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Umbria – Anas: chiusura notturna della E45 a Umbertide

  • Nella notte di martedì 4 giugno dalle 20:00 alle 6:00 per l’avanzamento dei lavori dei viadotti “Tevere I” e “Tevere II”
  • deviazione su viabilità secondaria.

Sulla strada statale 3bis “Tiberina” (E45) sono in corso i lavori di manutenzione programmata e miglioramento sismico dei viadotti “Tevere I” e “Tevere II”, previsti dal piano di riqualificazione dell’itinerario E45/E55 avviato da Anas.

Per consentire lo svolgimento delle prove di carico, nell’ambito delle attività di collaudo, la E45 sarà temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Promano (km 111) e Umbertide/Gubbio (km 99) in orario notturno nella notte di martedì 4 giugno dalle 20:00 alle 6:00 del giorno successivo.

Il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria adiacente, con indicazioni sul posto.
Nel dettaglio, il traffico in direzione Perugia sarà deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Promano, prosecuzione su viale Europa, località Corvatto, via Venanzio Gabriotti, via Garibaldi, via Tiberina, via dell’Assino e immissione in E45 allo svincolo di Umbertide/Gubbio.
Viceversa, il traffico in direzione Cesena sarà deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Umbertide/Gubbio, prosecuzione su str. Tiberina Nord, via Garibaldi, via Stella, via Gabriotti, località Corvatto, via Europa e immissione in E45 allo svincolo di Promano.

Il transito su un tratto di viabilità comunale compreso fra via Venanzio Gabriotti, 14 e via Giuseppe Garibaldi ,42 sarà regolato a senso unico alternato con semaforo.

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Minori in situazione di disagio e persone con disabilità: finanziati ai Comuni della Zona Sociale 1 dell’Altotevere interventi per quasi 600 mila euro da attuare tra 2024 e 2025

Guarda al sostegno dei minori e dei familiari in carico ai Servizi Sociali per situazioni di disagio, ma anche al supporto delle persone con disabilità, nell’accompagnamento al lavoro e alla vita indipendente, il pacchetto di interventi per quasi 600 mila euro che tra il 2024 e il 2025 permetterà ai Comuni della Zona Sociale 1, con Città di Castello capofila, di continuare a garantire alle fasce di cittadini più fragili assistenza e progetti per l’inclusione sociale rivolti al presente e al futuro. Sotto la regia dell’assessorato comunale ai Servizi Sociali, che coordina il lavoro e gli investimenti in questo ambito delle altre municipalità del comprensorio (Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino e Umbertide), la giunta comunale tifernate ha preso atto delle risorse per complessivi 584.778,95 euro che sono state assegnate dalla Regione a valere sul PR Umbria FSE+ 2021-2027 per l’asse Inclusione e ha approvato lo schema di accordo di collaborazione con l’amministrazione regionale per l’attuazione delle azioni previste. I progetti proposti dai Servizi Sociali del Comune di Città di Castello a nome anche delle amministrazioni della Zona Sociale 1 riguardano interventi socio-educativi di supporto alla domiciliarità rivolti a minori in condizione di disagio e ai loro familiari per 176.932,94 euro; azioni finalizzate all’assistenza domiciliare dei minori da 0 a 18 anni con disabilità e all’integrazione scolastica per 169.935,84 euro; servizi di accompagnamento al lavoro per le persone con disabilità, rivolti ad adulti e giovani, per 67.974,33 euro; percorsi di inclusione sociale delle persone con disabilità, in particolare a sostegno della vita indipendente, per 169.935,84 euro. Le azioni rivolte ai minori fragili si qualificano per la loro funzione prioritaria rivolta alla prevenzione, alla promozione e al supporto del bambino o dell’adolescente, valorizzandone e potenziandone capacità, competenze, abilità, attitudini e favorendo l’affermazione della sua autonomia e della sua autostima. Gli interventi comprenderanno nella loro generalità il nucleo familiare di appartenenza che si trovi in condizioni di criticità e vulnerabilità, determinate anche da livelli di problematicità relativi alla conflittualità, al disagio e alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e lavoro e di cura. Tra le azioni previste ci saranno l’assistenza domiciliare ai minori con laboratori educativi, anche in piccoli gruppi, il sostegno alla genitorialità, la mediazione familiare, gli incontri protetti e facilitanti anche per minori con DSA in uno spazio neutro. Gli interventi che saranno finalizzati al coinvolgimento attivo del minore con disabilità, della sua famiglia, della scuola, della rete dei servizi socio-sanitari e del contesto territoriale, nella costruzione di risposte appropriate volte a perseguire la crescita della persona, della sua autonomia e della sua partecipazione attiva alla vita della comunità, saranno attuati attraverso servizi per l’integrazione scolastica negli istituti di ogni ordine e grado; servizi di assistenza domiciliare educativa e servizi di prossimità; servizi di assistenza domiciliare educativa-ludico ricreativa da attuare durante il periodo estivo. Adulti e giovani con disabilità a rischio di esclusione sociale saranno poi sostenuti nei percorsi occupazionali con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di inclusione socio-lavorativa e terapeutico-riabilitativa. Le finalità degli interventi saranno quelle di accrescere e consolidare la sicurezza e l’autostima personale, favorire l’assunzione di un ruolo attivo attraverso il potenziamento delle proprie “capacity-ability”, favorire il processo di integrazione socio-lavorativa collaborando con le realtà economiche, produttive e istituzionali, nonché quelle di individuare specifici contesti lavorativi in grado di accogliere e facilitare percorsi di accompagnamento, di apprendimento e di assunzione di responsabilità mediante l’attivazione di tirocini extracurriculari, anche con l’ausilio di operatori esperti della mediazione-accompagnamento al lavoro. Oltre all’accompagnamento nei luoghi di impiego, anche con tirocini extracurriculari della durata massima di 12 mesi, sono previsti progetti di potenziamento delle capacità e delle autonomie in forma laboratoriale. Sul versante dell’inclusione sociale delle persone con disabilità e del supporto alla vita indipendente è prevista l’attivazione di un modello di presa in carico globale, intesa come un insieme integrato di misure, sostegni, servizi, prestazioni, trasferimenti in grado di supportare il soggetto destinatario dell’intervento. Tra le azioni che saranno attivate ci sono l’assunzione di assistenti personali regolarmente contrattualizzati; la locazione dell’unità immobiliare nella quale potrà essere realizzato il progetto per la vita indipendente, sulla base di un contratto regolarmente stipulato e registrato o in caso di co-housing; l’acquisto degli ausili tecnologici funzionali all’autonomia personale. L’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personali pubblicato dal Comune di Città di Castello, per conto anche degli altri sette comuni del comprensorio dell’Altotevere, concede tempo fino al 31 dicembre 2024 per la presentazione dei progetti.

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Danilo Nardoni è il candidato dell’Umbria per “Controcorrente” la componente di maggioranza alla Federazione Nazionale della Stampa.

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DANILO NARDONI E’ IL CANDIDATO DELL’UMBRIA PER “CONTROCORRENTE”, la componente di maggioranza alla Federazione Nazionale della Stampa.
VOTARE NARDONI significa rappresentare l’Umbria in maniera adeguata alla sua importanza e al valore di tanti colleghi e colleghe che ogni giorno affrontano le difficoltà e le sfide di una professione sempre più parcellizzata e colpita su più fronti. Dal precariato dilagante al ridimensionamento delle redazioni, dalle leggi bavaglio alle querele temerarie, dalle minacce ai giornalisti ai tentativi di ridurre a mera formalità l’art. 21 della Costituzione, indebolendo il diritto di cronaca e la libertà di stampa, dalla contrazione delle retribuzioni alla difesa di un lavoro e di una professione fondamentali per una democrazia moderna. Per tutti questi motivi è necessario DARE FORZA ALL’INPGI E A CONTROCORRENTE E RILANCIARE LA SUA AZIONE AFFIDANDOCI AD UN CANDIDATO CHE CONOSCE LA PROFESSIONE E CHE SAPRÀ SOSTENERE CON CAPACITÀ E CAPARBIETÀ LE RAGIONI DEI TANTI COLLEGHI DELL’UMBRIA.
Grazie!

Dal 27 al 31 maggio si tengono online le elezioni dei delegati all’Assemblea dell’INPGI. Si vota sul sito www.inpgi.it e sono necessari Spid o Cie
Perché è importante votare? L’INPGI è l’unico ente previdenziale che assicura le pensioni ai giornalisti autonomi, con un patrimonio di 900 milioni di euro e una rete capillare di servizi offerti tramite le Associazioni regionali di stampa.

Votare è fondamentale per garantire la continuità e il miglioramento di questi servizi, specialmente in un periodo di grandi cambiamenti per la nostra professione.

I motivi per i quali ci batteremo sono:

  • Assistenza in ogni fase lavorativa: sostegno previdenziale e sociale, con conferma del progetto Casagit W-IN per l’assistenza sanitaria integrativa gratuita e nuove misure di sostegno al reddito.
  • Rivalutazione delle pensioni: aggancio del coefficiente di rivalutazione delle pensioni al costo reale della vita.
  • Trasparenza: vogliamo elaborare il primo “Bilancio sociale INPGI” che renda più comprensibili, incisive e positive le decisioni strategiche dell’Istituto.
  • Un INPGI radicato nei territori: conferma degli uffici di corrispondenza per un supporto diretto e continuo ai colleghi.
  • Collaborazione con enti di categoria: Lavorare in sinergia con FNSI, Ordine dei giornalisti, Casagit e Fondo Complementare per chiedere riforme normative e previdenziali.

Queste elezioni vogliono portare INPGI sempre più vicino a colleghe e colleghi autonomi, freelance e precari.

L’Inpgi, dopo il passaggio della gestione principale all’Inps, è l’unico ente previdenziale che assicura le pensioni ai giornalisti autonomi. Un ente che ha 900 milioni di euro di patrimonio e garantisce alla categoria un servizio capillare tramite gli uffici di Perugia.

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Servizio Civile Universale. La scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” laboratorio di progetti innovativi per 80 volontari

Servizio Civile Universale. La scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” laboratorio di progetti innovativi che da danno la possibilità a 80 volontari di iniziare un percorso di vita e professionale nei 40, fra enti e associazioni sociali, sportive, professionali e culturali in Umbria, Toscana e nelle Marche, che hanno aderito al “maxi-progetto” del centro.

Servizio Civile Universale. La scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” laboratorio di progetti innovativi che da danno la possibilità a 80 volontari di iniziare un percorso di vita e professionale nei 40, fra enti e associazioni sociali, sportive, professionali e culturali in Umbria, Toscana e nelle Marche, che hanno aderito al “maxi-progetto” del centro. Oltre che nei comuni, nei centri di formazione professionale i giovani aspiranti ad un posto di servizio civile regolarmente retribuito hanno trovato una sede in una scuola calcio di umbria, marche e toscana, in una associazione culturale, cooperative sociali. Il progetto è davvero imponente nei numeri e nella proposta, (cultura, sport, educazione dei minori e animazione per gli anziani). Il servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare fino a un anno della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Le ragazze e i ragazzi che hanno scelto i progetti presentati dalla Scuola di Arti e Mestieri Bufalini hanno iniziato il loro percorso con il saluto del Presidente del Cda dell’Asp, Giovanni Granci e con le prime ore di formazione sulla sicurezza, affidate al docente Lorenzo Perioli. “Siamo contenti che questi 80 ragazzi tra i 18 e i 28 anni abbiano scelto i nostri progetti e aderito alle nostre proposte – ha dichiarato il presidente Granci – quest’anno gli enti che hanno aderito alla nostra rete e che ospiteranno i volontari non sono solo umbri, ma anche marchigiani e toscani. Quello che auguro alle ragazze e ai ragazzi e’ di usare questo anno per crescere e per fare un’esperienza di cittadinanza attiva, ma con costanza e determinazione”. I progetti approvati dal Dipartimento Nazionale Servizio Civile alla Scuola Bufalini sono infatti dislocati tra Umbria, Marche e Toscana e riguardano diversi ambiti. Coinvolgono infatti associazioni sportive, dal calcio, al rugby alla pallavolo alla pallacanestro e poi agenzie formative e scuole dell’infanzia e primarie, comuni con diversi servizi, dalla cultura alla protezione civile. I giovani che hanno aderito hanno un’età media di 23 anni con un aumento delle ragazze e di coloro che frequentano l’ultimo anno della scuola superiore e che quindi affronteranno l’esame di diploma svolgendo anche il loro servizio come volontari. Durante i 12 mesi di servizio i volontari ricevono una indennità mensile, e oltre a svolgere le attività previste presso gli enti di accoglienza, frequenteranno anche oltre 100 ore di formazione, dedicata alla conoscenza del servizio civile alla evoluzione storica, alla sicurezza, alla animazione sociale, ma anche dedicate all’orientamento al lavoro con ore di mentoring anche individuali, perche’ il servizio civile e’ un’occasione utile per affacciarsi al mondo del lavoro. “Una delle grandi novita’ di quest’anno e che riteniamo un’occasione eccezionale per le ragazze e i ragazzi che termineranno i 12 mesi e’ costituita dalla possibilità di accedere alla riserva del 15% dei posti disponibili nei concorsi pubblici grazie al servizio che prestano – ha precisato il direttore Marco Menichetti – quindi oltre a fare un’esperienza pratica e formativa questi ragazzi stanno seminando per il proprio futuro lavorativo”.

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Andrea Lignani Marchesani (Fd’I) “Il Sindaco  parla di una norma non in vigore e di un testo che non conosce si astenga da improvvide dichiarazioni  elettorali”

Una norma che ad oggi non esiste ed un testo che non conosce: su questo si sono basate le dichiarazioni del Primo Cittadino tifernate. Invitando i Sindaci alla rivolta contro il Governo cattivo ha ricordato Vittorio Gassman con il famoso “seguitatemi” in Brancaleone visto il seguito pari a zero che ha ottenuto dai suoi colleghi. Chi ha a cuore le istituzioni e le interpreta in maniera virtuosa prima fa entrare in vigore le norme, poi le studia, infine  compie azioni di carattere politico istituzionale. Anche il sottoscritto nel suo modesto ruolo di oppositore non si è mai sottratto a critiche nel merito in norme provenienti da “colori” amici se non condivise ma sicuramente non si è mai abbandonato a logiche manichee e a reinterpretazioni a seconda delle convenienze.

Il centrosinistra ha un lessico chiaro, almeno questo va riconosciuto, parla di tagli se compiuti dagli altri, di razionalizzazioni se fatte dalla propria parte. Le dichiarazioni del <Sindaco Secondi sono vieppiù gravi perché compiute in campagna elettorale e proprio per questo risultano ancor meno credibili. Riflettere invece che agire d’impulso sarebbe stato più consono per il ruolo di rappresentante di tutti i cittadini che gli è stato affidato. 

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Sansepolcro omaggio a Giacomo Puccini, tanti eventi di qualità

Sansepolcro si appresta a celebrare il Maestro Giacomo Puccini nel centenario della sua morte. Una piacevole consuetudine per il Borgo quella di onorare il grande musicista e compositore, che quest’anno, ad un secolo dalla sua scomparsa, assume anche maggior rilevanza. Una ricca e composita rassegna organizzata dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con Novamusica e l’associazione “Puccini and friends in Valtiberina”. Si comincia sabato 1 giugno, alle 21 presso l’auditorium di Santa Chiara con “Turandot: l’opera incompiuta di Giacomo Puccini”, spettacolo di musica, canto e narrazione in collaborazione con l’associazione “Il merletto nella città di Piero”. Il 29 dello stesso mese, nella stessa location, si terrà il galà lirico “Le eroine pucciniane” del Centro Studi Musicali della Valtiberina. Il 7 agosto, ai Giardini di Piero, è prevista la “Cartolina pucciniana on tour” in collaborazione con la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca e Manifattura Tabacchi Firenze. La rassegna proseguirà poi in autunno e inverno con altri tre appuntamenti di spessore. Il 26 ottobre nella chiesa di San Francesco dove si terrà il “Concerto d’autunno” presentato dall’orchestra “I concertisti di Umbertide”. Il 29 novembre al Teatro Dante “La soffitta di Mimi”, riduzione in forma scenica della Bohème, curata dall’associazione “L’albero in musica” assieme a “Puccini and friends”. Lo stesso mese di novembre prevede il tradizionale Concerto di Santa Cecilia stavolta dedicato a Puccini che la Filarmonca dei Perseveranti offrirà all’auditorium Collodi. Infine, nel gennaio del prossimo anno “Puccini 3.0” da parte di Novamusica. Otto mesi di eventi di qualità nel nome del grande compositore di Torre del Lago, il cui legame con Sansepolcro è sempre più forte.

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“Intrecci”, per l’intero fine settimana spazio al Merletto di qualità

Fine settimana all’insegna del merletto di qualità, con l’edizione 2024 di “Intrecci”, la manifestazione di respiro  internazionale organizzata dall’associazione “Il merletto nella città di Piero” in collaborazione con il Comune di Sansepolcro. Tre giorni fra creatività e innovazione, da venerdi 31 maggio a domenica 2 giugno, con un programma ricco e articolato, che spazia anche attraverso altre forme artistiche. Per l’intera durata della rassegna stand di vendita in piazza Garibaldi, la mostra dei lavori delle allieve della scuola del Borgo e le estemporanee di merletto a Palazzo Pretorio. Sempre la sede di Palazzo Pretorio ospiterà la mostra delle opere in gara per la terza edizione del “Concorso internazionale di merletto” sul tema “L’opera incompiuta, dalla Turandot ad altre storie”, l’opera a quattro mani di Anna Capozzi e Marisa Iotti dal titolo “Fiori al chiaro di luna”, l’installazione “L’ascolto listening” della stessa Marisa Iotti. La facciata del palazzo vedrà invece raffigurata la suggestiva opera di pittura di Lelia Riguccini dal titolo “Cascate di fuselli”. Infine, “Pagine di vetro”, opera di Antonella Farsetti con la collaborazione delle comunità di merletto aderenti al progetto di candidatura a patrimonio immateriale esposta presso lo Spazio del Merletto. Intrecci è come detto anche contaminazione con altre arti. Sabato 1 giungo, a partire dalle 21, l’auditorium di Santa Chiara ospiterà lo spettacolo di narrazione, musica e canto “Turandot: intrecci di note incompiuti”. Per domenica 2 giugno alle 15 infine è prevista nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi la cerimonia di premiazione del concorso internazionale e dell’estemporanea.

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Rafforzamento della sicurezza urbana – Approvato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica il progetto presentato dal Comune di Perugia per l’impiego di finanziamenti statali

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La valorizzazione delle tecnologie di ultima generazione e l’incremento del personale della
Polizia Locale: sono queste le linee di azione del progetto presentato dal Comune di Perugia ed
approvato oggi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per l’impiego dei
contributi statali assegnati dal Ministero dell’Interno, per il triennio 2024-2026.
Il finanziamento, pari complessivamente ad € 439.320 (€ 146.440 per ciascuno degli anni 2024,
2025 e 2026), è stato concesso a valere sulla quota (il 16% del totale) del Fondo per il
potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana dei Comuni – istituito dall’art. 35 – quater del
D.L. 113/2018 – destinata ai 30 Comuni italiani con popolazione residente pari o superiore ai
100.000 abitanti secondo i dati Istat al 10 gennaio 2023.
Il progetto proposto dal Comune di Perugia prevede, in particolare, la realizzazione di una nuova
sala operativa della Polizia Locale dotata di apparati tecnologici avanzati, che garantirà una più
efficace interconnessione con le Sale Operative delle Forze di Polizia, l’installazione di un server
per la lettura delle targhe dei veicoli, nonché l’assunzione a tempo determinato di personale della
Polizia Locale (2 unità nel 2024 che diventeranno 3 nel 2025 e 4 nel 2026).
Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha sottolineato la rispondenza delle
iniziative messe in campo rispetto all’obiettivo di innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza in
ambito urbano, al fine di rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità,
con precipuo riferimento ai reati riconducibili alla cd. criminalità diffusa e predatoria.

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Todi: tentata truffa telefonica ad anziano sventata grazie alla prontezza dei carabinieri, denunciate due persone

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I Carabinieri della Compagnia di Todi hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Perugia, due 20enni di origini napoletane per l’ipotesi di reato di tentata truffa. 

Un 86enne del posto veniva contattato telefonicamente da un sedicente avvocato e da un finto operatore delle forze dell’ordine i quali, con insistenza ed urgenza, gli chiedevano di pagare la somma di euro 12.000 a titolo di cauzione o, in alternativa, di consegnare gioielli per evitare che la propria figlia potesse essere tratta in arresto dopo aver causato un incidente stradale.

L’uomo, insospettito dalla richiesta, continuava la conversazione con gli interlocutori, ma al contempo riusciva ad avvisare la sorella 90enne che immediatamente chiamava il 112, raccontando quanto stava accadendo. 

I due giovani, dopo poco, si presentavano all’esterno dell’abitazione dell’86enne per ritirare la somma pattuita, ma invece del denaro trovavano i Carabinieri della Stazione nel frattempo giunti sul posto. 

Identificati, i presunti autori sono stati denuncianti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria spoletina per l’ipotesi di tentata truffa.

Le persone sottoposte a indagini si presumono innocenti

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Foligno: abusi sessuali su due bambine, arrestano un 46enne

I Carabinieri della Compagnia di Foligno hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 46enne del luogo per l’ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata.

L’uomo, mentre si trovava all’interno di una attività commerciale folignate, si è avvicinato ad una bimba di 5 anni intenta a guardare degli articoli su uno scaffale, palpeggiandola.

I genitori, accortosi dell’accaduto, con l’ausilio del personale del negozio contattavano i Carabinieri al 112; i militari, prontamente giunti cercavano di ricostruire immediatamente i fatti. Accertavano così che, oltre a quanto riferito loro dalla coppia, analoga condotta era stata tenuta poco prima dal presunto molestatore anche nei confronti di un’altra bambina di 8 anni, oggetto anch’essa di attenzioni da parte dello stesso, come riferito nell’immediato da un altro genitore presente nel negozio.

Al termine degli accertamenti il 45enne è stato tratto in arresto nella flagranza di reato per l’ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata e di concerto con l’Autorità Giudiziaria spoletina, associato alla Casa Circondariale di Perugia Capanne in attesa del rito direttissimo.

A seguito della convalida dell’arresto, il GIP del Tribunale di Spoleto, ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere.

Il soggetto allo stato attuale delle indagini si presume innocente.

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Perugia – Il prossimo 2 giugno dalle ore 9:30 ai Giardini del Frontone la cerimonia di celebrazione del 78° anniversario della Fondazione della Repubblica

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Il prossimo 2 giugno, a partire dalle ore 9:30, avrà luogo presso i Giardini del Frontone la cerimonia di celebrazione del 78° anniversario della Fondazione della Repubblica, organizzata dalla Prefettura di Perugia in collaborazione con il Comune capoluogo, la Provincia, la Regione Umbria ed il Comando Militare Esercito Umbria. 

Un picchetto interforze renderà onore ai Gonfaloni della Regione Umbria, della Provincia e della Città di Perugia, nonché al Prefetto in qualità di Rappresentante del Governo.

Prevista, come di consueto, la cerimonia dell’Alzabandiera, accompagnata dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, e a seguire l’Inno Europeo. Il contesto musicale verrà curato dal coro di voci bianche e dal coro giovanile del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” insieme al coro dell’Università degli Studi di Perugia, diretto dal Maestro Marta Alunni Pini, accompagnati dal pianista Francesco Andreucci .

A seguire verranno consegnate 26 onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferite con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.

I festeggiamenti per la ricorrenza proseguiranno in serata, alle ore 21:00, presso la Cattedrale di San Lorenzo   con un concerto corale – strumentale,  diretto dal Maestro Vladimiro Vagnetti.

Sotto elenco degli insigniti. 

-Insigniti OMRI  

Decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 2023

CERIMONIA DI CONSEGNA DEL 2 GIUGNO 2024

  INSIGNITI COMUNE INCARICO

1Comm. COLAIACOVO Dott.ssa FrancescaGUBBIOImprenditrice
2Uff. MENICONI Dott.ssa BeatricePERUGIAMagistrato della Corte dei Conti
3Uff. SALVATI TANAGRO Ten. Col. Dott. LuigiTODIUfficiale dell’Arma dei Carabinieri in congedo
4Uff. ZAZZARETTI Sig. GiulioMARSCIANOSottufficiale le dell’Arma dei Carabinieri in congedo
5Cav. BIANCHI Geom. WalterGIANO DELL’UMBRIALibero professionista Geometra, consulente tecnico della Provincia Serafica di S. Francesco dell’Ordine dei Frati Minori con sede in S. Maria degli Angeli – Assisi
6Cav. BRILLO Dott. FulvioCITTA’ DELLA PIEVECommissario Capo Coordinatore Polizia Penitenziaria in quiescenza
7Cav. BROCCOLINI Sig.ra AlmaTUORO SUL TRASIMENOVedova del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Emanuele Petri. Volontaria Misericordia dei Magione
8Cav. CACIOTTO Sig. FrancoPANICALEImprenditore
9Cav. CITTI Dott.ssa SamanthaPIETRALUNGAComandante Polizia Municipale di Pietralunga 
10Cav. CROCI Lgt C.S. LanfrancoBASTIA UMBRALuogotenente Carica Speciale della Guardia di Finanza 
11Cav. DENTINI Sig. GiovanniMAGIONEPensionato
12Cav. D’AVENIA Sig. NicolaSAN GIUSTINO RITIRA PREDETTURA BARLETTA – ANDRIA -TRANI Comandante dei Polizia Locale del Comune di San Giustino
13Cav. FALOCI Dott. ClaudioUMBERTIDEViceprefetto Capo di Gabinetto Prefettura di Arezzo
14Cav. FATTORINI Geom. MassimoCITTA’ DELLA PIEVEDipendente Comune di Città della Pieve in quiescenza
15Cav. FINZI Sig. ArmandoFOLIGNOIspettore della Polizia di Stato in quiescenza
16Cav. GALLINELLA Sig. MaurizioSPOLETOComandante della Polizia Stradale di Terni
17Cav. GRANATO Dott. GiovanniASSISILuogotenente  della Guardia di Finanza in congedo
18Cav. Gen B. GUARIGLIA GiorgioFOLIGNOComandante Centro di Selezione  e Reclutamento Nazionale dell’Esercito
19Cav. MASSINELLI Sig. Walter MARSCIANOImprenditore
20Cav. MENICHETTI Sig. PaoloGUBBIOImprenditore
21Cav. MESITI Mar. Capo DomenicoMARSCIANOMaresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri
22Cav. PACCOIA Sig. RomualdoFOLIGNOCorpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleoloico
23Cav. RUGGERI Lgt. Dott. CarloBEVAGNALuogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri
24Cav. SCHIAVONE Dott. CarminePERUGIALuogotenente  della Guardia di Finanza in congedo
25Cav. SCORZONI Sig. GiulianoPERUGIATitolare ditta individuale in quiescenza
26Cav. STABILE Lgt CiroCORCIANOLuogotenente della Guardia di Finanza 
27Cav. TIMPERI Sig. TiberioMASSA MARTANA – RITIRA A ROMAGiornalista professionista
28Cav. VITALI Dott.ssa MirellaASSISIDipendete INPS in quiescenza
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Storie di animali, a lieto fine. Cucciolo di piccione salvato dal provvidenziale intervento della responsabile dell’Urp, Francesca Sensini (Ufficio relazioni con il pubblico) e del Servizio Turistico, Paola Boriosi, nella centralissima corso Cavour

Storie di animali, a lieto fine. Cucciolo di piccione salvato dal provvidenziale intervento della responsabile dell’Urp, Francesca Sensini (Ufficio relazioni con il pubblico) e del Servizio Turistico, Paola Boriosi, nella centralissima corso Cavour. Il piccolo piccione forse caduto a terra da un nido posto sulla sommità di un palazzo non avrebbe resistito per molto tempo. Immediatamente sono stati allertati i servizi veterinari della Asl e poco dopo alcuni operatori sono venuti a prenderlo e lo hanno portato al Centro Recupero Fauna Selcatuca/Santuario animali domestici “La Nostra Arca” di Fraccano. Appena sarà in grado di volare verrà lasciato in libertà.

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Incontri nei quartieri, il candidato sindaco Stefano Veschi: “Prosegue il nostro confronto con la comunità”

“Da settimane ci stiamo confrontando con la comunità e lo stiamo facendo con grande riscontro in tutti i quartieri del nostro comune – ha dichiarato il candidato sindaco Stefano Veschi che ha poi proseguito sostenendo che “i temi più sentiti sono quelli legati alla difesa della sanità pubblica, alla manutenzione urbana, alla cura dell’ambiente, alla sicurezza stradale, all’attenzione per anziani e disabili, alle prospettive di sviluppo, al futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Tutte questioni che condividiamo e sulle quali siamo pronti a dare risposte concrete da subito. Per noi, per San Giustino Partecipa al centro ci sono la persona e la comunità, nessuno deve restare indietro”. 

Il candidato sindaco Stefano Veschi ha concluso sottolineando che “per fare questo proponiamo un nuovo metodo per amministrare, un metodo in cui la partecipazione e il coinvolgimento della comunità nelle decisioni saranno strumenti credibili di condivisione concreta”.


I prossimi appuntamenti per incontrare il candidato sindaco Stefano Veschi e le candidate e i candidati di San Giustino Partecipa saranno giovedì 28 maggio alle ore 18.30 presso l’area verde di Via Paganini a San Giustino, sabato 1°giugno alle ore 18.30 al Bar Kointreau di Selci, lunedì 3 giugno alle 18.30 nell’area verde di Via XX Settembre a Selci e alle 21 nell’area verde di Via Volterra alla Dogana, martedì 4 giugno alle ore 18.30 presso il CVA di Lama e alle 21 in Via Garibaldi a San Giustino.

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Tifernate trova una borsa da uomo smarrita e l’affida ai tutori della legge: accessorio e contenuto, in custodia al Servizio Economato del Comune

Tifernate trova una borsa da uomo smarrita e l’affida ai tutori della legge: l’accessorio, con tutto il suo contenuto, è in custodia presso il Servizio Economato del Comune dove il legittimo proprietario potrà tornarne in possesso

Grazie all’esemplare gesto di civiltà di un cittadino tifernate, che l’ha raccolta e l’ha affidata ai militari della stazione dei Carabinieri, il legittimo proprietario potrà tornare finalmente in possesso della borsa a tracolla da uomo, contenente effetti personali e una somma in denaro, smarrita alcune settimane fa nel parcheggio del supermercato del quartiere Rignaldello, proprio di fronte al parco comunale celebre per i cigni. L’accessorio, con tutto il suo contenuto, ma senza i documenti che permettono di risalire a chi lo ha perso, è stato consegnato dagli agenti della Polizia Locale al Servizio Economato del Comune di Città di Castello, in piazza Gabriotti (telefono: 075.8529335 – 075.8529268), dove il proprietario potrà presentarsi per ritirarlo, dimostrando di averne titolo. Il tifernate protagonista del ritrovamento non ha esitato a mettere la borsa nelle mani sicure dei tutori della legge quando l’ha trovata per terra, appena fuori dall’esercizio commerciale. Una prontezza che ha impedito che il suo contenuto potesse magari essere trafugato e che consentirà a chi lo ha smarrito di rientrarne in possesso, quando probabilmente non ci sperava più. Il trasferimento presso il deposito comunale, in custodia al Servizio Economato, è il destino anche di tutti gli oggetti smarriti che dopo un anno dal ritrovamento non vengono rivendicati dai proprietari e, scaduto questo termine, non vengono richiesti nemmeno da chi li ha rinvenuti e consegnati. Tutto il materiale resta in custodia a disposizione di chi ne può dimostrare la proprietà. Nel 2023 sono state 80 le denunce presentate dai proprietari all’Ufficio oggetti smarriti della Polizia Locale presso il Loggiato Gildoni. Sempre l’anno scorso, sono stati oltre 30 i rinvenimenti e circa 20 le restituzioni. Tra le segnalazioni ricorrenti negli anni di oggetti ed effetti personali persi, ci sono le immancabili chiavi di ogni forma, da quelle di abitazioni, garage fino alle costose chiavi “hi-tech” di auto di grossa cilindrata. A seguire, gli smarrimenti più frequenti riguardano tessere sanitarie, carte d’identità, telefonini, materiale tecnologico, borse, portafogli, bigiotteria e collane. Tra le denunce più curiose pervenute alla Polizia Locale ci sono state negli anni anche quelle dello smarrimento di animali, tra i quali persino un montone, oltre a capre e pecore, che sono più comuni nel periodo autunnale. C’è stato anche chi, dopo pochi mesi dal fatidico “sì” ha denunciato lo smarrimento della fede nuziale, fra lo sconcerto e la disperazione di poterla ritrovare. Nella casistica si ricordano anche belle storie a lieto fine, in particolare quelle che si sono concluse con la riconsegna al legittimo proprietario di portafogli contenenti importanti somme di denaro. L’auspicio è che sia il caso anche della borsa fresca di rinvenimento a Rignaldello.

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Il Museo Malakos chiude la stagione degli eventi, appuntamento ad ottobre ma nel frattempo potrete prenotare visite guidate, laboratori e feste

La stagione di eventi si è conclusa, ci rivediamo ad ottobre con un nuovo calendario per grandi e bambini. Nel frattempo potrete prenotare visite guidate, laboratori e feste, riservando la data al numero 075 8552119.
Malakos inoltre cambia orario per l’estate, 👉🏻 aperto al pubblico di mattina e a gite e gruppi prenotati il pomeriggio 😊
Vi aspettiamo 🪸🐙🪸
Buona estate!!!🍉☀️🍉

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I giochi di una volta – Oltre cento bambini sotto gli occhi lucidi, pieni di gioia e tanti ricordi degli ospiti della “residenza protetta”, Muzi Betti hanno riproposto i giochi dei genitori e dei nonni

I giochi di una volta – Oltre cento bambine e bambini delle classi 4 e 5 delle scuole primarie sotto gli occhi lucidi, pieni di gioia e tanti ricordi degli ospiti della “residenza protetta”, Muzi Betti hanno riproposto i giochi dei genitori e dei nonni in un crescendo di entusiasmo e coinvolgimento collettivo.

Meglio il “campanone” e “rubafazzoletto” dei giochi “hi-tech” e social: nonni e bambini insieme in una giornata speciale all’insegna dei giochi una volta per un innovativo progetto intergenerazionale in un luogo speciale, il parco della Asp “Muzi Betti”. Oltre cento bambine e bambini delle classi 4 e 5 delle scuole primarie di La Tina, San Pio X e Trestina, sotto gli occhi lucidi, pieni di gioia e tanti ricordi degli ospiti della “residenza protetta”, hanno riproposto i giochi dei genitori e dei nonni in un crescendo di entusiasmo e coinvolgimento collettivo. In un “focus group” con gli operatori sono tornati alla memoria molti giochi che venivano praticati in gioventù dagli ospiti della ASP (Azienda dei Servizi alla Persona) “Muzi Betti”. Tra questi ne sono stati scelti dagli insegnanti cinque eseguiti poi a turno da dieci gruppi di bambini secondo le istruzioni e le regole dettate dagli ospiti stessi che hanno coordinato anche i giochi assieme ai volontari della “Comunità Educante Altotevere” ( associazione di promozione sociale che supporta l’azione educativa di comunità). Dal classico “rubafazzoletto” ad alcune versioni di “campanone”, dal “filetto” giocato a distanza con delle pietre piatte, al gioco dei cerchi sul collo dell’oca di plastica. Riproduzione storica particolare poi con il “buchicchione” gioco che veniva praticato nella festa di San Biagio a Colle nella zona sud del comune di Città di Castello. I bambini hanno lanciato una boccia in un solco e centrato alcuni fori ad una decina di metri di distanza per ottenere punteggi più o meno alti. Qualcuno ha osservato come questo gioco sia l’antenato del flipper. “Questo primo evento rientra nel progetto “Intergen”, nato dalla collaborazione tra le scuole ed il comune di Città di Castello col coordinamento della Comunità Educante Altotevere e sarà seguito da molti altri eventi che puntano a rimettere insieme le generazioni per attivare progetti formativi ed educativi reciproci, a valorizzare i testimoni della memoria che pur con limitazioni fisiche possono insegnare ancora molto ed a praticare la cura degli altri e l’empatia per coltivare il valore della solidarietà”, ha dichiarato Massimo Belardinelli, presidente Comunità Educante Altotevere aps che ha curato il progetto, assieme a Luigi Marinelli, instancabile e appassionato fondatore della “comunità”, sostenuto dagli assessorati alle Politiche Scolastiche e Sociali del comune, ed organizzato la bellissima giornata su proposta della Presidente del Cda di “Muzi Betti”, Annalisa Lelli, assieme ai consiglieri, al direttore sanitario, Sara Algeri e al personale della struttura ad ogni livello, professionale come sempre. “Una giornata all’insegna dei giochi, i giochi di una volta, così il parco della Muzi Betti si è animato , grazie alla partecipazione di alcune classi delle scuole della nostra città. Una giornata fortemente voluta da tutto il consiglio di amministrazione per inaugurare questo bellissimo progetto “intergen”, coordinato dal professor, Belardinelli , per mantenere vivo il legame tra passato (i nostri ospiti) presente e futuro (i nostri bambini), permettendo un arricchimento da entrambe le parti.”, ha concluso la Presidente Annalisa Lelli, ringraziando il comune, i dirigenti scolastici e gli insegnati per la straordinaria collaborazione. Particolarmente toccante e partecipato il momento in cui il consigliere di amministrazione della “Muzi Betti”, Vittorio Massetti ha letto una poesia prima della merenda nel parco dal titolo eloquente, “speranza ed esperienza”. Il sindaco ha partecipato alla fase finale della colorata iniziativa manifestando apprezzamento e soddisfazione per il progetto che rende sempre più quel luogo caro ai tifernati come una vera e propria palestra di buone pratiche di vita, solidarietà e rievocazione di tradizioni che attraversano diverse generazioni.

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Il concerto della Filarmonica Puccini apre l’Estate della Cultura 2024: mercoledì 5 giugno alle 21.30 appuntamento al Cortile di Santa Cecilia

Mercoledì 5 giugno alle ore 21.15, presso il Cortile di Santa Cecilia, la Filarmonica Giacomo Puccini di Città di Castello, diretta dal M. Nolito Bambini, si esibirà, in uno di quei concerti all’aperto che hanno caratterizzato la sua tradizione, proponendo ai tifernati, quale piatto forte della serata Il giro del mondo in ottanta giorni, dove la voce recitante dell’attore Enrico Paci interpreterà passi salienti del celebre romanzo di avventura di Jules Verne, cuciti insieme dalle evocative musiche del compositore Angelo Sormani, che ci faranno rivivere le mille peripezie dell’intraprendente Phileas Fogg e del fedele Passepartout. Il concerto propone anche un omaggio al compositore Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa, con una versione strumentale della struggente aria O mio babbino caro dal Gianni Schicchi. Omaggio doveroso ad un autore che ha fatto compiere al suo sterminato pubblico un ideale giro del mondo musicale, attraverso le sue indimenticabili eroine da Boheme e Tosca alle più esotiche Butterfly e Turandot fino a Minnie, la fanciulla del West. Omaggio sentito dai filarmonici tifernati, che non possono dimenticare che dalla commemorazione della scomparsa del maestro lucchese nel 1925 al Teatro degli Illuminati, nacque nella fervida mente di Amedeo Corsi l’idea e il progetto di ricostituire la Banda e la Scuola di Musica, ponendola idealmente sotto l’egida del grande compositore «che ha reso così grande l’Italia» e dunque vi invitiamo numerosi a partecipare a questo nostro “viaggio”, che continua ancora dopo due secoli e come augurava l’ avvocato Raffaello Ricci, per celebrare la felice riuscita di questo progetto di ricostruzione, «cammina fino al polo, cammina oltre il polo musica in testa e avanti». In caso di pioggia il concerto si svolgerà nella Chiesa Monumentale di S. Francesco.

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39 alunni dell’I.T.T “G.MALAFARINA” di Soverato indirizzi Informatica e Telecomunicazione ed Elettronica ed Elettrotecnica impegnati in attività di visiting aziendale a Città di Castello

39 alunni dell’I.T.T “G.MALAFARINA” di Soverato degli indirizzi Informatica e Telecomunicazione ed Elettronica ed Elettrotecnica,  accompagnati dai proff. Roberta SANTORO e Agazio PASQUINO e dal tecnico Giuseppe SCHIAVI, sono stati impegnati in attività di visiting aziendale a Città di Castello. L’Istituto tecnico tecnologico “G.Malafarina” di Soverato, provincia di Catanzaro, è diretto dal prof Saverio CANDELIERI che è molto sensibile a promuovere iniziative formative, anche lontano dal territorio calabrese, in modo da permettere agli studenti di conoscere direttamente le diverse realtà lavorative e da queste trarre spunti per orientare le proprie scelte di indirizzo. “Con il supporto operativo del prof. Alvaro BIANCONI – si legge in una nota – è stato possibile visitare le aziende: TIPOGRAFIA PETRUZZI EDITORI, LEGATORIA CARTOEDIT, ENOROSSI SETTORE MECCANICO COMPUTERIZZATA e CEPU.
La delegazione scolastica e’ stata ricevuta dal sindaco che ha illustrato il tessuto imprenditoriale  del capoluogo tifernate con esperienze  tra le migliori dell’Umbria. Non sono mancate le escursioni pomeridiane nelle città d’arte  e di storia come Perugia, Gubbio, Assisi e incontri con personaggi illustri”. “In particolare i giovani hanno intessuto una conversazione molto costruttiva  con il calciatore Adriano BANELLI che per tanti anni ha giocato e vissuto a CATANZARO. Insomma tanti elementi di congiunzione che ci auguriamo possano contribuire per la formazione e la crescita dei nostri studenti.”

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