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“L’arte del calcio”, il libro dall’Associazione One For Eleven, gli appuntamenti

Le storie di vita e di calcio di Fabrizio Castori, Francesco Magnanelli, Fabrizio Ravanelli, Davide Ciampelli, Alessandro Calori, Alberto Zaccheroni e Arrigo Sacchi sono state le assolute protagoniste della prima parte di eventi organizzati e promossi dall’Associazione One For Eleven, nata nel 2023, per volontà di Maurizio Falcinelli, con l’obiettivo di offrire corsi per allenatori dilettanti in aula e sul campo ma anche stage calcistici, convegni e incontri di carattere sportivo.

Dopo il grande successo di questi primi eventi, l’Associazione si è presa un po’ di tempo per pensare all’organizzazione dei prossimi. Questa mattina, presso il Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino, alla presenza del Sindaco di Citerna, Enea Paladino, l’ideatore del progetto, Maurizio Falcinelli, ha reso noti i prossimi tre appuntamenti in calendario:

Martedì 26 marzo alle ore 18, presso il Nuovo Cinema Smeraldo, Alessandro Calori presenterà il suo libro “L’arte del calcio, protagonisti, colori, emozioni”, un’opera arricchita dai disegni di Aldo Dolcetti. A moderare l’incontro sarà il direttore di Teletruria, Luigi Alberti;

Lunedì 15 aprile alle ore 18, presso il Nuovo Cinema Smeraldo, il tecnico Uefa A, Alessandro Zauli porterà la sua lunga esperienza nel settore giovanile, e presenterà due progetti: “Fair Play Toscana”, con Stefano Ravaglia e Andrea Vaglini; “Scuola per genitori”, con Alessandro Crisofulli;

Sabato 25 maggio alle ore 10, prima presso il Nuovo Cinema Smeraldo e poi presso il campo sportivo di Pistrino, il tecnico Uefa Pro, Pasquale Casà, specialista in tattiche e gestione del team e docente di metodologia calcistica, terrà una lezione in aula e campo sul tema della costruzione dal basso.

Un’altra novità annunciata in conferenza stampa è stata quella dell’istituzione del premio ‘Il Mulino d’oro”, un riconoscimento che verrà consegnato ad Alessandro Calori martedì 26 marzo e proprio in tale circostanza gli ideatori di One For Eleven sveleranno le motivazioni e cosa c’è dietro ad un premio che poi avrà seguito anche in futuro.

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Il capogruppo di FI Tommaso Campagni chiede con una interrogazione di conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale per la valorizzazione del centro storico e propone alcune soluzioni

Il capogruppo di Forza Italia Tommaso Campagni chiede con una interrogazione “quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale per procedere alla rivalorizzazione del centro storico”. Per il rappresentante della minoranza è necessario, infatti, porre in essere le azioni che permettano “alla cittadinanza di poter tornare a vivere quotidianamente” nel cuore della città e “ai commercianti privati a mantenere viva la propria attività”. Campagni propone a questo proposito interventi come l’introduzione di “agevolazioni concesse dal Comune ai commercianti privati per poter investire nelle proprie attività”; “l’intercettazione di bandi nazionali o regionali per acquisire contributi a fondo perduto”; “il coinvolgimento da parte delle associazioni di categoria per predisporre le coperture dei locali chiusi”; “il coinvolgimento degli istituti scolastici e della Fondazione Burri per progettare una copertura dei locali chiusi con immagini delle eccellenze tifernati, che non lasci intravvedere il loro interno e che al tempo stesso dia un senso estetico per i cittadini e turisti che camminano per il centro storico”. “Da molto tempo il centro storico di Città di Castello versa in una situazione di totale abbandono e trascuratezza”, segnala il consigliere di FI, che osserva: “questo è evincibile sia dalle chiusure dei negozi che hanno da sempre caratterizzato corso Vittorio Emanuele, piazza Gabriotti e piazza Matteotti, sia dalla loro mancata pulizia e manutenzione”. “La presenza di soli parcheggi a pagamento nel centro storico e zone adiacenti non permette ai cittadini un accesso rapido ed economico, anche per delle soste veloci che richiedono solo frazioni d’ora”, rileva Campagi, per il quale “la chiusura dei negozi ha avuto come conseguenza automatica un impoverimento umano, economico e turistico del centro storico, posto che, ad oggi, il cittadino tifernate è costretto a recarsi altrove per trascorrere le sue giornate”.

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Giornate Fai di Primavera alla scoperta dell’antico borgo di Lippiano sabato 23 e domenica 24 marzo

Un percorso alla scoperta del borgo di Lippiano, al confine tra Umbria e Toscana, nelle terre dell’antico Marchesato Bourbon del Monte: questa la visita organizzata sabato 23 e domenica 24 marzo dal Gruppo FAI di Città di Castello in occasione delle Giornate di Primavera, con la collaborazione della famiglia Mignini e il patrocinio del Comune di Monte Santa Maria Tiberina e della Diocesi di Città di Castello. L’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano, giunta ormai alla XXXII edizione, è il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia e alle storie inedite che custodisce e vedrà l’apertura a livello nazionale di oltre 750 luoghi in 400 città italiane.

Il borgo di Lippiano ha una storia ricca e inaspettata che ruota attorno a tre luoghi simbolici: il Castello Bourbon del Monte e la chiesa della Madonna delle Grazie, di proprietà privata e eccezionalmente aperti al pubblico durante le Giornate di Primavera, e la chiesa di San Michele Arcangelo, riedificata dopo il terremoto del 1917. Il Castello di Lippiano, costruito sui ruderi di un’antica fortezza, fu conquistato dai Bourbon del Monte e ampliato a più riprese tra il XIV e il XVIII secolo, divenendo la residenza di un ramo cadetto della famiglia poi noto con l’appellativo di ramo di Lippiano-Ancona. Al suo interno saranno visitabili il “Salone di Giustizia”, con pregevoli affreschi cinquecenteschi, e la “Sala del Camino”, recante un’iscrizione ebraica a testimonianza della comunità che a lungo visse in questo territorio grazie al diritto di asilo concesso dai marchesi Bourbon. La chiesa della Madonna delle Grazie, eretta nel Settecento per volere di Francesco Bourbon del Monte, è un piccolo gioiello del Barocco, ornata al suo interno da putti e statue in stucco e da un dipinto devozionale che ritrae la “Madonna del Latte”. La chiesa di San Michele Arcangelo rappresenta un interessante esempio di architettura sacra neogotica decorata con affreschi della metà del Novecento, al cui interno è ancora custodita l’immagine lignea policroma della Vergine (XVI sec. circa) proveniente dalla scomparsa chiesa di San Sebastiano.

Le visite guidate saranno condotte dagli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Statale Plinio il Giovane di Città di Castello e saranno organizzate a intervalli regolari per gruppi composti da circa 20 persone. La prenotazione non è necessaria ma in caso di particolare affluenza la partecipazione potrebbe non essere garantita. L’iniziativa prevede un contributo libero minimo di 3 euro. Orari: sabato 23 e domenica 24 marzo ore 15:00-18:00 (solo pomeriggio); ultimo accesso un’ora prima della chiusura.

Si ringrazia per la collaborazione: Famiglia Mignini, Comune di Monte Santa Maria Tiberina, Diocesi di Città di Castello, Liceo Statale Plinio il Giovane di Città di Castello, Associazione Radioamatori Italiani ARIRE di Città di Castello.

Per ulteriori informazioni: mail cittadicastello@gruppofai.fondoambiente.it, pagine Facebook e Instagram Gruppo FAI Città di Castello, sito www.giornatefai.it

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Città di Castello: i principali eventi del fine settimana

I principali eventi del fine settimana: venerdì 22 marzo ore 17:00, nella sala Rossi Monti della Biblioteca, per la serie “Appuntamenti al Plinio”, conversazione con il dott. Jacopo Canonichesi a proposito di salute, malattia e scienza biomedica. Venerdì 22 ore 21:00 marzo al Teatro Degli Illuminati andrà in scena lo spettacolo “Il pozzo e il pendolo” di Edgar Allan Poe, una produzione ASTRA APS. Sabato 23 ore 10:00, presso la Biblioteca Carducci, ci sarà la seconda parte e nucleo principale del libro “La vóci dela Mìnima”. Sabato 23 marzo ore 11:00 sessione di Yoga per l’ansia al Museo Malakos. Sabato 23 marzo 2024 ore 21.00 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello concerto “Invisible rainbows” del celebre pianista Roberto Cacciapaglia. Domenica 24 marzo ore 16:30, Giornata internazionale della poesia nella Biblioteca Carducci di Città di Castello, letture nell’ evento “Sono nata il 21 a primavera – Rime emozioni e altre magiche parolerie”, a cura di Andrea Cardellini. Domenica 24 marzo ore 17:30 presso Auditorium San Giovanni Decollato si svolgerà il 2° appuntamento con “gli arnesi della musica” rassegna musicale promossa dal Circolo culturale “Luigi Angelini”. Proseguono varie mostre.

Venerdì 22 marzo ore 17:00, nella sala Rossi Monti della Biblioteca, per la serie “Appuntamenti al Plinio”, conversazione con il dott. Jacopo Canonichesi a proposito di salute, malattia e scienza biomedica. Titolo dell’incontro “dal laboratorio al letto del malato: il dialogo tra ricerca di base e realtà clinica nello sviluppo della scienza biomedica”.

Venerdì 22 marzo al Teatro Degli Illuminati andrà in scena lo spettacolo “Il pozzo e il pendolo” di Edgar Allan Poe, una produzione ASTRA APS. Sul palco ci sarà Mauro Silvestrini accompagnato magistralmente da Angelo Benedetti e Luca Franceschini.
Prenotazioni al 3493191176 (anche WhatsApp). Lo spettacolo è inserito nella rassegna “teatro a KM0 2024” del Comune di Città di Castello.

Sabato 23 marzo ore 10:00 presso la Biblioteca Carducci di Città di Castello, si terrà la seconda parte e nucleo principale del libro ‘La vóci dela Mìnima’ che si occupa delle storie della «veglia», ovvero di quei variegati racconti che ci si scambiava un tempo davanti al focolare, soprattutto d’inverno.

Sabato 23 marzo ore 11:00 sessione di Yoga per l’ansia al Museo Malakos per adulti e adolescenti. Lo yoga è una scienza millenaria che oggi, secondo la letteratura scientifica attuale, ci fornisce un valido strumento per gestire l’ansia e l’agitazione interna. Verrà praticata una sequenza che aiuta a ridurre l’ansia e promuove un senso di calma e benessere. È adatta per praticanti o anche per chi non ha mai fatto yoga. Verrete condotti gentilmente in base alle vostre esigenze e condizione fisica. Porterete a casa una bella esperienza e il materiale per praticare regolarmente in autonomia. Conduce Paola Gallini, psicologa clinica, psicoterapeuta, specializzata in tecniche di rilassamento e insegnante yoga per adulti e bambini. Consigliato portare il tappetino e la copertina per il rilassamento finale. Contributo 20 euro a persona Prenotazione obbligatoria al 349.5823613.

Sabato 23 marzo 2024 ore 21.00 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello tornano gli eventi del Fuori Festival incentrati quest’anno sulla contaminazione della musica e del cinema con tutte le arti, dalla fotografia alla danza, alla pittura. Primo evento della stagione sarà il concerto “Invisible rainbows” del celebre pianista Roberto Cacciapaglia, noto compositore e pianista milanese. L’ingresso al concerto avrà un costo di 15 euro a persona ed è a prenotazione obbligatoria nel sito di Umbria Film Festival.

Per la Giornata internazionale della poesia alla Biblioteca Carducci di Città di Castello: domenica 24 marzo 2024 a partire dalla 16.30 letture poetiche e performance itineranti nell’evento “Sono nata il 21 a primavera”, a cura di Andrea Cardellini. A seguire, saranno Elio Mariucci, Jacopo Falchi, Gabriele Nardi, Andrea Cardellini, Samuele Martinelli, Simone Cumbo, Simona Possenti, Elena Corsini e Katarina Polchi a far entrare il pubblico nel proprio mondo poetico, attraverso performance e letture, circondati dalle sculture lignee di Carlo Paolo Granci, e dalle performance pittoriche in chiostro di Lucy Toop. Ci sarà inoltre uno spazio poetico allestito su misura per i più piccoli, curato da Celeste Cardellini.

Domenica 24 marzo ore 17:30 presso Auditorium San Giovanni Decollato si svolgerà il 2° appuntamento con “gli arnesi della musica” rassegna musicale promossa dal Circolo culturale “Luigi Angelini”. Concerto “Da Morricone al Jazz” che vede protagonisti artisti di spessore del nostro territorio con i Maestri Fulvio Falleri – Sassofono-, Fabio Battistelli – Clarinetto -, Nico Pruscini – Chitarra -, un programma di tutto rispetto regalerà suoni intriganti e avvincenti con le musiche di E. Morricone, A. Piazzolla, M. Ramo, H. Mancini, G. Gershwin, e molto altro. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Sabato 23 marzo ore 17:00 terminerà la mostra fotografica “Prima del colore” di Enzo Marcucci presso il Palazzo del Podestà in Corso Cavour. Mostra aperta LUN-VEN 17-20 e SAB 11-13 e 17-20.

Alla Pinacoteca comunale di Palazzo Vitelli nella Cannoniera sarà visitabile fino al 3 maggio 2024 la mostra dell’artista Helidon Xhixha, a cura di Michele Bonuomo, Fra-meWork aps. L’esposizione delle opere si snoda tra la rinascimentale Città di Castello e la medievale Montone. Protagoniste della mostra, dal titolo “Vis à Vis”, sono le straordi-narie opere dello scultore Helidon Xhixha, per la prima volta in Valtiberina, in dialogo con il contesto circostante. Ammira le sculture contemporanee di Helidon Xhixha che dialogano con capolavori di Raffaello e Signorelli nella Pinacoteca. La mostra è visitabi-le dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, mentre le opere esposte nel centro storico della città sono fruibili liberamente.
Alla Tipografia Grifani-Donati 1799 continuano ad essere esposte le litografie dell’artista Eduardo Relero.

Alla Galleria delle Arti di Luigi Amadei è visitabile la mostra Artisti e Picasso. Pittura scultura grafica organizzata in occasione del cinquantennale della morte del grande maestro (Malaga 1881 – Moungins 1973). In mostra una selezione di opere di artisti il cui linguaggio è stato fortemente influenzato dalla lezione picassiana, tra cui Burri, Afro, Capogrossi, Leoncillo, Sironi e molti altri ancora. Per informazioni: tel 0758558918 / 337639963 | mail: info@galleriadellearti.net.

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Interpellanza dei consiglieri di FDI Leveque e Rossi sulla gestione della Biblioteca comunale Carducci e dell’Archivio Storico comunale

I consiglieri di FDI Riccardo Leveque ed Elda Rossi interpellano il sindaco Luca Secondi e la giunta a proposito degli esiti del monitoraggio della gestione della Biblioteca comunale Carducci, dell’Archivio Storico Comunale e dei relativi servizi. I rappresentanti della minoranza intendono comprendere se ci sia la possibilità di “garantire l’apertura della Biblioteca nel pomeriggio del sabato, almeno per i mesi da settembre a maggio e il mantenimento dell’apertura attuale da giugno ad agosto” e quali siano gli intendimenti dell’amministrazione comunale a proposito del personale e dei servizi. Leveque e Rossi chiedono infatti di sapere se sia previsto “un aumento del personale per la gestione della Biblioteca comunale e dei servizi che offre, data la consultazione degli Archivi Storico, Comunale e Notarile”, se “in previsione della nuova convenzione per la gestione della Carducci, l’amministrazione intenda rivedere i termini economici dell’accordo, l’organizzazione del personale della cooperativa e prevedere il contributo delle associazioni di supporto, come LAV e Amici della Biblioteca Carducci, per garantire l’orario di apertura” e se l’esecutivo comunale sia intenzionato a “individuare e nominare un direttore della Biblioteca comunale”. I firmatari dell’interpellanza domandano, infine, “se l’Archivio Storico comunale sia stato tutto trasferito presso la Biblioteca Carducci o se una parte sia ancora allocata in via delle Giulianelle o sia stata trasferita presso l’ex archivio Fintab”, ricordando l’iter prospettato nell’ottobre scorso dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi in risposta a una precedente interpellanza del gruppo consiliare. Nel richiamare le determinazioni dirigenziali riguardanti l’affidamento dei servizi di gestione della Biblioteca Carducci e dell’Archivio Storico comunale alla società il Poliedro, con la convenzione in scadenza il 31 dicembre 2024, e il monitoraggio e la verifica dei servizi di gestione della Biblioteca e dell’Archivio Storico, Leveque e Rossi segnalano come ci sia un “aumento delle richieste della sala Rossi Monti per eventi culturali, convegni, di incontri e seminari, gran parte dei quali si concentrano nel fine settimana per la più larga presenza di pubblico anche da fuori del comprensorio comunale e la partecipazione di relatori”, e come “i servizi prestati dalle altre sale della Biblioteca interessino tutti i giorni della settimana, compreso il sabato (giorno di chiusura pomeridiana) e ci sia un’ampia offerta di spazi concessi dalla struttura”. “Il soggetto affidatario del servizio di gestione – osservano i consiglieri di FDI – ha dimostrato flessibilità e disponibilità e nel periodo di riferimento ha attivato i servizi aggiuntivi proposti nell’offerta migliorativa che ha riguardato la gestione di un monte ore gratuito (30 ore annue) per la gestione dell’Archivio storico comunale e un monte ore gratuito (50 ore complessive) per l’apertura della sala Paolo Rossi Monti. Inoltre, il servizio Biblioteca ha attivato le attività proposte in sede di gara, coerentemente con quelle previste dai documenti di programmazione dell’ente: attività di front office, back office, attività di archivio e gestione della sala Paolo Rossi Monti.

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Ultimo veglione della stagione quello in programma sabato sera dalle ore 22 al Formulauno di città di Castello. Sarà il rione Madonna del latte a “chiudere le danze”

Ultimo veglione della stagione quello in programma sabato sera dalle ore 22 al Formulauno di città di Castello. Sarà il rione Madonna del latte a “chiudere le danze” con una serata come sempre all’insegna del divertimento, accompagnata dai ritmi dell’orchestra l’alternativa e dai dj che hanno preparato un programma per tutti i gusti. Il consiglio direttivo della società rionale madonna del latte vi aspetta dunque sabato per chiudere in bellezza la serie dei veglioni rionali che rimangono sempre, nonostante i cambi generazionali, un appuntamento immancabile nel calendario del divertimento.

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Proseguono gli appuntamenti della rassegna METAMORFOSI a Pieve Santo Stefano

Laboratori Permanenti prosegue le proprie attività in Valtiberina Toscana.

Al Teatro Comunale Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano prosegue la rassegna Metamorfosi – La grande letteratura si fa teatro.

La rassegna teatrale, organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano, è pensata in armonia con l’attitudine della città e dei suoi abitanti. Gli spettacoli offerti hanno come fulcro il libro, le grandi storie, la letteratura trasposta a teatro.

Giunti al quarto appuntamento della rassegna, domenica 24 marzo alle ore 17.30 va in scena lo spettacolo APERITIVO VIRTUALE, una produzione Laboratori Permanenti, testo di Rosanna Besi, con Emma Barbagli, Vittorio Augusto Cesarini, Marcella Fiorucci, Tina Milanesi e la supervisione di Caterina Casini

Interpretata da 4 attori provenienti dai corsi di recitazione di Laboratori Permanenti, nata dal corso di scrittura scenica e drammaturgia 2022, è una commedia all’insegna del divertimento e dell’ironia che con leggerezza ci parla degli ultimi nostri anni in pandemia, le abitudini prese, i comportamenti, le incognite, attraverso le storie di 4 amici e il loro ritrovarsi. Una produzione agile e divertente nella quale il pubblico si rispecchia, a cui ci piace dare spazio e cammino, assumendo quel rischio culturale necessario per far procedere nuove forze e nuove visioni del teatro. 

Si prosegue subito dopo Pasqua, il 6-7 aprile dalle ore 15.30 alle 19.00 con IL CORPO LA VOCE IL RACCONTO un laboratorio teatrale condotto da Caterina Casini.

Le iscrizioni sono ancora aperte. Il laboratorio è aperto a chiunque voglia partecipare ed è nato dall’idea di avvicinare quel nuovo pubblico che ancora non ha deciso di fruire con costanza dell’attività teatrale messa in campo. Attraverso la pratica dell’arte e della creatività, che fa comprendere quale occasione di crescita sia la frequentazione del teatro, i due giorni di lavoro serviranno a imparare a mettersi in gioco, facendo esperienza diretta delle possibilità di apertura e conoscenza che offre il palcoscenico.

BIGLIETTERIA

Intero € 10,00

Ridotto under25 e over65 € 7,00

Ridotto studenti € 6,00

Laboratorio Teatrale: iscrizione € 10,00

BIGLIETTERIA ONLINE su https://oooh.events/

PER INFORMAZIONI:

cell. 379 125 3567 

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com

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Veicoli a motore su pascoli e sentieri, il M5S lancia in Umbria il firma day contro la politica nera della destra sulle questioni ambientali

La raccolta firme per tutelare pascoli e sentieri di montagna dall’accesso indiscriminato dei veicoli a motore è la prima iniziativa che i gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle porteranno avanti congiuntamente sul territorio umbro. Si comincia con il firma day in programma il 6-7 aprile in vari comuni dell’Umbria con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e proporre ai sindaci dei 92 comuni umbri l’adozione di un Regolamento comunale per la fruizione e la sicurezza della rete dei sentieri, delle mulattiere e dei pascoli sulla scia di quello presentato dall’assessore Luca Tramini a Narni.

Un regolamento che va a tutelare le zone di montagna e chi vuole viverla con rispetto e attenzione, bloccando questa selvaggia deregulation che riflette la politica nera della destra sulle questioni ambientali. L’emendamento ha di fatto deregolamentato ogni tipo di transito dei veicoli a motore sui sentieri e mulattiere dei nostri comuni, creando un vero e proprio vuoto normativo che va a mettere in serio rischio chi ogni giorno vive la montagna. Inoltre mette in capo a comuni, comunanze e realtà che vivono questi territori, in particolare aree marginali, l’onere di tabellare i sentieri. Obbligo che le finanze delle amministrazioni locali non sono assolutamente in grado di sostenere e che saranno causa nella migliore delle ipotesi di debiti fuori bilancio, nella peggiore di vere e proprie omissioni di legge. Che cosa potrebbe accadere se una persona dovesse essere investita su un sentiero in un’area protetta in cui il divieto obbligatorio doveva essere indicato da una tabella non presente? È evidente che la responsabilità penale ricadrebbe direttamente sui comuni, nonostante quella morale sia certamente in capo alla Regione.

Con la raccolta firme il Movimento 5 Stelle intende i sindaci dei 92 comuni ad adottare lo stesso regolamento a tutela anche di chi vuole vivere la montagna sui mezzi a motore, ma ovviamente nei modi e nei luoghi idonei, senza il rischio di far danno alle altre persone e distruggere il patrimonio ambientale, primo asset strategico dell’Umbria. Il danno che la Regione sta creando non è solamente per gli umbri, ma anche e soprattutto per i turisti. L’atto deregolamenta infatti ogni tipo di accesso dei veicoli a motore anche su aree di pregio e percorsi spirituali di enorme interesse turistico come ad esempio la Via di Francesco, il Cammino dei Protomartiri o il cammino dei Borghi Silenti solo per citarne alcuni. Un danno di immagine e materiale incalcolabile per l’Umbria.

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Buitoni e il sociale: una mostra di foto e video inediti dal 28 marzo al 31 maggio nelle sale di Palazzo Alberti a Sansepolcro

PRESENTE ALLA CONFERENZA STAMPA L’AVVOCATO BRUNO BUITONI, DISCENDENTE DI FAMIGLIA 

Buitoni, realtà imprenditoriale che ha fatto grande Sansepolcro e l’Italia nel mondo con le sue paste alimentari, ma allo stesso tempo azienda pioniera anche nel sociale. Una grande famiglia, insomma, nella quale il rispetto dei ruoli era caratterizzato da una condizione paritaria. La mostra storica focalizzata su “Buitoni e il sociale” è una raccolta di 160 fotografie, più 35 video inediti, provenienti sia dal patrimonio del Cral Buitoni – che l’ha organizzata – che dall’archivio Buitoni di Perugia; verrà inaugurata giovedì 28 marzo alle 17.30 e rimarrà allestita nelle sale di Palazzo Alberti, in via XX Settembre a Sansepolcro, fino a venerdì 31 maggio. E nel corso della conferenza stampa di presentazione, tenutasi nella mattinata di mercoledì 20 marzo nella sala consiliare di Palazzo delle Laudi, il sindaco Fabrizio Innocenti ha accompagnato il suo intervento di saluto con una notizia rassicurante, che riapre uno spiraglio di sereno per la realizzazione del museo dedicato alla grande fabbrica nata nel 1827, la quale ha regalato il benessere a una città e a una vallata. Fra gli intervenuti, l’avvocato Bruno Buitoni, discendente di famiglia poiché figlio di Giuseppe (presidente a suo tempo della azienda poligrafica) e nipote dell’omonimo zio, che è stato l’ultimo amministratore delegato prima del passaggio del marchio a Carlo De Benedetti. “Ciò che la Buitoni ha fatto ai primi del secolo passato è stato una novità in assoluto – ha dichiarato Roberto Belli, presidente del Cral Buitoni – e anche quanto altre prestigiose aziende hanno messo in piedi negli anni 2000, la vecchia Ibp (Industrie Buitoni Perugina) lo aveva già adottato negli anni ’60-’70. Oltre alle geniali intuizioni su determinati prodotti, che sono sempre stati i primi sul mercato e ad arrivare ai 7mila dipendenti in stabilimenti di tutto il mondo nel 1972, al suo interno la Buitoni era un esempio edificante di perfetta integrazione fra dirigenza e maestranze, che aveva prodotto servizi importanti quali l’asilo nido e lo spaccio aziendale, ma anche gite, eventi e momenti ricreativi. E così era dagli anni ‘30”. Ha preso poi la parola l’avvocato Buitoni, sottolineando come ben sei generazioni si siano susseguite nel migliorare l’azienda, resistendo a due guerre e proseguendo con il boom economico. “Siamo nati nel sociale, continuando in questa simbiosi fra dirigenza e maestranze – ha rimarcato – perché ogni singolo occupato era meritevole di attenzione e protagonista del processo di crescita, quindi come tale andava gratificato”. Le forti motivazioni e lo spirito di appartenenza erano il valore aggiunto dei circa 1700 dipendenti dello stabilimento di Sansepolcro, operante tuttora ma con un marchio diverso, che ha segnato la fine del rapporto fra città e Buitoni. “Anche per questo motivo – ha concluso Paolo Nocentini, vicepresidente del Cral – l’allestimento di un museo diverrebbe sia un segno di riconoscenza della città verso chi ad essa ha portato ricchezza, sia la testimonianza tangibile e permanente di una bella storia che però oramai appartiene al passato”. Due le iniziative collaterali legate alla mostra, entrambe nella sala consiliare del Comune con inizio alle 17: giovedì 4 aprile, la conferenza su glutine, pasta e rapporto con il diabete e giovedì 11 l’incontro con Andrea Belli, responsabile media e relazioni esterne in Italia del Gruppo Barilla. 

Sotto: un momento della conferenza stampa in sala consiliare

Sotto da sinistra: Roberto Belli, presidente del Cral Buitoni; Bruno Buitoni, discendente di famiglia e Paolo Nocentini, vicepresidente del Cral Buitoni

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A Time Out Bragatto e Polcri

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Marco Bragatto (ErmGroup San Giustino) e Filippo Polcri (NVBS Sansepolcro)

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Sansepolcro: in cattedrale, sabato 23 marzo, arte, musica e sociale presenti artisti di valore assoluto

Il 23 marzo alle 19.00 la Cattedrale di Sansepolcro sarà il palcoscenico di un evento straordinario che unisce musica, arte e impegno sociale. L’Orchestra Giovane Armonie, diretta dal M° Laureta Cuku Hodaj in collaborazione con la Società Filarmonica di Perseveranti, guidata dal M° Andrea Marzà, proporrà un’esperienza musicale, si prospetta di assoluto livello.

L’evento sarà impreziosito dalla partecipazione del Prof. Nadey S. Hakim londinese, eminente figura internazionale nei campi della medicina, chirurgia, scultura e musica, ha scelto di essere presente per suonare con i giovani musicisti biturgensi.

Il maestro Fabio Battistelli si unirà al Prof. Hakim, si preannuncia quindi una perfomance di assoluto valore.

La regia, curata da Elena Fantoni, avrà come presentatore Antonello Antonelli.

Il club Inner Wheel di Sansepolcro, noto per il suo impegno sociale, organizzerà una raccolta fondi dedicata al restauro del pavimento della Chiesa di San Lorenzo, dimostrando la forza della comunità nel preservare il patrimonio storico e artistico della città.

Il sindaco Innocenti, l’amministrazione comunale e la comunità di Sansepolcro, hanno accolto con entusiasmo l’evento, e invitando i cittadini a prendere parte a questa straordinaria occasione.

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Sansepolcro al Poldi Pezzoli di Milano per la mostra sul Polittico di Piero della Francesca

Un evento storico e di elevato spessore culturale al quale era presente anche Sansepolcro.

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Piero della Francesca – Il polittico agostiniano riunito”, che vede per la prima volta insieme gli otto pannelli superstiti dell’opera, erano presenti al Museo Poldi Pezzoli di Milano, il sindaco Fabrizio Innocenti, l’assessore alla cultura Francesca Mercati e Francesca Chieli, Presidente della Fondazione Piero della Francesca, per rappresentare Sansepolcro, ove Piero dipinse il capolavoro, e per incontrare i vertici dell’iniziativa culturale che vede coinvolta anche la nostra città.

“E’ stata l’occasione per parlare con la direttrice del prestigioso Museo, Alessandra Quarto, e con la co-curatrice della mostra, Machtelt Bruggen Israels – tra l’altro membro del Comitato scientifico della Fondazione” dichiara il sindaco Fabrizio Innocenti “con le quali sono stati avviati importanti rapporti che permetteranno di dare vita a progetti connessi all’evento espositivo che colleghino Sansepolcro a Milano”.

“Ci piace sottolineare che il comune di Sansepolcro e la Fondazione Piero della Francesca” commenta l’assessore alla cultura Francesca Mercati “hanno concesso il patrocinio all’evento, ciò significa che i rispettivi loghi sono presenti nella brochure e in tutto il materiale promozionale e di comunicazione di un evento che ha una eco internazionale. Questo darà alla nostra Città grande visibilità e il ruolo che le spetta considerando che Piero dipinse questo suo capolavoro a Sansepolcro”.

Ricordiamo che la mostra sul Polittico agostiniano al museo Poldi Pezzoli di Milano sarà visitabile sino al 24 giugno prossimo. Un’occasione unica per apprezzare il capolavoro di Piero a 555 anni dalla sua realizzazione.

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San Giustino – Riprende “Incontro con l’Autore”. A Villa Graziani la presentazione del romanzo “Amore sacro e amor profano”, appuntamento sabato 23 marzo

Dopo una temporanea pausa, dovuta anche alle iniziative inerenti l’otto marzo che hanno visto tra l’altro la presenza di un pubblico particolarmente numeroso e partecipe, riprende a Villa Graziani “Incontro con l’Autore”.
Sabato 23 marzo, alle ore 17, si terrà la presentazione del romanzo “Amore sacro e amor profano” di Marco Milli.
“Dall’estate 2023 ad oggi – spiega Milena Crispoltoni, assessore alle Politiche culturali del Comune di San Giustino -, abbiamo incontrato nei prestigiosi spazi della Villa vari autori che hanno avuto così modo di presentare e far conoscere alla cittadinanza le loro opere. Sono stati momenti interessanti e partecipati, promossi per dare spazio e incentivare la conoscenza degli scrittori locali e, quindi, la lettura. La presentazione del libro di Marco Milli, che è già stato nostro ospite qualche anno fa e che ringraziamo per aver accettato il nostro invito, avrà luogo nella sala del Camino “Silvana Benigno” dove l’autore colloquierà con Anna Di Veroli mentre le letture saranno a cura di Cristina Salvadori”.
L’ingresso all’iniziativa culturale è libero e gratuito.

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La palla ovale si tinge di “rosa”. A Città di Castello, la prima squadra di rugby femminile seniores a livello regionale pronta a partecipare alla prossima edizione della Coppa Italia

La palla ovale si tinge di “rosa”. A Città di Castello, la prima squadra di rugby femminile seniores a livello regionale pronta a partecipare alla prossima edizione della Coppa Italia. Alla fine della scorsa estate, dopo alcuni incontri, si è infatti concretizzata l’idea di creare una compagine di rugby femminile che fa capo al Città di Castello Rugby – Appello a rinforzare la rosa con l’ingresso di nuove atlete disposte a misurarsi con placcaggi e mete.  

La palla ovale si tinge di “rosa”. A Città di Castello, la prima squadra di rugby femminile seniores a livello regionale pronta a partecipare alla prossima edizione della Coppa Italia. Alla fine della scorsa estate, dopo alcuni incontri, si è infatti concretizzata l’idea di creare una compagine di rugby femminile, dai 18 a 35 anni, che fa capo al Città di Castello Rugby ( per ora una decina di ragazze). Tanta la volontà di dar luogo a questo progetto, iniziando con il primo allenamento a metà settembre 2023. “Ai due appuntamenti settimanali del martedì e venerdì, hanno risposto un gruppo di aspiranti rugbiste pieno di voglia ed entusiasmo con i primi approcci e allenamenti al rugby nella nostra struttura in via Bartali, alle porte della città”, precisa Alessandro Gori, coordinatore tecnico della squadra. “Con determinazione, voglia ed  impegno, si è via via formato  il “gruppo”  fulcro di ogni progetto sociale e sportivo. Raggiunto un buon livello di condizione tecnica ed atletica, abbiamo iniziato a confrontarci con altre squadre. La prima uscita della squadra si è tenuta a Forlì, un allenamento congiunto e partita, con la locale formazione femminile del Forlì Rugby 1979, il primo di un programma di incontri di preparazione per partecipare alla prossima Coppa Italia Seven 2024. Tale manifestazione si disputerà in tarda primavera, al termine del campionato nazionale femminile di serie A.” Fin qui la fotografia della situazione in completa evoluzione e poi l’appello a rinforzare la rosa con l’ingresso di nuove atlete disposte a misurarsi con placcaggi e mete. “Stiamo cercando ragazze di tutte le età che vogliono divertirsi e fare una delle esperienze più gratificanti che esistono, per alimentare quel sogno di crescere per arrivare ai massimi livelli del gioco nazionale. Chiunque voglia approcciare questa disciplina, voglia provare ad essere parte di un gruppo che ha nella lealtà, nel rispetto delle regole del gioco  verso compagne ed avversarie, le sue caratteristiche fondamentali di un altissimo valore d’inclusivita’ , può tranquillamente  e liberamente accedere alla struttura, (Rugby Città di Castello ASD, internet)”, conclude il coach Gori. “La notizia della nascita di una squadra femminile seniores a Città di Castello è stata accolta con molto entusiasmo dal Comitato Umbro che fin da subito ha messo a disposizione delle atlete e della società il proprio supporto. La partecipazione alla Coppa Italia sarà un bel banco di prova per le ragazze ma, allo stesso tempo, una splendida opportunità di crescita in quanto gli incontri si svolgeranno tutti fuori regione. Ci auguriamo che l’ottimo lavora fin qui svolto dalla società Città di Castello Rugby possa favorire l’arrivo di nuove rugbiste ponendo così solide basi per un futuro ricco di soddisfazioni”, è il commento del responsabile per il comitato umbro della Federazione Italiana Rugby dell’attività femminile, Alessandro Magi. Anche le istituzioni, comune in testa, plaudono ad una iniziativa di grande valore ed esempio non solo sportivo ma anche sociale ricordando che “l’amministrazione comunale investirà circa 118 mila euro per attrezzare lo stadio del rugby cittadino con un moderno sistema di illuminazione. “Un salto di qualità che ci voleva per un impianto cresciuto di pari passo con l’espansione nel nostro territorio di un movimento sportivo che, grazie al Città di Castello Rugby, si è diffuso soprattutto tra i giovani, trasmettendo alla comunità tifernate la passione per una disciplina antica e affascinante, e si è caratterizzato per una forte e riconoscibile impronta sociale”, sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti. “L’investimento è un segnale di vicinanza agli atleti e alle famiglie che fanno parte di questo movimento e un riconoscimento all’impegno di un sodalizio che ha appena tagliato il traguardo dei vent’anni di attività”, puntualizzano sindaco e assessore, che evidenziano come “questo nuovo impegno rispecchi, ancora una volta in modo concreto, l’attenzione dell’amministrazione comunale a una comunità dove un cittadino su tre pratica una disciplina a livello agonistico o amatoriale e la scelta politica di lavorare per assicurare a tutti la possibilità di fare sport in impianti idonei e sicuri”. Lo stadio del rugby è una struttura funzionale e di qualità, che suscita l’ammirazione sincera di tutte le squadre che vengono a giocare a Città di Castello e che negli anni ha fatto da cornice a tante belle iniziative di carattere sociale. Tra queste, nel 2016, l’esperienza senza precedenti in Umbria e in Italia del “Progetto Terzo Tempo”, con i membri del gruppo Altotevere Stefano Bianconi dell’Associazione Italiana Persone Down-onlus che in occasione di ogni gara casalinga della squadra tifernate servivano a tavola nell’abituale riunione conviviale di giocatori e tecnici della squadra avversaria. Una originale opportunità dei veri “tifosi speciali” di rendersi utili e mostrare la precisione e l’accuratezza nel fare le cose, insieme alla loro contagiosa allegria, in un inedito incontro con lo sport all’insegna dell’abbattimento delle barriere culturali. Un’altra memorabile testimonianza di sensibilità sociale fu poi quella del Natale del 2019, quando la mano di un artista, Andrea Lensi, firmò la prima maglia da rugby in Italia a favore della sportività e contro il razzismo, una divisa che è stata il manifesto dell’impegno per una pratica agonistica etica, dentro e fuori dal campo di gioco, dal Città di Castello Rugby. Il Città di Castello Rugby è nato nel 2003 grazie alla passione del suo ideatore Marco Notarianni e di un gruppo di amici- oggi conta oltre 100 tesserati in tutte le categorie, dalla under 6 alla seniores, fino al settore femminile, che quest’anno è partito con questo interessante progetto. Dai primi allenamenti nei vari campetti reperiti in città, vagando tra la Casella, l’Istituto Agrario, il Centro Belvedere, fino alla prima sistemazione stabile al campo di Pescidoro, la società ha via via preso consistenza, crescendo nei numeri e nella qualità.  Oggi, quella che poteva sembrare una scommessa azzardata può considerarsi vinta: quel primo gruppo di appassionati e di curiosi è diventato una società solida, protagonista a pieno diritto del panorama rugbistico italiano, con le varie formazioni del Città di Castello Rugby conosciute e apprezzate in tutte le competizioni cui partecipano, e con un impianto tra i più belli dell’intero centro Italia, realizzato in collaborazione e sinergia con l’Amministrazione comunale, una struttura funzionale e di qualità, che suscita l’ammirazione sincera di tutte le squadre che vengono a giocare. E’ stata attivata una attività di tutoraggio ed assistenza della nuova società Centauri Rugby che ha avviato la sua attività a Sansepolcro, come polo di riferimento per la parte toscana dell’Alta valle del Tevere.

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I lavori della Guinza e l’impatto del nuovo progetto: incontro pubblico venerdi 22 marzo alle ore 21,00 Mercatello sul Metauro

Venerdì 22 marzo, alle ore 21.00, nell’Aula Magna della Scuola Luigi Carnevali di Mercatello sul Metauro, incontro informativo sullo stato dei lavori della galleria della Guinza organizzato dai gruppi Voci dalla Valle e Valle del Lama che.

Hanno confermato la loro presenza l’ingegner Paccapelo, l’Amministrazione Comunale di Mercatello sul Metauro, il sindaco e i candidati alle amministrative del Comune di San Giustino.

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Concerto di Pasqua in Cattedrale a Sansepolcro: appuntamento il 23 marzo alle 19.00

Il 23 marzo alle 19.00, la Cattedrale di Sansepolcro sarà lo scenario di un concerto pasquale che promette grandi emozioni. L’Orchestra Giovane Armonie, guidata dal M° Laureta Cuku Hodaj, si unirà alla rinomata Società Filarmonica di Perseveranti, sotto la direzione del M° Marzà, per un’esperienza musicale che accompagnerà i presenti in questo percorso prepasquale con suggestione. L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Sansepolcro, rientra nel calendario della manifestazione “Pasqua fra Umbria e Toscana” organizzato dal Museo Diocesano di Città di Castello.

Il club Inner Wheel di Sansepolcro si è distino, anche in questa occasione, per il suo impegno sociale, gestendo la raccolta fondi che contribuirà al restauro del pavimento della Chiesa di San Lorenzo.

Ospite d’eccezione della serata sarà il Prof. Nadey S. Hakim, eminente figura internazionale nel campo della medicina, della chirurgia, della scultura e della musica, proveniente direttamente da Londra per condividere il suo talento e la sua passione con il pubblico di Sansepolcro. La regia è affidata ad Elena Fantoni, direttrice artistica dell’evento.

Inoltre, il maestro Fabio Battistelli, solista dell’orchestra, si esibirà insieme al Prof. Nadey, promettendo di arricchire ulteriormente la serata con la sua straordinaria interpretazione musicale

Una serata che celebra, non solo la musica e la cultura, ma rappresenta anche un’opportunità unica per unire le forze al fine di preservare e valorizzare il ricco patrimonio storico della città. La presenza e la partecipazione di tutti i cittadini sono attese con gioia.

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Una festa del papa’ da “incorniciare” alla Pinacoteca di Città di Castello

Una festa del papa’ da “incorniciare”. La Pinacoteca ieri per un giorno ha ospitato una originale iniziativa che ha consentito a tutti i papà ed i loro figli di usufruire dell’ingresso ridotto e di partecipare ad un simpatico progetto: ai bambini e’ stato concesso di realizzare un ritratto del genitore in un corner con tutto l’occorrente, colori, carta e cornice. “E’ stato bello vedere tifernati in Pinacoteca in occasione della Festa del Papà attratti dalla nostra iniziativa. Ci piace l’idea del museo vivo e a disposizione della città come luogo di incontro e oggi così e stato“, queste le parole delle operatrici della Cooperativa “Poliedro” che hanno organizzato l’iniziativa. Per un giorno i bambini si sono immaginati Raffaello o Luca Signorelli divertendosi a creare un’opera d’arte con un soggetto caro di famiglia, il proprio papà in una location davvero suggestiva. Nel salone ci sono i ritratti della famiglia Vitelli, pater patriae, padre di Paolo Vitelli che a sua volta era padre di Alessandro proprietario del palazzo, poi in altri dipinti ed opere sono evidenti i riferimenti storici a padri e figli. “I musei e gli spazi culturali della città devono vivere ed evolversi come ogni altra forma vivente: per questo l’interazione soprattutto con i giovani è importante e avvicina i ragazzi ai luoghi della cultura, in modo attivo, facendoli sentire a casa. Sviluppare questa sensibilità verso l’arte in fondo rimane l’obiettivo principale di ogni attività di promozione e di coinvolgimento anche in giornate speciali come quella dedicata a tutti i papà” ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. “Un modo senza dubbio originale per rendere una giornata simbolo accostando gli affetti e legami familiari all’arte e alla cultura esercitandosi in diretta negli splendidi saloni della Pinacoteca per scoprire magari anche il lato artistico che è in ognuno”.

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Fervono i preparativi per la 54° edizione della Gara Nazionale Canoa Kayak organizzata dal Canoa Club di Città di Castello

Fervono i preparativi per uno degli eventi sportivi che maggiormente accende i riflettori su Città di Castello, ovvero la Gara Nazionale Canoa Kayak organizzata dal Canoa Club di Città di Castello che quest’anno taglia il ragguardevole traguardo della 54° edizione.

L’evento, in programma il week end compreso tra sabato 23 e domenica 24 marzo, rappresenta, assieme alla Discesa dei Babbi Natale in canoa, svolta da sempre il giorno di Natale, uno degli appuntamenti più importanti organizzati dal sodalizio sportivo tifernate.

“Come ogni anno, la nostra società si appresta a vivere uno dei momenti più attesi dell’intera stagione agonistica” dichiara il Presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi.

“La Discesa Nazionale rappresenta infatti il nostro fiore all’occhiello, non soltanto perché raduna in città atleti che provengono da tutta la Penisola per i quali costituisce un trampolino di lancio importante, ma perché riesce ad unire, ogni anno di più, la grande famiglia del Canoa che si adopera al meglio, nessuno escluso, perché atleti e società ospitate possano prendere parte a una bella manifestazione sportiva, vissuta all’insegna dell’amicizia e della massima condivisione. Quest’anno saranno 15 le società partecipanti per un totale di circa 200 atleti che, a colpi di pagaia, si sfideranno lungo le acque del fiume Tevere, nel tratto compreso tra la frazione di Piosina e quella del Prato che ospita la sede del Club tifernate dove, come da tradizione, è previsto l’arrivo degli atleti: atleti di età diverse, a partire da quelli più piccoli di 10 anni, a quelli più grandi (gli Assoluti 35 ed i Master Over 36), che daranno prova della loro capacità sfidandosi nelle due competizioni, la Gara Sprint e la Classica che comprende anche la 23° edizione della Coppa Italia Primavera”.

Come ormai succede da oltre 50 anni, l’evento – che apre ufficialmente la stagione agonistica del calendario della Federazione – riaccenderà ancora una volta sulla cittadina tifernate i riflettori e l’interesse dei massimi vertici della Federazione Italiana Canoa Kayak che nel corso delle varie edizioni non hanno mai fatto mancare la loro presenza alla manifestazione, apprezzata per l’importante livello qualitativo non solo degli atleti che partecipano all’evento, ma anche dei tecnici federali presenti, come del resto è stato nella passata edizione quando sono giunti a Città di Castello il Direttore Tecnico Federale delle Nazionali, Vladi Carlo Panato, pluricampione mondiale nella specialità canadese, e il Responsabile della specialità Kayak, Robert Pontarollo.

“Voglio esprimere un sentito ringraziamento a nome di tutto il nuovo Consiglio Direttivo, neo eletto lo scorso anno nei  confronti di tutti quelli grazie al cui impegno, ogni anno, viene garantita la perfetta riuscita della manifestazione: in primis la Federazione Italiana Canoa Kayak che ci supporta costantemente dimostrandoci in tanti modi vicinanza e interesse, in secondo luogo l’amministrazione comunale tifernate nella persona del Sindaco Luca Secondi e degli Assessori allo Sport e al Turismo, Riccardo Carletti e Letizia Guerri che saranno presenti alla gara per l’intero week end, quindi le Società partecipanti che ogni anno accolgono l’invito della nostra associazione e partecipano numerosi all’evento, infine a tutta la comunità locale che oggi come nelle passate edizioni, affolla numerosa le sponde del fiume Tevere per assistere alla competizione, dimostrando un senso di integrazione importante con i nostri atleti e con quelli delle altre società”.    


TECNICI 
Alberto Cavargini – Alessandro Cavargini – Giulio Ventanni 
- Carlo Bevicini 

ATLETI SQUADRA Edoardo Collesi – Davide Loschi – Josè Mercati – Federico Pellegrini – Leonardo Pierangeli – Raffaele Ronti – Roberto Rossi – Giulio Ventanni – Danylo Kryklia

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