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NERO Perugino Burri, arrivata a Perugia la “Santa Maria Maddalena”

Il capolavoro del Divin Pittore in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze

La mostra di Palazzo Baldeschi, prorogata fino al 7 gennaio 2024, ha appena ricevuto il patrocinio del Ministero della cultura

È arrivata a Perugia la Santa Maria Maddalena, capolavoro assoluto del Perugino conservato alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, parte delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. L’opera sarà esposta da questo pomeriggio, giovedì 2 novembre, alla mostra NERO Perugino Burri di Palazzo Baldeschi, prorogata fino al 7 gennaio 2024. Lo straordinario prestito coincide con la notizia del patrocinio alla mostra da parte del Ministero della cultura, appena concesso per volontà del ministro Gennaro Sangiuliano.

La Santa Maria Maddalena, databile intorno al 1500, rappresenta una delle meraviglie della pittura da cavalletto del Divin Pittore, che qui risulta più vicino alle atmosfere di Leonardo e Raffaello, alla quale l’opera è stata occasionalmente attribuita. Nel settembre di quest’anno, una chiara imitazione di questo dipinto è stata identificata in una collezione privata estera.

Come in altre occasioni, per ritrarre la giovane donna Perugino si è ispirato alla fisionomia della moglie Chiara Fancelli. La fanciulla è dotata di una bellezza estatica a cui non è estranea la perfezione delle mani, non a caso scelte per il manifesto ufficiale della mostra di Palazzo Baldeschi, curata da Vittoria Garibaldi e Bruno Corà. Il bordo della veste presenta un’iscrizione (appunto “S. Maria Madalena”) che rende certa la sua identificazione con il personaggio evangelico, mentre lo sfondo scuro, tipico del Pietro Vannucci di quegli anni, attribuisce alla figura una straordinaria profondità.

Per Vittoria Garibaldi, co-curatrice della mostra, “solo la scritta in oro sul corpetto permette di riconoscere nella figura la Maddalena. La santa è inusualmente vestita con abiti contemporanei: un corpetto rosso e verde – colori che alludano all’amore e alla penitenza – e una sopravveste foderata di pelliccia. Anche l’acconciatura dei capelli è tipica dell’epoca. La scelta del fondo nero e l’intenzione di distaccarsi dalla tradizionale iconografia penitenziale riflettono il gusto fiammingo dominante nella Firenze del tempo e l’influsso di Leonardo. L’incontro con Burri sarà particolarmente profondo – conclude la storica dell’arte – perché l’opera è stata collocata accanto al Sacco del 1955, che recupera e attualizza il messaggio penitenziale”.

Nel corso del 2023, il capolavoro Santa Maria Maddalena è stato fra i protagonisti della grande mostra sugli Uffizi organizzata dal Bund One Art Museum di Shangai. Il suo approdo a Perugia va a impreziosire ulteriormente l’esposizione NERO Perugino Burri, organizzata da Fondazione Perugia in collaborazione con Fondazione Burri. Un dialogo originale e ambizioso fra il Meglio maestro d’Italia e l’artista di Città di Castello, separati da quasi mezzo millennio ma uniti dall’uso sapiente del colore nero.

Il percorso di Palazzo Baldeschi, ideato a partire dalla Madonna col Bambino e due cherubinidel Perugino, parte della collezione permanente di Fondazione Perugia,accoglie opere provenienti da alcuni fra i più importanti musei del mondo: oltre alle Gallerie degli Uffizi e al Museo del Louvre di Parigi, anche la Galleria Nazionale dell’Umbria e la Collezione Burri.

“La proroga di una mostra con prestiti così rilevanti – afferma Cristina Colaiacovo, presidente di Fondazione Perugia – rappresenta un caso eccezionale nel panorama artistico nazionale, segno del grande valore del progetto espositivo. Un valore ora confermato, oltre che dal successo di pubblico e critica, dal riconoscimento ottenuto dal Ministero della cultura, che ha attribuito all’iniziativa la qualifica di evento di importanza culturale”.

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NERO Perugino Burri

A cura diVittoria Garibaldi e Bruno Corà

Fino al 7 gennaio 2024

Palazzo Baldeschi al Corso

Corso Vannucci 66 – Perugia

Orari

Lunedì – venerdì: 15:00-19:00

Sabato e domenica: 11:00-19:00

Info e prenotazioni: Tel: 075 5734760

www.fondazioneperugia.it

Biglietti

Intero 7 euro

Ridotto 4 euro

Con il biglietto della mostra sarà possibile visitare anche le collezioni permanenti esposte a Palazzo Baldeschi.

L’acquisto del biglietto della mostra darà diritto all’ingresso agevolato ai Musei di Palazzo Albizzini Fondazione Burri a Città di Castello e viceversa.

Sono previste agevolazioni per i visitatori grazie alle convenzioni con Trenitalia (vettore ufficiale della mostra), Busitalia e Saba-Sipa. Per maggiori informazioni sugli sconti visitare il sito www.fondazioneperugia.it

Ufficio stampa

Maria Chiara Salvanelli Press Office & Communication

Maria Chiara Salvanelli | Mob +39 333 4580190 – email mariachiara@salvanelli.it

Ufficio stampa Fondazione Perugia

Email comunicazione@fondazioneperugia.it

Tel 075.8680666

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Perugia: minaccia di morte la moglie, 51enne tratto in arresto

I Carabinieri della Sezione Radiomobile, unitamente a personale della Stazione di Castel del Piano, hanno tratto in arresto per resistenza, minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale e per maltrattamenti in famiglia, un 51enne italiano residente a Perugia, incensurato.

L’uomo, tornato a casa in stato di alterazione psicofisica aveva iniziato ad aggredire la moglie – una 48 enne cittadina comunitaria residente a Perugia – minacciandola di morte.

La donna, temendo per la propria incolumità e per quella della figlia minorenne, si era chiusa a chiave in una stanza ed era riuscita a chiamare il 112 per chiedere aiuto.

Alla vista dei militari, giunti immediatamente sul posto, l’uomo ha dato ulteriormente in escandescenza e – continuando a minacciare di morte la compagna-, ha iniziato anche a spintonare ripetutamente i Carabinieri per impedirgli di entrare in casa, a minacciarli di ripercussioni per il loro intervento e ad offenderli nel tentativo di farli desistere dall’adempimento del proprio dovere.

L’uomo è stato accompagnato in Caserma ed al termine delle formalità di rito, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, è stato arrestato e trattenuto in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

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Nuova direttrice sanitaria della Asl Toscana sud est. Il saluto dell’Amministrazione

L’Azienda Sanitaria Toscana sud-est ha una nuova direttrice sanitaria. Si tratta della dottoressa Assunta De Luca, la cui nomina è stata ufficializzata proprio in questi giorni. Succede a Roberto Turillazzi, a sua volta subentrato alla dottoressa Simona Dei. La dottoressa De Luca ha maturato nel corso della sua attività dirigenziale significative esperienze presso l’Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio, nell’Azienda Regionale dell’Emergenza e come Direttrice Sanitaria della Asl di Rieti. “Un cordiale saluto e le nostre congratulazioni per la nomina alla dottoressa De Luca” commentano il sindaco Fabrizio Innocenti e l’assessore Mario Menichella “ringraziando l’opera di chi l’ha preceduta sin qui nell’incarico.

Siamo certi che il curriculum della neo direttrice sanitaria sia garanzia preziosa della sua competenza ed esperienza in materia. In attesa di confrontarci con lei personalmente, l’amministrazione comunale di Sansepolcro dichiara sin da subito la piena collaborazione al suo operato per il bene e la tutela della nostra comunità”.

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Veneri – Palazzini (Fd’I): sui migranti clandestini servono risposte adeguate, il CPR e’ il primo passo

“I cittadini non posso continuare a subire gli effetti di una immigrazione incontrollata, frutto del sistema messo in piedi dalla sinistra e dai 5Stelle. Serve un controllo completo di chi entra nel nostro Paese. Il primo passo per capire chi ha davvero diritto a restare e chi è entrato illegalmente in Italia è realizzare le condizioni perché queste persone siano adeguatamente accolte, ma che fino alla fine dell’iter di verifica restino in strutture protette”. Queste le parole del Consigliere regionale di FDI Gabriele Veneri e del Capogruppo di FDI Arezzo Francesco Palazzini.

“La realizzazione di un CPR (Centro di Permanenza per i Rimpatri) in Toscana è la condizione minima per garantire sicurezza ai nostri cittadini e per impedire che gli immigrati clandestini vadano a rinforzare le fila della criminalità organizzata nel nostro territorio. In molti casi chi arriva da noi è chi può permettersi di pagare di più i trafficati del mare e non chi scappa da guerre e carestie, per questo è necessaria una struttura controllata che accolga in condizioni decenti chi arriva da noi, e non li abbandoni a se stessi o li costringa a vivere come animali nelle strutture sovraffollate oggi esistenti.

In consiglio comunale – spiega Francesco Palazzini – FDI ha presentato un atto di indirizzo che chiede alla Giunta di farsi portavoce nei confronti del Presidente della Regione Toscana e della Giunta regionale, in merito alla necessità di aderire all’intesa con il Governo nazionale per rendere operativo lo stato di emergenza e conseguentemente attribuire non solo le deroghe, ma anche i fondi necessari, a tutte le regioni e anche alla Toscana, per affrontare l’emergenza relativa all’ondata migratoria in atto nel nostro paese.

Prevedere per chi entra illegalmente in Italia – dichiarano gli esponenti di FDI – di alzare il limite massimo consentito dalle attuali normative europee, cioè 6 mesi, prorogabili per ulteriori 12, per un totale di 18 mesi è una misura di buon senso che consente alle autorità italiane di pubblica sicurezza di verificare le condizioni di ogni immigrato, per capire chi ha diritto a restare, essere accolto, avviato in percorsi di sostegno e integrazione e chi invece deve lasciare il nostro Paese.

I Cpr non sono la soluzione al fenomeno migratorio, ma costituiscono una prima risposta urgente per la gestione dei migranti presenti in Italia, questa misura fa parte del più ampio progetto della premier Meloni di coinvolgimento dei paesi del mediterraneo da cui partono i barconi per arrivare a individuare, insieme alle autorità locali, soluzioni per ridurre i flussi migratori, dando la caccia agli scafisti che oggi sono paragonabili a tutti gli effetti chi compie azioni di terrorismo.

Impedire – Concludono Veneri e Palazzini – che la Toscana si doti un centro per il rimpatrio significa far subire alle nostre comunità rischi collegati a un aumento importante dei fenomeni di criminalità e illegalità, è questo che PD e 5Stelle, sempre più distanti dalla vita reale, non comprendono”.

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Trifole da record per l’inaugurazione del 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello

Anche il bosco ha fatto festa per l’inaugurazione del 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello, regalando trifole da record nel giorno dell’avvio della manifestazione in programma fino a domenica 5 novembre. Proprio nelle ore che hanno preceduto il taglio del nastro, la terra ha dato i suoi frutti più belli e prelibati, subito battezzati dagli espositori per celebrare la felice concomitanza: “Numero uno”, eccezionale tartufo bianco da 1 chilo e 40 grammi, “Triplete” , tre trifole affiorate insieme tra le mani dei cavatori per 1 chilo e 340 grammi complessivi, che sono stati portati in mostra da Giuliano Martinelli, e “Jimmy”, meraviglioso esemplare da 919 grammi presentato da Andrea e Silvia Cecchini con il soprannome del padre Giovannino Cecchini, storico imprenditore del settore scomparso due anni fa. Pezzature rare stimate tra i 5 e 6 mila euro, che hanno sbalordito i visitatori e che ristoratori e appassionati si stanno già contendendo. L’omaggio inaspettato e bellissimo della terra del tartufo all’evento che da oltre quattro decenni esalta l’unicità di un luogo come Città di Castello, dove nasce una trifola su tre in Italia e il “tuber magnatum pico” è re indiscusso dell’autunno, con il sapore e il profumo unici e irresistibili che ne fanno l’oro bianco più ricercato al mondo. “Qui c’è l’identità autentica del mondo della trifola, che nel nostro territorio è cultura, tradizione, passione, gastronomia ed economia”, hanno dichiarato stamattina il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Commercio e Turismo Letizia Guerri inaugurando il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato.

“I sorrisi, l’entusiasmo, la voglia di esserci che ci circondano sono quelli dei veri protagonisti del mondo del tartufo di Città di Castello, di tutti coloro che vivono con il tartufo e per il tartufo, cavatori, chef, imprenditori, il mondo della scuola e gli appassionati di gastronomia, che ringraziamo per essere qui con noi – hanno sottolineato Secondi e Guerri – un’intera filiera che con questa manifestazione celebriamo e vogliamo valorizzare per le eccellenze dei saperi e delle esperienze, della passione e delle professionalità che vanta, nel contesto di un territorio dove il tartufo nasce e si può mangiare tutto l’anno”. Ad esaltare il binomio tra Città di Castello e il tartufo bianco è stato nella cerimonia di inaugurazione anche il vice presidente della Regione Roberto Morroni, che ha messo in evidenza “la straordinaria vocazione di questo territorio per la trifola e il valore di una manifestazione come il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che con una veste rinnovata punta ad esaltare e valorizzare un’eccellenza assoluta della nostra regione”.

“L’Umbria – ha detto Morroni – può ambire a diventare la capitale mondiale del tartufo, un fattore identitario attorno al quale generare dinamiche di sviluppo economico e veicolare un’immagine turistica della nostra regione come luogo unico per esperienze a contatto con le eccellenze enogastronomiche, tra le quali la trifola ha un posto privilegiato”. Insieme ai rappresentanti istituzionali del Comune di Città di Castello, al taglio del nastro sono intervenuti l’onorevole Catia Polidori, il vice presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Michele Bettarelli con i consiglieri regionali Valerio Mancini, Manuela Puletti e Marco Castellari, il vice presidente della Provincia di Perugia Moreno Landrini, alla presenza delle autorità civili e militari cittadine. Tra i personaggi noti che non sono voluti mancare all’apertura del 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, lo chef che più di tutti ha legato l’arte della cucina del tartufo al territorio di Città di Castello, Pierluigi Manfoni, un’autentica eccellenza conosciuta in tutto il mondo, e il patron di Eurochocolate Eugenio Guarducci, grande amico di Città di Castello e testimonial di un incontro tra trifola e cioccolato dalle grandi potenzialità promozionali per l’Umbria. A regalare una bellissima parentesi nel segno dell’arte è stata la scopertura del dipinto sensoriale “Profumo di Tartufo” realizzato con scaglie di trifola dal maestro Stefano Lazzari della Bottega Tifernate, che sarà battuto all’asta durante la manifestazione con il ricavato devoluto interamente alla Caritas Diocesana di Città di Castello.

Gli imprenditori del tartufo hanno accolto i visitatori nel Padiglione Bianco Pregiato offrendo degustazioni e la possibilità di acquistare pezzature di tartufo bianco e nero per tutte le tasche, un’occasione unica per nobilitare la tavola di casa nella giornata della festa di Ognissanti. Eventi speciali della giornata inaugurale, la presentazione del libro della scrittrice, giornalista e appassionata critica gastronomica Roberta Schira, “I fiori hanno sempre ragione” e lo show cooking di Giorgione, stella del Gambero Rosso, che ha aperto il ciclo di appuntamenti con il maestri della cucina che caratterizzerà l’intero programma della manifestazione nell’area “Taste Experiences” con Enrico Pistoletti (2 novembre); Paolo Trippini (3 novembre); Nicoletta Franceschini (4 novembre); Carlotta Delicato e Pietro Marchi (5 novembre). Nella giornata di giovedì 2 novembre i piatti creati dai grandi chef ospiti della manifestazione saranno raccolti nel “Menù Bianco Pregiato”, protagonista per un giorno dei ristoranti della città aderenti all’evento, nei quali sarà possibile degustare le ricette gourmet presentate durante gli show cooking. Grande curiosità e file incessanti per gli assaggi delle tipicità della filiera agroalimentare umbra anche nell’area nell’area “KM Zero Hub”, dove il pubblico ha potuto incontrare produttori e aziende che aderiscono a “Mercato della terra”, “Umbria Biologia” e “Luppolo made in Italy” e “Luppololovers”, associazioni di categoria (Coldiretti e Confagricoltura) ma anche scoprire i presidi Slow Food del territorio, e nell’area delle “Specialità Food dell’Italia” in piazza Gabriotti.

Tappa ricca di interesse nello spazio “Ex Agorà” di piazza Garibaldi, dove studenti e insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore Patrizi Baldelli Cavallotti hanno animato il “Bianco Pregiato Lab”, un laboratorio della pasta fresca aperto ad adulti e bambini nel quale insieme a masterclass sull’olio, i sani stili di vita e i formaggi, giovedì 2 novembre (ore 18.00) ci sarà spazio anche per la scoperta dei vini a km zero dell’Altotevere curata dagli allievi e dai docenti dell’indirizzo enologico e sommelier della scuola. Protagonisti della scena fin dalle prime ore della manifestazione sono stati anche i cavatori del tartufo, un esercito di 1.000 appassionati nel territorio di Città di Castello con circa 3 mila cani, capitanati dal presidente dell’Associazione Tartufai Alto Tevere Andrea Canuti. Tra loro ha destato particolare simpatia Paolo Tanzi con il suo Leo, il cocker spaniel cieco diventato simbolo della ricerca del tartufo, premiato dal sindaco Secondi e dall’assessore Guerri a margine della cerimonia di inaugurazione.

Subito a pieno regime all’ora di pranzo le cucine del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che per tutta la durata dell’evento daranno la possibilità di mangiare tartufo e ricette tipiche del territorio a pranzo e a cena: il ristorante temporaneo di piazza Fanti “INn Bianco Pregiato”, dove i cuochi della società rionale Madonna del Latte preparano primi e secondi a base di trifola, e l’area “Tiferno Good Food”, in piazza Fanti e in piazza Matteotti, dove le pro loco e alle società rionali locali (Riosecco, San Pio, Salaiolo-La Tina, Badiali e Monte Santa Maria Tiberina) offrono “cibo da strada alla tifernate”, con ricette tipiche del territorio, fritture e dolci.

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A Time Out Agea e Cioffi

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Raffaello Agea e Gianmarco Cioffi (ErmGroup San Giustino)

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Questione sicurezza strade a San Giustino: Belloni (Lega) e Veschi (Fd’I) “risposta Fratini polemica e del tutto insufficiente, servono investimenti mirati, basta con spese fatte per puri fini elettorali”

La risposta del Sindaco Fratini alla interrogazione dei Consiglieri Veschi (FDI) e Belloni (Lega) è stata una non risposta,velata di inopportuna polemica:

l’interrogazione entra nel merito di aspetti che sono già stati oggetto di accertamenti tecnici complessi,allo stato a noi non noti. Non intendiamo sottrarci ai nostri obblighi e responsabilità,meno che mai in presenza di una tragedia e di un tale immenso dolore. Abbiamo la massima fiducia nella Magistratura e nei nostri tecnici comunali,che non possono essere messi alla gogna per il solo fatto di svolgere una funzione pubblica. La gravità di questa tragedia e i procedimenti in corso, meritano da parte di tutti la massima responsabilità e la massima  correttezza al di là e fuori di ogni diatriba politica.( F.to Sindaco Fratini.)”

La nostra interrogazione non aveva lo scopo di strumentalizzare una vicenda dolorosa,altrimenti sarebbe stata fatta nell’imminenza del sinistro, ma di comprendere altresì le ragioni di una assoluta  carenza di riscontro alla raccolta di firme presentata successivamente alla tragedia del dicembre 2022, che aveva ad oggetto il ripristino del guard rail  che era da sostituire dal 2018. Siamo ben consapevoli che i processi si fanno nelle sedi opportune, ma  non accettiamo lezioni di morale da un Sindaco che nella dolorosa vicenda ha delle responsabilità politiche evidenti perché  la sicurezza non deve essere oggetto di proclami in campagna elettorale, poiché dalle parole si deve passare ai fatti consentendo di diventare una priorità  garantita anche e soprattutto con investimenti  destinati alla manutenzione delle strade comunali,al ripristino della segnaletica e di tutti i dispositivi esistenti. Nel caso specifico ricordiamo come quel tratto di strada è stata teatro di troppi  decessi ed a nulla valgono le polemiche sulle presunte velocità delle vittime in assenza di riscontri tecnici.

La sicurezza inoltre non  può essere garantita senza  l’ausilio di una macchina comunale efficiente che in dieci anni di Amministrazione Fratini è stata depotenziata tanto che le figure apicali di determinati uffici non sono state supportate nella maniera opportuna per poter svolgere un carico di lavoro che nel frattempo si è quadruplicato, con conseguente responsabilità politica della nostra maggioranza che ha destinato ingenti risorse in investimenti per un mero ritorno elettorale  tralasciando di garantire l’incolumità degli utenti delle nostre strade ed adempimenti  importanti come il piano regolatore,scaduto da oltre 10 anni. Ma l’aspetto che rileva maggiormente dal punto di vista politico è la mancata partecipazione della nostra amministrazione al cordoglio istituzionale che hanno comunicato tutti i Comuni limitrofi, compreso quello di Sansepolcro, fuori Regione.

Il nostro Sindaco invece,ha ritenuto opportuno distinguersi altresì per essere stato il solo a non aver neppure sospeso le attività sportive del giorno successivo,con una chiara mancanza di rispetto umano ed istituzionale nei confronti dei familiari delle vittime della peggiore tragedia degli ultimi anni.Ricordo altresì che nel nostro Comune sono ben 5 le vittime morte per incidente stradale nel sono anno 2022 (oltre ai 4 ragazzi anche un altro di soli 25 anni nel mese di Agosto 2022 a Lama), circostanza che ci deve indurre a riflettere tutti non scaricando sempre le colpe su fattori non accertati, ma verificando in primis lo stato delle nostre strade,la segnaletica esistente e soprattutto  difendendo il lato umano di una Politica che qui ha smarrito completamente il senno.  

Luciana Veschi FDI Corrado Belloni Lega

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“Girata ecologica in mountain bike” a Pieve Santo Stefano

Domenica 5 Novembre l’associazione Team Errepi e la Proloco di Pieve organizzano insieme la “girata ecologica in mountain bike” e la “Eco-Camminata ecologica”, secondo Memorial intitolato al compianto Francesco Veri, purtroppo scomparso in giovane età lo scorso Settembre 2022. 

La manifestazione non competitiva, aperta a tutte le età, è patrocinata dal Comune di Pieve Santo Stefano e dalla “Repubblica delle Foreste”, ovvero il progetto del PNRR per la rigenerazione della vita nei piccoli borghi che vede assieme Pieve Santo Stefano e Badia Tedalda.

IL ritrovo è previsto per le 8,30 presso il nuovo Bike Park in Via Tiberina, in fase di ultimazione, anch’esso previsto dal Bando “Borghi” del PNRR. 

La manifestazione, che prenderà il via alle ore 9.00  si svilupperà in un percorso di 30 km per le mountain bike, elettriche o muscolari, e in un percorso di 10 km. per la Camminata.  Al termine vi sarà un gradevole ristoro per tutti quanti, sempre in zona Bike Park.

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Nel mese di Novembre al Teatro Papini la presentazione di tre pubblicazioni riguardanti Pieve Santo Stefano

Tre importanti appuntamenti letterari sono previsti nel mese di Novembre al Teatro Papini di Pieve Santo Stefano, ovvero la presentazione di tre pubblicazioni riguardanti il nostro Territorio. 

Pieve Santo Stefano fa così fede al suo titolo di “città che legge” di cui si fregia, viste le numerose associazioni pubbliche e private dedite al libro, alla ricerca, alla memoria, alla musica e alla cultura in genere.

Si parte Sabato 4 Novembre alle ore 16 con la presentazione del libro su LUCA TERENZI (1630-1697), Medico e poeta secentesco, Accademico della Crusca e dell’Arcadia, nato a Pieve S. Stefano.Testo curato da ELDA FONTANA e PATRIZIA DINDELLI, con la prefazione del Sindaco Claudio Marcelli, Presentano il volume Il Dott. Piero Scapecchi e il Dott. Giovanni Bianchini.

Si prosegue il sabato successivo 11 Novembre, sempre alle ore 16 con la presentazione di “Anno Domini 1584 ROMANZO PIEVIGIANO – Cronache criminali e di vita nella podesteria e vicariato di Pieve S. Stefano” di AUGUSTO AGOSTINI, frutto delle sue ricerche tuttora in corso durante il restauro, catalogazione e digitalizzazione dell’archivio storico del Comune di Pieve Santo Stefano. 

In appendice al testo: “l’orribile fine del Peccia”  a cura di Mauro Cappelli. 

Per info il testo del libro è gratuitamente e liberamente scaricabile sul sito del Comune di Pieve Santo Stefano www.pievesantostefano.net.

Terzo ed ultimo appuntamento sabato 18 Novembre, sempre alle 16 e sempre al Teatro Papini con la presentazione del testo “PROBLEMI AMBIENTALI NELL’ALTO TEVERE E CORRELAZIONE CON IL GRANDE INVASO DI MONTEDOGLIO – PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI DEL CONVEGNO DEL 7 MAGGIO 2022, di ADRIANO GRADI, VINCENZO GONNELLI, CLAUDIO NOCENTINI. 

Sono previsti interventi di Claudio Marcelli, Luca Gradi, Vincenzo Gonnelli, Claudio Nocentini. 

Durante le varie presentazioni sarà possibile acquistare direttamente in Teatro le pubblicazioni.

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Questione guard-rail a San Giustino, Veschi e Belloni: “La risposta del Sindaco Fratini alla interrogazione è stata una non risposta, velata di inopportuna polemica”

La risposta del Sindaco Fratini alla interrogazione dei Consiglieri Veschi (FDI) e Belloni (Lega) è stata una non risposta,velata di inopportuna polemica:

l’interrogazione entra nel merito di aspetti che sono già stati oggetto di accertamenti tecnici complessi,allo stato a noi non noti. Non intendiamo sottrarci ai nostri obblighi e responsabilità,meno che mai in presenza di una tragedia e di un tale immenso dolore. Abbiamo la massima fiducia nella Magistratura e nei nostri tecnici comunali,che non possono essere messi alla gogna per il solo fatto di svolgere una funzione pubblica.La gravità di questa tragedia e i procedimenti in corso,meritano da parte di tutti la massima responsabilità e la massima correttezza al di là e fuori di ogni diatriba politica.( F.to Sindaco Fratini.)”

La nostra interrogazione non aveva lo scopo di strumentalizzare una vicenda dolorosa,altrimenti sarebbe stata fatta nell’imminenza del sinistro, ma di comprendere altresì le ragioni di una assoluta carenza di riscontro alla raccolta di firme presentata successivamente alla tragedia del dicembre 2022, che aveva ad oggetto il ripristino del guard rail che era da sostituire dal 2018.Siamo ben consapevoli che i processi si fanno nelle sedi opportune,ma non accettiamo lezioni di morale da un Sindaco che nella dolorosa vicenda ha delle responsabilità politiche evidenti perché la sicurezza non deve essere oggetto di proclami in campagna elettorale, poiché dalle parole si deve passare ai fatti consentendo di diventare una priorità garantita anche e soprattutto con investimenti destinati alla manutenzione delle strade comunali,al ripristino della segnaletica e di tutti i dispositivi esistenti. Nel caso specifico ricordiamo come quel tratto di strada è stata teatro di troppi decessi ed a nulla valgono le polemiche sulle presunte velocità delle vittime in assenza di riscontri tecnici.

La sicurezza inoltre non può essere garantita senza l’ausilio di una macchina comunale efficiente che in dieci anni di Amministrazione Fratini è stata depotenziata tanto che le figure apicali di determinati uffici non sono state supportate nella maniera opportuna per poter svolgere un carico di lavoro che nel frattempo si è quadruplicato,con conseguente responsabilità politica della nostra maggioranza che ha destinato ingenti risorse in investimenti per un mero ritorno elettorale tralasciando di garantire l’incolumità degli utenti delle nostre strade ed adempimenti importanti come il piano regolatore,scaduto da oltre 10 anni. Ma l’aspetto che rileva maggiormente dal punto di vista politico è la mancata partecipazione della nostra amministrazione al cordoglio istituzionale che hanno comunicato tutti i Comuni limitrofi,compreso quello di Sansepolcro,fuori Regione.Il nostro Sindaco invece,ha ritenuto opportuno distinguersi altresì per essere stato il solo a non aver neppure sospeso le attività sportive del giorno successivo,con una chiara mancanza di rispetto umano ed istituzionale nei confronti dei familiari delle vittime della peggiore tragedia degli ultimi anni.Ricordo altresì che nel nostro Comune sono ben 5 le vittime morte per incidente stradale nel sono anno 2022 (oltre ai 4 ragazzi anche un altro di soli 25 anni nel mese di Agosto 2022 a Lama),circostanza che ci deve indurre a riflettere tutti non scaricando sempre le colpe su fattori non accertati,ma verificando in primis lo stato delle nostre strade,la segnaletica esistente e soprattutto difendendo il lato umano di una Politica che qui ha smarrito completamente il senno.

Luciana Veschi FDI Corrado Belloni Lega

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Congresso Elettivo per il Segretario Provinciale PD, un atto di Democrazia

Si sono svolti nella settimana passata la maggiore parte dei Congressi Elettivi nei circoli del PD della provincia, quello dei circoli di Sansepolcro si è svolto sabato pomeriggio con una importante afflusso al voto di oltre il 73% degli iscritti. Iscritti che la segreteria ringrazia apertamente per l’esercizio di democrazia svolto.

Cogliamo l’occasione di fare i migliori auguri di buon lavoro alla nuova Segretaria Provinciale Barbara Croci, che ringraziamo con il suo avversario Michele Ausilio per il senso impegno e di servizio espresso nella campagna elettorale, l’Unione Comunale di Sansepolcro è pronta a dare il suo contributo per lo sviluppo del Partito Democratico e di tutto il centro sinistra. 

Siamo un partito, appunto Democratico, che fortunatamente ancora ha la volontà e la forza di discutere, confrontarsi e scegliere democraticamente, ne siamo orgogliosi e continueremo a farlo, anche se questo viene strumentalizzato.

Che senso ha “bollare” un gruppo di iscritti che democraticamente vota per l’elezione del proprio Segretario Provinciale. La ricchezza politica e democratica di poter fare, così come è stato, un bellissimo confronto democratico tra Michele e Barbara per l’elezione del Segretario Provinciale probabilmente preoccupa qualcuno. Nessuno controlla il Partito votare e decidere liberamente è “Democrazia”. La strumentalizzazione del votonon ci appartiene, chi ha strumentalizzato denigra in maniera ingiustificata questo esercizio di pura Democrazia.

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Solidarietà al mondo mondo del randagismo grazie al Club Inner Wheel di Sansepolcro: ieri cerimonia di consegna del ricavato del torneo di burraco alle volontarie di ENPA e di MIAO VALTIBERINA

Ieri sera nella Sede del Club Inner Wheel di Sansepolcro presso Borgo Palace Hotel si è tenuta una piccola cerimonia di consegna del ricavato del torneo di burraco che si è svolto sabato 23 settembre presso l’Oratorio del Sacro Cuore a Sansepolcro.

Quest’anno per la prima volta nella nostra storia ventennale, la scelta si è orientata al mondo degli animali. Non quelli nutriti, curati, amati, e coccolati che stanno al caldo nelle nostre case ma al mondo del randagismo.

Nello specifico la Presidente Donatella Franca Vaccarecci Guerrieri si è rivolta alle volontarie di ENPA DI Sansepolcro Anna Rita e Daniela e di MIAO VALTIBERINA Giada ringraziandole e incoraggiandole per il loro ammirevole impegno, il loro sacrificio e il lavoro che quotidianamente svolgono.

Un lavoro che non va solo a sostegno della qualità della vita dei randagi attraverso le sterilizzazioni e la cura della loro salute ma anche ricade a vantaggio dell’intera comunità migliorando le condizioni igienico sanitarie delle colonie feline.

La Presidente ha auspicato pertanto che il piccolo contributo economico dato dall’INNER WHEEL possa servire da esempio per iniziative analoghe a sostegno e finanziamento di questa sforzo che le due Associazioni compiono quotidianamente

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Domani apre la capitale della trifola: alle ore 11.00 taglio del nastro ufficiale per il 43° Salone Nazionale del TartufoBianco Pregiato di Città di Castello

A Città di Castello, dove si respira e si mangia tartufo tutto l’anno, dove nasce una trifola su tre in Italia, che arriva sulle
tavole di tutto il mondo grazie ai circa 1.000 cavatori del territorio, quella di domani sarà una giornata speciale. Mercoledì 1
novembre alle ore 11.00 aprirà, infatti, il 43° Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato , la festa del gusto e della
passione, che per cinque giorni, fino a domenica 5 novembre, popolerà il centro storico della cittadina umbra di tutte le
sfumature immaginabili del re del bosco, con eventi a tema, show cooking con grandi chef, incontri con esperti di
enogastronomia, ma soprattutto tanta trifola da mangiare ovunque, accostata a ingredienti tipici e vini di qualità nei menù
serviti dai ristoranti e negli aperitivi serali, all’insegna dei piaceri del palato, ma anche della cultura e della sperimentazione
gastronomica. Un viaggio aperto a tutti, con attrazioni per adulti e bambini, perché stare in compagnia del tartufo bianco
sia un piacevole momento da condividere e vivere nei luoghi ricchi arte e storia della città, tra le opere dei maestri del
Rinascimento e della contemporaneità, Raffaello Sanzio, Luca Signorelli e Alberto Burri, e le creazioni di artisti emergenti,
come Stefano Lazzari, della Bottega Tifernate, che esporrà nell’area “Taste Experience” del loggiato Gildoni la prima opera
d’arte che sa di tartufo mai realizzata, ottenuta mescolando colori naturali e scaglie del prelibato tubero. Domattina il
prefetto di Perugia Armando Gradone inaugurerà la manifestazione insieme al sindaco Luca Secondi e all’assessore al
Commercio e al Turismo Letizia Guerri all’ingresso del Padiglione Bianco Pregiato in piazza Matteotti, alla presenza dei
parlamentari e dei rappresentanti istituzionali del territorio, del vice presidente della Regione Roberto Morroni , del vice
presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Michele Bettarelli , del presidente del Gal Alta Umbria Mirko Rinaldi ,
dell’amministratore unico di Afor Manuel Maraghelli , delle autorità civili e militari cittadine. Fin dalle prime ore di
mercoledì 1 novembre sarà possibile assaggiare e acquistare i tartufi più belli, profumati e gustosi, appena estratti dalla
terra e portati in vetrina dai produttori e dai rivenditori protagonisti della manifestazione. I protagonisti della giornata
inaugurale saranno Giorgione, stella del Gambero Rosso, che alle ore 17.00 aprirà il ciclo di show cooking presso l’area
“Taste Experiences” di Largo Gildoni, dove per tutta la durata della manifestazione si alterneranno grandi nomi della cucina
del tartufo, e Roberta Schira , scrittrice, giornalista e appassionata critica gastronomica, che regalerà una piacevole
parentesi culturale con la presentazione, per la prima volta in Umbria, del suo nuovo libro “I fiori hanno sempre ragione”
(ore 11.30, Area “Taste Experiences”), la storia di una chef e del dono di interpretare il mondo attraverso gli odori e i sapori.
In occasione dei 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, docenti e studenti dell’IIS Patrizi Baldelli Cavallotti saranno
protagonisti di “Letture Sensoriali”, accompagnate da degustazioni (ore 17.00, area “Bianco Pregiato Lab” di piazza
Garibaldi – Ex Agorà). Nel programma del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato Nell’area “Taste Experience” presso
il loggiato Gildoni, gli show cooking della manifestazione (info e prenotazioni WAPP: 349.6074088) calamiteranno
l’attenzione di buongustai e appassionati di cucina, con un “big” al giorno che guiderà gli spettatori alla scoperta dei segreti
del tartufo a tavola. Dopo Giorgione, sarà la volta dei maestri chef che hanno scelto l’Umbria per cucinare, che guideranno i
visitatori nell’incontro tra il tartufo e la biodiversità della regione: Enrico Pistoletti (2 novembre); Paolo Trippini (3
novembre); Nicoletta Franceschini (4 novembre); Carlotta Delicato e Pietro Marchi (5 novembre). Giovedì 2 novembre i
piatti creati dai grandi chef della manifestazione saranno raccolti nel “Menù Bianco Pregiato” , protagonista per un giorno
dei ristoranti della città aderenti alla manifestazione, nei quali sarà possibile degustare le ricette gourmet presentate​
durante gli show cooking. La trifola incontrerà i vini degli esperti sommelier di AIS Umbria per l’ “Aperitivo Bianco Pregiato”
negli appuntamenti di venerdì 3 e sabato 4 novembre nel salotto buono della città di piazza Matteotti (ore 19.00 al
Padiglione Bianco Pregiato). Con un ticket sarà possibile assaggiare piatti a base di trifola preparati al momento abbinati a
un calice scelto tra cantine selezionate, circondati dai monumenti del cuore della città, in un ambiente piacevole e
accogliente. Chi vorrà mangiare a base di tartufo potrà farlo tutti i giorni a pranzo e a cena nel ristorante temporaneo di
piazza Fanti “INn Bianco Pregiato” , il punto ristoro del Salone dove i cuochi della società rionale Madonna del Latte
prepareranno ricette primi e secondi con i quali scoprire tutte le eccellenze gastronomiche del territorio. Il viaggio nella
cucina andrà anche oltre il tartufo grazie alle pro loco e alle società rionali (Riosecco, San Pio, Salaiolo-La Tina, Badiali e
Monte Santa Maria Tiberina) che in piazza Fanti e in piazza Matteotti, nell’area “Tiferno Good Food” , offriranno “cibo da
strada alla tifernate”, con ricette tipiche del territorio, fritture e dolci. Le eccellenze e specialità della filiera agroalimentare
di Città di Castello e dell’Altotevere saranno in vetrina nell’area “KM Zero Hub” , dove sarà possibile incontrare produttori e
aziende che aderiscono a “Mercato della terra”, “Umbria Biologia” e “Luppolo made in Italy” e “Luppololovers”,
associazioni di categoria (Coldiretti e Confagricoltura), ma anche scoprire i presidi Slow Food del territorio (con aperitivo da
venerdì 3 a domenica 5 novembre dalle ore 18.30 curato dalla Condotta dell’Alta Umbria). L’area delle “Specialità Food
dell’Italia” in piazza Gabriotti allargherà i confini del gusto alle tipicità delle regioni italiane, mentre una tappa imperdibile
sarà quella nello spazio “Ex Agorà” di piazza Garibaldi, dove studenti e insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore Patrizi
Baldelli Cavallotti animeranno ogni giorno l’esperienza inedita e coinvolgente del “Bianco Pregiato Lab” . Il laboratorio della
pasta fresca aperto ad adulti e bambini sarà l’appuntamento fisso (ore 10.00) dove sarà possibile scoprire tutti i segreti
della preparazione della sfoglia e partecipare a degustazioni. Insieme a masterclass sull’olio, i sani stili di vita e i formaggi, ci
sarà spazio anche per la scoperta dei vini a km zero dell’Altotevere (giovedì 2 novembre alle ore 18.00) curata dagli allievi e
dai docenti dell’indirizzo enologico e sommelier della scuola e per la gustosa scoperta del “Tartufo da bere” , il cocktail
realizzato appositamente per il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato dagli studenti e dagli insegnanti del corso sala
bar e vendita, che sarà servito nella serata di domenica 5 novembre a conclusione della manifestazione. Chi vorrà
immergersi nella fragranza della trifola e scoprirne le proprietà organolettiche avrà la possibilità di conoscere segreti e
curiosità della regina del bosco tutti i giorni alle ore 12.00 con una inedita esperienza sensoriale nell’area “Taste
Experience” del loggiato Gildoni. La giornata conclusiva della manifestazione, domenica 5 novembre, sarà aperta dal 2°
Memorial Alessandro Ghigi, la gara dei cani da ricerca e della cavatura del tartufo (con in testa il cane Leo, il cocker spaniel
cieco da oltre due anni ma campione nella ricerca) che si terrà nel ring presso i Giardini del Cassero (ore 7.30). All’ora di
pranzo sarà festa per bambini e genitori con il “Meet & Greet con i 44 Gatti” , un pranzo speciale in compagnia dei
disegnatori ufficiali di Pinocchio in programma presso la Sala polivalente della Madonna del Latte (ore 12.30). Per
consentire lo svolgimento della manifestazione il comando della Polizia Locale ha istituito con apposite ordinanze il divieto
di sosta in piazza Fanti e piazza Costa per tutta la durata dell’evento. Dalle ore 07.00 di giovedì 2 novembre alle ore 07.00 di
venerdì 3 novembre e dalle ore 07.00 di sabato 4 novembre alle ore 08.00 di domenica 5 novembre in viale Nazario Sauro,
nel tratto compreso tra l’intersezione con la rotatoria con viale Europa e l’accesso al parcheggio Collesi saranno istituiti il
senso unico di marcia con direzione sud (ovvero dall’intersezione rotatoria con viale Europa verso Porta San Florido) e le
relative direzioni obbligatorie sulle strade e sugli accessi laterali che si immettono su viale Sauro. Sul lato destro, rispetto al
senso unico di marcia, sarà previsto il divieto di sosta e analoga disposizione sarà applicata anche sul lato sinistro,
dall’intersezione rotatoria con viale Europa fino all’ingresso del parcheggio pubblico adiacente alle mura urbiche e
dall’intersezione con via Marchesani fino alla strettoia del Cassero. Nei tratti restanti sarà invece consentita la sosta. Per
tutte le informazioni sul Salone del Tartufo Bianco Pregiato è possibile consultare il sito web della manifestazione
(https://biancopregiato.it/), i portali istituzionali del Comune di Città di Castello (https://www.comune.cittadicastello.pg.it/)
e di Città di Castello Turismo (https://www.cittadicastelloturismo.it/), insieme ai canali social collegati all’evento e all’Ufficio
Turismo (telefono 075.8529254).

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“L’universo, le sue luci, il suo mistero” un successo la conferenza della Dottoressa in Astrofisica Valentina Fanfani organizzata dal Club Inner Wheel di Città di Castello

“E quando miro in ciel arder stelle
dico fra me pensando:
a che tante facelle?”
Con queste rime del poeta Giacomo Leopardi la Dottoressa in Astrofisica Valentina Fanfani, il 27 ottobre 2023 presso l’Hotel Garden ha aperto la sua conferenza.
Il Club Inner Wheel di Città di Castello,
La Presidente Marisa Monni Sisi,
la Past presidente del Consiglio Nazionale Alessandra Colcelli Gasperini, le socie del Club, le autorità, con la partecipazione degli altri Club Services, insieme ad una sala gremita e attenta, con riferimento al tema dell’anno “Shine a Light” ha organizzato un pomeriggio dal titolo:
“L’universo, le sue luci, il suo mistero”.
La Dottoressa Fanfani ci ha fatti entrare con le sue parole corredate da fotografie e “short video” nel grande
“Mistero dell’Universo” e dei suoi molteplici aspetti.
Quant’è grande l’universo? Da che cosa è composto? Com’è nato? Come evolverà?
La maggior parte degli esseri umani nasce, cresce, matura, invecchia, scompare senza mai porsi domande sul come e sul perché della presenza dell’universo, né sulla sua sconfinata dimensione e sulla sua origine, così come sul suo essere in perenne trasformazione e sui suoi destini futuri.
Il modello del Big Bang si propone di spiegare come l’Universo si è originato, si è evoluto e si sta evolvendo, e quale sarà il suo destino.
Non possiamo inoltre affermare, continua la dottoressa Fanfani, nulla sul destino dell’Universo, se non delineare qualche teoria speculativa.
Non siamo infatti in grado di dire se l’espansione accelerata che stiamo osservando proseguirà all’infinito fino a portare l’Universo ad un grande strappo che distruggerà le strutture atomiche stesse;
se tale accelerazione dell’espansione ad un certo punto cesserà fino a portare l’Universo a una morte termica per raffreddamento;
oppure se tale espansione in un certo momento cesserà per cedere il passo a una fase di contrazione e tornare così alla singolarità iniziale.
Citando di nuovo il poeta Leopardi
“Che fai tu luna, in ciel?
Dimmi, che fai, silenziosa luna?”,
la dottoressa Valentina Fanfani ci saluta e la platea tutta la ringrazia per averci resi partecipi del suo Universo, consapevoli della piccolezza del nostro essere in questa grande immensità.

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Calcio, VA Sansepolcro: 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞, il suo vice Massimo Pazzaglia

𝑃𝑒𝑟 𝑙𝑢𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑏𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜𝑛𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙 2019. 𝐼𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑣𝑖𝑐𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑃𝑎𝑧𝑧𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎

Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica l’ingaggio dell’allenatore Marco Bonura, al quale sarà affidata la guida della prima squadra.
Dopo una breve esperienza sulla panchina bianconera nel campionato di Eccellenza umbra 2019-20, interrotto prematuramente a causa dell’emergenza Covid, Bonura ha dimostrato il suo valore nelle ultime tre stagioni in Serie D, allenando le squadre di Sporting Trestina e Follonica Gavorrano. Bonura sarà affiancato da Massimo Pazzaglia, ex calciatore bianconero, nel ruolo di viceallenatore.
Il nuovo staff tecnico sarà impegnato nella rifinitura odierna, in vista del prossimo turno infrasettimanale di campionato contro lo Sporting Trestina, in programma domani al Buitoni. A Marco, a Massimo e a tutto lo staff, i migliori auguri di buon lavoro.

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Si chiude la rassegna “Metamorfosi – la letteratura si fa teatro” al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano

Si chiude la rassegna METAMORFOSI – la letteratura si fa teatro al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano

In scena Moby Dick – il rito

Torna al Teatro Comunale Giovanni Papini a Pieve Santo Stefano Metamorfosi – La grande letteratura si fa teatro, la rassegna organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che propone spettacoli che hanno come fulcro i libri, la grande letteratura trasposta a teatro. 

Domenica 5 novembre alle ore 17.30 ultimo spettacolo della rassegna per poi darci appuntamento alla nuova edizione nel 2024.

In scena lo spettacolo MOBY DICK – IL RITO una produzione Seven Cults, con Roberto Negri

La scelta di un grande classico nasce dalle emozioni che generano le parole al di là del tempo. Melville ha proposto una formula letteraria di ricerca e sperimentazione, esplorando tutti i generi del suo secolo. Nel rispetto di questa scelta, lo spettacolo spazia dal teatro di narrazione alla commedia, dal teatro di figura alla pantomima e ancora oltre, verso le radici arcaiche del rito teatrale. Segni semplici, per un coinvolgimento profondo e diretto dello spettatore, naturalmente partecipe di temi universali. 

5 NOVEMBRE ore 17.30

6 NOVEMBRE ore 10.30 

MOBY DICK – IL RITO

dal Moby Dick di H. Melville

produzione Seven Cults

riduzione e adattamento di Roberto Negri

regia / impianto scenico / disegno luci Federico Vigorito

voce narrante e corpo presente Roberto Negri

assistente alla regia Carolina Vecchia

costumi e attrezzeria Rossella Ramunni | realizzazione scene Area 5 Lab |organizzazione Flavia Ferranti

si ringrazia il Teatro della Visitazione 

BIGLIETTERIA

Intero € 10,00

Ridotto under25 e over65 € 7,00

Ridotto studenti € 6,00

BIGLIETTERIA ONLINE su https://oooh.events/ 

INFO E PRENOTAZIONI:

cell. 379 125 3567 

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com

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MAMA-L’origine di tutte le cose, spettacolo multimediale di e con Cinzia Pietribiasi a Sansepolcro il 3 novembre

Si terrà venerdì 3 novembre alle ore 21, al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro (Ar), la prova aperta di MAMA. L’origine di tutte le cose di Cinzia Pietribiasi.

La performance è l’esito della residenza creativa organizzata dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt,  che da settembre accoglie compagnie di teatro e di danza che soggiornano sul territorio per periodi differenti, mostrando poi  il loro percorso di creazione con una prova aperta al pubblico.

MAMA. L’origine di tutte le cose, è la seconda indagine dell’artista sul tema dei rapporti familiari disfunzionali e sulla necessità di un gesto d’amore a riparare il disastro. Attraverso varie fonti mediali e digitali, la performance affronta il difficile rapporto con una madre algida e assente, straniera in terra italiana. Se il lavoro precedente esplorava gli anni 70-80, MAMA si sofferma sugli anni 90 e si spinge oltre nella scala temporale: il viaggio diventa siderale e ci si interroga: quando ha avuto origine il tutto?

Cinzia Pietribiasi, artista digitale, regista e performer, Junior Scientist dell’Accademia di Belle Arti di Roma, docente di Sistemi Interattivi all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, docente di Drammaturgia multimediale Alma Artis e all’Accademia di Belle Arti di Pisa, associata presso il Teatro delle Donne. Centro di drammaturgia che si occupa della scrittura teatrale contemporanea, il Teatro delle Donne ha creato un centro di produzione drammaturgica, supportato da un archivio di più di 1000 testi catalogati.

Info e biglietti (michele.rossi@kilowattfestival.it): www.liveticket.it/kilowattfestival 

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Festa di Tutti i Santi: servizi di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta posticipati a Città di Castello, Citerna, Montone, Pietralunga e San Giustino

Per la festa di Tutti i Santi di mercoledì 1 novembre, Sogepu ha concordato con gli assessorati all’Ambiente dei Comuni
di Città di Castello, Citerna, Montone, Pietralunga e San Giustino di posticipare i servizi di raccolta differenziata dei
rifiuti “porta a porta” programmati.
A Città di Castello sarà spostata a mercoledì 8 novembre la raccolta di carta e cartone nel centro storico, nella zona
sud (Trestina, San Secondo, Promano, Cinquemiglia, Santa Lucia, Cornetto, Fabbrecce, Garavelle, San Maiano) e nella
zona gialla (La Tina, Madonna del Latte, Montedoro, Meltina, Rignaldello, Pesci d’Oro, Casella, Garavelle, Santa Lucia) .
Saranno posticipati a mercoledì 8 novembre anche il ritiro del verde a La Tina, in via Engels, in via Rolando Giannini e
nella zona della Polizia Stradale e la raccolta del rifiuto non recuperabile nelle Zone Industriali 3.
Anche a San Giustino slitteranno a mercoledì 8 novembre il ritiro degli imballaggi domestici in plastica per le utenze
non domestiche e la raccolta di vetro, lattine, plastica e verde.
Sarà posticipata a mercoledì 8 novembre anche la raccolta della carta e del cartone a Citerna e Pietralunga .
Per Montone , la raccolta del rifiuto non recuperabile sarà invece effettuata sabato 4 novembre nel centro storico e
nella zona di Santa Maria di Sette.
Per qualsiasi esigenza o informazione l’azienda sarà a disposizione degli utenti al numero verde 800.132152.

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