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Riceviamo ed pubblichiamo lettera aperta al Sindaco del Comune di Città di Castello sulla gestione dei gatti randagi

Caro Sindaco, alle bellissime parole e agli onorevoli intenti che abbiamo ascoltato in Consiglio e letto sui giornali, si oppone una realtà decisamente differente agli occhi di chi in prima persona opera nel campo, i volontari. I gatti da sterilizzare non sono finiti, semplicemente non fanno parte di colonie censite, che per essere tali devono stazionare lungo le strade, in punti non pericolosi, ma soprattutto su suolo non privato. Ora siamo costretti a sottolineare che essendo il gatto un animale libero, staziona dove vuole, soprattutto in zone dove può reperire cibo facile, così i covi più grossi si formano nei pressi di colonie censite, abitazioni con vicino molto verde, fabbriche, campagne, scuole, agriturismi o parchi cittadini. Noi volontarie recuperiamo innumerevoli abbandoni di cucciolate indesiderate perché chi nutre un gruppo di gatti non ha modo di poterli catturare, perché ci vogliono ore di appostamenti e ciò è incompatibile con una vita lavorativa , così come dover pagare tutte le sterilizzazioni di tasca propria. Se è vero che gli enti preposti, come ASL, sono in difficoltà di personale, è altrettanto vero che finora è mancata la volontà di trovare modalità collaborative tra i vari soggetti che , per dovere o per volontà, hanno a che fare con i nostri amati felini. Riteniamo che finché non si darà la possibilità a chi cerca di prendersi cura dei covi non censiti di poter diminuire le nascite non si risolverà mai nulla. I volontari hanno le case piene di cucciolate ritrovate in ogni dove, o di adulti da curare che purtroppo provengono dalla strada. Gli interventi Asl risultano insufficienti o con tempistiche troppo dilatate, per questo che i volontari sono costretti a rivolgersi quasi sempre a veterinari privati. Mai come quest’anno abbiamo avuto un incremento di cuccioli abbandonati a volte con pure la mamma al seguito, difficilissimi da stallare o dare in adozione, dato il numero crescente. I volontari attivi sono sempre meno in primo luogo per mancanza di posto, in secondo luogo chi gestisce colonie o covi, deve far fronte al loro mantenimento col proprio stipendio. Ribadiamo che una società civile si vede anche da come tratta gli animali, e su questo abbiamo molto da fare. Come gruppo di volontari/e siamo a chiedere di poter collaborare con le istituzioni e gli enti preposti , per trovare delle valide soluzioni, che non serviranno a debellare il problema ma almeno ad affrontarlo e ad attenuarlo significativamente. Nel concreto chiediamo di essere invitati come cittadini volontari all’incontro con ASL ed ENPA, da Lei annunciato nella risposta alla interrogazione della Consigliera Arcaleni e a mezzo stampa. CORDIALMENTE, FIRMATO: Lorenzina Biagioli Cristina Biason Silvia Edoardi Silvie Franceschetti Lilia Gutu Eleonora Iacono Giada Mariani Sara Meozzi Laura Nanni Monica Radicchi Valeria Ripi Annamaria Sandomenico Graziella Severini Federica Soppelsa Eleonora Stacchetti Gloria Tanci Celeste Zangarelli.

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Umbertide, per l’ex Prosperius 76 letti elettrici, la Lega: “Qualità nella sanità pubblica, qusto il lavoro della giunta Tesei”

Soddisfatti i Consiglieri Puletti, Mancini e Castellari: ulteriore supporto per pazienti e operatori come preannunciato dalla Governatrice a una nostra interrogazione

Arrivati oggi (mercoledì) all’Istituto Clinico Tiberino (ex Prosperius) di Umbertide 76 nuovi letti elettrici.
Una notizia – commentano con soddisfazione i consiglieri della Lega Manuela Puletti e Marco Castellari e Valerio Manciniche ci era stata anticipata dalla Presidente Donatella Tesei rispondendo a una nostra interrogazione che riguardava proprio il futuro dell’ex Prosperius. Ancora una volta la Giunta Tesei si contraddistingue per passare dalle parole ai fatti, concretizzando misure per migliorare una struttura che ad oggi si appresta a divenire un’eccellenza per il Centro Italia della sanità pubblica. Se ad oggi possiamo rivendicare un futuro certo per l’ex Prosperius, bilanci sani, assunzioni e miglioramenti è solo grazie alla Giunta Tesei che assieme al Segretario regionale Lega Riccardo Augusto Marchetti, al sindaco Carizia e ai consiglieri regionali Lega in Altotevere, ha messo la parola fine ad un’annosa questione che durava da decenni, permettendo di fatto il passaggio delle quote di maggioranza da privato a pubblico e facendo diventare l’Istituto Clinico Tiberino la 17esima partecipata della Regione Umbria a tutti gli effetti. Questi 76 nuovi ausili andranno a migliorare la degenza dei pazienti, ma allo stesso tempo il lavoro degli operatori all’interno di un contesto all’avanguardia e in continua espansione. Ricordiamo che è solo il primo step di un piano di investimenti in tecnologie e materiali sanitari che quest’anno impegnerà mezzo milione di euro e l’anno prossimo ben un milione. Un’attività clinica – precisano – che è essenzialmente convenzionata e che quindi non ha spese per il cittadino”.
A differenza di quello che va raccontando la sinistra a tutti i livelli – concludono Puletti, Castellari e Mancini – l’indirizzo dell’Amministrazione regionale è forte e chiaro: massima attenzione alla sanità pubblica, investendo su di essa, consapevoli che nessuno ha la bacchetta magica e, al tempo stesso, del disastro sanitario ereditato. Mentre la Giunta Tesei lavorava per migliorare la sanità pubblica, il Pd ad Umbertide votava contro questo passaggio da privato a pubblico. Quello stesso Pd i cui esponenti oggi vanno nelle piazze a ‘difendere’ la sanità pubblica. Ma guardiamo avanti, del resto c’è chi fa propaganda e chi invece, risolve i problemi e dà risposte utili ai cittadini umbri“.

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Scale mobili del Cassero chiuse al pubblico Lunedi 20 Novembre per interruzione di energia elettrica come da comunicazione Enel

 Scale mobili del Cassero chiuse al pubblico, Lunedi 20 Novembre. In riferimento alla comunicazione di Enel relativa a lavori sulla rete in alcune zone e vie del centro storico e alla interruzione di energia elettrica, le scale mobili del Cassero resteranno chiuse al pubblico nella giornata di Lunedi 20 Novembre.

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𝐔𝐧 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝟐𝟒° 𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐒𝐚𝐧𝐟𝐥𝐨𝐫𝐢𝐝𝐨: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢 𝟐𝟎𝟎 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐠𝐚𝐫𝐚 𝐩𝐨𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 

Sono stati oltre 200 gli studenti che questa mattina si sono presentati in Piazza Matteotti a Città di Castello per partecipare alla StraSanflorido, tradizionale gara podistica riservata agli alunni delle scuole superiori tifernati che da alcuni anni conta anche la partecipazione di studenti del campus “Da Vinci” di Umbertide. 

Si è rivelata un vero e proprio successo la 24° edizione della manifestazione organizzata dall’Atletica Libertas di Città di Castello in collaborazione con Avis e i docenti di educazione fisica. I ragazzi, suddivisi nelle categorie 𝐀𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢 femminile/maschile (cat. riservata ai ragazzi del 1°/2° e 3° superiore) e 𝐉𝐮𝐧𝐢𝐨𝐫𝐞𝐬 femminile /maschile (cat. riservata ai ragazzi del 4°/5° superiore) hanno attraversato “di corsa” le vie del centro storico, “scortati” dai docenti di educazione fisica dei vari istituti coinvolti (Liceo “Plinio il Giovane”, I.T “Franchetti Salviani”, I.I.S “Patrizi Baldelli Cavallotti” e  Campus “Da Vinci”)  e percorrendo varie distanze in base alla categoria: Allieve femm. 1.2 km, Allievi masch. 1.6 km, Juniores femm. 1.6 km e Juniores maschile 2.3 km. 

Nella categoria 𝐀𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐞 podio per Clizia Burzicchi  davanti a Mercati Livia  e Piandani Ginevra (premiate dal comandante della Polizia Locale Emanuele Mattei).  Nella categoria 𝐉𝐮𝐧𝐢𝐨𝐫𝐞𝐬 femminile vittoria di Coradazzi Linda, sul gradino più alto del podio davanti a Conti Ilaria  e Mercati Giulia (premiate dal sindaco Luca Secondi e dal vicesindaco Bernicchi) . Negli 𝐀𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢  vittoria di Piccioloni Davide che chiude in prima posizione davanti a Polcri Nicola  e Lifshitz Noam (premiati dal maresciallo dei Carabinieri della stazione di Città di Castello Daniele Remedia). Nella categoria 𝐉𝐮𝐧𝐢𝐨𝐫𝐞𝐬 maschile primo posto per Billai Ettore che chiude davanti a Marioli Tommaso e Giunti Tommaso (premiati da Luigi Chieli, fra gli ideatori della prima edizione della StraSanflorido).  

La buona riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie anche alle numerose realtà che ne hanno preso parte attivamente: la società Atletica Libertas, nella figura del presidente Ugo Tanzi, ringrazia per questo il presidente di Avis Città di Castello Marcello Novelli, il comune di Città di Castello nelle figure del sindaco e del vicesindaco che hanno preso parte alla cerimonia di premiazione e dell’assessore allo sport Carletti, il comando della Polizia Locale di Città di Castello, il comando dei Carabinieri di Città di Castello, Polisport, Croce Rossa e i docenti degli istituti coinvolti. 

Come sempre, fondamentale la presenza delle forze dell’ordine a garanzia del corretto svolgimento della manifestazione: “la StraSanflorido rappresenta un evento importante per l’intera città” è quanto dichiarato dal comandante della Polizia Locale Emanuele Mattei a margine della manifestazione. “Per questo, abbiamo messo in campo tutto il personale disponibile affinché questa gara possa essere svolta nel massimo della sicurezza. Come Polizia Locale e insieme alle altre forze dell’ordine siamo vicini a chi organizza questa tipologia di eventi che fanno di Città di Castello una città dinamica e molto presente sotto questo aspetto”.

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“Dona Nobis Pacem” domenica in cattedrale il tradizionale appuntamento musicale tenuto dalla Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini” di Città di Castello

Dopo il solenne pontificale dei Santi Florido e Amanzio, presieduto lo scorso 13 novembre, in cattedrale, dal Vescovo Diocesano S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini, continuano i festeggiamenti per le festività patronali con un fine settimana ricco di appuntamenti. Festeggiamenti che vedranno il loro culmine Domenica 19 novembre p.v., alle ore 17,00, presso la cattedrale di Città di Castello, con il tradizionale e suggestivo appuntamento musicale tenuto dalla Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini” di Città di Castello.

Con questo avvenimento, giunto ormai alla sua quindicesima edizione, la Diocesi, la Basilica Cattedrale e la Schola Cantorum, intendono, anche attraverso un momento culturale-musicale, avvicinare la Città a queste due grandi figure celebrate come capi saldi della storia e della cristianità della chiesa particolare Tifernate.

Dona nobis pacem” è il titolo del concerto di quest’anno, che vista la particolare situazione internazionale, vuole appunto essere un’invocazione alla desiderata pace sperando in un prossimo tempo di ricostruzione ispirato dall’esempio delle figure di Florido e Amanzio riedificatori di umanità .

In programma, oltre che il Requiem di Giacomo Puccini ed il celebre canone Dona nobis pacem di Wolfgang Amadeus Mozart, prevedrà, come opera principale, l’esecuzione del Requiem, per Soprano solo, Coro ed Orchestra, di John Rutter. Apprezzato musicista inglese per la qualità delle sue composizioni, sia vocali che strumentali, è indubbiamente il compositore corale di maggior successo della sua generazione, e probabilmente di tutto lo scorso secolo. La sua musica è molto popolare, particolarmente negli Stati Uniti dove il programma Today Show sulla NBC lo ha definito “il più grande compositore e direttore di musica corale vivente”.

Il Requiem di Rutter sarà eseguito dal soprano solista Emanuela Agatoni, dalla Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini” e dall’Ensemble Strumentale “Abbatini” sotto la direzione del maestro Alessandro Bianconi.

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Attraversamenti pedonali e percorso sicuro alunni Istituto Comprensivo Burri Trestina: interrogazione del consigliere comunale, Roberto Brunelli (Pd)

Attraversamenti pedonali e percorso sicuro alunni Istituto Comprensivo Burri Trestina: interrogazione del consigliere comunale, Roberto Brunelli (Pd). “Premesso che l’amministrazione comunale di Città di Castello sta portando avanti molti progetti di miglioramento, adeguamento e ristrutturazione di edifici adibiti a scuole e spazi per la didattica; considerato che anche l’Istituto Comprensivo Alberto Burri di Trestina è stato destinatario di suddette migliorie ed efficientamenti; visto che gli investimenti fatti da codesta amministrazione comunale non si esauriscono con il solo efficientamento degli spazi per la didattica ma con il miglioramento della palestra proprio a disposizione dell’Istituto; rilevato il fatto che già da alcune settimane molti alunni ed il personale sia docente che tecnico sono costretti a svolgere le attività motorie presso il vicino palazzetto dello sport di Trestina; visto che a tutt’oggi e per l’intero percorso utile non vi è evidenza di un vero e proprio attraversamento pedonale a raso sia con segnaletica orizzontale che verticale che consenta lo spostamento di ragazzi e insegnanti in sicurezza; rilevato peraltro che la tutela dei necessari spostamenti quotidiani di bambini e personale diretti dalla sede dell’istituto scolastico verso il palazzetto dello sport di Trestina è elemento basilare della garanzia di sicurezza verso tutte le componenti interessate”. Per queste motivazioni il consigliere comunale, Roberto Brunelli, interroga la giunta ed il sindaco per sapere “se, sono stati previsti, soprattutto in vista dei lavori che comporteranno la chiusura temporanea e totale della palestra, la manutenzione e miglioria della segnaletica stradale sia orizzontale che verticale degli attuali passaggi pedonali in prossimità della scuola”. Chiede inoltre “che vengano adottati i necessari interventi di manutenzione della segnaletica stradale al fine di garantire una maggiore sicurezza dei ragazzi per quanto è nelle competenze e possibilità di questa amministrazione circa l’attraversamento pedonale della strada in prossimità del Palazzetto dello Sport lungo il percorso che verrà adottato dagli studenti dell’istituto comprensivo di Trestina”.CDCNOTIZIE/2023/11/15/CONSINLINEA/115/GGAL

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Sansepolcro: verso il Natale 2023, una città tutta da vivere

Il magico spirito natalizio si diffonderà nelle strade di Sansepolcro con l’arrivo de “Il Borgo del Natale”, un evento straordinario che trasformerà la nostra città in un incantevole paese delle meraviglie durante la stagione festiva.

Con l’obiettivo di portare gioia, festa e un’atmosfera calorosa ai residenti e ai visitatori, “Il Borgo del Natale” è destinato a diventare il cuore pulsante delle celebrazioni natalizie nella nostra comunità. L’evento, organizzato con cura e dedizione dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con il Consorzio Terre della Valtiberina, Confcommercio, Confesercenti, Commercianti del Centro storico, Cna e Confartigianato, sarà un’esperienza coinvolgente per tutte le età.

Principali Attrazioni:

Mercatino Natalizio: Le strade del centro storico si riempiranno di bancarelle colorate, offrendo prodotti artigianali, regali unici e prelibatezze culinarie tipiche della stagione. Punto nevralgico sarà piazza Torre di Berta, immersa in un’atmosfera unica.

Luci e Decorazioni: Sansepolcro si illuminerà con spettacolari installazioni luminose e decorazioni natalizie, creando un’atmosfera fiabesca che incanterà chiunque passeggi per il Borgo del Natale.

Intrattenimento dal Vivo: Artisti locali e internazionali, gruppi musicali e ospiti d’eccezione, si esibiranno in maniera itinerante, diffondendo melodie natalizie e intrattenendo il pubblico con spettacoli dal vivo.

Babbo Natale: Il sogno di ogni bambino diventerà realtà, Babbo Natale accoglierà i bambini di tutte le età nella sua casetta di Sansepolcro momenti indimenticabili per le famiglie.

Presepi: Dallo storico Presepe di Santa Marta alla mostra di Arte Presepiale nella Chiesa dei Servi, dalla natività di Porta Fiorentina al presepe vivente di Gricignano, saranno tante le occasioni per poter rivivere l’emozione della nascita di Gesù.

Invitiamo caldamente i residenti e i visitatori a partecipare numerosi a “Il Borgo del Natale” e a condividere la gioia delle festività con la comunità di Sansepolcro.

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Crano finte ditte per vendere on-line: denunciati dai Carabinieri per truffa

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I Carabinieri della Stazione di Nocera Umbra hanno denunciato due 40enni, uno residente a Firenze e l’altro nel Regno Unito, ritenuti presunti responsabili di truffa on line.

La vittima, interessato all’acquisto di mangime per cani attraverso un noto motore di ricerca si imbatteva in una inserzione conveniente ed apparentemente sicura.

L’ignaro acquirente, dopo essersi registrato sul sito, perfettamente riprodotto tanto da sembrare creato dalla ditta realmente esistente, effettuava l’acquisto e procedeva al pagamento tramite bonifico, ma poi attendeva invano la consegna della merce.

Dopo aver denunciato il fatto, i militari che hanno proceduto alle indagini accertavano che il sito in questione era stato creato ad hoc e, anche se la ditta esisteva, le indicazioni relative alla sede legale, alla Partita Iva e le coordinate per i pagamenti non corrispondevano a quella.

In particolare, si appurava che i due truffatori avevano creato una serie di ditte come se fossero scatole cinesi, inoltre mettevano in rete siti intestati ad aziende realmente esistenti ove promuovevano la vendita di merce varia con prezzi vantaggiosi. L’analisi dei flussi finanziari relativi ai conti correnti delle finte ditte e l’escussione di testimoni permettevano di identificare i due soggetti.

Dall’attività d’indagine svolta si poteva accertare che gli stessi, anche in passato, si erano resi responsabili di analoghi fatti in danno di vittime residenti su tutto il territorio nazionale, per i quali si era interessata anche la trasmissione televisiva “Striscia la Notizia”.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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“La Fondazione Villa Montesca promuove una settimana formativa dedicata alla discalculia per esperti, educatori, insegnanti e genitori”

Ricchissimo il programma del workshop internazionale che si è tenuto la scorsa settimana a Città di Castello e che è stato promosso dalla Fondazione Hallgarten Franchetti Centro Studi Villa Montesca nell’ambito del progetto Erasmus Plus CALCULATE” Courses for parents of children with dyscalculia”.

Il progetto di ricerca, coordinato dalla associazione nord macedone Einstein Dyslexia ha realizzato una piattaforma interattiva online con corsi dedicati a genitori, esperti ed educatori per conoscere meglio la discalculia, scambiare esperienze e fornire supporto su come aiutare bambini e ragazzi a superare le difficoltà nell’affrontare materie matematiche. La discalculia è infatti il DSA dell’aritmetica: riguarda una serie di problematiche che il bambino riscontra in età scolare come la difficoltà nel riconoscere i numeri, la lentezza nelle operazioni di calcolo anche semplici, la confusione nel ricordare le cifre e gli oggetti in ordine. Tutti sintomi che possono rendere un bambino ansioso, preoccupato e restio verso la #matematica e lo studio.

Tutta la settimana è stata focalizzata su laboratori didattici e condivisioni di esperienze personali che hanno coinvolto educatori, psicologi, genitori, insegnanti e operatori di enti no profit provenienti da Belgio, Italia e Nord Macedonia. Sono stati presentati i punti di vista e le esperienze di diversi esperti e docenti italiani: Raffaela Mambrini della Scuola Secondaria di Primo Grado Alighieri Pascoli di Città di Castello ed Elena Barbafina dello I.C. Leonardo da Vinci da San Giustino hanno presentato i metodi di lavoro applicati a scuola con i bambini discalculici. Francesca Forni, psicologa infantile e operatrice della Cooperativa La Rondine ha raccontato le esperienze ed il lavoro svolto dal laboratorio specialistico per bambini con disturbi specifici dell’apprendimento “Mappamondo” attivato sul nostro territorio, e poi di particolare rilevanza la testimonianza della famiglia Panizzi che ha raccontato la propria esperienza nell’affrontare il percorso di accompagnamento allo studio dei 3 figli adolescenti con DSA. Presente anche il Servizio Integrato di Età Evolutiva USL Umbria 1 che ha contribuito al progetto fin dalle sue prime fasi, nella ricerca e definizione dello stato dell’arte nel territorio, fornendo anche un quadro rispetto al percorso di diagnosi e terapia in collaborazione con scuole ed enti territoriali che lavorano a supporto dei ragazzi DSA.

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Adesso – Riformisti per Sansepolcro: Queste le nostre priorità per il Consiglio Comunale di questa sera, mercoledì 15novembre: tre interrogazioni e una mozione

Adesso: Queste le nostre priorità per il Consiglio Comunale di questa sera, mercoledì 15
novembre: tre interrogazioni e una mozione.
La Lista Civica ADESSO è pronta a portare avanti una serie di punti molto sentiti dalla cittadinanza e
proprio per questo li ha proposti all’ordine del giorno del consiglio comunale di questa sera.
Le tre interrogazioni che presenteremo evidenziano la nostra attenzione a questioni cruciali che toccano
la vita quotidiana dei cittadini:

  • Contenimento dei piccioni in ambito urbano
    La proliferazione di piccioni nella nostra città mostra continuamente segni che sono sotto gli
    occhi di tutti e sta diventando una preoccupazione crescente per la nostra comunità. Chiederemo
    al consiglio comunale di affrontare questo problema attraverso strategie mirate e sostenibili per
    garantire un ambiente urbano più pulito e salubre.
  • Pista ciclopedonale – Realizzazione del collegamento della frazione Trebbio con il centro
    urbano.
    La ciclopedonale che colleghi la frazione Trebbio al centro urbano era una priorità
    dell’amministrazione ma sembra che ci siano dei ritardi nella realizzazione e proprio per questo
    vogliamo comprendere esattamente se è ancora una priorità e tempi e modi per la realizzazione.
    Riteniamo che un’infrastruttura del genere possa contribuire significativamente alla qualità
    della vita dei nostri concittadini.
  • Dati comunali relativi alla Raccolta differenziata rifiuti.
    La trasparenza è fondamentale per la fiducia tra amministrazione e cittadini. Presenteremo
    un’interrogazione per ottenere risposte in merito ai dati sulla raccolta differenziata dei rifiuti
    nel nostro comune, diffusi recentemente dall’Agenzia Regionale Recupero Risorse. I dati ci
    sembrano infatti molto preoccupanti e dimostrano un significativo calo della raccolta
    differenziata a Sansepolcro negli ultimi due anni. Al fine di valutare questi dati e per individuare
    eventuali aree in cui migliorare le pratiche di gestione dei rifiuti, ci è sembrata doverosa questa
    interrogazione.
    La mozione che presenteremo invece raccoglie le tante lamentele dirette di cittadini che abitano nel
    tratto di strada di Via dei Lorena, nella zona di fronte alla scuola Buonarroti, che costeggia il parco, che
    risulta molto buia e non adeguatamente coperta dall’illuminazione pubblica e quella di Via della
    Costituzione in zona San Paolo.
    “L’illuminazione pubblica adeguata è essenziale per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.
    Chiederemo un potenziamento dell’illuminazione in queste due vie specifiche, contribuendo così a creare
    un ambiente urbano più sicuro e accogliente per tutti.” – dichiara il capo gruppo della lista ADESSO
    Riformisti Michele Gentili.
    “La lista Civica ADESSO Riformisti continua a impegnarsi per il progresso e il benessere della nostra
    comunità, lavorando in modo collaborativo e costruttivo con tutto il Consiglio comunale e la giunta. Siamo
    fiduciosi che le nostre richieste e proposte riceveranno l’attenzione che meritano visto che il nostro
    obiettivo è solo il miglioramento della città.” – conclude il capo gruppo di Adesso Riformisti, Michele
    Gentili, che presenterà i punti questa sera in Consiglio Comunale.
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Sansepolcro, finanziamenti PNRR – Movimento 5 Stelle: “la Destra di Sansepolcro continua a giocare col Lego mentre mancano ancora i soldi”

Ennesimo battibecco tra le due anime della Destra del Borgo sulla scelta tra pietra o cotto per il rifacimento di Piazza Torre di Berta. La storia sta diventando noiosa, stucchevole e imbarazzante, soprattutto perché evita sistematicamente il tema cruciale: non ci sono soldi per fare i lavori. 

O meglio, i soldi c’erano: un finanziamento da 5 milioni ottenuto dalla Giunta Cornioli nel 2021, ma che nei mesi scorsi il Governo Meloni ha revocato. La revoca riguarda tutti i comuni italiani che avevano attinto, come Sansepolcro, a un fondo da quasi 16 miliardi per la “rigenerazione urbana” previsto dal PNRR. 

Ora il Governo vorrebbe destinare questi fondi a non meglio precisati interventi per la produzione di energia e attende da mesi il parere vincolante della Commissione Europea su questa importante “rimodulazione”. 

Molti comuni hanno già avviato e, in taluni casi, persino concluso i lavori: ora attendono lumi dal Governo su come pagare le ditte. In assenza dei soldi del PNRR congelati dal Governo, alcuni comuni stanno già iniziando a sobbarcarsi il pagamento dei lavori con soldi del proprio bilancio. Tale soluzione sarebbe semplicemente impossibile per Sansepolcro: dove li troviamo 5 milioni?

Le vie di uscita? O sperare che la Commissione Europea bocci la richiesta del Governo Italiano oppure sperare che quest’ultimo riesca a trovare 16 miliardi extra, possibilmente senza aumentare le tasse. 

Bizzarra coincidenza: 16 miliardi è la stessa cifra che dovrebbe essere spesa per gli armamenti… Sintomatico che Pace e Rigenerazione Urbana seguano lo stesso destino. Cosa sceglierà Meloni tra cannoni e mattoni?

Ci auguriamo che la scelta del vicesindaco Marzi di avviare comunque i lavori non sia un azzardo. Le attività annunciate inizieranno da alcune strade del Centro, avendo presumibilmente un impatto economico non enorme anche nel caso in cui dovesse essere il Comune a sobbarcarsi le spese. Auspichiamo dunque che l’Amministrazione abbia un atteggiamento prudente e graduale per non esporre il Comune a rischi finanziari gravi.

Se poi i soldi dovessero in qualche modo ri-materializzarsi, tornate pure a giocare col Lego (o meglio, con L’Ego) e chiamate a giocare anche il vostro amico Sgarbi, tirato spesso in ballo senza un reale motivo e soprattutto senza nessuna competenza da parte sua in materia. 

Fino ad allora però, per favore, risparmiateci questa inutile diatriba.

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A Time Out Mandrelli e Ricci

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Maurizio Mandrelli (Autostop Trestina) e Leonardo Ricci (ErmGroup San Giustino)

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Ad Anghiari ingegneria naturalistica a difesa del territorio: stretta collaborazione tra Consorzio di Bonifica e Comune per mitigare il rischio idraulico che minacciava infrastruttue, case e coltivazioni vicine

Una strada che rischiava di restringersi progressivamente scivolando nell’alveo;
case e campi resi spesso irraggiungibili a causa di allagamenti; coltivazioni di
tabacco, che ad ogni precipitazione intensa, finivano sott’acqua, con perdite di
prodotto significative e gravi danni economici per le imprese agricole.
Il Fosso della Reglia, alias Reglia dei Mulini, in località Molinello, nel comune di
Anghiari, da risorsa (da cui attingere tra l’altro acqua per l’irrigazione) si era
progressivamente trasformata in minaccia.
A luglio la segnalazione e il sopralluogo congiunto dei tecnici del Comune con i
colleghi del Consorzio di Bonifica per valutare la situazione e definire la “terapia”
più adeguata.
La cura è iniziata ad ottobre: il Consorzio è intervenuto per ricostruire e prolungare delle
opere di ingegneria naturalistica presenti con funzione di difesa spondale.
“L’intervento – spiega l’ingegner Enrico Righeschi, referente di area del Settore
Idrogeologico – ha previsto la risagomatura delle sponde in frana e il successivo
inserimento di palificate e tavole di contenimento in legno in sostituzione di quelle
ammalorate o in prosecuzione delle stesse nei tratti interessati dagli scoscendimenti.

Una volta ripristinata la corretta sezione di deflusso, per la successiva stabilizzazione
spondale, è stato utilizzato prevalentemente legno di castagno, con pali di 3 metri dal
diametro di circa 20 cm, posti ad interasse di circa 50 cm. L’intervento ha riguardato oltre
200 metri di sponde per un totale di circa 50 metri di inserimento di opere in ingegneria
naturalistica”.
Oggi l’inaugurazione dell’intervento completato, alla presenza del vice sindaco di Anghiari,
Claudio Maggini; della Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno Serena
Stefani e dell’ingegner Enrico Righeschi; dei cittadini che vivono e lavorano nell’area
attraversata dal Fosso della Reglia.
“Ancora una volta la dimostrazione che la stretta collaborazione tra enti e un rapporto di
fiducia con i cittadini, consente di studiare soluzioni rapide e utili per il territorio”,
commenta la Presidente del Consorzio Serena Stefani. “Informata dai cittadini, in
collaborazione con il comune, il mio Ente si è subito attivato per affrontare e risolvere la
criticità del corso d’acqua che rischiava di danneggiare la strada di accesso ad abitazioni
e coltivazioni limitrofe. A distanza di poco tempo, i lavori sono stati completati: la soluzione
della problematica idraulica, ispirata all’ingegneria naturalistica, inoltre si armonizza alla
perfezione con gli interventi realizzati precedentemente, è a basso impatto ambientale e
si integra bene nel contesto agricolo dell’area”.
“Si tratta di un’opera importantissima per la sicurezza del territorio. E’ frutto della bella
collaborazione che esiste con il Consorzio da sempre. Fin dal 2016, quando, appena
insediata la giunta, il territorio comunale subì un’alluvione. Abbiamo apprezzato subito la
velocità e la professionalità con cui il Consorzio riuscì a completare gli interventi necessari
per ripristinare le condizioni di sicurezza. Ancora oggi questa sinergia continua a dare
buoni frutti”, aggiunge il vice sindaco Claudio Maggini.
Soddisfazione anche per gli imprenditori agricoli. Per tutti parla Alessandro Neri
dell’Azienda agraria il Cantone . “In questa zona insistono diversi ettari di terreno coltivati
a tabacco. Ogni volta che la strada finiva sott’acqua erano impossibili da raggiungere, per
l’ordinario svolgimento delle lavorazioni. La mancata funzionalità della Reglia, inoltre, si
portava al seguito conseguenze indirette come il fermo delle acque provenienti da
Montedoglio e il mancato allontanamento delle acque dal territorio comunale che si raccolgono al suo interno. Con la messa in sicurezza della sponda insomma anche i
campi di tabacco e le altre attività oggi sono in maggiore sicurezza”.
“E’ un intervento utile e realizzato con le modalità più adeguate. L’adozione della
palizzata per rinforzare la sponda crollata è in perfetta sintonia con la storicità della Reglia,
ex Reglia dell’Acqua Viola, realizzata nel 1200/1300, grazie a un accordo tra Anghiari e
Sansepolcro, per lo spostamento del corso del Tevere. Allora la Reglia portava l’acqua a
una decina di mulini che lavoravano il guado, ovvero una pianta officinale tintoria
chiamata anche “oro blu”, che dava un singolare colore al canale”, racconta Loretto Ricci,
scultore per passione e studioso di tradizioni locali, con la casa affacciata sull’asta fresca
di sistemazione.
Oggi l’acqua non è più viola, i mulini con l’arrivo dell’indaco hanno smesso di lavorare il
guado e, in alcuni casi, hanno proprio smesso di lavorare, ma il Fosso della Reglia svolge
sempre un ruolo strategico. Ben lo sa Mario Checcaglini, che abita nelle sue vicinanze. Il
primo a segnalare il problema al comune e poi al Consorzio: “La sponda che regge la
strada stava crollando, con gravi pericoli per la fruibilità dell’infrastruttura, l’unica di
collegamento in questo versante del paese. La risposta dei due enti è stata rapidissima.
Cosa non sempre facile, tenendo conto dei tempi della pubblica amministrazione”.

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San Giustino si veste di verde, il Comune omaggia “alla ricerca di Rose”

Anche la facciata del Comune di San Giustino si colora di verde per rendere omaggio alla Settimana del Cinema che si apre Mercoledì 15 novembre con la Premiere mondiale del film “Alla ricerca di Rose” dei registi Lorenzo Lombardi e Nicola Santi Amantini. Infatti, in questi giorni, prendono luogo numerose iniziative cinematografiche grazie al progetto capitanato dalla Direzione Didattica Statale “F.T. Bufalini” e coadiuvato dal dirigente scolastico Elio Boriosi e dalla referente Loretta Zazzi: proiezioni, photocall, interventi in sala del cast e delle istituzioni, matinée.

Tutti gli eventi, in calendario fino a sabato 18 novembre, sono ospitati presso il Cinema Teatro Dante di Sansepolcro, sono aperti al pubblico e coinvolgono alunni, famiglie, associazioni, enti privati ed istituzioni.

Le proiezioni della pellicola già andate sold-out nei primi giorni di programmazione, hanno richiesto l’apertura di una nuova data: il 5 dicembre 2023.

Tanta attesa e curiosità quindi per “Alla ricerca di Rose”, il film made in San Giustino che ha visto la prestigiosa collaborazione dell’attrice Valentina Lodovini, che interpreta la voce di Rose, oltre ad essere diventata la prima e unica pellicola al mondo con un cast di soli bambini, coinvolgendo oltre 60 attori under 10.

“Alla ricerca di Rose” che ha richiesto quasi un mese di riprese e ben sette mesi di post-produzione ci condurrà nel 2029 in un mondo distopico (con la possibilità di vedere luoghi della Valtiberina Umbro-Toscana sotto una luce diversa), dove un gruppo di bambini, dopo un evento misterioso, si ritrova a fare i conti con un mondo senza adulti, elettricità e tecnologia, e parte alla ricerca di colei che sembra essere l’unica donna rimasta sulla Terra: “Rose”. I protagonisti della storia, infatti, intraprendono un viaggio alla scoperta di loro stessi, di una natura incontaminata e alla ricerca di una figura materna.

Il film è anche la conclusione di un progetto scolastico, iniziato a dicembre 2022 e realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e Ministero dell’Istruzione e che vede l’insegnamento del Cinema a scuola,

“Alla ricerca di Rose” è patrocinato dall’amministrazione comunale di San Giustino (PG), dal sindaco Paolo Fratini e dall’Assessore alla Cultura Milena Ganganelli Crispoltoni.

Per chi volesse prenotare i posti per la proiezione del 5 dicembre alle ore 21:00 potrà farlo con email a info@whiterosepictures.it o whatsapp al 3341285124.

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Importante donazione del Lions Club di Sansepolcro agli ambulatori pediatrici della Valtiberina

Il Centro Socio Sanitario di Sansepolcro da oggi diventa più funzionale grazie all’importante donazione del club borghese. Il Lions Club di Sansepolcro ha infatti donato delle bilance, un podoscopio ed una tavola optometrica, che vanno ad arricchire la dotazione dei servizi pediatrici del territorio della Zona Distretto Valtiberina.

Alla cerimonia di consegna era presente un’ampia rappresentanza del Lions Club guidato attualmente dal presidente Giovanni Donati Sarti che ha dichiarato come “Con l’arrivo del terzo pediatra era evidente la necessità di implementare gli ambulatori periferici di strumentazione adeguata. I Lions sono il più grande club di servizio del mondo, in Valtiberina siamo attivi ormai da 50 anni e sempre sensibili alle esigenze locali, è per questo che ci siamo subito attivati con piacere anche in questa occasione”.

Presente anche l’assessore Mario Menichella che ha sottolineato “l’importanza di questa donazione parlando a nome sia del comune di Sansepolcro, sia di tutti i comuni Valtiberini che sono strettamente legati anche in ambito sanitario. L’arrivo del terzo pediatra in Valtiberina è stato un passo importante che mette le famiglie del territorio nella condizione di poter avere un servizio adatto alle diverse esigenze e l’impegno di realtà come quella del Lions Club è quanto mai apprezzata perché giunge in un momento di particolare necessità.”

“Questa donazione – spiega il direttore di Zona Giampiero Luatti – oltre a permettere di dare risposte migliori ai nostri piccoli utenti, ci permette di consolidare la collaborazione tra territorio e istituzioni.” Grazie unanime anche da parte dei tre medici pediatri che lavorano al distretto della Valtiberina, Fabiola Neri, Enrica Nistri e Rosario Maggiore.

Presente alla cerimonia anche la dott.ssa Valentina Anemoli responsabile cure primarie.

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Fine settimana nel segno della tradizione con le Fiere di San Florido: circa 230 espositori nel centro storico e fuori dalle mura urbiche, con il ritorno della passeggiata di viale Diaz

Fine settimana nel segno della tradizione con le Fiere di San Florido: circa 230 espositori nel centro storico e fuori dalle mura urbiche, con il ritorno della passeggiata di viale Diaz, le novità del mercato dell’artigianato e dei prodotti tipici in piazza Gabriotti e dell’area gioco per i bambini accanto ai banchi degli ambulanti di piazza Fanti. Domenica negozi aperti per lo shopping natalizio

Fine settimana a Città di Castello con le Fiere di San Florido, che tornano puntuali a rinnovare una tradizione molto sentita dai tifernati. Dopo le celebrazioni dei santi patroni della città, da venerdì 17 a domenica 19 novembre il centro storico si arricchirà come ogni anno con la variegata offerta merceologica dei circa 230 espositori presenti all’evento, ai quali domenica si uniranno anche i commercianti del cuore della città, che apriranno i loro negozi anticipando l’appuntamento con lo shopping natalizio. I banchi degli ambulanti copriranno gran parte dei luoghi principali racchiusi dalle mura urbiche e abbracceranno anche la cinta muraria, suddividendosi in una vasta area che ricomprenderà via XI Settembre; piazza Sanzio; via Angeloni; largo Gildoni; piazza Matteotti; corso Vittorio Emanuele; piazza Fanti; corso Cavour; piazza Gabriotti; via Sauro; la zona antistante ex campi da tennis di via Sauro; largo Santa Veronica; via della Barca con il parcheggio adiacente; il parcheggio dello stadio comunale Bernicchi; viale Europa, fino all’impianto di distribuzione di carburanti. Dopo quattro anni gli stand torneranno anche lungo viale Armando Diaz, una delle novità dell’edizione insieme al mercato dell’artigianato e dei prodotti tipici che sarà allestito in piazza Gabriotti con 15 espositori e all’area per i giochi riservata ai bambini accanto ai banchi degli ambulanti di piazza Fanti, dove i gonfiabili saranno sinonimo di divertimento assicurato per i più piccoli accompagnati dai genitori e dai nonni. Abbigliamento, elettronica, ferramenta, giocattoli, bigiotteria, accessori casa, libri, calzature, piante e fiori e alimentari saranno le principali categorie merceologiche portate in vetrina dai 188 ambulanti partecipanti, con le immancabili piadine, porchetta, dolciumi, frutta secca, formaggi e miele da gustare durante la passeggiata. A completare l’offerta delle fiere saranno 21 stand di associazioni, artigiani, istituti scolastici (come l’IIS Patrizi Baldelli Cavallotti), articoli dimostrativi e banchi di hobbisti, esposizioni di auto, macchine agricole e caminetti, produttori agricoli. “Torniamo finalmente a pieno regime dal punto di vista dell’estensione dell’evento, con una bella offerta per i tifernati e anche per i turisti, che potranno trovare un’ampia vetrina merceologica all’ombra dei monumenti e delle testimonianze culturali più importanti della città, cogliendo anche l’occasione di fare acquisti per il periodo natalizio nei negozi del centro storico aperti domenica grazie alla collaborazione dei commercianti”, dichiara l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando tutti coloro che renderanno possibile l’evento. “Le fiere – prosegue l’assessore – occuperanno gran parte del centro storico, offrendo un appuntamento inedito e curioso con l’artigianato e i prodotti tipici di qualità in piazza Gabriotti, mentre tornerà anche una delle passeggiate più gradite e apprezzate da chi abita a Città di Castello, quella di viale Diaz, un motivo in più per esserci e ritrovarsi in compagnia nel nostro centro storico, dove genitori e nonni potranno godersi con i bambini i divertimenti dell’area per il gioco che sarà allestita vicino ai banchi degli ambulanti di piazza Fanti per tutta la durata dell’evento”.

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Toscana, controlli nelle mense scolastiche: chiusi 13 punti cottura

Con l’inizio dell’anno scolastico, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa
con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale
finalizzata, alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della
gestione delle mense presso gli istituti scolastici.
Le attività ispettive, svolte nell’ultimo mese, hanno interessato circa 1.000 aziende di
ristorazione collettiva operanti all’interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado,
dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori ed universitari, sia pubbliche che private.
Tra le ditte controllate, 257 hanno evidenziato irregolarità, pari al 27%, accertando 361
violazioni penali e amministrative, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per
192 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione e conservazione degli alimenti
e nelle condizioni d’igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in
qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto.
Nel medesimo contesto è stata disposta la sospensione dell’attività o il sequestro di 13 aree
cucina/depositi alimenti per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la
presenza diffusa di umidità, di formazioni di muffe, di insetti ed escrementi di roditori. Tra
questi è stata eseguita la chiusura di un asilo nido in provincia di Taranto, peraltro non censito,
il cui approvvigionamento idrico avveniva con acqua non idonea per usi alimentari.
Complessivamente sono stati sequestrati oltre 700 kg di derrate alimentari (carni, formaggi,
pane, pasta, acqua minerale) riscontrate in assenza di tracciabilità, scadute di validità e
custodite in ambienti inadeguati.
Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all’A.G. di 18 gestori dei servizi-mensa,
ritenuti responsabili di frode ed inadempienza in pubbliche forniture per aver confezionato
pasti in qualità e grammatura inferiore a quello pattuito, in violazione ai capitolati contrattuali.
La maggioranza delle irregolarità hanno invece riguardato carenze strutturali e gestionali nella
preparazione dei pasti, la mancanza della tracciabilità degli alimenti e l’omessa
comunicazione della presenza di eventuali allergeni, essenziale per la prevenzione di possibili
episodi di reazione allergica, in particolare nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.

Nell’ambito dell’apposita campagna, il NAS di Firenze ha svolto complessivamente 19 controlli
presso mense scolastiche, rilevando delle non conformità in dieci di questi, ed in particolare

  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Firenze, sono state rilevate 4 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, macchie di
    umidità, accumulo di sporcizia, inadeguatezza dispositivi per lotta agli infestanti; per cui
    sono stati adottati provvedimenti prescrittivi ai fini della tempestiva regolarizzazione.
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Arezzo, sono state rilevate 2 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, inadeguatezza
    dispositivi per lotta agli infestanti, mancato aggiornamento del manuale del piano di
    autocontrollo; per cui sono stati adottati provvedimenti prescrittivi ai fini della tempestiva
    regolarizzazione;
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Prato, sono state rilevate 2 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, macchie di
    umidità, inadeguatezza dispositivi per lotta agli infestanti; per cui sono stati adottati
    provvedimenti prescrittivi ai fini della tempestiva regolarizzazione;
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Pistoia, sono state rilevate 2 non
    conformità quali: lievi carenze strutturali, mancanza di intonaco alle pareti, macchie di
    umidità, inadeguatezza dispositivi per lotta agli infestanti, mancato aggiornamento del
    manuale del piano di autocontrollo; per cui sono stati adottati provvedimenti prescrittivi ai
    fini della tempestiva regolarizzazione;
  • nell’ambito del territorio del Comando Provinciale di Siena, non sono state rilevate non
    conformità.
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“Dal chicco di grano al pane e quant’altro”, la scuola dell’infanzia Piosina con il progetto di plesso offrirà ai bambini degli spunti di riflessione e arricchimento intorno alle tradizioni del proprio territorio

Il Progetto di Circolo “Culturiamo” ha proposto, negli ultimi due anni, un viaggio verso la consapevolezza dell’importanza del prendersi cura di sé, dell’altro, della propria città, della cultura che essa offre per vivere sereni ed in armonia. Quest’anno il progetto volge verso il riconoscimento e la valorizzazione di una cultura intergenerazionale che sarà promossa tramite il segmento “Nonni civici in classe!”. La scuola dell’infanzia Piosina con il progetto di plesso “Dal chicco di grano al pane e quant’altro” offrirà ai bambini degli spunti di riflessione e arricchimento intorno alle tradizioni del proprio territorio, dalla cultura del grano ai racconti dei nonni in un’ottica di riscoperta del piacere delle cose semplici. Le docenti, nello svolgimento del progetto, si avvarranno della collaborazione della locale Pro loco, delle famiglie ed in particolar modo dei nonni dei bambini. Il rituale della battitura,una delle occasioni di condivisione più significativa dell’estate,diventa un percorso educativo di alto valore se condiviso assieme ai bambini. Il progetto nasce dalla volontà di far conoscere ai bambini le  proprie radici,le risorse della nostra zona, recuperare le tradizioni agroalimentari del nostro territorio e riscoprire il “gusto” di assaporare e valorizzare alcuni alimenti. La Pro Loco di Piosina che da anni sta riproponendo la rievocazione storica della battitura del grano, con la ricerca di semi antichi riferiti all’epoca,ora s’impegna a trasmettere alle nuove generazioni il perchè di tutto ciò. Neigiorni scorsi il presidente Luigi Perugini si è recato alla scuola materna di Piosina dove ha cercato di spiegare ai bambini come si fa la semina del grano,prima mettendo con le proprie manine i semi in una aiola della scuola,e a seguire presso il terreno dell’associazione hanno assistito alla vera semina del grano (Sieve) che servirà per la battitura 2024, Il progetto proseguirà con delle uscite a conoscere la trasformazione dal chicco al pane. Un sincro grazie a tutto il corpo insegnante e alla direzione del 2° circolo didattico di Città di Castello.

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