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UmbriaEquoSolidale “Altrocioccolato non si farà, un’occasione persa per la città”

“Altrocioccolato non si farà. Dopo 10 anni di fruttuosa collaborazione tra Amministrazione comunale e UmbriaEquoSolidale per la prima volta, esclusa la parentesi Covid, non ci sono le condizioni per poter organizzare la manifestazione.
Non sappiamo se si tratti di incapacità di programmazione o di volontà politica, ma in piena estate, dopo mesi di sollecitazioni, il Comune non è stato in grado di dare risposte riguardo alla presenza o meno delle tensostrutture che avrebbero dovuto ospitare gli oltre 50 stand che fanno di Altrocioccolato la manifestazione che è. L’amministrazione ci ha detto che gli “organizzatori del Tartufo” avevano piani diversi sulla gestione degli spazi espositivi, ma non ci è stato consentito di incontrarli per pianificare insieme eventuali collaborazioni e sinergie. Ora scopriamo dalla conferenza stampa dei giorni scorsi che gli “organizzatori del Tartufo” altri non è che l’amministrazione stessa e che la tensostruttura non ci sarà. E’ stata quindi tolta per volontà dei nostri amministratori, pur essendo pienamente consapevoli che avrebbero di fatto cancellato una kermesse come Altrocioccolato che negli anni ha richiamato la presenza di decine di migliaia di visitatori.


Poteva andare in altro modo? Noi pensiamo di sì. Pensiamo che le “motivazioni tecniche” che sono state addotte potevano essere gestite diversamente, se ci fosse stata una volontà politica di guidare in maniera costruttiva gli eventi. Se fossimo stati resi consapevoli per tempo di quali modifiche strutturali ci attendevano si poteva pensare di recuperare l’edizione 2023. Ma ancora in piena estate l’unica certezza che ci è stata fornita è che non potevamo contare sugli spazi tradizionali. Dopo la scelta della Regione Umbria che, pure in presenza di una specifica legge regionale sul commercio equo e solidale, ha deciso ormai anni fa di tagliare i fondi per Altrocioccolato, giunge oggi questo inatteso “stop” anche dal comune di Città di Castello.
Per la nostra città e per l’Umbria sarà un ottobre più povero perché saranno assenti le voci dell’economia solidale, della visione inclusiva della società, dei temi dell’ambiente e delle disuguaglianze. Non ci sarà la musica, non ci saranno gli artisti di strada, non ci saranno gli stand colorati, non ci saranno i laboratori per i bambini, non ci saranno gli incontri con le scuole, non ci saranno le occasioni di riflessione. Non saranno a Città di Castello le energie che lavorano per costruire un mondo migliore e la città perde l’occasione di farsi promotrice di un’iniziativa che ha saputo coniugare il divertimento e lo svago con le ragioni della cultura, della giustizia e dell’equità”.

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A Time Out Polcri e Gustinelli

Torna Time Out. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Valdemaro Gustinelli (ErmGroup San Giustino) e Filippo Polcri (NVBS Sansepolcro)

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Una cartolina per il Palio della Balestra

In occasione del Palio della Balestra, nella mattinata di domenica 10 settembre, lo staff di Poste Italiane sarà presente all’esterno dell’Ufficio Turistico comprensoriale, in Piazza Torre di Berta, per l’annullo filatelico di un francobollo e una cartolina dedicati al Palio.

La foto che rappresenta questa manifestazione è stata scattata da Elisa Nocentini. Il Palio da domenica potrà fare il giro del Mondo grazie ad uno scatto che ci identifica ed un pregiato francobollo che dà un valore aggiunto in realtà inestimabile.

Sarà quindi possibile acquistare le cartoline da spedire o tenere come prezioso ricordo. Nella stessa occasione si potranno inoltre acquistare cartoline d’epoca del Palio della Balestra del 1972, in collaborazione con la Società Balestrieri di Sansepolcro.

La giornata di domenica inoltre sarà il giorno culmine delle Feste del Palio, ricco di appuntamenti suggestivi, fino alla disputa fra balestraieri di Sansepolcro e Gubbio che avrà luogo, come da tradizione, in piazza Torre di Berta alle 16.

Programma di domenica 10 settembre:

h10-20 Logge e Chiostro della Cattedrale – Mercato di Sant’Egidio

h11 Palazzo delle Laudi – Uscita dell’Araldo e sfilata per le vie del Centro Storico

h12 Scalinata del Museo Civico – Investitura del Maestro di Campo

h16 Piazza Torre di Berta – Secolare Palio della Balestra, fra le città di Sansepolcro e Gubbio

h19 centro storico – Sfilata del Corteo Storico in onore del vincitore del Palio

Sansepolcro vi aspetta, aprite i vostri occhi e il vostro cuore per godere al meglio delle sensazioni che le Feste del Palio promettono di regalarvi.

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Esclusivo: Lucia Vitali “Oggi si chiude l’esperienza di Patto Civico per San Giustino. Il mio futuro da civica sarà al centro”

“Ognuno è responsabile delle proprie scelte, le ultime dichiarazioni rilasciate dal consigliere della Lega Corrado Belloni, fissano il punto di non ritorno. Il mio futuro da civica sarà al centro. San Giustino ha la necessità di ripartire, affidandosi ad uomini e donne di esperienza, nessuna preclusione perchè per me contano le idee, che vanno al di là delle posizioni politiche. Da oggi, quindi, inizia un nuovo percorso, l’obbiettivo è quello di portare l’area di centro, a far parte della nuova maggioranza che governerà San Giustino”

https://www.facebook.com/watch/?v=334033872399141
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Altrocioccolato”: nota dell’amministrazione comunale

“Si prende atto della indisponibilità alla realizzazione della manifestazione ricordando comunque che, pur in assenza di un vigente protocollo d’intesa per l’anno 2023, la proposta offerta dall’amministrazione comunale avrebbe previsto, per il sostegno dell’iniziativa, le stesse disponibilità economiche concesse già negli anni precedenti. Si rileva, inoltre, che la manifestazione ha visto, negli ultimi anni, come unico soggetto pubblico sostenitore, il Comune di Città di Castello. Nell’anno 2021, senza preavviso, l’edizione, non fu realizzata dagli stessi proponenti. Le rendicontazioni presentate, a corredo delle passate edizioni, si sono limitate ad una raccolta di articoli informativi e non ad una analisi dettagliata delle spese sostenute e finanziate con le risorse pubbliche assegnate. Si rimarca, ad oggi, la presa d’atto della difficoltà organizzativa della manifestazione senza darne un giudizio, rinviando a future valutazioni, se l’offerta formulata dal nostro comune potrà essere di interesse.

Per il resto siamo a disposizione, come Amministrazione, a rendere spiegazioni pubbliche, anche con apposita conferenza stampa, per fornire ogni necessaria informazione che renda chiaro ogni aspetto della mancata realizzazione unitamente al sostegno offerto nelle edizioni precedenti. Si ricorda inoltre che i referenti della manifestazione sono stati sollecitati più volte al confronto e spesso sono stati assenti. La cattiva organizzazione è da addebitare unicamente agli organizzatori dato che le risorse concordate da questa amministrazione sono state riconosciute ufficialmente: lo testimonia il bilancio comunale approvato a maggio 2023. L’amministrazione comunale prende atto ora della impossibilità degli organizzatori a realizzare questa edizione. Siamo a disposizione per il futuro: se riterranno opportuno ospitarla nella nostra realtà alle condizioni economiche dei precedenti anni. Infine, preso atto della rinuncia degli organizzatori, definiremo un progetto alternativo per arricchire degnamente il week-end di ottobre che era stato loro riservato”. E’ quanto dichiarato dall’amministrazione comunale in riferimento alla manifestazione “Altrocioccolato” in risposta ad una nota diffusa dai responsabili dell’organizzazione.

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Donazione di libri “speciali” in biblioteca da parte dell’Associazione di volontariato “I fiori di Lillà”.

Donazione di libri “speciali” in biblioteca da parte dell’Associazione di volontariato “I fiori di Lillà”. Sono stati donati dei libri in CAA, (comunicazione aumentativa e alternativa) che hanno come obiettivo l’aiuto ad una facilitazione della comunicazione verbale tramite simboli e parole. Questo tipo di libri è fondamentale nel caso di bambini con bisogni comunicativi complessi, ma è utile in realtà per ogni bambino poiché, grazie ai simboli, permette l’avventurarsi in una prima esperienza di lettura autonoma. Inoltre, i libri in CAA sono un forte alleato per le persone straniere in quanto, sfruttando la potenza del simbolo disegnato, agevolano l’apprendimento di nuovi termini, permettono la comprensione di una nuova parola e aiutano a gustare meglio una storia che altrimenti sarebbe muta. La breve ma significativa cerimonia di consegna dei libri si è svolta presso le sale della biblioteca “Carducci” dedicate ai piccoli lettori alla presenza di una delegazione dell’associazione guidata dalla presidente, Elena Signorelli, del sindaco, Luca Secondi, della dirigente del settore Cultura, Giuliana Zerbato e della responsabile della biblioteca comunale, Patrizia Montani.

“Vorremmo che questa donazione aprisse un canale con la biblioteca e fosse la prima di tante donazioni perché crediamo nella forza del libro e della lettura” – ha affermato la presidente dell’associazione Elena Signorelli: “ci piace pensare non solo che tanti bambini leggeranno le storie scelte per loro ma anche che ci saranno tanti ragazzi i quali avranno accesso a libri come l’”Odissea” o “I Promessi Sposi””. Sono tanti i progetti che l’Associazione sostiene e a fianco di questi continua il silenzioso e importante aiuto alle famiglie in difficoltà, grazie all’attenzione e alla presenza di tutti i membri dei Fiori di Lillà, parte attiva e attenta ai bisogni del territorio”, ha concluso la Presidente de “I fiori di lillà”. Parole di apprezzamento per il bellissimo gesto concreto della donazione dei libri alla biblioteca da parte del sindaco, Luca Secondi, che ha sottolineato il valore nobile e sociale che lo stesso racchiude, messo in atto da una delle tante associazioni di volontariato presenti in città che sono il vero e proprio motore di tante iniziative solidali e benefiche”.

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Laboratori permanenti 2023/24, Aperte le iscrizioni!. Primo incontro per gli interessati 16 ottobre ore 18.30

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di teatro di Laboratori Permanenti. Anche per questo nuovo anno accademico, Laboratori Permanenti prosegue l’attività didattica in Valtiberina proponendo una serie di corsi per professionisti e principianti, con la Direzione Artistica e Didattica di Caterina Casini, nella sede di Sansepolcro.

Un primo incontro esplicativo, per i già iscritti e gli interessati, si svolgerà lunedì 16 ottobre alle ore 18.30 presso lo spazio Campaccio di Sansepolcro: verranno presentati i corsi, saranno illustrati i programmi e le varie attività proposte.

I corsi di teatro sono gestiti e organizzati dall’Associa­zione Laboratori Permanenti

Scopo dei corsi è formare persone in grado di comunicare dal palcoscenico con il pubblico, attraverso la propria capacità espressiva, riconosciuta e allenata, per raccontare le storie di cui tutti siamo parte, in cui ci rispecchiamo, comiche o tragiche che siano.

I corsi di Laboratori Permanenti intendono offrire una formazione continua, diversificata e specializzata ma soprattutto in grado di accogliere professionisti, principianti e anche cittadini curiosi.

LA DIDATTICA

Il lavoro che gli allievi svolgono è tecnico e creativo: inizialmente si incentra sulla costruzio­ne dei propri strumenti d’espressione, tramite esercizi messi a punto ed elaborati continuamente. In parallelo all’approfondimento della preparazione tecnica si lavora alla costruzione della capacità compositiva attraverso la scoperta della propria creatività.

La metodologia proviene dallo studio delle tecniche di interpretazione di Konstantin Sergeevič Stanislavskij, ma non tralascia la tradizione italiana della Commedia dell’Arte come esperienza at­toriale capace di amplificare la presenza dell’attore sul palco, la sua capacità di reazione al pub­blico, la capacità di gioco con gli altri.

DOCENTI
Uso della voce, Interpretazione, Improvvisazione: Caterina Casini

Movimento Scenico: Svetlana Mikova

Altri docenti partecipano alla didattica durante l’anno, realizzando stage di approfondimento e specializzazione.

I corsi di recitazione sono tre:

CORSO BASE – Laboratorio di primo livello, adatto anche ai bambini dagli 8 anni in su
Attraverso l’esperienza diretta del gioco teatrale si permette agli allievi di comprendere come accrescere la propria creatività, accanto a un lavoro tecnico sul rapporto corpo-voce che consente di trovare la naturalezza dell’espressione.

CORSO AVANZATO – Laboratorio di secondo livello

Viene approfondito il lavoro di interpretazione del testo nella relazione tra corpo e parola dell’attore e in relazione alla scrittura. In questa seconda fase infatti la comprensione della dram­maturgia permetterà agli allievi di capire la funzione dei propri personaggi e il lavoro necessario all’attore per rendere a pieno quel “compito” che il personaggio ha all’interno della storia rappre­sentata. Al termine dell’anno, la preparazione del saggio finale davanti al pubblico permetterà di far confrontare gli allievi con il pubblico della città.

CORSO DI SPECIALISTICA

Approfondimenti tematici su testi di drammaturgia contemporanea e approfondimenti a cura di artisti ospiti

COLLABORAZIONE CON USL TOSCANA sud est

Prosegue la collaborazione con la Usl Toscana sud est. Ai corsi base e avanzato partecipano alcune persone con disagio psichico segnalate dalla struttura, a favore delle quali viene svolto un lavoro di inte­grazione sociale importantissimo.

Altri corsi proposti:

LABORATORIO DI SCRITTURA SCENI­CA E DRAMMATURGIA, per chi desidera imparare a scrivere un copione teatrale.

Appuntamento ogni 15 giorni, durata un anno solare.

Il laboratorio è diretto da Caterina Casini, può svolgersi anche online, in 10 appuntamenti.

Seguiti dalla docente, gli allievi potranno scrivere ed esercitarsi attraverso un percorso creativo che tende alla valorizzazione delle abilità e necessità degli studenti. L’obiettivo è quello di ottenere la stesura di un proprio testo teatrale, originale e contemporaneo.

Nelle lezioni dal vivo gli studenti si confrontano costantemente sul proprio lavoro.

Tutti i testi creati durante il laboratorio verranno mostrati al pubblico, in lettura o mise en èspace, durante una serata dedicata.

CORSO DI VOCE E CANTO

“Vocinsieme” a cura di Sabrina Sannipoli

Dal testo recitato al testo cantato: lezioni collettive di Canto (massimo 10/12 persone in relazione allo spazio disponibile) con attenzione a eventuali problematiche individuali sempre in un’ottica di “potenzialità da sviluppare insieme”. Pratica e studio di semplici canti monodici o polifonici e canoni come apprendimento di una corretta “misura vocale” abbinata al movimento ritmico, al gesto, alla cura dell’intonazione, alla giusta dizione italiana o di altre lingue, il tutto coordinato alla scelta del testo teatrale in studio.

Esercizi di riscaldamento vocale e fisico;

Esercizi di postura e movimento;

Esercizi di respirazione abbinati al movimento;

Respiro, voce, movimento, gesto;

Vocalizzi ed esercizi per lo sviluppo dell’orecchio musicale;

Improvvisazione vocale;

Esercizi di intonazione e lettura musicale.

1 incontro mensile o 2 ravvicinati (es sabato-domenica, domenica-lunedì)

Ogni incontro è di 1 ora e 30 minuti.

LETTURA AD ALTA VOCE

Si tratta di un nuovo corso creato quest’anno, dedicato agli insegnanti e agli appassionati della lettura ad alta voce, per coniugare il valore formativo della lettura con la consapevolezza che essa sia un piacere da condividere e uno strumento in grado di favorire il pensiero critico.

INCONTRI CON LA MUSICA – GUIDA ALL’ASCOLTO

Il corso, a cura di Michele Casini, si propone la divulgazione dell’ascolto della musica classica e operistica; la finalità del progetto è avvicinare il pubblico con un linguaggio semplice e chiaro oltre che il più possibile esatto all’ascolto della grande musica, partendo non dalla teoria quanto piuttosto dalla concretezza di un argomento preciso. Il corso si articola in una serie di incontri, tutti composti dalla narrazione del tema e da ascolti audio di grandi interpretazioni.

PER INFO E ISCRIZIONI
Tel. 338 3315724 / 379 125356
Mail: laboratoripermanenti.promotion@gmail.com

formazione@laboratoripermanenti.com

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L’Arma dei Carabinieri alla 53^ Mostra Nazionale del Cavallo per dire no alla violenza sulle donne e al bullismo

Gli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri metteranno la propria professionalità e la propria esperienza al servizio della 53^ Mostra Nazionale del Cavallo, per rafforzare la mobilitazione contro la violenza sulle donne e il bullismo di cui Città di Castello sarà protagonista sabato 9 e domenica 10 settembre, alle ore 21.00, con il gala equestre della manifestazione in programma nell’anfiteatro del parco Alexander Langer.
Sotto l’egida del Comando Legione Carabinieri Umbria, i militari della Compagnia di Città di Castello agli ordini del comandante Giovanni Palermo parteciperanno alla rassegna equestre con l’allestimento di uno stand informativo, che, grazie al coordinamento e alla presenza diretta del comandante della stazione tifernate, luogotenente carica speciale Fabrizio Capalti, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 offrirà per due giorni la possibilità di entrare in contatto con i tutori della legge impegnati in prima linea nel contrasto della violenza di genere, del bullismo e anche del cyberbullismo, che minaccia soprattutto i giovanissimi utenti delle piattaforme social.
Con l’ausilio di video e depliant, i Carabinieri tifernati sensibilizzeranno i visitatori sulle normative vigenti e sui rischi di fenomeni resi drammaticamente attuali dagli efferati episodi di cronaca che continuano a ripetersi nel nostro Paese.
Attraverso le donne in divisa dell’Arma si cercherà di favorire l’incontro con il pubblico femminile, maggiormente esposto violenze fisiche e psicologiche, pensando di offrire un’occasione in più di farsi avanti a chi possa subire aggressioni e minacce.
Oltre a un’automobile, i colori e i simboli dell’Arma renderanno visibile a tutti la postazione che sarà inserita all’interno del percorso espositivo della manifestazione.


“La partecipazione dell’Arma dei Carabinieri ci onora e ci inorgoglisce – spiega il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini – perché testimonia l’importanza del sostegno che la nostra manifestazione, attraverso un messaggio di sensibilizzazione e condanna di terribili piaghe sociali come la violenza sulle donne e il bullismo, può offrire a supporto dell’azione a tutela della sicurezza dei cittadini svolta quotidianamente dai militari della Compagnia di Città di Castello, che ringraziamo sentitamente per la disponibilità e l’impegno con cui hanno deciso di unirsi a noi”.
Il gala equestre della 53^ Mostra Nazionale del Cavallo, intitolato “Cavalli ed Eleganza”, sarà firmato da Nico Belloni, un’eccellenza del territorio che è sinonimo in Italia e nel mondo di spettacolo di grande qualità.


Ai cavalli, simbolo di amore e rispetto, sarà affidato il compito di lanciare un messaggio di condanna della violenza sulle donne e del bullismo insieme alle artiste che presteranno abilità e grazia a una inedita proposta di intrattenimento. Chiara Cutugno sarà la dea delle Amazzoni che con grazia e abilità rappresenterà la donna che con il suo cavallo si libera dalla violenza culturale e fisica di cui è vittima nella società, in un’esibizione di rara intensità e sensibilità. Sotto la guida del tecnico federale Alessia Germoni, giovanissime campionesse dell’equitazione saranno invece le protagoniste dell’esibizione contro il bullismo, con cui, a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni nelle scuole, invieranno nella simbiosi con i loro magnifici cavalli un monito ai bambini e ai ragazzi a dare significato ai valori del rispetto e dell’amicizia, mentre si compie insieme un percorso di istruzione fondamentale per il futuro.


Per assistere allo spettacolo sarà necessario acquistare i biglietti che saranno in vendita al costo di 10 euro nell’area espositiva del parco Alexander Langer, con ingresso gratuito per i bambini sotto i 12 anni e per le persone con disabilità presenti con un accompagnatore.
Per informazione è possibile consultare il sito web https://www.mostradelcavallo.it/ e i canali social della manifestazione.

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Ci ha lasciato Imperia Pellegrini, il cordoglio del sindaco Secondi

Si è spenta, all’età di 84 anni, Imperia Pellegrini vedova Gaggioli, per oltre mezzo secolo macellaia assieme a suo marito Cesare Gaggioli nel rione Prato. Nativa di Montecatini Terme si era trasferita negli anni cinquanta a Città di Castello assieme ai genitori che gestivano il ristorante 3/bis. La piangono le figlie Sandra ed Emanuela con le rispettive famiglie. Appresa la notizia il sindaco Luca Secondi ha espresso a nome della giunta i più sentiti sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia:”la signora Imperia assieme al marito Cesare e’ stata a lungo punto di riferimento in città e nel rione Prato nella gestione di attività commerciali e nella salvaguardia e tutela delle tradizioni e della storia della comunità tifernate”. Anche il presidente della Società Rionale Prato, Domenico Duchi si e’ unito alle parole del sindaco e della giunta nell’esprimere le condoglianze alla famiglia. Le esequie si terranno domani pomeriggio, giovedì 7 settembre, alle 15 nella chiesa cattedrale.

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Pallavolo: Valdemaro Gustinelli (ErmGroup San Giustino) “obbiettivo? cercare di migliore quanto fatto la scorsa stagione”

“Siamo soddisfatti del nostro mercato, convinti di aver allestito una rosa in linea con le nostre aspettative, ci sono nuovi ingressi, ragazi di talento che cercheremo di far crescere, conferme importanti e ragazzi del settore giovanile del Città di Castello, che entreranno a far parte della formazione maggiore per dare il loro contributo alla causa del San Giustino. Obbiettivo? cercare di migliore quanto fatto la scorsa stagione”

https://www.facebook.com/watch/?v=1512828812855215
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Pallavolo: verso l’esordio in B, Filippo Polcri ci presenta il roster della stagione 23/24

“Premetto, abbiamo avuto conferma dell’iscrizione al campionato di B, da qualche settimana, questa ha condizionato e non poco le scelte di mercato detto ciò, abbiamo deciso di dar fiducia ai ragazzi che ci hanno permesso di vincere le ultime due finali play off e di integrare la rosa con elementi di esperienza e categoria, questo in linea con il nostro budget. Obbiettivo? mantenere la categoria, impresa che proveremo a centrare con tutte le nostre forze”

https://www.facebook.com/watch/?v=1343123306290941
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Il sindaco Secondi risponde ai consiglieri Lignani Marchesani (Castello Civica) e Arcaleni (Castello Cambia) su piazza Burri

“Con l’impegno della Fondazione Albizzini di assumere l’onere finanziario di demolire l’ex scuola Garibaldi e di bonificare l’area abbiamo ottenuto due risultati: da un lato, stralciare questo intervento a beneficio del decoro di uno spazio urbano importante della città dal piano attuativo per piazza Burri e quindi velocizzare la sua esecuzione, che avverrà nel giro di alcuni mesi; dall’altro, la testimonianza della volontà di realizzare piazza Burri da parte del sodalizio, che nei prossimi mesi presenterà un project financing per l’opera”. E’ quanto ha chiarito ieri sera in consiglio comunale il sindaco Luca Secondi, rispondendo alle interrogazioni su piazza Burri dei consiglieri Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica) ed Emanuela Arcaleni (Castello Cambia). Il primo cittadino ha anche accolto la richiesta dei due esponenti della minoranza di convocare una commissione sul tema con i rappresentanti nominati dal Comune nella Fondazione Burri, impegnandosi a invitare il presidente Bruno Corà e i consiglieri Chiara Burzigotti e Roberta Giorni. Il consigliere Lignani Marchesani aveva rivendicato il ruolo del consiglio comunale nella vicenda di piazza Burri, sostenendo che “l’assemblea cittadina avrebbe dovuto essere coinvolta nell’interlocuzione con la Fondazione Albizzini e non essere informata dai giornali, con una stretta di mano di cui non c’era bisogno, perché la demolizione dell’ex scuola Garibaldi era già implicita nell’accordo di programma”. “Piazza Burri è un progetto che dal punto di vista culturale e simbolico assolutamente mi piace e mi convince, ma abbiamo la necessità di capire i tempi della sua realizzazione e se la Fondazione Albizzini darà fondo alle proprie risorse per esaudire la volontà del maestro Burri o abbia trovato un altro partner al posto degli arabi, disposto a investire su questa opera”. Nel ricordare la propria contrarietà all’accordo di programma per piazza Burri, “che presentava troppe criticità che negli anni successivi sono emerse, mentre avrei preferito un concorso di idee”, la consigliera Arcaleni ha ribadito “la necessità di capire come e quando si procederà per piazza Burri, perché sono domande che ogni cittadino si fa a distanza di cinque anni da quell’intesa”. “La Fondazione avrebbe il dovere di presentarci un cronoprogramma, un progetto esecutivo, un piano finanziario, perché di questo si sta parlando, non di strette di mano che hanno un valore puramente mediatico, dato che si tratta di una porzione importante della nostra città per l’accesso al centro storico”, ha spiegato l’esponente di Castello Cambia, rimarcando la necessità che l’amministrazione comunale “faccia comprendere quale visione abbia dello sviluppo urbanistico di un’area strategica come questa”. “Nel momento in cui verrà demolita l’ex scuola Garibaldi, quanto tempo staremo con quella spianata davanti a un complesso industriale che il maestro Burri voleva nascondere con la famosa quinta scenica del parallelepipedo nero e quale progetto c’è per la parte retrostante piazza Burri”, ha chiesto Arcaleni, sollevando anche la necessità di comprendere “chi e come gestirà il centro per le arti contemporanee che dovrebbe sorgere nel nuovo edificio al posto dell’ex scuola Garibaldi, di cui la Fondazione dovrà assumersi l’onere per dieci anni e che poi passerà al Comune?”. Nel suo intervento, il sindaco Secondi ha fatto presente di “aver voluto la stretta di mano con il presidente Corà, perché gli atti amministrativi hanno un valore importante, tangibile, ma di fronte alla città chi ha ruoli e responsabilità ha per dignità il dovere di mettere la propria faccia sulle scelte, al di là della formalità che si consumano con gli atti”. Ricordando e precisando i termini dell’accordo di programma del 2018, che ha modificato il precedente risalente agli anni ’90, il primo cittadino ha evidenziato come il Covid abbia condizionato tutto il percorso successivo. Secondi ha, quindi, ripercorso le tappe recenti dell’interlocuzione con la Fondazione Albizzini, a partire dal febbraio 2022, quando il Comune aveva fatto presente la possibilità di finanziare la riqualificazione del complesso dell’ex scuola Garibaldi con le risorse del PNRR per l’edilizia scolastica e aveva ricevuto la conferma da parte del sodalizio della volontà di andare avanti con il progetto di piazza Burri, fino all’incontro dello scorso 24 agosto. “Un confronto ufficiale quest’ultimo a coronamento di una serie di interlocuzioni che l’amministrazione ha portato avanti nell’esercizio del proprio ruolo, nelle quali il consiglio comunale, che avendo approvato l’accordo di programma conserva pienamente il proprio, sarà coinvolto perché verrà messo a disposizione il verbale steso il 24 agosto e sarà necessario l’esame e l’avvallo dell’assise per il project financing che la Fondazione Burri si è impegnata a presentare nei prossimi mesi”, ha chiarito Secondi. “Per noi era importante distinguere la riqualificazione dell’area dell’ex scuola Garibaldi dal percorso di tipo urbanistico per piazza Burri”, ha spiegato il sindaco. “La Fondazione ha recepito la necessità di dare un primo messaggio chiaro dell’intenzione di procedere per piazza Burri, assumendosi completamente l’onere della demolizione, che richiederà alcuni mesi, perché comunque dovrà essere predisposto un progetto anche per questo tipo di intervento”, ha chiarito Secondi, che ha aggiunto: “abbiamo quindi dato due marce diverse all’intero iter, che avrà una velocità maggiore per la demolizione dell’ex scuola Garibaldi che permetterà di migliorare la situazione di quell’area, mentre procederà con i tempi imposti dal legislatore per il piano attuativo che la Fondazione si è impegnata a presentare nei prossimi mesi”. In sede di replica, il consigliere Lignani Marchesani ha ribadito la necessità di “ascoltare in un’apposita commissione il presidente della Fondazione Albizzini, insieme agli altri consiglieri eletti dal Comune, perché ci vuole chiarezza sui tempi di realizzazione del progetto e vorremmo capire se la Fondazione dispone immediatamente dei soldi per demolire l’ex scuola Garibaldi e per portare avanti piazza Burri o ci possa essere un partner privato, dopo la collaborazione a questo punto fallimentare con gli arabi”. Nel dirsi “non molto soddisfatta dalla risposta del sindaco”, la consigliera Arcaleni ha condiviso la richiesta di un confronto in commissione con la Fondazione Albizzini. “Il tempo ha dato ragione a chi pensava come me che quell’accordo avesse troppe criticità e non avrebbe portato alla realizzazione di piazza Burri”, ha osservato l’esponente di Castello Cambia, che ha rinnovato le perplessità “sulle tempistiche e quindi su quanto a lungo sarà in vista ciò che sta dietro all’ex scuola Garibaldi, che non è bello da vedere” e ha puntato l’indice sull’aspetto della gestione dell’immobile che sorgerà in piazza Burri. “Mi chiedo come il Comune intenda affrontare questo problema che la Fondazione non è riuscita a risolvere finora”, ha puntualizzato Arcaleni, chiedendo conto di come l’amministrazione comunale pensi di gestire la questione della viabilità attorno a piazza Burri. “A me sembra proprio che manchi il quadro complessivo, ciò che faccia capire come si vuole intervenire in maniera organica sulla viabilità e su un aspetto come lo spostamento del terminal dei bus da piazza Garibaldi”, ha chiarito la consigliera. Il sindaco Secondi ha quindi ripreso la parola per puntualizzare che “l’amministrazione comunale ha ottenuto intanto che la situazione dell’ex scuola Garibaldi venga sanata attraverso la demolizione con tempistiche differenti da piazza Burri, non credo che lasciare una problematicità perché così ne copre un’altra sarebbe stato meglio, perché saremmo restati con due, considerando poi che la parte retrostante è privata”. “Per quanto riguarda la viabilità è già tutto definito dalle varianti che ha avuto il PRG in base al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che stiamo attuando come dimostra anche il recente investimento sul collegamento ciclopedonale finanziato dal PNRR”, ha detto Secondi, che ha spiegato come “per lo spostamento del terminale dei bus, che abbiamo già affrontato con il gestore, sarà necessario aspettare il cantiere di piazza Burri”. “Il business plan per la gestione di piazza Burri dopo la sua realizzazione riguarda interamente la Fondazione Albizzini, che ha in piedi una serie di interlocuzioni e vaglierà la soluzione più opportuna”, ha concluso il sindaco.

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Fabrizio Fratini, nuovo segretario generale provinciale dello Spi-Cgil Perugia, le congratulazioni del Sindaco Secondi

Le congratulazioni del sindaco Luca Secondi a Fabrizio Fratini, nuovo segretario generale provinciale dello Spi-Cgil Perugia. Il sindaco ha espresso le più sentite “congratulazioni per l’importante incarico alla guida del sindacato dei pensionati con i quali gli enti, il comune in particolare, si confronta spesso per il bene dei cittadini e della comunità locale specie sui temi del sociale, della sanità e del lavoro ma in genere su tutti gli ambiti della vita quotidiana. “A Fratini giungano gli auguri di buon lavoro e proseguimento di attività sindacale nell’auspicio di un confronto costruttivo anche in futuro con tutte le organizzazioni sindacali”, ha concluso Secondi.

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Aperte le iscrizioni alla scuola di nuoto federale FIN di Polisport, a costi invariati rispetto all’anno scorso

Sono partite ieri le iscrizioni per la scuola di nuoto federale FIN di Polisport, a costi invariati rispetto all’anno scorso. La prima settimana di adesioni sarà dedicata esclusivamente ai bambini di 4 e 5 anni per l’ambientamento in vasca piccola e ai bambini dai 6 anni in su (livello principianti) per l’avviamento al nuoto in vasca grande (primo e secondo livello Polisport). Da Lunedi 11 settembre le iscrizioni saranno aperte a tutti, bambini e adulti di qualsiasi livello natatorio. Le lezioni del primo quadrimestre inizieranno presso la piscina comunale di via Engels lunedì 25 settembre 2023 e si concluderanno il 27 gennaio 2024. La segreteria di Polisport sarà a disposizione per le iscrizioni dal lunedì al venerdì (con orari 8.30-12.30 e 15.30-19.30). Di sabato il personale raccoglierà le adesioni dalle 8.30 alle 12.30.

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Mercoledì 6 settembre torna, in Piazza Gabriotti, “il volto della bellezza”

Mercoledi 6 settembre appuntamento in Piazza Gabriotti ore 21:00 per il gran finale dove verrà incoronata la reginetta del concorso IL VOLTO DELLA BELLEZZA ideato e creato da Claudia Chiarioni e il figlio Michelangelo. Presenterà la bravissima e insostituibile Silvia Epi. Per il decennale è prevista una scenografia all’altezza dell’evento stesso. Sfileranno capi di commercianti della zona , scuole di danza, trucco e parrucco il tutto incorniciato da 12 bellezze umbre con età dai 15 ai 21 anni, per loro prima esperienza in passerella. Appuntamento quindi stasera per una kermesse all’insegna della bellezza, moda e spettacolo.

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Il cordoglio del consiglio comunale per la scomparsa di Rossella Cestini

Il consiglio comunale ha osservato nella seduta di ieri sera un minuto di silenzio in segno di cordoglio per la scomparsa dell’ex assessore e componente dell’assise Rossella Cestini. Ricordandone la vicinanza alla comunità per tanti anni, a proporlo in aula è stata la consigliera del Gruppo Misto-Azione Luciana Bassini, alla quale si sono uniti nei successivi interventi il presidente dell’assemblea Luciano Bacchetta e il sindaco Luca Secondi. Nell’occasione, la consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) ha ringraziato pubblicamente per le testimonianze di vicinanza e affetto ricevute alla perdita del padre Luigi, “in particolare dalla comunità di Bonsciano, che ha manifestato una grande riconoscenza e gratitudine per la generosità con cui il babbo aveva lavorato per essa”. A sottolineare l’affetto che ha circondato Luigi Arcaleni, “a testimonianza della persona che ha saputo essere in vita”, è stato anche il sindaco Secondi, che ha rinnovato le condoglianze alla figlia.

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Canoa Club di Città di Castello: week end da incorniciare per gli atleti tifernati

Giornata ricca di emozioni quella di domenica scorsa per gli atleti del Canoa Club di Città di Castello che in occasione del Campionato Italiano svoltosa ad Arrone, in provincia di Terni, lungo le acque del fiume Nera, riportano a casa un carnet pieno di medaglie.

In particolar modo si laureano vicecampioni italiani Gabriele Tribbioli e Davide Loschi nella specialità discesa classica, sulla distanza di 4.5 km, Categoria Ragazzi C2.

Nella Gara Sprint sale sul gradino più alto del podio Federico Pellegrini, Allievi B, secondo posto per Leonardo Pierangeli, categoria Cadetti A C1, e per Edoardo Collesi, nella categoria Junior K1: nella Gara Classica, primo posto ancora per Federico Pellegrini, Categoria Allievi B K1, secondo posto per Leonardo Pierangeli, categoria Cadetti A C1, per Edoardo Collesi, categoria Junior K1, e terzo posto per Josè Mercati nella categoria Allievi B K1.

Secondo e terzo posto invece categoria Senior K1 per
Damiano Mariotti e Raffaele Ronti e secondo posto per Collesi, Mariotti e Ronti nella gara a squadre.

Agli atleti del sodalizio tifrnate guidato dal Presidente Nicola Landi giungono le più sentite felicitazioni da parte di tutti i componenti del club e da parte dell’amministrazione comunale del Sindaco Luca Secondi e dell’Assessore allo sport Riccardo Carletti.

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Arcaleni (Castello cambia) “Affrontare il randagismo felino, in grande aumento, e supportare i volontari che si stanno attivando è una questione di civiltà”

La situazione del randagismo felino a Città di Castello, e non solo, sta assumendo contorni preoccupanti e su questo la mia interrogazione al Comune intende avere risposte e fare alcune proposte.

Numerose sono le segnalazioni dei cittadini, sia pubblicamente che in privato, che evidenziano una situazione pressochè ingestibile, malgrado la buona volontà di tanti, a causa di un consistente aumento dei gatti in ogni quartiere e frazione. La fine che rischiano di fare i gatti randagi è sotto gli occhi di tutti, specie lungo i cigli delle strade. Una strage annunciata. Ma non solo. I randagi interi favoriscono, tramite accoppiamenti e lotte territoriali, la diffusione di malattie feline, e inevitabilmente anche i gatti di proprietà che vengono a contatto con tali esemplari, possono esserne contagiati.

La soluzione, ad alto grado di inciviltà, al momento è quella dell’avvelenamento

 di massa, sempre più frequente ove sono i covi senza controllo delle nascite.

C’è assoluto bisogno che gli organi competenti, ASL e Comune, si attivino maggiormente per affrontare il problema:  è necessaria una campagna di sensibilizzazione e di sterilizzazione gratuita, e contro l’abbandono, come avviene in tanti altri Comuni con accordi tra Ente e associazioni, come ENPA, che ha da poco riconquistato appalto di gestione di canile e gattile di Lerchi, con un consistente introito. Forse è anche necessario agevolare le sterilizzazione dei covi e aumentare i giorni dediti alla sterilizzazione tramite Asl ed evitare la prenotazione anticipata che implica lo stallo del gatto randagio in locali privati.

Ricordiamo che i gatti randagi sterilizzati tramite Asl vengono forniti di Microchip e questo sarebbe opportuno anche per  gatti di proprietà onde evitarne l’accidentale cattura. È necessario nella nostra zona potere avere un punto di assistenza pubblico per i volontari alle prese con emergenze, perchè doversi rivolgere ai privati , più celeri e vicini, comporta costi inammissibili.

Di certo, il problema è reale: forse potrebbe aiutare anche la creazione di punti di riferimento e riparo idonei, per colonie censite, funzionali ed esteticamente non invasive per il territorio, dove sia il  volontario che il privato possano apportare il proprio aiuto per monitorare, curare e nutrire le colonie. Anche questa è civiltà.

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