Il consiglio comunale di Città di Castello si riunirà giovedì 14 marzo, alle ore 18.00, per l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2024-2026. La seduta convocata dal presidente Luciano Bacchetta si aprirà con la verifica della quantità e della qualità delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza, ad attività produttive e terziarie per l’anno 2024, con l’intervento in aula del vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi. L’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli presenterà quindi gli atti che l’assemblea sarà chiamata ad approvare prima delle delibera finale sul bilancio di previsione finanziario 2024-2026: il regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno; la variazione dell’aliquota ai fini dell’applicazione dell’addizionale comunale all’IRPEF e la modifica del relativo regolamento; le aliquote per l’anno 2024 dell’Imposta Municipale Propria (IMU); la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) per il periodo 2024-2026. Al termine della sessione di bilancio, la seduta proseguirà con la trattazione di alcuni atti di sindacato ispettivo. L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti risponderà alla consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) sulla necessità di lavori per parcheggi e marciapiedi presso la frazione di Promano. All’assessore al Bilancio Mariangeli spetterà la replica alla consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sulla gestione del servizio del Canone unico patrimoniale (CUP), del Canone per le pubbliche affissioni e del Canone mercatale. I lavori continueranno con l’intervento dell’assessore competente Letizia Guerri sull’interpellanza dei consiglieri Tommaso Compagni (FI), Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), Roberto Marinelli (Lista Civica Marinelli Sindaco) e Valerio Mancini (Lega) sui dati riguardanti il turismo altotiberino. L’assessore Mariangeli fornirà alla consigliera Maria Grazia Giorgi (PD) i chiarimenti richiesti in merito al via libera dei veicoli a motore sui sentieri e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi concluderà la riunione con la risposta ai consiglieri Rossi e Leveque (FDI) circa il monitoraggio della gestione della pinacoteca comunale per l’anno 2023. Come di consueto, i cittadini potranno seguire il consiglio comunale in diretta streaming attraverso la pagina istituzionale del Comune (sezione “Comune in diretta – streaming audio video” al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home) e attraverso il canale ufficiale YouTube dell’ente.
Città di Castello: “Politiche per l’agricoltura problematiche, risultati, progetti e prospettive”. Se ne parla venerdì 22 marzo alla FAT di Cerbara
Venerdì 22 Marzo alle ore 18.30 in FAT, Via Oberdan 12, si terrà l’evento organizzato da Forza Italia Città di Castello che tratterà il tema “Politiche per l’agricoltura: problematiche, risultati, progetti e prospettive”.
Il dibattito sarà presentato dal coordinatore comunale FI Tommaso Campagni e vedrà come relatori l’On. Raffaele Nevi Responsabile Nazionale Dipartimento Agricoltura – Portavoce Nazionale Forza Italia, Roberto Morroni – Vice Presidente Giunta Regionale Assessore Politiche agricole e agroalimentari, l’On. Francesca Peppucci – Europarlamentare, Fiammetta Modena – Coordinatore provinciale FI e i rappresentanti delle Associazioni di categoria (CIA, Coldiretti, Confagricoltura).
Giornata della lotta ai disturbi alimentari, Sansepolcro c’è
Anche Sansepolcro, con l’Amministrazione Comunale, partecipa a “Fiocchetto lilla 2024”, le iniziative Asl per la Giornata Nazionale della lotta ai disturbi del comportamento alimentare che si svolge ogni anno in data 15 marzo per sensibilizzare la popolazione sul delicato tema della corretta nutrizione ponendo attenzione sulle strategie di prevenzione, diagnosi e cura. Al Borgo, dalle 11 alle 12.30 di venerdì prossimo, presso l’aula magna del liceo della comunicazione “San Bartolomeo”, è in calendario un evento realizzato in collaborazione fra Asl e Palazzo delle Laudi. Si tratta di un incontro rivolto agli studenti delle classi terza e quarta dove saranno letti brani scritti da utenti e familiari a cui farà seguito un confronto con esperti di disturbo alimentare dell’azienda sanitaria. “Per promuovere maggiormente questa giornata e il suo significato” dichiara l’assessore Mario Menichella “abbiamo predisposto la colorazione in lilla di uno spazio pubblico cittadino”.
I consiglieri Leveque, Rossi (FDI) e Lignani Marchesani (Castello Civica) chiedono con una interpellanza di rivedere i costi previsti per i permessi di accesso alla ZTL del centro storico
Con una interpellanza, i consiglieri Riccardo Leveque, Elda Rossi (FDI) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) chiedono all’amministrazione comunale di rivedere i costi previsti per i permessi di accesso alla ZTL del centro storico nel disciplinare incluso nel progetto che verrà inviato al Ministero. Nel rimarcare che l’amministrazione “ha espresso la volontà di portare a regime il nuovo sistema di videosorveglianza entro il 2024, nonostante il rilascio del nullaosta ministeriale e la fase di sperimentazione portino temporalmente a ridosso del 2025”, i rappresentanti della minoranza eccepiscono che “entro il prossimo 30 marzo gli aventi diritto dovranno comunque versare l’importo di dieci euro per il rinnovo o di 42 euro per il nuovo rilascio, relativamente a coloro che hanno il permesso quinquennale in scadenza”. “Il nuovo disciplinare prevede già una riduzione da cinque a tre anni per la validità del permesso, lasciando inalterato il costo annuale di dieci euro”, osservano Leveque, Rossi e Lignani, che evidenziano come “detta decisione, conseguentemente, inasprisca il costo annuo per i titolari di permesso, portandolo da 16,4 euro a 20,66 euro”. “Vanno invece evitati ulteriori inasprimenti per i titolari dei permessi”, sostengono i firmatari dell’interpellanza, che chiedono pertanto al sindaco Luca Secondi di “non richiedere ulteriori dieci euro a coloro che verseranno detto importo entro il 31 marzo con il vecchio sistema di permessi” e di “non richiedere ulteriori 32 euro, corrispondenti a due marche da bollo da 16 euro, per coloro che entro il 31 marzo 2024 debbano fare un nuovo permesso per scadenza quinquennale del precedente”. Per Leveque, Rossi e Lignani Marchesani andrebbe inoltre valutata “la possibilità di non richiedere il versamento dei 32 euro in marche da bollo per coloro che hanno il permesso in corso di validità fino a scadenza del medesimo” e “in subordine di portare il tutto a regime dall’1 gennaio 2025, magari con versamenti del dovuto entro il 31 dicembre 2024, per evitare una doppia spesa nel corso del 2024 per i titolari dei permessi”.
Siglato accordo per lo sviluppo e la coesione tra Governo e Regione Umbria – FDI e Uniti per Cambiare dell’alta valle del tevere: “Grave l’assenza dei sindaci di Città di Castello, San Giustino e Monte Santa Maria Tiberina“
Sabato 9 marzo è stato siglato l’accordo per lo sviluppo e la coesione tra Governo e
Regione Umbria, evento dall’alto profilo istituzionale che segna un’importante stagione di
investimenti per un valore di 238 milioni di euro ripartiti in trentasei progetti.
Si tratta di progetti proposti dalla Regione e condivisi dal Governo, frutto quindi di una
programmazione strategica centrata sulle esigenze reali e sulle peculiarità del territorio.
Non a caso la partecipazione delle amministrazioni di enti locali e territoriali è stata ampia e
senza distinzioni di casacca-tra i presenti anche Stefania Proietti presidente della provincia
di Perugia-a ulteriore dimostrazione dell’importanza del momento.
In questo contesto l’unica nota stonata è l’assenza ingiustificata degli amministratori di
centrosinistra dell’Alto Tevere: assenti i sindaci di Città di Castello, San Giustino e Monte
Santa Maria Tiberina che non hanno nemmeno delegato altri a partecipare per conto dei
rispettivi Comuni.
Un’assenza questa che non può che trovare le sue cause in uno scarso senso delle
istituzioni e in un atteggiamento di campagna elettorale permanente, che va
indiscutibilmente a discapito dell’immagine dei nostri Comuni. Il fatto che i tre sindaci
disertino un evento del genere, con l’aggravante per il Comune di Città di Castello di essere
destinatario di ben due progetti-il recupero dell’ex ospedale con un finanziamento di 12
milioni e il recupero e riqualificazione del Centro studi a Villa Montesca per 2 milioni, con più
di 2 milioni ulteriori per spese tecniche, progetti culturali e progetti ambientali-è sintomo della
loro mancanza di rispetto per le istituzioni quando rappresentate da persone di segno
politico opposto.
Un fatto politicamente grave di cui si chiederà conto nei rispettivi Consigli Comunali.
I consiglieri comunali di Fdi dell’Alto Tevere e di Uniti per Cambiare
I 15 anni del Centro Ictus di Città di Castello: convegno promosso dall’Associazione Alice
L’Associazione “Alice” (Associazione Lotta Ictus Cerebrale) di Città di Castello ha voluto celebrare i 15 anni dalla nascita del Centro Ictus tifernate con un convegno aperto alla cittadinanza che si è svolto nella mattinata di sabato 9 marzo presso la sala Paolo Rossi Monti della biblioteca Carducci.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e del direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere, Silvio Pasqui, sono intervenuti la presidente dell’associazione Alice, Barbara Marini, la vicepresidente, Candida Tasegian, e tanti esperti in materia tra cui la dottoressa Silvia Cenciarelli, direttrice della struttura complessa aziendale Neurologia-Centro ictus.
Il Centro ictus, o Stroke Unit, dell’ospedale di Città di Castello è il reparto deputato al trattamento dell’ictus in fase acuta in grado di determinare la riduzione della mortalità e della disabilità. È dotato di personale multidisciplinare composto da infermieri, operatori sociosanitari, fisioterapista, logopedista e nutrizionista, che garantisce la diagnosi, la cura precoce e la riabilitazione motoria e logopedia del paziente colpito da ictus assicurando l’informazione continua del malato e dei suoi familiari anche avvalendosi del supporto dell’associazione Alice. Ha sei posti letto di terapia sub-intensiva e ricovera pazienti con ictus ischemico ed emorragico di tutte le età e gravità.
Compleanno solidale per Giuliano Martinelli, il “re” del tartufo: “Al posto dei regali per il compleanno una offerta libera da devolvere in beneficenza”
È l’invito che il ‘re’ del tartufo, imprenditore di successo e appassionato di calcio, rivolge a parenti e amici in vista della sua festa dei 60 anni in programma il prossimo 27 marzo. Nell’originale invito c’è anche un’altra richiesta che non passa inosservata: “Se avete una foto insieme a me, meglio del passato in bianco e nero, portatela. Sarà bello ricordare i momenti trascorsi insieme”
Compleanno solidale: per regalo un contributo a offerta libera da devolvere alle associazioni di volontariato sociale. Sessant’anni sono un traguardo di vita importante che vanno festeggiati nel migliore dei modi con familiari e amici, secondo tradizione, con la classica torta con le candeline, una bella cena, musica e cotillon e un tocco di solidarietà a rendere tutto più memorabile. Così ha deciso Giuliano Martinelli, (classe ‘64 è nato a Milano il 27 Marzo) ‘re’ del tartufo, imprenditore di successo e appassionato di calcio, per la sua imminente festa di compleanno il prossimo mercoledì 27 marzo. Nell’invito davvero originale che ha realizzato per amici e conoscenti, sotto la foto in bianco e nero che lo ritrae bambino con i calzoni al ginocchio e sandali con i buchi e in calzini corti (una vera e propria divisa ‘cult’ dell’epoca) accanto a luogo e ora della maxi-rimpatriata c’è scritto a chiare lettere in maniera garbata di non portare niente come regalo: “durante la serata organizzeremo una raccolta fondi a favore delle associazioni che sosteniamo sempre. Il tuo contributo sarà il mio regalo”, scrive il cavaliere della ‘trifola’, insignito nel 2020 dal presidente Mattarella della prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica. Non è finita qui. Nel cartoncino di invito digitale, Martinelli chiede agli ospiti di frugare nei cassetti e album dei ricordi per scovare se ci sono foto insieme a lui, meglio se del passato. “Il più bel regalo – dice con un pizzico di commozione – per ricordare insieme in bianco e nero magari, ricordi che il passato e la tecnologia troppo in fretta hanno cancellato e fanno parte della mia vita e di quella di tanti amici e conoscenti”. “Mandala entro il 15 marzo, scrivi chi sei e se verrai alla festa. Ti aspetto”, si legge nell’invito. Di ricordi il cavaliere della ‘trifola’ ne avrà da raccontare sulla sua vita per certi aspetti davvero singolare. Prima l’addio al posto fisso nel 1994, come dipendente della Comunità Montana e poi, in sella al motorino con una casetta di legno con la cagnolina e vanghino, in giro per i boschi dell’Alta Umbria a inseguire un sogno che poi si è avverato. Ora Giuliano Martinelli è alla testa di una azienda con sede a Pietralunga, fra le più quotate del settore della lavorazione del tartufo, con circa cento dipendenti, ottimi fatturati, presente in tutti i mercati internazionali. “Sono diventato tartufaio a 16 anni, nel 1980 – dice Martinelli – prima di andare a lavorare come operaio, partivo con il mio motorino, legavo dietro una piccola cassetta di legno e portavo con me la mia cagnolina e il vanghino che mi regalato mio nonno. Sono cresciuto così, nella consapevolezza che la ricerca del tartufo è una vera e propria arte, che si apprende poco a poco e si impara con costanza, dedizione e tanta perseveranza. Allora però cercare tartufi per i boschi non era ancora un lavoro vero.” Giuliano Martinelli ha preferito l’incertezza di avviare un’attività privata, sua, alla certezza del ‘27’ di ogni mese garantito. “I primi anni di lavoro come tartufaio sono passati velocemente, fino a quando il mio istinto mi ha detto che era il momento di dare un’ulteriore svolta alla mia professione: ho deciso di smettere di essere ‘solo un tartufaio’ e ho iniziato a fare delle piccole compra-vendite.” “Negli anni – conclude il cavalier Martinelli – mi sono confrontato con molti professionisti del settore che mi hanno permesso di accrescere sempre di più le mie competenze e anche di diventare un esperto conoscitore dei cani da tartufo: nella mia vita ne ho cresciuti più di 120 esemplari”. L’ultima in ordine di tempo è Birba una simpatica cagnolina ‘meticcia’ capace di scovare tartufi di ogni pezzatura e qualità anche a diversi metri di profondità nel terreno”. “Devo tutto alla mia famiglia e al tartufo, a questo straordinario prodotto della terra, il migliore in circolazione quello che si trova da Città di Castello a Pietralunga, in Altotevere Umbro.” Ora però è tempo di guardare avanti e di centrare altri obiettivi.




ITS UMBRIA ACADEMY: presentazione corso di studio “Tecnico superiore in meccatronica e cartotecnica”
Sarà presentato durante una conferenza stampa il nuovo percorso formativo di ITS Umbria Academy “Tecnico superiore in meccatronica e cartotecnica” che avrà sede a Città di Castello.
Si tratta del percorso biennale e gratuito di specializzazione post diploma con indirizzo Meccatronico a curvatura cartotecnica nato per offrire una formazione qualificata alle giovani generazioni e rispondere alle esigenze professionali delle imprese che operano in ambito meccatronico e nel distretto grafico-cartotecnico.
Alla conferenza stampa interverranno: Luca Secondi, sindaco di Città di Castello, Michele Fioroni, assessore regionale allo Sviluppo economico, Vasco Gargaglia, vice presidente Its Umbria Academy, Nicola Modugno, direttore ITS Umbria Academy, Oscar Proietti, direttore tecnico ITS Umbria Academy, Raoul Ranieri, presidente Sezione Alta Valle del Tevere Confindustria Umbria, Simone Cascioli, direttore generale Confindustria Umbria, Roberto Giannangeli, direttore CNA Umbria e Giovanni Granci, presidente della Scuola Bufalini che ospiterà i laboratori didattici.
La conferenza stampa è in programma giovedì 14 marzo 2024 alle ore 10.30 nella Sala Consiglio del Comune di Città di Castello.
Perugia: maltrattamenti in famiglia. Arrestato dai Carabinieri 42enne
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno arrestato, in flagranza di reato, per l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia, e denunciato in stato di libertà per lesioni personali, un 42enne di origini marocchine, residente nel capoluogo, con precedenti di polizia.
L’uomo, a seguito di un alterco per futili motivi, ha dapprima aggredito verbalmente la coniuge – una connazionale 44enne – per poi colpirla con alcuni pugni al volto, il tutto alla presenza dei tre figli minori della coppia.
Proprio uno di loro ha chiamato il Numero Unico di Emergenza – NUE – 112 per richiedere l’intervento dei Carabinieri.
I militari, giunti immediatamente sul posto, unitamente a personale sanitario del 118, hanno bloccato il soggetto, mentre la donna, bisognevole di cure mediche, è stata accompagnata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Perugia, ove è stata giudicata guaribile in 15 giorni per le lesioni riportate.
All’esito degli accertamenti condotti dal personale operante è emerso che l’interessato non era nuovo a simili condotte nei confronti della donna, nel dicembre 2021 infatti, era stato destinatario del divieto di avvicinamento alla casa familiare, emesso dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo e, nel febbraio del 2022, dell’ammonimento del Questore di Perugia.
Il 42enne, al termine delle formalità di rito, dichiarato in stato di arresto, è stato associato alla Casa Circondariale di Perugia-Capanne.
Pieve Santo Stefano, nuova “Hera” dell’illuminazione con il 57% di risparmio energetico
E’ stato siglato il contratto tra Comune di Pieve Santo Stefano e Hera Luce per la gestione e riqualificazione dell’illuminazione pubblica. Prevista la sostituzione di quasi 620 punti luce obsoleti con nuovi apparecchi a led, che porterà a un risparmio energetico del 57%, corrispondente a 78 tonnellate di CO₂ non emesse nell’atmosfera all’anno.
In arrivo a Pieve Santo Stefano un’illuminazione pubblica nuova, efficiente e sostenibile.
Verranno riqualificati circa 620 corpi illuminanti con tecnologia a led, che garantiranno un risparmio energetico pari al 57% ovvero 194mila Kwh all’anno, pari a 78 tonnellate di CO₂ che non saranno emesse nell’atmosfera ogni anno.
Una riduzione dei consumi per l’illuminazione pubblica che corrisponde a quello medio annuo di circa 52 famiglie e l’energia elettrica fornita sarà certificata verde al 100%. Sono questi alcuni dati del progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica offerta da Hera Luce per il Comune di Pieve Santo Stefano, attivato
tramite la convenzione Consip – servizio luce 4, valido per tutto il territorio dell’Umbria e della Toscana: un completo restyling che coinvolgerà tutto il sistema di illuminazione pubblica del territorio comunale, per illuminare in modo più “green” e più efficace le strade, i monumenti e le piazze della città.
Oltre alla sostituzione dei punti luce si procederà con la riqualificazione e sostituzione di 42 sostegni, con l’adeguamento di 15 quadri elettrici, con l’installazione di 15 sistemi di telecontrollo e monitoraggio dell’illuminazione e con la sostituzione di 580 metri li linea elettrica.
I vantaggi della nuova illuminazione
Grazie all’accordo stretto tra Hera Luce e il Comune di Pieve Santo Stefano, circa 620 corpi illuminanti esistenti saranno ottimizzati con tecnologia led di ultima generazione, opportunamente dimensionati per soddisfare le diverse esigenze illuminotecniche imposte dalle normative vigenti. Saranno inoltre installati 15
sistemi di telecontrollo da quadro per permettere la gestione remotizzata degli impianti, e quindi un uso più efficace ed efficiente dell’energia in base alle reali necessità del territorio e le fasce orarie, e saranno sostituiti e riqualificati 42 sostegni dei corpi illuminanti.
Le nuove luci permetteranno ogni anno di risparmiare il 57% di energia. La riqualificazione dell’illuminazione non è però solo positiva per l’ambiente: la diminuzione delle emissioni, infatti, non preclude l’efficienza luminosa degli impianti, anzi, la migliora nettamente. I corpi illuminanti a led permettono un miglioramento dell’illuminazione stradale sia in termini di uniformità che di confort visivo, incrementando la percezione dei colori: queste caratteristiche contribuiranno a garantire maggior sicurezza e il corretto livello d’illuminamento, diminuendo l’inquinamento luminoso prodotto.
Il progetto rappresenta un’applicazione concreta dell’economia circolare e un contributo rilevante al raggiungimento degli obiettivi per il 2030 dell’agenda sostenibile delle Nazioni Unite, in piena armonia con le politiche europee del Green Deal e le politiche di carbon neutrality.
Servizio Consip: un’opportunità per i Comuni di Umbria e Toscana
La convenzione Consip Servizio Luce 4 è riferita alla gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici. Il servizio include le seguenti attività: fornitura di energia elettrica, gestione e conduzione degli impianti, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, interventi di riqualificazione energetica, innovazione tecnologica e adeguamento normativo. Si tratta di un’opportunità per i Comuni di Umbria e Toscana, che possono richiedere l’attivazione del servizio con un semplice click.
Hera Luce società Benefit
Hera Luce è la società di illuminazione pubblica del Gruppo Hera. Gestisce gli impianti di illuminazione di oltre 200 comuni in 11 regioni italiane, per un totale di circa 550mila punti luce: una dimensione che la colloca ai primi posti fra gli operatori nazionali del settore. Hera Luce declina l’orientamento all’economia circolare e alla sostenibilità del Gruppo Hera nei servizi di city lightning attraverso soluzioni improntate alla più alta efficienza energetica e alla recuperabilità di tutti i componenti del sistema di illuminazione pubblica. È inoltre attiva nello sviluppo di soluzioni a servizio delle smart city, come la gestione intelligente del traffico, lo sviluppo e gestione di reti WiFi e videosorveglianza, l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
La controllata del Gruppo Hera è tra le prime società di illuminazione pubblica in Italia ad aver inserito nel proprio statuto sociale l’impegno di produrre benefici per i suoi stakeholder. Concretamente, Hera Luce persegue alcune finalità specifiche di beneficio verso i territori serviti: contribuire alla prosperità delle comunità locali dove opera mediante la progettazione e realizzazione di modelli sostenibili, resilienti e innovativi di sviluppo urbano (Hera Luce for Smart Circular City/Land); perseguire la neutralità di carbonio, agendo tramite interventi volti all’efficienza energetica e la transizione verso fonti alternative; infine guidare la transizione verso un modello di economia circolare, anche attraverso la misurazione della circolarità in ottica di ciclo di vita degli impianti.
Canali di contatto Hera Luce
Si ricorda che, per effettuare segnalazioni di malfunzionamenti o guasti agli impianti di illuminazione pubblica o semaforici gestiti da Hera Luce, è previsto uno specifico contact center, dotato di numero verde e mail dedicata. Il numero verde è l’800.904.133: gratuito da rete fissa e mobile, è attivo tutto l’anno 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In alternativa, si può effettuare la segnalazione sul sito internet www.heraluce.it
Citta’ di Castello: accoltella un connazionale e a casa viene sorpreso con oltre 700 grammi di droga. Arrestato 23enne dai Carabinieri
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, alle prime ore dell’alba di ieri, 10 marzo u.s., sono intervenuti nel piazzale antistante una discoteca tifernate, ove era stata segnalata la presenza di un giovane ferito.
Giunti sul posto i militari hanno identificato un 25enne di nazionalità albanese, abitante a Città di Castello, che presentava una profonda ferita all’addome, procuratagli mediante un coltello a scatto, rinvenuto e sequestrato dal personale operante.
Le attività di indagini avviate dai Carabinieri e l’escussione di persone presenti all’accaduto hanno consentito in poche ore di identificare il presunto aggressore, un 23enne, anch’egli del luogo, di origini albanesi, rintracciato nella propria abitazione e sorpreso anche in possesso di oltre 750 g di hashish confezionati e stipati all’interno di finte barrette di cioccolato.
Il giovane, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto, mentre il ragazzo che ha riportato le lesioni, dopo essere stato accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Città di Castello, è stato successivamente trasferito presso il nosocomio di Perugia in prognosi riservata, in virtù della gravità delle ferite riportate.
Gli accertamenti dei Carabinieri sono tuttora in corso al fine di ricostruire esattamente la dinamica dei fatti e il possibile movente, nel caso, individuando potenziali eventuali correi o testimoni che avrebbero assistito all’evento.
L’assessore al Patrimonio Botteghi risponde al consigliere Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) in merito al Cva di Cerbara e a quello di Santa Lucia
“Per il Cva di Cerbara stanziati 100 mila euro nel bilancio di previsione 2024, mentre per il Cva di Santa Lucia siamo alla ricerca di finanziamenti pubblici perché la situazione è molto più complessa”. L’assessore al Patrimonio Botteghi risponde al consigliere Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco)
“L’amministrazione comunale ha stanziato 100.000 euro per il Cva di Cerbara nel bilancio di previsione 2024, mentre per il Cva di Santa Lucia i servizi competenti dell’ente stanno provvedendo ad alcune situazioni, ma sono soprattutto alla ricerca dei finanziamenti pubblici necessari per un intervento di sistemazione che è molto più complesso rispetto al Cva di Cerbara”. E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, rispondendo all’interrogazione del consigliere Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sulle intenzioni della giunta in merito alle due strutture. L’esponente della maggioranza aveva chiesto di sapere se fossero state previste “risorse adeguate nel bilancio comunale per gli interventi necessari sui due complessi di proprietà comunale” e di conoscere “quali tempi di intervento siano previsti per far tornare a disposizione della comunità di Santa Lucia il proprio Cva e per adeguare alle normative vigenti il Cva di Cerbara”. “Il Cva di Cerbara è stato il primo ad essere inaugurato nel nostro territorio comunale il 25 aprile del 1984”, ha ricordato Serafini, che ha evidenziato “la necessità di rimettere a disposizione dei residenti di Santa Lucia un immobile da tempo chiuso”. L’assessore Botteghi ha riferito che per il Cva di Cerbara “è in corso la redazione del progetto dei lavori, che verranno presumibilmente conclusi nel corso del 2024”. “Per il Cva di Santa Lucia, a cui è annesso anche un campo da calcio – ha spiegato l’assessore – la situazione è un po’ più complessa, sia in termini di investimenti che di sistemazione della struttura. Da tempo siamo in contatto con la Pro Loco per valutare come intervenire”. In sede di replica, il consigliere Serafini ha preso atto della risposta dell’assessore, sollecitando la giunta a “trovare una soluzione per il Cva di Santa Lucia”.
Una vita dedicata alla famiglia e alla terra: festa a Cornetto per i 100 anni di Giovanni Sciaboni
Una vita dedicata alla famiglia e alla terra: festa a Cornetto per i 100 anni di Giovanni Sciaboni. Secondi: “un esempio di vita operosa e dedita alla famiglia, ma anche di quella passione per la terra che ha scritto la storia del nostro territorio, dove ha portato benessere e sviluppo economico”. Con lui salgono a 21 gli ultracentenari in città
Ha compiuto 100 anni Giovanni Sciaboni, tifernate doc con una vita intera dedicata alla famiglia e alla terra, tesori coltivati sempre con amore e presenza assidua, come passioni autentiche. Un traguardo festeggiato con i tre figli Laura, Sara, Angelo e i propri cari, a cui si è unito anche il sindaco Luca Secondi, che ieri, nel giorno del suo compleanno, gli ha fatto visita nella casa di Cornetto per esprimergli di persona, con una targa commemorativa, le più sentite felicitazioni a nome dell’intera comunità, insieme alla responsabile dei Servizi Demografici Daniela Salacchi. L’occasione ha permesso di aggiornare ulteriormente il conteggio dei centenari a Città di Castello, che si conferma sempre più terra del buon vivere e del vivere a lungo. Con Giovanni sono infatti 21 in tutto gli ultracentenari, si cui 6 maschi e 15 femmine. “Incontrare persone come Giovanni fa bene al cuore, è un esempio di vita operosa e dedita alla famiglia, ma anche di quella passione per la terra che ha scritto la storia del nostro territorio, dove ha portato benessere e sviluppo economico”, osserva Secondi. “L’energia e la vivacità di spirito che trasmettono queste persone, con alle spalle anni resi difficili dalla guerra e dai sacrifici della ricostruzione del Paese, sono davvero contagiosi. Incontrarli e potergli stare vicino – osserva Secondi – arricchisce veramente, perché sanno insegnare e sono un grande patrimonio per la nostra comunità, a cui teniamo molto”. Secondo di sei figli, Giovanni è nato a Lugnano il 10 marzo del 1924 ed è cresciuto in una famiglia di 15 persone. Chiamato alla leva a Campiglia Marittima (Livorno) due mesi prima della caduta del fascismo, il 25 luglio del 1943, allo scioglimento della compagnia militare tornò a Città di Castello con un interminabile viaggio, perlopiù a piedi e con mezzi di fortuna. Tra gli aneddoti curiosi della vita nel periodo della guerra, c’è quello che lo vide occuparsi della barba dei “vicini di casa” tedeschi a Lugnano, dai quali fu ingaggiato per provvedere alle necessità della cura quotidiana dell’aspetto. Nell’ottobre del 1950 prese casa al Cornetto insieme al fratello minore Lazzaro, al padre e alla madre. Apprezzato coltivatore di tabacco, ha ricevuto anche un premio dallo storico direttore della Fattoria Autonoma Tabacchi Silvio Donadoni, per il quale iniziò a lavorare nel 1971, dopo una parentesi nel settore del rimboschimento per l’azienda Vincenti. Appassionato di libri e assiduo lettore di giornali, Giovanni ha terminato la carriera lavorativa nel 1984, all’età di 60 anni. La pensione però non ha significato l’addio all’amata terra. Fino al 1990 ha lavorato infatti per la cura del tabacco nei seccatoi, senza mai perdere di vista il proprio orto, così scupolosamente coltivato da sembrare un salotto. Da quando nel 2020 anche occuparsi della terra è divenuto difficile, Giovanni ha dedicato le giornate a insegnare alla famiglia tutti i suoi segreti. Uno dei modi con i quali ha sempre amato i propri cari per 100 anni.
Motori: Eco Rally, un quarto di campionato è già volato!
Un quarto di campionato è già volato!
Dopo tre gare sulle dodici previste dalla Bridgestone FIA Ecorally Cup è tempo di un primo bilancio per il lavoro di squadra di Autotest Motorsport-Io vivo in Toscana
Per l’unico team italiano in gara nel campionato che la Federazione Internazione dell’Automobile dedica alle auto green, dopo le gare in Svezia, Spagna e Slovenia sono arrivati una vittoria, due terzi posti e il primato di essere il solo equipaggio sempre salito sul podio. Alla vigilia della trasferta in Repubblica Ceca c’è soddisfazione per la testa del mondiale in coabitazione con il team che la prossima settimana giocherà in casa. La vetta della classifica costruttori da parte di Kia, invece, è già solitaria. Facciamo il punto della situazione analizzando i tre principali obiettivi che ci siamo posti ad inizio stagione sia per il nostro campionato, sia per il rilancio di questa disciplina sportiva in Italia.
Aspetto sportivo
Il primo verdetto del primo quarto di stagione sportiva è, salvo significative sorprese, che la vittoria del campionato internazionale sarà una sfida tra il team italiano e quello ceco. Non mancano altri avversari competitivi come i team provenienti da Slovenia, Bulgaria, Spagna, Francia, Belgio, Romania o Portogallo, ma chi per problemi di budget, chi per mancanza di esperienza, chi perché non prenderà parte all’intera stagione per impegni nel proprio campionato nazionale, nessuno sembrerebbe nel lungo periodo poter impensierire i due team leader della classifica nonostante le nove gare ancora da disputare. Sicuramente aperta la partita per la vittoria di ogni singola gara come quelle per i vari campionati nazionali o per quello, molto prestigioso, iberico (Spagna e Portogallo), dove siamo in lizza pure noi. Guerrini e Prusak, senza l’errore in Slovenia, avrebbero ancora più punti in classifica, mentre Zd’arsky e Nábelek pagano la bizzarra interpretazione regolamentare che ha condizionato parte della gara di Nova Gorica. Gli italiani hanno vinto finora il maggior numero di prove speciali ma i cechi hanno dimostrato, in condizioni normali, di avere risultati migliori nelle prove di media. L’auto finora usata dalla squadra italiana è, per il momento, più performante dal punto di vista dei consumi rispetto agli avversari. In sintesi i cechi se la cavano meglio in condizioni di gara normali, noi diamo il meglio in condizioni straordinarie o insolite. Una bella sfida che farà comunque bene al campionato.
Al momento il principale problema per Autotest Motorsport è il minore tempo a disposizione per preparare le trasferte e la complessa situazione personale del pilota Guido Guerrini, che deve raggiungere le sedi di gara con viaggi sempre più complessi a causa del conflitto tra Russia e Ucraina e le limitazioni al movimento delle persone tra Unione Europea e Federazione Russa.
Sostegno economico
Il budget riveste un aspetto fondamentale in quello che è uno dei campionati più costosi della recente storia della Bridgestone FIA Ecorally Cup. Con ben dodici gare, delle quali le prime nove concentrate in poco tempo, si rivela una competizione logisticamente complessa. Il principale sponsor del campionato sta offrendo il proprio sostegno a tutti i più importanti team. Autotest Motorsport gode dello storico impegno delle realtà altoatesine e toscane che da sempre finanziano l’equipaggio che in questa competizione rappresenta l’Italia. I team esteri beneficiano invece di un forte sostegno economico, di ricerca di sponsor e di uso del proprio ufficio stampa da parte delle rispettive federazioni nazionali. È in corso una trattativa per provare ad ottenere un coinvolgimento diretto o indiretto da parte della federazione italiana nei confronti di Autotest Motorsport. La chiave di lettura potrebbe essere quella di attivarsi in ogni gara internazionale per pubblicizzare l’evento sulle Dolomiti di metà novembre che chiuderà la stagione iridata in terra italiana. Al momento, e soprattutto nelle ultime stagioni sportive, la mancanza di supporto federale ha fatto la differenza tra i team stranieri e quello italiano. Altra importante differenza tra il team italiano e quelli esteri è che questi ultimi godono di una forte visibilità nei propri campionati nazionali, mentre il divieto di prendere parte alle gare italiane per coloro che in passato hanno ottenuto risultati di rilievo non permette ad Autotest Motorsport di avere le stesse importanti vetrine. Da parte di Autotest Motorsport c’è massimo interesse, se ce ne verrà data la possibilità, a prendere parte ai campionati italiani per contribuire ad un rilancio che va nella direzione dell’interesse di tutte le parti in causa.
Comunicazione
Cercando di osservare quello che avviene all’estero si possono comprendere i motivi per i quali in alcune nazioni c’è una forte attenzione mediatica verso questa disciplina sportiva mentre in Italia si fa una certa fatica ad arrivare alla stampa nazionale. All’estero case automobilistiche e sponsor di rilievo nazionale sostengono campionati nazionali altamente competitivi con partecipazione di 30-40 equipaggi per gara. La similitudine regolamentare fuori dall’Italia tra campionato nazionale e internazionale e la preparazione che il primo permette a chi poi vuole gareggiare sul secondo è una delle ricette che consentono all’estero una crescita del movimento. L’esempio assoluto di questo è proprio l’affermazione del team della Repubblica Ceca nel 2023. La squadra di Praga ha avuto un lungo periodo formativo proprio nel campionato nazionale ceco ed in soli tre anni è stato in grado di ottenere il massimo e meritato risultato mondiale.
Da quest’anno abbiamo deciso di cambiare strategia comunicativa rispetto agli anni passati. Abbiamo avviato un rapporto di collaborazione con l’agenzia Sportmotors Management e con i gestori di molte pagine social che si occupano di sport motoristici che abbiamo incontrato nelle gare passate o che si sono interessati a noi grazie all’avvincente campionato iridato conclusosi con un’epica lotta a tre fino all’evento sulle Dolomiti dello scorso novembre. L’apertissima sfida tra italiani, spagnoli e cechi ha contribuito a rendere molto seguita la stagione 2023 e anche a dare visibilità nelle nazioni di appartenenza dei tre equipaggi.
Sarà necessario proseguire su questa strada e chiedere all’ufficio stampa di Aci-Sport di portare avanti un lavoro simile a quello delle altre federazioni nazionali e della FIA, oltre a continuare a coinvolgere realtà che in Italia ancora non conoscono le potenzialità del campionato.
Conclusione
L’approccio sia con la Federazione che con gli organizzatori delle gare nazionali italiane è senza dubbio positivo e c’è disponibilità al reciproco confronto. L’aiuto di agenzie di comunicazione, giornalisti, blogger e amanti delle quattro ruote si sta rivelando un’arma sportiva straordinaria anche per fare parlare della disciplina e attrarre nuovi investimenti utili sia per il campionato nazionale italiano che per la partecipazione del team che rappresenta l’Italia sullo scenario internazionale. Da parte nostra c’è un sincero ringraziamento a tutti per l’aiuto finora dato e la consapevolezza che quest’anno ogni vittoria, ogni podio, ogni punto conquistato è frutto di un bellissimo lavoro di squadra.
Città di Castello: proseguono gli appuntamenti del programma CIRCOLO DELLA POESIA
Proseguono gli appuntamenti del programma CIRCOLO DELLA POESIA con il primo poeta Simone Cumbo nella Sala di lettura, Palazzo Bufalini, Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati giovedì 14 marzo alle ore 18.00.
L’evento è realizzato dal Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche culturali e dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati
Simone Cumbo “Il cielo prima di tutto”, Edizioni Il Foglio, 2022
Presentazione di Stefano Rosadoni
Letture di Lucia Zappalorto e Lucia Badii
Musiche a cura della classe di chitarra del M° Giulio Castrica,
Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello
A portare i saluti Gregorio Anastasi, Presidente del Circolo Tifernate – Accademia degli Illuminati
e Catia Cecchetti coordinatrice dell’iniziativa.
Cumbo è un Poeta di Città di Castello. Autore delle antologie poetiche “Cronache dal nuovo mondo-la poesia al tempo della pandemia”, “Poema del cielo bagnato- di baci e altre tempeste”, “Che tutto arda d´amore e di poesia” e “Alla Riscossa”. Nel 2023 per le edizioni Il Foglio, ha pubblicato “Il cielo prima di tutto”, risultato finalista tra i primi otto, alla Gara Poetica 2023, indetta dall’Università Pontificia Salesiana di Roma. Vincitore di diversi premi tra cui il premio speciale alla seconda rassegna nazionale “Apri il cuore alla Poesia” e il Premio della critica al concorso nazionale “Perdersi nell’amore”, il primo premio assoluto alla XI edizione del Premio Fragassi con la lirica “Parole” e nel 2020 vincitore del Premio Letterario Roberto Scialabba con la poesia “Laurent Ani”. Nel 2022, primo classificato al concorso nazionale Ariodante -Marianni e vincitore della sezione poesia al Premio “Adotta l’orso, per uscire dall’autoreclusione”.
Coordinamento e info:
Catia Cecchetti ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it- 075 6975824 – 339 7203829
Visto il numero limitato di posti è necessaria la prenotazione
Città di Castello: un successo l’incontro”la cura dell’ictus”, organizzato dalla sezione tifernate di A.L.I.C.E ODV
Ha riscosso notevole successo il convegno “La cura dell’ictus” organizzato dalla sezione tifernate di A.L.I.Ce. (Associazione Lotta Ictus Cerebrale) Odv con il patrocinio di Usl Umbria 1 e Comune di Città di Castello. L’evento, tenutosi sabato 9 marzo nella sala “Rossi Monti” della Biblioteca “Carducci”, ha voluto celebrare i 15 anni dall’apertura del Centro Ictus nell’ospedale cittadino.
All’iniziativa, tra gli altri, hanno preso parte il sindaco Luca Secondi e il dott. Silvio pasqui (direttore presidio ospedaliero tifernate).
Durante la mattinata si sono susseguiti vari relatori che hanno avuto modo di far conoscere al pubblico presente, con parole semplici e chiare, questa terribile malattia, come riconoscerla e come prevenirla.
Dopo una breve presentazione incentrata sul passato e sul futuro dell’associazione A.L.I.Ce, Odv a cura della presidente Barbara Marini e della vicepresidente Candida Tasegian, l’incontro pubblico è entrato nel vivo con il tema del PDTA del paziente con ictus in Umbria illustrato dal dott. Stefano Ricci (fondatore nel 2009 del Centro Ictus di Città di Castello), quindi è stata la volta della dott.ssa Chiara Padiglioni che ha parlato di prevenzione e cura dell’ictus cerebrale.
La mattinata è continuata con l’intervento di Franca Cozzari (infermiera a capo del Centro Ictus) che ha illustrato i metodi di assistenza all’interno del reparto, quindi l’incontro è proseguito con un focus sul tema riabilitativo del paziente affidato alla fisioterapista Monia Chieli ed alla logopedista Elena Mattace.
In chiusura dei lavori la dott.ssa Silvia Cenciarelli ha parlato delle possibili prospettive future di cura dell’ictus.
Ad In Primo Piano Gionata Gatticchi
Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo del PD in Consiglio Comunale e Città di Castello, Gionata Gatticchi
Al via giovedì 14 marzo l’edizione 2024 delle Fiere di Mezzaquaresima a Sansepolcro
Immancabili anche quest’anno, le tradizionali Fiere di Mezzaquaresima torneranno ad animare la città di Sansepolcro con tanti spazi dedicati alla vendita, esposizione e somministrazione di prodotti merceologici di vario genere.
L’appuntamento sarà dal 14 al 17 marzo per quello che è ormai uno degli eventi più attesi dalla popolazione e dai protagonisti stessi della manifestazione.
Un’edizione in crescita quella che sta per iniziare. Sono infatti 157 i posteggi assegnati dal comune, oltre alle aree espositive in cui protagonisti sono i motori, i materiali per l’edilizia e l’agricoltura. Prezioso anche quest’anno il contributo del Consorzio Terre della Valtiberina, nel dettaglio le associazioni di Categoria Confcommercio e Confesercenti, Confartigianato e CNA. Crescono anche i numeri anche degli hobbisti. Novità di quest’anno la modalità di assegnazione dei posteggi, per la prima volta gestita sia in presenza che online, grazie al personale dell’ufficio CED del comune, segno questo, che il nostro comune si sta sempre più digitalizzando accorciando così tempi e distanze.
Non mancherà presso l’ex Foro Boario l’antica Fiera del Bestiame, gestita dall’Unione dei Comuni con attività didattiche per le scuole, esibizioni di cavalli, gimkane di mezzi agricoli ed esposizioni di bestiame.
Arte, musica e danza saranno protagonisti nel weekend, venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 20, quando saliranno sul palco nella zona delle aree espositive le associazioni sportive e ricreative di Sansepolcro.
Quattro giorni di vera e propria festa per l’intero centro storico di Sansepolcro che, fra bancarelle e aree tematiche, farà rivivere l’emozione di una tradizione che si rinnova nel tempo.
Questi i dettagli:
• Street food in Piazza Torre di Berta.
• In Viale A. Diaz Produzioni di qualità del territorio con Il Mercatale.
• L’Artigianato in bottega si trova in Largo Falcone, Borsellino e Caponnetto
• La Fiera di Porta Romana con artigiani e hobbisti in esposizione
• Esposizione di auto e moto nel Salone di Porta Fiorentina
• Tutto per l’edilizia nel Parcheggio di Porta Fiorentina
• Esposizione di macchine, attrezzature per l’agricoltura e il giardinaggio in Viale Volta
• Articoli e prodotti merceologici in via XX Settembre, Via Aggiunti, fuori Porta Fiorentina e Porta Romana.
I lavori nei parcheggi di Viale Vittorio Veneto, che saranno sospesi per l’intera durata delle Fiere, non hanno fermato le esposizioni che sono state tutte collocate nelle aree adiacenti alla zona di Porta Fiorentina. E’ stato, inoltre, creato un apposito percorso pedonale per congiungere la parte dell’area espositiva a quella dei mezzi agricoli di Porta del Ponte.
Prosegue anche il Luna Park, aperto tutti i giorni dalle 15.00 a mezzanotte nel parcheggio del Palazzetto dello sport, per il divertimento di grandi e piccini con tantissime attrazioni.
Per permettere lo svolgimento della manifestazione il comando di Polizia Municipale di Sansepolcro ha modificato la gestione del traffico cittadino.



