Cordoglio in città per la scomparsa all’età di 75 anni di Lino Morbibelli, storico “coiffeur” Tifernate che ha segnato in maniera significativa la vita di intere generazioni con la sua maestria nel settore delle acconciature e delle varie tendenze negli anni 70-80. È stato un innovatore e con i suoi tagli in particolare per i giovani, punto di riferimento con il suo salone di quegli anni, “Lino coiffeur” in corso vittorio Emanuele. Il sindaco Luca Secondi ed il consigliere comunale Roberto Brunelli, per diversi anni “allievo” e poi collega coiffeur hanno formulato alla moglie Giselda e alle figlie, Sonia, Maura ed Eleonora le più sentite condoglianze e vicinanza.
Gualdo Tadino: i Carabinieri arrestano 38enne, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti
I Carabinieri della Stazione di Gualdo Tadino hanno arrestato in flagranza di reato un 38enne, ivi residente, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, nel corso di un servizio mirato al contrasto e alla repressione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, hanno proceduto al controllo di un’autovettura, i cui occupanti, per il comportamento tenuto, avevano destato dei sospetti negli operanti.
Durante le verifiche è stata rinvenuta una dose di cocaina nella disponibilità del conducente, che riferiva di averla appena acquistata. Le immediate ricerche in zona dei Carabinieri consentivano di rintracciare ed identificare il presunto autore della cessione di droga, il 38enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
Lo stesso è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, dalle quali scaturiva il
rinvenimento e sequestro di altre 5 dosi di cocaina, pronte per essere cedute, nonché materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Al termine delle operazioni, in ragione dei rilevanti elementi indiziari raccolti dai militari, il magistrato di turno disponeva il trattenimento presso le camere di sicurezza della Compagnia
Carabinieri di Gubbio del soggetto arrestato, in attesa del rito per direttissima fissato per l’indomani presso il Tribunale di Perugia, il cui giudice ne ha sentenziato la convalida.
L’acquirente è stato segnalato all’Autorità Prefettizia e per lui è anche scattato il ritiro della patente di guida.
Arance della Salute della Fondazione AIRC, sabato 25 gennaio volontari nelle piazze, studenti e insegnanti nelle scuole per diffondere l’importanza della prevenzione e raccogliere fondi. Tutti i punti in Alta Valle del Tevere
Con le Arance della Salute della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, sabato 25 gennaio migliaia di volontari accolgono i sostenitori nelle piazze, mentre studenti e insegnanti si mobilitano all’interno delle scuole per diffondere la consapevolezza sull’importanza della prevenzione e raccogliere fondi per dare continuità al lavoro di circa 5.400 ricercatori e avviare nuovi progetti.
Questa manifestazione di piazza inaugura il sessantesimo anniversario dell’AIRC, fondata nel 1965 ed oggi il principale polo privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia.
Le Arance della Salute nelle piazze – 25 gennaio
Sabato 25 gennaio volontarie e volontari distribuiscono nelle piazze i prodotti solidali di Fondazione AIRC: reticelle di arance rosse (donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse di Sicilia IGP (donazione minima 8 euro) e vasetti di miele di fiori d’arancio (donazione minima 10 euro).
Nelle scuole con Cancro io ti boccio – 24 e 25 gennaio
Venerdì 24 e sabato 25 gennaio bambini, ragazzi, insegnanti e genitori di oltre 1000 scuole diventano volontari AIRC per un giorno distribuendo arance, miele e marmellata nell’ambito di “Cancro io ti boccio”, un progetto di Fondazione AIRC in cui coesistono impegno civico e contenuti educativi focalizzati sulla prevenzione e sulla diffusione della cultura scientifica.
Le Arance rosse per la Ricerca nei supermercati – da inizio febbraio
In occasione del World Cancer Day, dall’inizio di febbraio e per tutto il mese circa 60 insegne della grande distribuzione e della distribuzione organizzata aderiscono alle “Arance rosse per la Ricerca”, iniziativa che da diversi anni prende il via nei supermercati dopo l’appuntamento nelle piazze con le Arance della Salute. In questo caso Fondazione AIRC riceve 50 centesimi di euro per ogni reticella di arance venduta in circa 11.000 punti vendita.
Il sostegno del partner istituzionale BancoBPM
La campagna sarà visibile in tutta Italia anche attraverso le 1.400 filiali e i canali di comunicazione di Banco BPM, partner istituzionale di Fondazione AIRC impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sul cancro.
Tutte le informazioni sulle iniziative in programma nelle varie località sul sito arancedellasalute.it – https://arancedellasalute.airc.it/dove-trovare-le-arance
In Alta Valle del Tevere l’iniziativa si terrà a:
Sansepolcro – Piazza Torre di Berta (25 gennaio)
Selci (23-25 gennaio)
Lama (25 gennaio)
Cerbara (23-26 gennaio)
Città di Castello – Piazza Matteotti (25 gennaio)
Trestina (25-26 gennaio)
Umbertide – Piazza del Mercato (25-26 gennaio)
Circolo culturale Luigi Angelini ha presentato questa mattina la rassegna musicale “Gli Arnesi della Musica”, i concerti-conferenza giunti ormai alla VI edizione
Si è tenuta nella mattinata odierna, presso il Centro professionale GB Bufalini, la Conferenza stampa promossa dal Circolo culturale Luigi Angelini alla presenza della stampa cittadina e dei Consiglieri dell’Associazione. Con l’occasione è stata presentata la rassegna musicale “Gli Arnesi della Musica”, i concerti-conferenza giunti ormai alla VI edizione. Il programma 2025 è stato illustrato dal direttore artistico Fabio Battistelli che ne ha evidenziato caratteristiche e peculiarità. Quest’anno la lente d’ingrandimento è rivolta agli strumenti a fiato in particolare, Oboe, Fagotto e Flauto. Saranno presenti per la prima volta a Città di Castello importanti artisti del panorama musicale nazionale e non solo. La rassegna parte domenica 2 febbraio con l’ Ensemble Mosaici Sonori “OMAGGIO A ROSSINI” con Sinfonie e overture, intramezzati da aneddoti e curiosità sul grande compositore presentati da Elisabetta Rivalta, Domenico Banzola Flauto | Luigi Lidonnici Oboe | Enrico Gramigna Violino | Elisa Nanni Viola | Piergiorgio Anzelmo Violoncello.
Domenica 23 febbraio si terrà il secondo appuntamento, con lo straordinario Duo Roberto Noferini Violino | Donato D’Antonio Chitarra con “BIZZARIE SU DIECI CORDE – OMAGGIO A PAGANINI”, il ricco programma prevede tra l’altro brani che i due grandi Maestri hanno composto dedicandoli l’uno all’altro.
Domenica 23 marzo terzo e ultimo appuntamento con i Perdifiato Wind Trio Tito Ciccarese Flauto | Stefano Bertozzi Clarinetto | Luca Ridolfi Fagotto che presentano un repertorio che spazia dalla musica di Mozart a Dvorak.
Tutti gli eventi si terranno presso l’Auditorium San Giovanni Decollato in Via Pomerio San Girolamo di Città di Castello, alle ore 17.00. I Concerti sono aperti a tutta la città e gratuiti, secondo lo spirito che contraddistingue da sempre le finalità del Circolo e della figura del prof Luigi Angelini a cui è dedicato. Si ringrazia in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello che da sempre sostiene tale iniziativa e tutti i Soci del Circolo Angelini.
L’assessore ai Servizi Sociali e alla Protezione Civile Calagreti risponde al capogruppo di Fi Campagni: “L’amministrazione comunale sta completando la ricognizione degli oltre 100 defibrillatori installati nel territorio per realizzare una mappatura interattiva che possa essere consultata in tempo reale dai cittadini sul portale istituzionale dell’ente”
L’assessore ai Servizi Sociali e alla Protezione Civile Calagreti risponde al capogruppo di Fi Campagni in consiglio comunale: “L’amministrazione comunale sta completando la ricognizione degli oltre 100 defibrillatori installati nel territorio per realizzare una mappatura interattiva che possa essere consultata in tempo reale dai cittadini sul portale istituzionale dell’ente”.
“L’amministrazione comunale sta completando la ricognizione degli oltre 100 defibrillatori situati nel territorio per realizzare una mappatura interattiva dei punti in cui sono installati che possa essere consultata dai cittadini in tempo reale sul portale istituzionale del nostro ente. Pensiamo di estendere questa rete di protezione anche nei luoghi e nelle strutture dove si trovano persone anziane, ad esempio negli orti comunali per i pensionati. Per questo stiamo predisponendo pure dei corsi di formazione rivolti alla cittadinanza, perché è importante sapere dove si trovano questi dispositivi, ma è anche fondamentale saperli usare”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore ai Servizi Sociali e alla Protezione Civile Benedetta Calagreti, rispondendo in consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo di FI Tommaso Campagni, che chiedeva conto dell’esistenza di “una mappatura per individuare le zone in cui è presente un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) e quelle che risultano scoperte”. Il rappresentante della minoranza aveva domandato anche “quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale per garantire un contributo fattivo su tale tematica, molto rilevante per la salute e la vita dei cittadini” e se l’ente avesse intenzione di “intraprendere una campagna di sensibilizzazione che stimoli il mondo del pubblico, del privato, dell’associazionismo a contribuire nell’investimento su questi dispositivi e nel fornire alla cittadinanza una corretta informazione sull’importanza di fare corsi funzionali all’utilizzo di questa tecnologia”. “E’ fattibile la creazione di un tavolo di lavoro periodico con la presenza di associazioni di categoria, forze dell’ordine e volontariato per monitorare lo stato dell’arte?”, aveva chiesto Campagni, rimarcando l’importanza di monitorare la situazione, in considerazione di “dati che dimostrano come in Italia le malattie cardiovascolari siano la causa di oltre il 41 per cento dei decessi, mentre le morti cardiache improvvise, quando il decesso avviene entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi, colpiscono ogni anno tra i 45.000 e i 60.000 italiani”. L’assessore Calagreti ha ripercorso le tappe dell’iniziativa dell’amministrazione comunale sul versante della mappatura delle postazioni che ospitano defibrillatori, ricordando come nel 2019 l’allora assessore Luciana Bassini avesse avviato “una ricognizione dei DAE interpellando le associazioni che nel corso degli anni avevano donato i dispositivi e mappando le attrezzature accessibili H24, quindi senza limitazioni di orari”. “Nel 2022 abbiamo ripreso e portato avanti questo percorso con le associazioni per mappare anche i dispositivi con accesso limitato, quelli che si trovano nelle palestre delle scuole o in altri luoghi non sempre disponibili, raccogliendo in questo senso anche le indicazioni della Regione che chiedeva di completare la ricognizione”, ha aggiunto l’assessore. “Il Servizio Sistemi Informativi e Telematici del Comune ha predisposto un link per permettere alle associazioni interessate di inserire in autonomia i dati riguardanti i dispositivi e tenerli anche aggiornati”, ha riferito Calagreti, che ha spiegato: “le informazioni che abbiamo richiesto presentano una certa complessità, perché sono specifiche e riguardano anche l’indicazione delle persone che sono abilitate a utilizzare i defibrillatori e di coloro ai quali è affidata la manutenzione periodica indispensabile per garantirne l’efficienza, quindi ci rendiamo conto che i tempi di compilazione si allungano inevitabilmente”. “Siamo quasi addirittura d’arrivo – ha quindi precisato – e contiamo di disporre nei prossimi mesi di tutti i dati necessari a realizzare la mappatura interattiva”. Il consigliere Campagni ha preso di nuovo la parola per testimoniare l’apprezzamento per l’impegno dell’amministrazione comunale finalizzato a completare il progetto, invitando a favorire l’installazione di dispositivi nelle aree che risultassero scoperte o non servite da postazione attive 24 ore su 24.
Al Teatro degli Illuminati domenica 26 gennaio nel centenario della nascita di Maria Callas, la Compagnia Opus Ballet rende omaggio alla “Divina” con lo spettacolo dal titolo Callas Callas Callas
La Stagione 24/25 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria insieme all’amministrazione comunale, prosegue domenica 26 gennaio alle 17 all’insegna della danza: nel centenario della nascita di Maria Callas, la Compagnia Opus Ballet rende omaggio alla “Divina” con lo spettacolo dal titolo Callas Callas Callas attraverso gli sguardi di tre giovani, e già affermati, coreografi dal linguaggio contemporaneo: Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari. Un titolo che è anche un invito, per lo spettatore, a scoprire o ritrovare la “propria” Callas tra le pieghe di un movimento o la coralità dell’ensemble, tra le sonorità elettroniche o i frammenti di arie celebri disseminati nelle coreografie.
Le tre coreografie: DIVINA è di Adriano Bolognino, gli interpreti sono Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Rebeca Zucchegni; STANDPOINTS è di Roberto Tedesco, gli interpreti Matheus Alves De Oliveira, Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Riccardo Papa, Frederic Zoungla; TOUJOURS LA MORT è una creazione originale di Carlo Massari, gli interpreti Matheus Alves De Oliveira, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Riccardo Papa, Frederic Zoungla.
SPETTACOLO SOLD OUT
Il cordoglio e il ricordo di Unitre e AACC per Jolanda Bettacchioli da sempre esempio di volontariato partecipe e disinteressato
Ci sembra doveroso e sinceramente sentito condividere, con tutte le persone che in questi lunghi anni hanno conosciuto Jolanda Bettacchioli , il ricordo di una bella persona che ha operato con impegno,cordialità, profonda umanità nell’ambito delle due Associazioni di Volontariato più presenti e attive nel territorio l’UNITRE e L’AACC (Università della Terza Età e Associazione Altotevere Contro il Cancro).
Jolanda è stata per noi tutti l’esempio di un volontariato partecipe e disinteressato che si dà agli altri e non chiede niente in cambio. La sua costante e attiva presenza in entrambe le Associazioni è stata significativa e soprattutto spontanea e naturale perché frutto di una fragilità sofferta ma combattiva , capace di comunicare agli altri fiducia speranza, voglia di vivere.
La sua famiglia ,così amata e le famiglie più grandi del mondo del Volontariato hanno arricchito la sua esperienza umana e l’hanno resa sempre fiera del suo operato.
Grazie Jolanda per tutto quello che ci hai dato e che continuerai a darci ogni volta che ti ricorderemo.
UNITRE e AACC
A Time Out Augusto Quarta
Torna Time Out. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Augusto Quarta della ErmGroup Altotevere
Circolo culturale Luigi Angelini Città di Castello 22 gennaio 2025
Si è tenuta nella mattinata odierna, presso il Centro professionale GB Bufalini, la Conferenza stampa promossa dal Circolo culturale Luigi Angelini alla presenza della stampa cittadina e dei Consiglieri dell’Associazione. Con l’occasione è stata presentata la rassegna musicale “Gli Arnesi della Musica”, i concerti-conferenza giunti ormai alla VI edizione. Il programma 2025 è stato illustrato dal direttore artistico Fabio Battistelli che ne ha evidenziato caratteristiche e peculiarità. Quest’anno la lente d’ingrandimento è rivolta agli strumenti a fiato in particolare, Oboe, Fagotto e Flauto. Saranno presenti per la prima volta a Città di Castello importanti artisti del panorama musicale nazionale e non solo. La rassegna parte domenica 2 febbraio con l’ Ensemble Mosaici Sonori “OMAGGIO A ROSSINI” con Sinfonie e overture, intramezzati da aneddoti e curiosità sul grande compositore presentati da Elisabetta Rivalta, Domenico Banzola Flauto | Luigi Lidonnici Oboe | Enrico Gramigna Violino | Elisa Nanni Viola | Piergiorgio Anzelmo Violoncello.
Domenica 23 febbraio si terrà il secondo appuntamento, con lo straordinario Duo Roberto Noferini Violino | Donato D’Antonio Chitarra con “BIZZARIE SU DIECI CORDE – OMAGGIO A PAGANINI”, il ricco programma prevede tra l’altro brani che i due grandi Maestri hanno composto dedicandoli l’uno all’altro.
Domenica 23 marzo terzo e ultimo appuntamento con i Perdifiato Wind Trio Tito Ciccarese Flauto | Stefano Bertozzi Clarinetto | Luca Ridolfi Fagotto che presentano un repertorio che spazia dalla musica di Mozart a Dvorak.
Tutti gli eventi si terranno presso l’Auditorium San Giovanni Decollato in Via Pomerio San Girolamo di Città di Castello, alle ore 17.00. I Concerti sono aperti a tutta la città e gratuiti, secondo lo spirito che contraddistingue da sempre le finalità del Circolo e della figura del prof Luigi Angelini a cui è dedicato. Si ringrazia in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello che da sempre sostiene tale iniziativa e tutti i Soci del Circolo Angelini.
Servizio on line per il Cambio di Residenza a Città di Castello
Cambio di residenza con un click grazie al servizio on line digitale che semplifica la vita dei cittadini. Da qualche settimana è possibile infatti effettuare il cambio di residenza all’interno del territorio comunale senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici dell’anagrafe. Questa nuova piattaforma denominata WebExpert, accessibile tramite il sito web ufficiale del Comune sotto la Sezione “Servizi Online” (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/pagina829_portale-dei-servizi-online.html), è stata progettata per garantire ai cittadini un’esperienza semplice, veloce e sicura. Il servizio consente di prenotare on line un appuntamento di cambio di residenza, svolgere da remoto l’appuntamento tramite videoconferenza, caricare e inviare tutta la documentazione necessaria in formato digitale. La piattaforma è stata sviluppata tenendo conto delle più recenti normative in materia di protezione dei dati personali, garantendo la massima sicurezza e riservatezza nelle operazioni online. Per utilizzare il servizio, i cittadini dovranno compilare correttamente la relativa modulistica pubblicata sul portale della Trasparenza e disponibile all’indirizzo, https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio16_procedimenti_0_56630.html, in cui sono indicate le modalità per fruire del servizio. “Il comune – precisa l’assessore Rodolfo Braccalenti, nel ringraziare responsabili e operatori a vari livelli del Servizio Demografico e Sistemi Informativi e telematici – ha avviato da tempo la transizione digitale, continuare questo percorso significa trovare anche soluzioni per avvicinare i servizi della Pubblica Amministrazione ai bisogni delle persone, rendendo più facili e accessibili gli adempimenti da compiere. Quindi, previo appuntamento, la persona che dovrà effettuare il cambio di residenza all’interno del comune sarà supportato da remoto da un operatore del Servizio Demografico per l’espletamento della procedura.” Orari di apertura al pubblico degli Uffici Demografici (anagrafe, stato civile ed elettorale) in Via XI Settembre:
LUNEDI’ DALLE 8,30 ALLE 13,00 e
DALLE 15,00-17,30
MARTEDI’ DALLE 08,30- 13,00
MERCOLEDI ‘ DALLE 8,30 ALLE 13,00
GIOVEDI’ DALLE 8,30 ALLE 13,00 e
DALLE 15,00-17,30
VENERDI’ DALLE 8,30 ALLE 13,00
SABATO CHIUSO AL PUBBLICO
Consiglio Comunale convocato per lunedì 27 gennaio 2025 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi tutti gli argomenti all’Odg
Il Consiglio Comunale è convocato il giorno lunedì 27 gennaio 2025 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva come da delibera di Giunta Municipale n. 376 del 20/12/2024;
4. Convenzione per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di Segretario Comunale tra la Provincia di Grosseto ed il Comune di Sansepolcro;
5. Documento Unico di Programmazione (DUP) – Periodo 2025/2027 – Approvazione (art. 170, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000);
6. Approvazione delle modifiche al regolamento di disciplina dell’Imposta Municipale Propria (IMU);
7. IMU 2025: Approvazione aliquote e detrazioni;
8. Approvazione del regolamento per l’applicazione dell’Addizionale Comunale all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche per l’anno di imposta 2025;
9. Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari triennio 2025/2027. Definitiva
approvazione;
10. Approvazione del Programma delle Opere Pubbliche per il triennio 2025/2027;
11. Approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2025/2027 (art. 151, D.Lgs. n.
267/2000 e art. 10, D.Lgs. n. 118/2011);
12. Costituzione di servitù su terreni di proprietà del Comune di Sansepolcro per i lavori di realizzazione del gasdotto effettuati dalla ditta Snam Rete Gas S.p.A.;
13. Arezzo Casa S.p.A. approvazione modifiche statutarie e contestuale aumento di capitale per l’ingresso del Comune di Badia Tedalda nella compagine sociale;
14. Variante semplificata al RU per la ripianificazione di ambiti interni al perimetro del
territorio urbanizzato e re-adozione del relativo piano di lottizzazione residenziale di
iniziativa privata della ex scheda RQ22 “Palazzolo” – Adozione ai sensi degli artt. 30, 32, 107 e 111 della L.R. 65/2014;
15. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sul piano di prevenzione e controllo zanzare;
16. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia e Sansepolcro Futura per la realizzazione di attività di cittadinanza solidale presso strutture convenzionate con le istituzioni scolastiche in ottemperanza alle ultime disposizioni normative (L. 150, 1 ottobre 2024).
Ripresi i lavori nella sede della scuola secondaria di primo grado Buonarroti di Sansepolcro
“Sono finalmente ripresi i lavori nella sede della scuola secondaria di primo grado Buonarroti. La scelta adottata di trovare una soluzione condivisa all’impasse che si era concretizzato e di evitare un contenzioso legale che avrebbe dilatato i tempi ha pagato”. Così Riccardo Marzi, assessore ai lavori pubblici, che dà notizia del ripristino del cantiere già in azione alla struttura scolastica. Il 20 gennaio scorso, infatti, i lavori sono ripartiti, riguardando il completamento dell’opera nella porzione di edificio già interessata in precedenza. In particolare, verranno eseguiti gli interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico comprensivo di tutti gli infissi, oltre a tutte le opere di finitura connesse: pavimenti, servizi igienici, impianto elettrico e di riscaldamento. L’esecuzione dei lavori sarà eseguita dalla ditta “Edilimpianti srl” con sede legale a Milano, e saranno seguiti dall’Ufficio Tecnico Comunale nelle persone dell’ingegner Paolo Quieti e del geometra Rossana Cenciarini. “Per quanto riguarda l’ultimazione degli stessi” conclude l’assessore Marzi “sempre complicato fare previsioni precise per l’esperienza maturata nei casi di opere pubbliche. Confidiamo comunque che l’opera sarà completata tra la fine del corrente anno scolastico e la ripresa dell’attività didattica a settembre di quest’anno”.
A Città di Castello una serie di appuntamenti per celebrare la Giornata della Memoria
1945-2025: Ottanta anni dall’apertura dei cancelli di Auschwitz. Nella Giornata della Memoria, un calendario di eventi che ricorda ed attualizza la tragedia del genocidio. Secondi “Insieme per ricordare una delle pagine più drammatiche della nostra storia recente”
Ad Ottanta anni dal 27 gennaio 1945 quando furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e la tragedia della Shoah fu manifesta al mondo, il Comune di Città di Castello ha organizzato insieme alle associazioni del territorio e al Comitato attivo per l’80° della Liberazione di Città di Castello un calendario di iniziative, che ricordano ed attualizzano “una delle pagine più drammatica della storia recente. Anche se ci troviamo in un mondo diverso, il pericolo della guerra e della violenza sono sempre presenti e compromettono i diritti fondamentali di intere popolazioni, di interi Stati” dichiara il sindaco Luca Secondi sottolineando l’entusiasmo con cui “tanti soggetti si sono riconosciuti nella necessità di riflettere in occasione della Giornata della Memoria: Poliedro, Artea, la scuola comunale di musica G. Puccini, Enrico Milanesi, autore della foto in mostra nell’Atrio del Palazzo comunale, Anpi, Nuovo Cinema Castello. Gli appuntamenti proposti tramite la cultura, l’arte, la letteratura offrono chiavi di lettura sia per il passato che per il presente e sottolineano l’importanza della pace contro la logica dello scontro e della sopraffazione”. Il primo degli appuntamenti è Sabato 25 gennaio alle ore 9.00 e alle ore 10.30 e lunedì 27 gennaio alle ore 14.00 in centro storico Artea organizza “Zoom art school. La città racconta la memoria”, trekking urbano per scoprire insieme la storia della nostra città nel periodo della Seconda guerra mondiale, attraverso i luoghi del centro storico. Alle ore 11.00 nel Palazzo Comunale sarà possibile visitare la mostra curata da Enrico Milanesi dal titolo “Auschwitz 1940-1945. Memoria Silenzio Speranza”. Alle ore 16.00 Artea organizza un altro appuntamento con “Zoom art. La città racconta la memoria”. Invece domenica 26 gennaio alle ore 15.00 in Pinacoteca Comunale PoliedroCultura organizza una visita guidata alla Collezione dal titolo “Gli artisti e la Shoah”, dove verranno raccontati aneddoti sugli artisti coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo. Mentre alle ore 16.30 nella sala Rossi Monti della Biblioteca comunale Carducci verrà proiettato il film di Radu Mihaileanu dal titolo “Train de vie- Un treno per vivere”. Lunedì 27 gennaio alle ore 18.00 in Piazza Gabriotti e nel Giardino del Cassero ANPI in collaborazione con la Scuola di Musica Comunale G. Puccini organizza “Poesie dalla Shoah”. Infine alle ore 18.00 e alle 21.00 al Nuovo Cinema Castello verrà proiettato il film documentario “Liliana” di Ruggero Gabbai.
Truffe on line: i Carabinieri denunciano 9 persone all’Autorità Giudiziaria, per un ingiusto profitto complessivo di circa 6.500 euro
I Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, oltre alle attività di controllo del territorio, condotte in chiave preventiva dai reparti dipendenti insieme alle altre numerose attività d’istituto, stanno rivolgendo sempre maggiore attenzione a coloro che, sovente, navigano nella rete, per le più diverse esigenze, risultando, pertanto, esposti a possibili contatti con malintenzionati, di cui potrebbero divenire vittime di reati informatici.
In tale ottica, per i casi di seguito descritti, i militari dei locali Comandi Stazione territoriali hanno individuato e deferito in stato di libertà alle Procure della Repubblica di Perugia e Spoleto 9 persone, tutte residenti in altre regioni, ad eccezione di una, ritenute responsabili di truffa, consumata via web, ai danni di ignari cittadini che vivono nelle sottonotate località del perugino.
Nel dettaglio, all’esito di distinte ed accurate indagini, è stato accertato che a:
- Valfabbrica: una 48enne, fingendosi figlia del denunciante, con il pretesto di dover acquistare un telefono cellulare, si faceva versare fraudolentemente la somma di 996 euro su una carta postepay a lei intestata;
- Bevagna: un 24enne, dopo aver pubblicato su una piattaforma on line un annuncio di vendita di cerchi in lega, si faceva accreditare la somma di 320 euro mediante bonifico effettuato da un 67enne del posto, prodotti mai consegnati all’acquirente;
- Pietralunga: un 20enne e una 46enne, inducevano con artifizi e raggiri il denunciante, un 68enne del posto, ad eseguire in loro favore un bonifico di 800 euro in relazione all’acquisto di un motore per autovettura pubblicizzato su un sito internet e mai ricevuto;
- Bastia Umbra: un 36enne, dopo aver contattato telefonicamente il denunciante, un 32enne del luogo, lo induceva ad effettuare due ricariche su un conte corrente a lui intestato per un importo di 2.000 euro per poi rendersi irreperibile;
- Cascia:
˖ un 19enne, pubblicava su una piattaforma on line un’inserzione per la vendita di una lavatrice al prezzo di 274 euro ricevendo un bonifico dalla denunciante, una 57enne del posto, senza mai spedire la merce;
˖ un 61enne e una 47enne, in concorso tra loro, promettendo su una piattaforma social un lavoro con guadagni facili, si facevano accreditare su due carte prepagate a loro intestate, la somma totale di 1.876 euro in diverse transazioni;
- Perugia: un 21enne, al termine di una compravendita di ricambi auto, dopo aver ricevuto dal denunciante, un 54enne del posto, la somma di 186 euro, non spediva la merce rendendosi irreperibile.
Gli episodi descritti costituiscono un’utile occasione per informare i cittadini circa le insidie del web e invitarli ancora una volta a rivolgersi immediatamente alle Stazioni dell’Arma distribuite capillarmente nei 59 comuni della provincia o inviare segnalazioni al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, così da consentire di poter attuare investigazioni tempestive e risolutive in ordine a tali condotte subdole, utili per poter risalire ai responsabili di siffatti reati.
Sabato 1 febbraio alla Libreria Paci La Tifernate piazza Matteotti di Città di Castello incontro presentazione con Valeria Tron autrice di due romanzi “L’equilibrio delle lucciole” e “Pietra Dolce”
Siamo felici di invitarvi all’incontro con Valeria Tron che è autrice di due romanzi L’equilibrio delle lucciole – Salani editore candidato al Premio Strega 2023) e Pietra Dolce – Salani.
L’incontro-presentazione si terrà sabato 1 febbraio ore 16 e ore 17,30 in libreria Paci La Tifernate piazza Matteotti – Città di Castello.
Valeria Tron vive in Val Germanasca dove sono ambientate entrambe le storie dei suoi libri, è scrittrice, illustratric e artigiana del legno.
L’incontro è organizzato in collaborazione con Trekkinlandia e il CAI di Città di Castello.
Vi aspettiamo perchè è un’occasione speciale per incontrare una voce potente e limpida capace di rendere le storie universali.
L’equilibrio delle lucciole
Ogni punto di partenza ha bisogno di un ritorno. Per riconciliarsi con il mondo, dopo una storia d’amore finita, Adelaide torna nel paese in cui è nata, un pugno di case in pietra tra le montagne aspre della Val Germanasca: una terra resistente dove si parla una lingua antica e poetica. È lì per rifugiarsi nel respiro lungo della sua infanzia, negli odori familiari di bosco e legna che arde, dipanare le matasse dei giorni e ricucirsi alla sua terra: «fare la muta al cuore», come scrive nelle lettere al figlio. Ad aspettarla c’è Nanà, ultima custode di casa, novant’anni portati con tenacia. Levì, l’altro anziano che ancora vive lassù, è stato ricoverato in clinica dopo una brutta caduta. Isolate dal mondo per quattordici giorni, nel solo spazio di quel piccolo orizzonte, le due donne si prendono cura l’una dell’altra. Mentre Adelaide si adopera per essere utile a Nanà e riportare a casa Levì, l’anziana si confida senza riserva, permettendole di entrare nelle case vuote da tempo, e consegnandole la chiave di una stanza intima e segreta che trabocca di scatole, libri ricuciti, contenitori e valigie, in cui la donna ha stipato i ricordi di molte vite, tra uomini, fiori, alberi e animali, acqua e tempo.
Pietra Dolce
In Val Germanasca la natura detta le proprie volontà: nella miniera di talco, negli orti, nei boschi, nelle borgate che guardano la cascata. Così accade anche il giorno del crollo: tre boati tanto forti da far tremare la montagna. Due minatori mancano all’appello e nel piazzale si scava tra i detriti. L’ultimo a uscire dal foro nella roccia è un giovane che tutti conoscono. Si chiama Lisse, senza la U, e in quella lettera mancante è già scritta gran parte della sua vita. È ferito, eppure a far sanguinare l’animo di Lisse sono ben altri tagli. Quell’uomo partorito in un prato, accolto e nutrito dalla sua gente, è anche l’invisibile, il senza-storia, esiliato entro i confini della sua Valle. Stravolto da quell’ennesima
sciagura, Lisse si rifugia in una baracca a Paraut, dove è nato. Giosuè Frillobèc, l’amico di sempre che zoppica sulle parole, non può stare a guardare. E con lui nemmeno Mina, che ha cresciuto entrambi come una madre; e Lumière, il gigante che fa oracoli; e Tedesc, il vecchio liutaio che parla tre lingue. Insieme escogiteranno un piano per riportare Lisse a casa e restituirgli speranza, immaginarsi ancora possibile.


Il liceo Europeo San Francesco di Sales sul podio del Senato con un progetto sul “Vinosanto e Alta Valle del Tevere: gli effetti del cambiamento climatico su una tradizione locale secolare”
La cerimonia di premiazione ieri a Palazzo Madama con il presidente del Senato, Ignazio La Russa – Dirigente Scolastico, Simone Polchi: “emozione fortissima e orgoglio. Bravi ragazzi e bravi docenti” – Il Plauso del sindaco Secondi, assessori Guerri e Mariangeli
Il liceo Europeo San Francesco di Sales sul podio del Senato con un progetto sul “Vinosanto e Alta Valle del Tevere: gli effetti del cambiamento climatico su una tradizione locale secolare”. Con la proclamazione di 9 progetti vincitori del primo premio ex aequo e l’attribuzione di 3 menzioni speciali si è conclusa l’edizione 2023-2024 del concorso “Senato Ambiente”, il più recente dei progetti di “Cittadinanza e Costituzione” nati dalla collaborazione fra il Senato della Repubblica e il Ministero dell’Istruzione e del Merito e inaugurato nell’anno scolastico 2019-2020. Il concorso, volto a far cogliere ai giovani l’importanza dei valori della tutela e della sostenibilità ambientale, ha visto, quest’anno, la partecipazione (ovvero la presentazione alla Commissione congiunta Senato – Ministero dell’Istruzione e del Merito) di 50 schemi di indagine conoscitiva e, tra questi, soltanto 9 sono risultati vincitori. La Commissione di valutazione ha particolarmente apprezzato le capacità che gli studenti premiati, attentamente indirizzati dai loro docenti, hanno dimostrato nel comprendere i metodi e gli strumenti conoscitivi e ispettivi di cui il Senato della Repubblica dispone per approfondire le materie su cui è chiamato a deliberare o per esercitare le funzioni di indirizzo e controllo che gli sono proprie. L’indagine conoscitiva del progetto ideato e realizzato dagli studenti del “Sales”, con i docenti referenti Fabrizio Forni (Diritto ed Economia politica), Simone Cistellini (Filosofia e Scienze umane) e Deborah Martinelli (Scienze Naturali), ha avuto lo scopo di acquisire dati, documenti e informazioni in merito alle criticità legate alla produzione del Vinosanto da uve affumicate dell’Alta Valle del Tevere, prodotto enogastronomico che affonda le sue radici nella storia e nella cultura locale accertando le conseguenze del cambiamento climatico e del progressivo impoverimento della biodiversità su una tipicità così profondamente radicata nel territorio. Tra le finalità dell’indagine vi è stata anche la promozione del connubio tra il Vinosanto e il turismo lento, un legame profondo tra il territorio, la produzione del Vinosanto e i viaggiatori interessati a un turismo più sostenibile. Infatti la degustazione e la conoscenza dei processi produttivi delle tipicità enogastronomiche locali iniziano ad essere considerate pratiche turistiche che permettono al viaggiatore di entrare in contatto con un complesso patrimonio costituito da storia locale, identità, stili di vita e tradizioni. Nel progetto/indagine sono stati coinvolti il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia (Prof. Alberto Palliotti), Comune di Città di Castello con un’intervista a Sindaco e Assessore all’Ambiente e con una riunione della Commissione Assetto del Territorio, Produttori del consorzio di tutela del Vinosanto da uve affumicate dell’Alta Valle del Tevere (Slow Food), Istituto Agrario Patrizi in qualità di produttore di Bianco Passito IGT e ARPA Umbria (Agenzia Regionale per l’Ambiente). Il senatore Walter Verini ha accolto la classe prima dell’ingresso in Senato congratulandosi per il lavoro svolto ed esprimendo tutto il suo orgoglio per il prestigioso traguardo raggiunto dai suoi giovani concittadini.
Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha partecipato ieri alla cerimonia di premiazione del concorso rivolgendosi agli studenti presenti in Aula. La Russa ha sottolineato l’importanza del concorso, non solo per la competizione in sé, ma soprattutto per l’opportunità che offre ai partecipanti di approfondire il tema ambientale e il funzionamento delle istituzioni. “Tutti quelli che vi partecipano possono approfondire questo tema, e anche il rapporto con le istituzioni, su come capire come nasce un provvedimento”, ha dichiarato il Presidente del Senato. “Siamo estremamente orgogliosi del risultato ottenuto dai nostri studenti nel concorso ‘Senato Ambiente’. Il progetto ‘Vinosanto e Alta Valle del Tevere: gli effetti del cambiamento climatico su una tradizione locale secolare’ ha dimostrato non solo l’impegno e la dedizione dei ragazzi, ma anche la loro capacità di affrontare temi complessi e di grande rilevanza. “Questo riconoscimento è una testimonianza del valore dell’educazione ambientale e civica nella formazione dei nostri giovani, e del ruolo fondamentale che le scuole possono giocare nel promuovere una cittadinanza attiva e consapevole. Con grande emozione abbiamo partecipato a Roma presso i locali del Senato della Repubblica alla cerimonia di premiazione. Un’occasione speciale per celebrare insieme il nostro successo e riconoscere il contributo dei docenti Martinelli, Forni e Cistellini che hanno guidato i nostri studenti;” ha dichiarato il Dirigente Scolastico del Liceo Europeo San Francesco di Sales di Città di Castello, Simone Polchi. Il sindaco Luca Secondi e gli assessori al Turismo e Commercio, Letizia Guerri e all’ambiente, Mauro Mariangeli, hanno espresso le più sentite felicitazioni per il prestigioso risultato raggiunto che corona un lavoro attento e scrupoloso di ricerca che gli studenti hanno portato avanti assieme ai loro insegnanti con il coinvolgimento delle istituzioni ed enti di ricerca che ha consentito di puntare i riflettori su una eccellenza del nostro territorio legata alle tradizioni eno-agricole, quella del Vino Santo, apprezzato in tutto il mondo.” Gli studenti protagonisti sono: Ludovica Belardinelli, Gianni Brugoletta, Gaia Bruschini, Jennifer Camilleri Biocchini, Leone Carobini, Elisa Cecconi, Chiara Biagioli, Veronica Capanni, Matilde Dozzini, Alae Chbab, Francesca Perrotta, Daisy Farrer, Annalisa Gnoni, Sofia Lorenzini, Benedetta Luchetti, Micol Monaldi, Agnese Moretti, Sofia Nesci, Lidia Orecchiuto, Livia Pecorelli e Sofia Putzolu.





Gualdo Cattaneo: controlli serrati dei Carabinieri, sventato tentativo di furto in abitazione
I Carabinieri della Compagnia di Todi, impegnati da giorni in una capillare operazione di prevenzione contro i furti in abitazione, nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, sono intervenuti presso l’abitazione di un uomo residente a Gualdo Cattaneo che segnalava al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112 la presenza di tre uomini incappucciati aggirarsi con fare sospetto nei pressi del proprio domicilio.
Grazie alla tempestiva segnalazione, le pattuglie si sono recate rapidamente sul posto, sorprendendo i malintenzionati. Ne è scaturito un inseguimento che si è protratto per alcune centinaia di metri; la fuga dei tre uomini è culminata quando il veicolo su cui viaggiavano, imboccando a forte velocità una strada sterrata, ha subìto danni irreparabili, per cui sono stati costretti ad abbandonarlo e a dileguarsi nei campi circostanti. Le condizioni meteorologiche avverse e l’oscurità hanno temporaneamente favorito la fuga dei malviventi, rendendo più complessa la loro localizzazione.
I Carabinieri hanno sequestrato l’auto utilizzata dai fuggitivi, al cui interno è stata rinvenuta una notevole quantità di attrezzatura professionale da scasso.
Sul posto sono intervenuti anche militari specializzati del settore investigativo, che hanno eseguito minuziosi rilievi tecnici, acquisendo una serie di elementi e tracce ritenuti utili ai fini dell’identificazione dei responsabili, avendo proceduto al sequestro, oltre che della vettura, degli arnesi rinvenuti.
Il pittore Mauro Capitani dona un’opera al Piccolomuseo di Fighille
l Piccolomuseo di Fighille si arricchisce di una nuova opera. Sabato 25 gennaio 2025, alle ore 16, a Fighille di Citerna (PG) ci sarà la cerimonia di donazione del dipinto di Mauro Capitani dal titolo “Gabbiani (su nel cielo aperto)”, un olio su tela inedito realizzato dal maestro toscano appositamente per il museo d’arte contemporanea al confine tra Umbria e Toscana.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco Fighille, sarà presentata dal giornalista culturale e curatore Marco Botti. Per tutto il pomeriggio si potranno visitare gratuitamente sia la Dogana Pontificia, sia Palazzo Tani.
“Siamo felici di svelare al pubblico questa importante donazione, che va ad arricchire la collezione del Piccolomuseo – dichiara la Pro Loco. – L’opera ha come soggetto i gabbiani in volo, uno dei più amati e significativi del maestro, nonché una delle tematiche che lo hanno reso celebre durante la sua lunga e prestigiosa carriera”.
Inaugurato nel 2002 nella ex Dogana Pontificia al confine tra Granducato di Toscana e Stato della Chiesa, il Piccolomuseo ha ampliato la sua offerta nel 2024 grazie al recupero del vicino Palazzo Tani che, secondo la tradizione, nell’Ottocento era un covo di contrabbandieri a breve distanza dalla sede daziaria papalina. I due edifici oggi formano assieme un polo espositivo consacrato all’arte contemporanea, nel rispetto della storia del luogo, che di anno in anno cresce grazie alle opere vincitrici dello storico concorso di pittura nazionale “Fighille Arte” e alle donazioni di importanti maestri italiani.
“Dopo la visita a Palazzo Tani dei mesi scorsi, il maestro Capitani ha talmente apprezzato la nostra iniziativa museale e lo spirito con cui è nata, da voler essere presente con un suo dipinto. Per la nostra istituzione – conclude la Pro Loco – è un grande onore accoglierlo”.
La cerimonia di donazione di sabato 26 gennaio sarà l’occasione per presentare anche il nuovo logo della ex Dogana Pontificia e ammirare i nuovi allestimenti del Piccolomuseo con quadri tratti dalla collezione permanente, che rimarranno visibili fino al prossimo 13 aprile.
Biografia
Mauro Capitani è nato nel 1949 a San Giovanni Valdarno, ma vive a Terranuova Bracciolini. Dopo gli studi in Scenografia, si laurea con una tesi in storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze. La prima personale è del 1967 e dal 1970 espone con continuità, affiancando la carriera artistica a quella di docente.
Gli anni Settanta sono forieri di successi. Nel 1978 conosce Mino Maccari, che lo incoraggia nell’arte incisoria e lo presenta nello stesso anno nel catalogo di una personale a Roma.
Gli anni Ottanta e Novanta consacrano l’arte di Capitani e portano le sue opere in collezioni di tutto il mondo. La preparazione tecnica e intellettuale permette all’artista di affrontare nel tempo cicli e temi diversi, che trovano ampi consensi e sono protagonisti di rilevanti esposizioni. Vivo anche l’interesse per il sacro, espresso con tele e dipinti parietali per alcune chiese italiane.
Il nuovo Millennio è scandito da mostre e pubblicazioni che ribadiscono il ruolo di primo piano della pittura di Capitani nel panorama nazionale. Nel 2004 esce la monografia “Mauro Capitani. Sulle rotte del mio tempo”, curata da Giovanni Faccenda, che è il suo primo catalogo generale. Nel 2013 il prestigioso Catalogo dell’Arte Moderna Italiana Mondadori gli dedica la copertina dell’annuario. Nel 2017 esce “Mauro Capitani. Cinquant’anni di Pittura”, monumentale secondo catalogo generale, a cura di Giammarco Puntelli, che riassume, assieme alla mostra ospitata a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, mezzo secolo di carriera.
Riconosciuto dalla critica come uno dei migliori “coloristi” italiani viventi, il pittore valdarnese è un profondo e fine conoscitore della pittura del secondo Novecento, grazie alla frequentazione di influenti maestri, importanti anche per lo sviluppo del suo inconfondibile stile.
Mauro Capitani è presidente della Fondazione Mauro e Nuccia Capitani ETS, nata come omaggio alla moglie scomparsa, con l’obiettivo di promuovere la cultura tra le nuove generazioni e diffondere la concezione di un’arte aperta e fruibile a tutti, come esempio di valori, energia e sogni che si manifestano con le immagini.


