A parte la stagione 2020/’21, quando per motivi di lavoro era stato costretto a lasciare la zona, ha sempre indossato dal 2018 la casacca biancazzurra. E ora lo farà per la sesta volta su sette. Quanto basta per ribadire che il centrale Davide Stoppelli, classe 1992 e 198 centimetri di altezza, è più che mai il veterano della ErmGroup San Giustino, nonché una garanzia sotto ogni profilo. Anche per lui, quindi, sarà il terzo campionato consecutivo nella Serie A3 Credem Banca, dove ogni qualvolta è stato chiamato sul taraflex – anche in situazioni piuttosto delicate e nei tie-break – ha sempre dato il suo contributo, specie a muro. I 24 punti messi a segno nel passato torneo, comprensivi di un ace e di 9 muri vincenti, acquisiscono un peso maggiore poiché si sono rivelati decisivi per il risultato della squadra. “Essere il veterano della squadra è motivo di contentezza per me – ha dichiarato “Stop” – anche perché è la dimostrazione della fiducia reciproca che esiste con la dirigenza, a cominciare dall’amministratore delegato Claudio Bigi per proseguire con tutto lo staff della Pallavolo San Giustino. Vivendo e lavorando poi a Città di Castello, mi ritengo anche fortunato nel poter giocare in A3 praticamente sotto casa. Mi lusinga e mi stimola anche il fatto di poter sperare di dare ancora una mano nel raggiungimento di obiettivi importanti, oltre a quelli che abbiamo conseguito in precedenza, frutto ogni anno dell’ottimo lavoro portato avanti”. E del ringiovanimento nell’organico di quest’anno cosa ne pensi? “Che è una bella scommessa, ma ritengo che la società abbia fatto la scelta giusta. Anche se sono meno dotati di esperienza, i giovani hanno più energie nel periodo conclusivo e topico della stagione, per cui diventano un valore aggiunto. Per il resto, conosco oramai bene i due allenatori e sono sicuro che il terzo, Davide Marra, mio compagno di squadra fino a poco tempo fa, sarà importante a livello di gruppo”. Il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli rimarca il concetto di fondo: “La conferma di Davide – dice – si indirizza nel solco della continuità. A prescindere dal fatto che nella scorsa stagione il suo impegno durante il lavoro settimanale è stato encomiabile, ogni volta che “Stop” è stato chiamato in causa ha risposto “presente”. Non solo: a Marcianise ci ha letteralmente fatto vincere la partita con le sue scelte individuali a muro, ma in generale è sempre stato impattante durante i match nei quali è stato chiamato in causa. Tutto ciò, unito al fatto che lui è il più “anziano” della squadra a livello di militanza, ci ha messo nelle condizioni di non doverci nemmeno porre il problema se dovesse essere o meno dei nostri. Lui rappresenta per la società la continuità e la fidelizzazione completa al progetto. Specifico che il ruolo di Stoppelli sarà adesso diverso da quello delle stagioni passate: era infatti relegato al ruolo di riserva di lusso, mentre stavolta le sue prestazioni e il suo rendimento saranno estremamente importanti per il nostro percorso. Devo ammettere che il suo modo di porsi all’interno del gruppo mi ha sorpreso positivamente: lui è da considerare a tutti gli effetti un leader silenzioso e la sua è una presenza estremamente positiva per noi”.
“Il repertorio per flauto” all’Auditorium Santa Chiara di Sansepolcro domenica 7 luglio salotto musicale con Fabio Angelo Colajanni al flauto e Leonora Baldelli al pianoforte
Domenica 7 Luglio, alle ore 18, presso l’Auditorium di Santa Chiara di Sansepolcro, si terrà un ❞𝐒𝐚𝐥𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞❞ 𝐝𝐚𝐥 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 ❞𝐈𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐥𝐚𝐮𝐭𝐨❞ che vedrà protagonisti Fabio Angelo Colajanni al flauto e Leonora Baldelli al pianoforte.
L’evento, organizzato dal Centro Studi della Valtiberina in collaborazione con l’Assoflute Associazione Musicale di Pontecorvo (FR), è inserito nell’ambito di una programmazione che la stessa associazione sta promuovendo in occasione dei propri 15 anni dalla fondazione. Il repertorio del flauto e la sua storia saranno protagonisti di questo incontro concepito come un vero e proprio “salotto musicale” nel quale si potranno ascoltare dei veri e propri capovalori di grandi compositori dedicati a questo strumento dalla storia millenaria.
Fabio Angelo Colajanni, flautista e ottavinista della Banda dell’Esercito Italiano e docente di flauto e ottavino presso il Conservatorio “Vecchi-Tonelli” di Modena, sarà affiancato in questo straordinario “viaggio musicale” dalla straordinaria Leonora Baldelli, concertista di fama interanzionale che vanta collaborazioni con i più grandi flautisti che hanno segnato la storia del flauto traverso, da Peter Lukas Graf ad Angelo Persichilli solo per citarne alcuni. L’evento sarà a ingresso libero.
Tribunali di Perugia, arrivano le aule speciali per l’ascolto dei minori
Il progetto, sostenuto da Fondazione Perugia, mira a creare un ambiente distensivo e accogliente
L’inaugurazione con magistrati e avvocati
Casini: “Un simbolo di tutela e rispetto”
Sono state inaugurate nella mattina di martedì 2 luglio 2024 le due nuove aule protette espressamente dedicate all’audizione dei minori, una presso il Tribunale penale di Perugia e una in quello civile. I locali, realizzati grazie al sostegno di Fondazione Perugia, sono stati progettati, tinteggiati e arredati con lo scopo di ispirare un senso di accoglienza e di cura, creando così un ambiente distensivo e positivo a vantaggio del benessere emotivo di bambini e ragazzi, oltre che del buon andamento della giustizia.
Alla presentazione delle aule erano presenti, insieme alla presidente del Tribunale di Perugia Mariella Roberti, i rappresentanti del mondo della magistratura e dell’avvocatura locale, tra cui Raffale Cantone, procuratore della Repubblica di Perugia, Claudia Matteini, presidente f.f. della Corte d’Appello, Sergio Sottani, procuratore generale di Perugia e Carlo Orlando, presidente dell’Ordine degli avvocati. Presenti anche il presidente di Fondazione Perugia, Alcide Casini, e il direttore generale Fabrizio Stazi.
“Il nostro ente ha scelto di finanziare questo progetto perché crediamo fermamente nel diritto di ogni bambino a essere protetto e ascoltato con rispetto e attenzione” ha commentato Casini: “Nei tribunali, come è noto, i più piccoli possono vivere momenti di grande stress e ansia. Avere un luogo idoneo può fare una differenza significativa per il loro benessere. Queste nuove aule non sono solo uno spazio fisico, ma un simbolo di tutela e rispetto che speriamo possa ispirare molte iniziative simili”.
Parola di soddisfazione anche da Mariella Roberti, presidente del Tribunale: “Con il fondamentale contributo di Fondazione Perugia abbiano realizzato un adeguato spazio per la testimonianza in modalità protetta dei minori e delle persone fragili in diretto collegamento con l’aula di udienza, conformemente ai criteri previsti dal nostro sistema processuale a tutela dei soggetti vulnerabili e, allo stesso tempo, di corretto svolgimento del processo nel contraddittorio tra le parti”.
CESVOL UMBRIA ETS – Raccolta di contatti per la creazione di una mappa accessibile dei numeri telefonici solidali rivolti alla cittadinanza
CESVOL UMBRIA ETS – Raccolta di contatti per la creazione di una mappa accessibile dei numeri telefonici solidali rivolti alla cittadinanza
Destinatarie di questo avviso sono le Associazioni che hanno attivi numeri telefonici dedicati alla telefonia sociale rivolti ad anziani, persone sole, familiari di pazienti e di persone con disabilità, donne vittime di violenza e altre categorie specifiche.
Il CESVOL Umbria Ets (Centro Servizi per il Volontariato) ha avviato una mappatura di tutti i numeri telefonici solidali e i relativi contatti utili per la cittadinanza.
Quest’iniziativa mira a facilitare l’accesso ai servizi di supporto per le persone in difficoltà e le loro famiglie.
Invitiamo le associazioni interessate a partecipare, compilando il modulo in formato word o direttamente al link, con le informazioni richieste.
I dati raccolti saranno inseriti in una mappa interattiva che verrà resa pubblica e promossa tramite i nostri canali.
Vi preghiamo di compilare il modulo entro il 31/07/2024 attraverso le seguenti modalità:
compilare la scheda allegata e inviarla a regionale@cesvolumbria.org
compilare la medesima scheda al link (modulo Google)
Grazie per la vostra collaborazione. Insieme possiamo fare la differenza!
CESVOL Umbria ETS
PER INFORMAZIONI scrivere a regionale@cesvolumbria.org oppure contattare il Cesvol Umbria Ets (sede centrale e sportelli territoriali)
Tornano i Venerdì Sera di Sansepolcro: Shopping, Musica e Cultura.
Sansepolcro si prepara a vivere un’estate ricca di eventi con il ritorno dei tanto attesi venerdì sera sotto le stelle, che animeranno la città con negozi aperti fino a tardi, musica live, eventi a tema e il vivace mercatino del tarlo in piazza. A partire da questo venerdì 5 luglio, il centro storico si trasformerà in un luogo di incontro e divertimento, dove cittadini e visitatori potranno immergersi nell’atmosfera unica di una città che fonde magistralmente storia, cultura e modernità.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Commercianti del Centro Storico, Confcommercio e Confesercenti in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, è pensata per valorizzare il ricco tessuto commerciale della città, offrendo un’esperienza di shopping unica e indimenticabile. I negozi, aperti fino a tarda sera, offriranno ai visitatori l’opportunità di scoprire prodotti di qualità promuovendo così l’economia cittadina. Ristoranti e locali del centro sapranno deliziare le serate di cittadini e visitatori con la passione che da sempre li muove nel portare avanti tradizioni antiche innovando sempre la propria offerta.
Le serate saranno arricchite da spettacoli di musica dal vivo che risuoneranno per le vie del centro, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente. Ogni venerdì, la città si animerà sotto le stelle, offrendo una varietà di eventi e intrattenimenti che sapranno soddisfare i gusti di tutti.
Il mercatino del tarlo in piazza sarà un punto di attrazione per coloro che amano passeggiare tra le bancarelle, alla ricerca di prodotti tipici, oggetti d’arte e curiosità. Questo spazio, pensato per favorire l’incontro e la socializzazione, rappresenta anche un’opportunità per i produttori locali di far conoscere e apprezzare le loro eccellenze.
“Siamo estremamente orgogliosi di rilanciare i venerdì sera di Sansepolcro, un appuntamento che ogni anno attira moltissimi visitatori e che rappresenta un’importante vetrina per i nostri commercianti,” afferma l’assessore alla Cultura, Francesca Mercati. “Ringrazio di cuore tutti i commercianti e le associazioni di categoria che hanno collaborato con passione ed entusiasmo per rendere possibile questa iniziativa. Sansepolcro è una città ricca di storia e cultura, e iniziative come queste ci permettono di valorizzarla ulteriormente, creando occasioni di incontro e divertimento per tutta la comunità.”
In una città come Sansepolcro, dove ogni angolo racconta una storia e ogni evento è un’esperienza unica sarà possibile trascorrere insieme dei venerdì sera all’insegna del divertimento, dello shopping e della cultura, sia artistica che enogastronomica.
Festa di San Tommaso apostolo, domenica 7 luglio a Lama si festeggia il patrono e con messa, pic-nic e l’inizio della rassegna teatrale “Se non vedi non ci credi…”
Domenica 7 luglio la comunità parrocchiale di Lama festeggerà il patrono, san Tommaso Apostolo.
Dopo la messa delle ore 8.30 nel pomeriggio sarà celebrata l’Eucaristia alle ore 17.30. Seguirà il pic-nic con giochi ed intrattenimento negli spazi parrocchiali.
Alle ore 21.15 prenderà il via la rassegna teatrale “Se non vedi non ci credi…” allestita in collaborazione con l’associazione teatrale culturale “Quelli che passa il convento…”.
Ogni sera sarà proposto uno spettacolo di teatro amatoriale.
Domenica 7 luglio si esibirà la compagna teatrale “Accademia dei Riuniti” di Umbertide con lo spettacolo “Tom, Dick, Harry”.
Lunedì 8 luglio, ore 21.15, viene proposto lo spettacolo “Gli ultimi saranno ultimi” (compagnia “Argento vivo” di Umbertide). Martedì 9 luglio sarà la volta di “Brigitta damm’un bacino” (compagnia “Il Polvarone” di Arezzo).
Mercoledì 10 luglio la compagnia aretina “SilenzioAssenzio” propone “Un, due, tre… Trio!”. Giovedì 11 luglio sarà la volta di “Sogno di una notte di mezza sbornia” (“Le voci di dentro” di Assisi). Si conclude venerdì 12 luglio alle 21.15 con “The Loveless” della scuola accademica “TFB Golden Theater Academy di Sansepolcro”.
Tutti gli spettacoli si svolgono nel piazzale della parrocchia san Tommaso a Lama (via Antonio Gramsci, 34) sono ad ingresso libero ed iniziano alle 21.15.
Sabato 6 luglio festa nel centro storico di Città di Castello con la “Notte Fucsia”
Sabato 6 luglio festa nel centro storico di Città di Castello con la “Notte Fucsia”: musica e spettacoli dal vivo, giochi di luce, intrattenimento per tutte le età, ricette a tema e shopping sotto le stelle nella serata più divertente e frizzante dell’estate organizzata dal Comune e dal Consorzio Pro Centro
Musica e spettacoli dal vivo, giochi di luce, intrattenimento per tutte le età irromperanno nel centro storico di Città di Castello sabato 6 luglio con la terza edizione della “Notte Fucsia”. “A partire dalle ore 18.30 sarà festa vera nella serata più divertente e frizzante dell’estate, con i monumenti, le piazze, i corsi e i negozi rigorosamente colorati a tema che accoglieranno grandi e piccini in un’atmosfera coinvolgente e piacevole”, sottolinea l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, presentando l’evento che sarà organizzato dal Comune con il Consorzio Pro Centro e il supporto di Aurora Eventi. “Godersi la compagnia, ridere e trascorre ore spensierate tra i tesori della città sarà l’imperativo di un programma su misura per la voglia di stare insieme e per valorizzare i luoghi cari a tutti, che – spiega l’assessore – per l’occasione diventeranno arene dell’intrattenimento, della musica e dello spettacolo dal vivo, dove scoprire tanti mondi e curiosità, ma apprezzare anche l’offerta commerciale del cuore della città, i talenti e la passione dell’associazionismo del territorio, tra un boccone, un brindisi e un ballo”. Dopo il successo delle prime due edizioni, la “Notte Fucsia” di Città di Castello promette di sorprendere ancora con una festa diffusa, che toccherà tutte le piazze e i corsi principali della città. Lo shopping sotto le stelle nei negozi del centro storico aperti per l’occasione, gli spettacoli, la musica con i dj set, l’animazione per i bambini con artisti di strada e gonfiabili, faranno da cornice a un percorso tra le piazze e i palazzi nei quali sarà possibile curiosare tra i mercatini, scoprire ricette ispirate alla serata nei ristoranti e nei bar, mangiare e bere a passeggio con lo street food. Il colore fucsia dominerà le vetrine delle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa, mentre la musica itinerante avvolgerà le vie principali, portando ovunque allegria. In ogni piazza ci saranno a tutte le ore tanti giochi, rappresentazioni e spettacoli funambolici. Punti fotografici e street food completeranno l’offerta della serata. Immancabile, ancora una volta, sarà la parentesi dedicata alla sensibilizzazione su temi di interesse sociale, a cominciare dall’attività del Centro Antiviolenza Medusa. “Sarà una lunga notte, un appuntamento che oramai fa parte dell’estate non solo di Città di Castello ma dell’intera vallata, che abbiamo pensato davvero per tutti”, evidenzia il presidente del Consorzio Pro Centro Cristian Braganti. “Il nostro centro storico sarà ancora una volta bellissimo e accogliente, un luogo dove incontrarsi e fare shopping, che merita di essere vissuto quando ci sono eventi e iniziative, ma anche in tutti gli altri giorni dell’anno”, aggiunge Braganti.
Droga: traffico internazionale di stupefacenti, 14 persone arrestate
Nella mattinata odierna, i Carabinieri del ROS, supportati dai Comandi Provinciali di Teramo, Pescara,
Fermo, Ascoli Piceno, Brescia e Perugia, e in coordinamento con il Landeskriminalamt del Nord Reno –
Westfalia (Germania), l’Udyco Central della Policia Nacional (Spagna), la Police Judiciaire Fédérale di
Mons (Belgio) e il Dipartimento Anti-Narcotici della Polizia Nazionale dell’Ucraina, hanno dato
esecuzione a 14 misure cautelari (10 in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 2 obblighi di presentazione alla
PG) – emesse dai GIP dei Tribunale di L’Aquila e Teramo, su richiesta rispettivamente della DDA di
L’Aquila e della Procura Ordinaria di Teramo – nei confronti di 14 persone ritenute responsabili, a vario
titolo, di “Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope” e “Produzione,
traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”, artt. 74 e 73 D.P.R. 309/1990.
L’attività investigativa, avviata nel dicembre 2021 dalla Sez. A/C de L’Aquila e condotta con numerose e
impegnative attività tecniche e dinamiche, è stata sviluppata, in coordinamento con la DCSA, anche
attraverso la collaborazione di EUROJUST e EUROPOL, nonché col supporto della Rete @ON, a guida
italiana della DIA, finanziata dalla Commissione UE.
L’indagine ha consentito di documentare l’operatività in Abruzzo di un’organizzazione criminale –
svincolata da contesti di criminalità organizzata di tipo mafioso – formata da cittadini italiani, spagnoli,
argentini e colombiani, dedita al traffico, anche internazionale, di sostanze stupefacenti del tipo hashish e
cocaina. Le sostanze stupefacenti, approvvigionate in Spagna da alcuni indagati residenti nel paese
iberico, venivano trasportate, via gomma, in Italia da corrieri che lo occultavano all’interno di autotreni
nella disponibilità dell’organizzazione, per poi essere stoccati in Abruzzo a favore delle piazze di spaccio
abruzzesi e marchigiane. Il sodalizio criminale con vertice, uomini di fiducia e sodali sul Territorio
Nazionale ed estero, poteva contare su punti di riferimento in Spagna e Germania.
Gli inquirenti, durante il lungo periodo d’indagine, hanno posto in essere diversi sequestri, per un totale di
circa 100 kg di hashish e 1 kg di cocaina, riuscendo a ricostruire i vari ruoli degli associati.
Oltre agli arresti, sono state eseguite diverse perquisizioni nei confronti di altri indagati, residenti in
Spagna.
Si precisa che il procedimento si trova ora nella fase delle indagini e gli indagati, attinti da misura
cautelare e destinatari di informazioni di garanzia, sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza di
condanna divenuta irrevocabile e che la loro responsabilità verrà vagliata dal giudice competente.
Sansepolcro: lavori sulle strade comunali, intenso volume di interventi
Cinque appalti distinti, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro, con inizio lavori per quattro di essi previsto nella prima quindicina di luglio e per l’ultimo nel prossimo mese di settembre. Un volume di interventi notevole per il settore Lavori Pubblici comunale all’alba di questa estate 2024. Tutti in ambito stradale, che interessano molteplici aree del territorio di Sansepolcro. Le opere riguardano la riqualificazione dell’incrocio stradale a Porta del Castello, la manutenzione straordinaria di via Senese Aretina, l’adeguamento della viabilità di collegamento al secondo ponte sul Tevere, la messa in sicurezza della strada comunale della Vannocchia, di via Ferrovia, via Ginna Marcelli, via Tiberina Sud, via Bartolomeo della Gatta, via Carlo Vigo, via Alessandro Volta, via dei Battistoni, viale Pacinotti, via dei Molini. Oltre a ciò l’Ufficio Tecnico comunale è in fase di controllo della conclusione dei lavori del piano ex Cose di Lana, i cui interventi sulla Senese Aretina sono in corso d’opera e si concluderanno entro il 15 agosto.
Prosegue il programma delle escursioni nel territorio del comune di Pieve Santo Stefano a cura del gruppo Camminatori Pievani
Ecco il calendario delle escursioni per il mese di Luglio 2024 : si parte domenica 7 Luglio con una escursione alla portata di tutti, alla scoperta dei reperti “misteriosi di Pietralba”, monoliti o, più correttamente, manufatti rupestri di oltre 5000 anni , come la cosiddetta Piramide ed il Trono .
Prosegue il programma, domenica 21 Luglio, con una escursione nei magnifici boschi di “Fratelle”, a nord di Pieve Santo Stefano. Anche questo percorso è facile .
Si completa il calendario delle uscite domenica 28 Luglio con una impegnativa quanto suggestiva escursione nella Riserva Natura di Monte Nero e nello specifico attraverseremo il Poggio dei Tre Vescovi fino a Ceppo Nero per poi rientrare al luogo di partenza ovvero Le Gualanciole dove , per chi lo vorrà si potrà fermare a pranzo con il resto del gruppo previo prenotazione entro il 25 Luglio 2024. E’ prevista anche una visita al piccolo museo naturale sito nella struttura stessa.
Per qualsiasi ulteriore informazione si consiglia di consultare la pagina FB ed Instagram del “Gruppo Camminatori Pievani”, oppure la pagina fb PIEVE PRESENTA PIEVE, oppure chiamare il seguente numero : 348 0368729 .
Tenetevi in forma e ….gambe in spalla !!!
Spoleto: controlli serrati dei Carabinieri durante il primo fine settimana della 67^ edizione del Festival dei Due Mondi
A Spoleto, lo scorso fine settimana è stato all’insegna della sicurezza, ancor più se in concomitanza con
l’avvio della 67^ edizione del Festival, al fine di assicurare l’ordinario svolgimento della manifestazione.
In tale contesto, i Carabinieri del Comando Compagnia, nella serata inaugurale della kermesse, vale a dire
venerdì, hanno deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un ragazzo, cl. ’04, di origini
albanesi, in Italia senza fissa dimora, controllato poiché sorpreso in atteggiamento sospetto mentre
passeggiava in una via del centro storico, trovato in possesso di gr. 5,7 di sostanza stupefacente del tipo
cocaina, già suddivisa in 10 dosi e pronta per essere ceduta a terzi.
A seguire, nella serata di sabato, si è registrato un ulteriore intervento da parte dei militari dell’Aliquota
Radiomobile della Compagnia, allorquando, alla Centrale Operativa, è giunta una richiesta di intervento
per un sinistro stradale che aveva coinvolto due autovetture.
Una volta raggiunto il luogo dell’incidente, per i militari dell’Arma si è aperto uno scenario del tutto
inaspettato. Di fatti, il proprietario di uno dei mezzi coinvolti, al pronto arrivo della Gazzella, si era già
dato alla fuga, insospettendo così i Carabinieri che, raccolte le prime ed utili testimonianze dal proprietario
dell’altro mezzo interessato, si sono posti immediatamente alla ricerca del soggetto.
Nel volgere di pochi minuti quest’ultimo è stato rintracciato e da subito si è mostrato in forte stato di
agitazione, tale da indurre gli operanti ad approfondire gli accertamenti.
Dopo un’attenta perquisizione veicolare e domiciliare, infatti, sono stati rinvenuti nella sua disponibilità
112 gr. di cocaina, un bilancino di precisione, nonché materiale per il taglio ed il confezionamento delle
dosi di droga.
In forza di tali rilevanti elementi indiziari raccolti, lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto per
detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, dopo la celebrazione del rito direttissimo, con la
convalida del provvedimento restrittivo è scattato a suo carico l’obbligo di presentazione alla P.G..
Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.
Esce dalla E45 e travolge 80enne in bicicletta
Questa mattina alle ore 7:00 circa si e’ verificato un sinistro stradale altezza uscita e 45 citta di castello nord. Un veicolo ford fiesta in fase di percorrenza della rampa di uscita e 45 proveniente da Sansepolcro e non ottemperava all obbligo impartito da segnaletica verticale ed orizzontale di stop immettendosi nella direttrice principale identificata in toponomastica quale via Bastiglia. A seguito di tale manovra si verificava sinistro stradale con velocipede avente percorrenza citta di castello – lerchi.
Interveniva sul posto equipaggio 118 che trasportava il conducente del velocipede presso nosocomio cittadino per gli accertamenti del caso. Il rilievo del sinistro veniva effettuato da pattuglia pronto intervento polizia locale citta di castello coadiuvati per quanto concerne la disciplina del traffico da pattuglia commissariato P. S. Cdc.
Zucchine, pomodori, insalata e patate “solidali”. Proseguono con successo gli orti “sociali” a Città di Castello
Zucchine, pomodori, insalata e patate “solidali”. Gli orti “sociali” della felicità e del desiderio di condividere esperienze di vita in comune: anziani e persone con disabilità ogni giorno insieme, protagonisti di un innovativo progetto pubblico “green” unico nel suo genere. Alle porte della città un’ampia area destinata alle coltivazioni di ortaggi e piccoli alberi di frutta di fatto diventa una vera e propria palestra di vita e di integrazione sociale, multietnica e culturale. I prodotti della terra che vengono coltivati e poi raccolti hanno un altro sapore, il sapore della felicità e della vita.
Zucchine, pomodori, insalata e patate “solidali”. Gli orti “sociali” della felicità e del desiderio di condividere esperienze di vita in comune: anziani e persone con disabilità ogni giorno insieme, protagonisti di un innovativo progetto pubblico “green” unico nel suo genere. Alle porte della città un’ampia area destinata alle coltivazioni di ortaggi e piccoli alberi di frutta di fatto diventa una vera e propria palestra di vita e di integrazione sociale, multietnica e culturale. I prodotti della terra che vengono coltivati e poi raccolti hanno un altro sapore, il sapore della felicità e della vita. Il terreno, di proprietà comunale,124 appezzamenti di 100 metri quadrati ciascuno assegnati ai richiedenti attraverso precise regole e disposizioni, è gestito dalla Cooperativa “La Rondine a Maccarello” che ha sempre creduto nei valori dell’agricoltura sociale attraverso laboratori con soggetti svantaggiati sia fisici che mentali già dal 2013. Luca Varzi, Marco Bini, Giorgio Ascani e Mirko Pietosi, assegnatari di due appezzamenti di terreno da parte del comune, rappresentanti della Cooperativa sociale “La Rondine a Maccarello”, il lunedì, martedì e giovedì, sotto lo sguardo vigile degli operatori Giacomo Augusto Cacciatori e Luca Montanucci, seguono tutta la produzione mettendo in pratica le competenze acquisite accettando i consigli dei più esperti anziani e pensionati che animano il polmone verde “bio” della città tanto caro alla comunità locale. Non sono due semplici orti quei due appezzamenti da qualche mese utilizzati per sviluppare esperienze di coltivazione della terra rivolte alle persone con disabilità e favorire lo scambio intergenerazionale con gli anziani assegnatari dei terreni, 90 uomini, in media ultrasettantenni e 34 donne che stanno sempre più diventando protagoniste. Si tratta di una concreta politica di sostegno alle persone svantaggiate, che non vuole essere meramente assistenzialistica ma di costruzione di una progettualità mirata a raggiungere la più ampia autonomia e indipendenza possibile, una delle prime in Italia che risale agli anni ’80, all’allora sindaco Giuseppe Pannacci, che insieme al consiglio comunale dell’epoca e con il lavoro del dirigente Ivano Alunni e poi di Gualtiero Angelini (alla cui memoria sono intitolati) furono artefici della creazione degli orti, dal 2010 alla fine del 2023 gestiti dal comitato di gestione composto da cinque componenti e presieduto dal presidente uscente, Silvano Anderini. Le novità, contenute nel regolamento numero 31, approvato dal consiglio comunale del 18 aprile 2016 e modificato con deliberazione consiliare numero 56 del 10 Luglio 2023, non finiscono qui. Per poter far condividere questa bella esperienza ad altri soggetti anziani, magari soli ed impossibilitati a raggiungere gli orti è allo studio un servizio gratuito di trasporto ed assistenza della Cooperativa Agricola Sociale La Rondine a Maccarello a cui è stata affidata la gestione degli orti sociali: un modo davvero originale ed inclusivo per poter consentire anche a chi non può spostarsi da casa di piantare qualche ortaggio in compagnia. L’assegnazione ha durata triennale, con possibilità di rinnovo per analogo periodo, e comporta il versamento al comune di un contributo di 12 euro all’anno per le spese generali che rimane inalterato (cifra davvero simbolica). “Abbiamo introdotto la possibilità di una gestione esterna degli orti, in questo caso alla Cooperativa “La Rondine a Maccarello” per ottimizzare anche l’utilizzo delle risorse che il comune mette a disposizione annualmente”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti. “C’è poi una modifica a cui tengo particolarmente – ha proseguito Calagreti – che è quella di destinare due appezzamenti a finalità sociali, dando vita a progettualità come in questo caso straordinario che coinvolge ragazzi con disabilità e consente agli anziani di mettere a disposizione la propria esperienza. Qui ogni giorno si scrivono bellissime pagine di vita quotidiana di amore, amicizia e laboriosità che rappresentano un vanto per tutta la nostra comunità”. Gli orti sociali di Città di Castello sono oramai una realtà ultra decennale che è sempre stata un forte riferimento per i pensionati del comune che ha sempre sostenuto e incentivato questo progetto. Nell’ottica di un sempre maggiore sviluppo dal 2024 la gestione degli orti sociali è stata affidata alla Cooperativa Agricola Sociale La Rondine a Maccarello. Nata nel 2015 la Cooperativa ha sempre avuto come suoi obbiettivi da un lato la produzione di prodotti biologici, dall’altro favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Dal 2018 la Cooperativa ha sviluppato una serie di progetti volti a sviluppare competenze ad un gruppo di giovani disabili che ha portato nel 2024 ad una vera e propria assunzione lavorativa. I ragazzi oramai da alcuni anni sono protagonisti di attività nel territorio tra tutti ricordiamo il progetto “Raccolti di Comunità” e “Siamo in buone Mani” dove attivamente hanno portato il loro contributo con vere e proprie azioni lavorative. “L’affidamento degli orti sociali per noi è molto importante perché ci vede ancora una volta protagonisti della comunità attraverso uno scambio intergenerazionale – ha affermato Marco Romanelli presidente della Cooperativa La Rondine a Maccarello – dove si va oltre il concetto di disabilità e di terza età, ma si parla di persone, persone che rendono possibile il successo di progetti per la Comunità. L’impegno del gruppo di ragazzi durante la settimana permette non solo di rafforzare le loro competenze, ma anche nel creare legami e relazioni con i pensionati presenti presso gli orti, possiamo definirlo uno scambio di saperi reciproco“. “Attraverso gli orti sociali del Comune di Città di Castello abbiamo avuto la conferma che l’agricoltura sociale è inclusiva, partecipata e condivisa, dove ad ogni persona è data la gestione di un piccolo appezzamento di terreno e non pensa solo al proprio orto, ma si mette a disposizione degli altri. Sarebbe certamente bello poter portare questa filosofia al di fuori dell’agricoltura nella vita di tutti i giorni, dove non deve sempre prevalere l’egoismo, ma il voler aiutare gli altri”, ha concluso Luciano Veschi, Presidente della Cooperativa La Rondine. Per festeggiare questo nuovo corso il comune di Citta’ di Castello ed i nuovi gestori degli orti “solidali” hanno organizzato una merenda con tutti i protagonisti per giovedi 4 Giugno alle ore 17,30 fra le zucchine e i pomodori, per rendere ancora più vero e sentito questo progetto “verde” di vita insieme.
La storia siamo noi: la pallavolo tifernate dal femminile al maschile realtà sportiva da oltre 50 anni
Questa mattina Martedi 2 luglio 2024 alle ore 11.30 Il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi , gli assessori allo sport Riccardo Carletti ed al sociale Benedetta Calagreti, hanno ricevuto nella sala del Consiliare la squadra del Citta’ di Castello Pallavolo che ha conquistato la promozione nella serie C regionale maschile . Una delegazione di giocatori, insieme al dirigente Mauro Alcherigi e al Tecnico Enzo Sideri , sono stati accolti dal Sindaco Luca Secondi che ha voluto omaggiare la squadra con un libro su Raffaello e la sua bottega giovane nella nostra città ed un piatto della ceramica Noi sull’enclave della Baronia di Monte Ruperto , per l’importante ed inaspettato risultato conquistato in momento non semplice ,frutto del lavoro portato avanti da tutte le componenti.” “Città di Castello Pallavolo ha dimostrato ancora una volta come da una storia e un tradizione sportiva si possa sempre trovare le condizioni per ripartire verso importanti traguardi nazionali. Questa vittoria con la promozione nel campionato di serie C , è una tappa di una ripartenza che è nel DNA della Pallavolo Tifernate. La storia parla di cicli , voi avete aperto una nuova stagione un nuovo ciclo che auguro foriero di soddisfazioni per voi e per la città. La storia umbra ed italiana della pallavolo vede Città di Castello una delle città di riferimento.”
Nell 1964 a Città di Castello nasce per iniziativa di alcune studentesse la prima squadra di pallavolo femminile chiamata Tifernum. L’esigenza di effettuare attività sportiva in modo organizzato ha luogo nell’ambiente cattolico cittadino e per tale motivo la squadra si iscrive alla F.A.R.I., che era la branca sportiva dell’Azione Cattolica Femminile (lo C.S.I. di oggi). La prima sponsorizzazione è per le ragazze della “Muzi-Betti” Folgore. Nasce così la squadra di pallavolo Fisa-Tifernum; campo di allenamento palestra ex chiesa di Santa Cecilia, campo di gara all’aperto ricavato tra la stessa palestra di Santa Cecilia ed il Carcere cittadino.
Nel 1967 la Fisa si iscrive alla FIPAV e comincia l’attività a livello federale disputando tutti i campionati. Dal 1969 al 1972 arrivano molteplici trionfi a livello nazionale in varie categorie con l’apoteosi della promozione in serie A, che verrà disputata con la denominazione di G.S. FAMOSA MOBILICITTA’ DI CASTELLO.
La pallavolo a Città di Castello è anche sport maschile; correva l’anno 1972 ed alcuni ragazzi amanti di questo sport avevano in animo di giocare la pallavolo; con l’aiuto dell’indimenticato Don Bruno Bartoccini danno vita ad una prima timida espressione di squadra di pallavolo maschile. Era un primo passo, ma non era proprio quello che i ragazzi volevano. Il loro sogno, il concretizzarsi dell’Idea avviene, quando riuscendo a coinvolgere altre persone, il primo settembre, fondano il G.S. pallavolo maschile Città di Castello, sponsor Piccini Confezioni.
Anni di successi e vittorie di campionati. Passione, voglia di emergere, tanta voglia di migliorarsi caratterizzava quel gruppo di atleti tifernati; la linea era tracciata,
gli interpreti con gli anni variarono ma gli interessi comuni di far trionfare la pallavolo restarono immutati ed anche qui l’apoteosi con la promozione in serie A a fine anni ‘80.
Anni bellissimi caratterizzati da vittorie e sconfitte come in ogni sport. Dopo un’altalena tra serie A e B la società pallavolo Città di Castello per motivi finanziari decide di ripartire dai campionati regionali e solo dopo circa oltre 20 anni ritorna nella serie A. Buoni campionati, la serie A1 e poi, ora come all’ora, per varie motivazioni, la società decide di ripartire da un campionato seppur nazionale ma di serie inferiore, la serie B2 per il settore maschile e la serie C regionale per il settore femminile, avendo creato fattivamente ed attivamente la sezione femminile. Ottime stagioni agonistiche e meritata promozione nella B nazionale per il settore maschile e conferma ad alti livelli per la serie C femminile; nella stagione sportiva 2016/2017 la squadra di serie B maschile si classifica seconda ed accede ai play off per salire in A2 mentre la squadra femminile con un bel percorso casalingo accede anch’essa alla fase finale dei play off per salire in serie B2 nazionale. Ancora una volta difficoltà economiche non permettono di dare seguito ai bei risultati conseguiti e per la stagione sportiva 2017/2018 nel settore maschile si decide di rinunciare al campionato nazionale di serie B e ripartire dalla serie C regionale con una formazione giovanile interamente tifernate; nel campo femminile, la serie C conferma la propria presenza nel massimo campionato regionale e crea un roster giovane ma di valore.
Il Città di Castello Pallavolo, operando nei settori maschile e femminile è l’istituzione pallavolistica più longeva dell’alta valle del Tevere; porta avanti l’attività e lo sviluppo del volley da oltre 50 anni partendo dalle categorie più piccole fino alle prime squadre. La sostenibilità del progetto giovani della Pallavolo Città di Castello, società quotidianamente impegnata per ampliare e consolidare il movimento della pallavolo in Umbria, nell’ Alta Valle del Tevere a Città di Castello, per diffondere oltre alla pratica della pallavolo anche quei valori dello sport tra le giovani generazioni.
Cronistoria
Città di Castello Pallavolo – Settore Maschile
ANNO CAMPIONATO
1972/1973 campionato giovanile
1973/1974 campionato giovanile
1974/1975 campionato terza divisione
1975/1976 campionato seconda divisione
1976/1977 campionato prima divisione regionale (D)
1977/1978 campionato serie C nazionale
1978/1979 campionato serie C nazionale
1979/1980 serie D regionale
1980/1981 serie D regionale
1981/1982 serie D regionale
1982/1983 campionato serie C nazionale
1983/1984 campionato serie C nazionale
1984/1985 campionato serie B
1985/1986 campionato serie B
1986/1987 campionato serie B
1987/1988 campionato serie A2
1988/1989 campionato serie A2
1989/1990 campionato serie A2
1990/1991 campionato serie A2
1991/1992 campionato serie A1
1992/1993 campionato serie A2
1993/1994 campionato serie A2
1994/1995 campionato serie B1
1995/1996 campionato serie B1
1996/1997 campionato serie B1
1997/1998 campionato serie D regionale
1998/1999 campionato serie C regionale
1999/2000 campionato serie C regionale
2000/2001 campionato serie B2
2001/2002 campionato serie B2
2002/2003 campionato serie B2
2003/2004 campionato serie B2
2004/2005 campionato serie B1
2005/2006 campionato serie B1
2006/2007 campionato serie B1
2007/2008 campionato serie B1
2008/2009 campionato serie A2
2009/2010 campionato serie A2
2010/2011 campionato serie A2
2011/2012 campionato serie A2
2012/2013 campionato serie A2
2013/2014 campionato serie B2
2013/2014 SERIE A1 SUPERLEGA (A.T.)
2014/2015 SERIE A1 SUPERLEGA (A.T.)
2014/2015 campionato serie B2
2015/2016 campionato serie B1
2016/2017 campionato serie B nazionale
2017/2018 campionato serie C regionale
2018/2019 campionato serie C regionale
2019/2020 campionato serie B nazionale (A.T)
2020/2021 campionato serie B nazionale(A.T.)
2021/2022 campionato serie C regionale
2022/2023 campionato serie C regionale
2023/24 campionato serie D Regionale
Tre giorni di festa per i 112 anni della Pinacoteca comunale
Focus sul restauro della Pala finanziato da E Campus tramite Art Bonus; riapertura della corte di via della Cannoniera con un suggestivo concerto in onore di Bruno Bartoccini
Sono stati tre giorni di eventi e di festa per la Pinacoteca comunale di Città di Castello che tra venerdì e sabato ha festeggiato i 112 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta il 29 giugno del 1912. Giovedì 27 il primo appuntamento dedicato ad una tra le più interessanti iniziative che si sono svolte nel museo: il restauro live della Pala di Santa Cecilia, un’opera attribuita alla Scuola di Signorelli, su cui l’intervento fa facendo nuova luce, grazie al sostegno di Università telematica E Campus, che ha finanziato il restauro con Art Bonus e il lavoro del restaurato Paolo Pettinari, seguito dalla Soprintendenza dei Archeologia, Beni Culturali e Paesaggio di Perugia. Nella cornice del giardino, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, Francesco Pietro Polidori per l’Università telematica E Campus, Giuseppe Sterparelli, ideatore del progetto, hanno fatto il punto, ad un anno dalla presentazione, a cui ha fatto seguito una visita al cantiere, durante la quale sono stati illustrati alcuni degli elementi emersi durante il lavoro di ripulitura. Su questo progetto Paolo Pettinari ha coinvolto anche il CNR di Perugia, che ha effettuato tramite il laboratori mobile, alcune ricerche con un tecniche diagnostiche all’avanguardia. Sabato 28 giugno, dal Rinascimento, la Pinacoteca ha rivelato la sua anima contemporanea, per l’occasione aprendo ai tifernati la corte di via della Cannoniera. A seguito del riallestimento dell’Ala Nuova del museo, dove sono esposte le collezioni contemporanee, la Sala Bartoccini, che ospita le 35 sculture donate dall’artista al Comune nel 1986, la Sala delle vetrate ospita una nuova narrazione di questo lascito, visibile all’esterno con illuminazione notturna. Sullo sfondo della nuova Sala Bartoccini, la corte ha ospitato il concerto dei maestri Giulio Castrica alla chitarra e Cesare Tiroli al pianoforte alla presenza di un folto pubblico. Sabato, giornata di chiusura del ciclo di iniziative 112 Buon compleanno Pinacoteca, il museo ha accolto gratuitamente i visitatori, che hanno potuto vedere, e in alcuni vasi rivedere, i nuovi allestimenti, sia dell’Ala Nuova, – con la Grande Sala Nuvolo e la Event Room-, che del Piano nobile, con il percorso Signorelli e Raffello Giovane. “Sono stati tre giorni intensi, nel corso dei quali abbiamo focalizzato sulle novità che il 2024 sta introducendo nel museo, contribuendo ad una valorizzazione delle grandi potenzialità che offre, non solo il patrimonio esposto, ma anche il pregio della dimora cinquecentesche che la ospita” dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ringraziando tutti i numerosi soggetti che stanno contribuendo alla crescita e alla promozione del museo cittadino”.
Tartufi per la ricerca: due maxi ‘neri’ estivi di oltre un chilo al centro di una cena di beneficenza a Pietralunga
Nasce da un’idea di Giuliano Martinelli e dalla bravura di due tartufai e dei loro cani
L’evento in programma martedì 9 luglio a partire dalle 19 in piazza: piatti stellari e tanta musica
Tartufo per la ‘ricerca’. In realtà sono due e che tartufi davvero extra-large che al giudizio della bilancia hanno fatto superare l’asticella dei due chili e trecento grammi: bella pezzatura e profumo intenso, irresistibili. Quei due gioielli della natura ora in mano dell’imprenditore Giuliano Martinelli, “re” del tartufo sempre pronto a dedicarsi a iniziative benefiche e di solidarietà, andranno ad arricchire e profumare i piatti una cena in piazza nella splendida cornice del centro storico di Pietralunga, in programma martedì 9 luglio a partire dalle 19. Si chiama appunto ‘un tartufo per la ricerca’ l’evento di inizio estate, con i patrocini istituzionali del Comune di Pietralunga ed Ecomuseo della Valle del Carpina, una cena all’insegna dei piatti a base di tartufo e non solo condita anche con tanta musica grazie al concerto di Utah State University Jazz Orchestra e al tenore Augusto Celsi. Il ricavato della serata sarà devoluto alla ricerca a favore di Airc (Fondazione per Ricerca sul Cancro). “Nasce tutto da una brillante idea del mio amico Angelo della azienda Mirco Vivai – precisa Martinelli – che ha trovato nelle sue tartufaie il tartufo record da un chilo e 200 grammi a cui se n’è aggiunto un altro sempre maxi di un chilo e 100 grammi cavato da Giacomo Becchetti grazie al fiuto impareggiabile della sua cagnolina Tessa. Quei due tartufi faranno parte del menù della cena con la partecipazione di Daniele Violoni di ‘The Lord of Truffle’: le profumate scaglie renderanno il menu irresistibile al palato”. “Tutto il ricavato della serata – ha concluso Giuliano Martinelli – sarà devoluto ad Airc per la ricerca, un modo concreto per rafforzare la speranza e contribuire a una nobile causa”. Ancora una volta dal mondo del tartufo, dei tartufai e di tutta la comunità che li circonda un bel segnale di solidarietà grazie a questa iniziativa spontanea di un imprenditore di successo che non dimentica mai le proprie radici e la sua gente.




Moira Lena Tassi, un successo il Tour Mondiale della Bandiera della Pace arrivato anche all’Isola d’Elba ma il viaggio non si fermerà qui
Moira Lena Tassi ha dato il via al tour mondiale della bandiera della pace all’Isola d’Elba, partendo il 26 giugno dall’Open Air Museum Italo Bolano e passando per la Sala della Gran Guardia di Portoferraio il 30 giugno.
Ogni tappa della sua performance “Visioni senza tempo, tra umanità e sogni di speranza” è stata un successo, emozionando un pubblico numeroso, attento e partecipativo.
L’Isola d’Elba è diventata simbolicamente “l’Isola della pace”. Parlando del suo nuovo progetto, Tassi spiega: “La mia visione è di portare avanti un messaggio di pace che tocchi il cuore delle persone. Per questo ho ideato un progetto che mira a trasformare un drappo bianco riciclato nella bandiera della pace più lunga del mondo. Questa bandiera, nata all’Open Air Museum Italo Bolano, un luogo di Pace e Arte, viaggerà, spero, non solo in tutta Italia, ma in ogni angolo del nostro pianeta. Il mio intento è di coinvolgere il maggior numero possibile di persone in più luoghi possibili. Ogni volta che il drappo sarà esposto, altre persone potranno aggiungere i loro pensieri e disegni per la pace, facendo crescere la nostra bandiera della pace.”
Durante la performance, la poliedrica artista ha indossato abiti di sua creazione, tra cui un magnifico abito della pace con uno strascico su cui ha dipinto a mano la parola “pace” in oltre 100 lingue. La performance è stata particolarmente coinvolgente: partendo dallo straordinario “Discorso all’umanità” di Charlie Chaplin, Tassi ha interpretato vari personaggi, come la personificazione della Pace e rendendo omaggio a Italo Bolano e Mario Luzi, due grandi nomi della storia dell’arte e della poesia. La performance si è conclusa con la partecipazione di tutti gli spettatori alla realizzazione della bandiera della pace.
Il drappo della pace ha già fatto la sua seconda tappa alla Sala della Gran Guardia, ma il viaggio non si fermerà qui. Iniziato a Venezia, proseguito a Bologna e ora arrivato all’Isola d’Elba, il progetto continua a crescere in termini di partecipazione e impatto. L’obiettivo ora è ancora più ambizioso: creare la bandiera della pace più lunga del mondo.
Moira Lena Tassi ha espresso la sua gratitudine per il supporto ricevuto con queste parole: “Ci tengo moltissimo a ringraziare per la bellissima opportunità Alessandra Ribaldone, Presidente della Fondazione Italo Bolano, Alessandro Grosso, Presidente del Circolo degli Artisti – Isola d’Elba, il Comune e la Pro Loco di Portoferraio. Ho ricevuto un’accoglienza davvero calorosa e partecipativa, che è molto importante per me come artista, ma soprattutto perché la mia performance è strettamente legata a un tema di fondamentale importanza come la pace nel mondo.”
Il nostro augurio è che la bandiera della pace faccia il giro del mondo, portando con sé lo stesso messaggio di speranza e umanità dell’indimenticabile Charlie Chaplin.

















“Il passaggio segreto” in libreria il nuovo libro per ragazzi del maestro altotiberino Alan Rossi
Si intitola Il passaggio segreto il nuovo libro per ragazzi del maestro altotiberino Alan Rossi.
Edito da Biancoenero Edizioni, arriva in tutte le librerie e negli store online, dopo l’anteprima di fronte ai 140 ragazzi di sette classi di prima media dell’I.C. Leopardi di Colli al Metauro che, nell’ambito di un progetto promosso e sostenuto da SIAE e Ministero della Cultura durato diverse settimane, si sono cimentati a lavorare come una vera redazione, scoprendo le varie fasi di progettazione e lavorazione necessarie a portare un libro sugli scaffali di tutta Italia.
Testo in Altà Leggibilità, ha come fascia di destinazione gli 8-11 anni, affronta temi profondi, con un lessico ricco, ma al contempo scorrevole e facile da affrontare per qualsiasi lettore.
Come nel piu’ classico dei fantasy si trovano due regni separati da un’oscura magia, una ragazza rinchiusa e un ragazzo chiamato a riportare l’armonia.
Riusciranno Pedro e Zora a scoprire che cosa è accaduto e, soprattutto, a trovare il passaggio segreto?


