E’ difficile riassumere in poche parole le carriere che contraddistinguono i protagonisti del concerto di sabato 29 giugno alle 21,00 presso l’Auditorium di Santa Chiara, che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sansepolcro e il Centro Studi Musicali della Valtiberina e che fa parte del cartellone di eventi dedicati a Giacomo Puccini di cui ricorre quest’anno il centenario della morte. Di certo possiamo affermare che le cantanti Maria Tomassi, Tiziana Caruso, Cristina Piperno e il pianista Mirco Roverelli, hanno in comune collaborazioni con prestigiosi direttori d’orchestra e registi, e con orchestre, teatri e palcoscenici di tutto il mondo. Le tre cantanti hanno ricoperto in numerose occasioni i principali ruoli di opere di Puccini e di altri operisti prevalentemente italiani ma non solo, mentre il pianista, affermatosi anche come direttore d’orchestra, è stato partner di cantanti di fama internazionale tra cui vere star del calibro di Jonas Kaufmann e Anna Netrebko. Il concerto dal titolo “Le eroine pucciniane” propone arie tratte dalle principali opere di Puccini composte in tutto l’arco della sua esistenza, secondo un ordine cronologico che si conclude con Turandot, l’ultimo suo sofferto lavoro rimasto incompiuto. Ciò consentirà tra l’altro di apprezzare l’evoluzione stilistica della sua produzione caratterizzata però fin dalle opere giovanili da importanti e ben riconoscibili elementi di unicità del suo innovativo linguaggio musicale.
Il concerto è ad ingresso libero.
Galà Lirico a Sansepolcro nel nome di Puccini, sabato 29 giugno ore 21,00 – Auditorium di Santa Chiara
“Il Teatro dei 90 – Le Porte”: Maria Leonella Zucchini eletta presidente
Cambio al vertice de “Il Teatro dei 90 – Le Porte”: Maria Leonella Zucchini è stata eletta alla presidenza del sodalizio tifernate. Ad affiancarla un rinnovato consiglio direttivo tutto al femminile (ne fanno parte Federica Barni, Gemma Casettari e Miriam Rossi), con Silvia Bardascini che ricoprirà il ruolo di direttrice artistica.
“È con grande piacere ed orgoglio – dichiara la nuova presidente – che accetto questo prestigioso incarico, consapevole di assumere una responsabilità non solo legale ma anche morale verso una compagnia storica, che dal 1968 mette in scena spettacoli di successo. Mi sono avvicinata a “Il Teatro dei 90” qualche anno fa, in occasione del reading “Donne ad alta voce” per la regia di Angelo Edoardo Zigrino. Ora la nomina a presidente, un’avventura stimolante in un ambiente in cui ho tutto da imparare”. “Un mandato che affronto con serenità – conclude Maria Leonella Zucchini – sapendo di poter contare su persone esperte e competenti con le quali fare squadra. Nuovi amici, nuova energia, nuove sfide. Inizia la navigazione, vento in poppa e avanti tutta! Grazie a tutti gli iscritti per l’accoglienza e la fiducia”.
Scomparsa ad inizio mese finalmente la capretta “Nerina” è stata ritrovata
La capretta “Nerina” ritrovata. Era scomparsa ad inizio del mese dopo essersi allontanata da Astucci nei boschi al confine fra umbria e toscana poi una intera comunità si è messa sulle sue tracce ed alla fine quasi d’incanto è tornata all’ovile della famiglia che l’ha adottata. Una bella storia a “quattrozampe” a lieto fine che ha per protagonista “Nerina”, una simpatica capretta dal mantello nero lucido, regalo dei nipoti per i nonni
La capretta “Nerina” ritrovata. Era scomparsa ad inizio del mese dopo essersi allontanata da Astucci nei boschi al confine fra umbria e toscana poi una intera comunità si è messa sulle sue tracce ed alla fine quasi d’incanto è tornata all’ovile della famiglia che l’ha adottata. Una bella storia a “quattrozampe” a lieto fine che ha per protagonista “Nerina”, una simpatica capretta dal mantello nero lucido, regalo dei nipoti per i nonni, come ci racconta Federico Smacchia, imprenditore agricolo e presidente della Pro Loco di Astucci-Celle-Cagnano, felice di aver ritrovato la capretta ormai divenuta un vero e proprio familiare aggiunto. “Il 6 giugno scorso i figli, Chiara e Simona sono andati a prendere un regalo speciale per i nonni, Eliseo e Liliana, una bella capretta – precisa Federico Smacchia con il sorriso sulle labbra accanto alla moglie Federica ed al fratello Lucio – dopo 3 giorni, per cercare di farla ambientare alla nuova casa a causa di una piccola disattenzione è scappata via veloce come il vento. Fin da subito sono iniziate le ricerche guidate da un amico di famiglia Marco grande esperto di capre che ne ha utilizzate due proprio per cercare di localizzare Nerina ormai scomparsa nei boschi”. La notizia in breve ha fatto il giro della valle della Scarzola e tutti i vicini, amici e associati della Pro Loco si sono messi a disposizione per setacciare “palmo a palmo” ogni centimetro dei boschi circostanti. “Per i primi giorni non abbiamo ricevuto notizie ne avvistato niente nei paraggi di casa e pensavamo ormai al peggio, che fosse purtroppo deceduta. Dopo 4 giorni però all’alba arriva la chiamata di una vicina di casa del primo avvistamento: siamo corsi subito sul posto ma niente da fare ma la capretta non c’era più”. Nei giorni seguenti altri continui avvistamenti di persone che la sentivano passare grazie al campanellino che aveva attaccato al collare. “Dopo quasi venti giorni – conclude Federico Smacchia, tirando un sospiro di sollievo – è finalmente arrivata la chiamata che nessuno di noi si aspettava: la capra era stata presa, grazie a dei nostri vicini, Anna e Otello che ringraziamo di cuore. Sono riusciti a guidarla fin dentro ad un recinto utilizzando molliche di pane. Nerina è tornata a casa sana e salva! Un secondo regalo per il nonno Eliseo che lo scorso 23 Giugno ha compiuto 80 anni”. Davvero una bella storia di famiglie ed animali immortalata con una bella foto proprio il giorno di compleanno del nonno Eliseo, tutta la famiglia Smacchia al completo ha festeggiato una giornata davvero speciale con un grazie a tutti coloro che hanno dimostrato affetto e vicinanza concreta.



Grande successo per il torneo under Next gen al Circolo Tennis Citta’di Castello da tenutosi da venerdì 21 giugno a domenica 23 giugno!
Grande successo per il torneo under Next gen al Circolo Tennis Citta’di Castello da tenutosi da venerdì 21 giugno a domenica 23 giugno!
Il torneo è stato diretto dal Giudice Arbitro Luigi Bindella e dal direttore di gara e maestro del circolo Ettore Caselli, organizzazione e supervisione del
Direttore Sportivo del Circolo Tennis Alfredo
Cenciarini.
il torneo under 10 maschile è stato vinto da Tommaso Veschi porta colori del Circolo Tennis Citta’di Castello, il torneo under 12 maschile ha visto la Vittoria di Dumitru David, nell’under 14 maschile la vittoria va a Micucci Cecchi Franco, nell’ Under 16 maschile a Neri Daniele che batte in finale il nostro Andrea Castellani e nell’ under 12 femminile è Eid Yara a vincere il torneo!
Per la organizzazione del torneo Ringraziamo i nostri Sponsor Roberto Serra e la sua azienda Microweb, gocce e house Immobiliare, il consiglio direttivo del circolo tennis di Castello nella fattispecie Gioia Calagreti la presidente che da qualche giorno è diventata mamma della splendida Allegra Rose, allo stesso tempo ringraziamo il Comune di Citta Di Castello per il patrocinio della manifestazione e polisport che da sempre gestisce al meglio gli impianti comunali!
Un successo per l’appuntamento Educazione emotiva in libreria “Alla scoperta delle Emozioni” sorrisi, gioco, colori e divertimento, in cui i bambini hanno ascoltato da vicino le proprie emozioni e imparato a condividerle con rispetto e curiosità
Si è concluso il mini laboratorio di educazione emotiva, dal titolo “Alla scoperta delle Emozioni”, svoltosi sabato 8 e sabato 22 giugno, tenuto dalla Dott.ssa Martina Cocchieri, psicologa clinica, in collaborazione con la Libreria Alibù di Umbertide.
L’attività, nata da un’idea della Dott.ssa Cocchieri per coinvolgere i bambini in un luogo a loro familiare e accogliente, ha riguardato bambini dai 4 ai 10 anni, suddivisi in piccoli gruppi in base alla fascia di età (4-7 anni e 8-10 anni) per favorire la condivisione e il gioco di squadra.
Tema centrale le emozioni che, come ribadisce la Dott.ssa Cocchieri, “sono uno strumento importantissimo per tutti noi: rappresentano un complesso sistema la cui gestione, regolazione e integrazione condiziona anche la risposta cognitiva e comportamentale di ognuno. Tale sistema può risultare di difficile gestione per chiunque, specialmente per i nostri bimbi, che sono costantemente catturati da stimoli e situazioni nuove e che possono avere ancora pochi strumenti per una corretta gestione.“
Il tutto attraverso il gioco, che si presenta sempre come strumento versatile e coinvolgente per il bambino e che nel contesto dell’attività laboratoriale si è reso utile per scoprire il valore delle emozioni e imparare a prendersene cura. La Dott.ssa ricorda poi che “diviene fondamentale in questo contesto prendersi cura della “salute e competenza emotiva del bambino”, per allenarlo all’ascolto dei propri e altrui bisogni e per supportarlo nell’utilizzo delle emozioni nelle diverse fasi di crescita”.
Due mattinate ricche di sorrisi, gioco, colori e divertimento, in cui i bambini hanno ascoltato da vicino le proprie emozioni e imparato a condividerle con rispetto e curiosità.
L’educazione emotiva diviene preziosa perché si possa vivere con consapevolezza e serenità ciò che accade attorno a noi.







M. Leonella Zucchini eletta Presidente di “IlTeatro dei 90”- le porte
M. Leonella Zucchini eletta Presidente di “Il Teatro dei 90”- le porte
Composizione nuovo consiglio direttivo: Federica Barni, Gemma Casettari, Miriam Rossi
Direttrice artistica Silvia Bardascini
“E’ con grande piacere e orgoglio che accetto questo prestigioso incarico. Un impegno di responsabilità , non solo legale ma anche morale, verso una compagnia storica che dal 1968 mette in scena spettacoli di successo.
Mi sono avvicinata a “Il Teatro dei 90” qualche anno fa, in occasione del reading “Donne ad alta voce” per la regia di Angelo Edoardo Zigrino. Ora la nomina a presidente, un’avventura stimolante in un ambiente in cui ho tutto da imparare.
Un mandato che affronto con serenità, sapendo di poter contare su persone esperte e competenti con le quali fare squadra.
Grazie a tutti gli iscritti per l’accoglienza e la fiducia”.
Nuovi amici, nuova energia, nuove sfide. Inizia la navigazione,vento in poppa e avanti tutta!
Note al campanile, il programma degli eventi
Anche questo anno si rinnova la collaborazione tra il Museo Diocesano e il Comune di Città di Castello Assessorato alle Politiche turistiche per l’iniziativa “Note al Campanile Musica nella piazza e visite serali” nei mesi di giugno, luglio e agosto. Già da tempo il Museo Diocesano – precisa Catia Cecchetti – ha promosso la valorizzazione del Campanile cilindrico recentemente restaurato e restituito alla pubblica fruizione. Fondamentale è la collaborazione con il Comune di Città di Castello da sempre attento al patrimonio cittadino meta di attrazione turistica significativa soprattutto nel periodo estivo.
Ben quattro gli appuntamenti che consentiranno la valorizzazione della piazza e del monumento di rara bellezza, simbolo della nostra città. Il programma prevede momenti musicali che si terranno a partire da mercoledì 26 giugno e a seguire il 3 e 10 luglio e per finire il 28 agosto prossimi a partire dalle ore 21.30, nei quali si esibiranno:
26 giugno: Conferenza concerto sulla storia della chitarra a cura del M° Giulio Castrica. In collaborazione con la Scuola comunale “Giacomo Puccini” di Città di Castello. Un particolare ringraziamento al direttore Nolito Bambini.
3 luglio: Concerto “Pastiche” Sestetto Poco Fa
10 luglio: Concerto “Muy lejos de aqui” Michela Leonardi canto – Paolo Fiorucci fisarmonica
28 agosto: Musica d’ascolto Alessio chitarra acustica – Arianna voce
L’apertura serale estiva del Campanile cilindrico, è un appuntamento oramai atteso dai cittadini residenti che tornano volentieri a scoprirlo nelle ore notturne e a godere la vista dall’alto. Ma anche i turisti che si trovano nella nostra città possono cogliere questa opportunità per scoprire dall’alto le bellezze del nostro comprensorio. Inoltre con l’ingresso al Campanile sarà possibile visitare il Museo diocesano con ingresso ridotto nei prossimi mesi estivi. Il Campanile è un monumento di rara bellezza proprio per la sua struttura architettonica circolare – precisa Catia Cecchetti – pochi ne esistono in Italia, quello tifernate risale ai secc. XI-XII, la parte bassa è la più antica e il coronamento a cono con il doppio ordine di aperture è in stile gotico.
L’iniziativa è inserita nel programma di “Estate in Città 2024” e un particolare ringraziamento va all’Assessore al Turismo Letizia Guerri per aver voluto confermare gli eventi in questa stagione estiva ma anche all’Accademia Hostaria per la rinnovata collaborazione con la convinzione che la formula arte, musica ed enogastronomia riescono ad attrarre pubblico locale e non. Attività turistiche e museali e attività commerciali unite insieme dunque per una proficua collaborazione a vantaggio dei cittadini residenti e dei turisti. Vi aspettiamo numerosi per godere di questo straordinario angolo cittadino ricco di storia e suggestioni.
Per informazioni: museo@diocesidicastello.it – 075 8554705
Il consiglio comunale ha approvato in via definitiva la variante parziale n.4 alla parte operativa del PRG vigente
Con 15 voti favorevoli di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e le cinque astensioni di Gruppo Misto-Azione, FI, Lista Civica Marinelli Sindaco, FDI e Castello Civica, il consiglio comunale ha approvato in via definitiva la Variante parziale n. 4 alla parte operativa del Piano Regolatore Generale vigente, riguardante aree di trasformazione e altre zone del territorio comunale, che era stata adottata il 18 dicembre 2023. Con la deliberazione l’assemblea ha preso atto delle dieci osservazioni pervenute e ha fatto proprio il parere dei tecnici comunali e della seconda commissione consiliare permanente “Assetto del Territorio”. L’assise ha infatti accolto due osservazioni dei cittadini riguardanti Cerbara e Riosecco, ne ha accolte parzialmente tre (una a Regnano e due a Trestina) e non ne ha accolte cinque (a Cerbara, Coldipozzo, Cinquemiglia, Meltina e nel capoluogo). La votazione, che ha riguardato, prima, le singole osservazioni pervenute e, infine, la variante al PRG nel suo complesso, è stata introdotta dal vice sindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi e gli atti sono stati illustrati dalla responsabile del Servizio Urbanistica e Pianificazione Marcella Mariani. Al termine dell’esame delle osservazioni, il consigliere del PSI Luigi Gennari ha espresso soddisfazione per il buon lavoro degli uffici preposti.
La Variante parziale n. 4 alla parte operativa del Piano Regolatore Generale vigente determina modifiche che riguardano: aree soggette a trasformazione urbanistico-edilizie, ovvero zone classificate nel PRG Parte Operativa come ambiti di trasformazione (interventi di completamento urbani e semiurbani, ambiti di trasformazione, ambiti di trasformazione per attività, operazioni complesse), per le quali sono stabilite variazioni ai criteri d’attuazione e agli schemi di assetto finalizzate alla loro attuazione, con l’introduzione di elementi di flessibilità; la riclassificazione di tessuti esistenti, con riferimento ad alcune aree classificate nel PRG Parte Operativa come tessuti prevalentemente residenziali (TR), che vengono riportate a verde, a orti e giardini; la correzione di errori materiali, con il recepimento di proposte dell’Ufficio PRG per la correzione di alcuni errori materiali, in parte non visibili negli elaborati approvati, emersi successivamente in fase di attuazione dello strumento urbanistico. La variante approvata in via definitiva non comporta modifiche in aumento al dimensionamento del PRG-Parte Operativa, bensì in riduzione, vista la riclassificazione di alcune aree, che da edificabili sono state riportate a non edificabili, quindi a verde, orti e giardini. La variante non modifica, inoltre, gli aspetti geologici ed idraulici, che si intendono integralmente confermati rispetto al PRG Parte Operativa approvato, con l’unica eccezione della riclassificazione di un’area soggetta a movimento franoso di tipo presunto per la quale è stato acquisito il parere favorevole del Servizio Rischio idrogeologico idraulico e sismico difesa del suolo della Regione Umbria, né vengono introdotti impatti significativi sull’ambiente rispetto alla variante generale già sottoposta a Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Domenica 23 giugno l’insediamento del Consiglio Comunale del Comune di Citerna
Il Consiglio Comunale eletto a seguito della consultazione elettorale del 9 giugno 2024, è convocato in sessione di insediamento in seduta pubblica di prima convocazione, presso la sede comunale in Corso Garibaldi di Citerna, il giorno domenica 23 Giugno 2024 a partire dalle ore 10.00 per trattare il seguente ordine del giorno:
1) Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e di compatibilità del Sindaco eletto direttamente e dei consiglieri comunali;
2) Giuramento del Sindaco;
3) Comunicazione della nomina dei componenti della Giunta comunale e del Vicesindaco e dichiarazioni del Sindaco;
4) Comunicazione costituzione dei gruppi consiliari e dibattito sulle dichiarazioni del Sindaco;
5) Elezione della Commissione Elettorale Comunale;
6) Nomina delle commissioni consiliari permanenti;
7) Nomina della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
Si anticipa la nuova giunta, composta da DUE donne e DUE uomini, oltre al neo eletto Sindaco, per il governo dei prossimi cinque anni. Di seguito i nomi e l’elenco delle deleghe:
SINDACO, ENEA PALADINO: urbanistica, sociale, personale, protezione civile, infrastrutture strategiche e gemellaggi;
VICE SINDACO, PAOLO CARLINI: lavori pubblici, ambiente, associazioni, attività produttive, commercio, dissesto idrogeologico;
ASSESSORE VALENTINA CIRIGNONI: bilancio, tributi, sviluppo tecnologico, sviluppo sostenibile (energie alternative), patrimonio, agricoltura, sicurezza;
ASSESSORE VALENTINA ERCOLANI: cultura, promozione turistica, istruzione, sanità e benessere, archivio storico, trasporti, politiche giovanili;
ASSESSORE SAMUEL FEDELE: verde, decoro urbano, affari legali, toponomastica, sport, lavoro, formazione professionale.
“Per comporre la squadra le scelte sono state guidate in primo luogo da competenze, professionalità e attitudini dei singoli, perché in Giunta sono caratteristiche essenziali – ha dichiarato il sindaco Enea Paladino – inoltre, come avevo promesso in campagna elettorale, ho tenuto in considerazione anche la fiducia espressa dai cittadini con il voto e le preferenze. Le due donne nominate non hanno avuto bisogno delle quote rosa perché legittimate dai numeri”. “
Abbiamo avuto un risultato elettorale molto largo per questo abbiamo il dovere di realizzare il nostro programma, sul quale i cittadini ci hanno dato fiducia – ha proseguito il neo Sindaco – nonostante la presenza di tre liste abbiamo ottenuto una maggioranza assoluta, una vittoria ancora più sentita e partecipata rispetto a cinque anni fa che ci rende orgogliosi e certifica l’ottimo operato della scorsa legislatura”.
“I giovani al governo, così ci potremmo definire – ha concluso il primo cittadino – con una giunta under 50 e una maggioranza con l’età media più bassa di sempre, poco sopra i 34 anni. La futura classe dirigente per i prossimi decenni”.
Il gruppo di maggioranza invita la cittadinanza tutta alla festa della vittoria che si terrà domenica 23 giugno alle ore 18:00 presso il Parco del Mulino a Pistrino, in caso di pioggia sotto gli stand.
Il prossimo 29 giugno la presentazione del libro “il codice Boriosi”
Sarà presentato sabato prossimo 29 giugno alle 10,30 al ristorante Il Sesto Canto di Città di Castello il libro dedicato a Nazzareno Boriosi, storico imprenditore tifernate da poco scomparso. Si chiama “Il codice Boriosi” il volume scritto dal giornalista Fabrizio Paladino; sono stati i figli di Nazzareno, Beatrice e Federico, a voler ricordare così il babbo, vero esempio per tutti, che nei mesi precedenti al suo addio ha raccontato all’autore la sua straordinaria esperienza di vita fin da quando era piccolo. Il “ragazzo di bottega” diventato imprenditore di successo che ha fatto la storia della città.
Una vita dedicata alla famiglia e agli affari. E la passione per il calcio. Questo è stato Nazzareno Boriosi che ha lasciato ai figli e a tutti noi un’eredità che andava raccontata con numerosi aneddoti e non solo, insieme alle tantissime foto che hanno caratterizzato la sua vita di persona da prendere ancora oggi come esempio. Un “Nazza” che parla di sè, della famiglia, delle varie attività gestite, con passaggi inediti da non perdere. “Nazzareno Boriosi ha rasentato il codice ma non l’ha mai intaccato” ha detto. E “Il codice Boriosi” è proprio questo.
Nei giorni scorsi la Festa Europea della Musica nel solstizio estivo, organizzata dal circolo “Angelini”
È un appuntamento tradizionale e imperdibile quello del circolo “Angelini” con la Festa Europea della Musica nel solstizio estivo.Il programma del concerto,in occasione di questa 30°edizione, è stato opportunamente incentrato sulla “Rivoluzione femminile nella musica del XX secolo”: un ensemble di eccellenza composto da Fabio Battistelli (clarinetto), Benedetto Franco Morri(pianoforte),Marco Fratini (sax), Claudio Casadei (violoncello),ha mirabilmente accompagnato Alessandra Chieli.
L’ attrice-cantante, assurta da tempo a livello nazionale,col suo peculiare inconfondibile timbro ha interpretato una serie di brani iconici portati al successo da grandi personalità femminili distintesi nelle loro strabilianti parabole artistiche anche per un impegno sociale di dirompente impatto: così la sfida antinazista di Marlene Dietrich ed Edith Piaf, l’ antirazzismo militante di Miriam Makeba e Nina Simone, l’ anticonformismo di Laura Betti, il rock di rottura di Janis Japlin, la trasgressività epicureo -femminista di Raffaella Carrà e Cindy Lauper . Alessandra Chieli,nella sua eclettica padronanza del palcoscenico ha contestualizzato prima e interpretato poi,nel senso più pieno e articolato del termine,le composizioni, diversissime di genere ma unite nel fil rouge della rivolta,in un entusiasmante crossover impreziosito dai sapienti arrangiamenti dello stesso Morri. Una serata di rara gradevolezza e di colta leggerezza che una volta di più ha evidenziato l’ autorevolezza referenziale dell’ associazione guidata dal presidente Luigi Chieli.
Unanime plauso da parte delle istituzioni per la riuscita del concerto di grande livello culturale ed artistico da parte del sindaco luca secondi e dell’assessore alla cultura michela botteghi che ancora una volta si sono congratulati con gli organizzatori.
Gli acrobati dei droni – A Città di Castello, sabato 29 e domenica 30 giugno la tappa Umbra della Coppa Italia Droni FPV del CSI – Appuntamento spettacolare con le evoluzioni in cielo allo Stadio “Corrado Bernicchi”
Gli “acrobati” dei droni. A Città di Castello, sabato 29 e domenica 30 giugno la tappa Umbra della Coppa Italia Droni FPV del CSI (Centro sportivo italiano): appuntamento spettacolare con le evoluzioni in cielo allo Stadio “Corrado Bernicchi”. Per gli amanti dello sport adrenalinico e dei motori, l’ultimo week end di giugno arriva la Formula 1 dei Droni FPV. Questi piloti hanno riflessi fulminei simili ad un pilota di aereo militare, infatti la velocità delle reazioni durante il controllo di un quadricottero è sicuramente uno degli aspetti più spettacolare e coinvolgente per chi guarda la gara. Storicamente l‘Umbria ospitava le prime gare della Coppa Italia FPV a Petrelle, frazione di Città di Castello, poi un giorno il sindaco fu invitato ad un evento e rimase talmente affascinato dalla spettacolarità delle gare che suggerì agli organizzatori come nuova location lo stadio comunale, un palcoscenico perfetto.
La tappa di Città Castello è la quarta su cinque, della Coppa Italia FPV che rientra nel CAMPIONATO NAZIONALE DRONI FPV, categoria Open, del Centro Sportivo Italiano. Per ogni gara, i piloti partecipanti acquisiscono un punteggio che viene sommato ai precedenti e che determina la Classifica Nazionale, lo stesso avviene per determinare la Classifica delle Squadre. Tutti i piloti possono partecipare con qualsiasi età e con qualsiasi tipo di drone (infatti è cat. Open), per cui è sufficiente tesserarsi ad un club affiliato al CSI e avere l’attestato di “pilota droni” di ENAC/EASA che è molto facile ottenere. È uno dei pochi sport in cui prevalgono le abilità di concentrazione, controllo dello stress, memoria muscolare e riflessi di un supereroe, cioè la forza fisica muscolare non è richiesta, per cui si possono osservare donne e uomini gareggiare alla pari! La Coppa Italia FPV è da oltre sette anni un’ottima palestra di allenamento nel panorama nazionale dove molti piloti, i nostri “Top-Drone-Pilot”, si sono formati e hanno poi ottenuto anche risultati apprezzabili nei tornei Internazionali.
Prima o poi dal vivaio del CSI, che contiene la maggior parte dei piloti italiani, uscirà anche il “Sinner” del Drone Racing FPV! Le corse di droni, soprattutto nel vivaio della Coppa Italia FPV, forniscono anche un artigianale laboratorio di ricerca e sperimentazione dove gli ultimi arrivati si possono confrontare con i veterani e imparare dai “Top-Drone-Pilot” i segreti del drone perfetto. Cioè, ciascun pilota è anche meccanico del proprio mezzo, per cui la competizione non è solo all’interno del circuito di volo, ma anche nei box dove si studiano le soluzioni per realizzare un salto di qualità nelle prestazioni di gara. Per questa occasione oltre al normale svolgimento della gara, con fase di Qualifiche e fase di Doppia Eliminazione, ci sarà anche una SPEC notturna.
Quest’ultima è molto suggestiva e spettacolare, poiché i droni vengono illuminati con colorazioni diverse, ed anche il circuito presenta i tracciati e gli ostacoli illuminati, con led a bassa tensione. Nella SPEC i droni dei piloti sono configurati con stessi parametri di funzionamento, per cui risalta maggiormente l’abilità di pilotare rispetto alle prestazioni del mezzo. “Molti piloti sono ormai attratti a venire alla gara di Città di Castello – precisano gli organizzatori – non solo per correre con i droni, ma anche per le ormai mitiche degustazioni con prodotti tipici e locali della cucina umbra, preparati dal generoso Claudio Fumanti e dai suoi collaboratori”. Il sindaco Luca Secondi, assieme agli assessori Letizia Guerri e nel ricordare che questo “spettacolare appuntamento con i maghi delle evoluzioni in cielo è inserito nel cartellone di estate in città dà fin da ora il benvenuto a tutti coloro che prenderanno parte alla manifestazione davvero suggestiva e di grande livello tecnico grazie alla passione competenza degli organizzatori a partire da Claudio Fumanti punto di riferimento, assieme ai suoi collaboratori, non solo a livello locale e regionale”.
Caso E78: Fabio Buschi (Communitas) “chiederemo consiglio comunale aperto alla cittadinanza, i sindaci del territorio spieghino i contenuti dell’accordo concordato a suo tempo con gli Enti preposti”
“Ci batteremo a fianco dei cittadini e del territorio, per cercare di cambiare la decisione sul tracciato della E78, presa dal commissario. Non più tardi di ieri, Enea Paladino, ha dichiarato pubblicamente dell’esistenza di un accordo tra i Sindaci di Città di Castello, Citerna e San Giustino, circa il passaggio dell’arteria nei pressi della della piastra logistica, pertanto, chiederemo un Consiglio Comunale monotematico aperto alla cittadinanza su questo tema, con la presenza di Luca Secondi, Stefano Veschi, Enea Paladino e dell’Assessore Melasecche.
Questo al fine di chiarire, nel dettaglio, quanto sta accadendo in queste settimane nel nostro territorio e per capire la motivazione di una scelta, che va in controtendenza con la volontà del comprensorio dell’Altotevere. Ci sono squadre al lavoro, per effettuare carotaggi e valutazioni tecniche, serve chiarezza, sopratutto in merito all’area degli scavi di Colle Plinio, che pare sia interessata al passaggio della superstrada. Communitas rimane, come già detto in campagna elettorale, favorevole all’infrastruttura, ritenendola importante per lo sviluppo economico del territorio, ma nel rispetto dell’ambente e dei luoghi”
Incidente sulla SP 257 “Apecchiese”. La circolazione lungo l’arteria provinciale è garantita a senso unico alternato
E’ in corso l’intervento della Polizia Provinciale che, in collaborazione con la polizia Locale di Castello, sta regolamentando la circolazione a senso unico alternato sulla S.P. 257 “Apecchiese” a causa del ribaltamento di un autoarticolato.
L’intervento si è reso necessario affinché le operazioni di trasbordo della merce e la rimozione dell’autoarticolato, interessato da un sinistro stradale avvenuto nella serata di ieri, potessero essere effettuate in completa sicurezza.
L’attività di polizia stradale richiederà diverse ore, data la difficoltà che i tecnici stanno riscontrando nel compiere le operazioni. Attualmente la circolazione lungo l’arteria provinciale è garantita a senso unico alternato.

Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno giovedì 27 giugno 2024 alle ore 16:00 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi. I punti all’ordine del giorno
Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno giovedì 27 giugno 2024 alle ore 16:00 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi.
Il Consiglio Comunale è convocato per giovedì 27 giugno 2024 alle ore 16:00 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:
ORDINE DEL GIORNO
1. Approvazione del verbale della seduta del 29 Aprile 2024;
2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;
3. Comunicazioni del Sindaco;
4. Acquisto Palazzo delle Laudi dall’Agenzia del Demanio – Art. 1, commi 436 e 437, della Legge n. 311/2004 – Autorizzazione alla stipula del contratto;
5. Piano economico finanziario del servizio rifiuti per l’anno 2024 ai fini TARI – PEF pluriennale ARERA 2022-2025;
6. Approvazione delle tariffe della TARI per l’anno 2024;
7. Variazione al piano degli investimenti e al piano delle opere pubbliche per il triennio 2024 – 2026;
8. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2024/2026 (art. 175, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000);
9. Attribuzione all’Unione dei Comuni della Valtiberina delle funzioni di Centrale Unica di Committenza per il Comune di Sansepolcro, ai sensi dell’articolo 11 dello Statuto dell’Unione – Presa d’atto adeguamento regolamentare ai sensi della normativa in essere;
10. Autorizzazione al trasferimento all’estero di Amministratori per Ingresso Comune di Sansepolcro nella Federazione dei Cammini di Santiago;
11. Modifiche al regolamento per la concessione dei loculi cimiteriali;
12. Modifiche al regolamento per la disciplina della concessione di beni immobili a terzi;
13. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2024/2026- ratifica della deliberazione di G.C. n.115 adottata il 03.05.2024 ai sensi dell’art.42 c.4 e dell’art.175 c.4 del D.Lgs.267/2000;
14. Declassificazione della strada vicinale de “Il Cantone” e contestuale classificazione di un nuovo tracciato alternativo, avviato con D.C.C. n. 81 del 20/05/2018 – CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO;
Fiori bianchi e rossi sui due parapetto del ponte sul tevere abbelliscono uno degli ingressi alla città caro ai tifernati
Fiori bianchi e rossi sui due parapetto del ponte sul tevere. Due file di vasi con gerani zonali dai ieri abbelliscono uno degli ingressi alla città caro ai tifernati per la storia ed il simbolo che rappresenta. I responsabili del settore ambiente e le squadre operative del comune hanno terminato di collocare i vasi con i fiori lungo entrambe le direzioni dei 70 metri del ponte sul Tevere che collega il Rione Prato con Via Cortonese e Via Aretina. L’appello del sindaco Luca Secondi: “prendersi cura della propria città rendendola più bella, è un gesto di responsabilità nei confronti dei beni comuni che tutti siamo chiamati ad amare e custodire”
Fiori bianchi e rossi sui due parapetto del ponte sul tevere. Due file di vasi con gerani zonali dai ieri abbelliscono uno degli ingressi alla città caro a i tifernati per la storia ed il simbolo che rappresenta. I responsabili del settore ambiente e le squadre operative del comune hanno terminato di collocare i vasi con i fiori lungo entrambe le direzioni dei 70 metri del ponte sul Tevere che collega il Rione Prato con Via Cortonese e Via Aretina. Un intervento particolarmente apprezzato dai cittadini ma anche da turisti e visitatori che si sono fermati a scattare foto con commenti positivi per poi postarle sulla sete e social network. “Con questo ulteriore intervento che fa seguito ad un progetto complessivo di decoro urbano e amore per la città che ha preso il via lo scorso anno, vogliamo ribadire che tutti i cittadini sono uguali di fronte a un unico obiettivo, prendersi cura della propria città rendendola più bella, come gesto di responsabilità nei confronti dei beni comuni che tutti siamo chiamati ad amare e custodire perché fanno parte dell’identità tifernate”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi nel ricordare la sinergia fra assessorati all’Ambiente e Politiche Sociali che è alla base anche di questo ultimo intervento. “Quel luogo, il ponte sul fiume tevere, caro ai tifernati è uno dei biglietti da visita della città e come tanti altri va preservato e se possibile migliorato anche esteticamente e con i fiori questo è possibile”, ha proseguito Secondi, sottolineando come decoro urbano e inclusione sociale vanno a braccetto. “Siamo contenti della risposta arrivata da residenti e operatori commerciali, che hanno condiviso con noi le finalità di un’esperienza nella quale spirito civico e integrazione sociale si uniscono, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità che deriva dalla partecipazione e dalla condivisione di una finalità collettiva”, ha concluso il sindaco che con la responsabile comunale delle aree verdi Vilma Conti, coordinatrice dell’iniziativa, ha preannunciato l’intenzione si ampliare il progetto, “facendo leva sull’effetto domino che ci aspettiamo scaturisca dal piacere di vedere una città più bella e curata”: mi rivolgo a tutti i cittadini che amano la città, le sue bellezze e la sua storia gloriosa”. Il Ponte sul Tevere, costruito nel 1860, a seguito di specifico finanziamento dello Stato Pontificio nella persona di Papa Pio IX, in conseguenza della demolizione del vecchio ponte in legno risalente ai primi anni del 1600, venne minato dai tedeschi nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale e la sua ricostruzione terminò definitivamente nel 1952. La struttura venne ricostruita in muratura come lo è attualmente. Da quel momento la nuova struttura ha ripreso la propria importante funzione di unione commerciale e sociale tra la città storica e la restante parte della città, divisi dal Fiume Tevere.
CDCNOTIZIE/2024/06/21/COMUNINLINEA/230/GGAL
Con la Variante del Cassero un pezzo di città nuova sotto le mura dalle grandi potenzialità: l’ultimazione dei lavori a metà luglio
Con la Variante del Cassero avremo un pezzo di città nuova sotto le mura dalle grandi potenzialità: l’ultimazione dei lavori a metà luglio per la variante stradale e a metà ottobre per la pista ciclopedonale”. L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde a Lignani Marchesani (Castello Civica) in consiglio comunale
“Per la Variante del Cassero prevediamo 15 giorni in più per l’ultimazione della nuova carreggiata stradale che bypasserà l’attuale strettoia. Parliamo di un tratto pienamente a norma dal punto di vista della larghezza con i suoi 6 metri e 50 nel punto più ampio, che ipotizziamo possa essere pronto a metà luglio. Ci vorranno 15 giorni in più anche per il completamento della pista ciclopedonale, che dovrebbe essere terminata a metà ottobre. Il cronoprogramma prestabilito subirà purtroppo uno slittamento a causa delle opere impreviste che si sono rese necessarie per superare le interferenze con i sottoservizi emerse durante i lavori e non segnalate dai gestori responsabili in sede di conferenza dei servizi. Quando la Variante del Cassero sarà conclusa, grazie alla vecchia Agenda Urbana avremo un pezzo di città nuova sotto le mura urbiche dalle grandi potenzialità, che per la prima volta ci darà l’opportunità di fare il giro delle quattro porte senza interruzioni e sarà importante dal punto di vista turistico, perché con la nuova Agenda Urbana contiamo di poter sviluppare progetti importanti in quell’area”. E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti rispondendo all’interrogazione del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), che chiedeva conto della tempistica di consegna della Variante del Cassero, ma anche chiarimenti sulla gestione della viabilità nei prossimi mesi e sulle dimensioni della nuova strada in via di completamento. “Pensiamo sia opportuno monitorare lo stato di avanzamento del cantiere, con particolare riferimento all’effettivo rispetto delle tempistiche previste, e chiarire anche aspetti come la rispondenza alla normativa della larghezza della carreggiata”, aveva spiegato l’esponente della minoranza, segnalando la necessità di comprendere “le motivazioni che hanno determinato il rallentamento dei lavori”. “E’ confermata la tempistica del 30 giugno per quanto concerne il termine dei lavori della variante e del 30 settembre per la consegna della pista ciclabile?”, aveva chiesto Lignani Marchesani, evidenziando l’esigenza di sapere se nei prossimi mesi sarebbero stati posizionati impianti semaforici temporanei nel tratto stradale interessato dai lavori. L’assessore Carletti ha ricostruito i fatti susseguitisi negli ultimi mesi, manifestando il rammarico dell’amministrazione comunale per ritardi nei lavori non imputabili all’ente. “I lavori hanno subito rallentamenti a seguito del rinvenimento di manufatti relativi alle rate di adduzione idrica circonvallante in centro storico, nonché alle forniture idriche della zona”, ha spiegato l’amministratore. “Tali manufatti, presi, snodi, contatori e saracinesche – ha puntualizzato Carletti – non sono stati segnalati dall’ente gestore in fase di conferenza dei servizi e sono risultati interferenti con le lavorazioni della rotatoria d’innesto della variante stradale su via Sauro”. L’assessore ha riferito che “Umbra Acque è intervenuta con proprio personale, ma tale intervento si è protratto a causa di difficoltà tecniche per oltre trenta giorni naturali e consecutivi e comprensivi dei periodi festivi intercorsi di Pasqua e Festa della Liberazione”. “Il gestore della rete di distribuzione del gas metano Tecniconsul – ha aggiunto Carletti – ha segnalato delle interferenze con la rete metano medesima sotto i plinti della pubblica illuminazione già posti in opera. Tali interferenze, anch’esse non segnalate in conferenza di servizi, hanno costretto a una lunga opera di risoluzione che ha impegnato le maestranze per due settimane. Inoltre, le necessarie operazioni da parte di E-Distribuzione sulle forniture elettriche esistenti, pur previste, hanno patito ritardi amministrativi fuori dal controllo del nostro ente”. “Grazie all’impegno profuso dell’appaltatore su richiesta del Comune, che ha lavorato anche nei fine settimana e ha potenziato le squadre del cantiere – ha precisato l’assessore – i ritardi sono stati in parte recuperati e il cronoprogramma delle opere slitterà pertanto solo di 15 giorni rispetto a quanto comunicato in precedenza”. Carletti ha, quindi, confermato che in relazione allo stato di avanzamento del cantiere, nei prossimi mesi sarà ancora istituito il senso unico di marcia con semaforo mobile o movieri all’incrocio tra viale Sauro e via Marchesani. Infine, l’amministratore ha chiarito che “la larghezza della nuova sede stradale è variabile tra sette metri e sette e cinquanta centimetri, in linea cioè con quanto previsto dalle norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”. A questo proposito, Carletti ha fatto notare che viale Nazario Sauro ha una larghezza variabile tra sette metri e novanta centimetri, in corrispondenza dell’attuale accesso al parcheggio Collesi, e di sei metri e sessantacinque centimetri in corrispondenza della strettoia del bastione del Cassero. Il consigliere Lignani Marchesani ha replicato auspicando che i 15 giorni in più siano un termine che verrà rispettato. “E’ importante che questo cantiere venga ultimato”, ha rimarcato il consigliere, eccependo che “la ciclopedonalità garantita dall’intervento è comunque di limitata estensione”. A proposito degli utilizzi futuri dell’area circostante alla variante, Lignani Marchesani ha espresso l’aspettativa che si possa pensare “a un anfiteatro restaurato, a una transitoria Mostra del Cavallo in ripresa con la presenza di stand”.
80 anni per Ugo Caselli “storico” volontario di diverse associazioni e gruppi ricevuto in comune dal Sindaco
Nel giorno del suo 80esimo compleanno il sindaco, Luca Secondi ha ricevuto presso la residenza municipale, Ugo Caselli, “storico” volontario di diverse associazioni e gruppi di che nel corso degli ultimi decenni hanno dato impulso ad iniziative di carattere benefico, solidale e sociale in particolare sul versante sanitario. “Ugo Caselli – ha dichiarato il sindaco – si è speso per la collettività tifernate ed ha legato il proprio impegno di instancabile volontario”. Prima di ricevere un libro ricordo dal sindaco, Ugo Caselli, visibilmente commosso assieme alla moglie ha voluto ringraziare le istituzioni, il comune e il sindaco per le belle parole. Caselli, dipendente di una nota azienda cartotecnica, nel tempo libero e poi quando è andato in pensione, ha operato come volontario nella Croce Rossa Italiana dal 1968 per oltre 30 anni, e si è poi impegnato nell’associazione per la lotta contro il cancro e come singolo volontario in diversi ambiti, in particolare del settore sanitario.


