Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), emendata dalla consigliera Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco), per impegnare il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale a “sollecitare fortemente la Regione dell’Umbria e i suoi organi di governo al fine di estendere lo screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella a tutte le donne residenti nel territorio regionale al compimento dei 45 anni di età, così come già avviene in molte regioni italiane, e di prevedere nel tempo l’introduzione lo screening con l’impronta digitale”. La consigliera Bassini ha presentato la mozione ricordando di aver aperto nel 1990 il reparto di Senologia dell’ospedale tifernate e auspicando che “questo consiglio comunale possa in qualche modo farsi promotore dell’inserimento da parte della Regione Umbria delle donne dai 45 anni d’età, anziché 50 anni, nel percorso dello screening mammario con chiamata attiva”. “In Umbria – ha evidenziato l’esponente della minoranza – il carcinoma della mammella è infatti il tumore più frequente nel sesso femminile e, rappresentando il 23,4 per cento di tutte le neoplasie femminili, resta la prima causa di morte per tumore con il 13,5 per cento di tutte le morti per neoplasia”. “Tuttavia, accanto ad un aumento dell’incidenza, si registra una riduzione della mortalità, attribuibile in primo luogo ai progressi terapeutici e alla diagnosi precoce, che hanno innalzato la percentuale di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi fino all’86 per cento in Umbria”, ha fatto presente Bassini, ricordando che “la Regione Umbria, nell’ottica di prevenire tale patologia, già nel 2007 ha avviato lo screening per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella, garantendo una mammografia biennale a tutte le donne tra i 50 e i 69 anni”. “A partire dal 2016, lo screening mammografico biennale è stato esteso alle donne fino a 74 anni di età e ultimamente è stato anche attivato un percorso preferenziale, per donne sintomatiche o con familiarità, dai 45 ai 49 anni di età”, ha precisato la consigliera, osservando comunque: “capite bene che quando una donna è sintomatica a quel punto diventa più complicato lo screening e non svolge più il proprio ruolo”. “Ecco perché – ha concluso Bassini – nel riconoscere tuttavia alla Regione dell’Umbria di avere fatto un passo avanti, si chiede un ulteriore sforzo per fare quello che già esiste in tante regioni italiane, come l’Emilia Romagna, la Lombardia, la Toscana, il Friuli, Venezia Giulia”. Nel dichiarare la condivisione del gruppo consiliare degli obiettivi della mozione, la consigliera Elda Rossi (FDI), ha evidenziato come la proposta recepisca le linee guida europee per lo screening e diagnosi del tumore della mammella che sono state redatte recentemente e che sono state adottate dall’Istituto Superiore di Sanità. “Se pensiamo che attualmente circa l’80 per cento delle pazienti con tumore mammario, se sono correttamente e precocemente trattate, ha la possibilità di una sopravvivenza oltre i dieci anni dalla prima diagnosi, capiamo l’importanza della prevenzione”, ha osservato Rossi, riferendo del dibattito attualmente in atto alla Camera dei Deputati, “dove – ha detto – l’onorevole tifernate Catia Polidori è firmataria insieme a FDI di una mozione proprio sulla prevenzione dei tumori della mammella”. La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha portato all’attenzione dell’assemblea il fatto che “nelle donne dai 45 ai 49 anni ci sia un’incidenza tumorale del 2,4 per cento, apparentemente bassa rispetto all’incidenza tra 50 e 69 anni, che è del 5,5 per cento, ma una maggiore aggressività della malattia”. “Ecco perché – ha aggiunto – la presenza di uno screening mammario sarebbe assolutamente più efficace ed ecco perché abbiamo bisogno che la Regione si impegni ad attivare questo tipo di screening”. In questo contesto Aracleni ha fatto appello alle forze politiche rappresentate in consiglio comunale perché si impegnino a “far ripartire il registro dei tumori regionali, che questa Regione da circa quattro anni e mezzo non ha riattivato in maniera continuativa”. La consigliera Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) è intervenuta per proporre di “abbassare lo screening a 40 anni di età, perché il 20 per cento delle persone colpite ha meno di 40 anni e quindi servirebbe un maggior monitoraggio” e di “inserire anche la nuova forma di screening fatta con l’impronta digitale, perché costa notevolmente di meno, è meno impattante ed è più rapida per evidenziare il problema del tumore al seno”, chiedendo alla consigliera Bassini di integrare la mozione. Sottolineando di condividere sia la mozione della consigliera Bassini, che le proposte di modifica della consigliera Sabba, la consigliera Maria Grazia Giorgi (PD) ha sostenuto “la necessità che il reparto di Senologia dell’ospedale di Città di Castello rimanga un centro primario, quindi un Hub, e non una Spoke, cioè un centro secondario”. Condividendo gli obiettivi della mozione, la consigliera Monia Paradisi (PD) ha evidenziato come “il problema dell’incidenza del tumore alla mammella che riguarda le donne si riverberi su tutta la società, perché coinvolge famiglie intere, quindi è fondamentale cercare di prevenirlo quanto più possibile”. “Anche io sarei d’accordo di chiedere una piccola variazione del dispositivo della mozione per abbassare a 40 anni l’età per accedere allo screening”, ha aggiunto Paradisi. Il consigliere Valerio Mancini (Lega) è intervenuto per precisare “il registro dei tumori dopo la pausa di sospensione che è avvenuta prima dell’arrivo della giunta Tesei per carenza di finanziamenti è stato riattivato con un investimento di circa 500 mila euro a partire dal 2021”. “Quindi il registro dei tumori esiste e funziona”, ha rimarcato l’esponente della minoranza, che ha condiviso la necessità di potenziare lo screening del tumore alla mammella, “che è una delle neoplasie che complica di più la qualità della vita delle persone”, chiedendo di modificare il dispositivo della mozione con i corretti dati sul registro dei tumori. In sede di replica, la consigliera Bassini ha accolto la proposta della consigliera Sabba di integrare la mozione prevedendo l’introduzione dello screening attraverso l’impronta digitale, ma non ha accettato di abbassare a 40 anni la soglia per l’avvio dello screening, facendo presente che “la mammella a quell’età è ancora molto giovane, quindi difficilmente viene proposta una mammografia, ma a volte vengono fatte delle ecografie, proprio per motivi tecnici e medici”. “Inoltre in tutte le linee guide attuali si parla di 45 anni”, ha aggiunto la consigliera, che ha ritenuto “più opportuno preparare un altro atto sul registro dei tumori che interessa tutti, piuttosto che integrare questa mozione”.
«Lacrime d’oro» a Venezia l’arte di Moira Lena Tassi contro la guerra
Sabato 20 gennaio alle ore 17.00, in occasione del giorno della memoria, nella rinomata galleria VISIONI ALTRE, in Campo del Ghetto Novo a VENEZIA, viene inaugurato il progetto “WAR/GUERRA – impotenza dei popoli”, una collettiva di opere di cento artisti provenienti da ogni parte d’ Italia e del mondo, che saranno esposte fino al 18 febbraio 2024. Il progetto ideato e curato da Adolfina De Stefani con testo e presentazione critica a cura di Gaetano Salerno.
Durante il vernissage verrà presentata la performance “NARRAZIONE E CONTRO – NARRAZIONE” ideata da Adolfina De Stefani con la partecipazione di Moira Lena Tassi e Antonello Mantovani.
Tra i partecipanti della mostra internazionale d’arte contemporanea anche la tifernate Moira Lena Tassi con la sua opera pittorica intitolata “Lacrime d’ oro”.
Riguardo a questa creazione l’artista sottolinea: “Le lacrime, gioielli dell’anima femminile, non dovrebbero mai scivolare lungo il viso di una donna a causa della brutalità umana, le lacrime di una donna devono essere lacrime di gioia. Affrontare il tema del tragico contesto delle guerre in cui anche lo stupro diventa un’arma e il corpo delle donne diventa bottino e campo di battaglia è stato uno spunto che mi ha guidato nel voler riproporre un’opera già realizzata in precedenza, ma questa volta in formato più contenuto: la raffigurazione di una giovane donna che esprime sofferenza e simultaneamente, forza, rappresenta un invito a non cedere mai e a pensare sempre ad una ricostruzione nonostante tutte le avversità e le tragicità della vita.”
“La Tassi indaga soprattutto l’animo femminile quasi come volesse essere certa di quello che dipinge; un universo che conosce bene che indaga con varie potenzialità raccontando, dipingendo, presentando, creando performance che riguardano tematiche di straordinaria attualità e che hanno a che vedere con la contemporaneità. Questa Opera è particolarmente evocativa: c’è una parte evanescente della figura femminile che si confonde col buio e una parte che si capisce essere vittima di una sofferenza; le bende tentano di impedirle di vedere. In questo senso l’opera è molto significativa perché il fatto che la protagonista bendata non veda non le impedisce di sentire le emozioni che drammaticamente la portano al pianto. Testimonianza di una figura femminile che è super donna, che è quasi un supereroe che soffre in silenzio tentando di far funzionare le cose o attendendo che queste migliorino ma è, se la si trasla nell’operato della Tassi, anche una donna che è pronta a combattere e a lavorare perché le cose migliorino. Questa immagine insomma diventa un simbolo e potrebbe essere il logo di un’ associazione. A noi basta sapere il messaggio che essa nasconde e perpetrarlo divulgandone la verità. Ci piace inoltre pensare che il buio che circonda la figura femminile non è una trappola né una condizione a cui deve essere legata la figura umana e tantomeno la figura femminile ma casomai una situazione in cui riflettere, in cui prendersi il tempo per fortificarsi in attesa di una nuova alba. In questo senso il colpo di luce che lambisce la figura femminile è, a nostro giudizio, il primo raggio di un’ epoca di luce. Nelle lacrime dorate ci sembra poi di intravedere un richiamo della famosa tecnica Kintsugi che prevede l’utilizzo della foglia oro per ricomporre i frammenti di un oggetto di ceramica rotto. I cocci vengono ricongiunti dando all’oggetto una veste del tutto nuova, lucente e preziosa. Ancora una prova che questa immagine che ci viene consegnata da questa sensibile artista, è la figura femminile fortificata che esce dal buio in cui qualcuno sembrerebbe volerla relegata.“ (M. Foni)
Moira Lena Tassi racconta così la sua nuova e rilevante esperienza: “Essere stata scelta e poter collaborare con straordinari artisti e performer come Adolfina De Stefani e Antonello Mantovani su un tema così importante e purtroppo ancora molto attuale come la guerra rappresenta un notevole arricchimento, sia dal punto di vista umano che artistico. Ringrazio entrambi per l’opportunità di poter esporre le mie opere, «Lacrime d’Oro» e «Vittime di guerra»; quest’ultima destinata a diventare corale, coinvolgerà i visitatori per tutta la durata della mostra, permettendo loro di lasciare un segno tangibile sulla tela. Inoltre essere la protagonista della performance «Narrazione e Contro narrazione», diretta da Adolfina De Stefani e con la partecipazione di Antonello Mantovani, aggiunge un valore unico e molto significativo alla mia esperienza artistica. Unire la mia voce ad altri 99 artisti per denunciare le tragedie della guerra rappresenta un potente atto contro ogni manifestazione di violenza, contribuendo a dare visibilità e forza a un messaggio cruciale. L’attenzione del mondo ora è giustamente focalizzata sulla catastrofe umanitaria a Gaza e sul conflitto in Ucraina, situazioni più vicine a noi geograficamente. Tuttavia, a livello globale numerosi altri conflitti stanno esplodendo, o si stanno intensificando, distruggendo vite innocenti e sconvolgendo intere comunità. Si contano ben 59 conflitti in corso nel mondo tra cui Nigeria, Birmania, Etiopia, Siria, Yemen solo per citarne alcuni. La conclusione più amara è che finché la comunità internazionale non sarà in grado di risolvere le guerre in corso e prevenire l’insorgere di altre, sfollamenti, miseria e distruzione continueranno a diffondersi. È pertanto cruciale che l’arte assuma un ruolo attivo nel denunciare gli orrori della guerra, poiché «tutto ciò che l’uomo ha imparato dalla storia è che dalla storia l’uomo non ha imparato niente»: tale osservazione espressa da Hegel è ancora più rilevante oggi, poiché molte guerre persistono, portando solo morte e distruzione senza che questa lezione fondamentale sia stata completamente compresa, anche se le circostanze e gli eventi sono unici in ogni contesto. E ancora ma «perché la memoria del male non riesce a cambiare l’umanità? A che serve la memoria?» si chiedeva Primo Levi: una domanda anche provocatoria che ci spinge a considerare il vero potenziale della memoria nel plasmare il nostro comportamento e a riconoscere la necessità di agire con consapevolezza e impegno per evitare che gli errori del passato si ripetano. Io penso che il mondo dell’ arte abbia il compito di agire urgentemente in questa direzione.“
La mostra sarà visitabile con ingresso libero dal 20 gennaio al 18 febbraio dal mercoledì alla domenica dalle 11.00 alle 18.00.
Galleria VISIONI ALTRE / Campo del Ghetto Novo 2918- 30121 VENEZIA
www.visionialtre.com




Inaugurato il nuovo studio di nutrizione della dottoressa Annalisa Lelli, da oltre 12 anni attiva a livello professionale sul territorio
Si e’ svolta domenica 14 gennaio l’inaugurazione del nuovo studio di nutrizione della dottoressa Annalisa Lelli, da oltre 12 anni attiva a livello professionale sul territorio, prima come farmacista poiché Laureata in chimica e tecnologia farmaceutica e poi dal 2019 come nutrizionista in seguito al conseguimento della seconda laurea in biologia della nutrizione. “Sono stata felicissima nel realizzare un sogno della mia vita. E’ stato emozionante vedere quante persone hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo studio. Tanto calore per iniziare con il piede giusto questo nuovo viaggio professionale. Grazie anche al sindaco Luca Secondi, che ha presenziato all’iniziativa”, ha dichiarato Annalisa Lelli.
‘’Killer e vittime analizzati attraverso la loro scrittura’’, sabato 27 gennaio la presentazione del libro di Candida Livatino nello showroom DVCCIO gioielli a Sansepolcro
Il 27 Gennaio, h 16:30, DVCCIO gioielli Vi invita nel suo showroom a Sansepolcro, Via A. Goracci 21, Sansepolcro (AR), per un incontro esclusivo. La rinomata grafologa e criminologa Candida Livatino presenterà il suo nuovo libro ‘’Killer e vittime analizzati attraverso la loro scrittura’’,
svelandoci come i segni della scrittura possano riflettere l’anima umana, a volte oscura e misteriosa.
“La scrittura è espressione dell’anima e, in alcuni casi, svela la mente di un criminale o di un assassino.”
In concomitanza con l’evento, DVCCIO ha deciso di devolvere il 3% degli acquisti, effettuati dal 15 Gennaio fino al 15 febbraio, a ” PRONTO DONNA“, supportando la loro lotta contro la violenza sulle donne.
Ogni acquisto è un contributo significativo.
Sansepolcro, popolazione in lieve calo: si abbassa il numero dei decessi e aumenta il numero dei nuovi residenti
Aumentano i residenti nel territorio comunale di Sansepolcro e diminuiscono i decessi, una città che torna a respirare in quanto a dati anagrafici.
Sansepolcro conta infatti al 31 dicembre 2023 15.178 abitanti, evidenziando una lieve inflessione rispetto al 1 gennaio dello stesso anno in cui la popolazione era di 15.227 cittadini. Questo è il dato effettivo comunicato dall’ufficio anagrafe del comune di Sansepolcro al termine di un anno che ha contato la nascita di 84 bimbi e purtroppo il decesso di 199 persone.
Sono buoni i dati riguardanti i cambi di residenza, infatti sono 496 le persone che hanno ha deciso di diventare cittadini del Borgo nell’arco dell’anno a differenza delle 430 che hanno deciso di trasferirsi.
38 novelli sposi hanno optato per convolare a nozze nella città di Piero. Sono stati 10 i matrimoni religiosi e ben 28 quelli civili, molti dei quali hanno visto protagonisti coppie provenienti dall’estero. Realtà questa che crea un indotto importante anche a livello turistico dato che sposi ed invitati restano spesso in Valtiberina per alcuni giorni, non solo per festeggiare il lieto evento, ma anche per godersi le eccellenze del territorio.
Gli Amici del fumetto fanno il grande salto e diventano fondazione
Amici del Fumetto, il presidente Gianfranco Bellini cede il testimone a Giulio Pasqui
L’Associazione Amici del Fumetto annuncia importanti cambiamenti nel suo direttivo, segnando una nuova fase nella sua storia.
Dopo un prezioso mandato come presidente, il Dot. Gianfranco Bellini ha passato il testimone, e il nuovo presidente è ora Giulio Pasqui.
20 anni di onorata presidenza in cui il Dot. Bellini ha saputo rendere grande un’idea nata da un gruppo di amici, appassionati di fumetto. E proprio da qui nasce il nome dell’associazione “Amici del fumetto” a sottolineare, alla base di tutto, il profondo legame che unisce i componenti di questa realtà che ha l’unico scopo di puntare i riflettori sull’arte fumettistica, che proprio negli ultimi anni sta avendo un ritrovato successo non solo da parte di amanti del settore, ma che si sta ampliando ad un pubblico in continua crescita. Il legame con lo storico giornalista Vincenzo Mollica, divenuto cittadino onorario di Città di Castello nel 2022, ha accresciuto il successo di una iniziativa che ha avuto negli anni apprezzamenti e riconoscimenti nazionali e internazionali.
Dalla prima edizione nel 2003 in cui protagonista era Tex, all’ultima nel 2023 in cui l’associazione ha osato mettendo in mostra ed esaltando la storia e l’inventiva, non di un disegnatore, ma di un grande sceneggiatore, Giancarlo Berardi.
20 anni di mostra ininterrotta, nemmeno il Covid che ha rotto, spezzato, la tradizione di molte manifestazioni, ha saputo incrinare il Tiferno Comics che si è svolto comunque con mascherine e guanti.
20 anni da raccontare, un’esperienza e una conoscenza che saranno il motore di una manifestazione che proseguirà dal 2024 con la guida di Giulio Pasqui, nuovo presidente, che porterà nuova linfa alla gestione e organizzazione del Tiferno Comics.
Il consiglio direttivo è composto da Giulio Pasqui Presidente e Carlo Giombini come vice-presidente, e i membri di diritto Gianfranco Bellini, Daniele Baldelli, Fabrizio “Fez” Duca (membri fondatori), Carlo Camillini e Ambra Argenti.
“Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto in questi anni – ha dichiarato Gianfranco Bellini – Io mi auguro che la mostra continui con la valenza che ha avuto fino ad ora. E’ adesso il momento dei giovani ai quali lasciamo un grande patrimonio che hanno il dovere di tramandare e valorizzare, contiamo su di loro e sull’innovazione che porteranno a questa realtà.”
“Sono felice di questo incarico e ringrazio in primis Gianfranco Bellini che anni fa mi ha coinvolto in questo progetto in continua evoluzione, che porteremo avanti con la stessa grande passione che da sempre ha animato lo spirito di tutti i componenti dell’associazione e di chi ha collaborato con noi” queste le parole del neo Presidente Giulio Pasqui.
“Ripensando a come si è evoluta questa manifestazione – ha sottolineato Fabrizio Duca – vengono ancora i brividi nel ripercorrere i risultati raggiunti e ricordare quanti personaggi hanno gravitato nel corso di questi anni attorno alle mostre da noi organizzate e siamo fermi nel dire che ci apriamo felicemente al nuovo sapendo che i nuovi componenti avranno cura e rispetto di tutta la storia della nostra associazione e di ciò che ha saputo creare nel tempo.”
L’Amministrazione comunale dal canto suo ha garantito il supporto fattivo per la prosecuzione di una manifestazione che ha portato negli anni ancora più lustro alla città ed ha indubbiamente contribuito alla fama di questa nostra preziosa terra ricca di cultura.
Progetto Pinqua “Vivere l’Umbria” per la valorizzazione del patrimonio regionale lungo la FCU, tra le stazioni anche quella di Selci-Lama, dove abiterà anche un custode che dovrà garantire sicurezza ed accogliere i turisti, Luciana Veschi (FDI) “pieno apprezzamento dell’iniziativa”
La Giunta della Regione Umbria ha approvato il progetto “Vivere l’Umbria” con la delibera che da il via al piano triennale di valorizzazione patrimoniale dell’Ente con 15 milioni del progetto Pinqua sulla qualità dell’abitare ed ulteriori fondi per riaprire la parte sud della dorsale ferroviaria regionale e rielettrificare la FCU, ora gestita da Trenitalia. Il progetto, tra le altre cose, prevede svariati interventi di restauro e risanamento conservativo, per quindici stazioni della FCU che diventeranno info point turistici con tanto di stazioni per l’e bike, all’insegna dell’intermodalità ferro-pedale, con cambio di destinazione d’uso, da convertire in edilizia residenziale sociale oltre a turistico ricettivo. Tra le stazioni in questione c’è anche quella di Selci Lama, dove abiterà anche un custode che dovrà garantire sicurezza ed accogliere i turisti, mentre gli alloggi saranno assegnati dall’Ater tramite bandi pubblici.
La sottoscritta comunica il pieno apprezzamento della iniziativa che segue coerentemente un percorso di sviluppo turistico culturale e sociale, già intrapreso dalla Giunta Tesei e che ha visto notevoli risultati solo negli ultimi anni in cui l’Umbria è diventata tra le prime Regioni maggiormente visitate a livello turistico, nonostante le difficili condizioni infrastrutturali che l’hanno da sempre penalizzata a causa degli omessi interventi passati. La soddisfazione è anche personale poiché negli ultimi anni (anno 2019 e anno 2021) mi sono spesa per sollecitare l’Amministrazione Fratini a chiedere l’intervento degli Enti preposti al fine di scongiurare le condizioni di totale abbandono, sporcizia ed incuria della Stazione di Selci Lama, ubicata peraltro nel centro abitato della Frazione, riscontrando il totale disinteresse da parte del Sindaco che, nonostante gli interventi della minoranza in ben due atti amministrativi, non riuscì a fornire prova documentale della sua attivazione nei confronti della Regione, a conferma che la mancata interazione tra il nostro Comune e gli Enti sovraordinati ha rappresentato da sempre un grosso limite al nostro sviluppo economico, sociale ed anche culturale, con una visione politica che ha fatto della incomunicabilità la propria azione di indirizzo e dello scaricabarile la propria pubblica risposta.
Luciana Veschi consigliere di FDI
Bastia Umbra: litiga con i familiari e si scaglia contro i Carabinieri, arrestato per resistenza
Ancora un arresto da parte dei Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra, che sono intervenuti presso l’abitazione di un 31enne bastiolo, convivente con i genitori, che stava dando in escandescenza. La richiesta d’intervento proveniva proprio dalla madre che, davanti all’ennesimo scatto d’ira del figlio, ha sentito la necessità di invocare l’aiuto alle forze dell’ordine.
Una volta giunti sul posto i Carabinieri hanno constatato che l’uomo, in palese stato di alterazione per l’assunzione di alcolici, aveva messo a soqquadro tutta la casa.
Nonostante l’arrivo di una seconda pattuglia dell’Aliquota Radiomobile in supporto, a nulla sono valsi i tentativi da parte dei militari di riportarlo alla calma. Anzi, il 31enne ha iniziato ad offenderli verbalmente e si è scagliato contro di loro, opponendo viva resistenza, venendo di conseguenza immobilizzato e ammanettato.
È stato poi portato nella locale Caserma, dove è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità, i militari lo hanno trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Assisi, in attesa dell’udienza direttissima nella quale è stato convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma.
Lutto, è morto all’età di 80 anni il cavalier Giuseppe Peli, uomo apprezzato e conosciuto in città sia per l’attività professionale che l’impegno civile e sociale in diversi ambiti della comunità tifernate
Cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta per la scomparsa all’età di 80 anni del cavalier Giuseppe Peli, persona particolarmente apprezzata e conosciuta in città per l’attività professionale e l’impegno civile e sociale in diversi ambiti della comunità tifernate. Peli, insignito dell’ onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2001, dopo aver prestato servizio nell’Arma dei Carabinieri in Sardegna, ha svolto una importante carriera alle Poste Italiane ricoprendo ruoli di direttore di agenzia. Impegnato nello sport come arbitro di calcio con ottimi risultati, ha poi ricoperto ruoli significativi nella sezione di città’ di castello dell’Associazione Nazionale Carabinieri e nell’Associazione Nazionale fra mutiliati e Invalidi di guerra. Appassionato cacciatore, iscritto da sempre alla sezione tifernate della Federcaccia, Giuseppe Peli ha sempre dimostrato un alto senso civico e sociale e senso di appartenenza alla comunità locale alla sua storia e tradizioni . Nel rinnovare le più sentite condoglianze alla famiglia il sindaco Secondi ne ha ricordato “il garbo ed il sorriso con cui si poneva sempre nei confronti di chi aveva di fronte”.
Sigillo, pericoloso sorpasso nel centro: 60enne alla guida senza patente dal 2017 e con un coltello in auto
Nell’ambito della consueta attività preventiva predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Gubbio, i Carabinieri della Stazione di Sigillo, al termine delle festività natalizie, hanno intensificato i controlli lungo la SS3 Flaminia, concentrandosi soprattutto su mezzi e soggetti sospetti in transito.
Nel corso dell’attività i militari hanno proceduto al controllo di un’autovettura che aveva eseguito un pericoloso sorpasso nel centro abitato di Sigillo.
Alla guida del mezzo, un sessantenne proveniente da fuori regione, che è risultato essere privo di patente di guida perché revocata nell’anno 2017.
Contestata, quindi, nei suoi confronti la violazione di guida senza patente con una sanzione amministrativa pecuniaria di 5100 euro. Il nervosismo manifestato ha indotto i militari a procedere anche ad una perquisizione personale e veicolare, per cui, nel bracciolo porta oggetti anteriore, è stato rinvenuto un coltello della lunghezza di 16 cm, con lama di 8 cm, del quale l’uomo non è stato in grado di giustificane il possesso.
L’interessato, inizialmente fermato per una violazione al Codice della Strada, all’esito del controllo è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per ingiustificata detenzione di oggetti atti ad offendere.
Bambini “campioni “ di bontà. Citta’ di Castello e Romagna, due territori legati sempre di più da vincoli di amicizia e solidarietà: donati al comune mille euro, ricavato della vendita del mercatino dei baby espositori alla mostra dell’artigianato storico del rione Prato
Assessore Calagreti: “gesto bellissimo di grande umanità”
Bambini “campioni “ di bontà. Citta’ di Castello e Romagna, due territori legati sempre di più da vincoli di amicizia e solidarietà. Donati al comune romagnolo mille euro, ricavato della vendita del mercatino dei baby espositori alla mostra dell’artigianato storico del rione Prato. “Un bellissimo gesto quello del Rione Prato, che ha dato ancora più forza al nostro legame con il Comune di Bagno di Romagna e ha consentito alla nostra città di esprimere, ancora una volta, profonda vicinanza ai territori colpiti dall’alluvione del 2022” – ha dichiarato l’assessore Benedetta Calagreti in merito alla donazione del ricavato del mercatino rinascimentale dei bambini, tenutosi durante le Giornate dell’artigianato Storico lo scorso anno. “Ringrazio l’amministrazione di Bagno di Romagna per la calorosa accoglienza, in particolare l’assessore Enrica Lazzari, che in questi mesi ha collaborato con entusiasmo alla costruzione di questa importante iniziativa”, ha proseguito Calagreti, che ha accompagnato la delegazione del Rione Prato, guidata dal Presidente Domenico Duchi, dai consiglieri Angelo Rampi e Umbro Calagreti e dai bimbi veri protagonisti del mercatino. “Siamo soddisfatti per la buona riuscita di questa iniziativa che ci ha consentito di donare mille euro per il progetto portato avanti dal CEP , nella figura della dirigente scolastica Daniela Corbi”, ha dichiarato il Presidente Duchi. Il lavoro dei bimbi del Rione andrà ,infatti, a finanziare un nuovo progetto educativo pomeridiano “Io sto bene a scuola”, gestito dall’Istituto comprensivo di Bagno di Romagna in collaborazione con il Comune, per fornire ai bimbi della primaria un supporto per compiti e attività ludico-ricreative. “Un gesto di grande solidarietà e insegnamento per la nostra comunità e soprattutto per le giovani generazioni, che ha visto l’impegno e l’entusiasmo dei ragazzi del vostro rione” hanno dichiarato il Sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini e l’assessore Enrica Lazzari nel ringraziare la nostra città.
Trestina, interventi di mitigazione rischio idrogeologico: modifiche provvisorie alla viabilità in via L. Radice – Ordinanza del dirigente Polizia Locale numero 13 del 16/01/202
Interventi di mitigazione rischio idrogeologico: modifiche provvisorie alla viabilità in via L. Radice nella Frazione di Trestina. Ordinanza del dirigente numero 13 del 16/01/2024. La chiusura della strada avverrà dalle ore 8.00 di lunedì 22 gennaio e, salvo imprevisti terminerà il giorno 24 gennaio. “Premesso – si legge nell’ordinanza – che è pervenuta la nota di questo Ente, ha comunicato che a seguito di interventi di mitigazione rischio idrogeologico in Località, Castellaccio di Trestina – Via L. Radice, sarà necessario eseguire indagini geotecniche con esecuzione di prove penetrometriche mediante l’ausilio di apposito macchinario da posizionare sulla sede stradale, all’esito del cui esame si rende necessario predisporre apposito provvedimento di carattere temporaneo per apportare le dovute modifiche alla viabilità”. “Per i motivi di cui in premessa di prevedere in un tratto di Via L. Radice, indicato da opportuna segnaletica stradale, l’istituzione provvisoria della seguente disciplina di traffico: divieto di transito ad eccezione dei mezzi in urgenza ed emergenza, a partire dalle ore 08,00 del giorno 22/01/2024 alle ore 18,00 del giorno 24/01/2024 e comunque fino al termine dei lavori”.
A Time Out Bartolini e Mancini
Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Francesca Mancini (Autostop Trestina) e Marco Bartolini (ErmGroup San Giustino)
Sansepolcro, controlli gratuiti nel territorio per le persone comprese nella fascia d’età tra i 34 e i 54 anni
Il comune di Sansepolcro ricorda che per le persone comprese nella fascia d’età tra i 34 e i 54 anni,
è ancora possibile effettuare gratuitamente, presso il Distretto sociosanitario di Zona il test contro
l’epatite C.
Nel territorio valtiberino sarà possibile usufruire di questo servizio presso il Distretto Socio
Sanitario in Via Santi di Tito a Sansepolcro nei giorni 22 e 29 Gennaio (dalle 16 alle 18).
L’iniziativa dell’Ausl é operante anche a Sestino in data 17 Gennaio (dalle 16 alle 17) in Via dei
Tigli, e a Badia Tedalda in data 23 Gennaio (dalle 16 alle 18) in Via F. Montini.
Società Rionale Mattonata, tutto pronto per il Veglione Sociale 2024 – Sabato 20 Gennaio. La serata sarà allietata dall’Orchestra “L’alternativa” e “Dj Nos”
SABATO 20 GENNAIO p.v., presso la Discoteca “Formula” di Città di Castello, si svolgerà l’annuale Veglione Sociale organizzato dalla Società Rionale Mattonata, uno degli appuntamenti più attesi tra quelli “storici” della tradizione carnevalizia tifernate.
La serata sarà allietata dall’Orchestra “L’alternativa” e “Dj Nos”.
In prevendita, i biglietti d’ingresso al veglione potranno essere acquistati presso: Bar Benedetti – Bar “La piazzetta” – Bar “Il coccodrillo” – Ferramenta “Braganti Dino”.
Dal 20 gennaio Andrea Ciotti alla Art Gallery di Sansepolcro
Artista a tutto tondo, Andrea Ciotti: pittore, musicista (è un affermato chitarrista) e docente di chitarra moderna. È lui il protagonista della mostra personale che apre i battenti sabato prossimo 20 gennaio alle 17.30 alla Sansepolcro Art Gallery di via XX Settembre, fondata da Marcello Medici e Stefano Vannini. In esposizione una serie di paesaggi, marine in particolare, realizzate dal creativo biturgense con tecniche varie. Il mare, con le emozioni e suggestioni che sempre offre, è dunque al centro di questo evento artistico, che per tre settimane terrà banco nel centro storico della città di Piero della Francesca, concludendosi venerdì 9 febbraio.
Andrea Ciotti è da sempre sensibile al richiamo della natura e l’ambiente marino lo affascina in modo speciale: nei suoi quadri percepiamo i silenzi, il vento, lo sciacquìo delle onde, oppure il fragore di una tempesta. Non è il mare delle vacanze, questo: è invece una forza primordiale che suscita sensazioni ancestrali, a volte di quiete e serenità, altrove di passioni turbolente, in accordo perfetto con il sentire che segna vari momenti di vita dell’autore. In Andrea poi arte visiva e creatività musicale si fondono, tanto che i dipinti di questo artista non si fermano all’immagine ma rimandano alla musica del mondo naturale. Assolutamente da vedere.
Torna la stagione 2024 di Teatro ragazzi e Teatro a Chilometri zero: cinque domeniche, otto venerdì e un sabato per promuovere la cultura del teatro ad ogni età. Botteghi: “Grande lavoro, possibile grazie alle compagnie e alla loro professionalità”
Presentata la stagione 2024 di Teatro Ragazzi e Teatro a Chilometri zero del Teatro degli Illuminati di Città di Castello: cinque domeniche a partire dal 28 gennaio 2024 in compagnia di Teatro Ragazzi, otto venerdì e un sabato con le compagnie di Teatro a Chilometri zero a partire da venerdì 15 marzo 2024. “Con il nuovo anno, riprende la programmazione del Teatro degli Illuminati diretta a valorizzare talenti ed associazioni del comune di Città di Castello e del territorio” ha dichiarato, presentando i due cartelloni nella Sala degli Accademici del Teatro, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi “la Stagione di prosa e danza con il TSU è in pieno svolgimento, sarà affiancata da due rassegne molto attese, Teatro Ragazzi finalizzato a promuovere fin dalle fasce di età più piccole, dai tre anni in su, la cultura del teatro, e Teatro a Chilometri zero, che valorizza i nostri talenti amatoriali e non. Ringrazio tutte le compagnie in cartellone, per la collaborazione ormai collaudata e per la qualità degli spettacoli. Inauguriamo il 2024 all’insieme del fare insieme, che è la chiave di ogni intervento nell’animazione e nella progettazione culturale”.
Il programma. Teatro ragazzi: le cinque date di Teatro ragazzi si aprono con “Cappuccetto rosso ed il lupo ricucito” di 2dinoi, in programma alle 17.30 di domenica 28 gennaio 2024; domenica 25 febbraio tocca a Il Castellaccio che, in collaborazione con il laboratorio di teatro Studio Giubilei, presenta “La chiamavano Belle”, alle 15.30 ed in replica alle 17.30. Domenica 3 marzo Medem APS vi aspetta con “Strega! Chi? Dove?” alle 15.30 ed alle 17.30; domenica 10 marzo Astra APS, sempre con doppia rappresentazione, 15.30 e 17.30, prosegue la saga di Calandrino con “Calandrino e i suoi amici. Nuove Novelle”. Chiude il cartellone Politheater domenica 17 marzo alle 17,30 con lo spettacolo “Il guazzabuglio Medievale”. Teatro a chilometri zero: esordio per la stagione 2024 con il gruppo teatrale di San Leo Bastia, in scena venerdì 15 marzo alle 21.00 con “Il vecchio muro”; secondo appuntamento venerdì 22 marzo ore 21.00 insieme ad Astra APS e “Il pozzo ed il pendolo”. Sabato 6 aprile alle 21.00 I ragazzi della Badia presentano “‘L cane, la mogli e lu schiòppo ‘n se prèstono ma nisuno”. Venerdì 12 aprile alle 21.00 Ta.na.ce. Trio in collaborazione con Medem Aps mette in scena “Amade’, una biografia di Mozart”; venerdì 26 aprile 2024 alle 21.00 sarà la volta di Novamusica con “Odiami Adesso”; venerdì 3 maggio alle 21.00 la Compagnia teatrale Suppergiù presenta “A Castello…una chiacchiera per capello”. I Ragazzi dell’Unitrè si ripropongono in due date, venerdì 17 maggio e sabato 18 maggio alle 21.00, con lo spettacolo “Miscellanea”. Chiude il cartellone la compagnia Panni stesi con “L’albergo del gallo d’oro” venerdì 24 maggio 2024, ore 21.00.
Nel corso della conferenza stampa sono intervenute le associazioni e le compagnie aderenti per illustrare le scelte in cartellone. “Naturalmente abbiamo anche una quarta stagione, la seconda edizione di Scuole a Teatro, la rassegna che propone i saggi finali dei laboratori teatrali delle scuole di Città di Castello, che presenteremo a ridosso della fine dell’anno scolastico – conclude l’assessore Botteghi – e che conferma l’impegno dell’Amministrazione per promuovere il teatro in ogni sua espressione. Siamo certi che i tifernati non faranno mancare pubblico ed applausi a esperienze di collaborazione che mettono a leva le migliori energie della nostra città”.
Info: Ufficio Cultura, 075 8523171, cultura@comune.cittadicastello.pg.it; per i biglietti di Teatro Ragazzi, costo 5 euro, e per i biglietti di Teatro a Chilometro zero, costo 10 euro, è necessario rivolgersi alle compagnie teatrali. Apertura del botteghino a partire dalle ore 19.30 del giorno di rappresentazione.


