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Mancata sostituzione guard rail nei pressi del Ponte loc. Altomare a seguito di incidente stradale mortale: a San Giustino interrogazione di Veschi e Belloni

A San Giustino i consiglieri comunali di opposizione Luciana Veschi e Corrado Belloni hanno presentato una interrogazione a risposta scritta sulla mancata sostituzione guard rail nei pressi del Ponte loc. Altomare e info di eventuali indagini e/o eventuali notifiche conclusioni indagini ex art. 415 c.p.

Ecco il testo del documento.

San Giustino li’ 23/10/2023


-Al Presidente del consiglio
-Al Sig. Sindaco


Comune di San Giustino e p.c.
Sigg. Capi Gruppo Consiliari
e p.c. Sig. Segretario Generale
e p.c. Organi di informazione


OGGETTO: Interrogazione: richiesta informazioni mancata sostituzione guard rail nei
pressi del Ponte loc. Altomare e info di eventuali indagini e/o eventuali notifiche
conclusioni indagini ex art. 415 c.p.


PREMESSO CHE
-Nel 2018 ,specificatamente il 01 Aprile,a seguito di un incidente stradale,venne
danneggiato il guard rail posto a protezione del pilone del ponte del viadotto ubicato
in Loc. Altomare;


– A seguito del predetto sinistro il guard rail non venne mai sostituito e la strada in
questione è di proprietà del Comune di San Giustino;

– il 3 Dicembre 2022 ,nella notte più tragica dell’Umbria, morivano 4 meravigliosi
giovani a San Giustino, nei pressi del ponte dell’Altomare.


– La notizia si diffuse anche a livello nazionale e riporto’ nella cronaca peggiore il
nostro Comune.

Alla luce di quanto sopra si chiede al Sindaco ed alla Giunta


1) di comunicare le motivazioni della mancata sostituzione del guard rail posto a
protezione del pilone del Ponte del viadotto situato in Loc. Altomare, San Giustino, lungo
la strada di proprietà del Comune anteriormente al sinistro mortale del 03/12/2022;

2) di comunicare le ragioni della mancata sostituzione del guard rail posto a protezione
del pilone del Ponte del viadotto situato in Loc. Altomare, successivamente al sinistro
mortale del 3 dicembre 2022;

3) di comunicare se sono state effettuate eventuali indagini nei confronti dei componenti
dell’organico del nostro Comune e/o dei membri politici della nostra Amministrazione a
segiuito del predetto sinistro mortale;

4) di comunicare se sono stati notificati eventuali avvisi ex art. 415 bis nei confronti dei
componenti dell’organico del nostro Comune sia dirigenziale che politico;


Si chiede che la presente interrogazione venga inserita nell’o.d.g. del prossimo Consiglio
Comunale e che sia data risposta scritta.

Luciana Veschi FDI

Corrado Belloni Lega

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EduCoop – premiate le scuole del progetto Educazione Cooperativa, assegni per tre classi: Scuola Primaria San Secondo – Classe 4^, Scuola Primaria Montone, classi 2^ – 3^ – 4^ e Scuola Primaria “A. Gabelli” di Perugia | Classe 2^

Come ogni anno la sede di Legacoop Umbria è stata “invasa” dai ragazzi delle scuole primarie per la festa di consegna dei premi alle classi vincitrici del Concorso STORIE COOPERATIVE realizzato all’interno del progetto Educoop – Educazione Cooperativa. Sono state premiate: la Scuola Primaria San Secondo – CdC | Classe 4^, Scuola Primaria Montone con le classi 2^ – 3^ – 4^ e la Scuola Primaria “A. Gabelli” di Perugia | Classe 2^, con un voucher del valore di 250 euro per l’acquisto di cancelleria scolastica offerto da Coop Centro Italia, grazie alla realizzazione di un elaborato grafico con il quale hanno raccontato l’esperienza vissuta nelle cooperative associate a Legacoop.
Complessivamente Educoop in un anno ha raggiunto 750 bambini, 30 classi ed ha visto la partecipazione di 14 cooperative dislocate in tutto il territorio regionale. Le classi risultate vincitrici hanno partecipato al laboratorio didattico realizzato da Coop Centro Italia – “Buon Fine Coop. Perché è importante non sprecare?”, a quello della Grifo Agroalimentare – “Grifo latte a scuola” e al laboratorio di Ceramiche NOI – “Una giornata nella Ceramica con NOI”.
Il progetto, patrocinato dalla Regione Umbria, ha favorito tra gli studenti, una maggiore consapevolezza della forma cooperativa con la quale si gestiscono processi produttivi, di integrazione sociale e di servizi per la comunità attraverso attività pratiche ed esperienze sul campo.
“Il protagonismo cooperativo – dice Lucia Casciari responsabile del progetto per Legacoop Umbria – nel corso dell’ultimo secolo, ha segnato uno spartiacque tra impresa pubblica e privata cercando di realizzare, in forma quasi utopica, un modello di impresa che guarda al NOI, alla condivisione e alla collaborazione come punti di forza”.
La mattinata si è svolta, con i saluti istituzionali della Regione Umbria, presente Giuseppe Merli Dirigente Servizio Istruzione della Regione Umbria e del Presidente di Legacoop Produzione e Servizi Umbria Matteo Ragnacci, poi si è entrati nel cuore dell’attività, guidati dall’Associazione IdeaAttivaMente, che ha supportato i bambini attraverso l’utilizzo dei mattoncini LEGO a realizzare costruzioni che raccontassero i valori della cooperazione.

Gran finale con la consegna dell’assegno gigante e con la promessa di rivedersi anche quest’anno con il nuovo progetto in corso, che contiene tante novità a partire dalla collaborazione con Libera Terra e nuove offerte formative realizzate dalla collaborazione tra cooperative operanti in settori produttivi differenti.

”Un progetto importante per noi afferma – Danilo Valenti Presidente di Legacoop Umbria – la cooperazione si apre alle nuove generazioni e può raccontarsi come elemento di crescita collettiva e di attenzione alla comunità. Ogni storia cooperativa è in sé diversa e ricca di coraggio, è passione, lavoro e speranza”.

Le singole imprese cooperative, hanno aperto le porte alle scuole del territorio regionale realizzando percorsi didattici focalizzati sullo sviluppo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e i principi stessi della cooperazione.
Le attività promosse sono state realizzate gratuitamente, hanno previsto una parte comune relativa alla presentazione della storia e dei valori cooperativi ed una parte esperienziale nelle nostre imprese.
Le cooperative associate a Legacoop lavorano secondo un modello di sviluppo condiviso e partecipato ed operano nei settori più eterogenei: dai processi industriali ai servizi alla persona, dall’ecologia alle produzioni culturali-artistiche, dall’agricoltura all’energia, dai fabbisogni delle comunità alla grande distribuzione, dalla ristorazione all’edilizia. “Raccontarsi alle nuove generazioni – chiosa Valenti – è una sfida da percorrere per promuovere i valori in cui crediamo”.

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Presentata questa mattina presso il Comune di Monterchi la seconda edizione della rassegna di teatro contemporaneo “Nuovi Orizzonti”

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Riprendono le attività di Laboratori Permanenti al Teatro Comunale di Monterchi, sede della Residenza artistica e culturale dell’associazione.

Laboratori Permanenti conferma il proprio rapporto con il territorio della Valtiberina Toscana, portando avanti il lavoro intrapreso da anni, con l’intento e il desiderio di voler connettere attraverso l’offerta culturale i paesi della vallata. In questi anni sono stati intessuti e consolidati rapporti anche con i comuni di Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino e Anghiari, per offrire ai cittadini una proposta culturale intensa e variegata.

In questo contesto, dunque, si inserisce Nuovi Orizzonti la rassegna di teatro contemporaneo che ha preso il via nella scorsa stagione e in questo nuovo anno torna con nuove interessanti proposte per il pubblico della vallata. Nuovi Orizzonti si strutturerà al Teatro Comunale di Monterchi da ottobre 2023 a marzo 2024.

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“Le Domeniche del Circolo”, al via l’iniziativa culturale al Circolo Tifernate di Città di Castello: il programma

Si è tenuta lunedì 23 ottobre la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa culturale Le Domeniche del Circolo alla presenza del Presidente Avv. Gregorio Anastasi, dei consiglieri Luca Meloni, Alessandro Bruschetti e Gabriele Taseggian anche segretario, dei soci Luca Ceccattini e della curatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti.
A portare i saluti il Presidente Anastasi che ha ringraziato della presenza i rappresenti istituzionali, il Sindaco Luca Secondi, il Vice sindaco Giuseppe Bernicchi, l’Assessore alle Politiche culturali Michela Botteghi e tutti i giornalisti intervenuti. Il Presidente ha illustrato le finalità dell’iniziativa aperta ai soci e alla città con quattro appuntamenti che si terranno nelle sale del Palazzo storico Bufalini nel giorno della domenica a partire dal mese di ottobre fino a dicembre 2023. L’intento è quello di creare un “caffè culturale vicino alle esigenze del vivere sociale mutate dopo il covid. Momenti di aggregazione autentica finalizzati più alla cultura e meno all’informazione”. Ha poi ricostruito la storia del Circolo Tifernate il cui prestigio è noto e riconosciuto da tutta la comunità tifernate: fu costituito il 9 febbraio del 1873 assumendo il motto “Cum voles erit utilis”. In esso è confluita nel febbraio del 1967, rimanendone assorbita, la locale “Accademia degli Illuminati”, illustre testimonianza della cultura fin dal 1650, anno di fondazione. Anastasi ha precisato come il programma delle Domeniche del Circolo risponde appieno alle finalità statutarie del Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati che all’Art. 2 così recita: l’intendo è quello di “offrire ai soci la possibilità di ricreazione con lettura di giornali e riviste, con conferenze culturali e concerti, con trattenimenti danzanti e con giochi leciti. Il circolo ha, altresì, lo scopo di contribuire allo sviluppo culturale della Comunità locale, promuovendo e favorendo tutte le iniziative che a ciò possono concorrere”. Il Presidente ha ringraziato la curatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti e precisato il numero limitato di posti di questa prima edizione, in vista dell’ultimazione dei lavori per una ripresa a pieno regime delle attività culturali grazie alla perfetta sinergia con il Comune di Città di Castello. La parola è poi passata alla curatrice Cecchetti per l’illustrazione dettagliata degli eventi pensati “con uno stretto collegamento alle realtà culturali prestigiose del nostro territorio quale il Premio letterario di Città di Castello, la Fondazione Hallgarten-Franchetti e l’attività presepiale”. Presenti per l’occasione anche il Direttore editoriale di LuoghInteriori Antonio Vella e il figlio Andrea che hanno illustrato il primo appuntamento di domenica 29 ottobre alle ore 10.00 e Donatella Antinori che ha ringraziato per l’opportunità offerta di poter esporre dei presepi della collezione “Antinori-Angelini” a ricordo di Gualtiero Angelini: quest’ultimo nell’anno 2000 ha fatto nascere la passione per l’Arte presepiale a Città di Castello e poi fondato l’Associazione nel 2005 successivamente a lui dedicata nel 2015.
Il Sindaco Secondi ha ringraziato il Presidente Anastasi e tutto il Consiglio direttivo per questa “straordinaria opportunità culturale che avvicina la città a questa prestigiosa Accademia, intesa come motore della cultura tifernate”. Ha poi ricordato il Piano di investimento dell’Amministrazione comunale per Palazzo Bufalini con un progetto già finanziato, i cui lavori stanno proseguendo e in parte volgendo al termine. L’Assessore Botteghi “ha lodato il programma degli eventi diversificati ma estremamente interessanti che godono del sostegno del Comune che crede ed investe in questa realtà culturale”
Gli eventi si terranno negli spazi e nelle sale del Circolo disponibili per convegni, mostre ed eventi culturali aperti ai Soci e ai loro ospiti. Visto il numero limito di posti è necessaria la prenotazione via e – mail o telefono.
L’iniziativa, sostenuta dal Presidente e dall’intero Consiglio Direttivo è a cura di Catia Cecchetti.
Per info e prenotazioni 075 6975824 – 339 7203829 e-mail: eventi@circolotifernate.it
Programma

​EVENTI

  • Domenica 29 ottobre ore 10.00 – 12.30
    Presentazione di libri
    Ore 10.00
    “Hayrig” di Sergio Zerunian
    alla presenza di S.E. Tsovinar Hambardzumyan, Ambasciatrice della Repubblica d’Armenia in Italia
    Ore 11.30
    “Il Novecento cronache d’arte del secolo breve” di Alessandro Masi con prefazione di ​Vittorio Sgarbi
    In collaborazione con l’Associazione Culturale “Tracciati Virtuali” – LuoghInteriori edizioni
    Nell’ambito del premio letterario di Città di Castello XVII Edizione
  • Domenica 19 novembre ore 17.30
    Conferenza
    “Alice Hallgarten e Maria Montessori a Villa Montesca”
    Relatore Fabrizio Boldrini
    Direttore della Fondazione ”Hallgarten-Franchetti”
  • Domenica 3 dicembre ore 17.30
    Esposizione di presepi artistici
    della Collezione “Angelini-Antinori”

“Origini ed evoluzione storica dei presepi artistici”
Lucio Ciarabelli, Simonetta e Donatella e Antinori

I presepi rimarranno esposti nelle sale del Circolo fino a domenica 7 gennaio 2024
Iniziativa realizzata in memoria di Gualtiero Angelini.

  • Domenica 17 dicembre ore 17.30
    Concerto “Musiche dal mondo in tempo di Natale”
    Gianfranco Contadini violino
    Paolo Fiorucci fisarmonica

Disponibilità di ingresso limitata che sarà garantita previa prenotazione via e – mail o telefono
Iniziativa a cura di Catia Cecchetti

Telefono: (+39) 075 69.75.824 | (+39) 339 720.38.29 | eventi@circolotifernate.it | www.circolotifernate.it

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“Disagio e persona: tutela a cura” convegno a Città di Castello organizzato da AMI con il Patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assessorato alla Cultura

AMI Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani Umbria organizza con il Patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assessorato alla Cultura un convegno, valevole anche quale evento formativo con crediti riconosciuti dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, sul tema “Disagio e persona: tutela a cura”, domani martedì 24 ottobre alle ore 15,30 sala Rossi-Monti della Biblioteca Carducci. Il Convegno, preceduto dai saluti istituzionali nella persona del Sindaco Luca Secondi e dell’Assessore alla cultura Avv. Michela Botteghi, sarà moderato dall’ Avvocato Nada Lucaccioni, Presidente AMI Umbria, che introdurrà con riferimenti ai comportamenti deontologici del caso. Prendendo spunto dalla presentazione in Alto Tevere del libro scritto dal Dr. Sergio Cutrona, giudice e già Presidente del Tribunale per i Minorenni di Perugia, “Direzione Felicità. Viaggio di un ricercatore spirituale” si affronteranno sia con lo stesso autore sia con gli altri relatori, Dott. Marco Grignani, Psichiatra e Direttore del dipartimento di salute mentale Area Nord Asl Umbria 1, e Dot.ssa Edi Salvadori, Psicologa e Presidente dell’associazione Voice Dialogue Italia, temi giuridici, psichiatrici e psicologici volti alla ricerca di soluzioni in merito.

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Da ottobre 2023 a marzo 2024 torna a Monterchi la rassegna teatrale Nuovi Orizzonti

Riprendono le attività di Laboratori Permanenti al Teatro Comunale di Monterchi, sede della Residenza artistica e culturaledell’associazione.

Laboratori Permanenti conferma il proprio rapporto con il territorio della Valtiberina Toscana, portando avanti il lavoro intrapreso da anni, con l’intento e il desiderio di voler connettere attraverso l’offerta culturale i paesi della vallata. In questi anni sono stati intessuti e consolidati rapporti anche con i comuni di Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Sestino e Anghiari, per offrire ai cittadini una proposta culturale intensa e variegata.

In questo contesto, dunque, si inserisce Nuovi Orizzonti la rassegna di teatro contemporaneo che ha preso il via nella scorsa stagione e in questo nuovo anno torna con nuove interessanti proposte per il pubblico della vallata. Nuovi Orizzonti si strutturerà al Teatro Comunale di Monterchi da ottobre 2023 a marzo 2024.

Come spiega l’Assessore alla Cultura Manuela Malatesta «Il Comune di Monterchi, sede di Residenza Artistica della Regione Toscana porta avanti con orgoglio un lavoro che parte dal teatro e si estende raggiungendo diversi e variegati pubblici che un’arte di relazione, come quella caratterizzante l’atto del recitare, riesce a intercettare e incontrare. Per questa nuova stagione che si appresta a cominciare sentiamo grande la responsabilità di ospitare spettacoli che toccheranno temi tanto delicati quanto importanti soprattutto perché calati perfettamente nel periodo storico odierno che vede la nostra società direttamente coinvolta e protagonista. Il lavoro svolto da Laboratori Permanenti con la direzione artistica di Caterina Casini è per Monterchi e l’intero comprensorio della Valtiberina di assoluto pregio e altissimo livello: si tratta di un patto stretto col territorio avente l’obiettivo di intessere relazioni con il tessuto sociale e cittadino di ogni singolo comune, con la volontà di comprenderlo a fondo nelle sue principali caratteristiche e inclinazioni, bisogni ed esigenze per poter offrire risposte adeguate attraverso il linguaggio universale dell’arte». 

Prosegue Caterina Casini direttrice artistica di Laboratori Permanenti e della rassegna «Monterchi possiede una particolare armonia, dovuta alla struttura della parte vecchia del borgo e alla presenza dell’affresco della “Madonna del parto” di Piero della Francesca, immagine religiosa e spirituale che si collega agli antichi riti pagani sulla fertilità, le cui tracce sono presenti nel territorio. In questi anni abbiamo respirato questa atmosfera, e abbiamo quindi deciso per la nuova stagione 2023/24 di dedicarci alla creatività femminile, per offrire nuovi punti di vista agli spettatori, attraversando contraddizioni e proponendo nuovi orizzonti, per continuare a ricercare quella soavità necessaria a tutti, uomini e donne, che traspare dal meraviglioso dipinto che ci fa da guida.  Offriamo quindi al nostro pubblico professionalità importanti e novità drammaturgiche, dedicando il nostro lavoro naturalmente anche ai bambini, che sono costante oggetto della nostra attenzione e attività. Si aggiungono momenti di studio che amplificano le capacità e gli strumenti creativi dei partecipanti, in modo leggero e divertente (il clown!). Proseguiamo quindi, a partire dal “cuore” di Monterchi, il nostro lavoro di Residenza Artistica della Regione Toscana».

La rassegna prenderà il via il 29 ottobre alle ore 18.00 con API E LIEVITO il dolore come… Api nella testa una produzione Seven Cults con la regia Maddalena Emanuela Rizziuno spettacolo che racconta una tematica delicata, con un testo poetico, immaginifico, si affronta la questione dell’abuso sessuale sui minori partendo da ciò che la vittima sente e prova ossia dolore, confusione, bisogno, ma anche amore e necessità. Il momento della dissociazione viene visto, nella maggioranza dei casi, come un dolore a puntini, viene sentito come un ronzio proprio come api nella testa e nella messa in scena i colori, gli odori e il movimento portano delicatamente il pubblico a percepire queste api.

Irma è una donna senza età, sexy e infantile candida e simpatica che con la leggerezza dell’innocenza o della follia racconta gli abusi che ha subito. La sua memoria si sposta continuamente. L’esperienza della dissociazione nel momento dell’abuso diventa necessaria per sopravvivere e allora ecco come “inizia a girare la testa… il dolore come… Api nella testa”.

Si prosegue con un classico appuntamento di Laboratori Permanenti, LA PAGINA PIÙ BELLA DEL MONDO che avrà luogo il 21 novembre alle ore 18.00 presso il Museo Madonna del Parto dovechiunque lo desideri potrà leggere pagine dedicate al contrasto alla violenza sulle donne; un momento collettivo, un gesto pacifico di lettura comune.

Non mancherà un appuntamento dedicato alla formazione nei giorni 1-2-3 dicembre con IL FRAGILE MERAVIGLIOSO, workshop sul clown condotto da Alberto Fortuzzi: un corso aperto a tutti in cui si lavorerà sulla scoperta del nostro clown e, guidati dal nostro umorismo e dalla nostra fragilità, scopriremo l’ascolto, il gioco, l’apertura, il rapporto con il pubblico e ciò che ci rende unici in scena: l’autenticità.

Il 3 dicembre ore 18.00 andrà in scena LA MITE di FëdorDostoevskij, una produzione Teatri d’Imbarco con Beatrice Visibelliadattamento e regia Nicola ZavagliBeatrice Visibelliaffronta il rapporto uomo/donna nello schema maledetto di vittima e carnefice, e lo fa in un originale ribaltamento di ruoli, provando a immergersi nei labirinti della mente dell’uomo/carnefice. Un monologo polifonico dove i pensieri diventano un flusso di parole che tentano ostinatamente di capire il perché́ di un rapporto dominato dal silenzio, usato come arma di potere e di tortura psicologica. E dove infine in un crescendo incalzante emerge il carattere tutt’altro che “mite” della giovane donna. 

Si prosegue il 10 dicembre alle ore 17.00 con un appuntamento dedicato ai più piccoli: DI CHE FAMIGLIA SEI? una produzione Officine Papage con la regia di Marco Pasquinucci.

Su un terrazzo che si affaccia su una città, in una scena vuota con solo uno stendibiancheria, inizia una storia particolare tutta da raccontare.C’era una volta un muro: un muro che aveva diviso le famiglie che la abitavano. Da una parte quelle formate da una donna e un uomo sposati con figli, dall’altra tutte le altre…

Per fortuna quando inizia il racconto la situazione è già̀ stata risolta. Ma cos’è successo anni fa, quando il muro è stato innalzato? Chi ha risolto la situazione e come? 

Domenica 18 febbraio alle ore 18.00 appuntamento con NERO DI SEPPIA – “PARLIAMONE” di Giorgia FrancozziDurante il corso di “scrittura scenica e drammaturgia” gli allievi si sono cimentati con la scrittura. Il lavoro ha permesso ai partecipanti di arrivare alla stesura di un proprio testo teatrale, originale e contemporaneo. Nata all’interno del corso 2023, la creazione drammaturgica di Giorgia Francozzi viene sperimentata e messa in scena per il pubblico, che sarà chiamato a discuterla e valutarla. Un passaggio obbligato per la nascita di un copione teatrale. 

Chiude la rassegna COSA TI CUCINO, AMORE? che dopo il successo di pubblico avuto quest’estate a Terre in Festival e i consensi riscontrati durante la tournée, torna in scena in valtiberina domenica 3 marzo alle ore 18.00Lo spettacolo, una coproduzione Laboratori Permanenti/Seven Cults con Caterina Casini, Maria Cristina Fioretti, Carlina Tortala scenografia Tiziano Fario e il testo e laregia di Linda Brunettaè una sarabanda di equivoci, fraintendimenti, colpi di scena. Uno spettacolo comico, nella direzione stilistica dello humour nero inglese, dove, coniugando understatement e situazioni paradossali si coinvolge lo spettatore in modo sottile, spiazzandolo e sorprendendolo, per ritrovare un’ironia al femminile moderna e originale.

BIGLIETTERIA

Intero € 10,00

Ridotto under25 e over65 € 7,00

Abbonamento 4 spettacoli

Intero € 30,00

per chi ha diritto al biglietto ridotto € 20,00

INFO E PRENOTAZIONI:

cell. 379 125 3567 

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

info@laboratoripermanenti.com

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Citerna: scomparsa di Mauro Della Rina, politico e uomo delle istituzioni, le condoglianze del sindaco di Citerna Enea Paladino

“A nome dell’Amministrazione Comunale di Citerna porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Mauro Della Rina. Uomo delle istituzioni, per 40 anni al centro della politica citernese e altotiberina, vicesindaco per due legislature dal 1985 al 1995. Professionista stimato e apprezzato lascia un grande vuoto alla nostra comunità”.

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Fratelli d’Italia propone lo spostamento del mercato settimanale all’interno delle mura urbiche

Nel periodo compreso tra il 16 ottobre e il 9 novembre 2023, nei giorni di giovedì e sabato, il Comune ha previsto di spostare il mercato settimanale dalle piazze Matteotti e Gabriotti in Centro storico al Parcheggio Ferri fuori le mura. I Consiglieri di Fratelli d’Italia, Elda Rossi e Riccardo Leveque, e di Forza Italia, Tommaso Campagni, denunciano tutte le criticità di tale scelta a partire dalla drastica diminuzione dei parcheggi a causa sia dei lavori della Variante del Cassero, sia della presenza del Mercato settimanale stesso; dalla impossibilità di usufruire di tali parcheggi da parte dei visitatori e turisti per partecipare alle manifestazioni autunnali in Centro storico e allo stesso mercato settimanale; dall’eliminazione temporanea dell’area destinata ai camper perché usata solo come parcheggio per le autovetture, impedendo l’accesso ai camperisti, visitatori della nostra città; dalla perdita della capacità attrattiva del mercato settimanale stesso poiché collocato fuori dal Centro storico e in prossimità di un cantiere.

Tutto ciò anziché promuovere manifestazioni tradizionali ed eventi di lustro per la nostra città, ne determinano il loro impoverimento e declino. Fratelli d’Italia e Forza Italia avanzano pertanto all’Amministrazione, tramite un’interrogazione, la proposta di individuare un’altra sede temporanea per il mercato settimanale all’interno delle Mura urbiche, come ad esempio Piazza Garibaldi o Piazza delle Tabacchine, per dare a questa importante manifestazione un luogo di valore, il riconoscimento che merita e la possibilità di poterne usufruire in modo più agevole, ma anche per salvaguardare la presenza di queste importantioccasioni culturali, commerciali e tradizionali tifernateche contribuiscono a mantenere e stimolare la vita nel cuore della città.

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Basket, per la Dukes ko contro Prato Giovane 71-56

Sul difficile campo di Prato Giovane, dove la Dukes è già caduta in Coppa Toscana, la Romolini Immobiliare parte fortissimo e mette a segno i primi 10 punti della partita. Un grande avvio possibile grazie all’impatto della difesa a zona, che blocca completamente le prime fasi d’attacco dei padroni di casa.

Andando avanti, gli errori al tiro dei bianconeri aprono però la strada ai contropiedi di Prato, che pian piano risale la china. L’ultimo acuto del primo quarto è comunque della Dukes, con Bazani che inchioda una gran schiacciata in contropiede proprio sulla sirena, permettendo a Sansepolcro di chiudere avanti 17-15.

Come successo già nel turno precedente contro Costone Siena, il secondo quarto si rivela complicato per la Romolini Immobiliare. Entrambe le squadre riescono a mantenere alto il ritmo, ma se da una parte Prato fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco e segna anche tiri ostici, dall’altra la Dukes fatica a trovare il fondo della retina. Gli unici biturgensi a mettere punti a referto sono Bazani e Diatlov, rispettivamente 5 e 7, con gli uomini di Mameli che all’intervallo si trovano in svantaggio 37-29.

Di conseguenza, nel terzo quarto il ruolo dell’inseguitrice tocca stavolta alla Dukes e i bianconeri non si tirano indietro. Prato non abbassa il livello, ma canestro dopo canestro la Romolini Immobiliare si avvicina grazie soprattutto alle giocate di Spillantini, Mihajlovic e Bazani. 

Hassan è poco ispirato al tiro, ma è una sua tripla dall’angolo a riportare Sansepolcro a meno 1. L’ultima parola questa volta ce l’ha però Prato, che fa in tempo a rispondere da dietro l’arco fissando il punteggio sul 51-47 per i padroni di casa.

Sembra il preludio a un ennesimo quarto periodo combattuto, ma non sarà così. La Dukes perde infatti presto sia Mihajlovic che Bazani, che commettono entrambi il loro quinto fallo. Anche il fattore stanchezza comincia a diventare decisivo. Mentre Prato continua a cambiare costantemente quintetto, come fatto per tutta la gara, le rotazioni della Romolini Immobiliare, già contenute, si accorciano ulteriormente.

Sansepolcro prova a restare in partita con la difesa, ma l’attacco inizia inesorabilmente a battere in testa. Inoltre, senza più i due lunghi titolari in campo, Prato si impone ulteriormente sotto canestro. La Dukes rimane a contatto fino a cinque minuti dalla fine, ma poi è costretta ad alzare bandiera bianca. 

Finisce 71-56 per Prato Giovane. Un risultato che certamente non riflette appieno i valori visti in campo durante tutti i 40 minuti, ma che, al netto degli episodi, indica che c’è ancora da lavorare per riuscire a esprimere il massimo potenziale.

La Romolini Immobiliare proverà subito a rifarsi sabato, 28 ottobre, quando alle 18:30 ospiterà Bottegone al Palasport di Sansepolcro.

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Città di Castello: controlli sul territorio, cinque persone segnalate per uso di sostanze stupefacenti

Stretta nei controlli da parte Carabinieri della Compagnia di Città di Castello nel fine settimana appena concluso, finalizzati a contrastare il dilagante e sempre più frequente utilizzo di sostanze stupefacenti anche da parte di giovanissimi, con controlli nei pressi dei locali della movida e dei parchi pubblici, ma anche delle zone periferiche e meno affollate.

Nell’ambito di tali attività in particolare i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno segnalato alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti:

  • un 29enne straniero abitante ad Umbertide, controllato nella serata di venerdì in quel centro e trovato in possesso di modica quantità di stupefacente tipo hashish;
  • un 40enne italiano abitante a Citerna, controllato nella tarda serata di sabato nei pressi di una stazione di servizio e trovato in possesso di modica quantità stupefacente del tipo cocaina. All’uomo è stata inoltre immediatamente ritirata la patente di guida;
  • un 40enne tifernate, controllato nella tarda serata di sabato nella periferia tifernate, trovato in possesso di modica quantità di stupefacente del tipo cocaina e marijuana. Anche in questo caso all’uomo è stata ritirata la patente di guida;
  • un 18enne di Città di Castello, controllato nella notte di domenica nei pressi di una nota discoteca del capoluogo valtiberino, trovato in possesso alcuni grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish;
  • un 20enne straniero abitante a Città di Castello, controllato nella notte di domenica, anch’egli nei pressi di una nota discoteca del capoluogo valtiberino e trovato in possesso di modica quantità di stupefacente del tipo hashish.

Per i segnalati verrà inoltre avviato il prescritto programma di monitoraggio a cura delle preposte autorità amministrative e sanitarie.

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Lo Scooter Vintage ha ospitato la presentazione del libro polisensoriale di Paola Scarsi “La prima vespa non si scorda mai”

Lo Scooter Vintage ha ospitato la presentazione del libro polisensoriale di Paola Scarsi LA PRIMA VESPA NON SI SCORDA MAI: Emozioni e avventure con la mitica due ruote dalla viva voce dei protagonisti (Erga edizioni).
Il libro – realizzato in collaborazione con la Fondazione Piaggio – raccoglie tante e diverse storie di vita vissuta con la Vespa: grandi viaggiatori, collezionisti, artisti, piloti, scrittori, attori ma anche gente comune che ha raccontato il proprio legame con questo piccolo ma davvero mitico due ruote.
Un folto pubblico ha ascoltato la giornalista scrittrice che, nel descrivere il suo libro non ha mancato di raccontare i tanti episodi, grandi e piccoli, che ne hanno costellato la stesura.
“Nella maggior parte sono riuscita a contattare i protagonisti grazie al tam tam dei Vespa Club, ma talvolta in maniera assolutamente fortuita. Un esempio per tutti quello di Marzia Patrignani, figlia del grande viaggiatore Roberto che nel 1964 in occasione delle Olimpiadi andò in Vespa da Milano a Tokyo: il contatto è arrivato grazie ad un casuale ascolto della trasmissione radiofonica Il Ruggito del Coniglio che lei aveva contattato telefonicamente”.

“Sono stata oltremodo onorata – dice Paola Scarsi – della presenza del Sindaco di Città di Castello Luca Secondi che ha detto parole importanti e di grande apprezzamento per il mio libro e che, soprattutto, è rimasto a lungo alla presentazione, dimostrando un interesse sincero del quale gli sono molto grata. Ringrazio anche gli altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale presenti, il presidente del Vespa Club Città di Castello Lilo Gaudenzi Fiorucci, e il presidente del Club Auto Moto Storiche Altotevere Claudio Pannilunghi. Un grande ringraziamento va al deus ex machina dello Scooter Vintage, ovvero Giacomo Palla che ha organizzato un evento splendido”.

Paola Scarsi ripropone la formula dell’opera condivisa, del libro a più voci, con l’innovazione della polisensorialità.

“Un meraviglioso affresco” lo ha definito il presidente della Fondazione Piaggio Riccardo Costagliola nella prefazione e durante la presentazione al Museo Piaggio di Pontedera.

Tanti sono i protagonisti del libro: dai grandi viaggiatori come Edi Fadelli le cui Vespa sono esposte al Museo Piaggio a Alessio Boni che ha interpretato Enrico Piaggio nell’omonimo del film per la tv; da Loris Capirossi che ha iniziato la sua vita su due ruote proprio con una Vespa 50 a Luca Capocchiano che da Genova a Genova ha fatto il giro del mondo a 80 all’ora; Ilario Lavarra ha fatto 82.000 chilometri intorno al continente americano e ancora Marzia Patrignani, figlia del mitico Roberto che nel 1964 andò dall’Italia al Giappone in occasione delle Olimpiadi; Fabio Cofferati che ha emulato il viaggio di Patrignani fermandosi a soli 43 chilometri dall’arrivo causa restrizioni da Covid; Sean Hepburn Ferrer, figlio di Audrey Hepburn che – dice – oggi sarebbe stata regina di Instagram, Andrea Delsoldato che da Parma è andato in Bangladesh per conoscere la bambina adottata a distanza; e poi decani del Vespismo come Filippo Di Stefano che guida la Vespa dal 1948 e non ha ancora smesso, Luigi Frisinghelli, Presidente e conservatore del Registro Storico Vespa che ha 86 anni e da più di 70 va in Vespa e il catanese Claudio Musumeci, vincitore di innumerevoli gare e gimcane nato nel 1942 che guida la Vespa da quando ha 16 anni; Ivo Pulcini, il felice possessore della Vespa di “Vacanze Romane”e Simone Sciutteri che con la sua Vespa 50, ha conquistato il Guinness dei Primati; l’artista Marco Lodola che crea le “Vespa che non volano”; il Boss delle Vespe Denys Maiorino e tante persone il cui nome è meno conosciuto ma che hanno fatto imprese ugualmente memorabili: dal primo bacio al viaggio di nozze in Vespa, dal compleanno della Vespa festeggiato a Pontedera a un “viaggetto” a Capo Nord di tre inseparabili amici, da chi ha fatto veri e propri percorsi di crescita personale a chi ha realizzato Musei grandi e piccoli, come Claudio Sarra a Roma, Pietro Mariotti a Trevignano Romano o Giacomo Palla a Città di Castello, da Nina Zilli e la sua lunga spensierata vacanza alla stessa Paola Scarsi che da giovane grafica all’ufficio pubblicità della Piaggio venne premiata per un lavoro particolarmente ben fatto: l’etichetta che avrebbe portato Gilles Villeneuve sulla tuta.

Sono tutti uniti dal comune denominatore dall’amore per questa piccola e immortale due ruote e nel raccontare le proprie emozioni ed avventure parlano della Vespa con affetto e talvolta con un pizzico di nostalgia per quell’ineffabile senso di libertà che offre.

“Quando ho iniziato il progetto di questo libro – dice Paola Scarsi – ho pensato che avrei sicuramente incontrato tanti appassionati, tanti viaggiatori, tanti estimatori… ma mai avrei pensato di scoprire un mondo parallelo e meraviglioso. Sì, perché tutti, ma proprio tutti, amano la Vespa. Per me ha sempre avuto un ruolo particolare sin da quando ero molto piccola, perché i miei genitori avevano fatto il viaggio di nozze in Vespa, partendo da Genova per andare a pescare nelle Valli di Cuneo, e spesso lo ricordavano. Mio padre Sandro faceva il grafico pubblicitario e tra i suoi più grandi successi c’è il famosissimo manifesto pubblicitario degli anni ’60 con l’elefantino sulla Vespa ripreso nella copertina del libro. Infine anche io, negli anni ’80, ho lavorato come grafica all’ufficio Pubblicità e Marketing nella direzione generale della Piaggio & C. a Genova. Da tutti questi fattori è nata l’idea di questo libro”.

Due frasi particolarmente significative segnano il valore della Vespa travalicando il suo essere semplice mezzo di trasporto: “Rasoterra siamo tutti uguali”, perché la Vespa è bassa, quando si chiedono informazioni si è già ad altezza d’uomo e si dialoga con maggiore facilità. “La Vespa avvicina i ceti sociali”, perché quando c’è la passione siamo tutti allo stesso livello.

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PAOLA SCARSI, nata a Genova, vive a Trevignano Romano. Ha due figli, Matteo e Camilla. È giornalista, fotografa, motociclista; negli anni ’80 ha lavorato come grafica all’ufficio Pubblicità e Marketing della Piaggio. È autrice per Erga de “Lo ScaldaCuore – cento personaggi noti e meno noti raccontano il loro primo bel ricordo” e di “Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi”. Ha pubblicato gli e-book “Le feste delle altre religioni” e “Noi creiamo lavoro – Storie di imprenditori immigrati”. Esperta di economia e tematiche sociali, cura uffici stampa da oltre 30 anni: dai grandi concerti rock alle principali realtà del terzo settore italiano.

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Scherma Altotevere Fencing and Music conquista un altro Oro con la sua Atleta più piccolaEmma Presenti

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Venerdì 20 ottobre ,a. solo pochi giorni di distanza dal successo Regionale di Alessio Pistoli,
Scherma Altotevere F&M è salita di nuovo sulle pedane dii Ariccia con i suoi Atleti più piccoli in
una competizione Interregionale che vedeva come partecipanti Schermidori provenienti
dall’Umbria le Marche , l’Abruzzo ed il Lazio
Emma Presenti classe 2013, alla sua prima competizione ufficiale di Federazione , dopo una fase
eliminatoria con 4 vittorie ed una sola sconfitta ha avuto accesso alla fase ad eliminazione diretta
avendo ragione agevolmente di tutte le avversarie.
Al cardiopalma la semifinale contro Martini Viola di Terni dove si sono scontrate due atlete di pari
valore e che ha visto prevalere Emma Presenti per una sola stoccata al tempo supplementare.
La finale con Marilù Girolami di Axa Scherma Acilia non ha avuto storia ed Emma Presenti ha
conquistato la sua prima vittoria importante con l’eloquente punteggio di 10 a 2.
Ottima la gara anche dell’altra nostra Atleta presente nella stessa categoria Elena Guerrieri che
non ha centrato per poco la finale ad 8 tiratori piazzandosi al decimo posto in classifica.
Luca Gonfiacani nella categoria maschietti , anche lui all’esordio, ha dimostrato grandi progressi
disputando un ottimo primo turno cedendo per pochissimo al proprio avversario nell’eliminazione
diretta piazzandosi al 19mo posto della classifica.
Nella categoria Giovanissimi classe 2012 Filippo Rubechi domina il suo girone eliminatorio
proseguendo positivamente nella eliminazione diretta dove, alla soglia dei quarti di Finale qualche
distrazione di troppo lo fa soccombere al proprio avversario per una sola stoccata per 10 a 9
vendendosi relegato alla fine al 12 posto nella classifica generale.
Il Maestro Roberto Di Matteo dichiara alla fine tutta la sua soddisfazione non solo per il successo
della propria allieva Emma, ma per il comportamento di tutti i suoi allievi che hanno dimostrato di
sapersi confrontare al meglio con i propri avversari in competizioni importanti e di buon
contenuto tecnico.
Prossimo appuntamento in dicembre a Ravenna per la prima prova Nazionale del Gran Prix
Kinder Joy of Moving dove Scherma Alto Tevere sarà presente in gran numero con tutti i suoi
Schermidori

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Ad In Primo Piano Luciana Veschi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, l’esponente di Fratelli d’Italia San Giustino, Luciana Veschi

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E-Rallye: Guerrini e Prusak a un passo dalla vittoria a MonteCarlo

La tradizione dice che chi si trova in testa all’E-Rallye di Monte Carlo alla vigilia dell’ultima speciale nella nottata dedicata allo storico Col deTurini non vince mai. E infatti Guerrini e Prusak, a bordo della Kia E-Niro preparata da K-Motor Alto Adige, guidavano per un solo secondo la classifica dei 60 equipaggi in gara, ma alla fine della discesa che porta a Sospello hanno ceduto la leadership ai baschi Conde-Sergnese. Rimaneva la possibilità di superare la coppia iberica grazie alla classifica dell’efficienza (consumi), cosa riuscita per due centesimi di punto con Guerrini secondo e Conde terzo. Purtroppo un altro concorrente ha superato Guerrini-Prusak di 5 millesimi di punto, relegando Autotest al secondo posto anche nella classifica dei consumi. Questa incredibile dinamica ha permesso a Conde-Sergnese di rimanere in testa alla classifica combinata e vincere la gara, mentre Guerrini e Prusak si sono dovuti accontentare di tre secondi posti. Terzi i cechi Zdarsky-Nabelek e mondiale apertissimo con i tre team racchiusi in quattro punti alla vigilia dell’ultima gara prevista il secondo fine settimana di novembre sulle Dolomiti. Una gara alla pari visto che Guerrini e Prusak giocheranno in casa dove hanno già vinto l’anno passato, Conde e Sergnese saranno alla prima esperienza in Trentino ma sembrerebbero i più in forma, mentre Zdarsky e Nabelek guidano la classifica. 

Autotest Motorsport-Io Vivo in Toscana aveva cominciato la prima delle quindici speciali di Monte Carlo non nel migliore dei modi, con un modesto ventitreesimo posto. Alla fine della prima tappa occupavano la diciassettesima posizione. Il secondo giorno di gara Guerrini e Prusak hanno vinto la prima speciale, l’intera tappa e sono risaliti fino all’ottavo posto che hanno conservato anche nella terza giornata dimezzata dal maltempo che ha colpito il sud della Francia. Il capolavoro è arrivato nelle tre speciali disputate sabato mattina in Italia, sul percorso del Rally di Sanremo: il team italiano ha messo in fila due secondi e un terzo posto, ha vinto la tappa e si è portato in testa al rally a due “speciali” dalla fine. La notte del Turini ha fatto poi perdere il primato, come era già successo in passato ad altri team nella stessa situazione. 

“Un risultato prestigioso del quale dobbiamo essere solo soddisfatti”, esordisce Guerrini nella conferenza stampa di fine gara presso lo Yacht Club di Monaco dove si sono svolte le premiazioni. “Siamo arrivati ad un passo da una storica vittoria che avrebbe dato anche uno scossone alla classifica mondiale, invece dovremo giocarci tutto tra tre settimane sulle Dolomiti. Un finale di stagione con in palio oltre un decennio di impegno in questa disciplina sportiva”.

La classifica mondiale vede il team ceco condurre con 69 punti sulla coppia basca (67) e su Guerrini e Prusak (65). In Italia saranno ancora in palio 15 punti per il vincitore, 12 per il secondo classificato, 10 per il terzo e 8,6,5,4,3,2,1 per i piazzamenti a seguire. Intanto

Kia, grazie alla doppietta di Monte Carlo, si è aggiudicata con una gara di anticipo il campionato destinato ai costruttori.

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Ricordato ieri, con la deposizione di una corona di fiori, il martirio di don Giovanni Minzoni

Il centenario del martirio per mano fascista di don Giovanni Minzoni è stato onorato deponendo una corona presso la targa della via che la città volle dedicarGli.

Hanno presenziato Anna Pacciarini (presidente della sezione ANPI cittadina), don Andrea Czortek (parroco di S. Maria delle Grazie) ed il Consigliere Luigi Gennari in rappresentanza del Comune, ricordando la vita e l’operato di don Minzoni e le vicende che culminarono nel fatale pestaggio. Viva emozione ha suscitato il risentire le parole che Papa Giovanni Paolo II° ed il Presidente Sandro Pertini dedicarono alla figura di questo giovane sacerdote, che portò il suo apostolato a favore dei giovani e dei più deboli fino alle estreme conseguenze.

ANPI – Sezione di Città di Castello

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Lavori in via Mazzini e via Bucchi: le modifiche a transito e sosta veicolari

Modifiche al traffico nel territorio comunale di Città di Castello per alcuni cantieri che stanno interessando il capoluogo. Il comando della Polizia Locale ha istituito con un’ordinanza il divieto di transito in via Mazzini fino a martedì 24 ottobre per consentire l’effettuazione in sicurezza di urgenti lavori di riparazione dell’acquedotto. Per rendere possibile la canalizzazione della linea elettrica in via Aspromonte Bucchi, con un’altra ordinanza è stato stabilito che da lunedì 23 ottobre a martedì 31 ottobre la circolazione veicolare sarà disciplinata con il senso unico alternato di marcia nel tratto interessato dall’intervento, dove sarà istituito anche il divieto di sosta a seconda delle necessità del cantiere.

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Il consiglio comunale approva all’unanimità la mozione di Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) per l’istituzione della Consulta per le Pari Opportunità

Nell’ultima seduta il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione) per l’istituzione della Consulta per le Pari Opportunità. Con la deliberazione, emendata su proposta della consigliera Monia Paradisi (PD), la massima assise cittadina impegna il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale “ad inserire la Consulta per le Pari Opportunità nel regolamento per l’associazionismo e le consulte di settore approvato dal consiglio comunale il 15 ottobre 2012, previo esame da parte della competente commissione consiliare”. Presentando la mozione, la consigliera Bassini ha ricordato di aver potuto solo avviare l’iter per la costituzione della Consulta delle Pari Opportunità nel periodo da assessore comunale. “La Consulta quindi ancora non c’è, perché non è prevista nel regolamento relativo, dove figurano quelle della Salute e Solidarietà Sociale, della Scuola e Cultura, dello Sport e Tempo Libero, dello Sviluppo Economico Turismo e Ambiente”, ha osservato la rappresentante della minoranza, che ha evidenziato come “un simile organismo potrebbe offrire un grande sostegno a tutte le attività della giunta e del consiglio comunale su questo versante così importante”. Bassini ha spiegato che la Consulta delle Pari Opportunità, in attuazione dei principi della Costituzione Italiana e del Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna, “ha lo scopo di favorire la conoscenza della normativa e delle politiche riguardanti le donne; dare espressione alle differenze di genere e valorizzare le esperienze delle donne, attraverso funzioni di sostegno, confronto, consultazione, progettazione e proposta nei confronti dell’amministrazione; attivare azioni per rimuovere ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne; valorizzare la differenza di genere e favorire le condizioni di riequilibrio della rappresentanza tra uomo e donna in tutti i luoghi decisionali del territorio comunale”.

A prendere la parola è stato quindi il consigliere Andrea Lignani Marchesani, che, evidenziando come “finora le consulte non abbiano prodotto contributi apprezzabili”, ha auspicato che “questa della Pari Opportunità possa rappresentare una prodigiosa eccezione”. “Bisogna però valutare bene la sua composizione”, ha ammonito l’esponente della minoranza, facendo riferimento agli organismi analoghi già costituiti, anche presso la Regione Umbria, “composti esclusivamente da membri di sesso femminile o dove la rappresentanza maschile è da riserva indiana”. “Bisogna stabilire se si parla di sesso o genere, perché il genere è non il sesso ma come una persona si percepisce nella società, e anche quale ripartizione dare in base a questi parametri nella composizione della consulta”, ha puntualizzato Lignani Marchesani, che ha aggiunto: “bisogna fare in modo che un simile organismo funzioni e quindi ragionare della sua composizione, anche in commissione, perché questo accada”. Ricordando i suoi trascorsi nel Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria, la consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha condiviso l’esigenza di garantire operatività effettiva alla consulta, “che può essere, come potrebbero essere anche le altre presenti a livello comunale, uno strumento per favorire una maggiore partecipazione della cittadinanza, se ovviamente viene fatta funzionare”. “Penso che la Consulta per le Pari Opportunità dovrebbe essere un organismo agile, capace di rappresentare l’universo delle associazioni e dei soggetti aventi titolo a partecipare, che, però, se guardiamo agli organismi analoghi già costituiti, è molto ampio e quindi non semplice da far lavorare”.

“La consulta potrebbe offrire un valido aiuto, ma un ragionamento sulla sua composizione va fatto, considerando la massima inclusività, quindi non limitandoci solo alle donne”, ha fatto presente Arcaleni, condividendo l’idea di un confronto in commissione. Portando la propria esperienza di membro dell’Ufficio di Presidenza del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, la consigliera Elda Rossi (FDI) ha riconosciuto la pertinenza delle osservazioni del consigliere Lignani Marchesani circa le modalità di composizione e di funzionamento di una Consulta per le Pari Opportunità, dando conto della non semplice gestione del processo decisionale in organismi come quello regionale composti da 23 membri. “Ritengo opportuna una particolare attenzione a come sarà formata questa consulta, perché possa essere veramente inclusiva: nella parità ci sta anche la dignità, che deve essere riconosciuta anche dagli uomini: quindi gli uomini devono sicuramente essere presenti”, ha sostenuto Rossi.

Nel riconoscere l’opportunità dell’istituzione della Consulta per le Pari Opportunità, la consigliera Monia Paradisi (PD) ha fatto presente che “questo organismo potrebbe svolgere un ruolo importante dal punto di vista delle indagini conoscitive, per permetterci una consapevolezza profonda delle esigenze e delle problematiche attuali e darci la possibilità di agire per rimuovere effettivamente tutte le discriminazioni nei confronti delle donne”. La consigliera si è quindi fatta carico della proposta di emendare la mozione con la previsione di un passaggio nella commissione consiliare deputata, per valutare tutti gli aspetti legati alla composizione della consulta. “E’ importante – ha sostenuto l’esponente della maggioranza – dare un’organizzazione e una gestione del funzionamento di questo organismo che, poi, nel tempo non lasci spazio al rischio di una perdita di interesse tale da vanificare l’entusiasmo iniziale e rendere il suo lavoro inefficace”. D’accordo sulla necessità di un confronto sulle modalità di composizione della consulta anche il consigliere Valerio Mancini (Lega). “Sono ben contento di istituire la Consulta per le Pari Opportunità e credo che dovremmo darci l’obiettivo di fare un lavoro molto concreto sui temi che riguardano la discriminazione delle donne, ad esempio in ambito lavorativo, dove assistiamo troppe volte a situazioni nelle quali vengono penalizzate”, ha spiegato Mancini.

A concludere il dibattito è stata l’assessore alle Pari Opportunità Letizia Guerri, che ha ringraziato la consigliera Bassini per la proposta e ha affermato: “credo che questa consulta abbia la necessità di lavorare e di lavorare tanto”. “Ecco perché – ha proseguito – ritengo indispensabile che all’approvazione dell’istituzione della consulta faccia seguito un passaggio nella commissione Affari Istituzionali per definire insieme, oltre che la composizione di questo organismo, anche il suo funzionamento”. “Il dibattito di stasera – ha osservato Guerri – dimostra che in realtà il tema delle pari opportunità è molto ampio, è un tema che non può essere certo confinato in determinati recinti, perché è trasversale alla nostra società e ha tantissimi ambiti di intervento”. “Come Comune di Città di Castello siamo in prima linea sul versante delle pari opportunità e dei diritti delle donne, con un lavoro che fin dall’inizio del mandato di questa amministrazione ha puntato ad andare oltre le semplici ricorrenze, per affrontare concretamente nelle sue sfaccettature, anche legate al linguaggio, tutti i complessi temi e le problematiche che sono presenti nella nostra realtà”. In sede di replica, la consigliera Bassini ha ringraziato per i contributi alla discussione e ha accettato di integrare la mozione con l’emendamento finalizzato all’esame in commissione delle questioni riguardanti la composizione e il funzionamento della consulta. “Questo confronto in commissione è doveroso e mi auguro abbia tempi stretti di convocazione, considerando tutte le difficoltà che ci sono e quello che succede quotidianamente”, ha concluso Bassini.

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“Economia al servizio dell’uomo, quale via?” se ne parla in un incontro il 26 ottobre a Città di Castello

È possibile pensare ad una economia il cui unico scopo non sia quello del massimo profitto per perseguire il quale tutto è lecito? Il profitto non importa come crea, sia quella società dello SCARTO, più volte denunciata da Papa Francesco, sia impatti ambientali disastrosi. C’è la possibilità di “un altro agire che coinvolga istituzioni leggi virtuose cittadini responsabili chiamati ala partecipazione attiva,.

Intorno a questi spunti le associazioni Articolo 49 ed Ospedale Da Campo promuovono per il 26 ottobre alle ore 17 presso la sala San Giovanni Decollato (adiacente ex seminario) un incontro introdotto dal prof. Luca Ferrucci, docente di economia e management presso università di Perugia esperto di cooperative ed organizzazioni no profit e dal prof. Gianfranco Maddoli ricercatore professore attualmente presidente istituto Conestabile Piastrelli di Perugia impegnato nel promuovere cultura della pace e della solidarietà sociale.

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