provvedimento viene pubblicato all’Albo Pretorio del Comune e sul sito internet del Comune.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. Toscana entro e non oltre il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di affissione all’Albo Pretorio del medesimo.
Il presente provvedimento viene trasmesso:

  • per quanto di competenza, al Comando di Polizia Municipale di Sansepolcro e all’Azienda USL Toscana Sud Est, Dipartimento di Prevenzione U.F. Igiene Pubblica e nutrizione Zona Aretina, Casentino e
    Valtiberina;
  • per opportuna conoscenza, alla Regione Toscana.

    INFORMA

Che le istruzioni per eseguire i trattamenti in proprio sono consultabili sul sito del Comune
(https://www.comune.sansepolcro.ar.it/it/page/buone-norme-sulla-difesa-dalle-zanzare).

IL SINDACO
f.to Fabrizio Innocenti
(Sottoscritto digitalmente ai sensi dell’articolo 21
D. Lgs. 82/2005 e s.m.i.)

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Sansepolcro – 23° Concorso Internazionale Pianistico Maria Giubilei: ancora in crescita il numero di iscrizioni

Si sono chiuse nei giorni scorsi le iscrizioni alla 23ª edizione del Concorso Internazionale Pianistico Maria Giubilei. Anche in quest’occasione si è registrato un incremento delle adesioni che sono passate dalle 50 della scorsa edizione, già allora un numero record mai toccato in precedenza, alle 60 di quest’anno provenienti davvero da tutto il mondo. Il crescente successo della competizione è sicuramente dovuto alla felice sinergia tra FIDAPA Alta Valle del Tevere e Centro Studi Musicali della Valtiberina con l’importante sostegno della fondazione Marco Gennaioli e del Comune di Sansepolcro, ma anche grazie al consistente monte premi che con il contributo dei numerosi sponsor privati e istituzionali, ha raggiunto quest’anno quota 16.000€. Altro motivo di attrazione sta nella tipologia dei premi extra che affiancano quelli monetari, come i bonus masterclass e i 2 concerti con l’orchestra Sinfonia Smith Square di Londra, partner del concorso. Ora spetta alle giurie composte (in ordine alfabetico) da Manuel Araujo, Michele Bianchini, Monaldo Braconi, Fabrizio De Rossi Re, Ada Gentile, Agathe Leimoni e Stefania Santangelo, valutare i video pervenuti e selezionare i 20 finalisti che il 31 maggio e il 1° giugno si contenderanno nella sede storica del concorso, l’Auditorium di Santa Chiara, i numerosi premi in palio. Compito arduo quello dei giurati considerando che molti concorrenti, fin dai più giovani, risultano già vincitori di prestigiosi concorsi internazionali, svolgono una significativa attività concertistica, si sono esibiti più volte con varie orchestre come solisti, hanno seguito corsi e masterclass tenuti da docenti di grande notorietà internazionale… ma le sorprese possono sempre arrivare a prescindere da tutto questo. La premiazione avverrà la domenica pomeriggio nel corso del concerto dei vincitori, da sempre momento clou della manifestazione e appuntamento conclusivo atteso e assai seguito dal pubblico locale. A risentirci quindi per l’aggiornamento sugli esiti della preselezione e la comunicazione della rosa dei finalisti.

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Gubbio: clienti del bar giocano a biliardo e lui deruba uno di loro. Rintracciato e denunciato dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Gubbio hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 68enne del posto, ritenuto responsabile di furto aggravato, che si era appropriato del portafoglio di un avventore all’interno di un bar.

È successo in un pubblico esercizio dell’abitato eugubino, dove alcuni avventori stavano giocano a biliardo, quando l’autore è entrato e, subito dopo, avendo notato che uno dei giocatori aveva lasciato incustodito il proprio portafoglio, si è avvicinato furtivamente al tavolino ove era poggiato e se ne è appropriato per poi dileguarsi rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. 

Le indagini dei Carabinieri, che si sono principalmente concentrate sull’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del bar, hanno consentito di ricostruire i fatti e identificare il responsabile, che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di reato anzidetta.

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Domenica 6 aprile si terrà la consueta Giornata Ecologica BiondoTevere iniziativa dedicata alla pulizia delle sponde del fiume tevere

Domenica 6 aprile si terrà la consueta Giornata Ecologica BiondoTevere, un’iniziativa dedicata alla pulizia delle sponde del fiume tevere, organizzata dall’associazione di pesca Fishing Club Alto Tevere Umbro in collaborazione con la Pro-Loco Piosina e Pro-Loco di Monterchi.

L’evento nasce con l’intento di restituire bellezza e dignità al tratto No Kill del Tevere, che scorre tra Città di Castello e San Giustino, ripulendolo dai rifiuti e rafforzando la consapevolezza di quanto sia fondamentale proteggere questo prezioso ecosistema.

Un’occasione non solo per prendersi cura del nostro fiume e del percorso verde che lo costeggia, ma anche per trascorrere una giornata all’aria aperta tra amici, appassionati di pesca e amanti della natura.

L’appuntamento è fissato per le ore 9:00 a Piosina, nel parcheggio di via S. Ansano. Dopo la registrazione dei partecipanti, verranno formati gruppi di lavoro, assegnando a ciascuno un tratto specifico da ripulire. I sacchi per la raccolta dei rifiuti saranno forniti dall’organizzazione. È consigliato un abbigliamento adeguato senza dimenticare guanti protettivi.

Dopo una mattinata dedicata al fiume, ci aspetta un momento di convivialità ormai entrato nella storia delle giornate Biondo Tevere: il pranzo sociale! Presso la sede della Pro-Loco di Piosina (via del Castello, 9), i partecipanti potranno ricaricare le energie gustando specialità locali e, soprattutto, l’amatissima polenta della Pro-Loco di Monterchi, una vera istituzione di questo evento, preparata con cura e passione per l’occasione. Un appuntamento imperdibile per concludere insieme una giornata di impegno e condivisione!

Per info e adesioni: +393771584698 (WhatsApp)

Un gesto concreto per il nostro fiume e per il futuro dell’ambiente.

Vi aspettiamo numerosi!

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Lo spettacolo “Il canto sulla polvere” invocazione a Ingeborg Bachmann di e con l’attrice, regista e musicista tifernate Alessandra Chieli apre, in anteprima, la stagione teatrale 2025 del Teatro di Anghiari

Sarà lo spettacolo “Il canto sulla polvere” Invocazione a Ingeborg Bachmann di e con l’attrice, regista e musicista tifernate Alessandra Chieli – reduce da una importante produzione Netflix che sarà in programmazione dal prossimo autunno – ad aprire, in anteprima, la stagione teatrale 2025 del Teatro di Anghiari, sabato 29 marzo alle ore 21.00. Il lavoro, sostenuto da Teatro Macondo | C.A.P.I. – Teatro di Anghiari – Residenza della Toscana, Armunia – CapoTraveKilowatt e finalista del premio Dante Cappelletti 2023, debutterà a Napoli il 1 luglio 2025 all’interno del prestigioso Campania Teatro Festival.

“Il canto sulla polvere” è un’invocazione all’amore come pratica rivoluzionaria contro l’ordine del mondo. È un viaggio profondo nella parola poetica, esatta e immaginifica di Ingeborg Bachmann. La voce di Bachmann, attraverso un unico corpo in scena, darà vita a storie e personaggi, ci racconterà l’amore e il tempo di queste vite ardenti e assolute, sempre vicine al limite. Ci racconterà il rapporto intimo con il tempo, quell’aderenza ad un oggi imprescindibile e inevitabile esplorando temi universali come l’identità̀, l’amore e la solitudine con l’ironia e il cinismo che la contraddistinguono. Sarà un viaggio sonoro e immaginifico, un gioco combinatorio molto vicino al linguaggio cinematografico in cui luce, voce, suono e corpo si fondono, danzando insieme come linee drammaturgiche di un’unica partitura Del gruppo di lavoro, composto quasi interamente da professionisti umbri e della Valtiberina toscana, fanno parte: Emma Tramontana – assistente alla regia, Michele Mandrelli – musiche originali e disegno sonoro, Toni Virgillito – musiche originali, Julianne Ricciardi – disegno coreografico, Armida Kim – costumi, Stefan Schweitzer – supervisione tecnica luci e scene.

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Grande successo della domenica organizzata dal Volley Altotevere: rappresentanti delle pubbliche istituzioni e pubblico numeroso al palasport di San Giustino per un evento dedicato al territorio e solennizzato dalla vittoria che ha qualificato la ErmGroup alla semifinale dei play-off

È stata la domenica “perfetta” per il Volley Altotevere al palasport amico di San Giustino. Certamente, a renderla tale ha dapprima contribuito il 3-1 sulla Gabbiano FarmaMed Mantova che ha consentito alla ErmGroup Altotevere di guadagnare l’accesso alla semifinale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. Due ore di gioco e spettacolo, coronate da una netta vittoria e regalate agli oltre 600 spettatori (altro dato di successo) che erano presenti sugli spalti e che hanno manifestato calore e partecipazione fino ad alzarsi in piedi per salutare l’ultimo punto e applaudire i protagonisti sul taraflex. Al termine, è andato in scena l’evento preparato dalla società in favore del territorio: l’amministratore delegato Claudio Bigi ha passato il microfono al consigliere regionale umbro Letizia Michelini e ai sindaci di Città di Castello, Sansepolcro e San Giustino, rispettivamente Luca Secondi, Fabrizio Innocenti e Stefano Veschi, che hanno espresso il loro compiacimento sia per il risultato agonistico raggiunto che per l’iniziativa del Volley Altotevere. C’era anche il presidente regionale umbro del Coni, Domenico Ignozza, peraltro di casa a San Giustino, dove ha sede uno fra i centri più attivi del comitato olimpico nazionale. Hanno poi preso la parola David Gori, presidente di Fondazione Progetto Valtiberina (uno dei partner della società), che ha illustrato l’attività 2025 di una realtà-laboratorio di idee e azioni finalizzate a creare future prospettive per un comprensorio senza confini politico-amministrativi. Lo hanno seguito Silvia Polidori nella presentazione della prossima edizione del Festival delle Nazioni di Città di Castello (uno fra gli appuntamenti più importanti che coinvolgono il comprensorio) e l’assessore sangiustinese Loretta Zazzi per il Festival delle Terre di Plinio. Il simpatico momento conviviale riservato a tutti gli intervenuti ha concluso il pomeriggio di festa, per la soddisfazione di chi lo ha organizzato e per il significato in esso racchiuso. “Mi complimento intanto con i giocatori e con lo staff tecnico della squadra per aver raggiunto con pieno merito il traguardo della semifinale dei play-off – ha esordito l’ad Bigi – e credo che la prestazione messa in mostra ci abbia reso orgogliosi davanti a tutti di avere questa squadra. Ringrazio poi il consigliere Michelini; i sindaci Secondi, Innocenti e Veschi; l’assessore Zazzi assieme ai presidenti Gori e Polidori; gli imprenditori presenti e tutto il pubblico per avere accolto il nostro invito. Ci ha fatto piacere sia vedere gremita la tribuna del palasport, sia constatare come le pubbliche istituzioni abbiano compreso il nostro messaggio; vogliamo cioè che l’Alta Valle del Tevere umbro-toscana – come dimostrato nei vari interventi che si sono succeduti – diventi sempre più un’entità unica, omogenea e collaborativa in più ambiti: economico, culturale, sociale, politico e anche sportivo. Abbiamo deciso di chiamarci Volley Altotevere proprio perché vogliamo essere la squadra di un intero territorio rappresentato agli alti livelli della pallavolo italiana, obiettivo realizzabile solo attraverso una sinergia di vallata”.

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Aumento delle tasse in Umbria: Luciana Veschi (Fratelli d’Italia San Giustino) “presenteremo ODG al prossimo consiglio comunale. Il Sindaco prenda posizione”

La recente proposta di aumento delle tasse da parte della presidente Regione Umbria Stefania Proietti, sta generando un acceso dibattito politico e sociale. Luciana Veschi, coordinatrice di Fratelli d’Italia a San Giustino, ha espresso forti critiche alle cifre comunicate dalla sinistra, definendole “non veritiere”. Secondo Veschi, i bilanci della sanità, sotto il governo di Donatella Tesei, sono in linea con le normative vigenti e certificati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
 
“Questa proposta di aumento della tassazione è ingiustificata e ricadrà pesantemente su famiglie e imprese”, ha dichiarato Veschi, sottolineando la precarietà del contesto economico attuale, già di per sé critico. La coordinatrice di Fratelli d’Italia accusa la sinistra di un comportamento ingannevole, utilizzando la questione della sanità come pretesto per giustificare l’aumento delle imposte, compresi Irpef Irap e bollo auto, che colpiranno indistintamente tutte le fasce sociali e di reddito.
 
Fratelli d’Italia non intende restare in silenzio e annuncia l’intenzione di presentare un ordine del giorno durante il prossimo consiglio comunale di San Giustino, richiedendo al sindaco Stefano Veschi di farsi portavoce delle istanze dei cittadini e di garantire la modifica o, perlomeno, la messa in discussione della legge proposta.
 
Ma Luciana Veschi non si ferma qui: “È essenziale comprendere quanto prima quali azioni la sinistra intende intraprendere riguardo alla tanto annunciata sanità di prossimità. Tutto tace per quanto riguarda la casa della salute di San Giustino,” ha aggiunto, esprimendo preoccupazione per le promesse fatte dal sindaco, che dopo dieci mesi dal suo insediamento sembrano lontane dall’essere mantenute.
 
“Siamo in una fase cruciale e vogliamo avere chiarezza su una strategia a medio e lungo termine. È un dovere verso i nostri concittadini”, conclude Luciana Veschi, richiamando così l’attenzione sulla necessità di un confronto aperto circa il futuro della sanità nel territorio”.

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Ad In Primo Piano Michele Gentili

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Adesso Riformisti per Sansepolcro, Michele Gentili

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Michele Bravi “Lo ricordo io per te”
la canzone, il cortometraggio, il libro” 

“Lo ricordo io per te” è una canzone che racconta le persone più importanti della mia vita, Nonna Graziella e Nonno Luigi.
Dentro c’è mia nonna col suo odore di campagna, ci sono i suoi giochi bambini scanditi dal suono della Guerra, c’è un paese piegato dalla insensatezza del fascismo, ci sono le mani di mio nonno che non smettono di innamorarsi di quell’odore di campagna e la dignità davanti a una malattia che cancella ogni ricordo.”

La storia d’amore dei nonni di Michele si traduce in tre vocabolari artistici: musicale, cinematografico e letterario. L’urgenza di condividere una testimonianza potente d’amore e di speranza. “Lo ricordo io per te” è disponibile  da oggi in pre order al seguente linkhttps://michelebravi.bfan.link/loricordoioperte e da venerdì 4 aprile lo sarà su tutte le piattaforme digitali, come canzone e come cortometraggio. Quest’ultimo, che vede l’esordio alla regia per Michele Bravi, ha come protagonista Lino Banfi e Lucia Zotti.


Il cortometraggio, che vede l’esordio alla regia di Michele Bravi, è scritto da Michele e vede protagonisti Lino Banfi (nel ruolo di Nonno Luigi) e Lucia Zotti (nel ruolo di Nonna Graziella). Le riprese sono ambientate nei luoghi reali della vita di Luigi e Graziella, a Città di Castello.


“Questa canzone è un luogo dove i miei nonni possono rivivere la promessa d’amore che il nonno Luigi ha fatto a nonna Graziella, quando l’Alzheimer ha cominciato a coprirle gli occhi di nebbia ed è dove i miei nonni possono ancora avere addosso il profumo di campagna e sussurrarsi un ultimo bacio, passeggiando sulla traccia dei loro anni insieme”, racconta Michele Bravi.
 
Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, nel sottolineare lo straordinario progetto artistico-musicale, che vede tra l’altro il debutto di Michele Bravi dietro il ciak della regia, ne evidenzia “il messaggio e i valori di amore, speranza e solidarietà che hanno ispirato la trama e lo svolgimento nella nostra bellissima città, la città di Michele, della sua famiglia e dei suoi amati nonni, protagonisti di un mix musicale e cinematografico con personaggi straordinari come Lino Banfi e Lucia Zotti, immersi nei luoghi, scorci e palazzi della città. Grazie Michele per questo gesto di affetto e riconoscenza verso la tua famiglia, le tue origini, un messaggio per tutti noi da custodire fra i ricordi più cari”.

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Oltre 700 persone alle Giornate FAI di Primavera di Città di Castello, dedicate ai lasciti Pillitu e Sarteanesi

Nonostante la pioggia e il contingentamento degli ingressi, oltre 700 persone tra sabato e domenica scorsa hanno aderito alle Giornate di Primavera del Fai di Città di Castello che, in collaborazione e con il patrocinio del Comune tifernate, proponeva la visita di due luoghi non aperti stabilmente al pubblico ma ricchi di arte e di storia: lo studio Pillitu-Meroni e lo studio atelier di Alvaro e Giuliana Sarteanesi.

“Valorizzare i due lasciti è soprattutto un modo per non dimenticare il nobile gesto compiuto dai nostri concittadini” dichiara Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, “In secondo luogo un’occasione per farne conoscere l’identità artistica e il loro grande pregio. Lo Studio Pillitu-Meroni è non solo una sintesi della nostra cifra culturale Rinascimento e Contemporaneità ma anche un archivio della storia tifernate recente; l’atelier Sarteanesi rappresenta il luogo in cui i maggiori autori della nostra città si sono ritrovati ed hanno creato. Per questo ringrazio anche la disponibilità del prof. Piero Sarteanesi, che ha permesso l’apertura durante la due giorni del FAI”.

Per l’occasione anche il presidente regionale del FAI Umbria Raffaele De Lutio ha visitato i due luoghi, insieme all’assessore alla Cultura Michela Botteghi, rimanendo molto colpito: “Siamo molto soddisfatti di questa edizione delle Giornate” dichiara Eleonora Reali, a nome del Gruppo Fai di Città di Castello, “tantissimo interesse e grande sorpresa per le meraviglie e il fascino che caratterizzano i due studi.

Siamo molto soddisfatti della risposta nonostante le incertezze metereologiche. Nella giornata di domenica nello studio Sarteanesi abbiamo effettuato oltre 24 visite e complessivamente il bilancio degli accessi è di circa 700 persone. Non abbiamo potuto accontentare tutti ma di certo, visto il successo, ci saranno altre occasioni. Ci complimentiamo gli Apprendisti Ciceroni, gli studenti del Liceo Statale Plinio il Giovane di Città di Castello che hanno condotto le visite e ringraziamo la cooperativa il Poliedro, custode dello spazio”.

Lo Studio Meroni Pillitu si trova nel cinquecentesco Palazzo Pierleoni, imponente residenza nobiliare in Corso Vittorio Emanuele.

L’appartamento, già sede dello Studio legale di Luigi e Paola Pillitu, è stato donato con testamento da quest’ultima al Comune di Città di Castello nel 2013. Al suo interno conserva le caratteristiche tipiche dei palazzi aristocratici, con stucchi e affreschi del XVII-XVIII secolo: ogni stanza è arredata con mobili di pregio e oggetti ricercati, frutto del collezionismo antiquario ed etnico della famiglia. Lo Studio ospita la collezione privata di famiglia con dipinti e ceramiche del XX secolo di artisti come Dottori, Pistoletto, Schifano, De Rigù, Cagli e Baldelli. Una sezione espositiva più intima presenta complementi di moda degli anni ’20-’30, appartenuti a Iole Meroni, moglie di Luigi Pillitu e madre di Paola.

Lo Studio di pittura di Alvaro e Giuliana Sarteanesi è ubicato in una palazzina in stile Liberty, utilizzata in origine come giardino d’inverno del prospiciente Palazzo Pasqui. Il locale, acquisito da Alvaro Sarteanesi sullo scorcio degli anni Quaranta e riconvertito in studio di pittura, fu frequentato al tempo dai maggiori artisti della città e in particolare da Alberto Burri, intimo amico dei fratelli Alvaro e Nemo Sarteanesi. Lo studio conserva numerose opere di Alvaro Sarteanesi e di sua figlia Giuliana, uniti dalla passione per l’arte. Alvaro (1914-2005), autore di ritratti e di paesaggi, si dedicò anche alla pittura ad affresco partecipando ai maggiori cantieri artistici tifernati della metà del secolo. Giuliana (1955-2010) ha invece affrontato soprattutto ritratti, studi di figura, nature morte e dipinti di interni, attraverso un senso del colore di matrice fauvista ma estremamente personale.

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Richiesta di impegno urgente di avviare una interlocuzione con la presidente della regione al fine di ottenere l’immediato ritiro del disegno di legge regionale che prevede un Significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, imprese e famiglie – Ordine del giorno del consigliere, Tommaso Campagni (FI)

Richiesta di impegno urgente di avviare una interlocuzione con la presidente della regione al fine di ottenere
l’immediato ritiro del disegno di legge regionale approvato in giunta Regionale con deliberazione n.260 del 21.03.2025 che prevede un Significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, imprese e famiglie – Ordine del giorno del consigliere, Tommaso Campagni (FI)

Richiesta di impegno urgente di avviare una interlocuzione con la presidente della regione al fine di ottenere l’immediato ritiro del disegno di legge regionale approvato in giunta Regionale con deliberazione n.260 del 21.03.2025 che prevede un Significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, imprese e famiglie – Ordine del giorno del consigliere, Tommaso Campagni (FI) . “Premesso che con deliberazione n. 260 del 21.03.2025 la Giunta regionale ha approvato il disegno di legge presentato dal vice-Presidente ed Assessore Regionale Tommaso Bori avente ad oggetto “Disposizioni in materia di tributi regionali”. Preso atto che tale disegno di legge, per il quale è stata richiesta la procedura d’urgenza ex art. 66 comma 3 del vigente regolamento dell’Assemblea Regionale, prevede un significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, famiglie ed imprese perugine. Segnatamente si prevede l’immediato (anno fiscale 2025) aumento dell’addizionale regionale all’ Irpef, l’aumento dell’imposta regionale attività produttive (Irap) a partire dal 1 Gennaio 2026, e l’aumento della tassa automobilistica bollo auto a partire dal 1 Gennaio 2026 con le modalità indicate in delibera:
A) ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF
“Con la manovrava fiscale in oggetto, si conferma l’articolazione di cui alla L.R. 3/2022, dei quattro scaglioni di reddito e la salvaguardia dei criteri di progressività a cui il sistema è informato. Fermo restando il quadro normativo sopra descritto, e nel rispetto del criterio di gradualità delle aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF in relazione alle fasce di reddito imponibile, la presente proposta di norma prevede la conferma della non previsione dell’addizionale regionale per il primo scaglione che rimane a zero e la determinazione dell’1,95% per lo scaglione di reddito tra 15 mila e 28 mila euro dell’2,05% per lo scaglione tra 28 mila euro e 50 mila euro, del 2,1% per lo scaglione di reddito imponibile superiore a 50 mila euro. L’intervento complessivo proposto prevede le aliquote sulla parte discrezionale regionale come di seguito riportato:
Scaglione di reddito Maggiorazione addizionale regionale IRPEF

  • fino a 15.000 euro 0,0%
  • da 15.000 a 28.000 euro 1,95%
  • da 28.000 a 50.000 euro 2,05%
  • oltre 50.000 euro 2,1%”

B) IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE (IRAP)

“Con la presente proposta normativa, si intende procedere a variare in aumento
di 0,50 punti base l’aliquota IRAP ordinaria corrisposta in misura del 3,90%
a decorrere dal 1 gennaio 2026. La norma prevede apposite clausole di salvaguardia
per non apportare modifiche alle riduzioni e agli aumenti già operati con le precedenti
leggi regionali sopra richiamate.”

C)TASSA AUTOMOBILISTICA

“Per effetto della norma proposta con il presente progetto di legge, dal 1° gennaio 2026 la tariffa della tassa automobilistica sarà aumentata del 10%.
L’incremento della tassa automobilistica, nella misura del 10%, interviene per la prima volta in assoluto per la Regione Umbria non avendo mai applicato alcuna maggiorazione sulle tariffe di base fissate dallo Stato.”

CONSIDERATO CHE

–​Il sopramenzionato aumento della pressione fiscale rischia di mettere ancora più in difficoltà cittadini, famiglie ed imprese della nostra città soprattutto in questa fase storica caratterizzata da una forte instabilità geopolitica.
–​Il sopramenzionato aumento della pressione fiscale colpirà maggiormente le fasce economicamente più deboli, e la classe media.

EVIDENZIATO CHE

-​Tale aumento è stato deliberato dalla Giunta regionale senza alcun tipo di incontro preventivo con le parti sociali, e senza alcuna forma di partecipazione con i cittadini e con i rappresentanti degli enti locali.

VISTO CHE

-​ L’assessore Alessandra Sartore, con delega a Politiche finanziarie e Bilancio, in una recente intervista al Corriere dell’Umbria, in data 26.02.2025, ha dichiarato di avere l’ambizione in questi anni di mandato di “Voler trovare più soldi per tagliare i tributi”.

CONSIDERATO CHE

-​E’ stata richiesta per l’approvazione del disegno di legge in oggetto la procedura di cui all’art. 66 comma 3 del Regolamento interno all’Assemblea legislativa umbra che comporta una drastica riduzione dei tempi di discussione in Commissione. Pertanto l’urgenza si sostanzia anche nel fatto che chiedendo una immediata interlocuzione alla Sindaca al fine di ottenere dalla Presidente della Giunta regionale il ritiro di tale disegno di legge, è necessario che tale ritiro avvenga prima della approvazione.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

ad attivare immediatamente una interlocuzione con la Presidente della Giunta Regionale Stefania Proietti al fine di chiedere che venga ritirato il disegno di legge regionale avente ad oggetto “Disposizioni in materia di tributi regionali” approvato con deliberazione n.260 del 21.03.2025 che prevede un significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, famiglie ed imprese della nostra città”, ha concluso il Capogruppo Comunale FI, Tommaso Campagni.

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Lignani Marchesani (Fratelli d’Italia) “Sindaco e Consiglio di Città di Castello si esprimano sull’aumento delle tasse regionali”

Città di Castello attraverso il suo Primo Cittadino e la sua massima Assise si prenda la responsabilità di una chiara presa di posizione nei confronti della decisione della Giunta regionale di aumentare in maniera proditoria e selvaggia il carico fiscale.

Le istituzioni tifernati dimostrino indipendenza politica da decisioni prese in completa assenza di qualsivoglia concertazione e in spregio del principio di sussidiarietà che sta alla base dello Statuto regionale comunicate oltretutto  in maniera fraudolenta in quanto le percentuali IRPEF  diffuse omettono che le medesime vanno aggiunte all’aliquota base dell’1,23%.

Una città che ha la giusta aspettativa di recitare un ruolo nel contesto regionale e che per lungo tempo è stata la capitale economica dell’Umbria non può sopportare imposizioni dall’alto che si innestano negativamente in un tessuto sociale, imprenditoriale e dei servizi in crisi e non può dunque esimersi da una celere presa di posizione.

La discussione della mozione allegata verrà richiesta già nel prossimo Consiglio comunale vista la irrituale procedura di urgenza prevista nell’iter di approvazione del disegno di legge in questione

Andrea Lignani Marchesani

Consigliere proponente

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Domenica 30 marzo appuntamento con “Geppetto”: la magia del legno e dell’immaginazione al Teatro alla Misericordia per la stagione dei ragazzi

Domenica 30 marzo 2025, il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro apre nuovamente le porte al teatro per ragazzi con lo spettacolo “Geppetto” con Debora Mattiello, un’affascinante rilettura di Tonio de Nitto della fiaba di Pinocchio, attraverso la celebrazione del lavoro artigiano e della tradizione toscana.

Lo spettacolo che era stato rimandato per cause di forza maggiore è pronto a catturare l’attenzione di tutti i bambini e i ragazzi che animeranno il Teatro domenica pomeriggio.

In questa particolare interpretazione, Geppetto non è solo un falegname povero, ma un vero artista del legno che vive in una città di falegnami, dove mani sapienti trasformano il legno in meraviglie. Sul palco, un banco di lavoro e gli attrezzi del mestiere diventano strumenti di pura immaginazione, dando vita a mondi lontani e a invenzioni quotidiane come i giochi di un tempo. Lo spettacolo non si limita a raccontare Pinocchio, ma esplora anche le radici della Toscana e la forza rigeneratrice della fantasia, invitando grandi e piccoli a riscoprire la bellezza del creare con le proprie mani.

Debora Mattiello mette in scena un’opera che è evocazione più che rappresentazione, stimolo più che descrizione, ricordandoci che, a questo mondo, nulla deve andare perso e che i giochi, proprio come ha fatto lei, è meglio inventarseli da sé.

L’appuntamento è per domenica 26 gennaio al Teatro alla Misericordia.

Le prevendite saranno disponibili a partire da mercoledì 26 marzo presso la Biblioteca comunale Dionisio Roberti di Sansepolcro. Per info e prenotazioni 0575732434 – 0575732216 oppure biblioteca@comune.sansepolcro.ar.it

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L’Amministrazione Comunale di Sansepolcro ringrazia i Carabinieri e tutti i tutori dell’ordine

Prendendo spunto dal recente episodio di cronaca verificatosi a Monterchi, l’Amministrazione Comunale di Palazzo delle Laudi esprime vicinanza e solidarietà ai militi dell’Arma di Sansepolcro intervenuti sul posto anche a rischio della propria incolumità. E nel contempo ringrazia i Carabinieri e i tutori dell’ordine nella loro interezza per il consueto impegno che quotidianamente assicurano per tutelare al meglio il territorio della Valtiberina dalle insidie di malviventi e malfattori. Vi siamo grati per la vostra professionalità, il senso del dovere che vi contraddistingue da sempre, certi che questo sentimento è condiviso dalla nostra intera comunità.

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Sabato 29 marzo la presentazione del libro “L’Artista e il signore di Urbino”, romanzo che ha per protagonista Piero Della Francesca

Evento letterario di spessore sabato 29 marzo a Sansepolcro. La sala consiliare di Palazzo delle Laudi sarà teatro, a partire dalle 10,45, della presentazione del libro “L’Artista e il signore di Urbino” scritto da Chiara Montani ed edito da Garzanti. Si tratta del volume che chiude la trilogia di romanzi che hanno per protagonista Piero della Francesca, nel suggestivo ruolo di indagatore del Rinascimento.  Dopo “Il mistero della pittrice ribelle” e “La ritrattista”, Chiara Montani offre la sua consueta affascinante prosa per dare un senso compiuto e definitivo alla descrizione di un Piero inedito, alle prese con misteri e intrighi della sua epoca, dimostrando ancora una volta di conoscere il mestiere e di come scrivere una buona storia.

“Assieme alla mia casa editrice” dichiara Chiara Montani “abbiamo voluto organizzare a Sansepolcro la prima nazionale della presentazione del libro. Un tributo alla terra che ha dato i natali al Maestro del Rinascimento, una città dove tutto è cominciato e che porto nel cuore”.

“E’ un grande orgoglio per noi ospitare nuovamente una scrittrice di fama nazionale come Chiara Montani” dice l’assessore alla cultura Francesca Mercati “che già ci ha deliziato in passato con romanzi incentrati su Piero e che tratteggiano alla perfezione la Sansepolcro del Rinascimento. Sarà un piacere accoglierla e ascoltare la sua nuova storia, in grado di fondere mistero, arte, sentimenti, in un minuzioso affresco letterario di un’epoca che non smette di affascinare”. 

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I Carabinieri TPC restituiscono al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria oltre duemila reperti archeologici

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Nella mattinata odierna il Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Roma, unitamente al Comandante del Nucleo Carabinieri TPC di Cosenza, ha consegnato al Direttore del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria oltre duemila reperti archeologici di provenienza eterogenea e di eccezionale valore storico, tra i quali figurano oggetti italici, etruschi, greci e magnogreci recuperati nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “ACHEI”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone. L’evento si è svolto alla presenza del Capo Dipartimento Tutela Patrimonio Culturale del Mic, del Direttore Generale Musei del Mic, del Comandante della Legione Carabinieri “Umbria”, del Comandante del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, del Direttore Regionale Musei Nazionali di Perugia Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria e del Soprintendente ABAP per l’Umbria, nonché delle Autorità civili, militari e religiose provinciali e cittadine.

Gli straordinari reperti archeologici restituiti, riferiti all’Italia centrale e al territorio umbro, di ingentissimo valore storico-culturale ed economico, sono stati recuperasti nel contesto di una complessa attività d’indagine sviluppata dai Carabinieri del Nucleo TPC di Cosenza che hanno constatato, inequivocabilmente, l’esistenza di un vasto traffico di beni archeologici italiani su scala nazionale e internazionale, con ramificazioni all’estero tra Gran Bretagna, Francia, Germania e Serbia. 

Le indagini, svolte da maggio 2017 a luglio 2018, hanno consentito di accertare i sistematici saccheggi di più squadre di “tombaroli” che, con una articolata suddivisione di competenze e ruoli, garantivano al mercato clandestino un flusso continuo di beni archeologici, di ingente valore economico, inseriti in complessi canali di ricettazione in Italia e all’estero.

L’operazione dello speciale reparto dell’Arma si è conclusa con l’emissione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari da parte del G.I.P. del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nei confronti di 23 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ricettazione ed esportazione illecita, nonché l’esecuzione di 80 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti, indagati in stato di libertà. 

L’odierna restituzione al patrimonio dello Stato dei beni culturali recuperati è frutto di azioni complesse, compiute in stretta sinergia con gli organi centrali e periferici del Mic, nonché dell’impegno e la professionalità di donne e uomini, militari e civili, altamente specializzati nello specifico settore, che hanno consentito di salvare importanti testimonianze dell’identità collettività che raccontano la loro storia e, di riflesso, la nostra.

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Francesco Algeri Rignanese (Fratelli d’Italia Città di Castello) “unità del centro destra alle prossime comunali? si, ma siano chiare le regole d’ingaggio e nessuna fuga in avanti”

Francesco Algeri Rignanese, Coordinatore di Fratelli d’Italia a Città di Castello, in una recente intervista rilasciata alla nostra redazione parla della necessità di un centro destra unito in vista delle prossime elezioni comunali nel 2027 e invita tutti i partiti della coalizione a mettere da parte le divergenze per un progetto comune.

Francesco Algeri Rignanese, quali sono le sue prime considerazioni sul futuro del centro destra a Città di Castello?

È fondamentale che il centro destra si presenti unito alle prossime comunali del 2027. Le mie parole sono chiare: abbiamo bisogno di regole d’ingaggio precise e di un impegno da parte di tutti a non fare fughe in avanti. Solo così potremo costruire un percorso credibile da presentare agli elettori.

Come intende iniziare questo processo di unità?

«Siamo disponibili a sederci attorno a un tavolo con i colleghi del centro destra per definire una strategia comune. Ogni partito ha le proprie dinamiche interne e i propri distinguo, ma la sintesi è imprescindibile per avanzare in modo coeso. Dopo oltre 80 anni di governo di sinistra, abbiamo l’opportunità di governare la città con una proposta solida.

Quali sono le aspettative nei confronti della coalizione di centro destra?

«Credo fermamente che ci siano i presupposti per far bene. È una coalizione omogenea che ha dimostrato di saper governare sia a livello comunale, regionale che nazionale. Tuttavia, l’unità non può essere solo una parola, deve tradursi in azioni concrete e in una visione condivisa per il futuro di Città di Castello.

La sua affermazione sull’unico candidato a sindaco è chiara. Qual è la sua posizione riguardo alla proposta degli stati generali del centro destra lanciata dall’Onorevole Marchetti?

«Accolgo con favore questa proposta. È un passo significativo, ma ribadisco che ogni attività deve essere portata avanti in sinergia con i partiti della coalizione. Fughe in avanti alimentano solo attriti e aumentano le distanze tra noi.

In conclusione, c’è un messaggio che desideriamo condividere con i giovani ei cittadini di Città di Castello?

«Sì, voglio sottolineare che sempre più giovani stanno tornando a interessarsi di politica. Questo è un segnale positivo: abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente che, supportata da chi ha plasmato la storia del centro destra, possa intraprendere un nuovo percorso. È tempo di costruire un futuro migliore insieme.

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Aumento delle Tasse in Umbria: Tommaso Campagni interroga la Giunta

Il consigliere comunale di opposizione di Forza Italia Città di Castello Tommaso Campagni solleva forti preoccupazioni sulla recente deliberazione della Giunta regionale dell’Umbria, la n. 260 del 21 marzo 2025, riguardante un significativo aumento della pressione fiscale su cittadini, famiglie e imprese. Con una richiesta di impegno urgente, Campagni ha interrogato la Giunta tifernate affinché avvii immediatamente un’interlocuzione con la Presidente della Regione, Stefania Proietti, per ottenere il ritiro del contestato disegno di legge.

Secondo le disposizioni previste dalla deliberazione, il disegno di legge presentato dal vice-Presidente e Assessore Regionale Tommaso Bori introduce rilevanti aumenti fiscali già a partire dall’anno fiscale 2025. Tra le misure proposte figurano l’aumento dell’addizionale regionale all’IRPEF e dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), nonché una notevole maggiorazione della tassa automobilistica.

Campagni sottolinea come tali aumenti rischino di aggravare ulteriormente la situazione economica di una regione già segnata da una forte instabilità geopolitica, senza considerare l’impatto diretto che avranno sulle fasce più vulnerabili della popolazione. In particolare, si evidenzia che i cambiamenti previsti colpiranno pesantemente la classe media e le famiglie a reddito basso.

Critico nei confronti del processo decisionale, Campagni fa notare che la Giunta regionale ha adottato questa manovra senza precedenti incontri con le parti sociali, né con la consultazione dei rappresentanti locali. “L’assenza di dialogo con i cittadini e le istituzioni potrebbe aggravare un clima di sfiducia e tensione”, ha dichiarato.

L’assessore Alessandra Sartore, responsabile delle politiche finanziarie e del bilancio, aveva recentemente manifestato l’intenzione di ridurre i tributi, ma ora sembra contraddire tale obiettivo con questa proposta di incremento fiscale.

In questo contesto, Campagni ha richiesto al Sindaco Secondi e alla Giunta di attivarsi immediatamente per richiedere il ritiro del disegno di legge prima della sua approvazione finale. La necessità di un confronto costruttivo con le autorità regionali è ritenuta fondamentale per scongiurare effetti negativi su un tessuto sociale ed economico già fragile.

Il testo dell’interrogazione

Al Sindaco / Assessore del Comune di Città di Castello

OGGETTO: RICHIESTA DI IMPEGNO URGENTE DI AVVIARE UNA INTERLOCUZIONE CON LA PRESIDENTE DELLA REGIONE STEFANIA PROIETTI AL FINE DI OTTENERE L’IMMEDIATO RITIRO DEL DISEGNO DI LEGGE REGIONALE APPROVATO IN GIUNTA REGIONALE CON DELEBIREAZIONE N.260 DEL 21.03.2025 CHE PREVEDE UN SIGNIFICATIVO AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE PER CITTADINI, IMPRESE E FAMIGLIE.

PREMESSO CHE

Con deliberazione n. 260 del 21.03.2025 la Giunta regionale ha approvato il disegno di legge presentato dal vice-Presidente ed Assessore Regionale Tommaso Bori avente ad oggetto “Disposizioni in materia di tributi regionali”.

PRESO ATTO CHE

– Tale disegno di legge, per il quale è stata richiesta la procedura d’urgenza ex art. 66 comma 3 del vigente regolamento dell’Assemblea Regionale, prevede un significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, famiglie ed imprese perugine.
– Segnatamente si prevede l’immediato (anno fiscale 2025) aumento dell’addizionale regionale all’ Irpef, l’aumento dell’imposta regionale attività produttive (Irap) a partire dal 1 Gennaio 2026, e l’aumento della tassa automobilistica bollo auto a partire dal 1 Gennaio 2026 con le modalità indicate in delibera:
A) ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF
“Con la manovrava fiscale in oggetto, si conferma l’articolazione di cui alla L.R. 3/2022, dei quattro scaglioni di reddito e la salvaguardia dei criteri di progressività a cui il sistema è informato. Fermo restando il quadro normativo sopra descritto, e nel rispetto del criterio di gradualità delle aliquote dell’addizionale regionale all’IRPEF in relazione alle fasce di reddito imponibile, la presente proposta di norma prevede la conferma della non previsione dell’addizionale regionale per il primo scaglione che rimane a zero e la determinazione dell’1,95% per lo scaglione di reddito tra 15 mila e 28 mila euro dell’2,05% per lo scaglione tra 28 mila euro e 50 mila euro, del 2,1% per lo scaglione di reddito imponibile superiore a 50 mila euro. L’intervento complessivo proposto prevede le aliquote sulla parte discrezionale regionale come di seguito riportato:
Scaglione di reddito Maggiorazione addizionale regionale IRPEF

  • fino a 15.000 euro 0,0%
  • da 15.000 a 28.000 euro 1,95%
  • da 28.000 a 50.000 euro 2,05%
  • oltre 50.000 euro 2,1%”
  • B) IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE (IRAP) “Con la presente proposta normativa, si intende procedere a variare in aumento di 0,50 punti base l’aliquota IRAP ordinaria corrisposta in misura del 3,90%
    a decorrere dal 1 gennaio 2026. La norma prevede apposite clausole di salvaguardia
    per non apportare modifiche alle riduzioni e agli aumenti già operati con le precedenti
    leggi regionali sopra richiamate.”
  • C)TASSA AUTOMOBILISTICA

“Per effetto della norma proposta con il presente progetto di legge, dal 1° gennaio 2026 la tariffa della tassa automobilistica sarà aumentata del 10%.


L’incremento della tassa automobilistica, nella misura del 10%, interviene per la prima volta in assoluto per la Regione Umbria non avendo mai applicato alcuna maggiorazione sulle tariffe di base fissate dallo Stato.”

CONSIDERATO CHE

– Il sopramenzionato aumento della pressione fiscale rischia di mettere ancora più in difficoltà cittadini, famiglie ed imprese della nostra città soprattutto in questa fase storica caratterizzata da una forte instabilità geopolitica.


– Il sopramenzionato aumento della pressione fiscale colpirà maggiormente le fasce economicamente più deboli, e la classe media.

EVIDENZIATO CHE

  • Tale aumento è stato deliberato dalla Giunta regionale senza alcun tipo di incontro preventivo con le parti sociali, e senza alcuna forma di partecipazione con i cittadini e con i rappresentanti degli enti locali.

VISTO CHE

  • L’assessore Alessandra Sartore, con delega a Politiche finanziarie e Bilancio, in una recente intervista al Corriere dell’Umbria, in data 26.02.2025, ha dichiarato di avere l’ambizione in questi anni di mandato di “Voler trovare più soldi per tagliare i tributi”.

CONSIDERATO CHE

  • E’ stata richiesta per l’approvazione del disegno di legge in oggetto la procedura di cui all’art. 66 comma 3 del Regolamento interno all’Assemblea legislativa umbra che comporta una drastica riduzione dei tempi di discussione in Commissione. Pertanto l’urgenza si sostanzia anche nel fatto che chiedendo una immediata interlocuzione alla Sindaca al fine di ottenere dalla Presidente della Giunta regionale il ritiro di tale disegno di legge, è necessario che tale ritiro avvenga prima della approvazione.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

Ad attivare immediatamente una interlocuzione con la Presidente della Giunta Regionale Stefania Proietti al fine di chiedere che venga ritirato il disegno di legge regionale avente ad oggetto “Disposizioni in materia di tributi regionali” approvato con deliberazione n.260 del 21.03.2025 che prevede un significativo aumento della pressione fiscale per cittadini, famiglie ed imprese della nostra città.

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