Il professor, Federico Rossi, ordinario di fisica tecnica ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, parteciperà alla settimana del clima di New York e che si tiene ogni anno nel mese di settembre, invitato da un’associazione statunitense per la lotta contro i cambiamenti climatici. L’iniziativa, che si svolge in collaborazione con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e si aprirà lunedi 23 settembre, è finalizzata a collegare politici e stakeholder del settore con gli ricercatori Università e centri studio di tutto il mondo per trasformare i risultati della ricerca in strategie e politiche contro i cambiamenti climatici. “In particolare – precisa il Professor Rossi – sarò chiamato di illustrare una nuova procedura basata su misure a terra e da satellite che consente di quantificare la CO2 equivalente e compensata a partire da un incremento dell’albedo terrestre: verificheremo la capacità di una superficie di riflettere l’energia solare (una superficie bianca ha un albedo, una superficie è la frazione di luce o, più in generale, di radiazione solare incidente che è riflessa in tutte le direzioni. elevato una superficie nera a un albedo molto basso).
In particolare questa nuova procedura consentirà di valutare con precisione l’effetto positivo di soluzioni ad elevato albedo nelle varie parti del mondo e nel tempo nei confronti del cambiamento climatico.
Porterò come esempio – prosegue – il porto di Bari e un centro commerciale di Dubai dove la metodologia è in corso di sperimentazione.
Parlerò anche di nuovi materiali come i materiali retro riflettenti che migliorano tale performance, soprattutto sulle superfici verticali come facciate di edifici delle città.” Nato il 19 ottobre 1966, Federico Rossi, è laureato in ingegneria elettronica; Iscritto all’albo degli ingegneri della provincia di Perugia, Dottore di ricerca in proprietà termo fisiche dei materiali. Professore ordinario di fisica tecnica ambientale dall’anno 2016; Autore di oltre 300 pubblicazioni nei settori dell’energia dell’ambiente e della sostenibilità; Delegato del rettore quale referente per la rete delle università per la sostenibilità RUS; Membro del consiglio direttivo del Ciriaf (Centro Inter universitario di ricerca sull’inquinamento e l’ambiente Felli). Già presidente del Corso di laurea in ingegneria industriale di TERNI. Già direttore del consorzio Ipass costituito fra l’Università degli Studi di Perugia e l’Enea; Già proiettore per i servizi agli studenti (precedente amministrazione); Membro della piattaforma nazionale per il nucleare sostenibile. Membro del comitato di indirizzo della fondazione cassa di risparmio di città di castello.
Il professor, Federico Rossi, ordinario di fisica tecnica ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, alla settimana del clima di New York
Domenica 22 settembre nella Sala “Paolo Rossi Monti” della Biblioteca Comunale di Città di Castello verrà presentato il libro Palestina martirio di un popolo del giornalista Franco Bucarelli
Alla presentazione, organizzata grazie al contributo dell’Associazione Culturale “Tracciati Virtuali” e della Associazione “Cometa Rossa” interverranno il Sindaco di Città di Castello Luca Secondi, l’Assessore alle politiche sociali Benedetta Calagreti e l’editore di LuoghInteriori Antonio Vella. Franco Bucarelli, grazie alla sua lunga permanenza nei paesi arabi come inviato speciale del «Giornale Radio Rai», spiega i motivi e i retroscena di quest’ultima guerra in Medio Oriente, anche con il supporto delle sue storiche interviste ai Capi palestinesi come Arafat, al re di Giordania, a Sadat, Kissinger e altri protagonisti delle travagliate vicende di questi territori. La narrazione dell’Autore è corredata da foto che dimostrano la sua presenza nei più drammatici momenti del conflitto israelo-palestinese. Ma nel libro, per spiegare fino in fondo gli accadimenti di oggi, i lettori potranno trovare le storie straordinarie che il giornalista ha vissuto in prima persona, come ad esempio l’incontro con Osama Bin Laden che soltanto dopo qualche anno scoprì chi essere realmente, così come le interviste ai capi militanti palestinesi autori di attentati e dirottamenti, e legati a doppio filo con il terrorismo italiano delle Brigate Rosse che negli anni 70 e 80 ha drammaticamente riempito la cronaca.Il conflitto prolungato, l’occupazione militare israeliana, il blocco di Gaza, le violazioni delle leggi internazionali in materia umanitaria e di diritti umani, le divisioni politiche interne palestinesi e i frequenti periodi di escalation delle ostilità continuano a peggiorare le condizioni di vita dei civili palestinesi. Infatti i palestinesi più vulnerabili devono fare ogni giorno i conti con la mancanza di un’adeguata assistenza sanitaria, a causa di un sistema sanitario sovraccarico e con scarse risorse, alloggi inadeguati, insicurezza alimentare e aumento della povertà e della disoccupazione. Anche il diritto all’istruzione dei bambini palestinesi è minacciato: gli ultimi tre anni scolastici sono stati difficilissimi, segnati dalla pandemia, dalle frequenti interruzioni delle lezioni a causa delle continue escalation di violenza e dai numerosi scioperi causati dalla crisi finanziaria che il sistema educativo palestinese sta attraversando ormai da tempo.”Ho scritto questo libro” afferma Bucarelli “perché soltanto chi ha vissuto una tragica esperienza come la mia può comprendere il dramma di un popolo che da tempo vive sotto una tempesta di fuoco che può senza dubbio essere definita un vero e proprio genocidio”.Da più di mezzo secolo, Franco Bucarelli continua a girare il mondo, raccontando gli eventi più importanti, incontrando e intervistando personalità di altissimo rango. Crede nel giornalismo, come un’utile missione, seguendo il principio che occorra sempre raccontare unicamente “la verità”. Nella sua lunga carriera è stato definito “giornalista d’assalto”, perché non si è mai tirato indietro di fronte alle situazioni più pericolose. La sua intraprendenza, unita alla serietà professionale, gli hanno consentito di rivendicare un privilegio unico: quello di avere incontrato e intervistato ben sei Pontefici: Papa Giovanni XXIII, Paolo VI, Papa Luciani, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco. Un altro momento significativo della sua carriera è avvenuto il 7 marzo del 1967, quando Padre Pio gli concesse un’intervista nella sua cella di San Giovanni Rotondo.È inoltre autore di numerose pubblicazioni tradotte anche in inglese, francese, tedesco e polacco. Nel 2022 ha pubblicato, sempre con LuoghInteriori, Afghanistan, tragedia senza fine.
Piano di emergenza: Letizia Coltellini (Protezione Civile San Giustino) “serve rinnovarlo, la nuova amministrazione si confronti con cittadini e associazioni”
“Il Piano di protezione civile va adeguato ai tempi, inutile negarlo. La nuova amministrazione comunale colga l’occasione per confrontarsi pubblicamente su questo. Serve rendere partecipe la cittadinanza, le associazioni, le categorie. Ha una funzione sociale, non ha senso tenerlo chiuso in un cassetto”
Giornata di prevenzione senologica: ecografie e mammografie gratuite per le residenti a Sansepolcro
Il Comune di Sansepolcro, in collaborazione con l’Istituto Andrea Cesalpino, invita tutte le donne residenti a Sansepolcro a partecipare a una giornata dedicata alla prevenzione senologica.
L’iniziativa si terrà domenica 29 settembre presso la clinica mobile Alliance Medical Diagnostic posizionata in Piazza Torre di Berta, e sarà possibile effettuare gratuitamente ecografie e mammografie.
L’invito a sottoporsi ad una visita di controllo è rivolto alle donne che soddisfano i seguenti requisiti:
- Età compresa tra i 35 e i 49 anni
- Non incluse in protocolli di screening del SSN (anche per familiarità)
- Non abbiano effettuato una mammografia nell’ultimo anno
Prenotazione obbligatoria allo 0575 67 80 83. I posti sono limitati e sarà possibile accedere solo previa prenotazione.
Il Direttore Sanitario dell’Istituto Andrea Cesalpino, Dott. Enrico Signorini, ricorda l’importanza della prevenzione senologica per la diagnosi precoce del tumore alla mammella, una condizione che colpisce molte donne e per cui la tempestività può fare la differenza.
L’Amministrazione Comunale è lieta di sostenere questa giornata di prevenzione e sensibilizzazione, promuovendo la salute delle proprie concittadine. La prevenzione è uno strumento fondamentale per garantire un futuro in salute, ed è nostro compito favorire iniziative di questo tipo.
Turismo e Territorio, il Presidente Mencaroni fa il bilancio in Umbria alla luce del confronto con gli operatori del settore
”Moderata soddisfazione, primi sei mesi eccezionali, da giugno invece meteo, effetti dell’inflazione e dell’aumento dei tassi hanno determinato una flessione, ma l’anno potrebbe ancora chiudersi sopra i livelli record del 2023, ora concentrarsi sul 2025 anno del giubileo”
“Moderata soddisfazione” per l’andamento del turismo umbro nei primi nove mesi dell’anno, frutto di una partenza sprint nella prima parte del 2024, decisamente sopra i livelli record del 2023, per poi assistere da giugno a un arretramento – essenzialmente in chiave di turismo degli italiani – dovuto a una stagione estiva penalizzata dalle condizioni meteo, con Perugia e l’Umbria inseriti sempre nelle realtà a bollino rosso, e a una riduzione della capacità di spesa delle famiglie, che hanno sentito gli effetti dell’alta inflazione del 2022-2023 e del forte aumento dei tassi di interesse, con la conseguente riduzione delle risorse delle molte famiglie che debbono pagare un mutuo a tasso variabile, o più in generale che hanno debiti finanziari. A ciò si aggiunga il fatto che la siccità ha penalizzato in modo importante il turismo del Lago Trasimeno, in questo caso sia per quanto riguarda le presenze italiane, sia per quelle straniere. Quanto all’aeroporto, giudizio ampiamente positivo. Ma anch’esso, in alcune tratte, ha subito una riduzione di passeggeri, sempre per i motivi esposti sopra. E sulla qualità delle strutture ricettive umbre si sono fatti passi avanti, ma c’è ancora da lavorare.
È il bilancio che il Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, traccia nell’appuntamento video de “Il Punto del Presidente” (curato dall’Ufficio Stampa e Comunicazione dell’Ente camerale umbro), sull’andamento del turismo umbro nei primi nove mesi del 2024, alla luce di un monitoraggio con gli operatori del settore, individuando le ragioni specifiche per ogni sua dinamica, ed esprimendo appunto “moderata soddisfazione”. Ma il Presidente allunga lo sguardo al 2025, “un anno di grande importanza con la celebrazione del Giubileo, con il settore turistico umbro che dovrà farsi trovare a posto in ogni suo aspetto di fronte a un anno in cui ci sarà certamente un aumento del turismo di massa, non selezionato ma comunque di notevole rilevanza”. Uno sguardo che si allunga al 2026, quando ci saranno gli eventi per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
L’analisi di Mencaroni alla luce del monitoraggio della situazione con gli operatori del settore
“Il turismo umbro – spiega il presidente Mencaroni ne Il Punto del Presidente – ha messo in mostra un eccellente rimbalzo post-Covid, grazie anche alle attività di promo-commercializzazione realizzate dalla Regione. Nel 2022 abbiamo superato di slancio il numero di arrivi registrato nel 2019, ultimo anno pre-Covid, e nel 2023 siamo andati sopra anche al numero delle presenze pre-Covid. Nel 2024 i primi sei mesi sono stati eccellenti, poi da giugno – come in gran parte d’Italia – è iniziata una frenata a causa del combinato disposto delle condizioni meteo, per le quali Perugia e l’Umbria erano sempre indicate con il bollino rosso per il gran caldo, e della riduzione della capacità di spesa delle famiglie italiane, che hanno sentito gli effetti dell’alta inflazione dei due anni precedenti (è noto che l’inflazione fa sentire i suoi effetti con un certo ritardo temporale) e l’impatto del continuo aumento dei tassi di interesse deciso dalla Banca centrale europeo proprio in chiave anti inflazione. Per le famiglie che avevano un mutuo a tasso variabile, o che comunque avevano debiti finanziari, le rate hanno subito – in media – un aumento di 300 euro al mese, che se si moltiplicano per 12 mesi fanno più della spesa per le vacanze. Inoltre – continua il presidente – la siccità ha penalizzato tutta l’area del Trasimeno e qui la penalizzazione ha riguardato sia il turismo italiano che quello straniero, che nel resto della regione è invece andato bene”.
Nonostante questo rallentamento da giugno, “come detto comune a gran parte delle regioni italiane – ribadisce Mencaroni – l’Umbria ha mostrato ancora una volta grande attrattività e il bilancio complessivo del 2024 che si farà a dicembre potrebbe comunque vedere il segno più rispetto all’anno record del 2023. Resta il fatto, a dimostrazione del rilancio dell’attrattività turistica dell’Umbria, che, se si guarda al confronto con i dati pre-Covid, la regione è tra quelle meglio performanti”.
Sull’aeroporto giudizio decisamente positivo, ma qualche tratta mostra un affaticamento, con una qualche riduzione del numero di passeggeri
“L’aeroporto Perugia – San Francesco d’Assisi continua a dare soddisfazione e a contribuire al rilancio del turismo umbro e della sua qualità. Però, per i motivi che ho citato, qualche tratta mostra segni di indebolimento nel numero dei passeggeri. Si tratterà di fare il punto della situazione e perfezionare ancora alcune scelte, ma nel complesso la valutazione sullo scalo umbro è decisamente positiva”.
La qualità delle strutture ricettive umbre è migliorata, ma c’è ancora da lavorare
“La spinta al rialzo nei numeri del turismo umbro – prosegue Mencaroni – ha contribuito ad accelerare il miglioramento della qualità delle strutture ricettive della regione. Ma non bisogna sedersi sugli allori, su questo fronte c’è ancora da fare. Si tratta di un fattore fondamentale per la qualità del turismo della regione e si tratta di un argomento in continua evoluzione, dove occorre essere al passo della competizione nazionale e internazionale”.
Farsi trovare pronti all’impatto del 2025, l’anno del Giubileo, a cui nel 2026 seguiranno gli 800 anni dalla morte di San Francesco
Collegandosi al discorso sulla qualità delle infrastrutture, il presidente Mencaroni allunga lo sguardo al 2025, anno del Giubileo, “dove certamente l’Umbria avrà un aumento importante dei flussi. Si tratta di un’occasione da cogliere a pieno, facendosi trovare pronti sotto ogni aspetto”. Il nuovo slancio proseguirà nel 2026, quando si celebreranno gli 800 anni dalla nascita di San Francesco. “Ci attendono due anni importanti – scandisce Mencaroni – soprattutto sul fronte del turismo religioso. Si tratta di una nuova, grande opportunità per tutta la nostra regione”.
Il turismo è ormai un’industria chiave per la crescita dell’Umbria e come tale va considerato
“L’industria del turismo – conclude Mencaroni nel video Il Punto del Presidente – è ormai chiaro che rappresenta una delle leve chiave per lo sviluppo della regione. Per anni non è stato considerato così ed è stato trattato come un fattore secondario, subordinato. La realtà per fortuna è cambiata e ha dimostrato l’importanza che il turismo ha per l’Umbria e per l’Italia”.
“Terre in Festival 2024” chiusura a Pieve Santo Stefano con “La cameriera di Puccini”
Spettacolo della compagnia fiorentina Teatri d’Imbarco in collaborazione con PieveClassica
Terre in Festival è il festival di teatro diffuso per la Valtiberina organizzato da Laboratori Permanenti nei comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino, Anghiari, Badia Tedalda e San Giustino (PG), ha preso il via lo scorso 9 agosto e adesso arriva a conclusione sabato 21 settembre alle ore 21.00 al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano, in scena lo spettacolo LA CAMERIERA DI PUCCINI una produzione Teatri d’Imbarco (Firenze), con Beatrice Visibelli e Giovanni Esposito, con Eugenio Milazzo pianoforte e Noemi Umani soprano; i costumi sono di Cristian Garbo, organizzazione di Cristian Palmi, testo e regia di Nicola Zavagli.
Lo spettacolo è realizzatoin collaborazione con PieveClassica.
Un viaggio nel mondo poetico e musicale del grande Puccini, alternando al racconto l’esecuzione di cinque tra le più̀ celebri romanze.
Torre del Lago, villa di Puccini, 1908: arriva un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto in malo modo da Marianna, la cameriera di casa; lo invita ad aspettare il ritorno del Maestro. Tra i due cresce una sorta di intimità̀ che porterà̀ Marianna a raccontare. E così, grazie alla simpatica cameriera e alla sua bella lingua toscana, si andrà̀ a conoscere Giacomo Puccini: dall’emozionanti storie delle sue opere alle pieghe più̀ intime della sua vita.
BIGLIETTERIA
Intero € 10,00
Ridotto under25 – over65 e Carta Giovani € 8,00
Ridotto bambini fino a 6 anni e operatori spettacolo € 5,00
Card a scalare non nominativa
4 spettacoli € 30,00 | 7 spettacoli € 50,00
Info e prenotazioni:
cell. 379 125 3567 (tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
Spazio Campaccio
Sansepolcro Largo Mon.s Luigi Di Liegro
da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Ufficio Turistico di Sansepolcro
Piazza Torre di Berta 17
tel. 0575 740536 – 353 3983814 whatsapp
Biglietteria online
Premio giornalistico internazionale “Raccontami l’Umbria“: in scadenza le domande relative al Bando della Camera di Commercio per un elenco di giornalisti ai quali affidare l’incarico di componente della giuria del prestigioso
Conto alla rovescia per la scadenza delle domande relative al Bando della Camera di Commercio per un elenco di giornalisti ai quali affidare l’incarico di componente della giuria del prestigioso Premio giornalistico internazionale “Raccontami l’Umbria“.
La scadenza dei termini per partecipare al bando è il 3 ottobre. L’elenco professionale è articolato in queste categorie: giornalista esperto nel settore turistico e culturale; giornalista esperto nel settore enogastronomico; giornalista esperto nel settore delle produzioni audiovisive.
La Camera di commercio dell’Umbria ha ufficialmente bandito un Avviso pubblico per “Componente della Commissione di valutazione del Premio giornalistico internazionale Raccontami l’Umbria”, volto a creare un apposito elenco di professionisti ai quali affidare l’incarico di componente della giuria. Per presentare le domande c’è tempo fino al 3 ottobre.
L’elenco professionale è articolato in queste categorie:
– giornalista esperto nel settore turistico e culturale;
– giornalista esperto nel settore enogastronomico;
– giornalista esperto nel settore delle produzioni audiovisive.
Requisiti
Possono partecipare alla selezione coloro che, alla data di scadenza del termine, siano in possesso dei requisiti professionali:
- iscrizione all’Albo nazionale dei Giornalisti;
- in alternativa al punto precedente, per i cittadini stranieri: essere accreditati presso l’Associazione Stampa Estera;
Nella domanda i candidati devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti generali:
- cittadinanza italiana o straniera: in caso di cittadinanza straniera il candidato deve possedere un’ottima conoscenza della lingua italiana ed essere domiciliato in Italia;
- godimento dei diritti politici e civili; i candidati stranieri devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza;
- non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
- insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse
Modalità e termini per la candidatura
Il candidato dovrà presentare la propria manifestazione d’interesse a essere inserito nella short list, utilizzando esclusivamente l’apposito modulo pubblicato sul sito della Camera di Commercio dell’Umbria (cliccare qui)
redatto nella forma di autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione o atto notorio), debitamente compilato e sottoscritto, con l’indicazione specifica delle Categorie a cui chiede di essere iscritto.
La domanda d’iscrizione va inviata all’indirizzo: cciaa@pec.umbria.camcom.it. Ad essa dovranno essere allegati:
- copia fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità;
- curriculum professionale, redatto in formato europeo, datato e sottoscritto, contenente le esperienze specifiche acquisite e tutti gli elementi utili ai fini dell’inserimento in elenco.
Tutte le domande pervenute nei termini prescritti saranno esaminate e tutti i soggetti che avranno prodotto la documentazione richiesta in conformità al presente avviso saranno inseriti in ordine alfabetico nell’elenco di cui all’oggetto, che verrà pubblicato su questo sito.
L’elenco sarà organizzato con suddivisione nelle diverse categorie indicate nell’Avviso. L’inserimento in elenco non comporta attribuzione di punteggi e non dà luogo alla formazione di graduatoria alcuna. L’accertamento del mancato possesso dei requisiti dichiarati comporterà l’esclusione dall’elenco.
Tutti i dettagli nell’Avviso pubblicato sul sito della Camera di Commercio dell’Umbria (clicca qui)
Approvata legge per la famiglia: Andrea Fora “una pagina storica per il futuro dell’Umbria”
“Quando il 7 agosto del 2020 presentai il primo disegno di legge sulla “Famiglia, la natalità e il welfare aziendale” ritenevo fondamentale che l’Umbria approvasse una legge che riconoscesse la famiglia come cuore pulsante della nostra società. Oggi, dopo quattro lunghi anni di lavoro e tante sollecitazioni fatte alla Presidente Tesei, il Consiglio Regionale ha approvato un testo, a cui ho contribuito alla scrittura, che rende strutturali 30 milioni di euro di fondi regionali a sostegno della natalità, delle neo mamme, per conciliare vita lavorativa e famiglia, per sostenere l’attività scolastica e sportiva dei figli, ed anche contributi in favore delle giovani coppie, delle famiglie adottive e degli orfani. Rende strutturali tutti “bonus” di questi anni e davvero non si può dire che gli interventi di questi anni, in favore delle famiglie e della natalità siano stati pochi, si è davvero cambiato approccio rispetto al passato.
Essa non solo promuove la natalità, ma affronta l’inverno demografico con politiche concrete a sostegno della genitorialità e della vita familiare, introducendo misure che mirano a rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali che troppo spesso scoraggiano la formazione di nuovi nuclei familiari.
Con questo testo, la Regione Umbria si impegna a sviluppare politiche che abbracciano un ampio ventaglio di ambiti fondamentali: dalla tutela della vita, alla salute, al diritto all’abitazione, fino all’istruzione, alla formazione e al lavoro. Questi settori sono interconnessi e necessitano di un approccio integrato per garantire che ogni famiglia sia messa nelle condizioni di crescere, prosperare e contribuire al benessere della collettività.
Nel testo di legge proposto all’approvazione dell’aula non c’è però alcun elemento di ridondanza o eccesso ideologico.
Investire nella famiglia significa investire nel futuro dell’Umbria. Riconoscere il valore delle relazioni familiari, sostenere le nuove generazioni e difendere la vita in tutte le sue fasi non è solo un dovere morale, ma una necessità strategica per garantire lo sviluppo e la tenuta del nostro tessuto sociale.
La legge proposta, non restringe diritti, non discrimina nessuna e nessuno, amplia facoltà, aumenta gli interventi in favore della Vita, senza ledere in alcun modo le prerogative della donna e della sua inappellabile decisione.
Papa Francesco lo scorso 10 maggio 2024 esortava i legislatori con queste parole – “In un’Italia dove l’età media è di 47 anni, in un’Europa che da “Vecchio continente” sta diventando sempre più un “continente vecchio”, in un mondo dove armi e anticoncezionali sono gli “investimenti che danno più reddito”, in una società dove le madri sono costrette a scegliere tra lavoro e figli, “urgono politiche efficaci, scelte coraggiose, concrete e di lungo termine” a favore della famiglia, oltre che “un impegno maggiore da parte di tutti i governi”. Concludeva poi il suo intervento rivolto ai giovani presenti: “Non arrendetevi, abbiate fiducia… Non rassegniamoci a un copione già scritto da altri, mettiamoci a remare per invertire la rotta, anche a costo di andare controcorrente! “.
Oggi con questa legge, approvata a maggioranza con alcuni miei emendamenti, non so se stiamo andando controcorrente, certamente è un passo IMPORTANTE nella giusta direzione!”
Con “Informagiovanicastello.it” il Comune apre un canale di informazione per orientare i giovani sulle opportunità che offrono il mondo scuola, formazione e lavoro, sui servizi, gli eventi culturali e sportivi, le iniziative di volontariato e le attività del territorio
Con “Informagiovanicastello.it” il Comune di Città di Castello apre un canale web che parlerà ai giovani per orientarli con informazioni e notizie sulle opportunità che offrono il mondo della scuola, della formazione e del lavoro, sui servizi, gli eventi culturali e sportivi, le iniziative di volontariato e le attività del territorio. La piattaforma che sarà online nei prossimi giorni, pensata per una fascia di utenti compresa tra i 16 e i 32 anni, permetterà con una modalità intuitiva e veloce di partecipare alla vita pubblica, con la possibilità di esercitare una cittadinanza attiva e consapevole all’interno della comunità. Sviluppato nel segno della partecipazione, con il coinvolgimento del mondo del lavoro, dal Centro per l’Impiego dell’ARPAL Umbria di Città di Castello alle agenzie interinali della zona e alle associazioni di categoria, ma anche del mondo della scuola, grazie al confronto con dirigenti, insegnanti e rappresentanti degli studenti, il portale sarà interattivo: alle informazioni generali saranno aggiunte da tutti i soggetti coinvolti le notizie che di volta in volta permetteranno ai giovani di sapere tutto quello che li circonda, ciò che può intercettare i loro interessi e loro aspettative. Il sito web sarà integrato con i canali social Instagram e Facebook. A gestire i contenuti sarà il Comune insieme al team che fa capo a Dinamo Lab, la società specializzata in soluzioni creative nell’ambito dell’animazione 3D, della grafica, del web agency, dei social media e stampa, a cui l’amministrazione tifernate, promotrice del progetto come capofila della Zona Sociale 1, ha affidato la realizzazione del sito internet. La nuova piattaforma “Informagiovanicastello.it”, finanziata dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili – intesa 77/2022 – programma regionale di interventi “L’Umbria con e per i giovani: costruire il futuro”, opererà nel territorio in coordinamento con gli altri Informagiovani online di Umbertide e San Giustino. “Il portale ‘Informagiovanicastello.it’ è un servizio che è stato costruito nel segno della partecipazione, con l’unico obiettivo di dare ai nostri giovani informazioni utili e nuove opportunità”, hanno sottolineato nella conferenza stampa di stamattina l’assessore alle Politiche Giovanili Letizia Guerri e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, insieme alla referente per le Politiche Giovanili del Comune di Città di Castello Cristina Grilli. “Abbiamo compreso che era forte l’esigenza di fornire ai nostri giovani informazioni a 360 gradi attraverso gli strumenti digitali che conoscono meglio e utilizzano quotidianamente”, hanno spiegato Guerri e Calagreti, alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di San Giustino Enzo Franchi, del funzionario del Comune di Citerna Marco Pierini, dei rappresentanti di Arpal Umbria e delle agenzie interinali del territorio. “Per fare questo – hanno evidenziato – siamo partiti proprio da una serie di tavoli partecipati per comprendere assieme ai nostri rappresentanti d’istituto, alle scuole, alle agenzie del lavoro e alle associazioni di categoria quali potessero essere i focus di interesse per i giovani e gli strumenti più adatti per comunicarli”. “Nel segno della partecipazione – hanno puntualizzato gli assessori competenti – è stato quindi costruito un canale informativo pienamente attivo, che i nostri ragazzi potranno anche interrogare sui servizi della città e sulle opportunità che offre il territorio”. A parlare con entusiasmo dell’apertura del canale online rivolto ai giovani sono stati Diego Innocentini, Giovanni Marini e Sofia Del Gaia di DinamoLab, che hanno sottolineato come “questa piattaforma offra un importante punto di riferimento per l’accesso a informazioni e consulenze su diversi ambiti fondamentali per la crescita personale e professionale”. “Informagiovani Città di Castello fornisce assistenza su formazione scolastica e professionale, supporto nella ricerca di lavoro, aggiornamenti su eventi culturali e iniziative sportive, suggerimenti per viaggi e attività di svago, oltre a opportunità di coinvolgimento nella comunità attraverso progetti di volontariato”. “L’obiettivo – hanno chiarito – è di mettere a disposizione uno spazio online accogliente e informativo, dove i giovani possano esprimere le loro domande e trovare risposte utili, supportando la loro crescita e incoraggiando la loro partecipazione attiva nella società”.
Il sistema So.Ge.Pu. al centro di un clamoroso caso giudiziario. Il Sindaco non può minimizzare
Le tesi del PM, Dottor Paolo Abbritti della Procura di Perugia, ipotizzano situazioni che
vanno ben oltre quanto supposto dai sottoscritti in passato; non abbiamo mai associato le
consulenze dell’allora Amministratore alla corruzione, bensì a un caso limite di
inopportunità. Oggi la richiesta di arresto per gli allora amministratori delle società, che
hanno costituito l’ATI per la gara dei rifiuti, certifica una situazione drammatica per l’etica
pubblica. Ripropone altresì l’interrogativo sul perché la società di scopo vedesse
So.Ge.Pu. in minoranza e sulle consulenze generosamente concesse in passato
dall’Amministratore unico.
La giustizia farà il suo corso e noi rimaniamo garantisti: ma una cosa è il diritto, altra l’etica
pubblica. L’attuale Sindaco Luca Secondi e l’attuale Presidente del Consiglio comunale
Luciano Bacchetta ricoprivano all’epoca rispettivamente i ruoli di Vice Sindaco e di Primo
Cittadino… Se poi tutto questo è passato sopra le loro teste, senza che se ne
accorgessero, siamo in una clamorosa situazione di una politica disattenta e ostaggio di
altri poteri… ma sarebbe il male minore rispetto agli intrecci che potrebbero essersi
costituiti tra gestione So.Ge.Pu. S.p.A. e politica. Non vogliamo al momento dire altro in
quanto è il Sindaco che deve rispondere nel merito su questa squallida vicenda.
Il Primo Cittadino deve però assumersi la responsabilità politica di questa vicenda e non
può limitarsi a dire che aspetterà le sentenze definitive…
Anche perché il Sindaco Secondi ha avuto tra i finanziatori certificati della sua campagna
elettorale proprio gli indagati, il Dottor Cristian Goracci e Massimiliano Nebbiai di OMN
Componenti.
I Consiglieri comunali firmatari
Elda Rossi – Fratelli d’Italia
Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia
Andrea Lignani Marchesani – Castello Civica
Tommaso Campagni – Forza Italia
Sabato 21 settembre nell’Ala Nuova della Pinacoteca Comunale di Città di Castello inaugurazione mostra personale “Mutazioni (opere dal 1973/2024)” dell’artista Mario Diotalevi
Sabato 21 settembre alle ore 17.30 nell’Ala Nuova della Pinacoteca Comunale di Città di Castello inaugurazione della mostra personale dell’artista Mario Diotalevi dal titolo “Mutazioni (opere dal 1973/2024)” e curata dal Prof. Alberto Dambruoso. La mostra si potrà visitare fino a giovedì 10 ottobre 2024. In questo viaggio l’artista si è avvalso di una parte ludica, una onirica ed una catarsi per trovare soluzioni costruttive inerenti al concepimento delle sue opere. Con il suo lavoro cerca di comunicare nuove sensazioni tali da liberare la mente dell’osservatore e guidarlo con la fantasia a ragionare su temi astratti o reali. Il processo creativo in principio si è avviato da una figurazione paesaggistica, e ha continuato a variare nel tempo a seconda della tecnica e dei materiali usati. La sua forma espressiva nell’arco degli anni si è sempre evoluta, possiamo dire, che ha avvertito la necessità di trasformarsi. In queste raffigurazioni Diotalevi ha ricorso a simboli che stilizzano con ironia ed enfasi la rappresentazione di significati antropologici e sociologici. Ricorrono frequentemente la palma ed il cipresso come rappresentazione di oriente e occidente, spesso uniti dalla piccola casa, simbolo e fulcro della famiglia. Il piccolo uccello simboleggia la natura con tutte le sue fragilità mentre Il serpentello raffigura come la presenza del peccato e la vita. Dopo questo periodo figurativo, ad ora il periodo più lungo, ha continuato il suo percorso tramite forme astratte, usando altri materiali e mezzi. Si parte dal periodo a cera su carta giapponese, dove è ancora in parte presente la figura ma in forme stilizzate, per poi passare alle ossidazioni su carta di superficie astratte. In seguito l’utilizzo di vetri con rilievo posti sopra rappresentazioni sia astratte che figurative (collage), da qui è ritornato all’uso di una resina adesiva P22 che trattata con colore dà vita a strane figure in rilievo. I materiali usati sono vari tra i quali spiccano cemento, rami di alberi, lamiera, vetro, gomma, resina, pigmenti di colore e altro materiale secondo la necessità espressiva. L’artista cerca di trovare e rileggere forme di una poeticità repressa, raccontando stati d’animo con forme semplici, che si possano interpretare intimamente, in un dialogo tra opera e spettatore.
Chi è Mario Diotalevi: artista autodidatta nato nel 1956 a Città di Castello dove tuttora vive e lavora. Ha realizzato le sue prime pitture su piccoli pezzi di lenzuola che sua madre gettava, trattando le tele con gesso e colla e usando come colore le terre e gli ossidi. All’età di 17 anni si è sviluppato un maggiore interesse quando è approdato ai colori in tubetto, questi permisero di cimentarsi sulla tela intelata dove rappresentava dal vivo paesaggi e figure dei dintorni della sua abitazione. Già dai primi lavori avvertiva l’esigenza di ampliare le conoscenze didattiche ed artistiche che da autodidatta erano assai scarse, questo perché all’interno della sua famiglia l’arte era qualcosa di effimero verso la quale non si poteva spendere il già scarso denaro. Nonostante le varie difficoltà, Diotalevi ha avuto la forza e la costanza di andare avanti ed interessarsi tramite riviste e libri che trovava in gallerie private e musei. Nella giovinezza provava “il piacere dell’ambizione” nell’esporre i suoi lavori, ma con il passare del tempo si è affievolita anche a causa di tristi eventi così come per una personale difficoltà nel relazionarsi in ambito artistico. Il suo percorso espositivo è iniziato negli anni 80 con una personale presso la galleria Il Pozzo, in seguito alla galleria Arte 2 di Città di Castello. Diverse sue esposizioni degli anni 80 si sono tenute presso la galleria il Gianicolo (Perugia) e negli anni 90 alla galleria Weber di Torino, ed anche in altre gallerie private.
Cordoglio da parte del Partito della Rifondazione Comunista di Città di Castello, per prematura scomparsa del compagno Lamberto Testa
Il Partito della Rifondazione Comunista di Città di Castello esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del compagno Lamberto Testa, segretario del circolo Lucio Libertini e membro dei comitati politici, provinciale e regionale, fino al 2009.
Con lui ricordiamo una fase politica intensa del nostro partito, legata all’avvento della globalizzazione ed ai movimenti sociali che si svilupparono in quegli anni per la pace, i diritti civili e per una critica sempre costruttiva al sistema neoliberista. Il nostro ricordo è di una persona generosa e attiva, sempre presente nel dibattito politico della nostra comunità locale e vivo promotore di tante iniziative anche conviviali e festose che hanno animato in quei periodi la nostra città.
Vogliamo inoltre ricordare Lamberto, come instancabile lavoratore nella sua attività a bordo del leggendario furgone rosso intento a traslocare mobilii ed oggetti e spesso anche archivi e strumentazioni per la nostra amministrazione comunale.
A Te Lamberto, va il nostro commosso saluto a pugno chiuso, nella viva memoria di ciò che di bello ci hai lasciato…Hasta la Victoria!
Spoleto: esecuzione di misure cautelari nei confronti di 7 persone responsabili a vario titolo di spaccio di cocaina
I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Spoleto hanno dato esecuzione ad una
ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Spoleto,
su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Claudio
CICCHELLA, nei confronti di 7 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione ai
fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti continuata e in concorso.
L’operazione è scattata – alle prime luci dell’alba – oltre che nella provincia di Perugia
anche in quelle di Fermo, Frosinone e Siena con il supporto di militari dei locali Comandi
Provinciali, della componente aerea del 16º Nucleo Elicotteri Carabinieri di Rieti e del
Nucleo Cinofili di Pesaro.
Le indagini, avviate nel mese di aprile dello scorso anno e protrattesi sino alla primavera
del 2024, hanno consentito di identificare soggetti di origine albanese e italiana, di età
compresa tra i 19 e i 44 anni, che alimentavano e gestivano alcune piazze di spaccio tra
Spoleto e Foligno.
L’attività ha avuto il suo naturale sviluppo, a seguito del sequestro di 50 gr. di cocaina nei
confronti di uno degli indagati nel corso di servizi a contrasto dello spaccio. A riscontro
dell’assunto accusatorio nel mese di novembre 2023 è stato arrestato in flagranza di reato
un giovane “pusher” albanese operante nell’hinterland spoletino, da cui scaturiva il
sequestro di diverse dosi destinate allo spaccio e successivamente, nel mese di dicembre,
è stato arrestato uno degli indagati, attualmente sottoposto al regime cautelare degli
arresti domiciliari, per la detenzione di 100 grammi di cocaina destinati alla vendita al
dettaglio con il successivo sequestro di circa 3.000 €, ritenuto provento dell’attività di
spaccio.
Tali attività di riscontro consentivano di porre le basi informative per l’avvio di un’indagine
maggiormente articolata, direttamente condotta anche con l’ausilio di strumenti tecnici.
L’ipotesi accusatoria, suffragata da captazioni telefoniche ed ambientali, ha trovato degli
importanti sviluppi investigativi negli accertamenti condotti dai Carabinieri, con riscontri
acquisiti durante i servizi preventivi effettuati sul territorio con specifiche attività di
osservazione, controllo e pedinamento, nonché controlli su strada con il prezioso impiego
degli equipaggi dell’Aliquota Radiomobile in perfetta sinergia con le pattuglie delle Stazioni
Carabinieri.
L’attività svolta dagli investigatori, che si concludeva nel mese di marzo 2024, ha
permesso dunque di smantellare importanti “piazze” di spaccio sia nel Comune di Spoleto
che di Foligno. Gli indagati gestivano un’importante giro d’affari derivante dalla vendita
dello stupefacente.
In particolare gli albanesi dimoranti in Foligno, ora tutti in carcere, si approvvigionavano di
alcuni chilogrammi di cocaina al mese tramite un canale di rifornimento che riconduceva al
litorale marchigiano e che faceva riferimento ad un referente del posto, loro connazionale,
anch’egli ora in carcere.
Oltre ai sequestri operati, sono stati monitorati numerosi trasporti di partite di cocaina da
parte di alcuni degli indagati, ma anche molti episodi di detenzione e successiva cessione
della droga, per più kg di sostanza stupefacente che immessa sul territorio avrebbe avuto
un considerevole valore di mercato.
La cocaina, appena giunta a destinazione alla periferia del comune di Foligno, veniva
interrata tra la boscaglia e da lì, di volta in volta, dagli stessi prelevata per essere sottoposta, in appartamenti adibiti a veri e propri laboratori, al taglio e confezionamento in
dosi, che venivano poi distribuite in favore delle piazze di spaccio tra le vie del centro
storico dei comuni di Spoleto e Foligno, luoghi alla ribalta della stampa per la movida, proprio mediante l’impiego di pusher, utilizzati anche come vettori, in grado di rifornire
rapidamente i clienti al dettaglio.
Nel corso delle indagini i militari hanno rinvenuto, occultato in agro boschivo, un involucro
contenente circa 450 grammi di cocaina, nonché 500 grammi di marijuana sottoposti a
sequestro, che venduti al dettaglio avrebbero fruttato circa 60.000 €, riconducibile
all’attività illecita posta in essere dagli indagati.
Il GIP di Spoleto, considerata la gravità indiziaria in ordine ai reati ascritti, ricorrendo la
sussistenza delle esigenze cautelari – tra le quali il pericolo di reiterazione dei reati – valutata la pericolosità sociale ha emesso per 4 indagati la misura della custodia in
carcere, per 2 l’obbligo di dimora nel comune di residenza con obbligo di permanenza in
casa durante le ore notturne e per 1 il divieto di dimora nella Regione Umbria.
Contestualmente agli arresti, sono state eseguite perquisizioni domiciliari, veicolari e
presso n. 2 esercizi commerciali che hanno consentito di rinvenire e sequestrare diverse
dosi di stupefacente, bilancini e materiale per il confezionamento, nonché circa 40.000 € in
contanti, somma ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.
L’attività illecita investigata, sulla base delle riscontrate prassi operative messe in atto e
tenuto conto del volume d’affari, era in via di espansione: specificatamente tale entità
autonoma, costituita dalla prevalente presenza di soggetti di origine albanese – di sicuro
carisma criminale -, si trovava al punto di svolta e assestamento verso la creazione di
un’organizzazione strutturata.
Il risultato conseguito costituisce l’esito della costante azione di prevenzione e repressione
dei reati in materia di stupefacenti da parte dei militari dell’Arma, sotto la costante
direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto.

TERRE IN FESTIVAL 2024: chiusura con un weekend ricco di appuntamenti
Terre in Festival è il festival di teatro diffuso per la Valtiberina organizzato da Laboratori
Permanenti nei comuni di Sansepolcro, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo,
Sestino, Anghiari, Badia Tedalda e San Giustino (PG), ha preso il via lo scorso 9 agosto e adesso
arriva a conclusione con un weekend ricco di appuntamenti.
Il 18 settembre torna il consueto appuntamento con l’Opera al Castello di Sorci di Anghiari con
GIANNI SCHICCHI, UNICA OPERA BUFFA DI GIACOMO PUCCINI una conferenza spettacolo di e con
Michele Casini che narrerà genesi, trama e caratteristiche musicali e teatrali dell’opera, corredate da filmati
tratti da celebri allestimenti realizzati nei più importanti teatri lirici del mondo. (In caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno del Castello di Sorci).
Per l’occasione In giro per Terre In Festival porta alla scoperta del tracciato della vecchia ferrovia
Arezzo/Fossato di Vico e della campagna che si affaccia sulla Valle del Sovara; una passeggiata
relax per scoprire la campagna di Anghiari.
Giovedì 19 settembre ore 19.00 presso l’Anfiteatro Campaccio torna il consueto appuntamento
con LA PAGINA PIU’ BELLA DEL MONDO in collaborazione con Libreria del Frattempo e Centro
Studi Musicali Valtiberina con letture di Grazia Giulia Lettieri e Stefania Gregori, in collaborazione
con Libreria del Frattempo e Centro Studi Musicali Valtiberina
Partecipe del “patto per la lettura” del Comune di Sansepolcro, Laboratori Permanenti continua in
questa occasione la sua azione di promozione della lettura collettiva dedicata questa volta alla
letteratura sudamericana. Aprono l’incontro i partecipanti al corso di lettura Ad alta voce che
presentano il racconto Il narratore di Jairo Anibal Niño con musica dal vivo; a seguire microfoni
aperti per il pubblico che è invitato a leggere e condividere pagine di autori sudamericani a propria
scelta.
(In caso di pioggia l’evento si svolgerà nella nostra sala interna di Campaccio).
Il giorno successivo, 20 settembre ore 21.00 presso l’Auditorium S. Chiara di Sansepolcro va in
scena HEDY LAMARR, LE DONNE TRA GENIO E BELLEZZA, una produzione Seven Cults (Roma), su
testo di Barbara Alesse, con Maddalena Emanuela Rizzi, scene e costumi di Tiziano Fario
per la regia Filippo d’Alessio.
Lo spettacolo parla della vita di Hedy Lamarr: da moglie prigioniera a diva di Hollywood, fino al
riconoscimento per i suoi meriti scientifici (da una sua invenzione fu sviluppata la tecnologia che
ha portato alla nascita del wifi). Tutto raccontato in uno studio televisivo, quello dell’Oprah
Winfrey Show! Dove però, manca la presentatrice… sarà Becky, l’assistente di studio, a evitare la
catastrofe improvvisandosi conduttrice… Una donna incredibile raccontata da un’altra donna, a cui
nessuno riconosce niente di speciale, ma che invece saprà rivendicare il suo spazio e tirare fuori la
diva che c’è in lei.
Sabato 21 settembre Terre in Festival arriva a conclusione, alle ore 21.00 al Teatro G. Papini di
Pieve Santo Stefano va in scena LA CAMERIERA DI PUCCINI una produzione Teatri d’Imbarco
(Firenze), con Beatrice Visibelli e Giovanni Esposito, con Eugenio Milazzo pianoforte e Noemi
Umani soprano; i costumi sono di Cristian Garbo, organizzazione di Cristian Palmi, testo e regia di
Nicola Zavagli. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con PieveClassica
Un viaggio nel mondo poetico e musicale del grande Puccini, alternando al racconto l’esecuzione
di cinque tra le più̀ celebri romanze.
Torre del Lago, villa di Puccini, 1908: arriva un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene
accolto in malo modo da Marianna, la cameriera di casa; lo invita ad aspettare il ritorno del
Maestro. Tra i due cresce una sorta di intimità̀ che porterà̀ Marianna a raccontare. E così, grazie
alla simpatica cameriera e alla sua bella lingua toscana, si andrà̀ a conoscere Giacomo Puccini:
dall’emozionanti storie delle sue opere alle pieghe più̀ intime della sua vita.
BIGLIETTERIA
Intero € 10,00
Ridotto under25 – over65 e Carta Giovani € 8,00
Ridotto bambini fino a 6 anni e operatori spettacolo € 5,00
Card a scalare non nominativa
4 spettacoli € 30,00 | 7 spettacoli € 50,00
Info e prenotazioni:
cell. 379 125 3567 (tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
info@laboratoripermanenti.com
La prevendita è disponibile a partire dal 1 agosto
Spazio Campaccio
Sansepolcro Largo Mon.s Luigi Di Liegro
da lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00
Ufficio Turistico di Sansepolcro
Piazza Torre di Berta 17
tel. 0575 740536 – 353 3983814 whatsapp
Biglietteria online
https://oooh.events/




Verso le regionali: Buschi/Vitali (Communitas) “appoggio solo su contenuti, nessuna preclusione ideologica”
“Ci troviamo difronte ad una politica, per ora, sempre più polarizzata. Parlando delle prossime elezioni regionali in Umbria, che si terranno probabilmente a novembre, la scelta sarà tra una destra sovranista ed una sinistra populista. Communitas, pur mantenendo l’impegno sul territorio, ha deciso di rimanere coerentemente al centro, assumendo una posizione moderata. Nessun appoggio ufficiale a nessuna delle due parti, ma massima disponibilità al dialogo su temi fondamentali, per l’Altotevere.
Chiediamo alle due coalizioni di prendere impegni pubblici, in linea con le aspettative del nostro elettorato su Sanità, E78, rilancio del territorio, su queste basi non faremo mancare il nostro appoggio, la nostra collaborazione. Detto ciò, crediamo fortemente che il centro moderato sia il futuro e non solo per il nostro territorio, a questo lavoreremo da subito, con la costituzione in questi giorni del movimento politico culturale e del conseguente allargamento della propria base associativa”
Scuola di musica “Puccini”. Al via l’anno scolastico 2024-2025 nel segno dell’accessibilità: esenzione della retta mensile per allievi disabili e tariffe agevolate per gli allievi delle scuole
Botteghi: “Scuola più accessibile, approccio alla musica a portata di tutti”. Calagreti: “Esenzione per disabili: passo avanti verso una comunità inclusiva”. Dal 1 al 4 ottobre Open Day
Musica inclusiva: esenzione dalla retta mensile per gli allievi con disabilità. E’ questa una delle novità della Scuola comunale di musica “G. Puccini” di Città di Castello che riaprirà le porte della sede di Palazzo Corsi martedì 1 Ottobre 2024, con l’Open day tutti i giorni fino a venerdì 4 ottobre dalle 14.30 alle 18.30. “La missione della scuola Puccini è avvicinare i giovani alla musica, aumentando l’accessibilità sotto diversi punti di vista” spiega l’assessore alla Cultura del comune tifernate Michela Botteghi “in primo luogo verso gli allievi che abbiamo una certificazione ai sensi della legge 104/1992 e verso gli studenti: per questo abbiamo rivisto l’impianto delle tariffe, agevolando l’incontro con lo strumento o la prosecuzione di un’esperienza scolastica. Vogliamo che la scuola sia un luogo di crescita culturale e di socializzazione: la musica è un elemento costante nella vita e nell’immaginario dei giovani, crediamo che avere l’opportunità di praticarla, di conoscerla rappresenti uno stimolo e un tema intorno al quale costruire relazioni, sviluppare passioni e progetti. Su questo il direttore della Scuola, il maestro, Nolito Bambini, sta compiendo un lavoro importante sia sul fronte dello 0-6, con la conferma del corso prescolare, sia verso le scuole, che sono l’altra vera novità di quest’anno. Ogni studente, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, potrà seguire un corso semi-collettivo ad una tariffa agevolata, così da facilitare la l’inserimento di questa attività nei budget familiari e non dover scegliere tra l’una e l’altra disciplina sulla base di un criterio puramente economico”. Le tariffe per chi ha meno di trenta anni, in concreto, prevedono la tassa di iscrizione di 45 euro per gli iscritti al corso singolo, la riducono a 15 euro per tutti gli altri corsi. La tariffa ordinaria rimane invariata (63 euro e 72 con accompagnatore) mentre il corso semi-collettivo con almeno 3 allievi prevede una tariffa di 27 euro e sarà rivolto soprattutto alle scuole del territorio. La propedeutica per i bambini da 0 a 6 anni, i cori e gli ensemble prevedono una tariffa di 22,00 euro. È prevista la riduzione del 20% al corso singolo per chi ha frequentato o frequenta un corso presso gli istituti scolastici e per chi ha già un componente della famiglia iscritto ad un corso singolo. I componenti della Filarmonica Puccini sono esentati dalla retta del corso singolo per lo strumento che suonano nella banda. Le agevolazioni non sono cumulabili. “Nella prima settimana di apertura, i pomeriggi da martedì 1 ottobre a domenica 6, saranno dedicati all’Open Day della scuola con lezioni e dimostrazioni gratuite, saggi ed iniziative aperte al pubblico: invitiamo le famiglie a partecipare per incontrare da vicino i docenti, un pilastro della nostra scuola, e visitare la sede della scuola, nello storico Palazzo Corsi”. “L’accessibilità è una delle cifre dell’azione del Comune in tutti i settori trasversalmente” commenta l’assessore al Sociale, Benedetta Calagreti. “Riteniamo l’agevolazione prevista per gli allievi disabili un modo per estendere la fruizione delle discipline culturali, un ulteriore passo avanti nella costruzione di una comunità solidale e consapevole nella promozione dell’inclusività”. Per la preiscrizione e l’iscrizione il modulo è disponibilità al link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MISMGP_2024_2025; tutte le informazioni ed i contatti della Scuola di musica sono disponibili nel sito del comune di Città di Castello: https://www.comune.cittadicastello.pg.it/pagina939_scuola-di-musica-g-puccini.html.






Mobilità dolce a Città di Castello: interrogazione del consigliere Tommaso Campagni (Forza Italia)
Mobilità dolce a Città di Castello: interrogazione del consigliere Tommaso Campagni (Forza Italia). “Premesso che l’amministrazione Comunale ha realizzato la cd “Variante del Cassero” avvenuta nell’agosto 2024; che sono in corso di esecuzione altri lavori sulle mura urbiche ed altri erano stati eseguiti per intervenire sulla sicurezza e sulla bellezza della città ma non è mai stato considerato di garantire congiuntamente una “mobilità dolce” grazie alla quale si utilizzano piccoli veicoli elettrici e/o mezzi non motorizzati per muoversi e spostarsi nel Comune; Infatti, in pendenza del perimetro delle mura urbiche si noti che v’è una totale mancanza di aree, transiti o percorsi pedonali destinati a tale tipologia di mobilità alternativa e meno inquinante. Considerato che la creazione di percorsi destinati alla mobilità dolce si configurerebbe come un quid pluris del settore turistico, permettendo appunto a questa categoria di persone – ma anche agli stessi tifernati – di godere una valida alternativa della visita della Città; con la creazione di tali percorsi si verificherebbe un conseguente ed automatico decongestionamento del traffico urbano; la città dispone di aree a ridosso delle mura urbiche ed in periferia per predisporre una rete capillare di mobilità lenta; promuovere un progetto di sostenibilità ambientale renderebbe la città più fruibile, riqualificherebbe aree che sono poco vissute o utilizzate per le potenzialità che hanno (vedi il parco dell’Ansa del Tevere, il camminamento lungo Tevere per fare alcuni esempi), supporterebbe il benessere e la salute dei cittadini, stimolerebbe un turismo di sosta e non di passaggio. Per queste motivazioni il consigliere comunale Tommaso Campagni interroga la giunta per chiedere se “nei progetti di riqualificazione urbana presentati fino ad ora siano mai stati considerati percorsi di viabilità dolce, soprattutto in quelli legati ai fondi del PNRR; – quali siano, se sono previsti, gli intendimenti dell’amministrazione comunale relativamente alla tematica oggetto della presente interrogazione, molto importante in termini di qualità ambientale, benessere, salute, turismo”.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale per la scomparsa di Lamberto Testa
Cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale per la scomparsa, nella giornata di ieri, di Lamberto Testa, noto esponente politico a livello locale provinciale per oltre un decennio a cavallo fra la fine degli anni ‘90 e 2000 segretario del partito di Rifondazione Comunista, “conosciuto in città anche per la sua attività lavorativa ed in particolare per il garbo ed il modo di porsi sempre con disponibilità ed altruismo verso gli altri”. “Una grave perdita per la famiglia, gli amici, e tutti coloro come noi che hanno avuto il piacere di conoscerlo e di apprezzarne le doti umane e la passione per la politica e gli ideali e valori in cui credeva e si batteva sempre con lealtà e signorilità. Non lo dimenticheremo”, ha concluso il sindaco Secondi rinnovando le condoglianze alla moglie Lorena e alla sorella Luana.


