MiniMetropolis, la nuova sala umbertidese presso la Piattaforma di Umbertide gestita dalla cooperativa Anonima Impresa Sociale, torna a pieno regime con gli spettacoli cinematografici: ripartita la programmazione serale tornano anche gli spettacoli per le scuole: primo matinee della nuova sala per gli studenti con la proiezione del film Buffalo Kids per gli alunni del plesso di Niccone del Secondo Circolo di Umbertide in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità; mercoledì 4 dicembre verrà proiettato Buffalo Kids, un film d’animazione spagnolo diretto da Pedro Solís García e Juan Jesús García Galocha. E’ stato presentato in anteprima al Giffoni Film Festival 54 e tratta temi fondamentali come l’inclusione, la fratellanza e il rispetto delle diversità, offrendo spunti di riflessione per i giovani e per gli insegnanti.
Si costituisce il gruppo umbro di Orizzonti Liberali: Alberto Tinozzi coordinatore
Si è ufficialmente costituito il gruppo umbro di Orizzonti Liberali, l’associazione fondata dal deputato Luigi Marattin in previsione della costituzione di un partito Liberaldemocratico. Presso l’Hotel Tevere di Ponte San Giovanni è stata svolta la prima assemblea regionale degli iscritti all’associazione che ha eletto come coordinatore regionale il perugino Alberto Tinozzi.
Tinozzi, 29 anni, ingegnere presso un’azienda del territorio, è alla prima esperienza ufficiale con un partito anche se gravita da sempre attorno agli ambienti liberali
La proposta innovativa di Orizzonti Liberali anche per l’Umbria
“La sfida – è stato spiegato nel corso dell’assemblea regionale – è quella di mettere in rete tutte le energie liberaldemocratiche della regione, riunendole sotto uno stesso ombrello, convinti come siamo che anche in Umbria, come nel resto d’Italia, c’è ancora spazio e bisogno per una proposta alternativa liberale ed europeista. Orizzonti Liberali si propone di offrire anche all’Umbria questa prospettiva: il forte astensionismo registrato alle ultime elezioni regionali, unito al fatto che le componenti liberali e liberaldemocratiche si sono presentate divise nei due differenti schieramenti, confermano che c’è spazio per un progetto attrattivo, con una visione di Paese – e quindi della Regione – diversa, che rompa lo schema di un bipolarismo schiacciato fra differenti populismi”.
Il prossimo passaggio del comitato promotore sarà la costituzione degli organismi rappresentativi provinciali.
Per comunicazioni: umbria@orizzontiliberali.it
Sansepolcro aderisce al Distretto di Economia civile e sociale di vallata
Il Comune di Sansepolcro ha ufficialmente aderito al Distretto di Economia civile e sociale di vallata. Lo ha fatto tramite delibera di giunta del 25 novembre scorso, allineandosi con quanto già deciso dal Comune di Città di Castello. L’atto sancito da Palazzo delle Laudi fa seguito ad un incontro tenutosi nel settembre scorso a Città di Castello in cui furono gettate le basi dell’istituzione del distretto di vallata, promosso da oltre venti associazioni operative e rappresentative della società civile attive nel territorio umbro-toscano, che si propone un modello di sviluppo basato sui principi dell’economia civile che favorisca la collaborazione e la condivisione del “valore comune”.
“Diamo il via libera ad un distretto di carattere interregionale” commenta il sindaco Fabrizio Innocenti “creando l’unificazione fra comunità che si riconoscono al di là dei confini geografici, amministrativi e regionali. Un progetto inteso in questa ottica condivisa e unitaria rappresenta elemento innovativo e rafforzativo per i territori”.
Cinque gli assi tematici alla base dell’azione dell’organismo: società, cultura, ambiente, economia e organizzazione civile.
“La strategia” continua il sindaco di Sansepolcro “prevede una forte collaborazione fra i diversi attori dell’area, istituzioni, settore economico, terzo settore e cittadini, che parteciperanno attivamente ai tavoli di lavoro tematici. Incontri che saranno fondamentali per condividere valori e modalità operative, consolidando un linguaggio e obiettivi comuni che facilitino la cooperazione e la costruzione di una base valoriale condivisa. Sarà a breve redatto un documento programmatico con revisione periodica in grado di definire le progettualità specifiche”.
Presentata l’iniziativa culturale “Le Domeniche del Circolo” giunta alla sua III edizione
Si è tenuta lunedì 2 dicembre u.s. la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa culturale Le Domeniche del Circolo giunta alla sua III edizione alla presenza del Presidente Avv. Gregorio Anastasi, del consigliere Gabriele Tasegian e della curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti.
Il Presidente Anastasi ha ringraziato i giornalisti intervenuti ed anche il Comune di Città di Castello nella persona dell’Assessore alle Politiche culturali Michela Botteghi presente per l’occasione. Di seguito al successo riscontrato nel le precedenti edizioni tutte molto partecipate dai soci ma anche dai cittadini, si è voluto continuare con questa III edizione che prenderà il via nel mese dicembre, per continuare poi nel 2025 nei mesi di gennaio, febbraio e marzo con un carnet di eventi nuovi e diversificati. Il Presidente ha illustrato le finalità dell’iniziativa che vede ben sette appuntamenti che si terranno nelle sale dello storico Palazzo Bufalini sempre di domenica, a partire dalle ore 17.30. L’intento è quello di creare un “caffè culturale vicino alle esigenze del vivere sociale, momenti di aggregazione autentica finalizzati più alla cultura e meno all’informazione”.
Anastasi ha precisato come il programma delle Domeniche del Circolo risponde appieno alle finalità statutarie del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati che all’Art. 2 così recita: l’intendo è quello di “offrire ai soci la possibilità di ricreazione con lettura di giornali e riviste, con conferenze culturali e concerti, con trattenimenti danzanti e con giochi leciti. Il circolo ha, altresì, lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale della Comunità locale, promuovendo e favorendo tutte le iniziative che a ciò possono concorrere”. Il Circolo Tifernate il cui prestigio è noto e riconosciuto da tutta la comunità tifernate: fu costituito il 9 febbraio del 1873 assumendo il motto “Cum voles erit utilis”. In esso è confluita nel febbraio del 1967, rimanendone assorbita, la locale “Accademia degli Illuminati”, illustre testimonianza della cultura fin dal 1650, anno di fondazione. Parole di ringraziamento formulate dall’Assessore Botteghi peer questo programma così diversificato e di qualità che offre a tutta la città momento di svago e di riflessione.
La parola è poi passata alla curatrice Cecchetti che ha ringraziato il Presiedente Anastasi e tutto il Consiglio per la rinnovata fiducia accordata e anche il Comune di Città di Castello per la consueta sinergia e collaborazione. Sette gli appuntamenti che si apriranno domenica 8 dicembre giorno della festività della Immacolata con l’ Esposizione di presepi artistici della Collezione “Angelini-Antinori” Iniziativa realizzata in memoria di Gualtiero Angelini e realizzata in collaborazione con la XXIII Mostra Internazionale di Arte presepiale (30 novembre – 6 gennaio 2025). I presepi rimarranno esposti nelle sale del Circolo fino a domenica 6 gennaio 2025. La parola è poi passata a Simonetta Antinori Angelini che ha illustrato le caratteristiche dei 5 presepi che verranno esposti nelle sale del Circolo.
Il secondo evento sarà un concerto per voce e fisarmonica dal titolo “Muy lejos de aquì” e si terrà domenica 15 dicembre congli esecutoriMichela Leonardi voce ePaolo Fiorucci alla fisarmonica: quest’ultimo presente per l’occasione ha illustrato il programma che verrà eseguito.
Il mese di gennaio vedrà altri due eventi. Una Presentazione di un libro “Il vento di Vaclav, Assisi 1937 ” di Maurizio Terzetti, LuoghInteriore Editore, 2024; a moderare l’incontro lo scrittore Enrico Cerquiglini.In sala Andrea Vella ha ricordato la trama del libro e le caratteristiche salienti dello scrittore assisano. Domenica 26 gennaio si terrà un Incontro dal titolo “La tecnica della pictografia nella riproduzione delle opere d’arte” La Bottega Tifernate di Stefano Lazzari: una esperienza imprenditoriale e culturale del nostro territorio. Ne ha parlato appunto Stefano Lazzari fondatore del laboratorio insieme alla sorella Francesca e al padre Romolo.
A febbraio si terranno una conferenza ed un concerto. Domenica 9 febbraio l’Arch.Francesco Rosi parlerà “Che ore sono? Tempo, orologi e meridiane”. L’Architetto presente in conferenza, ha parlato della sua passione per gli orologi e le meridiane ricordando i suoi numerosi studi e conferenze in merito. Domenica 16 febbraio sarà la volta del Concerto “I virtuosismi di Paganini, Brahms e Monti” nel quale si esibirannoGianfranco Contadini al violino eMoreno Piccioni alla chitarra. Il maestro Contadini ha anticipato il programma musicale che insieme con Piccioni eseguiranno.
Il settimo ed ultimo evento a marzo vedrà il rinnovato incontro volto a celebrare le donne:
domenica 9 marz0 “8 marzo: donne e loro traguardi personali e professi0nali nel settore dell’imprenditoria, della cultura e del sociale: tre le donne che saranno intervistate dal giornalista Massimo Zangarelli, presente in sala, distinte nei tre settori specifici che si sono contraddistinte in modo specifico con anche le loro caratteristiche e personali nel mondo culturale, sociale e imprenditoriale. Nello specifico saranno Elena Veschi per l’imprenditoria, Francesca Mavilla per la cultura e Maria Rita Bracchini per l’ambito sociale.
programma
LE DOMENICHE DEL CIRCOLO 2024 – 2025
III EDIZIONE
EVENTI Dicembre – Gennaio – Febbraio – Marzo Ore 17.30
Con il patrocinio del Comune di Città di Castello
DICEMBRE
Domenica 8 dicembre
Esposizione di presepi artistici della Collezione “Angelini-Antinori”
Iniziativa realizzata in memoria di Gualtiero Angelini
In collaborazione con la XXIII Mostra Internazionale di Arte presepiale
(30 novembre – 6 gennaio 2025)
I presepi rimarranno esposti nelle sale del Circolo fino a domenica 6 gennaio 2025
Domenica 15 dicembre
Concerto
“Muy lejos de aquì”
Michela Leonardi voce
Paolo Fiorucci fisarmonica
GENNAIO
Domenica 19 gennaio
Presentazione del libro
“Il vento di Vaclav, Assisi 1937 ”
di Maurizio Terzetti, LuoghInteriore Editore, 2024
Domenica 26 gennaio
Incontro
“La tecnica della pictografia nella riproduzione delle opere d’arte”
La Bottega Tifernate di Stefano Lazzari
FEBBRAIO
Domenica 9 febbraio
“Che ore sono? Tempo, orologi e meridiane”
Relatore Ing. Francesco Rosi
Domenica 16 febbraio
Concerto
“I virtuosismi di Paganini, Brahms e Monti”
Gianfranco Contadini violino
Moreno Piccioni chitarra
MARZO
Domenica 9 marz0
Incontro
“8 marzo: donne e loro traguardi personali e professi0nali
nel settore dell’imprenditoria, della cultura e del sociale.
Intervista condotta dal giornalistaMassimo Zangarelli
Città di Castello, 2 dicembre 2024
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione:
eventi@circolotifernate.it – 075 6975824 – 339 7203829
è tenuta lunedì 2 dicembre u.s. la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa culturale Le Domeniche del Circolo giunta alla sua III edizione alla presenza del Presidente Avv. Gregorio Anastasi, del consigliere Gabriele Tasegian e della curatrice dell’iniziativa dott.ssa Catia Cecchetti.
Il Presidente Anastasi ha ringraziato i giornalisti intervenuti ed anche il Comune di Città di Castello nella persona dell’Assessore alle Politiche culturali Michela Botteghi presente per l’occasione. Di seguito al successo riscontrato nel le precedenti edizioni tutte molto partecipate dai soci ma anche dai cittadini, si è voluto continuare con questa III edizione che prenderà il via nel mese dicembre, per continuare poi nel 2025 nei mesi di gennaio, febbraio e marzo con un carnet di eventi nuovi e diversificati. Il Presidente ha illustrato le finalità dell’iniziativa che vede ben sette appuntamenti che si terranno nelle sale dello storico Palazzo Bufalini sempre di domenica, a partire dalle ore 17.30. L’intento è quello di creare un “caffè culturale vicino alle esigenze del vivere sociale, momenti di aggregazione autentica finalizzati più alla cultura e meno all’informazione”.
Anastasi ha precisato come il programma delle Domeniche del Circolo risponde appieno alle finalità statutarie del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati che all’Art. 2 così recita: l’intendo è quello di “offrire ai soci la possibilità di ricreazione con lettura di giornali e riviste, con conferenze culturali e concerti, con trattenimenti danzanti e con giochi leciti. Il circolo ha, altresì, lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale della Comunità locale, promuovendo e favorendo tutte le iniziative che a ciò possono concorrere”. Il Circolo Tifernate il cui prestigio è noto e riconosciuto da tutta la comunità tifernate: fu costituito il 9 febbraio del 1873 assumendo il motto “Cum voles erit utilis”. In esso è confluita nel febbraio del 1967, rimanendone assorbita, la locale “Accademia degli Illuminati”, illustre testimonianza della cultura fin dal 1650, anno di fondazione. Parole di ringraziamento formulate dall’Assessore Botteghi peer questo programma così diversificato e di qualità che offre a tutta la città momento di svago e di riflessione.
La parola è poi passata alla curatrice Cecchetti che ha ringraziato il Presiedente Anastasi e tutto il Consiglio per la rinnovata fiducia accordata e anche il Comune di Città di Castello per la consueta sinergia e collaborazione. Sette gli appuntamenti che si apriranno domenica 8 dicembre giorno della festività della Immacolata con l’ Esposizione di presepi artistici della Collezione “Angelini-Antinori” Iniziativa realizzata in memoria di Gualtiero Angelini e realizzata in collaborazione con la XXIII Mostra Internazionale di Arte presepiale (30 novembre – 6 gennaio 2025). I presepi rimarranno esposti nelle sale del Circolo fino a domenica 6 gennaio 2025. La parola è poi passata a Simonetta Antinori Angelini che ha illustrato le caratteristiche dei 5 presepi che verranno esposti nelle sale del Circolo.
Il secondo evento sarà un concerto per voce e fisarmonica dal titolo “Muy lejos de aquì” e si terrà domenica 15 dicembre congli esecutoriMichela Leonardi voce ePaolo Fiorucci alla fisarmonica: quest’ultimo presente per l’occasione ha illustrato il programma che verrà eseguito.
Il mese di gennaio vedrà altri due eventi. Una Presentazione di un libro “Il vento di Vaclav, Assisi 1937 ” di Maurizio Terzetti, LuoghInteriore Editore, 2024; a moderare l’incontro lo scrittore Enrico Cerquiglini.In sala Andrea Vella ha ricordato la trama del libro e le caratteristiche salienti dello scrittore assisano. Domenica 26 gennaio si terrà un Incontro dal titolo “La tecnica della pictografia nella riproduzione delle opere d’arte” La Bottega Tifernate di Stefano Lazzari: una esperienza imprenditoriale e culturale del nostro territorio. Ne ha parlato appunto Stefano Lazzari fondatore del laboratorio insieme alla sorella Francesca e al padre Romolo.
A febbraio si terranno una conferenza ed un concerto. Domenica 9 febbraio l’Arch.Francesco Rosi parlerà “Che ore sono? Tempo, orologi e meridiane”. L’Architetto presente in conferenza, ha parlato della sua passione per gli orologi e le meridiane ricordando i suoi numerosi studi e conferenze in merito. Domenica 16 febbraio sarà la volta del Concerto “I virtuosismi di Paganini, Brahms e Monti” nel quale si esibirannoGianfranco Contadini al violino eMoreno Piccioni alla chitarra. Il maestro Contadini ha anticipato il programma musicale che insieme con Piccioni eseguiranno.
Il settimo ed ultimo evento a marzo vedrà il rinnovato incontro volto a celebrare le donne:
domenica 9 marz0 “8 marzo: donne e loro traguardi personali e professi0nali nel settore dell’imprenditoria, della cultura e del sociale: tre le donne che saranno intervistate dal giornalista Massimo Zangarelli, presente in sala, distinte nei tre settori specifici che si sono contraddistinte in modo specifico con anche le loro caratteristiche e personali nel mondo culturale, sociale e imprenditoriale. Nello specifico saranno Elena Veschi per l’imprenditoria, Francesca Mavilla per la cultura e Maria Rita Bracchini per l’ambito sociale.
Alleghiamo programma
LE DOMENICHE DEL CIRCOLO 2024 – 2025
III EDIZIONE
EVENTI Dicembre – Gennaio – Febbraio – Marzo Ore 17.30
Con il patrocinio del Comune di Città di Castello
DICEMBRE
Domenica 8 dicembre
Esposizione di presepi artistici della Collezione “Angelini-Antinori”
Iniziativa realizzata in memoria di Gualtiero Angelini
In collaborazione con la XXIII Mostra Internazionale di Arte presepiale
(30 novembre – 6 gennaio 2025)
I presepi rimarranno esposti nelle sale del Circolo fino a domenica 6 gennaio 2025
Domenica 15 dicembre
Concerto
“Muy lejos de aquì”
Michela Leonardi voce
Paolo Fiorucci fisarmonica
GENNAIO
Domenica 19 gennaio
Presentazione del libro
“Il vento di Vaclav, Assisi 1937 ”
di Maurizio Terzetti, LuoghInteriore Editore, 2024
Domenica 26 gennaio
Incontro
“La tecnica della pictografia nella riproduzione delle opere d’arte”
La Bottega Tifernate di Stefano Lazzari
FEBBRAIO
Domenica 9 febbraio
“Che ore sono? Tempo, orologi e meridiane”
Relatore Ing. Francesco Rosi
Domenica 16 febbraio
Concerto
“I virtuosismi di Paganini, Brahms e Monti”
Gianfranco Contadini violino
Moreno Piccioni chitarra
MARZO
Domenica 9 marz0
Incontro
“8 marzo: donne e loro traguardi personali e professi0nali
nel settore dell’imprenditoria, della cultura e del sociale.
Intervista condotta dal giornalistaMassimo Zangarelli
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione:
eventi@circolotifernate.it – 075 6975824 – 339 7203829
Le attività di dicembre di Laboratori Permanenti
Per il mese di dicembre Laboratori Permanenti intensifica il lavoro sul territorio delle Valtiberina.
È in corso il progetto SBULLONIAMOCI – ha preso il via lo scorso 18 novembre- in collaborazione con il Comune di Caprese Michelangelo e l’I.O.S. “FANFANI CAMAITI” (Scuola Primaria “G. Santini” e Scuola Secondaria di I Grado “M. Buonarroti”)
Si tratta di un laboratorio in cui vengono coinvolti i ragazzi/e sul tema del bullismo, che ha come scopo la sensibilizzazione, prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
È stata appena presentata la quarta stagione della rassegna METAMORFOSI, organizzata con l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano, pensata per essere in armonia con l’attitudine della città e dei suoi abitanti.
Siamo molto felici e orgogliosi di annunciare che in questa nuova stagione rientrano due importanti progetti risultati vincitori di due bandi regionali:
– lo spettacolo COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA un’opera realizzata per il Comune di Pieve Santo Stefano nell’ambito del bando per le celebrazioni dei 450 anni della morte di Cosimo I dei Medici e di Giorgio Vasari con il contributo della Regione Toscana.
– gli appuntamenti del 23 febbraio 2025 alleore 18.00 GIACOMO PUCCINI GENIO E INNOVATORE, a cura di Michele Casini, e il 15 e 16 marzo 2025 IL CORPO LA VOCE IL RACCONTO – 2° step –laboratorio teatrale condotto da Caterina Casini, rientrano nel progetto vincitore del bando Festa della Toscana 2024, promosso da Laboratori Permanenti e Coro Valtiberino.
Due importanti riconoscimenti per Laboratori Permanenti e il lavoro che da anni ha intrapreso sul territorio.
La rassegna METAMORFOSI si apre proprio con il progetto COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA che andrà in scena nei giorni 4 dicembre alle ore 10.30 e 5 dicembre alle ore 10.30 e alle ore 21.00.
Una produzione di Laboratori Permanentisutesto e regia di Caterina Casini, in scena Andrea Bucci, Mauro Silvestrini e Lavinia Lazzaro;la ricerca storica a cura di Michele Casini, collaborazione alla scenografia di Svetlana Mikova, tecnico Roberto Marcellini; inoltre si ringraziano per la collaborazione Lorenzo Boschi, Giuliana Gattari, Associazione Alla Corte de’ Medici e Misericordia di Sansepolcro.
In scena i punti salienti della vita di Cosimo I attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari, relazione proficua in cui si coniugarono l’intelligenza politica con la divulgazione delle azioni intraprese attraverso l’arte. Insieme a loro Eleonora da Toledo, moglie di Cosimo I e presenza importante per la formazione del Gran Ducato di Toscana. Un racconto pieno di immagini e di visioni, un flusso continuo che ci permette di entrare nelle atmosfere dell’epoca e di comprendere la portata storica di quell’idea di Toscana che oggi ancora condividiamo.
Il 6 dicembre si spostiamo a Monterchi dove prosegue la rassegna NUOVI ORIZZONTI.
Alle ore 21.00 andrà in scena NESSUN ELENCO DI COSE STORTE una produzione Atto Due, con Sandra Garuglieri, luci di Matteo Gozzi, progetto drammaturgico e regia di Oscar De Summa.
Oscar De Summa è autore, attore, regista tra i più apprezzati della scena contemporanea teatrale italiana; negli anni ha portato in scena opere che raccontano grandezza e miseria dell’essere umano e a Monterchi propone uno spettacolo denso di significato.
Qual’è il valore di un corpo senza vita? Ha un valore in assoluto o dipende dal contesto?
All’inizio dello spettacolo viene letto un falso canovaccio di Pulcinella che incontra la morte… ne ride, ma non la può̀ evitare. Così, con una risata si entra nella vicenda personale dell’attrice che racconta il suo incontro con la morte del padre. Ma lo spettacolo non è il racconto della morte del padre. Infatti nel momento in cui solleva il telo verso di sé per guardare l’ultima volta il genitore, il momento massimo del dramma e della commozione viene rotto lasciando il pubblico incredulo e sulla soglia di un altro viaggio. Il cadavere non è quello del padre….
Che fare di quel corpo senza identità̀, senza nome e che non si sa a chi restituire?
Che fare dei nomi che non conosciamo? Esistiamo senza un nome? Quanto profonde sono le radici del nome, quanto forte il peso di un corpo inanimato … che diventa addirittura un ingombro!
Si prosegue con due appuntamenti, in entrambi i Comuni, dedicati ai più piccoli e al periodo natalizio.
Il 12 dicembre a Pieve Santo Stefano -per la rassegna Metamorfosi– e il giorno seguente, 13 dicembre a Monterchi -per la rassegna Nuovi Orizzonti-alle ore 10.30 va in scena A CHRISTMAS RECIPE una produzione della Compagnia Effimero Meraviglioso (Cagliari), scritto e diretto da Francesco Cappai e Leonardo Tomasi, con Elisa Giglio, Federico Giaime Nonnis, Alessandro Redegoso e Sara Perra
Ah, il Natale! I festoni, i fiocchi, i nastri e poi ancora le letterine, i regali, le luci e ancora il cenone, i brindisi, il vischio, la neve, l’albero, le palline, i balletti, le canzoni… insomma non sembra manchi nulla, no?
Gli elfi conoscono a menadito il procedimento per “fare” il Natale. Lo conoscono talmente bene da
far perdere il senso a quei gesti che, di anno in anno, diventano sempre più vuoti. Qualcosa incomincia ad andare storto per gli elfi: e se il Natale fosse qualcosa di più delle lucine, delle cene luculliane e del vischio sulla porta?
Uno spettacolo che parla dell’essenza delle tradizioni oltre la loro fastosità, alla ricerca di ciò che si nasconde sotto la routine della festa. In un gioco colorato e musicale di ripetizioni e scatole cinesi, i bambini andranno alla scoperta dei valori straordinari che si nascondono dietro l’ordinarietà dei gesti che talvolta, privati del loro contenuto, rimangono pura forma.
A Prato la squadra locale il Valkyries Highlanders Rugby femminile di Formigine (MO), l’ASD Rugby Lucca, e il Rugby CDS di città di Castello insieme per il primo raggruppamento di seven olimpico femminile in Italia, valevole per la Coppa Italia
Domenica 1° dicembre , a Prato nel campo del Gispi Rugby, la squadra locale il Valkyries Highlanders Rugby femminile di Formigine (MO), l’ASD Rugby Lucca, e il Rugby CDS di città di Castello insieme al Valdelsa Rugby, hanno dato luogo al primo raggruppamento di seven olimpico femminile in Italia, valevole per la Coppa Italia. Le ragazze di Città di Castello, insieme al Valdelsa, si sono distinte per tecnica e gioco , portando la compagine alla vittoria del raggruppamento, con i punteggi 21-7, 25-15 e 22-12. Forti di questa bellissima prestazione, aspettiamo tutti domenica 15 dicembre p.v., al nostro campo, dove si terrà il primo torneo di rugby femminile in Umbria, dopo anni di assenza dal panorama regionale . Vi aspettiamo tutti per inneggiare con lo slogan “TUTTI PAZZI PER ILRUGBY FEMMINILE”, per le nostre atlete.
Città di Castello e Sansepolcro aderiscono al Distretto Interregionale di Economia Civile
Nei giorni scorsi i due comuni hanno formalizzato la loro partecipazione. “Un prezioso passo avanti per la comunità”
Il Distretto Interregionale di Economia Civile dell’Alta Valle del Tevere, ideato e coordinato da Fondazione Progetto Valtiberina, registra un importante passo avanti con le recenti adesioni dei comuni di Città di Castello e Sansepolcro. Nei giorni scorsi le due giunte hanno formalizzato la propria partecipazione al progetto: questi nuovi ingressi fanno eco al primo via libera dato da Monte Santa Maria Tiberina lo scorso ottobre, segnando una simbolica svolta nella costruzione di un modello territoriale innovativo basato sui principi di sostenibilità, cooperazione e inclusività.
Proprio alla sede municipale di Città di Castello, lo scorso 6 settembre, si era tenuta una partecipata iniziativa pubblica dedicata alla presentazione del Manifesto programmatico. Il documento, redatto dai 20 membri del Comitato promotore, raccoglie i cinque assi tematici sui quali si fonda il progetto:
- Innovazione sociale, per migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto comunitario;
- Innovazione culturale, per la creazione di valori condivisi e strategie comunicative comuni;
- Innovazione ambientale, attraverso politiche sostenibili e tutela del territorio;
- Innovazione economica, per sviluppare strategie rigenerative e sensibilizzare le aziende sui nuovi modelli giuridici;
- Innovazione civica, che punta alla partecipazione attiva dei cittadini sul modello dell’amministrazione condivisa.
Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, ha commentato così l’adesione al Distretto: “Questo modello pone l’accento su un nuovo schema di crescita che non punta al profitto, ma al benessere, un valore aggiunto in cui al centro di tutto torna ad essere la persona e i suoi bisogni. Questo rappresenta un modello di economia sostenibile per l’intera comunità, non soltanto dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista dei bisogni che una comunità può avere, una comunità dove nessuno può sentirsi escluso o rimanere indietro. Questo rappresenta un modello alternativo che si sta sviluppando in molti contesti, riteniamo quindi possa essere un valido modello dove i fattori statistici come il PIL e quant’altro sono sostituiti da altri valori, ovvero quelli della qualità della vita”.
A sua volta, il sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, ha aggiunto: “Diamo il via libera ad un distretto di carattere interregionale, creando l’unificazione fra comunità che si riconoscono al di là dei confini geografici, amministrativi e regionali. Un progetto inteso in questa ottica condivisa e unitaria rappresenta elemento innovativo e rafforzativo per i territori. La strategia” continua il primo cittadino “prevede una forte collaborazione fra i diversi attori dell’area, istituzioni, settore economico, terzo settore e cittadini, che parteciperanno attivamente ai tavoli di lavoro tematici. Incontri che saranno fondamentali per condividere valori e modalità operative, consolidando un linguaggio e obiettivi comuni che facilitino la cooperazione e la costruzione di una base valoriale condivisa”.
David Gori, presidente della Fondazione Progetto Valtiberina, ha accolto con entusiasmo il recente ingresso delle due amministrazioni: “Per far fronte alle imminenti sfide in ambito sociale, economico e ambientale, è indispensabile che l’Alta Valle del Tevere umbra e toscana ripensi sé stessa come un unico territorio da valorizzare. Con l’ingresso dei principali comuni dei due versanti, il distretto si rafforza notevolmente. Invitiamo altre amministrazioni, associazioni, e realtà locali a unirsi a questo percorso per massimizzare l’impatto positivo sul territorio”.
Tutti i soggetti interessati, inclusi enti associativi, organizzazioni del terzo settore, associazioni di categoria, imprese e professionisti privati, potranno aderire e sottoscrivere il manifesto tramite il sito: www.fondazioneprogettovaltiberina.it/economia-civile.
Parcheggi gratuiti nel Centro Storico Festività: interrogazione consigliera comunale, Luciana Bassini (Misto-Azione)
Parcheggi gratuiti nel Centro Storico Festività: interrogazione consigliera comunale, Luciana Bassini (Misto-Azione). “Visto l’impegno nel promuovere eventi durante le prossime Festività 2024/25 nel Centro Storico, sia da parte dell’Associazione Pro Centro sia da parte dell’Amministrazione Comunale – precisa nell’interrogazione la consigliera Bassini – sarebbe opportuno, al fine di incrementare ed agevolare la presenza di più persone, usufruire gratuitamente della sosta sugli stalli blu presenti nei pressi del centro storico, soluzione per altro già prevista sia in altre città dell’Umbria sia in altre Regioni. Ciò premesso interrogo il sindaco e la giunta affinché si impegnino con la società che gestisce i parcheggi di prevedere la sosta gratuita dal 16 Dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 almeno nella fascia oraria che va dalle ore 16.00 alle ore 20.00”, conclude Bassini.
L’artista umbro Stefano Lazzari, celebra con un’opera artistica, i due nuovi vini supertuscan P64 delle Cantine Ravazzi
C’è un legame artistico che lega l’Umbria a San Casciano dei Bagni (Siena), in questo suggestivo angolo del Chianti senese, nella Val d’Orcia, dove il paesaggio è molto simile a quello umbro.
Un legame che l’artista umbro Stefano Lazzari della Bottega Tifernate di Città di Castello, ha voluto esprimere in occasione della presentazione di due nuovi vini P64 delle Cantine Ravazzi (eccellenti supertuscan a base di Sangiovese e Cabernet Sauvignon) realizzando appositamente un originale opera artistica, che è stata donata agli ospiti italiani e stranieri, nonché ai giornalisti presenti all’evento “The New Taste of Wine” che si è svolto nel resort Fonteverde SpA.
“ Mi sono imbattuto in due bellissime etichette, che faranno parte e pregio dei suoi buonissimi vini – ha commentato Stefano Lazzari in un video messaggio rivolto al produttore Alberto Ravazzi – due etichette celebrative, il P64, che sono già di per sé un’opera d’arte e ho cercato di ricreare, due dipinti, ispirandomi, in qualche modo a un qualcosa che in particolare parlasse delle Cantine Ravazzi, della sua famiglia e della loro filosofia. Ho chiuso gli occhi pensando proprio a questa texture, a queste linee che si intrecciano. E mi è venuto naturale pensare al sole, che ci dà la vita, ma che allo stesso tempo dà la vita anche all’uva, elemento principale del vino. Ho pensato alle colline toscane, ai vostri luoghi che mi sono stati esposti, meravigliosi e quindi mi è venuto facile ispirare questi dipinti. Ispirarli a queste linee che si intrecciano, creando appunto un paesaggio. Un paesaggio collinare con il sole, con le colline, con una specie di strada, che poi sarebbe un fiume, l’acqua è fonte di vita anch’essa ed importante per la crescita dell’uva. Il tutto poi, ovviamente coronato da questo oro in foglia color rame. In questo caso abbiamo voluto utilizzare oro zecchino, che rende il tutto molto raffinato. Ho fatto con il cuore questa opera, l’ho fatta pensando alla sua storia personale, della sua famiglia, conoscendo anche sua figlia Martina, persona meravigliosa – ha concluso – quindi il mio personale augurio per altri sessanta di questi festeggiamenti per il suo anniversario di compleanno che coincide con l’evento”.
L’ opera “Ravazzi P64 Collina toscana” misura 9×17 è stata realizzata con tecnica pictografica a fresco su tela, con intervento in foglia oro, tonalità rame e autentificata dall’autore nel certificato di provenienza.
L’artista umbro Stefano Lazzari, dal 1990 vive il mondo dell’arte, affrontando molto sfide, soprattutto richieste dal Vaticano, per ricreare tante opere che si trovano all’interno dei luoghi vaticani, ma anche fuori dallo stato pontificio. Il suo studio e la specializzazione di attento e accurato restauro va dall’arte romana fino al 1400/1500. Inoltre da circa 15 anni ha intrapreso un percorso personale da artista, supportato dai critici d’arte Claudio e Tommaso Strinati che sono curatori di questo lavoro.


Progetto “il Re Leone – Musical”, Oratorio PerDiQua ODV, Cerbara – Città di Castello
Un musical per Virginia: “il Re Leone” a teatro un omaggio ad una straordinaria giovane che a soli 31 anni se n’è andata lasciando nel dolore la famiglia e la comunità di Cerbara. Il progetto del musical nasce circa un anno fa da un’idea proprio di Virginia e Francesco. La finalità, fin dall’esordio, era quella di creare una rete sociale che ruotasse intorno alla realizzazione dello spettacolo, inglobando non solo bambini e ragazzi che frequentano regolarmente la realtà dell’oratorio, ma anche giovani adulti e adulti cercando di creare una rete di familiarità. “Oggi, oltre questo – precisa Francesco Falomi per conto degli organizzatori dell’Oratorio PerDiQua ODV, Cerbara – lavoriamo a ciò proprio per rendere viva Virginia in quello in cui si è spesa e ha creduto: i giovani, l’oratorio, la sua casa, diventata nostra. “ Il contenuto dello spettacolo è direttamente ispirato al musical “The Lion King” di Broadway. Un lavoro complesso e articolato fatto di grandi costruzioni, particolari costumi, adattamenti musicali e coreografie il tutto sotto la guida di volontari ma anche persone esperte e professioniste. Un gruppo di ragazzi dai 16 ai 25 anni, saranno protagonisti dello spettacolo, accompagnati da gruppi di bambini, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole medie, che frequentano la realtà oratoriale. La storia è quella che tutti conoscono: le avventure del piccolo Simba, costretto a vivere avventure e peripezie contro l’insidioso zio Scar per riprendere il suo posto di re nel grande cerchio della vita. Una storia che permette anche riflessioni, attività e laboratori da proporre ai bambini puntando soprattutto a riconoscere e valorizzare la chiamata che ognuno ha nella propria vita al fine di dare senso a tutto il nostro fare. Per l’occasione, alcuni ragazzi stanno frequentando un corso di canto con l’insegnante Rossitza Bordjieva, presso Novamusica 3.0, per preparare al meglio le varie canzoni che lo spettacolo richiede. Per quanto riguarda l’aspetto coreografico, finalità primaria è quella di ricreare balli inseriti nella trama della storia: vedremo un gruppo di leonesse ballare proponendo una caccia alle gazzelle, tipica del comportamento dei leoni. Particolarità dello spettacolo sarà il vedere la duplice natura, umana e animale, dei protagonisti: per rendere al meglio questo aspetto, gli attori, nei ruoli principalmente di animali, indosseranno delle maschere sopra il capo, direttamente ispirate al cartone animato “Il re leone”. Un altro aspetto particolarmente originale dello spettacolo è l’utilizzo di “pupazzi”, che saranno i protagonisti dello show e di corpetti interamente fatti a mano e decorati con perline cucite una a una. Un gruppo di pensionati e pensionate stanno dando vita a vari animali “umanizzati” che saranno protagonisti della prima scena del musical, il risveglio della savana. Vedremo gazzelle, uccelli, un elefante, un rinoceronte, zebre, gnu.. e tanti altri! Alcuni ragazzi dell’oratorio sono stati a vedere il musical originale a Londra e ad Amburgo: proprio in quest’ultima occasione, hanno avuto modo di conoscere un attore italiano del cast originale di Amburgo che gli ha fatto fare il giro nel backstage. È stata avviata una raccolta fondi, nello specifico un crowdfunding: chiunque faccia una donazione per lo spettacolo, riceverà direttamente a casa una “ricompensa” (es: se doni 30 euro, riceverai 12 birre firmetae –Il Re leone”). Il progetto coinvolge pure la scuola dell’infanzia e primaria di Cerbara, con attività collaterali e laboratoriali che saranno esposte proprio le sere degli spettacoli. Il musical sarà presentato presso il Teatro degli Illuminati, sabato 5, domenica 6 e domenica 27 aprile 2025. Un lavoro che vede coinvolta la comunità parrocchiale , e non solo, di ogni età, ciascuno impegnato in ciò che più gli compete, ma con un unico e chiaro obiettivo: portare su quel palco uno spettacolo che sappia di vita, bella, vissuta, donata! Nei giorni scorsi il progetto è stato presentato ufficialmente al sindaco Luca Secondi che ha ricevuto presso la residenza municipale la mamma di Virginia Berliocchi e il responsabile dell’organizzazione Francesco Falomi. “Un progetto di grande umanità che vede in prima linea tutti coloro che hanno lavorato e vissuto fianco a fianco con Virgina una straordinaria ragazza che ha speso la vita per il bene delle persone. Un esempio che rimarrà vivo in tutti noi per sempre e rivivrà con questo bellissimo spettacolo che è in via di allestimento e troverà ne sono sicuro il consenso unanime. Noi ci saremo”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi.
Junior Castello Calcio, quattro nuovi “ingressi” nel Consiglio direttivo
Salgono a 12 i consiglieri dell’organigramma societario
Nuovi ingressi nel Consiglio direttivo per l’A.S.D Junior Castello Calcio, che amplia il proprio organigramma con altri quattro consiglieri.
La società del presidente onorario Cav. Lucio Ciarabelli, del presidente Giuseppe Falconi e del vice Bruno Migliorati – insieme al direttore generale Luca Marini e agli amministratori Ermanno Patriarchi e Mario Bastianoni – dà il benvenuto a Ivan Cagnacci, Adriano Celestini, Andrea Aloigi e Atos Pruscini (nella foto da sinistra a dx), che si vanno così ad aggiungere così ad aggiungere agli altri 8 consiglieri Gregorio Dini, Davide Filippini, Michele Lodovini, Giacomo Palla, Lorenzo Pieracci, Roberto Rubechi, Alvaro Sabbioni e Sergio Scarselli.
Ruoli e mansioni dei 4 nuovi arrivati sono in fase di definizione mentre nell’organigramma societario gli addetti a Segreteria e Amministrazione sono Mario Bastianoni, Sergio Scarselli e Lucio Diotalevi, i Revisori dei Conti sono Gregorio Dini e Roberto Rubechi e il Responsabile Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale è Lorenzo Pieracci. La Comunicazione è stata affidata a Giacomo Palla e i responsabili dell’Impianto sportivo sono Ermanno Patriarchi e Alvaro Sabbioni. Oltre ai vertici e agli attuali 12 consiglieri, la società ha come Responsabile Tecnico di Scuola Calcio e Settore Giovanile Silvano Fiorucci.
La Junior Castello, in previsione del Natale, preannuncia anche di avere in cantiere alcune iniziative, che saranno presentate nei prossimi giorni. Tra queste fervono i preparativi per addobbare un albero molto “particolare” allo stadio “Achille Baldinelli”.


Sconfitta esterna per 0-3 della ErmGroup Altotevere contro un Belluno senza dubbio superiore. I biancazzurri, mai in partita, si disuniscono poi nel terzo set
BELLUNO VOLLEY – ERMGROUP ALTOTEVERE 3-0
(25-20, 25-20, 25-12)
BELLUNO VOLLEY: Luisetto 6, Ferrato 9, Bisi, Martinez (L1) ricez. 60%, Mian 10, Mozzato 7, Guizzardi, Saibene 10, Loglisci 10. Non entrati: Devranis (L2), Schiro, Guarienti Zappoli, Cengia, Basso. All. Marco Marzola e Roberto Malaguti.
ERMGROUP ALTOTEVERE: Troiani, Cipriani 2, Biffi 1, Marzolla 12, Galiano 3, Battaglia 4, Cioffi (L2), Stoppelli 1, Pochini (L1) ricez. 33%, Cappelletti 6, Quarta 9. Non entrato: Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitri: Antonio Testa di Padova e Marco Pernpruner di Trento.
BELLUNO: battute sbagliate 8, ace 4, muri 13, ricezione 66% (perfetta 27%), attacco 45%, errori 13.
ALTOTEVERE: battute sbagliate 13, ace 2, muri 5, ricezione 49% (perfetta 18%), attacco 36%, errori 26.
Durata set: 26’, 27’ e 25’, per un totale di un’ora e 18’.
BELLUNO – Una ErmGroup Altotevere mai entrata in partita subisce un secco 0-3 al PalaLambioi per opera di un Belluno al quale evidentemente la cura Marzola (tecnico chiamato al posto dell’esonerato De Cecco) sta producendo effetti benefici. Superiori in tutti i fondamentali e con individualità di indubbio spicco, a cominciare da un Mian eccezionale anche nel ruolo di opposto per proseguire con l’ottimo palleggiatore Ferrato (anche 5 muri vincenti per lui), i veneti hanno saputo costruirsi al momento giusto le situazioni di vantaggio nei due set iniziali, facendo leva dapprima sulla buona ricezione, su una battuta più efficace e su un’ordinata costruzione offensiva, poi su muro e schiacciatori alle bande al cospetto di una formazione biancazzurra che nella terza frazione è andata completamente in balìa degli avversari e con il rischio di subire un passivo assai più pesante di quello incassato. Coach Bartolini ha provato più soluzioni nei 6+1 di partenza, senza però ottenere di fatto alcun risultato. Continua pertanto l’anemia esterna della squadra, che ha finora raccolto un solo punto (ad Ancona) nelle quattro partite disputate lontano dal palasport.
Marco Marzola, alla seconda presenza sulla panchina dei “rinoceronti”, schiera la diagonale Ferrato-Mian, al centro Luisetto e Mozzato, alla banda Saibene e Loglisci e libero Martinez. L’altro Marco, Bartolini, conferma gli stessi titolari della vittoriosa gara contro il Savigliano: Biffi in regia, Marzolla in posto 2, Quarta e Galiano al centro, Cappelletti e Cipriani a lato e il duo Pochini-Cioffi in alternanza nel ruolo di libero. L’ace di Cappelletti che vale il 2-1 d’acchito sembra benaugurante per l’Altotevere, ma il tocco a rete del 7-5 di Luisetto significa break per Belluno, che prende lentamente il via grazie alla successiva pipe sbagliata da Cipriani, portandosi sull’8-5. La ErmGroup difende senza concretizzare e il muro di Luisetto su Cappelletti sarà il primo di un’altra sostanziosa serie (13 in totale); Milan colpisce in battuta (12-9), Marzolla risponde a muro su Loglisci, poi Belluno imprime l’accelerata decisiva quando Ferrato mura Cipriani e Saibene firma l’ace del 18-13. L’Altotevere pecca in fase di impostazione, Mian è perentorio e quando il pallone di Marzolla scorre sul nastro per poi uscire fuori (siamo sul 21-14 per i padroni di casa) l’epilogo è oramai scritto: un tocco di seconda da parte di Ferrato, l’errore al servizio di Marzolla e il diagonale di Saibene accompagnano Belluno al 25-20 che lo porta sull’1-0.
Bartolini opera una mossa finora inedita: Battaglia in campo come opposto e Marzolla schiacciatore alla banda assieme a Cappelletti. I due primi tempi a segno di Quarta tengono la ErmGroup con il naso avanti per un paio di scambi e intanto Belluno aggiusta quel muro che era stato devastante a Sarroch: ne sanno qualcosa Galiano e Cappelletti, anche se il giovane centrale si riscatta con la veloce del 6-6, che tuttavia sarà l’ultima situazione di parità. L’ace di Saibene sulla ricezione di Marzolla e il muro su un Battaglia che stenta nel passare sono brutte avvisaglie per i sangiustinesi, confermate dal muro su Marzolla, dopo che Mian aveva creato i giusti presupposti in battuta e dal punto su pipe di Loglisci (15-10). Anche Ferrato pizzica dai nove metri e l’ultimo tentativo di riavvicinamento ospite è sul muro di Quarta ai danni di Loglisci (16-19), al quale replica quello di Ferrato su Cappelletti (23-18 per i padroni di casa), che viene sostituito con Cipriani. La battuta sbagliata di Quarta e la schiacciata di Mian sul muro a uno determinano un nuovo 25-20 per Belluno, avanti ora 2-0.
Bartolini cambia ancora: Cipriani in posto 4 assieme a Marzolla (con Cappelletti in panca) e Stoppelli, che già era entrato nei frangenti conclusivi della precedente frazione, al centro in luogo di Galiano. Queste le novità con le quali la ErmGroup parte nel terzo set, che fin dal prologo è accompagnato da cattivi presagi: Marzolla spinge out la palla nella lunga azione che consente a Belluno di realizzare il break (3-1), poi Battaglia spara fuori un diagonale e un fallo di Marzolla nel contesto di una rocambolesca circostanza fanno già 5-1 per i veneti, che premono decisi sull’acceleratore, facendo leva su una attentissima difesa e sulle soluzioni in contrattacco, mentre l’Altotevere palesa qualche sbavatura in ricezione. Sull’11-6 per Belluno, ultimo esperimento di Bartolini: Cappelletti in campo nel ruolo di opposto, come la scorsa stagione, per una scossa che non ci sarà; anzi sì, ma in negativo, perché fra errori di realizzazione, muri e attacchi subiti e il calo di Marzolla la ErmGroup va letteralmente in bambola, incassando una pesante striscia negativa di 0-13 e con Troiani che ha rilevato un Biffi non più lucido nelle sue mansioni. Il muro su Marzolla, che aggiorna il punteggio sul 23-6 per Belluno, è l’atto conclusivo dello sbandamento totale, che la ErmGroup riesce un tantino a tamponare andando in doppia cifra nel punteggio: ovazione del PalaLambioi per Bisi, l’opposto rientrato all’indomani dell’infortunio, che tutti vogliono mandare a punto; si prende invece un muro, poi i locali pasticciano in costruzione, Cappelletti trova l’ace del 12-24 e di seguito, con una battuta lunga, consegna l’ultimo punto al Belluno Volley. ErmGroup precipitata di nuovo al penultimo posto della classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca e chiamata a un altro riscatto casalingo, seppure domenica prossima al palasport di San Giustino arriverà la Negrini Acqui Terme, cliente tutt’altro che malleabile.




Basket: contro i secondi in classifica di Prato Dragons la Dukes va presto in difficoltà a causa delle percentuali al tiro da fuori
Contro i secondi in classifica di Prato Dragons la Dukes va presto in difficoltà a causa delle percentuali al tiro da fuori. Gli ospiti tirano da tre con grande precisione, con la Romolini Immobiliare che fatica a tenere il passo. Alla fine del primo quarto è quindi Prato a comandare, avanti 29-21.
Il secondo periodo è quello più complicato per Sansepolcro. Gli ospiti girano bene il pallone e riescono spesso a trovare l’uomo libero per il tiro dalla lunga distanza, mentre l’attacco bianconero stenta a funzionare. In questo modo gli ospiti allungano sempre di più, fino al 53-34 con cui si chiude il primo tempo.
Dopo l’intervallo la Dukes riesce in parte a prendere le misure all’avversario, ma comunque Prato si dimostra ancora brava a gestire il vantaggio accumulato e anzi, lo scarto aumenta ancora, arrivando al 47-70 di fine terzo quarto.
Nell’ultimo periodo la Romolini Immobiliare mostra orgoglio e riesce a ridurre di molto il passivo, ma lo svantaggio è ormai troppo grande e gli uomini di coach Bartolini non riescono a evitare la sconfitta per 82-73.
Tabellino: Bassetti 17, Santiago 17, Spillantini 12, Beccafichi 11, Hassan 11, Torrioli 3, Della Mora 2, Besana, Llukecej, Tiezzi.





In Primo Piano Veschi e Belloni
Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Luciana Veschi (Fratelli d’Italia) e Corrado Belloni (Lega Umbria)
Lo scorso giovedì 28 novembre agli Illuminati lo spettacolo “CITTA’ VISTA MONDO”
Giovedì 28 novembre presso il Teatro degli Illuminati si è svolto uno spettacolo organizzato dal Lions Club Città di Castello Host dal titolo “CITTA’ VISTA MONDO”.
Presenti alla serata il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, il Presidente della Cooperativa la Rondine, dott. Veschi Luciano, e numerose autorità Lionistiche tra cui il Presidente di Circoscrizione del Distretto 108 L, Dott. Umberto Mancini. L’evento si è aperto con l’esibizione del musicista Francesco Cataldo, compositore di fama mondiale, che ha narrato come la sua musica nasca dalla contrapposizione del concetto di sofferenza. Il Maestro ha poi accompagnato con il pianoforte le esibizioni artistiche delle bravissime ballerine della Scuola di Danza Giubilei.
I veri protagonisti della serata sono stati i ragazzi della Cooperativa “ La Rondine”, che si sono magistralmente esibiti in momenti di danza e recitazione ed hanno trasmesso commozione ed emozioni a tutto il pubblico presente. Il Presidente del Lions Club Città di Castello Host, dott. Fabrizio Fiorini, ha ringraziato il pubblico che è intervenuto numeroso, essendo il Teatro totalmente al completo, ed ha sottolineato come l’importanza dell’evento è stata raggiunta perché l’associazione attraverso lo spettacolo ha dimostrato che l’assistenzialismo può e deve diventare condivisione ed inclusione.
Il Presidente della Cooperativa la Rondine, dott. Veschi Luciano, ha espresso riconoscenza nei confronti del Lions Club Città di Castello Host e dei presenti, perché il ricavato della serata sarà interamente devoluto al progetto “Danzo Anch’io”, organizzato proprio dalla Cooperativa e soprattutto per essere riusciti a far esprimere i ragazzi non solo attraverso non solo i loro sentimenti, ma anche con le loro capacità artistiche, capacità che sono presenti in ognuno di noi.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’attore Luca Pasqui, voce narrante dello spettacolo e a Stefano Lazzari e Cristina Caldei, soci del Lions Club Città di Castello Host e promotori dell’evento.
Luca Simonetti (M5S): “Il no all’inceneritore di Auri è il primo passo verso una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti”
Avevamo detto che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto la differenza e i fatti di queste ore lo stanno già confermando. Il Patto Avanti, grazie ad Andrea Sisti ed ai sindaci di questa nuova stagione politica, hanno mantenuto una delle prime promesse fatte in campagna elettorale.
L’Autorità Umbra Rifiuti e Idrico (AURI), con il supporto della maggioranza dei Comuni, ha sospeso in autotutela la procedura per la realizzazione del nuovo inceneritore a seguito di valutazioni di parte tecnica che hanno delineato profili di criticità. Forzature e mistificazioni contenute nel Piano Regionale dei Rifiuti da sempre segnalate dal M5S e che nelle prossime settimane saranno approfondite e relazionate. Questo è il primo passo verso una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti.
Purtroppo notiamo che invece c’è chi vive la sconfitta non con dignità ma trasformandola nel palcoscenico della rabbia, delle fake news e dei propri limiti. Gli stessi sindaci del centrodestra sono stati tra i primi a boicottare il Piano rifiuti della giunta Tesei. Non c’è mai stato neanche un sindaco di centrodestra che si sia fatto formalmente avanti per ospitare il nuovo impianto. È stato proprio questo che ha impedito al centrodestra di realizzare il Piano con ritardi e rimpalli di responsabilità tra Auri e Regione. Oggi, dopo la sconfitta elettorale, nel centrodestra si cerca di fare terrorismo su questo tema, dimostrando una volta di più di non aver capito nulla e di essere incapaci di proporre risposte rapide, efficaci e sostenibili, come avviene persino in alcune regioni da loro amministrate.
Ricordiamo che gli unici a usare i cittadini come bancomat, attraverso l’aumento delle tariffe sui rifiuti e la privatizzazione dei servizi pubblici, sono stati proprio quei partiti che oggi non riescono ad arrendersi alla bocciatura inflitta dagli umbri alle urne. Dovrebbe essere il momento del silenzio e dell’autocritica, ma invece continuano a diffondere le stesse notizie false che hanno già respinto i cittadini durante la campagna elettorale. Con un’opposizione così, il M5S è pronto a governare l’Umbria per i prossimi vent’anni.
Presentata al 6° Forum sul “Turismo consapevole nella Acque Interne” l’edizione Iubilaeum della Discesa Internazionale del Tevere in canoa
Durante il forum sul Turismo consapevole nella Acque interne, evento che ogni anno seleziona 10 racconti di esperienze turismo consapevole e sostenibile in laghi e fiumi, e quest’anno giunto alla sesta edizione, è stata presentata l’edizione della Discesa Internazionale del Tevere del Giubileo.
Nel 2025 dal 19 aprile al 3 maggio sarà percorso, in occasione del giubileo e per la prima volta nella storia il tratto navigabile del fiume Tevere, da San Sepolcro al mare per un totale di 360 km in 15 giorni, passando per tre regioni e saltando solo i tratti di trasbordo delle dighe.
Lungo tutto il percorso in fiume si alterneranno a staffetta guide fluviali che accompagneranno i partecipanti ognuno con le proprie imbarcazioni a pagaia (SUP, canoe, kayak); ogni partecipante dovrà essere in grado di superare le difficoltà delle diverse tappe. Nei tratti di fiume senza rapide la Discesa è aperta a tutti ed è favorita una grossa partecipazione di pellegrini; in acqua in questi tratti ci sarà anche la piroscafa del Tevere, una imbarcazione di “comunità” in gradi di ospitare 10 persone.
La Discesa del giubileo avrà una forte valenza di cammino fluviale, inteso come un vero e proprio pellegrinaggio laico con “stazioni” di sosta in famiglie, palestre e parrocchie in grado di ospitare, previo prenotazione ed un piccolo rimborso, i pellegrini fluviali. Riduzione dei rifiuti, rispetto dell’ambiente, inclusività e famiglie, sport come sana attività all’aria aperta, aconservazione della natura, poi sono i temi che da sempre accompagnato la Discesa.
Il primo maggio la Discesa arriverà a Roma e ormeggiate le canoe sotto Ponte Sant’Angelo ci sarà il pellegrinaggio alla Porta Santa di San Pietro.
Dopo Roma, la Discesa arriverà al mare in altre due tappe.
Per maggiori informazioni ASD Discesa Internazionale del Tevere: www.tibertour.com DIT Iubilaeum
Oggi la presentazione della quarta stagione di METAMORFOSI
Nell’ambito del lavoro da anni intrapreso da Laboratori Permanenti nel territorio della Valtiberina Toscana, prosegue per il quarto anno consecutivo la collaborazione con il Comune di Pieve Santo Stefano, e a dicembre, al Teatro Comunale Giovanni Papini, inizia la rassegna teatrale METAMORFOSI.
La rassegna teatrale, organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano, è pensata da anni per essere in armonia con l’attitudine della città e dei suoi abitanti, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo, trasversale per età, provenienza e interessi, ma soprattutto dedicando alcune matinée agli studenti di Pieve Santo Stefano.
Dedicata a “vite” diverse e illuminanti, la stagione 2024/25 a Pieve Santo Stefano si apre con una nuova produzione particolarmente importante per il nostro lavoro sul territorio; “Cosimo I e Vasari, l’idea di Toscana”, nata grazie a un’ottima sinergia tra Amministrazione Comunale e Laboratori Permanenti, con il sostegno di Regione Toscana. Seguono poi alcune proposte di nuova drammaturgia, che indagano le “vite” di grandi personaggi provenienti dalla grande letteratura, o reali, o altre “vite” che ci raccontano dell’oggi attraverso lo scontro generazionale e la sua possibilità di farsi incontro; e ancora, uno spettacolo giocoso e fiabesco per accompagnare i bambini in un’idea di Natale fatto non solo di regali ma di incontri.
Si aggiunge l’appuntamento di formazione, al suo secondo step, per chi vuole fare esperienza diretta del fare teatro e capirne i meccanismi e le aperture.
Una rassegna costruita per offrire al pubblico di Pieve e al territorio valtiberino occasioni di incontro che nascono da un’attenta ricerca degli artisti, capaci di captare l’andare del nostro difficile tempo con intelligenza e acutezza per esprimerlo attraverso la loro creatività, perché sì di questo ci interessiamo, della creatività di chi interpreta e di chi partecipa.
Ringraziamo l’Assessorato alla Cultura di Pieve Santo Stefano che ci segue e supporta, e il Coro Valtiberino per la collaborazione.
Caterina Casini, Direttrice Artistica Laboratori Permanenti
Sembra ieri quando con Caterina Casini abbiamo pensato a questa stagione teatrale nel nostro piccolo teatro comunale e invece sono passati già 4 anni con una velocità impressionante!
Siamo infatti giunti alla quarta edizione (la terza con il titolo “Metamorfosi”, mentre il primo anno fu “Portraits on Stage”).
Posso solo esprimere grande soddisfazione, mia e dell’Amministrazione Comunale, per questa proficua collaborazione con Laboratori Permanenti e Caterina Casini. Un rapporto che sta portando ottimi risultati soprattutto nel coinvolgimento della popolazione scolastica e dei giovani in generale.
Tutto questo rappresenta un grande arricchimento sociale per la nostra Comunità e la pone in posizione privilegiata nel settore della cultura teatrale.
E allora W METAMORFOSI!
Luca Gradi, Assessore Cultura Pieve Santo Stefano
METAMORFOSI si apre con un progetto per noi molto importante COSIMO I E VASARI, L’IDEA DI TOSCANA che andrà in scena nei giorni 4 dicembre alle ore 10.30 e 5 dicembre alle ore 10.30 e alle ore 21.00.
Si tratta di un’opera realizzata per il Comune di Pieve Santo Stefano nell’ambito del bando per le celebrazioni dei 450 anni della morte di Cosimo I dei Medici e di Giorgio Vasari con ilcontributo della Regione Toscana.
Una produzione di Laboratori Permanenti su testo e regia diCaterina Casini, in scena Andrea Bucci, Mauro Silvestrini e Lavinia Lazzaro; la ricerca storica a cura di Michele Casini, collaborazione alla scenografia di Svetlana Mikova, tecnico Roberto Marcellini; con la collaborazione di Lorenzo Boschi, Giuliana Gattari, Associazione Alla Corte de’ Medici eMisericordia di Sansepolcro.
In scena i punti salienti della vita di Cosimo I attraverso il suo rapporto con Giorgio Vasari, relazione proficua in cui si coniugarono l’intelligenza politica con la divulgazione delle azioni intraprese attraverso l’arte. Insieme a loro Eleonora da Toledo, amata moglie di Cosimo I e presenza importante per la formazione del Gran Ducato di Toscana. Un racconto pieno di immagini e di visioni, un flusso continuo che ci permette di entrare nelle atmosfere dell’epoca e di comprendere la portata storica di quell’idea di Toscana che oggi ancora condividiamo.
L’evento è a ingresso gratuito.
Si prosegue il 12 dicembre alle ore 10.30 con un appuntamento dal sapore natalizio dedicato ai più piccoli A CHRISTMAS RECIPE una produzione della Compagnia Effimero Meraviglioso (Cagliari), scritto e diretto da Francesco Cappai e Leonardo Tomasi, con Elisa Giglio, Federico Giaime Nonnis, Alessandro Redegoso e Sara Perra
Ah, il Natale! I festoni, i fiocchi, i nastri e poi ancora le letterine, i regali, le luci e ancora il cenone, i brindisi, il vischio, la neve, l’albero, le palline, i balletti, le canzoni… insomma non sembra manchi nulla, no?
Gli elfi conoscono a menadito il procedimento per “fare” il Natale. Lo conoscono talmente bene da
far perdere il senso a quei gesti che, di anno in anno, diventano sempre più vuoti. Qualcosa incomincia ad andare storto per gli elfi: e se il Natale fosse qualcosa di più delle lucine, delle cene luculliane e del vischio sulla porta?
Uno spettacolo che parla dell’essenza delle tradizioni oltre la loro fastosità, alla ricerca di ciò che si nasconde sotto la routine della festa.
In un gioco colorato e musicale di ripetizioni e scatole cinesi, i bambini andranno alla scoperta dei valori straordinari che si nascondono dietro l’ordinarietà dei gesti che talvolta, privati del loro contenuto, rimangono pura forma
Si ritorna al Teatro G. Papini di Pieve con il nuovo anno:appuntamento domenica 19 gennaio 2025 alle ore 18.00 conANNUNCIO RITARDO una produzione Laboratori Permanenti, testo di Giorgia Francozzi, con Giancarlo Baglioni, Vittorio Augusto Cesarini e la regia di Caterina Casini.
L’incontro/scontro tra due generazioni, gli accadimenti della vita, i progetti: il caso avvicina due personaggi di diversa generazione, in un luogo di transito urbano. Un dialogo a volte duro a volte ironico, che riesce a diventare poesia quando l’attenzione, finalmente, si rivolge all’altro e non a sé stessi.
Nato dal corso di Scrittura Scenica e Drammaturgia, il copione si è sviluppato in una messa in scena diretta, incisiva, essenziale.
Il 23 febbraio 2025 alle ore 18.00 appuntamento conGIACOMO PUCCINI GENIO E INNOVATORE, una conferenza/spettacolo di e con Michele Casini, che racconta la vita e le opere di Giacomo Puccini, inserendole nel contesto del suo tempo, e la temperie storica e culturale che il compositore attraversa nel suo percorso creativo. Una narrazione piena di curiosità, intervallata dalla proiezione di alcuni video esplicativi dai teatri d’opera di tutto il mondo.
Questo appuntamento rientra nel progetto vincitore del bando Festa della Toscana 2024 dal titolo “Conoscenza e consapevolezza della tradizione – ponte verso l’innovazione” promosso da Laboratori Permanenti e Coro Valtiberino.
L’evento è a ingresso gratuito.
Si prosegue sabato 1° marzo 2025 alle ore 21.00 con lo spettacoloANNA KARENINA, LE DONNE E LA PASSIONE da Lev Tolstoj, di Alberto Bassetti, una produzione Seven Cults con Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Biagio Iacoviello, Alioscia Viccaro, musiche di Eugenio Tassitano, scene e costumi diTiziano Fario e la regia di Filippo d’Alessio.
Nella sala d’aspetto di una stazione, luogo di arrivi e partenze, crocevia di esistenze, riappare la figura di Anna Karenina pronta a misurarsi con il suo vissuto in grado di coinvolgere i passeggeri in un gioco teatrale. Il pubblico è trasportato nel grande romanzo di Tolstoj rivelando l’essenza intima, umana, vera e attuale dei personaggi. Il viaggio di Anna in sé stessa attraverso l’amore per il conte Vronskij e il conflitto con il marito Karenin è il viaggio di molti di noi. Il regista utilizza la letteratura per indagare l’animo umano e, in questo caso, un sentimento universale quale la passione.
Infine, chiude la rassegna nei giorni 15 e 16 marzo 2025 IL CORPO LA VOCE IL RACCONTO – 2° step –laboratorio teatrale condotto da Caterina Casini, secondo appuntamento formativo sul teatro, dedicato ai cittadini di Pieve Santo Stefano e territori limitrofi, per un approfondimento su cosa sia l’espressione teatrale, per creare un pubblico attivo e attento alle proposte culturali che vengono presentate durantel’anno. Attraverso la pratica dell’arte, sperimentando la propria creatività, i partecipanti imparano a mettersi in gioco e fanno esperienza diretta di cosa sia il lavoro di una messa in scena. Un avvicinamento al Teatro coinvolgente e divertente. Alla fine del percorso avrà luogo la presentazione scenica del lavoro di improvvisazione.
Questo appuntamento rientra nel progetto vincitore del bando Festa della Toscana 2024 dal titolo “Conoscenza e consapevolezza della tradizione – ponte verso l’innovazione” promosso da Laboratori Permanenti e Coro Valtiberino.
Anche per questa rassegna è attivo l’ABBONAMENTO speciale rivolto a tutto il nostro pubblico: un abbonamento a 4 spettacolivalido sino al 30 settembre 2025, che rappresenta una card a consumo non nominativa con cui il pubblico può usufruire di tutti gli spettacoli proposti dall’associazione sul territorio nelle rassegne “Nuovi orizzonti” a Monterchi, “Metamorfosi” a Pieve Santo Stefano e nel festival estivo diffuso in tutta la Valtiberina “Terre in Festival”.
Una proposta agile e facilmente fruibile creata per offrire al pubblico la possibilità di vedere del buon teatro a prezzi contenuti e di poterlo condividere con chi preferisce e quando preferisce!
BIGLIETTERIA
Intero € 10,00
Ridotto under25 e over65 € 8,00
Abbonamento 4 spettacoli
Intero € 30,00
Programma completo su www.laboratoripermanenti.com
INFO E PRENOTAZIONI:
cell. 379 125 3567 (tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)


