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Successi per il Circolo Tennis Città di Castello che porta a casa il titolo di campione in terza serie maschile di Targa Umbra Fitp!

Annata di grandi successi per il Circolo Tennis Città di Castello che riesce a portare a casa il titolo di campione in terza serie maschile di Targa Umbra Fitp!

Oggi al gran galà del tennis Umbro ritirano il premio i due nostri rappresentanti Luigi Bindella e Cesare Moro!

Giocatori
Alfredo Cenciarini
Cesare Moro
Davide Pazzaglia
Riccardo Mancini
Tommaso Luchetti
Niccolò Masi
Francesco Bracchini
Marco Feligioni

Accompagnatori
Lorenzo Masi
Giampaolo Lanari

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Merenda di inizio estate agli orti “sociali” fra le zucchine, pomodori, insalata e patate “solidali”

Merenda di inizio estate agli orti “sociali” fra le zucchine, pomodori, insalata e patate “solidali”. In tanti, fra i 124 assegnatari degli appezzamenti dell’area verde intitolata a “Gualtiero Angelini” nel quartiere Madonna del Latte, hanno accolto ieri pomeriggio l’invito di comune e Cooperativa “La Rondine a Maccarello” (da inizio anno nuovo gestore del terreno) a trascorrere in amicizia una allegra festa di inizio estate.

Merenda di inizio estate agli orti “sociali” fra le zucchine, pomodori, insalata e patate “solidali”. In tanti, fra i 124 assegnatari degli appezzamenti dell’area verde intitolata a “Gualtiero Angelini” nel quartiere Madonna del Latte, hanno accolto ieri pomeriggio l’invito di comune e della Cooperativa “La Rondine a Maccarello” (da inizio anno nuovo gestore del terreno) a trascorrere in amicizia una allegra festa di inizio estate. Tanti sorrisi, aneddoti e buoni propositi sui volti dei “vecchi” e nuovi ortolani che hanno dimostrato di apprezzare le migliorie ed i progetti di potenziamento di un progetto fra i primi in Italia già negli anni ’80 ed ora reso ancora più significativo dalla presenza dei straordinari giovani della Cooperativa “La Rondine a Maccarello” che ha sempre creduto nei valori dell’agricoltura sociale attraverso laboratori con soggetti svantaggiati sia fisici che mentali già dal 2013. Luca Varzi, Marco Bini, Giorgio Ascani e Mirko Pietosi, assegnatari di due appezzamenti di terreno da parte del comune, rappresentanti della Cooperativa sociale “La Rondine a Maccarello”, il lunedì, martedì e giovedì, sotto lo sguardo vigile degli operatori Giacomo Augusto Cacciatori e Luca Montanucci, seguono tutta la produzione mettendo in pratica le competenze acquisite accettando i consigli dei più esperti anziani e pensionati che animano il polmone verde “bio” della città tanto caro alla comunità locale. Il terreno, di proprietà comunale,124 appezzamenti di 100 metri quadrati ciascuno assegnati ai richiedenti attraverso precise regole e disposizioni: 90 uomini, in media ultrasettantenni e 34 donne che stanno sempre più diventando protagoniste. L’assegnazione ha durata triennale, con possibilità di rinnovo per analogo periodo, e comporta il versamento al comune di un contributo di 12 euro all’anno per le spese generali che rimane inalterato (cifra davvero simbolica). “Abbiamo introdotto la possibilità di una gestione esterna degli orti, in questo caso alla Cooperativa “La Rondine a Maccarello” per ottimizzare anche l’utilizzo delle risorse che il comune mette a disposizione annualmente”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, affiancata da Marco Romanelli presidente della Cooperativa La Rondine a Maccarello e Luciano Veschi, Presidente della Cooperativa “La Rondine”. Nel portare il saluto del sindaco, Luca Secondi e della giunta, Calagreti ha definito quella di ieri “una bellissima giornata trascorsa insieme agli assegnatari degli orti e ai campioni del “sorriso” della Rondine a Maccarello, “che consacra quel luogo, fra gli angoli cari alla città, dove generazioni si intrecciano all’insegna della coesione sociale, amicizia e solidarietà”. “Attraverso gli orti sociali del Comune di Città di Castello abbiamo avuto la conferma che l’agricoltura sociale è inclusiva, partecipata e condivisa, dove ad ogni persona è data la gestione di un piccolo appezzamento di terreno e non pensa solo al proprio orto, ma si mette a disposizione degli altri. Sarebbe certamente bello poter portare questa filosofia al di fuori dell’agricoltura nella vita di tutti i giorni, dove non deve sempre prevalere l’egoismo, ma il voler aiutare gli altri”, hanno concluso Veschi e Romanelli.

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La ErmGroup San Giustino torna nel girone bianco della serie A3 Credem Banca. Fra le dieci le squadre che lo compongono anche due Sarde

“DOPO L’ESPERIENZA DELLO SCORSO ANNO, POTREMO MIGLIORARE L’IMPOSTAZIONE DEL LAVORO”, DICONO IL DIESSE VALDEMARO GUSTINELLI E IL TECNICO MARCO BARTOLINI 

La ErmGroup San Giustino torna nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, il terzo consecutivo in questa categoria della società biancazzurra. Ne ha fatto parte all’esordio, due stagioni fa, poi c’è stata l’esperienza nel girone Blu in quella passata e adesso la nuova ricollocazione al centro-nord con due trasferte in Sardegna. Le dieci squadre che compongono il girone Bianco sono le seguenti: Negrini Cte Acqui Terme, The Begin Volley Ancona, Belluno Volley, Diavoli Rosa Brugherio, Cus Cagliari, Gabbiano Mantova, Personal Time San Donà di Piave, ErmGroup Pallavolo San Giustino, Sarroch Polisportiva e Monge Gerbaudo Savigliano. Quattro avversarie sono vecchie conoscenze: si tratta di Savigliano, Brugherio, Belluno e San Donà di Piave. La trasferta più vicina diventa quella di Ancona e, dopo aver saltato a piedi pari l’Emilia Romagna (scomparsa dalla geografia della A3), la ErmGroup si recherà due volte in Piemonte e altrettante in Lombardia, Veneto e Sardegna. “E’ difficile fare una valutazione a bocce ferme – ha detto il direttore sportivo della ErmGroup San Giustino, Valdemaro Gustinellianche se sicuramente sarà un campionato da gestire in maniera diversa. Partiremo una settimana dopo il girone Blu, che ha 11 squadre e stavolta vi sarà una sosta piuttosto lunga durante le festività: ci fermeremo il 22 dicembre e ripartiremo il 12 gennaio, per cui la sosta ci consentirà di ricaricare le batterie in vista della fase finale. Dovremo adattarci e gestire situazioni importanti, vedi la convocazione dei nostri giovani con la Nazionale Juniores, ma i tempi ci danno ragione”. E per ciò che riguarda il livello qualitativo del girone? “I roster più competitivi sono a mio avviso quelli di Acqui Terme e Belluno. Mantova, con Roberto Pinali, potrà fare bene e anche Sarroch ha piazzato il colpo con l’opposto bulgaro Hristiyan Dimitrov, prelevato dal Fano, che noi conosciamo benissimo; per il resto vi sarà equilibrio e la ErmGroup ha la possibilità di inserirsi in un discorso di alta classifica e disputare i play-off”. Anche il tecnico Marco Bartolini condivide le opinioni di Gustinelli: “L’esperienza vissuta al sud – ha sottolineato – ci ha trasmesso la capacità di adeguarci, ma il fatto di non avere turni infrasettimanali ci permette anche di migliorare l’impostazione del lavoro. Se ben ricordate, all’inizio dello scorso campionato siamo dovuti andare a Modica per giocare la domenica, rientrare e scendere di nuovo in campo il mercoledì contro Macerata per poi partire alla volta di Bari, dove la gara si è disputata il sabato. Situazioni del genere non vi saranno e la pausa di Natale ci servirà per preparare la seconda parte dell’annata: di questo sono molto contento, perché nel campionato di A3 militano anche atleti che svolgono attività professionali fuori dalla pallavolo. Avere il tempo, in settimana, per guarire dagli acciacchi e recuperare energie diventa importante e inoltre gli spostamenti chilometrici sono più contenuti, nonostante ci attendano due viaggi in Sardegna”. Quali le favorite del girone? “Sulla carta sono Acqui Terme e Belluno, poi non è detto anche noi non si debba venir fuori: abbiamo puntato sui giovani, ma con alle spalle le certezze dei giocatori più esperti. Abbiamo perciò creato un buon mix e determinante sarà per le nostre fortune il recupero in posto 2 di Simone Marzolla: qualora ciò avvenisse, sarebbe lui il vero colpo di mercato”, senza sminuire il valore degli altri”.

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Primo soccorso in Altotevere: Stefano Veschi “condivido le preoccupazioni del collega Secondi”

Primo soccorso in altotevere: dichiarazione del sindaco di San Giustino Stefano Veschi

“L’istituzione di un’automedica a Trestina per il servizio di primo soccorso, non come servizio aggiuntivo, ma sostitutivo rispetto ai problemi di personale di Umbertide e Città di Castello è una pessima notizia per tutto il territorio altotiberino e per San Giustino. Serve subito l’intervento di Usl Umbria 1: i pronto soccorso devono funzionare al meglio e devono avere il personale necessario. La nostra comunità non può essere penalizzata perché a Umbertide e Città di Castello non vengono garantiti organizzazione e personale. Condividiamo le posizioni del Sindaco di Città di Castello con il quale lavoreremo per risolvere la situazione, auspicando anche l’intervento degli altri sindaci del territorio”.

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Sabato 6 luglio operazioni di bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nel Comune di Assisi

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Operazioni di bonifica dell’ordigno bellico rinvenuto nel Comune di Assisi, nei
pressi dell’dell’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”
Inizieranno alle ore 15:00 di sabato 6 luglio 2024, le operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno
bellico da 500 libbre (pari a 242 Kg con circa 128 kg di tritolo), risalente alla seconda guerra mondiale,
rinvenuto in Fraz. Petrignano, nel Comune di Assisi, nei pressi dell’aeroporto internazionale
dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”.
Le attività di bonifica, affidate agli artificieri dell’Esercito del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel
Maggiore di Bologna, si articoleranno in due fasi: una prima fase di disinnesco dell’ordigno presso il
luogo di ritrovamento, una seconda fase di trasporto della bomba inerte, con scorta delle Forze
dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori, verso il luogo individuato per le operazioni di
brillamento, la Cava “Marinelli A. Calce Inerti” Srl, ubicata in località Monticchio (Comune di Perugia).
La Prefettura di Perugia, al fine di coordinare le complessive operazioni di bonifica, ha tenuto apposite
riunioni alle quali hanno partecipato il Comando Forze Operative Nord di Padova, il Reggimento Genio
Ferrovieri di Castel Maggiore di Bologna, la Regione Umbria – Centro di Protezione Civile, la Provincia
di Perugia, il Comune di Assisi, la Questura, il Comando Prov.le dei Carabinieri, il Comando Prov.le
della Guardia di Finanza, la Sezione Polizia Stradale, il Comando Prov.le dei Vigili del Fuoco, la Usl
Umbria 1, la Centrale Operativa “Umbria Soccorso 118”, la Croce Rossa Italiana, il Corpo Militare della
Croce Rossa Italiana, la Direzione dell’aeroporto dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, l’ENAC e
l’ENAV presso l’ aeroporto “San Francesco d’Assisi”, la Società “e-distribuzione” di Perugia, la Società
“2i Rete gas”.
Grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti è stato concordato di effettuare le operazioni di
disinnesco nella giornata del 6 luglio p.v., dalle ore 15.00 alle 18.00, in modo da ridurre il più possibile
il disagio alla popolazione, alle attività produttive ed al traffico aereo. In particolare è stato concordato il
piano delle complessive attività e degli adempimenti di tutti gli Enti ed Uffici coinvolti, dettagliate in
apposita ordinanza del Prefetto di Perugia del 27 giugno 2024.
In particolare, l’Ordinanza individua le misure di sicurezza che saranno adottate, a partire dalla
delimitazione di una “zona rossa” dal punto di disinnesco dell’ordigno (raggio di 468 m.) che
comporterà l’evacuazione, ad opera del Comune di Assisi, con il supporto dei volontari della Protezione
Civile, di tutti i residenti (130 persone circa) ed il fermo di tutte le attività commerciali ed industriali che
ricadono in quel raggio. È stata inoltre disposta l’interdizione del traffico, sia terrestre che aereo, per il
tempo necessario alla conclusione delle operazioni (dalle 15.00 alle 18.00)
Le operazioni saranno monitorate dal Centro operativo comunale (COC) di Assisi che si riunirà dalle
ore 9 negli Uffici comunali a Santa Maria degli Angeli, in Piazza Nassyria, in stretto collegamento con
la Questura e gli artificieri.
Dalle 11.30 in poi e fino al termine delle operazioni, nell’intera area (“zona rossa”) saranno chiuse le
strade e saranno sgomberati tutti gli edifici che insistono in quel perimetro, quindi abitazioni, immobili
pubblici e privati, attività ricettive, commerciali e aziende. Sarà allestita un’area accoglienza e ristoro al
campo sportivo di Petrignano e per coloro che non hanno la possibilità di raggiungerla sarà istituito un
servizio navetta con partenza dalla scuola dell’infanzia Trancanelli.
Le operazioni si concluderanno con il brillamento dell’ordigno che sarà trasportato presso la cava
“Marinelli A. Calce Inerti” Srl in loc. Monticchio (Perugia).
La stampa interessata a seguire l’evento potrà essere accolta presso gli uffici ove è allestito il Centro
operativo comunale in Piazza Nassyria dalle ore 10.00 (riferimento Dott.ssa Anna Mossuto cell.
330745635), nei pressi del luogo di rinvenimento dell’ordigno nella fascia oraria tra le 11.30 e le 12.00 e
successivamente presso la Cava “Marinelli A. Calce Inerti” per le operazioni di brillamento (riferimento
Ten. Col. Franco Falasca, cell.3470385825).

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Torna il CINEMA SOTTO LE STELLE a Pieve Santo Stefano, da mercoledì 10/7 e per quattro mercoledì fino al 31/7

Come ormai tradizione la PROLOCO di Pieve del Presidente Alessio Cipriani propone quattro serate di cinema d’animazione per ragazzi, che si terranno per 4 mercoledi in Piazza della Collegiata a Pieve, con inizio alle ore 21.15,  in collaborazione con Associazione Disperata Gang e Comune di Pieve Santo Stefano.

La rassegna cinematografica, curata dalla vicepresidente della Proloco Serena Cheli ha in programma: mercoledi 10 Luglio il film  “PRENDI IL VOLO” , mentre mercoledì 17 sarà la volta di KUNG FU PANDA 4. Terzo appuntamento col cinema in piazza mercoledì 24 con “GALLINE IN FUGA, L’ALBA DEI NUGGET”, per chiudere in bellezza mercoledì 31 con una produzione Disney dal titolo “WISH”.

Ricordiamo infine che il ricco programma pievano prevede tutti i giovedì sera d’estate i giochi gonfiabili in piazza, per la gioia dei più piccoli.

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Norcia: rissa al bar, denunciate sei persone dai Carabineri.

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Durante la notte tra lunedì e martedì, i Carabinieri delle Stazioni di Norcia e Cascia sono intervenuti
presso un noto bar di Norcia per sedare una rissa tra alcuni avventori.
Poco prima della mezzanotte, all’interno dell’esercizio, a quell’ora molto affollato, per futili motivi
è nato un diverbio tra due uomini e quattro giovani che poi è sfociato in una violenta colluttazione.
I Carabinieri sono intervenuti per sedare la lite e, successivamente, anche grazie alla visione delle
immagini del sistema di videosorveglianza del locale, hanno identificato le persone coinvolte nella
rissa. Si tratta di un 40enne e un 45enne, entrambi molisani, titolari di due ditte edili che stanno
svolgendo lavori di ricostruzione a Norcia, già noti alle forze dell’ordine, e quattro giovani di 17,
18, 20 e 22 anni.
I soggetti coinvolti non hanno riportato lesioni ad eccezione del 45enne che, dopo un controllo
presso il primo soccorso di Norcia, veniva dimesso con una prognosi di cinque giorni.
Le sei persone coinvolte sono state denunciate dai Carabinieri di Norcia alla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Spoleto e Procura per i Minorenni di Perugia per il reato di rissa.
Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Foligno: dimenticano lo zaino con dentro la droga, denunciati tre giovani

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I Carabinieri della Compagnia di Foligno hanno denunciato in stato di libertà un 21enne di origini
tunisine senza fissa dimora, una ragazza di 19 anni del luogo ed un giovanissimo di 16 anni, tutti
con precedenti di polizia, ritenuti responsabili di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
La ragazza aveva prenotato tramite un sito on line un soggiorno presso una struttura ricettiva del
centro storico di Foligno e, avuta la disponibilità della camera, la utilizzava quale appoggio per i
suoi amici.
Alle rimostranze dell’ignaro gestore della struttura, che contestava la presenza degli sconosciuti
giunti nel corso della notte, i tre giovani, forse spaventati per il possibile arrivo delle forze
dell’ordine, si allontanavano repentinamente a piedi per le vie cittadine, senza fare più ritorno.
All’interno della camera, celato in un armadio, il titolare ritrovava uno zaino, con molta probabilità
dimenticato dai ragazzi, e immediatamente lo segnalava al Numero Unico di emergenza – NUE – 112. Sul posto intervenivano i militari del Nucleo Operativo della locale Compagnia Carabinieri i quali
rinvenivano all’interno dello zaino 400 grammi di hashish, confezionati in quattro cilindretti, e 120
grammi di marijuana riposta all’interno di un vaso in vetro.
L’attività di indagine e l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza delle telecamere
comunali, permetteva agli operanti di risalire all’identificazione di tutti e tre i ragazzi e di ricostruire
con esattezza gli eventi.
Al termine degli accertamenti, i tre sono stati rispettivamente deferiti in stato di libertà alla Procura
della Repubblica di Spoleto e alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Perugia in ordine
all’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, mentre la droga rinvenuta è stata
sequestrata.

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Globo alla carriera per Monica Bellucci: le congratulazioni del sindaco Luca Secondi

Globo alla carriera per Monica Bellucci: le congratulazioni del sindaco Luca Secondi Il sindaco Luca Secondi appena appena la notizia del prestigioso premio tra i più importanti riconoscimenti cinematografici del Paese, che vede l’Associazione della Stampa Estera in Italia premiare le opere più importanti dell’ultimo anno, ha espresso le più sentite felicitazioni. “Un ulteriore tassello di un mosaico stellare per l’attrice ed artista ormai da anni icona del bello, del cinema, del teatro e delle eccellenze italiane nel mondo”. “Città di Castello, l’altotevere sua terra di origine e la sua gente sono orgogliosi di tanto e meritato successo ottenuto con il lavoro continuo, la tenacia, talento e amore per l’arte e la cultura. Monica Bellucci anche se sempre in giro per il mondo per impegni professionali ha sempre mantenuto, grazie alla presenza degli affetti più cari, le sue radici con la città che gli ha contraccambiato vicinanza e stima ad ogni occasione”, ha concluso il sindaco Luca Secondi nel ricordare ancora “quel bellissimo momento in cui lei intervenne con un video messaggio per la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza onoraria a Vincenzo Mollica altro grande personaggio di cultura ed arte suo grande estimatore”.

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Polisport gestirà ancora per i prossimi cinque anni l’impiantistica sportiva cittadina: il consiglio comunale delibera a maggioranza l’affidamento in house providing del servizio alla società partecipata

Polisport gestirà ancora per i prossimi cinque anni 18 impianti sportivi di Città di Castello di proprietà del Comune e di proprietà della Provincia di Perugia, ma concessi in uso all’ente tifernate. A stabilirlo è stato il voto del consiglio comunale, che ha deliberato l’affidamento in house providing del servizio alla società partecipata con i 15 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, i 7 voti contrari di Castello Cambia, FDI, FI, Lega, Castello Civica, Unione Civica Tiferno e l’astensione del Gruppo Misto-Azione. Il contratto di servizio tra il Comune di Città di Castello e Polisport, che è stato portato avanti dall’assessore competente Riccardo Carletti con il personale dell’Ufficio Sport, sarà stipulato in base alla normativa una volta decorsi 60 giorni dalla pubblicazione della deliberazione dell’assise sul sito dell’ANAC e avrà un valore complessivo di 4.923.898,65 oltre IVA, pari a un massimo annuale di 984.779,73 euro (1.201.431,27 IVA compresa).

Gli impianti comunali che Polisport gestirà saranno la piscina, i campi da tennis, il campo da calcio «M. Magi» e l’antistadio, il palazzetto Sala A «Andrea Joan» e il palazzetto comunale Sala B della Cittadella dello sport di via Engels; il palazzetto di Trestina; il campo da calcio «Mattonata»; il campo da calcio «Pesci d’oro»; la palestra della scuola «Alighieri – Pascoli» di via Collodi; la palestra della scuola Alighieri- Pascoli» di via della Tina; la palestra della scuola «San Filippo»; la palestra della scuola «A. Burri» di Trestina; lo stadio comunale «Corrado Bernicchi» e l’antistadio «Aldo Agostinelli. Tra gli impianti della Provincia di Perugia, Polisport gestirà la pista di atletica leggera «A. Monti»; la palestra dell’IPSSARCT «F. Cavallotti»; la palestra dell’IPSIA «A. Baldelli» e la palestra dell’IT «Franchetti Salviani». Il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, che hanno ringraziato gli uffici dell’ente e il personale di Polisport per la bontà del proprio lavoro, hanno sottolineato insieme ai rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza la scelta politica di investire risorse comunali per continuare a garantire la possibilità a tutti i singoli cittadini e a tutte le associazioni sportive di fare sport a condizioni tariffarie favorevoli, ma anche con l’obiettivo di migliorare l’impiantistica e di assicurare una gestione ottimale di Polisport dal punto di vista finanziario e organizzativo, stabilizzando e valorizzando il personale della società. Le minoranze, pur condividendo la finalità di assicurare la più ampia fruizione degli impianti sportivi ai cittadini, hanno evidenziando le criticità riguardanti il controllo del funzionamento di Polisport, la precarietà dei rapporti di lavoro degli addetti e la mancanza di pianificazione dello sviluppo dell’offerta di servizi alla comunità. L’assessore Carletti ha aperto il dibattito rimarcando che la scelta della gestione in house dell’impiantistica sportiva sia “la migliore per continuare e garantire che lo sport sia accessibile a tutti, una priorità che il Comune ha da sempre”. L’amministratore ha parlato di un affidamento che “privilegia l’obiettivo dell’efficientamento del servizio in termini qualitativi e innovativi, rispetto alla crescita del fatturato e del margine di utile”. Tra gli aspetti positivi del nuovo contratto di servizio, Carletti ha indicato la “maggiore elasticità di adeguamento al cambiamento delle esigenze di esecuzione del servizio rispetto alle previsioni contrattuali”; la “maggiore capacità nell’affrontare le problematiche derivanti dalla programmazione ed esecuzione del servizio”; le “maggiori garanzie di salvaguardia occupazionale del personale, che potrà beneficiare di trattamenti contrattuali pienamente rispondenti alle norme e garantiti delle tutele previste anche per quell’attività con caratteri di stagionalità”; la “maggiore trasparenza gestionale derivante dall’obbligo del controllo analogo, con una verifica dell’attività operativa di Polisport non solo attraverso l’esercizio del normale potere di indirizzo, ma anche con l’esame preventivo dei principali atti di gestione”, “una crescente fruizione dell’impiantistica sportiva da parte delle fasce giovanili e più fragili della popolazione”. Carletti ha evidenziato che “la più stretta sinergia tra Comune e Polisport, attraverso il monitoraggio in tempo reale delle prenotazioni e delle presenze negli impianti e reso possibile dai nuovi strumenti digitali che verranno perfezionati, sarà finalizzata a ottimizzare le fasi gestionali e decisionali”. “Il nuovo contratto di servizio in house con Polisport – ha puntualizzato Carletti – ci darà la possibilità di calare sulla realtà di Città di Castello un progetto sportivo maggiormente rispondente all’interesse pubblico, rispetto a una scelta rivolta al privato, che sarebbe stato condizionato da dinamiche aziendali eterodeterminate, in grado di influenzare le scelte di gestione”. La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha preso atto con favore dell’adeguamento dell’ente alle disposizioni normative richieste anche dalla Corte dei Conti sul versante dei controlli, che aveva avuto modo di sollecitare più volte in consiglio comunale, e della scelta di favorire attraverso la gestione in house di Polisport la massima fruizione dell’impiantistica sportiva cittadina. La rappresentante della minoranza ha però criticato “la mancanza di un piano di sviluppo dell’offerta sportiva che sia finalizzato alla massima valorizzazione dell’impiantistica” e “la mancanza di impegni precisi circa il numero degli addetti precari di Polisport che saranno stabilizzati, ma anche in merito alle modalità e ai tempi di questa procedura”. “Auspichiamo un controllo di gestione di Polisport più puntuale”, ha chiarito Arcaleni, che ha chiesto un’analisi non solo di costi e introiti, ma anche degli sprechi, a fronte dell’importante investimento di risorse pubbliche che il Comune garantisce a Polisport per i prossimi cinque anni”. A giudicare positiva la continuità della gestione pubblica dell’impiantistica sportiva è stata anche la consigliera Elda Rossi (FDI), che ha rimarcato però le criticità riguardanti “la precarietà e la confusione di ruoli del personale di Polisport” e “l’enorme indebitamento finanziario da parte dell’amministrazione comunale per sostenere la sua partecipata”. “Un’esposizione economica molto importante, superiore al milione di euro annuo, accentuata dalla mancanza di un piano di sviluppo di Polisport, di una progettualità a medio-lungo termine e di un’adeguata valorizzazione del personale e delle strutture”, ha sostenuto Rossi, che ha chiesto conto anche dell’avvenuta approvazione del bilancio di Polisport. D’accordo sulla conferma dell’intervento pubblico nello sport anche il consigliere Tommaso Campagni (FI), che ha confermato però “i dubbi sulla gestione del personale, che deve lavorare in condizioni numeriche e contrattuali adeguate a far fronte alle esigenze di 18 impianti” e ha chiesto chiarimenti sui progetti di digitalizzazione dei servizi e dei controlli dell’attività della società. “Non capisco – ha detto Campagni- come avverrà materialmente il controllo da parte del Comune e neanche quale sarà lo schema di gestione e implementazione del personale”. Nel dichiarare di condividere l’intervento dell’assessore Carletti e nel far presente che “in commissione sono state date risposte esaustive a ciò che le minoranze dicono di non comprendere”, il capogruppo del PD Gionata Gatticchi ha giudicato “coraggiosa, rispetto a quanto stanno facendo altre amministrazioni di tutti i colori politici, la scelta del nostro Comune, che ha preferito puntare sui cardini di una politica sportiva che predilige la socialità, l’integrazione, la valorizzazione dello sport per tutti, rispetto alle logiche del profitto”. “Non si può pretendere però – ha eccepito Gatticchi rispondendo alle minoranze – di mantenere le garanzie pubblicistiche della gestione sportiva e ottenere gli stessi risultati del mercato, di una gestione privata”. “L’affidamento a Polisport consentirà di ammodernare gli impianti e stabilizzare il personale”, ha puntualizzato il rappresentante della maggioranza, che ha ricordato la complessità normativa, in costante evoluzione, in cui si muove Polisport come società sportiva dilettantistica. In sintonia con l’obiettivo di “mantenere gli stessi livelli dei servizi sportivi assicurati finora” si è detta anche la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che ha espresso l’esigenza di “migliorare l’andamento di Polisport, anche se va riconosciuto che nel tempo molte cose sono state fatte per regolamentare diversi aspetti”. “Mi auguro che tutti coloro che lavorano all’interno della Polisport abbiano un contratto di lavoro stabile”, ha sostenuto Bassini, osservando che “il valore più importante all’interno di qualsiasi struttura sono le risorse umane, che nel caso di Polisport sono il motore in grado di far funzionare bene tutta la gestione sportiva”. Ringraziando il personale del Servizio Sport del Comune per l’impegnativo e complesso lavoro che ha portato a raggiungere l’obiettivo dell’amministrazione, il sindaco Luca Secondi ha esteso la riconoscenza anche agli addetti di Polisport, sottolineando che “è merito se abbiamo deciso di non affidarci a una dinamica di mercato, ma di proseguire con la gestione in house: il patrimonio umano e professionale che rappresentano è il valore aggiunto che ha reso possibile e facile fare questa scelta”. Il primo cittadino ha, quindi, invitato a non perdere di vista la natura assolutamente particolare di Polisport come società sportiva dilettantistica e le implicazioni normative di questo assetto societario. “L’affidamento per cinque anni a Polisport – ha precisato – risponde proprio agli obiettivi di migliorare la gestione della partecipata e dei servizi sportivi, puntando sulla digitalizzazione che consente un monitoraggio in tempo reale, ma anche di dare stabilità alla situazione del personale, potenziando la capacità operativa della nostra partecipata”. “Ho sentito più volte fare riferimento nel dibattito al milione di euro che costa annualmente la gestione impiantistica di Polisport al Comune e sento di dire che politicamente per questa amministrazione ogni euro spesso nello sport è un euro speso per il futuro della nostra comunità”, ha chiarito Secondi. “Sono fermamente convinto che lo sport sia uno dei maggiori fattori di crescita sociale di una comunità”, ha rimarcato il sindaco, che ha aggiunto: “l’allungamento del contratto di servizio con Polisport a cinque anni è la testimonianza che per questa amministrazione lo sport è una priorità politica”. La capogruppo del PSI Loriana Grasselli è intervenuta per esprimere la piena condivisione della sua parte politica. “L’affidamento a Polisport attraverso la concessione diretta per cinque anni permetterà di valutare azioni di investimento legate alla manutenzione degli impianti e un piano di assunzioni capace di erogare al meglio le prestazioni per gli utenti”, ha dichiarato la consigliera, ricordando che “il modello di gestione tifernate è considerato virtuoso nell’ambiente sportivo, perché offre opportunità impiantistiche diffuse e tariffe estremamente basse, specie per i settori giovanili, e non insegue le regole di mercato, bensì quelle del sociale”. Contrario alla scelta dell’amministrazione comunale, invece, il consigliere Valerio Mancini (Lega). “Conosco le potenzialità di Polisport, ma in questi anni c’è stata una responsabilità politica dei governi cittadini in una gestione non professionale della società”, ha detto l’esponente della minoranza. “Il mio voto è un no alla gestione che è maturata fino a oggi”, ha aggiunto Mancini, che ha puntualizzato: “serve ben altra grinta nelle scelte, perché la professionalità dei nostri atleti che regalano grandi risultati sportivi merita un carattere politico che vada al di là della forma corretta delle procedure e che non vedo in questa amministrazione”. L’assessore Carletti ha replicato agli interventi ribadendo che “questo affidamento a Polisport è lo strumento per continuare a portare avanti la mission politica di garantire la possibilità di fare sport a tutti a tariffe ben diverse da quelle del mercato libero”. “Polisport si tiene quell’universo che è suo, che è fatto di sconti per i giovani, per i disabili, per i più anziani, per i cardiopatici e che rende lo sport accessibile a prezzi veramente fuori mercato”, ha continuato Carletti, eccependo che “il milione di euro più Iva all’anno serve a garantire la disponibilità e il funzionamento di 18 impianti e la possibilità per le associazioni sportive di insegnare sport ai nostri giovani, un universo che altrove io non vedo e che deve essere un motivo di vanto per la nostra città”. L’assessore ha osservato, poi, come i passi che Polisport sta muovendo sul versante della digitalizzazione, ad esempio con l’app del tennis, siano segnali della volontà di migliorare la gestione e di crescere. “Con questo strumento – ha detto Carletti – chiunque può trovare un compagno con cui giocare e questo permette di mettere sul mercato tutte le ore che possiamo commercializzare e che producono introito”.

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Primo soccorso in altotevere: Luca Secondi “chiediamo immediato ripristino della dotazione di organico necessaria al fine di garantire la piena funzionalità del servizio”

“Appresa la notizia della istituzione dell’automedica a Trestina per il primo soccorso in altotevere in sostituzione della carenza di personale di servizio presso l’ospedale di Umbertide e di Città di Castello siamo a rimarcare il nostro disappunto per questa scelta in quanto a Trestina questo servizio sarebbe ritenuto ottimo se servizio aggiuntivo. Chiediamo a questo punto ufficialmente l’intervento di Usl Umbria 1 affinchè venga reintegrata la dotazione di organico necessaria al fine di garantire la piena funzionalità del primo soccorso sia dell’ospedale di Città di Castello che di Umbertide. Chiediamo che questo servizio e questa organizzazione di emergenza che è stata introdotta dalla Usl Umbria 1 per tamponare la carenza di organico sia subito superabile perché sta creando disagi alla popolazione: stiamo parlando di un servizio prioritario come quello del primo soccorso che non può essere deficitario.” E’ quanto dichiarato dal sindaco Luca Secondi in riferimento alla situazione attuale del primo soccorso in altotevere.

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“Estate in Città” continua! Con I Groovy e gli Half Star Project in concerto in Piazza Gabriotti, Terza edizione della “Notte Fucsia”. Mostre in Pinacoteca e al Palazzo del Podestà

Eventi culturali del fine settimana (4 luglio – 7 luglio 2024): “Estate in Città” continua! Con I Groovy e gli Half Star Project in concerto in Piazza Gabriotti. In Centro Storico Terza edizione della “Notte Fucsia”. Mostre in Pinacoteca e al Palazzo del Podestà

Molti gli eventi culturali del fine settimana: giovedì 4 luglio alle ore 21.00 in Piazza Matteotti spettacolo musicale dal titolo “La notte dei miracoli. Un magico viaggio fatto di sogni appesi nella meravigliosa cornice della musica italiana”.
Giovedì 4 luglio alle ore 21.00 si terrà un nuovo evento al Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati facente parte del ciclo “Il Circolo del Libro”. Protagonista sarà Rosita Placidi con il libro “NOI”, Youcanprint Editore 2024. Letture di Simone Cumbo e Lucia Badii. Musiche a cura di Gabriele Sagone (chitarra). Alle ore 21.30 alla Libreria Paci di Città di Castello continuano gli appuntamenti “Aspettando Tiferno Comics 2024. Conoscere Vanna Vinci”. Terzo incontro dal titolo “Vanna Vinci inedita” per scoprire e approfondire il lato artistico più inedito di questa artista.
Venerdì 5 luglio alle ore 18.00 partenza da Piazza delle Tabacchine di Città di Castello per l’evento organizzato da Artea dal titolo “Mangia Bevi… Guarda! Trekking Urbano nel Centro storico di Città di Castello, tra storia, arte e …sapori!”. Il trekking urbano di Artea vi accompagnerà a scoprire palazzi, monumenti, vicoli, piazze della città tifernate in un percorso itinerante tutto nuovo che unirà alla scoperta culturale anche quella enogastronomica, con assaggi di cibi e bevande di qualità legate ai luoghi.
Venerdì 5 luglio alle ore 21.00 in Piazza Gabriotti per il ciclo “I concerti di Piazza Gabriotti” nella programmazione di Estate in città 2024, concerto live della band Groovy.
Sabato 6 luglio dalle ore 10.00 alle ore 12.30 l’Associazione Chiese Storiche di Città di Castello organizza visite guidate nella Chiesa di San Francesco (ore 10.00-11.00), nella Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio (ore 11.00-12.30) e nella Chiesa di San Domenico (ore 11.00-12.30). Per info 331-974-8528, associachiesecdc@gmail.com, associachiese@gmail.com.
Sabato 6 luglio alle ore 11.30 nella Chiesa monumentale di San Francesco di Città di Castello si terrà la prima esibizione dell’edizione 2024 dei concerti “Al Suono dell’Angelus” della Schola Cantorum Anton Maria Abbatini. I concerti preludio all’Angelus Domini, si terranno nei sabato del mese di luglio (6, 13, 20 e 27). Al termine di ogni concerto seguirà la recita dell’Angelus Domini. Ingresso libero.
Sabato 6 luglio dalle ore 18.30 in Centro Storico terza edizione della “Notte fucsia”, “Una lunga notte di shopping e spettacoli con musica live, dj-set, animazione per bambini, gonfiabili, artisti di strada, mercatini e street-food. Nei bar e nei ristoranti apertivi e cene a tema”. “Monumenti, piazze, strade e negozi si vestiranno di fucsia, creando un’atmosfera festosa e accogliente”. Gradito dresscode fucsia. In vendita le t-shirt originali dell’evento.

Domenica 7 luglio alle ore 21.00 in Piazza Gabriotti per il ciclo “I concerti di Piazza Gabriotti” nella programmazione di Estate in città 2024, concerto dei Half Star Project, band pop acustica che propone cover di grandi successi musicali dagli anni ’70 fino ai giorni nostri con arrangiamenti in chiave acustica e moderna.

Ed inoltre:
Fino al 15 settembre 2024 “Rinascimento e Contemporaneità”: nell’Ala nuova della Pinacoteca comunale di Città di Castello, la Nuova Sala Nuvolo (Giorgio Ascani), la nuova Sala Bruno Bartoccini e la Event Room.
Fino a domenica 14 luglio 2024 nella sala espositiva di Palazzo del Podestà di Città di Castello prosegue la mostra fotografica collettiva dal titolo “Finestra su Castello” a cura del Centro Fotografico Tifernate. Per info 3336718522.
Fino a domenica 7 luglio 2024 nell’Ala Nuova della Pinacoteca Comunale di Città di Castello prosegue la mostra personale dell’artista Paolo Bartolucci “Passeggiando tra Umbria e Toscana”, un mondo incantato negli scorci dell’Alta valle del Tevere, a cura di Donatella Masciarri.

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Tagli automediche 118: Bettarelli (PD) “situazione allarmante”

I tagli che stanno colpendo Città di Castello ed Umbertide  in merito al personale in servizio presso le auto mediche del 118 sono la dimostrazione plastica di una gestione fallimentare della sanità pubblica territoriale che arriva a mettere addirittura a repentaglio la sicurezza (nonché i servizi di primo soccorso) di tutti i cittadini dell’Alto. È’ quanto afferma in una nota il Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa Michele Bettarelli che in una nota aggiunge: “Condivido le preoccupazioni e il disappunto espresso pubblicamente dal Sindaco di Città di Castello così come dagli altri amministratori e consiglieri del territorio, con i quali mi sono confrontato da ieri sul tema specifico. 

Oggi ho incontrato personalmente il direttore sanitario dott. Sicilia (che ringrazio per la disponibilità)  al quale ho rappresentato la preoccupazione delle istituzioni, dei lavorati e della cittadinanza tutta per una scelta che riteniamo inaccettabile e ci auguriamo venga risolta prima possibile.
È’ altrettanto evidente che le scelte compiute dalla Regione Umbria in materia di sanità dal 2019 a questa parte continuano a puntare ad un sostanziale smantellamento della sanità pubblica . 


Inoltre, la mancata programmazione finanziaria e occupazionale, sta arrecando a questo territorio danni enormi, a tal punto che non viene più garantita un’adeguata copertura ed assistenza in caso di codici rossi ed emergenze. 
Ritengo dunque necessario che tutti gli amministratori dell’Alto Tevere, insieme alle forze sindacali, sociali, all’associazionismo siano mobilitate affinché la Regione torni sui suoi passi e la USL Umbria 1 riveda queste decisioni che penalizzano ulteriormente tutti gli abitanti degli otto comuni dell’alto Tevere.

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Giano dell’Umbria, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia: denunciate tre persone

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I Carabinieri della Compagnia di Spoleto e della Stazione di Giano dell’Umbria, hanno deferito in stato di libertà due uomini, rispettivamente di 45 e 21 anni, ed una donna 45enne, tutti di origine macedone, ritenuti responsabili dei reati di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. 

La segnalazione ai militari dell’Arma è pervenuta dalla dirigente della scuola frequentata dall’alunna, una ragazza classe 2005, alla quale quest’ultima ha deciso di chiedere aiuto in quanto stanca di subire maltrattamenti da parte del padre e del fratello maggiore. 

In particolare, la giovane ha confidato di subire violenze verbali, psicologiche e fisiche da parte dei familiari da diversi anni poiché le avrebbero impedito di frequentare liberamente un ragazzo del quale si era infatuata. 

La ragazza ha raccontato ai Carabinieri che in un episodio in particolare è stata minacciata di morte dal fratello e, in un altro, di essere stata aggredita fisicamente dal padre con pugni al capo ed alla spalla tanto da dover ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Foligno dove veniva dimessa con una prognosi di giorni 10. 

Acquisita la denuncia, gli operanti hanno tempestivamente attivato il protocollo del c.d. “Codice Rosso”, l’importante istituto giuridico nato nel 2019 a sostegno delle vittime di violenza di genere, che ha permesso di porre subito in protezione la vittima.

L’attività di indagine ha permesso ai militari di deferire in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto i due uomini e la donna, in ordine alle ipotesi di reato anzidette e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, nei confronti degli indagati è stata applicata la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Ricco programma di Eventi a Pieve Santo Stefano anche per l’estate 2024

IN AGOSTO TORNA IL “PIEVE VILLAGE”, IN SETTEMBRE LA FESTA DELLA MADONNA DEI LUMI E IL PREMIO DIARI. LUGLIO ALL’INSEGNA ANCHE DELLE ESCURSIONI

Anche l’estate 2024 sarà ricca di eventi a Pieve Santo Stefano, dopo il grande successo della XX edizione della Sagra del Prugnolo in maggio e della gara valida per il campionato italiano di velocità in salita per moto dello Spino, non dimenticando le escursioni che caratterizzeranno il mese di luglio e delle quali ci occupiamo in un capitolo a parte. Sempre nel mese di luglio, ogni mercoledì c’è il cinema in piazza per i più piccoli, il giovedì è il giorno dei giochi gonfiabili per i piccoli (ancora in piazza e per tutta l’estate), mentre i venerdì e i sabati sono dedicati alle lezioni di yoga ai giardini del Pontenuovo. Venendo agli appuntamenti, si comincia con la “tre giorni” di musica e manifestazioni collaterali dal titolo “Arbarcollo ma non mollo Beer Festival”, in programma da venerdì 19 a domenica 21 luglio, che richiama tanti giovani dall’intera Valtiberina e che si distingue anche per la degustazione di piatti tipici ascoltando musica di alta qualità. Il mese di agosto partirà domenica 4 con la “Festa Contadina” a Mignano, storica e caratteristica frazione di Pieve lungo il tracciato dei “Cammini di Francesco”, che si sta rilanciando con una serie di progetti culturali. Sarà poi il turno del “Pieve Village 2024”, dal 7 al 14 agosto, con un programma articolato che prevede giochi, attività sportive, musica in piazza, concerti, feste da ballo e la imperdibile “Sagra del Tortello di Pieve” il 14 agosto, con annesso ballo popolare in piazza. Fra gli eventi, ricordiamo il concerto degli Srl con ospiti numerosi cantanti della Valtiberina che omaggeranno Lucio Battisti, la baby dance tutte le sere, il torneo di giochi fra i “rioni di Pieve”, la serata amarcord con la proiezione di foto e video degli anni ‘80 denominata “Pieve, oggi, domani atto quarto” e poi la serata dedicata alla comicità, martedì 13 agosto, con ospite Fabrizio Fontana, meglio conosciuto come “Capitan Ventosa” di Striscia la Notizia. La seconda metà del mese di agosto è quella “preparatoria” per i pievani alle grandi rievocazioni che avranno il momento clou in settembre. Venerdì 23, la sfilata in centro dei cortei storici dei quattro rioni (Pontenuovo, Pontevecchio, Rialto e Centro Paese) con il sorteggio delle semifinali del “Palio dei Lumi”, il torneo di calcio in costume che si disputa dal 1978. E dopo il tradizionale appuntamento di sabato 24 con la “Cena della Misericordia” nel piazzale Tebaldo Gregori, scenderanno in campo i protagonisti delle due sfide della semifinale di calcio in costume dalle 15 di domenica 25; le due squadre vincenti si contenderanno il Palio 2024 nella finale dell’8 settembre.  Lunedì 26 agosto, nei locali del pub “Patagonia”, una parentesi speciale dedicata al ciclismo con Luca Gregorio e Riccardo Magrini, i noti commentatori di Eurosport che racconteranno aneddoti sul mondo delle due ruote. Sabato 31, infine, teatro in piazza con “Cosa ti cucino Amore”, una co-produzione “Laboratori Permanenti/Seven” curata da Caterina Casini. Ed eccoci a settembre, il mese nel quale Pieve Santo Stefano festeggia la venerata Madonna dei Lumi con i due giorni classici che quest’anno coincidono con il fine settimana: sabato 7 la processione che partirà dal tempietto del Colledestro e domenica 8, momento in assoluto centrale, il ricco programma che prevede nel pomeriggio la finale del calcio in costume con assegnazione del Palio, la tombola in piazza della Fratres e l’atteso spettacolo pirotecnico a mezzanotte, ma la grande attrattiva è costituita dalle illuminazioni dei rioni, che si sfidano anche nel mettere in piedi la creazioni più originali a suon di luminarie e dai fuochi accesi sul greto del Tevere. Chiusa la parentesi della festa, spazio al Premio Pieve, con le intense quattro giornate – da giovedì 12 a domenica 15 settembre – che renderanno solenne la 40esima edizione di una geniale intuizione che ha consacrato Pieve come la “Città del Diario”. Sabato 21, teatro e musica insieme ne “La cameriera di Puccini”, omaggio al grande compositore in occasione del centenario della morte. Inizio alle 21 sul palcoscenico del tetro comunale “Giovanni Papini”, organizzato da Laboratori Permanenti e da Pieve Classica con la compagnia “Teatri d’imbarco” di Firenze. Sport e motori per concludere settembre: “Lo Spino leggende in salita” è l’evento dinamico che ripropone la cronoscalata automobilistica pievana sui 12 chilometri e mezzo dell’originario tracciato della gara con le più belle auto che hanno fatto la storia della velocità in montagna. Organizzazione a cura della Pro Spino Team per sabato 28 e domenica 29 settembre. Ma c’è una ricorrenza che Pieve non può dimenticare: l’80esimo anniversario della distruzione del paese per opera dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. E il paese della memoria per eccellenza ricorderà quel drammatico periodo con apposite iniziative nella seconda metà di agosto.

LE ESCURSIONI

Prosegue nel frattempo il programma delle escursioni nel territorio del Comune di Pieve Santo Stefano, a cura del gruppo Camminatori Pievani. Domenica 7 luglio è in programma quella alla scoperta dei reperti “misteriosi di Pietralba”, monoliti o, più correttamente, manufatti rupestri di oltre 5mila anni, come la cosiddetta Piramide ed il Trono. Si proseguirà domenica 21 nei magnifici boschi di “Fratelle”, a nord di Pieve e il calendario delle uscite verrà completato domenica 28 con una impegnativa quanto suggestiva escursione nella Riserva Naturale di Monte Nero e, nello specifico, verrà attraversato il Poggio dei Tre Vescovi fino a Ceppo Nero per poi rientrare al luogo di partenza, ovvero Le Gualanciole, dove è previsto anche il pranzo. In programma anche una visita al piccolo museo naturale sito nella struttura stessa.

Per i particolari relativi a eventi ed escursioni, si può cliccare su www.larepubblicadelleforeste.it.  

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Mario D’Acuto atleta sottufficiale degli Alpini, in servizio al Comando Militare Esercito Umbria ricevuto in comune dal Sindaco

Il sindaco Luca Secondi ha ricevuto presso la residenza municipale Mario D’Acunto sottufficiale degli Alpini, in servizio al Comando Militare Esercito Umbria che ha gareggiato il 17 maggio scorso ad una manifestazione di triathlon per il brevetto sportivo tedesco, vincendo l’oro, per poi partecipare alla gara Wabba international Bodybuilding a Perugia il 18 Maggio scorso, vincendo 3 medaglie e una qualificazione ai campionati italiani per Rimini wellness. Il 9 giugno ha inoltre partecipato ad una gara bodybuilding coach pro cup , che si è tenuta a Teano, vincendo due medaglie tra cui un argento . D’Acunto prosegue gli allenamenti in vista della gara che si terrà il 2 novembre prossimo a Perugia della wabba international. Il sindaco Luca Secondi si e’ congratulato con D’Acunto “per i risultati raggiunti e per la passione e dedizione per lo sport che gli hanno consentito di centrare importanti obiettivi”. Al termine dell’incontro D’Acunto accompagnato dalla moglie, la dottoressa Sara Algeri, che segue con il suo centro medico il marito atleta e il suo Team Bull 74, si e’ detto “orgoglioso delle parole pronunciate dal sindaco e di rappresentare anche i colori e la tradizione sportiva della città”.

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Piosina, “capitale” della civiltà contadina, delle eccellenze gastronomiche e tradizioni. Da mercoledi 17 a domenica 21 Luglio, la rievocazione “della Battitura del Grano” giunta alla 41’ edizione

Piosina, “capitale” della civiltà contadina, delle eccellenze gastronomiche e tradizioni. Da mercoledi 17 a domenica 21 Luglio, la rievocazione “della Battitura del Grano” giunta alla 41’ edizione, una rassegna fra le più longeve nel suo genere, ricca di fascino, suggestione e sapori – dalla semina alla raccolta e battitura del grano in notturna, tutto come da tradizione contadina, oggi un teatro all’aperto, una volta la base della vita quotidiana.

Piosina, “capitale” della civiltà contadina, delle eccellenze gastronomiche e tradizioni. Puntuale come sempre ogni estate torna l’appuntamento con la storia e le cose buone di “una volta”. Da mercoledi 17 a domenica 21 Luglio, la rievocazione “della Battitura del Grano” giunta alla 41’ edizione, una rassegna fra le più longeve nel suo genere, ricca di fascino, suggestione e sapori – dalla semina alla raccolta e battitura del grano in notturna, tutto come da tradizione contadina, oggi un teatro all’aperto, una volta la base della vita quotidiana. Stand gastronomici con menù a chilometro zero, sport, musica per tutti i gusti nel ricco programma. Un cartellone, denso di iniziative quello messo a punto nei minimi dettagli dalla Pro Loco di Piosina con ai vertici personaggi di primissimo piano della comunità tifernate e non solo, il Presidente, Luigi Perugini e il presidente onorario, Bruno Allegria (per quaranta anni alla guida del sodalizio, la cui fondazione risale al 1977) affiancati da numerosi giovani consiglieri e volontari, oltre 120, praticamente tutto il paese, che a vario titolo saranno in campo, con divise e magliette d’ordinanza, per accogliere al meglio i visitatori. Il programma della manifestazione è stato illustrato questa mattina, in una location unica, la residenza storica “Il Biribino”, dove gli organizzatori per l’occasione, alla presenza degli assessori al Commercio e Turismo e Politiche Sociali, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti, del dirigente scolastico del Secondo Circolo Didattico, Simone Casucci, assieme ad una delegazione di docenti, hanno ricreato una location d’altri tempi, con la tavola, la tovaglia a quadri e le prelibatezze gastronomiche, punta di diamante della rassegna, a partire dalle mitiche tagliatelle (tirate a mano con mattarello dalla signora “Beppa” Amantini) al proverbiale sugo d’oca (allevate a terra in zona), il pane fatto in casa con la farina di grano integrale di assoluta qualità, gli arrosti di carne e gli immancabili dolci, torcoli, crostate e tozzetti da gustare con vin santo di produzione locale. Una vera e propria “filiera” culinaria a chilometro zero, con tutti i prodotti provenienti dall’altotevere. Nata come festa paesana, col passare degli anni ha perfezionato il suo contenuto con accorgimenti particolari, suggeriti da esperti di rievocazioni, ma soprattutto dall’esperienza di anziani contadini del luogo, così da diventare una vera e propria Rievocazione Storica. Alla fine degli anni ‘80 la Pro Loco ha acquistato una trebbiatrice con la scala perfettamente funzionante, e ristrutturata in tutta la parte meccanica ed estetica tra l’anno 2020 ed inizio 2022, tanto che tuttora viene usata assieme ad altre 3 macchine ristrutturate circa 10 anni fa da esposizione, oltre a circa 20 attrezzi agricoli utili negli anni passati per coltivare i terreni da semina. Questa macchina viene azionata da un vecchio motore Landini a testa calda messo a disposizione da collezionisti della zona. Anche l’abbigliamento degli addetti alla trebbiatura è curato con particolare attenzione. Dal 2019, la “Battitura del grano” si svolge in notturna, recuperando l’antica usanza e confermandosi sempre più rievocazione storica a tutti gli effetti. L’appuntamento infatti è per mercoledì 17 luglio alle 21.00, quando, come accadeva veramente nei tempi antichi, la raccolta del grano sarà illuminata da fonti artificiali: il professor Tommaso Bigi, storico e cultore delle tradizioni locali, presenterà in rassegna tutti gli inconfondibili figuranti protagonisti della serata, dal padrone al fattore fino al contadino e al frate. Un vero e proprio set cinematografico. “Di notte, perché a luglio nella nostra campagna era molto caldo anche prima del riscaldamento globale” – ha detto Luigi Perugini, presidente della Pro-loco. “In origine la Battitura iniziava prima di Mezzanotte e si concludeva il giorno dopo in tarda mattinata, dopo una ricca colazione e prima del lauto pranzo. A distanza di decenni, abbiamo pensato di allinearci alla realtà storica e di allargare la fruizioni della rievocazione anche a chi, dato le alte temperature dei pomeriggi estivi, doveva rinunciare ad assistere allo spettacolo. Nel periodo di fine Giugno viene rievocata anche la mietitura del grano, che avviene tassativamente come una volta, in parte con la falce e la falciatrice, un’altra parte con una motofalce con legatore, metodi utilizzati in quei tempi. La legatura delle grigne viene fatta a mano usando la paglia stessa, poi le stesse vengono posate una sopra l’altra formando una pila a forma di croce chiamate “cavaglioni” e restano a fermentare nel campo fino al giorno prima della trebbiatura. Inoltre dal 2015 la nostra associazione ha inoltre pensato di utilizzare il grano ricavato dalla trebbiatura in collaborazione con il molino medievale “Renzetti” ed il suo titolare, Stefano Piergentili, che è dotato di una macina a pietra azionata dall’acqua, ricavando una farina integrale la quale poi è stata utilizzata per fare un ottimo pane sempre in collaborazione con il panifico “Il Castellano” poi servito in occasione delle serate gastronomiche nei giorni a seguire dopo la rievocazione.” “Oltre a far rivivere questo importante evento, durante la manifestazione la nostra associazione mette sempre a disposizione nella tavola un menù strettamente legato al meglio della cucina contadina della metà del novecento, riscoprendo così quei sapori altrimenti dimenticati. Nel menù degli stand gastronomici si trovano prodotti enogastronomici strettamente prodotti nella nostra valle “valtiberina”. Le oche allevate strettamente a terra nel comune di città di castello e poi cotte nel girarrosto con fuoco a legna, le carni suine macellate e prodotte e stagionate da un’azienda locale, i vini coltivati e prodotti dalla cantina nel comune di Citerna”, ha concluso Perugini. Sugli aspetti storici e folclorici si è soffermato Bruno Allegria, presidente onorario della Pro-loco, che li ha descritti in maniera coinvolgente nel “libretto” di presentazione della rassegna: “il termine festa non definisce più ormai quello che la Battitura di Piosina è diventata grazie ad una maggiore cura e a uno studio specifico sugli aspetti della ricostruzione storica di dinamiche, costumi, modalità di tradizioni”. Con la rievocazione storica della Battitura chi è tifernate riscopre la propria identità, l’origine e il significato di ciò che ci lega alla nostra terra, alla nostra comunità, che ci fa amare luoghi, abitudini, ricordi, sensazioni legate al passato e ci fa sentire che non possiamo farne a meno nel presente. Tornare a Piosina, riconnettersi al ritmo della vita contadina, alla ricchezza della terra, alla semplicità di una esistenza nella quale contano i valori umani ed è importante stare insieme, è qualcosa di spontaneo e naturale per chi vive nella nostra valle. “Ogni estate è davvero bello ed emozionante tornare a Piosina per riconnettersi al ritmo della vita contadina, alla ricchezza della terra, alla semplicità di una esistenza nella quale contano i valori umani ed è importante stare insieme, è qualcosa di spontaneo e naturale per chi vive nella nostra città. Ecco perché siamo orgogliosi e grati nei confronti degli inesauribili volontari guidati dal presidente della Pro Loco, Luigi Perugini e da Bruno Allegria, per essere più forti di tutto e riuscire ancora oggi, dopo oltre 40 anni, a rinnovare la magia di una riunione popolare dove si incontra l’intera comunità tifernate, altotiberina ed Umbra”, hanno dichiarato, gli assessori, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti, evidenziando anche la storica ricorrenza della prima scuola materna negli anni 60-70’ che ha preso il via proprio da Piosina e di cui il prossimo anno si celebra l’anniversario”. Anche il vice presidente dell’assemblea legislativa regionale, Michele Bettarelli attraverso una nota ha messo in risalto “l’aspetto culturale e rievocativo della rassegna: “la “battitura” ha caratterizzato tempi, abitudini, tradizioni di tutto il territorio regionale, una Regione la nostra, in cui l’agricoltura è stata ed è una parte importante della nostra economia ma anche della nostra cultura e tradizione. Oggi che anche in agricoltura molto è cambiato, un ringraziamento va alla Pro-Loco Piosina che con la Festa della Battitura come ogni anno e’ torna a dar vita alla “mietitura” del grano così come avveniva nei primi anni del ‘900 fino agli anni 50/60 e a celebrare nel corso della Festa – ha concluso Bettarelli – un tratto significativo dell’identità di questo territorio, ricordando le tradizioni di una volta e cercando di tramandarle alle nuove generazioni.”

CALENDARIO MANIFESTAZIONE
Mercoledi 17 Luglio, ore 21: “Battitura in Notturna”, nella consueta area illuminata e dotata di un ampio parcheggio della casa colonica vocabolo “Biribino”.
Giovedi 18 Luglio: ore 19:15, VII “Fuggi Piosina”, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21, Serata di ballo con l’orchestra, “Pescari Simone”.
Venerdi 19 Luglio: ore 19,30, raduno in notturna Mtb by Team Bikeland, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21, Grande gara di briscola a gironi, ore 21,30, Serata di ballo e spettacolo con l’orchestra, “Manuel Malanotte”, ore 22:00 presso campo sportivo di Piosina, Dj set, Briachy Friday.
Sabato 20 Luglio: ore 16, gara ciclistica “Trofeo della Battitura”, ore 19, esibizione Scuola Centro Judo Ginnastica Tifernate, ore 20, Apertura stand gastronomici, ore 21,30, Serata di ballo con l’orchestra “Luca Bergamini” e ore 23, presso campo sportivo di Piosina.
Domenica 21 Luglio, ore 10 Messa Solenne celebrata da Don Giorgio Mariotti, ore 12,30 Apertura stand gastronomici con pranzo della battitura, ore 19, esibizione scuola di ballo, “Si Balla e Si Danza”, ore 20 Apertura stand gastronomici, ore 21 Serata di ballo con l’orchestra “Denny Francioni”.

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Giovedì 4 luglio in piazza Matteotti viaggio nella musica italiana con “La notte dei miracoli”

“Estate in città” proporrà domani, giovedì 4 luglio, un magico viaggio nella meravigliosa cornice della musica italiana, fatto di sogni ed emozioni. Con “La notte dei miracoli”, lo spettacolo musicale in programma dalle ore 21.00 in piazza Matteotti, gli spettatori avranno la possibilità di fare un’esperienza emotiva da vivere insieme, un viaggio interiore nel quale assaporare lo stupore e la bellezza nel riscoprirsi. La musica e le parole saranno gli strumenti per lanciare un messaggio di amore e di condivisione attraverso i brani di alcuni dei più grandi cantautori italiani. Sul palco si esibiranno Francesco Conti (voce), Federico Luppi (tastiere), Lorenzo Baldacci e Davide Fiorucci (chitarre), Daniele Fiorucci (batteria) e Cristiano Lattanzi (basso), che si alterneranno con gli attori Livio Agostini e Mauro Silvestrini.

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