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La lettura aiuta a crescere e fa bene alla salute fin dai primi mesi e anni di vita. Si chiama “primi passi in biblioteca” un originale progetto che prevede corsi alle gestanti in ospedale per illustrare le proprietà benefiche di leggere in famiglia

Leggere fa bene alla salute ad iniziare da piccoli, dalla culla ed anche prima, dal grembo materno. Favole, racconti, libri ed altri suggerimenti per approcciarsi al meglio alla lettura, illustrati direttamente dal reparto ospedaliero dove gestanti e puerpere attendono e toccano con mano il momento più bello della vita che poi si concretizza con i fiocchi rosa o azzurri appesi alle porte delle camere. Si chiama “primi passi in biblioteca” la serie di incontri, organizzata dalla Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Città di Castello in collaborazione con la struttura ospedaliera ed il consultorio territoriale della Usl Umbria1 che questo pomeriggio ha preso il via dalla sala “gialla” del reparto di Ostetricia dell’ospedale di fronte ad una nutrita rappresentanza di “mamme” in dolce attesa o in dirittura di arrivo assistite dal personale medico e dai professionisti sanitari a vari livelli. Un progetto che rientra in un programma nazionale, “Nati per leggere”, sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, presente in tutte le regioni italiane. Propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli.

Le attività sono realizzate con il contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura, delle Regioni, delle Province e dei Comuni partecipanti al programma, e grazie all’attività degli operatori dell’infanzia e dei volontari. “La collaborazione con il Distretto Usl Umbria 1 – precisa Patrizia Montani, responsabile della Biblioteca Comunale “G. – è cominciata la scorsa estate, quando – dopo esserci sentiti per i Patti per lettura abbiamo proposto alla coordinatrice del distretto Daniela Berrettoni di collaborare con il servizio di accompagnamento al parto incontrando periodicamente le gestanti sotto la supervisione di un’ostetrica, in biblioteca o presso l’ospedale, per presentare il Progetto nazionale Nati per Leggere, spiegare l’importanza della lettura rivolta a bambini fin dai primi mesi, illustrare i libri più adatti, le favole da leggere fin dai primi di mesi di vita. E’ nato così Primi passi in Biblioteca, un appuntamento bimestrale in cui la biblioteca si presenta alle future mamme, fa conoscere i propri servizi dedicati alla prima infanzia e illustra il programma nazionale Nati per leggere. E’ assodato che il piacere della lettura – che una volta acquisito ci accompagna lungo tutto l’arco della vita e contribuisce a migliorarla – non è innato, ma va promosso e coltivato, preferibilmente in famiglia, dove sono le figure di riferimento più importanti a fare da tramite.

“La Biblioteca fa la sua parte acquistiamo molti libri adatti ai piccolissimi, allestiamo scaffali a tema cercando di farli conoscere e di rendere l’esperienza della visita piacevole, in modo che diventi un’abitudine consolidata”, conclude Montani prima di apprestarsi ad illustrare le finalità dei servizi della biblioteca e dare qualche consiglio alle gestanti, ad alcune puerpere e comunque ai genitori dei nascituri, presso la Sala Gialla del reparto di Ostetricia-Ginecologia dell’ospedale di Città di Castello, su quali titoli o racconti indirizzarsi per infondere il gusto ed il desiderio di leggere. Il progetto – spiegano Daniela Berrettoni, coordinatrice consultorio altotevere Usl umbria1, Alessandra Pucciarini, referente ostetrica ospedale di Città di Castello e Francesca Fiandra, referente aziendale servizio ostetrico Usl Umbria1 – è integrativo del percorso CAN, (corsi accompagnamento alla nascita) organizzato e gestito a livello consultoriale, che ha avuto inizio ad Umbertide-Città di Castello da settembre 2022. Ogni CAN, che ha cadenza bimestrale, al quale afferiscono in media una trentina di donne circa, viene integrato da un incontro “Nati per leggere” che, solitamente, ha sede nella Biblioteca comunale, questa volta però si è svolto direttamente in reparto ospedaliero con ottima riuscita ed accoglimento da parte delle gestanti e puerpere.

Un percorso che fa parte di un progetto nazionale sviluppato assieme all’Associazione Culturale Pediatri, all’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino: il programma è presente in tutte le regioni italiane e propone gratuitamente alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli. Leggere ad alta voce ai neonati ma anche alle gestanti e puerpere, lo dice la scienza e la medicina, fa bene al cervello e allo sviluppo delle sue potenzialità come quelle legate al linguaggio. E’ dimostrato che iniziare questo percorso spingerà i bambini e le bambine ad amare la lettura ed appassionarvici, beneficiando così in futuro delle sue potenzialità”, hanno concluso Berrettoni, Pucciarini e Fiandra. La Biblioteca del Comune di Città di Castello, “G. Carducci” è sempre stata molto attenta ai bisogni dei più piccoli e fin dalla vecchia sede ha loro riservato spazi e risorse. Con il trasferimento nella sede attuale, a Palazzo Vitelli a San Giacomo, è stato scelto di dedicare ai bambini uno spazio molto ampio e ben attrezzato, strutturato in modo che gli utenti più piccoli e le famiglie possano sentirsi a loro agio e muoversi con facilità. Sia la stanza per i più piccoli sia quella attigua per i ragazzi della scuola primaria sono arredate con ampi cuscini, tappeti, tavoli e sedie a misura di bambini. I libri sono sistemati in modo che i piccoli possano arrivarci autonomamente, prenderli in mano, sfogliarli e poi decidere quale scegliere per la lettura in sede o per portare a casa.

La collocazione del materiale è suddivisa sia per età che per argomenti: è facile quindi orientarsi tra fiabe, filastrocche, storie illustrate e argomenti più “scientifici” adatti alle diverse età (gli animali, la natura, la tecnologia, i mezzi di trasporto ecc.) e la programmazione degli acquisti è sempre molto attenta a ciò che di nuovo e di qualità viene proposto dalle case editrici specializzate, segnalato dagli addetti ai lavori, ottenuto i riconoscimenti più importanti (Premio Andersen, Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Premio Nati per leggere e così via). Nell’ottica di lavorare per promuovere fin da piccoli la lettura e la confidenza con i libri e la parola scritta, nel corso dell’anno organizziamo, anche con l’aiuto delle associazioni di volontari, sessioni di lettura ad alta voce pensati sia per i più piccoli che per i bambini delle scuole primarie. Accanto alle letture sono periodicamente programmati laboratori di attività manuali, molto apprezzati nel periodo invernale, quando ci sono meno occasioni per giocare all’aperto. C’è anche uno scaffale dedicato a libri pensati per bambini con particolari bisogni cognitivi (libri in simboli CAA, libri tattili), ma che in realtà si sono rivelati molto utili per tutti e sono molto utilizzati dalle insegnanti. Collabora attivamente con il Servizio comunale Nidi d’infanzia, proponendo incontri con i genitori per sensibilizzarli sull’importanza di leggere ai bambini fin dai primi mesi e facendo conoscere i libri più adatti alle varie fasce d’età e i servizi che la Biblioteca offre a tutta la nostra comunità. Nello scorso autunno la Biblioteca Carducci ha ottenuto il riconoscimento “Umbria culture for family”, istituito dalla regione Umbria per segnalare quelle istituzioni culturali (Biblioteche, musei ecc.) che promuovono attività a misura di famiglie con figli piccoli.

“Oggi essere qui in questo luogo particolare, nel reparto ospedaliero dove la vita sta per nascere, con i libri in mano accanto alle future mamme, ai genitori, alle ostetriche a tutto il personale medico e dirigenziale, è davvero un segnale straordinario con al centro la voglia di leggere, di conoscere, fin da piccoli ed anche prima di nascere”, hanno dichiarato, gli assessori, Michela Botteghi e Benedetta Calagreti, presenti all’incontro, “ringraziando la responsabile della Biblioteca e le collaboratrici per l’entusiasmo e dedizione che hanno dimostrato fin da subito nell’intraprendere questa nuova esperienza.” I numeri e le statistiche sull’attività della Biblioteca “G.Carducci”, (inaugurata il 10 marzo 2019) confermano il gradimento e apprezzamento degli utenti non solo tifernati. Gli utenti attivi (che hanno effettuato almeno un prestito nel 2022) sono 1029 su un totale di iscritti di 8.163, di cui 3423 maschi e 4740 femmine. La categoria più rappresentata è quella degli studenti. Nel 2022 si sono registrate circa 20.000 presenze (19435), tra studenti, prestiti, classi, persone in sala 43 per conferenze, presentazioni varie. 141.000 documenti preseni (nel senso di monografie, manoscritti, periodici ecc.), così suddivisi: volumi a stampa moderni (pubblicati dal 1831 in poi), 103.486, volumi a stampa antichi (pubblicati fino al 1830) 20.277. Periodici a stampa (inclusi quelli storici, cessati e non più in abbonamento) 5.615, 121 manoscritti, 4 documenti cartografici (atlanti, c. geografiche, globi ecc. ), 11.000 documenti grafico-iconici (cartoline, fotografie, manifesti ecc. ), 378 documenti audiovisivi (CD, DVD, audiolibri ecc. ), 115 tesi di

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Nella guida sull’Umbria della prestigiosa casa editrice Lonely Planet, grande risalto alle bellezze storico-artistiche della alta valle del tevere nell’anno in cui si celebra il 500enario della morte di Luca Signorelli

“Una delle più importanti guide turistiche al mondo ha scelto anche l’altotevere, Monte Santa Maria Tiberina, Montone e Città di Castello tra le mete da visitare in Umbria con la sua storia medioevale e rinascimentale che caratterizza l’architettura delle città, i paesaggi e l’ambiente ed ovviamente la cultura, le bellezze storico-artistiche che si possono ammirare nei suggestivi contenitori e musei come la Pinacoteca comunale, e le chiese, che si intreccia con la contemporaneità del maestro Alberto Burri, un connubio artistico che attrae indiscutibilmente il turista che sceglie l’Umbria. La cultura, l’arte, l’ architettura tipica delle nostre città e del territorio altotiberino si unisce alla buona cucina, ai tanti servizi che offrono i nostri comuni e borghi per ogni tipo di turismo. Un doveroso ringraziamento alla Regione Umbria, all’assessorato al Turismo e Lonely Planet per averci scelto: la conferma effettiva che la nostra alta vale del tevere, le sue città e i suoi borghi sono fra i più belli d’Italia.

” E’ quanto hanno dichiarato, i sindaci di Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina e Montone, Luca Secondi, Letizia Michelini e Mirko Rinaldi e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, nel commentare l’ultima guida dedicata all’Umbria ed ai suoi itinerari settoriali, realizzata da Lonely Planet, casa editrice australiana con sede nella città di Maribyrnong nello stato di Victoria e che diffonde guide turistiche in tutto il mondo in Italia tradotte e pubblicate dalla casa editrice EDT di Torino). “Un prestigioso riconoscimento – hanno concluso i sindaci e amministratori – che cade proprio nel momento in cui l’altotevere assieme al comune di Cortona celebrano con un percorso culturale ed artistico itinerante (9 comuni, una diocesi e venti musei) dedicato a Luca Signorelli nel 500enario dalla morte, percorso che vede insieme in un’unica programmazione e promozione l’intera vallata, da Citerna ad Umbertide”.

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Pieve Classica verso la conclusione, venerdì 28 Luglio l’ultimo appuntamento

Ormai ci siamo, venerdì 28 Luglio in piazza Pellegrini a Pieve Santo Stefano, alle ore 21.15 andrà in scena l’ultimo atto di PIEVE CLASSICA 2023, con l’atteso concerto di SILVIA MEZZANOTTE,  grande voce del panorama italiano di musica leggera, che presenterà il suo spettacolo “Le mie Regine”, dedicato alle grandi interpreti femminili ed alle loro grandi canzoni.

C’è la possibilità di acquistare in prevendita i biglietti tramite il sito www.discoverarezzo.com/biglietteria oppure direttamente la sera di Venerdi 28 presso la Piazza Pellegrini dalle ore 20 circa, al prezzo di 15 euro.

La decima stagione di PIEVE CLASSICA giunge così al termine. Iniziata il 4 Febbraio al Teatro Papini con la splendida voce della soprano Noemi Umani e proseguita per nove date, si conclude come meglio non poteva con l’altrettanto splendida voce di Silvia Mezzanotte nella bella cornice di Piazza Plinio Pellegrini.

Il concerto assume un’importanza ancor più particolare perchè rappresenta la conclusione del primo decennio di vita di PIEVE CLASSICA, questa stagione musicale che sotto questo nome piuttosto preciso nella sua definizione, ha però raccolto e dato spazio a tutti i generi musicali possibili, facendo esibire artisti affermati così come giovani alle prime armi, gruppi famosi ma anche ensemble ed orchestre del territorio, scuole musicali, licei musicali, conservatori. Un’occasione di esibirsi e di mettersi in gioco di fronte ad un pubblico che prima non c’era per tanti musicisti e tanti generi diversi 

Dieci anni dicevamo e non meno di cento spettacoli, in gran parte tenuti presso il piccolo ed accogliente Teatro Comunale Papini, ma anche in Piazza Pellegrini, così come a Caprese Michelangelo ed anche presso l’Eremo di Cerbaiolo.

Tracciare un bilancio di questo decennio non è facile, visto che abbiamo attraversato anche i difficili anni del covid. 

Di certo è stato un periodo musicalmente importante per Pieve e anche per la Valtiberina. PIEVE CLASSICA ha infatti la presunzione di credere di aver dato il via ad una crescita musicale sempre più marcata che ha attraversato e attraversa tutta la Valtiberina, facendo da apripista e fornendo numerosi spunti e idee.

Generi prima poco presentati e promossi, quali il Jazz, la Musica Classica, la Lirica, la musica orchestrale, la musica corale stanno tutti vivendo grandi momenti nel nostro territorio e questo non può che far piacere agli organizzatori di PIEVE CLASSICA, ovvero il coro Altotiberino di Pieve con la sua presidentessa Caterina Seri e il Comune di Pieve Santo Stefano che tanto hanno creduto e credono in questa avventura musicale che, non va dimenticato, nasce da un’idea di Andrea Sari e di Luca Gradi del lontano 2014.

Doverosi infine i ringraziamenti ai tantissimi sponsor che non hanno mai fatto mancare il loro supporto ed entusiasmo in questi 10 anni, al pubblico che non ha mai fatto mancare il suo appoggio, ai tanti artisti ed amici che si sono succeduti sul palco, ormai divenuto prestigioso di Pieve Classica.

Ed allora invitiamo tutti al grande concerto di Venerdì, un evento musicale di altissimo livello che suggella al meglio i primi dieci anni di vita di Pieve Classica e della sua voglia di fare musica.

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Un invito speciale attende Chiara Ferragni, protagonista della performance ideata da Moira Lena Tassi a Villa Fidelia di Spello

“Chiara Ferragni musa ispiratrice del Perugino? “
Questa domanda provocatoria posta dall’artista tifernate Moira Lena Tassi pone le basi per una riflessione interessante: se il Grande Maestro del Rinascimento fosse vissuto ai nostri giorni, quale scelta avrebbe fatto tra le due Chiara, preferendo forse la celebre influencer a Chiara Fancelli?


Una straordinaria occasione per trovare una risposta a tale quesito si presenterà la sera del 29 luglio a Villa Fidelia di Spello: la poliedrica Creativa ci invita ad assistere alla performance ” Chiara e Chiara, separate da cinquecento anni”, in cui verranno messe a confronto due grandi icone di bellezza di epoche totalmente diverse, attraverso la pittura, la danza, la musica e la recitazione. La performance ideata dalla stessa Artista vedrà come protagonista anche il noto Direttore d’ orchestra Laureta Cuku Hoday che con musiche composte appositamente per l’ evento si esibirà al violino e accompagnerà Moira Lena Tassi nelle sue letture recitate. A completare il quadro di questa attesissima performance saranno le talentuosissime ballerine Nicole Piccinelli e Sofia Mannala di Academy Ballet diretta da Sara Papa.


L’ artista afferma: “Il potere degli influencer nell’epoca moderna è un fenomeno indiscutibile, poiché il loro vasto seguito ha una portata molto significativa. Tuttavia, c’è un aspetto che mi preoccupa poiché da diverso tempo ormai la società ha posto un’enfasi eccessiva sull’ estetica del corpo a scapito della personalità, dell’autenticità e dell’essenza della persona. Questa cultura dell’apparenza prevale, promuovendo l’idea che solo un corpo snello possa garantire successo sia nella vita sentimentale che nella vita lavorativa. Di conseguenza, si crea un ideale estetico basato sulla magrezza, il quale mira all’accettazione sociale e al successo, con esiti spesso dannosi per la salute fisica e psicologica.


Inoltre, l’artista non esita a criticare gli interventi estetici ossessivi che vengono ripetutamente proposti: ” Questi trattamenti cercano di manipolare e modificare l’aspetto delle persone, spingendole a raggiungere uno standard irrealistico di bellezza. La bellezza idealizzata di oggi non è più il risultato naturale della diversità umana, ma è stata costruita artificiosamente dal mercato per sfruttare le insicurezze delle donne a scopi economici.


Ma qual’ è la vera bellezza che può salvare il mondo? Certamente non è quella dei selfie su Facebook e Instagram, dei reel che insegnano a ritoccare le foto, dei tutorial di make-up, dei canoni social proposti dagli influencer. Questi modelli di bellezza effimeri e superficiali non possono essere considerati come espressione della vera bellezza.
Rifacendoci alle parole di Pericle e Platone, la vera bellezza è una combinazione inscindibile tra il bello, il vero e il buono. Essa è intrinsecamente legata a valori interiori e morali, radicati in un spirito elevato. La bellezza autentica va oltre l’apparenza fisica, coinvolgendo profondamente l’anima umana.
Per un influencer di successo come Chiara Ferragni con quadi trenta milioni di followers, la bellezza rappresenta un potente strumento di comunicazione per esprimere la propria identità e connettersi con il pubblico. Tuttavia, con questa influenza viene anche la responsabilità di promuovere un approccio equilibrato e positivo riguardo alla bellezza, incoraggiando l’autenticità e celebrando la diversità umana. Solo così, la bellezza potrà essere un veicolo per ispirare e guidare un cambiamento positivo nella società.


Perseguire la bellezza che unisce il bello, il vero e il buono, come suggerito da Pericle e Platone, significa comprendere che la vera bellezza risiede anche nelle qualità interiori, nelle azioni e nei valori morali che una persona incarna.”
L’ Artista inoltre presenterà due opere pittoriche: una Madonna con il volto di Chiara Fancelli, ispirata al Perugino ed un ritratto di Chiara Ferragni, due ideali di bellezza a confronto distanti cinquecento anni.
La performance inaugurerà la mostra internazionale d’arte contemporanea ” Stati d’ arte”, organizzata dall’ associazione culturale ” la casa degli Artisti” presieduta dal Pres. Francesco Minelli e curata dal critico d’ arte Prof. Andrea Baffoni: più di settanta artisti italiani e stranieri esporranno le loro opere nella prestigiosa cornice di Villa Fidelia.


La mostra, giunta alla sua ottava edizione, è diventata uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’ Umbria, e vanta il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Umbria, dell’ Accademia di belle Arti di Perugia, della provincia di Perugia, del Comune di Spello e sarà visitabile co ingresso libero tutti i giorni dal 29 luglio al 27 agosto dalle 15.30 alle 19.00.

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Si è concluso kilowatt festival 2023

Si è conclusa domenica 23 luglio la XXI° edizione di Kilowatt Festival, promosso dall’associazione CapoTrave/Kilowatt diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci, realizzato in collaborazione con il Comune di Sansepolcro (Ar) e il Comune di Cortona (Ar), con il sostegno dell’Unione Europea, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, il contributo della Fondazione Ente Cassa Di Risparmio di Firenze e dell’Otto per Mille alla Chiesa Valdese e di numerosi sponsor locali, è un festival multidisciplinare di teatro, danza, circo, musica che negli anni è diventato un luogo stabile di confronto e di sperimentazione a livello internazionale.

Il programma del festival multidisciplinare di teatro, danza, circo, musica,  diventato negli anni un luogo stabile di confronto e di sperimentazione a livello internazionale, ha proposto dall’11 al 15 luglio a Sansepolcro, sede storica della manifestazione, e dal 19 al 23 luglio a Cortona, un cartellone composto 64 spettacoli di teatro, danza, circo, musica con 15 tra anteprime, prime assolute e prime nazionali, 21 eventi extra-teatrali, tra cui dj-set, incontri e convegni,

“Di nuovo, per il secondo anno, la formula del doppio festival, metà a Sansepolcro e metà a Cortona, è stata un successo. Entrambe le città hanno dialogato con il festival in modo creativo, aprendo spazi di spettacolo inediti, reagendo con passione alle proposte artistiche, soprattutto a quelle più ardite e sorprendenti, affollando di pubblico i vari appuntamenti – afferma Luca Ricci, che continua: – La presenza di 12.000 spettatori dà la misura di un successo gigantesco per un festival che non cede di un passo rispetto alle semplificazioni commerciali, ma persegue con coerenza un cammino di ricerca e innovazione delle arti della scena. In questo, i quasi 300 artisti presenti al festival ci hanno offerto visioni e ci hanno aperto scenari che ancora generano echi in tutti quelli che hanno preso parte alle loro creazioni. A loro va un immenso grazie per il valore delle loro sperimentazioni.” Aggiunge Lucia Franchi: “Oltre agli spettacoli, il festival ha prodotto pensiero, a partire dalla ricchissima tre giorni sul teatro in digitale, fino all’incontro denso di emotività delle attrici che hanno festeggiato il padrino di questa edizione, il regista Antonio Latella, passando per la giornata dedicata al debutto della nuova opera di Roger Bernat, incluso l’incontro della rete Risonanze sul giovane teatro under 30, senza tralasciare i 5 dialoghi mattutini tra Visionari e compagnie dove si sono promossi scambi di esperienze in un clima di reciproco ascolto (grazie Visionari, sempre: senza di voi il festival non sarebbe lo stesso). Il festival è stato anche dj-set molto affollati, ristoranti che hanno offerto cibo a km. 0, è stato attenzione alla sostenibilità ambientale, è stato interesse verso l’economia civile con la Piazza dei Beni Comuni. Non si sarebbe potuto fare un festival così ricco e articolato senza una squadra di oltre 40 volontari dalle straordinarie capacità risolutive. I tantissimi giornalisti e operatori nazionali e internazionali presenti ci hanno arricchiti di sguardi inediti e profondi. Grazie agli enti pubblici e privati che hanno investito in noi, alle associazioni e ai cittadini che ci hanno offerto la loro collaborazione. Un festival è un cammino lungo un anno, non è cosa che si prepara in due o tre mesi, e lo staff che segue il progetto passo passo è stato all’altezza della complessità dell’evento ed è il patrimonio principale che ogni anno ci portiamo in eredità da un’edizione del festival a quella seguente.”

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Chiostri acustici tra umbria e toscana X edizione 2023, gli appuntamenti del fine settimana

Proseguono gli appuntamenti della  X edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dalla Direzione del Museo diocesano di Città di Castello con la collaborazione di tutti i comuni Alto Tiberini (Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide), dei Comuni di Lisciano Niccone e Gubbio e di quattro Comuni della Regione Toscana Sansepolcro, Monterchi, Anghiari e Pieve Santo Stefano. Prossimi due eventi si terranno a PIEVE SANTO STEFANO e a SANSEPOLCRO

PIEVE SANTO STEFANO Piazza Plinio Pellegrini

Venerdì 28 luglio ore 21.00

Regine

Silvia Mezzanotte

Nell’ambito  Pieve Classica 2023

SANSEPOLCRO Aboca Museum

Sabato 29 luglio ore 17.30

Pu-Pazzi al museo Visita guidata animata Iscrizione obbligatoria alla sezione dedicata agli eventi del sito www.abocamuseum.it

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Investimento di 109 mila euro per il ripristino delle opere effettuate in piazza delle Tabacchine: il consiglio comunale ratifica la delibera di giunta relativa alla transazione conclusa dall’ente

La ditta appaltatrice della realizzazione di piazza delle Tabacchine effettuerà lavori per 109 mila euro a proprio carico per ripristinare le opere che sono state oggetto di contestazione da parte del Comune di Città di Castello. E’ il risultato della transazione tra l’azienda e l’ente di cui è stata data notizia ieri sera in consiglio comunale all’atto della ratifica da parte dell’assemblea della delibera di giunta numero 120 del 23 giugno scorso, con cui è stata approvata la relativa variazione al bilancio di previsione 2023-2025 adottata d’urgenza dall’esecutivo con i poteri dell’assise cittadina. L’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli ha informato i consiglieri comunali dell’accordo raggiunto, sottolineando come il valore dell’investimento di cui si farà carico l’impresa a compensazione dei lavori che non erano stati realizzati a regola d’arte sarà superiore all’ammontare della polizia fideiussoria assicurativa prevista dal contratto di appalto di 96 mila euro. Mariangeli ha anche fatto presente che la variazione al bilancio di previsione si sia resa necessaria anche per finanziare gli interventi straordinari sul patrimonio per 75 mila euro finalizzati a garantire il trasferimento degli studenti delle scuole che saranno interessate da nuovi lavori alla ripresa dell’anno scolastico, in particolare quelli della Dante Alighieri.

La ratifica della delibera di giunta è stata approvata con i 16 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco, Gruppo Misto-Azione, i 3 voti contrari di FDI, FI e Castello Civica e le due astensioni di Castello Cambia e Lega. A sottolineare che “se non ci fossero state le segnalazioni dei cittadini e le nostre non ci sarebbe stato un intervento di ripristino di piazza delle Tabacchine di questa entità” è stato il capogruppo della Lega Valerio Mancini, che ha aggiunto: “con il nostro impegno abbiamo fatto risparmiare alla collettività 109 mila euro”. Nel prendere atto favorevolmente della positiva conclusione della vicenda riguardante piazza delle Tabacchine, la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha osservato: “è evidente che l’azienda appaltatrice si sia resa conto che le iniziative intraprese da questo consiglio comunale erano fondate”. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che la ditta sia diligente e non incorra in contestazioni e sanzioni ulteriori”. “Ben vengano i lavori di ripristino e speriamo che vengano realizzati con criterio per evitare che i danneggiamenti della piazza siano troppo facili”, ha dichiarato la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto – Azione), che ha aggiunto: “purtroppo, infatti, i danneggiamenti della pavimentazione, dei parapetti e di altri manufatti della piazza sono quotidiani”. “Serve una vigilanza seria e continua dell’area”, ha sostenuto la rappresentante della minoranza, auspicando l’installazione di un sistema di videosorveglianza.

Nel riconoscere che le problematiche di gestione degli appalti sono comuni a tutta Italia, il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani ha richiamato però “la coincidenza politico-elettorale dell’inaugurazione di piazza delle Tabacchine circa due mesi prima del voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale cittadina”. “Qualche volta può darsi anche che la politica spinga chi fa i lavori a fare presto e bene, poi vengono fuori i problemi”, ha detto l’esponente della minoranza. Il sindaco Luca Secondi è intervenuto per riconoscere “il compito del consiglio comunale di segnalare inefficienze e mancanze”, ma anche per esprimere un plauso agli uffici tecnici comunali per “il lavoro che ha permesso di certificare correttamente, attraverso le contestazioni alle opere eseguite, le criticità rilevate e portare l’azienda a concludere la transazione con l’amministrazione”. Il primo cittadino ha poi precisato che “per la realizzazione di piazza delle Tabacchine c’era una tempistica di rendicontazione dei finanziamenti da rispettare e non un’agenda politica”, ricordando come l’interdittiva che aveva colpito la prima azienda a cui erano stati appaltati i lavori, poi prosciolta, abbia reso necessario un nuovo affidamento e abbia determinato uno slittamento del cronoprogramma previsto. “Nell’ambito degli appalti di opere pubbliche ci sono regole che permettono all’amministrazione di tutelarsi negli anni successivi e di queste ci siamo avvalsi”, ha concluso Secondi.

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Ad In Primo Piano Stefania Piccini e Fiorinda Pedone

Torna In Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, le autrice del libro Cambiomente, Stefania Piccini e Fiorinda Pedone

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Pinacoteca comunale di Città di Castello: alle fase finale la manutenzione sulla Deposizione del Raffaellino Del Colle

Pinacoteca comunale di Città di Castello: alle fasi finali la manutenzione sulla pala lignea “Deposizione” di Raffaellino del Colle, condotto con metodo anossico, che oltre ad essere la pratica meno invasiva per le opere d’arte, può considerarsi una metodologia green. I visitatori dei museo tifernate in questi giorni hanno potuto osservare dal vivo l’intervento di manutenzione sull’opera per il quale una volta sarebbe stato necessario sigillare la sala. “Oggi grazie alla metodologia abbiamo potuto mostrare in tempo reale un metodo consolidato che protegge le opere d’arte su supporto ligneo, che nella Pinacoteca sono la prevalenza” dichiara Michela Botteghi, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, ricordando come “a seguito della segnalazione di un attacco biologico su questa opera, l’Amministrazione ha commissionato immediatamente uno studio globale al restauratore Paolo Pettinari. Affidata la manutenzione della pala più vulnerabile a Marco Santi dell’azienda Antica Maniera di Anghiari, attualmente non sono osservabili casi in nessuna delle sale del museo.

Grazie ad un approccio globale, e all’intervento immediato per l’Amministrazione è stato possibile anche un notevole rispiarmio sulla spesa prevista in origine, senza nulla sacrificare alla sicurezza e al benessere delle molte opere d’arte che custodiamo. Solo negli ultimi mesi ,ricordo il restauro sull’Annunciazione di Raffaellino, che a settembre parteciperà a Sansepolcro alla mostra dedicata a questo autore, il recupero dei due busti del Chialli e della Virtus dopo la mostra di Perugia, e l’imminente restauro della Pala di Santa Cecilia. Un lavoro quotidiano e serio per conservare e valorizzare il patrimonio che ci è stato affidato. Il monitoraggio permanente sul museo ci permette di verificare come in questo momento non ci siano emergenze. Di certo nelle dimore antiche e con apparati artistici e architettonici in legno, gli attacchi biologici sono, per cosi dire, fisiologici. Quindi la cosa importante è continuare a monitorare e con la manutenzione ordinaria prevenire per quanto possibile. Marco Santi per l’azienda specializzata l’Antica Maniera spiega come “con una tecnologia molto elaborata e il rispetto di precisi standard, attualmente è possibile intervenire in sicurezza senza impattare troppo nella vita del museo.

Nel caso della Deposizione, oltre alla tavola sono state bonificate anche le predelle. Grazie alla copia in dimensioni reali dell’opera, che l’Amministrazione chiede come condizione per i prestiti al fine di non penalizzare la visita al museo, durante l’intervento la Deposizione è stata comunque visibile nei suoi caratteri generali al posto dell’opera originale, con un inedito effetto “doppio”.

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Denunciati gli autori del furto di una collana ai danni di un anziano di Selci, si tratta di due uomini e di una donna, tutti originari dell’est

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di San Giustino, al termine di un’articolata attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà tre soggetti presunti autori del furto di una collana in oro, perpetrato alcune settimane orsono nella frazione Selci Lama, in danno di un anziano del posto.

Nella circostanza, una donna di circa 27 anni, facente parte del gruppo cui appartenevano anche una 35enne ed un uomo di 34 anni, tutti provenienti da un paese dell’est europeo, dopo aver individuato la vittima, un uomo di 74 anni, lo avvicinava con la scusa di chiedere informazioni. Dopo qualche istante la 27enne, iniziava ad abbracciare la vittima e distraendola riusciva sfilargli dal collo la collana in oro. Immediatamente dopo, la donna si dileguava a bordo di un’autovettura di piccola cilindrata parcheggiata a breve distanza con a bordo gli altri complici.

L’anziano, accortosi del furto solo dopo alcune ore, non aveva potuto fare altro che rivolgersi ai militari della Stazione CC di San Giustino per denunciare l’accaduto.
I Carabinieri, attivavano quindi immediate indagini al fine di individuare i rei e, tramite un raccordo operativo con le Stazioni confinanti e con la Compagnia CC di Sansepolcro (AR), riuscivano ad individuare il probabile numero di targa dell’autovettura utilizzata dai tre malfattori. Tale dato, incrociato con le immagini della videosorveglianza del comune di San Giustino, consentiva dapprima di dare un volto ai presunti autori del furto quindi di giungere alla completa identificazione.

A conclusione delle attività, i presunti responsabili, tutti gravati da pregiudizi di polizia per analoghi reati contro il patrimonio, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, per il reato di furto aggravato in concorso.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Sabato 29 luglio torna la sfida dei “Giochi senza Frontiere dei rioni e delle Pro Loco” di Città di Castello

“Lo stadio comunale Bernicchi farà da cornice alla seconda edizione dei Giochi senza Frontiere, la festa delle tante comunità del nostro territorio che si ritroveranno nel nome dello sport e della solidarietà, un connubio che ci piace, perché a Città di Castello crea da sempre unità di intenti e spirito di partecipazione per finalità sociali importanti”. E’ così che gli assessori allo Sport, Riccardo Carletti, e alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, hanno presentato stamattina la manifestazione a ingresso gratuito organizzata dall’associazione Gli Amici di Feffo A.p.s. con il patrocinio del Comune, alla quale sabato 29 luglio, dalle ore 17.00 alle 23.00, prenderanno parte 225 atleti in rappresentanza di 15 rioni e frazioni della città (tre in più dell’anno scorso), che si sfideranno in una riedizione in stile tifernate della celebre manifestazione che per decenni ha unito i popoli dell’Europa all’insegna dei valori dello sport e della sana competizione.

Principi, questi, che a Città di Castello vanno sempre a braccetto con la solidarietà e la beneficenza. Nella seconda edizione di “Giochi senza Frontiere dei Rioni e delle Pro Loco”, alla quale collaborerà anche la sezione locale dell’Associazione Italiana Persone Down, con le offerte dei partecipanti e degli spettatori, la vendita di magliette e le consumazioni del bar saranno raccolti fondi in favore dell’associazione In & Aut – Tiferno Autismo, mentre i proventi dei pasti che saranno preparati dallo stand gastronomico della pro loco di Pierantonio saranno devoluti interamente alla popolazione terremotata della frazione del comune di Umbertide.

“Per questo ci aspettiamo una bella partecipazione di pubblico, una risposta di cuore ai bisogni di persone alle quali ci sentiamo vicini e che ci proponiamo di aiutare con uno sforzo davvero bello e collettivo della comunità tifernate, che quest’anno si radunerà ancora più numerosa ed entusiasta per cimentarsi in giochi popolari curiosi e divertenti, nell’arena dello stadio Bernicchi che abbiamo sempre sognato per la nostra manifestazione”, hanno spiegato gli organizzatori Fabrizio Fontanelli, per Gli Amici di Feffo A.p.s., e Angelica Mariotti, per l’Asd Centro Judo Ginnastica Tifernate, anticipando che saranno ben sette su otto i giochi nuovi nei quali si sfideranno gli atleti selezionati da rioni e pro loco della città.

A cercare di conquistare l’ambito trofeo in palio, vinto nella prima edizione dell’evento dalla pro loco di Astucci-Celle-Cagnano, saranno i portacolori dei rioni Madonna del Latte, Mattonata, Prato, Salaiolo-La Tina, San Giacomo, San Pio X e delle pro loco di Astucci-Celle-Cagnano, Casella- Garavelle, Cerbara, Comitato Pro San Secondo, Lerchi, Piosina, Quelli delà del Ponte, Titta. La squadra vincitrice sarà proclamata da una giuria di sei esperti provenienti tutti da fuori regione, a garanzia di totale imparzialità. “Essere coinvolti in questa bella manifestazione per noi è importantissimo, perché ci permetterà di dare voce alle tante famiglie che vivono la realtà dell’autismo e di creare, attraverso il contributo di istituzioni, professionisti del settore e cittadini, una rete che offra alle persone autistiche gli strumenti per vivere nella nostra società”, ha chiarito in videoconferenza la presidente dell’associazione In & Aut – Tiferno Autismo Maria Teresa Aracri, preannunciando che la presenza del sodalizio alla manifestazione sarà finalizzata a favorire una maggiore consapevolezza sull’autismo da parte della comunità tifernate. Alla manifestazione è stato invitato anche Jocelyn Hattab, regista, autore e conduttore televisivo francese nato in Tunisia, che ha legato volto e fama alle trasmissioni televisive di Giochi senza Frontiere.

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Ritrovato ordigno bellico a Monte Santa Maria Tiberina, area messa in sicurezza da parte dei Carabinieri, in attesa della sua rimozione

I Militari della Stazione CC di Monte S. Maria sono intervenuti in area boschiva, è stato rinvenuto un ordigno bellico del tipo bomba a mano, verosimilmente risalente alla II° Guerra Mondiale.

L’area è stata immediatamente recintata e segnalata, investendo immediatamente sia le autorità competenti per la sua rimozione che quelle competenti per la dovuta vigilanza.  

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Week end di controlli da parte dei Carabinieri. Tre persone segnalate alla prefettura per possesso di sostanze stupefacenti

Fine settimana di controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, finalizzati principalmente al contrasto delle condotte di guida pericolose, in particolare da parte dei centauri delle due ruote che approfittano della bella stagione per trasformare le tortuose strade statali e provinciali in piste da corsa.

In tale ottica le pattuglie in circuito hanno effettuato per tutto il fine settimana numerosi controlli sulla S.R. 257 di “Bocca Serriola”, frequentata nel periodo estivo da moltissimi motociclisti i quali apprezzano le sue “curve” ma che, purtroppo, a causa di tale affluenza e di una guida spesso pericolosa e in palese violazione delle norme alla circolazione stradale, è stata occasionalmente teatro di incidenti stradali con conseguenze anche mortali.

L’attività posta in essere dalle pattuglie in circuito ha permesso di controllare circa 40 moto, fungendo anche da deterrente per i conducenti più “smanettoni”.

I controlli non hanno comunque trascurato il resto della giurisdizione tanto che, nell’ambito delle attività volte a reprimere lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, i Militari dell’Aliquota Radiomobile di Compagnia, hanno:

– segnalato alla Prefettura di Perugia un 20enne, nato nel capoluogo Valtiberino ma residente a Umbertide, trovato in possesso di quasi sei grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish;

– segnalato alla Prefettura di Perugia un 27enne, nato nel capoluogo Valtiberino ma residente a Umbertide, trovato in possesso di circa un grammo di sostanza stupefacente del tipo hashish;

– segnalato alla Prefettura di Perugia un 20enne, nato a Perugia ma residente a Umbertide, trovato in possesso di uno spinello artigianale contenente sostanza stupefacente del tipo hashish.

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“Pinacoteca al chiaro di luna” fra arte e solidarietà: venerdì 28 luglio, dalle ore 21 alle 23, con apertura straordinaria notturna e visita guidata inclusa nel biglietto d’ingresso al museo

“Pinacoteca al chiaro di luna” fra arte e solidarietà: l’intero ricavato della serata sarà devoluto interamente all’’Emilia Romagna e alle popolazioni alluvionate. Inedita iniziativa con meritori risvolti umanitari quella organizzata dalla Cooperativa “Poliedro”, Consorzio Coob e Comune di Città di Castello, quella in programma alla Pinacoteca Comunale, Palazzo Vitelli a San Egidio (la seconda per importanza dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia), venerdì 28 luglio, dalle ore 21 alle 23, con l’apertura straordinaria notturna e visita guidata inclusa nel biglietto d’ingresso al museo.

Sarà possibile partecipare ad una visita al palazzo e alla sua collezione e verrà data particolare attenzione al nuovo percorso espositivo dedicato a Raffaello Sanzio e a Luca Signorelli in particolare nell’anno in cui si celebra il 500enario dalla morte con un progetto, “La valle di Signorelli, percorso territoriale di grande fascino e suggestione che coinvolge 9 comuni, una diocesi e oltre 20 strutture museali nel nome del maestro del Rinascimento.

La Valle di Signorelli è una mostra di Vallata, che abbraccia le opere prodotte dai due artisti e dalla loro influenza sui committenti, tra cui la Pala di San Sebastiano e il ciclo di affreschi nell’Oratorio di San Crescentino a Città di Castello, la Deposizione nella chiesa di Santa Croce ad Umbertide, che dell’attivissima scuola di Signorelli che ha lasciato importanti attestazioni nel museo del Duomo, a Citerna, a Castello Bufalini di San Giustino, a Montone. Oltre ad un biglietto agevolato per la mostra di Vallata, nel 2023 l’Alto Tevere proporrà un calendario congiunto di animazione culturale, rievocazioni storiche, eventi ispirati alla figura di Luca Signorelli e proiettati nella Contemporaneità di questo territorio a cui Alberto Burri, il maestro dell’Informale, dei sacchi e del cretto di Gibellina, ha lasciato i suoi tre musei.

“Con questo evento la cultura e l’arte si pongono al servizio e al sostegno della popolazione, del territorio e dei beni artistici dell’Emilia Romagna duramente colpiti dall’alluvione dello scorso maggio”, hanno dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e la presidente di “Poliedro”, Alessandra Garavani. Il costo del biglietto d’ingresso compreso di visita guidata è di € 9,00 a persona. L’intero ricavato sarà devoluto all’emergenza Emilia-Romagna. E’ necessario prenotare, PoliedroCultura, 0758554202 / 0758520656, cultura@ilpoliedro.org

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L’Atletica Libertas ai campionati italiani individuali su pista juniores di Grosseto

Fine settimana di impegni per l’Atletica Libertas di Città di Castello, presente ai Campionati Italiani individuali su pista juniores che si sono svolti dal 21 al 23 luglio a Grosseto.

Per il settore maschile, nel salto con l’asta si segnala l’ottimo piazzamento di Gabriele Bondi (classe 2005, primo anno nella categoria Juniores) in forza alla società tifernate, ma per l’occasione portacolori dell’Avis Macerata, società marchigiana con la quale la Libertas intrattiene ottimi rapporti di collaborazione da oltre dieci anni. Con la misura di 4,40 m Bondi conquista un soddisfacente settimo posto che gli permette di entrare nella categoria élite (categoria che comprende i primi 8 classificati) oltre ad aver migliorato di ben 30 cm il suo personale, prima di Grosseto fissato a 4,10 m.

Una bella soddisfazione per tutto lo staff della società tifernate, come espresso dal tecnico Paolo Tanzi, allenatore di Bondi: “finalmente dopo una stagione travagliata a causa di diversi infortuni, Gabriele è riuscito ha trovare la sua gara nel giorno più importante, siamo molto soddisfatti. Date le sue qualità tecniche, avrebbe potuto puntare anche a fare qualcosa in più, ma siamo comunque contenti di questo piazzamento, un settimo posto ai Campionati Italiani e la finale sono un grande risultato, specialmente per una disciplina diversa dai lanci”

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La schola docentis e’ realtà. In Umbria nasce la Scuola per insegnanti

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“Serviva un percorso che ridesse centralità e dignità al mestiere dell’insegnante. Un percorso, una scuola dove ogni tipo di docente ha l’opportunità di mettersi in gioco, insieme a maestri eccellenti, e sviluppare quello che la corsa al punteggio più alto non insegna: comunicare con lo studente, interagire con il gruppo classe, fare del proprio mestiere una vera e propria missione. Insegnare non è un lavoro come tutti gli altri, è plasmare il futuro”. Esordisce con queste parole sui social Michael Zurino, che negli anni è stato mente di tantissime iniziative culturali. Il giovane professore, docente di Lettere, Storia dell’Arte e autore del libro-manuale sulla Comunicazione “Avrah-kaDabra – la magia della comunicazione”, annuncia dunque un percorso straordinario, che si rinnova ogni anno, e che vedrà la sua prima edizione a Perugia, dal 10 al 12 novembre 2023, presso  il Posta Donini Historic Hotel. Nel corso di queste tre giornate di intensa formazione, interverranno i relatori e docenti Zurino, il noto Filippo Caccamo, il prof-influencer capace di raccontare la realtà della scuola con perfetta ironia, la performer e docente Laura Leo e l’attore e regista teatrale Matteo Belli.

“Al termine del corso” – ne è sicuro l’ideatore Zurino – “l’insegnante apprenderà le tecniche comunicative più efficaci ed avanzate, migliorerà la propria comunicazione rendendola più efficace ed efficiente, avrà modo di confrontarsi con persone che condividono la stessa passione”.

Un’occasione dunque unica per il mondo della scuola e che guarda sia al potenziamento del corpo docente che alla qualità dell’insegnamento che verrà offerto agli studenti. Una rivoluzione che viene dal basso e che si prefigge di essere un primo importante passo verso un miglioramento del sistema scolastico.

E’ possibile iscriversi all’iniziativa fino al 28 agosto direttamente dalla pagina del sito https://www.artistacademy.eu/schola-docentis/ oppure scrivendo una mail a direzione@artistacademy.eu .

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CDCINEMA, il calendario dei prossimi appuntamenti

Prosegue con una presenza sempre più numerosa di pubblico la XIV edizione della rassegna cinematografica CdCinema di Città di Castello guidata dal Presidente Paolo Montanucci e dai suoi volontari. Quella appena conclusa è stata la prima settimana delle proiezioni “Fuori dal Cortile” che hanno interessato Trestina e Badia di Petroia con un’importante risposta di spettatori grazie alla collaborazione con la Pro-Loco di Trestina e associazione TreCalci, da una parte, e grazie alla Pro-Loco di Badia e al Comitato Ripristino Badia Petroia, dall’altra. L’appuntamento di Badia Petroia è stato arricchito anche grazie alla possibilità di fare una visita guidata gratuita all’Abbazia in fase di restauro, prima della proiezione, e fermarsi a mangiare uno spuntino estivo nel Giardino della Badia in attesa del film. Le serate sono state realizzate anche grazie al contributo e patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assemblea Regionale dell’Umbria; presenti anche l’assessore alla cultura Michela Botteghi e il consigliere comunale Fabio Bellucci.

Sabato scorso, invece, appuntamento speciale al Cortile di Santa Cecilia con l’attesissima doppia proiezione legata alla città: “Who is Zieger” documentario realizzato dal tifernate Fabio Galeotti sulla straordinaria figura dell’artista Bruno Zieger, e a seguire “Il Nostro Raffaello – Dialoghi nell’eternità” del tifernate Marco Fiorucci con le musiche della Corale Marietta Alboni. Erano presenti la moglie di Zieger, Brunella Tacchini, il regista Fabio Galeotti e il curatore della mostra appena conclusa a Palazzo Facchinetti, Lorenzo Fiorucci, che hanno introdotto il primo documentario, e subito dopo, il Cortile di CdCinema ha ospitato il Presidente della Colare Marietta Alboni Leonardo Becciu e l’aiuto regista Giordano Falleri in rappresentanza del secondo documentario.

La proposta di CdCinema prosegue questa settima con altre serate “Fuori dal Cortile”. Martedì 25 luglio sarà la magnifica cornice di Villa Graziani di San Giustino ad ospitare Cdcinema, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con ingresso gratuito con la proiezine della pellicola “Le Otto Montagne”. Infine giovedì 27 luglio in località San Zeno di Petrelle, sarà l’omonima Associazione APS ad ospitare la proiezione del documentario della tifernate Elena Giogli “Il Custode della Memoria” in versione sottotitolata in inglese, con protagonista Dino Marinelli.

Cdcinema tornerà al Cortile Santa Cecilia per altre due serate con doppie proiezioni: sabato 22 luglio lunedì 31 luglio, nell’ambito della decima edizione di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana, saranno proiettati due cortometraggi muti musicati dal vivo da Paolo Fiorucci, “Il Vagabondo” di Charlie Chaplin e “La Barca” di Buster Keaton.

PROGRAMMAZIONE PROSSIME SETTIMANE

Martedì 25 luglio – San Giustino (Villa Magherini Graziani)
In collaborazione con Comune di San Giustino – ingresso gratuito
The winner is
OTTO MONTAGNE (ITALIA, FRANCIA; BELGIO 2022)
Regia: Felix van Groeningen, Charlotte Vandermeersch Attori: Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti, Elisabetta Mazzullo.
Trama: Pietro e Bruno, amici d’infanzia e ora uomini, cercano di cancellare le impronte dei loro padri. Attraverso le difficoltà della vita, i due finiscono sempre per ritornare a casa, sulle montagne.

Durata: 147 min.

Giovedì 27 luglio – Petrelle (San Zeno)
In collaborazione con San Zeno APS
Documentario
IL CUSTODE DELLA MEMORIA – Sottotitolato in inglese (ITALIA 2022)
Regia: Elena Giogli con Dino Marinelli, Valeria Ciangottini, Mauro Silvestrini, Michelangelo Pulci, Vittorio Sgarbi.
La storia di Dino Marinelli, classe ‘33, un uomo di umili origini che per 25 anni è stato custode della Pinacoteca di Citta di Castello; studiando da solo negli anni è divenuto giornalista, scrittore, poeta e anima popolare della memoria e della cultura della sua città. Dino Marinelli è stato ed è ancora un personaggio incredibile, di una intelligenza e simpatia più uniche che rare. Il documentario partendo dagli anni ’40 fino ai giorni nostri, racconta aneddoti curiosi e divertenti anche su personaggi noti come Dario Fo, Massimo Troisi e Roberto Benigni e il maestro Alberto Burri. Storie d’altri tempi si uniscono a testimonianze emozionanti e il tutto è arricchito da rari materiali d’archivio. La pellicola ha come fulcro il racconto a tutto tondo di questo straordinario personaggio, ma allo stesso tempo comprende al suo interno anche tante altre piccole e grandi storie.
Durata: 66 min.

Lunedì 31 luglio – Città di Castello (Cortile Santa Cecilia)
Nell’ambito di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana – X Edizione
Cinema Muto Musicato
Proiezione cortometraggi muti americani musicati dal vivo
IL VAGABONDO (USA 1916)
Regia: Charlie Chaplin Attori: Lloyd Bacon, Albert Austin, Eric Campbell, Frank J. Coleman.
Charlot è un suonatore di violino. Inseguito dai suoi rivali, si imbatte in una ragazza che, dopo una serie di strane avventure, ritrova la madre che non conosceva e torna alla vita agiata portando con sé Charlot.
Durata: 26 min.
Musicato dal vivo da Paolo Fiorucci, fisarmonica.

A seguire

LA BARCA (USA 1921)
Regia: Buster Keaton, Eddie Cline Attori: Buster Keaton, Eddie Cline, Sybil Seely.
Un giovane padre costruisce una barca, la Damfino, all’interno del suo garage senza tenere conto delle dimensioni della porta della sua autorimessa rispetto a quelle dell’imbarcazione. Dopo varie peripezie, una volta messa a galla, decide di trasferirsi nella barca con moglie e due figli piccoli. Il peggio arriva quando, di notte, la barca e il suo capitano devono affrontare una tempesta.
Durata: 26 min.
Musicato dal vivo da Paolo Fiorucci, pianoforte digitale.

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Arcaleni (Castello Cambia) “Aumento TARI e gestione di SOGEPU/SOGECO: il sindaco si assuma le proprie responsabilità”

Arcaleni: “Chiesta la Convocazione della Commissione Controllo e Garanzia per illustrare il Bilancio di Sogepu e capire in quali condizioni è stata lasciata dall’ultimo amministratore”

Ad ascoltare le parole del Sindaco nell’ultimo Consiglio quando si è discussa una interpellanza sull’aumento della TARI e sui destini di SOGEPU/SOGECO, qualcuno potrebbe aver pensato che la politica amministrativa sia inutile: Secondi declina ogni responsabilità perchè tutto verrebbe “deciso da ARERA e da AURI”. Scorda il nostro sindaco che se è vero che AURI è l’organismo regionale che certifica e autorizza, tutti i documenti e le decisioni  vengono sottoposti all’assemblea dei SINDACI che compongono appunto AURI: anche le ultime decisioni in merito alla TARI 2023 sono state assunte nella DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SINDACI N. 1 DEL 11-04-2023, dove Secondi era presente.

Nella stessa si legge che “i dati del cosiddetto PEF grezzo sono stati forniti dal gestore del servizio, SOGECO S.r.l “ e che dopo le verifiche di competenza, “in data 30/3/2023 AURI ha trasmesso a tutti i Comuni del sub ambito (e per conoscenza al gestore) la bozza di PEF 2023-2025 (…) anche al fine di raccogliere le valutazioni di competenza delle amministrazioni comunali prima della definitiva approvazione da parte degli organi di questa Autorità”.

Ci chiediamo a questo punto perchè si insista tanto nel non voler ammettere di aver acquisito gli atti, di aver accettato gli aumenti e di aver votato a favore, a differenza di altri Comuni che invece hanno votato contro la delibera. Detto ciò, un altro aspetto risulta incredibile: che si insista a sviare l’attenzione da SOGECO, sulla sua composizione e sui suoi costi di gestione, quando è questa società che ha inviato il Piano Economico su cui è calcolata la TARI e i relativi aumenti, del 4,60% per il 2023.

Prendiamo atto della posizione di Secondi che continua a rivendicare la bontà delle decisioni prese dalla precedente maggioranza, con lui assessore, di concedere il 51% al socio privato EcoCave e di mettere in minoranza SOGEPU, con il 49% nella nuova società. Così come ci è sembrato più che soddisfatto di vedere ormai in mani private la gestione dei rifiuti, con la riduzione di SOGEPU a braccio operativo con compiti puramente esecutivi.

Per quanto ci riguarda non condividiamo nulla di questa visione, nè tantomeno di questa linea politica, avendo convintamente votato contro quella scellerata ripartizione societaria e credendo nella bontà della gestione pubblica dei servizi, compreso quello dei rifiuti sui quali si scontrano interessi enormi, troppo spesso sulla pelle dei cittadini. SOGEPU resta un bene e un valore da salvaguardare e da gestire al meglio: per comprendere in quale situazione è stata lasciata dal precedente amministratore, ho chiesto che in Commissione Controllo e Garanzia  si arrivi a illustrare il Bilancio 2022 che risulta approvato il 22 giugno, e pubblicato solo il 19 luglio nel sito della società, dopo la mia specifica richiesta, esposta nel Consiglio comunale del 17 luglio.

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