Home Blog Page 516

Città di Castello: Martedi 13 Febbario la presentazione del libro “Un altro calcio, e’ ancora possibile” di Riccardo Cucchi

“ Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, e’ ancora possibile” (People, 113 pagine) scritto da Riccardo Cucchi, noto giornalista sportivo, la “voce” storica del calcio via radio che ha segnato i costumi e la passione di intere generazioni. Un vero e proprio evento che travalica anche i confini dello sport ed abbraccia tematiche sociali di stretta attualità in programma Martedi 13 Febbario alle ore 17 presso la Sala Convegni “Godioli & Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini” – Coordina il giornalista Rai, Antonello Brughini

“Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio eloquente che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, e’ ancora possibile” (People, 113 pagine) scritto da Riccardo Cucchi, noto giornalista sportivo, la “voce” storica del calcio via radio che ha segnato i costumi e la passione di intere generazioni. Un vero e proprio evento che travalica anche i confini dello sport ed abbraccia tematiche sociali di stretta attualità in programma Martedi 13 Febbario alle ore 17 presso la Sala Convegni “Godioli & Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini” di Città di Castello. Oltre all’autore, Riccardo Cucchi, umbro di adozione, protagonista nel 2017 a Citta’ di Castello di un partecipato incontro di formazione con i giornalisti, saranno presenti il Presidente dell’Asp, “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti.

Dialogherà con l’autore del libro il giornalista Rai, Antonello Brughini. “Del calcio spesso si racconta il lato peggiore: tifoserie violente, cori razzisti, scontri dentro e fuori dagli stadi, bilanci truccati, penalizzazioni. Eppure, ci sarebbe tanto altro – si legge nella nota della casa editrice che presenta il libro – se solo ci si concentrasse sui valori e si facesse a meno dell’insaziabile fame di profitto che sta macinando diritti e speranze. Basterebbe ricordare com’era calciare un pallone da bambine o bambini. Cominciare da lì e riappropriarsi di quella dimensione popolare che sfruttava l’occasione sportiva per parlare della società, alla società. Ripartire dal rito del gioco e dalle persone che vi prendono parte, in campo e in tribuna, per guadagnarne in solidarietà, rispetto, amicizia, vicinanza”.

Queste e molte altre le suggestioni che Riccardo Cucchi propone, narrate attraverso la voce del grande giornalista sportivo. Soprattutto, un appassionato. Un libro che mette in luce il lato migliore del calcio, ossia ciò che potrebbe davvero essere. Riccardo Cucchi è un giornalista ed ex radiocronista sportivo italiano. Nella stagione ’92-93 inizia ad alternarsi a Sandro Ciotti nel ruolo di prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, mentre due anni più tardi diventa radiocronista della Nazionale e prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, ruolo che manterrà per ventitré anni, raccontando diciannove scudetti. Dal 20 agosto 2017, dopo anni di radio, debutta in tv conducendo La Domenica Sportiva fino all’anno successivo.

Tra le sue pubblicazioni, La partita del secolo. Storia, mito e protagonisti di Italia-Germania 4-3. “Grazie alla presenza di un grande giornalista come Riccardo Cucchi, al suo libro, interessante e ricco di significati e all’esperienza professionale che ha alle spalle, sarà una bella occasione per analizzare e parlare di sport, di valori e di questioni che riguardano tutti, giovani in particolare che praticano il calcio e lo sport. Temi, che spesso nel nostro ambito, abbiamo affrontato coinvolgendo tutti i soggetti interessati”, ha dichiarato il Presidente della Scuola di Arti e Mestieri, “Bufalini”, Giovanni Granci.

Commenti

“Negli oratori sono custodite e coltivate come un dono le risorse più belle e promettenti della nostra città rappresentante dai giovani”

“Nei vostri visi, sorrisi, nel vostro entusiasmo, ma anche nell’educazione e nel rispetto che mostrate, possiamo vedere le risorse più belle e promettenti per il futuro della nostra città. Grazie agli oratori, per merito della dedizione di tanti volontari, tutto questo viene custodito e coltivato ogni giorno, con lo studio e con il gioco, come un dono per la nostra comunità che apprezziamo di cuore e di cui vi siamo riconoscenti”.

E’ il messaggio che il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri hanno rivolto ieri ai circa 200 partecipanti alla Festa diocesana degli oratori, salutandoli nel luogo di ritrovo fissato in piazza delle Tabacchine. Bambini, ragazzi, adulti provenienti da gran parte del territorio comunale, che hanno condiviso con genitori e familiari un pomeriggio di divertimento nel segno della pace.

“Un impegno importante, di cui bisogna farci carico tutti insieme, ogni giorno”, hanno ricordato Secondi e Guerri alla presenza, tra gli altri, del parroco di Riosecco don Achille Rossi, sottolineando con soddisfazione lo spirito dell’iniziativa, che è stato quello di riunire gli oratori della città, ma anche di condividere la comune aspirazione a una società che sappia affrontare contraddizioni e difficoltà senza ricorrere alla guerra. I giovani e gli animatori degli oratori di Trestina, Don Bosco, Madonna del Latte, Lerchi, Riosecco e Cerbara hanno guidato una gioiosa e spensierata invasione del centro storico della città, che, attraverso una divertente caccia al tesoro, ha portato tutti i partecipanti nelle vie e nelle piazze principali per seminare “segni di pace”.

Una colorata e coinvolgente onda che ha fatto percepire la grande ricchezza di iniziativa che pulsa negli oratori cittadini, riconosciuta anche dal vescovo della Diocesi di Città di Castello monsignor Luciano Paolucci Bedini nell’incontro finale nella cattedrale tifernate. In piazza Gabriotti i protagonisti della festa hanno composto con strisce colorate una bandiera della pace che è stata ripresa dall’alto con un drone per immortalare il messaggio della giornata. Un momento di condivisione e raccoglimento, a cui è seguita la merenda nell’atrio del Comune offerta dal Lions Club Host di Città di Castello.

Commenti

Città di Castello: appuntamento confermato per il “Carnevale in piazza” di domenica 11 febbraio

:

Appuntamento confermato per il “Carnevale in piazza” di domenica 11 febbraio a Città di Castello

Appuntamento confermato, nonostante le incertezze dovute alle previsioni meteorologiche, per il “Carnevale in piazza” a Città di Castello, la festa promossa per domenica 11 febbraio dal Comune in collaborazione con le società rionali della città. Dalle ore 15.00 in piazza Matteotti ci saranno animazione per i bambini, con due postazioni di truccabimbi, bolle di sapone giganti, baby dance, palloncini, e sparacoriandoli, ma anche musica per tutte le età per accompagnare nei balli adulti e piccoli in maschera.

Le società rionali della Mattonata, di Riosecco, Badiali, San Pio, Salaiolo, San Giacomo, Quelli delà del Ponte Pesci d’Oro, Madonna del Latte, Prato e Casella offriranno ai presenti ciaccine fritte, mazzafegati e salsicce e dolci e richiameranno nel centro storico famiglie da tutta la città. Il tutto sotto lo sguardo benevolo della maschera per eccellenza della città, Re Dodone.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza del “Carnevale in piazza”, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 9.00 alle ore 20.00 di domenica 11 febbraio vieterà transito e sosta veicolari su largo Gildoni, piazza Matteotti, piazza Fanti, via S. Apollinare, corso Cavour, piazza Gabriotti, compresa l’area riservata agli autorizzati (con esclusione dei veicoli di polizia e di soccorso, dei mezzi per la pulizia delle strade al termine dell’evento e di quelli utilizzati per lo svolgimento dell’iniziativa).

Commenti

Città di Castello: un premio al merito degli studenti tifernati diplomati nelle scuole superiori

Non c’è vuoto dopo la morte se una comunità sa ricordare le persone che non ci sono più per il contributo che hanno dato alla collettività e sa valorizzare l’eredità che hanno lasciato. C’è futuro per una città se i giovani si impegnano per studiare e migliorarsi, pensando che questo faccia di loro prima di tutto dei cittadini consapevoli e responsabili, ma c’è anche chi sa riconoscere loro questo merito e li sostiene con fiducia nel percorso di crescita che hanno intrapreso.

Sono i molti i significati delle dieci borse di studio da 1.000 euro ciascuna, intitolate dal Comune di Città di Castello alla memoria di Rossella Cestini e Sergio Polenzani, che sono state consegnate ieri pomeriggio con una cerimonia pubblica agli studenti tifernati più meritevoli tra i diplomati nelle scuole superiori pubbliche e paritarie. “La ‘passionaria’ Rossella e il ‘costruttore di generazioni’ Sergio sono due esempi positivi, due giganti della società tifernate uniti dall’amore per i giovani e per la scuola, ai quali hanno dedicato per tutta la vita energie e attenzione, impegno generoso e competente, sempre in prima linea”, hanno sottolineato il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, aprendo l’iniziativa nella sala del consiglio comunale con un abbraccio ai familiari presenti, il marito e il figlio di Rossella, Claudio e Alessio Tomassucci, e la figlia di Sergio, Francesca Polenzani.

“Non potevamo che pensare a loro per conferire valore all’appuntamento ideale che ci siamo dati con la comunità tifernate quando abbiamo preso l’impegno programmatico di stare vicino ai giovani in modo concreto, con l’investimento quotidiano nella qualità degli ambienti e dei servizi scolastici, ma anche premiando i loro risultati nello studio e gratificandoli dell’attenzione e del sostegno che meritano”, hanno spiegato sindaco e assessore alla presenza dell’onorevole Walter Verini, del vice presidente dell’Assemblea Legislativa Michele Bettarelli, dell’ex sindaco Fernanda Cecchini e dei dirigenti scolastici degli istituti tifernati.

“Per i nostri ragazzi ci siamo sempre e il modo più significativo di trasmettere questo messaggio era di legarlo a personalità esemplari come Rossella e Sergio, che mancano tanto alla comunità tifernate e mancano tanto a noi, che abbiamo avuto il privilegio di conoscerli e che abbiamo sentito il bisogno di ricambiare con un gesto di rispetto e riconoscenza l’eredità dei preziosi insegnamenti che ci hanno lasciato”, hanno sottolineato Secondi e Guerri. Entrambi amministratori del Comune di Città di Castello per anni, vice sindaco il primo e assessore la seconda, Polenzani e Cestini sono stati scelti per l’impronta che hanno saputo lasciare nel mondo della scuola, rispettivamente da dirigente scolastico del Liceo Plinio il Giovane e da responsabile delle Politiche Educative dell’amministrazione comunale, ma anche per lo spirito di servizio e per l’impegno civile con cui hanno vissuto nella comunità tifernate, con lo sguardo sempre attento ai giovani.

“Nel nome di Rossella e di Sergio d’ora in poi premieremo il merito dei giovani studenti tifernati che si distinguono negli studi e li incoraggeremo a raggiungere i propri obiettivi, con un segnale tangibile della nostra fiducia e delle nostra vicinanza”, hanno spiegato sindaco e assessore, che con la dirigente comunale del Servizio Istruzione Giuliana Zerbato e le dipendenti del settore Cristina Consigli e Nadia Meoni, hanno chiamato a sé i diplomati vincitori delle borse di studio presenti in aula con i familiari. Ad aggiudicarsi i riconoscimenti dell’ente sono stati Carlo De Martinis, Celeste Saltanocchi e Martina Mossa dell’Istituto Tecnico Franchetti Salviani; Stella Cardellini, Jada Leandri e Cristina Bernini del Liceo Statale Plinio il Giovane; Valentina Bastianoni e Anna Maria Polchi del Liceo Economico Sociale Istituto San Francesco di Sales; Sofia Simoncini e Laura Coletti dell’Istituto Patrizi Baldelli Cavallotti. Gli studenti prescelti sono stati selezionati tra tutti i diplomati residenti nel territorio comunale tifernate che hanno presentato domanda per l’assegnazione delle borse di studio. Al fine della definizione della graduatoria è stato valutato prioritariamente il merito scolastico, con l’attribuzione a ciascun candidato di un punteggio pari alla valutazione media conseguita negli ultimi due anni precedenti l’esame di maturità (4° e 5°), che non doveva essere inferiore a 8,50/10. A parità di merito è stata data precedenza al candidato con l’ISEE più basso, che per partecipare all’avviso pubblico doveva essere uguale o inferiore a 30.000 euro.

Nel corso della cerimonia, a ricordare le figure di Rossella Cestini e Sergio Polenzani sono stati anche gli interventi dei familiari, che hanno ringraziato l’amministrazione comunale per l’iniziativa di istituire le borse di studio in memoria dei propri congiunti. “Il babbo è stato una grande persona, un educatore che ha dedicato la propria vita ai giovani, credendo sempre in loro con una grandissima fiducia e con l’idea che fossero una risorsa positiva per il futuro della comunità – ha sottolineato Francesca Polenzani – per cui ci rende davvero felici, come lo sarebbe anche lui, che venga legato al suo nome un riconoscimento al merito e all’impegno dei giovani”.

A ricordare “una Rossella generosa e instancabile, entusiasta, che nella società, in politica e nelle istituzioni si è sempre impegnata per aiutare le donne, i giovani, le persone bisognose” è stato il marito Claudio Tomassucci, che ha rimarcato in particolare “la tenacia e la passione con cui ha sempre combattuto per difendere la scuola di Città di Castello su tutti i tavoli”.

Commenti

Città di Castello: Fratelli d’Italia commemora la Giornata del Ricordo, rose rosse a Via Martiri delle Foibe

Anche quest’anno Fratelli d’Italia ha ricordato la tragedia delle Comunità istriane e giuliano dalmate di lingua italiana con un mazzo di rose rosse a Via Martiri delle Foibe. Dispiace constatare che il 10 febbraio sia a malapena e malamente ricordato da Giunte di sinistra che evidentemente ne fanno una questione di parte e che un Movimento politico debba sostituirsi alle Istituzioni. Da ultimo vogliamo credere a una semplice sciatteria e non a un dolo lo stato indecoroso della carreggiata con erbacce che insistono proprio sotto il cartello che ricorda i Martiri delle Foibe. L’auspicio è che l’anno prossimo questo piccolo ma doveroso evento sia fatto proprio da tutte le Amministrazioni della vallata.

Nella foto i Consiglieri Riccardo Leveque e Andrea  Lignani Marchesani (Città di Castello), Francesco Rignanese (Monte Santa Maria Tiberina), Luciana Veschi (Sangiustino) eil Dirigente provinciale di FdI Manuel Maraghelli

Commenti

Città di Castello: ieri a Piosina incontro dal titolo “futuro intelligente, sfide e visioni dell’intelligenza artificiale

Ieri sera presso le Acli “don Pietro Bartoccioni”, circolo di area nord-ovest, si e’ tenuto un incontro dal titolo “futuro intelligente: sfide e visioni dell’intelligenza artificiale. I relatori prof Francesco Calemi docente presso il Dipartimento di Fiosofia, scienze sociali, umane e della formazione presso l’universita’ di Perugia, che ha parlato della differenza tra l’oggetto e l’immagine dell’oggetto deepfake e fake news.


don Moreno Migliorati parroco laureatosi e formatosi presso il seminario regionale di Assisi che ha illustrato l’importanza della persona in quanto essere umano secondo quanto gia’ dichiarato il Santo Padre, nell’ultimo documento, ed il dottor Ettore Marini, laureatosi presso l’ateneo di Perugia e medico presso la medicina dell’ospedale di Citta’ di Castello che ha evidenziato l’importanza dell’Intelligenza artificiale applicata all’analisi degli innumerevoli dati a disposizione dell’attuale medicina che puo’ migliorare ampliare e affiancare l’attivita’ dei sanitari al fine di una piu’ puntuale analisi della patologia .


L’incontro ha suscitato interesse e nonostante la concomitanza con il festival di Sanremo il pubblico numeroso ha partecipato con attenzione ed in ultimo ha potuto porre domande ai relatori.
L’incontro sull’intelligenza artificiale, il primo tenutosi in Valtiberina, apre pubblici e sociali scenari interessanti, ma al tempo stesso risulta necessaria un’azione di regolamentazione della stessa perche’ la capacita’ di un sistema di mostrare capacita’ umane nel ragionamento, l’apprendimento , la pianificazione e la creativita’ introduce al tempo stesso scenari di futuro potenzialmente inquietanti.

Commenti

Città di Castello: “Giorno del Ricordo”, bandiere a mezz’asta listate a lutto ed una sezione di libri e testi a temi dedicata in biblioteca

Bandiere a mezz’asta listate a lutto ed una sezione di libri e testi a tema dedicata in biblioteca, in occasione del “Giorno del Ricordo”, solennità nazionale istituita nel 2004 che ogni anno rinnova la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani durante la seconda Guerra Mondiale e nell’immediato dopoguerra. “Una tragedia dimenticata per molto tempo che abbiamo il dovere di ricordare, per condividere insieme una memoria che i drammatici eventi della storia c’ha consegnato. Dobbiamo farlo per tutti ed in particolare per le giovani generazioni”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi nel condividere il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella di ieri che ha sottolineato come il “Giorno del Ricordo è stato votato a larghissima maggioranza in Parlamento”.

A rendere ancora più significativa la giornata anche la Biblioteca comunale Carducci che partecipa allo spirito con cui è stato istituto il Giorno del Ricordo, allestendo uno scaffale con testi che riguardano un dramma della storia emblematico e di come sia necessario avere sempre una coscienza vigile verso ogni forma di violenza”. “Tutti i cittadini e soprattutto i giovani, che più difficilmente possono conoscere il contesto e le motivazioni delle vicende che ebbero per teatro l’Istria e la Dalmazia, avranno così la possibilità di conoscere meglio questa pagina della storia nella nostra biblioteca”, conclude il sindaco Luca Secondi.

Commenti

Citerna: Giorno del Ricordo, l’Amministrazione Comunale omaggia con un mazzo di rose rosse i martiri delle Foibe

Citerna – Nella mattina di sabato 10 Febbraio l’Amministrazione Comunale di Citerna ha reso omaggio ai martiri delle Foibe con la deposizione di un mazzo di rose rosse in Via Norma Cossetto (Norma, giovane studentessa istriana torturata e violentata dai partigiani titini e poi barbaramente assassinata, simbolo del martirio di una popolazione che ebbe la sola colpa di essere italiana).

Il sindaco di Citerna, Enea Paladino ha ricordato “Come ogni anno siamo qua a ricordare questa pagina triste della storia d’Italia, un silenzio colpevole di fatto lasciato nell’oblio storico durato più di 60 anni. I massacri delle foibe furono degli eccidi ai danni di militari e civili italiani autoctoni della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia, avvenuti durante e subito dopo la seconda guerra mondiale da parte dei partigiani jugoslavi. Decine di migliaia di italiani morirono nelle Foibe e un esodo di più di 300.000 istriani, i quali furono costretti a lasciare le loro case e la loro terra”.

Oltre al Sindaco, Enea Paladino e al vicesindaco, Paolo Carlini, erano presenti il presidente del Comitato 10 Febbraio Umbria, l’avvocato Raffaella Rinaldi, il parroco Don Olimpio Cangi, il comandante della caserma dei carabinieri di Citerna, Lorenzo Stazi, il dirigente della polizia di Stato di Città di Castello, Dario Lemmi, il comandante della Polizia Locale di Citerna, Marco Pierini, il dirigente scolastico prof. Filippo Pettinari, i consiglieri regionali Valerio Mancini e Manuela Puletti, i consiglieri comunali Nunzio Romano (Comune di Citerna), Francesco Rignanese (Comune di Monte Santa Maria Tiberina) e Andrea Lignani Marchesani (Comune di Città di Castello), oltre al rappresentante dell’associazione combattenti italiana, Mario Lacrimini, al presidente della Giovane Terza Età, Settimio Costali, e della bocciofila Pistrino, Bruno Acquisti.

Commenti

Calcio: Arriva la Pontevecchio al comunale: altro duro test per la Virtus San Giustino che sta attraversando un ottimo momento di forma

0

C’è la Pontevecchio dell’ex Nofri domani al Comunale e per la Virtus San Giustino di Paolo Valori (nella foto) un altro duro test nella marcia per l’obiettivo salvezza. Dopo la vittoria col Montone e il pari di San Feliciano dove i giallorossi hanno concluso in crescendo sfiorando la vittoria, ecco i rossoverdi perugini che stanno attraversando un ottimo periodo di forma ai margini di un inizio di girone di ritorno estremamente incoraggiante. La Virtus però sta attraversando un ottimo periodo, con i vari reparti molto legati tra loro e una condizione fisica importante; si vede il lavoro dello staff, insomma, e soprattutto la mano di mister Valori che però si attende ulteriori conferme dal proprio gruppo. Peraltro contro la Pontevecchio il tecnico non dovrebbe avere particolari problemi di formazione, con quasi tutto l’organico a disposizione.

Insomma, tutte notizie importanti per i tifosi giallorossi che si attendono un’altra prova di qualità. Arbitro dell’incontro è Edoardo Fanelli della sezione di Perugia, con la diretta Facebook della gara qui sul nostro profilo a partire dalle 14,30 di domani.

Commenti

Sansepolcro: trovati con documenti falsi, denunciati due uomini per truffe online

I Carabinieri fermano una macchina con due persone a bordo, una 48nne ed un 27nne che sono stati trovati in possesso di vari documenti falsi, ed un bancomat risultato utilizzato per fare truffe online.
È successo ieri mattina, a Sansepolcro. Una pattuglia di Carabinieri impegnata in un normale servizio di controllo del territorio ha incrociato un’utilitaria che alla vista della “gazzella”, con una serie di manovre elusive, ha palesemente cercato di allontanarsi e sottrarsi al controllo. I militari, insospettiti, l’hanno raggiunta e infine fermata. Il controllo dei nominativi nella banca dati delle forze dell’ordine, ha messo in allarme gli operatori, in quanto entrambi i fermati sono risultati gravati da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.


Immediatamente sono scattati gli approfondimenti del caso, sia sulle persone che sul veicolo. All’interno dei pochi bagagli trasportati, nascosti tra i vestiti, ben 4 tessere sanitarie riportanti i relativi codici fiscali, una tessera bancomat idonea ad eseguire transazioni online e una patente di guida risultata integralmente falsa nella sua produzione ed intestata a persona inesistente. Peraltro, il bancomat è risultato essere stato utilizzato per compiere delle truffe online su una nota piattaforma elettronica per la compravendita tra privati. È emerso che era stata postata in vendita una consolle di videogiochi, il denaro per l’acquisto era stato accreditato sulla tessera bancomat sequestrata dai Carabinieri, ma della consolle nemmeno l’ombra, in quanto a fronte del pagamento non avveniva alcuna spedizione.


Sono in corso ulteriori indagini, sulla provenienza delle tessere sanitarie, che per adesso non risulterebbero né smarrite né rubate. Il sospetto è che siano invece state utilizzate per effettuare acquisti mediante finanziamenti. Non sarebbe la prima volta che i Carabinieri di Sansepolcro indagano su acquisti eseguiti presso grandi catene commerciali; è di soli pochi mesi fa, infatti, l’arresto di tre uomini che con una carta d’identità ed un codice fiscale falsi, portarono via da un centro commerciale di Città di Castello diversi prodotti tecnologici per un ammontare di migliaia di euro. Aprirono un finanziamento che non avrebbe mai visto il pagamento di una sola rata, proprio utilizzando una carta d’identità ed un codice fiscale fasulli.
I due uomini fermati, di origine italiana, per ora sono stati denunciati a piede libero, ma le indagini sul loro conto stanno proseguendo, le cui risultanze saranno poste al vaglio dell’Autorità Giudiziaria aretina.

Commenti

Giorno del ricordo, cerimonia spostata a palazzo delle Laudi

Il Comune di Sansepolcro rende noto che, a causa delle avverse previsioni del tempo per la giornata di sabato 10 febbraio, la cerimonia commemorativa organizzata in occasione del Giorno del Ricordo, si svolgerà nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi.

Saranno presenti i rappresentati dell’Amministrazione comunale, le autorità locali e i rappresentanti di istituzioni e associazioni, per rendere omaggio alle vittime e ribadire l’importanza della memoria storica nel tessuto sociale e culturale della nostra comunità.

Gli interventi musicali saranno a cura del Coro Città di Piero Domenico Stella, Diretto dal M° Paolo Fiorucci.

La cerimonia sarà aperta alla partecipazione di tutti i cittadini che desiderano unirsi nel ricordo e nella riflessione su un capitolo doloroso della nostra storia nazionale.

Commenti

Sindaco Innocenti “rassicurazioni importanti sulla FCU. Attendiamo la convocazione della conferenza dei servizi”

“Rassicurazioni importanti, alle quali ora attendiamo sia dato riscontro oggettivo”. Così Fabrizio Innocenti, sindaco di Sansepolcro. Giovedì scorso presente in prima persona a Perugia in occasione dell’apertura ufficiale del cantiere alla stazione di Ponte San Giovanni, dove è stata ribadita la volontà di rinnovare completamente la Fcu, sia nella tratta Terni-Perugia sia nella sua estensione fino a Sansepolcro. “Il Ministro Salvini su mia specifica richiesta” dichiara il sindaco Innocenti “relativa al completamento dell’opera in direzione toscana, mi ha ribadito che l’intero progetto dell’arteria ferroviaria vede compresa la nostra realtà”. Per tempi e costi, il Ministro ha dichiarato che si stima sia il 2028 l’anno in cui il ripristino del collegamento fra Perugia e Sansepolcro sarà realizzato, e che finanziamenti sono già allo studio.

“Questa è una notizia positiva” commenta il sindaco Innocenti “che investe il primo dei tre obiettivi che ci siamo dati come amministrazione comunale sull’intera questione. Cioè riportare in attività la tratta Perugia-Sansepolcro dopo anni di oblio. Gli altri sono stati già enunciati in occasione del sopralluogo effettuato il 18 gennaio scorso assieme a Regione Umbria, Regione Toscana e Rfi, negli attuali spazi dove sorge la stazione del Borgo. E riguardano da una parte la richiesta di concessione d’uso delle aree contigue alla stazione non più necessarie all’esercizio ferroviario.

E dall’altra lo spostamento della stessa stazione in un’area più prossima al confine con l’Umbria, cui è legata la nostra volontà di creare un collegamento con Arezzo. Attendiamo sia calendarizzata l’apposita Conferenza dei Servizi annunciata e alla quale prenderanno parte tutti i soggetti interessati, Comune di Sansepolcro compreso, per dirimere l’intera questione e dare operatività progettuale alle varie istanze. Al proposito abbiamo già inoltrato richiesta di sollecito in settimana, scrivendo sia alla Regione Umbria che alla Regione Toscana. La Conferenza dei Servizi sarà infatti l’occasione più utile e concreta per evidenziare in modo chiaro le nostre esigenze, in modo da avere un ruolo attivo sulla complessa vicenda ferroviaria”.

Commenti

“ Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, e’ ancora possibile”

“Lo sport senza valori non può essere sport”. Questo è il messaggio eloquente che sintetizza la presentazione del libro, “Un altro calcio, e’ ancora possibile” (People, 113 pagine) scritto da Riccardo Cucchi, noto giornalista sportivo, la “voce” storica del calcio via radio che ha segnato i costumi e la passione di intere generazioni. Un vero e proprio evento che travalica anche i confini dello sport ed abbraccia tematiche sociali di stretta attualità in programma Martedi 13 Febbario alle ore 17 presso la Sala Convegni “Godioli & Bellanti” della Scuola di Arti e Mestieri, “G.O. Bufalini” di Città di Castello. Oltre all’autore, Riccardo Cucchi, umbro di adozione, protagonista nel 2017 a Citta’ di Castello di un partecipato incontro di formazione con i giornalisti, saranno presenti il Presidente dell’Asp, “G.O. Bufalini”, Giovanni Granci, il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti.

Dialogherà con l’autore del libro il giornalista Rai, Antonello Brughini. “Del calcio spesso si racconta il lato peggiore: tifoserie violente, cori razzisti, scontri dentro e fuori dagli stadi, bilanci truccati, penalizzazioni. Eppure, ci sarebbe tanto altro – si legge nella nota della casa editrice che presenta il libro – se solo ci si concentrasse sui valori e si facesse a meno dell’insaziabile fame di profitto che sta macinando diritti e speranze. Basterebbe ricordare com’era calciare un pallone da bambine o bambini. Cominciare da lì e riappropriarsi di quella dimensione popolare che sfruttava l’occasione sportiva per parlare della società, alla società. Ripartire dal rito del gioco e dalle persone che vi prendono parte, in campo e in tribuna, per guadagnarne in solidarietà, rispetto, amicizia, vicinanza”. Queste e molte altre le suggestioni che Riccardo Cucchi propone, narrate attraverso la voce del grande giornalista sportivo.

Soprattutto, un appassionato. Un libro che mette in luce il lato migliore del calcio, ossia ciò che potrebbe davvero essere. Riccardo Cucchi è un giornalista ed ex radiocronista sportivo italiano. Nella stagione ’92-93 inizia ad alternarsi a Sandro Ciotti nel ruolo di prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, mentre due anni più tardi diventa radiocronista della Nazionale e prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto, ruolo che manterrà per ventitré anni, raccontando diciannove scudetti. Dal 20 agosto 2017, dopo anni di radio, debutta in tv conducendo La Domenica Sportiva fino all’anno successivo. Tra le sue pubblicazioni, La partita del secolo. Storia, mito e protagonisti di Italia-Germania 4-3.

“Grazie alla presenza di un grande giornalista come Riccardo Cucchi, al suo libro, interessante e ricco di significati e all’esperienza professionale che ha alle spalle, sarà una bella occasione per analizzare e parlare di sport, di valori e di questioni che riguardano tutti, giovani in particolare che praticano il calcio e lo sport. Temi, che spesso nel nostro ambito, abbiamo affrontato coinvolgendo tutti i soggetti interessati”, ha dichiarato il Presidente della Scuola di Arti e Mestieri, “Bufalini”, Giovanni Granci.

Commenti

Montevarchi: rinvenuti 20 panetti di hashish, del peso complessivo di 2kg, all’esterno di un edificio scolastico

Nel pomeriggio del 08 febbraio, nell’ambito di un più ampio servizio finalizzato al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti, specie nei pressi di istituti scolastici, i Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno rinvenuto all’esterno di un edificio scolastico di Montevarchi, 20 panetti di hashish, del peso complessivo di 2kg, che venivano posti poi sotto sequestro penale. I militari, sono riusciti a scovare un insospettabile nascondiglio, utilizzato dai pusher per celare lo stupefacente. Infatti gli spacciatori, utilizzavano un’aiuola ubicata all’esterno di un edificio scolastico come nascondiglio della loro sostanza stupefacente, sicuri che nessuno l’avrebbe ritrovata, mettendo però in pericolo i giovani alunni di quell’istituto.

I Carabinieri della Stazione di Montevarchi unitamente ai colleghi della Compagnia di San Giovanni Valdarno, hanno avviato le indagini per risalire ai proprietari dello stupefacente, che messo sul mercato avrebbe fruttato circa 20.000 euro.

I Carabinieri continueranno ad effettuare specifici controlli antidroga al fine di rendere più sicuro il territorio specie in prossimità delle scuole.

Commenti

San Giustino: Buschi/Bologni (Il Centro) “pari dignità e attenzione per tutti gli sport del nostro Comune”

“Ho scelto il centro Coni di San Giustino, come location per questa intervista, perchè considero questa realtà come una vera e propria eccellenza” si esprime così il candidato a Sindaco della lista di Centro Fabio Buschi “il Centro Coni è un fiore all’occhiello del nostro Comune oggi lanciamo un messaggio, chiaro, diretto, incontrovertibile. Daremo massima attenzione, dignità e progettualità, a tutti gli sport del nostro territorio. Cercheremo, senza inutili promesse che non ci appartengono, di valorizzare le eccellenze sportive del comprensorio, lavoreremo per trovare soluzioni condivise e lo faremo insieme alle associazioni sportive, un bene prezioso che abbiamo l’obbligo di salvaguardare”.

Per Matteo Bologni, già campione mondiale di danza, in coppia con la moglie, Daniela Chiasserini serve attenzione, vicinanza, confronto con chi amministra “Il centro federale Coni di San Giustino, conta oltre 2000 iscritti, da under dieci e over sessanta, un patrimonio immenso, che va valorizzato. Serve capire che, anche gli sport cosiddetti minori, che in realtà minori non sono, hanno le stesse esigenze di altri sport, per questo scendo in campo in questo nuovo progetto, per dare voce a chi, a volte, voce non ha”

Commenti

Tragedia ad Umbertide: investito sulle strisce pedonali perde la vita pensionato 78enne

Tragico pomeriggio quello di oggi, venerdì 9 febbraio, ad Umbertide. Un uomo, di 78 anni, è stato investito ed ha perso la vita, mentre tornando a casa stava attraversando sulle striscie pedonali in via Colombo, all’incrocio con via Marco Polo. Alla guida dell’auto, una Fiat Panda, una donna che si è impegnata subito nel prestare i primi soccorsi all’uomo ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Intervenuti anche i sanitari del 118, ma sembrerebbe che il decesso sia avvenuto praticamente sul colpo. Per i rilievi sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile di Città di Castello, in servizio a Umbertide per un’operazione di controllo del territorio e la polizia municipale. L’uomo lascia la moglie, un figlio, la nuora e due nipoti.

Commenti

A Tempi Supplementari Elena Nocchi e Marco Farinelli

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Elena Nocchi (Selci Nardi) e Marco Farinelli (Vivi Altotevere Sansepolcro)

https://youtu.be/XDFbYE4eub8
Commenti

Sansepolcro: Sindaco Innocenti “rassicurazioni importanti sulla FCU. Attendiamo la convocazione della conferenza servizi”

“Rassicurazioni importanti, alle quali ora attendiamo sia dato riscontro oggettivo”. Così Fabrizio Innocenti, sindaco di Sansepolcro. Giovedì scorso presente in prima persona a Perugia in occasione dell’apertura ufficiale del cantiere alla stazione di Ponte San Giovanni, dove è stata ribadita la volontà di rinnovare completamente la Fcu, sia nella tratta Terni-Perugia sia nella sua estensione fino a Sansepolcro. “Il Ministro Salvini su mia specifica richiesta” dichiara il sindaco Innocenti “relativa al completamento dell’opera in direzione toscana, mi ha ribadito che l’intero progetto dell’arteria ferroviaria vede compresa la nostra realtà”. Per tempi e costi, il Ministro ha dichiarato che si stima sia il 2028 l’anno in cui il ripristino del collegamento fra Perugia e Sansepolcro sarà realizzato, e che finanziamenti sono già allo studio. “Questa è una notizia positiva” commenta il sindaco Innocenti “che investe il primo dei tre obiettivi che ci siamo dati come amministrazione comunale sull’intera questione. Cioè riportare in attività la tratta Perugia-Sansepolcro dopo anni di oblio. Gli altri sono stati già enunciati in occasione del sopralluogo effettuato il 18 gennaio scorso assieme a Regione Umbria, Regione Toscana e Rfi, negli attuali spazi dove sorge la stazione del Borgo. E riguardano da una parte la richiesta di concessione d’uso delle aree contigue alla stazione non più necessarie all’esercizio ferroviario. E dall’altra lo spostamento della stessa stazione in un’area più prossima al confine con l’Umbria, cui è legata la nostra volontà di creare un collegamento con Arezzo. Attendiamo sia calendarizzata l’apposita Conferenza dei Servizi annunciata e alla quale prenderanno parte tutti i soggetti interessati, Comune di Sansepolcro compreso, per dirimere l’intera questione e dare operatività progettuale alle varie istanze. Al proposito abbiamo già inoltrato richiesta di sollecito in settimana, scrivendo sia alla Regione Umbria che alla Regione Toscana. La Conferenza dei Servizi sarà infatti l’occasione più utile e concreta per evidenziare in modo chiaro le nostre esigenze, in modo da avere un ruolo attivo sulla complessa vicenda ferroviaria”.

Commenti