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Tragedia ad Umbertide: investito sulle strisce pedonali perde la vita pensionato 78enne

Tragico pomeriggio quello di oggi, venerdì 9 febbraio, ad Umbertide. Un uomo, di 78 anni, è stato investito ed ha perso la vita, mentre tornando a casa stava attraversando sulle striscie pedonali in via Colombo, all’incrocio con via Marco Polo. Alla guida dell’auto, una Fiat Panda, una donna che si è impegnata subito nel prestare i primi soccorsi all’uomo ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Intervenuti anche i sanitari del 118, ma sembrerebbe che il decesso sia avvenuto praticamente sul colpo. Per i rilievi sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile di Città di Castello, in servizio a Umbertide per un’operazione di controllo del territorio e la polizia municipale. L’uomo lascia la moglie, un figlio, la nuora e due nipoti.

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A Tempi Supplementari Elena Nocchi e Marco Farinelli

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Elena Nocchi (Selci Nardi) e Marco Farinelli (Vivi Altotevere Sansepolcro)

https://youtu.be/XDFbYE4eub8
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Sansepolcro: Sindaco Innocenti “rassicurazioni importanti sulla FCU. Attendiamo la convocazione della conferenza servizi”

“Rassicurazioni importanti, alle quali ora attendiamo sia dato riscontro oggettivo”. Così Fabrizio Innocenti, sindaco di Sansepolcro. Giovedì scorso presente in prima persona a Perugia in occasione dell’apertura ufficiale del cantiere alla stazione di Ponte San Giovanni, dove è stata ribadita la volontà di rinnovare completamente la Fcu, sia nella tratta Terni-Perugia sia nella sua estensione fino a Sansepolcro. “Il Ministro Salvini su mia specifica richiesta” dichiara il sindaco Innocenti “relativa al completamento dell’opera in direzione toscana, mi ha ribadito che l’intero progetto dell’arteria ferroviaria vede compresa la nostra realtà”. Per tempi e costi, il Ministro ha dichiarato che si stima sia il 2028 l’anno in cui il ripristino del collegamento fra Perugia e Sansepolcro sarà realizzato, e che finanziamenti sono già allo studio. “Questa è una notizia positiva” commenta il sindaco Innocenti “che investe il primo dei tre obiettivi che ci siamo dati come amministrazione comunale sull’intera questione. Cioè riportare in attività la tratta Perugia-Sansepolcro dopo anni di oblio. Gli altri sono stati già enunciati in occasione del sopralluogo effettuato il 18 gennaio scorso assieme a Regione Umbria, Regione Toscana e Rfi, negli attuali spazi dove sorge la stazione del Borgo. E riguardano da una parte la richiesta di concessione d’uso delle aree contigue alla stazione non più necessarie all’esercizio ferroviario. E dall’altra lo spostamento della stessa stazione in un’area più prossima al confine con l’Umbria, cui è legata la nostra volontà di creare un collegamento con Arezzo. Attendiamo sia calendarizzata l’apposita Conferenza dei Servizi annunciata e alla quale prenderanno parte tutti i soggetti interessati, Comune di Sansepolcro compreso, per dirimere l’intera questione e dare operatività progettuale alle varie istanze. Al proposito abbiamo già inoltrato richiesta di sollecito in settimana, scrivendo sia alla Regione Umbria che alla Regione Toscana. La Conferenza dei Servizi sarà infatti l’occasione più utile e concreta per evidenziare in modo chiaro le nostre esigenze, in modo da avere un ruolo attivo sulla complessa vicenda ferroviaria”.

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Carnevale a Montone – Musica e maschere in piazza Fortebraccio

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Appuntamento per grandi e piccini martedì 13 febbraio

Musica, maschere e tanto divertimento.
Il 13 febbraio, dalle ore 15.30, il borgo di Montone festeggia il martedì grasso in piazza Fortebraccio, con la musica del Dj Moreno Carlicchi.
L’iniziativa in maschera, organizzata dalla Pro loco montonese, con il patrocinio del Comune, prevede una merenda per i bambini e, a partire dalle 18.30, un simpatico aperitivo per i più grandi.

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San Giustino – Scuola, alimentazione e sostenibilità: al via il progetto “Rural”


Una nuova proposta che coinvolgerà l’Istituto comprensivo “L. Da Vinci”, promossa anche dal Comune

Una ricerca-azione motivante e coinvolgente, che guiderà ogni ragazzo alla scoperta di sé e del proprio mondo e, quindi, dell’altro e degli altri. E’ quanto si propone di fare il nuovo progetto che da giovedì 15 febbraio coinvolgerà l’Istituto comprensivo “L. Da Vinci” di San Giustino. Un percorso di educazione alimentare che, tra le altre, ha la finalità di aiutare i giovani a prendere coscienza dei loro bisogni e consumi, degli impulsi che li condizionano, dei modelli e dei codici culturali implicati, delle ragioni economiche e socio-politiche che li determinano.
Il progetto, finanziato dal PSR per l’Umbria 2014-2020, dal titolo “Rural – Assisi, Valle del Tevere” vede in qualità di partner cinque aziende agricole locali e una cooperativa sociale di tipo A, responsabile della formazione presso gli Istituti scolastici, ed oltre al territorio del Comune di San Giustino, coinvolge il Comune di Montone e di Assisi.
Il coordinatore del progetto, Franco Sediari, e l’assessore alle Politiche scolastiche del Comune di San Giustino, Milena Crispoltoni, concordano nel sottolineare l’importanza e innovatività dei temi trattati, quali favorire l’adozione di corretti comportamenti alimentari e nutrizionali mediante precise indicazioni al fine di acquistare un atteggiamento maggiormente critico nei confronti di ‘ciò che si mangia’ e rendendo il momento del pasto ‘educativo’ sia a scuola che nell’ambiente familiare; promuovere l’interdisciplinarietà dell’educazione alimentare informando i ragazzi sugli aspetti storici, culturali (relazione uomo cibo) e antropologici legati alle produzioni agroalimentari e al loro territorio d’origine; fornire una visione completa delle attività e delle problematiche dalla produzione al consumo degli alimenti (dal campo alla tavola), nonché la capacità di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza, la qualità e la salubrità degli alimenti, a ridurre gli sprechi, a conciliare economia ed etica nella produzione, conservazione e distribuzione degli alimenti.
“Il percorso formativo – riferiscono Crispoltoni e Sediari – si concluderà nel mese di maggio con una visita guidata che permetterà agli alunni delle classi coinvolte di fare un ‘viaggio’ attraverso la conoscenza del mondo agroalimentare umbro e dei suoi prodotti mediante un’esperienza diretta presso una struttura. I ragazzi, accompagnati dai docenti, avranno modo di conoscere il sistema agroalimentare umbro che si caratterizza per l’alta qualità dei prodotti esportati in tutto il mondo e per la particolare capacità imprenditoriale. Saranno loro illustrate le diverse fasi di produzione, trasformazione, conservazione e consumo dei singoli alimenti e nello specifico dei prodotti territoriali, al fine di trasmettere la cultura della biodiversità e della sostenibilità dell’agricoltura, favorendo la comprensione che è opportuno mangiare quanto il territorio nella stagione produce, perché sano, fresco e nutrizionalmente migliore”.
L’assessore Crispoltoni ha poi aggiunto: “Un grazie alla nostra scuola, al dirigente Filippo Pettinari e ai docenti per aver accolto un progetto così importante e attento a molteplici aspetti e che permette, ancora una volta – una efficace sinergia con il mondo della scuola”.

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Sansepolcro: Giorno del Ricordo, cerimonia spostata a Palazzo delle Laudi

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Il Comune di Sansepolcro rende noto che, a causa delle avverse previsioni del tempo per la giornata di sabato 10 febbraio, la cerimonia commemorativa organizzata in occasione del Giorno del Ricordo, si svolgerà nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudio

Saranno presenti i rappresentati dell’Amministrazione comunale, le autorità locali e i rappresentanti di istituzioni e associazioni, per rendere omaggio alle vittime e ribadire l’importanza della memoria storica nel tessuto sociale e culturale della nostra comunità.

Gli interventi musicali saranno a cura del Coro Città di Piero Domenico Stella, Diretto dal M° Paolo Fiorucci.

La cerimonia sarà aperta alla partecipazione di tutti i cittadini che desiderano unirsi nel ricordo e nella riflessione su un capitolo doloroso della nostra storia nazionale.

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Scomparsa Mario Trevani: cordoglio del Sindaco e dell’assessore allo Sport, Carletti

Il sindaco , Luca Secondi e l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, hanno espresso oggi le più sentite condoglianze e cordoglio alla famiglia per la scomparsa di Mario Trevani, indimenticato calciatore del Città di Castello calcio negli anni 80 che ha poi proseguito la sua vita lavorativa in città’ in qualità di dipendente Sogepu. Un attaccante di “razza” che ha fatto subito breccia nei cuori dei tifosi biancorossi per la sua bravura in campo e fuori. Doti umane da tutti riconosciute anche fuori dal rettangolo di gioco. Alla famiglia Trevani, ai tifosi, le più sincere condoglianze.

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Arte e Amore. Per San Valentino il contest #unapinacotecadibaci nella Pinacoteca comunale di Città di Castello

Mercoledì 14 febbraio 2024 : fai una foto, un selfie con la persona a cui vuoi bene mentre la abbracci o la  baci e taggala. In palio una visita guidata

Arte e amore. Per San Valentino fotografati nella Pinacoteca comunale di Città di Castello con la persona a cui vuoi bene. “L’idea è di invitare il giorno di San Valentino, per l’occasione ad ingresso gratuito, gli innamorati, e chi si vuole bene, a farsi una foto, un selfie in un punto di loro scelta della Pinacoteca” spiegano le operatrici della Cooperativa Il Poliedro, che gestisce il museo, e taggarla con l’hastag #unapinacotecadibaci.  San Valentino è il tema del primo contest fotografico della Pinacoteca comunale di Città di Castello, che mercoledì 14 febbraio 2024 sarà la cornice di una iniziativa originale dedicata a valorizzare il museo a partire dalla sua prima destinazione: Palazzo Vitelli alla Cannoniera, che ospita la Pinacoteca, venne costruito proprio in occasione del matrimonio tra il condottiero Alessandro Vitelli e Angela Paola Rossi di San Secondo Parmense. Da sempre è collegato all’amore anche nel suo apparato decorativo, in particolare della scala monumentale, in cui sono raffigurati gli effetti dell’amore su personaggi famosi, tra cui il filosofo Aristotele. Tra le leggende cittadine inoltre il palazzo è caratterizzato dalla storia misteriosa e romantica della Sora Laura, la donna amata da Alessandro Vitelli, capitano di ventura della casata legata alla storia rinascimentale della città, che secondo la leggenda torna a manifestarsi nelle sale del museo nelle notti di plenilunio. Secondo la leggenda risalente alla metà del 1500, Laura, giovane e di umili origini, ma bellissima e affascinante, fu portata a vivere nella dimora oggi sede della Pinacoteca comunale da Alessandro Vitelli, a dispetto della moglie Angela Paola dei Rossi di San Secondo Parmense che poi abbandonò il palazzo. Dedita al ricamo di fazzoletti nei lunghi periodi di assenza di Alessandro per le battaglie nelle quali la casata era coinvolta, prese l’abitudine di affacciarsi alla finestra, sopra la volta che sovrasta la strada, e di lasciar cadere un fazzoletto al passaggio di un bel giovane, come scusa per farlo entrare nel palazzo. La leggenda per lungo tempo portò i giovani della città a non passare nelle notti di luna piena sotto la volta di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, per paura di scorgere lo spirito inquieto della Sora Laura. Chi riceverà più like vincerà una visita guidata alla Pinacoteca Comunale. “I musei sono luoghi della cultura ma anche della vita quotidiana e per una giornata speciale come san Valentino abbiamo pensato ad un motivo speciale per visitarla”, ha sottolineato Michela Botteghi assessore alla cultura nel definire la Pinacoteca “un luogo dunque ricco di fascino e suggestione che si presta bene ad essere accostato anche alla giornata simbolo dell’amore.” L’iniziativa si svolgerà negli orari di apertura del museo 10-13 e 15-18. Info:PoliedroCultura – 0758554202 / 0758520656 – cultura@ilpoliedro.org – Instagram: PoliedroCultura – comunecittadicastello – www.comune.cittadicastello.pg.it

La pinacoteca Comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera

Il Museo trovò sistemazione nell’attuale sede quando nel 1912 Elia Volpi, pittore, restauratore ed antiquario tifernate di fama internazionale, donò al Municipio il cinquecentesco Palazzo Vitelli alla Cannoniera. Costruito in tempi diversi, l’edificio assunse il definitivo aspetto nella prima metà del cinquecento e fu così denominato per la vicinanza di una fonderia o deposito di cannoni. Il Palazzo, nobile esempio di dimora rinascimentale, venne edificato in occasione delle nozze di Alessandro Vitelli e Angela Paola dei Rossi di San Secondo Parmense. Riccamente affrescato, è caratterizzato dalla decorazione a graffito della facciata che guarda il giardino eseguita da Cristofano Gherardi, detto il Doceno, su disegno del Vasari. Vasi, mascheroni, motivi vegetali, putti, cornucopie, uccelli affiancano stemmi e simboli della nobile famiglia Tifernate. Lo scalone che dà accesso al piano nobile è splendidamente affrescato con una complessa decorazione a carattere celebrativo e simbolico: Sibille e Profeti, Apollo e le Muse, Sapienti e Imperatori dell’antichità che sono attribuiti a Cola dell’Amatrice e al Gherardi. La collezione d’opere qui conservata è, per importanza, seconda in Umbria soltanto alla Galleria Nazionale di Perugia. Fra le opere custodite nelle suggestive sale, “Il Gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello”, realizzato tra il 1500 e il 1502, anni in cui il giovane maestro era attivo a Città di Castello. Nelle due facce, molto rovinate dall’uso processionale, vengono rappresentate la Trinità e i santi Rocco e Sebastiano e la Creazione di Eva e due angeli. Le figure e la composizione manifestano l’interesse per le opere del Perugino e di Luca Signorelli. La grande pala con la “Madonna in trono” col Bambino e sei angeli del Maestro di Città di Castello, fedele seguace di Duccio di Boninsegna, è il dipinto più antico qui conservato. Seguono le opere di Spinello Aretino, di Giorgio di Andrea di Bartolo, di Antonio Alberti da Ferrara, di Neri di Bicci e di Antonio Vivarini. Unico esemplare di oreficeria è il “Reliquiario del braccio di Sant’Andrea”, datato 1420, attribuito allo scultore fiorentino Lorenzo Ghiberti. L’ingresso della Pinacoteca comunale poi è tornato poco fa quello di un secolo fa: dal portale che si affaccia sui gioielli rinascimentali di Palazzo Vitelli alla Cannoniera e del giardino all’italiana. Palazzo Vitelli alla Cannoniera, oggi sede della Pinacoteca comunale di Città di Castello, è un edificio di enorme interesse storico artistico. Venne eretto tra il 1512 ed il 1532 dalla Famiglia Vitelli in occasione del matrimonio tra Alessandro Vitelli e Angela De Rossi ed ultimato nell’assetto definitivo, nell’anno 1545. In occasione delle nozze venne probabilmente realizzato anche il giardino, completato dalle mura di recinzione e dal portale d’ingresso, che appunto risale alla prima metà del XVI° sec.. Il giardino di Palazzo Vitelli alla Cannoniera era famoso nell’Europa del Cinquecento per la presenza di piante rare ed esotiche, tanto da dare all’intero complesso l’appellativo di ‘Palazzo del Giardino’. Dai documenti sappiamo che qui erano “seminati erbaggi, spalliere di cotogne melograni et rose, luogo di delitia et degno di detto [Alessandro]”. Tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento venne realizzato il giardino all’italiana nell’assetto geometrico attuale, dove le siepi di bosso disegnano aiuole dalle forme geometriche e regolari, scandendo lo spazio. La struttura architettonica del complesso è rappresentata con precisione nella veduta riportata nel “Libro di piante di poderi, palazzi, botteghe e altro dell’illustrissima casa Vitelli” di Alessandro Nave del 1699, conservato presso la Biblioteca comunale tifernate. Dalla “Veduta del Palazzo Vitelli alla Cannoniera dalla parte del giardino”, si evince che l’ingresso al Palazzo dal giardino era costituito da un portone di legno incorniciato da un bugnato cinquecentesco in pietra arenaria. L’ingresso, leggermente sopraelevato rispetto al piano stradale, era collegato ad esso per mezzo di una rampa circolare “a conchiglia”.

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Parcheggi e viabilità centro storico: interpellanza dei consiglieri comunali, Elda Rossi, Riccardo Leveque (Fdi) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica)

Parcheggi e viabilità centro storico: interpellanza dei consiglieri comunali, Elda Rossi, Riccardo Leveque (Fdi) e Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica). “Premesso che è stata convocata su proposta di un firmatario della presente interpellanza per il prossimo 15 febbraio la Commissione Assetto del Territorio inerente la nuova viabilità nel Centro storico prevista dall’Ordinanza n.380 del 28 dicembre 2023; che la richiesta di Commissione è stata determinata anche da motivi di maggior coinvolgimento e di rispetto istituzionale dei Consiglieri comunali; che lo scorso 2 febbraio il Comandante della Polizia municipale ha emesso un’ulteriore ordinanza, la n. 30/2024 riguardante i parcheggi  nel Centro storico con sostanziali modifiche inerenti le aree di sosta; che da una prima analisi dell’Ordinanza n.30 emergono evidenti scelte di natura politica, come la trasformazione di aree di sosta residenti in aree a disco orario ed altre di natura più tecnica come la sostanziale contrazione delle aree di sosta residenti per la conferma di stalli potenzialmente inutilizzabili nel prossimo futuro per gli auspicati lavori nel vecchio ospedale San Florido; che quanto sopra renderà più difficile la sosta per residenti nell’intero Centro Storico; che comunque entrambe le ordinanze sono ancora inattuate visto che i rispettivi lavori per l’immissione di una nuova segnaletica orizzontale e verticale non sono ancora iniziati; che quanto sopra conferma una evidente mancanza di sensibilità e rispetto istituzionale visto che i Consiglieri sono stati portati a conoscenza dagli organi di informazione delle decisioni in atto trasformando la prossima Commissione in un mero momento di ratifica di decisioni già prese e informazioni di seconda mano”. Per queste motivazioni, Elda Rossi, Riccardo Leveque e Andrea Lignani Marchesani, interpellano, “sulla valutazione fatta riguardo la ulteriore contrazione di stalli fruibili per residenti determinati dalla ordinanza oggetto della presente interpellanza,  sulla mancanza di rispetto istituzionale dei Consiglieri comunali riguardo decisioni strategiche  comunicate prima agli organi di informazione che a rappresentanti eletti della Comunità tifernate,  sulla mancanza di partecipazione delle decisioni che dall’analisi dell’Ordinanza 30 non sono esclusivamente tecniche ma anche di natura politica”.

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Scuola e territorio: una relazione necessaria. Tutta la cittadina si mobilita per il Ciccicocco dei bambini delle Matite di Cornetto

“L’istruzione rappresenta un interesse nazionale strategico che, come tale, deve essere garantito, in primo luogo dallo Stato, ma al quale può e deve contribuire la società tutta”.

Richiamandosi alle parole del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la dirigente scolastica Silvia Ghigi, il sindaco Luca Secondi, il Consigliere Roberto Brunelli e Michele Ceccagnoli in rappresentanza del comitato  dei genitori del Circolo Didattico San Filippo, danno il via al Ciccicocco per le vie della frazione di Cornetto.

E’ stato un tamtam tra Raffaele Serri presidente della Proloco locale, gli abitanti, le forze dell’ordine che hanno garantito la sicurezza lungo il tragitto ed i genitori a permettere di realizzare uno scenario quasi fiabesco fatto di alberelli “a misura di bambino” addobbati di dolcetti per i bimbi che con canti e schiamazzi hanno rallegrato la zona sud di Città di Castello.

Il Ciccicocco ha rappresentato non solo una valorizzazione e riscoperta del patrimonio culturale ma anche la testimonianza della forte sinergia e del notevole interesse da parte delle istituzioni ed associazioni locali per la scuola le Matite che è riuscita a stabilire un legame biunivoco con il territorio attingendo da esso in termini culturali, e proponendosi, a  propria volta, come soggetto in grado di rispondere alle richieste provenienti dal contesto.

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Ricco programma dal 12 al 17 febbraio per l’Unitre Città di Castello, con al centro la Festa di Carnevale con cena, tombola, musica e ballo in programma martedì 13 febbraio al ristorante “Il Boschetto”

È indubbiamente la Festa di Carnevale con cena, tombola, musica e ballo in programma martedì 13 febbraio al ristorante “Il Boschetto” (iscrizioni in sede, per informazioni rivolgersi alla prof.ssa Rita Francoia) a calamitare l’attenzione generale nel programma della prossima settimana dell’Anno Accademico 2023-2024 dell’Unitre di Città di Castello Aps, ma da segnalare anche l’incontro su una tematica sanitaria al centro della “Lezione del giovedì”.

Questo il dettaglio delle altre proposte:

Mercoledì 14 febbraio

Ore 9-9,50 e 10-10,30 – PILATES – Docente. Giorgio Galli

Ore 9-12 – DISEGNO E PITTURA – Docente: Sergio Bianchini

Ore 14,30-16 – YOGA – Docente: Thea Benedetti

Ore 16,15-18 – L’IDEA DI EUROPA TRA MITO, STORIA E PENSIERO – Docente: Venanzio Nocchi

Giovedì 15 febbraio

Ore 9-12 – SCACCHI – Docente: Fabio Morini

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – AFA – Docente: Luca Castellari

Ore 16 – “ICTUS – PREVENZIONE E TERAPIA”. Relatrice della dott.ssa Silvia Cenciarelli, accompagnata dal suo gruppo di lavoro.

Ore 17,30-19 – SCUOLA DI TEATRO – Docente: Elio Mariucci

Venerdì 16 febbraio

Ore 9-10, 10-11 e 11-12 – EDUCAZIONE MOTORIA – Docente: Luciano Capaccioni

Ore 15-16,30 – CITTADINANZA DIGITALE – Docenti: Romano Vibi e Piero Taverniti

Ore 17,30-18,30 e 18,30-19,30 – SCUOLA DI BALLO – Docente: Centro sportivo Blue Angel

La “Lezione del giovedì” in programma il 16 febbraio alle ore 16 vedrà la presenza in veste di relatrice della dott.ssa Silvia Cenciarelli che, accompagnata dal suo gruppo di lavoro, parlerà sul tema “Ictus – Prevenzione e terapia”.

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San Giustino: Stefano Veschi, i partiti, come li abbiamo conosciuti non esistono più, San Giustino Partecipa è un movimento è altro e guarda al futuro”

Tattica, convenienza, o scelta chiara e netta? ancora qualche settimana e sapremo perché, con la pubblicazione ufficiale dei candidati in lista, che correranno per una poltrona da consigliere comunale nel prossimo parlamentino sangiustinese, capiremo se, quanto dichiarato dal Candidato a Sindaco Stefano Veschi nel corso della puntata di In Primo Piano, andata in onda lo scorso 12 febbraio corrisponde al vero. 

Dichiarazioni forti, anche alla luce degli endorsement ricevuti nel corso delle ultime settimane dai vari partiti della sinistra, che hanno dichiarato pubblicamente, attraverso comunicati stampa ufficiali, il pieno appoggio alla candidatura di Stefano Veschi 

“San Giustino Partecipa ha scelto  un percorso di ascolto e di condivisione con i cittadini” si esprime così Stefano Veschi, candidato della sinistra, alle prossime comunali che si terranno nel giugno 24. “Siamo attivi dal 2021, Partecipa e’ il frutto di un percorso che va oltre gli schemi della politica tradizionale, che è radicalmente cambiata nel corso degli ultimi anni. I partiti politici, intesi, nel senso tradizionale del termine, non hanno più appeal tra la gente questo è un dato di fatto, inutile negarlo, visto che oltre il quaranta per centro degli elettori non si reca più alle urne, serve andare oltre, questa è la vera sfida che ho deciso di accettare, provare a costruire un rapporto nuovo tra chi amministra e chi è amministrato. Fa piacere che ci siano stati attestati di stima, da parte delle varie forze politiche del centro sinistra, che molti esponenti del PD abbiano deciso di partecipare, lo scorso 13 gennaio al CVA di San Giustino, alla presentazione della mia candidatura, ma è stat una loro scelta personale. Mi preme far notare, al tal proposito, che in prima fila c’erano cittadini e cittadine del nostro Comune. ma noi vogliamo percorrere un percorso nuovo detto ciò, le porte sono aperte a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo, ma abbiamo degli obbiettivi chiari, dare risposte alle istanze dei cittadini. Prendiamo la E78, ad esempio, per noi vale la logica del buon senso, se si farà dovrà passare nei pressi della Piastra Logistica, questo per dare un senso ad una infrastruttura, nata per lo scambio merci su gomma, ma vi è di più. Ci troveremo ad affrontare delle criticità evidenti, con l’apertura del senso unico del traforo della Guinza, il traffico dalle Marche aumenterà, riversandosi su SP 200 di Parnacciano, una strada montana, particolarmente stretta, che ha subito diverse criticità nel corso di questi anni. La politica, da tempo, non ha più risposte da dare ai cittadini, si prendono decisioni, ma non si valutano le ripercussione e le conseguenze che le stesse hanno nei confronti della popolazione” Conclude Veschi “serve quindi mettere in primo piano le esigenze della gente, rispetto alle logiche dei partiti politici, questo siamo chiamati a fare”. 

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Agricoltura: mozione del consigliere comunale Roberto Brunelli

Agricoltura: mozione del consigliere comunale Roberto Brunelli. “Premesso che l’agricoltura rappresenta il settore più esposto all’impatto dell’aumento delle temperature globali: le crescenti fluttuazioni della stagionalità perturbano i cicli agricoli, mentre i cambiamenti delle caratteristiche delle precipitazioni e degli eventi meteorologici estremi, come le ondate di calore, la siccità, le tempeste e le inondazioni, pongono sfide considerevoli; sul fronte dei rincari causati dalla crisi energetica e dal confitto Russia – Ucraina, l’agricoltura è stato tra i settori più colpiti e uno dei principali centri di trasmissione degli aumenti dei prezzi in Italia, a causa del suo ruolo nell’economia e della sua dipendenza dall’estero per prodotti energetici, materie prime e beni intermedi che la rendono particolarmente vulnerabile alle tensioni su mercati internazionali;

• il 2023 è stato un anno particolarmente difficile per gli agricoltori italiani a causa delle avversità meteorologiche, delle fitopatie, degli elevati costi di produzione e di una congiuntura di mercato molto complessa; Che il settore agricolo svolge un ruolo cruciale nel tessuto economico, sociale ed ambientale di Città di Castello e più in generale dell’Alta Valle del Tevere. Considerato che: occorre mettere in campo con urgenza azioni che possano consentire al settore di far fronte ai numerosi problemi e sviluppare una visione forte per il futuro; Evidenziato che: occorre la convocazione di un tavolo nazionale che metta insieme tutti gli attori, dai produttori alla Grande Distribuzione, ai trasportatori, perché attualmente i costi di produzione sono maggiori dei ricavi e chi ancora riesce ad andare avanti, lo fa solo grazie ai sussidi che sembrano essere sempre più stringenti per chi li riceve; Visto che la Legge di Bilancio per il 2024 del Governo Meloni, reintroduce l’Irpef per tutti gli agricoltori e al tempo stesso impone anche ai giovani agricoltori di versare i contributi previdenziali; Dal 1° gennaio 2024 tutte le cessioni di diritto di superficie, incluse quelle in corso, saranno soggette a tassazione; Nei casi peggiori la tassazione del diritto di superficie può essere anche assoggettata all’aliquota massima del 43%; Il mancato rinnovo dell’esonero dell’Irpef da parte del governo costerà da 400 a 10mila euro alle nostre imprese agricole, invece di ridurre le tasse, come promesso; Ricordato che: oramai da settimane è in corso un’agitazione dell’intero comparto agricolo che chiede risposte immediate alle enormi criticità del settore tra cui; ▪ rincari speculativi su molti fronti che generano costi insostenibili e prezzi di vendita troppo bassi; ▪ grandi gruppi industriali stanno acquistando terreni per produrre energia con il rischio che essi prendano possesso del territorio, modificando l’assetto geo-politico della regione; costi di produzione diventati troppo alti a causa dell’incremento del gasolio, dei fertilizzanti e delle sementi. Un litro di gasolio agricolo costa 1 euro più iva con il petrolio a 82 dollari al barile, solo due anni fa il gasolio agricolo costava meno della metà di ora nonostante il petrolio costasse molto di più; l’agricoltura di montagna è in difficoltà e i bilanci delle aziende sono a rischio, e mancano certezze per poter programmare investimenti, complice anche una decurtazione del 30% sui fondi regionali; c’è una problematica anche relativa ai giovani che devono necessariamente contrarre debiti con le banche per iniziare una attività e devono coinvolgere la famiglia per avere garanzie. La Regione eroga contributi che arrivano dopo anni e che prevedono il passaggio da compagnie assicurative che chiedono garanzie; tra il 2010 e il 2020 hanno chiuso il 25% delle aziende agricole umbre; Tenuto conto che: nella nostra regione gli occupati sono circa 14mila, di cui 12mila a tempo determinato; • le lavoratrici e i lavoratori di questo settore fanno conto ogni giorno con il caro vita, per cui è urgente anche convocare subito il tavolo per il rinnovo contrattuale provinciale dell’agricoltura, così come richiesto con forza anche dalle sigle sindacali; Tenuto conto altresì che: occorre porre attenzione anche al ruolo importante svolto dagli operatori forestali come presidio di salvaguardia del territorio e mettere in campo una seria politica della forestazione, fondamentale anche ad incentivare il ripopolamento di zone rurali abbandonate, riportando servizi e difendendo quelli esistenti;

. più in generale al ruolo che svolgono gli agricoltori insediati nelle zone di collina e di montagna, zone che interessano particolarmente il territorio comunale e comprensoriale. Senza questi agricoltori, la tenuta idro geologica di queste aree (quelle più esposte al rischio) sarebbe compromessa irrimediabilmente con un ingente incremento della spesa pubblica necessaria per il recupero e la mitigazione dello stesso rischio idro geologico, come di recente hanno dimostrato gli eventi meteorologici che hanno investito la vicina Romagna. Vista: la necessità indispensabile che la Regione convochi gli stati generali dell’agricoltura attraverso la riattivazione del Tavolo Verde, quale luogo istituzionale del confronto e della concertazione previsto nell’ambito dell’Alleanza per lo Sviluppo, così da ridiscutere strategie, misure e progetti, con tutti i rappresentanti di categoria e gli operatori del settore; Evidenziato che: all’interno del contesto sottolineato, ognuno può fare la propria parte proporzionalmente alle responsabilità che esercita: il Governo, la Regione depositaria di ampi poteri in agricoltura, i Comuni con l’attenzione che possono dedicare al preservare le condizioni di vita nelle nostre aree rurali; Tutto quanto considerato visto e evidenziato, si impegna la giunta comunale:

• ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale affinché venga ripristinato l’esonero dell’Irpef alle imprese agricole;

• ad attivarsi nei confronti del Governo Regionale perché di immediata attuazione per quanto di propria competenza, le azioni e gli interventi necessari per andare incontro alle esigenze del mondo agricolo, attraverso:

▪ la convocazione del Tavolo verde istituzionale al fine di aggiornare le politiche agroalimentari regionali alla luce della crisi del settore;

▪ la messa in campo di misure per l’accesso al credito agevolato;

▪ la costituzione di fondi per favorire i progetti di trasformazione di filiera e per interventi da destinare alle zone marginali, di montagna e a tutto il settore della zootecnia;

▪ la possibilità di rinviare le scadenze del Psr per le imprese in difficoltà e l’adozione di un sistema semplificato di accesso alle procedure di finanziamento e rendicontazione;

▪ la riqualificazione della figura dell’agricoltore e dell’allevatore a partire dalle scuole come figura fondamentale per la società in quanto tutore dell’ambiente e produttore di cibo e vita;

• Ad intervenire con il Governo centrale affinché:

▪ si intervenga sul fronte delle accise dei carburanti attraverso la introduzione del credito di imposta per il gasolio agricolo e sulla regolamentazione europea in materia di concimazione in zone vulnerabili;

▪ venga definita una legge quadro per il riconoscimento del valore delle produzioni delle imprese agricole lungo la filiera, prima di tutto garantendo l’equo compenso, certificato e incentivando gli accordi di filiera;

▪ venga data massima centralità alle aree interne e all’agricoltura familiare attraverso la definizione di norme che ne valorizzino il ruolo;

▪ si proceda anche a livello nazionale ad uno snellimento burocratico e il riconoscimento economico per chi, da sempre, agisce come custode del territorio;

▪ venga garantito il mantenimento di un regime fiscale adeguato al mondo agricolo, viste le criticità economiche causate dall’aumento esponenziale dei costi di produzione e dalla flessione dei mercati dei prodotti agricoli;

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Alla Scuola Primaria di Cospaia, tutto pronto per il Torneo di Burraco di domenica 25 febbraio “Tutti a Scuola di Burraco”

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Domenica 25 febbraio, a partire dalle ore 15,30, presso la Scuola Primaria di Cospaia si svolgerà il tradizionale torneo di burraco “Tutti a Scuola di Burraco”, che già da diversi anni viene organizzato da insegnanti e genitori e il cui ricavato verrà utilizzato per acquistare materiale necessario allo svolgimento delle attività dei bambini della scuola. Questo grazie a chi aderirà al torneo con la quota di iscrizione, ma anche grazie a tanti commercianti che gentilmente ci hanno omaggiato dei premi per i partecipanti.

La manifestazione si svolgerà con la formula: 3 mitchell e 1 danese per 4 smazzate.

L’accreditamento delle coppie avrà luogo a partire dalle ore 15.

Al termine della gara Apericena per tutti in collaborazione con International Campus – Istituto Istruzione Superiore “Patrizi – Baldelli – Cavallotti”.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni ci si può rivolgere alle referenti della gara Luana 3382296866 –  Monica 3393155034.

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Cannara: allaccio abusivo alla rete idrica pubblica, 55enne denunciata dai Carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Cannara, hanno deferito all’A.G. una 55enne del luogo per l’ipotesi di reato di furto aggravato.

La donna, aveva trovato il modo di non pagare l’acqua in uso nella propria attività commerciale raggirando il gestore del servizio idrico.

L’attività investigativa intrapresa dell’Arma ha avuto origine dalla denuncia querela sporta dal responsabile della società erogatrice ed ha permesso di risalire alla 55enne. 

I militari, anche grazie alla segnalazione pervenuta dagli operatori ispettivi di Umbra Acque, hanno accertato che la donna utilizzava l’acqua grazie all’installazione di un falso contatore allacciato abusivamente ad una presa idrica della rete pubblica, risultata sigillata a seguito di morosità dal 2008.

La 55enne è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Spoleto per l’ipotesi di reato di furto aggravato.

I soggetti, allo stato attuale delle indagini, si presumono innocenti.

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Marsciano: estorsione aggravata, continuata e in concorso. Eseguite dai Carabinieri provvedimenti dell’A.G.

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Alle prime luci dell’alba di mercoledì 7 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Todi, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari per tre persone, due italiani, di 28 e 49 anni, residenti a Marsciano, e il terzo, di origine romene, 37enne, residente a Deruta (PG), emessa dal Gip del Tribunale di Spoleto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per estorsione aggravata, continuata e in concorso. 

L’attività investigativa condotta dai Carabinieri ha inoltre consentito di accertare che i tre soggetti, in concorso con una complice, una donna 43enne di Marsciano, arrestata in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Marsciano lo scorso 2 febbraio mentre commetteva un’altra estorsione, sono riusciti, da agosto ad oggi, ad estorcere a due giovani 22enni del luogo, mediante violenza e minaccia armata, in più occasioni oltre 2500 euro. 

Le azioni estorsive, che hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico degli interessati, sono state compiute e caratterizzate da episodi di percosse e minacce di morte anche attraverso l’utilizzo di armi come strumenti intimidatori. 

Strumenti che sono stati tutti recuperati nelle successive perquisizioni, che hanno visto il sequestro anche di una pistola scacciacani e un fucile con alcune decine di proiettili illegalmente detenuti. 

Oltre alla donna, che per il reato commesso è oggi ai domiciliari, il 49enne è stato associato al carcere di Spoleto e i restanti due sono stati ristretti anche loro agli arresti domiciliari. 

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Apre i battenti sabato 10 febbraio alla Sansepolcro Art Gallery la mostra personale di Pierluigi Ricci

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La mostra che verrà inaugurata alle 17.30 di sabato 10 febbraio alla Sansepolcro Art Gallery di via XX Settembre sarà visitabile fino a venerdì 23 c.m.

L’arte è un mezzo per connettermi con l’universo, sono consapevole dei miei limiti. Ma qualche volta le mie opere mi parlano di mondi e di realtà che non so se altrimenti riuscirei a vedere”: così ha scritto Pierluigi Ricci (“menestrello della pittura”, lo si potrebbe definire) per parlare della sua creatività, tutta legata all’istintività, all’ispirazione del momento, alla forza delle immagini, alle suggestioni del colore, all’entusiasmo di un momento di illuminazione interiore. La sua mostra personale, che apre i battenti sabato 10 febbraio 2024 alle 17.30 alla Sansepolcro Art Gallery di via XX Settembre per essere visitabile fino a venerdì 23 c.m., testimonia proprio queste caratteristiche del suo essere pittore. Fortissimo senso di libertà, fantasia sorgiva, eclettismo nella scelta dei soggetti, amore per la natura, anche la più solitaria e remota (vive in un’antica casa di montagna, quella dei suoi nonni, a Poggio di Arsicci, vicino alle Balze, dove nasce il Tevere): sono alcune delle prerogative di questo artista, pittore, scultore e cantastorie insieme; una vita movimentata, la sua, che lo ha portato a frequentare le Accademie di Perugia e Firenze, a vivere ed esporre in varie città italiane ed estere, a cambiare ben trentadue case nel suo percorso di vita, sempre seguendo il proprio estro, l’amore per il fare musica in strada, la voglia di libertà e l’espressione sincera di se stesso. Lontano dai tradizionali circuiti e meccanismi del mercato dell’arte, tuttavia Pierluigi Ricci coglie questa occasione di Sansepolcro per proporre un’antologia del suo variegato mondo pittorico. Senz’altro da conoscere.

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San Giustino: “Sii dolce, sii gentile”, presentazione raccolte poetiche e mostra fotografica sabato 10 febbraio al cinema Astra

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Il Cinema Astra di San Giustino ospiterà sabato 10 febbraio 2024 l’evento “Sii dolce, sii gentile!”, un originale e intimo momento di poesia, in programma per le ore 18:30, a cura di Claudia Fofi e Paolo Pistoletti, da una idea di Simona Possenti.
Durante il reading verranno presentate due raccolte poetiche: “Etica della parola dolce” di Claudia Fofi e “Al di qua di noi” di Paolo Pistoletti, entrambe edite da Arcipelago Itaca Edizioni.
Faranno da scenografia alle parole le foto di Francesca Meocci e Stefano Rossi, una selezione dalla serie “Fragile”, scatti sul tema della fragilità in senso universale. Alcune di queste fotografie potranno essere ammirate all’interno della sala cinematografica, prima e dopo il reading, montate in un singolare allestimento.

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