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Mercato: dalla Baldaccio Bruni arriva Riccardo Adreani. Il giocatore classe 2001 è pronto a vestire la maglia bianconera dopo l’esperienza anghiarese

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Un altro interessante colpo di mercato del ds Monni, che continua a puntellare la difesa bianconera con giocatori del territorio. È ufficiale l’arrivo al Sansepolcro di Riccardo Adreani, difensore classe 2001 proveniente dalla Baldaccio Bruni.

Nelle sue stagioni ad Anghiari, Adreani ha saputo dare una crescente continuità alle sue prestazioni, mostrando tutte le sue qualità calcistiche e caratteriali in un campionato impegnativo quale è l’Eccellenza toscana.

Per lui arriva ora una nuova stimolante esperienza con il team bianconero. “Sono felicissimo di essere al Sansepolcro – ha detto – non vedo l’ora di iniziare la stagione in questo club che negli anni ha ottenuto risultati importanti e valorizzato tanti calciatori. Mi impegnerò al massimo per regalare soddisfazioni alla società e ai tifosi”.

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Sansepolcro: per la difesa ecco Stefano Tersini

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Un altro gradito ritorno in casa Sansepolcro. La società bianconera è felice di annunciare l’ingaggio del difensore Stefano Tersini, che farà ritorno al Borgo dopo una serie di importanti esperienze nei campionati di Serie D ed Eccellenza con le principali compagini del territorio.

Stefano Tersini, classe ’92, è un giocatore dalle indiscusse qualità difensive e rappresenta un rinforzo significativo per il Sansepolcro, club dove ha svolto il percorso delle giovanili fino a diventare un punto fermo della prima squadra. Durante la sua carriera si è sempre distinto per la sua determinazione, il suo impegno e la sua abilità tattica. Tutte qualità che contribuiranno a consolidare il reparto arretrato e garantire maggiore solidità alla squadra di mister Armillei.

Stefano si è detto “entusiasta di far ritorno al Sansepolcro e di indossare nuovamente la maglia bianconera. Conosco bene l’ambiente, qua ho tanti amici e sono certo che lavorando tutti insieme riusciremo ad ottenere i risultati che questa piazza e questa tifoseria si meritano”.

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Sansepolcro: Paolo Valori fa il suo ingresso nel settore giovanile

Il settore giovanile del Vivi Altotevere Sansepolcro si rafforza con l’ingresso in società di Paolo Valori (nella foto a sinistra) in qualità di coordinatore della sezione agonistica. Ex calciatore professionista e fine conoscitore del movimento giovanile in vallata, Valori è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, alla luce dei molteplici incarichi rivestiti nelle principali società del territorio nel corso degli anni.

Valori arriva a Sansepolcro dopo l’esperienza alla Virtus San Giustino, dove è subentrato alla guida della prima squadra a stagione in corso centrando la permanenza nel campionato di Promozione.

Il dirigente avrà ora il compito di seguire le squadre bianconere che vanno dagli Under 14 alla Juniores. Una sfida particolarmente importante, che vedrà Valori lavorare al fianco di Lorenzo Burzigotti e Omar Leminci, entrambi pienamente confermati nei rispettivi incarichi all’interno del settore giovanile. A tutti loro la società bianconera rivolge i migliori auguri di buon lavoro.

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Ospedale di Spoleto, eseguito ieri il primo intervento – perfettamente riuscito – di chirurgia testa collo

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Primo intervento di chirurgia testa collo effettuato ieri, mercoledì 12 giugno, all’ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto.

La procedura – perfettamente riuscita – è stata eseguita su una paziente, che sarà presto dimessa, dall’équipe chirurgica dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni diretta dal professor Nicola Avenia con il supporto dei colleghi dell’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno dottori Paolo Stella e Piergiorgio Tacchi e dei sanitari di Spoleto dell’unità di Chirurgia del “San Matteo degli Infermi”.

Il prof. Avenia e i chirurghi di Foligno hanno ringraziato i sanitari della Chirurgia, Sala Operatoria e Anestesia di Spoleto per il fattivo contributo in termini organizzativi e professionali evidenziando il clima positivo e costruttivo riscontrato nell’ospedale “San Matteo degli Infermi”, elemento fondamentale per l’avvio a pieno regime e il definitivo consolidamento di questa nuova attività chirurgica che rappresenterà – secondo i programmi della direzione strategica dell’Azienda Usl Umbria 2 – un importante fiore all’occhiello del nosocomio Spoletino.

La direzione aziendale con il direttore generale dott. Piero Carsili  e il direttore sanitario dott. Nando Sarpelli che in linea con le indicazioni regionali hanno lavorato, insieme al direttore del presidio dott. Sergio Guido, all’organizzazione della prima seduta operatoria e seguito da vicino e con grande attenzione le procedure per  l’avvio di questa nuova attività di chirurgia testa-collo, esprime grande soddisfazione per la buona riuscita dell’intervento, ringrazia il personale dell’azienda sanitaria e dell’ospedale di Terni per la professionalità, competenza e il lavoro di squadra che qualifica la risposta assistenziale del “San Matteo degli Infermi” a beneficio della collettività.

“Questa attività – spiega il direttore generale dott. Piero Carsili – si inquadra nel solco del percorso di integrazione con l’azienda Ospedaliera di Terni che stiamo estendendo anche al nosocomio spoletino con l’avvio della chirurgia testa – collo e la definizione dell’ormai prossima collaborazione e sinergia per l’utilizzo dell’acceleratore lineare di ultima generazione del ‘San Matteo degli Infermi’. A tal proposito ringrazio la direzione dell’ospedale di Terni per la disponibilità a costruire insieme, attraverso un impegno comune, questo progetto di rafforzamento dei servizi ospedalieri”.

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Un fine settimana indietro nel tempo con Gran Tour Perugia

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Tra 1416 e la storia del condottiero Braccio Fortebracci, il 13esimo secolo e il quartiere della comunità ebraica e il 1540 con la ribellione del popolo perugino contro la tassa del sale imposta da papa Paolo III

Una passeggiata nel centro storico alla scoperta della storia del condottiero Braccio Fortebracci, il piccolo quartiere ebraico dove a partire dal 13esimo secolo vissero numerose famiglie ebree e la ribellione del popolo cittadino che insorse contro la tassa del sale: questi gli appuntamenti targati Gran Tour Perugia in scena nel capoluogo umbro questo fine settimana.

Si inizia con un doppio appuntamento con  “I luoghi di Braccio” venerdì 14 giugno alle 17 e domenica 16 giugno alle 10.30. Il viaggio che prenderà il via nell’acropoli andrà alla scoperta della storia della vita e delle imprese del condottiero Braccio Fortebracci che, dopo varie vicissitudini, battaglie e conquiste, si insediò nel convento degli Olivetani a monte Morcino Vecchio e ottenne la signoria, facendo il suo ingresso ufficiale in città il 19 luglio 1416.  
Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino ai 12 anni.

Sabato 15 giugno alle 16 spazio a “Il quartiere ebraico di Perugia” incursione lungo le vie e i vicoli del centro storico: un percorso nel dedalo di strade del piccolo quartiere dove la comunità ha vissuto (e della quale si hanno notizie nel capoluogo umbro già a partire dal 13esimo secolo) accompagnato da cenni storici e curiosità sulle famiglie ebree.
Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino ai 12 anni.

Domenica 16 giugno alle 16  altro tuffo nel passato con “La Guerra del sale” che rievoca i fatti avvenuti nel capoluogo umbro nel 1540 quando il popolo perugino insorse contro la tassa del sale richiesta da Paolo III Farnese e che portò, in seguito, alla costruzione dell’imponente Rocca Paolina, rappresentativa del potere papale nella città. Tappa dopo tappa si andranno a rivivere le vicende storiche di quei giorni.
Costo della visita guidata euro 12 a persona, gratuita fino ai 12 anni.

Per informazioni e prenotazioni alle visite guidate: 371 3116801 (anche WhatsApp)

Sito ufficiale www.grantourperugia.it   

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“Festa a Giove” per i 40 anni del Centro Accoglienza San Giovanni

Quaranta anni di una realtà protagonista di un percorso straordinario, che nel tempo ha saputo svolgere un ruolo da protagonista, fondamentale in ambito locale perché si affermasse un nuovo modo di rapportarsi con il tema della disabilità. Domenica 14 giugno, nell’omonima località situata nei pressi di Piosina, si terrà la “Festa di Giove”, con la quale il Centro Accoglienza San Giovanni Organizzazione di Volontariato festeggerà i suoi 40 anni d’attività assieme alle persone disabili, alle loro famiglie, agli operatori, ai volontari ed agli amici. 

Alle ore 16,30 sarà celebrata una S. Messa per ricordare Don Giuseppe Amantini (fondatore e per tanti anni anima del Centro) e con lui tutti gli amici ed i sostenitori defunti. Seguirà un momento conviviale con aperitivo e cena, allietato dall’immancabile tombola e dalla musica di Fabio&Fabio.

“L’associazione di volontariato – ricorda il presidente Don Nicola Testamigna – è nata nel 1984 nelle sale di San Giovanni in Campo per essere una risposta alle famiglie che si trovavano ad affrontare la disabilità dei figli. Grazie all’impulso di Don Giuseppe Amantini, assieme a quello del dott. Luciano Giombini e di alcune famiglie, la disabilità da “difetto” è diventata “possibilità”: di relazione, di amicizia, di operosità ed integrazione. Da quello slancio nacquero successivamente tante esperienze associative che oggi impreziosiscono il volontariato di Città di Castello”.

“Ancora oggi – prosegue Don Nicola – il Centro Accoglienza San Giovanni Odv è sia luogo di vita dove si intreccia il quotidiano delle persone con disabilità a quello dei volontari, sia bottega artigiana dove, attraverso il lavoro soprattutto della ceramica, la specifica capacità del singolo diventa creatività unica, preziosa ed irripetibile. Tutto questo è reso possibile dal sostegno di persone attente e generose che da sostenitrici sono diventate amiche e compagne di viaggio”. L’invito finale è quello di “conoscere questa piccola realtà che, oggi come allora, si lascia coinvolgere in nuovi sogni e nuovi stimoli per continuare ad essere la famiglia di tutti”.

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Torre Civica illuminata di rosso e raccolta di sangue straordinaria presso il SIT di Città di Castello nella Giornata del donatore di sangue

Venerdì 14 giugno in occasione della GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE, come da diversi anni, grazie alla concessione del Comune di Città di Castello, faremo illuminare di rosso la Torre Civica per celebrare tutti i donatori di sangue della nostra città. Data la carenza di donazioni di sangue che stiamo riscontrando negli ultimi mesi, per quest’anno abbiamo voluto coinvolgere le Forze dell’Ordine in una raccolta di sangue straordinaria presso il SIT di Città di Castello, come gesto civico di partecipazione attiva e sociale, chi è già donatore potrà effettuare la seduta regolarmente, se qualcuno volesse iniziare a donare potrà eventualmente effettuare gli esami per verificare l’idoneità. Grazie al sostegno e alla partecipazione di alcuni militari dei carabinieri e della guardia di finanza, vigili del fuoco, agenti della polizia di stato e stradale e polizia locale, che da sempre dimostrano grande apprezzamento per la nostra associazione e sono sempre pronti a donare sangue in caso di necessità; vogliamo richiamare l’attenzione su quanto le donazioni volontarie rafforzino la solidarietà all’interno di ogni comunità e per evidenziare la necessità di una donazione di sangue impegnata tutto l’anno, per mantenere scorte adeguate ai nostri ospedali e raggiungere l’universalità e la tempestività di trasfusioni di sangue sicure.

                                                                                             AVIS Città di Castello
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Al via la “Festa della Mattonata Estate 2024” – Il programma e le modifiche al traffico

​Da oggi giovedi 13 al 16 Giugno lungo Corso Vitt. Emanuele II° e in P/zza delle Oche, si svolgerà la “Festa della Mattonata Estate 2024”.

​La Festa, nella sua versione “estiva” – che precede quella classica autunnale in programma la prima domenica di Ottobre con il Palio dell’Oca – è dovuta all’intento della Società Rionale di garantire continuità alla sua presenza sul centro storico e sul quartiere in particolare, con la speranza che anche un’iniziativa del genere, se pur per soli quattro giorni, possa essere di qualche utilità per rivalutare la parte a sud di Corso Vitt. Emanuele II°.

​Il programma completo della manifestazione:

GIOVEDI’ 13 GIUGNO
ore 18:30 – C/so Vitt. Emanuele II°: aperitivo
ore 20:00 – C/so Vitt. Emanuele II°: apertura della “Taverna dell’Oca”.
ore 21:30 – C/so Vitt. Emanuele II°: intrattenimento musicale live

VENERDI’ 14 GIUGNO
ore 18:30 – C/so Vitt. Emanuele II°: aperitivo
ore 20:00 – C/so Vitt. Emanuele II°: apertura della “Taverna dell’Oca”
ore 22:00 – C/so Vitt. Emanuele II°: intrattenimento musicale live

SABATO 15 GIUGNO
ore 18:30 – C/so Vitt. Emanuele II°: aperitivo
ore 20:00 – C/so Vitt. Emanuele II°: apertura della “Taverna dell’Oca”
ore 21:00 – C/so Vitt. Emanuele II°: proiezione su maxi schermo della partita di calcio Italia – Albania, primo impegno della nostra nazionale previsto dal calendario del Campionato Europeo di calcio 2024 in Germania
a seguire – C/so Vitt. Emanuele II°: intrattenimento musicale live

DOMENICA 16 GIUGNO
ore 21:30 – P/zza delle Oche: rappresentazione, da parte della Compagnia Teatrale “Panni stesi”, espressione della Società Rionale, della commedia in dialetto castelano “L’albergo del gallo d’oro”. L’ingresso del pubblico alla suddetta rappresentazione teatrale è libero e gratuito.

Le modifiche al traffico

Il comando della polizia locale ha emesso una ordinanza per l’istituzione provvisoria della seguente disciplina di traffico:
DIVIETO DI TRANSITO E SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA, dalle ore 08,00 del giorno 10/06/2024 alle ore 24,00 del giorno 17/06/2024, nel tratto di C.so V. Emanuele ricompreso tra l’intersezione con Via L. Signorelli nord e Via della Madonna a sud;
DIVIETO DI TRANSITO E SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA, dalle ore 08,00 del giorno 13/06/2024 alle ore 24,00 del giorno 17/06/2024, su Via del Mulino nelle pertinenze dell’ingresso della sede sociale e su Via della Grotta;
DIVIETO DI TRANSITO E SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA, dalle ore 08,00 alle ore 24,00 del giorno 16/06/2024 e dalle ore 08,00 alle ore 24,00 del 17/06/2024 in Piazza delle Oche;

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Nefrologia e Dialisi ospedale di Spoleto, smart tv donati dall’associazione ‘Giovanni Parenzi’ 

Ennesima importante donazione dell’associazione “Giovanni Parenzi” all’unità operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Spoleto diretta dalla dott.ssa Paola Vittoria Santirosi.

Grazie alla generosità e all’impegno di questa associazione di solidarietà e volontariato, sono stati donati tre smart tv posizionati all’interno delle nuove stanze del servizio di dialisi dell’ospedale cittadino, recentemente ampliato dalla direzione strategica dell’azienda Usl Umbria 2 per far fronte alle richieste di pazienti in dialisi che giungono in città o nei territori limitrofi per trascorrere periodi di vacanza.

“Questa donazione – ha evidenziato il direttore generale dell’azienda sanitaria dott. Piero Carsili – rappresenta un grande aiuto per i pazienti sottoposti a trattamento emodialitico, offrendo loro un po’ di sollievo durante le lunghe ore di terapia”.

“L’associazione Parenzi – ha aggiunto il manager sanitario – già attiva nella realizzazione dell’ascensore di collegamento tra la palazzina Micheli e il blocco ospedaliero centrale, continua a dimostrare il suo impegno nel rilancio del ‘San Matteo degli Infermi’ sostenendo strutture di eccellenza come la Nefrologia e la Dialisi”.

“Desidero ringraziare il presidente dell’associazione, il dott. Piero Meduri, per la sua guida e il suo impegno costante nel promuovere il benessere dei pazienti e dei soggetti fragili” – ha aggiunto la dott.ssa Paola Vittoria Santirosi nel corso della cerimonia di consegna dei televisori.

“Inoltre – ha dichiarato – vorrei esprimere la mia gratitudine al direttivo dell’associazione onlus Parenzi anche a nome del personale tutto del servizio di Nefrologia e Dialisi di Spoleto che costantemente opera con abnegazione per il benessere psicofisico dei malati renali”.

All’incontro hanno preso parte il direttore sanitario dell’Azienda Usl Umbria 2 dott. Nando Scarpelli, il direttore del presidio ospedaliero dott. Sergio Guido e il cappellano dell’ospedale di Spoleto don Dino che hanno ringraziato per la significativa donazione che rafforza ulteriormente il legame tra l’associazione Parenzi e l’ospedale di Spoleto.

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Cesare Sassolini: “un cambio di passo per Forza Italia in Alto Tevere”

Senza soddisfazione, posso affermare, di essere l’unico Consigliere comunale eletto da Forza Italia in questa tornata amministrativa in Alto Tevere: e non per una regia di partito, ma perché con volonterosi provenienti anche da altri movimenti politici abbiamo tirato e  formato   una lista nella piccola, ma di nobile tradizione,  Lisciano Niccone per evitare che si consumasse l’affronto anti democratico di una lista unica. Credo che la gestione di Tajani stia portando buoni frutti stabilizzando Forza Italia oltre la grandiosa vicenda umana del Presidente Berlusconi rendendo centrale un partito troppo frettolosamente liquidato come votato all’estinzione. Meritorio a Città di Castello e in Alto Tevere l’impegno di alcuni giovani e molto buono il livello di collegamento tra gli organi centrali e il territorio. Serve però uno scatto di qualità e di messa a terra di tutte le energie disponibili. Non può essere sfuggito che l’Alto Tevere è stato l’unico territorio dove Forza Italia non è diventata la seconda forza della coalizione di centro destra. Omogeneizzare il dato regionale superando un divario negativo presente da decenni è una responsabilità e una sfida cui non ci si può più sottrarre, senza pregiudiziali ma con la volontà di gettare il cuore oltre l’ostacolo.

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Giovedì 13 giugno nel centro storico di Città di Castello “La Notte dello Sport Tifernate” aprirà “Estate in città” 2024

Giovedì 13 giugno nel centro storico di Città di Castello “La Notte dello Sport Tifernate” aprirà “Estate in città” 2024 con la partecipazione di oltre 20 associazioni. Alle 21.00 la presentazione del nuovo logo dell’evento e delle t-shirt promozionali.

“Dedichiamo allo sport l’apertura di Estate in Città 2024 perché lo sport, come potente fattore di inclusione che insegna i valori del rispetto delle persone e delle regole, è un punto di riferimento culturale saldo della nostra comunità, che vogliamo sostenere e rafforzare come fondamentale fattore di sana crescita delle nuove generazioni e di coesione sociale”. L’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri e l’assessore allo Sport Riccardo Carletti presentano così “La Notte dello Sport Tifernate” in programma domani, giovedì 13 giugno a partire dalle ore 20.00 nel centro storico di Città di Castello, tra piazza Matteotti, largo Gildoni, piazza Andrea Costa, piazza Fanti e piazza Gabriotti. “Sarà una serata dedicata allo sport e a chi fa sport, al talento, alla passione, alla cultura del lavoro così diffusi nella nostra comunità – spiegano Guerri e Carletti – che vogliamo celebrare e mostrare, far conoscere e sperimentare nei campi da gioco, sui tappeti, le pedane e tra gli attrezzi che spunteranno ovunque nelle piazze principali del centro storico di Città di Castello: sarà il nostro modo di sottolineare che lo sport rappresenta un pilastro fondamentale della comunità di Città di Castello, ma anche di abbracciare e ringraziare gli sportivi tifernati di tutte le età che con il loro impegno ci fanno divertire, sognare, gioire ed emozionare”. Con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, l’evento, che darà il via ai circa 90 appuntamenti promossi dal Comune con il Consorzio Pro Centro e con le associazioni del territorio nell’ambito del cartellone di “Estate in Città” 2024, sarà una grande vetrina per il mondo dello sport cittadino. Nella cornice dei negozi aperti per il ritorno dello shopping sotto le stelle estivo, nascerà una serata in compagnia dei veri protagonisti di un movimento fatto di oltre 13.000 praticanti, degli uomini e delle donne, dei bambini e delle bambine che durante l’anno praticano calcio, pallavolo, nuoto, basket, atletica, canoa, rugby, tennis, arti marziali, equitazione, ma vanno anche in moto e si cimentano con arco, balestra e frecce. “I simboli più autentici dello sport alla portata di tutti e per tutti, un concetto che plasma completamente l’azione dell’amministrazione comunale nelle politiche e negli investimenti rivolti alla cittadinanza in questo ambito e che, anche attraverso questa iniziativa, vogliamo ribadire e rafforzare come pilastro e tratto distintivo della nostra comunità”, sottolineano Guerri e Carletti. Tra dimostrazioni, spazi informativi e opportunità di provare direttamente una delle discipline che animeranno il centro storico, un momento importante della serata sarà alle ore 21.00, quando gli amministratori presenteranno il nuovo logo de “La Notte dello Sport”, che accompagnerà l’evento nelle prossime edizioni, insieme alle t-shirt che ne saranno l’emblema riconoscibile in tutti i luoghi della città e nelle occasioni pubbliche. Alle associazioni partecipanti saranno consegnati attestati che testimonieranno la loro presenza alla manifestazione e la gratitudine deel Comune per il contributo dato. A “scendere in campo saranno oltre 20 associazioni sportive: ASD Beata Margherita, Motoclub Baglioni, Città di Castello Rugby, Atletica Libertas, Madonna del Latte, Caldese Horse Academy, Pallavolo Città di Castello, Tennis Academy Polisport, Tiferno Pallacanestro, Compagnia Arcieri Tifernum, Tifernum Pallavolo, Sporting Club Trestina, Clinique, Canoa Club Città di Castello, Centro Judo Ginnastica Tifernate, Atletica Pakman, Real Tiferno, Cnat 99, Pallavolo Trestina, Junior Tiferno, Compagnia Balestrieri Città di Castello. L’intero cartellone di “Estate in Città” potrà essere consultato in tempo reale online, grazie a un QR code stampato sui totem e sul materiale promozionale, sull’homepage del portale Città di Castello Turismo, che dedicherà anche quest’anno un focus sulle sagre paesane nel territorio comunale, sui canali social istituzionali del Comune, nelle strutture ricettive altotiberine, alle quali saranno inviate tutte le informazioni su iniziative e orari.

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“Torneo in Amicizia” in campo per la solidarietà: comune, forze dell’ordine e di polizia, vigili del fuoco ed Asp Muzi Betti pronti all’inedita sfida di calcio per una nobile causa

Tutti con gli scarpini e calzoncini corti in campo per la solidarietà: comune, forze dell’ordine e di polizia, vigili del fuoco ed Asp Muzi Betti pronti all’inedita sfida di calcio per una nobile causa. La terza edizione del “Torneo in Amicizia”, in programma Sabato 15 giugno alle ore 14.00 allo stadio comunale “Corrado Bernicchi” con ingresso libero, permetterà di condividere anche momenti di divertimento, oltre ai doveri di tutela della legalità e della sicurezza nell’esercizio dei rispettivi compiti istituzionali.
Tutti con gli scarpini e calzoncini corti in campo per la solidarietà: comune, forze dell’ordine e di polizia, vigili del fuoco ed Asp Muzi Betti pronti all’inedita sfida di calcio per una nobile causa. La terza edizione del “Torneo in Amicizia”, in programma Sabato 15 giugno alle ore 14.00 allo stadio comunale “Corrado Bernicchi” con ingresso libero, permetterà di condividere anche momenti di divertimento, oltre ai doveri di tutela della legalità e della sicurezza nell’esercizio dei rispettivi compiti istituzionali. Un torneo che sale a sei squadre grazie alle due new entry della rappresentanza dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale e Distaccamento di Città di Castello e della Asp “Muzi Betti, a cui poi alla fine sarà devoluta la raccolta fondi. Le due formazioni vanno ad aggiungersi alla Guardia di Finanza, alle selezioni dei Carabinieri e della Polizia di Stato già protagoniste l’anno scorso insieme alla rappresentativa del Comune, capitanata dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore, Riccardo Carletti nell’ambito di due gironi a tre squadre estratte a sorte proprio questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del torneo, nella quale è stato ribadito proprio dai due amministratori “l’amicizia e la voglia di stare insieme che caratterizza l’iniziativa fin dalla sua prima edizione”. “Un approccio infornale, spontaneo ma sentito di coltivare, anche al di là delle responsabilità e dei compiti che ci vedono quotidianamente impegnati, le relazioni umane che sono alla base di un lavoro al servizio della nostra che viene assicurato ogni giorno con grande spirito di collaborazione e sintonia”, hanno precisato, Secondi e Carletti, nel presentare la manifestazione insieme al comandante della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello, Giovanni Palermo, al dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, Dario Lemmi, al comandante della tenenza della Guardia di Finanza di Città di Castello, Daniele Maggioni, ai rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Jacopo Emanuele Cavedon, Nicola Lattanzi e Simone Cro, alla consigliera del Cda della “Asp Muzi Betti”, Goretta Morini, al vice presidente vicario del comitato umbro della FIGC, Claudio Tomassucci ed al cavalier Lucio Ciarabelli, che ha garantito il sostegno con targhe e diversi premi alla manifestazione assieme a Massimo Massetti, appassionato ed impeccabile “deus ex machina” del torneo con tutto lo staff e ufficio segreteria del sindaco. Anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco hanno evidenziato la condivisione dello spirito dell’iniziativa, “la sinergia, la solidarietà e il piacere di ritrovarsi insieme in un contesto sportivo che è ideale per favorire la conoscenza reciproca e la sintonia, valori aggiunti nell’esercizio delle rispettive responsabilità nei confronti della collettività”. Il vice presidente vicario del comitato umbro della FIGC, Claudio Tomassucci, nel portare il saluto del Presidente, Luigi Repace e sottolineare “la valenza sportivo-solidale della manifestazione che esalta ai massimi livelli i valori autentici dello sport”, ha rimarcato la collaborazione preziosa dell’Associazione Italiana Arbitri per le designazioni che metterà ancora una volta a disposizione regalando una pagina unica per il calcio a livello locale e regionale. Il sorteggio che si è volto a margine della conferenza stampa ha stabilito gli accoppiamenti delle partite che decreteranno le due finaliste: i Carabinieri giocheranno con la Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, mentre la Guardia di Finanza se la vedrà con la rappresentativa del Comune e Asp “Muzi Betti”. A concludere il torneo sarà l’immancabile “terzo tempo” nel segno del piacere della tavola, con una conviviale che raccoglierà tutti i protagonisti della serata nella club house dello stadio Bernicchi prima del “rompete le righe” della partita inaugurale degli Europei 2024, fra Italia ed Albania.

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Frontale tra due auto a Lerchi: due persone in ospedale

Oggi alle ore 11,40 circa sulla S.R. n. 221 di Monterchi, all’altezza del km 11,650, ovvero in prossimità dell’abitato della frazione Lerchi, si verificava un incidente stradale.
Un’autovettura VW Golf condotta da un uomo che percorreva la strada regionale con direzione Città di Castello si scontrava frontalmente con una Fiat 500 condotta da una donna proveniente dall’opposto senso di marcia. A seguito del violento impatto, la Fiat 500 usciva dalla sede stradale finendo sul terreno adiacente.
Intervenivano sul posto due pattuglie della Polizia locale di Città di Castello che effettuavano i rilievi di legge per ricostruire la dinamica del sinistro e regolavano il traffico che subiva rallentamenti per circa un’ora. Il personale sanitario del 118, intervenuto con due ambulanze, dopo aver stabilizzato entrambi i conducenti rimasti feriti, provvedeva a trasportarli presso l’Ospedale di Città di Castello per i necessari accertamenti.
Inoltre, una squadra dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento coadiuvava il personale sanitario del 118 ad estrarre i conducenti dall’abitacolo dei rispettivi veicoli e provvedeva alla messa in sicurezza dei veicoli incidentati.

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Israele-Palestina, il libro di Mario Capanna e Luciani Neri tra i più venduti in Italia. Venerdì la presentazione a Città di Castello

Il libro “Palestina – Israele, il lungo inganno, la soluzione imprescindibile”, scritto da Mario Capanna e Luciano Neri, è uno dei libri in questo momento più venduto in Italia sul conflitto mediorientale, recensito con giudizi positivamente unanimi da quasi tutte le testate televisive e giornalistiche nazionali. “ Un libro esemplare che dovrebbe circolare nelle scuole “, lo ha definito lo storico Franco Cardini.– Per uno dei più qualificati analisti di geopolitica e collaboratore di Limes come Umberto De Giovannangeli, è “un libro importante che va controcorrente, nella direzione giusta”. E persino il giornale della Confindustria, il Sole 24ore esprime il suo giudizio positivo scrivendo : “ Non troverete in queste pagine discorsi astratti…le idee espresse si accordano con le soluzioni auspicate dai più”. Ovunque è stato presentato, da Roma a Milano a Napoli, ha registrato una presenza numerosa e coinvolta di persone. In questo libro Mario Capanna e Luciano Neri riportano la loro esperienza diretta dalla Cisgiordania, da Gaza e da Israele, priva di qualsiasi condizionamento della propaganda e sempre finalizzata all’incontro tra palestinesi e israeliani per una soluzione negoziale del conflitto e per la pace. Un viaggio iniziato molti anni fa che ha portato ad incontri con i vertici palestinesi, e con Arafat innanzitutto, e con i più autorevoli esponenti politici, intellettuali e pacifisti israeliani. Una documentazione rigorosa accompagnata da mappe esplicative che fanno capire ancora meglio al lettore i problemi aperti e le soluzioni possibili. Il libro è inoltre arricchito da numerose fotografie di Uliano Lucas, uno dei più importanti fotoreporter italiani che ha spesso accompagnato Capanna e Neri nelle loro missioni. “ Al di là della irresponsabilità, delle contorsioni e del cinismo delle cancellerie e dei governi – affermano Mario Capanna e Luciano Neri – ora l’opinione pubblica mondiale si sta rendendo conto che senza la costituzione di un vero, autonomo e sovrano Stato palestinese, che conviva in pace con quello israeliano, non ci sarà la pace in Medio Oriente. Ogni altra ipotesi è fondata sulla sabbia”.
Il libro sarà presentato a Città di Castello venerdì 14, alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune alla presenza degli autori.

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L’Alta Valle del Tevere Vista dal Cielo, ripropone nel titolo e in ambito locale, la bellissima serie di documentari

L’Alta Valle del Tevere Vista dal Cielo, ripropone nel titolo e in ambito locale, la bellissima serie di documentari sull’Italia Vista dal Cielo prodotta nel 1966 dalla RAI con la regia di Folco Quilici. Un documento di grande valore che proponeva l’immagine del Paese con le sue bellezze naturali e artistiche come non si era mai vista. Oggi è possibile osservare il territorio attraverso strumenti informatici che tuttavia non riescono a restituire le sensazioni che offrono certe immagini ad alta risoluzione, come quelle raccolte da Marcello Mencaccini, che con il suo aereo….. ha raccolto nel corso degli anni passando in rassegna il territorio altotiberino.
“Un giorno da Icaro” propone quindi un volo ideale con l’obiettivo di trasmettere queste emozioni attraverso racconti che possano arricchire le conoscenze sulla storia, la natura e l’arte della Valtiberina, con con il contributo dell’Ing. Giovanni Cangi. L’evento si svolgerà venerdì 14 giugno alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “Carducci” di Città di Castello

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Sansepolcro, verde pubblico, la strategia dell’amministrazione comunale

Gestione del verde urbano. Argomento sensibile, che sta a cuore all’Amministrazione comunale e che si sta sviluppando secondo strategie ben precise in un percorso che tiene conto di aspetti contingenti, di relazioni prodotte da esperti del settore, di progetti futuri.

“Solo il pensare che il Comune abbia proceduto con abbattimenti di piante in viale Vittorio Veneto” afferma il consigliere delegato all’ambiente Alessandro Bandini “senza le dovute cautele e senza le necessarie autorizzazioni, è asserzione contraria alla logica e alla buona fede. Gli abbattimenti eseguiti sono la conseguenza di valutazioni tecniche eseguite da più aziende che abbiamo interpellato sull’argomento, e da più periti che hanno verificato a fondo lo stato delle piante, ben documentato del resto dalle immagini fornite. Quindi, anche con il via libera della Soprintendenza ci siamo mossi in questa direzione, in virtù dell’obiettivo prioritario della sicurezza e della tutela di persone e cose”.

“Come sindaco ho a cuore il verde pubblico, e chi mi conosce lo sa” dichiara il primo cittadino Fabrizio Innocenti “ci sono però situazioni che vanno affrontate con coraggio istituzionale, anche rispetto a gestioni amministrative precedenti che hanno preferito far slittare le necessarie decisioni. Quelle piante erano a forte rischio caduta e pericolose per l’incolumità pubblica, ce lo hanno confermato più relazioni scritte e dettagliate di tecnici da noi responsabilmente contattati e incaricati. Ma assieme all’abbattimento abbiamo elaborato un preciso piano per la ripiantumazione. Saranno 23 i nuovi alberi che saranno collocati in via Vittorio Veneto. Quando la fine dei lavori nell’area ce lo consentiranno e quando ce lo consentirà anche la natura, che prevede tempi precisi per piantare alberi. Ma ci saranno, senza se e senza ma. Così come saranno ripiantumati altri alberi in diverse zone cittadine”.

“Sono state eseguite numerose prove strumentali dei tronchi o in quota degli alberi” commenta l’assessore Riccardo Marzi “Perché quelli che sembravano sani alla base avevano comunque cavità in quota verificate dietro precise tomografie, autentiche Tac sulle piante. Un accenno va fatto anche sulle manutenzioni eseguite in viale Fatti e via Macchiavelli. Contrariamente a chi parla in modo improprio di capitozzature, abbiamo sviluppato tecniche di intervento completamente diverse e cioè potatura a sfalcio dei rami più grandi ma assolutamente non capitozzati. Quella della capitozzatura è una tecnica antica, risalente al Borgo dai primi decenni del Novecento, applicata al verde urbano importandola dalle attività agricole. Una tecnica che genera nel tempo difficoltà nel recupero strutturale della chioma più naturale possibile. Sia in viale Fatti che in via Macchiavelli abbiamo quindi adottato una tecnica diversa, effettuando una potatura di riduzione della chioma meno drastica, con il cosiddetto taglio di ritorno o nodale. In ultimo, le criticità manifestate relativamente all’ingombro stradale di viale Fatti per i ricacci alla base dei fusti, sono state prontamente superate mediante il taglio della vegetazione eccedente, restituendo l’originaria dimensione alla viabilità”.

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Super Salita: La Lieger JS 51 Honda è di nuovo a posto e Daniele Filipoetti sta già studiando il tracciato della Trento-Bodone


È già sul posto per studiare il percorso Daniele Filippetti, il pilota
della scuderia 5 Speed di Sansepolcro che nel fine settimana prenderà
parte alla 73esima edizione della Trento-Bondone, terza tappa del
campionato italiano Super Salita 2024 ma soprattutto vera e propria
“università della salita”, come è stata ribattezzata. La Ligier Js51
Honda, gruppo CN, è stata risistemata dopo i problemi che il mese
scorso hanno causato il ritiro in gara 2 a Fasano e quindi il 28enne
“driver” di Todi potrà cimentarsi per la prima volta sui 17 chilometri e
300 metri dell’impegnativo tracciato, fatto di curve e tornanti. “Abbiamo
lavorato veramente sodo in queste settimane per fare in modo che
l’auto fosse di nuovo pronta – ha commentato Daniele Filippetti – e
crediamo di averla rimessa in piedi per essere competitiva. Per come ci
siamo adoperati, credo che meriteremmo di fare risultato, ma non sarà
semplice: il percorso impone una gestione ottimale della vettura, vedi
per esempio lo stato delle gomme e una preparazione sia fisica che
mentale non indifferenti. Io sono venuto qui in largo anticipo proprio
per assimilare le caratteristiche del percorso”. Il programma del fine
settimana prevede per venerdì 14 giugno le verifiche amministrative e
tecniche dalle 9.30 alle 17, per sabato 15 le prove ufficiali in due
sessioni a partire dalle 8.30 e per domenica 16 la gara in manche unica
con il via alle 9.
12 giugno 2024

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940mila euro per l’adeguamento sismico della Pieve di San Pancrazio a Sestino

Nei giorni scorsi, il Ministero della Cultura ha dato notizia di aver stanziato ulteriori 129 milioni di euro, tratti dalle risorse del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), per il restauro e la messa in sicurezza sismica di edifici di culto, portando così a circa 374 milioni di euro l’ammontare complessivo dei contributi erogati per tali interventi da giugno 2022: fra questi, nell’ultimo stanziamento, 940mila euro sono stati destinati all’adeguamento sismico della Pieve di San Pancrazio a Sestino, nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

Della struttura originaria di quell’antica chiesa – edificata fra il IX e il X secolo – resta oggi soltanto la cripta: nel corso dei secoli, infatti, l’edificio ha subito numerosi interventi di restauro e rimaneggiamento, spesso in conseguenza di terremoti, il più grave dei quali, avvenuto il 3 giugno 1781, richiese la sostanziale ricostruzione della chiesa da parte del granduca Pietro Leopoldo I.

Per lungo tempo Pieve ha fatto parte della diocesi di Montefeltro; nel corso del XV secolo assunse giurisdizione ecclesiastica autonoma come nullius diocesis, conservata fino al 1779, quando il granduca di Toscana favorì l’unione del territorio della Pieve di Sestino, che raccoglieva circa 22 “popoli” e parrocchie, alla diocesi di Sansepolcro; dal 1986, è parte della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

Anche nel corso del ‘900, eventi sismici hanno compromesso l’antica Pieve e costretto a numerosi restauri: da ultimo, i terremoti del 1997 e del 2001 hanno nuovamente richiesto interventi di consolidamento della struttura che, tuttavia, specie dopo il sisma del 2001, necessita ancora di opere di miglioramento sismico con interventi alle fondazioni, alla chiesa, alla canonica, nonché lavori di restauro conservativo alle mura in pietra dell’abside duecentesca, agli intonaci, alle tinteggiature, alla scala di ingresso della canonica, alla pavimentazione esterna antistante i locali della canonica e alla regimazione delle acque meteoriche.

Per queste ragioni, nell’autunno dello scorso anno, l’Ufficio beni culturali della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ha inoltrato al Ministero della Cultura, per il tramite della Soprintendenza di Siena, Grosseto e Arezzo, un’approfondita relazione con la richiesta di finanziamento dei lavori di consolidamento e di restauro, da tempo auspicati dalla comunità civile e religiosa di Sestino.

«Siamo davvero grati al Ministero, nelle sue articolazioni centrali e territoriali, per questo importante contributo – il più ingente fra quelli destinati, con quest’ultimo provvedimento, a sette edifici di culto della Toscana – e a tutti coloro che hanno reso possibile un risultato del genere che ci consentirà di mettere in sicurezza e di restaurare l’insigne Pieve di Sestino», ha dichiarato il vescovo monsignor Andrea Migliavacca.

«Quell’antica chiesa», ha proseguito il Vescovo, «costituisce da più di mille anni il cuore della vita liturgica delle comunità cristiane che hanno vissuto e vivono ancora a cavallo delle valli del Marecchia, del Foglia e del Metauro, ricalcando abbastanza fedelmente i confini dell’antico municipio romano di Sestino; nelle diverse occasioni in cui ho avuto modo di recarmi a Sestino e di incontrarne la gente, ho avvertito il carico di storia e di memoria rappresentato dalla Pieve di San Pancrazio, come pure la dedizione e la cura che quella comunità le riservano; per questo, sono davvero lieto che possano avviarsi presto i programmati interventi di consolidamento sismico e di restauro».

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