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Tutti confermati i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta previsti per l’Epifania a Città di Castello, San Giustino, Citerna e Pietralunga

Tutti confermati i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta previsti per l’Epifania a Città di Castello, San Giustino, Citerna e Pietralunga

In base a quanto concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni di Città di Castello, San Giustino, Citerna e Pietralunga, Sogepu non effettuerà alcuna modifica dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” nella giornata dell’Epifania, lunedì 6 gennaio 2025.
A Città di Castello, pertanto, non subiranno variazioni il ritiro del rifiuto non recuperabile previsto nel centro storico, dell’umido-organico programmato nella zona gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella), nella zona area vasta 1 (Bivio Canoscio, Bivio Lugnano, Badia Petroia, Ronti, Morra e Volterrano) e nelle zone rurali (Vingone, Mezzavia, Cugnano, Vignale, Montesca, Grumale, Userna, Vitellesca, Zoccolanti, San Martin d’Upò, Baucca, Laghi Spadi, Acquaia, San Martino di Castelvecchio).
Nessuna modifica per la raccolta dell’umido-organico nemmeno a San Giustino, Citerna e Pietralunga.
Per informazioni sulla programmazione e lo svolgimento dei servizi, gli utenti potranno contattare Sogepu al numero verde 800.132152.

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Arcaleni (Castello Cambia) “pronto soccorso in grave sofferenza di personale: urge incontro con i vertici sanitari”

Ho presentato nei giorni scorsi una interrogazione sullo stato del servizio di Pronto Soccorso di Città di Castello, a fronte delle reiterate carenze di personale che rischiano di non garantire la dovuta sicurezza nell’assistenza dei pazienti e di quanti accedono ogni giorno al P.S. del quarto Ospedale dell’Umbria, sede di DEA I livello, dotato di n.10 posti letto di Osservazione Breve Intensiva (OBI) che sono sempre tutti occupati anche da pazienti con patologie gravi in attesa di ricovero nei reparti di degenza.

Ho chiesto di conoscere  le azioni intraprese dall’Amministrazione per sollecitare la soluzione delle notevoli problematiche, conosciute da tempo, e quali esiti abbia dato il percorso pubblicizzato a luglio 2023,dedicato ai codici a bassa intensità utilizzando il personale adibito alle emergenze, che è sempre sembrato più un diversivo che altro.

Riteniamo doveroso chiedere con forza un incontro con i vertici sanitari della ASL1 e con il nuovo Direttore regionale del Servizio Sanitario al fine di affrontare con determinazione ed efficacia le carenze : il personale infermieristico che è anche contemporaneamente adibito alle chiamate di emergenza territoriale (con circa 13-14 chiamate nelle 24h) presta assistenza ad oltre 25 mila accessi di Pronto Soccorso ogni anno ( 70-80 nelle 24h), e non è sempre adeguatamente supportato da personale Oss in quanto anch’esso numericamente carente.

Data l’uscita di due Infermieri per le chiamate di Emergenza Territoriale le unità che di fatto rimangono ad operare all’interno del Pronto Soccorso sono ridotte a 3 di giorno e 2 di notte e il personale medico stabile è in  numero insufficiente  a coprire tutti i turni, in particolare quelli notturni: se così non fosse la dirigenza non avrebbe chiesto ai Medici di alcuni reparti di aumentare le disponibilità ad effettuare turni oltre il proprio orario di servizio, con un esborso di denaro esorbitante , se pensiamo che il costo orario è di 80/100€ l’ora. Soldi che potrebbero essere ben utilizzati per gestire assunzioni e stabilizzazioni di personale.

Dunque, le condizioni di lavoro all’interno del servizio di Pronto soccorso, come peraltro denunciato in particolare dal sindacato Nursing UP a mezzo stampa fin dalla primavera 2024, con lettere fatte pervenire anche al Sindaco, risultano ancora precarie sia in ordine alle modalità di reperimento degli addetti, alle turnazioni, alle sostituzioni, ai riposi, agli straordinari richiesti.

Per questo, come molte volte rimarcato in vari atti da me presentati, diventa ormai imprescindibile per la nuova Giunta e Direzione sanitaria affrontare la necessità che il reparto di Pronto Soccorso venga dotato di nuovo personale, perchè la situazione da grave sta diventando insostenibile.

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ErmGroup Altotevere al lavoro anche durante la pausa delle festività: Monaldi “Richiami di preparazione in un clima di ottimismo”

Una sosta “attiva” per la ErmGroup Altotevere, così come per le altre squadre del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, in vista di una ripresa che per la formazione biancazzurra è anticipata a sabato 11 gennaio, quando sarà di scena al palazzetto dello sport di Sarroch. 

Alcune sedute fra Natale e Capodanno, poi tutti di nuovo al lavoro giovedì 2 gennaio, con la mente che va concentrandosi sempre più sulla trasferta sarda. La lunga pausa delle festività è capitata ad hoc, vista la situazione generale di una squadra che comunque, con i sei punti incamerati nelle ultime due partite, ha senza dubbio migliorato la sua posizione di classifica. Rilevante, in questo periodo, la figura di Mirko Monaldi, aiuto allenatore che si occupa della condizione fisica del gruppo. 

“Abbiamo fatto un richiamo di preparazione nel periodo di transizione –dice Monaldi – e abbiamo rialzato le ripetizioni e i carichi; siamo stati attenti peròai volumi, anche a livello di salti e abbiamo aumentato quella che era la parte metabolica e dei sovraccarichi in sala pesi. Vi sarà un’altra sosta a fine febbraio, anche se è rimasto poco per rimettere dentro un po’ di benzina. In questa fase conterà molto anche la preparazione effettuata a inizio stagione, quindi avremo davanti tre mesi molto intensi”. Tre settimane provvidenziali per quei giocatori ancora in fase di recupero? “Direi proprio di sì, perché abbiamo dovuto fare i conti con svariati infortuni: nulla di grave, ma è l’occasione giusta per qualche atleta, vedi Maiocchi, Carpita e ancheMarzolla, che sta completando il percorso di riabilitazione. 

È stata effettuata nel contempo un’analisi sui numeri della fase di andata più Ancona al ritorno: abbiamo avutodei riscontri ben precisi e stiamo programmando anche il sistema di allenamento e il modello di prestazione, sulla base dei dati emersi”. Avere l’organico al completo dopo un paio di risultati positivi è la miglior premessa per iniziare l’anno nuovo e soprattutto la seconda parte del torneo?“Siamo contenti, perché abbiamo trascorsoun mese e mezzo a singhiozzo; il novembre è stato in particolare complesso, quindi speriamo che il 2025 porti qualcosa di buono, non dimenticando che siamo sempre ottimisti”. Scherzoso, socievole e “coagulante” all’interno del gruppo, ma una sorta di “sergente di ferro” in allenamento: è questo il profilo di Mirko Monaldi? 

“Il mio ruolo è definito: curo la parte metabolica preventiva e l’attivazione, poi do una mano al tecnico Marco Bartolini nello studio dei sistemi di gioco. 

Quando si può scherzare, lo faccio volentieri, ma quando c’è da lavorare non transigo: il livello stesso del campionato lo impone, perché altrimenti rimaniamoindietro quando invece la pallavolo correveloce”. E la prossima partita di Sarroch? “Tutto ci può stare: anche se giochiamo fuori casa, può uscire un bell’acuto. Noi ripartiamo da dove eravamo rimasti: diminuzione degli errori, aumento delle percentuali al servizio e il “side out” ci sta dando buoni riscontri, per cui possiamo guardare con ottimismo anche all’impegno di Sarroch. 

Andiamo in Sardegna per vincere, però non succederà nulla in caso di sconfitta: guardiamo al futuro, la nostra stagione è ancora lunga”.

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Week della befana ricco di eventi ad Umbertide

Umbertide si prepara a vivere un fine settimana ricco di eventi culturali, musicali e di intrattenimento in occasione dell’Epifania. Il programma, pensato per coinvolgere cittadini di tutte le età, combina tradizione, musica e solidarietà.

Venerdì 3 gennaio 2025 alle ore 18:00, presso la Chiesa di San Francesco di Preggio, si terrà il “Concerto di Capodanno – In cammino per la pace” nell’ambito della rassegna “Natale tra Umbria e Toscana”. Un evento suggestivo che vedrà protagonisti i temi di Strauss, le arie di Rossini e Donizetti, in un’atmosfera giocosa e interattiva.
In serata, alle ore 21:00, presso la sede della Banda Cittadina di Umbertide, appuntamento con la tradizionale Tombola organizzata dalla Banda stessa.

Sabato 4 gennaio le vie cittadine saranno animate dalla Befana Band, la musica itinerante della Banda Città di Umbertide diretta dal Maestro Galliano Cerrini, a partire dalle ore 16:00.

Domenica 5 gennaio alle ore 16:30, il Cva di Pierantonio ospiterà l’evento “Aspettando la Befana”, un pomeriggio dedicato ai bambini con letture e laboratori a cura dell’Associazione Genitori “Insieme Per…”.
A seguire, alle ore 17:30, il Teatro dei Riuniti accoglierà il Concerto dell’Epifania intitolato “Invito all’Opera”. Un’esperienza unica per ascoltare celebri Ouvertures e Arie d’Opera di Rossini, Verdi, Bizet e Puccini, eseguite dal Piacenza Wind Quintet. Tra i membri spicca il nostro concittadino Ivano Rondoni, clarinettista di fama internazionale e promotore della cultura musicale sul territorio.


Alle ore 18:00, presso il Centro Sociale “Le Fonti”, si svolgerà l’estrazione dei biglietti vincenti della “Lotteria della Befana”, organizzata dall’Associazione umbra per la lotta contro il cancro (Aucc), finalizzata alla raccolta fondi per assicurare supporto e continuità all’assistenza oncologica domiciliare ai malati e le loro famiglie ad Umbertide e Comuni limitrofi.

Lunedì 6 gennaio la Casa di Babbo Natale si trasformerà nella Casa della Befana – “La Befana sfratta Babbo Natale”, accogliendo bambini e famiglie presso la Rocca dalle ore 15:30 alle 17:30. L’evento è curato dal Gruppo Volontari Umbertide, insieme all’Associazione Genitori “Insieme Per…” e alla cooperativa Asad.


Infine, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, tante befane invaderanno piazza Matteotti e tutte le vie del centro storico: torna “Befane tra i vicoli di notte”, la terza edizione dell’evento che si svolgerà dal tardo pomeriggio di lunedì 6 gennaio; questa iniziativa è organizzata dall’associazione commercianti “Don Chisciotte” e con il calare delle tenebre e grazie all’oscurità della notte, accompagnate solo dalla luce di qualche candela, le befane mostreranno i loro magici e suggestivi riti a tutti i presenti e regaleranno caramelle e dolciumi ai più piccoli.

Il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ha sottolineato: “Questo weekend rappresenta un’occasione straordinaria per celebrare la cultura, la musica e il senso di comunità che contraddistingue il nostro territorio. Invito tutti i cittadini a partecipare numerosi e a vivere insieme questi momenti di festa. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi eventi.”


Annalisa Mierla, vicesindaco con delega alla cultura, ha aggiunto: “La programmazione di questi eventi testimonia il grande impegno nel valorizzare le tradizioni locali, unendo divertimento, socialità e solidarietà in iniziative che coinvolgono persone di tutte le età.”

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Al via la terza edizione delle “domeniche del circolo”

L’iniziativa è promossa dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati  e si avvale del patrocinio del Comune di Città di Castello.  Nel  mese di gennaio 2025 sono in programma i seguenti due appuntamenti:
 
Domenica 19 gennaio ore 18.00
Presentazione del libro
“Il vento di Vaclav,  Assisi 1937 ”
di  Maurizio Terzetti,  LuoghInteriore Editore, 2024
Modera Antonio Cerquiglini, scrittore
 
Domenica 26  gennaio ore 18.00
Incontro
“La tecnica della pictografia nella riproduzione delle opere d’arte”
La Bottega Tifernate di Stefano Lazzari
 
Gli eventi, aperti ai soci e alla città si terranno nelle sale dello storico Palazzo Bufalini e intendono creare un caffè culturale vicino alle esigenze del vivere sociale, momenti di autentica aggregazione come previsto dall’Art. 2 dello Statuto del Circolo che così recita:
 
 
 
“Offrire ai soci la possibilità di ricreazione con lettura di giornali e riviste, con  conferenze culturali e concerti, con trattenimenti danzanti e con giochi leciti. Il circolo ha, altresì, lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale della Comunità locale, promuovendo e favorendo tutte le iniziative che a ciò possono concorrere”. Il Circolo Tifernate il cui prestigio è noto e riconosciuto da tutta la comunità tifernate fu costituito il 9 febbraio del 1873 assumendo il motto “Cum voles erit utilis”. In esso è confluita nel febbraio del 1967, rimanendone assorbita, la locale “Accademia degli Illuminati”, illustre testimonianza della cultura fin dal 1650, anno di fondazione.
Le Domeniche del Circolo  è una iniziativa sostenuta dal Presidente  Avv. Gregorio Anastasi e dall’intero Consiglio Direttivo è a cura della dott.ssa Catia Cecchetti.
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione:
eventi@circolotifernate.it – 075 6975824 – 339 7203829 

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A Montone da Natale all’Epifania è tutto una magia: musica, spettacoli ed escursioni

Dopo un inizio anno all’insegna della musica classica, con il tradizionale concerto di Capodanno eseguito dall’orchestra da camera ‘I Concertisti’, proseguono gli eventi del cartellone natalizio di Montone. Sabato 4 gennaio è in programma la ‘Notte dei fuochi ai Castelli delle Carpini’: dalle 18, da piazza san Francesco si potranno ammirare i fuochi accesi al Castello di Montefalcone, Castello di Cardaneto, Castello di san Pietro d’Ariel e Castello Vecchio. Seguirà un momento conviviale grazie alla presenza di bancarelle enogastronomiche. L’accensione dei fuochi sarà preceduta da un intervento dell’ingegnere Giovanni Cangi.
Domenica 5 gennaio, poi, mattinata dedicata alla scoperta del territorio con due diverse iniziative.

Alle 8 è prevista l’escursione all’Anello di Rocca d’Aries, con partenza da piazza Fortebraccio per un percorso di circa sei chilometri, adatto a tutti (informazioni: Daniele, 348.6014398). Ci sarà spazio per un ricco spuntino a cura della Protezione civile e inoltre l’ingegnere Giovanni Cangi racconterà le origini di Montone e dei suoi castelli durante il tragitto. Alle 11 appuntamento al museo di San Francesco per una passeggiata nel borgo di Montone, tra personaggi, leggende e curiosità, che si concluderà con la visita guidata al museo a cura di Atlante servizi culturali (costo: 6 euro a partecipante, comprensivo di biglietto di ingresso al museo).

La giornata continuerà con la premiazione del concorso Presepiando, alle 18.30 in piazza Fortebraccio: sarà premiato il presepe più votato tra quelli realizzati dai residenti del centro storico e disseminati nel borgo. Ad ogni presepe è stato, infatti, assegnato un numero che i visitatori hanno indicato in un’apposita scheda di voto posta alla fine del percorso cittadino. Previsto anche un premio per un fortunato visitatore, estratto a sorte. Spazio, poi, alla ‘Tombola aspettando la befana al circolo’, alle 21 al circolo Uisp Sant’Angelo.


Lunedì 6 gennaio, infine, per la festa dell’Epifania, la Chiesa Collegiata ospiterà alle 16.30 la benedizione dei bambini, destinatari poi di uno spettacolo alle 17.30 al Teatro san Fedele; a seguire il Concorso per il presepe più bello’, nona edizione del premio Anna Maria Tirimagni e alle 18 ‘Arriva la befana’ in piazza Fortebraccio, che porterà doni a tutte le bambine e i bambini.

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Feste di lavoro sui fiumi della Valtiberina Toscana. Completati nel periodo natalizio gli interventi di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua programmati per il 2024

Anche sotto le feste natalizie operai e tecnici del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno hanno lavorato sui corsi d’acqua della Valtiberina, per portare a termine il piano delle attività programmato per il 2024.

Protagonisti il Fiume Tevere nel Comune di Sansepolcro, il Fosso di Rimaggio e la Reglia dei Mulini nel Comune di Anghiari.

In particolare, sul Tevere, sono stati completati il taglio della vegetazione infestante e la rimozione di alcune piante cadute che avrebbero potuto ostruire il libero deflusso delle acque a monte dei ponti che collegano la zona di industriale di Sansepolcro al centro abitato.

Sul Fosso di Rimaggio e sulla Reglia dei Mulini di Anghiari sono state ricostruite alcune arginature a rischio rottura e ripristinate opere di difesa spondale dissestate, criticità che erano state individuate nel corso di riunioni e sopralluoghi effettuati con gli amministratori comunali.

“Il Piano delle Attività 2024 risulta così terminato anche in Valtiberina sia per i tagli di vegetazione che per i lavori di sistemazione di opere, argini e sponde in dissesto”, commenta l’ingegner Enrico Righeschi del Settore Difesa Idrogeologica e referente di area per il Consorzio. E aggiunge: “In questi primi giorni del 2025 abbiamo programmato alcuni interventi puntuali necessari individuati nel corso dei recenti sopralluoghi. Abbiamo infatti provveduto a rimuovere alberi e rami caduti in alveo, potenziali ostacoli al corretto deflusso delle acque, e chiuso alcune tane di animali, che rendevano fragili e meno efficienti argini e sponde”.

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L’attività del consiglio comunale nel 2024 in cifre

L’attività del consiglio comunale nel 2024 in cifre. Nelle 21 sedute convocate nei 12 mesi appena trascorsi precedute da 20 riunioni della conferenza dei capigruppo, il consiglio comunale, 24 componenti dell’assise, che è completata dal sindaco Luca Secondi, ha discusso 81 atti in totale tutti pubblicati al seguente link https://www.comune.cittadicastello.pg.it/pagina708_attivit-del-consiglio-comunale.html. “Anche le commissioni consiliari hanno assicurato un lavoro puntuale e proficuo sulle principali questioni amministrative della città e della comunità tifernate”, dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta, nel tirare le somme di un’attività che ha visto la commissione Programmazione Economica riunirsi per 13 volte, la commissione Assetto del Territorio per 8, la commissione Servizi e Partecipazioni per 8, la commissione Controllo e Garanzia per 5 come quella Affari Istituzionali. Bacchetta nel sottolineare con soddisfazione “la crescente qualità del lavoro svolto al servizio della comunità e lo spirito responsabile che ha animato i componenti dell’assemblea elettiva cittadina, il cui operato è essenza per la vita di una collettività”, ringrazia il vice presidente Filippo Schiattelli per “la rinnovata disponibilità e collaborazione che hanno consentito un ottimale funzionamento dell’ufficio di presidenza”.

“Un consiglio comunale che si conferma in tutte le sue componenti costruttivo e propositivo al servizio della città – prosegue Bacchetta – evidenziando una intensa collaborazione istituzionale, che, pur nella legittima differenza di opinioni e posizioni, ha consentito spesso di giungere ad una sintesi importante su temi di grande rilevo amministrativo”. “Anche nel 2024 la trasparenza ed efficienza della vita consiliare è stata totale grazie al perfezionamento del moderno sistema di gestione informatica dei lavori dell’assise, che rende le operazioni di voto più spedite e più facilmente consultabili anche dai cittadini che seguono i lavori in aula”.

“Per questo ringrazio tutti coloro che sono dietro alla macchina amministrativa a partire dai tecnici responsabili del Servizio Sistemi Informativi e Telematici, ai componenti della Segreteria Generale ad ogni livello”. Il presidente del consiglio comunale infine sottolinea con orgoglio anche la continuità e gradimento che ha avuto il progetto denominato “Costituzione ai diciottenni”, che da oltre dieci anni prevede l’acquisto di opuscoli della Carta Costituzionale Italiana da inviare ai giovani del territorio al compimento del 18° anno di età, unitamente a un messaggio di auguri a firma dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale. “Nel corso del 2024 sono state inviate 352 Carte Costituzionali ai diciottenni nati nell’anno – conclude Luciano Bacchetta – un contributo di alto valore simbolico, denso di significato, alla conoscenza e al rispetto di un presidio a fondamento della democrazia del nostro Paese, che tutti siamo chiamati a difendere e tradurre ogni giorno in azioni concrete”.

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Il 2024 del Servizio Ambiente del comune: Mauro Mariangeli “un 2024 denso di attività e progetti con lo sguardo al 2025 che sarà caratterizzato da una attenta politica di salvaguardia e tutela del territorio”

Canile comprensoriale di Lerchi: giunta alle fasi finali la procedura per l’acquisto dell’immobile da parte del comune. L’iter politico-amministrativo avviato nel 2024 dovrebbe trovare conferma a partire dai primi mesi del nuovo anno come annunciato a più riprese in consiglio comunale dall’assessore all’ambiente, Mauro Mariangeli che ha anche disposto la convocazione di un tavolo comprensoriale con tutti i soggetti istituzionali coinvolti per discutere delle tematiche legate al randagismo.

A seguito dell’accordo fra i Comuni del comprensorio Alto Tevere Umbro (Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Lisciano Niccone, Umbertide, Montone, Pietralunga) e A.S.L. Umbria 1 il Comune di Città di Castello svolge il ruolo di capofila per la gestione associata del canile/rifugio comprensoriale. Nel corso dell’anno precedente, a seguito di conclusione di procedura di gara, era stato affidato il servizio di gestione del canile comprensoriale rifugio/sanitario di Lerchi a ENPA – Ente Nazionale Protezione Animale ONLUS. L’immobile, sede del canile rifugio è proprietà della Comunità Montana Alto Tevere Umbro, in corso di liquidazione. Il Commissario Unico per la liquidazione delle Comunità Montane dell’Umbria ha comunicato il recesso di comodato d’uso del canile comprensoriale di Lerchi ubicato in Località Mezzavia di Lerchi.

Si è reso quindi necessario avviare una trattativa per verificare l’interesse di questo Ente all’acquisto della struttura, salva la verifica dell’esperimento di una procedura ad evidenza pubblica per l’apertura al mercato. A seguito di quanto sopra sono state richieste le stime, sia per l’eventuale canone di locazione sia per l’acquisto di tutta la proprietà della sciolta Comunità Montata Alto Tevere Umbro ove insiste il Canile comprensoriale e immobili contigui. “Dalla verifica di queste ultime – precisa l’assessore Mariangeli – si è provveduto a redigere una stima per l’acquisto, stima verbalmente accettata. Attualmente si è in attesa di un riscontro per la stipula dell’atto di compravendita.” Fra le attività espletate dal settore ambiente del comune, il monitoraggio della zanzare tigre. A partire dall’anno 2020, il comune ha aderito al piano di monitoraggio di sorveglianza della zanzara tigre, grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche. Questa operazione è stata realizzata grazie all’installazione di 28 ovitrappole, nel periodo estivo, dislocate nel centro abitato di Città di Castello nei parchi ed aree verdi pubbliche, controllate dalla società che gestisce il servizio di derattizzazione e disinfestazione. L’esito del monitoraggio ha riscontrato l’assenza delle specie più pericolose di zanzara, tipo la West Nile, con un basso rischio sanitario di trasmissione delle patologie di riferimento. Di pari passo anche il controllo sul servizio di disinfestazione e derattizzazione affidato alla ditta “Quark s.r.l.”. Le operazioni svolte si sono suddivise per la lotta contro la zanzara e la presenza dei topi e ratti nel territorio comunale. Tali interventi vengono tracciati secondo una media mensile e devono rispondere alle direttive di sicurezza della legislazione vigente per l’utilizzo di prodotti rispondenti Settore Assetto del Territorio Edilizia e Ambiente Ufficio Salvaguardia Ambientale.

Iniziative di sensibilizzazione e salvaguardia del territorio poi grazie all’adesione del progetto “Puliamo il mondo 2024”, promossa dalla Fondazione Legambiente Innovazione con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e il supporto operativo di SO.GE.PU. S.p.a., quale gestore dei servizi di igiene urbana e raccolta differenziata, al fine di sensibilizzare i ragazzi delle scuole nei confronti della tutela dell’ambiente. L’area prescelta per l’iniziativa è stata quella limitrofa all’Istituto Comprensivo Alberto Burri di Trestina e ha visto coinvolti gli alunni di due classi, a cui è stato messo a disposizione il materiale utile per partecipare attivamente alla manifestazione (cappellini, guanti e materiale informativo). Il servizio ambiente ha poi gestito i procedimenti legati alle autorizzazioni ambientali che fanno parte dei provvedimenti amministrativi autorizzatori, quelli che nel linguaggio comune vengono spesso identificati col termine di “licenze”.

Le autorizzazioni ambientali sono quindi l’esito del procedimento, mediante il quale la autorità competente esamina progetti di impianti da realizzare o richieste di svolgere attività a rilevanza ambientale presentati da soggetti interessati e ne giudica la ammissibilità, secondo criteri di conformità a predeterminati parametri tecnici, e ne conferma il Settore Assetto del Territorio Edilizia e Ambiente Ufficio Salvaguardia Ambientale, progetti o l’esercizio a prescrizioni di vario genere. Si possono distinguere due tipologie di provvedimenti di autorizzazione ambientale, l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A) o l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). Durante l’anno sono state gestite n. 38 istanze ambientali complessive, di cui alcune di natura più complessa (es. discarica di Belladanza e impianti produttivi insediati nel Comune di grandi dimensioni).

Ai sensi della “Legge quadro sull’inquinamento acustico” e delle direttive regionali, sono state poi assegnate alle Amministrazioni comunali importanti competenze in tale materia, alcune delle quali svolte dal servizio ambiente: − rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento di attività temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile e per l’insediamento di cantieri, nell’ambito del centro abitato, così suddivise: – n. 41 per eventi di Estate in Città 2024; n. 13 per feste, sagre, manifestazioni varie; n. 5 a pubblici ; n. 2 autorizzazioni per l’insediamento di cantieri, nell’ambito del centro abitato; verifica dei procedimenti legati ad esposti dei cittadini per il mancato rispetto dei limiti acustici previsti dal Piano di Classificazione Acustica, in coordinamento con il dipartimento territoriale di ARPA Umbria.

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A Tempi Supplementari Renato Borgo

Torna Tempi Supplementari. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’allenatore dell’Arna, Renato Borgo

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Vigilia dell’Epifania con La Venuta dei Magi. A Sansepolcro un Evento di Tradizione e Solidarietà

Il 5 gennaio 2025, Sansepolcro darà vita ad un evento di grande significato culturale e benefico: la Venuta dei Magi, una manifestazione che unisce tradizione, spettacolo e solidarietà organizzata dall’Associazione “Alla corte de’ Medici”.

Alle 16.30 il corteo partirà da Porta Romana per ricevere i Re Magi a cavallo a Porta Fiorentina percorrendo via XX Settembre fino alla Cattedrale dove si terrà la benedizione dei presenti e avrà luogo un momento speciale dedicato al riconoscimento dell’impegno nel volontariato. Durante l’evento, saranno consegnate due targhe di riconoscimento a due importanti associazioni coinvolte nell’evento fra cui l’Avis di Sansepolcro, per lo straordinario contributo alla comunità locale.

La serata sarà arricchita dalla partecipazione di numerosi gruppi storici e artistici. Al termine della benedizione il corteo proseguirà fino a Piazza Santa Marta per rendere omaggio al Presepe di Porta Romana.

Grazie alla collaborazione con la Casa dei Ricordi e alla generosità dei partecipanti, è stata raccolta la somma di 3.185 euro, che sarà interamente devoluta alla Cattedrale di Sansepolcro per iniziative benefiche.

Inoltre, l’Associazione Corte de’ Medici di Sansepolcro ha deciso di destinare alla Cattedrale anche la somma erogata dal Comune di Sansepolcro per l’organizzazione della manifestazione, a ulteriore sostegno dell’opera di beneficenza.

L’Amministrazione Comunale e le associazioni coinvolte invitano tutta la cittadinanza a partecipare a questo appuntamento, che celebra i valori di solidarietà, condivisione e tradizione.

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Francesco Bucchi per tutti “Franco” il fotografo di Trestina ha “appeso al chiodo” la macchina fotografica che lo ha accompagnato in bianco e nero e a colori per tutta la vita

Dalla camera oscura al “digitale”. L’ultimo scatto ad una cerimonia di battesimo a cavallo fra il vecchio e il nuovo anno dopo 60 anni di brillante carriera. Francesco Bucchi per tutti “Franco” il fotografo di Trestina ha appeso al chiodo la macchina fotografica che lo ha accompagnato in bianco e nero e a colori per tutta la vita. Ha tirato giù per l’ultima volta la saracinesca del suo laboratorio-studio a Trestina.

“Classe 1948”, Franco nasce da una famiglia semplice come tante altre con una vita non sempre facile che lo porta a lavorare da giovanissimo. A 14 anni inizia già a muovere i primi passi come fotografo con Enza: quella poi diventerà la sua professione a vita. Con il suo primo motorino percorre 15 chilometri per il primo servizio fotografico. “Ogni volta che percorro ancora quella strada – racconta Franco- ricordo che all’uscita della chiesa aveva nevicato e mi trovai costretto a lasciare li il mezzo viste le condizioni meteo e chiedere aiuto ad un passante per un passaggio fino a casa.” Il lavoro inizia a piacergli e una volta che Enza va in pensione rileva il negozio.

Nel 1971 si sposa con Rita e dal loro matrimonio nascono due figlie, Vanessa e Gloria. Una vita dedicata alla famiglia e al lavoro con tante soddisfazioni in ambito lavorativo e non. Il lavoro del negozio lo impegna tutta la settimana ma in special modo nel week-end arrivando a fare anche 4 matrimoni al giorno ma tutto questo non gli impedisce di dedicarsi alla vita sociale e sportiva, tantochè è stato per moltissimi anni dirigente dello Sporting Club Trestina da quando era presidente il dottor Corsi, fino all’era Bambini. Ora nonostante non sia più nella società è comunque il primo tifoso e sostenitore della squadra bianconera del paese.

“Eravamo ancora bambine – precisano le figlie – ma ricordiamo benissimo quando si chiudeva nella camera oscura per sviluppare le foto(ancora in bianco e nero)e da un semplice foglio di carta bianco immerso in un liquido riusciva a far apparire un’immagine e poi per farle asciugare le stendeva con delle mollette come si fa con il bucato oppure le faceva passare in un rullo caldissimo per diverse volte. Era tutto così strano visto con gli occhi di bambine ma allo stesso tempo affascinante e magico!”

La camera oscura ha lasciato spazio al colore e i rullini che portavano i clienti li spediva in buste a ditte specializzate che dopo qualche giorno riportavano le foto stampate. Nonostante questa lunga tradizione si è dovuto adattare ai giorni nostri quando la carta ha lasciato il posto al digitale… tutto un altro mondo dove Franco ha fatto un po di fatica ad accettare la nuova tecnica ma riuscendo anche in questo per la grande passione che ha per il suo lavoro. “E’ già da anni che lo sentiamo dire a fine anno chiudo e mi godo la pensione – concludono le figlie – ma puntualmente ogni anno tutto questo non accade perché per lui non e mai quello giusto”. Quest’anno invece Franco si è deciso e con il groppo in gola ed il sorriso ha messo il dito sul suo ultimo “click”.

Con la chiusura del negozio va in archivio un pezzo di storia e di una professione antica che speriamo non rimanga solo un ricordo. Il sindaco Luca Secondi e la giunta hanno espresso profonda gratitudine a Franco “il fotografo di Trestina” per “il suo esempio di laboriosità, amore per la famiglia, la professione e senso di appartenenza alla comunità locale, alla sua gente e alle tradizioni. Grazie Franco”

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La “Pasquella” tradizione secolare fa da apripista all’Epifania

La “Pasquella” tradizione secolare fa da apripista all’Epifania. La Società Rionale Mattonata comunica che nel pomeriggio di Sabato 4 Gennaio dalle ore 15:30 circa, si svolgerà, per le vie e le piazze del centro storico, la tradizionale ”Pasquella”. Organizzata ogni anno dalla storico rione cittadino, consiste in canti e suoni popolari eseguiti da un gruppo di “stornellatori” ambulanti.

E’ una tradizione che la Società Rionale, unica in città, rinnova e mette in atto da moltissimi anni per festeggiare la prima “Pasqua” dell’anno. Il nome della suddetta manifestazione popolare deriva dall’espressione “Pasqua Epifania”, poiché secondo una consolidata usanza tutte le più importanti festività venivano abitualmente definite come “Pasqua”. Oltre a ciò, nel pomeriggio di Lunedi 6 Gennaio la Società Rionale festeggerà l’Epifania insieme agli ospiti della Residenza Protetta Opera Pia Muzi Betti di Città di Castello, con un toccante e sentito momento di solidarietà e condivisione di valori umani comuni.

Quelli de La Mattonata sono campioni degli “stornelli” e delle tradizioni secolari, che negli anni scorsi per ben due volte consecutive si sono aggiudicati a Cascia, il primo posto nella rassegna Interregionale delle “Pasquarelle”, “Festa delle Tradizioni Rurali della Montagna”. Il sindaco, Luca Secondi affiancato dagli assessori, Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi, hanno rivolto un sentito ringraziamento agli “attori” protagonisti della storia di una fra le più sentite tradizioni popolari care a tifernati e turisti: “grazie al Presidente della Società Rionale “Mattonata”, Dino Braganti, al segretario, Paolo Alunni e ai consiglieri della Società Rionale che mantengono vive ed esaltano le nostre tradizioni simbolo di appartenenza sociale”. Vestiti di tutto punto, con i classici mantelli e cappelli neri, fisarmonica, chitarra e mandolino, gli “stornellatori” si esibiranno a scena aperta per le vie e piazze del centro storico.

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La Befana “pensile” fra i monumenti ed edifici simboli della città, Appuntamento confermato per Lunedì 6 Gennaio

La Befana “pensile” fra i monumenti ed edifici simboli della città, dal campanile di palazzo comunale ai 38 metri della torre civica: a distanza di 20 anni si rinnova un appuntamento, fra i primi in Umbria, con la tradizione e la storia grazie alla abilità ed esperienza dei Vigili del Fuoco e l’Associazione “Pennetti Pennella”, Appuntamento confermato con la Befana dei “pompieri”, che, Lunedi 6 Gennaio, volerà nella notte di Città di Castello per planare in piazza Gabriotti e regalare come sempre sorrisi e dolci ai bambini.

Come da copione collaudato alle ore 18 circa andrà in scena regolarmente l’abituale e spettacolare volo a circa 40 metri di altezza tra la torre civica e il campanile del comune grazie alla professionalità e maestria di circa quindici vigili del fuoco del Distaccamento di Citta’ di Castello(specializzati in tecniche SAF, speleo alpino fluviale con il responsabile Massimo Mancinelli) guidato da Capo Reparto, Gian Paolo Ciuchi. La befana apparirà al pubblico alle ore 18.00, accompagnata dallo speaker, Leonardo Caprini, che dal palco racconterà minuto per minuto le emozioni dell’esibizione accompagnato dalla musica. Una volta a terra l’amata vecchietta con la scopa regalerà ai bambini caramelle e abbracci affettuosi, insieme all’augurio di un sereno anno nuovo.

Ci sarà un intrattenimento dalle ore 17.30 dal gioco e animazione con i bambini “aspettando la befana”. Al patrocinio del comune e al protagonismo dei Vigili del Fuoco si legherà l’opera di volontariato di tante realtà del territorio: l’Associazione A.RI.RE (radioamatori Città di Castello), tutti i gruppi di Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana; Associazione Nazionale Carabinieri nucleo di Città di Castello; Pubblica Assistenza Tifernate; Lions Club Città di Castello; Rotary Club Città di Castello, Società Rionale Mattonata e Associazione 8.3. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza, la numero 335, che stabilisce dalle ore 9.00 alle ore 20.00 il divieto di sosta e fermata e il divieto di transito veicolare (compresi gli autorizzati, ma con eccezione per i mezzi di soccorso, di polizia e i mezzi tecnici per la manifestazione) su piazza Gabriotti e corso Cavour, con obbligo di svolta a destra su via del Popolo verso via Plinio il Giovane. In via della Pendinella, inoltre, sarà istituito il doppio senso di marcia a senso unico alternato.

Nel ringraziare il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, architetto, Valter Cirillo e il capo distaccamento locale Gian Paolo Ciuchi unitamente a tutti i vigili impegnati nella manifestazione, il sindaco, Luca Secondi e l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, sottolineano “la riconoscenza per tutti coloro che daranno il proprio contributo alla riuscita della serata con generosità e senso di appartenenza alla comunità”. “Ringraziamento anche all’Ufficio Commercio, alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine e di polizia”.

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Ad In Primo Piano Michele Gentili

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Adesso Riformisti per Sansepolcro, Michele Gentili

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Umbertide: approvato il bilancio di previsione 25/27. Conti in ordine e tariffe invariate per asili nido, mensa e trasporti scolastici

Il Consiglio comunale, riunitosi in data 30 dicembre, ha approvato il Bilancio di previsione 2025-2027 con i voti favorevoli della maggioranza (Fratelli d’Italia, Lega e Umbertide per Carizia Sindaco) e contrari delle opposizioni (Corrente, Partito Democratico, Progressisti per l’Innovazione). 


Dalla seduta è emerso il mantenimento di tutti i servizi destinati a famiglie e persone, per qualità e quantità, mantenendo inalterate le tariffe per i servizi essenziali relativi all’asilo nido comunale, al trasporto scolastico, alla mensa scolastica e di tutti gli altri servizi a domanda individuale. 

E’ stata evidenziata una grande attenzione agli investimenti sull’edilizia scolastica da sempre una priorità di questa Amministrazione, con la previsione nel 2025 di ben tre inaugurazioni che riguarderanno la nuova scuola d’infanzia di Calzolaro (593mila euro) quella primaria di Niccone (circa 1 milione di euro) e la scuola d’infanzia di Verna (1.320.000 euro). Inoltre, partiranno anche i lavori per il nuovo asilo nido comunale per 2 milioni e 500 mila euro a fianco della scuola d’infanzia Monini, andandosi a creare così un unico polo scolastico da 0 a 6 anni. 

Sempre nel 2025 partiranno altri importanti lavori riguardanti: la riqualificazione della scuola Garibaldi per più di 1 milione di euro, che prevedono la sostituzione di tutte le 166 finestre con delle nuove e un nuovo impianto di riscaldamento; la riqualificazione di Piazza Michelangelo per 290mila euro.

Attenzione anche alla manutenzione di strade, degli edifici pubblici e alla messa in sicurezza del territorio, all’ambiente e al dissesto idrogeologico.


Continueranno i lavori per la ristrutturazione del Centro Socio Culturale di San Francesco per 900mila euro, la ristrutturazione del museo di Santa Croce per 480mila euro, la ristrutturazione del cavalcavia in via Madonna del Moro per un 1 milione e 100mila euro.

Attenzione anche all’ambiente e al dissesto idrogeologico con interventi per 480mila euro già finanziati per la sistemazione delle sponde del fiume Tevere e fosso Rio. 

Sempre riguardo il Tevere sono stati finanziati altri due importanti lavori relativi alla passerella sul fiume i cui lavori sono iniziati recentemente presso la centrale idroelettrica, per 1 milione e 400mila euro, e la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale sulla sponda destra del Tevere per 700mila euro, che si svilupperà da Mola Casanova fino a Montecorona. 


100mila euro sono stati previsti per la manutenzione di strade e altri 50 mila per cofinanziare progetti da bandi già finanziati.

In procinto di partire anche i lavori per un nuovo impianto fotovoltaico per la scuola d’infanzia Marcella Monini, mentre sempre per la stessa opera sono recentemente terminati i lavori presso la piscina comunale.


Per quanto riguarda il servizio tributi ci sarà un potenziamento dello stesso attraverso un supporto operativo che agevolerà l’ufficio nello svolgimento delle proprie mansioni. Mantenute anche le borse di studio erogate dal Comune agli studenti meritevoli per 10mila euro. 

Confermate le aliquote relative all’Imu, con un’addizionale comunale Irpef progressiva nel pieno rispetto del art. 53 della Costituzione, a garanzia di una vera equità fiscale. Confermato anche il canone unico patrimoniale, con un adeguamento delle tariffe Tari sulla base del Pef (Piano Economico Finanziario) approvato dall’Auri.


“Tutti gli equilibri di bilancio sono mantenuti e garantiti. – afferma l’assessore al bilancio Alessandro Villarini – Il bilancio del comune di Umbertide è ben strutturato e poggia su basi solide. Sono stati mantenuti tutti i servizi erogati alla cittadinanza senza aumenti delle tariffe per quanto riguarda la mensa scolastica, il trasporto scolastico e l’asilo nido comunale. Procedono tutti i lavori pubblici precedentemente programmati e nel corso del 2025 se ne avvieranno altri. Il nostro è quindi un bilancio sano e in salute che garantisce il corretto proseguimento di questa consiliatura, con linee programmatiche forti e chiare a garanzia di un futuro per Umbertide degno di questo nome”.

Nella stessa seduta di Consiglio Comunale è stato deliberato con i voti a favore della maggioranza e i voti contrari dell’opposizione, l’alienazione delle reti del gas di proprietà del Comune, visto che prossimamente sarà indetta la nuova gara d’ambito con il Comune di Perugia come capofila.

Considerando che la normativa vigente vincola la destinazione delle reti esclusivamente ad un uso pubblico e che quindi è garantito l’interesse pubblico, cioè che continuerà a passarci il gas e considerando che la vendita non avrà alcun effetto sulle tariffe degli utenti, questa importante entrata prevista in futuro permetterà alla prossima Amministrazione, tenendo conto dei tempi amministrativi, di continuare il cambiamento di Umbertide nel solco dei tanti progetti già avviati da questa Amministrazione con il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), proiettando ancor di più in avanti la nostra comunità.

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Al via servizio on line per il Cambio di Residenza: un innovativo servizio digitale che semplifica la vita dei cittadini

Al via servizio on line per il Cambio di Residenza: un innovativo servizio digitale che semplifica la vita dei cittadini. Da oggi, è possibile effettuare il cambio di residenza all’interno del territorio comunale senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici dell’anagrafe.

Questa nuova piattaforma denominata WebExpert, accessibile tramite il sito web ufficiale del Comune sotto la Sezione “Servizi Online” (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/pagina829_portale-dei-servizi-online.html), è stata progettata per garantire ai cittadini un’esperienza semplice, veloce e sicura. Il servizio consente di prenotare on line un appuntamento di cambio di residenza, svolgere da remoto l’appuntamento tramite videoconferenza, caricare e inviare tutta la documentazione necessaria in formato digitale. La piattaforma è stata sviluppata tenendo conto delle più recenti normative in materia di protezione dei dati personali, garantendo la massima sicurezza e riservatezza nelle operazioni online. Per utilizzare il servizio, i cittadini dovranno compilare correttamente la relativa modulistica pubblicata sul portale della Trasparenza e disponibile all’indirizzo, https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio16_procedimenti_0_56630.html, in cui sono indicate le modalità per fruire del servizio. “Il comune – precisa l’assessore Rodolfo Braccalenti, nel ringraziare responsabili e operatori a vari livelli del Servizio Demografico e Sistemi Informativi e telematici – ha avviato da tempo la transizione digitale, continuare questo percorso significa trovare anche soluzioni per avvicinare i servizi della Pubblica Amministrazione ai bisogni delle persone, rendendo più facili e accessibili gli adempimenti da compiere.

Quindi, previo appuntamento, la persona che dovrà effettuare il cambio di residenza all’interno del comune sarà supportato da remoto da un operatore del Servizio Demografico per l’espletamento della procedura.”

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Pieno in piazza a Città di Castello per la Notte di San Silvestro

Tanta gente in piazza per il ritorno del tradizionale momento in musica con la notte di San Silvestro. Piazza Matteotti piena , con tifernati e turisti pronti a salutare gli ultimi istanti del 2024 e l’arrivo del 2025 sulle note ormai inconfondibili de L’Alternativa, band storica altotiberina “regina” di altre occasioni come questa di fine anno e dei veglioni rionali. “Una tradizione il capodanno in piazza che si e’ rinnovata all’insegna del gradimento dei numerosi presenti per una formula storica che fra i primi in Umbria, Città di Castello ha adottato già a partire dalla fine degli anni ‘90. Un grande auspicio per i prossimi anni”, hanno dichiarato soddisfatti il sindaco Luca Secondi e l’assessore Letizia Guerri e la giunta nel ricordare che nel 1999 Città di Castello era stato uno dei primi comuni ad inaugurare un nuovo modo di fare festa insieme nelle piazze la notte di San Silvestro. “A tutti i tifernati e turisti buon 2025”.

Per la notte di San Silvestro è’ stato dunque raccolto l’invito del Comune ai tifernati e ai turisti a scegliere il cuore della città e i suoi locali per stare in compagnia e divertirsi, con una nuova formula pensata insieme al Consorzio Pro Centro che, nel segno della musica, ha accompagnato tutti all’appuntamento con il cenone e, poi, fatto ballare fino a tardi tra i monumenti simbolo della storia, dell’arte e della cultura del territorio. A far parte a pieno titolo della tradizione della città è stata anche l’orchestra L’Alternativa, protagonista di tantissime serate indimenticabili nel centro storico di Città di Castello per il conto alla rovescia più emozionante, tornata sul palco di piazza Matteotti nel 2023, dopo un’assenza di quasi dieci anni. “Un appuntamento con quell’identità tifernate profonda e sentita, che fa stare bene e fa comunità, al quale ci riferiamo davvero tutti”, conclude l’amministrazione comunale.

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