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40 anni di sacerdozio di Don Gesualdo “Aldo” di Bernardo: le congratulazioni del sindaco Luca Secondi


40 anni di sacerdozio di Don Gesualdo “Aldo” di Bernardo, parroco di San Leo Bastia, San Pietro a Monte, Nestore e Calzolaro: le congratulazioni del sindaco Luca Secondi. “Un traguardo importante quello che tutta la comunità locale ha festeggiato ieri stringendosi attorno al proprio parroco con ammirazione e gratitudine per l’alto mandato pastorale svolto ma anche per la sua presenza continua, anche al di là del credo religioso, accanto alle persone e famiglie del territorio.

Quella di Don Aldo – ha detto Secondi è stata e sarà ancora una presenza rassicurante in una comunità orgogliosa delle tradizioni, della storia e soprattutto della convivenza ispirata a valori di solidarietà e rispetto di ognuno”. “Un elemento di legame costruttivo non solo spirituale e di comunità all’interno del nostro territorio”, ha concluso il sindaco Secondi anche in veste di “parrocchiano”.

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Strumentalizzare fatti di cronaca per tornaconto elettorale è vergognoso almeno quanto quello che è successo domenica mattina a Sansepolcro

Insieme Possiamo desidera innanzitutto esprimere l’inequivocabile condanna per gli atti di violenza vandalica che hanno colpito beni pubblici e privati nelle prime ore di domenica mattina a Sansepolcro e ringraziare le forze dell’ordine che sono intervenute.

Allo stesso tempo vorremmo dare un piccolo contributo nel riportare il dibattito pubblico nei giusti binari, prendendo atto della piega sbagliata che lo stesso sta prendendo dopo che alcune forze politiche hanno provveduto a fomentare la vicenda con il misero scopo del consenso elettorale. Proporre di portare in piazza la gente in nome della sicurezza, se detto da coloro che si ritrovano nelle piazze a fare i saluti romani o da coloro che hanno come rappresentanti istituzionali parlamentari le cui pistole sparano casualmente nella notte di capodanno, rasenta il ridicolo. Il richiamare continuamente le origini non italiane da parte del colpevole individuato è ancora una volta un elemento di superficialità. La violenza non ha passaporto e discutere di integrazione senza proporre neppure mezza idea per favorirla significa semplicemente strumentalizzare un grave fatto di cronaca.

L’episodio di domenica mattina è la punta di un iceberg di problemi sociali che colpiscono la “civiltà” europea e, di conseguenza, la sempre più piccola, anagraficamente parlando, Sansepolcro non ne è immune. Rispondere alla violenza con la violenza serve solo ad innescare nuova aggressività e scavare ulteriori solchi sociali. La metà delle nascite a Sansepolcro è costituita da bambini con almeno un genitore straniero e ormai una sempre più ampia fetta di popolazione della città ha origini non locali. Riteniamo che anche un episodio come quello accaduto nelle scorse ore dovrebbe aiutare a farci chiedere e capire come meglio rapportarsi tra gli abitanti di uno stesso territorio non partendo dal presupposto di dove questi siano nati.

Due, secondo noi, sono gli aspetti su cui lavorare al fine di ridurre la possibilità che in futuro possano ripetersi problematiche simili. La prima è che la carenza di sicurezza è sicuramente dovuta al limitato numero di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, ma anche a qualche limite organizzativo perché è incomprensibile come l’intervento che ha messo fine al vandalismo sia avvenuto quando ormai mezza città era stata devastata. In secondo luogo lavorare sul cercare di fermare il baratro in cui questa città sta lentamente sprofondando. Un città viva, attenta e meno fondata sull’individualismo diminuisce drasticamente le probabilità che certi soggetti possano intraprendere percorsi di devianza. Questa crisi sociale, torniamo a ripeterlo, non colpisce in base al passaporto che si ha in tasca e gli episodi di cronaca locale, soprattutto legati allo spaccio di droga e il consumo di sostanze stupefacenti, lo confermano. Sarebbe un mondo migliore se anche la politica istituzionale e quella partitica affrontassero il tema in modo più utile per tutti e non solo enfatizzando la deprecabile violenza.

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Arezzo, i Carabinieri e la Polizia Locale disarticolano un gruppo criminale italiano e straniero che riforniva di cocaina ed eroina il centro storico, arrestate 3 persone e denunciate altre 5

All’inizio della primavera del 2023 personale del Nucleo Investigativo di Arezzo e della Polizia Locale del capoluogo, coordinati dalla Procura della Repubblica, avviava un’attività di indagine finalizzata a disarticolare un traffico di sostanze stupefacenti presente sulla piazza aretina, in particolar modo nel centro storico.

Nello specifico, i prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento conclusisi nelle ultime settimane dell’anno appena trascorso, espletati nei confronti di assuntori in gran parte conosciuti dagli operanti, consentivano di individuare il canale di approvvigionamento degli stessi.

I servizi di o.c.p. prima e i riscontri avuti dall’analisi tecnica dei dati, nonché dalle dichiarazioni rese da alcuni acquirenti, consentivano di individuare negli odierni destinatari della Misura Cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari, i principali fornitori di stupefacente del tipo cocaina ed eroina, che riuscivano quotidianamente a smerciare numerose dosi, dalla mattina a tarda sera.

Da subito le indagini svolte, permettevano di rivolgere l’attenzione nei confronti di un ristretto gruppo di cittadini stranieri ed italiani, sei uomini e due donne, residenti ad Arezzo da svariati anni. Tutti ben integrati nel tessuto sociale aretino, pur non espletando ufficialmente alcuna attività lavorativa, avrebbero trovato presuntivamente nella cessione dello stupefacente la principale fonte di sostentamento.

Le indagini consentivano altresì, di accertare che le cessioni avvenivano per lo più in strada, nelle vicinanze di alcuni domicili degli indagati o nelle immediate pertinenze ovvero davanti il S.e.r.d., dove i predetti, in maniera veloce e riservata, erano soliti ricevere gli acquirenti, dopo un preliminare contatto. Proprio il continuo via vai di persone presso le aree di interesse, consentiva di documentare l’azione di spaccio ed effettuare successivamente alcuni recuperi dagli assuntori.

Inoltre, induceva il personale operante a richiedere ed a ottenere per il tramite dell’ufficio del pubblico ministero, dal competente G.I.P., le odierne misure restrittive e i decreti di perquisizione la cui esecuzione alle prime ore dell’alba odierna coglieva di sorpresa i soggetti e consentiva di catturare la donna, sottoposta agli arresti domiciliari e due dei tre uomini, tradotti in seguito presso la locale casa circondariale. Il terzo uomo allo stato risulta irreperibile, in quanto rimpatriato nel paese di origine nel dicembre 2023.

Oltre a ciò, erano segnalati a piede libero per detenzione finalizzata allo spaccio, tre uomini, uno dei quali italiano ed una cittadina italiana.

Durante le investigazioni erano documentati plurimi episodi di spaccio e recuperate circa trenta dosi di stupefacente e 1500 euro frutto dell’illecita attività, nonché due pistole scacciacani prive di tappo rosso.

Nei prossimi giorni gli odierni indagati risponderanno delle loro condotte all’A.G. che ha disposto la cattura.

Quanto sopra, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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Arcaleni “Ponte-cavalcavia del Cornetto: proporre un intervento per la costruzione di un passaggio pedonale e ciclopedonale”

Ho presentato un’interrogazione sullo stato della struttura del ponte-cavalcavia sopra la E45 , lungo la S.P.n.105 di Trestina, tra Cinquemiglia e Cornetto, che sembra sia stato sottoposto a sopralluoghi tecnici. Vogliamo capire qual è la situazione e le motivazione degli eventuali controlli in quanto struttura di notevole importanza a servizio non solo degli abitanti delle frazioni di Cornetto, Promano, Cinquemiglia ma anche per il collegamento verso le frazioni di Trestina e tutto il
territorio tifernate sud.


Attualmente non possiamo certo dire che il ponte-cavalcavia versi in condizioni ottimali, dato che non presenta alcun camminamento per il percorso pedonale e ciclopedonale. Questa grave carenza non permette il transito di pedoni sia normodotati che in condizioni di handicap , né tantomeno di passeggini e carrozzelle che volessero continuare il percorso a piedi dalle frazioni di Promano, Cinquemiglia e Cornetto verso Trestina, ricollegandosi alla via ciclopedonale allestita negli scorsi anni.
Per questo si chiede all’ amministrazione di conoscere lo stato della struttura, dopo gli eventuali approfondimenti tecnici effettuati e di sapere se tale struttura è destinataria di un intervento e di conoscerne la tipologia.


E’ inoltre necessario verificare la presenza nell’eventuale progetto della predisposizione di un passaggio pedonale e, nel caso ve ne fosse carenza, di intervenire al fine di chiederne l’inserimento, per permettere l’uso della strada in piena sicurezza e per rimediare ad una grave mancanza che danneggia i cittadini di tali frazioni

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Un milione e 700mila euro per il Palazzetto dello sport

In questi giorni la Regione Toscana ha emesso il Decreto di assegnazione di un maxifinanziamento di 1 milione e 700milaeuro per la ristrutturazione del Palazzetto dello sport di Sansepolcro. Uno dei più cospicui mai ottenuti a Sansepolcro per impianti ad uso sportivo.

Un nuovo successo, questo, ottenuto dall’Amministrazione Innocenti che grazie ad un’attenta programmazione e ad un’assidua partecipazione ai bandi di finanziamento, si è aggiudicata questa enorme somma per ristrutturare il Palazzetto dello sport che rappresenta il centro Vitale dello sport cittadino. 

Il finanziamento, quindi permetterà di incaricare subito dei progettisti per la ristrutturazione di un impianto che, è sì strategico, ma anch’esso da anni necessita di una manutenzione straordinaria che precedentemente non è mai stata fatta.

“Abbiamo l’occasione di dare una grande opportunità a Sansepolcro – dichiara l’assessore ai lavori pubblici riccardo Marzi – rifacendo un palazzetto dello sport che per dimensioni ed età, rappresenta dal punto di vista della gestione un grosso impegno. Con questo finanziamento punteremo alla messa in sicurezza sismica, all’efficientamento energetico e al rifacimento di tutti gli impianti e dei sottofondi. Un’occasione storica per noi – sottolinea Marzi – e sono molto soddisfatto perché dopo aver ristrutturato completamente la palestra Collodi, dopo aver trovato i finanziamenti per la palestra Buonarroti che sta per essere completata a verrà ridata nuova di zecca alla scuola e allo sport cittadino che ne usufruisce, adesso tocca al palazzetto, centro nevralgico che accoglie numerose associazioni del territorio e rappresenta un punto di riferimento importante per le diverse manifestazioni ed eventi sportivi anche di livello internazionale. Il nostro lavoro per reperire risorse utili alla nostra città non si ferma qui, sottolineo infatti che il nostro impegno andrà avanti adesso con la candidatura della pista di atletica e lo Stadio Tevere in un nuovo Bando regionale per lo sport. Esprimo grande soddisfazione – conclude l’assessore – perché il nostro lavoro sta portando milioni di euro di risorse a Sansepolcro che rappresentano il segno evidente che la buona programmazione questa amministrazione sa fare.”

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Atti vandalici centro storico Sansepolcro “massima collaborazione per trovare soluzione, pronti a confrontarci con Comune e Forze dell’Ordine”

In seguito agli incresciosi fatti verificatisi nel Centro Storico di Sansepolcro nella primissima mattina di Domenica 14 Gennaio, l’Associazione Commercianti del Centro Storico vuole porre l’attenzione sulla posizione dei locali pubblici della Città e dei loro gestori, da molti additati anche in questa occasione come “responsabili morali” della delinquenza che ha devastato il Cuore di Sansepolcro: consideriamo ogni illazione volta ad affermare ciò assolutamente inaccettabile e a tal proposito ricordiamo che i fatti si sono verificati ad almeno 4 ore di distanza dalla chiusura dei locali pubblici, prevista per le ore 02:00 (come da ordinanza comunale). Ci preme sottolineare che anzi finché i locali sono aperti è maggiore l’azione di deterrenza contro ogni disordine che si possa verificare.

I gestori dei Pubblici Esercizi del Centro Storico, che sono stati tra i più colpiti dall’azione di questi malviventi, svolgono da sempre la propria attività lavorativa nel massimo rispetto delle regole sia per quanto riguarda il divieto di somministrazione di alcolici a minori, sia per quanto riguarda gli orari di chiusura dei propri locali.

Da sempre, i titolari delle attività pubbliche di Sansepolcro hanno a cuore la volontà di mantenere un clima tranquillo e sano nei propri locali e in generale in tutto il Centro Storico: lo dimostrano il frequente utilizzo di operatori di security privata da parte di molti di loro come deterrente ad ogni tipo di disordine che si possa verificare nelle ore notturne dei vari fine settimana e la massima collaborazione dimostrata in ogni occasione nei confronti delle locali Forze dell’Ordine.

Proprio al fine di ribadire la massima volontà di collaborazione, la nostra associazione è pronta ad un eventuale tavolo di concertazione periodico tra Comune e Forze dell’Ordine al fine di ristabilire una situazione normale nel Centro di Sansepolcro, fermo restando che fatti come quelli accaduti Domenica mattina sono da considerarsi del tutto estranei alla vita notturna che solitamente anima il Centro Storico biturgense.

Il Direttivo

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Gualdo Cattaneo, servizio a largo raggio dei Carabinieri contro i furti. Un arresto

I carabinieri della Compagnia di Todi hanno intensificato i controlli con specifici servizi a largo raggio su tutto il territorio di competenza concentrandosi sul comune di Gualdo Cattaneo che abbraccia le frazioni di Barattano, Cavallara, Ceralto, Cerquiglino, Cisterna, Collesecco, Grutti, Marcellano, Pomonte, Ponte di Ferro, Pozzo, San Terenziano, Saragano, Torri, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, con particolare riguardo ai furti in abitazione.

Alle continue attività di controllo delle aree di interesse operativo, nella fattispecie sulle principali arterie viarie e nelle aree ritenute più “sensibili”, ha partecipato una Task Force composta oltre che dai Carabinieri delle Stazioni dipendenti, anche da quelli delle Aliquote Radiomobile ed Operativa della Compagnia.

I numerosi posti di blocco e controllo hanno portato complessivamente al controllo di circa 120 veicoli, identificando più di duecento persone.

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Evade dai domiciliari e minaccia con un coltello il vicino di casa: arrestato

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Spoleto, in esecuzione del provvedimento di
sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere
emesso dall’Ufficio GIP del locale Tribunale, su richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica
sede, hanno arrestato un uomo residente a Foligno, cl. ’97, per violazione degli arresti domiciliari e
contestuale minaccia aggravata nei confronti di un vicino di casa.
Nel dettaglio, come accertato dai militari dell’Arma, l’uomo, nei giorni scorsi, durante le festività
natalizie, mentre si trovava agli arresti domiciliari, usciva dalla propria abitazione in violazione del
provvedimento cautelare e recatosi nel cortile interno dello stabile si rivolgeva con aggressività
minacciando un vicino di casa con un coltello nel tentativo di compiere un’aggressione fisica.
Il malcapitato, impaurito, si allontanava e si rifugiava nella propria dimora richiedendo aiuto.
A seguito della ricostruzione della vicenda, i militari della Stazione di Campello sul Clitunno,
ricevuta la misura custodiale in carcere, hanno dato corso alla sua esecuzione a carico del 26enne
che, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere.
L’episodio grave è indice del livello di pericolosità espresso da alcuni soggetti che, nonostante
sottoposti al regime detentivo domiciliare, per futili motivi danno luogo ad atteggiamenti aggressivi
e violenti, dimostrando l’impossibilità di auto-contenimento in spregio al vivere civile e in violazione
degli arresti domiciliari.

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Sansepolcro sfregiata nella notte. Il Sindaco “atto di violenza inaudita. Presentata denuncia e chiesto Daspo urbano per i responsabili”

Uno scenario apocalittico. Quello che stamani alle prime luci del giorno si è presentato agli occhi della città che si risvegliava. L’intero centro storico del Borgo offeso da atti vandalici, da gesti folli e anche inconsueti di questa virulenza e consumati nella notte. Cassonetti rovesciati, fioriere distrutte, pertinenze dei locali devastate, danni a supporti di fronte ad abitazioni ed esercizi commerciali. Senza risparmiare nessuna area del cuore cittadino, da piazza Berta a via Aggiunti, dal corso di via XX Settembre all’area di Porta Fiorentina.

Una furia cieca e incontrollata che si è accanita su tutto ciò che si trovava davanti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali, i militi della Stazione dell’Arma di Monterchi,coadiuvati da quelli della Compagnia di Sansepolcro. Che hanno portato a rintracciare e bloccare subito uno dei protagonisti dello sfregio arrecato. Trattasi di un minorenne che, in preda ai fumi dell’alcol, si è reso autore dell’atto. Dato che però la portata del vandalismo non è di poco conto e, come detto, ha colpito varie parti della città, facile immaginare che il soggetto non abbia agito da solo.

La Compagnia dei Carabinieri di Sansepolcro che sta seguendo le indagini, tramite il soggetto individuato e bloccato, sta adesso cercando di risalire ai complici per chiudere il cerchio su tutti i responsabili. Sconcerto nella cittadinanza che da subito, sui social, ha esternato stupore e rabbia per quanto avvenuto nella notte. Perché i danni sono evidenti ma soprattutto perché si parla di “pesante offesa al Borgo intero”. In passato, anche recente, si erano registrati episodi di vandalismo ai danni di supporti dell’area del centro storico. Ma mai con questa violenza e di questa portata. Il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti sin dal primo mattino di oggi ha preso visione di quanto avvenuto e ha subito incontrato i responsabili della locale Compagnia dei Carabinieri. “Sono profondamente amareggiato per quanto avvenuto nella notte fra sabato e domenica scorsi ai danni del nostro centro storico” dichiara il primo cittadino “appena valutata la situazione per la quale è ancora prematuro fare la conta degli ingenti danni, e dopo essermi consultato con il Comandante della Stazione Carabinieri di Sansepolcro, ho deciso di presentare denuncia nei confronti dei responsabili dello scempio. So che sono state esaminate le immagini delle telecamere di sorveglianza per poter risalire a tutti gli autori del gesto.

Attendiamo che siano ultimate le indagini da parte dei tutori dell’ordine. Come avvenuto in passato per episodi simili, inoltrerò richiesta di Daspo Urbano nei confronti delle persone che saranno individuate e perseguite in merito. C’è però altro. Come sindaco, cittadino e padre di famiglia, rivolgo per l’ennesima volta un appello ai gestori di locali. Quello di avere particolare attenzione nel controllo della somministrazione di alcolici, specialmente nell’eventualità, come in questo caso, che i clienti siano minorenni.

Evitando che i fumi dell’alcol possano trasformare giovani in vandali distruttori. Faremo tutto quanto è in nostro potere perche i responsabili siano puniti e nel contempo ci appelliamo ancora una volta al senso civico di cittadini e visitatori perché prendano coscienza del bene comune e perseguano il rispetto sia della nostra città che di ogni luogo”.

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Messa in sicurezza dei passaggi pedonali, al via i primi interventi

Obiettivo: alzare il livello di sicurezza negli attraversamenti pedonali sul territorio urbano. Questa la motivazione che ha spinto l’amministrazione comunale ad intervenire per attuare un progetto dispiegato in diverse arterie cittadine.

E’ stato così dato mandato all’Ufficio Tecnico di provvedere ad un piano di intervento che prevede l’illuminazione di alcuni passaggi pedonali particolarmente utilizzati, nei quali in passato si sono purtroppo verificati sinistri con danni alle persone e alle cose, soprattutto al calar della sera. Già a regime alcuni di questi interventi, portati a termine su via Malatesta all’altezza dell’incrocio con via del Petreto, su via Montefeltro zona ex spaccio Buitoni, su via Senese Aretina zona “Little Bar”. Ma altri quattro di questi interventi sono già programmati e saranno attuati a breve.

“Nell’ottica complessiva di garantire la sicurezza cittadina” spiega l’assessore Alessandro Rivi “sono comprese anche queste opere. Il transito di veicoli sul territorio si è fatto sempre più massiccio e abbiamo così individuato punti strategici dove ci è sembrato doveroso mettere in atto supporti che alzino il livello di tutela per coloro che transitano sulle strisce e che nel contempo siano di avviso per chi è alla guida di auto, furgoni e mezzi pesanti.

La raccomandazione per gli automobilisti è quella solita, di guidare con la massima prudenza e di osservare rispetto nei confronti dei passanti. Ora c’è anche uno strumento in più, sul quale abbiamo investito risorse e che auspichiamo funga da deterrente per evitare spiacevoli incidenti verificatisi in passato”. 

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Palla a “spicchi” per la solidarietà: amicizia e beneficenza sotto canestro

Inedita sfida di basket quella che e’ andata in scena ieri sera al palazzetto dello sport fra la formazione delle Tiferno “girls” capitanata dal presidente della Tiferno Pallacanestro, Marco Cesaroni ed una rappresentanza dell’amministrazione comunale e dipendenti dell’ente che hanno indossato scarpe da ginnastica e calzoncini per una nobile causa.

Mezza giunta comunale in campo, con il sindaco Luca Secondi e gli assessori Benedetta Calagreti e Riccardo Carletti e “mezzo esecutivo” in tribuna con l’assessore Michela Botteghi ed il vice-sindaco Giuseppe Bernicchi a dar man forte con cori di incitamento. Sul parquet del palasport anche il consigliere delegato allo sport Fabio Bellucci, la consigliera comunale Loriana Grasselli ed il presidente Polisport, Stefano Nardini: a bordo campo un altro consigliere comunale, “vecchia gloria” del basket tifernate, Massimo Minciotti.

Alla fine della contesa le “girls” della Tiferno l’hanno spuntata in maniera netta per 34 a 22 ma il risultato mai come in questo caso non conta perché e’ la solidarietà ad aver vinto e aver messo d’accordo tutti. Dopo la cerimonia di premiazione infatti sono stati consegnati alla presidente della Asp Muzi Betti, Annalisa Lelli, in campo anche lei con grande tecnica, un televisore della Tiferno Pallacanestro ed un contributo economico da parte dell’associazione “Fiore di Lilla’”, attraverso la presidente Elena Signorelli.

“La nostra città attraverso le tante associazioni di volontariato ed in questo caso dello sport offre sempre il meglio di se’: ieri e’ stata davvero una bellissima giornata grazie a tutti i partecipanti e alla Tiferno Pallacanestro che ha gestito al meglio l’iniziativa”, ha detto il sindaco Luca Secondi.

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Il vescovo in preghiera all’Angelus con i padri Giuseppe e Giovanni Serrotti

Questa mattina, intorno a mezzogiorno, il vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca, si è recato presso il santuario di Santa Maria del Sasso a Bibbiena per una visita privata alla comunità religiosa domenicana.


Il Vescovo, che segue con attenzione, nel dialogo e nel rispetto dell’autonomia dell’Ordine domenicano, la vicenda del trasferimento dei padri Giuseppe e Giovanni Serrotti, ha voluto così esprimere un segno di presenza ai due fratelli, per confermare loro personalmente i sentimenti di stima e di gratitudine – suoi e dell’intera comunità cristiana aretina – per i lunghi decenni di generoso e fecondo apostolato che hanno svolto nella nostra comunità.


Sentimenti, del resto, testimoniati anche dai molteplici attestati di vicinanza e simpatia che giungono in questi giorni all’indirizzo dei due padri.
Il Vescovo ha desiderato concludere la sua visita con un momento di preghiera recitando l’Angelus con i padri Giuseppe e Giovanni Serrotti e con gli altri religiosi della comunità, all’interno del Santuario di Santa Maria del Sasso.

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Sempre più “Experience” al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle

Il 2024 si e’ aperto con lo spesso spirito!
Quattro amici di Modena, nostalgici delle tradizioni culinarie di un tempo, dopo la visita a musei e edifici storici hanno scelto “La ciaccia sul panaro”, prodotto simbolo della gastronomia locale, per festeggiare insieme un’occasione speciale.


Questa “experience”, ideata da PoliedroCultura che gestisce il museo, ha permesso ai partecipanti di immergersi in un’altra epoca fatta di cose semplici, di prodotti locali, di calore familiare e qualche grossa risata intorno al camino acceso!
“Siamo entusiaste di vedere che sempre più turisti scelgono la formula delle “esperienze” cioè visite guidate abbinate a un attività pratica per festeggiare qualche occasione speciale come ad esempio un compleanno come è accaduto qualche giorno fa.

Nella grande cucina del Centro delle Tradizioni Popolari ad esempio si sceglie molto spesso di realizzare la pasta fatta in casa, la “ciaccia sul panaro” un modo originale per imparare antiche tradizioni divertendosi e confrontandosi”, hanno precisato le responsabili del progetto.

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Luciana Bassini (Azione) lancia un appello a maggioranza e opposizione “ necessario unire le forze per evitare scelte negative per presente e futuro del nostro ospedale”


In questi giorni si è creato un forte allarme nei cittadini del nostro territorio a causa del “Provvedimento generale di programmazione della Rete Ospedaliera Regionale ai sensi del DM 70/2015” con il quale la Regione legifera sul futuro della rete Ospedaliera Umbra.

Per quanto riguarda il Presidio Ospedaliero di Città di Castello/Umbertide, esso continua ad essere classificato ed inserito nella rete dell’Emergenza/Urgenza. Questo implica la presenza all’interno della struttura di tutti i servizi obbligatori derivanti da tale classificazione.

La Brest Unit Senologica, punto di riferimento per tutte le patologie mammarie, seppure con alcune criticità di vecchia data, resta pur sempre un centro di grande importanza strategica funzionante nel Territorio avvalendosi della presenza di personale altamente professionale al quale va tutto il mio più grande  ringraziamento. Tuttavia anche per il servizio di senologia diagnostica di Città di Castello non viene fatta alcuna chiarezza sull’assetto organizzativo che avrà nel contesto aziendale.
I punti critici del provvedimento riguardano inoltre il cambio di denominazione di alcuni reparti trasformati da strutture complesse a strutture semplici. Esempi di questa trasformazione sono la Radioterapia e la Pediatria.

La trasformazione di strutture da complesse a semplici si può sintetizzare nell’impoverimento sia di personale, sia di attrezzature. Questo declassamento deve essere assolutamente evitato ed impedito.
Per questo credo che sia necessaria un’attenta lettura del provvedimento da parte delle forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, volta a valutare tutte le conseguenze che derivano dalla sua applicazione ed a preparare una legittima e seria battaglia a sostegno e difesa della sanità territoriale. Non bisogna farne una questione di partito o campanilistica, ma è necessario unire tutte le forze per evitare scelte che impattino negativamente sia ora che sul futuro del nostro ospedale.

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“Il Paese Dei Campanelli”, venerdì 26 gennaio agli Illuminati di Città di Castello

Dopo il successo della prima stagione, il progetto formativo nato dalla collaborazione artistica tra il Consorzio Castello Danza e Nania Spettacolo, approda al secondo esperimento con la messa in scena de“Il Paese dei Campanelli”prevista per il prossimo 26 gennaio al Teatro degli Accademici Illuminati di Città di Castello.


Quattro giovani allieve, appartenenti alle scuole del consorzio, selezionate attraverso audizione e formate da coreografi del corpo di ballo della compagnia, andranno in scena sperimentando l’emozione di esibirsi con veri professionisti nella celebre operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato.


Fornire occasioni rare e preziose di formazione, questo l’intento di Castello Danza che incontrando la generosità creativa di Maria Teresa Nania e l’appoggio logistico del Comune di Città di Castello, ha centrato ancora una volta l’ambizioso obiettivo.


“Sperimentare situazioni di spettacolo di questo spessore, orienta quello che è il sogno e l’immaginario di tanti ragazzi alla concretezza reale di una professione oggi difficile ma non impossibile” dichiara Maria Teresa Nania.
“Creare sinergie ed orientare le forze in campo per fare dell’Arte Coreutica e non solo, il motore ed il perno di esperimenti diversi ed unici sul nostro territorio, questo è motivo di orgoglio ed indice di sostanziale impegno” sostengono congiuntamente l’Assessore alla Cultura Michela Botteghi e Maria Cristina Goracci.

Presidente del Consorzio Castello Danza.
L’assessore alla cultura con il proprio ufficio ha voluto integrare anche quest anno la stagione teatrale degli Illuminati con l’Operetta Il Paese dei Campanelli che coinvolge le scuole di danza della città fornendo alle allieve l’occasione di fare un’esperienza con questa meravigliosa realtà artistica, raggiungendo, anche con questo progetto, l’obiettivo che l’amministrazione si è posta di coinvolgimento culturale dei cittadini in progetti di alto livello.


Per info e prevendita 3927772312
Apertura botteghino 25 gennaio dalle 18,00 alle 20,00 e 26 gennaio dalle 17,45 alle 20,00.

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Domenica 21 gennaio i Balestrieri Città di Castello festeggeremo il suo Patrono San Sebastiano alla Madonna delle Grazie

Domenica 21 gennaio la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello celebrerà il suo Patrono San Sebastiano presso il Santuario della Madonna delle Grazie all’interno della celebrazione della Santa Messa delle 18,00.

I Balestrieri muoveranno in corteo alle 17,30 da Piazza Matteotti per dirigersi verso il Santuario.

Al termine della funzione saranno proclamati come Capo Balestriere Messer Luca Bugnoli di Porta Santa Maria e Porta vincitrice Porta San Giacomo, in base ai risultati dei quattro tornei tenutisi lo scorso anno, inoltre giureranno i nuovi Balestrieri e verrà nominato Balestriere Benemerito il Sig. Sindaco di Città di Castello Dott. Luca Secondi.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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Consiglio comunale, si parla di Muzi Betti, traffico e parcheggi nel centro storico

Sanità, gestione degli eventi, dei servizi e del patrimonio, Muzi Betti, traffico e parcheggi nel centro storico saranno gli argomenti all’ordine del giorno del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 15 gennaio, alle ore 17.30, nella residenza municipale di piazza Gabriotti.

Ad aprire i lavori sarà l’interrogazione della consigliera Loriana Grasselli (PSI) sulla situazione dei servizi Sert e Igiene Mentale della Usl Umbria 1, con la risposta del sindaco Luca Secondi. Seguirà la discussione della mozione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) per l’inserimento nel programma dello “Screening alla mammella” di tutte le donne al compimento di 45 anni di età su tutto il territorio regionale dell’Umbria.

La seduta proseguirà con l’interrogazione del consigliere Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sui costi delle tensostrutture per eventi nel 2023 e negli anni precedenti, alla quale replicherà il sindaco Luca Secondi, e con la mozione dei consiglieri del PD circa l’allestimento dello spazio giochi per bambini all’interno dell’area verde ASP Muzi Betti. Il primo cittadino risponderà, poi, all’interrogazione della consigliera Emanula Arcaleni (Castello Cambia) sugli accordi per la cessione dell’area di via Mascagni, mentre l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli fornirà al consigliere Massimo Minciotti (PD) i chiarimenti richiesti sugli acquedotti consortili.

Le problematiche di manutenzione dell’area di sosta comunale riservata ai camper saranno rappresentate dai consiglieri di FDI Elda Rossi e Riccardo Leveque, ai quali risponderà l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, mentre l’assessore alla Viabilità Rodolfo Braccalenti riferirà al consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) sulle modifiche al traffico nel centro storico.

A concludere la riunione sarà la discussione della mozione del consigliere Valerio Mancini (Lega) per l’avvio dell’utilizzo delle applicazioni di pagamento dei parcheggi. Come di consueto, i cittadini potranno seguire il consiglio comunale in diretta streaming attraverso la pagina istituzionale del Comune (sezione “Comune in diretta – streaming audio video” al link https://cittadicastello.consiglicloud.it/home) e attraverso il canale ufficiale YouTube dell’ente.

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Il 2023 della Cultura a Città di Castello è stato vissuto nel segno di Luca Signorelli

Il 2023 della Cultura a Città di Castello è stato vissuto nel segno di Luca Signorelli, con un’impronta del “fare insieme” che è stata anima ed energia degli eventi promossi dall’amministrazione comunale insieme agli altri sette comuni dell’Alta Valle del Tevere, ma anche un modello di collaborazione tra Comune tifernate e mondo culturale cittadino che è divenuto metodo di pensiero e lavoro per il presente e per il futuro, con il valore aggiunto di un importante protagonismo del tessuto imprenditoriale del territorio.

L’arte del maestro di Cortona è stata linfa di tanti momenti impostati su due direttrici fondamentali su cui l’ente ha imperniato la propria azione: rendere la cultura accessibile e fruibile a tutti, “con la collaborazione di tutti”, ma anche conservare e valorizzare l’immenso patrimonio storico della città. Un lavoro che ha trasformato in luoghi vivi e vissuti, nei quali respirare e godere dei tesori del territorio e delle opportunità culturali frutto della programmazione dell’amministrazione comunale, tutti i contenitori principali della città: la Biblioteca Carducci, dove il 2023 si è chiuso con 20.935 presenze (oltre 5.200 in più del 2022); la Pinacoteca comunale, che ha registrato 9.000 ingressi più le visite delle scuole del territorio; il Teatro degli Illuminati, dove ci sono stati oltre 200 abbonamenti e il tutto esaurito agli spettacoli della stagione di Prosa; i monumenti come la Torre Civica, con 300 visitatori sotto le festività natalizie; lo Studio Pillitu Meroni; spazi come Palazzo del Podestà, già prenotato per tutto il 2024. In questo sforzo di promozione e valorizzazione si è innestato il nuovo corso dato alla Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini” con la nomina a direttore del maestro Nolito Bambini e un progetto di restyling organizzativo e funzionale che guarda al futuro, puntando sul mantenimento della gestione pubblica e sui giovani, che con 120 iscrizioni sono tornati numerosi a suonare nelle sale di palazzo Corsi.

“Il Cinquecentenario della morte di Luca Signorelli è stata un’occasione che abbiamo colto come un’ispirazione per mettere in moto progetti e prospettive che guardano ben oltre la ricorrenza, pur importante. L’obiettivo principale, che si può dire di aver completamente raggiunto, era di approfondire e condividere, far conoscere il nostro patrimonio e lavorare insieme al mondo culturale di Città di Castello, ma anche della vallata”, dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ricordando l’evento di chiusura simbolica con il videomapping “L’affresco perduto” sulla torre civica, “che, grazie alla tecnologia, ha restituito ai tifernati e alla torre civica la prima opera di Signorelli, coniugando il binomio Rinascimento e contemporaneità nel quale è racchiusa l’identità artistica di Città di Castello e sul quale vogliamo lavorare con tutte le discipline e le sensibilità artistiche per dare corpo a questa convivenza che ogni giorno è sotto i nostri occhi”.

“L’Anno Signorelliano – ricorda Botteghi – è stata l’occasione per creare un coordinamento di vallata grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto dagli otto comuni dell’Altotevere umbro, 20 musei e dalla Diocesi di Città di Castello, con il quale, grazie anche alla rete Musei Alto Tevere Umbria RIM, si è creato un calendario di eventi condiviso, con l’itinerario di 11 opere a biglietto ridotto, ‘La Valle di Signorelli’, nostro fiore all’occhiello soprattutto dopo la pubblicazione della guida in CAA, presentata anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. “Un progetto questo – prosegue Botteghi – frutto di una sinergia tra cultura e sociale che ha dato concretezza all’obiettivo di mandato dell’amministrazione comunale: una cultura accessibile e fruibile da tutti e con la collaborazione di tutti”. Il “lascito” dell’Anno Signorelliano per il 2024 sarà la collaborazione culturale fra le città dell’Alta Valle del Tevere, tra Città di Castello e Cortona in forza del protocollo d’intesa già sottoscritto che a partire da gennaio si tradurrà nell’offerta di un biglietto ridotto tra i musei delle due città, ed altresì il completamento del restauro della pala di Santa Cecilia, grazie all’Art Bonus finanziato dall’Università Telematica E Campus, con la consapevolezza più forte del territorio d’essere un museo a cielo aperto.

Nell’Anno Signorelliano è stato altresì sperimentato un coordinamento dei soggetti che operano nel mondo teatrale cittadino con la rievocazione storica “Luca uno di noi”, che ha coinvolto le associazioni e i rioni. E’ stato anche approfondito, trasformandolo in un attrattore culturale, il patrimonio archivistico di Città di Castello, balzato all’attenzione generale con la mostra documentaria “Maestro Lucha pictore” allestita con i preziosi materiali alla Biblioteca Carducci e l’esposizione del documento originale con il quale Signorelli veniva riconosciuto cittadino onorario di Città di Castello. Proprio alla Biblioteca Carducci la spinta alla conservare e valorizzare l’immenso patrimonio della città ha scritto una pagina memorabile, sia con il progetto di digitalizzazione degli esemplari più significativi dell’Archivio storico e della Biblioteca dei Baroni Franchetti che è giunto a termine nel 2023 (con oltre 100.00 scansioni per 150mila euro di investimento di Agenda Urbana), sia con la sistemazione a piano terra, in accordo con la Soprintendenza archivistica e bibliografica per l’Umbria, dell’Archivio storico comunale e dell’Archivio notarile mandamentale (salvato dal trasferimento a Perugia), provenienti dalla vecchia sede di via delle Giulianelle.

Con il superamento della soglia delle 20 mila presenze in un anno, Palazzo Vitelli a San Giacomo si è consacrato come punto di riferimento per tutte le generazioni di tifernati, dai bambini (addirittura prima della nascita con il progetto in collaborazione con le ostetriche della USL Umbria1 “Primi passi in biblioteca” rivolto alle gestanti) agli adulti, grazie a numerosi appuntamenti con eventi (trai quali “Ludikastello”), letture e laboratori, ma anche all’esperienza della “Biblioteca al mercato”, che ha trainato moltissimo interesse. Le sale per lo studio della Carducci sono divenute punto di riferimento per tantissimi giovani universitari, che trascorrono intere giornate circondati dal sapere custodito nel palazzo, ma anche per l’attività di lettura e di divulgazione, con la Sala Paolo Rossi Monti che ha registrato 6.587 presenze (quasi 3.000 in più del 2022). La Pinacoteca comunale è stata teatro delle maggiori manifestazioni: visite guidate, diurne e notturne in collaborazione con la Cooperativa Il Poliedro, laboratori scolastici sul Signorelli, hanno dettato i ritmi culturali e turistici del 2023.

Gli ingressi sono aumentati anche grazie al progetto “La Valle di Signorelli”, sia da parte dei cittadini tifernati che da parte di turisti, che hanno deciso di fermarsi in Alta valle del Tevere per più di un giorno e visitare il patrimonio culturale rinascimentale cittadino. Palazzo Vitelli alla Cannoniera attualmente ospita l’esposizione “Vis à vis” dell’Artista Helidon Xhixha, che in chiave internazionale interpreta “Rinascimento e contemporaneità”. Numerose conferme per la stagione di prosa e danza del Teatro comunale degli Illuminati, “un teatro – osserva Botteghi – che non dorme mai e che nel 2023 si è arricchito di un’altra rassegna oltre a quella con il TSU, Teatro ragazzi, ormai un classico, e Teatro a Km zero: i laboratori della scuole hanno avuto una cornice con una comunicazione specifica ed un depliant nella rassegna “Scuole a teatro”.

Il cartellone di spettacoli gestito con il TSU è stato praticamente sold out in ogni data e grazie a Olio Ranieri è stato confermato l’ingresso gratuito per i ragazzi under 30, rafforzando il progetto che abbiamo voluto ripetere di pcto rivolto alle scuole superiori “Videour ut Video”. L’Anno Signorelliano ha camminato accanto alla programmazione di “Estate in città” e di “Natale in città” del settore Cultura e alle mostre. “Le sale del Palazzo del Podestà, già prenotate fino a quasi il 2025, l’ala nuova della Pinacoteca, la manica lunga, la Rotonda hanno offerto spazi gratuiti in cui l’amministrazione vuol far crescere il capitale culturale della città, abbassando la soglia di accesso, di partecipazione e di sperimentazione, perché la cultura sia davvero per tutti e alla portata di tutti”.

“Una menzione particolare – conclude Botteghi – per il museo Malakos, che quest’anno ha ampliato le attività, spaziando su tutti i campi dello scibile e tutti i target, candidandosi a diventare il polo della divulgazione scientifica a livello cittadino e non solo, presso cui numerosissimi laboratori hanno permesso di conoscere un mondo, quello marino e non solo, grazie all’apporto tecnico scientifico dell’equipe diretta dal professor Gianluigi Bini”. Per la Scuola di musica “Puccini” Botteghi sottolinea come “a seguito del pensionamento dello storico direttore Mario Cecchetti l’amministrazione abbia comunque voluto confermare la gestione pubblica di questo storico istituto, mantenendolo come progetto educativo musicale, data la sua storicità.

Dall’inizio del 2024 la scuola si doterà di un registro elettronico, così da rendere più immediati e smart i rapporti con le famiglie e gli allievi, che sono aumentati grazie alla professionalità e alla dedizione dei docenti, molto attivi non solo sul fronte della didattica ma anche della formazione. La promozione e la diffusione delle discipline musicali, in un panorama cittadino molto ben presidiato sul fronte del teatro e della danza, passerà per un legame più stretto con le scuole attraverso convenzioni e con il concorso Zangarelli dell’istituto Alighieri Pascoli, che da quest’anno il Comune ha sostenuto anche economicamente. Infine è partito il corso propedeutico “Musica in crescendo” per i bambini da zero a sei anni che si svolgerà in un’aula appositamente allestita. Sul fronte della conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico, nel 2023 oltre alla Pala di Santa Cecilia, attraverso la politica dei prestiti sono stati portati a termine interventi di restauro a costo zero per il Comune, su l’Annunciazione Sellari di Raffaellino del Colle, finanziato dal Comune di Sansepolcro, sulle due teste acconciate alle greca di Chialli e la Virtus di Mercandini, da parte della Fondazione Caricast di Perugia per la mostra su Canova, ed è stata effettuata l’anossia sulla Deposizione di Raffaellino del Colle.

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